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Sardegna, abitanti meno sedentari, più attenti al peso ma aumentano i fumatori

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(Adnkronos) – Come si comportano i sardi rispetto ai principali fattori di rischio per la salute: fumo, consumo di alcol, obesità e vita sedentaria?Per capirlo è utile analizzare gli ultimi dati Istat disponibili.

Nel 2023, gli italiani sono risultati meno sedentari rispetto al 2022 (-2,2%).Rimane invece piuttosto stabile il numero di persone adulte in eccesso di peso (46,4% della popolazione), così come i fumatori (18,7% della popolazione) e i consumatori di alcol (il 15% è a rischio di eccedere).  In questo quadro generale, la Sardegna si distingue per essere meno sedentaria rispetto alle altre regioni del Sud Italia.

Cresce l’attenzione ai problemi di peso, anche grazie alla diffusa pratica di sport e attività fisica tra la popolazione dell’Isola.  Per quanto riguarda gli altri fattori di rischio, in Sardegna negli ultimi tre anni è in aumento il numero di fumatori, pur restando nel complesso al di sotto della media nazionale.I sardi sono bevitori moderati di alcolici, ma è in forte crescita il consumo di grandi quantità (fino a 6 dosi) concentrate in breve tempo, il cosiddetto fenomeno del “binge drinking”.  In fatto di condizioni fisiche con riferimento al peso corporeo, la Sardegna mostra indicatori migliori rispetto alle altre regioni del Mezzogiorno e per alcune categorie, anche della media nazionale.

In particolare, la popolazione con più di 18 anni normopeso nel 2023 è il 55,4% del totale, rispetto al 50,2% del resto del Paese.  Inoltre, la percentuale di sardi in condizioni di peso normale è in aumento di oltre 2,5 punti rispetto al 2022 e oltretutto nel 2023 risulta di oltre otto punti percentuali superiore alla media delle altre regioni del Mezzogiorno, che si attesta al 47,1%.  Per contro, la popolazione dell’Isola registra una percentuale di adulti sottopeso del 3,6%, superiore sia alla media italiana (3,5%) che del Mezzogiorno (2,7%).Il dato è comunque in miglioramento rispetto a quello del 2022 quando i sottopeso erano il 4,4% della popolazione.  Gli eccessi di peso possono causare disturbi di salute di diverso genere ed entità.

Un fatto che sembra essere tenuto in considerazione dai sardi, dato che, nel 2023, solo il 31% della popolazione con più di 18 anni risulta essere sovrappeso.Una percentuale nettamente inferiore a quella delle altre regioni del Sud (37%).  Oltretutto, il dato dei sardi con problematiche di sovrappeso risulta in costante calo negli ultimi anni, quasi tre punti percentuali in meno dal 2021 al 2023 e discostandosi sempre di più dalla media nazionale.  Negli ultimi tre anni rimane invece stabile la percentuale di adulti obesi, che in Sardegna sono il 10,1%, ma comunque al di sotto della media italiana (11,8%) e delle regioni del Sud e insulari (13,2%).   Se uno degli indicatori di una popolazione non sedentaria è la pratica di qualche attività fisica, i sardi si distinguono per essere particolarmente sportivi.

Nel dettaglio, il 29,7% della popolazione dai tre anni in su pratica sport in maniera continuativa, un dato di 1,5 punti superiore alla media nazionale e di circa otto punti sopra a quella delle altre regioni del Mezzogiorno.  In Sardegna praticare sport in maniera continuativa è diventato uno stile di vita negli ultimi anni.Infatti, il dato segna un incremento significativo di quasi 2,5 punti percentuali rispetto al 2022 e addirittura oltre 7 punti in più nei confronti del 2021.  Se a ciò si aggiunge che il 6,4% della popolazione pratica sport in modo saltuario e il 27,8% svolge solo qualche attività fisica, si scopre che quasi il 64% dei sardi conduce uno stile di vita attivo, a tutto vantaggio della salute e del benessere fisico.   A conferma che i sardi non sono sedentari, i dati Istat indicano che nel 2023 solo il 35,9% delle persone con più di tre anni di età non pratica alcuno sport né attività fisica.

Una percentuale assolutamente in controtendenza rispetto a tutte le altre regioni del Mezzogiorno.  Per fare un raffronto, rispetto al 35,9% di popolazione sedentaria in Sardegna, nel Sud la percentuale sale da un massimo di 54,2% in Basilicata a un minimo di 40,2% in Molise, passando per il 53,1% della Campania, il 52,7% della Sicilia, il 49,7% della Puglia e il 48,7% della Calabria. Da sottolineare, inoltre, che la percentuale di persone che non fa sport né attività fisica in Sardegna è in calo rispetto al 36,4% registrato nel 2022, ma invece è in aumento rispetto al 31,6% del 2021.   Il 18,4% della popolazione sarda da 14 anni in su ha il vizio del fumo, leggermente meno della media nazionale del 19,3% (dati Istat 2023).La stragrande maggioranza, pari al 97,4%, fuma sigarette.

Rispetto al 2022, la percentuale di fumatori sull’Isola è in aumento di 1,5 punti percentuali.  Nel dettaglio del consumo di sigarette, è interessante notare come nell’ultimo anno sia aumentato notevolmente il consumo contenuto ovvero fino a 5 sigarette al giorno, 27,8% nel 2023 contro 15,4% nel 2022, parallelamente alla drastica riduzione del consumo elevato ovvero da 11 a 20 sigarette al giorno, sceso dal 39% al 29,4%.  Risulta invece in aumento negli ultimi anni la percentuale di grandi fumatori ovvero coloro che fumano oltre 20 sigarette al giorno: si passa da 2,6% nel 2021 a 4,1% nel 2022 fino a 4,6% nel 2023.   I sardi, in genere, sono bevitori moderati, visto che il 46,3% della popolazione con più di 11 anni è dedita al consumo moderato ovvero la cui quantità non eccede le dosi raccomandate dal Ministero della Salute per non incorrere in problemi di salute.Un dato inferiore di circa il 6% sia rispetto alla media italiana che delle regioni del Sud.  Parallelamente, il consumo eccedentario abituale di bevande alcoliche riguarda solo l’8,6% dei bevitori, in linea con la media nazionale dell’8,8%.

Il 31,5% del consumo in eccedenza avviene durante i pasti.Ricordiamo che per “eccendentario” si intende il consumo che supera due unità alcoliche al giorno per l’uomo, una unità per le donne e gli over 65.  Capitolo a parte per il cosiddetto “binge drinking” il consumo di oltre sei dosi di alcol in tempi molto ristretti, un fenomeno particolarmente in auge tra i giovani.

In questo ambito in Sardegna il fenomeno ha riguardato il 9,8% di coloro che consumano alcol, due punti sopra la media nazionale e quattro punti più delle altre regioni del Mezzogiorno.   Con l’entrata in vigore della Legge Regionale dell’11 settembre 2020 n.24, in Sardegna ogni ASL ha istituito il proprio Dipartimento di salute mentale e dipendenze nel quale è presente il Servizio per le Dipendenze (Ser.D) che offre prevenzione, cura e riabilitazione, tra l’altro, nei casi di problematiche legate all’abuso di alcol.Sul territorio, inoltre, vi sono una serie di strutture riabilitative private accreditate.  Nell’ambito del contrasto alle problematiche di peso, all’obesità e in generale alla vita sedentaria, i Servizi di igiene degli alimenti e della nutrizione (Sian) delle ASL svolgono un ruolo centrale grazie a una serie di attività quali la sorveglianza nutrizionale, l’organizzazione di campagne informative, la disponibilità di scelte alimentari sane nelle scuole, la promozione di ambienti urbani favorevoli allo svolgimento dell’attività fisica.  Per quanto riguarda la lotta contro il fumo, tra le delibere regionali più recenti, nel dicembre 2024 la Giunta, nell’ambito dei Piani Regionali della Prevenzione, ha approvato il potenziamento dei Centri Antifumo delle ASL con uno stanziamento annuale di 110 mila euro per azioni diverse, tra cui la promozione di corretti stili di vita e il sostegno di percorsi antifumo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Cosenza, Pagliuca: “Umiltà e concretezza per fare bene. Contro il Cosenza servirà la garra”

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La vigilia del match casalingo contro il Cosenza ha visto il tecnico della Juve Stabia, Guido Pagliuca, analizzare con lucidità il momento della sua squadra e le insidie che nasconde la sfida contro i calabresi. In conferenza stampa, il mister gialloblu ha toccato diversi punti cruciali, delineando un quadro preciso delle aspettative e delle strategie in vista di una partita che si preannuncia fondamentale.

