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RETROSCENA – Politano aveva già firmato il contratto alle ore 22

Ecco il retroscena su Politano

L’ agente di Matteo Politano, Luca Pennacchi non ha voluto rilasciare dichiarazione alla sua uscita dall’ Hotel Melià, sede dove quest’ anno si è svolto il calciomercato. Il calciatore del Sassuolo aveva già firmato la sua parte contrattuale già dalle 22, alle 22:47 aveva firmato anche il patron azzurro, Aurelio De Laurentiis e alle 22:50 anche Adam Ounas, mancava solo il Sassuolo, che aveva dieci minuti per firmare i documenti, ma non è stato fatto.

Gazzetta: “Politano ha aspettato fino alla fine che la trattativa si chiudesse”

Ecco il retroscena su Politano

Il Napoli non riesce a chiudere con il botto Politano, un mercato invernale in sordina. L’ edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport, svela un retroscena sull’ attaccante del Sassuolo, il quale ha atteso fino alla fine che le cose andassero in porto. Ecco quanto scrive la Rosea: “Nemmeno i 28 milioni presentati al club emiliano nell’ultimo incontro avuto da Cristiano Giuntoli con i dirigenti del Sassuolo sono serviti al Napoli per assicurarsi il giocatore. Il quale ha atteso, vanamente, di essere convocato a Milano per definire l’accordo con la nuova società: Lippi, il manager, aveva già un’intesa di massima con Giuntoli, la firma ci sarebbe stata a prescindere, perché Politano voleva soltanto il Napoli”

Giallo sul malore di Berlusconi. Problemi di salute o tattica elettorale?

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C’è agitazione in Forza Italia dopo la sospensione delle apparizioni tv di Silvio Berlusconi. L’ex presidente del Consiglio diserta le interviste per un malore, ma rassicura: “Sto benissimo”. Problemi di salute o tattica elettorale?

Annullati gli impegni televisivi. Giallo sul malore di Berlusconi

L’ex premier: “Sto bene”. I fedelissimi: vuole evitare la sovraesposizion

ROMA – Nel magico mondo berlusconiano non si sa mai dove la realtà svanisce e incominci invece la recita; per cui le voci di un malessere così serio da imporre lo stop alla campagna dell’ex premier, e addirittura un suo probabile ricovero, si sono alternate a tutt’altre indiscrezioni, che tiravano in ballo la convenienza di non tornare per l’ennesima volta in tivù da Vespa, dove se fosse andato Silvio avrebbe dovuto parlare necessariamente di liste, di nomi chiacchierati, di liti da comari, delle 15 candidature che in Lombardia rischiano l’esclusione per i soliti pasticci, e insomma si sarebbe trovato in difficoltà. Facendo la tara delle tante versioni, e anche di quello che Berlusconi stesso ha dichiarato a sera («Mi dispiace deludere i nostri competitori ma io sto benissimo»), come al solito la verità si scorge nel mezzo.

L’ex premier si è realmente sentito poco bene. Venerdì scorso la pressione gli era salita a 200, nei giorni successivi l’affaticamento era rimasto cosicché si è reso necessario martedì un check all’ospedale San Raffaele. Ottantuno anni compiuti a settembre, più una valvola cardiaca sostituita nel 2016, giustificano pienamente il timore di Marina Berlusconi che il babbo si stanchi troppo. Per quanto la propaganda suggerisca che adesso tutto è ok, e il medico personale Alberto Zangrillo abbia descritto il paziente tipo Mao Zedong quando traversava a nuoto il Fiume Azzurro («Stamattina, almeno due ore di intenso training fisico in piscina e in palestra…») età e salute non possono restare circoscritte alla sfera privata, diventano fatti di tutti, cioè politici, e sollevano dubbi sul ruolo del Cav in prospettiva. Il tema si ripropone a un mese dal voto, ma la vita purtroppo è fatta così.

