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Mertens a Premium: “Non riusciamo ad esprimerci al meglio, ma in campionato…”

“Giocare dopo aver saputo il risultato dell’altra partita è stato difficile”

Al termine della gara, che ha visto il Napoli abbandonare la Champions League, persa per 2-1 a Rotterdam contro il Feyenoord, Dries Mertens ha parlato ai microfoni di Mediaset Premium:

“Stiamo in un momento, in cui non mostriamo le nostre giocate. Vogliamo ritornare ai nostri livelli. E’ stato difficile stasera dopo aver saputo il risultato dell’altra partita. Ora abbiamo una sfida domenica e vogliamo ritornare in testa. Dobbiamo pensare a noi e guardarci allo specchio e vedere dove dobbiamo migliore. Ora testa a domenica per fare risultato. Nello spogliatoio c’è tristezza, ma ora pensiamo a domenica. In campionato stiamo facendo bene e dobbiamo continuare così”.

Feyenoord-Napoli, i voti di ViViCentro: addio Champions!

Questi i voti di ViViCentro

Il Napoli esce sconfitto dall’ultima gara di Champions League contro il Feyenoord per 2-1 ed esce così dalla prima competizione europea per accedere all’Europa League. Questi i voti di ViViCentro.it:

25 Reina 5.5; 11 Maggio 6 (6 Mario Rui 5.5, dal 19° s.t.), 33 Albiol 5.5, 26 Koulibaly 5.5, 23 Hysaj 5.5; 5 Allan 6 (30 Rog 6, dal 15° s.t.), 42 Diawara 6, 17 Hamsik 5.5; 7 Callejon 6 (37 Ounas 6, dal 29° s.t.), 14 Mertens 5.5, 20 Zielinski 6.5. A disp. 22 Sepe, 21 Chiriches, 8 Jorginho, 15 Giaccherini. All. Sarri 5.5.

a cura di Ciro Novellino

Sarri: “Ci siamo fatti condizionare dal risultato della partita in Ucraina. Siamo crollati mentalmente”

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Le parole di Maurizio Sarri ai microfoni di premium al termine di Feyenoord-Napoli

Le parole di Maurizio Sarri ai microfoni di premium al termine di Feyenoord-Napoli: “Ci siamo fatti condizionare dal risultato della partita in Ucraina. Siamo crollati mentalmente, non abbiamo saputo giocare per una partita il cui risultato non importava. Dobbiamo ancora crescere sotto questi aspetti. In questo momento abbiamo un problema in attacco. La mancanza di velocità ci sta penalizzando. Se mancano determinati movimenti anche la circolazione di palla ne subisce le conseguenze. La sconfitta contro la Juve non ci toglie certezze, la mancanza dei nostri movimenti ci fa perdere la nostra forza. L’altro risultato ci ha tolto un po’ di deteminazione. Ora dobbiamo lavorare sui nostri problemini. Le partite dipendono dalle pieghe che prendono nelle fasi iniziali, nel calcio può succedere di tutto. Il City tra tre giorni ha il derby, con la qualificazione già in tasca, è normale che affronti in maniera differente la sfida“.

Champions League, termina a Rotterdam il cammino del Napoli

Fatale la sconfitta contro il Feyenoord

A Rotterdam va in scena il match tra FeyenoordNapoli, una gara decisiva per la qualificazione degli azzurri che però devono aspettare le notizie che arrivano da Kharkiv: solo la vittoria del Manchester City regalerebbe speranza e gioia ai partenopei.

FEYENOORD (4-3-3): Vermeer; Nieuwkoop (76′ St Juste), van Beek, Tapia, Malacia; Amrabat, Toornstra, Vilhena; Berghuis (72′ Larsson), Jorgensen, Boetius.

NAPOLI (4-3-3): Reina; Maggio (64′ Mario Rui), Albiol, Koulibaly, Hysaj; Allan (60′ Rog), Diawara, Hamsik; Callejon (74′ Ounas), Mertens, Zielinski.

