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Napoli, manifestazione contro la movida notturna. Ecco tutti i dettagli

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La manifestazione è contro la movida notturna di Napoli

A Napoli è in atto una manifestazione contro la movida che di notte caratterizza il centro della città partenopea rovinando il sonno a decine e decine di abitanti. I manifestanti sono circa 200 e farà tappa davanti a tutti i palazzi degli organi più importanti della città. Il corteo è chiamato anche corteo degli ombrelli, come riporta il sito ufficiale del quotidiano La Repubblica, perchè i manifestanti hanno portato con loro anche degli ombrelli su cui sono state scritte diverse frasi. Uno degli striscioni recita: “Caro sindaco-magistrato il codice hai dimenticato”.

Credit foto: La Repubblica

Sarri anticipa di 24 ore l’ inizio della preparazione alla partita di domenica

Sarri è pronto a preparare la sfida con l’ Atalanta

Il Napoli nel prossimo turno sarò di scena all’ Atleti Azzurri d’ Italia per affrontare l’ Atalanta. Sarri ha chiesto alla sua squadra di anticipare di 24 ore l’ inizio della preparazione dopo la sosta. Ecco quanto scrive in merito Il Corriere dello Sport:

“Otto giorni pieni per andare incontro all’Atalanta che farà venire l’orticaria a Sarri, per vari motivi: la sua natura «irritante», da squadra che ti toglie certezze, e poi anche l’orario che proprio non gli piace per una sfida di suo già delicata ma che alle 12.30 si trasforma in indigesta. Ma non ci saranno rivoluzioni, né «carichi» esagerati: Sarri la celebrerà a modo suo, godendosi quelle ventiquattrore di ferie a cui i calciatori hanno rinunciato che fanno del Napoli la prima squadra al lavoro”

Facebook. Rivoluzione contro «notizie false» o contro «notizie e pareri»?

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Facebook ha introdotto cambiamenti radicali all’algoritmo che ci fa visualizzare i contenuti in bacheca. In un post pubblicato nella tarda serata di giovedì 11, Mark Zuckerberg ha annunciato che toglierà spazio ai contenuti pubblicati dai siti di informazione, blog, e quelli delle fanpage dei prodotti. 

Il web là fuori è pieno di notizie false create ad arte da profittatori telematici e spioni internazionali? Di brutta gente che odia, insulta e minaccia chi la pensa diversamente? Di maniaci porcelloni che divulgano video hard rubati e bullizzano le persone spingendole al suicidio?

Passate troppo tempo a compulsare maniacalmente lo schermo del vostro smartphone? Niente paura, ci pensa Mark Zuckerberg a proteggervi dai veleni del mondo, cambiando l’algoritmo che governa il flusso delle notizie nella vostra bacheca così da renderla confortevole e sicura come il tinello di casa.

In un lungo post il creatore e amministratore delegato di Facebook ha annunciato il suo buon proposito per il 2018: prendersi cura del «benessere» dei due miliardi di utenti del sito social network. Come? Grazie al nuovo algoritmo saranno visualizzati meno articoli provenienti dalle pagine pubbliche che seguiamo, meno video o meme virali. E sarà dato spazio invece ai contenuti personali pubblicati dai nostri amici: fotografie, consigli, ma anche opinioni e sfoghi. «Vogliamo che il tempo che trascorriamo su Fb sia tempo ben speso» scrive il fondatore. Quindi basta stare lì a cliccare sui gattini. Basta diffondere notizie false e spargere odio online. Cercate la ex fidanzatina delle medie, che è meglio. «Abbiamo creato Facebook per aiutare le persone a rimanere in contatto e a essere vicini a chi ci interessa. Ecco perché abbiamo sempre messo gli amici e la famiglia al centro della nostra esperienza».

ndr: vivicentro.it

One of our big focus areas for 2018 is making sure the time we all spend on Facebook is time well spent.

We built Facebook to help people stay connected and bring us closer together with the people that matter to us. That’s why we’ve always put friends and family at the core of the experience. Research shows that strengthening our relationships improves our well-being and happiness.

But recently we’ve gotten feedback from our community that public content — posts from businesses, brands and media — is crowding out the personal moments that lead us to connect more with each other.

It’s easy to understand how we got here. Video and other public content have exploded on Facebook in the past couple of years. Since there’s more public content than posts from your friends and family, the balance of what’s in News Feed has shifted away from the most important thing Facebook can do — help us connect with each other.