Pur di sminuire questa fragilità, Berlusconi ha segnalato senza volere un ulteriore punto debole. «Dopo 5 giorni con 17 ore ciascuno pieni di tensioni, dubbi, ripensamenti su chi escludere dalle liste, me ne sono presi due di sosta perché è stato davvero stressante e doloroso», ha spiegato collegandosi via telefono alla trasmissione tivù Matrix mentre andava in onda Salvini. Anche in passato per Berlusconi decidere era un tormento perché lui ama essere amato, gli piace piacere e dunque non c’è nulla di più frustrante che dire di no. Certamente ha somatizzato. Nello stesso tempo, la pressione alta è stata un’ottima giustificazione per scomparire che gli ha pure fornito un alibi con gli esclusi («Ah, se mi fossi sentito bene non ti avrebbero fatto fuori ma purtroppo…»). L’altra faccia della medaglia è che mai come stavolta Berlusconi ha delegato le decisioni al «politburo», dove preminente è ormai il peso di Antonio Tajani, in sintonia con l’avvocato Niccolò Ghedini e i due capigruppo (Renato Brunetta, Paolo Romani). La scelta dei candidati, nel suo insieme, rispecchia i nuovi rapporti di forza nel partito più che i voler dell’anziano leader.

E c’è dell’altro. Fonti berlusconiane garantiscono che la «buca» data a Vespa (e prima a Lucia Annunziata) non sono solo dovute a stanchezza, ma risponde alla necessità di rallentare le comparsate tivù. La campagna è partita troppo in anticipo, Silvio ha bruciato carte che in altre occasioni avrebbe calato con freddezza proprio alla fine. Se non frena, ormai rischia l’«effetto noia», lo sbadiglio dell’Italia che cambia canale.

vivicentro.it/POLITICA
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L’On. Arturo Scotto scrive al Sindaco: “Concessione della Cigs un’opportunità unica per i lavoratori di Castellammare”

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Arturo Scotto scrive alle istituzioni in merito alla concessione della Cigs e della mobilità in deroga
La Cassa Integrazione Straordinaria è uno strumento utilizzato per fronteggiare delle situazioni di eccedenza occupazionale che potrebbero portare a licenziamenti di massa con una ripercussione sul piano sociale. L’On. Arturo Scotto scrive al Sindaco ed il Prefetto in merito alla concessione della Cigs stessa ed alla mobilità in deroga per tutti i dipendenti inseriti all’interno di imprese site in aree di crisi complessa:
“All’Assessore alle Attività Produttive Regione Campania
Dott. Amedeo Lepore
Al Sindaco di Castellammare di Stabia
Avv. Antonio Pannullo
Al Prefetto di Napoli
dr.ssa Carmela Pagano
Gent.le Sindaco, Gent.le Prefetto,
Vi scrivo in merito alla concessione della Cigs e della mobilità in deroga per i dipendenti delle imprese presenti nelle aree di crisi complessa fino al 31 dicembre 2018 ottenuta in legge di bilancio grazie ad un emendamento presentato da me ed altri deputati. Come certamente ben saprete, infatti, con uno degli ultimi atti della legislatura che si sta concludendo siamo riusciti ad ottenere un finanziamento da 34 milioni di euro per le aree di crisi complessa venete e campane, tra cui è ricompresa anche Castellammare di Stabia. Si tratta di un’opportunità fondamentale per dare sollievo ai lavoratori esclusi dal ciclo produttivo ed alle aziende in crisi.
In particolare, la concessione della Cigs sarà possibile per le imprese alle quali è stata riconosciuta l’area di crisi complessa nel periodo compreso tra l’8 ottobre 2016 e il 30 novembre 2017 e che hanno cessato il programma di riorganizzazione aziendale nel 2018 (previa la presentazione di uno specifico programma di recupero occupazionale), mentre la mobilità in deroga riguarderà i lavoratori che hanno cessato la mobilità tra il 1° gennaio 2018 ed il 30 giugno prossimo, a condizione che tali lavoratori non trovino altra occupazione e che su di loro vengano applicate contestuali politiche attive.
Considerata la situazione dell’area stabiese, in cui vi sono diverse realtà produttive e lavoratori in difficoltà che potrebbero aderire alle opzioni appena citate (basti pensare ai lavoratori termali), auspico l’apertura di un tavolo urgente che coinvolga Prefettura, Sindaco, Regione e chi rientra nelle caratteristiche definite dalla legge di bilancio per avviare le procedure e salvaguardare la posizione di migliaia di famiglie.
E’ inoltre opportuno sapere se la normativa è applicabile per il Piano di Rilancio delle Terme e delle sue maestranze considerate le difficoltà specifiche del settore. Pur se consapevole del fatto che gli ammortizzatori da soli, senza un piano di reinsediamento produttivo, non possono bastare, ritengo che le misure da noi ottenute per le aree di crisi complesse possano servire a dare fiato e tempo a migliaia di famiglie che, ora come ora, sono messe in ginocchio da una crisi globale che ha colpito drammaticamente il Mezzogiorno del nostro Paese.
In attesa di un riscontro, Vi porgo cordiali saluti”
Il fine , come sottolinea l’onorevole stesso, è quello di allentare le pressioni economiche che hanno messo in difficoltà la nazione intera, ma in particolare il Mezzogiorno e la nostra stessa Castellammare.
Fonte: On. Arturo Scotto – Liberi e Uguali

