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Siracusa – Juve Stabia, Magnani: “Dobbiamo ancora crescere”

Giangiacomo Magnani centrale difensivo del Siracusa parla ai nostri microfoni del suo futuro e di quello della squadra

Il derby della fratellanza tra il Siracusa e la Juve Stabia è terminato con il classico risultato ad occhiali dopo una prestazione a viso aperto offerto in campo da entrambe le formazioni.

In sala stampa per il Siracusa si presenta il giovane centrale difensivo Giangiacomo Magnani, unico centrale di ruolo per gli aretusei che ha giocato questa gara.

Quello che segue è l’estratto delle sue considerazioni sulla gara rilasciate ai nostri microfoni:

“Un punto importante in una partita difficile, per quello che si è visto in campo lo reputo un pareggio giusto. 

Ho avuto fiducia in me stesso quando sono venuto quest’estate,  ho dato subito il massimo e adesso sto raccogliendo i frutti del mio impegno. Non mi sarei comunque aspettato di giocare così tanto.

Il Siracusa è una squadra che può ancora crescere e i punti in passato sono stati persi stupidamente,  quindi per il prosieguo del campionato dobbiamo migliorare se vogliamo restare nelle prime posizioni di classifica.”

A cura di Dionisia Pizzo

Si diffida dalla riproduzione parziale o totale del presente articolo in assenza di autorizzazione della nostra redazione che prevede comunque la citazione e l’inserimento del link.

VIDEO ViViCentro – Koulibaly: “Stiamo sulla strada giusta, dobbiamo continuare a divertirci”

VIDEO ViViCentro – Koulibaly: “Stiamo sulla strada giusta, dobbiamo continuare a divertirci”

Kalidou Koulibaly ha parlato in mixed zone dopo il pareggio contro la Fiorentina ai nostri microfoni: “Primo tempo abbiamo avuto difficoltà, nella ripresa altra attenzione, mancava solo il gol siamo sulla strada giusta. Abbiamo visto che manca un po’ di intensità siamo sulla strada giusta, su queste partite giociamo bene. Abbiamo messo sotto la Juve, oggi la Fiorentina nel secondo tempo era in difficoltà. Dobbiamo essere positivi. Vogliamo vincere però come sempre avere un bel calcio intenso, ci divertiamo quando giochiamo bene. Continuare a divertirci e giocare bene, non dobbiamo preoccuparci”. 

dal nostro inviato al San Paolo, Ciro Novellino

Real Forio,Impagliazzo:”Ci è mancata la cattiveria sotto porta per vincere”

