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Torre del Greco, muore dopo 14 ore in sala operatoria: 5 medici indagati

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Torre del Greco, una donna di 61 anni muore dopo aver passato 14 ore sotto ai ferri in una sala operatoria: 5 medici indagati

Torre del Greco, il 20 ottobre Gina Fiordigiglio, 61 anni, è morta all’ospedale Ascalesi, dopo 17 giorni di agonia passati nel reparto di rianimazione del suddetto ospedale. La donna, madre di tre figli e nonna di svariati nipoti, era titolare  con i familiari di una pasticceria molto apprezzata nel centro di Torre del Greco. Per la sua morte, da ieri sono indagati il primario del reparto di urologia dell’Ascalesi e quattro membri della sua equipe che hanno eseguito l’intervento. La Procura di Napoli ha aperto un fascicolo e, secondo le informazioni in possesso dell’avvocato della famiglia della donna, Antonino Baldinelli, a breve sarà depositata la consulenza autoptica.

La donna, dopo vari accertamenti, dovuti a dei problemi all’apparato urinario, aveva scoperto di essere nata senza uretere, il tubicino che collega i reni alla vescica. I medici le avevano perciò indicato un intervento di giuntoplastica per l’inserimento dello «stent ureterale», in pratica un tubo artificiale. Il 2 ottobre la donna è stata ricoverata e si è preparata all’intervento del giorno successivo, eseguendo tutti gli esami necessari che avevano tutti rivelato esito positivo.

Il 3 ottobre la donna entra in sala operatoria alle ore 8.30 ed esce alle ore 22 in fin di vita. In quelle ore aveva dovuto ricevere oltre 20 trasfusioni di sangue. Secondo la famiglia, il medico che ha operato la Signora, non si è fatto più vedere, per evitare i familiari della vittima usciva dall’ospedale dalla porta sul retro. Anche se i familiari e il loro legale devono aspettare l’esito della’autopsia, il corpo della donna sembrerebbe aver subito una brutta emorragia, causata probabilmente dalla recisione di una vena principale.

Maldini su Ghoulam: “In quel ruolo è uno dei migliori al mondo”

Maldini parla di Ghoulam

Ieri l’ ex capitano del Milan, Paolo Maldini è stato ad Algeri per premiare Faouzi Ghoulam, con il pallone d’ oro d’ Algeria. L’ ex milanista ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano algerino Le Buteur dove ha espresso un ottimo giudizio sulle fantastiche prestazioni del calciatore in maglia azzurra. Ecco le sue parole: “Faouzi è uno dei giocatori più forti in quel ruolo se non il migliore che c’è. Ha meritato di vincere il Pallone d’oro per quello che ha fatto vedere in difesa. Può fare ancora bene. Non trascurerei però un altro talento come Mahrez che sta facendo vedere delle cose davvero incredibili in Premier League”

Lutto per il mondo della musica: è morta Dolores O’Riordan, la cantante dei Cranberries

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Dolores O’Riordan, leader del gruppo musicale irlandese “Cranberries” si è spenta all’età di 46 anni: lutto per il mondo della musica

E’ morta improvvisamente Dolores O’Riordan, leader del gruppo musicale irlandese dei “Cranberries”. A darne il triste annuncio è la sua manager, la quale ha dichiarato che la cantante era a Londra per una breve sessione di registrazione. Non sono disponibili al momento ulteriori dettagli, cio che è certo è che i  familiari sono distrutti dall’aver appreso la notizia e hanno chiesto di rispettare la loro privacy in questo momento molto difficile.

Dopo l’annuncio della morte sono emersi dei particolari forniti da voci vicino alla famiglia, le quali hanno rivelato che ultimamente la donna era molto depressa. Attualmente le cause della morte rimangano sconosciute, si sa solo che la cantante è stata trovata morta nella sua stanza nell’hotel Hilton a Londra. La polizia ha fatto sapere che gli agenti sono stati chiamati poco dopo le 9 di lunedì mattina in un albergo in cui una donna di 40 anni era stata trovata priva di vita.

