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Più vigilanza sul credito e meno regolazioni conti pre-elettorali

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Se la Commissione sulle banche ripensasse la vigilanza – ECONOMIA

La Commissione di indagine sulle banche avrebbe potuto mettere le basi per ripensare la vigilanza su credito, mercato e prodotti finanziari. Di questo c’è bisogno, anziché di regolare conti politici pre-elettorali. Come si è capito dalle audizioni, le autorità (Banca d’Italia e Consob) non si parlano e la protezione del risparmio rimane solo formale. Intanto il mondo là fuori corre

La Commissione di indagine sulle banche è solo un ring per lo scambio di accuse. Sarebbe molto più utile, invece, una discussione aperta su come costruire un sistema di vigilanza adeguato alle nuove esigenze di tutela di risparmiatori e investitori.

Boxe pre-elettorale

Non è molto elegante l’autocitazione, ma in questo caso è necessaria. Circa sei mesi fa, quindi in tempi non sospetti, con Raffaele Lungarella abbiamo pubblicato su questo sito un articolo sull’allora progetto di legge di costituzione della Comissione d’inchiesta sulle banche che così concludeva “Già si sono avute le avvisaglie di possibili ping pong di reciproca attribuzione di responsabilità sulle vicende degli ultimi anni, e non è certo un azzardo temere che la Commissione si trasformi in un ring di battaglia tra partiti, man mano che le elezioni si avvicinano. Per evitare il classico palcoscenico dove tutti incrociano le armi per poi produrre corpose quanto inutili documentazioni, sarebbe opportuno focalizzare l’attenzione sulle direttrici in grado di realizzare in tempi ragionevoli risultati concreti e praticabili. È evidente, ad esempio, che il nostro assetto regolamentare, anche nei suoi rapporti con la disciplina comunitaria, deve essere ripensato. Una Commissione che si concentri su questo snodo fondamentale per il futuro del nostro sistema bancario, e che elabori indirizzi e principi, inevitabilmente destinati alla prossima legislatura, per una seria e organica riforma farebbe un buon lavoro e darebbe un senso alla sua esistenza”.

Le previsioni, purtroppo, si stanno rivelando giuste: i lavori della Commissione offrono spettacoli di boxe pre-elettorale, dove il ping pong funziona a pieno regime e quindi tutto si annacqua. Così, il compito più importante affidatole dall’articolo 3 della legge istitutiva, e cioè “verificare l’adeguatezza della disciplina legislativa e regolamentare nazionale ed europea sul sistema bancario e finanziario nonché sul sistema di vigilanza, anche ai fini della prevenzione e gestione delle crisi bancarie”, corre il rischio di rimanere lettera morta. Con una relazione finale priva di un serio dibattito e proposte concrete sui nuovi assetti regolamentari e destinata rapidamente al dimenticatoio post-elettorale.

L’architettura della vigilanza

A proposito di dimenticatoio, forse qualcuno ha dimenticato che all’inizio del secolo, in occasione dei grandi scandali societari che pure coinvolsero migliaia di risparmiatori, il parlamento discusse a lungo con diversi disegni di legge la possibilità di rivedere una architettura della vigilanza che già aveva segnalato evidenti criticità, soprattutto nel coordinamento tra le autorità competenti. Ma anche allora incombeva la fine della legislatura e non se ne fece niente: il parto finale, la legge 262/2005, fu decisamente troppo timido e contraddittorio rispetto al tentativo di ridisegnare il sistema dei controlli. E non è un caso che quelle criticità si siano puntualmente ripresentate.

In occasione delle feste natalizie, è allora consigliabile la lettura di un recente contributo del centro studi Bruegel curato da Dirk Shoenmaker e Nicolas Véron, A twin peaks’ vision for Europe.

I due autori affrontano uno degli ostacoli più difficili che lastricano la strada dell’unione bancaria e cioè la riorganizzazione delle competenze delle autorità di controllo. Un tema non certo nuovo, ma che adesso, alla luce dell’evoluzione del sistema finanziario e delle crisi che hanno coinvolto suoi importanti settori, si pone al centro dell’agenda politica e con urgenza. Il lavoro adotta una prospettiva tutta europea, ma è interessante perché, richiamando rapidamente le esperienze maturate nei vari paesi, ne sottolinea costi e benefici.

