Home Blog Pagina 5314

Allerta meteo, ennesima chiusura per la statale “Sorrentina”!

0
Allerta meteo, ennesima chiusura per la statale “Sorrentina”!

Ennesima chiusura per la strada statale 145 “Sorrentina” a causa di una nuova allerta meteo diramata dalla Protezione Civile. Il tratto resterà chiuso dallo svincolo di Castellammare Ospedale (km 3,600) a quello di Castellammare Villa Cimmino (km 9,700), comprese le gallerie ‘Varano’ e ‘Privati’.

Nel rispetto di quanto comunicato da Anas nelle giornate precedenti la chiusura sarebbe necessaria per motivi di sicurezza legati al limitato deflusso delle acque di monte, per effetto della ridotta sezione di scorrimento delle acque del torrente ‘Rivo Calcarella’, a seguito del franamento della ripa posta a valle, occorsa in conseguenza delle eccezionali precipitazioni dello scorso 6 novembre.

La riapertura del tratto stradale e il conseguente ripristino della regolare circolazione, con la presenza della sorveglianza permanente, verranno effettuati in relazione alla cessazione della allerta meteo.

Napoli, finalmente arriva Insigne per Sarri

Dopo due giornate di stop ‘Lorenzinho’ torna a disposizione

Sono passate due partite, due gare in cui il Napoli è rimasto a secco di vittorie facendo a meno, per forza di cose, di uno dei migliori talenti a sua disposizione: quel Lorenzo Insigne che ha fatto, finora, la differenza.

Non ha lavorato in gruppo tutta la settimana, è vero, ma il talento di Frattamaggiore ha fornito importanti dati sulle sue condizioni e quindi qusto porterà Maurizio Sarri a schierarlo tra i titolari formando di nuovo il trio delle meraviglie con Callejon e Mertens.
Insigne rientrerà tra i convocati e tornerà di nuovo a fare la differenza.

Poggiomarino, arrestate otto persone per spaccio di droga: tutti i dettagli

0
Le indagini sullo spaccio di droga continuavano da un anno

Otto persone sono stati arrestate nelle ultime ore dai Carabinieri per spaccio di droga, che avveniva nella zona tra Poggiomarino e Sarno e comprendeva anche i comuni di Scafati e Boscoreale. Cinque di questi otto , a seguito di un’ordinanza di custodia cautelare da parte del gip del Tribunale di Torre Annunziata, sono stati condotti in carcere sotto custodia cautelare prima del processo, mentre i restanti tre, minorenni, sono stati portati presso una comunità. A svolgere le indagini sono stati i Carabinieri della stazione di Poggiomarino, le cui indagini sono partite dallo scorso anno. Grazie alle telecamere di sorveglianza dei vari comuni, si è potuto notare, come avvenisse frequentemente questo spaccio di sostanze stupefacenti, inoltre durante le indagini sono stati sequestrati più di un chilogrammo di droga, pronta ad essere messa sul “mercato”.

Givova Scafati, cresce l’attesa per il derby contro Napoli!

0
Givova Scafati, cresce l’attesa per il derby contro Napoli!

Cresce l’attesa in casa Scafati per il prossimo derby tra le mura amiche contro il Napoli (diretta su Sportitalia dalle ore 12:00). Contando sul sostegno dei propri tifosi, la compagine gialloblù cercherà infatti di tornare alla vittoria contro l’ultima del girone Ovest, dopo lo stop interno contro Biella, conquistando così punti preziosi per la classifica, soprattutto in ottica qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia.

Per quanto riguarda gli avversari, all’ennesimo tentativo di far rinascere il basket nel capoluogo campano dopo i fasti dell’era Maione, i partenopei si affidano ad un roster che ha vinto solo due gare sin quì (entrambe in casa) e che, in trasferta, segna una media di 71 punti a partita, subendone 85.2. La squadra partenopea può contare sulla continuità del play Gennaro Sorrentino (11 punti in media in 24.3 minuti a partita ), della guardia Kerry Carter (21.1 punti di media in 33.3 minuti, con il 47% nel tiro da 2, il 40% nel tiro da 3, il 71% dalla lunetta, 3.4 rimbalzi e 4.5 assist), dell’ala-grande Melsahn Basabe (14.3 punti in media in 33 minuti, con il 60% da 2, il 12% da 3, il 47% dalla lunetta, 8 rimbalzi, 1.5 assist) e dell’ala-piccola Stefan Nikolic (10.8 punti di media in 30.2 minuti, con il 64% da 2, il 40% da 3, il 66% ai liberi, 3.8 rimbalzi, 1.3 assist). Contro il team partenopeo, Scafati inaugurerà il dopo-Miles e inizierà ad inserire ufficialmente nei giochi Andrew Lawrence.

Per quanto riguarda i precedenti da ricordare l’ultimo derby in campionato tra Scafati e Napoli che risale alla sfida in Serie A tra Eldo e Legea del 12/4/2008 al PalaBarbuto, con la vittoria dei padroni di casa per 69-59.

Emma, la voce del coraggio di tutte le donne

0
Una voce fuori dalle righe, uno spirito camaleontico, il coraggio di misurarsi con i giganti e con le novità, dal talent a Sanremo Emma Marrone ha un nuovo volto.

