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Barilla: da Mulino Bianco ricerca, innovazione e sostenibilità per ‘un mondo più buono’

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(Adnkronos) – Garantire qualità, gusto, scelte sostenibili e costante innovazione per rispondere ai bisogni delle persone.Questa l'ambizione di Mulino Bianco che, da sempre, persegue l'obiettivo di 'un mondo più buono'.

Un impegno che si traduce anche in ingenti investimenti in ricerca e sviluppo e che, dal 2010, ha portato il Gruppo di Parma a migliorare il profilo nutrizionale di circa 140 prodotti da forno, riducendo la quantità di zucchero, in alcuni casi eliminata, in circa 30 prodotti da forno per il mercato italiano.Contestualmente, il brand si sta impegnando ad utilizzare sempre più farina integrale, semi, frutta secca e a soddisfare le diverse esigenze nutrizionali.

Dal 2017 al 2022, infatti, sono stati lanciati 20 prodotti integrali o ricchi di fibra. Impegnarsi per 'un mondo più buono', inoltre, si traduce costantemente in una serie di azioni concrete messe in campo da tempo: l'energia elettrica acquistata per la produzione in stabilimento di tutti i prodotti, ad esempio, arriva solo da fonti rinnovabili, così come tutti i packaging, che sono riciclabili e forniscono chiare indicazioni sulla loro composizione, aiutando il consumatore a differenziare nel modo corretto.L’impegno per un’agricoltura sostenibile, poi, è costante e radicato nel dna di marca: nel 2018 Mulino Bianco, in collaborazione con Wwf Italia, Università di Bologna e Università della Tuscia, ha realizzato la 'Carta del Mulino' con l’obiettivo di sostenere la diffusione di pratiche agricole sostenibili lungo la filiera della farina di grano tenero.

Ad oggi sono oltre 100 i prodotti Mulino Bianco realizzati con 100% farina di grano tenero proveniente da agricoltura sostenibile.Un impegno in linea con le aspettative dei consumatori: circa 3 acquirenti di Mulino Bianco su 4 ritengono la sostenibilità un impegno importante in fase di acquisto (Fonte: 'Mulino Bianco e gli italiani' AstraRicerche 2025). Da sempre, infine, Mulino Bianco si impegna a portare concretamente nella vita delle persone una visione del mondo positiva e autentica, ispirando la ricerca del buono in tutti i piccoli gesti quotidiani.

L’impegno per 'un mondo più buono' vive anche nel contributo che Mulino Bianco porta alle persone per far fronte a situazioni complesse, evidenziando un forte legame con le comunità in cui opera e impegnandosi attraverso donazioni e iniziative solidali. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eurovision, Olly: “Sto ancora valutando… ecco perché”

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(Adnkronos) –
Olly non sa ancora se parteciperà o meno all'Eurovision.Il vincitore di Sanremo 2025 è stato il primo ospite della nuova stagione di 'Stasera c'è Cattelan…

su Rai 2', il late night show condotto da Alessandro Cattelan.Nella puntata andata in onda ieri era, martedì 18 febbraio, l'artista ligure tra le altre cose ha spiegato il motivo per cui starebbe pensando di non partecipare alla kermesse internazionale.  Olly ha ribadito di non avere chiare le intenzioni sulla partecipazione all'Eurovision Song Contest, che si svolgerà a Basilea, in Svizzera, dal 13 al 17 maggio 2025: "A maggio c'è il mio tour che è sold out già da tempo.

Con estremo rispetto, so quanto è una cosa importante e grande quindi voglio pensarci bene.Ho il mio pubblico che rispetto, che mi ha portato a questo punto e quindi sto valutando anche per questo motivo".

E conclude: "Comunque è un’opportunità gigantesca e sarei orgogliosissimo di partecipare". Sulla vittoria del festival, Olly ha detto: "Sono andato in paranoia, non stavo capendo nulla in quel momento. È stato assurdo".E sul rapporto con Lucio Corsi, secondo classificato, ha aggiunto: "Ci sentiamo spesso.

Sembra un outsider, ma in realtà sono anni che scrive. È molto bravo". E conclude: "Ho sempre detto che lui sarebbe stata la sorpresa per il grande pubblico.Sono contento che stia andando tutto bene anche per lui.

Questo è la prova che tutto quello che c'è fuori, è fuori.Noi siamo presi bene, è tutto bello". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, ‘Miss Fallaci’ vince la serata con il 18,3% di share

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Vittoria di Rai1 nel prime time di martedì sera.La prima puntata di 'Miss Fallaci', infatti, ha ottenuto 3.260.000 telespettatori e il 18,3% di share conquistando il gradino più alto del podio.

Secondo posto per Rai2 con il programma 'Stasera Tutto è Possibile' visto da 1.885.000 telespettatori (share del 12,5%).Terzo gradino del podio per Canale 5 con il film 'Il Grande Giorno' ha realizzato 1.432.000 telespettatori e uno share dell’8,5%.  Fuori dal podio, La7 con 'DiMartedì' ha totalizzato 1.365.000 telespettatori e l’8,4% di share mentre su Italia1 'Le Iene Show' hanno interessato 1.329.000 telespettatori pari al 9,3%.

Su Retequattro 'E’ Sempre Cartabianca' è stata vista da 638.000 telespettatori (share del 4,6%) mentre su Rai3 il programma 'Le Ragazze' ha conquistato 625.000 telespettatori e il 3,3%.Chiudono gli ascolti del prime time Tv8 '2012', visto da 321.000 telespettatori (2,1%), e Nove con 'Little Big Italy', seguito da 249.000 telespettatori (share dell'1,8%).

