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Fiamme nella chiesa: fedeli scappati ed i carabinieri indagano

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Resta un mistero lo scoppio dell’incendio  a Fermo, la polizia indaga.

Un incendio, domenica 10 dicembre, è scoppiato nel seminterrato della parrocchia di Gesù Redentore, a Porto San Giorgio (Fermo) mentre sopra, all’interno della chiesa, si recitavano i Vespri. Le fiamme, che avrebbero potuto provare dei danni gravissimi anche a persone, sono subito state fermate da vigili del fuoco chiamati tempestivamente dai parroci presenti sul luogo. Durante l’episodio, erano presenti 10 fedeli nella struttura che sono subiti stati invitati ad uscire. Molti presentano forme d’intossicazione, ma fortunatamente nessuno ha riportato danni grave e tantomeno ci sono state lesioni alla struttura. I carabinieri, insieme ai vigili del fuoco, indagano sulla causa dell’incendio. Non si esclude che il fatto possa essere accaduto accidentalmente.

Sconcerti contro Sarri: “Se i suoi test dicono che è tutto ok, forse è il caso di rivederli”

Sconcerti contro Sarri: “Se i suoi test dicono che è tutto ok, forse è il caso di rivederli”

Nel suo editoriale per Il Corriere della Sera, Mario Sconcerti bacchetta Maurizio Sarri:

È stata una giornata cancellata dalla stanchezza. Nessuno ha vinto, nessuno ha segnato. Questo consolida l’attimo di difficoltà del Napoli, alla quarta partita in stagione senza gol, cioè quasi il massimo sindacale per pensare allo scudetto. Sarri dice che i test raccontano una squadra in perfetta forma fisica. Ma aggiunge che c’è una morbidezza mentale evidente. Nel concreto il Napoli ha cambiato gioco, non attacca più l’avversario, arriva lentamente alle cose, non c’è il vecchio pressing che condannava gli altri a non ragionare. Credo sia una situazione nuova anche per Sarri. Ma in pochi giorni il Napoli ha perso la Champions e la testa della classifica. Non segna più. Se i test dicono che è tutto giusto è forse il caso di rivedere i test.Resta un vantaggio: il Napoli non dipende dalla qualità dell’avversario, si dà da solo la propria forza o i limiti. Ora è normale, soggetto quindi anche al gioco degli altri”.

Fiamme Gialle di Nocera: lotta al commercio abusivo. Sequestrati pacchetti di sigarette

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La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Salerno impegnata nella lotta al commercio abusivo.

La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Salerno ha trovato un soggetto di Angri intento a commercializzare, su strada, generi di monopolio senza la prescritta autorizzazione.Le Fiamme Gialle di Nocera Inferiore, dopo aver riscontrato che i tabacchi lavorati nazionali non potevano essere venduti al pubblico, per assenza del titolo autorizzativo da parte dei Monopoli di Stato, hanno sottoposto a sequestro  55 pacchetti di sigarette di varie marche, per un peso complessivo di oltre 1 Kg.

Il responsabile è stato segnalato all’Autorità competente per violazione della normativa vigente in materia, che prevede la sanzione amministrativa pari ad  un importo massimo di  5mila euro.

Cucci: “Napoli in crisi, la Champions insegna che perdere aiuta a perdere”

Cucci: “Napoli in crisi, la Champions insegna che perdere aiuta a perdere”

Italo Cucci nel suo editoriale per QS si è soffermato sulla giornata negativa delle big (nessuna delle prime quattro ha portato a casa i tre punti in attesa della Lazio) e in particolare sul Napoli:

Zero in condotta a Napoli, Juve e Roma. Nove all’Inter. Nel Frossi Day – dico del giocatore interista che da goleador, una volta diventato giornalista, sposò lo 0-0 come risultato ideale – la Beneamata ha dato ragione a Moratti che ha paragonato Spalletti al mitico catenacciaro Mourinho; ma anche al prof Capello, che all’Università di Milano, Roma e Torino, ha insegnato come si vincono gli scudetti in caso di necessità: con il modulo 9-1, più nobile del pullman davanti alla porta.Il 9-1 esalta la difesa e il contropiede, ammesso che il solingo attaccante sia un bomber perfettamente coadiuvato da esterni ficcanti e centrocampisti-diga o suggeritori. Fra l’altro, fra chi lo 0-0 lo subisce (Napoli, Juve e Roma) e chi lo impone, appunto l’Inter, si apre un dibattito profondo che da una parte accenna alla crisi, dall’altra a una salute perfetta: i nerazzurri presentano una serie record di sedici risultati utili consecutivi, utilissimi – non fate gli schizzinosi – i due pareggioni con le concorrenti diretta Napoli e Juve. Crisi è quella del Napoli, piombato dalla Grande Bellezza al nulla di fatto, sconfitto in Champions, bloccato in campionato soprattutto per non aver trovato rimedio all’impasse di Insigne. Le due competizioni rivelano le difficoltà del Napoli da quando Sarri, bruciato in Ucraina dallo Shakhtar, ha confessato – insieme al tifo più popolare e meno scafato – di preferire il campionato alla Coppa: ho spesso avvertito che vincere aiuta a vincere, perdere aiuta a perdere. Eccolo là, il Sarri in croce beffato anche da un’attenta Fiorentina”.

Guardia di Finanza: sequestrati migliaia di capi d’abbigliamento con false etichette

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Torino: operazioni della Guardia di Finanza per contrastare tutte quelle forme di concorrenza sleale che non tutelano e rispettano il consumatore.

Nei giorni scorsi i Finanzieri del Comando Provinciale di Torino hanno effettuato importanti interventi operativi finalizzati al sequestro di diverse tonnellate di capi d’abbigliamento falsamente etichettati con indicazioni proprie dei filati di pregio. L’operazione ha avuto inizio quando i “Baschi Verdi” del Gruppo di Torino hanno effettuato diversi sopralluoghi in alcuni negozi, tutti gestiti da imprenditori cinesi, siti in Grugliasco (TO) ed in provincia di Asti. Gli accertamenti  hanno consentito di acclarare la non conformità di quanto indicato sulle etichette. Sono stati, quindi,  sequestrati oltre 13.000 capi d’abbigliamento con false etichette, 9 tonnellate di filato acrilico destinato alla illecita composizione della maglieria, 37 macchinari impiegati nella frode e circa 25.000 etichette e imballaggi con indicazioni merceologiche mendaci per un valore superiore a 600.000,00 euro.

Per 4 imprenditori cinesi è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria per Frode in Commercio e la comminazione di sanzioni fino ad un massimo di euro 5.164,00.

Arrestato Mallardo, dopo la ripresa emessa ordinanza di custodia cautelare

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Sembrano non esserci problemi per la carcerazione di Mallardo: via ordinanza di custodia cautelare.

I carabinieri della stazione di Giugliano in Campania hanno arrestato questa mattina Giuliano Amicone. un 55enne di Napoli noto per essere uno dei vertici del clan “Mallardo”, operante per il controllo di traffici illeciti a Giugliano e nei comuni adiacenti. Per motivi di salute sono stati fatti prima degli accertamenti, in quanto nel 2012 era stato già condannato ad 8 anni ma a causa di problemi di salute posto ai domiciliari. Stando alle ultime visite, il detenuto ha tutti i requisiti fisici per poter scontare la sua pena in un carcere penitenziario. Tempestivo quindi l’intervento del tribunale di Napoli che ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare, su richiesta della Dda partenopea.

Napoli: arrestato mentre derubava un turista

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Agenti del reparto di tutela ambientale della Polizia Municipale bloccano borseggiatore in flagranza di reato.

Napoli: a corso Novara, ai margini della stazione di Piazza Garibaldi, gli agenti del reparto di tutela ambientale allertati dalle grida di un turista intervengono ed arrestano un borseggiatore.

La dinamica: sentite le grida del turista derubato del portafoglio,gli agenti sono intervenuti bloccando ed arrestando il delinquente in flagranza di reato. Successivamente, l’uomo è stato condotto negli uffici della polizia municipale, il malvivente, un 42enne  già noto alle forze dell’ordine per numerosi reati specifici al momento è sottoposto all’obbligo di firma presso la Polizia di Stato.

