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Taglialatela: “Quando c’è flessione si perde. Hamsik sincero, ora bisogna vincere l’Europa League”

Taglialatela: “Quando c’è flessione si perde. Hamsik sincero, ora bisogna vincere l’Europa League”

Pino Taglialatela ha parlato a Il Mattino: “C’e’ la flessione, inutile nasconderlo. E in presenza di un calo le partite non si vincono, anzi si perdono. Ho molto apprezzato le parole di Hamsik quando precisa che siamo usciti per demeriti nostri: questo significa che per recuperare credibilita’ a livello europeo, si dovra’ provare a vincere l’Europa League. Mi auguro che in questa competizione Sarri si convinca a dare piu’ spazio alle seconde linee, a cominciare dal portiere”.

Il Mattino contro De Laurentiis: “Poco presente, serve la sua voce!”

Il Mattino contro De Laurentiis: “Poco presente, serve la sua voce!”

De Laurentiis a Rotterdam non c’era. Al pranzo dell’Uefa il club era rappresentato dal figliolo Edo, dal ds Giuntoli e dal capo della comunicazione Lombardo. E’ vero che il patron e’ impegnato nel lancio del film di Natale, nelle grandi manovre per il bando di gara dei diritti televisivi e per le trattative per la governance di Lega, ma la sua assenza in certe notti ha un peso maggiore di altre. Come riporta Il Mattino: “Ma probabilmente serviva una voce all’interno del club che avrebbe dovuto far comprendere alla squadra tre buone ragioni per non mollare i tre punti e per giocare fino alla fine: per prima cosa per il bonus in palio legato alla vittoria perché 1,5 milioni di euro non sono spiccioli per una societa’ che vive sull’autofinanziamento; seconda cosa perche’ la vittoria avrebbe consentito, in ogni caso, di essere testa di serie a Nyon nel sorteggio di Europa League; e infine per il prestigio internazionale di una squadra che non puo’ cadere cosi’ malamente contro una squadra che di motivazioni non ne aveva neppure mezza eppure ha giocato come se stesse lottando per alzare al cielo la coppa. De Laurentiis parli chiaro alla squadra, in occasione della cena di mercoledì 13, e faccia capire che per il club lo scudetto e’ il primo obiettivo ma che l’Europa League non può essere presa sottogamba”.

Napoli – Inglese, parla Maran: “Secondo me a Gennaio resta…”

Napoli – Inglese, parla Maran: “Secondo me a Gennaio resta…”

Pranzo di Natale a Veronello con la stampa per il Chievo e la domanda sul mercato, a poco meno di un mese dall’apertura, non poteva che essere scontata. Tutt’altro che scontata invece è stata la risposta del tecnico Maran che ribadisce la speranza di non perdere nessuno dei suoi uomini, compreso quellInglese dato già per partente in direzione Napoli. Gli azzurri vogliono avere, infatti, più uomini possibile a disposizione anche in vista dell’Europa League, garantendo un certo turnover ai soliti noti.

Mi aspetto che rimangano tutti questi. Inglese? Ho già risposto…”. Eccole le parole esatte del mister, che per altre 4 partite ha ancora la certezza di poter contare sul suo bomber, ma la verità la scopriremo solamente il 3 gennaio, quando il calciomercato sarà aperto ufficialmente. A riportarlo è Il Corriere di Verona.

Le interferenze del Cremlino nel referendum italiano

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«Il Cremlino interferì in Italia sul referendum costituzionale»L’accusa è dell’ex vicepresidente americano Joe Biden che aggiunge: «L’offensiva non è finita. Ora la Russia sta aiutando Lega e Cinque Stelle in vista delle elezioni».

Biden: “Il Cremlino interferì in Italia sul referendum costituzionale”

La denuncia dell’ex vice presidente Usa: l’offensiva non è finita. Ora la Russia sta aiutando Lega e Cinque Stelle in vista delle elezioni

NEW YORK – La Russia ha interferito con il referendum costituzionale italiano dell’anno scorso, e sta aiutando la Lega e il Movimento 5 Stelle in vista delle prossime elezioni parlamentari. La denuncia viene dall’ex vice presidente degli Stati Uniti Joe Biden, in un articolo pubblicato sulla rivista «Foreign Affairs» insieme all’ex vice assistente segretario alla Difesa Michael Carpenter.