Nell'access prime time sulla rete ammiraglia del Servizio Pubblico 'Cinque Minuti' ha interessato 5.095.000 telespettatori (24,4% di share), mentre 'Affari Tuoi' ha raggiunto 6.249.000 telespettatori (share del 28,5%).Su Canale 5, invece, 'Striscia La Notizia' ha interessato 2.997.000 telespettatori (share del 13,7%). —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Consulta, nuovi giudici giurano al Quirinale: ricostituito plenum

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(Adnkronos) – Oggi in mattinata al palazzo del Quirinale hanno prestato giuramento, dinanzi al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, quali giudici della Corte costituzionale Massimo Luciani, Maria Alessandra Sandulli, Roberto Nicola Cassinelli e Francesco Saverio Marini, eletti dal Parlamento in seduta comune il 13 febbraio scorso.  Erano presenti alla cerimonia i presidenti del Senato, Ignazio La Russa, della Camera Lorenzo Fontana, del Consiglio Giorgia Meloni, della Corte costituzionale Giovanni Amoroso, i giudici costituzionali in carica, i giudici emeriti della Corte stessa e altre Autorità dello Stato.Dopo 466 giorni, dall'11 novembre quando cessò dal mandato Silvana Sciarra, la Consulta ritrova quindi formalmente il plenum.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bimbi contesi, tribunale Los Angeles ordina rientro del piccolo Ethan in Italia

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Rientra in Italia piccolo Ethan Nichols, il bimbo di Piano di Sorrento che lo scorso 30 agosto era stato sottratto alla madre italiana e portato negli Stati Uniti dal padre.Lo ha stabilito il tribunale federale di Los Angeles, ai sensi della convenzione dell'Aja. Nella sentenza i giudici "ordinano" il ritorno di Ethan alla sua "legittima casa", l'Italia, e che "le disposizioni appropriate sull'affidamento saranno determinate ai sensi della legge italiana e sotto la competenza dei tribunali italiani". Lo scorso novembre la polizia americana aveva individuato in California il piccolo Ethan, che era stato portato via alla madre italiana, Claudia Ciampa.

Il piccolo era stato consegnato ai servizi sociali.Successivamente, in via d'urgenza il giudice americano aveva emesso un primo provvedimento, affidando temporaneamente il bimbo alla madre, subito volata Los Angeles.

Era quindi iniziato un percorso giudiziario che ha visto come controparte della donna il padre americano del bambino, Eric Howard Nichols, che aveva sottratto Ethan lo scorso 30 agosto, portandolo con sé in California.  In una nota la Farnesina rende noto che il rientro è previsto per domani pomeriggio. "Sono lieto che il piccolo Ethan possa finalmente fare rientro a casa", ha commentato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, sottolineando il costante impegno del governo italiano per la tutela dei nostri connazionali nel mondo, in particolare dei minori. "Ho seguito personalmente la vicenda sin dal principio e mi rallegro per questo importante risultato, frutto di un efficace lavoro di squadra delle istituzioni italiane coinvolte, ma anche della solerte e incisiva azione delle autorità americane", ha aggiunto. Sin dall'inizio della vicenda, su impulso di Tajani e con la pronta attivazione della Farnesina, l'ambasciata a Washington e tutta la rete consolare italiana negli Stati Uniti, le autorità americane si sono adoperate per localizzare il bambino.Anche grazie allo sforzo congiunto delle altre amministrazioni italiane coinvolte, il 19 novembre 2024 il piccolo Ethan è stato finalmente rintracciato dalla polizia californiana e riconsegnato alla madre negli Usa, in attesa della pronuncia del Tribunale americano sull'eventuale rientro del minore. Il consolato generale a Los Angeles, competente territorialmente, ha seguito la vicenda con la massima attenzione, sensibilizzando le autorità locali sull'importanza di giungere a una positiva risoluzione del caso e fornendo sostegno alla madre e al figlio.

Il 18 febbraio i giudici statunitensi hanno disposto il ritorno di Ethan a casa.  Il rimpatrio del bambino dagli Stati Uniti era stato affrontato anche dalla task force Minori contesi, gruppo di lavoro interministeriale presieduto dalla Farnesina per garantire l'unitarietà dell'azione di governo in una materia delicata e complessa come quella dei bambini italiani illecitamente condotti fuori dai confini nazionali. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

GPU cloud computing: la rivoluzione di Seeweb con i chip AMD InstinctTM MI300X

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Sta per iniziare una nuova fase nel mondo del cloud computing: Seeweb ha lanciato in anteprima per l’Italia servizi di GPU cloud supportati dai potenti chip AMD InstinctTM MI300X e dalla suite software ROCmTM, aprendo nuove opportunità per l’intelligenza artificiale e i calcoli ad alte prestazioni.Seeweb si distingue in Europa come uno dei primi provider ad offrire soluzioni cloud basate su questi chip avanzati.

Il servizio Cloud Server GPU con GPU AMD Instinct MI300X, inoltre, si avvale della tecnologia Lenovo ThinkSystem SR685a V3.Il modello cloud si è consolidato come la soluzione ideale anche per l’intelligenza artificiale, così come per i carichi di lavoro più tradizionali, grazie alla sua semplicità, flessibilità e scalabilità, anche a breve termine.

Il cloud computing con GPU è efficace per una vasta gamma di applicazioni, tra cui l’inferenza AI, il calcolo ad alte prestazioni (HPC) e il training dell’intelligenza artificiale.La soluzione basata su chip AMD offre un ottimo rapporto qualità-prezzo, mentre il software open dell’ecosistema ROCm AMD Instinct è proposto da Seeweb su server equipaggiati con 8 GPU, ciascuna con chip MI300X.

