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Ultima ora- Maksimovic sta facendo le visite mediche con lo Spartak Mosca

Maksimovic ad un passo dalla firma con i russi

Il difensore serbo Nikola Maksimovic è ad un passo dal vestire la maglia dello Spartak Mosca. Secondo quanto ha riportato il sito del giornalista di Sky, Gianluca di Marzio, l’ ex giocatore del Torino sta effettuando le visite mediche con i moscoviti allenati da Massimo Carrera. Dopo le visite di routine, il centrale di difesa, apporrà la propria firma del contratto che lo legherà con i russi fino al termine di questa stagione. Il difensore lascia la squadra di Maurizio Sarri in prestito secco, dopo aver trovato pochissimo spazio, complice anche l’ affidabilità difensiva del duo formato da Kalidou Koulibaly e Raul Albiol.

Italia al voto, frena il centrodestra e cala la fiducia in Berlusconi e Salvini

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Il barometro di Nicola Piepoli per La Stampa descrive una interessante evoluzione in atto nel panorama politico che si avvicina alle elezioni del 4 marzo: si ferma la corsa del centrodestra e cala la fiducia in Berlusconi e Salvini. Il centrosinistra appare in recupero e si nota l’exploit di Bonino, mentre il primo partito rimane il M5S.

Si ferma la corsa del centrodestra. Giù la fiducia in Berlusconi e Salvini

Il sondaggio: centrosinistra in recupero, exploit di Bonino

Ed eccoci a poco più di un mese dalle elezioni politiche del 4 marzo. L’astensionismo è ancora un’incognita. Gli italiani pensano di andare a votare? Rispondono in mondo affermativo quasi nove su 10: ma la reale affluenza alle urne, calcolata applicando un coefficiente di 0,8 al «certamente sì» e di 0,2 al «probabilmente sì», si attesta tra il 60% e il 65%. Si tratterebbe, dunque, di un dato in linea con le elezioni del 2013.

Il conto alla rovescia che avanza (-38 giorni) e le coalizioni ormai delineate coincidono con un primo cambiamento sulla percezione dei partiti e dei loro leader. Come vanno oggi? E rispetto ai mesi appena trascorsi? Cominciamo dalle coalizioni. Il dato più interessante riguarda il centrodestra, cresciuto da ottobre alla scorsa settimana di circa 4 punti, che sembra aver fermato la sua corsa: nell’ultima ricerca ha infatti perso circa un punto. A favore di chi?

Innanzitutto del centrosinistra che, con l’uscita di Liberi e uguali tra ottobre e dicembre, ha perso ben quattro punti. Già la scorsa settimana era in lieve ripresa, una tendenza confermata anche nell’ultima rilevazione.

Il Movimento 5 Stelle è invece l’area politica più stabile nel corso di questi mesi. L’ultima oscillazione registrata è positiva (+0,5%) ma nelle ultime settimane sembra aver smarrito la forza espansiva che l’aveva contraddistinto l’anno scorso.

Ci siamo interrogati anche sui bacini di voti potenziali per i nuovi partiti costituiti in queste ultime settimane: la propensione maggiore, e dunque il bacino potenziale più ampi, risulta a favore di Emma Bonino e il neonato +Europa, nel quale è confluito anche il Centro Democratico. Quanto alla «quarta gamba» del centrodestra, Noi con l’Italia, in questa settimana si è registrata una maggior forza sul territorio.

Fiducia nei Leader secondo Piepoli

Capitolo leader. Al primo posto, indiscusso, c’è il Presidente della Repubblica: oltre un italiano su due ha fiducia in Sergio Mattarella. E nell’ultima settimana il gradimento nei suoi confronti è cresciuto di ben 6 punti.

Va notato che dei primi cinque leader che seguono il capo dello Stato, ben quattro appartengono al centrosinistra. Il primo in classifica, con 4 punti guadagnati rispetto alla scorsa settimana, è Paolo Gentiloni inseguito, anche se a 10 punti di distanza, da Emma Bonino, anche lei in crescita. Seguono poi Pietro Grasso (Liberi e uguali) e Luigi Di Maio (M5S). Il candidato premier del Movimento 5 Stelle registra una frenata e perde due punti rispetto alla settimana precedente.