Mertens: “Lo scudetto si deciderà il 20 maggio. E sul mio futuro dico…”

Ecco le parole di Dries Mertens

L’ attaccante del Napoli, Dries Mertens ha rilasciato una lunga intervista all’ edizione odierna del quotidiano Il Mattino. Ecco alcuni stralci:

Per non correre altri rischi, lei è tornato a segnare tanto. È a quota 13. I gol sono tutti uguali?

«No, sono tutti diversi. E ci sono quelli più belli degli altri. E il più bello è sempre quello che ti fa vincere una partita, che ti consente di conquistare i tre punti».

Per questo su Instagram ha la foto del gol di Bergamo?

«Sì, ma quello avevo anche un altro significato: una specie di liberazione perché anche io non ce la facevo più a sentirmi dire che erano passate tutte quelle domeniche senza una mia rete. C’era una emozione speciale, ci ho messo tutta la rabbia che avevo dentro quando ho scoccato il tiro».

Però ci sono tre perle: i gol alla Lazio, al Genoa e al Bologna. 

«Devo dire che quello all’Olimpico resta ancora il mio preferito. Certo, anche domenica nel rivedermi devo ammettere che ho fatto una bella cosa, ma con la Lazio mi sono superato. È stato un lampo, non credo che nessuno immaginasse quello che stavo per fare. In fondo, neppure io…».

Il difensore che l’ha fatta penare di più?

«Chiellini è il più forte di tutti in serie A. Ti mette pressione solo con lo sguardo, avverti la sensazione che è capace persino di anticipare i tuoi pensieri oltre che le tue mosse».

Le piacerebbe fare un gol più di Higuain?

«Certo. Ma mica solo di lui, anche di Dzeko, Icardi, Immobile. Io voglio essere primo nella classifica dei marcatori».

Le cronache parlano di una emergenza baby gang a Napoli. Che idea si è fatto?

«Non ho seguito molto questa vicenda. Ma posso tranquillamente dire che Napoli non mi pare diversa da altre città europee. Anche i miei amici erano preoccupati per me prima che venissi qui. Poi adesso fanno la fila per essere ospitati: si alzano, vedono il mare, prendono un caffè e mi chiedono dove devono andare».

La bellezza nel calcio è vincere o giocare a memoria come fare voi?

«No, è vincere».

Sarri non sarà contento?

«Noi sappiamo vincere soltanto attraverso il nostro gioco. Che è il riflesso delle idee del nostro tecnico».

Ha una clausola. Secondo lei è molto alta o molto bassa?

«Non lo so. Dipende dagli altri quello che pensano».

Se arrivano di nuovo dalla Cina e le dicono ecco qui ci sono un mucchio di soldi per lei, che fa?

«L’anno scorso è successo. Quest’anno non mi ha chiamato nessuno. Le tentazioni ci sono state ed è normale, umano, pensarci. Ma io volevo continuare a stare qui. E ancora voglio restare qui. Perché sto giocando e mi diverto in campo e sono troppo contento. Mi sento come un bambino in un negozio di giocattoli che può prendere tutto quello che desidera».

Le importa di giocare sempre dopo la Juve?

«No, perché noi guardiamo solo a noi. Tanto noi scendiamo in campo sempre per vincere».

Quando si decide il duello scudetto?

«Dopo la partita con il Crotone. Il 20 maggio».

Se Sarri le chiede di tornare sulla fascia?

«Per vincere lo scudetto faccio sia il terzino che il portiere anche se Reina non sarebbe felice…».

Verdi, in fin dei conti, ha fatto bene a non venire: con lei quando avrebbe giocato?

«Verdi ha fatto una scelta personale. E noi l’abbiamo accettata. Sono sicuro che avrà un grande futuro. Magari viene in estate qua…».