La configurazione include 265 vCPU, 2048 GB di RAM e 16 TB di spazio su disco.

Carichi di lavoro AI e HPC

Il chip AMD Instinct MI300X è stato sviluppato per ottimizzare i carichi di lavoro legati al calcolo ad alte prestazioni (HPC) e all’intelligenza artificiale (AI).Grazie alla memoria dall’ampia capacità e la sua architettura particolarmente avanzata, si rivela particolarmente adatto in diversi ambiti, tra cui: simulazioni scientifiche, imaging in campo medico, data mining e analisi predittiva, rendering 3D, addestramento ed inferenza di modelli AI.

Il mercato globale del GPU cloud computing con AMD

L’adozione di modelli di intelligenza artificiale basati su chip AMD sta crescendo rapidamente, affiancando i modelli già consolidati.

I sistemi che supportano queste soluzioni sono realizzati sia da fornitori tradizionali che da nuovi attori del settore.La lista dei principali operatori continua ad ampliarsi, e tra questi si possono notare sia piccole che grandi società.

Piccole realtà

Alcuni provider cloud, come RunPod.io (Texas) e TensorWave.com (Nevada), hanno iniziato ad incorporare i chip MI300X nei loro sistemi, con prezzi variabili in base alla configurazione per l’uso del cloud.

Grandi società

Già nel 2024, Oracle ha reso disponibili gli acceleratori AMD MI300X nella propria infrastruttura cloud, mentre IBM ha annunciato l’integrazione dei chip AMD Instinct MI300X nel suo servizio cloud a partire dal 2025. Microsoft, invece, propone il servizio ND MI300X su Azure.

Anche Meta ed OpenAI stanno considerando l’inserimento di questi chip nei loro ecosistemi.

L’offerta di Seeweb

Con l’integrazione delle GPU AMD MI300X nella propria offerta di servizi cloud per l’intelligenza artificiale, Seeweb ha ampliato le opzioni tecnologiche a disposizione delle aziende, mantenendo il suo impegno verso la libertà di scelta e l’assenza di vincoli o limitazioni tecnologiche, garantendo elevati livelli di affidabilità e prestazioni dell’infrastruttura.Nello specifico, i nuovi Cloud Server GPU si basano sulla piattaforma Lenovo ThinkSystem SR685a V3, progettata per supportare GPU di ultima generazione ad alte prestazioni.

A ciò si affianca un modello commerciale flessibile, che consente di usufruire del servizio in modalità on demand, con una tariffazione basata sull’effettivo utilizzo.

Antonio Baldassarra, CEO Seeweb ha affermato che l’integrazione delle GPU AMD MI300X nel cloud Seeweb espanderà l’offerta Cloud GPU, permettendo alle aziende di gestire carichi complessi con un’architettura avanzata e maggiore memoria, ideale per modelli LLM avanzati.ha poi confermato che l’infrastruttura Lenovo ThinkSystem SR685a V3 accelererà applicazioni in ricerca scientifica, modellazione e rendering ad alte prestazioni.

Massimo Chiriatti, CTIO di Lenovo ha affermato che l’azienda contribuisce attivamente allo sviluppo del mercato dell’intelligenza artificiale per le imprese italiane ed europee, collaborando con i professionisti di Seeweb per progettare soluzioni che combinano alte prestazioni ed efficienza operativa.

Grazie a questa partnership, Seeweb può contare su un leader globale del settore IT, beneficiando di strumenti e servizi per accelerare i risultati e migliorare la produttività aziendale.Queste soluzioni rappresentano una scelta strategica per l’evoluzione del modello di business di Seeweb, rafforzandone la posizione nel mercato AI.

Per maggiori informazioni è possibile visitare: https://www.seeweb.it/prodotti/cloud-server-gpu

Falso in bilancio, procura Roma chiede processo per De Laurentiis

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(Adnkronos) – La Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, per l’accusa di falso in bilancio in relazione alla compravendita dalla Roma del giocatore Kostas Manolas nell’estate del 2019 e alle presunte plusvalenze fittizie per l'acquisto di Victor Osimhen nel 2020 dal Lille.Le contestazioni dei pm Lorenzo Del Giudice e Giorgio Orano riguardano i bilanci del 2019, 2020 e 2021.

La richiesta di processo, oltre che per De Laurentiis, è anche per la società sportiva Calcio Napoli e per Andrea Chiavelli. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Google, accordo con il fisco italiano: 326 milioni euro per tasse non pagate

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(Adnkronos) – Accordo di Google con il Fisco italiano.Il colosso Mountain View, ha infatti versato 326 milioni di euro a titolo di imposte non versate, sanzioni e interessi e la procura di Milano ha chiesto al giudice per le indagini preliminari l'archiviazione nei confronti della società di diritto irlandese Google Ireland limited.