Va detto che su questo terreno da tempo si confrontano orientamenti diversi, tra chi privilegia modelli organizzativi di ripartizione delle competenze per finalità e chi invece preferisce la creazione di un’unica autorità di controllo. Ma proprio per questo sarebbe proficua una aperta discussione su quali possano essere le soluzioni migliori per costruire un sistema di vigilanza adeguato alle nuove esigenze di tutela di risparmiatori e investitori, per far sì che quello che è successo non si ripeta più. Una discussione sicuramente molto più utile degli stracci che oggi volano nel parlamento italiano.

lavoce.info/ECONOMIA/Se la Commissione sulle banche ripensasse la vigilanza (Francesco Vella)

Bimba di sei anni deceduta per arresto cardiaco. Tragedia in provincia di Salerno

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Baronissi: bimba di sei anni deceduta per arresto cardiaco.

Dopo l’allarme dei genitori l’immediato intervento dei sanitari del 118. I medici hanno tentato e ritentato una rianimazione che, purtroppo, non è servita a nulla.

La piccola, così come riporta “Il Mattino”,  per tre anni aveva frequentato la scuola dell’infanzia di Parco Olimpia. A settembre, invece, aveva iniziato la prima elementare a Sava.  Ieri mattina la straziante notizia ha raggiunto la comunità di Baronissi e quella di Pellezzano, dove vivono i nonni della bambina.
Il Sindaco di Baronissi ha comunicato l’annullamento di tutti gli eventi natalizi (di ieri e di oggi) in segno di lutto ed il Comune ha espresso il profondo senso di cordoglio dell’intera città attraverso un manifesto.

Incedio Faito – Oggi l’udienza preliminare, WWF si costituisce parte civile

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Incedio Faito – Oggi l’udienza preliminare, WWF si costituisce parte civile

In data odierna, presso il Tribunale di Torre Annunziata, si è tenuta l’udienza preliminare che vede imputato il contadino reo confesso responsabile degli incendi appiccati questa estate su Monte Faito.

Si sono costituiti parte civile il Comune di Vico Equense, come stabilito in una recente delibera di giunta, e Verdi Ambiente e Società (VAS),WWF e Pro Faito.

I difensori del reo confesso hanno chiesto il rito abbreviato. Attualmente l’uomo è agli arresti domiciliari in seguito alla cattura avvenuta lo scorso 16 agosto.

La prossima udienza si svolgerà il prossimo 10 gennaio 2018.

Sequestro nel casertano, Guardia di Finanza mette le mani su un patrimonio di 800.000 euro!

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Sequestro nel casertano, Guardia di Finanza mette le mani su un patrimonio di 800.000 euro!

Maxi sequestro nel casertano dove in data odierna la Guardia di Finanza di Caserta ha completato l’esecuzione di un decreto di sequestro preventivo per un valore complessivo di 800.000 Euro. A farne le spese l’attività  “OHI DI NARDI HOLDING INDUSTRIALE S.p.A.“, con sede in Pastorano (CE), specializzata in “raccolta dei rifiuti solidi non pericolosi’.

L’adozione della misura cautelare è stata eseguita a seguito dell’esecuzione di specifiche indagini effettuate dalla Procura alla Guardia di Finanza, all’esito delle quali si è accertato che la società aveva omesso il prescritto versamento all’Erario delle ritenute operate per l’anno 2013, ponendo così in essere un’ingente evasione fiscale. Gli esiti della presente attività d’indagine costituiscono un’ulteriore testimonianza del costante presidio economico-finanziario esercitato dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, in stretta sinergia con il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, per la repressione del grave fenomeno dell’evasione fiscale.

Napoli: intensificati i controlli della Guardia di Finanza durante il periodo natalizio

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La Guardia di Finanza di Napoli, in occasione dello shopping natalizio, ha intensificato gli interventi a contrasto dell’evasione fiscale e del sommerso da lavoro.

Scoperti 31 lavoratori in nero, sanzionati 9 parcheggiatori abusivi e 17 esercizi commerciali per mancata emissione dello scontrino fiscale. In questo ultimo week-end, i Finanzieri del gruppo di Napoli, della Compagnia di Portici e delle Tenenze di Capri ed Ischia hanno sottoposto a controllo 34 esercizi commerciali, operanti nel settore della vendita di capi d’abbigliamento ed accessori. Più del 90% delle attività ispezionate è risultata irregolare: sono stati identificati 31 dipendenti completamente “a nero”, che stavano prestando la propria opera in totale assenza di garanzie previdenziali ed assistenziali.