We feel a responsibility to make sure our services aren’t just fun to use, but also good for people’s well-being. So we’ve studied this trend carefully by looking at the academic research and doing our own research with leading experts at universities.

The research shows that when we use social media to connect with people we care about, it can be good for our well-being. We can feel more connected and less lonely, and that correlates with long term measures of happiness and health. On the other hand, passively reading articles or watching videos — even if they’re entertaining or informative — may not be as good.

Based on this, we’re making a major change to how we build Facebook. I’m changing the goal I give our product teams from focusing on helping you find relevant content to helping you have more meaningful social interactions.

We started making changes in this direction last year, but it will take months for this new focus to make its way through all our products. The first changes you’ll see will be in News Feed, where you can expect to see more from your friends, family and groups.

As we roll this out, you’ll see less public content like posts from businesses, brands, and media. And the public content you see more will be held to the same standard — it should encourage meaningful interactions between people.

For example, there are many tight-knit communities around TV shows and sports teams. We’ve seen people interact way more around live videos than regular ones. Some news helps start conversations on important issues. But too often today, watching video, reading news or getting a page update is just a passive experience.

Now, I want to be clear: by making these changes, I expect the time people spend on Facebook and some measures of engagement will go down. But I also expect the time you do spend on Facebook will be more valuable. And if we do the right thing, I believe that will be good for our community and our business over the long term too.

At its best, Facebook has always been about personal connections. By focusing on bringing people closer together — whether it’s with family and friends, or around important moments in the world — we can help make sure that Facebook is time well spent.

Una delle nostre grandi aree di focus per il 2018 è assicurarsi che il tempo che spendiamo tutti su Facebook sia tempo ben speso.
Abbiamo costruito facebook per aiutare le persone a rimanere in contatto e avvicinarci con le persone che contano per noi. E ‘ per questo che abbiamo sempre messo amici e familiari al centro dell’esperienza. La ricerca dimostra che il rafforzamento delle nostre relazioni migliora il nostro benessere e la nostra felicità.
Ma recentemente abbiamo ricevuto un feedback dalla nostra comunità che i contenuti pubblici — post di aziende, marchi e media — stanno affollamento i momenti personali che ci portano a connettersi di più tra di noi.
E ‘ facile capire come siamo arrivati qui. Video e altri contenuti pubblici sono esplosi su Facebook negli ultimi due anni. Dato che ci sono più contenuti pubblici rispetto ai post dei tuoi amici e familiari, l’equilibrio di ciò che è nella sezione notizie si è spostato dalla cosa più importante che facebook può fare — aiutarci a connettersi tra di noi.
Ci sentiamo responsabili di assicurarci che i nostri servizi non siano solo divertenti da usare, ma anche bene per il benessere delle persone. Abbiamo studiato questa tendenza con attenzione guardando la ricerca accademica e facendo la nostra ricerca con esperti di spicco presso le università.
La ricerca dimostra che quando usiamo i social media per entrare in contatto con le persone a cui teniamo, puo ‘ essere un bene per il nostro benessere. Possiamo sentirci piu ‘legati e meno soli, e questo si ricollega a misure a lungo termine di felicita’ e salute. D’ altro canto, leggere passivamente articoli o guardare video — anche se sono divertenti o informativi — potrebbe non essere altrettanto buono.
In base a questo, stiamo facendo un importante cambiamento nel modo in cui costruiamo facebook. Sto cambiando l’obiettivo che do alle nostre squadre di prodotti di concentrarsi sull’aiutarti a trovare contenuti pertinenti per aiutarti ad avere interazioni sociali più significative.
L’ anno scorso abbiamo iniziato a fare dei cambiamenti in questa direzione, ma ci vorranno mesi perché questa nuova attenzione possa passare attraverso tutti i nostri prodotti. Le prime modifiche che vedrai saranno nella sezione notizie, dove puoi aspettarti di vedere di più dai tuoi amici, familiari e gruppi.
Mentre lo facciamo, vedrai meno contenuti pubblici come i post di aziende, marchi e media. E il contenuto pubblico che vedi di più sarà tenuto allo stesso standard — dovrebbe incoraggiare interazioni significative tra le persone.
Per esempio, ci sono molte comunità molto strette intorno a programmi televisivi e squadre sportive. Abbiamo visto persone interagire molto piu ‘ con i video in diretta che con quelli normali. Alcune notizie aiutano a avviare conversazioni su questioni importanti. Ma troppo spesso oggi, guardare video, leggere notizie o ricevere un aggiornamento della pagina è solo un’esperienza passiva.
Ora, voglio essere chiaro: facendo questi cambiamenti, mi aspetto che il tempo che le persone spendono su Facebook e alcune misure di ingaggio si andare. Ma mi aspetto anche che il tempo che passi su Facebook sarà più prezioso. E se facciamo la cosa giusta, credo che sarà un bene per la nostra comunità e per la nostra attività anche a lungo termine.

