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Giaccherini: “Sono andato via perchè avevo bisogno di fare il calciatore, ma Napoli è pronto per vincere”

Le sue parole in radio

A radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Emanuele Giaccherini, calciatore del Chievo: “Sono stato benissimo a Napoli, amo questa città e ci tornerò, ma era l’ora di cambiare perché avevo bisogno di fare il calciatore. I soldi non sono tutto nella vita e a livello professionale in azzurro ho avuto poco spazio. A Napoli il livello è altissimo e nessuno mette in dubbio la qualità dei titolarissimi, ma ci sono delle situazioni in cui magari potrebbe giocare chi lo fa meno ma si allena tutti i giorni facendosi il mazzo per giocare.

Quando sono andato via ho mandato un messaggio a tutta la squadra ed ho scritto anche a Sarri con cui ci siamo lasciati bene. Lui mi stima come uomo ed io ho sempre rispettato le sue scelte per cui non c’è nessun problema e, oltretutto, i fatti danno ragione a lui. Mi farebbe piacere che il Napoli arrivasse fino in fondo in questo campionato ed infarto a Sarri ho scritto: “spero che porti a termine ciò che ha iniziato”. Quando segni al San Paolo è bellissimo e quello è il momento più bello che ho vissuto in azzurro, poi a livello calcistico ho vissuto anche momenti brutti quando non giocavo, ma Napoli mi ha fatto dimenticare le mie delusioni calcistiche perché ho vissuto benissimo in città, la gente mi voleva bene pur essendo un ex calciatore della Juve, forse perché ho dimostrato di essere un ragazzo perbene e la gente mi ha prezzato per questo. Ringrazio tutti perché mi hanno fatto sentire a casa.

Sono arrivato al Chievo con entusiasmo e voglio rimettermi subito a posto per aiutare la squadra a raggiungere la salvezza. Poi, ho quasi 33 anni per cui la Nazionale italiana sarebbe un sogno, ma è giusto che l’Italia venga affidata ai giovani.

Il Napoli è pronto per vincere. Parlai con Mertens e gli dissi che quest’anno avevo sensazioni buone, le stesse che provavo quando vincevo con la Juventus. Senza una mentalità vincente, certe partite il Napoli non le avrebbe vinte e invece ha sempre portato a casa il risultato anche in gare difficili e questi segnali mi fanno capire che la squadra è pronta per vincere.

Il Chievo è una squadra che dà fastidio a tutti e speriamo di dare ancora fastidio un po’ a tutti. Siamo una squadra esperta e il nostro obiettivo è salvarci il prima possibile.

L’8 aprile verrò al San Paolo col Chievo e la vivrò serenamente. Siamo professionisti e non credo ci saranno problemi”.

 

Baby gang, il significato di una brutta parola che ritrae un fenomeno sociale

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Baby gang, il significato di una brutta parola che ritrae un fenomeno sociale
Baby gang è una banda di giovanissimi teppisti. Con questo termine si indica un fenomeno di microcriminalità organizzata, che si diffonde appunto nei contesti urbani e che vede protagonisti i minorenni che assumono condotte devianti ai danni di coetanei e cose. Un gesto indefinibile, che cela una frustrazione nella psiche dei soggetti che compiono questi atti criminosi. In genere l’obiettivo che viene colpito è indentificato dal minorenne frustrato e aggressivo come soggetto debole. Facciamo un passo indietro: i precedenti È il 17 gennaio quando Napoli si ribella con una manifestazione contro la baby gang. Sono circa 2 mila le persone presenti a Scampia. Troppe, infatti, le aggressioni che stanno coinvolgendo i giovani a Napoli. L’ultima aggressione si è verificata a Chiaiano, a Napoli, il 12 gennaio, ai danni di Gaetano, il 15enne picchiato e aggredito che è finito in ospedale. Prima di lui, era stato aggredito Arturo. E non solo, a fine mese, il 28 gennaio, per essere precisi, una baby gang armata è stata bloccata dalla Polizia Municipale a San Giorgio a Cremano: tre minorenni, due di Ercolano e uno di Portici. I tre erano armati di coltelli e pistola a salve e minacciavano da qualche giorno i passanti in villa Vannucchi e in piazza Massimo Troisi. La buona notizia è
che il 31 gennaio scorso, la polizia ha fermato gli aggressori di Gaetano. Quella brutta è che Gaetano ha dovuto subire un intervento e che gli è stata asportata la milza. Il Governo da tempo sta elaborando nuovi dispositivi di repressione e di controllo sociale sui giovani dei quartieri popolari. Intanto nel capoluogo partenopeo le forze dell’ordine stanno effettuando dei controlli di giorno e di notte sulle zone ritenute più pericolose.
Serena Marotta

Siracusa Calcio: la società adotta un ribassamento ai costi del biglietto. “Incontriamoci allo stadio”

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Siracusa Calcio

Incontriamoci allo stadio

Il Presidente del Siracusa Calcio, Gaetano Cutrufo, con la campagna: “Incontriamoci allo stadio”, comunica di aver preso la decisione del ribasso dei prezzi del biglietto per le categorie Under16Over65 e donne a costo di 5 euro.

Il Presidente appare entusiasta dopo la vittoria con il Fondi, dimostra di avere attaccamento per la squadra e per i suoi tifosi. Tutti allo stadio dunque senza indugi.