Anche nell’affollatissima Spaccanapoli su 17 esercizi commerciali controllati, per tutti è stata contestata una mancata emissione dello scontrino fiscale. Infine,per l’esercizio abusivo di parcheggiatore, sono stati sanzionati 9 soggetti di nazionalità italiana.

Napoli, raccolte le dichiarazioni di Arturo: il ragazzo brutalmente aggredito a via Foria

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Le dichiarazioni di Arturo, il  ragazzo di 17 anni aggredito lunedì pomeriggio a via Foria da un branco di giovanissimi che l’hanno ridotto in fin di vita, sono state raccolte dagli inquirenti. Il giovane, operato d’urgenza all’arrivo in ospedale, ieri è stato dichiarato fuori pericolo e trasferito in reparto.

I magistrati hanno parlato con lui per quasi due ore e mezza, per ricostruire la dinamica della feroce aggressione alla ricerca di elementi che possano indirizzare le indagini verso i responsabili. Stamattina in ospedale c’è stata la visita del sindaco de Magistris. Più tardi, a manifestare sostegno ad Arturo, sono arrivati il questore di Napoli Antonio De Iesu e il comandante provinciale dei carabinieri Ubaldo del Monaco, che hanno rassicurato il giovane e i suoi genitori: le forze dell’ordine stanno lavorando alacremente per assicurare alla giustizia i responsabili. In attesa che Arturo finisse di parlare coi magistrati c’erano anche molti  suoi compagni di classe che, in questi giorni, appena possibile sono corsi in ospedale.

Per domattina è previsto un corteo organizzata dal liceo del ragazzo, dalla terza Municipalità e dal Comune di Napoli, che partirà da piazza Miracoli e arriverà in via Foria, sul punto del ferimento. Nel primo pomeriggio ci sarà un sit-in in piazza del Plebiscito, in attesa dell’incontro tra i genitori e prefetti di Napoli.

Machach il 3 gennaio sarà a Napoli, Sarri lo valuterà prima del prestito

L’ ex Marsiglia arriverà a Napoli prima di andare in prestito

Zinedine Machach è l’ ultimo acquisto del Napoli. Secondo quanto riporta il giornalista Ciro Venerato, ai microfoni dell’ edizione odierna del TG Sport, il calciatore arriverà a Napoli il 3 gennaio, dove sarà aggregato al gruppo e sarà visionato da Sarri, prima di essere girato in prestito in qualche squadra per farsi le osse: Ecco le parole di Venerato: “L’acquisto del ’96 Machach è ormai definito. Il calciatore è atteso il 3 gennaio a Castel Volturno, sarà valutato da Sarri prima di essere girato in prestito”.

Il capo della piazza è stato arrestato, ‘Mi conoscete non posso mentire’

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Arrestato Boccia, era il capo di una delle piazze di spaccio  più influenti di Napoli.

Ha esordito così con i Carabinieri: “Mi conoscete, non posso mentire” . Si tratta di Antonio Boccia, latitante di 39 anni conosciuto dalle forze dell’ordine come capo di una piazza di spaccio nei quartieri spagnoli, tra i più influenti nel suo giro criminale.  Come riportato dall’Ansa: “L’uomo era ricercato dall’inizio di novembre, quando si era dato alla macchia per sfuggire a un provvedimento restrittivo emesso dalla magistratura. I militari dell’Arma lo hanno localizzato a Somma Vesuviana, nel Napoletano, dove si era nascosto in un villetta con ingresso indipendente nelle disponibilità del fratello, che comunque continua ad abitare a Napoli. Quando i Carabinieri vi hanno fatto irruzione, stamane all’alba, Boccia era già in piedi, due valigie pronte nell’armadio, verosimilmente in attesa di partenza verso un nuovo nascondiglio”. Boccia era già conosciuto dalle forze dell’ordine ed infatti nel momento della cattura, quando è stato fermato, dinanzi alle forze della Pastrengo, cioè la sede del comando provinciale dei carabinieri di Napoli ha esclamato: ” con voi della Pastrengo non ci provo nemmeno. Lo so mi conoscete.

Afro-Napoli United, 2017 da sogno: i multietnici sono campioni d’inverno!

Afro-Napoli United, 2017 da sogno: i multietnici sono campioni d’inverno!