Visto dalla Curva… Sud – Una giornata in famiglia!

Visto dalla Curva… Sud – Una giornata in famiglia!

Quando Juve Stabia e Siracusa si incontrano il risultato sicuramente non può che passare in secondo piano. La sfida tra i Leoni e le Vespe è un po’ come quella festa da trascorrere in famiglia che aspetti tutto l’anno, un qualcosa che va ben oltre i 90 minuti sul rettangolo verde. Un rapporto che continua nel tempo da più di trent’anni, da quando il destino strappò la vita allo stabiese De Simone, siracusano di adozione e capitano degli azzurri, ma la regalò ad una nuova creatura: Sirastabia.

E’ difficile spiegare un rapporto così bello e genuino perché ogni parola potrebbe risultare banale e futile. Ma basta ricordare lo scorso anno quando i gialloblè, in lotta per il campionato, uscirono con 0 punti dallo stadio amico e la festa che vi fu ugualmente nel post partita. Prima i giocatori di entrambe le squadre furono accolti dagli applausi della Curva Anna e poi i tifosi invasero pacificamente il prato del Comunale in un trionfo di colori e cori. O ancora quel 5-0 del Menti di qualche anno addietro che avrebbe fatto infuriare chiunque ma non gli aretusei che ballavano e cantavano con gli stabiesi nella San Marco.

Dunque fa nulla se quest’anno i sogni di gloria delle Vespe si siano infranti contro l’incrocio dei pali a cinque minuti dalla fine o se l’arbitro ha deciso di chiudere un occhio, se non due, su un  contatto in area che ha visto Lisi protagonista. In un calcio privo di valori e soprattutto di sentimenti il risultato più giusto, in onore di questa fratellanza, non poteva che essere un salomonico pareggio.

A cura di Aniello Sicignano

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FOTO ViViCentro – Napoli-Fiorentina, il racconto in scatti…

FOTO ViViCentro – Napoli-Fiorentina, il racconto in scatti…

Finisce 0-0 allo stadio San Paolo tra Napoli e Fiorentina. Un pareggio che sta stretto agli azzurri per le occasioni da gol create, ma anche e soprattutto perchè non consente di scavalcare nuovamente l’Inter e riportarsi in testa alla classifica. Un match tignoso, difficile, che evidenzia ancora una volta il momento no degli azzurri. Questo il racconto in scatti di Giovanni Somma.

I maggiori quotidiani bocciano Sarri, pioggia di insufficienze per lui!

I maggiori quotidiani bocciano Sarri, pioggia di insufficienze per lui!

I maggiori quotidiani sportivi nazionali bocciano all’unisono Maurizio Sarri. Pioggia di insufficienze per il tecnico toscano; ecco di seguito alcuni dei giudizi sul Mister:

Gazzetta: 5,5

Se è contento del Napoli che non vince, qualcosa che non va c’è.

Il Mattino: 5

E’ necessario modificare qualcosa, non si possono affrontare tutti gli avversari allo stesso modo. La Fiorentina affronta il Napoli come ormai fanno tutte: quattro difensori stretti e una mediana affollata. Ci vuole una variante, un tocco di fantasia che negli ultimi tempi non c’è. E poi i cambi: troppo tardivo quello di Ounas.

Corriere dello Sport: 5,5

C’è meno brillantezza e non c’è più Marek Hamsik che incide.

Tuttosport: 5,5

Il Napoli non brilla con le alternative ai titolari infortunati. Un limite di qualità di gruppo che rischia di diventare un peso ingestibile.

Treno bloccato a causa del gelo. A bordo 400 persone senza riscaldamento

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Il freddo paralizza l’Italia.  Sui binari e sulla linea elettrica il gelo ha bloccato per ore un treno tra Milano e Nizza sui Giovi, alla stazione di Piano Orizzontale.

