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Caserta, bloccati per tre ore nel traffico: in coda per l’outlet

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Caserta, a causa di un ingorgo stradale, le persone sono state bloccate per tre ora nel traffico

Caserta, giorno di gran festa ieri per tutte le persone che hanno voluto approfittare dei saldi iniziati proprio il 5 gennaio e che in Campania si protrarranno fino al 2 aprile. L’ansia da fare l’affare migliore ha portato centinaia e centinaia di persone a recarsi alla Reggia Outlet ieri, chi nel pomeriggio chi addirittura era lì dalla mattina. La Reggia Outlet è infatti una sorta di centro commerciale all’aperto, super organizzato, infatti al suo interno puoi trovare non solo negozi per poter comprare tutto ciò di cui hai bisogno, ma è anche munito di ristoranti e ogni tipo di bar e pizzerie, per ogni tua necessità. A causa di un ingorgo spaventoso, dovuto alla folla posta all’ingresso dell’outlet, migliaia di automobilisti sono rimasti bloccati nel traffico per tre ore.  La mancanza di personale per la regolamentazione del flusso automobilistico in entrata e in uscita dall’outlet ha causato l’enorme disagio. Ieri sera infatti, la stessa direzione della Reggia Outlet, aveva comunicato, verso le 19:30, di non accalcarsi all’uscita e di aspettare che l’ingorgo stradale si disperdesse, prima di mettersi in macchina e andare via, infatti la direzione consigliava, addirittura, di rimanere all’outlet più tempo possibile. I malpensanti avevano creduto in una strategia di marketing messa in pratica dalla struttura per far continuare le persone a compare, ma così non era. Un uomo imbottigliato nel traffico con la sua famiglia, ha affermato di aver chiamato anche il 113 per segnalare la problematica, ma hanno smistato la telefonata ad un commissariato che non ha mai risposto.  In realtà bastava solo far intervenire la polizia stradale

Napoli, pregiudicato si impossessa della casa del vicino: il caso

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Napoli, un pregiudicato, da poco uscito dal carcere, si impossessa della casa del vicino

Napoli, quartiere Forcella, l’architetto Umberto Liberti combatte insieme a sua madre, una donna di 84 anni con una grave malattia degenerativa agli occhi, per riavere la sua casa, portatagli via dal loro vicino pregiudicato. L’uomo ha ben pensato di sfondare un tramezzo e di impossessarsi di casa di un’ala della casa e del terrazzino. L’architetto ha affermato: “Non credevamo ai nostri occhi, ma tornati a casa, abbiamo ritrovato parte della nostra casa occupata; tra l’altro, il cancelletto del terrazzino fungeva da ingresso al nostro appartamento,e non siamo potuti entrare più a casa”. Questa è una storia che va avanti da più di un mese ma  per fortuna il Sig. Liberti ha potuto contare sulla benevolenza di un amico che abito nella palazzina accanto alla sua  , ed è li che per ora vive insieme alla madre, che è costantemente bisognosa di cure. Liberti ha denunciato l’accaduto al Commissariato Decumani due mesi fa, che per competenza territoriale è stata inviata al Commissariato Vicaria. Con il suo avvocato penalista, Gianluca Esposito, la pratica è stata inviata alla Procura di Napoli, ora è nelle mani del giudice Rivellese. La settimana prossima verrà effettuata un’integrazione di denuncia in Procura. L’architetto spera di riavere presto la sua cosa e la sua dignità, che gli è stata torta non solo da un pregiudicato, ma anche dalle istituzioni.

Campagna elettorale, il centrodestra punta al governo

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Il patto di governo del centrodestra siglato da Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia e centristi ad Arcore ha come priorità l’abolizione della legge Fornero, meno tasse e vincoli europei, e un rigido controllo dell’immigrazione. Secondo Marcello Sorgi il senso del vertice di Arcore è tutto in una frase: “Uniti per vincere, non ancora pronti per governare. I titoli del programma con cui la coalizione all’apparenza favorita si prepara a condurre la campagna elettorale al momento non sembrano all’altezza della sfida del ritorno alla guida del Paese”.