Già da diversi anni si sente parlare del fenomeno che ha trasformato completamente la percezione della musica ed ha fatto in modo che essa diventasse uno show più che un momento di fruizione uditiva, stiamo parlando dei talent. La musica, oggi a differenza degli anni passati, non è più soltanto “la canzone di Emma Marrone” ma è diventato un congegno più grande; oggi, la canzone è inserita all’interno di un circuito produttivistico televisivo dove tutti possono diventare delle star attraverso una competizione e la rappresentazione dinanzi alle telecamere dei propri status emotivi all’interno del gioco. Programmi come X- Factor, Amici, Italia’s got talent non sono altro che questo: una vetrina del mercato discografico. Come scrive il bravissimo Matteo Volpe su L’intellettuale dissidente : “la nuova moda televisiva degli ultimi anni, ovviamente proveniente dal mondo anglo-americano, ha rapidamente riempito i palinsesti sostituendo quella precedente dei reality. Le caratteristiche sono principalmente due: la competizione, in un’attività tra le più disparate, possono esser coinvolti cuochi, pasticceri, cantanti, musicisti, ma anche scrittori, manager e parrucchieri, tutti rigorosamente aspiranti e non professionisti. I media si si fanno promotori del sistema sociale e gridano a gran voce che tutti hanno la possibilità di arrivare. Anche un lavapiatti di una bettola può diventare uno chef rinomato. L’altro elemento è l’autopromozione. Il cittadino post-moderno deve sapersi pubblicizzare, mostrarsi agli spettatori, saper interagire con la giuria e con gli altri concorrenti, essere originale e creativo nella presentazione di se stesso e dei propri prodotti e riscuotere le simpatie dei suoi “compratori”, ovvero il pubblico televisivo”. E’ difficilissimo resistere, fuori dal format, tra i leoni inferociti delle case discografiche e la competizione musicale, ma personaggi come Marco Mengoni, Alessandra Amoroso ed Emma Marrone, a distanza di anni dalla loro partecipazione ai programmi tv di questo tipo, sono tra i più venduti in Italia. Questo vuol dire che sono riusciti ad emergere, a distinguersi ed a persistere senza sparire come molte meteore musicali. Emma Marrone è una delle stelle che è riuscita a scollarsi di dosso l’etichetta “talent” con cui molte volte i “santoni” della musica, i conservatori nostalgici e retrò, l’additavano. Emma ha dimostrato durante la sua carriera, ancora oggi ricca di premi e riconoscimenti, quanto sia stato fondamentale formarsi dopo le vittorie: da Amici a Sanremo del 2012 con il brano di Francesco Silvestre dei Modà intitolato “Non è l’inferno” la cantante salentina ha sempre tenuto la testa bassa, con rigore e serietà ha sempre studiato e messo l’anima nelle sue canzoni. Questo, da quanto tutto è iniziato: Emma è nata a Firenze vivendo la sua prima infanzia a Sesto Fiorentino, per poi soltanto in un secondo momento spostarsi ad Aradeo , cioè la terra d’origine dei suoi genitori. La passione per la musica l’ha ereditata dal padre , che già all’età di 9 anni l’ha inserita nei suoi gruppi musicali. Parallelamente ha conseguito i suoi studi al liceo classico, maturandosi proprio con una tesina sulla musica. Dopo il lavoro come magazziniere e commessa nel 2003 ha esordito nel mondo musicale professionistico, prima insieme a Laura Pisu e Colomba Pane, il talent show Superstar Tour. Il programma aveva l’obiettivo di creare un gruppo musicale composto da tre ragazze. […] Nel 2007 forma il gruppo musicale M.J.U.R., acronimo di Mad Jesters Until Rave;[pubblicando nel 2008, con etichetta Dracma Records, l’album Mjur ; tutte le tracce del disco sono state scritte da Emma. Il gruppo si è sciolto nel 2009.Tra il 2007 ed il 2009 ha fatto parte come cantante del gruppo di suo zio, gli Anonimo Soul. Nel periodo precedente al suo ingresso alla nona edizione di Amici, ha militato, per un anno, in un’altra band del padre, gli H2O. Nel 2009 si presenta alla nona edizione di Amici di Maria De Filippi, entra tra i concorrenti e vince anche. Il 16 Marzo 2010, un anno dopo la vittoria, firma il suo primo EP, “Oltre” che contiene 7 brani, tra cui Calore, una hit di successo che raggiunge la prima posizione dei singoli venduti in Italia, riuscendo anche a certificarsi come disco di platino con 30.000 copie vendute. Nel 20120 firma il suo primo album da solista, A me piace così, anticipato dal brano Con le nuvole, riuscendo a debuttare alla seconda posizione della Classifica FIMI Album. Una serie di successi si avvicendano in radio: dopo Con le nuvole è la volta di Cullami e pi ancora nel 2010 dell’edizione speciale dell’album A me piace così, contenente l’Ep “Oltre” e due brani inediti : L’amore che ho scritta da Neffa e la cover inglese (Sittin’ on)the Dock of the Bay, cantata con Craig David e inserita anche nella versione digitale dell’album Signed Sealed and Delivered del cantante britannico. Nel 201o arriva a Sanremo con i Modà, per duettare con il brano Arriverà; si classifica seconda ed in seguito alla partecipazione viene pubblicata la “Sanremo Edition” di A me piace così. La carriera continua con una serie di successi, premi e partecipazioni importanti; come riportato sul suo sito, emmarrone.net:  “il 20 settembre 2011 pubblica il terzo album “Sarò Libera”, 13 brani di particolare carica emotiva prodotti da due grandi nomi della musica italiana, Dado Parisini e Celso Valli. Il disco entra direttamente alla prima posizione della classifica di vendita e in poche settimane raggiunge il traguardo del disco d’oro. “Sarò Libera” mostra chiaramente la maturazione artistica e vocale di Emma toccando argomenti delicati e di attualità che spaziano dalla piaga dell’anoressia all’affermazione di sé, passando per storie d’amore e di vita vissuta. Il 2012 la vede in gara e vincitrice della 62esima edizione del Festival di Sanremo con il brano scritto da Kekko Silvestre dei Modà “Non è l’inferno” e “Sarò Libera Sanremo edition” viene certificato dopo poco doppio platino e per questo premiato ai Wind Music Awards. Il singolo “Cercavo Amore” diventa una delle hit dell’estate 2012 e il tour di 46 date partito a luglio e terminato a dicembre registra sold out in tutte le date con oltre 170.000 spettatori. Il 9 aprile 2013 esce il suo quarto album di inediti “Schiena”, anticipato dal singolo “Amami” di cui è lei stessa autrice di testo e di musica. “Schiena” contiene undici nuovi brani inediti che rappresentano una vera e propria rinascita artistica all’insegna di grinta e di una sensuale femminilità e per i quali anche in questo caso ha collaborato con autori affermati ma soprattutto con giovani emergenti, avvalendosi della preziosa collaborazione di Mylious Johnson, già batterista di star internazionali (Madonna e Pink). L’album debutta al primo posto in classifica ed è in assoluto il quinto più venduto del 2013. Nel 2013 è Direttore Artistico della squadra bianca della dodicesima edizione di Amici, sfidando la squadra blu capitanata da Miguel Bosè. Vince la squadra di Emma con il rapper Moreno. Nel giugno 2013 viene premiata ai Wind Music Awards 2013 per “Schiena” e per il singolo “Amami” e agli Mtv Awards nella categoria “Wonder Woman”. Nel settembre dello stesso anno riceve 6 nominations ai World Music Awards ed è l’unica donna candidata nella categoria “Best Italian Act” agli MTV Music Awards. Nell’autunno 2013 esce “Schiena vs. Schiena”, versione speciale che contiene due dischi: il primo con la tracklist originale arricchita da “La mia città”, brano scritto da Emma; il secondo con le tracce dell’album completamente riarrangiate in versione semi-acustica. Qualche settimana dopo, lo “Schiena Tour” mette a segno una raffica di “tutto esaurito” in città come Milano, Roma, Torino, Firenze, Napoli, Padova, Acireale, con oltre 85.000 spettatori per 14 concerti. Nel maggio 2014 Emma, che con il terzo platino per “Schiena” raggiunge quota 11 dischi di platino in soli 4 anni di carriera discografica, è in gara all’Eurovision Song Contest di Copenaghen come rappresentante dell’Italia con “La mia città”. A luglio 2014 prende il via “Emma Limited Edition”, 6 concerti speciali ricchi di sorprese. Prima tappa: l’Arena di Verona il 7 luglio, dove per la prima volta Emma si esibisce con un concerto tutto suo e accompagnata da un’orchestra di 13 elementi (diretta dal Maestro Davide Di Gregorio), un nuovo traguardo per una carriera già ricca di soddisfazioni discografiche e live. Nello stesso mese esce il duetto con David Bisbal, con cui duetta anche sul palco dell’Arena di Verona, nel brano “Hombre de tu vida”.L’estate è ricca di duetti con big della musica italiana e internazionale, da Rufus Waiwright a Laura Pausini, da Elisa a Loredana Bertè, da Malika Ayane a Pino Daniele, del quale è ospite a settembre per il concerto-evento “Nero a metà” all’Arena di Verona. A novembre esce “E live”, il cd+dvd live di “Emma Limited Edition” e contemporaneamente parte “Emma 3.0”, il terzo tour diverso di Emma in un anno. Nel 2015 Carlo Conti, Direttore Artistico e conduttore della 65esima edizione del Festival di Sanremo, la sceglie come volto femminile della kermesse canora accanto ad Arisa e a Rocío Muñoz Morales.Da febbraio 2015 ricopre nuovamente il ruolo di Direttore Artistico della squadra bianca di “Amici” (Elisa è invece Direttore Artistico della squadra blu).Il 19 giugno 2015 esce “Occhi profondi”, nuovo singolo che anticipa l’uscita del quinto album di inediti di Emma, prevista entro la fine del 2015. “Occhi profondi” in poche settimane viene certificato “oro” e raggiunge milioni di views.”Il brano, viene anticipato da un comunicato di Emma, dove afferma :« Non riuscivo più ad aspettare […] avevo voglia di condividere con tutti voi questo pezzo di vita, un assaggio del nuovo disco al quale lavoro già da un po’ di tempo e nel quale sto investendo tanto coraggio e tanto tanto amore».  Questa è la forza di Emma: l’energia, il coraggio e la voglia di sperimentare, mettersi in gioco; in pochi anni si è misurata con diversi generi, stili ed anche forme di spettacolo diverse. Emma è il coraggio di tutte quelle donne, anche nella vita privata, sempre pronta a correre, senza mai fermarsi. Emma è la testardaggine e la volontà, una lacrima nascosta sotto un trucco da scena; la fragilità di una bambina sotto un vestito da donna. Questo coraggio continua ad accompagnarla anche negli ultimi recenti progetti lavorativi: album di successo come Adesso, con brani come il bellissimo   “Per questo paese” che è una fotografia nostalgica di un paese che ci segna con onore, di un tratto distintivo portato con fierezza; non è da meno “Io di te non ho paura” , una riflessione di una donna all’interno di un rapporto , forse difficile a volte troppo violento. Qualche giorno fa Emma ha chiuso il suo nuovo disco  lo ha annunciato sui social con un video divertente dove lei stessa suona un gong annunciando la fine del progetto. Ci aspettiamo grandi cose e novità e chissà, forse anche la partecipazione a Sanremo 2018 in veste di cantante.