Si conclude nel migliore dei modi il 2017 per l‘Afro-Napoli United, con la compagine multietnica che si laurea campione d’inverno. Nel recupero della 14esima giornata disputata ieri, presso lo stadio ‘Vallefuoco’ di Mugnano di Napoli, gli uomini di mister Ambrosino hanno infatti sconfitto il Mondo Sport Casamicciola con un tennistico 7-0, posizionandosi in vetta alla classifica con 38 punti a più 5 dalla seconda.

Soddisfatto il coach che ha dichiarato: “Siamo in linea con i programmi prefissati ad inizio stagione, c’è ancora il girone di ritorno, è presto fare programmi. Dobbiamo mantenere l’attenzione molto alta. Contro il Mondo Sport le motivazioni potevano mancare ma abbiamo risposto bene. Il gruppo è coeso, sano e tutti sono importanti. I propositi per il nuovo anno sono quelli di continuare così, vincere non sarà mai cosa semplice. Dobbiamo essere sempre superiori. Colgo l’occasione per fare gli auguri a tutti e – conclude il tecnico – nel girone di ritorno mi auguro una presenza massiccia di tifosi in casa”.

Vaccinazioni: fanno bene alla salute e all’economia

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Vaccinazioni: fanno bene alla salute e all’economia – SALUTEECONOMIA
Ogni euro speso per vaccinare un adulto ne “produce” 18. Studio Altems sull’impatto fiscale delle vaccinazioni

Per ogni euro investito in vaccinazioni in età adulta se ne recuperano ben 18 per il sistema economico nazionale: in media, 2 in termini di gettito fiscale e 16 in termini di maggiore produttività sul lavoro. Insomma le vaccinazioni, oltre ad essere uno strumento fondamentale di prevenzione delle malattie infettive, producono importanti risultati anche per l’impatto che hanno dal punto di vista economico e fiscale che possono essere dettagliatamente valutati.

Solo per la vaccinazione antinfluenzale, tra giornate di lavoro che non vengono perse e minore spesa previdenziale, la vaccinazione impatta per 500 euro a persona nell’arco dell’anno.

Se si riuscisse a “convincere” 900.000 adulti in età lavorativa in più a vaccinarsi (rispetto ai circa 2 milioni di Italiani che attualmente si vaccinano in età adulta) il sistema economico “guadagnerebbe” ben 450 milioni di euro ogni anno.

I numeri sono ancora più eclatanti per i vaccini anti-pneumococcici e per l’herpes zoster i cui effetti, diversamente da quanto accade per il vaccino antinfluenzale, si ripercuotono per molti anni dopo l’inoculazione: per ogni euro investito nella vaccinazione anti-pneumococcica l’impatto economico è pari a 19,5 volte l’investimento: per l’herpes zoster si arriva a 21,5 volte.

Questi i risultati in pillole del primo studio, denominato “Adulti Vaccinati”, che adotta l’approccio dell’impatto fiscale (il c.d. “fiscal impact”) in Italia realizzato dall’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari (ALTEMS) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. L’analisi, che ha visto la partecipazione del Ministero della Salute, dell’ISS, dell’INPS, della Società Italiana di Igiene (SITI) delle Università di Roma Tor Vergata, Genova e Firenze e di FIMMG, viene presentata durante un workshop in programma il 21 dicembre 2017 presso l’Auditorium del Ministero della Salute, Lungotevere Ripa, 1 (Roma) alla presenza del Ministro On.le Beatrice Lorenzin.

Mau MAZ/askanews

Napoli, apparsi graffiti contro il sindaco De Magistris

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Sono apparse per la città di Napoli alcune scritte scritte dal carattere “polemico” contro il sindaco Luigi De Magistris. Per la precisione, a pochi passi da Palazzo San Giacomo, sede del Comune. Le scritte, senza firma e dunque anonime, sono apparse in Piazza Municipio: una accanto al McDonald’s e l’altra vicino ad una farmacia, ben visibili da Palazzo San Giacomo che si trova a due passi

“De Magistris m…a” il testo di entrambe le scritte. Non è esclusa al momento alcuna pista: le forze dell’ordine stanno effettuando i rilievi per cercare di individuarne i responsabile, anche se l’assenza di rivendicazioni e di firme rende il tutto più difficile.