Al Massimo, Facebook ha sempre avuto contatti personali. Concentrandosi sul avvicinare le persone — che si tratti di famiglia e amici, o di momenti importanti nel mondo — possiamo assicurarci che facebook sia ben speso.

In verità Facebook è nato per beccare le ragazze più carine all’Università. Ma non perdiamoci in sottigliezze. Il vero punto è la valanga di critiche che hanno sommerso il social network per la strumentalizzazione che ne viene fatta durante le campagne elettorali, per il fatto che le bacheche diventano strumento di propalazione incontrollata di fake news e terreno di scorribanda per hacker e governi stranieri. E diciamo che l’elezione di Donald Trump e la polemica sulle ingerenze russe hanno avuto il loro peso.

Cosa ha fatto quindi, il buon Zuckerberg? Ha commissionato una ricerca ai migliori cervelli universitari in circolazione – e in California ne hanno di ottimi – e ha scoperto che «il rafforzamento delle nostre relazioni migliora il nostro benessere e la nostra felicità». Mentre «leggere passivamente articoli o guardare video – anche se sono divertenti o informativi – potrebbe non essere altrettanto valido».

Lo facciamo per il bene della comunità, dice il fondatore. Sappiamo che il traffico calerà, ma preferiamo la qualità. In verità, secondo gli esperti di marketing su Internet, la mossa servirebbe a Facebook solo ad aumentare ulteriormente la raccolta di informazioni sui suoi iscritti, da utilizzare per ottimizzare la targhettizzazione pubblicitaria.

Per noi che invece non siamo esperti di marketing su Internet, è tutto molto angosciante. Il fatto stesso che cambiando un algoritmo tu possa cambiare il flusso delle notizie ha qualcosa di inquietante. Il web doveva essere la nuova prateria della conoscenza, il luogo della scorribanda del pensiero e dell’incontro dei nuovi saperi, liberi di viaggiare facendosi beffa delle frontiere nazionali.

Sta invece diventando un recinto ristretto, dove incontrare gli sconosciuti è pericoloso, dove gli altri e le loro opinioni diverse dalla nostra fanno paura. Pieno di trabocchetti, bugie e bufale. Google ci mostra solo le ricerche in base alle nostre preferenze. E Facebook ci rinchiude in algoritmi da tinello. Già aveva modificato il sistema nel 2016, dichiarando: «Il nostro obiettivo è mostrarvi le notizie di cui vi importa di più». Si è visto quali sono stati i risultati e come è aumentato il rischio che uno si rafforzi sempre più nelle proprie convinzioni, casomai false o non accurate. Il nuovo algoritmo non farà che peggiorare la situazione.

Il mio buon proposito per il 2018 è proprio l’opposto della strategia del tinello: vorrei leggere solo cose che non condivido. In nome del famoso motto liberale: «Non sono d’accordo con quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo». E non l’ha scritto Voltaire, per restare in tema di fake news, ma la saggista Evelyn Beatrice Hall, sua biografa.

Gazzetta: “Deulofeu chiede più soldi di Verdi, ma Giuntoli ha una soluzione”

Si parla di Deulofeu e Verdi

Il Napoli è interessato all’ ala del Barcellona, Gerard Deulofeu, in uscita dal club catalano. Gli azzurri aspettano anche la risposta di Simone Verdi, la quale dovrebbe arrivare nel fine settimana. Secondo quanto riporta l’ edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport, l’ ex Milan chiede più soldi dell’ esterno del Bologna, e per convincerlo, il Napoli punterebbe ad ottenere dal Barcellona un prestito con diritto di riscatto. Secondo la Rosea, Verdi non sarebbe solo un acquisto in ottica scudetto, ma anche in prospettiva futura: “ma anche, se non soprattutto, un indizio in prospettiva futura della volontà di De Laurentiis di concertare ogni mossa con il suo allenatore per coinvolgerlo ancor di più nel progetto Napoli”.