CorSport: “E’ saltato tutto! Ecco la ricostruzione della trattativa per Politano”

Il Napoli ha provato fino all’ ultimo momento a prendere Politano

Il Napoli ieri ha provato a tutti i costi ad arrivare a Matteo Politano. Oltre all’ esterno del Sassuolo gli azzurri ci hanno provato anche per Diego Farias. Secondo quanto riporta l’ edizione odierna del quotidiano Il Corriere dello Sport, con il calciatore del Cagliari c’era già un’intesa di massima dalla notte tra martedì e mercoledì, mentre non è riuscita ad arrivare in tempo quella tra De Laurentiis e il presidente sardo Giulini. Per quanto riguarda Politano, gli azzurri hanno provato a far di tutto pur di portarlo alle falde del Faito, provando anche a prendere D’ Alessandro come pedina di scambio. Ma non c’è stato nulla da fare, un collaboratore di Giuntoli esce dalla camera 121 e gli comunica : “è saltato tutto”.

Gazzetta: “I tifosi chiedono investimenti a De Laurentiis. I mancati acquisti fanno rabbia”

La Gazzetta da 5 al mercato del Napoli

L’ edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport ha bocciato il mercato del Napoli di patron De Laurentiis, dando soltanto 5 come voto finale. Secondo quanto scrive la Rosea, i tifosi sarebbero innervositi dai mancati acquisti, che avrebbero potuto aiutare il club nella corsa allo scudetto. Ecco quanto scrive la Gazzetta: “A Torino i mancati arrivi di Verdi e Politano al Napoli sono stati salutati con un sospiro di sollievo […] intorno al Napoli c’è fermento. I tifosi chiedono investimenti a De Laurentiis per puntare allo scudetto e le casse del club (in effetti) li permetterebbero. Perciò i mancati acquisti di questo gennaio innervosiscono la piazza, nonostante la puntata in extremis da 28 milioni per Politano”

Ufficiale – la trattativa per portare Politano al Napoli e Farias e Ounas al Sassuolo è saltata: i motivi

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Saltata la trattativa per portare Politano alla corte di Maurizio Sarri

La maxi trattativa per portare Politano al Napoli  e Farias e Ounas al Sassuolo è saltata

La trattativa è stata aperta alle 21, dopo diversi precedenti tentativi falliti

Le squadre coinvolte erano riuscite a trovare un accordo che prevedeva Farias e Ounas al Sassuolo mentre Politano avrebbe indossato la maglia del Napoli.

La trattativa è saltata a poiché gli interessati non sono riusciti a depositare i contratti entro le 23:00 (orario in cui si chiude ufficialmente la finestra di calciomercato)

UFFICIALE – Juve Stabia, ceduto Polverino: ecco dove

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Juve Stabia, rende noto di ceduto il portiere Emanuele Polverino al Rende

La S.S. Juve Stabia rende noto di aver perfezionato la cessione, in prestito al Rende, del portiere Emanuele Polverino.

S.S. Juve Stabia

Napoli-Politano corsa contro il tempo: le novità

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Riapertura clamorosa: Napoli-Politano corsa contro il tempo

Riapertura clamorosa, negli ultimi minuti: sono aumentate le possibilità di Politano al Napoli. Ounas ha detto si al Sassuolo.  Ora è una Corsa contro il tempo per portare Politano al Napoli per una cifra di 25 milioni di euro. Lo riportano i giornalisti di Sky Sport.

Il Sassuolo si fionda su Farias, nella trattativa entra anche il Napoli: protebbe sbloccarsi la trattativa con Politano

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Novità sulla trattativa di Farias, entra in gioco anche il Sassuolo

Alfredo Pedullà, giornalista di Sportitalia, è intervenuto a proposito del mercato del Napoli legato alla trattativa di Politano: “Discorso avviato per Farias al Sassuolo, col Cagliari che ha ripreso Han e potrebbe lasciare andar via il brasiliano ai neroverdi che a quel punto potrebbero lasciare Politano al Napoli. Nel discorso potrebbe inserisi pure Ounas.

Il Napoli, infatti, potrebbe prendere il brasiliano e darlo ai neroverdi insieme a Ounas oppure potrebbe anche prenderlo direttamente il club di Squinzi. Questo, poi, potrebbe sbloccare Politano. Adesso le società stanno parlando delle combinazioni”.