“Personalmente non ho alcun timore”, ha commentato il sindaco De Magistris, “sono scritte che per quanto mi riguarda confermano l’azione di rottura di equilibri anche criminali che stiamo mettendo in campo in questa città. Noi siamo molto determinati e questa determinazione la si sente e la si vede in determinati ambienti. Non do una lettura giullare dell’episodio. Non è il gesto di un ragazzino o di un passante”, ha poi aggiunto, “ma sono state fatte sotto San Giacomo e, per come sono state scritte e avendone viste di similari in città, si capisce abbastanza bene da che ambienti possono provenire”.

 

Ag Agrigento esposte le tele di Pirandello per il 150° anniversario della sua nascita

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Un omaggio ad un genio del 900 Luigi Pirandello, 30 opere al museo Griffo con particolare attenzione a Fausto Pirandello, figlio del grande artista.

In occasione del 150° anniversario della nascita di Pirandello, il 29 dicembre saranno esposte al museo archeologico regionale di Agrigento “Pietro Griffo”,le tele dedicate all’artista, uno tra i più originali e creativi del 900. La mostra, intitolata “Luigi Pirandello e la cultura artistica fra Ottocento e Novecento” è un omaggio ad un grande amante delle arti visive, che nel corso della sua vita ha sperimentato il cinema, il teatro, la letteratura, la pittura ed è stato sempre attento alla realtà circostante, da cui ha tratto spunto per le sue grandi opere. Interessante la vicenda che riguarda la famiglia di Pirandello, in particolare la sorella, una pittrice precoce e prolifica. “Il percorso si snoda attraverso l’esposizione di circa 30 opere (dipinti, sculture e grafica) di artisti dell’800 e del primo ‘900. Particolare attenzione sarà rivolta all’esperienza artistica di Fausto Pirandello, figlio di Luigi, e della Scuola Romana a cui fu legato nel periodo in cui il padre era in vita”. (ANSA).

Formisano: “Nessun calciatore al Museo Archeologico. Prezzi? Ecco quali sono”

Formisano ha comunicato che nessun calciatore parteciperà alla mostra del Napoli

L’ head of operations della SSC Napoli, Alessandro Formisano, ha parlato ai microfoni della trasmissione radiofonica, Radio Goal, in onda su Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco le sue parole: “Oggi presentiamo agli addetti alla stampa il progetto della mostra ‘Il Napoli nel mito’ al Museo Archeologico, non abbiamo invitato né autorità, né vecchie glorie, né giocatori, che devono restare concentrati per la partita di sabato. Se qualcuno dovesse pensare di trovare personaggi stasera resterebbe deluso. Ci sarà una conferenza stampa per i giornalisti, in modo che possano presentare il progetto ai tifosi. Prezzi? I bambini fino a 6 anni entrano gratis, l’ingresso solo per la mostra del Napoli costa 10€, con una tariffa ridotta a 8€ dai 6 ai 18 anni. Per chi invece volesse visitare sia il museo archeologico che la mostra, c’è un biglietto da 20€ per i maggiorenni, e da appena 8 euro per i minorenni. Con questi prezzi non si coprono i costi della mostra, è un’opera puramente divulgativa e spero che i tifosi possano apprezzarla. Il museo è aperto dalle 9 alle 19:30 tutti i giorni tranne il martedì”.

Napoli: tentano di rapinare un rappresentante di gioielli, arrestati

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A bordo di scooter e auto tentano di rapinare un rappresentante di gioielli.

Napoli: I Carabinieri della stazione di Chiaia hanno arrestato, a Via Duomo, 5 persone ritenute responsabili di tentata rapina aggravata e di detenzione e porto illegale di armi. Sono tutti già noti alle forze dell’ordine.

I 5 sono stati bloccati dai Carabinieri mentre erano appostati in attesa di una rappresentante di gioielli.
La pistola sequestrata si è  rivelata una arma scenica privata del tappo rosso. Ai 5 sono stati sequestrati guanti, cappellini e telefonini e gli scooter e l’auto utilizzati per mettere a segno la rapina. L’operazione  si è conclusa con la traduzione dei 5 in carcere, dove rimangono detenuti dopo la convalida degli arresti.

 

Giugliano, donna investita da uno scooter davanti alla figlia

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Oggi si è verificato un terribile incidente stradale a Giugliano in Campania, nella provincia di Napoli. Pare che una donna mentre stava attraversando corso Campano, una delle strade principali della città, sia stata stata investita da uno scooter, guidato da un minorenne, che dopo l’impatto è caduto rovinosamente al suolo: il tutto si è svolto davanti agli occhi della figlia della donna, una bambina di appena 10 anni, che è rimasta sotto choc per quanto ha visto.

