Home Blog Pagina 5326

Mertens: “Sono rimasto perché ho un patto, ma potevo guadagnare di più in Cina! Questa è la mia città, in futuro…”

Le sue parole

Dries Mertens ha rilasciato un’intervista ai colleghi del Corriere della Sera:

Mantiene fede al patto che avete fatto nello spogliatoio a inizio stagione?

«A voi piace raccontarla così, e va anche bene. Il patto, quello vero, l’ho fatto con la città che aspetta di vincere qualcosa da trent’anni. Sono rimasto a Napoli per questo».

Ha fatto gli auguri di compleanno a Higuain?

«Caspita, me ne sono dimenticato. Capita. Non credo ci abbia fatto caso».

Al San Paolo invece ha fatto caso al suo gol?

« È un fuoriclasse, lo sapevamo. Ma ora gioca in un’altra squadra. Non mi va di parlare di lui».

Un giorno anche lei potrebbe tornare da ex, aspettandosi magari un’accoglienza diversa.

«Sono rimasto a Napoli perché ho creduto in questo gruppo, nella forza di Sarri e del progetto. Potevo guadagnare molti più soldi in Cina, ma questa città è un po’ la mia città, i tifosi meritano di vincere. Ci stiamo provando e speriamo di riuscirci».

E dopo?

«Festeggeremo insieme. Poi c’è il Mondiale, mi dispiace non ci sia l’Italia. E non sarà la stessa cosa, purtroppo gli azzurri hanno trovato la Spagna».

Resta a Napoli?

«Ho un contratto di due anni».

Con una clausola di 28 milioni che lei stesso ha definito un affare per chi la paga.

«Da me non è venuto nessuno. In ogni caso, sono concentrato su questo momento, voglio continuare a divertirmi e vincere, al dopo non penso. Nel calcio può succedere di tutto, meglio non andare troppo oltre».

Non è un problema di stanchezza, fisica o mentale che sia?

«Non credo, siamo giovani e con tanta voglia di stare sul pezzo. Mi lamentavo quando non potevo giocarle tutte, non adesso che sono sempre in campo. Piuttosto siamo diventati vittime del nostro gioco. Le squadre ormai ci conoscono e studiano il modo per bloccarci. Qualcosa dovremmo cambiare per continuare a sorprendere e diventare più imprevedibili».

Non si arrabbi, ma nel frattempo il Napoli ha detto addio alla Champions.

«Giusto, ma ho sentito che l’abbiamo snobbata o che inconsciamente ci siamo applicati di meno. Abbiamo dato tutto, invece. Come faremo in Europa League. Nel calcio, poi, non tutto fila sempre liscio, ci sono gli episodi che non sono girati a nostro favore. E poi gli infortuni di giocatori importanti. Non è una giustificazione, certo. Durante una stagione devi mettere in conto che può capitare».

Mertens cosa farà da grande?

«Mai l’allenatore, troppo stress. Mi piacerebbe insegnare calcio ai bambini».

Sarri è stressato?

«Direi di sì… Cinque pacchetti di sigarette al giorno… Lei che dice?!».

Appostati e armati davanti a un palazzo: arrestati un 22enne e un 26enne

0
Appostati e armati davanti a un palazzo: arrestati un 22enne e un 26enne

Erano appostati con fare sospetto nei pressi di un palazzo di via De Chirico a Monteruscello, in manette un 22enne e un 26enne. I carabinieri li hanno arrestati con l’accusa di detenzione e porto abusivo di armi.

Il 22enne, alla vista dei militari dell’Arma, che con molta probabilità non aveva ricosciuto, ha prima estratto una pistola per poi farla cadere e tentare una fuga. Il 26enne invece ha tentato invano di nascondersi all’interno del palazzo. Entrambi sono stati bloccati dai Carabinieri dell’aliquota operativa di Pozzuoli.

Ritrovata e sottoposta a sequestro l’arma: un revolver calibro 10.35 con 6 cartucce tamburo, privo di elementi identificativi, illegalmente detenuto e di provenienza illecita. Gli arrestati sono stati condotti presso la casa circondariale di Poggioreale.

Il Volkswagen Maggiolino: l’auto senza tempo

0

Il Maggiolino (Käfer in tedesco, Coccinelle in Francia, Escarabajo in Spagna, Beetle o Bug in Gran Bretagna e negli Stati Uniti, Fusca in Brasile e Vocho in Messico), è un’auto prodotta dalla Volkswagen dal 1938 al 2003.

Maggiolini
Maggiolini

Il Maggiolino è, a mio avviso, l’automobile più conosciuta al mondo.

Parte integrante della rinascita industriale tedesca nel dopoguerra, il Maggiolino é il primo modello Volkswagen in assoluto ed è l’auto più longeva della storia, prodotta ininterrottamente per 65 anni.

Il Maggiolino è anche l’auto più venduta al mondo, con oltre 21 milioni e mezzo di esemplari, in versione aggiornate in pochi particolari e pressocché uguali al progetto originari.

Il Maggiolino è entrata di diritto tra le automobili più culturalmente influenti del XX secolo e per la sua diffusione world wide, è forse il primo esempio di world car.

