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Inaugurazione “Napoli nel mito”, De Laurentiis: “Scudetto? Io non rinuncio a nulla”

Inaugurazione “Napoli nel mito”, De Laurentiis: “Scudetto? Io non rinuncio a nulla”

Nella serata di ieri è stata inaugurata presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli la mostra “Napoli nel mito“, durante la quale ha preso la parola il patron azzurro, Aurelio De Laurentiis: “Scudetto o Champions? Io non rinuncio a nulla, la cosa più bella è sognare. Quanto è brutto quando non sogni“.

Ci sono novità per quanto riguarda la Casa del Napoli?

“Ha letto oggi Repubblica? Sa cosa dicono di Bagnoli? Ho capito che se non cerco io i terreni e li ho anche trovati… ma bisogna fare delle verifiche e non posso portare atleti in un posto che non sia perfetto sotto tutti gli aspetti. Può darsi anche che questo posto sia a 7km da Napoli, pazienza, ma se riesco ad arrivarci…”

Il suo Napoli ha segnato un distacco dal passato?

Io ho rispetto per la storia del Napoli, per questo all’inizio fu chiamato Napoli Soccer, per creare un distinguo, era una assurdità giocare in serie C e purtroppo ci siamo stati due anni per poi riprendere la vecchia denominazione. Se non avessi avuto a cuore il Napoli avrei potuto chiamarlo Campania, ma la società ha voluto guardare sempre al futuro […]  Ma a quelli che dicono ‘chi compri’ mi rompe rispondere a questa cazzata, perchè non compro per farli stare in panchina. Oggi con il recupero di Milik e Ghoulam, l’entrata di Inglese, dobbiamo stare attenti. Guardate quanto sta crescendo Mario Rui e lo stesso Ounas che piace molto al mister. Se giocasse dall’inizio non credete possa crescere con un maestro come Sarri? Quindi serve maturità, abbandoniamo il solito ‘cacc e sord'”

Infine prende parola anche il responsabile del MANN, orgoglioso di poter ospitare il Napoli Calcio tra le sale del museo: “Siamo contenti di avere qui la Ssc Napoli, al secondo step di questa collaborazione. Perchè portare in un museo la storia del calcio? Tra le identità più grandi di Napoli c’è anche la gastronomia, l’arte, il teatro, ma anche la squadra di calcio ed il museo non poteva non incontrarsi con una tematica così importante per Napoli.”

Regione Sicilia, Miccichè: assumiamo ancora dipendenti (Carmelo Toscano)

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Regione Sicilia, Miccichè: assumiamo ancora dipendenti. Il vecchio che avanza? (di Carmelo Toscano)
  1. Regione Lombardia: numero abitanti 10 milioni. Dipendenti regionali a libro paga 3.500 circa.
  2. Regione Sicilia: numero abitanti 5 milioni. Dipendenti regionali a libro paga poco più di 17.000 (un terzo dei quali sono ex precari assunti senza concorso).

Il confronto è subito fatto:

Regione Lombardia conta un numero di abitanti doppio rispetto alla Sicilia. Ma la Sicilia paga un numero dei dipendenti cinque volte superiore a quello della Lombardia.
Infatti, la Sicilia da sola, per i suoi dipendenti, ogni anno spende la bellezza di un miliardo di euro (stipendi, oneri sociali e pensioni degli ex dipendenti). Mentre le rimanenti 15 regioni a statuto ordinario, messe insieme, per pagare i loro dipendenti spendono poco più di due miliardi.

Roba da non crederci: una regione da sola spende la metà di tutte le altre messe insieme. I numeri sono numeri.
Ma oltre al primato dei dipendenti, la Trinacria possiede anche il primato dei dirigenti. Udite, udite: i dirigenti regionali solo in Sicilia sono 1.700 (con relativi stipendi da nababbi!); mentre tutte le rimanenti 15 regioni a statuto ordinario, messe insieme, totalizzano appena 1.900 dirigenti complessivi, dalle Alpi alla Calabria.
Ad onor del vero, nella passata tornata amministrativa il presidente Crocetta, sulla scia delle norme nazionali del decreto Renzi, aveva tentato di arginare la spesa stratosferica per i dirigenti, fissando il tetto di 160 mila euro l’anno di retribuzione per i loro maxi-stipendi. Ma mentre era riuscito ad imporre il “tetto” ai dirigenti della presidenza della Regione, non era riuscito a piegare la resistenza della casta intoccabile dei dirigenti dell’ ARS (Assemblea regionale siciliana, il Parlamento!) che avevano spuntato un “tetto” di 240 mila euro annui appena. In pratica il segretario generale dell’ARS , viene a percepire uno stipendio annuale superiore a quello del segretario generale dell’Onu.

Bene. Anzi, male! Questa è la situazione disastrata ed inquietante dei conti pubblici della regione siciliana, per il capitolo di spesa relativo al personale dipendente.