MARCATORI: 2′ Zielinski (N), 33′ Jorgensen (F), 90+1′ St Juste (F)
ARBITRO: Oliver (ING)
AMMONITI: Vilhena (F), Mertens (N), St Juste (F), Vilhena (F)
ESPULSO: Vilhena (F)

Il Napoli parte forte e trova subito il vantaggio: al 2′ minuto di gioco Diawara crossa al centro, Albiol fa sponda e Zielinski, in mischia, trafigge Vermeer. Gli azzurri provano a rallentare i ritmi cercando di trovare il varco giusto per il raddoppio e, al 16′ dialogano Zielinski e Mertens col belga che, a tu per tu col portiere, si fa deviare il tiro in angolo. Tre minuti più tardi e Hamsik sfiora il gol del raddoppio e del record ma viene anticipato a pochi metri dalla linea di porta.
Ci prova anche il Feyenoord ma la palla termina sul fondo. Minuto 29: arriva la notizia del vantaggio dello Shakhtar sul City, cala il gelo su tifosi e calciatori. Pochi minuti più tardi arriva il pari del Feyenoord, Berghuis crossa al centro per Jorgensen che di testa batte un incolpevole Reina. Un minuto più tardi e arriva la doccia gelata, si diffonde la notizia del raddoppio dello Shakhtar che fa diventare chimera la qualificazione del Napoli.
Al 45′, senza recupero, l’arbitro manda tutti negli spogliatoi per l’intervallo.

La seconda frazione di gioco si apre a ritmi blandi con gli azzurri che scendono in campo senza motivazioni. Ci prova Mertens che lancia Allan nello spazio ma Vermeer lo anticipa.
Inizia la girandola dei cambi, Sarri prova a smuovere le acque facendo entrare Rog e Mario Rui.
E proprio Rog, al minuto 74, prende palla sulla trequarti e lascia partire il tiro ma la palla fa la barba al palo. 83′ minuto e il Feyenoord resta in 10: Vilhena commette fallo su Ounas e riceve il secondo giallo. Succede nulla, o poco più, fino al 90′. L’arbitro Oliver concede 4 minuti di recupero, al primo di questi il Feyenoord raddoppia addirittura. Da calcio d’angolo St Juste fa 2-1.
Al termine del quarto minuto di extra-time l’arbitro decreta la fine dell’incontro e la conseguente eliminazione del Napoli dalla Champions League.

Gli azzurri escono dalla massima competizione europea, ma resteranno comunque in Europa ma non saranno testa di serie nei sorteggi per i sedicesimi di Europa League.

Maggio: “E’ brutto uscire con una sconfitta, ma dobbiamo rimanere a testa alta”

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Le parole di Christian Maggio ai microfoni di premium al termine di Feyenoord-Napoli

Le parole di Christian Maggio ai microfoni di premium al termine di Feyenoord-Napoli: “Eravamo partiti con la voglia di vincere, è normale che a partita in corso, la mente andava all’altro match. E’ stato brutto uscire con una sconfitta. Ora testa al campionato. Cominciare bene la Champions si è già qualificati, si è già al 50% del percorso. Dobbiamo rimanere a testa alta, domenica c’è Juve-Inter, noi giocheremo contro la Fiorentina, ma il campionato è ancora lungo. Il morale è normale che scenda, ma noi non molleremo

Hamsik: “E’ stato brutto perdere al 90′, ora testa al campionato”

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Le parole di Marek Hamsik, ai microfoni di premium, al teminte della sfida di Champions Feyenoord e Napoli

Le parole di Marek Hamsik, ai microfoni di premium, al teminte della sfida di Champions Feyenoord e Napoli: “Eravamo concentrati sulla nostra partita, è stato brutto perdere al 90imo. Ci è mancata la velocità. La sconfitta in Ucraina, ci ha complicato il percorso in Champions. Ora testa al campionato. Priorità? Dobbiamo pensare sempre a vincere, vogliamo andare avanti”

Shakhtar-City 2-0: spunta l’ipotesi del “biscotto”

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Shakhtar-City 2-0: spunta l’ipotesi del “biscotto

Sul goal che permesso agli ucraini di raddoppiare  spunta l’ipotesi del biscotto. Infatti il portiere del City commette una papera incredibile che ha praticamente ipotecato il punteggio per i padroni di casa e ha condannato il Napoli alla “retrocessione” in Europa League.