A cura di Simone Vicidomini

Il Real Forio torna a casa dalla trasferta di Monte Di Procida con un punto,che non cambia le sorti in classifica dei biancoverdi. La gara contro i Montesi termina sul risultato di 0-0,nonostante la squadra all’ombra del Torrione si era presentata all’appuntamento  in piena emergenza tra squalifiche ed infortuni. Al termine della partita abbiamo raggiunto telefonicamente ai nostri microfoni l’allenatore del Real Forio Franco Impagliazzo. Ecco le sue dichiarazioni. “Diciamo che abbiamo fatto una buona prestazione per quanto concerne la situazione tattica dove non abbiamo mai rischiato nulla. La squadra ha mantenuto bene il campo,non si è mai disunita. Nel primo tempo abbiamo avuto cinque-sei potenziali palle gol che con maggiore cattiveria avremmo potuto anche vincere la partita. Abbiamo giocato di gran lunga superiore a loro,come ha dichiarato anche lo stesso allenatore loro Mazziotti a fine gara”. Cos’è mancato a questa squadra per segnare e portare a casa la vittoria? “ La cattiveria –dichiara Impagliazzo-quella che ci vuole quando devi fare gol ed entri in area di rigore. Ci vuole maggiore intensità sotto porta. Sono mancate alcune letture di gioco con situazioni in fase di possesso non sfruttate con i giusti inserimenti. Tutto sommato sono soddisfatto della prova dei miei ragazzi,dove mi sono dovuto inventare dei ruoli come Savio spostato a difensore centrale che ha fatto un’ottima prestazione. Fiorentino e Mazzella da esterni bassi che anche loro hanno giocato bene,e lo stesso Nicola Conte essendo un centrocampista è andato a fare il difensore centrale aggiunto”. Un punto portato a casa contro una diretta concorrente,che però cambia davvero poco in una situazione di classifica che rimane precaria. “Si vabbè ma due,tre punti cambia poco. Ci vorrebbero una serie di risultati utili consecutivi conditi da solo vittorie. Purtroppo per noi questo non è possibile,perché la situazione si è complicata ulteriormente e ogni partita per noi diventa un esame. Non siamo il Giugliano o un’altra squadra che si può permettere di stravolgere l’intera rosa in questa finestra di mercato,mandando via cinque giocatori per prenderne dieci. Noi questi siamo e con questi dovremmo tirare avanti fino alla fine dell’anno,cercando di fare meno errori possibili, con la speranza di agguantare un play out per potercelo giocare”. All’ombra del Torrione non arriverà nessuno in questa finestra di mercato,anche perché il budget è davvero ridotto all’osso. “Oggi avevo chiamato un difensore,che però stesso oggi è andato ad accasarsi con la Mariglianese. Per venire a giocare ad Ischia rimane complicato per i giocatori,anche perché c’è di mezzo il mare e crea difficoltà oggettive indifferenti. Al di là del budget ridotto all’osso,di certo non navighiamo nell’oro  ma è un problema di logistica alla base di tutto ciò.

Siracusa- Juve Stabia 0-0: Bianco “Dispiace vedere tanta negatività”

 Serie C Girone C – 18ª giornata

Domenica 11 Dicembre 2017 ore 14:30
Stadio Nicole De Simone 2017/2018

Siracusa – Juve Stabia 0-0 (cronaca partita clicca qui)

In sala stampa dopo la partita della fratellanza tra il Siracusa di Mister Paolo Bianco e la Juve Stabia del duo Fabio Caserta e Ciro Ferrara, gara valida per la diciottesima giornata di campionato, si respira un clima sereno. Entrambi i Mister sono d’accordo che il risultato finale sia stato giusto alla luce di quello che si è visto in campo per tutti i novanta minuti.

Mister Paolo Bianco serenamente afferma ai nostri microfoni:

“Pareggio giusto dopo una partita giocata a viso aperto da entrambe le squadre, abbiamo giocato con una squadra forte. Dispiace vedere tanta negatività sia per chi non incita sia per chi ha contestato il risultato di 0-0. Il Siracusa è quarto in classifica ed è immediatamente dietro quelle che tutti definiscono le regine del campionato. I cambi di Nicola Mancino e Emanuele Catania sono avvenuti in momenti di nostra difficoltà e  quindi sono cambi dettati da scelte tecniche. “

A cura di Dionisia Pizzo

Si diffida dalla riproduzione parziale o totale del presente articolo in assenza di autorizzazione della nostra redazione che prevede comunque la citazione e l’inserimento del link.

Serie A, per la prima volta dopo 52 anni le prime quattro in classifica non vanno in gol

Inter, Napoli, Juventus e Roma restano a bocca asciutta

Tre squadre in due punti (quattro se la Roma vincerà la gara di recupero contro la Sampdoria). NapoliInterJuventus e, appunto Roma occupano le prime posizioni in classifica per una serrata lotta per lo scudetto. Ormai nessuna delle quattro può nascondersi.

Eppure, in questo weekend, nessuna delle quattro è riuscita a segnare. Nessuna di esse ha bucato la porta avversaria. Questo era già successo: era la diciassettesima giornata del campionato 1965/66 quando nessuna delle prime quattro riuscì ad andare in rete.
Un dato curioso se si pensa che questi rappresentano gli attacchi più prolifici dell’attuale Serie A. L’Inter veniva dal 5-0 contro il Chievo e, nella complicata sfida contro la Juventus è riuscita a non prenderle ma neanche a darle; il Napoli, forte del conoscere già il risultato delle altre due rivali, non è riuscito a superare il muro alzato dalla Fiorentina fallendo, così il controsorpasso ai danni dell’Inter; la Roma non riesce a penetrare l’ostica difesa clivense restando a secco di gol.