A bordo del treno circa 400 persone, senza riscaldamento e al buio.Trenitalia ha allertato la Protezione Civile per rifocillare i passeggeri. Un vero e proprio incubo al freddo e al buio quello vissuto dalle 400 persone a bordo del treno bloccato. Sul posto sono state inviate squadre di vigili del fuoco, un’ambulanza e viveri. Successivamente i passeggeri sono stato spostati sulle carrozze riscaldate.

Il treno è poi ripartito in tarda serata.Il convoglio è stato agganciato da un locomotore che lo ha trainato fino al capoluogo ligure da dove riprenderà il viaggio verso la Francia.

FOTO ViViCentro – Primavera 1, l’Udinese vince a Bologna 1-0

FOTO ViViCentro – Primavera 1, l’Udinese vince a Bologna 1-0
Brutta partita per i colori Rossoblu che nello scontro salvezza non portano a casa punti utili per poter uscire dai bassi fondi della classifica. Il Match fin dai primi minuti è un monologo bianconero con Jaadi e Mallè che fanno il bello e cattivo tempo dalle parti della difesa felina. Al minuto 15’ è proprio Mallè che dagli sviluppi di un corner impegna Ravaglia che con un colpo di reni riesce a deviare. Poco dopo è proprio Jaadi che s’invola sulla destra, beffa Mantovani, e impegna nuovamente Ravaglia. La partita scorre a buoni ritmi ma il Bologna riesce solo a ripartire in contropiede e al minuto 35 Pattarello prova ad impensierire Gasparini con un tiro velleitario da fuori area. L’Udinese ben organizzata reagisce subito ed è ancora Ravaglia a sventare su Mallè al 35’
Il Bologna, già in affanno, perde per infortunio due quarti della difesa, prima Busi per uno scontro fortuito con il suo compagno Brignani e poi Mantovani che si fa male alla caviglia ed è costretto ad uscire in barella. Nel Secondo tempo la musica non cambia con un Ravaglia spettacolare in un paio di uscite ad evitare il vantaggio dei Bianconeri ma non può nulla, a 10 minuti dalla fine sul tiro di Brunetti che di mezza girata mette nell’angolino di destra. Il Bologna prova a reagire ma l’Udinese si chiude bene e parte in contropiede con la velocità di Mallè che trova anche il 2 a 0 ma il guardalinee annulla per fuorigioco. La partita finisce con l’ultimo assalto alla porta di Gasperini ma senza risultato e l’Udinese porta a casa tre punti d’oro per risollevare il morale mentre il Bologna dovrà guardare gli errori commessi e ripartite con più grinta.

Bologna: Ravaglia; Mantovani (dal 41′ Cassandro), Brignani, Busi (dal 28′ Bianconi), Keita; Mazza (dall’83’ Stanzani), Cozzari; Valencia, Michael Kingsley, Pattarello; Uhunamure. All.: Emanuele Troise.

Udinese: Gasparini; Caiazza, Vasko, Ermacora; Vedova, Odasso, Ndreu (dal 60′ Brunetti), Varesanovic, Kubala; Mallè, Jaadi. All.: Giulio Giacomin.

 Marcatori: 80′ Brunetti (U)

Ammoniti: Odasso (U)

dal nostro inviato, Christian Mastalli

La obbligava a prostituirsi, arrestato rumeno di 32 anni

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Con l’inganno di un matrimonio l’aveva fatta arrivare in Italia, ma la vita che gli offriva era totalmente diversa: violenza e prostituzione.

E’ stato arrestato nel salernitano un uomo di 32 anni che costringeva la propria ragazza, ventenne romena a prostituirsi. La ragazza, arrivata qui sotto una falsa promessa di un matrimonio ed un lavoro, veniva costretta dal compagno a prostituirsi sulla Litoranea di Eboli. L’uomo, a seguito dell’indagine dei carabinieri sulla prostituzione nelle zone salernitane, è stato fermato con l’accusa di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, nonché di riduzione in schiavitù. Ogni notte accompagnava personalmente la donna sul luogo per “esercitare” la professione da lui impostale, garantendo protezione e una somma di danaro ricavata dall’attività. Attualmente è detenuto ad Fuomi mentre la donna è stata accompagnata in una struttura protetta.

