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Mattia del Zotto e l’ossessione della Purezza

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L’avvelenatore di parenti prossimi Mattia Del Zotto voleva punire, ha detto, tutti «i soggetti impuri». Vasto programma. Lui si era autorecluso davanti a un computer, ma la sua follia igienista risulta tutt’altro che isolata. La condividono il naziskin allergico al mescolarsi delle genti, il fondamentalista religioso che nelle usanze diverse dalle proprie vede un virus morale da estirpare con la forza, il politico che (a parole) fa dell’etica il fine anziché il mezzo e il sito web che induce un’anoressica a straziarsi le carni per inseguire un ideale asettico di perfezione che in fondo è lo stesso dei dittatori di destra e di sinistra, fanatici sperimentatori di ingegneria razziale o sociale.

Si riconoscono, questi invasati, per la loro assoluta incapacità di sorridere delle imperfezioni del mondo e di se stessi. Sono abbagliati dal mito della purezza, che anche molti sani di mente ritengono un valore. Il linguaggio pubblicitario e quello comune ne fanno largo uso: puro oro, pura lana, puro amore.

Invece la vita non la pensa così. La vita è contaminazione, è sporcarsi di continuo le mani con il nuovo, il diverso, l’imprevisto. La vita è movimento: l’esatto opposto della purezza, statica per natura. Per Jung l’obiettivo di ogni esistenza umana non consiste nel raggiungere la perfezione, ma la completezza. I puri si sentono perfetti, ma saranno sempre incompleti. La loro è un’utopia monca e sterile, però non nel senso di pulita. Nel senso di improduttiva.

COLLEGATA:

Mattia Del Zotto arrestato, avrebbe ucciso, con il Tallio, la zia Patrizia e i nonni paterni
CRONACA • NORD – CRONACA

Arrestato Mattia Del Zotto avrebbe ucciso, con il Tallio, la zia Patrizia e i nonni paterni

Mattia Del Zotto, introverso e fissato con l’informatica, avrebbe ucciso la zia Patrizia e i nonni paterni. Intossicati altri cinque familiari. Trovate le…

vivicentro.it/opinioni
vivicentro/Mattia del Zotto e l’ossessione della Purezza
corrieredellasera/Purezza (Massimo Gramellini)

Anas, provvisoriamente chiuso tratto della Statale Sorrentina per allerta meteo

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Anas, chiuso tratto della Statale Sorrentina per allerta meteo

L’Anas informa che a causa dell’allerta meteo diramata dalla Protezione Civile la Statale Sorrentina resterà momentaneamente chiusa. Questo il comunicato:

“Anas comunica che, in considerazione dell’allerta meteo diramata dalla Protezione Civile, rimane chiuso al traffico il tratto della strada statale 145 “Sorrentina” dallo svincolo di Castellammare Ospedale (km 3,600) a quello di Castellammare Villa Cimmino (km 9,700), comprese le gallerie ‘Varano’ e ‘Privati’, in provincia di Napoli.

Nel rispetto di quanto precedentemente comunicato da Anas lo scorso 22 novembre, in occasione del ripristino della transitabilità lungo la tratta stradale, l’interdizione al traffico è necessaria per motivi di sicurezza legati al limitato deflusso delle acque di monte, per effetto della ridotta sezione di scorrimento delle acque del torrente ‘Rivo Calcarella’, a seguito del franamento della ripa posta a valle, occorsa in conseguenza delle eccezionali precipitazioni dello scorso 6 novembre.

La riapertura del tratto stradale e il conseguente ripristino della regolare circolazione (sempre nella fascia oraria compresa tra le 6.30 e le 22.00, con la presenza della sorveglianza permanente) verranno effettuati in relazione alla cessazione della allerta meteo.

Il traffico utilizza i percorsi alternativi precedentemente impiegati, ovvero viabilità locale ed ex strade statali 366 “Agerolina” e 145.

  • Anas raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito, 800.841.148″.

CASO CHOC nel Catanese: decapitato e poi mutilato

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Esecuzione nel catanese, un rumeno è stato trovato decapitato e non si esclude nessuna ipotesi.