Un avvenimento che non si verificava da 52 anni, un evento più unico che raro.

 

a cura di Michele Avitabile
RIPRODUZIONE RISERVATA

Il Podio Gialloblù di Siracusa – Juve Stabia 0 – 0

A vincere il derby tra Siracusa e Juve Stabia sono le tifoserie, protagoniste della festa di sport e fratellanza vissuta al “De Simone”. Reti bianche, invece, tra le squadre di Bianco e Caserta

 PODIO

Medaglia d’oro: a Paolo Branduani, autore di un miracolo..e mezzo. Nonostante la voce di Sportube confonda il portiere della Juve Stabia col cantautore Branduardi, il numero 26 stabiese non perde la propria identità ed, anzi, chiude la cassaforte con una combinazione che il Siracusa non riesce a decifrare. Nella prima frazione di gioco il riflesso di Branduani, sul tocco ravvicinato di Catania, è superbo: tempi di reazione fulminei per l’estremo difensore che, con la mano mancina devia con decisione la palla che già sembrava destinata alla rete. Nella ripresa il portiere delle Vespe si conferma in giornata di grazia, andando a respingere il tentativo di Grillo da posizione angolata.

Medaglia d’argento: ad Alessandro Mastalli, presente e vivace per tutta la gara. Ottima prestazione del centrocampista stabiese, che si impegna in fase di filtro, non abbandonando le sortite offensive. Sono proprio le conclusioni del giovane vicecapitano della Juve Stabia a “svegliare” in più occasioni un Tomei non impegnato per larghi tratti della gara. Nel finale di gara Mastalli non perde la propria lucidità, riuscendo bene a smistare palloni precisi per i compagni. Prova che conferma il buon livello complessivo di forma, sia fisica che mentale, verso cui sta risalendo il golden boy gialloblù.

Medaglia di bronzo: a Luigi Canotto, incisivo su tutto il fronte offensivo stabiese. Il numero 18 si muove bene e, dopo qualche giocata un po’ troppo fine a se stessa, mette il suo talento al servizio della squadra. Prima l’ex Trapani sforna un assist perfetto per la conclusione di Lisi, che esce di pochissimo alla sinistra di Tomei; poco dopo Canotto prova la soluzione personale ma la sua conclusione dai venti metri sfiora il palo della porta siracusana. Ripresa anch’essa di livello per Canotto, che tenta di innescare Simeri con l’ennesimo traversone basso ma la punta stabiese arriva tardi all’appuntamento con la rete.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Simone Simeri, che non riesce a scatenare la sua potenza. Prova di impegno per il centravanti della Juve Stabia, che però combina poco anche alla luce dei pochi palloni giocabili che arrivano nella sua zona. Simeri sembra un motore che accelera senza però cambiare marcia, rimanendo a tratti ingolfato tra le maglie della difesa aretusea. Poca anche la fisicità messa in campo dall’attaccante; proprio il dinamismo, elemento che spesso va a sfiancare le difese avversarie, non crea invece grattacapi ai difensori di Bianco. Il rientro imminente di Paponi offrirà a Simeri, oltre che il partner d’attacco ideale, l’occasione di tirare un po’ il fiato dopo settimane di super lavoro.

Medaglia d’argento: a Filippo Berardi, ancora “leggerino” in campo. L’infortunio di Strefezza offre a Berardi la possibilità di tornare a vestire la maglia da titolare, ma la sua prestazione non è scintillante come quelle di inizio stagione. Il prodotto del vivaio del Torino dispone di mezzi tecnici importanti, a latitare è però ancora la malizia che serve in una categoria come la Serie C. Al netto dei falli subiti, Berardi sembra spesso attendere troppo il contatto con l’avversario o anche perdere il tempo di gioco fondamentale per il passaggio, ritardando la giocata pronta. Ovviamente nel percorso di crescita che attende un ragazzo così giovane, prestazioni come quella di oggi sono più che comprensibili.