La produzione dell’utilitaria tedesca ebbe inizio per scelta di Adolf Hitler, che nel 1934 annunciò la sua idea di mettere in commercio un’auto che potesse avere un costo di acquisto accessibile a tutti affinché l’automobile non rimanesse un privilegio per pochi.

C’è da dire che la motorizzazione di massa avrebbe permesso alla Germania maggiore flessibilità per il posizionamento delle fabbriche nei confronti dei quartieri residenziali.

Ferdinand Porsche ebbe il compito da Adolf Hitler di disegnare un’auto che potesse viaggiare agevolmente in autostrada, che potesse trasportare 5 persone o 3 soldati con un mitragliatore e superare i 100 km/h e non avere un prezzo superiore ai 1000 Reichsmark, considerando che un operaio guadagnava in media 130 Reichsmark al mese, ma i meno abbienti erano stipendiati con circa 110 Reichsmark al mese, con ben poche possibilità di risparmio.

Nel 1936 vennero presentato i primi tre prototipi, due berline ed una cabriolet, ispirati alla Tatra V570. La casa automobilistica ceca era molto gradita ad Adolf Hitler, tanto che la vicenda dei brevetti Tatra e del ruolo di Volkswagen nella loro violazione continuerà anche dopo la seconda guerra mondiale, finendo nel 1961 con un risarcimento milionario da parte della casa tedesca.

Tatra
Tatra

Il Maggiolino venne inizialmente denominato Kraft durch Freude-Wagen, ovvero “auto della Forza attraverso la Gioia”. I mostruosi investimenti necessari per l’enorme capacità produttiva richiesta alla fabbrica, uniti al fatto che il prezzo previsto per l’auto non garantiva un ritorno congruo, per rispettare la promessa propagandistica, fu deciso che i lavoratori tedeschi dovettero rispettare uno schema di accantonamento che prevedeva una quota da devolvere ogni settimana per potere aver in seguito diritto all’auto di famiglia.

Le enormi somme anticipate dai lavoratori permisero la realizzazione del grande complesso produttivo Volkswagen (in tedesco “auto-del-popolo”) nei pressi del castello di Wolfsburg.

La vetturetta veniva semplicemente chiamata Volkswagen, essendo l’unico modello destinato alle vendite. Debuttò al Salone di Berlino nel 1939, riscuotendo un notevole successo anche se, sfortunatamente, nello stesso anno, lo scoppio di una nuova guerra mondiale portò a convertire la Volkswagen per la produzione bellica.

Finita la guerra, ripresa la produzione, ci fu una flessione della domanda alla fine degli anni 60. e la mancanza di nuovi modelli misero in crisi l’azienda. La fusione con l’Audi e la NSU consentì di sfruttare il progetto di una berlina a tre volumi iniziato dalla NSU fin dal 1967: nacque così il modello K70, prima autovettura a marchio VW con motore raffreddato ad acqua e trazione anteriore. Una vettura che non ebbe lo sperato successo e fu prodotta fino al 1975 in pochi esemplari. I problemi finanziari ereditati dalla NSU, gettarono la casa tedesca in una situazione di grave crisi finanziaria.

Pensando a un modello nuovo, erede ideale del Maggiolino, fu incaricato l’italiano Giorgetto Giugiaro il quale progettò, ispirandosi la famosissima Golf, entrata in produzione nel 1974 e mostratasi all’altezza di poter raggiungere il successo commerciale del Maggiolino.

Golf GTI
Golf GTI

E intanto il Maggiolino si era rifatto una vita nel sud-america e, il 30 luglio del 2003, esce dal montaggio anche l’ultimo Maggiolino è conservato al Museo Volkswagen di Wolfsburg.

Uno degli ultimi Maggiolino fu donato a Papa Giovanni Paolo II ed è attualmente esposto presso il Padiglione delle Carrozze, all’interno dei Musei Vaticani. L’ultimo Maggiolino uscito dalla catena di montaggio.

Ciò che è certo è che il Maggiolino, anche nei modellini, nei gadget e nei disegni in generale, è il mezzo che più si avvicina all’auto per eccellenza come intesa nella mente, anche dei bambini. Numerosissimi gli appassionati e altrettanto numerosi i raduni dedicati in tutta Italia. Festa di colori anche in diversi gruppi facebook dedicati.

Maggiolini a Milano
Maggiolini a Milano

Trovato morto il calciatore scomparso di serie C

0
Era all’interno di un portabagagli chiuso in un fusto, Andra La Rosa trovato morto dopo la sua sparizione il 14 novembre.

Andrea La Rosa, calciatore di serie C poi diventato direttore Brugherio calcio è stato trovato morto dopo numerose ricerche che venivano effettuate dalla sua scomparsa il 14 novembre scorso. Secondo le informazioni del Corriere della sera: “è stato trovato dai carabinieri a bordo di una macchina che viaggiava lungo la Milano-Meda, nel Monzese. Il corpo era all’interno del bagagliaio, chiuso in un fusto. Stando a quanto trapela, il cadavere era integro, non era legato ed era seminudo. Al volante della vettura, fermata dai militari, una donna, ora sotto interrogatorio negli uffici del Nucleo investigativo della caserma di via della Moscova da parte del pm Eugenio Fusco. I militari, poco più tardi, avrebbero fermato anche un uomo. Investigatori e inquirenti stanno vagliando la loro posizione”. Le ultime notizie che si avevano relative a La Rosa risalivano allo spostamento presso Via Certosa e dopo, quando sono stati effettuati i controlli dei Carabinieri, non era risultato nessun spostamento del ragazzo fuori dall’Italia. Le ultime notizie risalivano a quando l’ex calciatore era stato visto il 14 novembre nella sede della società di calcio Brugherio 1968, di cui era direttore sportivo, per la presentazione del nuovo allenatore Marco El Sheikh. Aveva poi raccontato di avere un appuntamento con un amico in zona Quarto Oggiaro a Milan. Nessuno ha detto di aver notato La Rosa agitato ma sembravano poco limpide delle situazioni lavorative legate al danaro. 