Il comunicato della società:

 INCONTRIAMOCI allo stadio!
Biglietto unico a € 5,00 per Under 16, Over 65 e donne

 Chiuso il mercato è come se iniziasse una nuova stagione. Ho espresso la mia soddisfazione per l’operato dei miei dirigenti, ma resto convinto che uno spettacolo senza spettatori non abbia motivo di esistere.

 Per questo ho deciso di lanciare la campagna #incontriamoci allo stadio, prevedendo di adottare da qui a fine stagione il biglietto unico per le categorie Under16Over65 e donne: 5 euro, a partita, per i settori Tribuna Siringo, Tribuna Laterale e Gradinata.

 Spero che questo nuovo sforzo della società sia colto con lo spirito giusto dai nostri sostenitori. Godiamoci tutti insieme i nostri campioni e Incontriamoci allo stadio!

 Gaetano Cutrufo

Settore giovanile Juve Stabia, mercato chiuso: i movimenti sia in entrata che in uscita

Settore giovanile Juve Stabia, mercato chiuso: i movimenti sia in entrata che in uscita

Il calciomercato, sessione invernale, si è chiuso il 31 gennaio, ed è tempo di bilanci e riepiloghi. Il Settore giovanile della Juve Stabia, con il responsabile Saby Mainolfi e il consulente del presidente De Lucia, Enrico Maria Amore, è stato molto attivo portando a termine movimenti sia in entrata che in uscita con club di serie A e di serie B. Questa la lista completa:

Cessioni:
Fibiano 2001 al Napoli
Vecchione 1999 al Napoli
Casella 2000 al Torino
Pistola 2001 alla Salernitana
Bozzaotre 2000 al Sorrento
Chirullo 1999 al Gela

Acquisti:
Pirone 2000 dal Napoli
Aquino 2003 dal Napoli
La Monica 2001 dal Foggia
Tartaglione 2001 dalla Ternana
Liguori 2000 dalla Casertana

a cura di Ciro Novellino

Gragnano, Rossano Apicella si difende: “Non facevo il ‘palo’ per i rapinatori”

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Forum con Salvini che attacca Di Maio: «È un democristiano» (MP3)

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Il leader della Lega Matteo Salvini in un forum a La Stampa attacca Di Maio: «È un democristiano, mai al governo con i Cinque Stelle».

Salvini: “Di Maio è un democristiano, mai al governo con i Cinquestelle”

Il leader del Carroccio: «Se vinco triplico i rimpatri e rimetto i dazi»

TORINO – «Il mio avversario? È Renzi».

In testa ai sondaggi, però, c’è Di Maio.  

«Credo che sui voti veri ci saranno delle sorprese. Di Maio è solo un democristiano, ormai parla come Cetto La Qualunque. Non mi stupisce che Grillo e Di Battista abbiano preso le distanze».

Il suo alleato Berlusconi, invece, sui grillini picchia tutti i giorni.  

«Io credo che non governeranno mai».

Matteo Salvini apre la campagna elettorale ad Arezzo per martellare sulle banche. Poi la prosegue in Piemonte e fa una tappa a La Stampa per un forum. E parla di tutto e di tutti.  ASCOLTA le interviste del Forum (o leggi sotto) 

Il 4 marzo cosa significherebbe per lei aver vinto? 

«Vittoria è avere i numeri per un governo di centrodestra che duri dieci anni».

Di centrodestra e basta?  

«Spero che la Lega prenda un voto più di Forza Italia. In quel caso, il presidente del Consiglio sarò io».

E se prendesse un voto di più Forza Italia? 

«Il premier sarebbe loro. Chi, però, non lo so».

A quali ministeri puntate?

«Direi Esteri, Giustizia e Pubblica Istruzione, un mondo sul quale dobbiamo recuperare. E le Politiche agricole. A Bruxelles stanno tentando di chiudere la nuova Pac prima delle elezioni italiane. Inaccettabile».

Parliamo di immigrazione. Cosa bisogna fare?  

«Negli ultimi anni ci sono stati 15 mila rimpatri. Il mio obiettivo è triplicarli».

Ma i Paesi d’origine non si riprendono i migranti.  

«Il modo di intervenire c’è. Prendete la Tunisia. Abbiamo tolto il dazio sul loro olio. O collaborano sull’immigrazione o lo rimettiamo».

La legge Fornero va abolita come dice lei o riformata come dice Berlusconi?  

«Va abolita. È nel programma del centrodestra, nero su bianco. O salta lei o salto io».

Però le coperture non ci sono.

«Si possono trovare».

E come?  

«Liberando il mondo del lavoro. Meno regole assurde, meno limiti all’uso del contante, basta tagli e flat tax. Così riparte l’economia».

La flat tax come la immagina lei riduce poco il peso fiscale ai meno abbienti e molto ai più ricchi. È iniqua. 

«La flat tax sarà accompagnata da sgravi fiscali per chi ha figli e per le famiglie numerose. Anche Trump era accusato di aiutare i ricchi. Ma ha fatto ripartire l’economia. Non si tratta di ridistribuire quel che non c’è come vuole il M5S ma di far girare il denaro».

Perché non l’avete fatto quando governavate?  

