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Gragnano: reati ambientali, eliminate discariche a cielo aperto

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Reati ambientali : scoperte ed eliminate una serie di discariche a cielo aperto sul territorio gragnanese.

Un’operazione che, così come riporta Metropolis, ha riguardato anche alcuni paesi confinanti, con controlli nei frantoi tra Gragnano e Casola di Napoli, per verificare i corretti smaltimenti dei rifiuti. I controlli sono stati eseguiti anche nella zona della Valle dei Mulini e, anche lì, sono stati rinvenuti cumuli di rifiuti pericolosi e speciali, poi opportunamente rimossi.

L’Angolo di Samuelmania – Manca un attaccante di peso, si è visto con la Juve

L’Angolo di Samuelmania – Manca un attaccante di peso, si è visto con la Juve

Napoli-Juventus, una gara simile a quella vista col City in Champions League, dopo l’uscita di Ghoulam. Il Napoli non ha giocato male anzi ha fatto molto possesso palla, ma in attacco poca finalizzazione e in alcune partite si sente l’assenza di Milik o di un attaccante centrale forte fisicamente. La Juventus ha praticamente due squadre e giocatori fisicamente molto forti. C’è da lavorare ancora per arrivare ai vertici. Pensiamo alla Fiorentina, domenica bisogna vincere. Ma prima c’è la Champions.

a cura di Samuele Esposito

Premi UEFA, se il Napoli non passa il turno Roma e Juve incassano di più!

Premi UEFA, se il Napoli non passa il turno Roma e Juve incassano di più!

Se il Napoli non dovesse accedere agli ottavi di finale di Champions League sicuramente tutti resterebbero dispiaciuti, o forse no. Infatti, nel caso in cui questa probabilità dovesse avverarsi, aumenterebbero sensibilmente i premi Uefa per Roma e Juventus.

La quota destinata alle squadre italiane è di 110 milioni ed è così suddivisa:

  • metà è legata al piazzamento in campionato: alla Juve prima classificata 27,5 milioni, ossia il 50%; alla Roma 19,25 milioni, il 35%; al Napoli 8,25 milioni, il 15%
  • gli altri 55 milioni invece vengono distribuiti in base alle partite disputate

Dunque se il Napoli non dovesse accedere al turno successivo la quota di 18,3 milioni, calcolata in base alle 6 partite giocate da tutte, aumenterebbe per Roma e Juventus, purché accedano, ovviamente, agli ottavi.

Fa uso di sostanze stupefacenti a 20 mesi: è in coma

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Trovate nel sangue tracce di cannabis: sospetti sui genitori.

E’ stato ricoverato d’urgenza all’ospedale di Milano un bambino di 20 mesi a cui sono state trovate nel sangue tracce di hashish: tutto è iniziato sabato a Sesto San Giovanni quando il piccolo si è sentito male ed è stato portato al pronto soccorso. Si è scoperto che il padre, di origini egiziane fa uso abituale di droghe. La madre di origini rumene non ha alcuna traccia nel sangue e quindi si esclude un suo coinvolgimento. I genitori giustificando dicendo che il bambino abbia trovato nel parco ed ingerito spontaneamente la sostanza, ma è più plausibile che l’abbia trovato in casa a causa del consumo che ne fa padre. Dopo convulsioni e malori adesso il bambino sta meglio.