Il saggio si intitola «How to Stand Up to the Kremlin», ossia come fronteggiare il Cremlino, e il catenaccio chiarisce l’obiettivo: «Difendere la democrazia contro i suoi nemici». Durante l’amministrazione Obama, il vice presidente era molto coinvolto negli affari internazionali, e aveva ricevuto in particolare l’incarico di gestire la crisi ucraina. Visto quanto sta avvenendo negli Usa con l’inchiesta sulla collusione tra la campagna elettorale di Trump e Mosca, molti osservatori hanno interpretato questo articolo come la conferma che Biden sta ancora considerando la possibilità di candidarsi alla Casa Bianca nel 2020.

Il testo sostiene che Putin ha lanciato una campagna interna e internazionale per conservare il potere, basata su corruzione, ingerenza militare e politica. Secondo Biden la forza del capo del Cremlino è più apparenza che sostanza. L’economia russa dipende ormai esclusivamente dal petrolio e dal gas, e il calo dei prezzi l’ha profondamente danneggiata, al punto che la capitalizzazione sul mercato di Gazprom è scesa dai 368 miliardi del 2008 ai 52 di oggi. Il consenso politico è molto fragile, e per conservarlo Putin ha puntato su due cose: repressione dell’opposizione, e favoreggiamento della classe corrotta di oligarchi che lo aiutano a restare al potere. Ha creato una «democrazia Potemkin, in cui la forma democratica maschera il contenuto autoritario».

Questa strategia di sopravvivenza ha un importante aspetto internazionale, per almeno tre ragioni: difendersi dall’America, impedire ai Paesi vicini di passare nell’altro campo, e destabilizzare le democrazie occidentali. Biden scrive che gli Stati Uniti non hanno mai cercato di rovesciare Putin, ma lui si è convinto che hanno fomentato le rivolte in Serbia, Georgia, Ucraina, Kirgyzistan, mondo arabo, e le proteste scoppiate tra il 2011 e 2012 in varie città russe. Quindi considera Washington il suo nemico principale, e per difendersi ha orchestrato la campagna di disinformazione finalizzata a influenzare le presidenziali del 2016. Nello stesso tempo non può permettersi che i Paesi vicini, quelli nella sfera considerata di «interesse privilegiato russo», passino dalla parte occidentale, perché darebbero un esempio negativo agli stessi cittadini russi desiderosi di democrazia, libertà e sviluppo. Così si spiegano i vari interventi diretti, tipo Montenegro, Georgia, Ucraina, Moldova, dove ha usato i tentativi di colpo di stato o la forza militare.

Oltre alla difesa della Russia e dei territori vicini, la strategia di Putin comprende anche l’attacco dell’Occidente, per destabilizzarlo dall’interno e renderlo meno capace di contrastare Mosca. In questo quadro si inseriscono le iniziative lanciate per interferire con le elezioni. In Francia l’offensiva è fallita, ma «la Russia non si è arresa, e ha compiuto passi simili per influenzare le campagne politiche in vari Paesi europei, inclusi i referendum in Olanda (sull’integrazione dell’Ucraina in Europa), Italia (sulle riforme istituzionali), e in Spagna (sulla secessione della Catalogna)». Quindi Biden denuncia gli aiuti del Cremlino alla destra estrema in Germania, e aggiunge: «Un simile sforzo russo è in corso per sostenere il movimento nazionalista della Lega Nord e quello populista dei Cinque Stelle in Italia, in vista delle prossime elezioni parlamentari». A questo proposito bisogna ricordare che l’ex vice presidente era alla Casa Bianca, quando nell’autunno del 2016 il dipartimento di Stato inviò una missione a Roma per informare l’ambasciata di Via Veneto sui sospetti di ingerenze del Cremlino, ed era con Obama quando poco dopo ricevette l’allora premier Renzi a Washington.

Biden cita l’Internet Research Agency di San Pietroburgo come uno degli strumenti usati per diffondere ovunque le fake news, e denuncia anche l’uso della corruzione. Ad esempio nel gennaio scorso le autorità di New York hanno accusato la Deutsche Bank di aver riciclato 10 miliardi di dollari dalla Russia, e pochi giorni fa il procuratore Mueller ha chiesto alla banca tedesca di fornire informazioni sui conti che hanno presso di lei Trump e i suoi familiari. L’ex manager della campagna presidenziale, Manafort, è stato incriminato proprio per riciclaggio.