Pagliuca ha subito messo in chiaro la difficoltà dell’impegno: “Sarà una gara difficile, come tutte. Affrontiamo una buonissima squadra, che ha fatto un’ottima sessione di mercato. La posizione del Cosenza non rispecchia il valore della rosa perché i valori sono ottimi”. Parole che sottolineano il rispetto per l’avversario, nonostante la classifica possa suggerire altro. Il tecnico stabiese avverte: “Il Cosenza è un avversario di valore, costruito per ben figurare e con individualità di spicco.”

Per affrontare al meglio questa sfida, Pagliuca invoca lo spirito combattivo della Juve Stabia: “Servirà la garra della Juve Stabia per fare bene”. Una “garra” intesa come determinazione, grinta e capacità di lottare su ogni pallone, elementi imprescindibili per superare un avversario di tale calibro. Allo stesso tempo, il mister predica concretezza e umiltà: “senza dire molto altro perché conterà solo fare bene”. L’attenzione è focalizzata sul campo, sui fatti, lasciando da parte proclami e promesse.

L’allenatore ha poi evidenziato l’importanza della flessibilità tattica durante la gara: “Sarà una partita in cui capire rapidamente sul campo cosa fare in base a quello che farà il Cosenza. Conterà anche la scelta, se verticalizzare subito o giocare in ampiezza. Va interpretato tutto con lucidità in ogni fase della gara”. La Juve Stabia dovrà essere pronta a leggere la partita, ad adattarsi alle mosse dell’avversario e a prendere le decisioni giuste al momento giusto, sia in termini di impostazione di gioco che di scelte tattiche. La lucidità, in ogni fase della gara, sarà un fattore chiave.

Un aspetto positivo emerso dalle parole di Pagliuca è la fiducia nel gruppo: “Sono contento di tutti i ragazzi che ho a disposizione perché si sono sempre fatti trovare pronti quando c’è stata necessità. Se poi chi non è al meglio non riuscirà a recuperare, sono sicuro che chi subentrerà dimostrerà impegno ed attaccamento alla maglia”. Il tecnico si dice soddisfatto della professionalità e della dedizione di tutti i suoi giocatori, pronti a dare il massimo anche in caso di defezioni dell’ultimo minuto. E a proposito di condizione fisica, Pagliuca fa il punto sugli acciaccati: “Bellich e Fortini stanno facendo il massimo per esserci. Morachioli ancora non è al massimo della condizione dopo il problema serio che ha avuto. Ha ancora qualche ricaduta in termini di dolore, non di tenuta fisica, ma speriamo di averlo al massimo quanto prima perché è un calciatore importante”. Permane qualche dubbio sulle condizioni di Bellich e Fortini, mentre Morachioli, pur recuperando, non è ancora al 100%.

In vista della sfida contro il Cosenza, l’allenatore non sottovaluta il valore dei singoli avversari, ma pone l’accento sulla forza del collettivo: “Artistico lo conosciamo bene e sappiamo il suo valore. Non c’è da stare attenti solo ai singoli ma a tutti gli avversari intesi come collettivo”. Un avvertimento a non concentrarsi esclusivamente sui nomi più quotati, ma a considerare il Cosenza come un blocco unico e compatto.

Pagliuca ha espresso soddisfazione per l’inserimento dei nuovi acquisti: “Dubickas e Louati? Credo siano tutti utili al nostro percorso e si stanno integrando bene. Sono ottimi ragazzi prima ancora che buoni calciatori”. Un segnale positivo in termini di amalgama del gruppo e di qualità umane e tecniche dei nuovi arrivati.

Non è mancato un commento sull’apprezzamento che la piazza stabiese riserva al mister: “L’apprezzamento della piazza fa piacere. Lo percepisco ed è reciproco però non mi faccio distrarre da quello che è l’impegno di domani”. Parole che testimoniano il legame con l’ambiente, ma che ribadiscono la concentrazione massima sull’obiettivo partita. E a proposito di obiettivi e ambizioni, Pagliuca sottolinea: “La mia e la nostra caratteristica dominante deve essere l’umiltà: sappiamo che il nostro percorso da un anno e mezzo è positivo ma dobbiamo essere inferociti per fare bene domani”. Umiltà come valore cardine, unita alla fame di risultati e alla consapevolezza di dover sempre dimostrare sul campo il proprio valore.

Infine, un dato che inorgoglisce la piazza stabiese: “Ultimi come livello di stipendi? È un dato che legittima quello che stiamo facendo, il cui merito è di tutti, non solo mio, del direttore e della società. A questo si aggiunge il dato sul minutaggio, ormai completato per quello che serve alla Juve Stabia. Dati positivi che non ci fanno distrarre dal nostro focus”. Un dato che certifica la bontà del lavoro svolto dalla Juve Stabia, capace di ottenere risultati importanti pur con risorse limitate, un successo corale che va ascritto a tutte le componenti del club.

In conclusione, dalle parole di Guido Pagliuca emerge una Juve Stabia consapevole della difficoltà della sfida contro il Cosenza, ma carica e determinata a fare bene, forte di un gruppo unito, di un allenatore lucido e di un pubblico pronto a sostenere la squadra. L’appuntamento è al campo, per vedere se le parole si trasformeranno in fatti e se la “garra” gialloblu avrà la meglio sul valore del Cosenza.

Dazi, Panetta: “Danneggiano anche chi li avvia, possibile siano leva negoziale Usa”

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(Adnkronos) – "L’esperienza storica mostra che le guerre commerciali danneggiano la crescita, anche nei Paesi che le avviano" ed è quindi possibile "che l’amministrazione statunitense stia utilizzando gli annunci sui dazi come leva negoziale per ridefinire i rapporti economici e politici con altre aree del mondo".E' quanto sostiene il governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, nel suo intervento al 31° Congresso annuale di Assiom Forex, che si svolge a Torino.  "Tuttavia, in un contesto già segnato da tensioni geopolitiche, commerciali e belliche – indica però il governatore – questa strategia potrebbe sfuggire al controllo, generando effetti ben oltre quelli desiderati, aggravando i dissidi esistenti e aprendo nuove fratture.

Soluzioni negoziali basate sulla cooperazione non solo rappresentano un’alternativa preferibile, ma sono necessarie per evitare una spirale di conflitti che minaccerebbe la stabilità globale", dice il governatore. Quanto agli effetti, "se i dazi annunciati in fase pre-elettorale" dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump "fossero attuati e accompagnati da misure di ritorsione, la crescita del Pil globale si ridurrebbe di 1,5 punti percentuali.Per l’economia statunitense l’impatto supererebbe i 2 punti.

Per l’area dell’euro le conseguenze sarebbero più contenute, intorno a mezzo punto percentuale, con effetti maggiori per Germania e Italia, data la rilevanza dei loro scambi con gli Stati Uniti". "Nella fase iniziale questi impatti negativi potrebbero essere amplificati dall’aumento dell’incertezza sulle politiche commerciali, già evidente nelle ultime settimane", aggiunge Panetta. Mentre "un aumento dei dazi statunitensi sulle esportazioni europee non avrebbe presumibilmente effetti significativi sull’inflazione". "I dazi – spiega infatti – potrebbero generare pressioni al rialzo legate a un deprezzamento dell’euro rispetto al dollaro e a eventuali misure di ritorsione da parte della Ue.Tuttavia, questi effetti verrebbero compensati da un rallentamento dell’economia globale e dal dirottamento verso i mercati europei delle merci cinesi colpite da dazi elevati.

