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Napoli, inaugurato il parcheggio di Piazza Garibaldi, ecco quante auto ospiterà!

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E’ stato inaugurato il parcheggio di Piazza Garibaldi alla presenza dei vertici del comune di Napoli

E’ stato inaugurato il nuovo parcheggio di Piazza Garibaldi. Questo progetto è stato fortemente voluto da Grandi Stazioni, la società proprietarie delle più gradi stazioni italiane, come quelle di Roma, Milano e Bologna, e insieme al beneplacito del comune di Napoli, hanno dato vita al nuovo parcheggio, costruito su due livelli, su di un’ area coperta di 10 mila metri quadrati, su due livelli sotterranei. Sono 284 posti auto che potrà ospitare il parcheggio, con un investimento di circa 8 milioni di euro. All’ inaugurazione sono intervenuti i vertici di Grandi Stazioni, insieme a quelli del comune di Napoli.

credit foto: Il mattino

Napoli, maxi sequestro di veicoli effettuato dalla Polizia Municipale!

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Napoli, maxi sequestro di veicoli effettuato dalla Polizia Municipale!

Maxi sequestro di veicoli nel napoletano, esattamente tra Pianura e Soccavo, nell’ambito delle attività di controllo del territorio disposte dal comandante della Polizia municipale di Napoli, generale Ciro Esposito.

Su  80 veicoli fermati e controllati, infatti ben dieci sono stati sottoposti a fermo amministrativo mentre sono addirittura dodici i veicoli sequestrati. Numerosissimi anche i verbali per varie violazioni al codice della strada per un totale di ben quarantacinque contravvenzioni: veicoli che circolavano in assenza di copertura assicurativa o della revisione, automobilisti alla guida privi di patente o senza aver allacciato la cintura di sicurezza  e motociclisti sprovvisti di  casco.

I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni, a riportarlo è l’edizione de Il Mattino.

Napoli, aumentano le rivali per Chiesa

Tra le pretendenti anche PSG e Juventus

Non è una notizia delle ultime ore che Chiesa è un obiettivo dichiarato del NapoliSarriDe LaurentiisGiuntoli hanno l’intento comune di portare il gioiellino della Fiorentina alle falde del Vesuvio. La trattativa va avanti da tempo, ma ora il discorso potrebbe complicarsi.

Oltre al rinnovo di Chiesa firmato con la Fiorentina che rende ancora più difficile la trattativa, ora il problema diventa la concorrenza. Infatti sul talento Viola, si sarebbero fiondate altri cinque club (Inter, Juventus, Roma, Tottenham e PSG). Con una base d’asta altissima che si aggirerebbe intorno ai 60 milioni di euro.

Pallavolo femminile, Club Italia CRAI a caccia di una nuova vittoria contro Orvieto!

Pallavolo femminile, Club Italia CRAI a caccia di una nuova vittoria contro Orvieto!

Dopo la bella vittoria contro Chieri  il Club Italia CRAI torna subito in campo al Centro Pavesi FIPAV di Milano. Sabato 16 dicembre, nell’anticipo della quindicesima giornata di Serie A2, la formazione della Federazione Italiana Pallavolo ospiterà la Zambelli Orvieto. Le due squadre sono separate da un solo punto nella classifica della Samsung Galaxy Volley Cup: il Club Italia a quota 17, seguite a breve distanza dalle neopromosse umbre. Convincente l’inizio di campionato di Orvieto, che viene da due successi in campionato: l’ultimo proprio mercoledì con un netto 3-0 su Ravenna.

La partita inizierà alle 17 e sarà trasmessa in diretta streaming sulla pagina Facebook della Federazione Italiana Pallavolo. L’ingresso al pubblico sarà libero e gratuito.