Da poche settimane abbiamo assistito al cambio di governo e di maggioranza. Il presidente Musumeci predica compostezza ed austerity. Poi arriva il tormentone degli onorevoli appena eletti ed arrestati a vario titolo, accompagnati dallo stuolo di onorevoli indagati o blasonati di precedenti condanne giudiziarie. Insomma una allegra brigata di specchiati galantuomini.

Infine è di questi giorni la notizia che, dopo tre tentativi, alla terza votazione che richiede una maggioranza minimale, viene eletto Presidente dell’Assemblea Regionale siciliana l’on. Gianfranco Miccichè. Egli si affretta a dichiarare che il marxismo è già storicamente fallito e che non è giusto pagare i dirigenti regionali tutti allo stesso modo. Si rischia di non incentivarli abbastanza, anzi di appiattire il loro impegno e non gratificarli in modo adeguato. Ed infatti ha dato esplicito mandato agli uffici di presidenza di presentargli una relazione circa gli emolumenti dei dirigenti. Poi si riserva di decidere. Ma sembra che il tetto dei 240 mila euro annui sia destinato ad infrangersi e si fa strada l’idea di tornare alle precedenti tabelle retributive, che prevedono mediamente aumenti del 30% circa. Con questi nuovi parametri gli alti funzionari del Parlamento regionale potrebbero arrivare a stipendi di 350 – 400 mila euro lordi annui. Che comporterebbe un preventivo di spesa complessivo di ulteriori 10 milioni di euro in più ogni anno. Seguono poi, a ruota, la nomina di consulenti esterni, sempre a suon di centinaia di migliaia di euro come compensi. E poi… si deve verificare, se è possibile fare assunzioni di altri impiegati regionali. All’esercito della burocrazia manca qualche altro plotone, si vede. Per rimpiazzare quelli andati in pensione, se no la Sicilia perderebbe il suo primato di generosa nutrice di impiegati e funzionari “solerti, laboriosi” e ben pasciuti.
Meglio di così, non ci poteva capitare. Siamo in perfetta continuità storica: veniamo da un passato “generoso” di mamma regione e ci incamminiamo verso un futuro “munifico”.
Naturalmente non verso i cittadini siciliani, ma verso la casta e gli amici della casta. Poco importa che in Sicilia le strade sono rattoppate, le autostrade già fatiscenti, le ferrovie da Far West (da Trapani a Catania in treno ci vogliono 11 ore per 250 km circa!), gli ospedali che non sono certo un modello per la sanità italiana… Queste sono cose di secondaria importanza.
L’on. Miccichè afferma testualmente: “I cittadini non chiedono il taglio degli stipendi ma un buon funzionamento dell’ARS”. Se lo dice lui…

In campagna elettorale promettevano tanto il “nuovo che avanza”. Ma a noi sembra tanto il vecchio che avanza.
Carmelo Toscano

Juve Stabia-Fidelis Andria, lo scorso anno fu vittoria per le vespe. Tutti i precedenti

I pugliesi non hanno mai vinto a Castellammare contro le vespe. L’unica vittoria risale ad oltre vent’anni fa sul campo neutro di Avellino

Juve Stabia e Fidelis Andria, si sono affrontate in gare di campionato sei volte, la prima sul “vecchio campo San Marco” di Castellammare, la seconda sul neutro di Avellino e gli ultimi quattro incontri al “Romeo Menti”.

Il bilancio è di quattro vittorie per i gialloblù, una per gli azzurri e un pari. Questi i dettagli:

– 1976 / 1977 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ H ‘

4° giornata d’andata: JUVE STABIA – FIDELIS ANDRIA 2 – 1 per le vespe in gol andarono il mediano Raffaele DI RISIO e dell’attaccante Giovanni FUMAROLA.

– 1996 / 1997 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘

26 gennaio 1997 – 2° giornata di ritorno: JUVE STABIA – FIDELIS ANDRIA 0 – 2 (arbitro Stefano Calabrese di Avezzano) la gara si disputò sul campo neutro di Avellino; ad inizio e a tempo scaduto del secondo tempo andarono in gol Olive e Lemme per gli azzurri.

– 1999 / 2000 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘

14 novembre 1999 – 10° giornata d’andata: JUVE STABIA – FIDELIS ANDRIA 2 – 1 (arbitro Carmelo Battaglia di Messina) nel primo tempo il bomber Davide DI NICOLA e la punta Nunzio LAZZARO siglarono le reti per le vespe; nella ripresa i baresi dimezzarono lo svantaggio con Spinelli.

– 2010 / 2011 – Campionato Nazionale di Prima Divisione girone ‘ B ‘

20 marzo 2011 – 10° giornata di ritorno: JUVE STABIA – ANDRIA BAT 3 – 1 (arbitro Massimo Vallesi di Ascoli Piceno) per le vespe dopo due minuti andò in gol di testa Diego ALBADORO (foto), pareggio alla mezzora dei pugliesi sempre di testa con Moro, ma a fine tempo ancora Diego ALBADORO portò in vantaggio i gialloblù. A metà ripresa Giorgio CORONA archiviò la pratica siglando di testa la terza rete.