CLAMOROSO: Reggia di Caserta sotto sequestro!

0
Misure di sicurezza previste per la Reggia di Caserta, sequestrate sei stanze per i controlli dopo il crollo.

I carabinieri hanno messo sotto sequestro sei stanze della prestigiosissima Reggia, sita a Caserta, dove domenica 10 dicembre c’è stato un crollo del soffitto, proprio in una delle stanze. La procura di Santa Maria Capua Vetere ha disposto i sigilli per la struttura a seguito del soffitto ceduto, proprio al di sopra di una panchina dove i turisti si sedevano durante il tragitto. Non ci sono stati feriti e nessuno ha riportato lesioni, ma è stata premura delle forze dell’ordine mettere sotto controllo la struttura, per avviare ulteriori accertamenti al fine di controllare la sicurezza della prestigiosissima realtà storica e garantirne l’accesso in totale normalità e tranquillità.

Fonte: Ansa

Napoli, un nuovo titolare riapre la salumeria antiracket alla Duchesca

0
Napoli, un nuovo titolare riapre la salumeria antiracket alla Duchesca

Il vecchio titolare chiuse a luglio la sua attività, dopo cinque mesi il garzone la riapre

Lo scorso luglio Ciro Scarciello, il titolare della Salumeria alla Duchessa, decise di chiudere la sua attività in seguito alle continue minacce di stampo camorristico. Dopo cinque mesi, a riaprire la salumeria non c’è più il vecchio titolare, bensì il ragazzo che ha lavorato con Scarciello per otto anni: Alessio De Martino.

“Abbiamo già ascoltato Antonio Cafasso, responsabile della mensa del Colosimo, ottenendo la disponibilità a riaprire il discorso intrapreso e poi interrotto con Scarciello perché vogliamo aiutare Alessio De Martino che ha deciso di aprire nuovamente quella salumeria in cui ha lavorato per otto anni come garzone”.

Lo hanno detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, che è andato a trovarlo nella sua salumeria, e Gianni Simioli de La radiazza, per i quali: “La decisione di Alessio è da supportare con tutte le risorse e, anche se il quartiere ha cominciato a tornare in quella salumeria, è importante che si faccia di tutto per aumentare gli incassi in questi primi mesi, che sono i più duri per l’avvio di un’attività commerciale”.

“Alessio ci ha confermato che Scarciello non aveva più voglia di tenere aperta quella salumeria, al di là delle conseguenze della sua intervista televisiva” ha aggiunto Borrelli per il quale “ora, al di là di tutte le possibili polemiche, è importante che quella salumeria sia stata riaperta ed è bello che a riaprirla sia stato proprio chi in quell’attività ha lavorato negli ultimi otto anni, non ricevendo, tra l’altro, tutto quanto gli era dovuto”.

Via al toto Sanremo 2018, ecco i nomi dei big in gara

0
E’ iniziato il toto Sanremo, via alle nomination per la lista dei cantanti in gara, tra questi i giovani dei talent, ma anche Enzo Avitabile e gli storici Pooh.

Domani sera su Rai1 durante il programma Sarà Sanremo verranno svelati i nomi dei big che quest’anno parteciperanno al Festival di Sanremo 2018; stando alle voci di corridoio: “tra le affezionate, sono pronte a calcare il palco dell’Ariston Annalisa, Nina Zilli, Noemi e Loredana Bertè. I loro nomi sono quelli che circolano da più tempo e una loro conferma garantirebbe già una discreta quota rosa nel cast di questo Festival. In lizza anche Anna Tatangelo. Dall’ultimo serale di Amici, stando alle ultime voci trapelate, potrebbero arrivare a sorpresa Emma, che ha da poco concluso di incidere il nuovo album, ed Elisa. A catalizzare l’attenzione anche il nome di Ornella Vanoni. Claudio Baglioni sarà riuscito a convincere l’interprete classe 1934 a mettersi in gioco? Pure Deborah Iurato ha presentato un brano così come, pare, Alexia. Per quanto riguarda i gruppi Le Vibrazioni, i Negrita, Lo Stato Sociale e i Decibel con Enrico Ruggeri sono in pole per l’Ariston. Anche i The Giornalisti avrebbero presentato un brano. Tra gli uomini spiccano Giovanni Caccamo e Max Gazzè, mentre due nomi circolano sempre più insistentemente e sono quelli di Coez (ma non ne saremmo così sicuri) e di Mario Biondi. Marco Carta tenta da anni il ritorno a Sanremo e da anni viene scartato: riuscirà la vittoria a Tale e Quale Show a dargli la giusta spinta? Difficile. Ottime chance, invece, per Enzo Avitabile”. Non mancano però anche le proposte fatte per i duetti, che vedrebbero in gara gli storici membri dei Pooh: Roby Facchinetti e Riccardo Fogli, ma anche  coppie come Vanessa Incontrada e Nicolò Agliardi oppure Fabrizio Moro ed il terzo classificato al festival 2017, Ermal Meta.