Secondo nostre stime, l’effetto netto dei dazi sull’inflazione sarebbe perciò contenuto, se non leggermente negativo", indica ancora Panetta che avverte: "I rischi più insidiosi per l’inflazione provengono dai mercati energetici, che stanno registrando una forte volatilità e un aumento dei prezzi, in particolare del gas.Nel breve termine questi andamenti potrebbero rendere più variabile il percorso dell’inflazione.

Gli sviluppi futuri andranno monitorati con attenzione, anche se nel medio periodo il rallentamento della domanda mondiale potrebbe contenere le pressioni sui prezzi", dice il governatore della Banca d'Italia.   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, dalla positività all’accordo con la Wada: le tappe del caso Clostebol

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(Adnkronos) – Jannik Sinner è stato squalificato per il caso Clostebol.Il tennista azzurro ha trovato un accordo con la Wada per un'inibizione dai campi di tre mesi, precedendo così l'attesa sentenza del Tas di Losanna che si sarebbe pronunciato, in maniera definitiva, nel prossimo aprile.

Dalla positività dello scorso marzo all'accordo di oggi: le tappe del caso doping che ha riguardato Jannik Sinner.  Jannik Sinner era risultato positivo, a marzo scorso, a causa di una contaminazione da Clostebol, ma era stato poi scagionato da un processo condotto dall'Itia (International Tennis Integrity Agency).La Wada, ovvero l'Agenzia mondiale antidoping, ha fatto però ricorso al Tas, chiedendo da uno a due anni di squalifica.

La loro intenzione era quella di dimostrare non l'uso intenzionale del cicatrizzante incriminato, bensì stabilire una responsabilità parziale di Sinner, che secondo la Wada sarebbe colpevole del comportamento negligente e non corretto del proprio staff, in particolare dell'ex preparatore Ferrara e soprattutto dell'ex fisioterapista Naldi, entrambi allontanati in seguito allo scoppio del caso. Il nuovo processo che sarebbe dovuto andare in scena a Losanna non avrebbe sconfessato necessariamente la sentenza di primo grado, ma riesaminato da capo tutte le prove presentate.Jannik avrebbe dovuto quindi dimostrare, ancora una volta, di non essere stato negligente o gravemente negligente.

Nel caso in cui fosse riuscito a dimostrare la sua innocenza non ci sarà sanzione, proprio come stabilito in primo grado, mentre in caso di condanna la sanzione sarebbe andata da un minimo di 12 mesi di squalifica a un massimo di 24.Prima però è arrivato l'accordo con la Wada. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco ricoverato al Gemelli, portavoce Vaticano: “Notte serena, continuano accertamenti e terapie”

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(Adnkronos) – "Il Papa ha passato una notte serena, ha dormito bene, stamani ha fatto colazione e ha letto alcuni quotidiani".Lo ha riferito il portavoce del Vaticano, Matteo Bruni, aggiornando sulle condizioni di salute di Papa Francesco ricoverato da ieri mattina al Policlinico Gemelli su consiglio dei medici per un acuirsi della bronchite. "Continuano gli accertamenti e le terapie", ha fatto sapere Bruni.  Bergoglio riceve messaggi di vicinanza e affetto da tutto il mondo.

La presidenza del Consiglio episcopale latino-americano guidata dal cardinale Jaime Spengler ha scritto una nota nella quale esprime vicinanza per il Papa "in questi momenti in cui il Signore ha voluto unirlo più strettamente alla croce della fragilità umana.Ci dà tranquillità – si legge – il fatto che sta ricevendo cura adeguata e confidiamo che si riprenda presto.

Le preghiere di molti fedeli sono la manifestazione che lei è nei nostri cuori come padre e pastore.Preghiamo per lei, affinché senta la forza e la consolazione del Signore, e che le dia molta pazienza".  Auguri di pronta guarigione anche dai Vescovi italiani: "Auguriamo al Santo Padre una pronta guarigione, mentre ci uniamo in preghiera per Lui". Anche nella Basilica di San Pietro i pellegrini pregano per il Papa. "Preghiamo per il Papa che fa tanto per la Chiesa", l'invito di padre Enzo Fortunato, a capo del Pontificio Comitato per la Giornata mondiale dei bambini e della rivista di San Pietro, ai cinquemila pellegrini arrivati da alcune diocesi italiane.  Bergoglio, a quanto è trapelato, resterà ricoverato per alcuni giorni al Gemelli.

Annullati gli impegni giubilari di questi giorni.Oggi si saprà se il Pontefice – al suo quarto ricovero al Gemelli – se la sentirà di guidare l'Angelus dall'ospedale.

Non sarebbe una prima volta. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verissimo, gli ospiti e le interviste di oggi sabato 15 febbraio

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(Adnkronos) – 'Verissimo' torna questo weekend con un nuovo doppio appuntamento.Il talk show di Canale 5 condotto da Silvia Toffanin andrà in onda oggi sabato 15 febbraio alle 16:30 e domenica 16 febbraio alle 16:00.

Ecco le interviste e gli ospiti di questo weekend. Prima intervista a Verissimo, in un momento particolarmente doloroso, per l’attrice comica e imitatrice Emanuela Aureli.Inoltre, spazio alle intense storie di vita di: Mercedesz Henger, Laura Cremaschi, personaggio fisso del game show 'Avanti un Altro!' e di Teresanna Pugliese e di sua mamma Paola. E ancora, Justine Mattera, sarà ospite, per la prima volta, con i figli Vincent e Vivienne Rose.

Infine, intervista di famiglia anche per Carmen Russo ed Enzo Paolo Turchi, con un focus speciale sulla loro splendida Maria.  Intervista ritratto, tra carriera e privato, per una vera icona del cinema internazionale: Franco Nero. Silvia Toffanin accoglierà Anna Valle e Giorgio Marchesi, dal 19 febbraio su Canale 5 con la nuova serie “Le onde del passato”. E ancora, tornerà a Verissimo, con nuovi aggiornamenti, Pietro Orlandi, un uomo che da più di 40 anni non smette di cercare la verità sulla scomparsa di sua sorella Emanuela. Riflettori puntati, inoltre, sulla nuova fase di vita, piena d’amore, di Manila Nazzaro, al percorso di Eva Grimaldi, eliminata da “Grande Fratello” e alla sensibilità di Gianni Sperti, storico opinionista di “Uomini e Donne”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Germania, Scholz contro Vance: “Non accettiamo interventi esterni. Afd banalizza olocausto”

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(Adnkronos) –
Olaf Scholz risponde a JD Vance.Il cancelliere tedesco ha commentato le parole del vicepresidente degli Stati Uniti, secondo cui l'Ue deve temere gli attacchi interni contro la libertà più di ogni altra minaccia e smettere di isolare i partiti di estrema destra dai governi: "Non accetteremo che persone che guardano alla Germania dall'esterno intervengano nella nostra democrazia, nelle nostre elezioni e nel processo di formazione dell'opinione democratica nell'interesse di questo partito.

Questo non deve essere fatto, certamente non tra amici e alleati.Lo respingiamo con determinazione", ha detto dal palco della Conferenza sulla sicurezza di Monaco. Le democrazie moderne, in Germania come in Europa, "si fondano sulla consapevolezza storica e sulla consapevolezza che le democrazie possono essere distrutte dagli antidemocratici radicali.

E questo è il motivo per cui abbiamo creato istituzioni che assicurano che le nostre democrazie possano difendersi dai loro nemici.E regole che non limitano la nostra libertà, ma la proteggono", sottolinea.