«Non abbiamo fatto tutto quel che dovevamo, sì. Ora è il momento giusto: adesso o mai più».

Volete rimettere i dazi. Per un Paese che esporta come l’Italia, un suicidio.  

«I dazi europei ci sono già su 52 prodotti. Io voglio solo estenderli ad altri settori».

Quali?

«L’agroalimentare, il calzaturiero, il mobile. Il riso del Piemonte rischia di essere ucciso da quello coltivato in Cambogia dai bambini per un dollaro al giorno».

Passiamo agli esteri. Perché siete così ostili alla Turchia?

«Trovo scandaloso che Erdogan domenica venga a Roma. Non voglio una Turchia sempre meno democratica e sempre più integralista nella Ue. Già è sbagliato che ci sia una procedura e che Bruxelles le abbia regalato 10 miliardi».

Putin, però, le va bene.  

«Rivendico una vicinanza culturale, umana e politica con lui. Le sanzioni sono assurde».

Da Putin la Lega prende anche finanziamenti?  

«Magari. Non saremmo così poveri».

A proposito: quanto costa la vostra campagna?  

«Non so. So solo che sarà finanziata dai candidati stessi.A ognuno chiediamo 20 mila euro. E diversi imprenditori ci stanno dando una mano».

A Washington temono che la Lega al governo indebolisca i legami atlantici dell’Italia.  

«No. L’Italia resterà nella Nato. Sono a favore delle basi americane ma contro l’eccesso di servitù militari, per esempio in Sardegna. E non credo che mandare dei soldati, italiani compresi, ai confini russi sia una cosa saggia».

Capitolo Lega. Crede davvero che Maroni non si sia ricandidato per andare a pesca?  

«Con Maroni parlo tutti i giorni. Vuole aiutare la Lega e senza rivendicare ministeri».

Lo sbarco al Sud è riuscito?

«Sono disposto a scommettere che eleggeremo almeno un parlamentare in ogni regione del Sud».

Non crede che ricandidare Bossi sia autolesionistico?

«Forse. Ma per lui provo riconoscenza. Renzi non l’avrebbe fatto. E gli avrebbe pure detto di stare sereno».

Sulla cultura avete qualche progetto?  

«Sì, ma lo presenterò la prossima settimana. Prevede sgravi fiscali per chi investe in imprese culturali. Non è vero che con la cultura non si mangia, come diceva qualcuno».

Tremonti, un vostro alleato.  

«Beh, si sbagliava».

Se il 5 marzo non ci sarà una maggioranza Mattarella farà bene a dare l’incarico al partito più forte, cioè a Di Maio?

«Non insegno il mestiere a Mattarella. Credo che una maggioranza ci sarà: la nostra».

Ammettiamo che non ci sia. Incarico a Di Maio che va in Aula a chiedere i voti su poche e chiare misure. I suoi glieli darebbe?  

«No. Escludo ogni accordo con il M5S».

Com’è trattare con Berlusconi?  

«Un’esperienza formativa ma non la più difficile».

Cosa c’è di peggio?  

«Trattare con i diccì della cosiddetta quarta gamba».

Come vede l’Italia fra trent’anni?  

«Come la capitale dell’innovazione, della ricerca e della tecnologia. E piena di bimbi».

Di bimbi?  

«Rilanciare la natalità è una priorità assoluta».

Tre ragioni per votarla.

«Prima: ho le idee chiare. Seconda: dove la Lega ha governato ha fatto bene. Terza: controllare l’immigrazione è fondamentale».

È vero che andrà a Sanremo?  

«Sì, venerdì. Perché Elisa [Isoardi, ndr] sarà lì».

Appunto: dopo la campagna elettorale, vi sposerete?  

«Se la domanda è se sono innamorato, la risposta è sì. Il resto sono affari miei. Anzi, nostri».

vivicentro.it/POLITICA
vivicentro/Salvini attacca Di Maio: è un democristiano
lastampa/Salvini: “Di Maio è un democristiano, mai al governo con i Cinquestelle” ALBERTO MATTIOLI

Tutto pronto per la festa “Carnevale Abatese 2018”: il programma dell’evento

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E’ iniziato il conto alla rovescia per la festa del “Carnevale Abatese 2018” nel comune di Sant’Antonio Abate, prevista nei giorni 11 e 13 febbraio

Sant’Antonio Abate – Tutto pronto per la festa “Carnevale Abatese 2018” che inizierà il giorno 11 febbraio alle ore 10:00 con la presentazione, in Largo Sandro Pertini, dei famosi carri allegorici.  A partite dalle ore 16:00, da Via Stabia, i carri sfileranno insieme ai coloratissimi balletti lungo la strada principale del paese.

Anche il giorno 13 febbraio è prevista una seconda sfilata dei famosi carri allegorici.

Di seguito la locandina dell’evento “Carnevale Abatese 2018

locandina carnevale abatese 2018

Torre Annunziata, lite con “strascino” tra due donne al Tribunale: tra le due rivali una gragnanese

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Rissa in tribunale tra due donne: arrivate ad uno “strascino” davanti agli avvocati per vecchi rancori.