Chiude Matteo Renzi: per il segretario del Partito democratico è un risultato sostanzialmente identico alla rilevazione di una settimana fa.

Intenzioni di voto coalizioni - Camera 2018 - Piepoli

Come per l’intenzione di voto divisa per area, anche i leader di centrodestra rallentano. I leader di Lega Nord, Fratelli d’Italia, e Forza Italia occupano tutti i gradini inferiori della classifica e perdono colpi (tutti due punti percentuali) negli ultimi sette giorni. Matteo Salvini è il primo degli ultimi con 26 punti, poi Giorgia Meloni (23) e Silvio Berlusconi (22).

Nota metodologica: il sondaggio è stato eseguito da Istituto Piepoli il 22 gennaio per La Stampa con metodologia mista Cati-Cawi su un campione di 500 casi, rappresentativo della popolazione italiana

vivicentro.it/POLITICAL’ESPERTO
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Guardia di Finanza, lotta all’evasione fiscale sequestri beni per un valore di 200mila euro

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Lotta all’evasione fiscale, le Fiamme Gialle hanno sequestrato beni per un valore pari a 200mila euro ad un’impresa

La Corte di Appello di Salerno, al termine di un’intensa attività di verifica fiscale eseguita dalla Guardia di Finanza della Compagnia di Agropoli, ha disposto la confisca per equivalente di somme pari a 200.000,00 euro.

Il provvedimento cautelare che coinvolge  una società operante nel settore del commercio all’ingrosso di carta, cartone e articoli di cartoleria, è arrivato a margine di una complessa e intensa attività ispettiva che ha visto gli agenti delle Fiamme Gialle impegnati a ricostruire le numerose operazioni poste in essere dalla società controllata, nell’ambito delle quali è stata verificata un’evasione di imposte pari ad oltre 200 mila euro, in violazione del D.Lgs.n. 74/2000, relativo ai reati in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto.

La misura cautelare reale è stata disposta a garanzia del credito erariale con sentenza di confisca per equivalente di beni immobili, beni mobili registrati, denaro e crediti riconducibili alla società e al proprio legale rappresentante legale, fino al completo soddisfacimento della pretesa dell’Erario.

A seguito del provvedimento disposto dall’Autorità Giudiziaria, i Finanziari hanno sequestrato le disponibilità finanziarie depositate sui rapporti di conto corrente postali e bancari intestati al rappresentante legale nonché la sua quota di partecipazione al capitale della società.

Krol su Younes: “Amin non è egoista, salta bene l’ uomo e sa anche difendere”

Ecco le parole di Krol su Younes

L’ ex difensore del Napoli, Ruud Krol, ha presentato Amin Younes, nuovo acquisto del Napoli, con un’ intervista all’ edizione odierna del quotidiano Il Mattino. Ecco alcune delle parole che l’ ex calciatore degli azzurri ha rilasciato al quotidiano sul neo acquisto dei partenopei: “Preferisce giocare a sinistra anche se qualche volta lo ricordo anche a destra. Younes non è molto egoista, salta l’uomo ma non è una sua fissazione. Mi colpisce che sa anche difendere. Cosa che non è che sia normale nel campionato olandese. Lì o fai una fase o sai fare l’altra. Invece lui è molto saggio”.

Trapani-Juve Stabia arbitra Daniele Viotti di Tivoli

Tre i precedenti di Viotti con le vespe, tutti lontano dal Menti

Daniele VIOTTI della sezione di Tivoli è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Trapani e Juve Stabia valevole per la quarta giornata di ritorno del campionato di serie C girone C che si disputerà a Trapani venerdì 26 gennaio alle ore 20 e 45 allo stadio “Provinciale”.

Viotti, nato a Roma il 12 settembre 1986, è al suo quarto campionato in serie C, tre sono i precedenti con la Juve Stabia, questi i dettagli:

– 2015 / 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

– 28 febbraio 2016 – 7° giornata di ritorno: COSENZA – JUVE STABIA 2 – 1, le reti furono messe a segno per i lupi silani nel primo tempo da Arrighini e La Mantia; ad inizio ripresa accorciò per i gialloblù Abou DIOP.