Fonte: Metropolis

FOTO ViViCentro – Mezzolara scatenato: Castelvetro battuto 3 a 0 al Braglia

Mezzolara scatenato: Castelvetro battuto 3 a 0 al Braglia
Brutta partita del Castelvetro che al debutto al Braglia si fa ipnotizzare dal Mezzolara. I Biancoazzurri si fanno sentire subito nei primi minuti sfiorando il goal con Tommassini. La spinta è continua e già al sedicesimo i ragazzi di Ferrante si portano in vantaggio grazie a Melli che si fa trovare pronto sulla respinta corta di Rossini dopo un gran tiro di Tedesco. Il Castelvetro stordito, non riesce riprendersi e il Mezzolara sfiora spesso il raddoppio. Al 30’ la prima reazione dei padroni, ma Celeste è attento e sventa in calcio d’angolo. La partita prosegue su ritmi elevati ma ben equilibrata e si chiude il primo tempo con il Mezzolara avanti di una rete. La ripresa è viva più che mai e le squadre si danno battaglia a viso aperto creando occasioni a vicenda. I padroni di casa sfiorano il pareggio con Pittarello e subito dopo è il Mezzolara a sfiorare il raddoppio con Sacca.
Il Castelvetro attacca a testa bassa ma il Mezzolara aspetta, si difende bene e parte in contropiede e 65’ raddoppiano con Tommasini su cross perfetto di Mutti. I Ragazzi di Mezzetti accusano il colpo e dopo solo 4’ si fanno infilare per la terza volta da Mutti dopo una bella azione di Tommasini. La partita si chiude così con Il Mezzolara che gestisce il vantaggio ed espugna il Braglia dopo una partita gagliarda.

IL TABELLINO

Castelvetro-Mezzolara 0-3

Reti: 16′ Melli, 65′ Tommasini, 69′ Mutti

Castelvetro (3-5-2) – Rossini; Calanca (72′ Ristori), Bertozzini, Davighi (68′ Lessa Locko); Magliozzi, Cozzolino (88′ Davoli), Covili, Zagari, Ghizzardi; Falanelli, Pittarello. A disposizione: Tabaglio, Stefani, Pacilli, Morra, Rondinelli, Bartorelli. All. Lorenzo Mezzetti

Mezzolara (4-2-3-1) – Celeste; Pappaianni, Bagnai, Chmangui, Menini; Menarini (77′ Togni), Mutti; Sacca (80′ Mezzetti), Tommasini (88′ Pelliconi), Melli; Tedesco (60′ Karapici). A disposizione: Giannelli, Dongellini, Grandini, Raspadori, Faiola. All. Cristian Ferrante

Arbitro: Sig.ra Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno

Ammoniti: Covili

dal nostro inviato, Christian Mastalli

Corbo: “Sarri investito da un ciclone, è un caso”

Le sue parole

Antonio Corbo nel suo editoriale su La Repubblica: “Ha portato la squadra a migliorare tutti i primati l’anno scorso, in un giro di vento finisce controcorrente. Sabato sera si è mossa un’onda anomala anche tra gli stessi tifosi del Napoli. Sarri è ormai un caso: perde consensi pur avendo la squadra ai vertici della serie A. Lo penalizza forse il suo anticonformismo. Sarri ha perso la partita con la Juve sul campo e dopo. L’intervista alle tv rileva un pesante inventario dei danni. Altro smacco per un allenatore carismatico come Sarri leggere che un giornale in prima pagina spieghi chi e perché dovrebbe giocare, dettandogli la formazione del riscatto”.

Caressa attacca Sarri: “Difficile investire se le riserve non le fa giocare”

Caressa attacca Sarri: “Difficile investire se le riserve non le fa giocare”

Il noto telecronista Fabio Caressa, nel corso di Sky Calcio Club, a differenza di tanti altri colleghi, ha difeso la società del Napoli per quanto riguarda il suo atteggiamento in sede di mercato: “Le riserve del Napoli hanno 40-50 minuti complessivamente, è pure normale che la società a questo punto faccia ragionamenti diversi. Ad esempio se io ti prendo Rog che ha giocato 20 minuti, allora mi faccio delle domande. Maksimovic 25 milioni e ne avrà giocate tre. Io penso sia difficile anche per il Napoli investire se giocano così poco”.

Succede in Campania: blatta nel cornetto confezionato. Giovane trasportato in ospedale

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Blatta nel cornetto, ragazzo trasportato all’ospedale Moscati di Aversa.

Esperienza terribile e disgustosa quella successa ad un ragazzo residente a Casal di Principe. Il giovane, mentre stava facendo colazione con un cornetto, si è accorto che nel croissant c’era una blatta, cotta nell’impasto della merendina confezionata. Il ragazzo si è sentito male, ed è stato trasportato all’ospedale Moscati di Aversa.

