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Napoli – Chiesa, De Laurentiis non molla: in estate pronta una nuova offerta!

Napoli – Chiesa, De Laurentiis non molla: in estate pronta una nuova offerta!

Nonostante il Patron Della Valle lo abbia blindato con un nuovo contratto il Napoli non molla la presa sul gioiellino viola idolo della Fiesole; Federico Chiesa. A tal proposito De Laurentiis sarebbe anche pronto a riprovarci in estate e l’edizione odierna de Il Mattino riporta:

La Fiorentina non ha inserito la clausola rescissoria: quindi nessuno potrà arrivare, pagare e portarselo via. Bisognerà passare per Della Valle. E’ sul taccuino delle grandi: il Napoli su tutte. I suoi lampi imprevedibili hanno colpito De Laurentiis che torti a Della Valle non li vuole fare e quindi, dopo aver sondato il terreno con papà Enrico, non è andato oltre. Chiesa costa non meno di 40 milioni di euro, ma ha soli 20 anni e in prospettiva è il più forte esterno dell’ultima generazione made in Italy […] Domenica sarà la sua prima volta al San Paolo in serie A. Sa che avrà un osservatore in più a guardarlo: perché De Laurentiis non lo molla e, se la Fiorentina dovesse cambiare idea, la sua offerta sarebbe la prima e a luglio potrebbe riprovarci” .

ALLARME SALUTE: La Procura chiude la Villa

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La procura di Benevento dispone la chiusura della villa comunale, altamente pericolosa per la salute pubblica.

A Benevento la nuova villa comunale di San Giorgio del Sannio è stata messa sotto sequestro, in quanto ritenuta dalla Procura di Benevento pericolosa per la salute: infatti, sono state ritrovate in quantità esponenziali delle sostanze che nella norma sono presenti in percentuali più basse e quindi potrebbero essere nocive per la salute. Il provvedimento è scattato in seguito alle analisi che sono state fatte dall’Arpac: tra le sostanze nocive il berillio, benzene, indenopirene altamente pericolosi per la salute se posti nelle percentuali triplicate, come accade ad esempio per il benzoperilene o il berillio. Si aspettano ulteriori analisi per fare chiarezza sulla natura delle sostanze ed i provvedimenti da attuare.

Fonte:Ansa

Napoli – Fiorentina, buone notizie per Sarri: Insigne dovrebbe giocare!

Napoli – Fiorentina, buone notizie per Sarri: Insigne dovrebbe giocare!

Buone notizie per Maurizio Sarri in vista della Fiorentina arrivano dall’infermeria in quanto Lorenzo Insigne dovrebbe stringere i denti e scendere in campo contro i Viola. L’edizione odierna della Rosea di Milano riporta:

“Il momento è critico e per superarlo, l’allenatore chiederà a Lorenzo Insigne il sacrificio di stringere i denti e ritornare protagonista dopo aver evitato la trasferta in Olanda per quel principio di pubalgia che lo tormenta, ormai, da un mese. L’attaccante è rimasto a Castel Volturno, sta continuando il ciclo di terapie e, nel contempo, ha iniziato una preparazione differenziata: oggi pomeriggio, Sarri lo ritroverà al centro sportivo e insieme faranno il punto della situazione dopo aver sentito il parere di Alfonso De Nicola, il medico sociale. Nelle ultime ore è filtrato un po’ di ottimismo, non ancora sufficiente per dire che Insigne domenica contro la Fiorentina ci sarà. Lui vuole esserci, ma in questi casi la prudenza non è mai troppa. Dalla società non trapelano notizie sullo stato fisico del giocatore, si è fermi alla dichiarazione rilasciata da Sarri nel dopo partita, contro la Juve, quando l’allenatore motivò la sostituzione del ragazzo con questo problema in zona pube. Aggrappati a Insigne, dunque. In questi tre giorni che separano il Napoli dalla gara con la Fiorentina, si proverà il tutto per tutto per rimetterlo in sesto. Resta da capire in che condizioni sarà il giocatore che, da una settimana, svolge allenamenti leggeri, e se varrà la pena rischiarlo in un momento in cui il rilancio si fonda sul suo recupero. La squadra è stanca, s’è visto anche a Rotterdam, al di là delle motivazioni che ha potuto trasmettere la partita”

FOTOGALLERY- La tradizione vince ancora, Castellammare “in fiamme” per l’Immacolata

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Ieri sera i tradizionali falò dell’Immacolata sull’Arenile stabiese, tra tradizione innovazione e sicurezza.

Ieri sera si è svolto il tradizionale falò, in occasione della festività dell’Immacolata sull’Arenile stabiese. Quattro piramidi di legna sono state collocate all’interno dello spazio dell’arenile e fatte incendiare per l’occasione dalla squadra dei vigili del fuoco in totale sicurezza. Grande la partecipazione all’evento della cittadinanza, inoltre a quella del primo cittadino Antonio Pannullo. Un corteo di luci pirotecniche ha anticipato l’accensione della legna decorando pittorescamente il lungomare. Non mancano come sempre le critiche di chi, tra la folla, non ha esitato a far notare che la tradizione volesse altro: ogni rione accende il proprio “fucaracchio” grazie al lavoro fatto dai più giovani che da settembre iniziano già a raccogliere la legna e si fa a gara sempre a chi realizza il falò più maestoso nelle varie zone della città: Moscarella, Acqua della Madonna, Aranciata Faito, Cicerone, Scanzano, Rione CMI, Il Mercato  ed i quartieri collinari. In effetti, la tradizione stabiese affonda le sue radici in una storia molto antica, ben diversa dallo scenario a cui abbiamo assistito ieri, infatti, come racconta il blog sorrentino: la leggenda, narra che una notte, un pescatore, a largo delle acque stabiesi, fu sorpreso da un’improvvisa tempesta che ingrossò il mare. Vistosi in balia delle onde non ebbe altro da fare che rifugiarsi nella fede, invocando l’aiuto della Beata Vergine Maria. Il pescatore perse conoscenza e durante il suo stato di incoscienza ebbe in visione proprio la Madonna. Al risveglio si ritrovò, ancora frastornato e inzuppato d’acqua sull’arenile di Castellammare ma il suo primo pensiero fu quello di ringraziare per il miracolo appena avvenuto l’Immacolata Concezione, accese un fuoco per riscaldarsi e chiamò a raccolta i passanti definendoli “Fratiell e Surell” esortandoli ad unirsi con lui in preghiera, intorno al falò per recitare un Rosario di ringraziamento alla Madonna che lo aveva salvato dalla sventura. Infatti, connesso all’evento del falò c’è quello di Fratielle e Surelle: dal dodicesimo giorno antecedente l’immacolata un devoto chiama a raccolta all’alba i fedeli gridando:  Fratiell e surell, ò Rusario à maronn, oggi è à primma stella ra Maronna,dove la stella sta ad indicare le dodici stelle che ornano il capo della Vergine. Soltanto il primo e l’ultimo giorno l’uomo viene accompagnato da un’orchestra e se non basta a fare da sveglia ai cittadini si usano una serie di petardi. La processione termina nella chiesa del rione dove si recita il Santo Rosario.

 

a cura di Annalibera Di Martino

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La prima di Chènier: è ovazione alla Scala

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Ieri sera 10 minuti d’applausi per la prima della stazione teatrale della Scala, Franceschini si ritiene soddisfatto dell’evento.

Il pubblico è rimasto ad applaudire per dieci minuti a Teatro alla Scala di Milano dopo la prima della messa in scena della Chénier di Umberto Toscano con la direzione del maestro Chailly. per l’inaugurazione della stagione teatrale Tutti molto soddisfatti dei risultati ottenuti, in particolare il Ministro dei Beni culturali e del Turismo Dario Franceschini, che ha commentato l’evento dicendo: “Ogni 7 dicembre tutto il mondo guarda Milano, tutti i riflettori sono accesi su Milano”. Presenti in Sala anche il sottosegretario Maria Elena Boschi, per la prima volta alla Scala ed amante dell’opera sin da giovane, come racconta, che ha avuto il piacere di entrare nel teatro più prestigioso di Milano, dopo averni visitati molti in Europa. Grande soddisfazione non solo per il pubblico in sala, ma anche per l’Italia che ancora una volta si assicura un primato europeo per la produzione di opere teatrali ed altrettante standing ovation in sala. Presente per l’evento anche Carla Fracci, simbolo dell’arte italiana nel mondo.

Fonte:Ansa

E’ ufficiale, l’ASD Città di Gragnano ha ceduto Carfora

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E’ ufficiale, l’ASD Città di Gragnano ha ceduto Canfora

Nella giornata di oggi l’Asd Città di Gragnano ha ceduto ufficialmete l’attaccante Giovanni Carfora alla Vis Afragolese 1944.

Il calciatore classe 1992 ha militato nella squadra per due anni e mezzo, durante i quali ha realizato quattro reti e collezionato 32 presenze.

Questo il comunicato della società con cui ufficializza il trasferimento del giocatore:

“L’ASD Città di Gragnano comunica di aver perfezionato in data odierna il trasferimento del calciatore Giovanni Carfora alla Vis Afragolese 1944.

L’attaccante, classe 1992, lascia il Gragnano dopo due anni e mezzo durante i quali ha collezionato trentadue presenze e realizzato quattro reti.

La società ringrazia il giocatore per l’impegno profuso e gli augura le migliori fortune per il prosieguo della carriera professionale”.

 

FOTO ViViCentro – Castellammare, incidente in via Galeno tra scooter e auto: ecco cosa è accaduto

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FOTO ViViCentro – Castellammare, incidente in via Galeno tra scooter e auto: ecco cosa è accaduto

Una serata movimentata in Via Galeno, a Castellammare di Stabia. Un incidente che ha rotto la tranquillità della vigilia della Festa dell’Immacolata. Infatti, proprio in questi minuti, dopo l’incidente di ieri sulla statale, c’è stato un altro impatto duro tra uno scooter e una vettura, una Panda di colore bianco. Secondo quanto raccolto dai presenti, lo scooter si sarebbe infilato in via Galeno e sbilanciandosi, verso uno dei due lati, ha perso l’equilibrio, finendo sull’auto in transito in quel momento nel senso di marcia opposto. In loco sono arrivati i soccorsi, in attesa di capire quale sia stata la dinamica effettiva dell’incidente. Ecco lo scatto che vi propone la redazione di ViViCentro.it.

 

Madre tenta di uccidere la figlia dandole droghe e sedativi. Bimba salvata dall’intervento dei medici

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Madre tenta di uccidere la figlia dandole droghe e sedativi.

Succede all’Ospedale Bambino Gesù di Roma: una donna 29enne ha provato ad uccidere la figlia di tre anni, ricoverata in ospedale, dandole droghe e sedativi con il biberon. Fortunatamente, l’intervento tempestivo dei medici ha evitato la tragedia.

A quanto pare, la donna avrebbe avvelenato la piccola con l’obiettivo di ricevere attenzioni dal marito. Quindi, a fare da scenografia ad un evento del genere ci sarebbe un matrimonio in crisi. Si nutre il sospetto che la donna abbia già provato a fare un folle gesto, ripetendo quasi la stessa cosa con l’altra figlia di un anno, mentre era ricoverata al Santo Bono.

Le bambine sono state affidate ai servizi sociali. La donna, invece è stata mandata a processo con giudizio immediato dalla Procura di Roma, con l’accusa di tentato omicidio.

 

Juve Stabia – Bachini a “30 Minuti con le Vespe”: Castellammare piazza ideale per crescere; a Siracusa per vincere

Protagonista della rubrica “30 Minuti con le Vespe”, in onda sulla pagina Facebook ufficiale della Juve Stabia, è stato Matteo Bachini. Il difensore stabiese ha risposto alle domande ed alle curiosità dei tifosi gialloblù.

Queste le dichiarazioni di Bachini:

Tutte le esperienze del passato mi hanno aiutato a crescere, ovviamente quelle in cui ho giocato meno mi hanno dato maggiore grinta e forza mentale. L’anno scorso invece, al Tuttocuoio, ho avuto tanto spazio che mi ha permesso di essere notato dalla Juve Stabia e di arrivare qui. Sono un calciatore fisico, che fa del gioco di testa la sua arma migliore; ad oggi prediligo il gioco di rottura, dovendo invece migliorare nella fase di impostazione.

A Castellammare mi trovo bene. E’ la prima vera avventura lontano da casa: non posso negare che i primi tempi sono stati un po’ difficili, ma poi mi sono ambientato rapidamente. Mi piace la città ed ogni giorno imparo a conoscerla meglio. Per quanto riguarda l’aspetto calcistico, la Juve Stabia non ha bisogno di presentazioni: punta a risultati importanti e può contare su una tifoseria caldissima. Dopo le gare di Caserta, finalmente ho imparato cosa sa dare il Menti; spero che i tifosi ci stiano sempre vicini perché sono la nostra arma in più. E’ un aspetto molto diverso dai campi del nord, dove non c’è tutto questo legame tra i tifosi e la squadra: non nascondo che a volte prima di entrare al Menti ho i brividi.

Sono nato calcisticamente nell’Empoli, dove ho fatto tutta la trafila nel settore giovanile. Ho poi lavorato per due anni con Mister Sarri ed ovviamente è stata un’esperienza fantastica. Si dedica molto alla linea difensiva nel suo complesso e, nonostante abbia lavorato poco con lui, mi ha permesso di crescere molto.

Nell’ultimo periodo Mister Caserta mi ha dato molta fiducia; ho lavorato mesi per arrivare a questo ed ora devo continuare su questa strada. Domenica scorsa penso che avremmo meritato di vincere; purtroppo nel primo tempo non abbiamo giocato come nostro solito e questo ci ha condizionato. Abbiamo preso poi gol su situazioni sfortunate, dove abbiamo messo del nostro, soprattutto nella rete del definitivo pareggio.

Andremo a Siracusa puntando alla vittoria, come fatto a Monopoli nell’ultima trasferta. Sappiamo che il Siracusa ha delle pecche in casa e cercheremo di sfruttarle; c’è amicizia e stima tra le tifoserie di Siracusa e Juve Staba, questo aspetto non potrà che rendere la gara ancora più bella.

Il nostro primo obiettivo è mantenere la categoria, che è un passo imprescindibile. Poi non ci nascondiamo, una volta ottenuta la salvezza, il mirino si sposta verso i playoff. Sono un obiettivo importante che teniamo a centrare.

Mi trovo bene a giocare con Morero: si tratta di un difensore che ha giocato in Serie A, quindi ha esperienza e mi supporta prima, durante e dopo la gara. Conosce praticamente tutti gli attaccanti da affrontare quindi mi aiuta sempre molto..

La mancanza di continuità? E’ una pecca su cui dobbiamo lavorare. Forse dopo i risultati positivi stacchiamo per un attimo la spina e questo ci condiziona: è successo anche dopo la vittoria di Monopoli. C’è da migliorare e sono certo che cresceremo anche sotto questo aspetto.

In estate sono stato molto vicino al Catania; poi però quando mi ha cercato la Juve Stabia non ho avuto esitazione ad accettare. Ho percepito la fiducia della società e la voglia di puntare su di me; penso sia l’ambiente ideale per crescere e sono contento della scelta fatta.

Il compagno con cui mi trovo meglio? Siamo un bel gruppo ma forse ho legato un po’ di più con Crialese; giochiamo dallo stesso lato in campo e siamo affiatati anche fuori dal rettangolo di gioco.

Castellammare, tutto pronto per i “fucaracchi”, l’invito del sindaco Pannullo

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Castellammare, tutto pronto per i fucaracchi, l’invito del sindaco Pannullo

Mancano poche ore all’accensione dei tradizionali fucaracchi. Il lungomare di Castellammare di Stabia, con cataste di legna ultimate, è pronto ad accoglire tutti coloro che vorranno ammirare i famosi falò.

Non è mancanto l’appello del sindaco Antonio Pannullo, che tramite il suo profilo facebook invita tutti a prendere parte allo spettacolo: “Ore 23:00 tutti in villa

Oltre all’accensione dei tradizionali falò questa sera è previsto anche uno spettacolo pirotecnico.

Di seguito alcuni scatti dell’arenile con le cataste di legna pronte per essere accese, pubblicati sul profilo facebook del primo cittadino di Castellammare, che commenta cosi: “Allestimento quasi ultimato!!! TUTTI IN VILLA

 

 

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Arrestato Dionisi, attore della serie Netflix “Suburra”

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Arrestato Dionisi, attore della serie “Suburra”

Nella notte di ieri, Adamo Dionisi, l’attore 52enne protagonista della serie e del film Suburra, sotto effetto dell’alcool ha danneggiato una stanza dell’hotel Salus Terme, noto albergo termale a Viterbo, e ha messo le mani addosso ad una donna che era con lui.

E’ stato necessario l’intervento della polizia, giunta sul posto in seguito ad una chiamata, che ha arrestato l’attore. Questa mattina Dionisi è stato interrogato dal giudice Gaetano Mautone che ha convalidato lo stato di arresto, e ha disposto il divieto di avvicinarsi alla donna. Il processo si svolgerà a Viterbo nel 2018, precisamente il giorno 19 gennaio.

 

Torino: il chirurgo costretto sulla sedia a rotelle opera con un esoscheletro hi tech

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Quando la passione per la vita e per il proprio lavoro non conosce limiti. Essere un chirurgo di successo ed essere costretto sulla sedia a rotelle sono due realtà incompatibili tra di loro? Non per Marco Dolfin, chirurgo ortopedico dell’Ospedale San Giovanni Bosco, costretto da sei anni sulla sedia a rotelle.

Marco Dolfin, chirurgo ortopedico di 36 anni è costretto sulla sedia a rotelle da sei anni, in seguito ad un incidente in moto. Il giovane medico racconta che quel fatidico giorno si stava recando in ospedale per un’emergenza, ma da quel momento la sua vita è cambiata, e insieme ad essa, anche la sua carriera. Il medico, infatti, opera grazie ad un particolare esoscheletro, capace di reggere il suo corpo in posizione eretta.

Il medico, così come riporta il “Corriere della Sera” , racconta la sua esperienza :“Quando entro in sala operatoria e i pazienti capiscono che sarò io a operarli hanno sempre una luce strana negli occhi. E non capisco se è per l’effetto dell’anestesia o perché mi vedono arrivare in carrozzina”.  Poi continua raccontando le prime sensazioni provate dopo l’operazione : “cosa ho provato? Ero distrutto, come tutti. Ho pensato a tutto ciò che non avrei più potuto fare”.

Riguardo la sua nuova seconda vita afferma : “i miei colleghi e la direzione dell’ospedale mi hanno sempre sostenuto. Certo, subito pazienti e familiari sono un po’ straniti, ma man mano che parlo di questioni mediche, la mia condizione di salute finisce sullo sfondo”

In più Dolfin ha partecipato, nel 2016, alle Paralimpiadi di Rio. Il medico non ha vinto ma punta al podio per la prossima edizione dei giochi.

Gubbio,l’albero di Natale più grande del mondo si accende dallo spazio!

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L’albero più grande del mondo? Si accende dallo spazio!

L’astronauta Paolo Nespoli ha acceso dallo spazio l’albero di Natale più grande del mondo. Nespoli ha inviato il segnale per accendere l’albero dalla Stazione Spaziale.  L’albero, protagonista dello straordinario evento, si trova a Gubbio.

L’albero di Natale è disegnato sul fianco della montagna da 300 punti luminosi, è alto ben 700 metri e possiede una base di 400 metri di larghezza. La stella che spicca sulla punta dell’albero è di 1.000 metri quadrati ed è disegnata da 250 punti luminosi. Il tempo necessario per realizzare tale opera? Quasi 2000 ore e 50 volontari-artisti.

Il maestoso albero, realizzato nel 1981 è entrato nel Guinness dei Primati nel 1991, ed è l’albero di Natale più grande del mondo.

Come da tradizione, l’accensione avviene il 7 Dicembre di ogni anno.

 

Reggio Emilia: madre uccide a coltellate il figlio di cinque anni, poi tenta il suicidio

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Tragedia nella campagna di Luzzara: bimbo ucciso dalla madre.
Choc vicino Reggio Emilia:  la  madre di un bimbo di cinque anni avrebbe ucciso il figlio a coltellate. La donna, dopo aver compiuto l’efferato gesto avrebbe tentato il suicidio. Il corpo del bambino è stato trovato nelle campagne di Luzzara. Accanto al bimbo è stata trovata la madre, con un coltello piantato nella pancia. La donna, al momento, è ricoverata all’ospedale di Reggio e non sarebbe in pericolo di vita.

Guardia di finanza: sequestrato noto atlelier nel casertano

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Guardia di finanza: sequestrato noto atlelier nel casertano

La Guardia di Fiananza di Marcianise, hanno posto i sigilli ad un noto negozio di abbigliamento denominato “Atelier Tony’s Fur”, ubicato a Santa Maria a Vico, su ordine del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – Sezione Misure di Prevenzione

Dalle indagini svolte è risultato che la gestione dell’impresa,che operava nel settore della vendita al dettaglio di abiti da cerimonia, era di fatto gestita dal pluripreguidicato Antonio Carfora, destinatario già nel 2016 di una misura di prevenzione patrimoniale per cui sono stati sottoposti a sequestro i beni per un valore di oltre 3 milioni di euro, tra cui l’esercizio commerciale.

In seguito  alle verifice effettuate, il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha disposto il sequestro dell’atelier insieme al complesso di beni e merci presenti e le disponibilità finanziarie. Sequestrata anche la società utilizzata strumentalmente da Carfora per gestire l’ azienda.

Più di 100 abiti da sposa e oltre 400 abiti da cerimonia sono stati sequestari dalle Fiamme Gialle, per un valore commerciale complessivo stimato in oltre 700mila euro.

 

Lettera aperta a Fiammetta Borsellino dal Dott. Vincenzo Zurlo

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Riceviamo e pubblichiamo – Lettera aperta a Fiammetta Borsellino: su via D’Amelio depistaggi, la verità non è nel processo trattativa

Gent.ma dott.ssa Fiammetta Borsellino,
mi chiamo Vincenzo Zurlo, sono l’autore di un libro inchiesta sulla morte di suo padre “Oltre la trattativa – Le verità nascoste sulla morte di Paolo Borsellino tra depistaggi e bugie”, sono soprattutto un sottoufficiale dell’Arma, che ha lavorato nel ROS del generale Mori. Sin dalla scelta di arruolarmi nell’arma avevo in mente una precisa idea di giustizia, un’idea che ha molto a che fare con la dignità: col radersi la barba evitando il rasoio elettrico, per trovarsi obbligati ogni giorno a fare i conti, nello specchio, con la propria faccia. Così faceva suo padre, nei suoi racconti di figlia maturata all’ombra di un fardello raro e di un raro orgoglio, ché di eroi non ne nascono spesso in questo Paese scaltrito e compiacente, dallo scarso amor proprio e opaco, disarmante e con troppi rovi pungenti. Negli ultimi mesi sempre più spesso si è trovata a infrangere pubblicamente con le sue dichiarazioni il muro di silenzio innalzatosi intorno a quella che lei non ha esitato a chiamare una “storia di orrore e menzogne”. 25 anni sono passati dalla strage di Via D’Amelio e ancora non abbiamo la verità sull’omicidio di Paolo Borsellino, ma continuiamo a fare i conti con le presunte trattative di un processo che poggia su gambe d’argilla, su una narrazione più necessaria che aderente ai fatti. Tra testimoni inattendibili, documenti contraffatti e inspiegabili omissioni, le “gravissime anomalie” che più volte ha elencato, le brillanti carriere dei magistrati prosperate in questi anni, c’è tutto e più di tutto, c’è uno dei depistaggi più corposi e ostinati della storia di questo Paese dalle troppe ombre.
Il mio lavoro di ricerca tra migliaia di atti giudiziari confluito nel libro “Oltre la trattativa” mi ha messo più volte di fronte all’assurdo, alla certezza che qualcosa di molto macchinoso si andava costruendo, ad una finta genuinità che veniva propinata ad una distratta opinione pubblica, tralasciando indizi chiari e pratici, come soltanto la verità sa essere. La verità mi ha messo sulla strada dell’informativa mafia-appalti, di quel fascicolo su cui suo padre stava lavorando, in gran segreto mentre cercava piste e spunti investigativi dopo la morte dell’amico Giovanni Falcone, e che è stato abbandonato appena poche ore dopo quel maledetto 19 luglio 1992 da quel Giammanco che di fatto isolerà prima Falcone e poi Borsellino, veri santi laici di questo Paese. Negli ultimi mesi della sua vita Paolo Borsellino ha bevuto più volte al calice amaro del tradimento, ha visto i nemici con la toga appalesarsi con sempre maggior nitore, fino a quella telefonata ricevuta alle 7:00 di quella maledetta domenica, per arrivare poi all’epilogo che conosciamo. Lo squallore di aver ricevuto un tradimento postmortem ha ammantato le indagini seguenti alla sua scomparsa, la vicenda Scarantino, quella Ciancimino ed il processo su una improbabile trattativa, ne sono l’emblema. Il mio è un invito accorato, Fiammetta, a collaborare, affinché non si perda ciò che di buono sembra pur brillare in fondo al fango, affinché la scrittura della verità non venga delegata solo a chi, in questi anni, nulla ha prodotto se non sterili teoremi. Che il testamento di Paolo e Giovanni diventi patrimonio di tutti gli italiani che sapranno rinunciare al puzzo del compromesso.
Ringraziandola per l’attenzione, la prego di accogliere i sensi più alti della mia stima Dott. Vincenzo Zurlo

Cercola: tre rapine in otto giorni. Arrestati

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Cercola: arrestati due uomini per rapina a mano armata.

Cercola (Napoli): due uomini, di 31 e 34 anni, sono stati arrestati per aver eseguito tre rapine a mano armata. Durante i “colpi” gli incassi hanno raggiunto una cifra di circa mille euro. I malviventi rapinavano, principalmente, trasportatori di latticini. Le tre rapine, messe a segno nel giro di otto giorni,a cavallo tra Settembre ed Ottobre, sono state eseguite nella zona compresa tra Cercola e Pollena Trocchia.

La dinamica era la seguente: i due, armati di pistola, in sella ad uno scooter, col casco integrale, avvistavano l’autotrasportatore di turno, lo seguivano e giunti nei pressi dell’esercizio commerciale per eseguire la consegna, la vittima veniva affiancata e minacciata con la pistola.

I due responsabili, al momento,  si trovano nel carcere di Poggioreale.

 

Ruba cellulare a Piazza Garibaldi, arrestato !

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Scippo a Piazza Garibaldi: arrestato.

Napoli: un uomo, attaccando di spalle una ragazza,  ha provato a sottrarle il cellulare. Il ladro,un pregiudicato napoletano, è stato fermato immediatamente dagli agenti della Polizia Municipale, impegnati nel servizio di controllo per la prevenzione e repressione di fenomeni di microcriminalità nella zona della stazione di Piazza Garibaldi. 

Il malvivente, dopo essere stato catturato, è stato poi condotto nella Casa Circondariale di Napoli Poggioreale a disposizione della Magistratura.

Napoli, sequestrate pellicce realizzate con orsetto lavatore

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Napoli, sequestrate pellicce realizzate con orsetto lavatore

Vendevano capi di abbigliamento realizzati con pelliccia di procioni, denunciato un cittadino cinese di 39 anni.

Durante i controlli svolti a via Argine a Napoli, in alcuni empori gestiti da cittadini cinesi, i Carabinieri forestali del Nucleo Cites e del nucleo investigativo di polizia ambientale, agroalimentare e forestale hanno rinvenuto 15 capi di abbigliamento realizzati con pelliccia di orsetto lavatore, allevati e importati dall Cina, violando in questo modo le normative comunitarie che regolano il commercio.

I capi di abbigliamento sono stati sottoposti a sequestro, e per il reato è stato denunciato un cittadino cinese 39enne. Per la violazione è prevista una multa che parte da un mimimo di 10mila fino a 100mila euro, inoltre è previsto periodo di reclusione fino al massimo di un anno.

Blitz di Natale nelle zone vesuviane: 180 panettoni sequestrati dai Nas

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I Nas a lavoro per un Natale sicuro.

Nelle zone vesuviane di Terzigno, Ottaviano e San Giuseppe è iniziata, con l’avvicinarsi delle festività natalizie, l’operazione salva Natale. I Nas hanno avviato controlli in laboratori, bar, e pasticcerie per garantire il rispetto delle norme di sicurezza alimentare. Proprio durante queste verifiche sono stati trovati e sequestrati panettoni e dolci confezionati senza seguire le apposite norme.

Infatti, in particolare, sono stati sequestrati ben  180 panettoni farciti che non riportavano alcuna indicazione che permettesse di garantire la rintracciabilità alimentare.