– 2016 / 2017 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

– 19 marzo 2017 – 11° giornata di ritorno: COSENZA – JUVE STABIA 2 – 4, tre furono i marcatori delle sei reti messe a segno, Francesco LISI e Mamadou Yaye KANOUTE siglarono una rete ciascuno per ogni tempo, mentre per i rossoblù, la doppietta fu realizzata dall’ex gialloblù Baclet.

– 2017 / 2018 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

– 26 agosto 2017 – 1° giornata d’andata: FIDELIS ANDRIA – JUVE STABIA 3 – 3, vantaggio barese di Scaringella, pari e sorpasso di Daniele PAPONI per le vespe, nella ripresa Barisic pareggiò per gli azzurri, ma Alessandro MASTALLI portò nuovamente i gialloblù in vantaggio che furono raggiunti dai pugliesi in zona Cesarini con Minicucci.

L’assistente numero uno sarà: Simone ASSANTE della sezione di Frosinone;

l’assistente numero due Tiziano NOTARANGELO della sezione di Cassino.

Giovanni MATRONE

Si autorizza l’uso dei contenuti ai fini di cronaca, a condizione di citare ViViCentro come fonte in riferimento alla legge n° 633/1941 sul diritto d’autore italiano.

Palacio: “Il Napoli gioca un gran calcio, ecco cosa penso su Verdi”

Ecco le parole di Palacio

Il calciatore del Bologna, Rodrigo Palacio ha rilasciato un’ intervista ai microfoni dell’ edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport. Ecco uno stralcio delle parole dell’ ex Inter: “È speciale giocare davanti a Maradona. In quel periodo Diego veniva quasi sempre alla Bombonera. La sua presenza dava motivazioni incredibili. Mi piace dialogare con i ragazzi e dire quello che penso. Non sono mai stato uno che parla davanti al gruppo, ma faccia a faccia volentieri. Verdi? Succede… Loro sono arrabbiati perché Simone ha deciso di restare qui, ma ha fatto la sua scelta ed è felice. A fine campionato avrà altre occasioni. Andamento stagionale? Credo sia normale. Solo il Napoli gioca quasi sempre bene. Però stiamo facendo un’ottima stagione, abbiamo sbagliato solo la gara col Torino. Ho fiducia per la trasferta di Napoli: in trasferta stiamo facendo bene e anche all’andata potevamo perfino passare in vantaggio, poi prendemmo tre gol alla fine. Sarebbe bello vincere al San Paolo, uno stadio caldo. Ho segnato una volta sola lì”.

Progetto Eav su sottopasso di Via Cosenza, Pannullo incontra l’Ascom: “Cammino di condivisione con la città”

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Il primo cittadino di Castellammare di Stabia, Antonio Pannullo ha incontrato l’Ascom sulla questione legata al Progetto Eav su sottopasso di Via Cosenza

Il sindaco di Castellammare di Stabia Antonio Pannullo ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Un incontro proficuo nel segno di un confronto costruttivo e partecipativo quello avuto ieri con l’Ascom per affrontare la questione relativa al progetto dell’Eav per il raddoppio del binario, utile alla mobilità cittadina. Si tratta del primo di una serie di appuntamenti che come Amministrazione intendiamo promuovere con le associazioni categorie e con i cittadini. Abbiamo illustrato l’intero progetto dell’Eav e al contempo abbiamo avvertito le numerose, legittime ed anche condivisibili criticità che sono state prospettate dai commercianti in merito al sottopasso di via Cosenza. Abbiamo intrapreso un cammino di condivisione con la città su grandi scelte e su opere importanti. Lo faremo a breve anche con il disegno dell’arenile e per altri appuntamenti importanti. La città cresce se cresce la partecipazione ed in tal caso anche per la politica sarà più facile fare le proprie scelte”, conclude il primo cittadino Antonio Pannullo.