Precedentemente, nel 2017 la cantante aveva avuto dei problemi di salute a seguito dei quali la band aveva annullato l’intero tour europeo. All’epoca si era parlato di «problemi alla schiena». In realtà la donna aveva avuto diversi problemi in passato, come l’anoressia e il disturbo bipolare della personalità, inoltre nel 2013 aveva anche tentato di togliersi la vita.

Il mondo della musica è in lutto per la morte della cantante e tanti hanno twittato dei pensieri rivolti a lei e alla famiglia,riferiti all’artista di fama mondiale e la donna che era Dolores. I funerali si terranno in Irlanda, dove poi verrà cremata.

Verdi – Napoli: ecco i motivi del rifiuto del calciatore agli azzurri

Si parla del rifiuto di Verdi al corteggiamento del Napoli

Simone Verdi ha detto no al Napoli. E’ questa la notizia bomba della giornata. Il calciatore ha preferito restare a Bologna, nonostante l’ appeal del Napoli fosse allettante. L’ edizione odierna del Resto del Carlino spiega i motivi del rifiuto del calciatore. Ecco uno stralcio dell’ articolo:

“Il sostituto manca e per ora persistono i dubbi di Verdi nell’accettare la corte del Napoli. Perchè all’ombra del Vesuvio i rinforzi più e meno recenti arrivati non hanno trovato spazio: chiedere agli ex rossoblù Giaccherini e Gabbiadini, ma pure a Pavoletti e Ounas. Non solo. Lo stesso Sarri, in scadenza, non ha ancora firmato il rinnovo e Verdi corre il rischio di ritrovarsi tra sei mesi senza l’allenatore che ha fatto carte false per averlo. In più c’è il legame del ragazzo con la piazza: perché Verdi sente che Bologna gli calza a pennello. Sotto le Due Torri ha trovato la fiducia e la continuità necessarie per emergere, ed è seriamente convinto di dover ancora mostrare il meglio di sè e completare il percorso di crescita intrapreso”

Per il centrodestra il razzismo è una gaffe

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 RAZZISMO – Attilio Fontana, prima la farneticazione: “Non possiamo accettare tutti, la nostra razza bianca è a rischio” poi la scusante, sostenuta ed appoggiata anche da tutto il centrodestra: “Un lapsus”.

Il razzismo è una gaffe

Ieri il candidato leghista alla presidenza della Lombardia, Attilio Fontana, ha detto due cose. Prima, che la «razza bianca» va difesa dall’immigrazione. Seconda, che la prima frase era dovuta a un lapsus. Ecco, forse la frase sul lapsus è più interessante di quella sulla razza, visto che il razzismo è ampiamente tornato nel nostro discorso quotidiano, anche se facciamo finta di non accorgercene (giorni fa un signore mi ha scritto su Facebook: «Io uomo bianco cristiano occidentale! Sono un mostro se non voglio avere contatti con gente di colore? Se non inviterei mai a cena una donna di colore?».

Naturalmente stava sostenendo di non essere razzista). Soprattutto, ora il Pd si scandalizza ma è immemore di quando, sei mesi fa, una di loro, Patrizia Prestipino, mise giù qualche idea «per continuare la nostra razza». Lei non parlò di lapsus, parlò di errore. Allora come oggi forse a qualcuno sarà tornato in mente un libretto d’inizio millennio del filosofo Flavio Baroncelli, «Il razzismo è una gaffe – Eccessi e virtù del politicamente corretto». Baroncelli non c’è più, ma si può azzardare una sintesi sbrigativa affidandosi a Nanni Moretti: «Chi parla male pensa male e vive male».

E siccome si parla sempre peggio, si pensa sempre peggio, nella giustificazione del politicamente scorretto, che prima aveva sostenitori fra i nemici dell’eufemismo ipocrita e adesso ne ha fra gli amici dell’idiozia. E sotto c’è una platea ampia e degna, ubbidiente alla sentenza di Baroncelli: «I neri sono neri perché i razzisti sono razzisti».

vivicentro.it/EDITORIALI
vivicentro/Per il centrodestra il razzismo è una gaffe
lastampa/Il razzismo è una gaffe MATTIA FELTRI

Sky: “Nessun colpo di scena. Il Bologna e Verdi continueranno insieme”