Ad Arcore una strategia per il governo, Berlusconi: “Avremo la maggioranza assoluta”

Il Cavaliere: signori, siamo chiamati ancora una volta alla responsabilità

Signori, dobbiamo essere consapevoli che siamo chiamati ancora una volta alla grande responsabilità di governare l’Italia. Ci sono tutte le condizioni per avere la maggioranza assoluta sia alla Camera che al Senato». Al pranzo dei vincitori in pectore delle prossime elezioni politiche, Silvio Berlusconi aveva il tono e la postura dei momenti solenni. Non ha mostrato sondaggi, non ha forzato sulla leadership del centrodestra, anche se poi il Cavaliere è convintissimo che sarà lui a dare la vera impronta, la cifra alla coalizione perché Forza Italia sarà il primo partito, attorno al 25% mentre la Lega rimarrà sotto il 20%. Ma ieri ad Arcore era il momento di siglare il patto di governo. Non era il momento di fare certi discorsi divisivi. Anche se Matteo Salvini leggerà sul Foglio di oggi come la pensa Silvio, qual è l’antifona di fondo. Ovvero che sarà lui a garantire, in Italia e all’estero, un governo di moderati con una Forza Italia radicata nei valori del Ppe, «di gran lunga la maggiore forza politica della coalizione», il baluardo che non lascerà «spazio a tentazioni demagogiche».

Al suo fianco in questa operazione bilanciamento al centro Berlusconi avrà lo scudocrociato di Noi con l’Italia, la cosiddetta quarta gamba. E su questo aspetto c’è stata uno dei momenti più animati del vertice. Con Salvini che non voleva riconoscere questa componente. Soprattutto non voleva che venisse loro riconosciuta una quota di collegi uninominali. «Non fatemi vedere il nome di Tosi in nessun collegio», ha tuonato il leader del Carroccio. «Visto che Lupi dice che Noi con l’Italia prenderà più di noi, di Fratelli d’Italia, allora si faccia eleggere con i suoi voti, se riescono a superare la soglia del 3%», ha sottolineato risentito Ignazio La Russa che affiancava Giorgia Meloni. Anche la leader dei Fratelli d’Italia ha due nomi che non vuole vedere nei collegi del Lazio, quelli di Francesco Storace e Gianni Alemanno entrati nell’orbita della Lega.

Berlusconi non ha nessuno di questi problemi. Dipendesse da lui candiderebbe tutti. Alla fine è passato il «lodo Meloni» ovvero le candidature della quarta gamba saranno decise solo ed esclusivamente dai tre leader. Non avranno un collegio uninominale chi è stato nel centrosinistra. Veto su Tosi, Lupi e l’ex viceministro all’Economia del governo Renzi Enrico Zanetti. Dovranno essere eletti nelle loro liste, nella quota proporzionale, se supereranno la soglia del 3%. Sarà un comitato a dare l’ok alle candidature. Un comitato nel quale non ci saranno esponenti di Noi con L’Italia e sarà composto da Niccolò Ghedini, Mariastella Gelmini, Giancarlo Giorgetti, Roberto Calderoli, da Ignazio La Russa e Ignazio Lollobrigida.

Rimane il fatto che il centrodestra si poggia su quattro forze politiche. «E dovremo dare prova di coesione e unità, a cominciare dai programmi», ha spiegato Berlusconi. Tutti d’accordo sulla flat tax ma non è stata stabilita percentuale. Salvini ha voluto che si sottolineasse la cancellazione degli «effetti deleteri» della Fornero: anche su questo punto non c’è ancora una modifica di merito, ma il centrodestra pensa a una riforma complessiva del sistema pensionistico. Berlusconi ha insistito sul giusto processo e l’aumento a mille euro delle pensioni minime. Meloni ha chiesto di inserire un «imponente piano per la natalità» e la riforma istituzionale federalismo-presidenzialismo.

I tre leader si rivedranno la prossima settimana, forse a via Bellerio, anche per definire le candidature alle regionali dopo la novità della non ricandidatura di Maroni. È stato uno dei motivi di attrito perché la Lega vuole indicare il successore lombardo e candidare pure uno dei suoi in Friuli Venezia Giulia (il capogruppo Fedriga). Meloni ha detto che no, quella regione tocca a Fratelli d’Italia. Il Lazio andrà a un candidato di Fi. «Troveremo una soluzione a tutto», ha calmato gli animi Berlusconi, che avrà pure Maroni in Parlamento. Una carta più utile a lui che a Salvini in caso di vittoria. Lo indicherà quando si porrà il problema della premiership? Intanto il pranzo è finito nel segno dell’unità che avrà la massima espressione nella lista unica per gli italiani all’estero. Nel logo tre strisce tricolori: nella striscia verde ci sarà il nome di Salvini, in quella bianca di Berlusconi, nella rossa della Meloni. Il nome forse «Per l’Italia», oppure W l’Italia.

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lastampa/Ad Arcore una strategia per il governo, Berlusconi: “Avremo la maggioranza assoluta” AMEDEO LA MATTINA

Napoli, il 17enne aggredito a Via Foria : “Torno a casa”

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Napoli, Arturo, il 17enne aggredito a Via Foria, finalmente è stato dimesso dall’ospedale: “Torno a casa”

Napoli,è finalmente tornato a casa Arturo, il 17enne aggredito lo scorso dicembre a Via Foria. Arturo era stato accoltellato da un gruppo di  quattro ragazzi che lo avevano preso d’assalto per “scherzo”. Oggi ha passato la sua prima giornata a casa; dopo aver ricevuto la visita dell’Arcivescovo di Napoli, il Cardinale Crescenzio Sepe, è stato dimesso dall’ospedale Monaldi dove era stato ricoverato in questi giorni, dopo un primo periodo di degenza all’ospedale San Giovanni Bosco. Il ragazzo, presto potrebbe far ritorno a scuola. Non è mai stato lasciato solo dai suoi compagni di classe che sono scesi in piazza con un corteo e un flash mob, dinnanzi alla Prefettura per chiedere più sorveglianza in strada. Durante la degenza il ragazzo ha ricevuto anche la visita del Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, il Questore di Napoli Antonio de Iesu e anche del Comandante Provinciale dei Carabinieri Ubaldo del Monaco. Per ora uno dei ragazzi colpevoli della sua aggressione, un 15enne, è stato fermato dalla Polizia, ma non si ha traccia dei restanti 3; le forze dell’ordine stanno ancora indagando.

Napoli, numerosi accessi al Cardarelli: ospedale in crisi

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Napoli, continuano in queste ore i numerosissimi accessi all’ospedale Cardarelli: allerta barelle

Continua l’allerta per i numerosi accessi all’ospedale Cardarelli di Napoli, come principale presidio campano continua ad essere sotto pressione. Il numero di barelle alle 8:30 di questa mattina aveva superato la criticità gialla. Per far fronte a questa situazione, stamattina si è tenuta una riunione alla quale hanno partecipato il Direttore Sanitario, il Direttore Generale, il Direttore Dipartimento Dea, il Direttore P.S/O.B.I, il Direttore U.O medicina d’urgenza, il Direttore del servizio professioni sanitarie, dove hanno provveduto ad una sistemazione e ricognizione dei posti letto, e ad un controllo più ferrato sulla copertura dei turni.

Grazie al coordinamento tra queste diverse personalità e grazie a questa riunione, sono stati liberati numerosi posti letto, che non va comunque a ridurre l’urgenza, ma permette di lavorare meglio e di alleggerire la pressione sul pronto soccorso. Nella nota emessa oggi si afferma: “Si evidenzia l’altissima percentuale di pazienti dimessi dal P.S. con valori che superano il 60%; tali accessi generano l’affollamento, ovvero il congestionamento del Pronto Soccorso con gravi ripercussioni sui tempi di attesa, sui tempi di trattamento complessivo nonché sul sovraffollamento delle aree di attese sia degli accompagnatori ma – soprattutto – dei pazienti. Tali accessi  incidono, poi, sugli operatori sanitari (medici, infermieri, operatori sociosanitari) che sono costretti a visitare/a trattare/a governare un maggior numero di pazienti in altissime condizioni di stress temporale”.

Il numero di accessi continua ad essere superiore alla media, cioè almeno del 40%, però almeno ora l’ospedale sembra avere una maggiore organizzazione. Si spera che la situazione migliori nei prossimi giorni.

Napoli, comico muore durante un suo spettacolo: l’accaduto

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Napoli, la morte di un comico durante il suo spettacolo, chocca gli spettatori: l’accaduto

Il comico Felice De Martino di 41 anni, è morto nella sera del 5 gennaio 2018 durante un suo spettacolo. Il 41enne si è accasciato sul palco davanti agli occhi increduli degli spettatori; i soccorsi che hanno tentato di rianimarlo, l’hanno fatto invano poiché l’uomo è morto sul colpo. Felice era conosciuto come Fefè, questo era il suo nome d’arte e il nomignolo con cui veniva chiamato da amici e parenti. Originario di Poggiomarino, era ben voluto da tutti.

Aveva lavorato come speaker radiofonico per Radio Onion ed anche per Radio Stereo 5, conosciuto per i personaggi che interpretava. Amante del mondo dello spettacolo e del cabaret, Felice era un uomo solare che amava far ridere. Tutti gli volevano bene e a testimonianza di ciò i numerosi messaggi che la famiglia sta ricevendo in queste ore, messaggi di dolore e dispiacere che i fan stanno lasciando anche su i vari social. Un amico scrive: “Era un giovane che rincorreva i suoi sogni e le sue passioni. Gli piaceva lo spettacolo e allietare il pubblico, lo faceva con dedizione. Il rammarico è grande quando a spezzarsi è una giovane vita. Riposa in pace”.

Torre Annunziata: bomba carta contro un negozio: la vicenda

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Torre Annunziata, terrore per i cittadini: una bomba carta viene scagliata contro un negozio chiuso da anni

Torre Annunziata, una bomba carta è stata scagliata contro un negozio chiuso da anni, la deflagrazione ha portato dei danni ad un’auto in transito. Ma non è la prima volta che succede una cosa del genere a Torre, dove già nei giorni scorsi si sono susseguite una serie di vicende simili, se non uguali. E’ stato fatto scoppiare un ordigno anche contro gli uffici delle onoranze funebri Vitiello, contro due negozi della periferia, e proprio ieri è avvenuta una rapina alla Farmacia Rovigliano.

La vicenda è avvenuta nel pomeriggio, nella periferia di Torre Annunziata, nella rotonda a confine con  Pompei e Boscoreale. Sul posto i poliziotti del Commissariato di Torre che indagano sull’accaduto, agli ordini del Dirigente Vincenzo Gioia e del Vice Questore Elvira Arlì. Si spera di venire presto a capo della situazione, perché ormai i cittadini di Torre vivono del terrore più assoluto.

Salerno, muore un neonato: nove gli indagati

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Salerno, nella città di Agropoli, è morto un neonato: nove le persone indagate

Agropoli, nel salernitano, martedì verrà effettuata l’autopsia per sapere le cause della morte del neonato nato morto nell’ Istituto Clinico Mediterraneo di Agropoli, conosciuta come Clinica Malzoni. Per ora sono stati notificati gli avvisi di garanzia a 9 componenti del personale medico sanitario, entrati in contatto con la mamma del piccolo, prima,durante e dopo il parto. La prassi è che queste personalità vengano informate così da procurarsi dei periti che possano assistere all’autopsia, così come anche i genitori potranno nominare un medico legale di fiducia che potrà assistere all’esame che verrà eseguito dal medico nominato dalla Procura del Vallo della Lucania che coordina le indagini. L’ipotesi di morte che verrà presa in considerazione è il soffocamento causato dal cordone ombelicale.

Il dramma si è consumato giovedì sera, quando i genitori si sono recati in ospedale, da Campagna, perché era arrivato il momento del parto. Nulla ha lasciato intendere in questi 9 mesi che qualcosa potesse andare storto, fatto sta che la mamma è stata portata in sala parto per essere sottoposta a cesareo. Dopo pochi minuti la notizia devastante: il loro bambino era nato morto. I genitori vogliono fare luce sull’accaduto e farla pagare a coloro che hanno commesso degli errori. La cartella clinica è stata sequestrata, come la salma del piccolo che verrà trasferita all’obitorio dell’ospedale San Luca per l’autopsia di martedì.

