Napoli, boom di turisti !
Anche nel periodo natalizio Napoli si conferma tra le mete preferite dai turisti. Alberghi e Bed & Breakfast registrano quasi il tutto esaurito. Affollatissime le vie dello shopping e quelle dei presepi.
Anche nel periodo natalizio Napoli si conferma tra le mete preferite dai turisti. Alberghi e Bed & Breakfast registrano quasi il tutto esaurito. Affollatissime le vie dello shopping e quelle dei presepi.
Il centrocampista del Napoli, Marko Rog, potrebbe prendere il posto di Insigne, uscito malconcio dalla sfida con la Juventus, nel match di mercoledì contro il Feyenoord. A dare la notizia è stata la Gazzetta dello Sport: “Ieri mattina, Lorenzo non ha partecipato alla seduta defaticante e si è sottoposto soltanto a terapie. A questo punto, salvo un recupero lampo, la sua presenza mercoledì a Rotterdam, nell’ultima e decisiva giornata del girone di Champions, è fortemente in dubbio. Il suo posto potrebbe essere rilevato da Rog , che l’allenatore ha più volte utilizzato sull’esterno sinistro. Sarà importante capire, però, quanto potrà essere serio il problema che affligge Insigne e, soprattutto, se ci sia la possibilità concreta di poterlo perdere per parecchio tempo”.
La camorra agita la domenica dei cittadini di Afragola, in provincia di Napoli. Spari d’arma da fuoco in piena Piazza Castello, dove è stato ferito Antonio Iorio. L’uomo è stato soccorso e condotto all’ospedale di Frattamaggiore, come riporta il Mattino. Seguono aggiornamenti.
Che Sarri sia un estimatore di Berardi questo è risaputo. Secondo quanto riporta l’edizione odierna del quotidiano Il Mattino, l’affare con l’attaccante del Sassuolo si farà: “Presto si saprà anche quando Milik potrà tornare nel gruppo. Intanto Roberto Inglese è pronto ad arrivare in azzurro già ai primi di gennaio. Berardi è in stand by: l’attaccante del Sassuolo strizza l’occhio al Napoli e attende l’affondo. Al Napoli piace e l’impressione, chiara, che l’affare si farà. A gennaio o a giugno, si vedrà”.
Un ordigno rudimentale è stato fatto esplodere, poco prima dell’alba, sotto l’abitazione di un uomo indagato per associazione camorristica. Lo scoppio ha provocato il cedimento di un balconcino. Nessun ferito. Sono in corso le indagini della Polizia di Stato.
L’attacco del Napoli è il reparto più in crisi sotto il punto di vista fisico, con Mertens che non segna da 4 partite e Callejon addirittura da 9 turni. Ecco quanto scrive l’edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport: “Il calo del trio d’attacco è coinciso con lo 0-0 a Verona col Chievo, la vittoria su rigore, a Udine, e la sconfitta con la Juve. Proprio venerdì si è avuta l’esatta dimensione dello stato di forma dei tre. Insigne è stato l’unico a provare la conclusione, sempre alla portata di Buffon, Callejon una sola volta ha sfiorato il palo. Poi, più nulla se non la maestosità di Chiellini e Benatia che hanno sopraffatto i piccoletti del Napoli. La disponibilità di Milik avrebbe consentito una soluzione alternativa al solito 4-3-3: Sarri aveva sperimentato pure il 4-2-3-1, con Callejon, Mertens e Insigne alle spalle del centravanti polacco. Il suo infortunio, a Ferrara, ha ricacciato il Napoli nello stesso incubo vissuto nella passata stagione, quando nello stesso periodo, Milik si ruppe l’altro ginocchio. Quella volta, l’intuito di Sarri generò la soluzione Mertens centravanti. Stavolta in organico non c’è un altro Mertens da adattare”.
Si terrà nei giorni 8-9-10, 15-16-17 dicembre e dal 27 al 31 dicembre 2017 il primo evento di street food della costiera amalfitana Amalfi degusta Christmas Tour.
La kermesse, organizzata dall’Associazione Eccellenza In Piazza, con il patrocinio del Comune di Amalfi, è inserita nel programma della rassegna “Natale ad Amalfi” e si propone di promuovere e valorizzare il legame delle eccellenze del territorio con le bellezze paesaggistiche ed architettoniche di Amalfi.
Per l’occasione saranno allestiti apecar, furgoncini e carretti che prepareranno sfizi e golosità della tradizione culinaria come la pizza a portafoglio, il baccalà fritto, le arancine di Agrigento o il cuoppo fritto. Tra i prodotti locali sarà possibile assaggiare il caciocavallo impiccato, i formaggi di capra e pecora, salumi tradizionali pugliesi ma anche le tipicità campane come il pomodorino del Piennolo, frutti antichi, corbezzoli, sorbe, pere cotogne e ancora miele del Cilento e Pporchetta dell’Irpinia. Da bere vini locali e birra artiginale.