L’ ex Empoli resterà fino a fine campionato a Bologna

Simone Verdi non vestirà la maglia del Napoli, almeno nel mese di gennaio. Come riportato QUI . Il Napoli nella giornata di ieri aveva dato un ultimatum di 24 ore al calciatore, il quale avrebbe dovuto decidere cosa fare del suo futuro. Secondo quanto riporta il collega di Sky, Gianluca Di Marzio, attraverso un post pubblicato sul suo profilo ufficiale di Twitter, non sono previsti colpi di scena, Verdi resterà sicuramente a Bologna, almeno fino alla fine di questo campionato. Ecco il Tweet del giornalista di Sky Sport: “Non sono previsti colpi di scena rispetto a ieri sera: oggi Verdi e il Bologna comunicheranno di voler continuare insieme e quindi niente Napoli”.

Lega choc con Fontana su razza e Salvini su prostituzione

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Una frase choc sull’immigrazione: “Non possiamo accettare tutti, la nostra razza bianca è a rischio”. Così il candidato di centrodestra per la Lombardia Attilio Fontana ha scatenato la bufera. E non sono bastate le scuse: “Un lapsus”. Intanto Salvini imbarazza gli alleati con la proposta di riaprire le case chiuse.

“La razza bianca è a rischio”. Fontana choc, poi le scuse

Bufera sul candidato di centrodestra per la Lombardia, lui: «Un lapsus». E Salvini imbarazza gli alleati con la proposta di riaprire le case chiuse

MILANO – La difesa della razza corre nell’etere, a Radio Padania. Attilio Fontana, candidato leghista alla Regione Lombardia, risponde a un ascoltatore sull’immigrazione. Dice che l’Italia non può «accettare tutti», poi purtroppo spiega anche perché. «Non possiamo perché tutti non ci stiamo, quindi dobbiamo fare delle scelte. Dobbiamo decidere se la nostra etnia, se la nostra razza bianca, se la nostra società deve continuare a esistere o se deve essere cancellata. Qui non è questione di essere xenofobi o razzisti», no, per carità, «ma di essere logici o razionali. È una scelta». Conclusione: «Non possiamo accettarli tutti, perché se dovessimo farlo, non saremmo più noi come realtà sociale, come realtà etnica».

A Radio Padania, nessuna reazione sulla «razza bianca». Nel resto del mondo, sì. Di fronte al moltiplicarsi delle condanne, dalla campagna elettorale Fontana rettifica e spiega: «È stato un lapsus, un errore espressivo. Intendevo dire che dobbiamo riorganizzare un’accoglienza diversa, che rispetti la nostra storia e la nostra società». E la razza? «Rispetto a quella frase, ascoltando il mio discorso per intero si capiva cosa intendevo dire».

Vabbé, è stato un errore. Ma intanto la gaffe è diventata la notizia del giorno. Ed è gara a commentarla, per lo più male. Matteo Salvini difende però il suo candidato: «Al governo normeremo ogni presenza islamica nel Paese». Ma almeno Salvini garantisce che «il colore della pelle non c’entra». Ieri, via Twitter, il leader del Carroccio ha anche proposto di riaprire le case chiuse «tassando la prostituzione come nei Paesi civili». Un’uscita che ha suscitato il gelo degli ambienti cattolici e l’imbarazzo degli alleati. La maggioranza di loro non ha voluto commentare, concentrandosi sull’«incidente lessicale» di Fontana a Radio Padania.

Paolo Romani, Forza Italia, ha spiegato: «La frase assolutamente infelice è sicuramente frutto di un incidente cui Fontana ha già rimediato». Però Renato Brunetta fa sapere che lo «scivolone lessicale del nostro amico leghista» è meglio «dell’opportunismo di Renzi e della sinistra al caviale».