Lo comunica in una nota la procura di Milano.  Dopo le indagini delegate al Nucleo di Polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Milano e al termine della procedura di accertamento dell'Agenzia delle Entrate per gli anni dal 2015 al 2019 "è emerso che l’impresa estera, relativamente alle attività condotte sul territorio nazionale, aveva omesso la dichiarazione e il versamento delle imposte sui redditi prodotti in Italia per il tramite di una ipotizzata stabile organizzazione occulta di tipo materiale costituita dai server e dall’infrastruttura tecnologica essenziale per il funzionamento dell’omonima piattaforma per l’offerta di servizi digitali" si legge nella nota del procuratore capo Marcello Viola.  In particolare, "è stata ravvisata l’omessa presentazione delle dichiarazioni annuali dei redditi prodotti in Italia e l’omessa presentazione delle dichiarazioni annuali di sostituto d’imposta, relativamente alle ritenute che Google Irl avrebbe dovuto applicare sulle royalties corrisposte alle società estere appartenenti al medesimo gruppo, in ragione dell’utilizzo e sfruttamento, da parte della stabile organizzazione, di tutti i programmi, algoritmi, marchi e proprietà intellettuali costituenti, nel loro complesso, la tecnologia Google".  Le indagini hanno ricostruito l’intera attività economica svolta dalla società, con particolare riferimento ai ricavi conseguiti tramite la vendita di spazi pubblicitari, "con conseguente contestazione dell’omessa dichiarazione degli imponenti redditi derivanti da tali operazioni".La società irlandese ha optato per un accordo di adesione all’atto di accertamento – strumento che permette di definire in maniera tempestiva la posizione fiscale e regolarizzare le pendenze – accedendo alla qualificazione dell’illecito in termini di elusione fiscale ed abuso del diritto e ha provveduto al versamento in un’unica soluzione di 326 milioni di euro a titolo di imposte, sanzioni e interessi, per definire le pendenze con il fisco italiano.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ferrari, a Fiorano primi test con nuova SF-25: Leclerc in pista, poi Hamilton

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(Adnkronos) – Dopo la presentazione show a Londra e dopo aver svelato rendering e specifiche tecniche della nuova SF-25, la Ferrari è scesa in pista in pista a Fiorano per uno shakedown e filming day con la nuova monoposto.Sul tracciato di casa si alterneranno Charles Leclerc e Lewis Hamilton, davanti a tantissimi tifosi.

Una sorta di prova generale prima di affrontare i test del Bahrain dal 26 al 28 febbraio.   Leclerc è stato il primo a scendere in pista per la prima volta con la SF-25, intorno alle 9.20.Nel pomeriggio toccherà ad Hamilton.

A Fiorano anche la dirigenza con Elkann.Il regolamento dei test prevede per entrambi i piloti circa 200 chilometri di prova.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da Berrettini-Griekspoor a Nardi-Alcaraz: orari dei match di oggi e dove vederli

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(Adnkronos) – Dopo la prestazione da favola contro Djokovic, Matteo Berrettini si prepara alla sfida contro Tallon Griekspoor agli ottavi dell’Atp 500 di Doha.Quello di oggi, mercoledì 19 febbraio, sarà un test importante per l’azzurro, attualmente numero 31 del ranking.

In campo, subito dopo il romano, anche l’altro italiano Luca Nardi: per lui, il super confronto con Carlos Alcaraz. Tra Berrettini e Griekspoor c’è un solo precedente ed è tra l’altro molto recente.Due settimane fa, Matteo ha perso contro l'olandese (numero 45 del ranking) a Rotterdam (6-3 6-7 7-6).

Quella a Doha è invece la prima sfida tra Nardi e Alcaraz. Il match tra Berrettini e Griekspoor all’Atp 500 di Doha è previsto intorno alle 16, dopo le sfide tra van de Zandschulp e de Minaur (che apre il programma di giornata alle 12.30), e tra Bergs e Medvedev.Subito dopo Matteo, toccherà poi a Luca Nardi, che affronterà Carlos Alcaraz intorno alle 18.30.

I match di Berrettini e Nardi saranno trasmessi in diretta tv da Sky, sui canali Sky Sport Uno (canale 201) e Sky Sport Tennis (canale 203).Partite visibili anche in streaming su SkyGo e NOW. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Real Madrid-Manchester City: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Dopo il successo in trasferta all'Etihad Stadium (2-3), il Real Madrid ospita al Santiago Bernabeu il Manchester City, nel ritorno del playoff di Champions League.Oggi, mercoledì 19 febbraio, le squadre di Carlo Ancelotti e Pep Guardiola si giocano un posto agli ottavi di Champions in una finale anticipata.

Uno degli effetti della nuova struttura della competizione.  Ecco le probabili formazioni della sfida di stasera alle 21:  
Real Madrid (4-4-2): Courtois; Valverde, Tchouameni, Asencio, Mendy; Rodrygo, Camavinga, Ceballos, Bellingham; Vinicius, Mbappé.All.

Ancelotti. 
Manchester City (4-2-3-1): Ederson; Lewis, Ruben Dias, Ake, Gvardiol; Gundogan, Bernardo Silva; Foden, Marmoush, Savinho; Haaland.All.

Guardiola. Il big match di Champions tra Real Madrid e Manchester City sarà trasmesso in diretta da Sky sui canali Sky Sport Uno (201), Sky Sport Calcio (202) e Sky Sport (252).Sarà possibile vedere la partita in tv anche su NOW e, in chiaro, su Tv8.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Juve Stabia piega il Napoli in un derby epico – Il 19 Febbraio 2006, una data scolpita nei cuori gialloblù

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Il 19 febbraio 2006 è una data che risplende come un gioiello nella corona della storia calcistica di Castellammare di Stabia. Quel giorno, al cospetto di un avversario di rango come il Napoli, la piccola ma orgogliosa Juve Stabia scrisse una delle pagine più gloriose del suo percorso, in un derby che non fu solo una partita di calcio, ma una vera e propria epopea sportiva. Per i tifosi gialloblù, quel Juve Stabia-Napoli non è solo un ricordo, ma un tesoro prezioso, un racconto da tramandare di generazione in generazione, un simbolo di passione, orgoglio e di come, a volte, Davide possa davvero battere Golia.

Un Inizio Fulminante: La Juve Stabia Dimostra di Non Temere i Grandi

Fin dal fischio d’inizio, l’atmosfera allo stadio era elettrica, palpabile. Ma ciò che accadde nei primi minuti di gioco superò ogni aspettativa. La Juve Stabia, lungi dal mostrare timore reverenziale verso il più blasonato Napoli, entrò in campo con la ferocia e la determinazione di chi sa di giocarsi la partita della vita. E i risultati non tardarono ad arrivare.