Tutto è accaduto nell’atrio del Palazzo di Giustizia del Tribunale di Torre Annunziata: due donne martedì sono arrivate alle mani con tanto di strascino stile napoletano all’interno del palazzo accendendo gli animi dei passanti increduli a tal punto che sono dovute intervenire le forze dell’ordine. Ad arrivare ad una vera rissa con tanto di Spintoni, schiaffi e tirate di capelli, conditi da insulti e urla. sono state  una 40enne di Boscoreale ha aggredito una 42enne di Gragnano.  Non è mancato nulla in quei pochi e folli istanti, davanti a decine tra avvocati e utenti del tribunale. Senza nessun motivo “apparente”, infatti erano anche presenti in tribunale per vicende diverse ,ma le due donne appena si sono incrociate hanno iniziato a picchiarsi. Stando alle dichiarazioni rilasciate subito dopo l’episodio ci sarebbero stati dei vecchi rancori. Non è escluso un procedimento successivo per via legale. 

Indicente sul lavoro, giovane operaio perde le falangi della mano: due a processo

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Giovane di Scafati, vittima di un incidente sul posto di lavoro, perse le falangi ad ottobre il processo contro imprenditore e il legale rappresentante dell’azienda

Nell’estate del 2015 un giovane di Scafati mentre era impegnato a lavorare in uno stabilimento alle prese con un macchinario, fu vittima di un incidente che gli causò l’asportazione di alcune falangi della mano sinistra effettuata nel nosocomio San Leonardo di Castellammare di Stabia.

Come riportato dal quotidiano il Mattino, finiscono a processo con l’accusa di lesioni personali in concorso un imprenditore e il legale rappresentante dell’azienda. A chiedere il giudizio immediato per i due imputati è stato il sostituto procuratore di Nocera Inferiore, Ernesto Caggiano.  I due sono accusati di aver violato le norme anti infortunistiche: l’operaio non avrebbe effettuato il lavoro con gli elementi protettivi adeguati, procurandosi poi le lesioni. Il processo comincerà ad ottobre.

Il processo sarà celebrato dinanzi al giudice monocratico Franco Russo Guarro.

Napoli, rubati martelletti dai treni dell’Eav: è allarme sicurezza

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Atti vandalici sui nuovi treni dell’Eav: rubati martelletti per frantumare vetri in caso di pericolo.

Nuovi atti vandalici per i treni napoletani dell’Eav, messi a disposizione recentemente per le linee della Cumana e della Circumflegrea. Come riportato dal Mattino: “Delinquenti senza scrupoli hanno asportato i martelletti frangivetro che sono obbligatori sui mezzi pubblici. Neanche la video sorveglianza di fronte a simili balordi funziona come deterrente. Non è risultato particolarmente difficile per i ladri fare man bassa di tutti i martelletti d’emergenza che servono a frantumare i vetri in caso di pericolo. Per un furto di pochi euro si corre il rischio di sopprimere i convogli che vengono ritenuti non completamente sicuri o comunque non conformi alle leggi sulla sicurezza del trasporto pubblico con notevole danno all’utenza”. Di solito i martelletti vengono utilizzati per rompere i vetri in caso d’allarme e per essere ben visibili vengono contraddistinti con il colore rosso al fine di essere facilmente individuabili dai passeggeri in caso d’emergenza. 

De Laurentiis: “Verdi mi ha deluso! Politano? Mi ero stancato: vi spiego…”

Le sue parole

Aurelio De Laurentiis ha parlato a Premium: “Sono rimasto deluso da Verdi perché mi aveva detto di si e avevamo preparato contratti con l’agente del ragazzo e il Bologna. Quando è stato il momento, poi, è arrivata una telefonata di Branchini che ha detto, alla vigilia della sua partenza, che il ragazzo non voleva più venire. Politano? E’ stato un po’ come il poker: dopo aver passato per varie mani, ci si sente in dovere di puntare per qualcosa. Mi sono stancato e ho detto buttiamo questi soldi dalla finestra, perché si tratta di questo in quanto il giocatore non ha le stesse qualità di Verdi e non può ricoprire tre ruoli. Fatto sta che ricevo una telefonata da Carnevali alle 22 circa, che mi parla di Farias e soldi ma non di Ounas. Alle 22.15 io e Chiavelli lo chiamiamo e prepariamo una quarantina di pagine di contratto e alle 22.48 le facciamo arrivare nelle mani di Carnevali, che dice che ha le linee mail occupate. Mi arriva poi un contratto di Ounas senza timbro e senza firma, lì non capisco. Dire che è misteriosa questa cosa è poco. Io sono fatalista: evidentemente Politano non doveva venire al Napoli”.

Poi aggiunge a RMC Sport Network, il presidente Aurelio De Laurentiis:

E’ deluso da questo mercato di gennaio?
“No perché siamo strapieni di calciatori. Abbiamo già acquisito elementi che arriveranno a luglio. Il tentativo su un calciatore prospettico come Verdi non è andato a buon fine: l’accordo tra il Napoli e il Bologna era totale, ma lui ha ripensato di non voler venire adesso da noi, rifiutando l’offerta. Aveva la nostra priorità perché conosceva già l’idea di calcio di Sarri. A quel punto abbiamo virato su Politano anche se non era un acquisto prospettico, ma per il momento più psicologico, anche se comunque molto caro. In quei ruoli siamo già abbastanza coperti, Zielinski fra tutti è una carta valida per sostituire i titolari e c’era il rischio che avrebbe giocato due o tre gare al massimo. Era stato ad ogni modo deciso di prenderlo per non aver ulteriori pensieri in futuro. La proposta ci è arrivata alle 22 del 31 gennaio, ma non ci sono pervenuti in tempo i moduli controfirmati che io stesso avevo siglato. Ci avevano poi chiesto Ounas, ma a Napoli sono arrivati moduli senza timbro, né firma. E’ mancata quindi la volontà bilaterale di chiudere l’operazione”.