 

 

Mossa clamorosa di De Laurentiis: offre 32 milioni per Politano

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Mossa clamorosa di De Laurentiis: offre 32 milioni per Politano

Continua la trattativa del Napoli, secondo quanto riportato da Tv Luna,  pare che De Laurentiis  si sia mosso in maniera clamorosa. Il presidente ha rivelare le carte, ha appena offerto 27 milioni + 5 di bonus al Sassuolo per acquistare Matteo Politano. Un’offerta senza precedenti per un giocatore come l’esterno nativo di Roma.

Seguiranno aggiornamenti.

Giaccherini: “Ringrazio Napoli e i tifosi che non hanno mai smesso di sostenermi”

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Giaccherini appronda al Chievo e affida al social i saluti ai tifosi del Napoli

Giaccherini lascia il Napoli e approda in prestito al Chievo Verona. Questo il messaggio del centrocampista sul suo profilo ufficiale Instagram: “Inizia una nuova avventura con la maglia del Chievo Verona, farò del mio meglio e lotterò come ho sempre fatto, grazie per questa grande opportunità! Ci tengo però a ringraziare di vero cuore la città di Napoli, ed in particolare i suoi abitanti ed i tifosi, che non hanno mai smesso di sostenermi e farmi sentire il loro calore. Ora è il momento di guardare avanti ed aprire un nuovo capitolo della mia carriera e della mia vita a Verona, che sono certo sarà altrettanto bella”.

UFFICIALE – Juve Stabia, scambio con il Ravenna: Costantini-Severini!

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Juve Stabia, scambio con il Ravenna: Costantini-Severini

Il Ravenna Football Club comunica che nella giornata odierna è stato formalizzato uno scambio di prestiti con la Juve Stabia fino a fine stagione.

Mirco Severini, al quale va il nostro ringraziamento per questi mesi trascorsi al Ravenna FC, si trasferisce in Campania. Approda in giallorosso l’esterno offensivo classe ’96 Tommaso Costantini, che da domani si aggregherà ai nuovi compagni.

Fonte:  sito Ravenna Football Club

Napoli-Lazio, sospesa vendita biglietti: i motivi

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Il Napoli rende noto che la vendita dei biglietti per la partita Napoli-Lazio è sospesa

La SSC Napoli rende noto che le vendite dei biglietti per assistere al match Napoli-Lazio, in programma sabato 10 febbraio al San Paolo, sono al momento sospese in attesa della decisione dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive.

Fonte: sscnapoli.it

Napoli, è Falcone il nuovo procuratore aggiunto della città partenopea

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Il Consiglio superiore della magistratura ha raggiunto la decisione sul nuovo procuratore aggiunto della Procura di Napoli

Napoli, si tratta di R. Falcone, magistrato con una lunga esperienza in Dda e attualmente in servizio alla sezione Reati predatori. Falcone è stato nominato con diciassette voti favorevoli (a fronte di sei a sfavore) dal plenum del Consiglio superiore della magistratura dopo che nelle scorse settimane la V Commissione si era spaccata sulla scelta del candidato, tra i due magistrati in corsa: il pm Falcone, sostenuto da Unicost, Area e Laici di sinistra, e il pm Giancarlo Novelli, votato da Magistratura Indipendente e Autonomia e indipendenza.

Falcone è il nono aggiunto in servizio a Napoli e entrerà nel gruppo di magistrati che, a capo delle varie sezioni della Procura, coordinano tutte le inchieste in città. Falcone ha 50 anni, napoletano, ha dedicato dieci anni della sua carriera alle inchieste antimafia, lavorando nel pool anticamorra della Procura di Napoli e occupandosi soprattutto delle indagini sul clan dei Casalesi. E’ stato il pm che ha chiesto l’inasprimento del carcere duro per il boss F. Schiavone, il pm che ha collaborato alle indagini che hanno consentito la cattura del capoclan M. Zagaria, il pm che ha lavorato alle inchieste che hanno alzato il velo su affari e complici dei Belforte a Marcianise e gli sono costate minacce non tanto velate da parte della camorra.

 

Castellammare, ex termali chiedono chiarimento sul fallimento delle Terme

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Castellammare di Stabia, un gruppo di 42 ex termali stanno tentando di fare chiarezza sul fallimento delle Terme di Stabia e, soprattutto stanno cercando uno spiraglio per il loro futuro.