Medaglia di bronzo: a Francesco Lisi, meno brillante del solito. Prestazione tutta grinta e cuore quella dell’esterno romano, che ha sui piedi la palla del vantaggio dopo pochi minuti. La sua conclusione da posizione favorevole è, però, imprecisa. A condizionare il match del numero 23 della Juve Stabia, forse, l’eccessiva foga e voglia di strafare (bene) che traspare dalle sue giocate. Non è un caso che nella ripresa Lisi, già ammonito, rischi il secondo cartellino giallo per un fallo ininfluente ai fini dell’azione del Siracusa.

Rinascita Ischia,mister Di Meglio:”Godiamoci la vittoria oggi,ma dobbiamo continuare a lavorare”

A cura di Simone Vicidomini

La Rinascita Ischia Isolaverde batte per 3-0 la capolista Plajanum Chiaiano. Vittoria importantissima per i gialloblu,che si portano a meno sei lunghezze proprio dai nero verdi in classifica. Al termine della vittoria abbiamo intervistato ai nostri microfoni l’allenatore della Rinascita Ischia Isidoro Di Meglio. Ecco le sue dichiarazioni. “ E’ stata una partita difficile da analizzare, soprattutto nel primo tempo quando c’è stata una grossa confusione. In questi campionati purtroppo quando c’è soltanto un arbitro, tra le altre cose anche molto giovane,appena qualcuno gli dice qualcosa va subito in confusione. Nel primo tempo,la squadra non ha espresso un calcio che mi aspettavo. Nella ripresa invece abbiamo cambiato faccia,iniziando a giocare a calcio e quando la squadra gioca così,i risultati arrivano”. Quarta vittoria consecutiva,dove può arrivare questa squadra? “Oggi è normale che sogniamo,ci fa piacere e ci godiamo la vittoria. Noi stiamo rincorrendo,dobbiamo cercare di fare quanto meglio è possibile. Per raggiungere questi obiettivi i ragazzi hanno lavorato tanto e quindi sappiamo che da martedì non cambia niente e dobbiamo preparare la trasferta con la Real Grumese ,con l’obiettivo di portare a casa i tre punti. Purtroppo io queste squadre non le conosco,solo qualche giocatore conosco che oggi era nostro avversario ,dove lo scorso anno giocava con l’Oratorio Don Guanella,per cui onestamente non so cosa aspettarmi la domenica,è tutto uno sorpresa. Cerchiamo di preparare le partite per le poche informazioni che abbiamo,soprattutto in virtù della prossima contro la Grumese ,non so cosa ci ritroveremo di fronte e non ne ho la più pallida idea. Se la squadra riuscirà  a mantenere i ritmi di intensità in allenamento e in partita,credo che alla fine le soddisfazioni possano arrivare. Abbiamo bisogno di lavorare e la sosta ci consentirà di ricaricare le giuste batterie,per continuare a dare continuità ai risultati ottenuti fin’ora. Oltre ad un attacco che continua a segnare,c’è una difesa che finalmente dopo tre partite continua a  rimane inviolata. “Quando una squadra non prende gol, il merito è sempre dell’intero gruppo. Dopo che abbiamo sbloccato la gara, hanno fatto un ottima fase difensiva i vari Trani Alessandro,Restituto,Del Deo,Fondicelli e tutti quelli che si stanno alternando stanno facendo molto bene”. La rosa della squadra è al completo? “Dal mio punto di vista si-dichiara Isidoro-io avevo chiesto dei giocatori e sono arrivati. Poi se in chiusura di calciomercato dovesse arrivare la ciliegina sulla torta ben venga.