Portici, colpi di pistola contro la casa del reggente del clan Vollaro

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Il fatto è avvenuto a Portici, dove sono stati esplosi diversi colpi di arma da fuoco

A Portici la scorsa notte sono stati esplosi di armi da fuoco, contro una casa in Via Cellini. Sul portone del condominio sono stati trovati diversi proiettili e le forze dell’ ordine sospettano che in atto ci sarà una guerra di camorra. Infatti la casa appartiene ad un 38 enne considerato il reggente del clan camorristico dei Vollaro, operante in quella zona. I Carabinieri della compagnia di Torre del Greco, sono al lavoro con le indagini per capire chi siano i mandanti di questo raid.

CorSport: “Il Napoli ha già avuto un contatto con l’ Ajax per Dolberg”

Si parla di Dolberg

Il Napoli è su Kasper Dolberg, attaccante dell’ Ajax, il quale è appetito da molti top club europei. L’ attaccante danese sta facendo molto bene con la maglia degli olandesi e questo potrebbe spingerlo a cercare una nuova sfida per competere a qualcosa di più importante. Ecco quanto scrive l’ edizione odierna del quotidiano sportivo Il Corriere dello Sport:

“sin da quando, osservando il centrocampista Davy Klaassen ed innamorandosi dell’attaccante centrale Arkadiusz Milik e dell’ala offensiva tedesca Amin Younes, Giuntoli ha scoperto questo biondo danese che danza, capelli al vento”

Rai: assunzione per 40 diplomati e 10 laureati a tempo indeterminato

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La Rai assume tecnici diplomati e laureati

La Rai Radiotelevisione Italiana S.p.A. promuove un’iniziativa di selezione per titoli e prove, finalizzata ad individuare 40 risorse da impiegare nell’area tecnico-produttiva (Tecnici, Tecnici della Produzione, Tecnici ICT) e 10 risorse da impiegare nell’area tecnico-produttiva (Tecnici e Tecnici ICT) da inserire in Azienda con contratto di apprendistato professionalizzante, ai sensi dell’art. 10 del CCL RAI per Quadri, Impiegati ed Operai.

Vai alla pagina del bando

Scadenza 31 gennaio 2018.

La Repubblica: “Sarri e Mertens aprono per restare a Napoli”

Si parla di Sarri e Mertens

E’ tempo di mercato in casa Napoli. Tiene banco anche la questione rinnovi legata a Sarri e Mertens. Ecco a tal proposito cosa scrive La Repubblica:

“L’incontro con Sarri ha avuto l’effetto di mettere sul tavolo la possibilità concreta di continuare insieme: l’allenatore ha dato la sua disponibilità, presupposto da alimentare con un’offerta convincente dal punto di vista economico per rinunciare alla clausola rescissoria da otto milioni di euro che parte il 2 febbraio e rappresenta una tentazione per chi — come Milan o Chelsea — dovrà ripartire al termine di questa stagione”.

“Il belga ha una clausola rescissoria — voluta da lui in sede di rinnovo — di appena 28 milioni di euro, quasi un prezzo di saldo considerando l’andamento attuale del mercato. Un top club europeo potrebbe garantirsi un campione di 31 anni senza spendere molto ma soprattutto il Napoli difficilmente potrebbe acquistare un sostituto all’altezza con la stessa cifra“. Per questo De Laurentiis potrebbe cautelarsi offrendo una cifra intorno ai 5 milioni a stagione.

La Stampa: “Berlusconi ha riciclato soldi attraverso la vendita del Milan”

Si parla della trattativa che ha portato il Milan da Berlusconi ai cinesi

Il Milan è al centro di una vera e propria bufera. Nello scorso aprile la società rossonera è passata dal gruppo di Silvio Berlusconi a quello di Yonghong Li per la cifra di 740 milioni di euro. L’ edizione odierna del quotidiano La Stampa, però solleva alcuni dubbi:

“Il sospetto di una vendita gonfiata: una cifra fuori mercato pagata attraverso canali internazionali. È questa l’ipotesi di lavoro da cui sono partite una serie di verifiche per accertare la reale provenienza del denaro con cui la società rossonera, per 31 anni nelle mani di Silvio Berlusconi, è passata nell’aprile scorso per 740 milioni all’imprenditore cinese Yonghong Li.