La clonazione e la lotta per restare umani, nonostante tutto

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Si chiamano Zhong Zhong e Hua Hua le prime scimmie clonate con la tecnica della pecora Dolly: sono nate in Cina 19 anni dopo la prima clonazione di un primate, e aprono una sfida etica inedita per l’umanità, perché dopo la scimmia la clonazione dell’uomo appare più vicina. Il Vaticano e alcuni genetisti chiedono di vigilare sull’uso della scienza.

“Umanesimo significa – scrive Antonio Scurati nell’editoriale – mantenere viva ogni giorno la lotta incessante per far prevalere il lato benigno della incessante trasformazione tecnologica che l’uomo applica a se stesso La lotta per restare umani, nonostante tutto”.

Tener viva la lotta per restare umani

Un’arma inutilizzata è un’arma inutile. Lo affermava riguardo alle armi atomiche un generale spietato – una sorta di dottor Stranamore dei blockbuster Anni 80 – in un film sul rischio di apocalisse nucleare della nostra giovinezza.

Poi la fine del mondo veniva sventata da un volenteroso e pacifista nerd occhialuto, mago dei computer di allora, e tutti noi in platea potevamo ignorare il retrogusto amaro della nostra enorme confezione di pop corn immersi nel burro fuso.

Sono passati trent’anni ma la massima cinica del generale folle vale ancora e si applica al nuovo orizzonte apocalittico dischiuso, di questi tempi, dalle biotecnologie (oltre che dal surriscaldamento climatico). La massima applicata al nostro caso suona così: se qualcosa può esser realizzato tecnicamente, sarà realizzato. La notizia che una équipe di scienziati cinesi avrebbe clonato il genoma di una scimmia giunge a confermarlo. Senza ombra di dubbio.

Dopo l’epocale clonazione della pecora Dolly, per decenni si è discusso di regolamentazione etica delle inaudite possibilità scientifiche dischiuse dalla decifrazione del genoma e dalle conseguenti possibilità di una sua spregiudicata manipolazione. Ebbene, erano tutte pie illusioni. La tecnica per sua natura, come ci hanno insegnato i padri fondatori della metafisica occidentale – da Platone in giù – e come ci hanno confermato i pensatori novecenteschi della tecnica – da Martin Heidegger a Emanuele Severino, passando per Günther Anders – è indifferente a considerazioni di ordine etico o morale. La tecnica potrebbe anzi essere definita proprio come la capacità di operare, producendo modificazioni nella tessitura dell’essere, a prescindere da ogni considerazione di tipo etico. La tecnica è il proprium dell’uomo nella misura in cui non s’interroga sul bene e sul male.

Adesso i manipolatori della creazione che, clonando una scimmia, nostro progenitore o parente prossimo, si sono avvicinati di un lungo passo alla manipolazione dell’umano hanno un bel dire che lo hanno fatto per ragioni etiche. Sostengono, infatti, che la nuova frontiera, spostata in avanti dal loro esperimento, ridurrà la sofferenza delle cavie da laboratorio negli esperimenti a venire. Ma mentono. Mentono strutturalmente, al di là delle loro buone o cattive intenzioni. Mentono perché si appellano a un criterio «umanitario» – solo gli esseri umani si preoccupano, nei loro giorni migliori, delle condizioni di vita delle altre specie animali – di tipo etico quando, invece, vestendo i panni del tecnicismo prometeico si sono già posti fuori dalla domanda che subordina il nostro agire ai suoi effetti benefici o malefici. Hanno clonato la scimmia semplicemente perché poteva esser fatto. E se non lo avessero fatto loro, prima o poi lo avrebbe fatto qualcun altro. Qualsiasi nostra illusione a riguardo sarebbe soltanto complice delle sciagure che da questa spietata potenza tecnologica di trasformazione dell’essere potrebbe discendere e discenderà.

Bisogna dunque arrendersi all’ineluttabile? Niente affatto. Bisogna, per l’appunto, lottare. Tenere alta la guardia di un umanesimo sempre sul punto di soccombere alle potenze disumane insite nel progresso tecnologico e scientifico. Umanesimo, però, non significa opposizione a quel progresso. Tutt’altro. La tecnica, lo abbiamo detto, è una potenza specificamente umana. L’essere umano, unico tra le altre specie animali, non esiste in natura. L’essere umano è il risultato delle continue trasformazioni «tecnologiche» attraverso le quali genera se stesso fin dal giorno in cui assunse la posizione eretta per guardare più lontano sulla linea dell’orizzonte nella vastità delle savane africane. Umanesimo significa, dunque, mantenere viva ogni giorno la lotta incessante per far prevalere il lato benigno della incessante trasformazione tecnologica che l’uomo applica a se stesso. La lotta per restare umani, nonostante tutto.