Il Club Italia è tornato si presenterà al gran completo alla sfida di sabato; solo Katarina Bulovic è un po’ acciaccata dopo un fortuito scontro in allenamento con una compagna, ma dovrebbe comunque essere disponibile. Le azzurre si sono concesse anche una serata di svago giovedì, in occasione della consueta cena per gli auguri di Natale, a cui ha partecipato anche il presidente della Federazione Italiana Pallavolo, Pietro Bruno Cattaneo.

Tragedia in casa Avellino, chiesta la retrocessione per illeciti sportivi

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La Procura federale ha chiesto la retrocessione dell’ Avellino per responsabilità oggettiva

E’ tragedia in casa Avellino. La procura federale ha chiesto la retrocessione d’ ufficio al club irpino, per presunti illeciti commessi nel 2013, quando l’ Avellino disputava il campionato di Lega Pro. “Retrocessione all’ultimo posto in classifica e la penalizzazione di tre punti nella stagione sportiva successiva per l’Avellino in ragione della responsabilità oggettiva e della pluralità di soggetti coinvolti”. Questa è la richiesta, dopo la presunta combina, commessa nella sfida contro il Catanzaro. Sono stati deferiti per il presunto illecito sportivo il presidente biancoverde, Walter Taccone, ed il direttore sportivo Vincenzo De Vito. Per il Catanzaro, c’è la  stessa accusa all’ex patron Giuseppe Cosentino, l’ex ds Armando Ortoli e l’ex calciatore Andrea Russotto, ora in forza al Catania, in Serie C. Per l’ ex fantasista dei calabresi è stata chiesta una maxi squalifica di 3 anni e una multa di 50mila Euro. A carico di Taccone sono stati chiesti 5 anni con preclusione di inibizione e 70mila euro di ammenda, mentre 4 anni di inibizione e 60mila euro di ammenda per Vincenzo De Vito.

Primavera, Inter-Napoli: questi i convocati di Beoni

Torna Scarf dopo l’esperienza in prima squadra

Oltre alla gara tra Napoli e Torino valevole per la 17° giornata di A, per domani è in programma anche la gara del Napoli Primavera che affronterà i pari età dell’Inter alle ore 13 sull’impianto sportivo di Sesto San Giovanni.

Beoni ritrova Scarf ritornato a “casa” dopo l’esperienza con la prima squadra allenata da Maurizio Sarri.

Ecco i convocati:
Bartiromo, Abdallah, Calvano, Coglitore, D’Andrea, Esposito, Gaetano, Marie Sainte, Marino, Mezzoni, Micillo, Otranto, Palmieri, Pizza, Scarf, Russo, Schaeper, Senese, Sgarbi, Zerbin.

Sidigas Avellino, Sacripanti: “Andiamo a Pesaro sapendo che dobbiamo imporci mentalmente”

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Sidigas Avellino, Sacripanti: “Andiamo a Pesaro sapendo che dobbiamo imporci mentalmente”

Dopo l’impresa sul parquet di Champions contro il Besiktas gli irpini tornano a tuffarsi nel campionato italiano, dove nel prossimo incontro affronteranno la VL Pesaro. Il match avrà luogo all’Adriatic Arena domenica 17 dicembre alle ore 18:15 e potrà essere seguito in diretta su Eurosport Player. Ecco le dichiarazioni del coach Sacripanti alla vigilia:

Andiamo a Pesaro sapendo che, se vogliamo restare su un livello molto alto, dobbiamo imporci mentalmente  ed avere quel qualcosa in più che serve per vincere in trasferta, su un campo non facile come l’Adriatic Arena. I biancorossi, infatti, hanno vinto le ultime due partite che hanno giocato in casa, prima contro Brindisi e poi contro Varese.

Noi veniamo da una buona prestazione in Coppa e da una priva di energia a Cremona, quindi dovremo essere bravi a trasferire la stessa intensità e la stessa qualità di gioco avute mercoledì sera, nel match contro Pesaro. Dovremo focalizzarci su noi stessi e contenere il loro modo di giocare, nonostante l’assenza di Wells e Fesenko che non è al 100% della forma.