a cura di Annalibera Di Martino

RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Hamsik e i ricordi: “La mia prima squadra, il primo trofeo e i miei miti…”

“Non conto i trofei, ma quelli col Napoli…”

E’ un Marek Hamsik nostalgico quello che ricorda le sue prime volte attraverso l’account Dugout del Napoli. Il capitano azzurro parla di quelli che sono i suoi ricordi: dalla prima squadra in cui ha militato, al suo primo cartellino giallo e alla sua prima auto.

Ecco quanto dichiarato dal 17 azzurro:
Qual è stata la mia prima squadra?
“Quella della mia città, Banska Bystrica”.

Il mio primo giochetto in campo?
“La bicicletta!”

Se ricordo il mio primo cartellino giallo?
“Ricordo il mio primo cartellino rosso, quello contro il Chievo”.

Il primo trofeo?
“Quelli non li conto. Ma c’è il primo con il Napoli in Coppa Italia”.

Quali sono i miei miti?
“I miei miti sono stati Pavel Nedved e Zinedine Zidane”.

Qual è stata la prima squadra per cui ho tifato da piccolo?
“Ho tifato per il Manchester United”.

La mia prima macchina?
“La mia prima auto è stata una Peugeot”.

Napoli, uova e fumogeni durante il corteo contro l’ alternanza scuola-lavoro

0
A Napoli durante il corteo gli studenti hanno protestato contro l’ alternanza scuola-lavoro

Questa mattina a Napoli si è svolto un corteo contro l’ alternanza scuola – lavoro, che ha visto partecipare molti studenti di Napoli e anche di tutta la provincia. Durante questa manifestazione però, secondo quanto riporta il sito del quotidiano Il Mattino, un gruppo dei manifestanti, avrebbe lanciato delle uova contenenti inchiostro rosso, all’indirizzo di alcuni negozi di multinazionali, firmatari dell’accordo, scrivendo sul proprio striscione“ Studenti vs Stati Generali”. Durante il corteo sono stati accesi anche diversi fumogeni, prima di dirigersi sotto la redazione de Il Mattino, dove gli studenti hanno contestato l’organizzazione del convegno su giovani e lavoro tenutosi lunedì scorso alla presenza del premier Gentiloni. Seguiranno aggiornamenti.