Clamoroso rigore negato al Napoli

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Clamoroso rigore negato al Napoli

Calmoroso: Callejon viene messo giù in area di rigore, ma l’arbitro lascia correre. Il guardialinee e il giudice di porta, che erano a due passi dall’azione, lasciano giocare nonostante il fallo netto da rigore negato al Napoli.

Un episodio che avrebbe dato alla partita una direzione diversa

Kharkiv: neve a bordo campo al ‘Metalist Stadium’

Il manto erboso coperto per evitare l’inagibilità

Manca poco per l’inizio delle sfide decisive che decideranno le qualificate agli ottavi del girone F di Champions League. Il Napoli guarderà con particolare interesse al match di Kharkiv. In Ucraina, il Manchester City deve obbligatoriamente vincere per non rendere vana un’eventuale vittoria degli azzurri in terra olandese.

Intanto, però, il ‘Metalist Stadium’ si trova sotto il gelo con una temperatura bassissima, vicina allo zero. Il manto erboso dell’impianto è stato ricoperto per evitare brutte sorprese, ma è comunque presente della neve ai bordi del campo (come evidenzia la foto diffusa dalla società ucraina tramite il proprio profilo Instagram). Le condizioni del prato verde sono tutte da verificare, ma in questo ambiente potrebbero essere favoriti i padroni di casa.

Siracusa-Juve Stabia arbitra Matteo Proietti di Terni

Juve Stabia mai sconfitta in tutti i precedenti con l’arbitro umbro

Matteo PROIETTI della sezione di Terni è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Siracusa e Juve Stabia valevole per la diciottesima giornata d’andata del campionato di serie C girone C che si disputerà a Siracusa domenica 10 dicembre alle ore 14 e 30 allo stadio “Nicola De Simone”.

Proietti, nato a Terni il 4 febbraio 1985 è al suo quinto campionato in Serie C, in passato ha diretto la Juve Stabia una volta nel campionato nazionale Primavera e tre volte in Lega Pro, questi i dettagli:

– 2013 / 2014 – Campionato Nazionale Primavera girone ‘ D ‘

– 16 novembre 2013 – 8° giornata d’andata: JUVE STABIA – REGGINA 2 – 1 vantaggio calabrese dopo un quarto d’ora con Bramucci, all’ultimo giro di lancette del primo tempo le vespette pareggiarono con Alfonso GARGIULO. Il gol vittoria per i gialloblù arrivò dopo un quarto d’ora dalla fine con Salvatore ELEFANTE;

– 2015 / 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

– 20 dicembre 2015 – 16° giornata d’andata: JUVE STABIA – MONOPOLI 0 – 0.

– 2015 / 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

– 2 aprile 2016 – 12° giornata di ritorno: FIDELIS ANDRIA – JUVE STABIA 0 – 0.

– 2016 / 2017 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

– 22 dicembre 2016 – 1° giornata di ritorno: JUVE STABIA – CATANIA 4 – 0 il poker stabiese fu “calato” dalla doppietta di Nicolas IZZILLO e Francesco RIPA su calcio di rigore nel primo tempo e da Francesco LISI nei primi minuti della ripresa.

Assistente numero uno: Salvatore Marco DIBENEDETTO della sezione di Barletta;

assistente numero due: Fabio PAPPAGALLO della sezione di Molfetta.

Giovanni MATRONE

Si autorizza l’uso dei contenuti ai fini di cronaca, a condizione di citare ViViCentro come fonte in riferimento alla legge n° 633/1941 sul diritto d’autore italiano.

Jorginho: “Oggi è una gara fondamentale, dobbiamo entrare in campo per vincere”

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Le paorle di Jorginho ai microfoni di premium prima della partita Feyenoord-Napoli

Le paorle di Jorginho ai microfoni di premium prima della partita Feyenoord-Napoli: “Non ho neanche visto alle
critiche post Juve perchè ho pensato al campo per migliorare. Noi dobbiamo pensare a noi stesse ed andare oltre le critiche. Oggi è una gara fondamentale, dobbiamo entrare in campo per vincere. Per quanto fatto e dimostrato credo che meritiamo questa qualificazione agli ottavi. Pur di passare il turno sarei disposto a lasciare sul campo due denti come Dries”

APPROFONDIMENTO – Juve Stabia, la solitudine del numero uno…

L’intervento di Giorgio Corona al “Pungiglione Stabiese”, programma incentrato sulla Juve Stabia ed in onda il lunedì sulla pagina Facebook di ViViCentro, ha riacceso i riflettori sulle condizioni ambientali non semplici in cui il Patron delle Vespe Franco Manniello porta avanti il suo progetto. Riflettori, sotto i quali, l’ombra del Presidente gialloblù danza isolata e senza alcuna vicinanza.

Un famoso film (e libro) si intitola “La solitudine dei numeri primi” e, con una piccola modifica, si adatta perfettamente alla condizione di Manniello alla guida della Juve Stabia. “La solitudine del numero uno”: questo potrebbe essere il titolo del personale romanzo di Franco Manniello.

Sì, perché i progetti del Patron gialloblù per la Juve Stabia appaiono sempre più isolati e senza il sostegno o la collaborazione di alcuna delle componenti locali. Espressione di questa sensazione è anche il tira e molla che da mesi ha ad oggetto il ritorno di Gianni Improta, con presunti sponsor ed investitori, alle Vespe. Ad oggi tanti sono i rumors ma poche le dinamiche concrete circa il nuovo ingresso tra i gialloblù del Baronetto di Posillipo.

Eppure, tornando ai numeri, quelli di Franco Manniello da Prescindente della Juve Stabia sono invidiabili: una promozione in Serie C1, una, leggendaria, in Serie B, tre anni in cadetteria, due partecipazioni ai playoff di Lega Pro e una Coppa Italia di categoria. Numeri che hanno reso Manniello il Patron più vincente della ultracentenaria storia calcistica stabiese.

A rendere ancor più forte quanto fatto da Manniello, ci sono gli scossoni costanti che si registrano sempre più spesso in ambito calcistico: il fallimento del Modena, società importante e prestigiosa, è solo l’ultimo esempio. In un contesto imprenditoriale e civico privo di aiuti, e rimasto ormai da cinque anni solo al comando della Società, Manniello, imprenditore di successo ma non certo uno sceicco, ha sempre assicurato un futuro alla squadra di cui è tifoso da sempre.

Nemmeno i torti subiti, su tutti quelli nei playoff contro Bassano e Reggiana, hanno scalfito la passione e l’entusiasmo del Patron delle Vespe. Come ogni anno, anche questa stagione calcistica vede protagonista una buona Juve Stabia, magari non da primato, ma in grado di dire la sua; il tutto solo grazie all’animo, alla “capa tost” ed al portafoglio di Manniello.

Ulteriore smacco agli sforzi del Presidente, i soli 712 presenti (ospiti compresi) al derby contro la Casertana. Trend, quello sull’esiguo numero di tifosi stabiesi al Menti, che oramai non fa più notizia. A sostenere la Juve Stabia da vicino, dalle gradinate del Menti, ci sono ormai solo i 500 fedelissimi; proprio tale desolante vuoto di entusiasmo ha portato alla chiusura forzata del settore distinti ed alle tantissime “macchie” vuote delle tribune.

Alla luce di tutto quanto fatto da Manniello per la Juve Stabia, viene da chiedersi come sia possibile non apprezzare quanto fatto dal Presidente stabiese, aiutandolo in modo concreto. Tornando al leit motiv di questa riflessione, ed affidandoci al modo di dire napoletano: “Qua sò numeri!” Forza Presidente!

Raffaele Izzo

Shakhtar Donetsk-Manchester City: le scelte ufficiali

Guardiola fa turnover e la un ’97 e un 2000 dal primo minuto

Questa sera il Napoli avrà un occhio rivolto anche in Ucraina dove si affrontano Shakhtar DonetskManchester City. Gli azzurri, oltre che vincere la propria partita, dovranno sperare in una vittoria degli inglesi. Solo questa combinazione di risultati permetterà ai partenopei di accedere agli ottavi di finale. Nei giorni scorsi, Guardiola, tecnico dei Citizens, aveva dichiarato che i suoi avrebbero giocato come al solito puntando alla vittoria; ma le sue scelte lasciano un pò perplessità. Il tecnico spagnolo, infatti, lancerà dal primo minuto un calciatore classe ’97 e uno classe 2000.
Per gli ucraini scenderà in campo la miglior formazione possibile.

SHAKHTAR DONETSK (4-2-3-1): Pyatov; Butko, Ordets, Rakitskiy, Ismaily; Stepanenko, Fred; Marlos, Taison, Bernard; Facundo Ferreyra. All: Fonseca.

MANCHESTER CITY (4-3-3): Ederson; Danilo, Adarabioyo, Mangala, Foden; Gundogan, Fernandinho, Touré; B. Silva, Gabriel Jesus, Sané. All: Guardiola.

Castellammare, rubò a dei turisti americani: arrestato il ladro

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Castellammare, rubò a dei turisti americani: arrestato il ladro

Lo scorso 18 settembre dei turisti americani, tra cui il patron di una squadra di NBA, parcheggiarono la loro auto in via Panoramica a Castellammare di Stabia. All’interno della Mercedes parcheggiata, vi era uno zaiano contentente un paio di orecchini dal valore inestimabile (circa 20mila euro), documenti di identità e smartphone. Al loro ritorno trovarono il lunotto distrutto e lo zaino non c’era. Le vittime subito denunciarono il furto.

Nella giornata di oggi, gli agenti del Commissariato di Castellammare di Stabia, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata, dei confronti del 43enne stabiese R.P.

Grazie ad un’intensa attività investigativa, gli agenti sono riusciti a ricostruire le dinamiche del furto e risalire all’autore dell’atto criminale.

Il 43enne è stato fermato dalla Polizia nella propria abitazione, e i proprietari sono ritornati in possesso degli oggetti rubati

 

Feyenoord-Napoli: ecco le formazioni ufficiali!

Dentro Maggio e Zielinski, out Jorginho

Sono state diramate le scelte definitive dei due allenatori, Sarri per il Napolivan Bronchkorst per il Feyenoord. Confermate le scelte del tecnico partenopeo con Maggio Zielinski per Mario RuiInsigne, in mediana Diawara prenderà il posto di Jorginho. Il tecnico olandese conferma la scelta di Malacia al posto dell’infortunato Nelom.

FEYENOORD (4-3-3): Vermeer; Nieuwkoop, van Beek, Tapia, Malacia; Amrabat, Toornstra, Vilhena; Berghuis, Jorgensen, Boetius. A disposizione: Jones, St. Juste, Larsson, Basacikoglu, Diks, Kramer, Hansson. All: van Bronckhorst.

NAPOLI (4-3-3): Reina; Maggio, Albiol, Koulibaly, Hysaj; Allan, Diawara, Hamsik; Callejon, Mertens, Zielinski. A disposizione: Sepe, Mario Rui, Chiriches, Jorginho, Rog, Ounas, Giaccherini. All: Sarri.

Rotterdam, una città blindata per Feyenoord-Napoli

Saranno oltre 700 gli agenti impegnati in Olanda

Si temeva, nella gara d’andata, che i supporters del Feyenoord potessero replicare quanto fatto a Roma nell’ultima trasferta italiana e, per questo motivo, fu negata loro la possibilità di recarsi a Napoli per accompagnare la squadra nella gara del ‘San Paolo’.
In quell’occasione, però, i tifosi olandesi, senza curarsi del divieto di trasferta, si recarono nel capoluogo campano ugualmente. L’atmosfera, al contrario di quanto si temeva, fu di amicizia, con le due tifoserie a scambiarsi foto e la promessa di ospitalità nella gara di ritorno (qualunque fosse la decisione della UEFA).

Memori di questo precedente e, visto quanto successo in occasione della gara d’andata, la UEFA ha concesso la possibilità alle due tifoserie di incontrarsi anche all’interno dello stadio di Rotterdam. Gli agenti di sicurezza impiegati per questa sera saranno oltre 700, con più di 1200 tifosi partenopei a seguire la propria squadra del cuore e guidarla verso la qualificazione. La situazione, al momento, è tranquilla e tutto fa presagire al meglio.

Siracusa – Juve Stabia: al via la vendita dei biglietti, i prezzi e dove acquistarli

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Siracusa – Juve Stabia: al via la vendita dei biglietti, i prezzi e dove acquistarli

Siracusa – Juve Stabia, domani inizia la prevendita dei biglietti, che saranno acquistabili presso i botteghini dello Stadio “Romeo Menti”

S.S. Juve Stabia rende noto che saranno disponibili, da domani, senza obbligo di carte di fidelizzazione, i tagliandi di ingresso del Settore Ospiti dello Stadio “Nicola De Simone” di Siracusa per assistere all’incontro Siracusa-Juve Stabia, in programma domenica 10 dicembre alle ore 14.30 e valevole per la 18a giornata del campionato di Serie C Girone C 2017/18.

I biglietti saranno in vendita al prezzo di € 8,00, comprensivi di diritti di prevendita, fino alle ore 19.00 di sabato 9 dicembre, presso i botteghini dello Stadio “Romeo Menti”, che osserveranno i seguenti orari di apertura:

Giovedì 16.00-19.00

Venerdì 10.00-12.00/16.00-19.00

Sabato 10.00-12.00/15.00-19.00

 

S.S. Juve Stabia

Inacio Pià: “Se giochi sempre con gli stessi, prima o poi, fatichi”

“Sarri deve far ruotare i titolarissimi”

Inacio Pià, ex attaccante del Napoli, si è soffermato sul momento che sta attraversando la squadra di Sarri e sull’apparente stato di appannamento che soffre.

“Mi sembra ovvio che senza una rotazione di uomini, prima o poi, la fatica inizia a farsi sentire”, ha detto il brasiliano, “Sarri deve capire che non possono giocare sempre i ‘titolarissimi’ “. Poi, risponde alle domande dei giornalisti.
Il Napoli ora sta pagando qualcosina…
“Spero che il Napoli esca da questo piccolissimo periodo di flessione, soprattutto dal punto di vista fisico. Se giochi sempre con gli stessi non puoi reggere tutte le competizioni, soprattutto se vuoi competere ad altissimi livelli. E’ vero che si dovrà sperare nella vittori del City, ma la squadra di Guardiola non avrà molti problemi nel vincere”.

Il Napoli potrebbe subire il contraccolpo della sconfitta con la Juve e della perdita?
“Fa sempre male perdere e non piace mai a nessuno. Il Napoli dovrà reagire, anche se non sara semplice, soprattutto perché mancherà uno come Insigne. Lui è stato il trascinatore di questa prima parte di stagione e la sua assenza si farà sentire”.

Un calciatore, Inacio Pià, che ha sempre ha avuto Napoli nel cuore e che è sempre rimasto nel cuore dei napoletani. Lui che fu protagonista della cavalcata degli azzurri dalla serie C1 alla B nella stagione 2005/06.