Il viaggio continua. Coraggio.

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vivicentro/La clonazione e la lotta per restare umani, nonostante tutto
lastampa/Tener viva la lotta per restare umani ANTONIO SCURATI

Barba: “L’ interesse del Napoli? Tutto può succedere. Sarri mi conosce bene”

Ecco le parole di Barba

Federico Barba è un obiettivo del Napoli. In virtù dell’ imminente partenza di Nikola Maksimovic, il Napoli cerca un rincalzo in difesa, e l’ ex Empoli potrebbe fare al caso del Napoli. Il centrale di difesa dello Sporting Gijon ha parlato in conferenza stampa, parlando dell’ interessamento dei partenopei: “L’interesse del Napoli? Tutto può succedere, per ora sono concentrato al cento per cento su questa maglia. Sarri mi conosce molto bene, lo reputo uno dei migliori allenatori che ci sono in Europa. In difesa ha tanti giocatori forti. Mi piacerebbe giocare il derby con l’Oviedo ma deciderà il mister come sempre” 

Maxi blitz nel Parco Verde: smantellata piazza di spaccio a Caivano

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Continua l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, in queste ore numerosi agenti di Polizia sono impegnati in un blitz nel Parco Verde, nota piazza spaccio di Caivano.

La Polizia di Stato sta eseguendo un vasto blitz nel Parco Verde di Caivano.

Gli agenti della Questura di Napoli, nell’ambito di una complessa operazione di lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti stanno eseguendo numerose perquisizioni nella nota piazza di spaccio nel napoletano.

Seguiranno aggiornamenti.

Parco Verde, noto alla cronaca in quanto lo scorso 12 gennaio è stato il teatro dell’aggressione ai danni dell’inviato di Striscia la Notizia Vittorio Brumotti. La macchina su cui si trovava troupe era stata circondata da diversi soggetti che hanno intimato gli ospiti indesiderati di andarsene minacciandoli di morte. [Per ulteriori dettagli LEGGI QUI]

Parla l’ agente di Younes: “E’ una Ferrari parcheggiata nell’ ultimo periodo in garage”

L’ Ajax avrà una percentuale sulla futura rivendita di Younes

“Younes è una Ferrari parcheggiata in garage nell’ultimo periodo”. E’ stato presentato così il neo acquisto del Napoli, dal suo agente Nicola Innocentin. Il Napoli portando alla corte di Maurizio Sarri, il calciatore tedesco ma di origine libanese, ha fatto un sacrificio per puntare allo scudetto. La stampa olandese da nuovi retroscena sulla trattativa che ha portato in azzurro l’ oramai ex esterno dell’ Ajax. Il costo complessivo dell’ operazione si aggira su una cifra vicina agli 8 milioni di euro con un quadriennale con opzione di rinnovo. Ma la vera novità è quella che i lancieri hanno trattenuto una percentuale in caso di rivendita futura del cartellino del calciatore.

Gazzetta: “Il Napoli ha strappato Younes dai corteggiamenti di Mancini “

Ecco i club che erano su Younes

Il direttore sportivo del Napoli, Cristiano Giuntoli, è riuscito ad aggiudicarsi le prestazioni di Amin Younes. Si tratta di un calciatore importante, consegnato al tecnico azzurro, Maurizio Sarri, per tentare di vincere lo scudetto. Secondo quanto riporta l’ edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport, con un’ astuta mossa, il Napoli è riuscita a portare il calciatore alle falde del Vesuvio, anche se su di lui c’erano diversi club europei pronti ad offrire di più del Napoli. Uno di questi era lo Zenit San Pietroburgo di Roberto Mancini, ma c’erano anche Swansea, che aveva messo sul piatto 10 milioni di euro, il Siviglia di Montella e il Watford.