Fonte foto: Il Mattino

Castel Volturno, ancora un duro attacco al sindaco Russo!

0
Castel Volturno, ancora un duro attacco al sindaco Russo!

Sembra non volersi placare il dibattito a distanza tra il sindaco di Castel Volturno, Dimitri Russo, e il consigliere d’opposizione Cesare Diana, il quale in una nota stampa pubblica attacca nuovamente il primo cittadino:

A tre anni e mezzo dall’insediamento comunale, il sindaco Dimitri Russo dovrebbe confrontarsi con le sue statistiche, degne del miglior bilancio in rosso di una squadretta di promozione. 

In qualsiasi abitazione di questo mondo – afferma Diana -, un bilancio dove vincono le spese piuttosto che le entrate, è un bilancio fallimentare. Questa caratteristica non è per niente estranea all’attuale amministrazione comunale di Castel Volturno e, in particolare, al sindaco Dimitri Russo che, in tre anni e mezzo di amministrazione, ha incassato 140mila euro senza rendere alcun servizio tangibile ai cittadini e gettando sempre più nell’oblio il territorio.

Cosa ha fatto – si chiede il castellano – il caro sindaco per meritarsi questi incassi da faraone? Sono tre anni e mezzo che Russo ribadisce, quando viene tirato in causa, che non ci sono fondi a disposizione per intervenire; mi sento in dovere di consigliargli un intervento a mio parere giustissimo, ovvero restituire ai cittadini tutti i soldi o parte degli stessi che ha messo in tasca, quelli che ha regolarmente incassato ogni mese.

Il tuo stipendiuccio è frutto del lavoro dei contribuenti, delle tasse a cui fanno fronte le persone che davvero si scorciano le maniche. È meritato ciò che hai incassato, caro Dimitri? Il merito è sempre frutto delle azioni portate a termine. Finora non ne vedo nemmeno una; dimettiti”.

Torino, Mihajlovic e il discorso per battere il Napoli

Brucia ancora la sconfitta della scorsa stagione

Il Torino aspetta il Napoli. Domani pomeriggio i granata ospiteranno gli azzurri per la diciassettesima giornata del campionato di Serie A, in programma alle ore 18.

Maurizio Sarri è riuscito a preparare la gara come lui vuole, senza impegni settimanali e la possibilità di utilizzare tutti i giorni settimanali a suo piacimento in modo tale da poter tenere testa ad una squadra che sembra brillare, soprattutto, dopo l’importante vittoria in casa della Lazio. Ma il Torino non ci sta a “farsi prendere per le corna”, anzi c’è la volontà di vendicare il 5-0 subito nella gara dello scorso 14 maggio.
Un’umiliazione da cancellare e il tecnico serbo l’ha ricordato anche in settimana ai suoi. Per Sarri c’è la possibilità di schierare tutti i titolarissimi (Insigne compreso). Il tempo degli esperimenti non è ora: a Torino bisogna portare a casa la vittoria, per gli esperimenti c’è la gara di Coppa Italia contro l’Udinese.

X Factor, vince il bel canto. A trionfare è stato Lorenzo Licitra

0
Lorenzo Licitra ha trionfato a sorpresa contro i Maneskin

Finale a sorpresa per X Factor, a vincere è stato il siciliano Lorenzo Licitra. Il cantante della categoria over, guidata dalla producer Mara Maionchi, ha trionfato nella finalissima contro i quotatissimi Maneskin, i quali erano considerati i vincitori assoluti di questa undicesima edizione del programma. Invece a trionfare è stato Licitra, il quale si è assicurato la vittoria nella seconda manche, sfoderando un mega medley che ha impressionato tutti, cantando ‘Your song’ di Elton John, ‘Milion reason’ di Lady Gaga e ‘Who wants to live forever’ dei Queen. I Maneskin, dal canto loro possono vantare già il raggiungimento del disco d’oro, prima della fine del programma, traguardo tagliato da pochissimi, con il loro inedito “Chosen”, perennemente fisso nelle classifiche di Spotify e iTunes. Oltre alla competizione, ci sono stati anche molti ospiti. I primi ad esibirsi sono stati i Soul System, vincitori della scorsa edizione di X Factor, i quali si sono esibiti con i quattro finalisti e con il conduttore, Alessandro Cattelan sulle note di ‘Let me entertain you’. Ad aprire ufficialmente la  gara è toccato alla voce di Samuel Storm, che assieme a James Arthur, vincitore dell’ edizione UK del programma, ha cominciato a cantare ‘Naked’, uno dei successi firmati dalla stella della musica britannica. In rapida successione, sempre assieme a James Arthur si sono esibiti Lorenzo Licitra, sulle note di ‘Impossible’, poi i Maneskin (che si pronuncia moneskin) alle prese con ‘Prisoner’, per finire con Enrico Nigiotti che con il cantautore da due nomination ai Brit Awards a dettato per ‘Say you won’t let go’. Nella prima manche il meno votato è stato Samuel Storm, che ha dovuto abbandonare la competizione. Successivamente si è passato al mega medley con il cantautore Enrico Nigiotti, uno dei favoritissimi insieme ai Maneskin, che è stato eliminato dal pubblico. Nella finalissima Lorenzo Licitra e i Maneskin si sono sfidati con i loro inediti, ed a vincere è stato il siciliano con il suo ‘In name of love’.

FedScherma, approvato il nuovo bilancio: il 75% dei fondi destinato all’attività sportiva!

FedScherma, approvato il nuovo bilancio: il 75% dei fondi destinato all’attività sportiva!

Approvato dal Consiglio Federale il bilancio preventivo 2018 con la logica politica e le scelte in termini di spese che rispecchiano quanto già attuato negli scorsi anni, destinando il 75% delle risorse all’attività sportiva, ribadendone la centralità nei programmi e nelle attività della Federazione Italiana Scherma.

I consiglieri, dopo aver esaminato i documenti ed aver preso atto della relazione dei Revisori dei Conti, hanno approvato all’unanimità lo strumento finanziario.

Il Consiglio ha poi approvato una serie di delibere quadro relative a servizi ed a stanziamenti nei vari ambiti della vita federale, definendo così la programmazione per il nuovo anno.