Napoli, Deulofeu non arriverebbe per fare panchina

Possibile scambio tra Napoli e Chievo

Il Napoli è interessato a Deulofeu e Deulofeu è interessato al Napoli. L’esterno ex Milan accetterebbe con entusiasmo questa destinazione, ma c’è un problema: la concorrenza in avanti è fortissima, Maurizio Sarri sembra non fidarsi di nessuno se non dei magnifici tre che hanno giocato insieme tutte le gare di campionato e Champions League, o quasi.

In questo caso, lo spagnolo tituberebbe. Infatti, non sarebbe disposto ad accettare il ruolo di panchinaro, soprattutto, ora, nell’anno dei Mondiali. Un anno in cui si gioca la convocazione con la sua Spagna. A riferirlo è il giornalista RAI Ciro Venerato.

Inoltre, nel prossimo mercato di gennaio, il Napoli vuole portare Roberto Inglese alla corte di Sarri (sebbene gli accordi tra gli azzurri e il Chievo prevedano questo trasferimento solo in estate) e per convincere i clivensi, il ds Giuntoli sarebbe disposto ad inserire Giaccherini nella trattativa.

Ecco le parole di Venerato:
“A meno che non ci siano situazioni di mercato particolari, alla fine arriverà Inglese. Deulofeu non credo che accetti di fare panchina o giocarsela con Callejon. Inglese potrebbe anche adattarsi da esterno nel 4-3-3. Giocò in quel ruolo con Di Francesco al Pescara. Poi c’è Giaccherini che potrebbe finire al Chievo”.

Pagani, andrà a giudizio l’ avvocatessa truffatrice: tutti i dettagli

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L’ avvocatessa truffatrice sarà sotto processo dopo le denunce di clienti

Andrà a processo l’ avvocatessa di Pagani, che aveva truffato alcuni suoi clienti, presentando documenti falsi. La professionista 48 enne, M. D. , era stata sospesa dalla carica forense, dopo la denuncia da parte di un suo cliente, il quale era stato raggirato. L’ avvocatessa, è al centro di un indagine, guidata dalla polizia giudiziaria del Tribunale di Nocera Inferiore, per raggiro professionale, dopo la consegna di un documento risultato fasullo. Tale documentazione, prevedeva la riscossione da parte del cliente della cifra di 14 mila euro, dalla Corte di giustizia europea. Ma tutto questo non è possibile, visto che quest’ organo giudiziario non provvede a versamenti di denaro.

Il biotestamento è legge: la storia di Gustavo Fraticelli

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Il biotestamento è legge: la storia di Gustavo Fraticelli ATTUALITÀ
Il Senato dà via libera alla legge sul biotestamento. «Un passo avanti per la dignità della persona», dice Gentiloni. Una scelta che commuove Emma Bonino e Mina Welby. La Cei si dissocia dal coro di consenso: «La legge sembra poco efficace nella tutela dei sofferenti».

Biotestamento: Maria Corbi racconta la storia di Gustavo Fraticelli, malato da sempre e che da vent’anni non riesce più a camminare, fatica a parlare. «Finalmente, è stata un’attesa lunghissima» racconta l’uomo di 64 anni che aggiunge: «Poter scegliere dà maggiore valore alla vita. Quella degna di essere vissuta».

“È stata un’attesa lunghissima. Ora posso scegliere la mia fine”

Gustavo Fraticelli, malato dalla nascita: adesso la battaglia per l’eutanasia

ROMA – Gustavo Fraticelli ha la tv accesa nella sua casa romana, immersa nella quiete del parco della Caffarella. Ascolta le dichiarazioni di voto e quando la legge sul biotestamento viene approvata fa il segno della vittoria con le dita. «Finalmente, è stata una lunga attesa». Lui è malato da sempre e da vent’anni non riesce più a camminare, fa fatica a parlare, ha i movimenti scoordinati e la parola guarigione non è inclusa nella sua dose di speranza, ma dice: «Io amo la vita». Vuole subito metterlo in chiaro.