Ringraziando il vicepresidente Vance per un discorso pronunciato al sito del campo di sterminio di Dachau, ("dovremmo impegnarci a garantire che non accada mai più"), Scholz puntualizza che proprio per questo motivo "la stragrande maggioranza della popolazione del mio Paese si oppone risolutamente a coloro che glorificano o giustificano il cittadino criminale" come l'AfD, sostenuto sia da Vance che da Elon Musk. "L'AfD è un partito in cui nazionalsocialismo e i suoi crimini mostruosi, crimini contro l'umanità come quelli commessi a Dachau, sono stati banalizzati come un granello di cacca d'uccello sulla storia tedesca".Pertanto, spiega, il sostegno non è conciliabile con il sostegno all'AfD e la Germania, in virtù del suo compito storico di assicurarsi di non ripetere gli errori del passato, "non accetterà che intervengano coloro che guardano alla Germania dall'esterno".  Olaf Scholz ha anche parlato della necessità di trovare i fondi necessari per il sostegno all'Ucraina sul lungo termine e il rafforzamento della sicurezza europea pochi giorni dopo l'esortazione statunitense a tendere verso il 5% di spesa in difesa rispetto al Pil: "Dobbiamo assicurarci che subito dopo le prossime elezioni federali riformiamo il freno al debito contenuto nella nostra legge fondamentale, la nostra costituzione, esentando la sicurezza e la difesa.

E prevedo qui e ora che otterremo una maggioranza anche per questo, dopo le elezioni".  Il freno al debito "prevede eccezioni in situazioni di emergenza, e io credo che una guerra nel cuore dell'Europa lo sia.Anche se alcuni di noi potrebbero voler evitare di affrontare la questione prima delle elezioni" del 23 febbraio, spiega Scholz. "Ed è anche fuor di dubbio che dobbiamo aumentare in modo significativo le nostre spese per la difesa non solo affinché l'Europa diventi e rimanga un alleato a livello degli Stati Uniti, ma affinché noi europei possiamo continuare a portare la pace in futuro".

Il parametro, aggiunge, dovrebbe essere la minaccia rappresentata dalla Russia e la necessità di potenziare la Nato in modo che sia all'altezza della sfida. Scholz ricorda che raggiungere e mantenere l'obiettivo di 2% "richiederà altri 30 miliardi di euro all'anno" per la Germania. "E ogni percentuale in più che spendiamo per la nostra difesa equivarrebbe ad altri 43 miliardi di euro all'anno.Stiamo parlando di enormi somme di denaro.Entro la fine del decennio parleremo di miliardi di cifre.

Chiunque sostenga che si potrebbe trovare quel denaro effettuando un taglio qua o là dal bilancio di base sta mentendo ai cittadini del mio Paese", conclude, indicando che sarebbe necessario esentare "qualsiasi investimento in attrezzature di difesa al di sopra dell'obiettivo del 2%" dalle regole europee sul controllo del debito, "limitatamente nel tempo, e cercando di preservare la solidità fiscale di tutti gli Stati membri", come indicato ieri dalla presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen. "La Germania è pronta a farlo". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner squalificato, Kyrgios esulta a modo suo sui social

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(Adnkronos) – Pochi minuti dopo la notizia della squalifica per doping di Jannik Sinner, è arrivato il tweet di Nick Kyrgios.Il tennista australiano, che da tempo ormai ha intrapreso la sua personale crociata contro l'azzurro, ha 'esultato' a modo suo, sebbene l'inibizione di Jannik dai campi sia frutto di un accordo con la Wada e non di una vera e propria sentenza. Kyrgios ha pubblicato un tweet con le sole parole "Dodgy as", omettendo una parolaccia finale, ma dal senso, ironico, piuttosto chiaro: "Piuttosto sospetto".

Il tutto è stato accompagnato da un'emoticon che piange e un'altra che sorride. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

FantaSanremo 2025, punteggi della quarta serata: tutti i bonus e malus

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(Adnkronos) – È Sarah Toscano la Big in testa al Fantasanremo 2025.Con un totale di 300 punti, la cantante è in testa alla classifica totale.

Ieri, venerdì 14 febbraio, è andata in onda la quarta sera, quella dedicata alle cover.Vediamo tutti i punteggi della quarta serata nello specifico. 
Sarah Toscano è in cima alla classifica della quarta serata con 155 punti. 110 per i The Kolors.

E medaglia di bronzo per i Coma_Cose che hanno totalizzato 105 punti. 105 anche per Olly.Parimerito per Giorgia e Marcella Bella che hanno totalizzato 95 punti. 70 invece per Brunori Sas e Shablo.

Chiudono la serata con 60 punti
Achille Lauro, Elodie e Lucio Corsi.  
Francesco Gabbani, Noemi, Rocco Hunt, Tony Effe e Willie Peyote con 55 punti.Fedez e Joan Thiele con 50 punti.

Bresh e i Modà con 45 punti.Quasi alla fine della classifica, si posizionano Clara e Rose Villain con 40 punti. 35 per Gaia e Massimo Ranieri.

Francesca Michielin e Irama hanno totalizzato 30 punti.Serena Brancale e Simone Cristicchi 20 punti.

E alla fine, si posiziona Rkomi con 10 punti.  I Bonus della serata delle cover erano: Indossa uno o più anelli (+5 punti).Commozione (+5 punti).

Canta sulle scale (+5 punti).Un tocco di colore: outfit e/o accessorio verde (+10 punti).

Scapezzolata (+10 punti per capezzolo).Bacio sulla bocca (+10, ma se 'limonano' raddoppia).

Fazzolettata del pubblico (+15 punti).Megafono (+20 punti).

Palpa i glutei alla statua di Carlo Conti al Dopofestival (+20 punti).Bonus Senza Barriere: descrive un particolare o una caratteristica dell’outfit del compagno di duetto (+20 punti) Da quest'anno è possibile cambiare la formazione della propria squadra.

Oggi, sabato 15 febbraio, dalle 8 alle 20, per l'ultima volta, si può modificare inserendo una riserva al posto di un Big schierato precedentemente.Per farlo, sarà necessario accedere all'app, alla propria squadra/lega e scambiare i due Big.

E non solo. È possibile cambiare il proprio capitano con un altro Big della propria squadra. Ma non sarà possibile, in nessun caso e in nessuna fascia oraria, sostituire altri cantanti al di fuori della propria squadra   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner squalificato, quando torna in campo e come cambia il ranking

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(Adnkronos) – Jannik Sinner è stato squalificato per il caso Clostebol.Il tennista azzurro ha raggiunto un accordo con la Wada per tre mesi lontano dai campi, anticipando così la sentenza del Tas, prevista per il prossimo aprile.

Il numero uno al mondo si è detto sollevato, in quanto "questa vicenda mi tormentava da quasi un anno".Ora Sinner dovrà affrontare, in uno dei momenti migliori della sua carriera e dopo aver appena vinto l'Australian Open, un lungo periodo di inattività, che potrebbe compromettere, ma non troppo, anche il suo primato in cima al ranking Atp.  Sinner sconterà la sua sospensione dal 9 febbraio al 4 maggio 2025 e potrà tornare ad allenarsi dal 13 aprile.

La squalifica dai campi durerà fino al 4 maggio, con il numero uno del mondo che salterà quindi i Masters 1000 di Indian Wells, Miami, Monte Carlo e Madrid.Jannik tornerà quindi a giocare in tempo per gli attesi Internazionali d'Italia, al via il prossimo 7 maggio.  La squalifica di Sinner impatterà inevitabilmente anche il ranking Atp.

Dopo aver festeggiato le 36 settimane in vetta alla classifica, raggiungendo il record di Carlos Alcaraz.I tre mesi di inattività costringeranno l'altoatesino a saltare la stagione sulla terra, su cui però Sinner, visti i risultati dello scorso anno, aveva pochi punti da diffendere a differenza del rivale spagnolo, che dovrà ripetersi dopo aver conquistato diversi tornei nel 2024. L'altoatesino aveva deciso di ritirarsi da Rotterdam, torneo vinto lo scorso anno, e ha già perso i 500 punti in palio, scendendo così a 11530, mentre con la sua vittoria in Olanda Alcaraz è salito a 7510, sempre terzo dietro Alexander Zverev, fermo a 8135 e appena eliminato Buenos Aires.