– 2015 / 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

21 novembre 2015 – 12° giornata di ritorno: JUVE STABIA – FIDELIS ANDRIA 1 – 1 (arbitro Andrea Capone di Palermo) vantaggio stabiese nel primo tempo con Pietro ARCIDIACONO, pari dei baresi nella ripresa con Grandolfo.

– 2016 / 2017 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

23 aprile 2017 – 17° giornata di ritorno: JUVE STABIA – FIDELIS ANDRIA 2 – 1 (arbitro Fabio Schirru di Nichelino) le vespe in gol con Mamadou Yaye KANOUTE e Francesco RIPA, accorciarono per gli azzurri Curcio.

Giovanni MATRONE

Si autorizza l’uso dei contenuti ai fini di cronaca, a condizione di citare ViViCentro come fonte in riferimento alla legge n° 633/1941 sul diritto d’autore italiano.

Paura a Giugliano: sparatoria in pieno centro, ferito un uomo

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Paura a Giugliano: sparatoria in pieno centro ,ferito un uomo

Momenti di paura a Giugliano in Campania, l’affollato centro città è stato teatro di una sparatoria, in cui è rimasto ferito un uomo.

Secondo le ricosturioni, un uomo A.G. di 58 anni, sarebbe stato colpito all’oreccio da un proiettile. Sul posto subito sono giunti i soccorsi del 118, che hanno trasportato l’uomo all’ ospedale San Giuliano.

La vicenda sarebbe scaturita in seguito ad una discussione che il ferito ha avuto con altri uomini incontrati per strada. Questi ultimi avrebbero inseguito il 58enne a bordo di uno scooter, sparando colpi di pistola tra la folla terrorizzata. Sul luogo sono giunti gli uomini della Polizia Municipale, che hanno chiuso la strada al traffico. La Scientifica, intervenuta per effettuare i rilievi del caso, che ha rinvenuto un proiettile e i carabinieri della compagnia di Giugliano, indagano per ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto e individuare i responsabili.

Juve Stabia – Lisi a “30 Minuti con le Vespe”: In gialloblù sto davvero bene! Ricordo l’inizio complicato…

Protagonista della rubrica “30 Minuti con le Vespe”, in onda sulla pagina Facebook ufficiale della Juve Stabia, è stato Francesco Lisi. Il forte esterno stabiese ha risposto alle domande ed alle curiosità dei tifosi gialloblù.

Queste le principali dichiarazioni di Lisi:

Prima di arrivare alla Juve Stabia ho vestito le maglie di Como, Piacenza e Rimini; ogni squadra mi ha fatto crescere ma se devo dire la verità, è qui alla Juve Stabia che sono maturato tanto. Ricordo che al mio arrivo, non si respirava un’aria positiva; la squadra era in difficoltà in classifica ma poi siamo riusciti a centrare la salvezza. A Castellammare mi trovo molto bene, in campo e fuori, e spero di poter continuare a fare bene: il mio inizio di stagione non è stato facile ma sono riuscito a tornare sui miei livelli. Cercheremo di chiudere bene l’anno contro la Fidelis Andria, sapendo che sarà una gara tosta come tutte quelle di questo girone.

La scelta del numero 23? Per me rappresenta una data importante, quella del fidanzamento con la mia ragazza quindi lo porto sempre con me. Penso che il mio punto di forza sia la corsa, il dinamismo; devo invece migliorare sotto porta e nelle giocate importanti. Rispetto allo scorso anno abbiamo cambiato tanto, sono infatti il solo, rispetto alla squadra di due stagioni fa, ad essere rimasto. Credo che il gruppo sia assortito bene, sia in campo che fuori; lavorando sodo potremo toglierci tante soddisfazioni.

Vengo da una famiglia di sportivi: mio padre e mio fratello giocavano a calcio, mia sorella a pallavolo, quindi era scontato che mi dessi allo sport e soprattutto al calcio. Lo scorso anno ho legato molto con Capodaglio, romano come me e che sento tutt’ora; quest’anno il gruppo è molto sano quindi ho un bel rapporto con tutti: Bacci, Allievi, Mastalli, e soprattutto Viola, che conosco dai tempi delle giovanili del Piacenza.

Le festività natalizie? Le passerò a Roma, con la mia famiglia e quella della mia ragazza: sarà un Natale tra i nostri cari. Non ho un regalo da desiderare: il regalo più bello l’ho avuto due anni fa con la nascita di mia figlia Camilla!

Gli inizi sono stati belli: ho fatto la trafila nel settore giovanile del Piacenza e l’emozione delle prime convocazioni in prima squadra la ricordo ancora. Sono sempre stato un esterno, anche da ragazzo.
La partita in gialloblù che ricordo con maggior piacere è forse quella con il Catania dello scorso anno. Il calciatore più forte con cui ho giocato? Dico Capodaglio: davvero un fenomeno del suo ruolo che riporterei subito a Castellammare.

La stagione più emozionante è stata la scorsa, qui alla Juve Stabia. Abbiamo fatto una prima parte di stagione superlativa, salvo poi perderci un po’: nel finale di stagione eravamo tornati sui nostri livelli e siamo stati fatti fuori dai playoff non per demeriti nostri ma per altre questioni. Anche quest’anno guardiamo ai playoff, ma pensiamo prima alla salvezza: poi si vedrà.