Koulibaly: “Sappiamo che ci manca qualcosa, dobbiamo recuperare il nostro gioco”

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Le parole di Kalidou Koulibaly ai microfoni di premium al termine del match Napoli-Fiorentina

Le parole di Kalidou Koulibaly ai microfoni di premium al termine del match Napoli-Fiorentina: “Sapevamo che la Fiorentina è venuta qui per vincere. Dovevamo riscattarci dopo la sconfitta contro la Juventus. Sappiamo che ci manca qualcosa, ma abbiamo una settimana prima della partita contro il Torino. Possiamo recuperare il nostro gioco. Noi pensiamo alla nostra strada, il campionato è ancora lungo. Noi dobbiamo vincere, e  tornare a divertirci così tutto ritornerà come prima. Si sente la mancanza di Insigne e di Ghoulam, e la sconfitta contro la Juve ci ha fatto male. Giochiamo più lentamente, dobbiamo ritrovare la nostra velocità. Così ritroveremo il nostro gioco e la nostra forza“.

Premium – Insigne monitorato ogni giorno

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La situazione sull’assenza di Insigne a causa dell’infiammarione all’inguine

L’invito di premium allo stadio San Paolo, Carlo Landoni, ha parlato dell’assenza di Insigne nella partita contro la Fiorentina: “Il Napoli non vuole rischiare Insigne, non dà certezze, il gicatore verrà monitorato in giorno in giorno, nessun allemento la settimana scorsa. C’è questa infiammazione all’inguine, lavoro quotidiano di monitoraggio. Soltanto alla vigilia della gara col Torino si farà il punto della situazione, se potrà scendere in campo“.

Siracusa – Juve Stabia le pagelle dei gialloblè in campo

Le pagelle gialloblè di Siracusa – Juve Stabia  a cura della nostra redazione sportiva

Il derby della “fratellanza” tra il Siracusa e la Juve Stabia è terminato con il classico pareggio ad occhiali. Queste sono le pagelle assegnate ai calciatori della Juve Stabia:

Branduani voto 6.5

Sempre preciso e puntuale con due grandissime parate su Catania e una su Sandomenico. Uno dei portieri migliori della categoria.

Nava voto 6.5

Continua il suo processo di crescita e con il suo miglioramento sta levando spazio anche al buon Dentice. Complimenti a lui e a mister Caserta per aver creduto in lui.

Morero voto 6.5

Cuor di leone e stavolta è lui a risolvere degli errori dei compagni. Stoico nell’arrivare a fine primo tempo.

Bachini voto 6

Non preciso nel primo tempo, nel secondo è bravo a chiudere delle volte Sandomenico.

Crialese voto 5.5

Nel primo tempo il Siracusa sfonda soprattutto dal suo lato. Sbaglia dei cross, caratteristica che deve migliorare, ma in attacco e spesso presente nel dare una buona mano nelle sovrapposizioni.

Viola voto 6

Idem per Morero, lui e Mastalli corrono per due e devono affrontare un centrocampo di pari ruolo. Meglio Palermo che nel secondo tempo è più incisivo.

Mastalli voto 6

Lui e Viola reggono tre quarti di partita, poi è bravissimo il mister a dargli una mano con Calò.

Canotto voto 7

Una vera e propria spina nel fianco degli avversari.

Forse esagera in alcuni casi per egoismo, ma quando parte palla al piede è incontenibile.

Berardi voto 5.5

Il nuovo ruolo non riesce ad interpretarlo al meglio. Nel primo tempo assiste bene Canotto in due circostanze. Nella ripresa scende di livello e viene sostituito. Da rivedere.

Lisi voto 6.5

Meriterebbe un rigore ma rischia anche un’esplulsione ad inizio ripresa. Graziato da Proietti, che sbaglia due volte, prima a non dargli la seconda ammonizione, poi a non assegnargli un rigore netto. Super Lisi c’è.

Simeri 5.5

Non È il solito Simeri. Non sfrutta la buona vena di Canotto che prova a servirlo più volte. Arriva sempre in ritardo.

Redolfi voto 6.5

È sembrato in forma e sta tornando il buon centrale visto ad inizio campionato.