Sono previsti anche dei laboratori di arti tradizionali come l’intreccio del pomodorino del piennolo del Vesuvio, la lavorazione del miele ed il workshop “agricoltura e biodiversità”. Saranno altresì presenti stand di artigianato ed antiquariato.
Informazioni su Amalfi degusta Christmas 2017:
Quando: dall’8 al 10 dicembre, dal 15 al 17 dicembre e dal 27 al 31 dicembre 2017
Dove: Lungomare dei Cavalieri, Amalfi
Orario: dalle 10:00 alle 21:00
Prezzo: ingresso gratuito
Contatti: Pagina Facebook | eccellenzeinpiazza@gmail.com
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Per il Napoli bisogna archiviare quanto prima la sconfitta con la Juventus e pensare alla gara di Champions League contro il Feyenoord, una sfida decisiva come racconta l’edizione odierna del quotidiano Il Corriere dello Sport: “Dovrà essere affrontata con la mente sgombra da ogni tipo di ricordo in bianco e nero: proprio quello che il tecnico ha chiesto alla squadra. La delusione era però chiaramente leggibile sui volti degli azzurri che ieri mattina si sono presentati al centro sportivo di Castel Volturno: ecco perché Sarri, prima di cominciare l’allenamento, ha ribadito ai suoi di dimenticare e ripartire. Forti della consapevolezza che, fisiologica stanchezza e problemi fisici di qualcuno a parte, la squadra ha comunque mantenuto alti i parametri di gioco”
Ieri,il padre dei due bambini, un avvocato, si è recato in Questura a Caserta per depositare una denuncia-querela ravvisando, in ipotesi, il sequestro di persona, da parte della Dirigente. La Preside risponde, però, di aver solo seguito la legge.
L’uomo ha incontrato la Preside, per ribellarsi alla piega “burocratica e totalitaria” della scuola, spiegando che ” non esiste nessuna norma che imponga ai genitori di essere presenti fisicamente per strada dopo che sia superato il perimetro scolastico”. Ieri,dunque, è scattata la denuncia, così come riporta “Il Mattino”.
L’ex tecnico del Milan, Arrigo Sacchi ha difeso Maurizio Sarri, dopo la sconfitta del Napoli, rimediata contro la Juventus. Ecco le parole di Sacchi intervistato dal quotidiano Il Corriere del Mezzogiorno: “Gli eroi sono coloro che fanno ciò che possono. Mi è sembrato di assistere ad un incontro di pugilato tra un peso piuma e un peso massimo. Napoli primo? Ed è per questo che occorre essere grati a Sarri e ai suoi calciatori. Se, come si crede in giro, oggi il calcio pesa più per i soldi che per la passione, allora occorre fare i conti con il patrimonio calcistico della Juve che vale 450 milioni, mentre quello del Napoli è di appena 180 milioni. E con il costo dei bianconeri: di 180 milioni contro i 78 del Napoli. Sogno infranto? No, assolutamente. Il Napoli saprà riprendersi. Certo, l’altra sera gli azzurri non hanno potuto schierare in campo un top player alla Higuain. Anzi, lo avevano contro e gli ha fatto gol. Inoltre, il Napoli ha una rosa risicata, molti non sono ancora all’altezza delle ambizioni dei tifosi. Con i limiti attuali, i partenopei non possono giocare né di forza, né di esperienza, e neanche avvalendosi di uomini di elevazione. Tuttavia, finora hanno saputo contare sulla brillantezza della manovra e sulla freschezza mentale e fisica; ma oggi mancano proprio queste caratteristiche. Gli impegni della Champions spezzano le gambe, il Napoli ha dovuto subire due infortuni importanti e spero che Insigne si riprenda presto. Veramente gli azzurri hanno fatto tutto quello che hanno potuto. Gli altri possono vincere in tanti modi. Il Napoli soltanto giocando bene.
Sarri non ha nulla da rimproverarsi? Occorre fargli un monumento, altro che rimproveri. Ha visto Douglas Costa? Quando punta un avversario non ce ne è per nessuno”.
La Juventus? ma con un gol realizzato nei primi quindici minuti e poi tutti lì dietro a chiudersi a riccio. La Juve ha tutto per diventare una grande squadra, tuttavia la sua ascesa diventa complicata se per 70 minuti lascia giocare esclusivamente gli avversari. In Spagna una vittoria come quella della Juve non sarebbe celebrata. I padri fondatori del calcio non hanno mai immaginato di dar vita ad un gioco da sviluppare in termini difensivi. Per chi ama il calcio il gioco non può che essere offensivo”.