L’Autogol che Stordisce il Napoli e il Raddoppio che Infuoca il Menti

Il cronometro segnava il 13° minuto quando il destino decise di dare una mano alla squadra di casa. Un’azione confusa in area di rigore del Napoli culminò con un autogol sfortunato di Romito. La palla, carambolando in modo beffardo, sorprese l’incolpevole Gennaro Iezzo, idolo di tutta la tifoseria napoletana, e si depositò in rete. Il “Menti” esplose in un boato assordante. L’impensabile era appena accaduto: la Juve Stabia era in vantaggio contro il Napoli!

Ma le emozioni non erano finite. Appena due minuti dopo, al 15°, la Juve Stabia raddoppiò. Questa volta, fu Agnelli a firmare il gol, con una conclusione precisa e potente, nata da un assist al bacio di Verolino. Nell’azione del gol, un episodio chiave: lo scivolone di Gaetano Fontana, ex di lusso della partita, che, ironia della sorte, si rivelò determinante nel facilitare l’azione del raddoppio delle “vespe”. Il “Menti” era un vulcano in eruzione, l’entusiasmo dei tifosi gialloblù non conosceva limiti.

Calaiò Riaccende le Speranze del Napoli

Il Napoli, ferito nell’orgoglio, non rimase a guardare. La squadra di Reja iniziò a macinare gioco e, allo scadere del primo tempo, trovò il gol che riaprì la partita. Il bomber di razza Emanuele Calaiò, con la freddezza del killer d’area, si fece trovare pronto in area di rigore e scaraventò la palla in rete, siglando il 2-1 e riportando il Napoli in partita proprio allo scadere della prima frazione di gioco. Un gol che, per quanto importante, non scalfì minimamente la fiducia e la determinazione della Juve Stabia.

La Magia di Marra per Castaldo: Il Gol che Scolpisce la Storia

La ripresa si aprì con il Napoli alla ricerca del pareggio e la Juve Stabia pronta a difendere con i denti il vantaggio e, magari, a colpire in contropiede. La tensione era altissima, ogni pallone giocato pesava come un macigno. Ma fu la Juve Stabia a trovare nuovamente la via del gol, in un’azione che è entrata di diritto nell’album dei ricordi più belli per i tifosi stabiesi.

Era il 25° minuto del secondo tempo quando si materializzò la “magia”. Marra, con un gesto di alta scuola, inventò un assist geniale per Luigi Castaldo. “Gigi” Castaldo, bomber di Castellammare, sotto la Curva Sud, cuore pulsante del tifo gialloblù, non si fece pregare e, con un tocco da maestro, depositò la palla in rete per il 3-1. Il “Menti” letteralmente impazzì di gioia. Era il gol della sicurezza, il gol che, di fatto, consegnava alla storia quella partita.

Gioia Incontenibile e un Ricordo Indelebile

Gli ultimi minuti furono un misto di sofferenza, emozione e gioia pura per i tifosi della Juve Stabia. Al fischio finale, il triplice fischio dell’arbitro sancì la vittoria storica della Juve Stabia sul Napoli. L’esultanza fu incontenibile, una liberazione collettiva. I giocatori della Juve Stabia, guidati in panchina da Salvatore Di Somma, corsero ad abbracciarsi sotto la Curva Sud, osannati da un pubblico in delirio.

Quella vittoria non fu solo un successo sportivo, ma una vera e propria iniezione di orgoglio per tutta la città di Castellammare di Stabia. Un Davide che batte Golia, una piccola squadra di provincia che piega una nobile decaduta del calcio italiano. Un ricordo che resterà per sempre impresso nella memoria e nei libri di storia a tinte gialloblù, una pagina di calcio epica, scritta con il cuore e con la grinta, sotto gli occhi commossi e festanti dei tifosi della Juve Stabia.

Di Somma, da Eroe in Campo a Protagonista in Panchina

Un plauso speciale va tributato a Salvatore Di Somma che seppe trasferire la sua passione e la sua conoscenza del calcio anche in panchina, guidando la squadra in quella memorabile impresa. Per lui, quella vittoria rappresentò una sorta di “antipasto” di ciò che avrebbe costruito in seguito come Direttore Sportivo, contribuendo in modo significativo ai successi dell’era Manniello-Braglia. Ma quel 19 febbraio 2006, Salvatore Di Somma era l’eroe del giorno, l’uomo che aveva condotto la Juve Stabia nell’olimpo del calcio stabiese.

Il Tabellino di una Partita Indimenticabile:

JUVE STABIA (4-4-2): Petrazzuolo, Taccucci, Rinaldi, Grassadonia (1’st Di Napoli), Vanacore, Brutto, Agnelli, Andreulli, Marra, Castaldo (47’st Bernardo), Verolino (1’st Ottonello).

Panchina: Benito, Dionisio, Scoponi, Avallone.

All. Di Somma.

NAPOLI (4-4-2): Iezzo, Montervino, Romito, Maldonado, Cupi, Capparella (23’st Trotta), Amodio, Fontana (39’st Vitale) Bogliacino, Calaiò, Pià (23’st Sosa).

Panchina: Gianello, Briotti, Montesanto, Grieco.

All. Reja.

MARCATORI: 13’pt Romito (aut), 15’pt Agnelli, 45’pt Calaiò, 25’st Castaldo.

Un capitolo indelebile nella storia della Juve Stabia, una partita che celebra il cuore, la passione e la bellezza del calcio.