Sarà. Ma di certo a quei «soliti radical chic» (sempre Brunetta) degli avversari è stata servita la polemica su un vassoio d’argento. Il candidato del Pd, Giorgio Gori, fa dell’ironia su Facebook: «C’è chi parla di razza bianca. Noi parliamo di formazione, lavoro, crescita, Europa. Scegliete voi. #FareMeglio si deve, senza isterismi e demagogie». E poi dal vivo infierisce: «Fontana è un Salvini in giacca e cravatta. Anzi, un Borghezio»

Ironizza anche il sindaco di Milano, Beppe Sala: «Probabilmente prima della fine della campagna elettorale dirà: tutti quelli che si chiamano Calogero e vengono dalla Sicilia hanno un mese di tempo per tornare a casa». Il guardasigilli Andrea Orlando bolla le parole di Fontana come «pericolose e razziste», la Comunità ebraica di Roma ricorda che è da «ignoranti» parlare di razza bianca. E i grillini per una volta possono commentare una gaffe altrui: «Parole vergognose – dice il loro candidato alla Regione, Dario Violi -. Fontana si occupi del problema della legalità nel suo partito».

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vivicentro/Lega choc su razza e prostituzione
lastampa/“La razza bianca è a rischio”. Fontana choc, poi le scuse ALBERTO MATTIOLI

Sarno, rubano 60mila euro in tre minuti: caccia ai criminali

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In una cittadina vicino Sarno, Castel San Giorgio, sono stati rubati 60mila euro in tre minuti: caccia alla banda del bancomat

A Castel San Giorgio, una cittadina vicino Sarno, sono stati rubati sessanta mila euro in tre minuti. La rapina è avvenuta presso uno sportello bancomat della filiale della banca Monte dei Paschi di Siena. Hanno agito in tre in quella che è stata una rapina molto veloce; hanno agito nella notte tra venerdì e sabato, in via Francesco Conforti. Dai filmati delle telecamere della società di vigilanza incaricata dall’istituto di credito per la sicurezza, i ladri avrebbero usato una fiamma ossidrica per aprire la cassa dello sportello automatico, per poi svuotarlo del tutto. Tutto durato all’incirca tre minuti. La vigilanza ha allertato contestualmente i carabinieri della Compagnia di Mercato San Severino, che sono giunti sul posto quando già la banda era riuscita a fuggire.

Sono stati rubati dai malviventi, all’incirca 60 mila euro, ovvero il totale dei soldi contenuti nel bancomat. Sul Luogo del “delitto” sono stati lasciati anche gli attrezzi che sono stati usati per fare il furto. Le forze dell’ordine stanno controllando i video della sorveglianza della banca e stanno setacciando il luogo della rapina per poter individuare particolari rilevanti che possa permettere l’individuazione e la cattura dei tre individui.

Gazzetta: Lo Spartak Mosca sulle tracce di Maksimovic: tutti i dettagli!

Si parla di Maksimovic

Il Napoli non pensa soltanto alle entrate ma anche alle uscite. Uno dei papabili partenti è sicuramente Nikola Maksimovic, il quale dal suo arrivo non ha trovato spazio, se non in qualche sporadica occasione per sopperire ad assenze per squalifica o infortunio. Il calciatore arrivato due estati fa dal Torino, sarebbe sul punto di lasciare Napoli. Infatti secondo quanto riporta l’ edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport, su di lui si sarebbe fiondato lo Spartak Mosca. La compagine russa starebbe trattando, secondo quanto riporta la Rosea, su una base di 2 milioni per il prestito oneroso del serbo e circa 14 milioni per il diritto di riscatto.

Ghoulam: ” Vincere un premio per noi difensori è straordinario. Idolo? Maldini”

Ecco le parole di Ghoulam alla sua premiazione

Il difensore del Napoli, Faouzi Ghoulam ha vinto il pallone d’ oro d’ Algeria. Ecco le sue parole alla premiazione:“Voglio ringraziare innanzitutto la federazione e non solo per questo riconoscimento prestigioso. Sono molto felice di aver vinto il pallone d’oro perchè sono un difensore e poi perchè in lizza c’erano giocatori molto forti. Vincere un premio così per noi difensori è straordinario perchè rispetto ad un attaccante facciamo meno gol e balziamo meno all’occhio per le giocate. L’Algeria oggi ha grandi giocatori e questo è merito del lavoro fatto in passato. Aver ricevuto il premio da Paolo Maldini è un orgoglio per me perchè gioco a Napoli, in Italia, ed il mio modello è lui. Paolo è un esempio di professionalità perchè ha giocato bene e soprattutto a lungo per tanti anni a livelli eccezionali, lo ringrazio. Se ho vinto il pallone d’oro il merito è dei miei genitori che mi hanno sempre sostenuto affinchè potessi giocare a calcio sempre. E’ un premio anche per quello che hann fatto per me”