Fonte: davidemaggio.it

Roma-Cagliari, arbitrerà Damato. Con lui la Roma non perde dal 2013

NOTIZIE AS ROMA – Sarà Antonio Damato a dirigere la sfida tra Roma e Cagliari, in programma sabato sera alle 20.45 all’Olimpico. Posado e Santoro saranno gli assistenti, Nasca il quarto ufficiale. Alla VAR designato Guida mentre la AVAR è stata affidata a Tonolini. Questo quanto si apprende dal sito aia-figc.it.
Sono 31 in totale le volte in cui Damato e la Roma si sono incrociati: 29 in campionato e due in Coppa Italia. In campionato sono arrivate 17 vittorie, 5 pareggi e 7 sconfitte: l’ultima risale addirittura al 13 gennaio 2013 sul campo del Catania.

RISCATTO – La Roma dovrà subito ripartire dopo la battuta d’arresto in esterna contro il Chievo per presentarsi il 23 dicembre allo Stadium contro la Vecchia Signora staccata di pochissimi punti. Domani alle 13,45 la conferenza stampa di presentazione della partita di mister Di Francesco.

Claudia Demenica copyright-vivicentro

Allerta meteo, dalle 12 di domani: nuovi forti rischi per le piogge e la galleria sorrentina, la situazione

0
Allerta meteo in Campania, forti piogge e preoccupazione per le condizioni della galleria sorrentina.

Da domani 15 dicembre, il maltempo investirà metà penisola, dal centro alla Sardegna, con piogge molto forti su Aquilano, Latinense, Frusinate e la Campania. Episodi sparsi di pioggia anche in Sicilia e parzialmente al Nord, dove episodi di piovaschi arriveranno al Nordest e sulla Romagna. Situazione critica per il Sud Italia che vedrà durante la giornata una serie di forti piogge interessare tutta la regione Campania, specie sul napoletano, avellinese e casertano. Altrove qualche episodio di piovasco. A dispetto delle perturbazioni sparse, le temperature resteranno stazionarie.

Le zone più a rischio dal punto di vista meteorologico saranno Napoli, le isole, la piana campana, l’area ​v​esuviana, l’Alto Volturno e il Matese, la Penisola Sorrentina ed Amalfitana, i Monti di Sarno e i Monti Picentini. La Protezione Civile invita alla massima prudenza e, per quanto riguarda le autorità competenti, a ​”​porre in essere tutte le misure di protezione civile atte a prevenire e contrastare i fenomeni, in attuazione di quanto previsto dai piani comunali​”​.

 

Cinque anni fa nasceva “Napoli tra le mani”

0
Compie gli anni “Napoli tra le mani”, domani evento al Suor orsola Benincasa alle 10.

Domani sono 5 anni dalla nascita di “Napoli tra le mani” un progetto per l’arte libera, ad oggi una realtà attiva e presente sul territorio,  che: “mette insieme un polo formativo di grande eccellenza e tradizione nel settore dei beni culturali come l’Università Suor Orsola Benincasa, le tre Soprintendenze napoletane (con il grande Polo Museale della Campania), alcuni dei più importanti luoghi d’arte di Napoli e della Campania e associazioni a carattere nazionale che si occupano di persone con disabilità”.(fonte:ansa). Il cuore del progetto si trova nello SAAD, cioè il Servizio di Ateneo per le Attività degli studenti con Disabilità del Suor Orsola Benincasa, fondato da Ornella De Sanctis e diretto ad oggi dal sociologo Ciro Pizzo. E’ stato organizzato per l’occasione un evento che avrà inizio domani alle 10 al Suor Orsola Benincasa.

 

Napoli, Capodanno: “Questo Natale, al Vomero, verrà ricordato come il peggiore”

0
Napoli, Capodanno: “Questo Natale, al Vomero, verrà ricordato come il peggiore”

Il presidente del Comitato Valori collinari, Gennaro Capodanno, interviene, sulla mancanza di luminarie nel quartiere Vomero. 

Non era mai accaduto in passato che, a pochi giorni dalle festività natalizie, il Vomero, fosse privo delle caratteristiche luminarie natalizie che, in passato, hanno sempre addobbato diverse strade e piazze del quartiere collinare” commenta amaro Capodanno.

“A parte i filari fatti installare, a spese dei privati, lungo alcuni tratti stradali, come via Cilea e via Bernini – sottolinea il presidente del Cominato – si osserva solo un addobbo natalizio, costituito da una fontana luminosa, posto in piazza Vanvitelli, nei pressi del varco d’accesso dell’isola pedonale di via Scarlatti, che, però, resta spento, dal momento che non risulta neppure che si sia provveduto all’allacciamento”.