E’ stato trovato a Catania il cadavere di un uomo 50enne rumeno, con la testa e le braccia tagliate, alla periferia di Caltagirone. La prima ipotesi  formulata fa riferimento all’efferatezza del gesto: si pensa si voglia impedire il riconoscimento del cadavere, del volto e delle impronte digitali. Non si esclude che sia collegata la vicenda alla criminalità organizzata, ma è più probabile si tratti di un omicidio premeditato da tempo da qualche persona che apparteneva alla sua sfera personale.

Napoli che sorpresa, raggiunto un prestigioso traguardo nazionale e internazionale

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Grande successo per Napoli come città turistica. Napoli, finalmente, è entrata a pieno titolo nei circuiti turistici nazionali e internazionali: ormai è un dato di fatto. Eppure non riusciamo a rimanere freddi di fronte allo spettacolo della gente che sciama per la strade piccole e grandi della città, non siamo capaci di trattenere un sorriso compiaciuto al cospetto di una coda lunghissima davanti a un museo, non abbiamo la freddezza di guardare altrove quando intercettiamo una famiglia con la piantina tra le mani, diventiamo ciceroni improvvisati «avete bisogno di aiuto? Quale zona dovete raggiungere?».

Chi ha vissuto l’esperienza del bagno di folla nella giornata di ieri, già sa cosa stiamo per raccontare; chi non s’è immerso nella Napoli travolta dai turisti può provare a dare uno sguardo alle fotografie di queste pagine e, magari, cercare di farsi un’idea leggendo quel che le parole con difficoltà riescono a spiegare. Napoli ieri (ma sarà così anche oggi e domani) era letteralmente ricoperta di visitatori. Muoversi lungo i decumani s’è trasformata in un’avventura piacevole fatta di passi lenti e sensazione di «schiacciante» condivisione. A dire la verità qualcuno s’è sentito fin troppo travolto dalla folla ed ha chiesto aiuto, scatenando la consueta corsa al soccorso che è tutta napoletana: una sedia, un bicchiere d’acqua e «fatela respirare un poco la signora che non sta bene» (scena reale, ore 11,45 via dei Tribunali).
Forse sarebbe stato necessario avviare le procedure di senso unico pedonale lungo l’area di San Gregorio Armeno, ma alla fine è andata bene anche così perché i turisti che abbiamo intercettato in mezzo alla folla dell’Immacolata napoletana hanno spiegato che la città «è bella proprio perché è vera. Un po’ incasinata, non troppo pulita, ma esattamente come uno se l’immagina: piena di persone entusiaste e calorose che vivono la loro quotidianità come se i turisti non ci fossero» (parole testuali di Renata, 45 anni, bergamasca per la prima volta in visita in città).

Ma stavolta, rispetto agli altri racconti sulla festosa invasione dei turisti, c’è dell’altro, c’è di più. Perché la folla non s’è fermata al centro storico, ai decumani. L’invasione s’è allungata lungo l’intera via Toledo fino a piazza del Plebiscito, e poi ancora dentro via Chiaia per arrivare a via dei Mille, scivolare sul lungomare. E i turisti hanno raggiunto anche il Vomero dove le strade dello shopping erano popolate da dialetti di tutt’Italia e da una manciata di lingue straniere.

Bancarelle, presepi, pastori e shopping ma non solo, ovviamente. Code lunghe come serpenti all’ingresso della cappella Sansevero, folla al museo Archeologico, assalto all’esercito di terracotta nella chiesa dello Spirito Santo, gruppi in attesa davanti alla Napoli Sotterranea nel cuore della Napoli antica. Poi all’ora di pranzo (ma ne leggerete con maggior dovizia di particolari nella pagina seguente) tutti a caccia della pizza divenuta patrimonio Unesco con incredibili e interminabili code sulla soglia delle pizzerie.

Oggi si replica, dicevamo. E anche domani perché il week end dell’Immacolata quest’anno è lunghissimo con buona pace di albergatori e ristoratori. E qui veniamo alla sezione dei «freddi numeri» che, però, raccontano forse meglio delle calde parole. Sappiate che ieri l’occupazione delle camere d’albergo in città ha raggiunto il 95%, praticamente tutto esaurito. Già giovedì era iniziato l’assalto agli alberghi che avevano registrato un’occupazione pari al 75% mentre per la giornata di oggi risultano piene ancora il 93 per cento delle stanze di tutti gli alberghi napoletani. Numeri da brivido che, fortunatamente, per la città di Napoli da un paio d’anni a questa parte sono diventati un’abitudine.

Gazzetta su Sarri: “L’equilibrio difensivo comincia a non reggere più”

Gazzetta su Sarri: “L’equilibrio difensivo comincia a non reggere più”

Maurizio Sarri è convinto di poter continuare a sorprendere insieme al suo Napoli. La Gazzetta dello Sport però scrive: “Juventus e Feyenoord hanno dato uno scossone alle ambizioni del Napoli, che in tre giorni ha perso il primato in classifica ed è uscito dalla Champions League. Albiol, più di Koulibaly, sta evidenziando quella stanchezza che è di tutta la squadra, in questo periodo. L’equilibrio difensivo comincia a non reggere più, l’ infortunio di Ghoulam ha inciso, ma anche l’ usura dei titolari, ai quali Sarri di tanto in tanto alterna Chiriches, mentre si sono perse le tracce di Maksimovic e Tonelli” 

Riserbo per la fidanzata del ragazzo suicida a Fisciano: l’intera comunità unita per tutelarla

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 Riserbo per la fidanzata del ragazzo suicida a Fisciano: l’intera comunità unita per tutelarla

Silenzio e riserbo da parte della famiglia della ragazza di 21 anni picchiata dal suo fidanzato, il quale ha poi deciso di togliersi la vita lanciandosi dal parcheggio multipiano del campus universitario di Fisciano.

La giovane dopo la lite è stata ricoverata all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore per le percosse subite da Ayoub Namiri, lo studente dell’università degli studi di Salerno suicida.

La ragazza é ritornata a casa, ad Atena Lucana, adesso la famiglia e la cittadina intera tutela la 21enne per lo choc subito. Già ha alle spalle un forte dolore: la perdita di un suo caro amico dopo un incidente stradale. Anche il sindaco e il vicesindaco della città si uniscono al riserbo della giovane e della famiglia.

 

Aumentano i casi epatite C in Campania

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Aumentano i casi di epatite C in Campania

In Campania vi sono moltissimi casi di epatite C ma non tutti accedono alle nuove cure e non tutti sanno di essere malati. Soprattutto anziani, a basso tenore socio economico, che hanno contratto l’infezione molti anni addietro. Grazie ai nuovi farmaci capaci di eradicare la malattia oggi sono ampie le possibilità di cura e guarigione. Sebbene Puglia e Campania abbiano il record di trattamenti contro il virus Hcv in Italia sono ancora pochi rispetto alla platea dei malati, in quanto in Italia meno del 10% dei malati afferisce alle cure specialistiche. Sono questi i dati emersi a conclusione del congresso «Hepatology in motion: research and utilities» promosso di recente a Napoli dall’Università Federico II e dall’Ateneo di Palermo.

«Il nodo da sciogliere avverte Filomena Morisco, professore Associato in Gastroenterologia presso l’Università Federico II è lo scarso numero di pazienti che accedono alle cure rispetto alla platea totale. In Italia solo l’8 per cento dei pazienti affetti da epatite C afferisce alle cure a fronte di un’efficacia delle terapie ottimo». «La guarigione riguarda oltre il 95 per cento dei soggetti trattati, con scomparsa totale della malattia – conferma Nicola Caporaso, professore di Gastroenterologia alla Federico II e tra gli organizzatori dell’incontro scientifico si Napoli il rammarico è che l’Italia ha cominciato tardi ad utilizzare i farmaci di ultima generazione».

Gazzetta contro Hamsik: “Rendimento insufficiente, Sarri non deve schierarlo”

Gazzetta contro Hamsik: “Rendimento insufficiente, Sarri non deve schierarlo”

La Gazzetta dello Sport scrive sul turnover a centrocampo: “L’involuzione di Jorginho e Hamsik è l’elemento scatenante delle lacune a metà campo. L’allenatore si ostina a schierare il capitano che, prima o poi, dovrà pure sbloccarsi. E, magari, quel giorno Sarri sosterrà la sua ragione. Intanto, sono trascorsi poco meno di quattro mesi dall’ inizio della stagione e il rendimento dello slovacco è insufficiente. Fermarlo potrebbe essere una soluzione se l’ allenatore avesse in maggiore considerazione Rog, che non ha mai schierato dal primo minuto in campionato”.

Decretati vincitori dell’anno: Ramazzotti e Borghi

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L’istituto Capri nel mondo premia Ramazzotti e Borghi come migliori attori: all’apertura anche Virzì con il “Mater of Cinematic”.

Alessandro Borghi e Micaela Ramazzotti sono gli attori dell’anno della 22esima edizione di Capri Hollywood-The International film Fest” per due film “The Place “di Paolo Genovese e “Una famiglia” di Sebastiano Riso. In tale occasione riceveranno il Capri Award il 27 dicembre al cinema Paradiso di Anacapri,  ovvero durante la serata di apertura del festival nel corso della quale Paolo Virzì sarà insignito del ‘Master of Cinematic Art Award’ al termine della proiezione speciale di ‘Ella e John’ con Helen Mirren e Donald Sutherland. Sono state premiate dall’istituto due certezze del cinema italiano, promesse per nuovi grandi successi cinematografici.

Fiorentina, Veretout: “Sarri favorito per lo scudetto. Daremo fastidio a Jorginho e su Hamsik…”

Fiorentina, Veretout: “Sarri favorito per lo scudetto. Daremo fastidio a Jorginho e su Hamsik…”

Jordan Veretout, centrocampista francese della Fiorentina, ha parlato alla Gazzetta dello Sport.

La Fiorentina va a Napoli: trasferta molto dura. «La squadra di Sarri è una delle favorite per lo scudetto. E dopo l’ eliminazione dalla Champions sarà ancora più concentrata sul campionato. Il Napoli muove la palla con grande abilità. Cercheremo di dare fastidio ai partenopei. Stiamo vivendo un buon momento»

L’ avversario che teme di più? «Mi piace concentrarmi su chi orbita nella mia zona di campo. Hamsik è un pericolo vero. E dovremo cercare di infastidire Jorginho che è il punto di partenza di molte manovre del Napoli»

Il suo giudizio su Federico Chiesa, uno dei nuovi talenti del calcio italiano? «Deve ancora fare della strada ma ha numeri veri e può crescere molto. A volte ci trascina con il suo entusiasmo. La forza della Fiorentina però non è nei singoli ma nel gruppo»

 

Con la Fiorentina rientra Jorginho: previsti altri cambi in difesa

Con la Fiorentina rientra Jorginho: previsti altri cambi in difesa

Contro la Fiorentina torneranno Mario Rui da laterale sinistro e Jorginho da playmaker, due cambi rispetto al match contro il Feyenoord. Per il resto si va verso la conferma di tutti anche se uomini chiave come Hamsik e Callejon sono in evidente affanno e Zielinski che prenderà ancora ail posto di Insigne. In difesa l’altro cambio potrebbe essere quello tra Albiol e Chiriches, visto che lo spagnolo e’ stato confermato in Olanda incappando tra l’altro in una serata negativa. Piu’ indietro invece Maksimovic che continua ad essere il quarto centrale difensivo (dopo Koulibaly, Albiol e Chiriches) nelle scelte di Sarri. Lo riporta Il Mattino.

Vrsaljko, Atletico Madrid disposto a cederlo ad una cifra trattabile ma occhio ad un club francese

Vrsaljko, Atletico Madrid disposto a cederlo ad una cifra trattabile ma occhio ad un club francese

L’allenatore dell’Atletico Madrid, Diego Simeone dice di non sapere nulla dell’interesse del Napoli per Vrsaljko, aggiungendo anche che il giocatore non ha mai chiesto la cessione. Al riguardo Il Corriere dello Sport scrive: “L’Atletico Madrid è anche disposto a cedere il suo giocatore, ma la valutazione si aggira intorno ai venticinque milioni di euro e inoltre c’è da battere la concorrenza del Monaco e del Liverpool. E’ venuta fuori un’idea: a gennaio si potrà serenamente aprire la finestra della cessione di Sime. Proprio così: l’Atletico è disposto a vendere Vrsaljko, però soltanto di fronte a un’offerta pari a venticinque milioni di euro. Che non sono pochi, sì, ma che di certo appaiono trattabili”.

Forza Nuova contro la libertà di stampa della “Repubblica”

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Forza nuova contro la libertà di stampa della Repubblica

La notte scorsa è stato affisso uno striscione da parte di alcuni affiliati al partito neo fascista Forza Nuova, davanti alla sede di Napoli del quotidiano “La Repubblica”, con su scritto: “Boicotta l’informazione di regime”. A rendere nota l’iniziativa è il comunicato proveniente dalla stessa organizzazione che ne ha rivendicato il merito, ciò è avvenuto dopo il raid già portato avanti alla sede centrale del giornale a Roma.

“Uno striscione che racchiude in sé le condizioni del nostro Paese”; all’esterno di “numerose edicole e giornalai”, dice FN, sono stati affissi “cartelloni invitanti al boicottaggio dell’informazione di regime”. “Un’informazione – per FN – guidata e gestita dai soliti noti; spiccano tra tutti i soliti Renzi e Soros, che grazie a questi pennivendoli, favoriscono l’invasione di immigrati, la sostituzione etnica e lo Ius soli. Il nostro atto politico non vuole essere un attacco alla democrazia, ma un boicottaggio a chi sostiene l’immigrazione ed il business che si cela dietro, per questo continueremo la nostra opera”.

La Digos, giunta sul posto stamane molto presto, non ha trovato più lo striscione. Altri manifesti sono stati affissi in altre zone della città. Indagini sono in corso per rintracciare i responsabili. L’Anpi, associazione nazionale dei partigiani italiani, esprime “solidarietà e ferma condanna del gesto scellerato e intimidatorio di Forza Nuova contro la redazione di Repubblica Napoli”.

“L’Ordine dei giornalisti della Campania – si legge in un comunicato – è al fianco della redazione napoletana di Repubblica, presa di mira la scorsa notte dal movimento Forza Nuova che ha esposto uno striscione intimidatorio invitando a boicottare il quotidiano. Nei giorni scorsi un blitz di esponenti di Forza Nuova contro Repubblica ed Espresso era stato organizzato davanti la sede romana del quotidiano”.

“Solidarietà e vicinanza alla redazione napoletana di Repubblica. Napoli antifascista sempre”, è il messaggio del sindaco Luigi de Magistris.

“Acquistiamo tutti ‘la Repubblicà per rispondere nel migliore dei modi all’appello dei rappresentanti napoletani di Forza Nuova che, con manifesti affissi illegalmente a ridosso della sede napoletana del quotidiano, hanno chiesto di boicottare il giornale reo di denunciare i rigurgiti fascisti e nazisti di una parte della Destra italiana”. A proporlo il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e Gianni Simioli de La radiazza, per i quali “bisogna fermare sul nascere ogni tentativo di intimidazione della libera informazione per evitare che questi nemici della democrazia possano conquistare altre persone facendo leva sul disagio sociale ed economico che stiamo vivendo”.

“Solidale con gli amici della redazione napoletana di Repubblica. I fascisti di Forza nuova hanno paura del giornalismo libero e indipendente”. Lo dichiara Arturo Scotto, deputato di Mdp ed esponente di Liberi e Uguali.

 Arcigay Napoli ha espresso questo messaggio di soliderietà: “La nostra dura condanna per la vile intimidazione e tutta la solidarietà di Arcigay Napoli alla redazione di la Repubblica Napoli, alle giornaliste e ai giornalisti, alle lavoratrici e ai lavoratori vittime, ancora una volta,  dell’aggressione di una organizzazione fascista fuorilegge e incostituzionale. Forza Nuova va subito sciolta”.

Insigne non ce la fa: salta anche la Fiorentina, le alternative per sostituirlo

Insigne non ce la fa: salta anche la Fiorentina, le alternative per sostituirlo

Le possibilita’ di vederlo in campo contro la Fiorentina si sono drasticamente ridotte: si va sempre piu’ verso il forfait di Insigne. Come scrive Il Mattino: “Anche ieri non si e’ allenato con la squadra e ha continuato a svolgere solo lavoro differenziato, oltre alle terapie per l’infiammazione al pube. Oggi e’ giorno di vigilia, pochissime, quindi, le ore a disposizione per il recupero: Lorenzo avvertiva ancora ieri fastidi all’altezza dell’inguine, l’infortunio che l’ha costretto alla sostituzione nel finale contro la Juventus”. Zielinski il favorito per sostituirlo, ma occhio anche ad Ounas e Giaccherini.

 

Chiesa, domani un nuovo sondaggio del Napoli: De Laurentiis tornerà alla carica

Chiesa, domani un nuovo sondaggio del Napoli: De Laurentiis tornerà alla carica

Federico Chiesa domani scenderà in campo al San Paolo per la sfida tra Napoli e Fiorentina. Lo aspettano tutti con curiosità, come scrive Il Corriere dello Sport: Ecco il prototipo ideale del Napoli del futuro, l’alternativa a Callejon; ecco l’identikit perfetto per il Napoli che non vuole tradire se stesso e la propria filosofia, rinforzarsi poi inserire qualità altissima all’interno di un progetto che sembra fatto proprio per Federico Chiesa. Il Napoli resterà con la antenne dritte, aspetterà una telefonata o anche segnali di fumo e De Laurentiis tornerà alla carica, ci riproverà, azzarderà semmai, provando a farli vacillare”.

Penisola Sorrentina, accoglienza migranti: diktat agli ordini religiosi

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 Penisola Sorrentina, accoglienza migranti: diktat agli ordini religiosi

Ritorna attualissima la questione all’accoglienza dei migranti nella Penisola Sorrentina. I sindaci hanno sottoscritto ed inviato un documento unitario al Prefetto di Napoli, Carmela Pagano.

Il territorio della Penisola Sorrentina è stato più volte chiamato all’ordine per rendere noto un piano che permettesse la corretta accoglienza degli immigrati.

Al momento ad essere disponibili sono solo gli immobili degli ordini religiosi, idonei per ospitare i migranti. Per cui i sindaci del territorio chiedono alla comunità ecclesiale di mettere a disposizione i loro immobili, in quanto le amministrazioni non dispongono di proprie strutture.

 

La città sospende i festeggiamenti: muore a 10 anni

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Colpito da un malore muore a 10 anni e la città decide di spegnere le luci in segno di lutto.

A Benevento nella comunità di Montesarchiese i festeggiamenti di Natale purtroppo non avverranno: un bambino di dieci anni che frequentava la scuola elementare in via Matteotti, ieri mattina non si è più svegliato. Sono stati vani i soccorsi medici del 118 che hanno solo constato il decesso della vittima ma sono ancora incerte le cause. La comunità è stata colpita dallo sgomento e dallo stupore nell’apprendere la notizia. Il sindaco Franco Damiano ha deciso sotto il segno di lutto di sospendere le manifestazioni di Natale , per la rassegna “Natale coi fiocchi” programmate per due giorni. Ieri infatti era prevista l’apertura del villaggio di Babbo Natale con animazione per bambini d in piazza dei Martiri e l’inaugurazione di “Natale sotto l’albero” promossa dagli “amici dello Schiapparelli”. Tutte le possibili luminarie sono state spente in segno di lutto.

Come ogni anno si rinnova a Torre Annunziata la tradizione dell’incendio del campanile

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Si rinnova la tradizione dell’incendio del campanile

Anche quest’anno, come ogni 8 dicembre si rinnova la festa dell’Immacolata Concezione presso la Parrocchia di Torre Annunziata dedicata proprio all’Immacolata, meglio conosciuta come “parrocchiella”.

Anche ieri sera, dopo la messa officiata da don Pasquale Paduano, due Vigili del fuoco hanno offerto alla Vergine una corona di fiori, salendo in cima alla chiesa con il tradizionale cestello elevatore in dotazione al camion dei pompieri.

A seguire, c’è stata la simulazione dell’incendio del campanile con decine di bengala, spettacolo sempre emozionante a cui ha assistito una folta folla di fedeli.

 

Condannati i datori di lavoro che hanno spinto l’operaio al suicidio

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Condannati i datori di lavoro che hanno spinto l’operaio al suicidio

Giovanni Vano,elettricista di 54 anni, il 4 febbraio del 2010 si toglieva la vita nel Bosco di Capodimonte, esasperato dalle condizioni di lavoro in cui lo costringeva da 23 anni la ditta di Pomigliano per cui lavorava. Con queste ultime parole, scritte poche ore prima di compiere al gesto estremo, Giovanni ha lasciato questa vita: «Mi hanno ricattato. O mi porti i documenti o non c’è lavoro. Mi volevano dare 150 euro di assegni familiari e non la liquidazione. Tutto perso, perché dicevano che non potevo denunziarli perché non avevo prove…».

Il biglietto scritto a mano fu rinvenuto nella tasca dei pantaloni e quelle righe cariche di dolore e amarezza, dove Vano ripercorreva la sua odissea di precario trascinata per quasi un quarto di secolo e giunta a un bivio per lui drammatico, hanno dato la stura al processo che si è concluso con la condanna dei due datori di lavoro per l’ipotesi di tentata estorsione. Il verdetto è stato emesso dal giudice del tribunale di Nola Anna Tirone, che ha inflitto la pena di un anno e quattro mesi ciascuno agli imprenditori pomiglianesi Gennaro e Antonio Criscuolo, all’epoca dei fatti rispettivamente legale rappresentante e amministratore della ditta “Lucifesta group srl”. Il giudice ha condannato gli imputati anche al risarcimento del danno alla moglie e ai figli dell’operaio, che si erano costituiti parte civile con l’assistenza degli avvocati Andrea Imperato e Carmine Di Somma, riconoscendo anche una somma a titolo di provvisionale.

I Criscuolo (ai quali sono state concesse le attenuanti generiche e la sospensione condizionale della pena) hanno sempre respinto energicamente le accuse. La difesa prepara ricorso in appello contro la condanna. Nella ricostruzione dei legali di parte civile, dopo aver lavorato per 23 anni senza alcuna formalizzazione del rapporto, né dal punto di contributivo né previdenziale, agli inizi del 2010 Vano si era visto proporre la regolarizzazione, sottoposta però ad alcune condizioni, vale a dire la rinuncia a tutti i diritti previdenziali e alla liquidazione maturati fino a quel momento. Se non avesse accettato, nella ditta non ci sarebbe stato più posto per lui. In udienza, la moglie dell’elettricista ha raccontato che il marito «non riusciva ad accettare la condizione imposta dal datore di lavoro» e che per questo negli ultimi giorni era profondamente turbato. La sera prima di uscire di casa per l’ultima volta, Vano aveva raccontato alla moglie di aver incontrato nuovamente i Criscuolo e le aveva detto che «ormai non c’era nulla da fare, era finita, non volevano riconoscergli nulla».

Durante il processo è stata sentita anche una sorella dell’elettricista. A lei, l’uomo aveva riferito che alla sua richiesta delle spettanze per i 23 anni in nero, gli sarebbe stato risposto con queste parole: «Quelli te li devi scordare, se ti conviene è bene, altrimenti puoi andare via, nessuno ti mantiene». Una situazione che ha finito per gettare l’uomo, unico sostegno per la famiglia e per i suoi due figli, nella disperazione. Sin dal principio, i magistrati hanno escluso collegamenti fra la condotta contestata ai titolari e il tragico gesto dell’operaio. L’aver prospettato l’interruzione del rapporto di lavoro per costringere l’elettricista ad accettare condizioni illegittime ha spinto però la Procura a ipotizzare un tentativo di estorsione. Il giudice ha condiviso questa tesi. Per la famiglia dell’operaio, un primo spiraglio di luce dopo sette anni di dolore.

Sesso e poi ricatti agli amanti: arrestata 40enne

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Sesso e poi ricatti agli amanti: arrestata 40enne

Addescava uomini sui social, garantiva loro prestazioni sessuali di alto livello e dopo li minacciava di raccontare tutto ai familiari. Il suo silenzio al prezzo di 2.500 euro. È la tecnica usata da una donna di nazionalità romena di 40 anni, per guadagnare soldi sul web. Residente in provincia di Benevento, è  stata arrestata dopo la denuncia di un cliente.

Si erano dati appuntamento ad Ariano Irpino, l’uomo aveva con sé i 2500 euro richiesti, quando ha fatto il gesto per consegnarli sono intervenuti i carabinieri.

La donna è stata condotta agli arresti domiciliari con l’accusa di estorsione aggravata. I militari dell’Arma sono ancora impegnati nelle indagini per individuare altri clienti vittime dei ricatti della 40enne.