Sky: Il Napoli pensa anche a Lucas Moura: l’ ostacolo è l’ ingaggio

Si parla del possibile approdo a Napoli di Lucas Moura

Non solo Deulofeu. Il Napoli ha messo nel mirino anche Lucas Moura, calciatore in uscita dal PSG chiuso dai marziani Cavani, Neymar e Mbappè. Secondo quanto riportano i colleghi di Sky Sport, il Paris Saint Germain avrebbe chiesto 3 milioni per il prestito oneroso e 25 per il diritto di riscatto, che diventerebbe obbligo in caso di raggiungimento di un determinato numero di presenze, cifre che il Napoli sarebbe disposto a mettere sul piatto. Ma il vero ostacolo in questa trattativa è l’ ingaggio che percepisce il calciatore in Francia, molto elevato per gli standard azzurri. Gli azzurri dovranno sedersi a tavolo con l’ entourage del giocatore e provare a trattare sulle cifre del contratto

Salerno, il caso delle baby gang: nove ragazzi arrestati

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Salerno, baby gang in azione: nove ragazzi appena maggiorenni arrestati

Alle prime ore di questa mattina,  la Compagnia Carabinieri di Salerno, in collaborazione con personale della Squadra Mobile della Questura di Salerno e del Nucleo di Polizia Economica e Finanziaria della Guardia di Finanza di Salerno, in San Marzano sul Sarno e Pagani, ha dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa della custodia cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Salerno su richiesta della locale Procura della Repubblica, diretta dal procuratore Corrado Lembo con il procuratore aggiunto Luigi Cannavale. nei confronti di 9 indagati, componenti di una gang di giovani appena maggiorenni, ritenuti responsabili  del reato di devastazione e saccheggio.

I ragazzi, appena maggiorenni, nella notte tra il 10 e l’11ottobre 2017, avrebbero distrutto i vetri di almeno 60 autovetture parcheggiate nella centralissima via Generale Clark a Salerno utilizzando armi ad aria compressa. I ragazzi sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.

 

CdM: “Quasi fatta per Younes, si lavora per un approdo già a gennaio”

Si parla di Younes

Il Napoli ha quasi chiuso la trattativa che porta all’ acquisto di Amin Younes, calciatore dell’ Ajax in scadenza di contratto. A riportare la notizia è l’ edizione odierna del quotidiano Il Corriere del Mezzogiorno, che parla della volontà di chiudere la trattativa già nel mese di gennaio. Ecco uno stralcio dell’ articolo:

“Quasi definito l’acquisto di Amin Younes che ha il contratto in scadenza nel 2018 con l’Ajax che ha in mano un’opzione per allungare l’intesa di un altro anno che difficilmente sarà esercitata. In settimana è previsto un incontro tra l’Ajax e Nicola Innocentin, agente del calciatore, per valutare anche le possibili condizioni di un approdo anticipato a gennaio”.

Dopo il no di Verdi, virata decisiva sull’ ala catalana Gerard Deulofeu

Deulofeu è il primo nome sul taccuino azzurro

Incassato il no di Simone Verdi, il Napoli deve prendere un esterno da consegnare nel minor tempo possibile a Maurizio Sarri. Il primo nome sul taccuino è quello di Gerard Deulofeu. L’ ala catalana è in uscita dal Barcellona e il Napoli da qualche tempo ci sta pensando seriamente. La possibilità c’è, le due società potrebbero accordarsi su una base di un prestito con diritto di riscatto. L’ ex Milan, secondo quanto riporta l’ edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport, non avrebbe alcun problema a tornare in un campionato in cui ha fatto bene come la Serie A, in una squadra che si addice al suo modo di giocare a calcio. Ecco uno stralcio del pezzo della Rosea: “l’ex milanista non avrebbe alcuna esitazione a accettare la nuova destinazione”.