Diversi sono stati poi i punti affrontati relativi all’area tecnico-sportiva, tra cui la definizione dello staff tecnico 2018 sulla base delle indicazioni dei Commissari tecnici di ogni singola arma, così come lo staff medico accogliendo le proposte del medico federale e presidente della Commissione Medica, Antonio Fiore. Il Consiglio ha anche deliberato le liste tecniche degli atleti per il 2018.

Sono state poi approvate alcune disposizioni per l’attività agonistica tra cui quelle relative alle iscrizioni alle gare oltre il termine ultimo, così come le disposizioni per gli allenamenti a porte aperte di fioretto e di spada.

I lavori sono stati utili anche a valutare le relazioni trimestrali redatte dai singoli Commissari tecnici, circa le prestazioni degli atleti delle varie specialità nel percorso d’avvicinamento ai Giochi Olimpici di Tokyo2020.

Numerosi sono stati anche i punti relativi all’area paralimpica, tra cui l’analisi e la relazione dei Campionati del Mondo di scherma paralimpica svoltisi lo scorso mese di novembre a Roma. Alla luce dei risultati ed in conclusione di una stagione che ha riservato diverse soddisfazioni, il Consiglio ha deliberato i premi per i Responsabili d’arma della Nazionale paralimpica, così come per gli atleti, per i loro maestri e per le società d’appartenenza.

Infine, il Consiglio federale ha affrontato i punti all’ordine del giorno previsti nell’area funzionamento, approvando alcuni contratti di sponsorizzazione e di consulenza, ed analizzando le relazioni redatte da alcune Commissioni federali, tra cui quella Statuto e Regolamento circa alcuni quesiti posti dalle società.

I lavori consiliari si sono conclusi con un confronto interno al Consiglio federale su diversi punti, tra cui le dichiarazioni rese dal Presidente della Federazione Internazionale di Scherma, Alisher Usmanov, di critica alla scelta del CIO di sospendere il Comitato olimpico della Russia, escludendo gli atleti, ad eccezione di quelli dichiarati esenti da azioni dopanti, dai Giochi Olimpici invernali di Pyeongchang2018. Il Consiglio ha espresso stupore per una presa di posizione personale assunta dal Presidente di un organismo internazionale rappresentativo di un movimento, quale quello della scherma, assai lontano dai temi oggetto della decisione del Comitato Olimpico Internazionale.

Psoriasi: non solo problema estetico ma anche psicologico

0
Psoriasi: non solo problema estetico ma anche psicologico salute e scienze / l’esperto
Oltre al rossore e al prurito c’è un disagio psicologico. Consigli (e campagne) utili a curare la patologia

Perché la psoriasi non è solo un problema estetico

Isolamento sociale, ridotte capacità lavorative, ansia e depressione Sono queste le conseguenze più ricorrenti per chi soffre di psoriasi. E sono in tanti: la patologia colpisce 125 milioni di persone in tutto il mondo (soprattutto tra i 15 e i 35 anni), ma spesso anche chi ne è affetto non è ben informato sulla malattia. Innanzitutto, non è contagiosa. La tipologia più diffusa è quella a placche (90% dei casi), si presenta sotto forma di chiazze rosse in rilievo, coperte da uno strato bianco/argenteo di cellule cutanee morte, spesso pruriginose e dolorose. Si sviluppano soprattutto sul cuoio capelluto, sulle ginocchia, sui gomiti e sulla parte bassa della schiena. Ma non si tratta solo di un problema estetico: da una parte può compromettere la salute emotiva, dall’altra è stata associata a gravi disturbi come la depressione, il diabete e patologie cardiache. Un terzo dei pazienti soffre di artrite psoriasica, che colpisce le articolazioni.

NON SOLO QUESTIONE DI PELLE

Le cause non sono ancora state determinate, ma è stata confermata la correlazione con il sistema immunitario, che nel caso della psoriasi induce la proliferazione di nuove cellule cutanee a un ritmo più rapido del normale. La pelle si ispessisce formando le caratteristiche placche. Negli scorsi mesi un’indagine condotta dall’azienda farmaceutica Novartis, su un campione di 8300 pazienti provenienti da 31 Paesi del mondo (Italia compresa), ha evidenziato come un paziente su tre non sopporti lo sguardo delle altre persone o si senta inadeguato come partner. L’84% del campione italiano, confermando il dato mondiale, ha dichiarato di essere stato vittima di umiliazioni e discriminazioni. Il 43% si sente osservato in pubblico, il 41% si è sentito chiedere se la psoriasi fosse contagiosa.

EVITARE LA LANA E LE DOCCE TROPPO CALDE

Per combattere il prurito il consiglio è di indossare abiti di cotone e lino. Da evitare il contatto diretto con la lana, che aumenta prurito e irritazione così come i capi sintetici. L’uso di detersivi e ammorbidenti privi di additivi e sostanze profumanti evita il peggioramento i sintomi della malattia (le sostanze, infatti, dai vestiti possono trasferirsi direttamente sulla pelle). Meglio seguire un regime alimentare equilibrato e mantenere il peso forma, facendo attività fisica. Non strofinare la cute con gli asciugamani, consigliata l’applicazione di creme emollienti (da conservare in frigo) dopo la doccia, che non dev’essere troppo calda e prolungata.

“CHIEDI AL TUO DERMATOLOGO”

Il consiglio più importante è la condivisione dell’esperienza per trovare sostegno, ma soprattutto informazioni sulla gestione della patologia. Raccontare può aumentare la fiducia, ridurre il senso di isolamento e farsi dare consigli su come convivere con la psoriasi. Ed è proprio ragionando su questo punto che Novartis ha promosso la campagna “Chiedi al tuo dermatologo”. Perché la malattia è curabile e i progressi compiuti dalla ricerca consentono un miglioramento della qualità della vita. L’iniziativa, supportata dal sito www.lapelleconta.it e dai relativi canali Facebook e Instagram, è patrocinata dall’Associazione per la difesa degli psoriaci (A.DI.PSO), dall’Associazione dermatologi ospedalieri italiani (ADOI) e dalla Società italiana di dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle malattie sessualmente trasmesse (SIDeMaST). L’invito è quello di parlare con un dermatologo, chiedendo nuove risposte per la propria pelle. La psoriasi è un ostacolo, ma si può superare.