Con la Curva ho un rapporto bellissimo: non nascondo che l’esilio a Caserta è stato duro perché sono un calciatore che sente molto il calore dei tifosi. Ci stanno sempre vicino ed il loro sostegno per noi è fondamentale. Con Mister Caserta? Ho un rapporto ottimo, mi ha sempre aiutato, anche quando era solo collaboratore tecnico e non allenatore. Sta lavorando benissimo ed i nostri risultati sono in primis merito suo. La fascia di Capitano? Certo che mi farebbe piacere indossarla! Sono romanista da sempre ed il mio idolo è sempre stato Totti.

Il nostro cammino e, soprattutto le nostre prestazioni, parlano per noi. Penso che abbiamo sbagliato davvero solo una gara: quella di Bisceglie. In tutte le altre occasioni, nessuno ci ha messo sotto. Dovremmo avere almeno quattro punti in più: penso alla gara col Francavilla, con la Casertana ed a tanti episodi arbitrali dubbi che ci sono capitati.

Sono un ragazzo semplice, genuino, a cui piace scherzare; ho pochi difetti (ride n.d.r.) ma sono un po’ troppo permaloso, testardo e maniaco dell’ordine. Nel tempo libero amo stare in famiglia, con la mia compagna e mia figlia, o con i compagni di squadra durante la stagione. Play Station? Da quando sono papà ci gioco sempre meno; in cucina amo la pasta: da romano dico la carbonara! Mentre non vado pazzo per i dolci. Mi piace anche viaggiare: sono esperienze che ti lasciano sempre qualcosa di nuovo.

Sono migliorato nella gestione dei cartellini: rispetto allo scorso anno conto fino a cinque prima di reagire o parlare in campo. Ora sono in diffida…speriamo di non beccare l’ammonizione sabato! Castellammare è una bellissima città; non la vivo molto perché abito a Pompei ma penso che la villa ed il lungomare siano stupendi. Causa traffico però è difficile muoversi!

Tatuaggi? Ne ho 18/19! Tutti hanno un significato: ne ho uno dedicato a mia figlia, uno uguale a quello che ha la mia ragazza…che sposerò il 23 giugno. Sono un papà molto presente, amo stare con la mia figlia Camilla e giocare con lei; vengo da una famiglia numerosa quindi spero di avere altri bambini.

Sogno nel cassetto? Arrivare più in alto possibile nella mia carriera, magari proprio con la Juve Stabia. La mia storia come “Benvenuti al Sud”: non so, posso solo dire che mi dispiacerbbe molto andare via perchè qui sto davvero bene!

L’ex Zapata tenta il recupero in extremis, nel caso pronto a sostituirlo Caprari!

L’ex Zapata tenta il recupero in extremis, nel caso pronto a sostituirlo Caprari!

L’ex di turno Duvan Zapata, acquistato solo questa estate dai doriani, tenta il tutto per tutto per esserci nella prossima giornata contro la sua vecchia squadra. Il giornalista de Il Secolo XIX, Damiano Basso, è intervenuto ai microfoni di Radio Marte sottolineando:

Zapata ci prova a recuperare in extremis anche se non è messo molto bene. La volontà c’è ma bisogna vedere se il fisico risponderà. La Samp arriva nella prima flessione stagionale ma anche se fosse nel suo momento migliore sarebbe dura giocare a Napoli. C’è sempre curiosità vedere Sarri e Giampaolo contro, due tecnici che stanno proponendo un calcio ad altissimi livelli. Tutti gli altri sono arruolabili e in caso di forfait di Duvan, aprari sarebbe in pole per sostituirlo”.

Incontro tra Anas e Ente Parco del Pollino sugli interventi previsti dal Protocollo d’Intesa

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Incontro tra Anas e Ente Parco del Pollino sugli interventi previsti dal Protocollo d’Intesa

Presso la sede di Cosenza del Coordinamento Territoriale Anas della Calabria, si è tenuto un incontro tecnico per una valutazione degli interventi relativi al Comune di Mormanno, previsti dal Protocollo d’Intesa tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Anas S.p.a., Regione Calabria, Provincia di Cosenza, Ente Parco del Pollino, ed i comuni dell’entroterra del Pollino, stipulato il 6 Novembre del 2016.

Presenti all’incontro il Responsabile del Coordinamento Giuseppe Ferrara,  il Presidente del Parco Nazionale del Pollino Domenico Pappaterra, il Sindaco del Comune di Mormanno Giuseppe Regina ed  Il Responsabile Tecnico Anas  Giuseppe Meli

Durante il summit  è stata riservata particolare attenzione alla condivisione dei tracciati proposti per il nuovo svincolo di S. Pietro sull’A2, al servizio della zona industriale di Mormanno, per il quale si prevede di avviare entro il mese di luglio la Conferenza dei Servizi sul Progetto Definitivo. Si è stabilito inoltre che entro il 20 Gennaio 2018 si effettuerà una verifica sul campo degli ulteriori interventi localizzati nel Comune di Mormanno e degli interventi previsti dalle prescrizioni del MIBACT.