Agcom richiama diverse emittenti per il mancato rispetto della par condicio

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L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha richiamato diverse emittenti a causa del mancato rispetto della par condicio in relazione al periodo 15-21 gennaio

In seguito all’analisi dei dati del monitoraggio riguardanti periodo 15-21 gennaio 2018 – come riportanto nella nota diffusa dall’AGCOM –  sul rispetto del pluralismo politico/istituzionale in televisione e alla luce di precedenti segnalazioni inviate a diverse emittenti, il Consiglio dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha deliberato nella giornata di ieri i seguenti provvedimenti:

  • Un forte richiamo al Tg La7 in relazione al tempo di parola e al tempo di notizia dedicato, specie nelle edizioni principali, ai soggetti politici M5S e Lega a svantaggio di altri partiti, segnatamente, PD e Forza Italia;
  • Un forte richiamo a Tg4 e a Studio Aperto in relazione all’elevato tempo di notizia fruito da FI a svantaggio delle altre forze politiche, in particolare nelle edizioni principali;
  • Un richiamo a Skytg24 in relazione all’eccessivo tempo di parola, riflesso anche nel tempo di notizia, destinato a M5S, LeU e Lega a detrimento delle altre forze politiche;
  • Un richiamo a Rainews per lo squilibrio registrato nei tempi di parola a favore di LeU e a detrimento del PD.

Il Consiglio dell’Autorità ha inoltre segnalato specifici casi di disquilibrio a varie emittenti riguardanti singoli soggetti politici cui porre rimedio entro la prossima rilevazione settimanale che si concluderà il 28 gennaio.

Younes presenta le sue caratteristiche: “Buon controllo di palla, scatto e dribbling”

Ecco le caratteristiche di Younes

Amin Younes è praticamente un calciatore del Napoli. L’ edizione odierna del quotidiano Il Corriere dello Sport ha raccolto delle dichiarazioni fatte in precedenza dal calciatore dove presenta le sue caratteristiche. Ecco le sue parole:“Il fatto di essere piccolo di statura è stato sempre il mio vantaggio perché ho dovuto cercare di farmi valere con altri mezzi. Così ho affinato le mie doti naturali che sono il controllo di palla, lo scatto e il dribbling veloce. In ogni caso, quanto a muscoli non sono un peso piuma. L’Ajax mi ha dato la possibilità di indossare la maglia della Germania. E’ stata un’esperienza assolutamente speciale per l’ambiente e la tradizione della società, per la mentalità vincente di chi indossa la maglia biancorossa, per la simpatia e solidarietà dei rapporti nel gruppo”.

Gazzetta: “Non solo Younes, Sarri ha chiesto anche Politano: tutti i dettagli”

Ecco le ultime sul calciatore del Sassuolo

Dopo l’ arrivo di Amin Younes, il Napoli vuole chiudere anche per Matteo Politano. A riportarlo è l’ edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport, che scrive: “L’arrivo dell’esterno tedesco non è alternativo al discorso legato alla trattativa per Matteo Politano. Con il Sassuolo la discussione va avanti, Giuntoli è fermo all’offerta di 20 milioni, ai quali aggiungerebbe il prestito di Nikola Maksimovic che, a sua volta, ha già fatto sapere che se dovesse andare via vorrebbe farlo a titolo definitivo. Ma è impensabile che De Laurentiis lo ceda ad un costo inferiore ai 26 milioni versati due estati fa al Torino. Politano, tuttavia, attraverso il suo procuratore ha fatto sapere che lui vuole giocare nel Napoli anche se rispetterà la decisione del club. Insomma, ad una settimana dal termine del mercato, Giuntoli non ha alcuna intenzione di fermarsi qui, Politano è un giocatore che piace tanto a Maurizio Sarri che, dopo il no di Verdi, lo ha chiesto esplicitamente. E il diesse vuole chiuderla alla grande questa sessione per garantire all’allenatore la completezza dell’organico per arrivare fino in fondo e conquistare lo scudetto”.