Capodanno conclude il suo intervento dichiarando: “Al Vomero questo Natale verrà ricordato come il peggiore dell’attuale scorcio di secolo, non solo per i ritardi che stanno caratterizzando l’installazione dei caratteristici addobbi ma anche per il complessivo stato di abbandono che si osserva girando per le strade del quartiere. Nei giorni scorsi ha dovuto fare i conti anche con diverse strade totalmente al buio, con l’illuminazione pubblica afflitta da un improvviso blackout, continuato per alcuni giorni, causato dal furto di poche decine di metri di cavi elettrici in rame. Inoltre i residenti devono fare i conti con una micro criminalità che è diventata sempre più aggressiva e pericolosa, come testimonia il grave episodio verificatosi sabato scorso in via Merliani, con il riproporsi di vicende rispetto alle quali non sembra che, sino ad oggi, si siano levate tante voci dai palazzi del potere, laddove invece occorrerebbe invocare da più parti provvedimenti immediati tesi a stroncare definitivamente siffatti episodi delinquenziali “.

‘La Cartiera’, addetto alla sicurezza di MediaWorld ruba cellulare: arrestato, l’accaduto

0
‘La Cartiera’, addetto alla sicurezza di MediaWorld ruba cellulare: arrestato, l’accaduto

Un addetto alle differenze inventariali al megastore MediaWorld nel centro commercaile La Cartiera di Pompei si ‘occupava’ non solo della sicurezza della merce, ma la rubava. I carabinieri della Stazione di Pompei hanno eseguito una ordinanza di cutodia cautelare agli arresti domiciliari ai danni di un 30enne oplontino. L’uomo è ritenuto responsabile del furto di un costoso smartphone Samsung (valore circa 800 euro) esposto sui banchi di vendita e poi rivenduto ad un terzo, poi recuperato dai carabinieri e restituito al negozio.

 

Torre Annunziata- ruba nello store, arrestato 24enne georgiano

0
Cerca di derubare una cassa di ultima generazione, georgiano 24enne arrestato.

Nel centro Maximall Oplonti di Torre Annunziata è stato arrestato dai carabinieri un ragazzo di 24 anni georgiano per aver rubato dagli scaffali una cassa acustica di ultima generazione del valore di 500 euro. Il ladro è stato sorpreso grazie alle videocamere di sicurezza che hanno permesso di registrare l’episodio e di incastrare il furfante. Subito il ragazzo del negozio ha avvisato i carabinieri che arriv ati sul posto hanno provveduto a bloccare il ragazzo. La merce, fortunatamente intatta, è stata restituita al negozio.

Juve Stabia – Reggina, la presentazione della gara ed i probabili 22 in campo

Il campionato di Serie C si avvicina al giro di boa. Per la Juve Stabia la linea di demarcazione tra a prima e la seconda parte della stagione è amaranto: la squadra di Caserta, infatti, chiuderà il girone di andata con l’anticipo di domani (ore 20.45) del Menti contro la Reggina.

Entrambe le squadre non vengono da ultime giornate ricche di risultati, quindi c’è tanta voglia di invertire il trend negativo da ambo le parti. Alla Juve Stabia manca la vittoria al Menti dall’esordio tra mura amiche: nella gara contro il Rende fu Paponi a battezzare con il suo gol vittoria il nuovo manto erboso dell’impianto di Via Cosenza. Nelle ultime tre gare, due pareggi ed una vittoria per la Juve Stabia, apparsa a tratti più brillante in trasferta che in casa. Proprio Daniele Paponi è l’osservato speciale in casa gialloblù: il numero 10 stabiese torna a disposizione dopo circa due mesi di stop e domani, probabilmente a partita in corso, dovrebbe riassaporare il ritmo partita. Nessun problema di formazione particolare per Caserta e Ferrara, che ritrovano anche Allievi, di rientro dalla squalifica. Da valutare le condizioni di Strefezza, a disposizione, ma non al top della forma. In caso di forfait del brasiliano è pronto Berardi a schierarsi nuovamente nella posizione di trequartista dietro Simeri nel consueto 4-3-2-1.

La Reggina di Maurizi vive un periodo di profonda tensione. L’ultima sconfitta, il roboante 0-3 del Granillo della Sicula Leonzio, ha accentuato la tensione della piazza. A non essere serena è anche la squadra, che soffre le posizioni incerte di tre elementi rilevanti dell’organico amaranto: Bianchimano, De Francesco e Porcino. Gli ultimi risultati negativi hanno, inoltre, riacceso le luci sulle scelte estive della società calabrese, non ben viste dall’ambiente; una su tutte, quella di aver allontanato l’ex D.S. Martino in favore di Basile. Nonostante il contesto ambientale e di classifica non semplice, il tecnico reggino Maurizi alla vigilia ha caricato la propria squadra, confidando di non partire sconfitto verso Castellammare. Nei calabresi mancheranno gli infortunati Garufi e Sciamanna; non convocati Maesano, Silenzi e Bezziccheri. Da segnalare la presenza dell’ex Juve Stabia, Adrian Mezavilla, accolto presumibilmente dagli applausi di quelli che sono stati per quattro stagioni i suoi tifosi.

Probabili formazioni:

Juve Stabia (4-2-3-1): Branduani, Nava, Morero, Bachini, Crialese, Mastalli, Viola, Lisi, Berardi (Strefezza), Canotto, Simeri.