Il faro acceso dalla procura vede in prima linea il procuratore aggiunto Fabio de Pasquale. Per sgombrare il campo da equivoci e voci che si rincorrevano, l’estate scorsa era stato l’avvocato storico dell’ex Cavaliere, Niccolò Ghedini, a consegnare in procura i documenti per attestare la regolare provenienza del denaro cinese («lecita provenienza di fondi», l’esatta dizione del documento ufficiale passato al vaglio di esperti di finanza).

Alla base dell’apertura dell’inchiesta avvenuta poche settimane fa, ci sarebbero nuovi documenti che dimostrerebbero esattamente il contrario. Da dove sia partita la svolta, al momento non è ancora chiaro. Una traccia, si deduce, che risalirebbe ai reali flussi di denaro partiti da Hong Kong. Di certo, ci sono elementi nuovi che smentirebbero la regolarità di una bella fetta dell’operazione. Una cifra monstre quella ufficializzata nell’aprile scorso: 740 milioni di euro, pagati in due tranche e con la copertura dei debiti. Monstre perchè fino al passaggio di proprietà, il Milan era reduce da diversi campionati deludenti, campagne acquisti sotto tono rispetto ai suoi standard, continui cambi di allenatori in panchina. Campioni venduti e sostituiti con seconde linee o giovani promesse.

Infine si parla anche dei dubbi legati al Yonghong Li, il quale non risulta nemmeno tra gli uomini più ricchi della Cina.

 

Diamanti: “Consiglio a Verdi di non andare al Napoli, non giocherebbe”

Le sue parole

Ai microfoni del Corriere di Bologna l’ex attaccante rossoblù, Alessandro Diamanti ha dichiarato: “Verdi al Napoli? Se io fossi in lui, non avrei dubbi, resterei al Bologna tutta la vita. Lo dico a Verdi avendo più anni di lui. Considerato che il Bologna gli sta consentendo di scegliere il suo domani, al suo posto farei di tutto per aprire un ciclo con questa società. È meglio essere il numero uno a Bologna che il numero dodici o tredici a Napoli. Uno dei tanti insomma. A Bologna è coccolato, gioca sempre, a Napoli andrebbe a giocare in una squadra consolidata dove è difficile per tutti ritagliarsi uno spazio. No, no, grazie, io non mi muoverei mai da qua. Immagino le vacanze che avrà passato poverino… con tutte le pressioni che avrà avuto, le telefonate che avrà ricevuto in questi giorni, difficilmente si sarà divertito. L’avrà staccata la spina almeno per qualche ora? Chissà, forse no”. 

Guardia di Finanza, sequestrati un deposito e una discarica di rifiuti speciali

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La Guardia di Finanza ha sequestrato un deposito a Striano e una discarica nel Parco Nazionale del Vesuvio

Attraverso una nota stampa, la Guardia di Finanza di Napoli ha comunicato di aver sequestrato un deposito di rifiuti speciali a Striano e una discarica nel parco nazionale del Vesuvio. Ecco il comunicato:

Nel quadro della costante attività di controllo del territorio finalizzata alla prevenzione e repressione degli illeciti di natura ambientale, i finanzieri del comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli , nel corso di due distinti interventi, hanno sequestrato, rispettivamente, 2 depositi di rifiuti speciali ed una discarica abusiva di materiali pericolosi e non. In particolare, nel comune di Striano (NA), al termine di una mirata attività info-investigativa, i finanzieri del gruppo di Torre Annunziata individuavano un capannone dove erano stoccate balle di rifiuti costituiti da pellami, stracci di indumenti, calzature, borse. Tali prodotti, per un peso complessivo di oltre 278 tonnellate, erano stati ammassati all’interno dei depositi senza alcuna autorizzazione amministrativa, nonchè certificazione di prevenzione incendi rilasciata
dal competente ufficio provinciale. In merito , 3 responsabili venivano denunciati all’ A.G. Competente con il contestuale sequestro dei depositi e di tutto il materiale ivi ammassato. Nell’altro intervento, i finanzieri della compagnia di Castellammare di Stabia, nel corso di un ’attività info-investigativa scaturita dallo sviluppo di elementi raccolti nello specifico settore, scoprivano un fondo agricolo di oltre 18.600 mq, all’interno del parco regionale dei monti lattari, dove erano state sversate oltre 250 tonnellate di rifiuti specialie non del tipo: amianto in tubi e lastre, parti di veicoli (batterie, paraurti, pneumatici, ecc.), elettrodomestici in disuso (lavatrici, frigoriferi, ecc.), materiale elettronico dismesso (televisori, computer, stampanti, modem,ecc.), scarti sartoriali, secchi già contenenti pitture e vernici, residui di guaine bituminose, scarti di macellazione e carcasse animali, lamiere, plastiche, ecc..