Lotta a due per lo scudetto: c’è fiducia?
“Ho estrema fiducia nella forza del Napoli e nel gioco di Sarri, unico nel mondo. Ha trovato dei suonatori d’orchestra che suonano lo spartito alla perfezione senza mai deluderlo”.

Si va avanti quindi insieme in futuro?
“L’ho scelto io e per me può anche rimanere a vita. Dipenderà sempre da lui. C’è una clausola rescissoria che mi auguro di abbattere. A febbraio in tal senso avremo un incontro e spero di trovare un accordo”.

 

3 Febbraio, si parte per un week end all’insegna del carnevale, magari a STABIA

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Domani è il primo week end di Febbraio e coincide con il periodo in cui molte città si preparano ad accogliere Carnevale, proponendo una serie di eventi ricchi di allegria. Di seguito proponiamo una rassegna dei migliori eventi, sagre e feste in Italia in questo fine settimana.

Iniziamo con segnalare alcune Fiere:

Fiera delle capre (Ardesia) – (3 Febbraio). Il 3 Febbraio si celebrerà questa particolare festa dedicata alle capre che raccoglie ogni anno un gran numero di allevatori e appassionati del settore. Ogni anno si svolge una vera e propria sagra paesana, con protagonisti questi animali, ed oltre al concorso ovocaprino, sono presenti molti stand legati ai sapori, al buon gusto, all’artigianato locale, molteplici attrattive folcloristiche e le fattorie didattiche.

Sagra del maiale nero (Faeto) – (3 Febbraio). Questa sagra si svolge nel piccolo paese pugliese ogni anno la prima domenica di Febbraio. L’intero paese si riunisce per assaporare le specialità culinarie a base di carne di maiale e partecipare ai tanti appuntamenti con la tradizione. Nel giorno della festa nel paese si svolge la mostra mercato e le vie del borgo sono allietate da animazione itinerante, clown e giocolieri e danze popolari. In piazza invece è possibile assaggiare soffritto e pane unto, specialità culinaria con carni di maiale, patate, peperoni sottaceto e pane unto, il tutto accompagnato dal vino rosso di Troia.

Per passare poi alle Feste di Carnevale che ormai comincia ad impazzare in tutt’Italia

Anzitutto, il Carnevale di Venezia chel al solito, è partito in anticipo, il 26 Gennaio, ma è oggi, Sabato 2 Febbraio, che inizia il vero Carnevale di Venezia. Nella mattina è prevista la tradizionale sfilata in costume, alla fine della quale sarà eletto il travestimento più bello. In realtà questa è solo la prima sfida di un concorso che andrà in scena tutti i giorni del Carnevale fino alla serata finale di Martedì 12 Febbraio. In questa stessa giornata ci sarà uno degli eventi più attesi del Carnevale , la festa delle Marie, che deriva  dall’omaggio che il doge portava a delle graziose ragazze veneziane, che rappresenta una benedizione al matrimonio. Le 12 Marie saranno accuratamente selezionate e la loro sfilata sarà accompagnata da spettacoli storici. Domenica 3 Febbraio, invece, andrà in scena un altro degli eventi più attesi e seguiti del Carnevale di Venezia, vale a dire il Volo dell’ angelo. Un ospite segreto, viene fatto volare, dalla cima del campanile di San Marco fino a sorvolare tutta la Piazza. Il Carnevale di Venezia proseguirà fino al 12 Febbraio.

Il 28 Gennaio poi, è ufficialmente iniziato il Carnevale a Castellammare di Stabia. Nella città stabiese le occasioni per divertirsi sono davvero tante e, se si considera che in strada si respira già aria di primavera, che lungo (ed è proprio anche materialmente LUNGO) il suo splendido litorale con la sua passeggiata in riva al mare  con una vista sul Vesuvio mozzafiato si può gioire anche della felicità dei bambini che non può non contaggirci, allora una visitina, un fine settimana trascorso nella Città Regina delle Acque e Perla del Golfo, non potrà che ritemprarci e farci dimenticare le quotidiane sofferenze.

Carnevale di Ronciglione – (dal 3 al 12 Febbraio). Domenica 3 Febbraio a Ronciglione si da il via ai festeggiamenti di Carnevale. Questa tradizione che va avanti da oltre un secolo è una delle più festose e più grandi della provincia di Viterbo. Domenica ci sarà il grandioso Corso di Gala, una sfilata lungo le vie principali dei carri allegorici preparati sapientemente da maestri artigiani. Sui carri le orchestre animano la festa ed intorno ballano gruppi mascherati, che sfliranno anche essi divisi per province. Come vuole la tradizione sfileranno anche gli Ussari a cavallo, le cui origini risalgono al periodo dell’invasione Napoleonica in Italia, quando gli Ussari dell’esercito francese bruciarono la città. La storia narra che il Comandante dello squadrone, per riappacificarsi con gli abitanti della città di Ronciglione, organizzò questa passeggiata dei suoi uomini a cavallo, e da allora, lo squadrone degli Ussari, sfila ogni anno per le vie del paese.