Verso Trapani – Juve Stabia. Baldo Daidone (Magazine Pragma): Per Calori la gara con le Vespe è l’ultima chiamata

E’ intervenuto all’ultima puntata de “Il Pungiglione Stabiese”, il collega Baldo Daidone, della testata Magazine Pragma, il quale ci ha presentato il Trapani, avversario di domani della Juve Stabia.

Questa l’analisi di Baldo Daidone:

Il Trapani vive una situazione abbastanza difficile, accentuata dall’ultima sconfitta contro la Sicula Leonzio. Oggi (lunedì n.d.r.) alla ripresa degli allenamenti, i tifosi hanno contestato la squadra, chiedendo una reazione a partire dalla gara di venerdì contro la Juve Stabia. Tra i bersagli principali delle critiche della tifoseria trapanesi ci sono il Direttore Sportivo, Polenta, il Direttore dell’Area Tecnica, Salvatori, e l’allenatore, Calori; non sono mancate ovviamente critiche anche ai calciatori, ritenuti responsabili, al pari di tutte le figure sopra ricordate, del difficile momento. Il clima non è certamente dei migliori: a Trapani si respira disfattismo, se vogliamo giustamente, alla luce della prestazione offerta dalla squadra di Calori contro la Sicula Leonzio di Diana, che ha meritato la vittoria. E’ tutta la squadra ad essere sulla graticola, non solo il tecnico Calori. Se non dovesse arrivare un risultato positivo contro la Juve Stabia, il destino dell’allenatore trapanese potrebbe essere segnato. Per Calori la gara contro le Vespe è l’ultima chiamata, anche con riferimento alle possibilità (ormai poche) di accorciare le distanze da Lecce e Catania.

Il gioco del Trapani non è da primato in classifica, al contrario di quello offerto da Lecce e Catania. Probabilmente anche squadre che in classifica hanno meno punti del Trapani possono, però contare su dinamiche di gioco più imprevedibili e pericolose. A questo punto del campionato, si tratta di un fattore difficilmente migliorabile con gli interventi in sede di calciomercato; sono stati fatti investimenti importanti nella prima fase di stagione ed alcuni di essi non hanno portato i risultati sperati, tutt’altro. Spero di sbagliarmi ma in città la sensazione generale è che si sia rotto il rapporto tra Calori e molti calciatori, che non a caso attendono la cessione.

Tra gli elementi più positivi di questo difficile periodo c’è Murano, che si sta dimostrando un grande attaccante. A fare la differenza nelle sue prestazioni, oltre che le sue doti tecniche, sono soprattutto la fame e l’entusiasmo che mette in campo. Evacuo e Reginaldo, calciatori importanti per la categoria, stanno dando il loro contributo in termini di esperienza e personalità ma che hanno bisogno di avere continuità e di sentire la fiducia dell’ambiente, fattori che per il momento mancano. L’arrivo di Scarsella dalla Cremonese può rappresentare una novità importante, il calciatore ha fatto vedere ottime cose; sono dell’idea che il giudizio però lo debba dare il campo, ferme restando le buone sensazioni che il suo acquisto suscita. Mi aspetto molto anche da Corapi, arrivato dal Parma nella sessione invernale del mercato.

Peso che il problema principale della gestione Calori sia la mancanza di polso e personalità nei rapporti con la squadra. In questo senso anche la reazione pressoché nulla della squadra, dopo la rete della Sicula Leonzio, è indicativa. A ciò vanno aggiunti anche gli equivoci tattici, con il 4-3-3 iniziale, che stava dando comunque buoni risultati, accantonato per l’attuale 3-5-2, che costringe tanti calciatori del Trapani a giocare fuori ruolo.

La formazione anti Juve Stabia non dovrebbe distaccarsi dalle indicazioni ormai consolidate. Potrebbe essere un 3-5-2, con Drudi che dovrebbe prendere il posto di Visconti dal primo minuto insieme Pagliarulo ed a Fazio in difesa. A centrocampo dovrebbe registrarsi l’esordio casalingo di Scarsella e in attacco il tandem offensivo potrebbe essere formato da Murano ed Evacuo, con Reginaldo pronto subentrare nella ripresa.