Pompei: dialogo tra Comune, Soprintendenza e Santuario per lo sviluppo

0
La collaborazione tra il Santuario e gli Scavi, il sindaco: “un piano del genere offre al futuro della città, ma anche di decoro urbano, d‘immagine”

Stamattina il sindaco Pietro Amitrano ha avviato un procedimento per collaborare la Sovraintendenza archeologica di Pompei ed il Santuario della Madonna del Rosario. Ciò che si è cercato di fare è una pacificazione e dialogo cercando di, come riportato  Torre Sette, : “superare lo steccato tra i tre Enti di diversa natura che operano sul territorio con finalità non omogenee, ma che hanno molti punti di contatto riguardo ai temi citati. In primis la civile convivenza dei residenti ma anche l’accoglienza di turisti e pellegrini che portano lavoro e benessere e rappresentano un punto d’orgoglio per l’immagine del brand Pompei che tutti, ognuno nel proprio ruolo, sono chiamati a potenziare. Un comunicato del sindaco Amitrano fa sapere che “si è parlato del Grande Progetto Pompei e delle opportunità che un Piano del genere offre al futuro della città, ma anche di decoro urbano, di ‘immagine’ e di progettualità condivisa”.  Tutti e tre gli enti si sono impegnati a stipulare un regolamento interno e la formazione di gruppi di lavoro misti. Si è già verificato in passato che si è cercata una collaborazione tra il Santuario e gli Scavi, ma la novità della gestione Amitrano sta nell’aver iniziato con una proposta di dialogo, che dovrebbe protrarsi anche nella pratica e vedere quali saranno i risultati ottenuti. 

Fonte: torresette.news

Spagna, arrestato Igor il russo

0
Spagna, arrestato Igor il russo

E’ stato arrestato in Spagna ‘Igor il russo’, al termine di un conflitto a fuoco nel quale sono morte tre persone (due uomini della Gardia Civil). Igor, alias Norbert Feher alias Igor Vaclavic, è ritenuto responsabile di due omicidi in Emilia-Romagna lo scorso maggio.

L’arresto del latitante serbo accusato degli omicidi del barista Davide Fabbri di Budrio (Bologna) e della guardia ecologica volontaria Valerio Verri di Portomaggiore (Ferrara), l’1 e l’8 aprile, è avvenuto durante una sparatoria, in cui sono morte tre persone, nella zona di El Ventorrillo, compresa tra le città di Terruel in Andorra e Albalete del Arzobispo. La Procura della Repubblica di Bologna, coordinando i carabinieri del Ros e del comando provinciale di Bologna e Ferrara, aveva da tempo un’attività di indagine con rogatorie in Spagna, avendo trovato riscontri sulla presenza del ricercato, di origine serba. Altre indagini sono state fatte proprio in Serbia, in Austria e Francia, con trasferte degli investigatori, di concerto anche con le autorità di polizia spagnole.

L’arresto – riferiscono i carabinieri di Bologna – è avvenuto durante una sparatoria nella zona di El Ventorillo, nella quale sono morte tre persone, tra cui due uomini della guardia civil.

La polizia scientifica italiana – secondo quanto apprende l’ANSA – ha concluso positivamente il riscontro delle impronte digitali rilevate ad Igor ‘il russo’ e immesse dalla guardia civil nella banca dati europea Afis con quelle già in possesso della polizia italiana. Il riscontro ha dato esito largamente positivo, confermando definitivamente che la persona arrestata è proprio quella ricercata per gli omicidi commessi a Budrio (Bologna) e Portomaggiore (Ferrara), avvenuti rispettivamente il primo e l’otto aprile scorsi.

“Un ringraziamento alle autorità spagnole, all’Arma dei carabinieri e il pensiero va alle vittime di Budrio e alle vittime in Spagna” è stato espresso dal ministro dell’Interno Marco Minniti a Rimini in prefettura per la firma del “Patto per la sicurezza avanzata” alla presenza dei 25 sindaci della Provincia.

Juve Stabia-Reggina, seguila in diretta su ViViRadioWeb dalle 19:45

Segui Juve Stabia-Reggina su ViViRadioWeb

ViViCentro.it, come sempre, anche per la gara delle 20.45 che vedrà i padroni di casa sfidare la Reggina, vi propone la diretta radiofonica a pillole, del match. A partire dalla gara di Matera, infatti, la nostra redazione dà la possibilità ai tifosi delle Vespe di seguire anche su ViViRadioWeb le gesta dei ragazzi di Caserta e Ferrara.

A partire dalle 19:45 ci saranno Mario Vollono, Mario Di Capua e Ciro Novellino, insieme agli altri inviati della redazione sportiva di ViViCentro. La radiocronaca si comporrà di collegamenti di 3 minuti ogni 15, che saranno trasmessi in streaming da ViViRadioWEB la radio di ViViCentro Network. Aggiornamenti flash quindi sull’andamento della gara per chi si collegherà.

Per ascoltare ViViRadioWEB è possibile farlo in diversi modi:

collegandosi al sito https://vivicentro.it/viviradioweb/
scaricando l’app gratuita Tune In Radio

Android (https://play.google.com/store/apps/details?id=tunein.player&hl=it)

IPhone (https://itunes.apple.com/it/app/tunein-radio/id418987775?mt=8)

cercando poi ViViRadioWEB tra le radio disponibili

Sulla nostra pagina facebook @vivicentroradio (https://www.facebook.com/ViViCentroRadio) cliccando sul tab di sinistra Ascolta ViViRadioWEB (non funziona dai dispositivi mobili)

Scopri di più su https://vivicentro.it/sport/juvestabia/news-juvestabia/juve-stabia-anche-la-gara-col-monopoli-diretta-viviradioweb/#w3xzHHEyoqVo0FqO.99

“Borrelli fatti i c…zi tuoi” la citazione dello striscione di Forza Nuova contro Borrelli

0
Forza Nuova si scaglia contro Francesco Borrelli rappresentate dei Verdi
Forza Nuova affigge altri striscioni contro il consigliere regionale Francesco Borrelli, con su scritto: “Borrelli: Fatti i c…zi tuoi”.  Il rappresentate dei Verdi è finito nel mirino del gruppo di destra per aver difeso Repubblica dall’attacco di Forza nuova e aver proposto sui social network di acquistare il quotidiano per difendere la democrazia.