Calò voto 6.5

Bravo Caserta ad inserirlo e bravo lui a sfruttare l’occasione. Trova quasi il goal dell’anno con un tiro da fuori. Deve dare continuità alle sue prestazioni.

Dentice s.v.

Caserta voto 7

Legge bene la gara, insiste con il 4-2-3-1 per poi passare al 4-3-3 con Calò nel momento di sofferenza della squadra e quasi il suo innesto decide il match.

Il mister sta facendo salire anche il rendimento della sua squadra.

A cura di Mario Di Capua

Si diffida dalla riproduzione parziale o totale del presente articolo in assenza di autorizzazione della nostra redazione che prevede comunque la citazione e l’inserimento del link.

Napoli-Fiorentina, gli azzurri non brillano e la Viola strappa un punto

Possesso costante ma non arriva la vittoria

Un Napoli opaco e poco brillante non riesce a superare una Fiorentina che ha tenuto bene campo riuscendo a limitare gli attacchi azzurri portando via un prezioso punto dal ‘San Paolo‘.

Un sinistro di Zielinski ed un destro di Mertens nel cuore dell’area a botta sicura. Ma il pallone sbatte su Sportiello. Tutta qui la copertina di Napoli-Fiorentina con due occasioni da gol azzurre in gigantografia. Finisce 0-0 ed è un vero peccato per quello che il Napoli ha prodotto e poteva raccogliere.

E’ uno di quei momenti in cui, come si dice in gergo calcistico, “proprio non vuole entrare”. Entra, invece, il Napoli nella metà campo viola per oltre un’ora ma non si accende la scintilla che avrebbe illuminato il grigio, scuro, freddo e piovoso pomeriggio del ‘San Paolo’. Resta una partita condotta a testa alta, con padronanza e coraggio fino all’ultimo assalto. Un punto e capo. Si ricomincia con la stessa forza e l’identica consapevolezza del primi tre mesi di stagione. Sabato si va a Torino: cuore azzurro contro cuore toro. Per un altro battito di questo affascinante campionato…

 

fonte: sscnapoli.it

Siracusa – Juve Stabia, Calò: “Rammarico per il goal mancato”

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Siracusa-Juve Stabia, Calò: “Rammarico per il goal mancato, potevamo fare di più”

Al Nicola De Simone la Juve Stabia pareggia 0-0 con i fratelli aretusei. Giacomo Calò centrocampista della Juve Stabia subentrato nella ripresa al giovane Filippo Berardi,  ha commentato il match nella sala stampa dello stadio Aretuseo.

Queste sono state le sue considerazioni:

“Il campo del Siracusa ci porta bene, ci sono stati momenti in cui indubbiamente potevamo fare di più. Abbiamo giocato per ottenere i tre punti, ma non ci siamo riusciti perché i Leoni sono un bell’organico, organizzati, forti e capaci di mettere in difficoltà chiunque. Il tiro all’incrocio dei pali poteva avere più fortuna, e per questo ho un po’ di rammarico. Avrei voluto realizzare il gol che avrebbe potuto cambiare il corso di questa partita. Comunque a fine partita e valutando la prestazione in campo, possiamo dirci soddisfatti, é un punto che ci dà fiducia perché è  giunto in un campo difficile con una squadra quarta in classifica, e che può puntare ancora più in alto”.

A cura di Luisa Di Capua

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Sarri: “Oggi ci è mancato di sfruttare le occasioni da goal che abbiamo avuto”

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Le parole di Maurizio Sarri ai microfoni di premium, al termine del match Napoli-Fiorentina