La madre del giovane ha raccontato l’accaduto su Facebook “Mio figlio fa colazione con il cornetto, ma all’improvviso una sorpresa sconvolgente, una blatta cotta nel cornetto sigillato. Mio figlio dopo ore di malore e vomito va in ospedale e denuncia alle autorità competenti (Nas) per far ritirare tutto il lotto. Queste cose non dovrebbero succedere in una azienda di fama mondiale. Ma che ci fanno mangiare”.

Panico allo Sturzo di Castellammare: Un uomo è stato gravemente ferito

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Un uomo aggredito con ferocia nell’Istituto Sturzo di Castellammare : si nasconde un intento camorristico ?

E’ successo questa mattina, verso le ore 11, nel cuore di Castellammare di Stabia all’interno di uno degli istituti più rinomati della città, il Don Luigi Sturzo (Ragioneria): un genitore è stato aggredito ferocemente al volto da due persone che l’hanno raggiunto nell’atrio dell’istituto, dalle prime ricostruzioni sembra che gli attori di questo episodio di violenza si conoscessero.

Ingiustificata comunque la violenza che ha visto coinvolta la persona che si trovava all’interno dell’istituto per parlare con un professore del rendimento del figlio. L’uomo dopo essere stato gravemente ferito con una lametta con il volto insanguinato e con lembi di pelle squarciati tenuti insieme dalla sua mano, si è diretto in strada chiedendo l’aiuto dei passanti; vista l’indifferenza delle persone, ha chiamato con il suo cellulare qualcuno per essere soccorso. Arrivato infatti all’angolo tra via D’Annunzio e Via Cosenza, è stato raggiunto da un conoscente con un motorino che l’ha trasportato all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia per le cure del caso. Dei due aggressori si è perso immediatamente traccia.

Ancora non sono chiare le dinamiche e le motivazioni del gesto. Sul posto sono accorsi gli uomini della DIGOS che sono state allertate. Dalle immagini dell’impianto di videosorveglianza si cercherà di individuare gli autori dell’aggressione.

Criscitiello: “Il Napoli è uno spettacolo ma De Laurentiis ha il braccino in sede di mercato”

Criscitiello: “Il Napoli è uno spettacolo ma De Laurentiis ha il braccino in sede di mercato”

Il Giornalista e conduttore televisivo Michele Criscitiello si sofferma sugli azzurri di Sarri e sulla corsa scudetto nel suo editoriale per Tuttomercatoweb: “Premesso che lo scudetto lo può perdere solo la Juventus – perché resta avanti a tutte – ma il Napoli e l’Inter potrebbero rappresentare valide alterative se Allegri si distraesse qualche altra settimana o, forse meglio, mese. Spalletti ha grandi meriti e glieli riconosciamo tutti. Sabatini ha fatto pochi acquisti ma è stato bravo ad indovinarli ed è stato fortunato a non aver perso Perisic quando era già con la testa da Mourinho. Questa Inter può arrivare fino in fondo ma la prova del nove ci sarà già il prossimo week end in casa della Juventus. I bianconeri sono abituati alla vittoria, forse troppo e questo è un pericolo, ma l’Inter è solida e ha un grande mister che in passato ha conquistato tantissimi punti ma è stato un eterno secondo. Arrivare secondo quest’anno sarebbe comunque un trionfo anche se, oggi, il tifoso dell’Inter un pensiero lo sta facendo sul serio. Gioca bene ed è cinica la squadra di Spalletti e con l’entusiasmo ritrovato può davvero rendere più bello questo campionato.
Il Napoli è uno spettacolo: a Sarri va data la palma d’oro, ma il problema che si ripropone è quello che sventoliamo ai sette venti da luglio. Se vuoi vincere il campionato devi avere 18-20 calciatori super competitivi. Soprattutto se, al contrario dell’Inter, giochi anche in settimana. Il Napoli avrebbe dovuto fare mercato in estate. Non lo ha fatto per il braccino di De Laurentiis. Non servivano prime scelte ma ottime alternative. Il Napoli è corto dietro ma anche avanti, dove è vero che è stato anche sfortunato. Qualche ricambio in più a centrocampo ma parliamo, pur sempre, di giovani di valore ma non di calciatori che fanno la differenza. Alla lunga scoppi e tenere questi ritmi diventa quasi impossibile. Peccato perché il Napoli ha solo questa stagione per giocarsi il jolly della vita; dopo diventerebbe quasi impossibile fare il colpo che, in questo campionato, puoi tentare a fatti e non a parole”.