“Risalutame a soreta”: nuovo titolo provocatorio verso il Napoli!

“Risalutame a soreta”: nuovo titolo provocatorio verso il Napoli!

Dopo l’eliminazione dalla Champions e la cocente sconfitta contro il Feyenoord, Libero propose sulle sue colonne un titolo tanto sarcastico quanto provocatorio. All’indomani del pareggio casalingo contro la Fiorentina ecco rispuntare lo stesso “Salutame a Soreta”, scatenando così l’indignazione del popolo azzurro.

Dopo l’uscita non certo felice in seguilo alla sconfitta di Rotterdam vi furono anche le scuse del responsabile Dell’Orto:“Capisco la delusione per l’eliminazione della squadra. E’ un titolo ironico, non voleva essere un’offesa. Era una questione sportiva, quindi è una delusione per tutti. Da italiani possiamo anche giocare un po’ con le parole. Nota di scuse? Parlerò con chi di dovere e vedremo”. Ma a nemmeno una settimana di distanza ecco ripresentarsi lo stesso scenario.

Rifiuti tossici bruciati a Casal di Principe, 7 arresti

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Sgominato l’incendio tossico a Casal di Principe: in manette il propietario e gli stranieri senza fissa dimora

I Carabinieri di Casal di Principe hanno arrestato nella giornata del 10 dicembre 7 persone, tra cui un italiano una donna ucraina e quattro moldavi per la combustione illecita di materiali pericolosi, in via Circumvallazione. Le forze dell’ordine sono intervenute all’interno del centro agricolo di Francesco Pagliaro ed hanno subito bloccato il gruppo; tra questi Konstantin Onika ha cercato di darsi alla fuga con una reazione violenta ma è stato subito bloccato. Tempestivo l’intervento dei vigili del fuoco di Aversa nello spegnere le fiamme. Sono stati trattenuti per essere processati  Francesco Pagliaro,49 anni, residente a Mondragone; Ana Boz, 33 anni moldava; Maria Kovalska, ucraina 47 anni; Alexander Oneskuk, moldavo 33 anni; Natalia Gramov, moldava  35 anni:  Konstantin Onika, moldavo  23 anni; Dima Jacovici, moldavo, 26 anni. Nessuno di questi extracomunitari gode di fissa dimora in Italia.

Grand Prix FIE: l’Italia sul podio con Navarria, Pizzo e Santarelli

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Nel Grand Prix FIE, l’Italia è assoluta protagonista a Doha, Mara Navarria è seconda tra le spadaiste, terzo posto, invece, per Paolo Pizzo ed Andrea Santarelli.

A Doha la spada azzurra si erge a protagonista del Grand Prix FIE sia  maschile che femminile.Nella prova femminile, infatti, Mara Navarria sfiora il bis stagionale, salendo sul secondo gradino del podio, mentre tra gli spadisti l’Italia vede Paolo Pizzo ed Andrea Santarelli conquistare il terzo posto.

Nella gara femminile, Mara Navarria conferma il suo feeling con le pedane qatariote. Qui aveva vinto infatti nel dicembre del 2015 e, due anni dopo, sfiora il bis che sarebbe stato anche il secondo successo stagionale dopo quello di Tallinn nella gara d’esordio.La friulana si ferma solo in finale al cospetto della romena Ana Popescu. Navarria, dopo aver superato abilmente la fase a gironi, aveva esordito nel tabellone principale vincendo il match contro la kazaka Assel Alibekova per 15-10. Il suo cammino verso il podio l’aveva vista poi superare la spagnola Dora Kiskapusi per 15-11, la giapponese Ayaka Shimookawa per 15-8 ed ai quarti l’ucraina Olena Kryvytska col punteggio di 15-11.In semifinale si era poi imposta per 15-10 sulla sudcoreana Choi Injenong.