Biden non discute i motivi che potrebbero aver spinto l’attuale capo della Casa Bianca a essere disponibile verso il Cremlino, ma avverte che se lui non difenderà gli Usa e l’interno Occidente da questa offensiva, il Congresso, i privati e gli alleati dovranno farlo al suo posto, per salvare la democrazia liberale.

Resa dei conti sul Jobs act, blitz della minoranza Pd e il governo finisce battuto

Schermaglie a sinistra: blitz della minoranza Pd sul Jobs act e il governo finisce battuto

vivicentro.it/politica
vivicentro/Le interferenze del Cremlino nel referendum italiano
lastampa/Biden: “Il Cremlino interferì in Italia sul referendum costituzionale” PAOLO MASTROLILLI INVIATO A NEW YORK

FOTO e VIDEO VIVICENTRO – Castellammare dei falò tra polemiche e stupore

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Le tradizioni di Stabia persistono ancora tra polemiche e cambiamento, il sindaco alla sua città che si incontra per i falò

Si sono accesi ieri i falò tradizionali per la serata della vigilia dell’Immacolata che segna l’arrivo delle feste natalizie a Castellammare di Stabia. Come previsto dal programma stilato dal sindaco Antonio Pannullo, il week end stabiese farà spazio a diverse manifestazioni, tra cui, il concerto attesissimo di sabato 9 dicembre dei Foja in villa comunale. Ieri, alla serata la partecipazione è stata massiva, tra lo stupore di chi ha ritrovato una stabia ancora volenterosa di mantenersi ancorata alle proprie tradizioni immancabili, che distinguono la città all’interno del tessuto campano e chi invece ha borbottato poiché la tradizione dei “fucaracchi” sembrerebbe prevedere una diversa tradizione e metodologia per il festeggiamento: c’è chi ricorda la tradizione viva stabiese che accompagna da sempre la città e prevedeva l’accensione dei falò nel proprio rione d’appartenenza, senza l’intervento di forze dell’ordine. Questo però dalle istituzioni è stato visto estremamente contro ogni norma di sicurezza, essendo elevato l rischio di ustioni o danneggiamenti seri alle abitazioni, poiché l’ubicazione della legna è in prossimità di abitazioni. Pronti a scongiurare ogni problema, si è ritenuto opportuno perimetrare la zona dell’arenile deputata all’accensione, costruire piramidi di legno distanziate in misura preventiva l’une dalle altre e cospargere l’ammasso di benzina prima dell’accensione.Non hanno però esitato i rioni a rispondere con i” veri” falò, come alcuni stabiesi direbbero, che nonostante le raccomandazioni non hanno rinunciato allo spettacolo della tradizione. L’intera esibizione pirotecnica che ha preceduto la performance dell’arenile è stata ripresa da un drone e dallo stesso sindaco che, dall’altro della torricella costruita sul nuovo progetto villa è rimasto ad osservare tutto lo spettacolo della sua città, una realtà che vive ancora nelle sue tradizioni.

a cura di Annalibera Di Martino

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Tradizione stabiese, i fucaracchi dell'Immacolata

Napoli – Fiorentina, probabili formazioni: dubbio in avanti per Sarri!

Napoli – Fiorentina, probabili formazioni: dubbio in avanti per Sarri!

Al San Paolo domenica arriva la Fiorentina in uno dei momenti più delicati della stagione per gli azzurri. Dopo due pesanti sconfitte gli uomini di Sarri non possono più sbagliare e queste, secondo La Gazzetta dello Sport, dovrebbero essere le due formazioni in campo.

Il Napoli dovrebbe schierarsi con il suo solito 4-3-3: in difesa la coppia centrale sarà quella titolarissima con Koulibaly e Albiol, mentre Maggio dovrebbe lasciare il posto nuovamente a Maio Rui. A centrocampo si rivede Jorginho con ai propri fianchi i soliti Allan e Hamsik. In attacco l’unico vero e proprio dubbio di Sarri: Insigne è in forse ma dovrebbe farcela, nel caso Zielinski è pronto a scaldare i motori.