«Ho affrontato e ancora affronto enormi difficoltà ma non sono un “infelice” come chiamavano noi malati e handicappati solo qualche decennio fa. Io sono felice. Adesso. Ma quando non ci saranno più giorni buoni o anche non sarò più capace di prendermi cura intimamente di me stesso allora non avrà più senso per me resistere». E nelle sue parole sembra che la morte sia l’estremo omaggio alla vita.

La malattia 

Si parla di vita e di morte, confini potenti e nello stesso tempo sottili, dimensioni che, ripete Gustavo «appartengono a ognuno di noi». «La scelta se continuare a vivere o morire non dipende solo da una malattia fisica, ma anche da uno stato mentale. La mia scelta non danneggerebbe altri, ma risponderebbe unicamente alla mia dignità personale. Ma questa sarà un’altra battaglia. Intanto oggi abbiamo portato a casa il primo risultato e come si dice? L’ottimo è spesso nemico del bene».

Gustavo vive solo, con l’aiuto di due persone che vengono ad assisterlo, ha perso la mamma che aveva 17 anni e l’unica sorella ottantenne vive a Napoli. «Presto ho dovuto imparare a fare da solo e mia madre mi ha costretto a diventare autonomo, anche con durezza e la ringrazio sempre per questo». «Fare da solo», «prendersi cura di sé». Gustavo ripete spesso questi concetti, come fossero il fulcro della sua vita. «Lo sono».

Le parole del Papa  

Gustavo ascolta le dichiarazioni di voto con attenzione. La lunga marcia è arrivata alla tappa finale. Da anni nell’associazione Luca Coscioni Gustavo si batte per questo giorno. Definisce i parlamentari ostinatamente contrari «atei devoti» e carica questo ossimoro di stupore. «Giovanardi, Quagliariello, Sacconi e Gasparri, parlano di “legge mostruosa”, “una strada che porta verso l’eutanasia”. E la cosa che non riesco a spiegarmi è come mai io che sono ateo do più valore allo spirito che alla biologia, mentre loro riducono la vita alla biologia, al corpo umano che funziona. Ma non è vera vita avere solo un cuore che batte. Sono sordi anche alle parole del Papa che si è espresso chiaramente dando un senso alla parola “pietas”». E cita a memoria il Pontefice: «Oggi è più insidiosa la tentazione di insistere con trattamenti che producono potenti effetti sul corpo, ma talora non giovano al bene integrale della persona».

«Bene integrale, di questo si tratta. Noi siamo corpo e spirito e quando il disagio o il dolore fisico si fanno troppo potenti si può scegliere di smettere di soffrire. Ho visto amici devastati dal dolore, e tutto il loro essere ne veniva stravolto. Io posso accettare il dolore quando è finalizzato a qualcosa, ma non quando non ha nessun senso e quando non vi è un motivo per sopportarlo. Io non credo nella potenza di redenzione del dolore, ma rispetto chi la pensa diversamente da me e sarebbe giusto che questo rispetto fosse reciproco».

Le battaglie future

Gustavo ha già fatto testamento biologico, adesso dovrà depositarlo nuovamente secondo le disposizioni di legge. «Oggi ho 64 anni e la mia situazione è peggiorata ma mi sono sempre aggrappato alla vita e a quello che mi poteva dare e io potevo prendere. Ci tengo a rimarcarlo perché non ha senso fare passare questa legge, come anche la battaglia per l’eutanasia, per quello che non sono. Da come ne parlano sembrano il via libera a gite di gruppo verso la morte. Ma è il contrario: poter scegliere dà maggiore valore alla vita. Quella degna di essere vissuta».

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Sidigas Scandone Avellino, l’austriaco Ortner saluta i compagni!

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Sidigas Scandone Avellino, l’austriaco Ortner saluta i compagni!