Nella gara maschile, applausi per Paolo Pizzo ed Andrea Santarelli che si ritrovano insieme sul terzo gradino del podio.Paolo Pizzo conclude, quindi. sul podio il suo 2017 che lo ha visto ritornare sulla vetta del Mondo e del ranking mondiale. Andrea Santarelli riscatta invece la prestazione opaca offerta nell’ultima prova di Coppa del Mondo a Legnano, con una prova che, dopo la fase a gironi, lo ha visto tra i protagonisti del main draw.

Doha, 10 December 2017
GRAN PRIX EPEE Photo Augusto Bizzi
Doha, 9/10 December 2017
GRAN PRIX EPEE WOMEN
In photo : NAVARRIA Mara Photo Augusto Bizzi

Il Napoli insiste per Berardi: pronta una pedina di scambio per portarlo in azzurro!

Il Napoli insiste per Berardi: pronta una pedina di scambio per portarlo in azzurro!

Domenico Berardi potrebbe rappresentare la sorpresa di questo mercato invernale; la pista che lo porterebbe a Napoli, infatti, è più calda del previsto. I primi contatti vi sono già stati nei mesi scorsi e questa volta il Sassuolo, vista anche la deludente stagione del numero venticinque, potrebbe cederlo a titolo definitivo. In più gli azzurri avrebbero anche pronta la pedina di scambio che potrebbe portare l’affare in porto: Lorenzo Tonelli.

Gli emiliani, infatti, con molta probabilità saluteranno Paolo Cannavaro a gennaio, diretto in Cina dal fratello, e così starebbero già lavorando, dietro le quinte, per cercare un degno sostituto. Squinzi vuole cautelarsi e Tonelli potrebbe rappresentare la carta giusta. A riportarlo è l’edizione odierna de Il Mattino.

Caserta – cede intonaco dalla “Sala delle dame” della Reggia

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Paura per la Sala delle dame alla Reggia di Caserta: Felicori rassicura interventi tempestivi di sicurezza.

E’ crollato ieri nella Reggia di Caserta l’intonaco dal Salone delle dame. Nessuno è stato ferito ma si è dovuti intervenire cambiando il percorso per i turisti, deviato leggermente. A cadere è l’intonaco vicino la stanza della Regina, in prossimità della finestra. Come rassicura il direttore Mauro Felicori, tempestivi saranno gli interventi di restauro e le analisi da effettuare sulla stabilità dell’edificio e  sulla sicurezza, in quanto dopo i lavori alla facciata saranno fatte ulteriori analisi, con i microsensori studiati per il lavori all’esterno e quindi verificare se ci sono state vibrazioni in coincidenza del crollo.

 

Insigne rischia di saltare anche Torino: difficile il suo recupero!

Insigne rischia di saltare anche Torino: difficile il suo recupero!

Doveva saltare solo la sfida di Champions contro il Feyenoord e invece Lorenzo Insigne non solo ha già saltato anche la sfida con la Fiorentina, ma rischia di essere assente anche al Comunale di Torino. L’attaccante, infatti, avverte ancora un fastidiosissimo problema alla zona pubica nonostante le terapie che, secondo alcuni, l’avrebbero portato in campo già con i Viola di Pioli. Così scendono drasticamente anche le possibilità di vederlo in campo contro il Torino di Sinisa Mihajlovic.

In questo caso a peggiorare ancor di più la situazione ci penserebbero le rigide temperature che ci saranno nel capoluogo piemontese, un ostacolo molto pericoloso per il problema fisico del talentino di Frattamaggiore. A riportarlo l’edizione odierna del Corriere dello Sport.

Maxi-operazione antidroga nel salernitano: 11 arresti

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Nella zona del salernitano è in corso una maxi-operazione antidroga, 11 gli indagati.

Dalle prime ore della mattina, nella zona dell’agro nocerino-sarnese, è in corso una maxi-operazione antidroga dei Carabinieri. Il maxi blitz prevede coinvolti circa settanta militari, con l’ausilio di unità cinofile. Gli agenti a lavoro stanno eseguendo un’ordinanza per l’applicazione di misure cautelari, emessa dal gip del Tribunale di Nocera Inferiore su richiesta della procura della Repubblica, nei confronti di 11 indagati.

Gli 11 indagati sono tutti ritenuti responsabili di  spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina.