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L’Angolo di Samuelmania – Restiamo primi, ora speriamo nel mercato…

L’Angolo di Samuelmania – Restiamo primi, ora speriamo nel mercato…

Napoli-Verona, una partita che consente di mantenere sempre il primato. Il Napoli disputa una bella gara, facendo la partita ma risultando essere un po’ sprecone colpendo 2 pali. Poi ci pensa Koulibaly a sbloccare il risultato tra le polemiche e la furia di Fabio Pecchia che non era d’accordo sulla regolarità del gol per presunto fallo sul portiere. Il Verona effettua vari cambi facendo entrare Pazzini ma è Callejonn a chiudere la partita sul 2-0. Il Napoli resta primo davanti alla Juventus. Adesso c’è la sosta del campionato e poi si riparte su un campo difficile come quello dell’Atleti Azzurri di Bergamo. Forza Napoli e speriamo in un buon mercato.

a cura di Samuele Esposito

 

Castellammare di Stabia, M5S contro il Sindaco e l’assessore all’ambiente: “Dimettetevi”

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Castellammare di Stabia, l’arenile è contaminato, il M5S contro il Sindaco e l’Assessore all’ambiente

Castellammare di Stabia,a causa della questione sull’arenile contaminato,  il Movimento 5 Stelle stabiese chiede le dimissioni del Sindaco e dell’assessore all’ambiente Francesco Balestrieri. I grillini stabiesi affermano: «Ci rendiamo conto che quello che è sotto gli occhi di tutti i cittadini Stabiesi e che il M5s Stabia denuncia da anni, solo questa amministrazione non vede o peggio ancora fa finta di non vedere». «Ci hanno chiamato chiacchieroni del web, ci hanno detto che avevano dati che assicuravano la non contaminazione dell’arenile, ma oggi vengono smentiti e scoprono che l’arenile è contaminato». Eppure il M5s aveva già fatto presente all’assessore Balestrieri gli stessi dati Arpac, che oggi collocano l’arenile stabiese tra le aree Campane da bonificare necessariamente. I grillini si lamentano del fatto che l’amministrazione stabiese sia fondata sulla menzogna e che pur di non andare contro le scelte e le decisioni del governatore De Luca, l’amministrazione è capace di negare l’evidenza. Il Sindaco Pannullo, ancora ora afferma che l’intenzione dell’amministrazione è quella di fare bonifica del territorio e che sua speranza più grande è quella di poter fare presto il bagno sull’arenile. Si stenta a credere una cosa del genere, cioè che si possa fare il bagno sull’arenile, che da troppi anni è stato abbandonato a se stesso, quanto meno si potrebbe partire con una bonifica delle spiagge in modo tale da non esporre la salute dei cittadini ad un ingiusto pericolo.

Maroni dice addio alla Lombardia: perchè?

La mossa di Maroni coglie di sorpresa gli alleati: ecco perché il presidente dice addio alla Lombardia

“Se Maroni ha fatto una cosa del genere è perché è sicuro di ottenere in cambio qualche cosa di importante” per la sua carriera politica. Spiega così, una fonte leghista che conosce bene il presidente della Regione Lombardia, i contorni della rinuncia dell’ex ministro dell’Interno e del Welfare a ricandidarsi nel suo “nord” e i motivi del suo annuncio con cui mette “a disposizione” le proprie “capacità di governo” per non lasciare l’Italia a Di Maio, che “la ridurrebbe a uno Spelacchio”.

LEGGI ANCHE: Lega, la scelta di Maroni divide il partito

La mossa di Maroni – la cui candidatura a meno di 3 mesi dalle elezioni era data per scontata – ha colto di sorpresa gli alleati del centrodestra lombardo, in primis la sua squadra di assessori regionali (che ancora ieri non sapeva nulla della decisione), ma anche la base leghista. Soltanto poche settimane fa, a domanda diretta, lo stesso Maroni, eletto cinque anni fa con lo slogan “La Lombardia in testa” e segretario federale con il motto “Prima il nord”, escludeva categoricamente un suo futuro a Roma: “Non sono interessato, esperienza già fatta”, disse. Oggi, il cambio di rotta.

“Maroni gioca la sua partita personale – spiegano in Lega – e lo fa da grande stratega: si tiene le mani libere per raggiungere il suo obiettivo”. Con quali conseguenze interne? E’ presto per dirlo, lo si capirà meglio nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, di certo il Carroccio “non ci guadagna”. In via Bellerio occhi puntati ai sondaggi, quindi, nei prossimi giorni.

E – da parte di Salvini – alle reali intenzioni di Maroni. Se l’obiettivo è Palazzo Chigi, lo scontro con Salvini, che ha apposto la parola “premier” al simbolo elettorale, sarà inevitabile. D’altra parte il segretario leghista non ha perso occasione di troncare tutte le aspettative in tal senso; un futuro da premier di centrodestra “è da escludere. Maroni è e sarà una risorsa fondamentale per la Lega e non per altri”, aveva precisato Salvini a domanda diretta soltanto 5 giorni fa. E oggi Maroni ha rassicurato: il candidato premier è Salvini.

L’accelerazione verso la scelta di Maroni è coincisa con la decisione dell’election day, considerato in casa centrodestra un vantaggio elettorale che porterebbe, con ragionevole certezza, la vittoria in Lombardia anche senza il presidente uscente. Con un candidato, Attilio Fontana, da sempre molto vicino a Maroni stesso. Da qui la decisione di muoversi in maniera indipendente.

“Il centrodestra – spiega la fonte leghista – rischia di ‘vincere ma non vincere’. E di fronte a un’ipotesi di ingovernabilità alla tedesca, che per l’Italia sarebbe devastante, si aprirebbero scenari trasversali di coalizioni di governo. La Lega non sosterrebbe mai una cosa del genere. Ma se ci fosse un Maroni di mezzo…”.

Il suo nome, tra l’altro, sarebbe spendibile anche se la Lega, come suggeriscono i sondaggi, non superasse Forza Italia: Berlusconi si confermerebbe il dominus dell’alleanza e potrebbe stroncare – attraverso il dialogante Maroni, con il quale ha buoni rapporti – ogni velleità di premiership di Salvini. Maroni inoltre gode di credito istituzionale, di governo, che il leader leghista non può vantare. Un punto in più, non da poco, quando sarà il momento di trovare una figura vicina a Berlusconi ma non divisiva, capace di non subire veti per un eventuale incarico.

vivicentro.it/politica – Mda/int5/askanews

Visto dalla panchina – Siamo in testa, tocca a loro rincorrerci!

Visto dalla panchina – Siamo in testa, tocca a loro rincorrerci!

Per cancellare la brutta serata con l’Atalanta dobbiamo far vedere che sappiamo reagire! Mi aspetto un atteggiamento aggressivo fin dall’inizio, lo sappiamo che queste squadre sono alla disperata ricerca di punti, e si chiuderanno a riccio. Voglio velocità, solo così possiamo imporre il nostro gioco. Giornata splendida, stadio pieno, sostegno anche dopo aver offerto un brutto spettacolo qualche giorno fa. Siamo fortunati ad avere questo pubblico, sappiate ricambiare! Si parte, subito bel filtrante di Marek per Lorenzo, che viene però anticipato dal portiere. Ancora Lorenzo, gran bel tiro e il portiere che vola in tuffo! Speriamo che
non si scopra un altro fuoriclasse nella porta del Verona! Dobbiamo stare molto attenti alle ripartenze, e costringerli a tirare da fuori, finchè lo fanno con la precisione di Buchel non corriamo pericoli… Ecco Hysaj per Callejon, solito movimento ma pallone fuori di un nulla… peccato! sbloccarsi per Josè sarebbe importantissimo… Palla larga per Mertens, tiro, PALO! accidenti, era un’ottima occasione… Ancora in pressione, ma Hysaj si incaponisce con i cross dalla tre-quarti alti, come avessimo dei colossi lì avanti… Lorenzo si libera al limite dell’aria, tiro, alto di un nulla!!! Adesso sembriamo padroni, matura il gol! forza ragazzi…
Il Verona sente che è in difficoltà e comincia a perdere tempo, tra i rinvii del portiere e svenimenti improvvisi… Non bastano i due minuti di recupero, intervallo a reti bianche… Ragazzi, stiamo manovrando bene, ci manca l’ultimo passaggio! dobbiamo restare
tranquilli e concentrati, solo un pizzico di cattiveria e la portiamo a casa! Mario Rui, serve più spinta dal tuo lato, Hysaj meno cross e più profondità! Si riprende, Romulo finalmente ammonito per fallo tattico, Insigne tiro da fuori e ancora Nicolas
che si supera per impedirgli di segnare! Qualche minuto, e Marek incorna sotto la traversa, ma il portiere è attento e sventa…
Adesso Pecchia vuole sfruttare l’esperienza di Pazzini, e lui sa essere letale, occhio a non tenerlo a distanza! Passaggio di Callejon per Dries che segna, ma annullato per fuorigioco… che sfortuna!!! Calcio d’angolo, batte Mario Rui, Kalidou anticipa tutti e insacca!!!! finalmente la sblocchiamo!!! Proteste generali, ma l’arbitro convalida, ottimo così!!! Adesso il Verona è più cattivo, meglio che mettiamo Zielinski ad arginare per uno stremato capitano… Palla per Lorenzo, Callejon si fa trovare pronto, e finalmente va in gol!!! 2 a 0, molto bene!!! Palla al centro, ma non possiamo rilassarci un attimo che Pazzini si presenta
davanti a Pepe Reina, che dopo una deviazione maligna riesce a bloccare… pericolo scampato!!! Dentro Maksimovic e Rog, forze fresche, anche se sembra che il Verona sia rassegnato, meglio non correre rischi… Mertens non riesce a segnare una ottima occasione, e finisce così… Almeno per un paio di settimane saremo ancora in testa, e dovranno pensare loro a rincorrerci, con ogni mezzo, lecito o meno…

a cura di Fabiano Malacario

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Ghoulam impressionante, vorrebbe esserci per Atalanta-Napoli!

Ghoulam impressionante, vorrebbe esserci per Atalanta-Napoli!

Faouzi Ghoulam ne ha approfittato per tornare in Africa in questa breve sosta invernale, portando con sé però un voluminoso container. Dentro, vi è tutta l’attrezzatura di cui ha bisogno per continuare ad allenarsi: ostacoli bassi, palloni medicinali, paletti per lo slalom e anche una corda per saltare, suscitando l’inevitabile curiosità dei controllori dello scalo di Johannesburg per un “bagaglio” inusuale e decisamente extra large. «Vado a lavorare al sole…».  Dipendesse dal calciatore, riporta La Repubblica, nel mirino ci sarebbe addirittura il match con l’Atalanta del 21 gennaio. Ma ovviamente non se ne parla. C’è un protocollo medico da rispettare, con l’ultima parola che spetterà all’ortopedico Pierpaolo Mariani. Intanto l’algerino continua a darci dentro. Uno stakanovista totale. Così piuttosto che i 4-5 mesi programmati, ne basteranno 3 di questo passo. Ci sono buone possibilità, infatti, che rientri in gruppo già all’inizio di febbraio ed anche per questo che il Napoli ha quasi smesso di cercare un nuovo terzino sul mercato.

Napoli, albergatore denuncia il degrado: “La città è invivibile”

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Napoli, proprietario di un albergo denuncia l’inciviltà e l’invivibilità di Napoli, dove i turisti devono fare lo slalom tra siringhe di drogati e scippatori

Napoli, sarà pure vero che è una città accogliente, che c’è il mare, il sole, la pizza e il buon cibo, e sarà anche vero che quest’anno è stato registrato un  boom di turisti durante le festività, ma è anche vero che le problematiche ci sono e si vedono. Come quelle di cui parla un albergatore di Napoli, il cui albergo è situato in via Nolana 35. La zona in cui si trova l’albergo, nei pressi di Piazza Garibaldi e Corso Umberto, è difatti da diverso tempo presa d’assalto da scippatori, venditori abusivi e tossicodipendenti. Proprio di fronte alla struttura è sempre più frequente il mercato abusivo di extracomunitari che prendono la merce dai rifiuti e la rivendono occupando il suolo pubblico, ma il problema nasce nel momento in cui gli stessi iniziano a litigare con bottiglie di vetro e coltelli, creando il panico tra i turisti. Inoltre ormai è all’ordine del giorno trovare tossicodipendenti che, incuranti del passaggio di persone, si preparano comodamente la propria dose per poi iniettarsela, lasciando siringhe e sangue lungo la strada. Per non parlare del problema dei senza tetto, che occupano spesso le entrate degli alberi per ripararsi e usano la strada come loro latrina personale, spesso defecando anche in pubblico, davanti ai passanti. L’albergatore ha affermato di aver più volte chiesto alle autorità di prendere provvedimenti, ma ci sono stati solo interventi sporadici. La situazione ormai sta degenerando e la zona di Piazza Garibaldi, che non era mai stata davvero molto sicura in passato, ora sta diventando impraticabile. Purtroppo anche a causa di recensioni negative per la posizione, gli alberghi in quella zona stanno riscontrando un calo nelle prenotazioni.

L’opzione su Koulibaly per il prestito di Deulofeu, il Barcellona ci prova

L’opzione su Koulibaly per il prestito di Deulofeu, il Barcellona ci prova

Davanti alla prospettiva che Simone Verdi possa anche dire no al passaggio al Napoli, Giuntoli ha deciso di avviare il dialogo con il Barcellona per Gerard Deulofeu: il Barcellona chiede 15 mln di euro per cominciare a rientrare dall’acquisto di Coutinho. L’operazione in prestito con diritto di riscatto e non obbligo sarebbe un rischio perche’ il Barça, per accettarla, chiederebbe un’opzione per uno dei giocatori azzurri piu’ corteggiati: Kalidou Koulibaly. Lo riporta Il Mattino.

Koulibaly cuore d’oro, regala 10 giubbotti ai suoi connazionali ai semafori

Koulibaly cuore d’oro, regala 10 giubbotti ai suoi connazionali ai semafori

Come riporta la Gazzetta dello Sport, è un gigante buono, Kalidou Koulibaly. Si racconta che abbia un cuore grande così, che è promotore di numerose iniziative contro il razzismo, che fuori dal rettangolo di gioco non sarebbe capace di fare del male nemmeno ad un insetto. In campo, però, la sua determinazione lascerebbe pensare diversamente, perché dalle sue parti gli avversari fanno fatica a passare: è insormontabile. Quando non arriva con l’anticipo, ci mette il fisico e, in genere, la spunta sempre lui. Napoli è innamorata di questo ragazzone che sfiora i 2 metri di altezza e che vanta il maggior numero di minuti giocati in campionato rispetto a tutti quanti gli altri compagni di squadra. Dopo 20 giornate, ha raggiunto quota 1.710’ in 19 presenze, alla pari col portiere Pepe Reina. Solo col Sassuolo è rimasto in panchina. L’amico col quale trascorre serate in allegria è Jorginho. Le famiglie si ritrovano spesso per condividere i momenti liberi. A loro due si aggrega anche Faouzi Ghoulam, al momento infortunato. Al di là delle amicizie napoletane, Koulibaly ha un forte legame con il suo Paese, il Senegal, col quale disputerà il prossimo Mondiale russo. Una delle ultime iniziative è stata quella di acquistare una decina di giubbotti, in dotazione anche alla squadra, per regalarli a qualcuno dei suoi connazionali che spesso stazionano ai semafori della città, pronti a lavare il parabrezza non appena scatta il rosso.

Ribaltone Inglese, resta al Chievo fino a giugno: i dettagli

Ribaltone Inglese, resta al Chievo fino a giugno: i dettagli

Ribaltone Inglese. L’autorevole stretta di mano estiva tra De Laurentiis e Campedelli ha fatto credere ai piu’ che il suo passaggio al Napoli fosse cosa fatta gia’ in vista di questa sessione invernale. D’altronde, lo stesso patron azzurro ne ha parlato con una certa liberta’ nelle ultime settimane. La frenata che sa di dietrofront e’ improvvisa. Come scrive Il Mattino: “Nelle ultime ore, il pressing del ds clivense Romairone sull’attaccante Giannetti del Cagliari ha lasciato pensare a un sostituto in vista dell’addio di Inglese. Non è così. Napoli e Chievo sono in ottimi rapporti, dunque la decisione e’ condivisa: anche perche’ c’e’ di mezzo la questione Milik. Se, come confermera’ nei prossimi giorni il prof. Mariani, davvero l’attaccante polacco potra’ già aggregarsi alla prima squadra alla ripresa degli allenamenti dopo la sosta, vuol dire che in attacco ci sarebbe un specie di overbooking. Tenendo conto che la lista deve essere di 25 calciatori”.

Lega, la scelta di Maroni divide il partito

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Il presidente della Lombardia, Roberto Maroni, ufficializza che non correrà per la conferma al Pirellone. Ma la sua potrebbe essere una scelta tattica per puntare ad avere un ruolo di rilievo dopo le elezioni, e viene censurata dai fedelissimi di Matteo Salvini.

Maroni: “Andrò io a Palazzo Chigi? Silvio non l’ha detto, forse l’ha pensato”

Il governatore verso il Senato, “non lascio la politica”. In Lombardia candidato Fontana

Un passo indietro per farne alcuni avanti. A mezzogiorno Roberto Maroni annuncia ufficialmente per «motivi personali» che non correrà più per le regionali in Lombardia ma non chiude sulla possibilità di impegnarsi ancora: «Sono a disposizione se dovesse servire. Con la politica ho una grande storia d’amore che va avanti da 25 anni. E come tutte le storie d’amore non finisce mai». Una decisione maturata da tempo ma comunicata solo negli ultimi giorni. Quando lo stesso governatore oramai ex, spinge perché al suo posto corra Attilio Fontana, ex sindaco di Varese, ex presidente del Consiglio regionale e soprattutto ex presidente dell’Anci Lombardia.

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L’incoronazione arriva nel pomeriggio dopo il Federale in via Bellerio. L’annuncio lo fa direttamente Matteo Salvini: «Grazie a Roberto Maroni e alla sua squadra. Buon lavoro al bravo Attilio Fontana per i prossimi 5 anni». Lapidario il candidato in pectore del centrodestra a Palazzo Lombardia: «Sono onorato e darò il massimo per la nostra Lombardia. Prenderò immediatamente contatti con tutti gli alleati del centrodestra». L’accelerazione che spiazza un po’ tutti non coglie di sorpresa il sindaco di Bergamo Giorgio Gori che corre per il centrosinistra a Palazzo Lombardia: «Avanti nella nostra marcia qualunque sia il competitor».

Se la partita elettorale in Lombardia a questo punto è definita, più di uno si interroga sul futuro di Roberto Maroni. Nella conferenza stampa a Palazzo Lombardia l’ex governatore oramai ex, sottolinea più volte che non ha «pretese da formulare alla politica». Ma quello che lui considera il buon governo in Lombardia sotto la sua guida non è solo il suo passato ma già un’ipoteca verso il futuro: «So cosa vuol dire governare e assumere responsabilità di governo. Per questo ho il timore che se vince Luigi Di Maio l’Italia finisce come spelacchio. Per me il candidato dei 5Stelle è Virginia Raggi al cubo». I rumor dentro e fuori la Lega lo danno già in lista per il Senato. Cosa che gli consentirebbe pure di mettersi al riparo per le conseguenze della legge Severino per i suoi guai giudiziari.

Ma si capisce che non è quello il motivo che ha fatto scegliere a Roberto Maroni di fare un passo indietro in Lombardia. Si sa che prima di Natale il governatore lombardo ha sentito Silvio Berlusconi e che lo ha poi visto dopo le feste. Ma a chiedergli direttamente se il leader di Forza Italia gli avesse offerto la poltrona di Palazzo Chigi o come minimo un importante ministero Roberto Maroni risponde e sorride: «Non è vero che me lo ha chiesto, magari lo ha pensato». Di sicuro fino al 28 dicembre, ultima riunione di giunta in Lombardia, Roberto Maroni parlava di programmi e della battaglia da condurre per non perdere la Lombardia. Da qui a marzo conferma comunque di volersi occupare della Regione per portare a termine il percorso sulle autonomie nato col referendum del 22 ottobre: «E’ la sfida conclusiva del mio mandato. È una sfida che voglio vincere. Il mio obiettivo è chiudere l’accordo col governo prime delle elezioni».

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lastampa/Maroni: “Andrò io a Palazzo Chigi? Silvio non l’ha detto, forse l’ha pensato” FABIO POLETTI

Napoli, padre scorta figlio di 15 anni: “C’ è troppa violenza”

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Napoli, padre scorta figlio di 15 anni il sabato sera: “Napoli è pericolosa, c’è troppa violenza”

Napoli,  I.B., 42enne papà di un 15 enne, scorta il figlio che esce con gli amici il sabato sera. Come tanti altri giovani della sua età frequenta la  zona dei baretti a Chiaia, che oggi è al centro di diversi episodi di violenza, come l’ultimo avvenuto la notte tra sabato e domenica con due ragazzi accoltellati. Cosi se il ragazzo esce con gli amici e va a mangiare una pizza, il papà fa in modo di essere lì, nel paraggi, metto in pratica una sorta di sorveglianza a distanza, per tenere sempre sotto controllo la situazione. L’uomo lo fa ormai da due anni, da quando il ragazzino esce con gli amici, ma la sua guardia dura poco, il tempo di sincerarsi che va tutto bene e che il ragazzo è in un luogo tranquillo e poi torna a casa.

Il signor I. si è fatto un’idea chiara di ciò che accade a Napoli nel weekend affermando che a dare fastidio sono per lo più bande di ragazzini che arrivano soprattutto dalla periferia, con l’idea di   di fare una bravata, di imporre una sorta di predominio in un territorio che non è il loro. A quel punto basta un qualunque pretesto per far scattare la violenza. Anche se ora, più di qualche tempo fa, le forze dell’ordine sono più presenti, questo non basta comunque. Intanto anche i commercianti sono spaventati dalla situazione, soprattutto dopo i recenti episodi. Molti preferiscono chiudere prima per non avere problemi, altri tentano di fare una certa selezione nei loro locali  non facendo più caffè dopo una certa ora per scoraggiare l’arrivo di una clientela non selezionata. Molti affermano che i baretti non sono di per sè pericolosi, ma se si vuole mantenere controllo sulla situazione è necessario aumentare i controlli sulla somministrazione degli alcolici o almeno qualificare l’offerta per non renderla accessibile a tutti.

Napoli, alto numero di ricoveri al Loreto Mare: ospedale in tilt

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Napoli, altissimo il numero di ricoveri dell’ospedale Loreto Mare in questa settimana: l’ospedale va in tilt

Napoli, è altissimo il numero di ricoveri al Loreto Mare, l’ospedale in via Vespucci che ha raggiunto, nella giornata di ieri, la quota di ben 24 barelle nel reparto di Medicina. Medici e infermieri, sono stati costretti a sistemare i pazienti nei corridoi e a prestare loro assistenza negli stessi  corridoi pieni di  lettighe di fortuna ed anche i ricoverati hanno dovuto rinunciare alla propria privacy. Al terzo piano, accanto alle barelle, i pazienti non avendo un posto dove sistemare le proprie cose,hanno posto  buste e oggetti vari in terra, oltre ad essere costretti a dover mangiare sul proprio letto nei corridoi ospedalieri ed effettuare terapie in corridoio, sotto gli occhi di tutti.

Nell’ultima settimana e in particolare negli ultimi giorni, si è registrato un picco degli accessi al pronto soccorso che hanno messo in difficoltà l’ospedale. Da ricordare che la stessa sorte è toccato anche all’ospedale Cardarelli. Giuseppe Russo, direttore sanitario del Loreto Mare, ha dichiarato: «Abbiamo utilizzato le barelle per necessità e per garantire l’assistenza a tutti gli ammalati; l’aumento dei ricoveri è strettamente connesso al picco influenzale che incide con oltre il 30% degli ammalati in più nel reparto di Medicina ma già abbiamo attivato una procedura per non far degenerare la situazione, limitando tutti i ricoveri di elezione».

Per far fronte alla delicata situazione, si è pensato di aprire un ambulatorio specializzato, destinato alle malattie influenzali e respiratorie, che possa coadiuvare le attività dei medici di base. Il Direttore Sanitario sta valutando questa ipotesi ed afferma: « Se emergerà la reale necessità di dedicare spazi ad hoc siamo pronti a farlo». Da non dimenticare che l’ospedale da tempo soffre di carenze strutturali e funzionali accumulate negli anni, che non sembrano facilmente risolvibili. A testimonianza di ciò è il guasto all’apparecchio radiologico, che ha registrato un’avaria, proprio in una situazione così delicata come quella in cui verte l’ospedale.

Napoli, incidente stradale a Villaricca: uomo in fin di vita

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Napoli, grave incidente stradale a Villaricca: un uomo è ferito gravemente

Napoli un grave incidente stradale è avvenuto ieri sera sulla  circumvallazione esterna di Villaricca.  Una persona che transitava in bicicletta è rimasta coinvolta in uno scontro con un’utilitaria, sulla carreggiata sud, verso Napoli. L’uomo è stato soccorso dai passanti ed è  stato trasportato in ospedale e ricoverato in codice rosso.

Sul posto sono intervenuti i finanzieri di una pattuglia delle Fiamme Gialle ed i vigili urbani di Villaricca. L’incidente  è avvenuto a poca distanza da un sottopassaggio, conosciuto già precedentemente per un altro incidente, infatti il sottopassaggio fu distrutto lo scorso anno da un automobilista, che finì incastrato con l’auto contro l’imbocco del tunnel riservato ai pedoni. Strada pericolosa a quanto pare questa di Villaricca; le autorità stanno ancora investigando sulle dinamiche precise dell’indicente. Per ora poco si sa dell’uomo portato in ospedale, sicuro è che l’impatto è stato abbastanza forte da far riportare all’uomo lesioni gravi da codice rosso ospedaliero.

Castellammare, il Liceo classico Seniore organizza la ‘Notte bianca’

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Ancora una volta il Liceo Classico Plinio Seniore partecipa alla IV Notte Nazionale insieme a 400 scuole con un programma ricco d’intrattenimenti fino a tarda notte.

Il Liceo classico “Plinio Seniore” di Castellammare di Stabia partecipa di nuovo all’evento “IV Notte Nazionale” del Liceo Classico, cui ha aderito fin dalla prima edizione. Quest’anno sono coinvolte più di 400 scuole che a partire dalle ore 18.00 di venerdì 12 gennaio fino a tarda notte apriranno le loro porte al territorio per offrire un ricco programma di intrattenimento.

Nelle aule e nei corridoi dell’istituto gli alunni stabiesi saranno protagonisti di performance di vario genere: nell’aula F.Di Capua, sede della storica biblioteca del liceo, la serata dal titolo “Universi concentrici”, dopo l’apertura affidata al Dirigente Scolastico dott.ssa Fortunella Santaniello, sarà animata dai seguenti interventi, moderati da Pierluigi Fiorenza:  presentazione del progetto “Simulazione del processo romano” a cura del LEO-Lions Club Terme Host con la partecipazione del  dott. Luigi Riello, procuratore generale presso la corte d’appello di Napoli,del dott. Luigi Pentangelo, presidente del Tribunale di Torre Annunziata, dell’avv. Pasquale Sergio, presidente Aiga Torre Annunziata e dell’avv. Giovanni Sicignano, ass. universitario. Seguiranno i saluti del Console Onorario della Bielorussia, dott. Vincenzo Trani; ALI (Aerospace Laboratory for Innovative Components) rappresentato dal Presidente, prof. Giovanni Squame, e dal Responsabile dei programmi, ing. Francesco Punzo,  presenterà la piattaforma satellitare IRENE; BEe Space Team, formato dagli studenti di Ingegneria aerospaziale F.Perrelli, A.Mocerino, A.Raia, racconterà la propria esperienza alla NASA; Antonello Caporale, scrittore e giornalista de Il Fatto Quotidiano, interverrà sul tema del linguaggio e della comunicazione ai tempi di Internet; Giuseppe Guida, urbanista, docente alla facoltà di Architettura dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, darà “Istruzioni per progettare una città”.

Nella sala Di Capua, inoltre,  si avvicenderanno intermezzi musicali a cura del coro della scuola e degli artisti Rosalba Spagnuolo e Francesco Cesarano e recitazioni degli attori Anna Spagnuolo , Piero Pepe e Gianni Rienzo.  Il coordinamento artistico dell’evento è stato curato dal prof. Amedeo La Nave, per la parte della progettazione e della realizzazione dell’allestimento all’ingresso della scuola, insieme agli alunni dell’indirizzo artistico, e dall’attore Gabriele Saurio, per il coro e alcune performance degli studenti nelle aule.

La Lega-Salvini Premier di Castellammare: ” Fermiamo il racket dell’elemosina”

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Giovanni Tito, coordinatore stabiese di Noi con Salvini chiede l’intervento del sindaco contro il racket dell’elemosina.

Da mesi a Castellammare sta andando in scena il racket dell’elemosina. Tutto questo è inaccettabile, il sindaco intervenga firmando un’ordinanza per mettere fine a questo squallido sfruttamento”. La denuncia parte dalla Lega-Salvini Premier di Castellammare di Stabia. Nei prossimi giorni il coordinatore cittadino Giovanni Tito protocollerà una lettera indirizzata al sindaco Antonio Pannullo per chiedere un intervento immediato.

Da mesi infatti si può notare uno strano fenomeno – si legge nella nota del coordinamento cittadino della Lega-Salvini Premier – Nei pressi di esercizi commerciali molto frequentati, tra cui bar e supermercati, sostano in maniera stanziale extracomunitari che chiedono la carità ai passanti e soprattutto ai clienti di tali esercizi commerciali. Oltre a fare un danno agli stessi commercianti, pensiamo che il fenomeno sia tutt’altro che normale. Riteniamo ci siano le basi per considerarlo “racket dell’elemosina”, in quanto i ragazzi vengono impiegati con precisi turni, con tanto di orari da rispettare. I punti sono sempre gli stessi e gli extracomunitari si avvicendano tra di loro. Pensiamo a una organizzazione criminale capace di taglieggiare gli stessi extracomunitari, sfruttati per la loro condizione di svantaggio. Per questo chiediamo al sindaco di fermare tutto questo e intervenire energicamente sulla questione”.

Il coordinatore della Lega-Salvini Premier, Giovanni Tito, precisa: “Anche questa volta riteniamo che ad essere razzista sia chi permette tutto questo e non chi lo denuncia. Siamo di fronte a un caso di sfruttamento senza precedenti di extracomunitari nella maggior parte dei casi anche clandestini. Lo stesso sfruttamento che le organizzazioni criminali praticano con la vendita di merce contraffatta, per cui la città di Castellammare vanta un triste primato. In entrambi i casi sono i commercianti stabiesi, ora impegnati nell’attività dei saldi, a pagarne sempre di più le conseguenze. A loro va la nostra solidarietà. Il nostro impegno sarà tutelare proprio gli esercizi commerciali italiani, in questo casi vengono prima quelli stabiesi”.

La Lega-Salvini Premier di Castellammare di riserva di mettere in campo l’iniziativa della raccolta firme per chiedere al sindaco Pannullo un’ordinanza per fermare questo scempio.

Salerno, lite nel carcere di Fuorni: ferite due agenti della penitenziaria

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Nel carcere di Salerno due agenti della polizia penitenziaria sono state aggredite

All’ interno del carcere di Salerno, sito a Fuorni, è avvenuta l’ ennesima aggressione a due donne della polizia penitenziaria. Secondo alcune ricostruzioni, alcune detenute sarebbero venute alle mani e le agenti della polizia penitenziaria si sono recate immediatamente a sedare gli animi nella rissa, ma hanno avuto la peggio. Infatti le due donne hanno riportato diverse lesioni e contusioni. Una delle due è stata ferocemente graffiata, mentre l’ altra ha ricevuto una testata, riportando un forte trauma cranico ed altre lesioni.

Striscia la Notizia, Brumotti aggredito da “una cinquantina” di spacciatori

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Ennesima aggressione ai danni di un giornalista: Brumotti aggredito a Milano da dei pusher, durante un servizio contro lo spaccio

L’inviato di Striscia la Notizia, Vittorio Brumotti, è stato aggredito assieme alla sua troupe da alcuni pusher mentre realizzava un servizio sullo spaccio attorno alla stazione Centrale di Milano. A comunicarlo è la stessa redazione del tg satirico che questa sera manda in onda le immagini dell’aggressione avvenuta sabato pomeriggio.
Secondo quanto riferito, Brumotti ha prima accertato con la telecamera nascosta di poter acquistare senza troppi problemi droga anche in grosse quantità, poi è tornato nel piazzale con un megafono per portare a Milano la campagna contro lo spaccio. A quel punto, alcuni degli spacciatori presenti (secondo Striscia “una cinquantina”) hanno lanciato una bottiglia di vetro e delle pietre, una delle quali ha colpito Brumotti alla gamba, e si sono scagliati contro due cameraman.

 

Fonte: Ansa

Total black contro la violenza sulle donne ai Golden Globes

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Un dress-code total black per le star del red carpet di Hollywood contro la violenza: “Un vestito “a lutto”, perché ogni molestia in fondo è una piccola morte”.

Un red carpet in total black alla premiazione dei Golden Globes. Hollywood travolta dall’ondata nera delle donne per protestare contro le molestie sessuali. E così non solo la sfilata per entrare al Beverly Hilton Hotel di Beverly Hills per la 75esima edizione dei riconoscimenti assegnati dalla Hollywood Foreign Press Association ma la quasi totalità dei discorsi dal palco è stata contrassegnata dallo scandalo che sta travolgendo la mecca del cinema. 

Tutti in nero, donne, uomini con smoking, camicia e fazzoletto in tinta, a cominciare da Oprah Winfrey che ha ricevuto il Cecil B. Demille alla carriera con un apprezzato discorso su ciò che è stato fatto e c’è ancora da fare a favore dei neri e delle donne. “Voglio esprimere la mia gratitudine per chi, come mia madre – ha detto – ha sopportato anni di abusi perché aveva figli da crescere, conti da pagare, sogni da realizzare. Oggi il tempo è finito e a tutte le ragazze voglio dire ‘sta arrivando un nuovo giorno’ e questa nuova alba arriverà”.   A sostegno della neonata organizzazione Time’s Up e del movimento #MeToo, le donne di spettacolo di Hollywood hanno rispettato in dress-code suggerito da Reese Witherspoon, Tracee Ellis Ross, Rashida Jones, Brie Larson e Tessa Thompson. L’idea di base è: “Un vestito “a lutto”, perché ogni molestia in fondo è una piccola morte”.