Il cestista austriaco Benjamin Ortner saluta i compagni della Sidigas Avellino dopo appena due mesi in Irpinia e soli 14 punti a referto. Ora per lui nuova esperienza il Italia e contratto fino al giugno 2018 con Basket Brescia Leonessa. Questo il comunicato della società:

“La Sidigas Scandone Avellino ringrazia l’atleta Benjamin Ortner per il grande contributo apportato alla squadra, seppur per un breve periodo di tempo, augurandogli le migliori fortune in ambito professionale e personale.

Sulla partenza del centro austriaco, un omaggio speciale arriva da coach Sacripanti, che si è così espresso sul suo conto: “Ci tengo a ringraziarlo per la sua grande professionalità: da campione d’Italia quale è, si è presentato in maniera umile e silenziosa, disputando subito un’ottima partita appena arrivato. Ha sempre avuto una buona parola per i compagni in difficoltà, per l’allenatore e per noi tutti, senza mai smettere di incitare gli altri. Come allenatore ho incontrato tanti giocatori che danno tanto sia dal punto di vista umano che da quello professionale, e Ben è sicuramente uno di questi: gli faccio un grandissimo in bocca al lupo per il prosieguo.

Nola, fermato un uomo in possesso di coltelli e mazze da baseball nella sua auto

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I Carabinieri hanno fermato un uomo con coltelli e mazze da baseball all’ interno della sua Mercedes

Un uomo di 55 anni, residente a Casamarciano, piccolo comune al confine tra la provincia di Napoli e quella di Avellino, è stato denunciato dai Carabinieri, perché all’ interno del bagagliaio della sua Mercedes, sono stati rinvenuti coltelli di grandi dimensioni e mazze da baseball in ferro. I Carabinieri della stazione di Avella, erano intenti a fare perlustrazioni sul territorio nolano, fermando l’ automobile del 55 enne. L’ uomo è stato denunciato, ma è in stato di libertà, mentre i coltelli e le mazze da baseball sono stati sequestrati dai Carabinieri.

Alla vigilia di Roma-Cagliari, Di Francesco in conferenza stampa: “Obiettivo vincere per cercare di andare avanti in tutte le competizioni”

Roma- Conferenza stampa di Eusebio Di Francesco alla vigilia di Roma-Cagliari, entrambe le squadre sono reduci da un pareggio in campionato. Un fine anno ricco di impegni per i giallorossi: la Roma punta alla vittoria prima di affrontare, mercoledì sera, il Torino in Coppa Italia, per poi prepararsi alla sfida contro la Juventus, in programma sabato 23 dicembre alle ore 20.45.

Ecco le dichiarazioni del tecnico giallorosso in conferenza stampa.

Che rischi ci sono con il Cagliari di Lopez:?

Il Cagliari ha fisionomia e identità. E’ pericolosa davanti con Pavoletti, Joao Pedro e Farias che si integrano bene. Noi dobbiamo giocare per vincere. Poi ci tenevo a dire che domani giocheremo con una maglia celebrativa di Telethon per il quinto anno consecutivo e andranno all’asta. Invito tutti a dare un grosso contributo”.

Sulle difficoltà a concretizzare della Roma:

Ci si allena in campo ma si lavora anche sulla mentalità. Abbiamo lavorato molto su questo. Sono felice che abbiamo costruito molto perché vuol dire che la squadra si muove bene, ma siamo poco cinici e dobbiamo rispondere con i fatti”.

Sulla diffida di Nainggolan prima della gara contro la Juventus: “Se pensassi solo ai bianconeri commetterei un grave errore: la formazione non la faccio mica secondo questi criteri. Radja può giocare titolare, c’è anche Strootman che si è allenato ieri per la prima volta. Sono tante le cose da valutare”.