Carnevale di Ivrea – (dal 3 al 13 Febbraio). Uno dei più grandi e importanti Carnevali, non solo d’Italia, ma dell’Europa che ha in sè gli ingredienti della storia, della tradizione, un grande spettacolo e tante emozioni. Famoso per la battaglia delle arance, nel primo week end di Febbraio già inaugura i primi festeggiamenti con musica, vin brulè e tanto divertimento. Il 3 Febbraio ci sarà la presentazione vera e propria del Carnevale, con il mercatino degli aranceri in piazza Ottinetti e le fagiolate con la visita del Generale, dello Stato Maggiore e di Pifferi e Tamburi alle Fagiolate di Montenavale, Torre Balfredo, Cuj dij Vigne e San Pietro Martire.

Carnevale Tiburtino – (dal 2 al 13 Febbraio). A Tivoli, le festività si sono già aperte nella nottata della festa di S. Antonio con le Livarole o le Ghiogghiare, cioè le giovani raccoglitrici delle olive. La festa capitolina quest’anno è giunta alla quinta edizione e sta riscuotendo molto successo grazie al programma ricco di eventi che propone. Nel pomeriggio del 2 Febbraio ci sarà la grande sfilata di apertura, che parte da Piazza del Popolo per poi passare in via di Ripetta ed infine tornare da via del Corso. Alla sfilata prenderanno parte oltre cento cavalli, carrozze, persone mascherate, gruppi storici, e corpi militari. Tema della sfilata di quest’anno sarà Giuseppe Verdi, il grande compositore italiano. I festeggiamenti poi proseguiranno a Piazza Navona con uno spettacolo prodotto dal teatro dell’Opera, con artisti di strada ed il gran valzer delle carrozze.

E per finire, un altro Carnevale da tutti conosciuto:

Carnevale di Viareggio – (dal 3 Febbraio al 3 Marzo). Il Carnevale di Viareggio quest’anno si aprirà il 3 Febbraio, con una manifestazione in ricordo di Giorgio Gaber. Infatti quest’anno è il decennale della scomparsa del cantautore italiano, e Viareggio ha deciso di celebrarlo con una rassegna dedicata al Signor G. Il primo dei corsi Mascherati marcerà al suono della canzone Barbera e champagne che ben riassume lo spirito scanzonato del Carnevale viareggino e richiama quella coppa di champagne protagonista dell’inno ufficiale della manifestazione.

info dal web e dagli uffici del turismo locali

Castellammare – Varo della Princess Cruises senza operari: “Fincantieri Stabia quale futuro?

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Pochi minuti prima del varo le tute blu dell’impianto Fincantieri hanno protestato affinché la società rispetti gli accordi presi

Castellammare di Stabia – Nella giornata di ieri è stato varato il troncone di prua della Princess Cruises, ma a prendere parte alla cerimonia vi erano soltanto l’armatore, i dirigenti aziendali e qualche capo officina.

I lavoratori del cantiere erano all’esterno dello stabilimento ed esponevano uno striscione “Fincantieri Stabia quale futuro?”. I dipendenti di Fincantieri chiedono che la società rispetti gli accordi presi.

Il troncone di prua della Carnival Princess, in costruzione dallo scorso mese di novembre all’interno del cantiere stabiese, lungo 138 metri e largo 38 metri, è in rotta verso Monfalcone, dove è in costruzione la quarta nave della classe per Princess Cruises, dopo Royal, Regal e Majestic. La nuova unità (lunghezza 330 metri, larghezza 30 metri, altezza 66 metri) potrà raggiungere velocità pari a 22 nodi e ospitare 4250 passeggeri.

Gino Magurno, a Sanremo voglio andar: Non tutte le strade portano a Sanremo Giovani

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Gino Magurno menziona la sua canzone “A Sanremo voglio andar” in occasione dell’inizio del Festival nazional popolare.

“dacci solo quattro monete e ti iscriviamo al concorso per la celebrità!… “. A poca distanza dalla 68esima edizione del Festival di Sanremo Gigno Magurno in occasione della recente uscita dell’album “Veemenza Senile”, menziona la sua  A Sanremo voglio andar che è una sorta di memo di consiglio per coloro che hanno il sogno di partecipare a Sanremo. Non manca qualche polemica sul finale:

“A poco più di quarant’anni, a quanto pare, le cose non sono cambiate, i gatti e le volpi ancora affollano le vie che portano al successo.

La Veemenza senile di Gino Magurno non risparmia Sanremo e la sua “A Sanremo voglio andar” è una sorta di “consigli per gli artisti”, un invito a non cadere nelle trappole che si incontrano lungo la via che sembra portare al Festival di Sanremo.Se la canzone italiana è un patrimonio nazionale, è una forma d’arte e l’obiettivo è valorizzare nuovi artisti, perché allora far pagare quote d’iscrizione, corsi formativi e stage?”

Fonte: Ufficio Stampa Gigio Rosa Promotions

Morte Pamela, trovati a casa del nigeriano grossi coltelli: continunano le indagini

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Trovati coltelli nella casa del nigeriano indagato per l’omicidio di Pamela Mastropietro.