Il distacco tra Sinner e Alcaraz è quindi al momento di 4000 punti, distanza che però potrebbe assottigliarsi già nelle prossime settimane. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, accordo con la Wada: squalificato tre mesi per il caso Clostebol

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(Adnkronos) – Jannik Sinner squalificato tre mesi per il caso Clostebol.Il tennista azzurro ha raggiunto un accordo con la Wada prima della pronuncia del Tas di Losanna, la cui sentenza definitiva era attesa per il 16-17 aprile.

Come comunicato dalla stessa Agenzia mondiale antidoping, Sinner ha accettato un periodo di squalifica per aver violato le norme antidoping, dopo essere risultato positivo al Clostebol, sostanza proibita, lo scorso marzo.  In un comunicato ufficiale sono arrivate le prime parole di Jannik Sinner: "Questa vicenda mi tormentava da quasi un anno e il processo sarebbe potuto durare ancora a lungo, con una decisione forse solo alla fine dell'anno.Ho sempre accettato di essere responsabile del mio team e riconosco che le rigide regole della WADA sono una protezione importante per lo sport che amo.

Su questa base, ho accettato l'offerta della Wada di risolvere il procedimento con una sanzione di tre mesi".  Sinner sconterà la sua sospensione dal 9 febbraio al 4 maggio 2025 e potrà tornare ad allenarsi dal 13 aprile.La squalifica dai campi durerà fino al 4 maggio, con il numero uno del mondo che salterà quindi i Masters 1000 di Indian Wells, Miami, Monte Carlo e Madrid.

Jannik tornerà quindi a giocare in tempo per gli attesi Internazionali d'Italia, al via il prossimo 7 maggio.  Questo il testo integrale del comunicato della Wada: "L'Agenzia mondiale antidoping (WADA) conferma di aver raggiunto un accordo di risoluzione del caso del tennista italiano Jannik Sinner, in base al quale il giocatore accetta un periodo di squalifica di tre mesi per una violazione delle norme antidoping che lo ha portato a risultare positivo al clostebol, una sostanza proibita, nel marzo 2024.  A settembre, la WADA ha presentato ricorso alla Corte arbitrale dello sport (TAS) nel caso del signor Sinner, il cui esito era stato ritenuto privo di colpa o negligenza da un tribunale indipendente.Nonostante questo ricorso, le circostanze che circondano questo caso specifico hanno fatto sì che, al fine di garantire un esito equo e appropriato, la WADA fosse disposta a stipulare un accordo di conciliazione, in conformità con l'articolo 10.8.2 del Codice mondiale antidoping .  La WADA accetta la spiegazione dell'atleta per la causa della violazione come delineato nella decisione di primo grado .

La WADA accetta che il Sig.Sinner non intendesse imbrogliare e che la sua esposizione al clostebol non abbia fornito alcun beneficio in termini di miglioramento delle prestazioni e sia avvenuta a sua insaputa come risultato della negligenza dei membri del suo entourage.

Tuttavia, ai sensi del Codice e in virtù del precedente del CAS, un atleta è responsabile della negligenza del suo entourage.  Sulla base dell'insieme unico di fatti di questo caso, una sospensione di tre mesi è considerata un risultato appropriato.Come affermato in precedenza , la WADA non ha chiesto la squalifica di alcun risultato, salvo quello precedentemente imposto dal tribunale di primo grado.

La Federazione Internazionale Tennis e l'Agenzia Internazionale Tennis Integrity, entrambe co-convenute all'appello del CAS della WADA, nessuna delle quali ha fatto ricorso contro la decisione di primo grado, hanno entrambe accettato l'accordo di risoluzione del caso.  In base ai termini dell'accordo, il Sig.Sinner sconterà il suo periodo di ineleggibilità dal 9 febbraio 2025 alle 23:59 del 4 maggio 2025 (che include un credito per quattro giorni precedentemente scontati dall'atleta mentre era in sospensione provvisoria).

In base all'articolo 10.14.2 del Codice, il Sig.Sinner può tornare all'attività di allenamento ufficiale dal 13 aprile 2025.

Alla luce dell'accordo di risoluzione del caso, la WADA ha formalmente ritirato il suo ricorso al TAS".  "Sono felice che Jannik possa finalmente lasciarsi alle spalle questa straziante esperienza.La Wada ha confermato i fatti stabiliti dal Tribunale indipendente. È chiaro che Jannik non aveva alcuna intenzione, nessuna conoscenza e non ha ottenuto alcun vantaggio competitivo.

Purtroppo, gli errori commessi dai membri del suo team hanno portato a questa situazione".Questo il commento dell'avvocato di Jannik Sinner, Jamie Singer di Onside Law dopo l'accordo con la Wada e la squalifica di tre mesi al numero uno del mondo.  "Questo accordo tra le due parti certifica l'innocenza di Jannik, la sua assoluta non colpevolezza, e gli consente finalmente di rasserenarsi e pianificare il suo futuro con un grande rientro agli Internazionali Bnl d'Italia a Roma dove tutta l'Italia lo accoglierà come merita", ha detto il presidente della Fitp Angelo Binaghi a SuperTennis. “E’ la prima volta che una vergognosa ingiustizia ci rende felici perché il primo pensiero è per il ragazzo che vede finire un incubo -prosegue il presidente della Fitp Angelo Binaghi-.

Questo accordo tra le due parti certifica l'innocenza di Jannik, la sua assoluta non colpevolezza, e gli consente finalmente di rasserenarsi e pianificare il suo futuro con un grande rientro agli Internazionali Bnl d’Italia a Roma dove tutta l’Italia lo accoglierà come merita.Resta il rammarico per tutto quello che ha dovuto passare e per tutto il tempo che Jannik ha dovuto trascorrere con questo macigno.

Se non altro, questo sarà forse l'ultimo grande errore della Wada che, come sappiamo, ha già deciso di cambiare le regole che hanno costretto Jannik ad accettare un compromesso che anche se non riconosce alcuna sua responsabilità è veramente ingiusto”, conclude Binaghi.  Jannik Sinner era risultato positivo, a marzo scorso, a causa di una contaminazione da Clostebol, ma era stato poi scagionato da un processo condotto dall'Itia (International Tennis Integrity Agency).La Wada, ovvero l'Agenzia mondiale antidoping, ha fatto però ricorso al Tas, chiedendo da uno a due anni di squalifica.

La loro intenzione era quella di dimostrare non l'uso intenzionale del cicatrizzante incriminato, bensì stabilire una responsabilità parziale di Sinner, che secondo la Wada sarebbe colpevole del comportamento negligente e non corretto del proprio staff, in particolare dell'ex preparatore Ferrara e soprattutto dell'ex fisioterapista Naldi, entrambi allontanati in seguito allo scoppio del caso. Il nuovo processo che sarebbe dovuto andare in scena a Losanna non avrebbe sconfessato necessariamente la sentenza di primo grado, ma riesaminato da capo tutte le prove presentate.Jannik avrebbe dovuto quindi dimostrare, ancora una volta, di non essere stato negligente o gravemente negligente.

Nel caso in cui fosse riuscito a dimostrare la sua innocenza non ci sarà sanzione, proprio come stabilito in primo grado, mentre in caso di condanna la sanzione sarebbe andata da un minimo di 12 mesi di squalifica a un massimo di 24.Prima però è arrivato l'accordo con la Wada. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, ascolti boom per la serata cover: 13.575.000 spettatori

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(Adnkronos) – Boom di ascolti per la quarta serata di Sanremo 2025.L'ascolto della serata cover del festival, calcolato sulla total audience (oltre alle tv, anche pc, tablet e smartphone collegati in diretta), è stato di 13.575.000 spettatori con il 70,8 % di share.  Nella terza serata gli spettatori erano stati 10.700.000 con il 59,8% di share e nella seconda serata 11.700.000 con il 64,5% di share.