Le parole di Maurizio Sarri ai microfoni di premium, al termine del match Napoli-Fiorentina: “Oggi abbiamo fatto un primo tempo nervoso, nel secondo tempo abbiamo avuto molte occasioni, ma non siamo riusciti a trovare la goal. Abbiamo giocato contro una Fiorentina forte, in salute. Abbiamo creato in fase offensiva. Abbiamo giocato con continuità, sotto porta non manca lucidità. Se oggi il Napoli vinceva 1-0 si sarebbe detto che la squadra è tornata ad essere quella di prima. Nel secondo tempo ho visto ritmo, circolazione di palla. Oggi ci è mancato di sfruttare le occasioni da goal che abbiamo avuto. Insigne? Non ho idea quando potrebbe rientrare, si sta curando. Oggi ho rivisto il movimento senza palla, ci è mancato di sfruttare una delle sei-sette occasaioni create. Rispetto alle gare precedenti si è creato in modo più facile. Ounas? Se Douglas Costa che viene dal Bayern gioca a novembre Ounas, ha dei difetti da mettere in ordine per il calcio italiano, ci vuole pazienza, gli manca la prepazione tattica, qualche movimento il difesa. Che giocano sempre gli stessi è un modo
di dire. in avanti non abbiamo fatto rotazioni per l’infortunio di Milik che poteva dare recupero a Insigne e Mertens.
Mentalmente abbiamo un peso maggiore rispetto agli altri, abbiamo affrontato i preliminari di Champions. Sulle statistiche in campo siamo più alti oggi rispetto ad ottobre”.

Siracusa-Juve Stabia, Caserta: “Un punto importante su un campo difficile”

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Siracusa-Juve Stabia, Caserta: “Un punto importante, in un campo difficile. Fratellanza da brividi”

Si conclude sul risultato di 0-0 Siracusa-Juve Stabia, gara valida per la diciottesima giornata del campionato di Serie C Girone C. A commentare il match ai nostri microfoni, il tecnico delle Vespe Fabio Caserta, queste le sue parole:

“L’ episodio della traversa a cinque minuti dalla fine ci fa capire che la fortuna  in questo periodo non gira dalla nostra parte. Dovremmo avere sicuramente 4 o 5 punti in più rispetto alla classifica. Dobbiamo continuare a lavorare come abbiamo sempre fatto. Castellammare è una piazza esigente, perché è una piazza importante. Abbiamo avuto difficoltà a inizio campionato perché il nostro presidente è solo, quindi si è impegnato per costruire la squadra anche ridimensionando un po’ l’organico e puntando ad altri obiettivi, la passione c’è e per questo dobbiamo solo essergli grati.
Il Siracusa é una squadra ben messa in campo, quarta in classifica e di questo me ne meraviglio. I complimenti vanno all’allenatore. Giocare contro i leoni è difficile perché sono molto organizzati. Oggi è stata una bella partita perché nessuna delle due formazioni aveva paura di perdere, abbiamo giocato entrambi a viso aperto.
Oggi non rimprovero nulla ai ragazzi, ci sono dei limiti che bisogna migliorare ma sono contento per la mentalità con cui sono scesi in campo. È stato emozionante vivere questo clima di festa, vedere due squadre che si amano così tanto è stata la cosa più bella della giornata.
Il Trapani non è da sottovalutare ma anche Lecce e Catania, una di loro vincerà il campionato. Penso che il Lecce la spunterà”.

A cura di Luisa Di Capua

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Donna aggredita da due pitbull, 70enne in rianimazione

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Una donna di 70 anni è stata aggredita alle gambe, alla gola e alla testa da due pitbull nel pomeriggio del 9 dicembre a Bazzano, nel Bolognese. Al momento è ricoverata – in condizioni gravi – nel reparto di rianimazione dell’ospedale Maggiore di Bologna, in prognosi riservata. I due cani, che appartengono al vicino della donna, per il momento sono stati affidati a un canile.

L’AGGRESSIONE

La donna sarebbe stata aggredita nel pianerottolo della sua casa di Bazzano, Comune di Valsamoggia, nel Bolognese. Come riferito dal Resto del Carlino, la 70enne sarebbe uscita per buttare l’immondizia e poi sarebbe stata attaccata dai due cani. Caduta a terra, è stata ferita alle gambe, alla gola e alla testa. L’intervento del vicino di casa ha permesso il tempestivo trasferimento della donna presso l’Ospedale Maggiore. I due pitbull- al momento sequestrati e affidati a un canile secondo il provvedimento nell’ambito dell’indagine avviata dai Carabinieri della stazione di Bazzano – non avrebbero mai manifestato problemi. La posizione del proprietario è al vaglio dei militari che lavorano d’intesa con la Procura.