Soltanto un giorno dopo dal ritrovamento di Pamela Mastropietro, la ragazza uccisa e fatta a pezzi nelle campagne di Pollenza, messa all’interno di due valigie nel maceratese, gli inquirenti hanno scoperto altri dettagli macabri della vicenda: a casa del ragazzo nigeriano indagato  sono stati ritrovati  dai carabinieri del Ris nell’appartamento a Macerata di Innocent Oseghale dei coltelli affilati di grosse dimensioni nonché delle grandi chiazze di sangue, scoperte a seguito dei lavori costanti dei militari in via Spalato.  

Pamela Mastropietro era da tempo dipendente dalle droghe. “Tutti dipendiamo da qualcosa che ci fa dimenticare il dolore”, scriveva lei stessa su Facebook postando la foto di un pacchetto di sigarette, una bottiglia di whisky e un accendino. In passato aveva studiato in una scuola per estetisti a Roma, nella speranza, di poter aiutare la mamma nel salone di bellezza a due passi dal centro. Ad agosto scorso è finita in una comunità di recupero, da dove due mesi dopo era già scappata una volta. Una fuga durata cinque giorni che ha tenuto con il fiato sospeso amici e famiglia. Qualche giorno dopo, il ritrovamento, grazie alla segnalazione di alcune persone che l’avevano riconosciuta in strada.

Castellammare, direttore Parco archeologico di Pompei Osanna: “ Il progetto EAV mette a rischio le ville di Stabiae”

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Le parole del direttore del Parco archeologico di Pompei Massimo Osanna sui progetti dei lavori della Circumvesuviana

Il direttore del Parco archeologico di Pompei Massimo Osanna interviene sulla vicenda dei lavori della Circumvesuviana che prevedono la realizzazione di un nuovo tunnel parallelo a quello già esistente.

Allarmato Osanna dichiara al quotidiano Repubblica: “Non ne sapevo nulla. È un progetto potenzialmente a rischio, e noi non possiamo permetterci rischi. Certamente, per un’opera del genere, va attentamente valutato l’aspetto della sicurezza perché si intacca il pianoro sul quale sorgono le ville di Stabiae. Ho subito chiamato stamattina [ieri, ndr] il presidente dell’EAV, Umberto de Gregorio per avere informazioni”.

De Gregorio alla domanda fatta da Osanna risponde che si tratta di progetti legati alle precedenti amministrazioni e che l’EAV è pronto ad apportare miglioramenti per venire incontro alle esigenze di tutela del patrimonio archeologico.

Nell’intervista rilasciata Osanna si sofferma sulla piaga dell’abusivismo edilizio attorno agli scavi stabiesi: “Io dico: va bene rifare la Circumvesuviana, vanno bene nuovi servizi, ma prioritario è riqualificare il territorio attorno alle ville di Stabiae. C’è un abusivismo edilizio spaventoso. C’è una casa illegalmente occupata proprio all’ingresso di Villa San Marco, è demaniale. Ma il Comune non riesce a sgomberarla. Lo abbiamo chiesto ripetutamente. E poi ci sono case abusive anche su strutture antiche. Proprio in queste ore ho riunito i miei funzionali e gli esperti legali perché la situazione della collina di Varano va affrontata e risolta. È un disastro, occorre riunire un tavolo per affrontare una volta  per tutte la questione del parco archeologico di Stabiae e dell’abusivismo edilizio, mettendo insieme tutti gli enti e le organizzazioni che sono coinvolti nella valorizzazione delle ville”.

Verso Juve Stabia – Paganese. Sorrentino (PaganeseMania): La prima vittoria in casa ha dato entusiasmo agli azzurrostellati…

E’ intervenuto a “Il Pungiglione Stabiese”, programma di approfondimento di ViViCentro sulla Juve Stabia, il collega di PaganeseMania Danilo Sorrentino, il quale ci ha presentato appunto la Paganese, prossimo avversario delle Vespe

Questa l’analisi di Sorrentino:

 Quella che arriverà a Castellammare sarà una Paganese che giocherà sulla scia del primo successo in casa. La prima vittoria al Marcello Torre ha il sapore di liberazione ed è paradossalmente arrivata dopo una delle prestazioni più opache offerta dagli azzurrostellati in casa. E’ una squadra che ha obiettivi diversi rispetto a quella del girone di andata, quando si parlava di campionato di metà classifica e di salvezza tranquilla; il rendimento è stato invece al di sotto di quello che ci si attendeva, anche alla luce di un organico giovane e composto da elementi in parte ancora inesperti. La Paganese dovrà cercare di restare agganciata fino alla fine al treno playout e magari, con un po’ di fortuna, tentare di centrare la salvezza diretta.

C’è poi da dire che di recente il presidente Trapani ha confessato le sue difficoltà a mandare avanti solo, senza aiuti, la società. Tale fattore, con il patron ormai rimasto privo di collaborazione in ambito locale, incide sul rendimento della Paganese.