Schieramento analogo per i Viola che però durante la partita potrebbero passare al 4-2-3-1: in tal caso Chiesa, Benassi e Thereau sarebbero alle spalle della unica punta Simeone, altrimenti l’ex Toro è pronto a scivolare in mediana e lasciare in avanti il tridente composto dai due figli d’arte e il vecchietto con il vizio del gol.

L’Angolo di Samuelmania – Ora c’è la Fiorentina, basta pensare alla Champions!

L’Angolo di Samuelmania – Ora c’è la Fiorentina, basta pensare alla Champions!

Il Napoli ha disputato la sua ultima gara del girone di Champions League contro gli olandesi del Feyenoord. Azzurri subito in vantaggio con un goal di Zielinski ma purtroppo poi le cose non vanno bene perché mentre lo Shakhtar segna l’1-0 al City, il Napoli viene raggiunto sull’ 1-1 ! Un po’ demoralizzati nel finale, subiscono il 2 goal e la partita finisce 2-1 per la squadra di casa. Napoli in Europa League! Domenica c’è la Fiorentina, unico obbiettivo è vincere!

a cura di Samuele Esposito

Napoli – Chiesa, De Laurentiis non molla: in estate pronta una nuova offerta!

Napoli – Chiesa, De Laurentiis non molla: in estate pronta una nuova offerta!

Nonostante il Patron Della Valle lo abbia blindato con un nuovo contratto il Napoli non molla la presa sul gioiellino viola idolo della Fiesole; Federico Chiesa. A tal proposito De Laurentiis sarebbe anche pronto a riprovarci in estate e l’edizione odierna de Il Mattino riporta:

La Fiorentina non ha inserito la clausola rescissoria: quindi nessuno potrà arrivare, pagare e portarselo via. Bisognerà passare per Della Valle. E’ sul taccuino delle grandi: il Napoli su tutte. I suoi lampi imprevedibili hanno colpito De Laurentiis che torti a Della Valle non li vuole fare e quindi, dopo aver sondato il terreno con papà Enrico, non è andato oltre. Chiesa costa non meno di 40 milioni di euro, ma ha soli 20 anni e in prospettiva è il più forte esterno dell’ultima generazione made in Italy […] Domenica sarà la sua prima volta al San Paolo in serie A. Sa che avrà un osservatore in più a guardarlo: perché De Laurentiis non lo molla e, se la Fiorentina dovesse cambiare idea, la sua offerta sarebbe la prima e a luglio potrebbe riprovarci” .

ALLARME SALUTE: La Procura chiude la Villa

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La procura di Benevento dispone la chiusura della villa comunale, altamente pericolosa per la salute pubblica.

A Benevento la nuova villa comunale di San Giorgio del Sannio è stata messa sotto sequestro, in quanto ritenuta dalla Procura di Benevento pericolosa per la salute: infatti, sono state ritrovate in quantità esponenziali delle sostanze che nella norma sono presenti in percentuali più basse e quindi potrebbero essere nocive per la salute. Il provvedimento è scattato in seguito alle analisi che sono state fatte dall’Arpac: tra le sostanze nocive il berillio, benzene, indenopirene altamente pericolosi per la salute se posti nelle percentuali triplicate, come accade ad esempio per il benzoperilene o il berillio. Si aspettano ulteriori analisi per fare chiarezza sulla natura delle sostanze ed i provvedimenti da attuare.

Fonte:Ansa

Napoli – Fiorentina, buone notizie per Sarri: Insigne dovrebbe giocare!

Napoli – Fiorentina, buone notizie per Sarri: Insigne dovrebbe giocare!

Buone notizie per Maurizio Sarri in vista della Fiorentina arrivano dall’infermeria in quanto Lorenzo Insigne dovrebbe stringere i denti e scendere in campo contro i Viola. L’edizione odierna della Rosea di Milano riporta:

“Il momento è critico e per superarlo, l’allenatore chiederà a Lorenzo Insigne il sacrificio di stringere i denti e ritornare protagonista dopo aver evitato la trasferta in Olanda per quel principio di pubalgia che lo tormenta, ormai, da un mese. L’attaccante è rimasto a Castel Volturno, sta continuando il ciclo di terapie e, nel contempo, ha iniziato una preparazione differenziata: oggi pomeriggio, Sarri lo ritroverà al centro sportivo e insieme faranno il punto della situazione dopo aver sentito il parere di Alfonso De Nicola, il medico sociale. Nelle ultime ore è filtrato un po’ di ottimismo, non ancora sufficiente per dire che Insigne domenica contro la Fiorentina ci sarà. Lui vuole esserci, ma in questi casi la prudenza non è mai troppa. Dalla società non trapelano notizie sullo stato fisico del giocatore, si è fermi alla dichiarazione rilasciata da Sarri nel dopo partita, contro la Juve, quando l’allenatore motivò la sostituzione del ragazzo con questo problema in zona pube. Aggrappati a Insigne, dunque. In questi tre giorni che separano il Napoli dalla gara con la Fiorentina, si proverà il tutto per tutto per rimetterlo in sesto. Resta da capire in che condizioni sarà il giocatore che, da una settimana, svolge allenamenti leggeri, e se varrà la pena rischiarlo in un momento in cui il rilancio si fonda sul suo recupero. La squadra è stanca, s’è visto anche a Rotterdam, al di là delle motivazioni che ha potuto trasmettere la partita”

FOTOGALLERY- La tradizione vince ancora, Castellammare “in fiamme” per l’Immacolata

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Ieri sera i tradizionali falò dell’Immacolata sull’Arenile stabiese, tra tradizione innovazione e sicurezza.

Ieri sera si è svolto il tradizionale falò, in occasione della festività dell’Immacolata sull’Arenile stabiese. Quattro piramidi di legna sono state collocate all’interno dello spazio dell’arenile e fatte incendiare per l’occasione dalla squadra dei vigili del fuoco in totale sicurezza. Grande la partecipazione all’evento della cittadinanza, inoltre a quella del primo cittadino Antonio Pannullo. Un corteo di luci pirotecniche ha anticipato l’accensione della legna decorando pittorescamente il lungomare. Non mancano come sempre le critiche di chi, tra la folla, non ha esitato a far notare che la tradizione volesse altro: ogni rione accende il proprio “fucaracchio” grazie al lavoro fatto dai più giovani che da settembre iniziano già a raccogliere la legna e si fa a gara sempre a chi realizza il falò più maestoso nelle varie zone della città: Moscarella, Acqua della Madonna, Aranciata Faito, Cicerone, Scanzano, Rione CMI, Il Mercato  ed i quartieri collinari. In effetti, la tradizione stabiese affonda le sue radici in una storia molto antica, ben diversa dallo scenario a cui abbiamo assistito ieri, infatti, come racconta il blog sorrentino: la leggenda, narra che una notte, un pescatore, a largo delle acque stabiesi, fu sorpreso da un’improvvisa tempesta che ingrossò il mare. Vistosi in balia delle onde non ebbe altro da fare che rifugiarsi nella fede, invocando l’aiuto della Beata Vergine Maria. Il pescatore perse conoscenza e durante il suo stato di incoscienza ebbe in visione proprio la Madonna. Al risveglio si ritrovò, ancora frastornato e inzuppato d’acqua sull’arenile di Castellammare ma il suo primo pensiero fu quello di ringraziare per il miracolo appena avvenuto l’Immacolata Concezione, accese un fuoco per riscaldarsi e chiamò a raccolta i passanti definendoli “Fratiell e Surell” esortandoli ad unirsi con lui in preghiera, intorno al falò per recitare un Rosario di ringraziamento alla Madonna che lo aveva salvato dalla sventura. Infatti, connesso all’evento del falò c’è quello di Fratielle e Surelle: dal dodicesimo giorno antecedente l’immacolata un devoto chiama a raccolta all’alba i fedeli gridando:  Fratiell e surell, ò Rusario à maronn, oggi è à primma stella ra Maronna,dove la stella sta ad indicare le dodici stelle che ornano il capo della Vergine. Soltanto il primo e l’ultimo giorno l’uomo viene accompagnato da un’orchestra e se non basta a fare da sveglia ai cittadini si usano una serie di petardi. La processione termina nella chiesa del rione dove si recita il Santo Rosario.

 

a cura di Annalibera Di Martino

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La prima di Chènier: è ovazione alla Scala

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Ieri sera 10 minuti d’applausi per la prima della stazione teatrale della Scala, Franceschini si ritiene soddisfatto dell’evento.