Concluso l’intervento veniva sequestrata l’intera area e denunciato un responsabile. Le
attività di servizio eseguite nello specifico settore d’intervento testimoniano il costante impegno profuso dalla Guardia di Finanza di Napoli sul territorio a salvaguardia delle leggi ed a tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini.

Berretti, Racing Fondi-Juve Stabia: i convocati di Di Somma

Berretti, Racing Fondi-Juve Stabia: i convocati di Di Somma

La Juve Stabia, categoria Berretti, torna oggi in campo, in trasferta, per riprendere il campionato. Si gioca alle ore 15 contro il Racing Fondi.

Questi i convocati di mister Nunzio Di Somma:

Pezzella, Menzione, De Martino, Maiorino, Diomaiuta, Sannino, Vilardi, Matarazzo, Frulio, Cucca, Ceparano, Stallone, Guadagno, Bozzaotre, Liguori, Masotta, Chirullo, D’Angolo.

a cura di Ciro Novellino

Il Mattino: “Milik tornerà tra i convocati. Ghoulam? Torna tra un mese”

Si parla di Milik e Ghoulam

Tra martedì e mercoledì, Arek Milik e Faouzi Ghoulam saranno a consulto dal professor Mariani a Villa Stuart, per sapere la tempistica effettiva di quando potranno tornare in campo. Secondo quanto riporta l’ edizione odierna del quotidiano Il Mattino, il franco algerino sta bruciando le tappe ed a breve potrebbe ritornare a disposizione di Maurizio Sarri. Ecco quanto scrive il quotidiano:

“Difficile al momento sapere quando Milik tornerà tra i convocati anche se con ogni probabilità bisognerà aspettare ancora qualche settimana. Ghoulam sta invece bruciando i tempi e tra un mesetto potrebbe nuovamente essere a disposizione di Sarri. Per questo motivo Giuntoli non cerca più un terzino”

Machach, ecco una tabella personalizzata di allenamenti. E sul suo futuro…

Si parla di Zinedine Machach

Zinedine Machach è un nuovo giocatore del Napoli. Nelle ultime ore, è arrivata l’ ufficialità dopo aver superato le visite mediche. Il calciatore si è aggregato al gruppo di Sarri dove seguirà una tabella personalizzata di allenamenti, essendosi svincolato dal Tolosa nel mese di ottobre, per recuperare nel minor tempo possibile la condizione fisica. Ecco uno stralcio di quel che scrive l’ edizione odierna della Gazzetta dello Sport:

“Probabile, ad oggi, che vada in prestito – negli ultimi giorni di mercato – in un club che però gli garantisca un certo impiego (ecco perché si ipotizza una esperienza in B ). Machach era già ieri a Castel Volturno per prendere confidenza con il nuovo ambiente e ha dormito nell’ hotel che domina il centro sportivo degli azzurri”

Castellammare, apre l’open space la “Tenda”: vi spieghiamo di cosa si tratta

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A Castellammare di Stabia, domenica 21 gennaio 2018 alle ore 19.00, don Fabio Di Martino, prete della Parrocchia Maria SS del Rosario alla Starza, in collaborazione con la Comunità Tabor, inaugureranno il nuovo open space, la “Tenda”, in via Surripa 43