Un dato particolare è quello che riguarda il rendimento esterno della Paganese, decisamente superiore a quello casalingo. A risultati comunque accettabili in trasferta hanno infatti fatto da contraltare risultati negativi al Torre, con la prima vittoria nell’impianto amico giunta solo di recente. A determinare questo andamento inusuale, sia l’atmosfera del Marcello Torre, che non è più lo stadio infuocato degli anni passati, e sia l’atteggiamento tattico da trasferta, con la Paganese facilitata, di volta in volta, dalla possibilità di sfruttare ripartenze e gli spazi lasciati dai padroni di casa. Quella contro l’Akragas è stata appunto la prima vittoria tra le mura amiche della Paganese e si spera possa dare la svolta psicologica ad una squadra che fino ad ora troppe volte si è spenta, offrendo un rendimento intermittente.

Con riferimento alla possibile formazione anti Juve Stabia, ci sono situazioni da monitorare: Talamo è vittima di un sospetto stiramento che, se confermato, lo porterebbe lontano dal campo non solo contro le Vespe. Favo anche contro l’Akragas ha confermato il consolidato 3-5-2, nonostante le tante assenze: questo modulo offre maggiore copertura alla squadra che, tra l’altro, non ha particolari risorse in attacco. A prescindere dalle eventuali cessioni, inoltre, Baccolo e Carini saranno indisponibili per squalifica.

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Castellammare, apre circolo antiracket dedicato a Michele Cavaliere

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Aprirà domani il circolo antiracket dedicato alla vittima di camorra Michele Cavaliere

Aprirà domani, in un bene confiscato alla camorra in piazza Principe Umberto – in pieno centro città -, il Circolo della Legalità dedicato alla memoria di Michele Cavaliere, imprenditore gragnanese del ramo caseario, assassinato dalla camorra nel 1996 dopo essersi opposto strenuamente alle pressioni della malavita organizzata.

Il circolo antiracket fondato dal Comune di Castellammare di Stabia e le associazioni Sos Impresa e Libera, non sarà solo un semplice sportello, ma sarà un presidio per fare massa critica e cultura della legalità e diventare la casa delle associazioni impegnate nella lotta alla malavita.

Castellammare, le baby gang continuano a far paura

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Continuano gli episodi legati alle baby gang che ormai infestano la villa comunale di Castellammare di Stabia

Castellammare di Stabia – Le baby gang sul lungomare stabiese continuano a far paura. Ogni giorno si continuano a segnalare episodi di minacce e tentativi di aggressione, nei confronti di coetanei, da far sfociare in rissa che solo grazie all’intervento di adulti e persone coscienziose si è evitato il peggio.

Le notizie provenienti da Napoli sono in parte rassicuranti, ma sembra che la stessa diffusione di queste notizie abbiamo avuto l’effetto contrario, ovvero sembra che incoraggino i ragazzi a comportarsi così in quanto iniziano a sentirsi giustificati dal termine baby gang.

Nel capoluogo partenopeo le forze dell’ordine stanno presidiando giorno e notte le zone a maggior rischio dove nelle scorse settimane sono avvenute le violenze nei confronti dei giovanissimi, come il caso di Arturo e Gaetano su tutti: quest’ultimo ha subito addirittura l’asportazione della milza.

Tuttavia una domanda rimane: in villa comunale a Castellammare continuano a pervenire segnalazioni riguardanti queste bande di ragazzini, quando si prenderanno provvedimenti per limitare questo fenomeno?

Con Sanremo 2018 parte anche il Dopofestival: alla conduzione Edoardo Leo

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Via al Dopofestival con l’attore Edoardo Leo: con lui durante la serata gli amici di sempre del mondo del cinema 

Parte con la 68esima edizione del Festival anche l’esperienza del Dopofestival, per la cui conduzione quest’anno è stato scelto Edoardo Leo, attore di prestigio e di spicco nel panorama del cinema italiano.  Il Dopofestival sarà uno spazio notturno dedicato ai cantanti, ai commenti dei giornalisti della sala stampa e ai colpi di scena che potrebbero esserci durante la serata di Baglioni ideato da Giorgio Cappozzo, Fosco D’Amelio, Giovanni Robertini e Rolando Ravello.
La scenografia è di Alessandra D’Ettore, il direttore della fotografia è Massimo Liberati e la regia di Luca Romani..

Come ha sottolineato Edoardo Leo : “Sono grato a Claudio Baglioni e alla Rai per questa opportunità – commenta Edoardo Leo – che credo sia stata dettata anche dalla mia grande passione per la musica e soprattutto per la musica italiana. Riportiamo il Dopofestival in un ‘teatro’ che è un posto dove mi sento certamente più ‘a casa’. E quindi l’ho pensato come uno spettacolo da fare  ogni sera. Con musica, personaggi, i miei amici, i cantanti protagonisti,i giornalisti e le improvvisazioni.

Accanto a sé, il presentatore ha voluto i colleghi di sempre: Sabrina Impacciatore, Paolo Genovese e Ronaldo Ravello. A supportare Edoardo durante la puntata, nel susseguirsi di artisti che arriveranno al Casinò ci sarà la conduttrice di RaiRadio2 Carolina Di Domenico, mentre la platea di giornalisti verrà animata dalla inimitabile ironia di Rocco Tanica. Al centro dell’attenzione anche al Dopofestival ci sarà la regina del festival, ovvero la musica, protagonista attiva grazie alla presenza del gruppo The Bluebeaters. Gli artisti si divertiranno a coinvolgere ‘ a sorpresa’ gli ospiti in jam session, mettendo in gioco loro stessi.