Napoli, vigili smantellano parcheggio privato e abusivo

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Napoli, i vigili hanno smantellato il parcheggio privato e abusivo che i cittadini avevano messo su nella zona di Napoli est

Napoli, è stato smantellato, in seguito ad un blitz da parte della Polizia Municipale, un parcheggio privato e abusivo. L’operazione è cominciata all’alba ed è avvenuta da parte  dell’Unità Operativa della Polizia Municipale di San Giovanni – Barra – Ponticelli comandata da Enrico Fiorillo.

Si tratta di via Pazzigno, la strada a ridosso del parco pubblico Teodosia, dove da anni alcuni cittadini si erano completamente appropriati dei marciapiedi, creandosi dei posti auto con l’installazione abusiva e pericolosa di paletti. Le aree della sosta erano delimitate da catene di ferro e lucchetti.

Il marciapiede adibito a parcheggio è stato totalmente liberato e sono state sanzionate le macchine che sostavano lì, inoltre c’è stato anche un intervento di ripristino delle strisce pedonali che ormai si erano sbiadite.I cittadini si sono trovati davanti al fatto compiuto.

Verdi: “Napoli destinazione gradita, ma non me la sento di lasciar Bologna”

Verdi dice no al trasferimento in azzurro

Simone Verdi si allontana sempre più da Napoli. Se qualche giorno fa poteva dirsi che la trattativa era fatta, non lo si può ora, perche il calciatore vuole restare a Bologna. A riportarlo è l’ edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport, che scrive : “L’esitazione che non ti aspetti proprio quando il sì pareva una formalità, da pronunciare solo per ufficializzare la volontà reciproca. In prima serata, invece, Simone Verdi ha gettato nello sconforto l’ambiente napoletano. «Grazie, Napoli è una destinazione a me gradita, ma al momento non me la sento di lasciare Bologna. Qui, ho la certezza della continuità, magari, se siete ancora interessati, ne potremmo riparlare al termine della stagione». Parola più parola meno, dovrebbe essere stata questa la risposta che l’attaccante del Bologna ha consegnato a Cristiano Giuntoli, che dall’inizio del mese trattava col procuratore del giocatore Donato Orgnoni, della scuderia di Giovanni Branchini. Un fulmine a ciel sereno per il direttore sportivo napoletano, convinto com’era che avrebbe concluso la trattativa in poche ore. Ma non è stato così, Verdi ha chiesto altro tempo per decidere, non è convinto che Napoli possa essere il suo punto di approdo, almeno per questa sessione di mercato. Il no, tuttavia, non è una questione di gradimento, anzi. Napoli gli piace parecchio, qui ritroverebbe alcuni compagni con i quali ha giocato a Empoli, oltre allo stesso Sarri che lo ha allenato. Il problema è puramente tecnico, Verdi teme che accettando il trasferimento non avrebbe molte opportunità per continuare a crescere, quelle che non gli mancano a Bologna, invece, dove è il vero leader insieme a Palacio”.

FOTO – Ghoulam vince il Pallone d’oro d’Algeria

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Ghoulam vince il Pallone d’oro d’Algeria

Importante riconoscimento per il terzino del Napoli Faouzi Ghoulam che ha vinto il Pallone d’Oro algerino.

Il terzino del Napoli è partito oggi da Roma al termine del controllo medico effettuato a Villa Stuart dal dottor Mariani, per dirigersi ad Algeri per prendere parte alla cerimonia per la consegna del Pallone d’Oro.

A consegnare il Pallone d’Oro a Ghoulam è stato lo storico capitano del Milan e leggenda del calcio italiano Paolo Maldini.

Di seguito alcuni scatti della premiazione

 

Stabia, lavori binari Circum. Centrodestra: “Subito un consiglio comunale”

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Castellammare di Stabia, raddoppio binari Circumvesuviana: “Subito un consiglio comunale monotematico” questa la richiesta dell’opposizione di centrodestra. L’opposizione di centrodestra interviene sui lavori per la realizzazione del doppio binario della Circumvesuviana che interesserà il Rione San Marco.