L’ Associazione Tabor, nasce dieci anni fa, nel 2007, come comunità di preghiera, in cui dieci ragazzi decisero di iniziare un percorso spirituale, insieme a don Fabio. Nel corso del tempo la comunità si è molto arricchita, contando adesso quasi cento Viandanti della Carità. Man mano che la comunità cresceva, si è sentita l’esigenza di concretizzare la preghiera, di conseguenza la comunità decise di costituirsi come una Onlus. La categoria a cui, inizialmente, si è riferita l’associazione, è stata quella giovanile, di conseguenza sono stati aperti i primi sportelli d’ascolto a Castellammare, presso la sede dell’associazione, presso la Caritas Diocesana, la Parrocchia Maria SS del Rosario alla Starza e infine presso il Liceo Scientifico “F. Severi”. Dopo dieci anni di duro lavoro, la comunità ha deciso di lasciare a Castellammare di Stabia, un’opera segno, Tenda”, che prende vita dalle sollecitazioni e dalle ispirazioni del Giubileo della Misericordia: si tratta di uno spazio polifunzionale, che ospiterà il centro di ascolto “Bussate e vi sarà aperto”, uno studio medico e uno legale, un doposcuola per i ragazzi in situazioni  di disagio socio-economico, una postazione radio, una zona dedicata a conferenze e attività di intrattenimento, e un laboratorio dove si produrranno gli articoli manufatti, atti a sostenere l’associazione. Tutto questo è nato proprio perché attraverso gli sportelli d’ascolto, coloro che fanno parte della comunità, si sono resi conto che le richieste di aiuto non erano più solo dei ragazzi in difficoltà, ma anche delle loro famiglie, delle famiglie dei loro amici e così via.

Molte le richieste di persone, esterne alla comunità, che volevano impegnarsi in progetti pensati per il territorio stabiese, ed è un po’ su queste basi che nasce il progetto la “Tenda”. Infatti la Comunità Tabor, attraverso il proprio lavoro ha creato una rete sociale con le altre associazioni, che sono specializzate in altri settori, come per esempio quello sulla violenza sulle donne, e che quindi conoscono tutti i protocolli di intervento.

E’ un open space perché è inteso come uno spazio che si apre umanamente al territorio per fornire assistenza gratuita a chi ne ha bisogno. La Tenda è uno spazio in cui si può organizzare qualsiasi cosa, mostre, convegni e anche rappresentazioni teatrali, tutto questo è possibile perché è presente una grande area già munita di impianti, luci, proiettori e tanto altro. L’open space è messo a disposizione della città ed è pensato per le piccole associazioni che non hanno un proprio spazio e non sanno dove riunirsi oppure per i ragazzi  che fanno parte di una band e non sanno dove poter provare, insomma la Tenda è uno spazio a disposizione di tutti, ed è per tutti, è “Il mondo di cui hai bisogno nella tua città”.

a cura di Vincenza Lourdes Varone

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Arturo, parla la madre: “Lunedì tornerà a scuola, riprenderà un pò alla volta”

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Da lunedì, Arturo rientrerà in classe

Il giovane Arturo, il ragazzo accoltellato qualche settimana fa in Via Foria a Napoli, da un gruppo di malviventi tornerà a scuola. A dare la notizia è stata la madre del ragazzo, Maria Luisa Iavarone, la quale ha detto: “Lunedì ci sarà il primo rientro in classe riprenderà un pò alla volta. Sono stata contattata dalla Curia. In settimana saremo ricevuti, per noi è il segno che il dialogo serve e continua”. A riportare la notizia è stata l’ edizione odierna napoletana del quotidiano La Repubblica, che inoltre scrive anche che il ragazzo, domenica 28 gennaio, riceverà la cintura nera di judo ad honorem, per una manifestazione in suo onore.

Auriemma affronta Cruciani: “Quello che scrive vale meno di zero”

“Lui non c’entra niente col calcio”

Raffaele Auriemma, nel corso della trasmissione ‘Si Gonfia la Rete’, ha commentato, con ironia e garbo, le parole pronunciate da Giuseppe Cruciani verso di lui e verso i napoletani.

Ecco quanto detto da Auriemma:
“Mi scrivete di Cruciani, ma io ne ho parlato col sorriso. Il buon Peppino Cruciani con il calcio non c’entra nulla non essendo un presidente, un dirigente o un giornalista sportivo. E’ tifoso della Lazio così come dichiaratamente è un simpatizzante della Juventus. Non ho intenzione di far polemica, i miei genitori mi hanno dotato di educazione, quindi ironizzo e non offendo mai. Non ho detto che Cruciani vale meno di zero ma che quelle cose scritte sui napoletani valgono meno di zero. D’altra parte sono una serie di volgarità. Se qualcuno parla di piagnisteo rido, non mi offendo, perché difendiamo le nostre razioni.  Non rispondo alle volgarità con altre volgarità, se ho qualcosa da dire glielo dico in faccia non attraverso la radio. Mi sono divertito a sentirlo, sembrava un programma comico”.