L’azione è stata rivendicata con un comunicato inviato alla nostra redazione. Lo striscione è arrivato a una settimana di distanza dall’irruzione dei militanti nel cortile della sede centrale di Repubblica a Roma e dagli striscioni affissi in città contro la redazione napoletana.

“Negli ultimi mesi Forza nuova e Lotta studentesca sono stati presi di mira da diversi politici come Boldrini e Fiano, per citarne solo due, da testate giornalistiche come La Repubblica e L’Espresso – si legge nel comunicato – Un potere capillare ed articolato che ha anche sguinzagliato la solita feccia antifascista, che ha tentato di attaccare anche fisicamente i nostri banchetti (vedi Milano e Forlì) e alcuni “big” della destra italiana, come Salvini e Moloni, paladini del politically correct. Lotta Studentesca a questi attacchi – sia fisici sia verbali – risponde come sempre ha fatto – prosegue – con l’ironia ed il ghigno di sfida, con un inno alla vita ed un calcio nel sedere. Questa notte in decine di città sono stati affissi striscioni recitanti tutti i nomi di chi si è messo contro di noi con su scritto “Fatti i c…zi tuoi” (parafrasando Qualunquamente, la migliore interpretazione del politicume nazionale). A Napoli abbiamo scelto il consigliere regionale Borrelli, pittoresco individuo che ha addirittura promesso di staccare i nostri manifesti, qualora non l’ avesse fatto il Comune”.

“Forza nuova mi sta utilizzando come bersaglio per aver difeso Repubblica e la libertà di stampa con una campagna radio – dice Borrelli – Non mi farò i fatti miei, non l’ho mai fatto con delinquenti, mafiosi e fascisti: prima di essere un consigliere sono un giornalista. All’inizio pensavo di non essere io quel Borrelli sullo striscione, mi sembrava impossibile. Poi mi sono arrivati messaggi di solidarietà da parte di chi ha visto lo striscione e pare abbiano diffuso anche dei volantini.  Sono più esposto di altri – prosegue il consuigliere – e quindi hanno scelto di colpire me tra le tante persone che hanno difeso Repubblica e l’indipendenza dei giornalisti. Non so se questo attacco rimarrà solo un avvertimento o diventerà altro, non ho mai vissuto un’epoca in cui un gruppo politico organizzato sui valori del fascismo cerca di intimidirti. E’ una deriva che non accetto, non può essere liquidata come una ragazzata nè passare in maniera serena. Mai nessuno si era sognato di mettere in discussione la nostra libertà, continueremo in radio a difendere la stampa”.

Castellammare, il caso di estorsioni in Fincantieri si conclude con la delusione dei pm

0
Il caso di estorsioni in Fincantieri si conclude con tre condanne e due assoluzioni

Il tribunale di Torre Annunziata: tre condanne e due assoluzioni per il caso di estorsione in Fincantieri. Crolla parte del castello accusatorio della Procura di Torre Annunziata per il caso estorsioni all’interno dello stabilimento di via Duilio.

I pm oplontini avevano chiesto pene esemplari, in totale 32 anni totali di carcere per i 5 ex operai imputati nello storico cantiere navale stabiese. Ed invece la condanna è arrivata solo per Francesco Amoruso (3 anni e 4 mesi), Catello Schettino (3 anni e 5 mesi) e Catello Scarpato (sei mesi con pena sospesa). Infine c arrivata l’assoluzione piena per Antonio Vollono e Ferdinando Scarpato. Gli episodi contestati risalgono al 2014 e al 2015, quando alcuni di loro sono addirittura finiti in m anette.

In 6 avrebbero imposto assunzioni ad alcune ditte che lavoravano a Castellammare di Stabia. Ma gli avvocati Antonio De Martino, Salvatore Vitiello e Francesco Romano hanno in parte smontato il castello accusatorio della Procura torrese. La sentenza è arrivata nella serata di ieri quando i giudici hanno letto il dispositivo che ha ridimensionato il caso con ben due assoluzioni. A chiusura del dibattimento tenutosi dinanzi al tribunale di Torre Annunziata (collegio presieduto dal giudice Fernanda Iannone, con a latere Luca Della Ragione e Luisa Crasta) la scorsa settimana il pm Maria Benincasa ha invocato pesantissime condanne per gli ex operai di Castellammare di Stabia, accusati di estorsione. Alla sbarra c’erano i sindacalisti Tonino Vollono e Francesco Amoroso, nonché Catello Schettino e i fratelli Catello e Ferdinando Scarpato. Per loro le richieste di condanna vanno dai 9 anni chiesti per Vollono ai 3 anni e mezzo di reclusione invocati per Ferdinando Scapato, passando per i 5 anni e mezzo di suo fratello Catello, e i 7 anni ciascuno chiesti per Schettino e Amoroso.

Già condannato in abbreviato a 4 anni e mezzo di reclusione l’altro operaio Nicola Tramparulo, per il quale è arrivata anche la conferma in secondo grado da parte della Corte d’Appello di Napoli. Secondo l’accusa, a inizio 2014 alcuni operai dell’indotto Fincantieri tenevano sotto scacco alcuni imprenditori. Minacce forti sarebbero state rivolte agli imprenditori vittime delle estorsioni. E ancora pestaggi, danneggiamenti e furti delle attrezzature appartenenti alle ditte dell’indotto. Ma anche scioperi “pilotati” e finalizzati alla paralisi del cantiere navale, oppure rallentamenti nell’utilizzo di una gru per portare materiale a bordo delle navi. Il tutto, in cambio di un posto di lavoro per parenti ed amici.

Nelle pagine dell’inchiesta condotta dai poliziotti di Castellammare e coordinata dalla Procura di Torre Annunziata, sfilano le intercettazioni (telefoniche ed ambientali) e gli episodi di minacce nei confronti dei titolari di due aziende e dei loro familiari. Un’unica strategia, che prevede anche l’organizzazione di manifestazioni di protesta (lungo la statale 145 sorrentina), all’apparenza motivate dal mancato pagamento delle spettanze retributive. In realtà, le indagini hanno poi portato alla luce che gli scioperi venivano pretestuosamente ordinati da Vollono, per costringere l’impresa a nuove assunzioni e rinnovi contrattuali.