Su Schick e l’intesa co Dzeko: E’ un piacere sentire che i ragazzi si siano integrati, specialmente per loro che giocano nello stesso ruolo. Ho lavorato in queste settimane con Patrik e mi piace la sua capacità di adattamento, per questo è possibile che potremo vederli insieme. Più che coppia dovremmo parlare di tridente. Deve ancora migliorare dal punto di vista fisico e quello tecnico-tattico, le premesse sono positive. Non escludo che possa essere ancora titolare.

A 15 giorni dall’inizio del mercato, ne ha già parlato con la società o è stata già elaborata una strategia?
Io devo pensare a tutte le gare fino al 6 gennaio, e prima di allora non ne parlerò. E’ prematuro parlarne ora, nella mia testa c’è soltanto il Cagliari. Cerchiamo di arrivare al 6 gennaio in determinate condizioni, valutando anche la volontà dei giocatori, e poi vedremo. Oggi sono sereno e lavoro solo con chi ho, senza badare al futuro”.

Su Under e Defrel: È positivo il fatto che non prendiamo molti gol anche se non ne facciamo quanti dovremmo, ma potremmo visto che abbiamo le qualità. Under e Defrel devono crescere tantissimo, mi attendo anche i loro gol, e io conosco un solo modo per migliorarsi: il lavoro sul campo, l’allenamento. Serve più cattiveria e determinazione nel cercare il gol”.

Su Kolarov ed Emerson: “Kolarov riposerà in Coppa Italia e darò spazio ad Emerson che quasi sicuramente, mercoledì, partirà dal primo minuto. Dobbiamo essere più cinici e stiamo lavorando per attaccare meglio la porta. Ad Emerson manca ancora poco per tornare il giocatore che conosciamo. Nonostante il turnover però l’obiettivo deve essere sempre lo stesso: vincere per cercare di andare avanti in tutte le competizioni, voglio una mentalità vincente. Mercato? Bisogna chiedere a Monchi, io penso solo alle partite. Più in avanti si vedrà il da farsi”.

La Roma può arrivare in fondo in tutte le condizioni?

Lo pretendo, il fatto che io possa cambiare gli elementi non cambia che voglio che la mia squadra affronti tutti gli obiettivi allo stesso modo. Se vogliamo diventare un pochino più grandi come mentalità dobbiamo ambire ad arrivare in fondo dappertutto”.

Su Tommasi potenziale presidente della FIGC, Di Francesco risponde: “Damiano è uno che avrebbe tanto da dare al calcio italiano, la sua figura rispecchia esattamente quello di cui tutto il nostro movimento avrebbe bisogno. E’ equilibrato ed intelligente, è un ex calciatore ma è già nato per fare questo. Sarei felice se diventasse presidente”. 

Maria D’Auriacopyright-vivicentro

Anche Capodanno dice sì ai Comuni metropolitani!

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Anche Capodanno dice sì ai Comuni metropolitani!

Anche Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, s’inserisce nel dibattito in corso sul nuovo assetto amministrativo del territorio del Comune di Napoli, rilanciando una proposta che vede la cancellazione delle attuali municipalità:

Innanzitutto reputo assurdo che a fronte di 40 consiglieri che compongono il Consiglio comunale si mantenga l’attuale assetto che prevede dieci municipalità con ben 300 consiglieri municipali.  Un costo eccessivo per la collettività se si considerano anche le strutture ed il personale necessario.  Molto più costruttivo – afferma Capodanno – sarebbe, una volta realizzata l’area metropolitana, suddividere il territorio dell’attuale Comune di Napoli in sei Comuni metropolitani, con elezione diretta e con poteri derivanti dalle vigenti disposizioni di legge. I nuovi Comuni avrebbero una popolazione media variabile tra i 150mila ed i 200mila abitanti e nascerebbero dall’accorpamento degli attuali quartieri, secondo un criterio meramente geografico.  Con questa proposta non solo si otterrebbe un notevole risparmio economico – conclude Capodanno – ma finalmente si insedierebbe organismi elettivi capaci di dare risposte concrete, operative ed immediate alle popolazioni amministrate, cosa che notoriamente allo stato non avviene”.