Violenza per Matteo Salvini: ‘Non abbiamo paura!’

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Episodi di minacce per il Leader della Lega Matteo Salvini: “Non abbiamo paura, siamo pronti per governare”.

Con un post che ricorda Aldo Moro e il caso delle Brigate Rosse, Matteo Salvini viene minacciato con un fotomontaggio dove al posto dell’esponente della DC compare la sua immagine con la bocca imbavagliata. Matteo Salvini ha postato sui social l’immagine di Vento Ribelle che ha anche aggiunto come didascalia alla foto “Ho un sogno” .Il leader della Lega fa sapere che ha intenzione di proseguire per via legale per l’accaduto  che definisce una vera violenza.  “Sono altrettanto sicuro – prosegue il leader della Lega Matteo Salvini – che di fronte a tante inaccettabili minacce si aprirà anche un serio dibattito sulla violenza vera e non presunta. Ovviamente mi auguro che dopo tante chiacchiere su fake news e violenza, su Facebook partano indagini vere e approfondite sull’autore di questo gesto” (Fonte: Ansa). 

Fonte: Ansa

Del Piero difende il Napoli: “Contro la Juve ha tenuto palla e tirato 15 volte in porta”

Del Piero difende il Napoli: “Contro la Juve ha tenuto palla e tirato 15 volte in porta”

Dopo la partita persa malamente contro la Juventus sulla squadra si Sarri sono piovute non poche critiche, ma a difendere gli azzurri ci pensa proprio l’ex bandiera bianconera; Alessandro Del Piero. Nel corso di Sky Calcio Show il campione, attuale commentatore, ha infatti dichiarato: “Il Napoli ha tenuto la palla, creando 15 tiri in porta anche se non troppo pericolosi, pure in un momento non facile come spiegato da Sarri. Se i tre davanti fanno fatica è normale che si complica la situazione. Mancando uno forte di testa poi Allegri gli ha concesso gli esterni dove il Napoli non poteva crossare, ma nonostante questo ha fatto una grande partita, giocando a testa alta, senza innervosirsi dopo l’1-0”.

Napoli: rubano cellulare a due turisti. Arrestati due algerini

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Polizia di Stato ed Esercito, insieme per garantire migliori condizioni di sicurezza.

Ieri pomeriggio,una pattuglia dell’Esercito del “Raggruppamento Campania” ,che opera nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure-Terra dei Fuochi” è stata avvicinata nel centro storico da due turisti a cui avevano appena rubato un cellulare.

I militari si sono immediatamente messi alla ricerca dei ladri e, una volta individuati tra la folla di via Duomo, dopo un breve inseguimento, sono riusciti a bloccarli.  I colpevoli, due algerini, sono stati arrestati e giudicati , questa mattina, per direttissima presso il Tribunale di Napoli.

Feyenoord – Napoli, a dirigere l’incontro sarà un fischietto inglese

Feyenoord – Napoli, a dirigere l’incontro sarà un fischietto inglese

Sarà inglese il fischietto che dirigerà l’ultimo e decisivo incontro della fase a gironi tra Feyenoord e Napoli.  L’annuncio arriva direttamente dal club olandese, che spiega come Michael Oliver, questo è il suo nome, abbia già arbitrato al De Kuip nella stagione 2013/14 nel match di Europa League contro il Krasnodar.