Nelle ultime ore gli ex lavoratori della municipalizzata fallita Terme di Stabia hanno protocollato presso il Tribunale di Torre Annunziata un’istanza di accesso agli atti della procedura fallimentare dello stabilimento del Solaro. E’ stata fatta una richiesta formale rivolta anche a Massimo Sequino, curatore fallimentare delle Terme. Si tratta del secondo tentativo nel giro di pochi mesi, visto che già in precedenza gli ex termali attraverso il loro legale avevano chiesto invano l’accesso agli atti. Gli ex lavoratori delle terme hanno intentato causa contro la Sint (la partecipata comunale che gestisce il patrimonio immobiliare di Terme) per chiedere la riassunzione.

L’obiettivo è stabilire se il licenziamento collettivo dei 100 dipendenti di Terme di Stabia (fallita nel 2015) sia avvenuto prima o dopo l’acquisizione del complesso da parte di Sint, la società che gestisce i beni delle terme. I termali hanno richiesto degli atti che però non sono stati ancora visionati dai legali degli ex lavoratori.

UFFICIALE – Giaccherini è un giocatore del Chievo

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Giaccherini è un giocatore del Chievo

Come annunciato dai colleghi di Sportitalia, è stato appena depositato il contratto che legherà Emanuele Giaccherini al ChievoVerona.

Da pochi istanti è arrivata l’ufficialità.

Questi i dettagli della trattativa riportati precedentemente dalla Gazzetta dello Sport: il giocatore arriverà in prestito con obbligo di riscatto in caso di salvezza. Giaccherini ha firmato un contratto da 750mila euro a stagione fino al 2021.

Il ChievoVerona annuncia così il neo acquisto:

“Obiettivo raggiunto! L’A.C. ChievoVerona comunica di aver acquisito dall’SSC Napoli in prestito fino al 30/06/2018 le prestazioni sportive del centrocampista Emanuele Giaccherini, nato a Talla (Arezzo) il 5 maggio 1985. Giaccherini indosserà la maglia numero 17 e da domani sarà a disposizione di mister Rolando Maran per il primo allenamento a Veronello con il Chievo Verona”.

Piano di Sorrento, ruba un’auto: preso ladro stabiese

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Piano di Sorrento, ruba un’auto e chiede al carroattrezzi di portargliela sotto casa: preso ladro stabiese

Piano di Sorrento, un ladro ruba un’auto e chiede al carroattrezzi di portargliela fin sotto casa. Per questa vicenda i carabinieri  hanno arrestato un  40enne incensurato. I carabinieri di Piano di Sorrento hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari per furto aggravato e falsità materiale emessa dal g.i.p. di Torre annunziata nei confronti di A.O., un 40enne di Castellammare di Stabia.

La vicenda: il 20 luglio aveva forzato la portiera di una fiat 500 l parcheggiata in strada a Meta di Sorrento e vi aveva apposto targhe false per dissimulare il furto. Successivamente  però si era presentato il problema di come portarla via, quindi aveva pensato di chiamare un carroattrezzi fingendosi il proprietario dell’auto e chiedendo di trasportarla fin sotto casa sua, comodamente, a Castellammare. Ma l’impiegato della ditta era rimasto perplesso quando aveva trovato infilato nel blocco d’accensione un coltello da cucina ma A.O. aveva spiegato di aver perso le chiavi e di esser ricorso a quell’espediente per accendere la “propria” auto.

Youenes all’Ajax fino a giugno, poi si verrà al Napoli

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Amin Younes rimarrà all’Ajax fino a giugno e successivamente si unirà al Napoli

Come si legge nel comunicato ufficiale dell’Ajax, Amin Younes rimarrà nel club olandese fino a giugno.

Il giocatore si riunirà alla squadra dal prossimo venerdì. In vista di un possibile trasferimento, l’ala ha ricevuto l’autorizzazione dal club la scorsa settimana per recarsi in Italia. Poi è ritornato ad Amsterdam, dove ha avuto un colloquio con Marc Overmars ed Erik ten Hag.

E’ stata ribadita la fiducia da ambo le parti, ciò significa che il giocatore tedesco rimarrà con l’Ajax per l’attuale stagione in corso.

Successivamente il giocatore tedesco si unirà al Napoli, con cui ha già effettuato le visite mediche di rito.

Queste le dichiarazioni di Marc Overmars: Amin pensava sarebbe stato meglio fosse rimasto con l’Ajax,. Possiamo usarlo bene e siamo quindi contenti di questa sua decisione. L’obiettivo è avere una doppia alternativa in tutte le posizioni. Ed è anche il suo caso”.