Il pubblico è rimasto ad applaudire per dieci minuti a Teatro alla Scala di Milano dopo la prima della messa in scena della Chénier di Umberto Toscano con la direzione del maestro Chailly. per l’inaugurazione della stagione teatrale Tutti molto soddisfatti dei risultati ottenuti, in particolare il Ministro dei Beni culturali e del Turismo Dario Franceschini, che ha commentato l’evento dicendo: “Ogni 7 dicembre tutto il mondo guarda Milano, tutti i riflettori sono accesi su Milano”. Presenti in Sala anche il sottosegretario Maria Elena Boschi, per la prima volta alla Scala ed amante dell’opera sin da giovane, come racconta, che ha avuto il piacere di entrare nel teatro più prestigioso di Milano, dopo averni visitati molti in Europa. Grande soddisfazione non solo per il pubblico in sala, ma anche per l’Italia che ancora una volta si assicura un primato europeo per la produzione di opere teatrali ed altrettante standing ovation in sala. Presente per l’evento anche Carla Fracci, simbolo dell’arte italiana nel mondo.

Fonte:Ansa

E’ ufficiale, l’ASD Città di Gragnano ha ceduto Carfora

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E’ ufficiale, l’ASD Città di Gragnano ha ceduto Canfora

Nella giornata di oggi l’Asd Città di Gragnano ha ceduto ufficialmete l’attaccante Giovanni Carfora alla Vis Afragolese 1944.

Il calciatore classe 1992 ha militato nella squadra per due anni e mezzo, durante i quali ha realizato quattro reti e collezionato 32 presenze.

Questo il comunicato della società con cui ufficializza il trasferimento del giocatore:

“L’ASD Città di Gragnano comunica di aver perfezionato in data odierna il trasferimento del calciatore Giovanni Carfora alla Vis Afragolese 1944.

L’attaccante, classe 1992, lascia il Gragnano dopo due anni e mezzo durante i quali ha collezionato trentadue presenze e realizzato quattro reti.

La società ringrazia il giocatore per l’impegno profuso e gli augura le migliori fortune per il prosieguo della carriera professionale”.

 

FOTO ViViCentro – Castellammare, incidente in via Galeno tra scooter e auto: ecco cosa è accaduto

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FOTO ViViCentro – Castellammare, incidente in via Galeno tra scooter e auto: ecco cosa è accaduto

Una serata movimentata in Via Galeno, a Castellammare di Stabia. Un incidente che ha rotto la tranquillità della vigilia della Festa dell’Immacolata. Infatti, proprio in questi minuti, dopo l’incidente di ieri sulla statale, c’è stato un altro impatto duro tra uno scooter e una vettura, una Panda di colore bianco. Secondo quanto raccolto dai presenti, lo scooter si sarebbe infilato in via Galeno e sbilanciandosi, verso uno dei due lati, ha perso l’equilibrio, finendo sull’auto in transito in quel momento nel senso di marcia opposto. In loco sono arrivati i soccorsi, in attesa di capire quale sia stata la dinamica effettiva dell’incidente. Ecco lo scatto che vi propone la redazione di ViViCentro.it.

 

Madre tenta di uccidere la figlia dandole droghe e sedativi. Bimba salvata dall’intervento dei medici

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Madre tenta di uccidere la figlia dandole droghe e sedativi.

Succede all’Ospedale Bambino Gesù di Roma: una donna 29enne ha provato ad uccidere la figlia di tre anni, ricoverata in ospedale, dandole droghe e sedativi con il biberon. Fortunatamente, l’intervento tempestivo dei medici ha evitato la tragedia.

A quanto pare, la donna avrebbe avvelenato la piccola con l’obiettivo di ricevere attenzioni dal marito. Quindi, a fare da scenografia ad un evento del genere ci sarebbe un matrimonio in crisi. Si nutre il sospetto che la donna abbia già provato a fare un folle gesto, ripetendo quasi la stessa cosa con l’altra figlia di un anno, mentre era ricoverata al Santo Bono.

Le bambine sono state affidate ai servizi sociali. La donna, invece è stata mandata a processo con giudizio immediato dalla Procura di Roma, con l’accusa di tentato omicidio.

 

Juve Stabia – Bachini a “30 Minuti con le Vespe”: Castellammare piazza ideale per crescere; a Siracusa per vincere

Protagonista della rubrica “30 Minuti con le Vespe”, in onda sulla pagina Facebook ufficiale della Juve Stabia, è stato Matteo Bachini. Il difensore stabiese ha risposto alle domande ed alle curiosità dei tifosi gialloblù.

Queste le dichiarazioni di Bachini:

Tutte le esperienze del passato mi hanno aiutato a crescere, ovviamente quelle in cui ho giocato meno mi hanno dato maggiore grinta e forza mentale. L’anno scorso invece, al Tuttocuoio, ho avuto tanto spazio che mi ha permesso di essere notato dalla Juve Stabia e di arrivare qui. Sono un calciatore fisico, che fa del gioco di testa la sua arma migliore; ad oggi prediligo il gioco di rottura, dovendo invece migliorare nella fase di impostazione.

A Castellammare mi trovo bene. E’ la prima vera avventura lontano da casa: non posso negare che i primi tempi sono stati un po’ difficili, ma poi mi sono ambientato rapidamente. Mi piace la città ed ogni giorno imparo a conoscerla meglio. Per quanto riguarda l’aspetto calcistico, la Juve Stabia non ha bisogno di presentazioni: punta a risultati importanti e può contare su una tifoseria caldissima. Dopo le gare di Caserta, finalmente ho imparato cosa sa dare il Menti; spero che i tifosi ci stiano sempre vicini perché sono la nostra arma in più. E’ un aspetto molto diverso dai campi del nord, dove non c’è tutto questo legame tra i tifosi e la squadra: non nascondo che a volte prima di entrare al Menti ho i brividi.

Sono nato calcisticamente nell’Empoli, dove ho fatto tutta la trafila nel settore giovanile. Ho poi lavorato per due anni con Mister Sarri ed ovviamente è stata un’esperienza fantastica. Si dedica molto alla linea difensiva nel suo complesso e, nonostante abbia lavorato poco con lui, mi ha permesso di crescere molto.

Nell’ultimo periodo Mister Caserta mi ha dato molta fiducia; ho lavorato mesi per arrivare a questo ed ora devo continuare su questa strada. Domenica scorsa penso che avremmo meritato di vincere; purtroppo nel primo tempo non abbiamo giocato come nostro solito e questo ci ha condizionato. Abbiamo preso poi gol su situazioni sfortunate, dove abbiamo messo del nostro, soprattutto nella rete del definitivo pareggio.

Andremo a Siracusa puntando alla vittoria, come fatto a Monopoli nell’ultima trasferta. Sappiamo che il Siracusa ha delle pecche in casa e cercheremo di sfruttarle; c’è amicizia e stima tra le tifoserie di Siracusa e Juve Staba, questo aspetto non potrà che rendere la gara ancora più bella.

Il nostro primo obiettivo è mantenere la categoria, che è un passo imprescindibile. Poi non ci nascondiamo, una volta ottenuta la salvezza, il mirino si sposta verso i playoff. Sono un obiettivo importante che teniamo a centrare.

Mi trovo bene a giocare con Morero: si tratta di un difensore che ha giocato in Serie A, quindi ha esperienza e mi supporta prima, durante e dopo la gara. Conosce praticamente tutti gli attaccanti da affrontare quindi mi aiuta sempre molto..

La mancanza di continuità? E’ una pecca su cui dobbiamo lavorare. Forse dopo i risultati positivi stacchiamo per un attimo la spina e questo ci condiziona: è successo anche dopo la vittoria di Monopoli. C’è da migliorare e sono certo che cresceremo anche sotto questo aspetto.

In estate sono stato molto vicino al Catania; poi però quando mi ha cercato la Juve Stabia non ho avuto esitazione ad accettare. Ho percepito la fiducia della società e la voglia di puntare su di me; penso sia l’ambiente ideale per crescere e sono contento della scelta fatta.

Il compagno con cui mi trovo meglio? Siamo un bel gruppo ma forse ho legato un po’ di più con Crialese; giochiamo dallo stesso lato in campo e siamo affiatati anche fuori dal rettangolo di gioco.

Castellammare, tutto pronto per i “fucaracchi”, l’invito del sindaco Pannullo

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Castellammare, tutto pronto per i fucaracchi, l’invito del sindaco Pannullo

Mancano poche ore all’accensione dei tradizionali fucaracchi. Il lungomare di Castellammare di Stabia, con cataste di legna ultimate, è pronto ad accoglire tutti coloro che vorranno ammirare i famosi falò.