Al termine dell’incontro, i presenti hanno concordato di presentare pubblicamente tutti gli interventi previsti dal Protocollo d’Intesa, coinvolgendo i Sindaci dei Comuni di Laino Borgo, Laino Castello, Morano Calabro e Mormanno, firmatari dell’Accordo, entro  il mese  di febbraio 2018.

Inoltre, si prevede entro Gennaio 2018 il bando per la realizzazione dei primi lavori di manutenzione straordinaria sulla viabilità alternativa alla A2, per un importo lavori di 4,7 milioni di euro.

 

“Il Napoli nel mito”, gli azzurri in mostra al Museo Archeologico!

“Il Napoli nel mito”, gli azzurri in mostra al Museo Archeologico!

Il Napoli nel mito” è questo il nome della mostra che da oggi e fino al 28 febbraio, colorerà di azzurro le sale del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Dai primi anni del Novecento a Maradona, da Ferlaino ad Hamsik, insomma un vero e proprio tuffo nel mondo partenopeo.

“L’iniziativa – spiega il direttore del Mann Paolo Giulierini – rientra nel processo di ricerca delle identità di Napoli, e quindi nel ciclo di mostre ‘Il MANN e la città’ di cui questa esposizione segna la prima tappa. Il MANN, che custodisce capolavori assoluti della statuaria antica legata allo sport, come i corridori della Villa dei Papiri, vuole dialogare con lo sport dei giorni nostri, con quel calcio che racchiude i valori del riscatto, della sana competizione, del senso di squadra e dell’aggregazione civica. Tali valori hanno spesso ispirato anche l’arte, basti pensare ai Futuristi, la poesia e la letteratura, trasformando questa disciplina in un fenomeno sociale e, dunque, culturale”.

L’esposizione si trova in tre sale del piano terra e sarà arricchita da magliette, palloni, giornali gagliardetti, fotografie, calendari, gadget di ogni genere, figurine, biglietti, cimeli rarissimi e introvabili oltre che da rarissimi filmati e fotografie.

Città della Scienza: eletto nuovo Segretario Generale

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Città della Scienza: eletto nuovo Segretario Generale

Napoli – Questa mattina l’Assemblea dei Soci ha eletto Giuseppe Russo nuovo Segretario Generale di Città della Scienza. Il mandato è legato al commissariamento della Fondazione.

Il nuovo Segretatoio Generale Giuseppe Russo nato a Portici nel 1969, ha iniziato l’esperienza in Regione Campania nel 2005, rivestendo numerosi incarichi dirigenziali, sia nell’ambito della programmazione che del sostegno alla Ricerca e all’innovazione. E’ stato consigliere di amministrazione del Distretto ad alta Tecnologia per i materiali IMAST della società “Campania Innovazione” e Commissario delle Aziende per il diritto allo Studio delle università Federico II, Orientale e Parthenope. 

Apologia di Fedeli. “Sempre più migliori”: NO, il Ministro non ha sbagliato

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No, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, non ha sbagliato. La stampa ha subito crocifisso il Ministro, esultando per il suo ennesimo scivolone grammaticale.

Ma permettetemi di “spezzare una lancia” a favore della Fedeli. Nel corso dell’intervento, tenutosi durante “Stati generali dell’alternanza scuola-lavoro”, l’espressione: “perché offrano percorsi di assistenza sempre più migliori a studenti e studentesse”, come riportato da Il Foglio, ha subìto un ingiusto processo alle intenzioni, perché  quel “sempre più” indica l’avverbio vieppiù (in modo sempre maggiore, ancora, sempre più).

Cari colleghi, cari italiani, la prossima volta consiglio un’analisi più attenta delle dinamiche. Anzi, condannare è sempre più semplice, soprattutto nel periodo in cui le notizie camminano velocemente in questo mondo fatto di internet.

Quindi, il Ministro non ha sbagliato. Non questa volta. Diamo a Cesare quel che è di Cesare. Una laurea non conferisce il dono dell’“impossibilità di sbagliare”. Adesso, come in tante altre occasioni e forzature della lingua italiana, aspettiamo il verdetto dell’Accademia della Crusca, che è già intervenuto per rendere lecito quello che agli occhi di tutti è sembrato un errore grave.

a cura di Maria Ida Sorrentino

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L’Equipe parla di Machach: “Ha un carattere molto difficile”

L’Equipe parla di Machach: “Ha un carattere molto difficile”

Dopo l’incredibile licenziamento dal Tolosa il giovane 21enne Zinedine Machach, attualmente svincolato potrebbe diventare a giorni un nuovo calciatore del Napoli. Proprio sul giovane classe 96′ nativo di Marsiglia si è soffermato quest’oggi il famoso quotidiano transalpino L’Equipe sottolineando come l’incredibile allontanamento dal Tolosa sia avvenuto in seguito a un violento scontro con l’allenatore della Primavera del club francese Denis Zanko lo scorso 16 settembre.