Mentre la prima serata, martedì scorso, aveva raggiunto 12.600.000 spettatori e il 65,3% di share.  Il confronto con i dati del passato non è immediato, perché i dati fino all'anno scorso, sono disponibili solo sulla fruizione televisiva.Ma nel 2024 l'ascolto medio della quarta serata (sempre dedicata alle cover), calcolato sul campione Auditel delle sole tv, fu di 11.893.000 spettatori con il 67.8% di share.  Nel 2023 l'ascolto medio della serata cover del festival (sempre calcolato sulle sole tv) fu di 11.121.000 spettatori con il 66.5% di share, nel 2022 di 11.378.000 spettatori con il 60.6% di share, nel 2021 di 7.880.000 spettatori con il 44.7% di share, nel 2020 di 9.504.000 spettatori con il 53.3% di share.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan-Hellas Verona: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Torna in campo il Milan.Nella 25esima giornata di Serie A i rossoneri ospitano l'Hellas Verona a San Siro.

Gli uomini di Conceicao vogliono riscattare la sconfitta contro il Feyenoord nell'andata dei playoff di Champions League e continuare la propria rincorsa Champions, mentre gli scaligeri cercano punti preziosi in chiave salvezza.  La sfida tra Milan e Hellas Verona è in programma oggi, sabato 15 febbraio, alle ore 20.45.Ecco le probabili formazioni: 
Milan (4-2-3-1): Maignan; Walker, Thiaw, Pavlovic, Theo Hernandez; Reijnders, Fofana; Pulisic, Joao Felix, Leao; Gimenez.

All.Conceicao 
Hellas Verona (3-4-1-2): Montipò; Daniliuc, Coppola, Dawidowicz; Tchatchoua, Niasse, Bernede, Bradaric; Suslov; Sarr, Mosquera.

All.Zanetti  Milan-Hellas Verona sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Sky Sport, ma disponibile anche su Dazn.

La sfida sarà visibile in streaming su NOW, Dazn e l'app SkyGo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alexander, Sagui e Yair: chi sono i tre ostaggi che Hamas ha liberato

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(Adnkronos) – Hanno tutti doppia cittadinanza i tre ostaggi che sono stati rilasciati oggi dalla Striscia di Gaza e tutti sono stati rapiti dal kibbutz di Nir Oz.A partire da Sagui Dekel-Chen, che ha la doppia cittadinanza israelo-americana, e che fu tra i primi a dare l'allarme dopo che i miliziani di Hamas entrarono nel kibbutz.

L'ultima volta era stato sentito intorno alle 9.30 del 7 ottobre del 2023 dal padre, Jonathan Dekel-Chen, nato nel Connecticut e professore alla Hebrew University, che vive anche lui a Nir Oz.La madre di Sagui, Neomit, era stata presa prigioniera insieme ai suoi vicini, ma era stata salvata dall'Idf che, da un elicottero, aveva sparato contro i miliziani che la stavano portando a Gaza. 
Alexander Sasha Trufanov, che ha la doppia cittadinanza israeliana e russa, era stato preso in ostaggio insieme a tre membri della sua famiglia: la nonna Irena Tati, la madre Yelena (Lena) e la sua ragazza, Sapir Cohen.

Il padre di Sasha, Vitaly Trufanov, è stato ucciso il 7 ottobre.Yelena e Irena sono state rilasciate da Hamas il 29 novembre 2023, su richiesta del presidente russo Vladimir Putin.

Sapir Cohen è stato rilasciato il 30 novembre 2023, come parte di una tregua di una settimana.In una recente visita a Mosca lo scorso 3 febbraio, una delegazione di Hamas aveva promesso che Trufanov sarebbe stato ''liberato a breve''. 
Yair Horn, che ha la doppia cittadinanza israeliana e argentina, era stato rapito dalla sua casa di Nir Oz il 7 ottobre.

Anche suo fratello Eitan è stato rapito, ma non è nella lista dei 33 ostaggi che dovrebbero essere liberati nella prima fase dell'accordo di cessate il fuoco.Il padre Itzik Horn, argentino che da 23 anni vive in Israele, nei mesi scorsi aveva rivolto tramite l'Adnkronos un appello a Papa Francesco affinché intervenisse per favorire la liberazione degli ostaggi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arnaldi show in Florida: batte Nakashima e vola in semifinale. Fuori Sonego e Musetti

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(Adnkronos) –
Matteo Arnaldi show in Florida.Nell'Atp 250 di Delray Beach, il tennista azzurro conquista la semifinale battendo nei quarti Brandon Nakashima 7-6, 6-4 in un’ora e quarantadue minuti.

Dopo un primo set combattuto, vinto al tie break concedendo soltanto due punti all'avversario, numero 43 del mondo, Arnaldi ha aumentato il ritmo alzando il proprio livello di tennis e acquisendo maggiore fiducia nei propri colpi.  Nakashima ha provato a reagire dopo la delusione del primo parziale, ma si è dovuto arrendere 6-4.Ora in semifinale Arnaldi affronterà Alejandro Davidovich Fokina, che ha battuto, un po' a sorpresa, il padrone di casa Taylor Fritz. Niente da fare invece per Lorenzo Sonego.

Il tennista torinese, grande protagonista agli scorsi Australian Open, ha ceduto in due set al francese Ugo Humbert con un doppio 6-4, venendo eliminato nei quarti di finale di Marsiglia.Fuori dall'Atp di Buenos Aires anche Lorenzo Musetti, ritiratosi prima del suo match con Pedro Martinez a causa di un problema fisico.  Sorprese e prime volte in Argentina: Alexander Zverev, numero 2 del ranking è stato battuto da Francisco Cerundolo, mentre il giovane Joao Fonseca ha festeggiato la sua prima semifinale in un torneo Atp superando ai quarti Mariano Navone. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Shoah, è morta Jacqueline: la ‘migliore amica’ di Anne Frak

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(Adnkronos) – Jacqueline Sanders-Van Maarsen, amica e compagna di classe di Anne Frank, citata dalla ragazzina ebrea nel suo celebre 'Diario', è morta giovedì 13 febbraio all'età di 96 anni.Ne dà notizia la Casa di Anne Frank di Amsterdam.

Van Maarsen e Frank si erano conosciute al Liceo ebraico della città olandese. Van Maarsen era nato il 30 gennaio 1929 ad Amsterdam da padre ebreo e madre francese di fede cattolica.Dopo l'occupazione dell'Olanda da parte della Germania nazista, nel 1941 dovette trasferirsi da una scuola pubblica al Liceo ebraico portando una stella gialla sul cappotto.

Lì divenne amica di Anna Frank. "Ho conosciuto Jacqueline Van Maarsen solo al liceo ebraico e ora è la mia migliore amica", scrive Anne Frank nel suo diario il 15 giugno 1942.Il 25 settembre 1942, quando Anne Frank era già nascosta nell'alloggio segreto, scrisse nel suo "Diario" una lettera d'addio mai spedita alla Van Maarsen: "Spero che, quando ci rivedremo, rimarremo per sempre migliori amiche.

Spero che ci rivedremo presto, ma probabilmente non sarà prima della fine della guerra".La madre di Van Maarsen riuscì infine a far dichiarare le figlie non ebree e tutta la famiglia, compreso il padre, sopravvisse alla guerra.

Tuttavia, molti parenti del padre furono uccisi nei campi di sterminio.Anna Frank e sua sorella morirono nel campo di concentramento di Bergen-Belsen nella primavera del 1945, probabilmente di febbre tifoidea.

Solo dopo la fine della guerra, Jacqueline ricevette la lettera d'addio che Anne le aveva inviato firmandola "La tua migliore amica Anne".In seguito ha lavorato come rilegatrice di libri. Van Maarsen ha scritto diversi libri sulla sua amicizia con Anne Frank, tra quali "La tua migliore amica Anne" (Edizioni San Paolo, 2021).