Non a caso, i Golden Globes sono stati quelli di storie al femminile, quelle raccontante ai 75esimi Golden Globe, i più importanti premi americani per il cinema e le serie tv, consegnati la scorsa notte al Beverly Hilton Hotel di Beverly Hills, Los Angeles, in California. I premi sono stati assegnati dalla Hollywood Foreign Press Association, un’associazione che riunisce i giornalisti internazionali che si occupano di cinema e tv.

Ozpetek: “Ecco come è nata l’ idea di Napoli Velata”. Tutti i dettagli!

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Ecco le parole di Ozpetek

Attraverso un post sulla sua pagina ufficiale di Facebook, il regista Ferzan Ozpetek ha parlato del suo capolavoro “Napoli Velata”. Ecco quanto scrive:

“Ho sempre pensato che lo spettatore è l’ultimo autore del film, quello che lo completa. Ogni film, anche se ha una sua oggettività tecnica, in realtà è sempre completamente soggettivo: ogni spettatore porta via con sé il proprio film, lo fa suo, sia che gli piaccia o no. Per questo io amo e rispetto ogni opinione su quello che ho fatto, perché ogni critica (positiva o negativa) e ogni riflessione mi fanno scoprire spesso cose nuove sul film e mi raccontano anche molto di chi le fa. Per questo il dibattito che si è aperto naturalmente intorno a ‘Napoli velata’ mi fa molto piacere. Non c’è niente di peggio per chi fa una qualsiasi opera che cadere nell’indifferenza. È ovvio che non ho raccontato Napoli com’è o come dovrebbe essere. Ho raccontato il mio personale viaggio – ‘stordito e abbagliato’ – dentro Napoli. La visione di me stesso dentro una città costruita come un palcoscenico teatrale tra le quinte di due sistemi vulcanici non comunicanti tra loro: il Vesuvio che erutta lava basica di colore grigio- nero, e il Flegreo, che va da Posillipo a Ischia ed emette gas acidi e una polvere di colore giallastro. La città ha un diretto rapporto con gli Inferi, metafora di quell’eterna lotta tra Vita e Morte che in realtà è la dichiarazione di una convivenza: quella tra Razionalità e Irrazionalità. Napoli è la messa in scena di questa duplicità, del rapporto quasi sessuato tra Logos e Caos. E mi sembra che anche le reazioni di parte del pubblico riflettano questa duplicità: chi cerca la chiusura del cerchio razionale di tutto e chi invece si abbandona al flusso delle suggestioni. Ma anche chi, e ne ha diritto, si rifiuta di entrare e di mettersi in gioco”.

Scossa di terremoto tra Basilicata e Campania

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Una scossa di terremoto di magnitudo 2.4, a una profondità di cinque chilometri, è stata registrata alle ore 8.59 al confine tra Basilicata e Campania, nessun danno.

Alle ore 08:59 è stata registrata una scossa di terremoto tra la Basilicata e la Campania. Il sisma, di magnitudo 2.4, è avvenuto ad appena 5 km di profondità; l’epicentro è stato localizzato  tra i comuni di Muro Lucano, Bella, Castelgrande, San Fele (Potenza) e Ricigliano (Salerno). Secondo quanto si è appreso, in molti sono scesi in strada ma al momento non risultano danni a persone e cose. Dal Comando provinciale di Potenza dei Vigili del fuoco, comunque, è partita una squadra per verificare eventuali danni.

Scosse di terremoto anche in Toscana ieri: l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha rilevato nella notte di ieri alcune scosse di terremoto:  alle ore 01:17 sisma di magnitudo 2.0 a Fermigliano, provincia di Pesaro e Urbino, ipocentro a 40 km. Alle ore 02:36 lieve scossa di magnitudo 2.0 nel Mar Tirreno meridionale ad una profondità di 11 km. Alle ore 02:53 scossa di magnitudo 2.3 a Pietrelcina, in provincia di Benevento, ipocentro a 17 km. Alle ore 03:45 evento sismico di magnitudo 2.4 a Cutigliano, in provincia di Pistoia, ipocentro a 14 km. Il terremoto è stato localizzato a 21 Km a NW di Pistoia, a 34 Km a NW di Prato, a 37 Km a NE di Lucca, a 49 Km a NW di Scandicci, a 51 Km a NE di Viareggio, a  52 Km a NW di Firenze. Passiamo alla scosse registrate ieri: in serata tre scosse di terremoto lievi in provincia di Macerata: alle ore 21:59 M 2.3 con epicentro a Monte Cavallo, alle ore 22:05 M 2.2 con epicentro a Pieve Torina, alle ore 22:36 M 2.0 con epicentro a Fiordimonte. Tre scosse di terremoto registrate anche nella mattinata: due nelle Marche, una nel Lazio. Alle ore 6:20, scossa di magnitudo 2.9 a Pieve Torina, in provincia di Macerata. Replica di magnitudo 2.0 alle ore 6:53, con ipocentro ad 8 km. Alle 11:40, sisma M 2.0 ad Amatrice, in provincia di Rieti, con ipocentro a 7 chilometri. Alle ore 15:26 scossa di M 2.4 a Ussita (MC) con ipocentro a 15 km.