Napoli, la radio ufficiale: “I calciatori non prenotano le vacanze, credono allo scudetto”

“I ragazzi non vogliono perdersi i festeggiamenti”

Incredibile il retroscena raccontato da Valter De Maggio, direttore di Radio KissKiss Napoli, durante la trasmissione ‘Radio Goal’. I calciatori del Napoli avrebbero deciso, in massa, di non prenotare le vacanze estive di fine maggio perchè credono di poter riuscire a conquistare il titolo tricolore.
Per questo motivo, tutti i protagonisti azzurri non vogliono perdersi nessun tipo di festeggiamento.

Ecco le parole di De Maggio:
“I calciatori del Napoli che sanno di non andare al Mondiale non stanno prenotando le vacanze per maggio. Sapete perchè? Perchè non sanno per quanto tempo si festeggerebbe dal momento che credono fermamente nello scudetto”.

Indomita Salerno, caccia al successo dopo la sconfitta interna contro Nola!

Indomita Salerno, caccia al successo dopo la sconfitta interna contro Nola!

Dopo la sconfitta casalinga contro l’imbattuta capolista Nola Città dei Gigli, torna in campo l’Indomita femminile che domani pomeriggio, sabato, con fischio d’inizio alle 18 sarà di scena in casa dell’Alma Volley alla ricerca del riscatto. Una gara da vincere per riavvicinarsi alle zone che contano in classifica e ritrovare immediatamente entusiasmo.

Un match, però tutt’altro che semplice a differenza di quanto si possa immaginare, nonostante gli appena otto punti conquistati dalla matricola di Sant’Anastasia. Ci vorrà un’Indomita decisa, attenta e intenzionata a far valere il proprio tasso tecnico contro un avversario che tra le mura amiche ha creato difficoltà a tante squadre. Ad esempio il Pozzuoli, secondo in classifica, in casa dell’Alma ha vinto solo al tie break, 17-15, dopo essere stato sotto due set a zero. Anche il Pontecagnano, altra squadra seconda in classifica, ha dovuto sudare tanto per vincere in casa della compagine partenopea con un set chiuso addirittura 30-28. Nell’ultimo turno, infine, l’Alma Volley ha conquistato un punto importante, perdendo al tie break in casa della Volare Benevento. Per questo motivo Lanari e compagne non possono assolutamente scendere in campo senza il giusto atteggiamento.

 

Oggi avvenne – Cavani stende la Steaua al 93′

Vittoria fondamentale per il passaggio del turno

Il giorno 15 dicembre il Napoli ha giocato quattordici partite, undici in serie A, due in serie B ed una in Europa League, ottenendo due vittorie, tre pareggi e nove sconfitte.

Nella stagione 2010/11 ricordiamo la gara di Europa League disputata dagli azzurri contro la Steaua Bucarest, decisiva per la qualificazione ai sedicesimi di finale.

Questa è la formazione schierata da Walter Mazzarri:

De Sanctis, Aronica, Campagnaro (52′ Sosa), Cannavaro, Zuniga, Vitale (79′ Dossena), Pazienza, Yebda (68′ Dumitru), Maggio, Hamsik, Cavani

I gol: 93′ Cavani

Con il gol segnato in pieno recupero da Edinson Cavani il Napoli ha conquistato il secondo posto del girone K, alle spalle del Liverpool, e l’accesso ai sedicesimi di finale dove gli azzurri sono stati eliminati dal Villarreal: 0-0 al San Paolo ed 1-2 in Spagna.