Dunque un carattere complicato da gestire e la migliore condizione da ritrovare, vista l’assenza attuale dai campi e le sole 4 presenze messe nelle gambe: per questo motivo, subito dopo la probabile conclusione della trattativa, i partenopei potrebbero cederlo al Chievo o al Benevento.

Lavoro: Unimpresa, per aziende impossibile stabilizzare occupazione

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Lavoro: Unimpresa, per aziende impossibile stabilizzare occupazione

Il commento del presidente di Unimpresa Giovanna Ferrara sui dati sull’occupazione in Italia diffusi oggi dall’Inps.

“Calano i contratti a tempi indeterminato e aumentano le domande di disoccupazione. Questi due dati, tra i tanti contenuti nel rapporto Inps di oggi, ci dimostrano come per le aziende sia da un lato impossibile stabilizzare l’occupazione e dall’altro è inevitabile, magari per fallimenti o altre situazioni di crisi, licenziare“. Così il presidente di Unimpresa, Giovanna Ferrara, commenta i dati diffusi oggi dall’Inps. “Per arrivare a una inversione di tendenza, tanto attesa quanto urgente, servono misure capaci di ridare alle imprese la forza di investire e di scommettere sul futuro. Confidavamo nella legge di bilancio, l’ultima di questa legislatura, ma le norme contenute non ci hanno soddisfatto” aggiunge il presidente di Unimpresa.

Napoli – Sampdoria, atteso il pienone al San Paolo!

Napoli – Sampdoria, atteso il pienone al San Paolo!

Atteso il pienone al San Paolo in vista della prossima giornata di campionato contro la Sampdoria, che potrebbe ipoteticamente laureare il Napoli già Campione d’inverno. Sono infatti ben 40.000 i tagliandi già staccati, compresa la quota abbonati, ai botteghini di Fuorigrotta, dato che nei prossimi giorni potrebbe incrementarsi ulteriormente. Sicuramente a favorire questi numeri ci avranno pensato anche i prezzi decisamente popolari attuati dalla società in vista delle imminenti festività. Di seguito riportiamo il costo dei ticket:

Tribuna Posillipo: 40 euro

Tribuna Nisida: 28 euro

Tribuna Family: 15euro/5euro

Distinti: 18 euro

Curve: 12 euro

Protesta delle imprese funebri, corteo di carri funebri contro la Regione

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Protesta delle imprese funebri, corteo di carri funebri contro la Regione

La protesta delle imprese funebri contro la decisione della giunta regionale

“Celebreremo a Napoli i funerali delle piccole e medie imprese delle onoranze funebri campane dando vita ad un corteo ‘silente’, come è nel nostro stile di lavoro. La speranza è che Palazzo Santa Lucia possa ascoltarci e rivedere i recenti atti deliberativi della giunta regionale che, ignorando anche le direttive dell’Antitrust, decretano di fatto la morte di circa 700 imprese del settore, lasciando in vita solo le ‘grandi’ e favorendo una sorta di monopolio. Noi siamo contro i monopoli sia perché limitano la libertà di impresa sia perché potrebbero far gola alla camorra” con queste parole il Comitato spontaneo delle imprese funebri campane, riunitesi a Benevento dove hanno deciso di presentare ricorso contro le delibere di giunta regionale al Tar.

A spingere gli impreditori a protestare è stata l’imposione della giunta regionale “che ogni impresa di onoranze funebri per operare deve avere in organico un numero minimo di 4 dipendenti e un direttore tecnico assunti a tempo indeterminato e a tempo pieno”. Il Comitato sottolinea che con questa normativa delle circa 900 imprese operanti in Campania, ne rimarrano solo una decina.

Per protestare contro questa questa imposizione, il prossimo, 28 dicembre si svolgerà una manifestazione di protesta composta da un lungo corteo di carri funebri che, partendo da Benevento, raggiungerà Napoli per celebrare i funerali della piccola e media impresa del settore.

Bollette 28 giorni: Maximulta dell’Authority da 1,16 milioni di euro

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Bollette 28 giorni: multe per 1 milione di euro a Tim, Vodafone, Wind-Tre e Fastweb. Ora i rimborsi – ATTUALITÀ  L’ESPERTO
Maximulta dell’Authority da 1,16 milioni di euro per ogni operatore per chi ha fatturato ogni 28 giorni. I consumatori ora diffidano a provvedere ai rimborsi

Sulle bollette ogni 28 giorni arriva la condanna a pagare multe salate. Per gli operatori Tim, Vodafone, Wind Tre e Fastweb è scattata la sanzione deliberata dal Consiglio dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, presieduto da Angelo Marcello Cardani.

Si tratta del pagamento della somma di 1,16 milioni di euro ciascuno, ossia la sanzione massima prevista per la mancata osservanza della delibera in materia di cadenza di rinnovo delle offerte e di fatturazione dei servizi, riguardo telefonia fissa e offerte convergenti fisso-mobile.