Morta dopo aver mangiato insaccato, chiesto processo per titolare azienda

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(Adnkronos) –
Chiesto il rinvio a giudizio per omicidio colposo nei confronti del titolare di un’azienda produttrice di insaccati.Le indagini erano scattate dopo la morte di una donna.   La Procura di Perugia, nei primi giorni di marzo scorso, ha ricevuto una notizia di reato dall'Azienda Unità Sanitaria Locale Umbria 1 per violazioni della disciplina igienica della produzione e vendita di sostanze alimentari nei confronti del titolare di un'azienda della provincia di Arezzo che aveva prodotto un insaccato a base di suino contenente il batterio Listeria monocytogenes superiore ai limiti consentiti.

Dagli atti si evinceva che la notizia era stata appresa in seguito ad accertamenti avviati dall'ospedale di Città di Castello dopo il decesso di una donna di poco più di sessant'anni, già portatrice di altra patologia.  In particolare la donna aveva accusato forti dolori addominali e vomito ed era stata ricoverata d'urgenza e, pur essendo stata sottoposta a varie terapie, è morta a causa di complicazioni, dopo quasi un mese.Dall'indagine epidemiologica effettuata dai sanitari dell'ospedale era emersa la presenza del batterio che aveva imposto l'avvio degli accertamenti da parte dell'Asl.  La Asl, in particolare, dopo aver effettuato attività di prelevamento e campionamento degli alimenti presso l'abitazione della donna, era riuscita a individuare la presenza del batterio all'interno di un alimento acquistato presso una attività commerciale di Umbertide, ma prodotto e commercializzato da una azienda agraria della provincia di Arezzo.  La procura ha così delegato specifici accertamenti al Nucleo antisofisticazione dei Carabinieri di Perugia disponendo sia l'acquisizione della cartella clinica sia interrogatori dei familiari conviventi e di altre persone in grado di fornire notizie utili.

Acquisita l'intera documentazione insieme agli ulteriori accertamenti richiesti e arrivati dall'Istituto Zooprofilattico di Perugia, l'ufficio ha nominato due consulenti tecnici (un medico legale ed un esperto in malattie di origine batterica) ai quali è stato dato l’incarico di accertare cause e concause della morte al fine di verificare se il decesso potesse essere considerato come determinato dall'assunzione dell'insaccato.   In risposta all'incarico conferito i consulenti tecnici hanno depositato una dettagliata relazione, concludendo che il decesso della donna era da ricondursi "ad uno stato settico provocato da una infezione da Listeria monocytogenens presente nella coppa di suino sulla quale sono stati eseguiti accertamenti da parte dell'Istituto Zooprofilattico di Perugia".All'esito del deposito della consulenza, è stato notificato al titolare della ditta produttrice l’avviso di conclusione delle indagini preliminari e, in assenza di richiesta di attività di indagini integrative o di interrogatorio da parte dell'indagato,è stato richiesto il rinvio a giudizio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Psv-Juve: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Dopo il successo nel big match di campionato contro l’Inter, la Juve torna in campo oggi, mercoledì 19 febbraio, ad Eindhoven nei playoff di Champions contro il Psv.I bianconeri hanno già vinto 2-1 l’andata contro gli olandesi, a Torino, e avranno dunque a disposizione 2 risultati su 3 in chiave qualificazione. Qualche cambio soprattutto tra gli olandesi, con Karsdorp pronto a partire titolare sulla destra e Bakayoko pronto a prendersi una maglia nell’undici iniziale in attacco.

Per Thiago Motta, interrogativi soprattutto a centrocampo, con Koopmeiners e Locatelli favoriti per partire dal 1’.Davanti, Kolo Muani è ormai un punto fermo.

Ecco le probabili formazioni della sfida di stasera alle 21:  
Psv (4-2-3-1): Drommel; Karsdorp, Schouten, Flamingo, Mauro Junior; Veerman, Salibari; Bakayoko, Til, Perisic; De Jong.All.Bosz.  
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Weah, Gatti, Renato Veiga, Kelly; Locatelli, Koopmeiners; Conceiçao, McKennie, Nico Gonzalez; Kolo Muani.

All.Thiago Motta. La sfida di Champions tra Juve e Psv sarà visibile in esclusiva su Prime Video.

Psv-Juventus sarà visibile anche in streaming, sempre su Amazon Prime. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nuovi attacchi hacker filorussi contro siti italiani

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(Adnkronos) –
Nuovi attacchi hacker degli attivisti filorussi contro siti web italiani.A differenza degli attacchi dei giorni scorsi, a quanto si apprende, oggi nel mirino sono finiti siti web degli istituti finanziari e dell'industria delle armi.

L'Agenzia per cybersicurezza nazionale, Acn, ha subito dato l'alert avvisando i target per le azioni di mitigazione. Non è la prima volta che accade.Già lunedì e martedì siti web italiani sono finiti nel mirino di attivisti filorussi.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, raid su Odessa: oltre 500 case senza elettricità. Oggi nuovo vertice a Parigi

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(Adnkronos) – Mentre proseguono i raid della Russia, un nuovo vertice è stato organizzato per oggi a Parigi sull'Ucraina e sulla sicurezza con la partecipazione di altri leader europei e non.Intanto Stati Uniti e Russia si siedono al tavolo a Riad, in Arabia Saudita, per aprire ufficialmente il dialogo sulla guerra e porre le basi per l'incontro tra Donald Trump e Vladimir Putin.   Un "massiccio" attacco russo alla città portuale di Odessa, nel sud-ovest dell'Ucraina, ha lasciato una vasta area residenziale senza riscaldamento né elettricità.