Castellammare di Stabia – “Lo stravolgimento del territorio e di un popoloso quartiere per costruire tunnel, sottopassaggi e doppi binari con nessun beneficio per servizio e viabilità, e la cancellazione di una fermata in periferia sta provocando fortissimi malumori tra i cittadini. La Circumvesuviana, la Regione e il Comune ci sono o ci fanno? Vediamo i motivi per i quali è assurdo ciò che si vuole fare”. Così Gaetano Cimmino, leader dell’opposizione di centrodestra in consiglio comunale a Castellammare di Stabia.

Il progetto costerà qualcosa come 40 milioni di euro, e dalla nuova stazione in costruzione – ha detto Cimmino – partirà un doppio binario che sventrerà la città fino al centro. Ma quali saranno i costi reali per la città? Vorremmo capire quali sono i reali benefici che porterà all’intera linea un raddoppio da una sola stazione all’altra. Per realizzarlo bisognerà chiudere via Cosenza, una delle principali arterie della città e del rione San Marco, collegamento con i Comuni limitrofi e con le scuole di via D’Annunzio. I soliti tempi biblici di realizzazione del sottopassaggio che eliminerà il passaggio a livello, in quanto i treni viaggeranno ‘sopra’ e le auto ‘sotto’, renderanno la circolazione impossibile nell’imbuto di via Volta. E questo solo in termini di traffico. Cosa accadrà agli edifici, ai residenti che intralciano l’opera? Chiederemo subito un consiglio comunale monotematico”.

Il progetto è al vaglio della commissione Beni Ambientali del Comune – ha spiegato Vincenzo Ungaro, capogruppo di Prima Stabia – e l’assessore all’Urbanistica Pino Rubino è capace di affermare che l’iter è sospeso ‘per evitare interpretazioni gratuite’. A noi sembra che l’interpretazione sia una: il progetto è assurdo. E dopo la commissione dovrebbe approdare in consiglio comunale. Il raddoppio del binario era previsto già nel progetto originario di Metrò Stabia? Pare proprio di no. Il piano prevedeva il restauro e la riqualificazione di due stazioni (Castellammare di Stabia e Castellammare Terme), il totale rifacimento di altre due stazioni (Moregine e Pioppaino) e la costruzione ex novo della nuova stazione che sostituirà quella di Via Nocera (Stabia Nuova). In quale conferenza dei servizi è stato deciso di devastare Castellammare?”.

Come rappresentante della periferia nord – ha affermato il consigliere comunale Emanuele D’Apice – sono indignato per la volontà di cancellare dalla linea la stazione Circum di Ponte Persica. Quella stazione andrebbe potenziata e riqualificata perché serve ogni giorno moltissimi cittadini, non certo eliminata. Insomma, pare che l’intero progetto annunciato come ‘rivoluzionario’ e come unificatore di tutta la città, in realtà abbia l’obiettivo di dividere Castellammare e isolare le periferie. Nel 2009 un comitato di cittadini ottenne rassicurazioni circa il mantenimento della stazione, ora invece ci parlano di una passerella pedonale. Decisioni unilaterali che fanno ben capire come questa amministrazione sia lontanissima dalle esigenze dei cittadini”.

La Regione Puglia si oppone all’Igp “Pomodoro Pelato di Napoli”

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La Puglia si opporrà all’iscrizione al al Mipaaf dell’Igp Pomodoro Pelato Napoli

La Regione Puglia esprimerà parere contrario alla richiesta di registrazione al Mipaaf dell’Igp Pomodoro Pelato Napoli. La risposta è arrivata oggi al termine dell’incontro con le organizzazioni dei produttori del pomodoro di Puglia convocato dall’Assessore regionale alle Risorse Agroalimentari.

La Puglia – come evidenziato in una nota dell’assessore Leonardo Di Gioia – detiene la quasi totalità della produzione del pomodoro all’interno di una filiera del Sud Italia ove la Campania possiede, di contro, industrie prevalentemente di trasformazione. La relazione presentata dal Comitato Promotore IGp Pomodoro Pelato Napoli – ha detto – è per noi mancante di un coinvolgimento di tutti produttori della Puglia“. “Inoltre è certo che una operazione siffatta penalizzerebbe – conclude – solo il nostro comparto produttivo, anello vitale della filiera del Mezzogiorno“.