Castellammare, sparatorie nel centro antico: arrestati gli autori

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Castellammare, sparatorie nel centro antico: arrestati gli autori

I carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a ea carico di quattro individui ritenuti responsabili di lesioni personali aggravate e di detenzione e porto illegali di armi da fuoco con l’aggravante della finalità mafiose. Durante l’attività investigativa dei militari, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, è stato accertato che il 10 settembre scorso  che un pusher aveva interrotto la propria fornitura di droga da personaggi legati al sodalizio criminale dei D’Alessandro e che era stato vittima di un pestaggio a scopo punitivo da parte di un 20enne aiutato da un complice. Per vendicare il pusher, era partita una spedizione punitiva nell’affollato centro città.

I carabinieri sono riusciti a verificare le modalità della spedizione: sul posto erano giunti in scooter e su bici elettriche i 4 individui incaricati di portare al termine questa spedione punitiva. I soggetti coinvolti erano tutti già noti alle forze dell’ordine, tra questi vi era anche un condannato per associazione camorristica come appartenente al clan con sentenza passata in giudicato. Due erano armati di pistola, mentre gli altri due complici erano incaricati di bloccare il traffico per rendere più semplice il blitz e di favorire la successiva fuga. Il 20enne aveva riportato una ferita al piede causata da un proiettile; un 57enne, la cui posizione è ancora sotto indagine, invece è stato colpito da un proiettile all’addome; entrambi furono portati in ospedale e sottoposti a interventi chirurgici senza gravi conseguenze.

Youth League, il Napoli sfiora la qualificazione

I ragazzie di Beoni, in 10, sfiorano l’impresa

Si è da poco conclusa la gara di Youth League tra FeyenoordNapoli. Con il Manchester City già qualificato e con, anche, lo Shakhtar a contendersi la qualificazione, gli azzurrini avevano un solo risultato per continuare il sogno della massima competizione europea giovanile.

La partita è stata combattuta con il Napoli ad iniziare a fare gioco e a spingersi in avanti alla ricerca del gol, con la coppia Zerbin-Gaetano a brillare su tutti. Ed infatti, al 10′ è subito gol: Gaetano che manda in porta Zerbin che parte sul filo del fuorigioco supera anche il portiere e mette in rete. Fioccano le occasioni per gli azzurrini, ma sia Zerbin sia Gaetano non riescono a raddoppiare.
Alla mezz’ora si fa vedere il Feyenoord provando ad alzare i ritmi e, due minuti più tardi, trova il gol del pareggio con Kökcü che di prima trova l’angolo lontano su un suggerimento dalla destra: il pallone rimbalza in area ma Schaeper che stavolta non ci arriva, è 1-1.
Pochi minuti dopo ed è ancora Feyenoord, stavolta da calcio d’angolo con Geertruida che quasi spalle alla porta manda il pallone all’angolo, anticipando Esposito.
Così, dopo un minuto di recupero le squadre vanno al riposo sul 2-1 in favore dei padroni di casa.

Pronti-via ed è subito Feyenoord, di nuovo. Kokcu con una punizione infila la palla all’incrocio dove Schaeper riesce solo a toccare ma non riesce a respingere, è 3-1. I ragazzi di Beoni provano a riaprire il discorso qualificazione ma con poche idee e molta confusione. Al 69′ il Napoli accorcia le distanze con Palmieri che trova il secondo palo su iniziativa di Sgarbia dalla sinistra. Cinque minuti più tardi, però, gli azzurrini restano in dieci per Sciocchezza di Scarf che già ammonito entra sull’avversario che era in posizione laterale e Burger al primo contatto non fa nulla per restare in piedi.
Ma gli ‘scugnizzi’ non si danno per vinti e, a cinque dalla fine, trovano il pareggio grazie ad un rigore realizzato da Gaetano. Gli azzurrini ci provano con un forcing finale, ma su una ripartenza, nell’ultimo dei 4 minuti di recupero concessi dall’arbitro, arriva il fallo da rigore di Schiavi. Dal dischetto va El Bouchataoui che mette a segno il 4-3 finale.

Dopo una gara all’ ‘ultimo sangue’ il Napoli abbandona il sogno Youth League.