Non è mancanto l’appello del sindaco Antonio Pannullo, che tramite il suo profilo facebook invita tutti a prendere parte allo spettacolo: “Ore 23:00 tutti in villa

Oltre all’accensione dei tradizionali falò questa sera è previsto anche uno spettacolo pirotecnico.

Di seguito alcuni scatti dell’arenile con le cataste di legna pronte per essere accese, pubblicati sul profilo facebook del primo cittadino di Castellammare, che commenta cosi: “Allestimento quasi ultimato!!! TUTTI IN VILLA

 

 

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Arrestato Dionisi, attore della serie Netflix “Suburra”

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Arrestato Dionisi, attore della serie “Suburra”

Nella notte di ieri, Adamo Dionisi, l’attore 52enne protagonista della serie e del film Suburra, sotto effetto dell’alcool ha danneggiato una stanza dell’hotel Salus Terme, noto albergo termale a Viterbo, e ha messo le mani addosso ad una donna che era con lui.

E’ stato necessario l’intervento della polizia, giunta sul posto in seguito ad una chiamata, che ha arrestato l’attore. Questa mattina Dionisi è stato interrogato dal giudice Gaetano Mautone che ha convalidato lo stato di arresto, e ha disposto il divieto di avvicinarsi alla donna. Il processo si svolgerà a Viterbo nel 2018, precisamente il giorno 19 gennaio.

 

Torino: il chirurgo costretto sulla sedia a rotelle opera con un esoscheletro hi tech

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Quando la passione per la vita e per il proprio lavoro non conosce limiti. Essere un chirurgo di successo ed essere costretto sulla sedia a rotelle sono due realtà incompatibili tra di loro? Non per Marco Dolfin, chirurgo ortopedico dell’Ospedale San Giovanni Bosco, costretto da sei anni sulla sedia a rotelle.

Marco Dolfin, chirurgo ortopedico di 36 anni è costretto sulla sedia a rotelle da sei anni, in seguito ad un incidente in moto. Il giovane medico racconta che quel fatidico giorno si stava recando in ospedale per un’emergenza, ma da quel momento la sua vita è cambiata, e insieme ad essa, anche la sua carriera. Il medico, infatti, opera grazie ad un particolare esoscheletro, capace di reggere il suo corpo in posizione eretta.

Il medico, così come riporta il “Corriere della Sera” , racconta la sua esperienza :“Quando entro in sala operatoria e i pazienti capiscono che sarò io a operarli hanno sempre una luce strana negli occhi. E non capisco se è per l’effetto dell’anestesia o perché mi vedono arrivare in carrozzina”.  Poi continua raccontando le prime sensazioni provate dopo l’operazione : “cosa ho provato? Ero distrutto, come tutti. Ho pensato a tutto ciò che non avrei più potuto fare”.

Riguardo la sua nuova seconda vita afferma : “i miei colleghi e la direzione dell’ospedale mi hanno sempre sostenuto. Certo, subito pazienti e familiari sono un po’ straniti, ma man mano che parlo di questioni mediche, la mia condizione di salute finisce sullo sfondo”

In più Dolfin ha partecipato, nel 2016, alle Paralimpiadi di Rio. Il medico non ha vinto ma punta al podio per la prossima edizione dei giochi.

Gubbio,l’albero di Natale più grande del mondo si accende dallo spazio!

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L’albero più grande del mondo? Si accende dallo spazio!

L’astronauta Paolo Nespoli ha acceso dallo spazio l’albero di Natale più grande del mondo. Nespoli ha inviato il segnale per accendere l’albero dalla Stazione Spaziale.  L’albero, protagonista dello straordinario evento, si trova a Gubbio.

L’albero di Natale è disegnato sul fianco della montagna da 300 punti luminosi, è alto ben 700 metri e possiede una base di 400 metri di larghezza. La stella che spicca sulla punta dell’albero è di 1.000 metri quadrati ed è disegnata da 250 punti luminosi. Il tempo necessario per realizzare tale opera? Quasi 2000 ore e 50 volontari-artisti.

Il maestoso albero, realizzato nel 1981 è entrato nel Guinness dei Primati nel 1991, ed è l’albero di Natale più grande del mondo.

Come da tradizione, l’accensione avviene il 7 Dicembre di ogni anno.