E’ ufficiale, 400 mila famiglie indigenti, avranno la possibilita’ di usufruire di un bonus mensile su carta prepagata REI.
Per accedervi bisogna avere : un indice ISEE non superiore ai 3 mila euro, che il capo famiglia aderisca ad un progetto personalizzato di attivazione e inclusione sociale e lavorativa messo in campo da Comuni e Regioni e di accettare la proposta di eventuali corsi di formazione professionale.
La cifra messa a disposizione dallo Stato e’ di 2.2 MLD di euro, per i fortunati che dovessero avere i giusti requisiti, la nuova carta prepagata REI, verrebbe ricaricata con un minimo di 320 euro mensili, ad un massimo di 485.
Questa nuova ricaricabile, sembra piu’ una fotocopia che una carta velina delle vecchie SIA, e REIS, mutano le sigle ma il prodotto non cambia.
La durata della “ricarica”, e’ triennale, mentre annualmente dovranno essere presentati tutti i certificati che ne attestino la perdurante indigenza.
Poi, se la vita di questi “fortunati”, dovesse prolungarsi oltre un triennio, questi ultimi potranno morire “artificialmente”, visto che lo Stato non garantira’ piu’ questo favoloso sussidio.
In Italia si va avanti con sigle sempre diverse e spesso in contrasto fra loro, questo sistema e’ abbastanza collaudato per confondere la gente.
Se il REI prenderà il posto dell’attuale SIA e dell’obsoleto REIS, (parliamo di tre facce della stessa medaglia), e’ evidente che non sono in contrasto tra loro, vista la loro cumulativita’.
In Italia vi sono 6 milioni di famiglie gia’ collassate da anni di siccita’ economica, dare “una tantum” un contentino, un pezzo di pane, una manciata di riso, una boccata d’ossigeno,non basta a far risollevare un’economia che e’ ancora ferma al palo.
Far salire l’eta’ pensionabile, non offrire ai giovani e meno giovani, un’opportunita’ lavorativa, non abbassare le tasse, non aiutare le piccole e medie imprese, foraggiare le banche truffaldine, non essere vicini ai seri problemi delle persone, non porta da nessuna parte.
Se quasi l’ottanta per cento degli elettori diserta le urne, e’ la prova lampante del fallimento della politica clientelare.
Il politico per natura e’ un imbroglione, se non lo fosse, o lo fosse stato, non occuperebbe un posto nel firmamento amministrativo italiano, ancora non ci si e’ resi conti che i tempi cambiano, se quasi 40 milioni di Italiani voltano le spalle alla politica, un motivo ci deve essere.
Il lavoro non e’ di destra, ne’ di sinistra, o di centro, rappresenta la dignita’ di una persona, in Italia questo concetto non e’ ancora chiaro, quanto tempo ci vorra’ perche’ qualcosa cambi?
A questa domanda potranno rispondere i cittadini nella prossima tornata elettorale, sempre che la maggior parte di essi si decidano a non disertare piu’ i seggi. Solo cosi’ si potrebbe avere una ricarica economica senza limiti di tempo ne’ di spazio.
Maurizio Sarri ha cambiato idea su Gonzalo Higuain? Può essere. A sottolinearlo è l’edizione odierna del quotidiano La Repubblica, che riporta alcune parole di Sarri: “Coi napoletani sono sempre d’accordo, ma in questo caso ho trovato ingiusti i loro fischi per Gonzalo. Qui lui ha sempre dato il massimo ed è andato via per la clausola”. Mentre il 3 aprile scorso il trainer toscano diceva: “I fischi erano inevitabili, ma il nostro pubblico ha dato una prova di grande civiltà”. Nel frattempo a Torino, l’avventura di Allegri sulla panchina bianconera sembra essere arrivata alla fine, con il cambio di panchina che arriverà al termine della stagione, Higuain potrebbe spingere affinché anche Sarri lo segua sotto la Mole Antonelliana.
Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, al termine del match tra gli azzurri e la Juventuus, che ha visto prevalere i bianconeri grazie ad un gol di Gonzalo Higuain, secondo quanto riporta l’edizione odierna del quotidiano Il Mattino, si è chiuso nella stanza del San Paolo a lui riservata, insieme al figlio per la forte delusione post gara. A pochi metri c’era lo spogliatoio della Juventus, che fino a mezzanotte a cantato e ballato, tra questi c’è era anche il Pipita.
Un nuovo sfregio alla storia di Napoli. Questa volta ad essere usurpata con bombolette spray è stata l’Ara romana in marmo lunense databile al I – II secolo d.C. inglobata alla base del campanile romanico della chiesa della Pietrasanta, materiale di spoglio proveniente dalla città di Neapolis, come riporta il Mattino.