Allarme anti-terrorismo a Salerno: rilasciati permessi di soggiorno falsi

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Allarme anti-terrorismo: 42 clandestini pericolosi a Salerno

Secondo la sezione Antiterrorismo di Salerno, i soggiorni e le case fantasma a gruppi di extracomunitari provenienti dall’Africa ha aperto la possibilità di far entrare nel nostro paese anche individui legati all’estremismo islamico ed affiliati di organizzazioni terroristiche. E’ stato molto più semplice “legalizzando” le documentazioni far spostare le cellule dormienti già presenti nel nostro territorio versi nuovi obbiettivi e quelle in procinto di attivarsi.Sarebbero 42 i clandestini che hanno beneficiato dei servizi adibiti agli extracomunitari regolarmente schedati e provenienti dall’Africa: ” Il giro era organizzato da Tommaso Siniscalchi, Carmela Prota e Francesca Ciola. Proprio quest’ultima, dipendente dell’ufficio Anagrafe del comune di San Valentino Torio e addetta alle pratiche di residenza anagrafica, indirizzava gli extracomunitari che si rapportavano con lei attraverso il figlio, Tommaso Siniscalchi. L’uomo gestiva – su indicazione di Carmela Prota – le richieste di residenza dei cittadini extracomunitari e le pratiche per il ricongiungimento familiare dai paesi d’origine presso la Prefettura di Salerno. In che modo: falsificando le ricevute di versamento di conto corrente postale e la certificazione amministrativa che veniva consegnata agli stranieri, del tutto ignari del meccanismo. Gli stessi, pagavano poi in cambio del servizio diverse somme di denaro. Per un certificato di idoneità alloggiativa il costo era di 80 euro. Ventotto cittadini provenienti dal Marocco ed un algerino avrebbero sborsato questa cifra. Centoventi euro invece era quella da versare per gli oneri per il rilascio del certificato d’idoneità alloggiativa”. (Fonte: Metropolis)

Oggi avvenne – Nel 1991 gli azzurri battevano 3-2 la Roma in Coppa Italia

Oggi avvenne – Nel 1991 gli azzurri battevano 3-2 la Roma in Coppa Italia

Il 4 dicembre il Napoli ha giocato undici partite, sette in serie A, una in cadetteria, due in Coppa Italia ed una in Coppa delle Coppe, conquistando cinque vittorie, quattro pareggi e due sconfitte.

Ricordiamo in particolare il 3-2 alla Roma nel terzo turno eliminatorio di ritorno della coppa Italia-1991/92

Questa è la formazione schierata da mister Claudio Ranieri:

Galli, Ferrara, Pusceddu, Crippa (46′ Tarantino), Alemao, Blanc, Corradini, De Napoli (46′ De Agostini), Careca, Zola, Padovano

I gol: 18′ e 26′ Rizzitelli, 44′ Pusceddu, 50′ Careca, 77′ Zola

Il 3-2 alla Roma però non bastò al Napoli per eliminare la Roma di Ottavio Bianchi che aveva vinto l’andata per 1-0 all’Olimpico (rigore di Rizzitelli). Comunque splendida la rimonta contro i giallorossi dell’ex tecnico del Napoli che erano sul 2-0 (doppietta di Rizzitelli) alla mezzora di gioco. Quella coppa Italia fu vinta dal Parma di Nevio Scala.

Le foto di Givova Scafati vs Eurotrend Biella (87-90) | ViViCentro

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Cuore e grinta contro l’Eurotrend Biella non bastano, arriva la prima sconfitta casalinga per la Givova Scafati

Il nostro fotografo Antonio Gargiulo ci racconta con i suoi scatti la prima sconfitta casalinga della Givova Scafati contro Eurotrend Biella

Nei primi due quarti entrambi i quintetti giocano ad alta intensità, ma Biella è sempre avanti. Nel terzo quarto i ritmi si abbassano, complici anche i fischi continui degli arbitri, ma la Givova trascianata dal pubblico riesce a portarsi avanti terminando il quarto avanti di tre punti: 64-61.

Nell’ultimo quarto, Scafati e Biella lottano su ogni pallone. I gialloblù sono costretti a rinunciare a Sherrod fuori per cinque falli. A nulla è valso il ricorso al fallo sistematico da parte della Givova. Al suono della sirena finale il tabellone segna 87-90.

GIVOVA SCAFATI 87 EUROTREND BIELLA 90 (18-21; 24-26; 22-14; 23-29)

GIVOVA SCAFATI: Crow 10, Trapani, Spizzichini 10, Romeo 8, Ranuzzi 9, Ammannato 13, Pipitone 2, Giordano n. e., Santiangeli 12, Sherrod 23. ALLENATORE: Perdichizzi Giovanni. ASS. ALLENATORE: Marzullo Alessandro.