Il Mattino: “Su Sarri c’è anche il Real. ADL spinge per il rinnovo!”

Il Mattino parla della situazione attuale di Sarri

Il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, è appetito da molti top club europei dopo gli ottimi risultati che sta ottenendo con gli azzurri. Ecco cosa scrive l’ edizione odierna del quotidiano Il Mattino, a tal proposito:

“Sarri continua a ripetere che rimarra’ al Napoli, o meglio non ha mai detto che alla fine della stagione andra’ via. Scudetto o non scudetto. Ma lui stesso, negli ultimi mesi, qualche messaggio di disponibilita’ in giro per l’Europa l’ha mandato. Se gli arrivasse una chiamata, magari ascoltera’. Maurizio Sarri non sarebbe indifferente alle proposte che potrebbero arrivare dall’estero (da settimane Pellegrini ascolta i discorsi di vari intermediari), perche’ il campionato inglese in particolare e’ il piu’ ambito del mondo e qualsiasi allenatore ci penserebbe non una, ma dieci, cento volte prima di rifiutarlo. E cosi’ De Laurentiis ha deciso di scendere in pista in prima persona. Saltando la mediazione del ds Giuntoli che pure da settimane stava cercando di spingere Sarri ad aprire la trattativa per eliminare la clausola e blindarlo al club azzurro. Dopo il faccia a faccia di Figline e’ chiaro che adesso l’argomento contratto e’ finito sul tavolo. La voglia e’ di una trattativa che sia il piu’ possibile riservata e lontana dai riflettori: da una parte un presidente che offre il doppio dell’ingaggio e un anno di contratto in più (fino al 2021); dall’altra parte la voglia di togliere la clausola da 8 milioni e strappare le condizioni economiche piu’ vantaggiose possibili. Che tra i due si respiri un’atmosfera diversa rispetto al passato, lo si e’ capito gia’ alla vigilia di Natale, quando Sarri e De Laurentiis hanno scambiato battute nel corso della serata a Villa D’Angelo-Santa Caterina. Quella sera i due si misero anche in disparte per molti minuti, con Giuntoli e Chiavelli, e fissarono una serie di appuntamenti per poter discutere del futuro. De Laurentiis e’ contento del lavoro di Sarri, nonostante l’eliminazione dalla Champions sia costata diversi milioni di euro”.

Perinetti (ds Genoa): “Perin? Per adesso resterà qui con noi”

Parla Giorgio Perinetti su Mattia Perin

Il direttore sportivo del Genoa Giorgio Perinetti ha parlato all’ edizione odierna del quotidiano Il Mattino, sull’ interessamento del Napoli per il portiere rossoblu, Mattia Perin: «Deve necessariamente piacere al Napoli, e’ un portiere italiano importante ma adesso restera’ con noi». Apre un portone per il futuro, ma chiude una porta per il presente: «E’ ancora giovane, poi verificheremo il futuro. Potrebbe avere la volonta’ di misurarsi in grandi palcoscenici, ma ora resta al Genoa». L’ attuale estremo difensore del Genoa potrebbe essere il sostituto di Pepe Reina, in scadenza di contratto e destinato a lasciare il capoluogo partenopeo. Oltre a Perin, ci sono da registrare anche gli interessamenti per Rulli della Real Sociedad e Leno del Bayer Leverkusen.

Chiaiano, 15 enne brutalmente aggredito nella stazione Metro: tutti i dettagli

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Il fatto è avvenuto a Chiaiano

Continuano le aggressioni a Napoli. Dopo quella di Arturo, il ragazzo ferito in via Foria COME RIPORTATO QUI , ne è avvenuta un’ altra a Chiaiano. Un ragazzino di 15 anni era nella stazione della metropolitana, quando si sono avvicinati un branco di ragazzi che lo hanno immediatamente assalito. Il ragazzo era in compagnia di due cugini, che sono riusciti ad allontanarsi, ma lasciando il 15 enne in balia degli aggressori, i quali gli hanno inflitto calci e pugni, lasciandolo a terra ferito. Appena tornato a casa, è stato necessario l’ intervento dei sanitari del 118, dove gli è stata asportata la milza. Sul caso stanno indagando gli agenti del commissariato di Polizia di Giugliano