Lo ha riferito il sindaco Gennadiy Trukhanov su Telegram. "A seguito di un massiccio attacco nemico su un'area densamente popolata della città, in gran parte dei quartieri residenziali mancano elettricità, acqua e riscaldamento", ha affermato, aggiungendo che 14 scuole e oltre 500 abitazioni sono senza elettricità e che almeno una persona era stata ricoverata in ospedale.  Dopo il vertice di lunedì, a cui ha preso parte anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, oggi a Parigi va in scena il bis: un'altra riunione sull'Ucraina e sulla sicurezza con la partecipazione di altri leader europei e non.L'approccio comune è indispensabile perché la Russia rappresenta ''una minaccia esistenziale per l'Europa''. Come esempi della minaccia russa, il presidente francese Emmanuel Macron – per il quale "Trump può riavviare un dialogo utile con Putin" – cita "attacchi informatici, tentativi di manipolazione elettorale, gravissimi atti antisemiti nel nostro Paese organizzati dai russi e le pressioni migratorie in Polonia.

Non pensate che l'impensabile non possa accadere, compreso il peggio". In ogni caso, "se il presidente Putin mi chiama, ovviamente risponderò.Quando sarà opportuno nel ciclo dei prossimi negoziati, ovviamente gli parlerò di nuovo, se sarà utile alla situazione", ha sottolineato il leader dell'Eliseo.  Il tema del'invio di soldati europei in Ucraina viene ciclicamente riproposto. ''La Francia non ha intenzione di inviare truppe di terra, belligeranti, al fronte in territorio ucraino'', ha detto Macron alla stampa regionale.

Tra le soluzioni per fornire garanzie di sicurezza a Kiev nel quadro di un possibile accordo di pace con Mosca, ci sarebbe quella di "inviare esperti o addirittura truppe, ma fuori da qualsiasi zona di conflitto, per sostenere gli ucraini in un accordo di solidarietà.E' quello che stiamo pensando di fare con gli inglesi ", ha aggiunto. Dal canto suo il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha spiegato di non volere una "pace imposta tramite diktat all'Ucraina" dopo aver incontrato i leader europei all'Eliseo. "L'Ucraina non può accettare tutto ciò che le viene presentato, a nessuna condizione", ha insistito il cancelliere parlando con i giornalisti all'ambasciata tedesca a Parigi. "L'Ucraina può fidarsi di noi", ha aggiunto, sottolineando che gli europei "continueranno a sostenere" Kiev. Washington e Mosca intanto parlano mentre Kiev rimane a guardare.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si ritrova all'angolo, quasi come l'Europa che cerca un posto a tavola e una strategia comune con il secondo summit convocato a Parigi da Macron. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Brasile, ex presidente Bolsonaro accusato di tentato golpe contro Lula

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(Adnkronos) – L'ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro è stato incriminato per un presunto piano di "colpo di stato" volto a impedire il ritorno al potere del suo successore Lula dopo le elezioni del 2022.La procura ha dettagliato in un comunicato l'incriminazione dell'ex leader dell'estrema destra (2019-2022) e di altri 33 indagati "accusati di incitamento e compimento di atti contrari ai tre poteri e allo Stato di diritto democratico". L'atto d'accusa è stato consegnato alla Corte Suprema, che ora dovrà decidere se processarlo.

L'ex capo dello Stato è stato incriminato per presunti piani di "colpo di stato", "tentato tentativo di abolizione violenta dello stato di diritto democratico" e "organizzazione criminale armata".Se si aprisse un processo, Jair Bolsonaro rischierebbe una condanna da 12 a 40 anni di carcere. Secondo l'accusa, questa presunta cospirazione "era guidata dal presidente Bolsonaro e dal suo candidato alla vicepresidenza Walter Braga Netto che, alleati con altri individui, civili e militari, hanno tentato di impedire, in modo coordinato, l'applicazione del risultato delle elezioni presidenziali del 2022". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incendio in appartamento a Roma, morta una donna

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(Adnkronos) – Un incendio è divampato tra martedì e mercoledì poco, dopo le 4 di mattina, in un appartamento all'ultimo piano di un palazzo sulla circonvallazione Gianicolense.Una donna di 89 anni è morta nel rogo.

Sul posto i vigili del fuoco che hanno spento le fiamme e la polizia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rallenta l’aspettativa di vita in Europa, italiani meno longevi di 0,36 anni

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(Adnkronos) – Frena l'aumento dell'aspettativa di vita in tutta Europa, Italia compresa.Il rallentamento è iniziato dal 2011, secondo quanto rilevato da una ricerca dell'University of East Anglia (Uea) e partner, pubblicata su 'The Lancet Public Health'.  
Perché la longevità frena?

Secondo gli autori del lavoro i principali responsabili sono il cibo che mangiamo, l'inattività fisica e l'obesità, e ovviamente anche la pandemia di Covid ha avuto un peso.Cosa succede agli italiani nel dettaglio?

Secondo la tabella sulle variazioni medie annue nell'aspettativa di vita, riportata nello studio, l'aspettativa di vita è cresciuta annualmente di 0,24 anni tra il 1990 e il 2011, ha continuato la sua crescita ma in misura inferiore tra il 2011 e il 2019, al ritmo di 0,16 anni.Poi, negli anni del Covid, dal 2019 al 2021 una frenata importante, con la perdita media annua di 0,36 anni. Tra tutti i Paesi studiati, l'Inghilterra ha registrato il rallentamento più significativo.

Ciò significa, rilevano gli esperti, che anziché sperare di vivere più a lungo dei nostri genitori o nonni, potremmo scoprire che stiamo morendo prima.Il team di ricercatori evidenzia come per prolungare gli anni della vecchiaia sia necessario dare priorità a stili di vita più sani fin dalla giovane età.