ESCLUSIVA. Juve Stabia, Improta a “Il Pungiglione Stabiese”: trattiamo per ritorno!

Nel corso della prima puntata del 2018 de “Il Pungiglione Stabiese”, rubrica video settimanale di ViViCentro che approfondisce le vicende della Juve Stabia, è intervenuto Gianni Improta, ex dirigente delle Vespe: : “La trattativa per il mio ritorno alle Vespe c’è e va avanti. Mastalli? Gli consiglio di…”

Improta ha svelato anche molti retroscena sul suo possibile ritorno alle Vespe; queste le sue parole.

 Un mio ritorno alla Juve Stabia eventualmente con nuovi soci? E’ un discorso che va avanti da un po’ di tempo, che non si è ancora concretizzato non perché non si possa fare nulla, ma perché sono necessarie le giuste valutazioni. Mi auguro che pian piano si possa giungere a una soluzione positiva per tutti, senza ovviamente illudere o deludere i tifosi della Juve Stabia.

Il tormentone Mastalli? Si tratta di un calciatore importante che, grazie anche all’ottimo lavoro di Caserta e dei suoi collaboratori, sta crescendo ancora molto, come tutta la squadra del resto. Personalmente, guardando la situazione dall’esterno, tenterei di trattenere Mastalli fino a fne stagione così da continuare a sognare in grande. Non dimentichiamo che l’obiettivo non troppo lontano è quello dei playoff ed un calciatore come il 24 stabiese può fare la differenza; tra l’altro penso che anche allo stesso Mastalli altri sei mesi in Serie C farebbero solo bene.

L’ingresso di nuovi sponsor nella Juve Stabia? Ho parlato più volte col Presidente Manniello anche di sponsor ed iniziative di questo genere. Sono dinamiche non semplici, per la cui realizzazione occorrono tempi non brevi; gli investitori e/o gli sponsor prima di investire vogliono avere certezza di risultati quindi, prima di agire concretamente, riflettono giustamente a lungo. Personalmente ho cercato e sto cercando tutt’ora di convogliare queste risorse sulla piazza di Castellammare: speriamo di poter dare quanto prima una mano concreta al Patron Manniello.

Le tempistiche in tal senso? Sono situazioni che potrebbero sbloccarsi anche nel corso di questa stagione. Mi conoscete, ormai, bene: se ci sarà modo di fare il bene della Juve Stabia non mi tirerò indietro. Si tratta di una piazza dove si lavora bene, con la giusta serenità, ma servono comprensibilmente le giuste risorse per agguantare risultati ancor più importanti. Mi auguro di poter contribuire al più presto alla crescita delle Vespe.

Il nuovo start del campionato contro il Catanzaro? Indubbiamente tutte le gare sono difficili, soprattutto dopo una lunga pausa e contro una squadra ostica come il Catanzaro. Le prossime partite saranno decisive per la Juve Stabia e permetteranno di capire la vera identità delle Vespe: se si potrà puntare con forza ai playoff ed alle zone alte della classifica. Considerazioni analoghe per il Catanzaro, piazza che conosco bene, e che è sempre in grado di dire la sua in Serie C. A ciò si aggiungano le voci di mercato che, in questo mese, rischiano di condizionare il rendimento di tante squadre. 

La questione presenze al Menti? Purtroppo so bene che i numeri in tema di presenze al Menti non sono certo esaltanti; alle difficoltà ambientali e personali dei singoli tifosi si aggiunge un format come la Lega Pro che, se non si è protagonisti di un campionato di vertice, difficilmente porta tanti tifosi allo stadio. Poi c’è il fattore delle varie pay tv, che trasmettono calcio 24 ore su 24 e sono un deterrente per l’affluenza dei tifosi allo stadio.

La proiezione del Presidente Manniello che vede la Juve Stabia a fine stagione dal quarto al sesto posto? Il Presidente ha sempre avuto ottime sensazioni circa la squadra allestita insieme ai suoi collaboratori, e me lo confida di volta in volta quando ci sentiamo. Speriamo siano parole profetiche perchè la possibilità di poter sognare, anche per le squadre apparentemente meno attrezzate, è secondo me fondamentale per dare entusiasmo e fiducia.

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