Bollette a 28 giorni, arrivano pesanti multe

Tutto parte dal fatto che le compagnie telefoniche hanno deciso di fatturare non più mensilmente, ogni 30 giorni, ma settimanalmente, quindi ogni 28 giorni. Da qui, la scorsa primavera, l’intervento di Agcom per tutelare gli utenti con un’apposita delibera in materia di cadenza di rinnovo delle offerte e di fatturazione dei servizi, riguardo telefonia fissa e alle offerte convergenti fisso-mobile. L’inosservanza della delibera ha portato alla sanzione dell’Agcom, il cui Consiglio, ha deliberato, su proposta del relatore Francesco Posteraro, la sanzione massima prevista dalla legge. Inoltre sono state emanate delle linee guida sulla propria attività di vigilanza dell’attuazione, da parte degli operatori, delle disposizioni in materia previste dal dl fisco. Anche il governo si era interessato della fatturazione e, grazie al decreto fiscale, ha arginato la pratica riportando, per legge, la fatturazione su base mensile per telefoni e pay-tv, ad eccezione di promozioni non rinnovabili o inferiori al mese. Un ostacolo superato dagli operatori con relativi aumenti delle tariffe.

Consumatori: chi ha fatturato a 28 giorni restituisca somme

Ora i consumatori invocano i rimborsi. Altroconsumo, si legge in una nota, “diffida gli operatori telefonici a restituire ogni euro ingiustamente incassato con la tariffazione selvaggia a 28 giorni”. La sanzione inflitta dall’autorità è pesante, ma non sufficiente, per l’associazione. “Diffidiamo gli operatori telefonici a restituire la tredicesima mensilità prelevata indebitamente dalla tasche dei consumatori” scrive infatti Ivo Tarantino, responsabile relazioni esterne di Altroconsumo, annunciando che la vicenda sarà seguita da vicino. E “se le compagnie non procederanno ai rimborsi si passerà alla class action”.
L’ESPERTO ATTUALITÀ studicastaldi/Gabriella Lax –

La Bbc premia la stazione di Afragola: è tra le migliori costruzioni del Mondo!

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La Bbc premia la stazione di Afragola: è tra le migliori costruzioni del Mondo!

Gradevole sorpresa per la stazione di Napoli Afragola da parte della Bbc che la menziona tra le costruzioni più belle dell’intero 2017. Il giudizio non solo conferma quanto già espresso a inizio anno dalla CNN, che definì l’opera una delle più belle stazioni al mondo, ma ne rafforza l’importanza poiché la estrapola dal semplice contesto ferroviario, inserendola in un più ampio organismo di strutture di grande valore architettonico.

Nell’articolo del noto tabloid  la struttura viene definita “stazione sorprendente, spettacolare ponte a forma di serpente che esprime il dinamismo delle ferrovie italiane a 300 km/h e dei loro treni. L’alta ingegneria strutturale dell’edificio, realizzata da Ferrovie dello Stato Italiane, si esprime attraverso le forme della sua architettura dinamica”.

EAV srl – Linee Vesuviane, gli orari durante le festività 2017-2018

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EAV srl – Linee Vesuviane, gli orari durante le festività 2017-2018

In occasione delle Festività Natalizie, l’Ente Autonomo Volturno rende noto l’orario delle linee vesuviane nei giorni 24, 25, 26, 31 dicembre 2017 e del 1 gennaio 2018.

I giorni 24 e 31 dicembre i treni rispetterano questi orari:

Ultime partenze da Napoli per

Sorrento                          Tr. 61   ore 18:39

P.Marino via Scafati      Tr. 461 ore 18:54

Sarno                              Tr. 659 ore 18:32

Baiano                           Tr. 861 ore 18:48

Ultime partenze da

Sorrento                            Tr. 72 ore 18:55

P.Marino via Scafati        Tr. 462 ore 18:57

Sarno                                Tr. 660 ore 18:49

Baiano                             Tr. 862 ore 19:02

Il servizio serale delle corse degli autobus di supporto non sarà effettuato.

Nei giorni 25 dicembre 2017 e 1 gennaio 2018, gli orari dei treni saranno:

Prime partenze da Napoli per

Sorrento                            Tr19(*)   ore 08:11 (*) Ferma a Moregine

P.Marino via Scafati        Tr. 417 ore 07:54

Sarno                                Tr. 617 ore 08:02

Baiano                             Tr. 817 ore 07:48

Prime partenze da

Sorrento                           Tr.   16   ore 07:22

P.Marino via Scafati       Tr. 418   ore 07:57

Sarno                               Tr. 1616 ore 07:59

Baiano                            Tr. 818   ore 08:02

Ultime partenze da Napoli per

Sorrento                           Tr. 37  ore 12:39

P.Marino via Scafati       Tr. 435 ore 12:25

Sarno                              Str. 635 ore 12:32

Baiano                           Str. 837 ore 12:48

Ultime partenze da

Sorrento                           Tr. 40  ore 12:37

P.Marino via Scafati       Str. 436 ore 12:34

Sarno                              Str. 634 ore 12:19

Baiano                           Str. 836 ore 12:32

Non sarà effettuato il servizio mattutino e serale delle corse degli autobus di supporto.