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Il Mattino: “Oggi potrebbe essere il giorno dell’ addio di Maksimovic”

Ecco le ultime su Maksimovic
Nikola Maksimovic sarà un calciatore dello Spartak Mosca, a riportarlo è l’ edizione odierna del quotidiano Il Mattino, che scrive:”Oggi potrebbe essere il giorno dell’addio di Nikola Maksimovic: il Napoli ha ribadito allo Spartak Mosca la formula del trasferimento, che e’ quella del prestito oneroso. Senza alcuna opzione di riscatto. Costo? 2,2 milioni di euro. Lo scambio di email e’ risultato decisivo, e l’operazione e’ stata definita nel primo pomeriggio e nel giro di poche ore. Proprio di questa questione, quella del prestito secco, si parlera’ nel definitivo faccia a faccia di oggi: se il club allenato adesso dall’ex vice di Antonio Conte, Massimo Carrera, accetterà il prestito, Maksimovic non andra’ neppure in panchina col Bologna e magari gia’ domani sara’ in volo per la capitale russa. Del resto il nazionale serbo, che punta a ben figurare al Mondiale brasiliano, e’ impaziente d’avere una chance da titolare e arrivare al torneo al top della forma”.

 

Napoli, Ciro il 16enne trovato morto sui binari forse vittima di incidente

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Dalle indagini che si stanno svolgendo sulla morte del 16enne, gli inquirenti hanno avanzato un’ulteriore ipotesi, avvalorata da un video

Secondo gli inquirenti Ciro Ascione, il 16enne scomparso 4 giorni fa e ritrovato senza vita nel pomeriggio di ieri vicino ai binari della linea Napoli-Caserta, nei pressi della stazione di Casoria, sarebbe stato vittima di un incidente.

Secondo quanto si apprende da fonti giudiziarie, questa sarebbe allo stato attuale l’ipotesi più probabile, riguardo la morte del ragazzo, avvalorata da alcuni video acquisiti dalla polizia giudiziaria.

Secondo una prima ricostruzione, le dinamiche dell’incidente sarebbero andate nel seguente modo: le porte del treno si chiudono, Ciro non riesce a salire. Ma il ragazzo non vuole perdere il treno e quindi si appoggia sul predellino, rimanendo aggrappato in un equilibrio precario all’esterno del convoglio. Queste le immagini del video che supportano l’ipotesi della Procura di Napoli.

Tuttavia gli inquirenti non escludono ancora altre ipotesi e stanno svolgendo ulteriori approfondimenti e verifiche.

Repubblica: “Il Sassuolo apre al trasferimento di Politano al Napoli”

C’è l’ apertura per il trasferimento di Politano al Napoli

Il Sassuolo ha aperto la trattativa che porta Politano al Napoli. La notizia è di ieri sera e l’ ha ripresa quest’ oggi l’ edizione odierna del quotidiano La Repubblica, che scrive che nella trattativa potrebbe finire anche il giovane Adam Ounas. Ecco uno stralcio dell’ articolo del quotidiano: “La trattativa ha ripreso improvvisamente vigore durante la mattinata di ieri, con la inattesa apertura da parte del Sassuolo, costretto a prendere atto della forte volontà del suo giocatore di essere ceduto. Resta da stabilire la contropartita economica e tecnica, con un possibile inserimento nell’affare del giovane Ounas“.

Repubblica: ” Ghoulam rientrerà prima di Milik, ecco in quale partita”

Ecco le ultime sul ritorno in campo dell’ algerino

Si avvicina il rientro per Faouzi Ghoulam, il quale ha iniziato a completare gli allenamenti con il gruppo. Il franco – algerino ha superato Milik, il quale si è infortunato molto prima del terzino azzurro. Secondo quanto riporta l’ edizione odierna del quotidiano La Repubblica, Ghoulam scalpita per la convocazione che potrebbe arrivare o nell’ impegno fuori casa con il Benevento o in quello casalingo con la Lazio. Per Milik si continua a svolgere il lavoro personalizzato, con lo staff medico azzurro, che vuole garantire all’ attaccante polacco, un rientro senza ulteriori rischi di ricaduta.