EUROTREND BIELLA: Ferguson 45, Chiarastella 7, Bowers 9, Uglietti 4, Ambrosetti, Pollone L. 5, Pollone M. n. e., Wheatle 9, Rattalino, Tessitori 9, Sgobba 2. ALLENATORE: Carrea Michele. ASS. ALLENATORI: Viola Francesco e Baroni Luca.

ARBITRI: Masi Andrea di Firenze, Maschio Duccio di Firenze, Valleriani Daniele di Ferentino (Fr).

NOTE: Parziali: 18-21; 24-26; 22-14; 23-29. Tiri dal campo: Scafati 27/55 (49%); Biella 30/60 (50%) Tiri da due: Scafati 18/33 (55%); Biella 22/43 (51%). Tiri da tre: Scafati 9/22 (41%); Biella 8/17 (47%). Tiri liberi: Scafati 24/33 (73%); Biella 22/26 (85%). Falli: Scafati 24; Biella 27. Usciti per cinque falli: Sherrod. Espulsi: nessuno. Rimbalzi: Scafati 33 (22 dif.; 11 off.); Biella 32 (20 dif.; 12 off.). Palle recuperate: Scafati 2; Biella 6. Palle perse: Scafati 11; Biella 11. Assist: Scafati 20; Biella 14. Stoppate: Scafati 1; Biella 3. Spettatori: 1.800 circa.

Renzi snobba Grasso. Dem irritati: «Siamo allo strappo istituzionale»

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Il Pd non nasconde l’irritazione per gli affondi del presidente del Senato e parla di «strappo istituzionale», mentre Renzi lo snobba: «Sarà l’ennesimo partitino ininfluente».

Renzi snobba Grasso: “Guida l’ennesimo partitino ininfluente”

Dem irritati: «Siamo allo strappo istituzionale»

Torino – No, dimissioni non le chiederà nessuno, così ha deciso Renzi. «Perché siamo a fine legislatura. Ma se lui ritiene coerente restare al suo posto a capo di un progetto politico che è contro il partito dei senatori che lo hanno votato è un suo affare di coscienza», dice chi siede alla testa dello stato maggiore del Pd. L’irritazione è palpabile, in camera caritatis i massimi dirigenti del partito parlano di “strappo istituzionale” e fanno notare che il parallelismo con altri presidenti della Camera, già leader di partito quando furono eletti, non regge: perché Grasso è stato per 4 anni e mezzo presidente del Senato indicato e votato dal Pd «e poi ha usato la sua carica a pochi mesi dallo scioglimento per mettersi a capo di un altro soggetto politico contro il Pd».

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E se tutta questa rabbia è provocata dalla consapevolezza che la sinistra farà perdere qualche decina di collegi (c’è chi azzarda una quarantina), Renzi da Fazio in prima serata su Rai Uno fa subito un richiamo al voto utile: avvisando tutti che «chi vota sinistra radicale fa un regalo a Salvini e Berlusconi». Ma con i suoi collaboratori, il leader non vuole dar mostra di esser preoccupato dal «nemico a sinistra», sempre massimamente temuto ai tempi del Pci. «Il loro tentativo nasce già zoppo: Pisapia fa capire che si allea col Pd, Montanari e i comunisti già rompono l’unità», commenta così nel primo pomeriggio al telefono con i suoi la nascita «dell’ennesimo partitino di sinistra». Vista da Firenze, non sarà certo Grasso il motore per conquistare percentuali da 10% che D’Alema e compagni già pregustano.

Ma i veleni sono solo un antipasto della contesa: lo si vede dagli sms che si scambiano senatori e deputati, «intervento scialbo e irrituale di chi è ancora presidente del Senato»; o dalle battute sugli attacchi al Pd «di una seconda carica dello Stato che Mattarella dovrà consultare quando si sciolgono le Camere». L’ordine di scuderia per ora è: replicare solo sul merito. Tradotto, se si parla dei bonus, gli si chiederà se vuole togliere gli 80 euro. Ma ai renziani prudono le mani, si capisce: se con quella battuta sugli incarichi offerti, Grasso alludeva alla candidatura a governatore della Sicilia, «non era certo una poltrona, ma una bella sfida molto scomoda e lui per un mese non l’ha scartata», dicono quelli di fede gentiloniana, di solito più morbidi.