Il giorno 26 dicembre le linee vesuviane avranno i seguenti orari:

Prime partenze da Napoli per

Sorrento Tr19(*) ore 08:11 (*) Ferma a Moregine

P.Marino via Scafati Tr. 417 ore 07:54

Sarno Tr. 617 ore 08:02

Baiano Tr. 817 ore 07:48

Prime partenze da

Sorrento Tr.16 ore 07:22

P.Marino via Scafati Tr. 418 ore 07:57

Sarno Tr. 1616 ore 07:59

Baiano Tr. 818 ore 08:02

Non sarà effettuato il servizio mattutino delle corse degli autobus di supporto.

Ulteriori treni straoridari previsti il 25 dicembre 2017 e 1 gennaio 2018

25 dicembre 2017 e 1 gennaio 2018

STR 429  Napoli a Poggiomarino, partenza ore 10:55 da Napoli.

Solo 1 gennaio 2018

STR 425, da Napoli a Poggiomarino, partenza ore 9:55 da Napoli;

STR 627, , da Napoli a Poggiomarino, partenza ore 10:32 da Napoli;

STR 825, da Napoli a Baiano, partenza ore 9:48 da Napoli

STR 829, da Napoli a Nola, partenza ore 10:48 da Napoli

 

 

Younes stuzzica il Napoli, l’Ajax però ha un’opzione sul suo contratto!

Younes stuzzica il Napoli, l’Ajax però ha un’opzione sul suo contratto!

Il Napoli come riporta il noto giornalista di Sportitalia, Alfredo Pedullà, sul proprio sito ha annotato sul suo taccuino il nome di un nuovo folletto; Amin Younes. Il giovane tedesco andrebbe ad aggiungersi all’artiglieria avanzata partenopea e sembrerebbe perfetto per il gioco del Napoli; corre, dribla, punta l’uomo creando superiorità numerica e si fa sentire anche in zona gol.

Attenzione però alla sua particolare situazione contrattuale. L’Ajax infatti, proprietaria del suo cartellino in scadenza nel 2018 avrebbe un’opzione per prolungare il contratto del classe ’93 di un altro anno e dunque fino al 2019. Gli azzurri dunque dovranno monitorare in modo attento e costante la situazione dell’esterno numero 11.

Minaccia e aggredisce la moglie, in manette un 45enne

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Minaccia e aggredisce la moglie, in manette un 45enne

Napoli – Al termine delle indagini condotte dagli agenti del Commissariato di Polizia “Scampia”, il Pubblico Ministero ha chiesto per il coniuge 45enne un ulteriore provvedimento di custodia cautelare in carcere, per il reato di tentato omicidio, firmato dal G.I.P.

L’uomo maltrattava la sua compagna. La donna a causa delle continue violenze subite nel tempo, unite alla paura di ulteriori conseguenze per la sua incolumità e della figlia, era completamente soggiogata dal marito tanto da ridurla in uno stato di schiavitù.

A causa delle violenze che era costretta a subire, oltre a deperirsi talmente tanto da pesare circa una quarantina di chili, il marito le aveva procurato l’incrinazione delle costole, la frattura del setto nasale e la distruzione della dentatura.

La donna grazie all’intervento dei poliziotti del Commissariato di Polizia Scampia che, con il supporto della Procura della Repubblica, hanno svolto articolate indagini, con l’ausilio di intercettazioni ambientali, che hanno portato all’arresto in flagranza dell’uomo a seguito di grave pericolo per l’incolumità della moglie.

I poliziotti, intervenuti nello scorso mese di ottobre in soccorso della donna, arrestarono il coniuge perché responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni gravi.

 

Oggi avvenne – Nel 2011 tennistico 6-1 al Genoa!

Oggi avvenne – Nel 2011 tennistico 6-1 al Genoa!

Il 21 dicembre il Napoli ha giocato sedici partite, tredici in serie A, due in cadetteria ed una in terza serie, ottenendo quattro vittorie e sette pareggi, con cinque sconfitte.

Ricordiamo il tennistico 6-1 al Genoa nel recupero della prima giornata della serie A-2011/12

Questa è la formazione schierata dal mister Walter Mazzarri:

De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro (65′ Fernandez), Aronica, Maggio, Inler, Gargano (58′ Dzemaili), Zuniga, Hamsik, Pandev (76′ Lucarelli), Cavani

I gol: 12′ Cavani, 17′ Hamsik, 25′ Cavani, 28′ Jorquera, 45′ Pandev, 49′ Gargano, 80′ Zuniga

Dopo le prime quindici partite il Napoli era sesto in classifica.  A fine torneo gli azzurri conquistarono il quinto posto e la qualificazione all’Europa League-2012/13.

Al Genoa il terzo ed ultimo 6-1 della storia del Napoli. I due precedenti sono Napoli-Siena del 13 gennaio 1946 e Reggina-Napoli, in coppa Italia, del 30 agosto 1970