Reggina (4-2-3-1): Cucchietti, Pasqualoni, Di Filippo, Laezza, Solerio, Marino, Mezavilla, De Francesco, Fortunato, Tulissi, Bianchimano.

“Un impegno mantenuto”, le parole di Vincenzo De Luca per il rilancio del Santobono

0
Questa mattina si è tenuta l’inaugurazione del nuovo reparto del Santobono, a presenziare Vincenzo De Luca: “l’amministrazione rilancia la città”.

“Un altro impegno mantenuto, un altro importante risultato di questa amministrazione per rilanciare la sanità campana”. Con queste parole Vincenzo De Luca questa mattina ha inaugurato un nuovo reparto di terapia intensiva pediatrica al Santobono di Napoli. Un centro assolutamente innovativo, uno tra i 25 in Italia, che ha 15 posti letto ed un percorso integrato di cura. La struttura è interamente dotata di congegni elettronici e robotici, in toto pari ad un valore di 2 milioni di euro. Durante la cerimonia, inoltre alle parole dette in relazione alla protesta dei medici che lo ha visto coinvolto, durante un suo incontro al Centro Direzionale qualche giorno prima, ha parlato del nuovo progetto ospedaliero dicendo che: “L’apertura del nuovo reparto di Terapia Intensiva Pediatrica dell’ospedale pediatrico “Santobono-Pausilipon” è un passo avanti importante anche per i Lea. Il “Santobono” è già l’ospedale pediatrico più importante del Sud Italia. Oggi si arricchisce di un reparto di terapia intensiva pediatrica che non esisteva. La cosa straordinaria è che abbiamo non solo un’eccellenza delle prestazioni sanitarie, ma anche una grande umanizzazione del rapporto con i pazienti e con i familiari dei pazienti” – “Completeremo questo intervento recuperando anche una palazzina dismessa che c’e’ nel “Pausilipon” proprio per creare una struttura di accoglienza per i familiari dei pazienti. Veramente un lavoro entusiasmante ed un punto di grande qualita’ nella nostra sanita’, che merita di essere valorizzata appieno”. Non mancano anche le considerazioni relative alla situazione critica che investe coloro che in prima persona sono coinvolti in questo progetto, i lavoratori: “Partiamo da una situazione difficile che abbiamo ereditato – spiega De Luca – ma stiamo facendo un lavoro importante per il risanamento definitivo della sanità e una riorganizzazione di eccellenza. I pagamenti devono avvenire in tempi immediati, vanno ridotte le liste d’attesa. Abbiamo impiegato 1.800 dipendenti in più nella sanità, ma non bastano. Non siamo ancora al punto giusto, chiederemo altri 4mila dipendenti restando nei parametri richiesti dal Ministero dell’Economia”.

Juve Stabia-Reggina, i convocati di mister Caserta

0
Juve Stabia – Reggina, i convocati di mister Caserta

Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questo pomeriggio presso lo Stadio “Romeo Menti”, i tecnici Ciro Ferrara e Fabio Caserta hanno reso nota la lista dei nr.26 calciatori convocati per il match Juve Stabia-Reggina, valevole per la diciannovesima giornata del campionato di Serie C Girone C, in programma domani, venerdì 15 dicembre 2017, con inizio alle ore 20,45 presso lo Stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia.

Portieri: Bacci, Branduani e Polverino.

Difensori: Allievi, Bachini, Crialese, Dentice, Gaye, Morero, Nava e Redolfi.

Centrocampisti: Awua, Calò, Capece, Mastalli, Matute, Viola e Zarcone.

Attaccanti: Berardi, Canotto, Costantini, D’Auria, Lisi, Paponi, Simeri e Strefezza.

 

S.S. Juve Stabia

Sant’Antonio Abate, le chiede di esibire il biglietto ed il fidanzato lo aggredisce

0
In preda alla gelosia a S.Antonio Abate un ragazzo sfascia un pullman, intervenute le forze dell’ordine.

Un normalissimo controllo di routine su un bus a Via Roma a Sant’Antonio abate è diventata una possibile tragedia: una ragazza come tante sulla fermata del bus viene avvicinata da un controllore che le chiede gentilmente d’esibire il biglietto. Il ragazzo, un 19enne operaio del posto, crede che quelle che vede da lontano siano delle avance ed interviene cercando di sfondare la porta del bus, con l’intento di aggredire lui e salvare la sua ragazza. I conducenti della linea Pagani-Castellammare hanno avvisato i Carabinieri di S.Antonio Abate che prontamente sono intervenuti denunciando il ragazzo per danneggiamento ed interruzione di pubblico servizio. La vicenda ha evidenziato un comportamento anomalo e violento del ragazzo, potenzialmente pericoloso. 

Presentato il nuovo coach per la Salerno Basket ’92

0
Presentato il nuovo coach per la Salerno Basket ’92

Dello Iacono sarà il nuovo coach della Salerno Basket ’92, che si sente già pronto per la sfida impegnativa contro la Givova Ladies Free Basketball Scafati

Nuovo corso sulla panchina Salerno Basket ’92. Romilda Palumbo ha infatti rassegnato le sue dimissioni per sopraggiunti motivi personali ed il suo posto sarà preso dall’esperto Luigi Dello Iacono, che guiderà la squadra già dall’importante sfida esterna di sabato contro la Givova Ladies Free Basketball Scafati.