Da parte sua Renzi si limita a un «in bocca al lupo» e da Fazio si lancia nella prima promessa della campagna elettorale, «un altro milione di posti di lavoro la prossima legislatura». Poi glissa sugli abbandoni eccellenti, «è normale, fin che sei premier ci sono persone che stanno con te e poi non più. Ritengo Marchionne uno che ha fatto benissimo alla Fiat, vedo nell’esperienza imprenditoriale di De Benedetti elementi positivi e negativi e a Elkann auguro ogni bene e di star meglio». E glissa sulle larghe intese con Berlusconi dopo il voto. «Spero che il centrosinistra possa farcela da solo, ciò che accade il giorno dopo mi preoccupa». Berlusconi dice che si torna al voto? «Speriamo sia di parola».

Fa capire che se il centrosinistra dovesse farcela, ci sono tanti nomi per Palazzo Chigi, Gentiloni, Delrio, Franceschini, Minniti. Dunque è pronto al passo indietro? «Due milioni di persone mi hanno chiesto di fare il segretario del Pd, ma l’incarico lo darà il presidente della Repubblica…». Ma un ultimo colpo, lo riserva a Grasso: «Bisogna vedere se il partito lo guiderà lui o D’Alema, che di mestiere ha sempre attaccato i leader del partito, lo ha fatto con Occhetto, Veltroni…». Insomma Renzi derubrica Grasso a leader ombra, guidato dalla longa manus di D’Alema, considerato lui il vero nemico.

vivicentro.it/politica
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lastampa/Renzi snobba Grasso: “Guida l’ennesimo partitino ininfluente” CARLO BERTINI

Bari: sassi dal cavalcavia. Arrestato 18enne

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Bari, sassi dal cavalcavia, arrestato 18enne e denunciato 14enne.

I due ragazzi avrebbero lanciato sassi da un cavalcavia, danneggiando il parabrezza di una vettura in transito. I Carabinieri hanno arrestato, in flagranza di reato, il 18enne, e denunciato il 14enne. I due ragazzi avrebbero,addirittura, fotografato l’accaduto. L’accusa è di tentativo di omicidio, danneggiamento del veicolo e attentato alla sicurezza dei trasporti.

Sono in corso indagini per accertare eventuali  responsabilità dei ragazzi in merito ad un analogo episodio avvenuto la mattina del 21 Novembre.

Sconcerti: “Inter, primato meritato. Il Napoli non ha riserve all’altezza”

Sconcerti: “Inter, primato meritato. Il Napoli non ha riserve all’altezza”

Mario Sconcerti nel suo tradizionale editoriale per Il Corriere della Sera, dice la sua sulla lotta scudetto: “L’Inter è in testa come merita. E’ l’unica squadra imbattuta, ha segnato in 14 partite su 15, dato fondamentale. Le mie statistiche su 25 campionati dicono che al massimo si può restare senza segnare non più di 3-4 partite a stagione. Cosa che per esempio comincia ad escludere il Napoli, già tre gare senza reti. Quello che accade all’Inter è quasi inaudito. Ha fatto una campagna acquisti silenziosa, di vero ha cambiato soltanto l’allenatore […] La novità è un gioco ritrovato, con un centrocampo che Spalletti non ama, vorrebbe un regista, meglio se anche un grande incursore tipo Vidal. Ma nel tempo si è vista un’anima crescere, gente pigra e incerta aver voglia di diventare squadra. Il piccolo miracolo dell’Inter è che ha continuato a crescere partita dopo partita. Le mancano alcune cose, un Icardi di riserva (la Juve ha Mandzukic), un centrocampista accanto a Vecino e un Borja Valero con tutta la partita nei muscoli. Il Napoli purtroppo non ha riserve all’altezza. Solo la Juventus ha di più ma è meno continua”.