FOTO ViVicentro – Sporting club Tiganà 2005 – Juvestabia 2006 5-7

FOTO ViVicentro – Sporting club Tiganà 2005 – Juvestabia 2006 5-7

Vince la Juve Stabia, attività di basea, categoria 2006, contro lo Sporting club Tiganà, categoria 2005. Lo fa con un bel 5 a 7, grazie ai gol stabiesi di Minasi 1, Lettera 1, Marcuccio 1, Testa 2, Pisacane 2.

a cura di Ciro Novellino, foto Minasi

Rugby campano, Serie C1: RISULTATO DI DOMENICA 7 GENNAIO

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Napoli – Parte in sordina il nuovo anno per il rugby campano. Anteprima di un gennaio ricco di sfide sin dal prossimo weekend con la ripresa di gran parte dei campionati regionali, si è disputata oggi soltanto una sfida in provincia di Napoli per il torneo di Serie C1.

Serie C1 – Girone H – Poule Campania

Nel recupero dello scorso 3 dicembre, la capolista Partenope supera agevolmente l’Amatori Torre del Greco acclamandosi come prima del girone con un turno d’anticipo. Nel prossimo weekend si disputerà l’ultima giornata della regular season, con una sola gara ancora da recuperare tra Due Principati e Dragoni Sanniti.

RISULTATO

SERIE C 1 – Girone H – Poule Campania
PARTENOPE – AMATORI TORRE DEL GRECO = 81 – 7 (13-1) Arbitro SALVO ROSSI

VIDEO ViViCentro – Amichevole, Juve Stabia- Juve Stabia Berretti 5-0: gli highlights del match

VIDEO ViViCentro – Amichevole, Juve Stabia- Juve Stabia Berretti 5-0: gli highlights del match

Amichevole in famiglia questo pomeriggio allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia tra la prima squadra di mister Caserta-Ferrara e la Berretti di mister Nunzio Di Somma. Gara ben giocata da tutte e due le parti, con le giovani Vespette che si sono messe in mostra sotto gli occhi attenti anche del dg Filippi oltre che del responsabile del settore giovanile Saby Mainolfi. Il risultato finale è di 5-0 per la prima squadra grazie ai gol messi a segno da Paponi all”11 e D’Auria al minuto ’42 del primo tempo. Nella ripresa spazio ai cambi e ai gol di Costantini ’69, Simeri ’70 e ancora D’Auria, autore di una doppietta, al minuto ’82. A bordo campo anche le Vespette dell’attività di base, accorse ad assistere al match dopo la vittoria di questa mattina. Vi proponiamo gli highlights del match.

a cura di Ciro Novellino

 

Napoli, allarme gare alcoliche nelle discoteche: il caso

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Napoli, Secondigliano, nelle discoteche della periferia i ragazzi fanno gare alcoliche e poi postano le foto sui social

Nelle discoteche di periferia, tra Secondigliano, Melito e Aversa, ragazzi poco più che ventenni si dilettano in gare alcoliche, incitati anche dallo speacker della discoteca, il quale porta il conto delle bottiglie bevute dai ragazzi. Purtroppo questo non è un fenomeno nuovo in questi quartieri di periferia di Napoli, dove quando cala la notte, si possono trovare questi ragazzi intenti a vivere una serata all’insegna dell’alcool. Bevono di tutto, soprattutto bottiglie di champagne di una certa rilevanza, come Cristal, Ferrari, Cordon Rouge, Clicquot, spendendo così tra le 800 e i 1000 euro di alcool. In più a testimonianza di tutto ciò ci sono le foto, che gli stessi pubblicano sui social come prova della loro forza e forse anche mascolinità. Izzano le bottiglie al cielo come se fossero scettri e ad ogni bevuta gridano “Secondigliano Regna” come la canzone di Enzo Dong, che fa da cornice alla serie tv Gomorra. Forse questi ragazzi sono stati anche troppo influenzati dalla serie tv, o forse questo è stato da sempre il loro modo di vivere la vita, fatto sta che in queste discoteche non mancano momenti in cui, i ragazzi presi dall’alcool, abbiano anche causato delle risse, in puro stile Gomorra, purtroppo.