Per patron Angela Somma – che ringrazia coach Palumbo “per il grande impegno e lo spessore dell’ottimo lavoro fatto finora, valso comunque il primo posto in classifica” – l’arrivo del nuovo tecnico potrà far crescere ulteriormente il giovane roster: “Dello Iacono porterà la sua esperienza maturata sulla panchina di compagini maschili, vincendo peraltro molti campionati. Sono certa che le ragazze sapranno riprendersi, dopo due sconfitte di fila, e dare soddisfazioni a loro stesse e alla società. Ho visto un grandissimo spirito da parte del coach nel suo primo allenamento”.

Dello Iacono non vede l’ora di iniziare. Nove campionati vinti in carriera sono tanti ed è pronto alla nuova avventura. “Ho accolto l’invito che mi ha fatto Angela Somma con grande entusiasmo. Le sono grato perché mi dà l’opportunità di aprire una finestra su un mondo affascinante, dopo anni di lavoro in ambito maschile, che mi riporta alla stagione 88/89 quando vinsi il campionato di Serie C femminile a Sarno. Speriamo sia di buon auspicio – dice il coach, reduce dall’avventura col Basket Sarno in C Silver maschile – Ho parlato con le ragazze, percependo una sensazione estremamente positiva: le vedo tutte determinate, hanno in media l’età della mia prima figlia, per cui mi sento a casa. Cercherò di essere per loro un buon padre, sia tecnicamente che anche nella vita di relazione per offrire un contributo alla loro crescita. L’obiettivo? Dare il massimo, cercherò di tirarlo fuori da ognuna delle atlete a disposizione. In itinere vedremo dove si potrà arrivare”.

Il percorso inizia in salita. Sabato le granatite alle 18:30 al PalaMangano sfideranno Scafati s, che nel girone di andata vinsero con il punteggio di 57-52. Uno scontro diretto in vetta alla seconda giornata di ritorno: in attesa del recupero che la Givova Ladies disputerà a Capri il 19 dicembre, Salerno è in testa con 12 punti assieme proprio a Scafati e Cercola. “Sappiamo che ci attende un esame non facile, perché Scafati ha il miglior roster del campionato. Ciononostante andremo lì a vendere cara la pelle, possiamo fare bene: confido nella verve della squadra e in un po’ di sana incoscienza giovanile che mi auguro possano farci iniziare col piede giusto”, il commento deciso di Dello Iacono.

Arbitreranno il match contro Scafati i signori Luca Mogavero di Bellizzi e Giovanni Femminella di Sassano.

Napoli, “Natale per i bambini all’insegna dell’integrazione e amicizia”: il programma

0

“Natale per i bambini all’insegna dell’integrazione e amicizia”: il programma

Questo il programma dell’evento organizzato dal consolato onorario della Bielorussia a Napoli e dall’associazione culturale Belarus, con il patrocinio del Comune di Napoli e dell’Ambasciata in Italia della Repubblica di Belarus.

Venerdi’ 15 dicembre, presso il Centro Polifunzionale San Francesco d’Assisi, di via Marechiaro, n° 80, alle ore 16.00, con la partecipazione del Teatro statale dei Burattini di Gomel, Belarus:

  • Festa con Ded Moroz (BABBO NATALE, Nonno Gelo) E LA SUA NIPOTE Snegurocika (FIOCCHETTO DI NEVE) e tanti altri personaggi famosi dei cartoni animati;
  • Rappresentazione di “Non tutte le lepre sono conigli” V. Tkachev, favola per bambini dai 3 anni in poi, in 2 atti, messa in scena di D.Gorelik; mus. A. Shevzov, regia artistica di S. Shumanskaya,
  • FOTO RICORDO con Ded Moroz e Snegurocika ed AUGURI a tutti partecipanti.

Sabato 16 dicembre – presso PIAZZA DEL GESU’ NUOVO, dalle ore 12.00, con la partecipazione del Teatro statale dei Burattini di Gomel, Belarus.

  • Festa con Ded Moroz (BABBO NATALE, Nonno Gelo) E LA SUA NIPOTE Snegurocika (FIOCCHETTO DI NEVE) e tanti altri personaggi famosi dei cartoni animati. Sarà possibile esibirsi nel racconto delle poesie e nel canto delle canzoncine di natale a babbo natale e la sua nipotina fiocchetto di neve;
  • Attivita’ laboratoriali: PRODUZIONE DEI FIOCCHI DI NEVE di carta IN STILE BIELORUSSO “VITINANKA”,
  • FOTO RICORDO con Ded Moroz e Snegurocika E AUGURI a tutti partecipanti.
  • MOSTRA DELL’ARTIGIANATO TRADIZIONALE BILEORUSSO, uno spazio dedicato alla tradizione bielorussa ed alle creazioni di opere di importante valore culturale.