Situato nel tra via del Sole e via Tribunali, conosciuto col nome “Ad Arcum”, il monumento, patrimonio dell’Unesco, è stato danneggiato con vernice nera dai cosiddetti “graffitari”, una “piaga sociale” li definisce Antonio Pariante, presidente del Comitato civico di Portosalvo.
Un graffito che ha fatto infuriare i cittadini che Napoli la amano e la rispettano, e soprattutto che cercano di tutelarla e valorizzarla. Un atto che degrada e danneggia quello che del capoluogo partenopeo viene considerato dal mondo come un tesoro dal valore inestimabile.
E’ in programma il 14 dicembre una fiaccolata per dire basta agli sfregi fatti al patrimonio artistico e architettonico della città. L’evento partirà da Piazza Miraglia alle ore 17:30.
La Questura di Napoli ha promosso una campagna di sensibilizzazione nelle scuole di ogni ordine e grado della città di Napoli e provincia.
L’iniziativa, avviata alla fine di Novembre, proseguirà fino all’inizio delle feste natalizie e consentirà agli artificieri della Polizia di Stato di incontrare migliaia di alunni di oltre 20 istituti scolastici.
Negli ultimi anni, anche grazie alle campagne di prevenzione attuate, il numero dei feriti è notevolmente diminuito, e allo stesso tempo si è registrato un incremento dei sequestri di materiale esplodente.
L’ex capitano della Juventus, Alessandro Del Piero, ha parlato ai microfoni del quotidiano Tutto Sport, della sfida di venerdì sera, che ha visto la Juventus prevalere sul Napoli. Ecco le sue parole: “La Juve ha dato un segnale importante al campionato ed a se stessa. Ha ritrovato il sacrificio, quell’attenzione in difesa ed il collettivo che pareva smarrito. Campionato? Finalmente c’è equilibrio, un torneo con una squadra solista non è gratificante. Il Napoli? Gioca un calcio straordinario, ma deve fare i conti con alcuni suoi campioni non al meglio. Insigne è tra questi. L’Inter non ha le coppe, però, questo è un bel jolly”.
L’ attaccante della Juventus, Gonzalo Higuain, ha rilasciato alcune dichiarazioni all’edizione odierna del quotidiano La Stampa, parlando della vittoria di venerdì contro il Napoli, ottenuta grazie ad una sua rete: “La vittoria di Napoli ci darà una grossa spinta per qualificarci in Champions ad Atene e lottare per il vertice nel match contro l’Inter. Se vincessimo lo scudetto, sarebbe qualcosa di mostruoso, ma per l’Inter non giocare in Europa è un vantaggio, ma noi abbiamo una grandissima squadra, con tanti ricambi. Al San Paolo è stata la Juventus più umile di quest’anno. E’ un pregio: le grandi squadre vincono anche con umiltà. Il rimpianto che ho è di non aver giocato sempre così: in passato ci sono stati cali di tensione che non so spiegare. Il Napoli, con il suo gioco veloce, ci ha aiutato ad alzare il livello di attenzione: a volte, contro avversari che addormentano il gioco, si abbassa. De Laurentiis? Non l’ho trovato si sarà nascosto. La mia esultanza non era polemica, mi sono rivolto ad un compagno: io parlo in campo, è la risposta migliore”
Brindisi, un bimbo di tre anni è rimasto intossicato ed è ora ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Brindisi, dopo avere ingerito alcuni farmaci che erano in casa. Il bambino avrebbe ingerito degli antinfiammatori. Le sue condizioni, al momento, sono gravi ma stazionarie, respira autonomamente ma la prognosi resta ancora riservata.
Milik al Chievo? No, Ounas! E’ questa l’ultima idea che circola con insistenza in casa Napoli. L’ idea del polacco in gialloblu non fa impazzire il patron clivense Campedelli e così è nata l’idea di inserire Adam Ounas nello scambio che porterà Inglese alla corte di Maurizio Sarri. Il tecnico azzurro nel corso dell’ultima conferenza stampa di certo ha ammesso che l’algerino ha bisogno di crescere e per farlo la soluzione Chievo potrebbe essere la migliore.
La bandiera comparsa a Firenze è utilizzata in tutta Europa da gruppi neonazisti. Dall’Arma già si stanno valutando provvedimenti disciplinari per il militare, autore del gesto, ed eventuali conseguenze penali.
Il Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, ha dichiarato: “Chiunque giura di essere militare lo fa dichiarando fedeltà alla Repubblica, alle sue leggi e alla Costituzione. Chi espone una bandiera del Reich, dunque, non può essere degno di far parte delle Forze Armate essendo venuto meno a quel giuramento”.