VIDEO ViViCentro – Juve Stabia, Stallone: “Bella emozione, ora siamo ancora più carichi e pronti per ripartire”

VIDEO ViViCentro – Juve Stabia, Stallone: “Bella emozione, ora siamo ancora più carichi e pronti per ripartire”

Amichevole in famiglia questo pomeriggio allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia tra la prima squadra di mister Caserta-Ferrara e la Berretti di mister Nunzio Di Somma. Gara ben giocata da tutte e due le parti, con le giovani Vespette che si sono messe in mostra sotto gli occhi attenti anche del dg Filippi oltre che del responsabile del settore giovanile Saby Mainolfi. Il risultato finale è di 5-0 per la prima squadra grazie ai gol messi a segno da Paponi all”11 e D’Auria al minuto ’42 del primo tempo. Nella ripresa spazio ai cambi e ai gol di Costantini ’69, Simeri ’70 e ancora D’Auria, autore di una doppietta, al minuto ’82. Al termine del match abbiamo ascoltato Kevin Stallone, centrocampista della Berretti.

a cura di Ciro Novellino

Una domenica senza Serie C. Il punto della situazione

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Serie C

Perché perché, la domenica mi lasci sempre sola per andare a vedere la partita di pallone. Perché perché una volta non ci porti anche me.

Cantava così Rita Pavone nel 1962 quando spesso gli uomini lasciavano le mogli a casa per andare allo stadio. Ormai i tempi sono cambiati e lo stadio è diventato anche un po’ rosa.

Quella appena passata è stata la prima domenica dell’anno senza Serie C, ma superata l’Epifania che tutte le feste porta via, mancheranno altri 14 giorni 813 per il Siracusa) per poter seguire le proprie squadre del cuore in campo.

Il Siracusa ha chiuso l’anno 2017 con una sconfitta, ma malgrado ciò ha collezionato durante la prima parte di stagione punti importantissimi.

Nel 2017 il Siracusa Calcio ha affrontato le altre squadre in 20 partite, collezionando 32 punti e un quarto posto in classifica:

? 9 Vittorie: Rende, Fondi, Cosenza, Akragas, Casertana, Virtus Francavilla, Reggina, Catanzaro e Bisceglie;

? 5 Pareggi: Andria, Monopoli, Juve Stabia, Sicula Leonzio e Trapani;

♦ 6 Sconfitte: Trapani, Matera, Catania, Paganese, Lecce ed Andria;

⚽  25  Goal eseguiti;

❌ 19 Goal subiti.

La prima squadra che il Siracusa dovrà affrontare al rientro della pausa natalizia è il Rende con cui ha vinto il 9 Settembre 2017,  0-1, la partita si giocherà in campo aretuseo il 21 Gennaio 2018.

La squadra calabrese è ad un solo punto di distacco dal Siracusa e lotterà fino alla fine per rubargli il quarto posto.

Si è aperto da poco tempo il mercato di Gennaio e molti nomi sono stati accostati alla squadra azzurra, mentre molti altri sono stati nominati come rinunciatari alla causa aretusea.

Il dg Pino Iodice aveva dichiarato su alcuni giornali che il Siracusa non aveva bisogno di grossi cambiamenti e che la squadra era già al completo. Chissà se nuovi membri si aggiungeranno alla compagnia dei leoni. Non ci manca che attendere ormai pochi giorni.

CLASSIFICA

  1. Lecce 45
  2. Catania 41
  3. Trapani 37
  4. Siracusa 32
  5. Rende 31
  6. Matera 31
  7. Cosenza 29
  8. Virtus Francavilla 29
  9. Juve Stabia 28
  10. Bisceglie 27
  11. Monopoli 26
  12. Catanzaro 24
  13. Reggina 21
  14. Casertana 21
  15. Fondi 21
  16. Sicula Leonzio 19
  17. Andria 18
  18. Paganese 16
  19. Akragas 10
  • Akragas: -3 Punti (Decisione della federazione)
  • Andria: -1 Punti (Decisione della federazione)
  • Catanzaro: -1 Punti (Decisione della federazione)
  • Matera: -2 Punti (Decisione della federazione)

 

 

 

 

Napoli, raid al cimitero di Casalnuovo: vari ornamenti rubati

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Napoli, vari ornamenti rubati al cimitero di Casalnuovo, tra cui fioriere e oggetti in rame ottone

Napoli, al cimitero di Casalnuovo ancora una volta hanno devastato le tombe in cerca di qualcosa da poter rivendere. Lo scenario è stato raccapricciante, tombe profanate e vandalizzate, fiori sparsi lungo i vialetti. E’ la seconda volta in pochi giorni che succede questo, sembra proprio che il cimitero sia stato preso di mira. Al momento non è ancora quantificabile il danno, si sta aspettando le denunce da parte delle persone le cui tombe dei propri cari, sono state profanate. Sulla vicende indagano i carabinieri della tenenza locale, diretti dal Comandante Fernando de Solda, che grazie ad un primo sopralluogo, sono riusciti a ricostruire le dinamiche dell’accaduto.