L'autrice racconta come incontrò Anne Frank nel 1941 e nel giro di pochi giorni divennero grandi amiche.Le due ragazze erano inseparabili, fino a quando Anne, all'improvviso, scomparve insieme alla sua famiglia.

Anche se Jacqueline e Anne non si rincontreranno mai più, l'amicizia rimarrà, più forte di qualsiasi altra cosa.  Nel 1954 Jacqueline Van Maarsen sposò Ruud Sanders (morto tre anni fa), con il quale ebbe tre figli.Con Otto Frank, padre di Anne, sopravvissuto all'Olocausto, è rimasta in contatto fino alla sua morte, avvenuta nel 1980.

Jacqueline ha taciuto a lungo la sua amicizia con Anne.Il silenzio è terminato con la pubblicazione del libro "Anne e Jopie" nel 1990: sentiva il dovere di "scrivere per colei che non poteva più scrivere".

Sono seguiti altri tre libri, tra cui "La tua migliore amica Anne", premiato con lo Zilveren Griffel nel 2012.Nei suoi libri e durante le sue visite alle scuole, Jacqueline ha parlato della sua amicizia con Anne, ma anche del pericolo dell'antisemitismo e del razzismo. Jacqueline ha significato molto per la Casa di Anne Frank. "Abbiamo sempre potuto contare su di lei, anche quando era già in età avanzata – scrive il museo in un comunicato – Il 12 giugno 2019, in occasione del 90° compleanno di Anne Frank, Jacqueline si è recata con l'ex compagno di classe Albert Gomes de Mesquita nella vecchia casa di Anne Frank a Merwedeplein.

Erano lì anche il giorno del 13° compleanno di Anne, tre settimane prima che Anne si nascondesse con la sua famiglia nell'alloggio segreto.Jacqueline e Albert, a distanza di 77 anni, hanno ricordato e interagito con i giovani della vita e del significato di Anne Frank.

Nell'aprile del 2024 abbiamo ricevuto da Jacqueline un regalo speciale: il suo album di poesie contenente un verso scritto a mano da Anne Frank il 23 marzo 1942.Jacqueline aveva conservato con cura l'album con i versi di Anne per tutti questi anni, a testimonianza della loro profonda amicizia". (di Paolo Martini) —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meteo oggi con neve in collina e freddi venti di burrasca, più sole da domenica

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(Adnkronos) – Il Ciclone di San Valentinosi sposta lentamente verso sud-est, lascerà l’Italia entro domenica sera.Prima di abbandonarci, però, porterà ancora qualche fenomeno importante ed a tratti intenso per la giornata di oggi, sabato 15 febbraio. Mattia Gussoni,nmeteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma, infatti, una residua fase di maltempo specie sui settori costieri di Marche ed Abruzzo, Lazio meridionale e Campania; ci saranno residui temporali su Romagna, Toscana ed Umbria, mentre le piogge più diffuse interesseranno il Sud.  Attenzione anche alla neve che cadrà ancora sopra i 400 metri sull'Appennino settentrionale, oltre i 700 metri tra Lazio, Molise e Campania, oltre i 1000-1200 metri sul resto dei rilievi del Sud. Le temperature, in questo sabato di metà febbraio, risulteranno altalenanti: le massime saliranno in modo sensibile al Nord grazie al ritorno del pieno sole, scenderanno drasticamente, invece, tra Marche, Abruzzo, Umbria e meridione. Il residuo maltempo del Ciclone di San Valentino sarà associato anche a venti forti: avremo una fredda burrasca dai quadranti settentrionali sul medio-alto Adriatico fino alla tarda mattinata e su Sardegna e Sicilia per tutta la giornata, con mari molto mossi o localmente agitati. San Faustino (15 febbraio) non sarà dunque ‘fausto’: durante la famosa ‘giornata dei Single’ sono previsti ancora fenomeni importanti, a tratti intensi e poco fausti.

Domenica cesserà di piovere al Sud, dal pomeriggio, e il tempo sarà asciutto ovunque; il cielo azzurro, però, farà compagnia a pochi italiani in quanto, nel corso della giornata, estese velature copriranno quasi tutti i cieli. In tendenza, dopo un lunedì a tratti ancora grigio, ci aspettiamo di rivedere il sole per più giorni e su gran parte dell’Italia: l’alta pressione dovrebbe farci dimenticare alla svelta il dispetto del Ciclone di San Valentino che ha guastato il terzo weekend su tre del mese di febbraio. Vedremo poi come sarà l’ultimo weekend del mese (sabato 22 e domenica 23): al momento la proiezione indica sole, ma come si dice ‘non c’è due senza tre’ e ‘il quattro vien da sé’.  NEL DETTAGLIO
 
Sabato 15.Al Nord: ultime nevicate a bassa quota in Romagna, poi sole ovunque.

Al Centro: neve diffusa in collina poi migliora.Al Sud: maltempo con neve dai 1000 metri. 
Domenica 16.

Al Nord: velato; gelate al mattino.Al Centro: dal sole alle nubi.

Al Sud: ultime piogge fino al primo pomeriggio. 
Lunedì 17.Al Nord: poco nuvoloso; gelate al mattino.

Al Centro: nuvoloso, specie sulle tirreniche e con qualche piovasco.Al Sud: irregolarmente nuvoloso. 
Tendenza: ritorna l’alta pressione, temperature frizzanti, ma in prevalenza soleggiato. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lazio-Napoli: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Big match all'Olimpico.Oggi, sabato 15 febbraio, va in scena la sfida tra Lazio e Napoli, valida per la 25esima giornata di Serie A.

I biancocelesti vogliono difendere il quarto posto in classifica e alimentare le proprie speranze Champions, mentre i partenopei di Conte puntano a continuare la propria corsa scudetto.  La sfida tra Lazio e Napoli è in programma oggi, sabato 15 febbraio, alle ore 18.Ecco le probabili formazioni: 
Lazio (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dele-Bashiru, Zaccagni; Castellanos.

All.Baroni 
Napoli (3-5-2): Meret; Rrahmani, Buongiorno, Juan Jesus; Di Lorenzo, Anguissa, Lobotka, McTominay, Politano; Lukaku, Raspadori.

All.Conte  Lazio-Napoli sarà visibile in esclusiva su Dazn, dunque scaricando l'app su una smart tv compatibile.

La partita sarà visibile anche in streaming sul sito di Dazn e scaricando l'app su dispositivi mobili. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo, i look della quarta serata: Mahmood professorino sexy, Noemi art déco

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(Adnkronos) –
All’Ariston torna finalmente lo stile per la quarta serata del Festival di Sanremo, quella consacrata alle cover.Aprono le danze Rose Villain e Kiello.

Lei è strepitosa in un look Fendi Archivio disegnato da Karl Lagerfeld: un mini abito in piume di tulle color rosa baby e bianco, gambaletti bianchi e slingback ai peidi.Lui strizza l’occhio a Rod Steward, con completo total leather nero e stivaletto texano.

Voto: 7.Per affiancare Carlo Cont,i Mahmood si presenta in versione professorino sexy.

E’ impeccabile con doppiopetto Balenciaga, silhouette a clessidra e spalline over.Il tocco da maestro è l’occhiale con montatura sottile.

Per il primo cambio d’abito il cantante cala l’asso: un completo traforato con cuciture a vista sui revers e bavero.Maison Margiela, neanche a dirlo.

Ci piace, ci piace assai.Voto: 10.  Meglio della serata precedente ma ancora insufficiente Checco dei Modà, in chiodo di pelle stona al fianco di Francesco Renga, smart casual in abito nero e camicia di raso.

Voto: 6.Si ispira alla sua Sardegna Geppi Cucciari, per il primo abito creato da Antonio Marras con disegno Nuraghe, un bustino steccato con scollo a conchiglia e balconcino interno in paillettes a scaglie nere.