Da qui l'invito ai governi a investire in coraggiose iniziative di salute pubblica. "I progressi nella salute pubblica e nella medicina lungo il ventesimo secolo hanno fatto sì che l'aspettativa di vita in Europa migliorasse anno dopo anno.Ma non è più così", osserva il ricercatore principale dello studio, Nick Steel della Norwich Medical School dell'Uea. "Dal 1990 al 2011, la riduzione dei decessi per malattie cardiovascolari e tumori ha continuato a portare a miglioramenti sostanziali nell'aspettativa di vita.

Ma i decenni di costanti miglioramenti hanno rallentato intorno al 2011, con marcate differenze a livello internazionale". "Abbiamo scoperto che le morti per malattie cardiovascolari sono state il ​​principale motore della riduzione dei miglioramenti dell'aspettativa di vita tra il 2011 e il 2019.E non sorprende che la pandemia di Covid sia stata responsabile delle diminuzioni dell'aspettativa di vita osservate tra il 2019 e il 2021 – continua Steel – Dopo il 2011, i rischi maggiori come obesità, ipertensione e colesterolo alto sono aumentati o hanno smesso di migliorare in quasi tutti i Paesi.

E trattamenti migliori per il colesterolo e la pressione alta non sono stati sufficienti a compensare i danni causati dall'obesità e da una cattiva alimentazione".Il team di ricerca ha studiato i dati del Global Burden of Disease 2021 dell'Institute of Health Metrics and Evaluation (Ihme), la ricerca più ampia e completa per quantificare la perdita di salute in diversi luoghi e nel tempo, basata sul lavoro di circa 12mila collaboratori in più di 160 Paesi e territori. Gli autori hanno confrontato i cambiamenti nell'aspettativa di vita, nelle cause di morte e nell'esposizione della popolazione ai fattori di rischio in tutta Europa tra il 1990 e il 2011, tra il 2011 e il 2019 e tra il 2019 e il 2021.

Fra i Paesi analizzati Italia, Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Islanda, Irlanda, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Portogallo, Spagna, Svezia, Inghilterra, Irlanda del Nord, Scozia e Galles.I ricercatori evidenziano che, nonostante la crisi, non abbiamo ancora raggiunto il limite biologico per la longevità.  "L'aspettativa di vita delle persone anziane in molti Paesi continua a migliorare – spiega Steel – e questo dimostra che il limite naturale di longevità non è ancora raggiunto.

L'aspettativa di vita riflette principalmente la mortalità in età più giovane, su cui abbiamo ampi margini di riduzione dei rischi dannosi e prevenzione delle morti premature.Confrontando i Paesi, le politiche nazionali che hanno migliorato la salute della popolazione sono state collegate a una migliore resilienza agli choc futuri.

Paesi come Norvegia, Islanda, Svezia, Danimarca e Belgio hanno mantenuto una migliore aspettativa di vita dopo il 2011 e hanno assistito a una riduzione dei danni derivanti dai principali rischi di malattie cardiache, grazie anche alle politiche governative". "Al contrario, l'Inghilterra e il resto del Regno Unito hanno avuto i risultati peggiori dopo il 2011, durante la pandemia di Covid, e hanno sperimentato alcuni dei rischi più elevati di malattie cardiache e cancro, tra cui una dieta povera.Ciò suggerisce che sono necessarie politiche governative più forti per ridurre i principali rischi per la salute per miglioramenti a lungo termine".

Questi risultati, interviene John Newton, European Centre for Environment and Human Health dell'Università di Exeter, "sono motivo di preoccupazione, ma anche di speranza.Dovremmo essere preoccupati perché molti Paesi europei stanno mostrando progressi così scarsi, ma fiduciosi perché affrontare le cause sottostanti delle principali malattie sembra essere efficace se solo si riuscissero a sostenere i miglioramenti nei rischi chiave".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco ha una polmonite bilaterale: “Quadro complesso”

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(Adnkronos) –
Papa Francesco ha una polmonite bilaterale.Secondo quanto riferito dal Vaticano sulle condizioni di Bergoglio, ricoverato al policlinico Gemelli di Roma, "gli esami di laboratorio, la radiografia del torace e le condizioni cliniche del Santo Padre continuano a presentare un quadro complesso".  "L'infezione polimicrobica, insorta su un quadro di bronchiectasie e bronchite asmatiforme, e che ha richiesto l'utilizzo di terapia cortisonica antibiotica, rende il trattamento terapeutico più complesso.

La tac torace di controllo alla quale il Santo Padre è stato sottoposto questo pomeriggio (ieri, ndr), prescritta dall'équipe sanitaria vaticana e da quella medica della Fondazione Policlinico 'A.Gemelli', ha dimostrato l'insorgenza di una polmonite bilaterale che ha richiesto un'ulteriore terapia farmacologica", rende noto il Vaticano. "Ciononostante – prosegue la nota – Papa Francesco è di umore buono".

Ieri mattina "ha ricevuto l’eucarestia e, nel corso della giornata, ha alternato il riposo alla preghiera e alla lettura di testi.Ringrazia per la vicinanza che sente in questo momento e chiede, con animo grato, che si continui a pregare per lui". Papa Francesco viene dunque curato per una polmonite bilaterale, che si inserisce in un quadro clinico reso più complesso dall'infezione polimicrobica che già richiede l'utilizzo di terapia cortisonica antibiotica.

Le infezioni polimicrobiche delle vie respiratorie, che possono essere provocate da diversi agenti patogeni e virus nonché essere associate a polmoniti, vengono trattate con cortisone e antibiotici, come nel caso del Pontefice. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)