Non c’è stata effrazione ai cancelli, i malviventi, che agiscono di sicuro in gruppo,hanno scavalcato indisturbati il cancello, in piena notte, sicuri di non essere sentiti. I ladri hanno fatto razzia di tutto quello che potevano portare con sé, dopodiché, si sono dileguati nel nulla, forti anche del fatto che nell’area in cui è situato il cimitero, non sono presenti telecamere di videosorveglianza. L’unica certezza è che dato il peso e la quantità approssimativa di cose da trasportare all’esterno del cimitero, ad aspettarli fuori ci fosse un’auto. I Carabinieri continueranno ad indagare, nella speranza di riuscire a carpire qualche informazione da qualcuno che abbia potuto sentire o vedere qualcosa.

VIDEO ViViCentro – Juve Stabia, Di Somma: “Buona prova dei ragazzi, ora pensiamo al campionato: si riparte convinti!”

VIDEO ViViCentro – Juve Stabia, Di Somma: “Buona prova dei ragazzi, ora pensiamo al campionato: si riparte convinti!”

Amichevole in famiglia questo pomeriggio allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia tra la prima squadra di mister Caserta-Ferrara e la Berretti di mister Nunzio Di Somma. Gara ben giocata da tutte e due le parti, con le giovani Vespette che si sono messe in mostra sotto gli occhi attenti anche del dg Filippi oltre che del responsabile del settore giovanile Saby Mainolfi. Il risultato finale è di 5-0 per la prima squadra grazie ai gol messi a segno da Paponi all”11 e D’Auria al minuto ’42 del primo tempo. Nella ripresa spazio ai cambi e ai gol di Costantini ’69, Simeri ’70 e ancora D’Auria, autore di una doppietta, al minuto ’82. Al termine del match abbiamo ascoltato Nunzio Di Somma, allenatore della Berretti.

a cura di Ciro Novellino

VIDEO ViViCentro – Juve Stabia, D’Angolo: “Che bello giocare con i grandi. Infortunio? E’ acqua passata, voglio fare gol!”

VIDEO ViViCentro – Juve Stabia, D’Angolo: “Che bello giocare con i grandi. Infortunio? E’ acqua passata, voglio fare gol!”

Amichevole in famiglia questo pomeriggio allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia tra la prima squadra di mister Caserta-Ferrara e la Berretti di mister Nunzio Di Somma. Gara ben giocata da tutte e due le parti, con le giovani Vespette che si sono messe in mostra sotto gli occhi attenti anche del dg Filippi oltre che del responsabile del settore giovanile Saby Mainolfi. Il risultato finale è di 5-0 per la prima squadra grazie ai gol messi a segno da Paponi all”11 e D’Auria al minuto ’42 del primo tempo. Nella ripresa spazio ai cambi e ai gol di Costantini ’69, Simeri ’70 e ancora D’Auria, autore di una doppietta, al minuto ’82. Al termine del match abbiamo ascoltato Liberato D’Angolo, attaccante della Berretti.

a cura di Ciro Novellino

 

FOTO ViViCentro – Luis Fabiani in prova alla Juve Stabia: nei prossimi giorni la decisione

FOTO ViViCentro – Luis Fabiani in prova alla Juve Stabia: nei prossimi giorni la decisione

Juve Stabia che lavora sul campo ma anche sul mercato. Infatti, questo pomeriggio, in occasione della gara amichevole disputata allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia, contro la Berretti, terminata 5-0, in campo c’era anche Luis Fabiani, attaccante classe ’93, argentino che in questi giorni si allenarà con la squadra guidata da Caserta e Ferrara. Una decisione sarà presa nei prossimi giorni, ma oggi l’attaccante, che ha disputato un tempo per parte, prima con la Berretti e poi con la prima squadra, non ha impressionato, ma c’è da capirlo, essendo visibilmente indietro di condizione. Serve tempo, sarà, come detto, valutato con calma nei prossimi giorni. La redazione di ViVicentro.it, ve lo mostra in anteprima.