 

Sul posto sono giunti immediatamente i soccorritori del 118, che hanno trasportato la donna all’ospedale San Giuliano: stando a quanto si apprende, non sarebbe in pericolo di vita, ma avrebbe riportato soltanto qualche frattura. Illeso, invece, il minorenne alla guida dello scooter, autore dell’investimento. Sul luogo dell’incidente sono giunte anche le forze dell’ordine, che hanno effettuato tutti i rilievi necessari a stabilire l’esatta dinamica di quanto accaduto, ancora poco chiara, e ad accertare eventuali responsabilità.

Svolta Mediaset, acquistato il pacchetto per i Mondiali: battuta la Rai

Mediaset si aggiudica il pacchetto per i prossimi Mondiali

I Mondiali di Russia 2018, dove ahinoi non ci sarà la Nazionale Azzurra, sono stati acquistati da Mediaset. Il biscione si è portata a casa l’ assegnazione dei diritti televisivi delle partite della competizione, che saranno visibili in chiaro. Dopo anni e anni di Mamma Rai, quest’ anno la competizione passa al gruppo di Silvio Berlusconi. A comunicarlo è stato proprio il gruppo di cui Fininvest è proprietario, attraverso una nota stampa diffusa tramite il proprio profilo di Twitter: Ufficiale: i Mondiali di #Russia2018 in esclusiva a Mediaset!  Tutte le partite trasmesse in chiaro! Che sia una prova generale per l’ acquisto del paccheto dei prossimi Europei? Chissà!

Maxi- sequestro di giocattoli e prodotti natalizi recanti marcatura CE contraffatta

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Sequestro di giocattoli contraffatti.

Maxi sequestro di 11 milioni di articoli fra giocattoli, prodotti e luminarie natalizie recanti marcatura CE contraffatta e irregolare. Prosegue l’attività della Guardia di Finanza Teramana al contrasto del commercio di prodotti recanti marchi contraffatti in modo da garantire il rispetto degli standard di sicurezza richiesti dalle normative nazionali ed europee e la salute dei consumatori, in particolar modo quella dei bambini. L’operazione trae origine da una attività di polizia giudiziaria, eseguita nel mese di marzo del corrente anno, che aveva portato al sequestro di giocattoli e articoli ludici recanti il marchio “CE” abilmente contraffatto, operato presso un esercizio commerciale, sito in un comune dell’entroterra della provincia teramana, gestito da cittadini cinesi. In particolare, taluni prodotti – che ad un primo esame sembravano in regola riportando il marchio CE sul packaging, al contrario, all’interno della confezione – manifestavano evidenti difformità rispetto agli standard previsti dalla normativa vigente

Lo sviluppo delle indagini da parte delle Fiamme Gialle di Giulianova, ha permesso di ricostruire la filiera di distribuzione e commercializzazione dei prodotti incriminati, individuando gli importatori e i grossisti della merce sul territorio nazionale. Al fine di contrastare la predetta attività illecita, la Procura della Repubblica di Teramo ha emesso 6 decreti di perquisizione e sequestro, nei confronti di altrettanti importatori/distributori, italiani e cinesi, provvedimenti eseguiti (tre in provincia di Napoli, uno in provincia di Caserta, uno in provincia di Pavia e uno nella città di Roma) . Sequestrati complessivamente 11 milioni di articoli, tra cui circa 5 milioni di giocattoli.

 

Napoli, autocisterna si ribalta sotto il Castello Aragonese

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Nella giornata odierna è avvenuto uno spaventoso incidente in via Castello di Baia, nel Comune di Bacoli, cittadina dei Campi Flegrei in provincia di Napoli. Un’autocisterna – non è ancora noto se trasportasse qualcosa o fosse vuota – si è ribaltata proprio mentre stava percorrendo la strada che passa al di sotto del maestoso Castello Aragonese che sorge nella frazione di Bacoli. Le cause e la dinamica dell’incidente sono ancora da identificare, ma è probabile si sia trattato di una manovra errata del conducente dovuta anche ai tornanti ripidi e stretti che caratterizzano la strada. Le condizioni del conducente non sono state ancora rese note, ma pare non sia in pericolo di vita.

Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco e gli agenti della Polizia Municipale di Bacoli. Per consentire tutti i rilievi del caso ma soprattutto la rimozione dell’ingombrante mezzo da parte dei vigili del fuoco, la strada è stata chiusa al traffico, mandando in tilt la circolazione automobilistica nell’intera zona. Il traffico è stato dirottato pertanto su percorsi alternativi: per chi è diretto verso Napoli, si consiglia di imboccare Via Mozart o viale Olimpico; per chi, viceversa, arriva da Napoli si consiglia di utilizzare via Delle Terme Romane direzione Fusaro e procedere per Bellavista direzione Bacoli Centro e Miseno, oppure via Ottaviano Augusto per chi è diretto a Cappella, Torregaveta e Monte di Procida.

Fdi compie 5 anni, Giorgia Meloni “Cinque anni di vittorie in nome degli italiani”

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Fdi compie 5 anni, Giorgia Meloni sui social: ‘Cinque anni in cui siamo cresciuti al punto tale da raggiungere il nostro primo obiettivo: mettere in sicurezza la storia della destra italiana’. 

Cinque anni di battaglie, di vittorie e di sconfitte in nome degli italiani. Cinque anni in cui siamo cresciuti al punto tale da raggiungere il nostro primo obiettivo: mettere in sicurezza la storia della destra italiana. Ora guardiamo avanti e vogliamo parlare a tutti gli italiani che credono ancora in questa nazione. Così Fratelli d’Italia sarà il movimento dei patrioti. Ci siamo stati, ci siamo e ci saremo. E quando non ci saremo più noi ci saranno i nostri figli e i nostri nipoti. Perché questa storia non finirà mai. Auguri a tutti i fratelli d’Italia” così Giorgia meloni festeggia sui social 5 anni dalla nascita di Fratelli d’Italia.  Il partito è nato in seguito alle elezioni del 2013 , si è presentato come coalizione di centro-destra. Il 24 febbraio è stato denominato Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale, mentre il 3 dicembre quella attuale. Come ricorda Wikipedia: ” Il partito sostiene posizioni di destra classica occidentale, ispirandosi all’esperienza di Alleanza Nazionale e mantenendo naturalmente legami storici con il Movimento Sociale Italiano – Destra Nazionale. I suoi riferimenti sono dunque riconducibili al nazionalismo, al conservatorismo nazionale e alla destra sociale. In materia economica vengono sostenute tesi riguardanti l’abbandono dell’euro e l’attuazione di forme di protezionismo per la salvaguardia del Made in Italy e l’abrogazione del fiscal compact. In tema di fiscalità il programma prevede l’introduzione del “quoziente familiare”, l’applicazione di un’aliquota IVA agevolata al 4% riguardante i prodotti per la prima infanzia e la detrazione fiscale tramite ricevute. Il programma economico è una sintesi tra la destra sociale e le politiche liberali tipiche del Reaganismo. Il partito propone inoltre l’istituzione di un mutuo sociale, ossia l’istituzione di un ente che si incarichi della costruzione, attraverso il finanziamento pubblico, di abitazioni e quartieri da vendere a famiglie che non siano già proprietarie di una casa, tramite una rata che non superi un quinto delle entrate della famiglia in questione e che venga bloccata qualora tutti i suoi componenti dichiarino lo stato di disoccupazione. A livello internazionale il partito si dichiara vicino al Front National di Marine Le Pen e ai polacchi di Diritto e Giustizia.Il partito è contrario all’introduzione dello ius soli e all’abrogazione del reato di immigrazione clandestina e l’istituzione di “blocchi navali” nel Mediterraneo. Infine, in materia di diritti civili si oppone ai matrimoni gay e all’omogenitorialità, affermando di voler salvaguardare la “famiglia tradizionale”.

Younes potrebbe essere il nuovo vice Insigne: tutti i dettagli!

Younes potrebbe essere il colpaccio del Napoli

Armin Younes è questo il nome nuovo per la fascia del Napoli. L’ esterno offensivo tedesco potrebbe approdare nella città partenopea. A comunicarlo è stato il giornalista della Rai, Ciro Venerato, il quale ha parlato ai microfoni del TGSport in onda su Rai 3: “Terminato da pochi minuti a Roma vertice con entourage tedesco dell’esterno di piede destro Amin Younes.  Non rinnova con l’Ajax e il Napoli gli ha offerto il doppio dello stipendio per 5 anni.: 1 milione di euro netti a stagione, bonus esclusi.  Sarà molto probabilmente il vice Insigne l’anno prossimo.  Difficile convincere gli olandesi a cederlo già a gennaio anche se Giuntoli ci proverà”.