Sorrento, shopping con soldi falsi: fermato un 44 enne, l’accaduto

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Un 44 enne di origine polacca ha usato soldi falsi per acquistare giocattoli

A Sorrento un uomo di origine polacca è stato fermato dalle forze dell’ ordine. Si tratta di un 44 enne, P.Z, il quale ha già dei precedenti penali a suo carico ed è attualmente senza alcuna dimora. L’ uomo è stato arrestato perché ha tentato di pagare in un negozio di giocattoli, sito nella città costiera con una banconota falsa da 100 euro. Il proprietario del negozio, si è subito accorto della banconota falsa,ed ha allertato le forze dell’ ordine, le quali hanno bloccato l’uomo in via Tasso. Il polacco è stato ritrovato anche in possesso di altre banconote da 100 euro, insieme ad altre di più piccolo taglio da 20 e da 50. Adesso riceverà un processo per direttissima.

Givova Ladies, 4 gare in 5 giorni: al via il tour de force!

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Givova Ladies, 4 gare in 5 giorni: al via il tour de force!

Sarà un vero e proprio tour de force quello che attende la Givova Ladies in questo finale di 2017. Saranno ben quattro infatti le gare che le ragazze di coach Ottaviano dovranno affrontare in cinque giorni  tra serie B, coppa Campania e under 20. Al momento capitan Busiello e compagne sono al primo posto assieme a Cercola e Salerno, ma con una gara da recuperare martedì a Capri. Nel frattempo domani al PalaMangano arriverà Salerno Basket ’92, che nel match dello scorso ottobre è riuscito ad avere la meglio.

Il capitano dell’under 20 Sicignano presenta questa delicatissima sfida e si sofferma sull’ottimo momento delle sue compagne:

Partiamo subito dalla grande vittoria dell’under 20 di lunedì. Vi aspettavate di poter essere seconde in classifica a questo punto della stagione?

“Ad inizio campionato sapevamo che le favorite erano Battipaglia e Salerno, ma tutto è cambiato dalla vittoria in casa loro. Da quel momento c’è stata una gran voglia di non mollare e di dimostrare che non siamo inferiori a nessun’avversaria. Adesso siamo super contente e concentrate, perché non vogliamo fare passi falsi proprio sul più bello”.

Adesso ci saranno da affrontare quattro partite in cinque giorni tra le varie competizioni. Siete pronte per questo tour de force?

 “Non siamo per nulla preoccupate, anche perché stiamo seguendo un lavoro specifico con il nostro preparatore atletico Tiziano Megaro. Fisicamente stiamo benissimo e lo confermano le ultime gare disputate, nelle quali non siamo mai arrivate affaticate malgrado i ritmi alti sostenuti. Inoltre dalla nostra abbiamo il fatto di giocare sempre con il cuore per questa maglia, che è quasi come una seconda pelle”.

Venendo a domani, tornerete ad affrontare proprio Salerno Basket ’92, che con la B all’andata vi ha battuto. Quanta voglia di rivalsa c’è in squadra dopo quella sconfitta?

 “Il coach ci ha sempre detto che per migliorare dobbiamo guardare oltre. Ovvio che tra noi c’è tanta voglia di dimenticare quel ko, ma ammetto che quella partita ci ha fatto crescere e unire ancora di più. Da quel momento abbiamo mosso passi da gigante”.

Torino-Napoli: ecco i convocati di Sarri

Sono 21 i calciatori a disposizione, c’è Insigne

Maurizio Sarri, allenatore del Napoli, ha diramato la lista dei convocati che questa sera partiranno alla volta di Torino per la diciassettesima di andata di Serie A, in programma domani alle ore 18.

Durante l’allenamento di questa mattina la squadra ha svolto attivazione in avvio e di seguito seduta tecnico tattica. Chiusura con partitina a campo ridotto ed esercitazioni su calci da fermo.

Ecco i convocati:

PORTIERI: Reina, Rafael, Sepe;

DIFENSORI: Albiol, Chiriches, Mario Rui, Hysaj, Koulibaly;

CENTROCAMPISTI: Diawara, Maggio, Jorginho, Allan, Hamsik, Rog, Zielinski;

ATTACCANTI: Giaccherini, Callejon, Leandrinho, Ounas, Insigne, Mertens.