La lettera di Ciro Borriello: “Sono pronto a dimostrare la mia totale estraneità ai fatti contestati, pronto a fare capire ai miei cittadini”

0
La lettera aperta ai cittadini della sua città: Ciro Borriello invita i torresi a credere nella sua onestà.

Ciro Borriello, ex sindaco di Torre del Greco, coinvolto nella bufera dello scandalo riguardate i rifiuti che ha portato alle sue dimissioni quest’estate, un giorno prima dell’inizio dell’iter giudiziario che lo vedrà protagonista, ha scritto su Facebook una lettera aperta a tutti i suoi cittadini, dove invita a credere nella sua estranietà ai fatti.

“Cari concittadini,

sono trascorsi 24 anni dalla mia prima esperienza istituzionale. In questo lungo lasso di tempo ho potuto ricoprire tanti incarichi politici prestigiosi, sempre con la stessa grande passione e dedizione. Tante soddisfazioni rese possibili dalle persone che hanno creduto in me, conferendomi il loro consenso popolare.

Un consenso, uno dei beni più importanti nella società democratica, che ho chiesto forte delle mie idee e, col passare del tempo, consapevole di avere in parte realizzato ciò che in precedenza avevo promesso in campagna elettorale.

Oggi mi trovo ad affrontare una delle pagine più amare e tristi della mia carriera politica: a giorni, il 15 dicembre per l’esattezza, prenderà il via la fase processuale legata all’inchiesta che lo scorso agosto mi ha portato prima in carcere e poi agli arresti domiciliari.

Una fase delicata che, come mi è capitato alla vigilia di ogni competizione elettorale nella quale mi sono trovato impegnato, affronterò con estrema determinazione, forte della consapevolezza che in questi 24 anni non ho mai intascato una lira che non mi spettasse per svolgere il mio mandato politico.

Alla vigilia di questa ennesima prova importante, ancora una volta mi rivolgo a voi: ai miei sostenitori di tante elezioni, che in questi mesi anche indirettamente (e talvolta l’ho scoperto diverse settimane dopo) non mi hanno mai fatto mancare il loro sostegno; a chi mi ha votato e oggi è convinto della mia colpevolezza; ai miei storici denigratori, ai quali – quando il confronto rimane su binari di reciproca correttezza – va comunque la mia stima incondizionata.

Mi rivolgo a tutti, insomma. Chiedendovi di seguirmi anche in questa fase: dove possibile assistendo alle udienze, leggendo i giornali, commentando con me sui social e in un qualsiasi altro modo per restare informati su ciò che succederà all’interno dei palazzi di giustizia. Ho chiesto il consenso popolare a voi per un quarto di secolo, vi chiedo adesso – nella vicenda che mi ha visto finire in carcere – di sentire anche “l’altra campana”, dopo avere nei mesi scorsi letto fiumi e fiumi di inchiostro e ascoltato ore e ore di commenti audio che ricostruivano la “verità” di chi mi accusa.

Sono pronto a dimostrare la mia totale estraneità ai fatti contestati, pronto a fare capire ai miei cittadini – elettori e non – che ho amministrato questa città con le mie idee, le mie convinzioni, le mie “fisime”, giuste o sbagliate che siano, ma mai, e sottolineo mai, sotto il condizionamento di qualcuno che pagava per orientare le mie decisioni.

Vi chiedo di seguire l’intera fase processuale e di tracciare alla fine di questo periodo – che spero non sia lungo – il vostro bilancio definitivo. Solo in fondo a questo tunnel, capirete che chi oggi vi scrive con la morte nel cuore non ha mai avuto bisogno di soldi per compiere le scelte che riteneva più giuste.

Con affetto

Ciro Borriello”

Fonte: torrechannel.it

Casola, previsti grandi eventi per le festività

0
Casola, previsti grandi eventi per le festività

Pe queste vacanza di Natale il comune di Casola si preannuncia “scoppiettante”, infatti si prevede, alle ore 19,30, nella chiesa del SS. Salvatore e S. Andrea Apostolo, un concerto di musica sacra dal titolo “Note in.. .cantate”.

Saranno eseguite opere da Bach, Pergolesi, Mozart e della tradizione natalizia quali: “Quanno nascette Ninno”, di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori.

Il 23 dicembre, in piazza Crocifisso, Lino Barbieri in “Scusate se insisto”.

Domenica 24 dicembre, per le strade cittadine “La slitta di Babbo Natale”.

Martedì 26 dicembre, ancora in piazza Crocifisso “Il villaggio di Babbo Natale”. A seguire, nel parco dell’Amicizia, Michele Chierchia in concerto.

Il 6 gennaio, ore 15,30 dalla chiesa di S. Agnese in frazione Pietra, la sfilata delle Pacchiane.

Per concludere domenica 7 gennaio, ore 17,30 nella chiesa del SS. Salvatore e Sant’Andrea Apostolo uno spettacolo di artisti di strada. “La compagnia Teatro Nucleo” nello spettacolo di teatro di strada a cura di Marco Luciano.

Tragedia senza senso in Francia: scuolabus spezzato in due da un treno, morti 4 studenti

0
Autobus travolto da un treno in Francia: morti quattro studenti

A Millas, una cittadina del sud ovest della Francia non molto lontana dal confine della Spagna, un treno ha travolto e spezzato in due uno scuolabus con a bordo 19 studenti tra i 13 e i 17 anni. Sul treno, che percorreva una linea regionale, viaggiavano invece 25 passeggeri. Dalle informazioni diffuse dalle autorità francesi sono 4 i morti, tutti studenti. Altri 12 sarebbero i feriti, di cui 9 studenti e 3 passeggeri del treno.

Resta ancora da chiarire con precisione in motivo per il quale lo scuolabus si trovasse sui binari, avendo oltrepassato le sbarre del passaggio a livello. Le Figaro afferma che si tratta di un passaggio a livello pericoloso, poiché in passato si sono verificati altri incidenti minori. Le autorità, tuttavia, affermano che al momento della tragedia era chiuso e il treno viaggiava a circa 80 chilometri all’ora.

È una notizia che ha travalicato francesi sconvolgendo l’Europa. Sembra assurdo, infatti, che nell’era dominata dalla tecnologia uno scuolabus possa trovarsi incastrato in un passaggio a livello e che, purtroppo, 4 scolari abbiano perso la vita tornando da scuola.