a cura di Ciro Novellino

Juve Stabia – L’analisi Ferrara dopo il test con la Berretti: “Teniamo alta la concentrazione in vista di una seconda parte di stagione difficile” (VIDEO)

Al termine del test in famiglia tra la Juve Stabia e la formazione Berretti terminato 5 – 0 per le Vespe, ha parlato Ciro Ferrara, allenatore dei gialloblù. 

Queste le parole di Ferrara:

I giorni di riposo che abbiamo avuto in più rispetto le altre squadre sono stati positivi e necessari ma non devono poi farsi sentire alla ripresa; test come quello di oggi servono appunto a ritrovare la giusta condizione in vista della ripresa del campionato: possiamo dire che stiamo facendo un richiamo di preparazione. La condizione generale non ci lascia preoccupati; a parte Morero, che non ha giocato a causa di una sindrome influenzale, non registriamo problemi particolari.

Oggi non soltanto abbiamo iniziato a valutare la condizione generale, ma abbiamo anche osservato ragzzi della formazione Berretti che eventualmente in futuro potrebbero tornarci utili: è un fattore importante da non sottovalutare.

Il mese di gennaio non sarà semplice perché c’è in sottofondo il calciomercato che non aiuta mai la concentrazione; non so se qualcuno andrà via perché siamo soddisfatti nel complesso di tutta la squadra. Vedremo se qualche elemento chiederà più spazio e sarà eventualmente valutata l’ipotesi di trasferimento.

Ci prepariamo per tornare quelli che siamo stati fino a prima della sosta. Fanno piacere gli ultimi risultati e la proiezione del Presidente Manniello, che vede la Juve Stabia a fine stagione tra il quarto ed il sesto posto, ma non perdiamo di vista l’obiettivo principale che è quello della salvezza. Non dimentichiamo che la classifica è molto corta, bastano un paio di risultati negativi per perdere molte posizioni quindi manteniamo alta la soglia di concentrazione.

Galesio (cognato di Icardi n.d.r.) in prova con noi? Il ragazzo è arrivato ieri, si sta allenando con noi da poche ore; valuteremo le sue qualità e se potrà esserci utile.

D’Auria? Si è messo fin dall’inizio a disposizione del gruppo, pur giocando di meno. Inevitabilmente qualcuno gioca di meno ma a fare la differenza la fa sempre il gruppo. La squadra è formata da ragazzi che lottano l’uno per l’altro e continueremo su questa strada. Speriamo di poter proseguire con la serenità che abbiamo conquistato con tanto lavoro.

A cura di Antonino Gargiulo

Napoli, i residenti di Pianura: “Viviamo nel degrado, aiutateci”

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Napoli, i residenti di Pianura affermano: ” Viviamo nel degrado e nell’inciviltà. Il nostro è un quartiere gruviera”

Napoli, sono stanchi i residenti di Pianura, stanchi di essere abbandonati a loro stessi. Il consigliere della IX Municipalità, Agostino Romano, afferma: “Questo quartiere è diventato invivibile e sempre più rischioso. Le nostre strade sono come Gruviera, piene di buchi e continui cedimenti”. Il consigliere da tempo segue le attività di tutela del territorio,. A scatenare l’ira dei residenti è stato il decadente stato in cui vertono le strade centrali del quartiere flegreo, esattamente a Via Trencia, dove c’è un’infiltrazione d’acqua, via Montagna Spaccata e via Provinciale, la situazione sembra essere davvero critica. Numerose sono le voragini che si sono aperte sul manto stradale, che non solo hanno portato ad una riduzione della viabilità ma fanno spaventare anche i cittadini, che hanno paura di poter essere inghiottiti dall’asfalto da un momento all’altro. I cittadini chiedono interventi immediati, perché ormai la situazione di degrado in cui vertono è pericola ed è diventato poco sicuro camminare in strada. Pianura è quartiere di Napoli conosciuto anche per le diverse scorribande e problematiche collegate alla criminalità, ma ora sembra aver toccato proprio il fondo.