Mertens: “Nel secondo tempo abbiamo giocato meglio, ma non è goal”

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Le parole di  Dries Mertens ai microfoni di premium, al termine del match Napoli-Fiorentina

Le parole di  Dries Mertens ai microfoni di premium, al termine del match Napoli-Fiorentina: “Oggi era difficile, abbiamo avuto delle occasioni. Forse mancava la fiducia, la fortuna. Poveva un’occasione buona. Nel secondo tempo abbiamo giocato meglio, ma non è arrivato il primo goal che avrebbe aperto la strada al secondo. Oggi bisognava dare di più ai tifosi

FOTO – Pareggio del Napoli contro la Fiorentina: la classifica resta invariata

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Pareggio del Napoli contro la Fiorentina, la classifica resta invariata

Il match tra Napoli e Fiorentina termina a reti inviolate. Il Napoli con un possesso palla sterile incapace di mettere in seria difficoltà la difesa viola.

Un risultato lascia gli azzuri al secondo posto con un punto in più dalla Juventus e un punto sotto l’Inter.

Di seguito la foto della classifica dopo la sedicesima giornata di campionato

 

Sarno: tradite dal forte odore di marijuana. Due ragazze a processo per spaccio

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Tradite dal forte odore di marijuana, ragazze rischiano di essere processate per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Succede a Sarno: due ragazze di 24 e 37 anni sono finite sotto accusa dopo una perquisizione domiciliare. I militari sono stati attratti da un forte odore di marijuana proveniente dal balcone dell’abitazione. Durante la perquisizione sono state trovate 33 confezioni di marijuana e un grammo di cocaina suddivisa in quattro dosi singole.

Il materiale in questione, finito sotto sequestro, era stato ritrovato dai carabinieri nel corso di una accurata perquisizione domiciliare, il 12 marzo 2017.

Napoli-Fiorentina, i voti di ViViCentro: sorpasso mancato!

Questi i voti di ViViCentro

Il Napoli ha affrontato allo stadio San Paolo la Fiorentina. Questi i voti di ViViCentro.it:

Reina 6, Hysa 6j, Albiol 6, Koulibaly 6, Mario Rui 5.5; Allan 5.5, Jorginho 6, Hamsik 6; Callejon 6, Mertens 5.5, Zielinski 6. A disp. Sepe, Rafael, Maksimovic, Chiriches, Rog 6, Diawara 6, Giaccherini, Ounas 6, Leandrinho, Scarf. All. Sarri 6

dal nostro inviato al San Paolo, Ciro Novellino

Indomita Salerno: vittoria doveva essere e vittoria è stata

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L’Indomita Salerno non delude. Vittoria doveva essere e vittoria è stata.

Alla Senatore l’Indomita maschile supera 3-0 il Volley San Paolo, riscattando così la battuta d’arresto di Sparanise. Tre punti davvero  importanti sia per la classifica che per il morale del gruppo, accompagnati da una prestazione davvero convincente soprattutto nel secondo e nel terzo set.

Tra i protagonisti del match il giovane palleggiatore Christian Cafaro, all’esordio da titolare con la maglia dell’Indomita: “Sono molto contento per l’esordio, ringrazio i mister per la fiducia e i miei compagni. Venivamo da due sconfitte consecutive tra campionato e coppa, questa vittoria ci regala morale. Mi sono ambientato subito all’Indomita, i mister mi hanno accolto bene, mentre già conoscevo alcuni miei compagni. Sono davvero contento d’indossare questa maglia. Le mie caratteristiche? Ogni tanto vado sotto pressione, devo migliorare ma se sono in giornata posso fare grandi cose”.