Il secondo, sempre dello stilista sardo, è sulla stessa lunghezza d'onda con gonna asimmetrica, motivo di pieghe e bustino con stecche.Voto: 6.  
Clara ha classe da vendere.

Non solo è bella da togliere il fiato ma riesce a valorizzare qualsiasi abito indossi, non importano silhouette e volumi.Come quello bianco con bustier e gonna drappeggiata scelto per la cover con Il Volo.

Lei regale e raffinata, merita un 7.Loro un po’ noiosi.

Sulle cravatte meglio sorvolare.Voto: 5.  Entra Tony Effe ed è subito effetto gangster con un abito sartoriale gessato confezionato appositamente a mano, a Napoli, dall’atelier di Gerardo Gallo per Gcds.

La sciarpina dorata allacciata al collo porta la firma di Tiffany, è un modello disegnato da Elsa Peretti e arriva dopo la querelle scattata la sera prima sulla catenina ‘censurata’.Collana o no, la classe non si compra e Tony non ce l’ha.

Voto: 4.Per fortuna a splendere accanto a lui pensa Noemi, con abito dorato art déco che ricorda le atmosfere da The Great Gatsby.

Bellissima e inarrivabile.Voto: 7 e mezzo. Finalmente Francesca Michielin cambia marcia.

L’abito charleston argentato con profonda scollatura le fa guadagnare 10 punti.Voto: 7.

Sul palco con lei Rkomi va sul sicuro in completo nero Vivienne Westwood.Poco coordinati ma raffinati.

Voto: 7.L’entrata in scena di Lucio Corsi resta uno dei momenti più alti della kermesse.

Anche stavolta, per il duetto con Topo Gigio, il cantautore indossa un frac bianco e torna a dipingere la faccia.Klaus Nomi, fatti da parte.

Voto: 8.  Non c’è speranza per Serena Brancale ed è un peccato.Per il duetto con Alessandra Amoroso sfodera ancora paillettes, stavolta rosa, nel lungo abito dégradé mentre la collega opta per un long dress con cappuccio e fibbia argento.

Sui social i maligni le paragonano a Wanna Marchi e la figlia Stefania.Non siamo così cattivi ma la sufficienza è ancora lontana.

Voto: 5. 
Irama e Arisa sul palco potrebbero fare scintille.E invece il primo si accontenta di un gilet incrostato di cristalli e pantaloni di pelle.

La seconda opta abito nero, guanti incorporati e parrucca è un cosplay di Morticia Addams.Voto: 4 per entrambi.

Inarrivabile Gaia, in versione villain con abito nero di Armani Privé, rossetto scuro e capelli raccolti.Buca lo schermo.

Voto: 7 e mezzo.  
The Kolors con Sal Da Vinci, niente di nuovo sotto al sole.Si salva Stash, il tocco di stile con completo in pelle nero e cravatta affilata.

Voto: 6.Sembra spuntare da dietro una tenda da teatro Marcella Bella, fasciata in un lungo abito di velluto rosso, maniche arricciate e strascico.

Per la prossima volta meglio tenere a mente che less is more.Voto: 5.

Giorgia resta una sicurezza in termini di eleganza, stavolta in completo sartoriale bianco con Annalisa, che abbandona sorprendentemente il reggicalze per un completo speculare in nero.Voto: 7. Le decorazioni sugli abiti sembrano ormai far parte del look di Simone Cristicchi, en pendant con Amara per il duetto sulle note di ‘La Cura’ di Battiato.

Il pizzo con ricamo Gavoi di Antonio Marras sa il fatto suo.Voto: 7.

Sarah Toscano sembra una bambolina, in minidress monospalla con manica a sbuffo e guanti optical firmati Pucci.Fresca e genuina.

Voto: 7.  Elegantissimi Coma_Cose, tornano a indossare Valentino.California splende in abito ricamato di paillettes in tulle multicolor, ricami floreali all over e guanti in pelle neri.

Fausto le fa eco, in giacca doppiopetto color miele, gilet nero, camicia e foulard in seta a pois.Matchy d’altri tempi.

Voto: 7.Premio simpatia agli occhiali da ciclope di Johnson Righeira,  Poco da dire su Francesco Gabbani con Tricarico, gemelli in total white.

E lo stesso può dirsi per Olly, grintoso in pelle nera Emporio Armani con Goran Bregović.Voto: 6.

E' strepitosa Joan Thiele, ormai una sicurezza, che nel duetto con Frah Quintale inanella il terzo successo del Festival, con shorts e mantella di velluto nero di Chanel.I capelli lunghissimi portati sciolti le incorniciano il viso esaltandone i lineamenti.

Voto: 8.  Anche stasera Achille Lauro non delude: la giacca da camera lunghissima di paillettes leopardate e maxi revers trapuntati di Dolce&Gabbana è fenomenale.Non solo perché fa subito Gattopardo ma perché nasconde un sexy top con schiena scoperta e fascia da smoking ricamata e guanti.

Con lui sul palco Elodie non è da meno: diva d’altri tempi in abito bustier, collana di perle e lunga stola.Voto: 8 e mezzo per entrambi. Coerente con il suo stile Massimo Ranieri, in doppiopetto e cravatta d’ordinanza per il duetto con i Neri per caso.

Voto: 6.Cinquanta sfumature di carta da zucchero colorano invece gli outfit di Willie Peyote con Tiromancino e Ditonellapiaga.

Quest’ultima si salva in corner grazie alla pencil skirt di vinile nera e top con inserti metallici.Voto: 6 per l’impegno.

Look casual, forse esageratamente casual, per Rocco Hunt e Clementino, con tanto di cappellino al contrario.Non ci siamo.

Voto: 4. Gli stylist di Brunori Sas, Riccardo Sinigallia e Dimartino non si sono parlati, è evidente.I tocchi color cammello fanno a pugni con il blu.

Rimandati.Sceglie il nero come il suo umore Fedez, che per il duetto con Marco Masini sulle note di 'Bella stronza' si presenta ancora in total black, camicia, giacca in pelle e pantaloni.

Sono lontani i tempi in cui saliva sul palco dell’Ariston con camicie di seta stampata e colori sgargianti.Voto: 5.  Camicia candida e completo di pelle marrone per Bresh, nel duetto con Cristiano De André.

Voto: 7.Urban come da copione per Shablo ft.

Guè, Joshua, Tormento con Neffa in diverse sfumature di rosso e tessuti, dalla pelle al laminato di Palm Angels.Che dire?

L'autenticità paga.Voto: 6. (di Federica Mochi)  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Zelensky: “Poche chance di sopravvivere senza sostegno Usa”

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(Adnkronos) – Senza il sostegno militare degli Stati Uniti, l'Ucraina ha "poche chance" di sopravvivere all'invasione russa e di respingere un eventuale nuovo attacco.Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un'intervista rilasciata alla Nbc a margine della Conferenza di Monaco sulla Sicurezza.  "Probabilmente sarà molto, molto difficile.

E naturalmente, in tutte le situazioni difficili, c'è una possibilità", ha detto Zelensky nell'intervista che sarà trasmessa integralmente domani e di cui sono stati pubblicati alcuni estratti. "Ma avremo poche chance di sopravvivere senza il sostegno degli Stati Uniti.Penso che sia molto importante, decisivo", ha aggiunto il leader ucraino, sottolineando che "non voglio pensare che non saremo partner strategici" con gli Stati Uniti.   Le forze di difesa aerea russe hanno "intercettato e distrutto" 40 droni dell'esercito ucraino mentre volavano su diverse regioni della Russia.

Lo ha riferito il ministero della Difesa russo in un messaggio pubblicato su Telegram, precisando che 17 droni sono stati abbattuti la notte scorsa sopra il territorio di Volgograd, 12 sulla regione di Kaluga, altri nove nella zona di Rostov e gli ultimi due sul territorio di Saratov. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)