Domenica 17 dicembre presso la Chiesa S. Croce e Purgatorio, presso Piazza Mercato, Napoli, ore 10.30, con la partecipazione del Teatro statale dei Burattini di Gomel, Belarus:

  • “Buon Natale da Belarus” per le diverse comunità ed etnie presenti a Napoli si svolgerà la manifestazione dedicata al tema di Natale con con la partecipazione del Teatro statale dei Burattini di Gomel, belarus;
  • Festa con Ded Moroz (BABBO NATALE, Nonno Gelo) E LA SUA NIPOTE Snegurocika (FIOCCHETTO DI NEVE) e tanti altri personaggi famosi dei cartoni animati. Sarà possibile esibirsi nel racconto delle poesie e nel canto delle canzoncine di natale a babbo natale e la sua nipotina fiocchetto di neve;
  • Rappresentazione di “Non tutte le lepre sono conigli” V. Tkachev, favola per bambini dai 3 anni in poi, in 2 atti, messa in scena di D.Gorelik; mus. A. Shevzov, regia artistica di S. Shumanskaya,
  • FOTO RICORDO con Ded Moroz e Snegurocika E AUGURI a tutti partecipanti.

Napoli incontra la Bielorussia, presentato “Un Natale per i bambini all’insegna dell’integrazione e dell’amicizia”

0
Napoli incontra la Bielorussia, presentato “Un Natale per i bambini all’insegna dell’integrazione e dell’amicizia”

Nell’aula consiliare di via Verdi, si è svolto questa mattina, la presentazione del programma “Un Natale per i bambini all’insegna dell’integrazione e dell’amicizia” organizzato dal consolato onorario della Bielorussia a Napoli e dall’associazione culturale Belarus, con il patrocinio del Comune di Napoli e dell’Ambasciata in Italia della Repubblica di Belarus.

Alessandro Fucito, presidente del Consiglio comunale, insieme al vice presidente Fulvio Frezza e all’assessora alle Politiche sociali Roberta Gaeta, hanno accolto la delegazione bielorussa, composta dall’ambasciatore straordinario e plenipotenziario della Repubblica di Belarus in Italia, Aleksandr Guryanof, dal console onorario a Napoli Vincenzo Trani e dalla presidente dell’associazione Belarus Tatsiana Pumpuleva.

Una collaborazione tra Consiglio comunale, assessorato alle Politiche sociali, uffici comunali e comunità bielorussa a Napoli, ha detto il presidente Fucito nel discorso di benvenuto, che ha portato alla scelta di trasformare tre giorni di festa in programma in un punto di partenza da cui partire per sviluppare una collaborazione nello spirito di apertura al dialogo tra i popoli e all’accoglienza che caratterizza da sempre la città di Napoli. Il primo appuntamento,a Marechiaro, con   protagonisti i bambini napoletani e bielorussi, e quello che chiuderà il ciclo di incontri, previsto domenica nell’antica chiesa Santa Croce e Purgatorio in piazza Mercato, rappresentano due momenti significativi di apertura al dialogo e alla convivenza tra i popoli in luoghi di crocevia tra differenti culture.

Per rendere la nostra città ancora più accogliente e simbolo di dialogo, ha sottolineato l’assessora Gaeta, nessuna scelta poteva essere migliore di quella dell’istituto S. Francesco di Marechiaro, un luogo fortemente simbolico dove si incontrano i bambini e i ragazzi di Napoli ma anche le tante culture del mondo, quelle rappresentate dai molti ragazzi ospitati qui perché accolti dopo gli sbarchi. Accanto ai bambini, parleranno il linguaggio di accoglienza anche gli artisti, che in tanti hanno aderito all’iniziativa che costituirà il punto di partenza di un ulteriore percorso che toccherà diversi ambiti. Un ringraziamento è stato rivolto anche dal vice presidente del Consiglio Frezza, che ha ringraziato il presidente Fucito, la delegazione bielorussa e i tanti artisti, napoletani e della città bielorussa di Gomel, per aver dato vita ad un’iniziativa che favorisce scambi e reciproca conoscenza, dai presidenti delle commissioni Politiche sociali Maria Caniglia e Ambiente Marco Gaudini e dalla consigliera Francesca Menna che ha espresso apprezzamento per la scelta di dar voce ai bambini e agli artisti quali migliori portatori dei valori di inclusione e apertura.

L’ambasciatore Aleksandr Guryanof ha ringraziato il consiglio comunale e la città per il sostegno e il rispetto da sempre manifestato nei confronti della comunità presente a Napoli da molti anni, espressione di una cooperazione iniziata positivamente e che si svilupperà sicuramente in futuro. Il presidente del Consiglio comunale e l’assessora alle Politiche sociali, ha annunciato l’ambasciatore, sono invitati a visitare il Paese per rafforzare ulteriormente questo legame. La città di Gomel, che rappresenta la Bielorussia in questo calendario di iniziative, ha aggiunto il console onorario Trani, offre molti spunti di interesse, a partire dalla tenacia con la quale, pur priva di particolari risorse economiche, ha saputo affrontare e superare la grave crisi verificatasi all’indomani della catastrofe nucleare della vicina Chernobyl. Un lungo lavoro di integrazione, per la presidente dell’associazione Bealrus Pumpuleva, è stato compiuto dai cittadini bielorussi presenti in città, ai quali in questi giorni si sono aggiunti molti cittadini e artisti di Belarus, che per animare la tre giorni di spettacoli e animazioni hanno fatto un lungo viaggio che segna l’inizio di un processo di vicinanza che si spera porterà ancora più frutti.

La cerimonia è terminata con il tradizionale scambio di doni.