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Sonepar Italia, a Pomezia nuovo hub altamente automatizzato, consegne entro 24h

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(Adnkronos) – Sonepar Italia, azienda leader nel mercato della distribuzione di materiale elettrico (170 punti vendita in 17 regioni, di cui 10 nel Lazio) e parte del Gruppo internazionale Sonepar, ha inaugurato ieri a Pomezia il suo nuovo hub logistico che promette di rifornire oltre 25.000 clienti tra aziende e professionisti dei settori building, industry e sostenibilità distribuiti in tutto il Centro-Sud e isole.L’hub, realizzato nei pressi di un’area che vede una presenza ultradecennale da parte dell’azienda, lavorerà in sincronia con l’impianto gemello già operativo a Padova, garantendo una copertura capillare del territorio con consegne rapide entro le 24 ore su ordini effettuati entro le ore 20 del giorno precedente e sulla base di un catalogo di oltre 45 mila articoli.

Il sito, collocato in via dei Castelli Romani 104 a Pomezia, è stato inaugurato stamane di fronte a un ampio pubblico composto da partner, aziende della filiera, rappresentanti delle categorie economiche, giornalisti e autorità nazionali e locali. Realizzato grazie a un investimento di oltre 30 milioni di euro, il polo logistico di Pomezia è un concentrato di tecnologia e automatizzazione e si estende su una superficie di 50 mila metri quadrati, 25 mila dei quali sono coperti.Cuore dello stabilimento è il reparto minuteria che impiega la tecnologia Autostore e ospita 40 mila cassette in continuo movimento, azionate da uno “sciame” di 50 robot che si occupano del prelievo dei prodotti e dell’impilamento delle cassette gestite poi dagli operatori nelle stazioni di picking & packing.

Anche grazie a questa iniezione di innovazione, l’azienda sarà in grado di spedire oltre 750 colli e 1.000 righe d’ordine ogni ora. L’elevata automazione non consentirà solo di conseguire standard di efficienza e qualità più elevati, ma permetterà anche ai circa 90 addetti di operare in situazione di maggiore sicurezza, poiché consentirà al personale di ridurre i percorsi di spostamento e di avere maggior controllo su ogni fase del lavoro. La struttura può contare anche su un certificato di sostenibilità Breeam, tra i più rilevanti a livello internazionale per quanto riguarda i green building, poiché sancisce l’adozione di pratiche sostenibili non solo in fase di progettazione e costruzione ma anche attraverso i successivi processi di gestione e manutenzione.L’approccio sostenibile emerge a tutti i livelli: nell’ultima fase del processo, ad esempio, speciali macchinari permettono di sagomare in modo più efficiente gli imballaggi riducendo del 50% i materiali utilizzati e consentendo di caricare più colli sullo stesso mezzo, con un notevole abbattimento dei costi ambientali connessi. Sergio Novello, presidente e ad Sonepar Italia, ha dichiarato: “Abbiamo deciso di scommettere su Pomezia, territorio in cui operiamo da anni, realizzando qui il secondo motore tecnologico della nostra catena distributiva.

Il polo opererà in sinergia con il sito già avviato a Padova e ci permetterà di raggiungere più tempestivamente tutto il territorio del Centro-Sud e isole, garantendo livelli inediti di efficienza del servizio.L’importante investimento, supportato dal Gruppo internazionale, ci ha consentito di realizzare una struttura che unisce all’alta tecnologia le più avanzate pratiche di sostenibilità ambientale e che ci permetterà di movimentare già quest’anno merce per circa 600 milioni di euro, equivalente a oltre un terzo del fatturato dell’azienda.

Siamo convinti -ha continuato- che l’efficienza logistica e la capillarità della nostra presenza fisica sul territorio costituiranno una leva fondamentale per assicurare una crescita al nostro business, soprattutto se utilizzata in sinergia con la spinta digitale offerta dal canale ecommerce su cui Sonepar continuerà a puntare molto in futuro”. Nella strategia Sonepar, la logistica all’avanguardia si sposa con la trasformazione digitale.La piattaforma di ecommerce Spark, realizzata dal Gruppo Sonepar con un coinvolgimento diretto di Sonepar Italia nel gruppo di sviluppo, ha permesso all’azienda di introdurre a partire dal 2023 le più avanzate modalità di contatto e acquisto anche nell’ambito b2b.

Nel 2024 le vendite attraverso il canale digitale si sono assestate sul 27% circa del totale, con una tendenza di crescita a doppia cifra che promette di spostare sul web oltre il 30% del valore generato dall’azienda nel 2026. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Juve Stabia sabato sarà a Pisa, piazza in cui Gori ha iniziato la sua carriera diventando un eroe comune

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Sabato, l’Arena Garibaldi-Cetilar si prepara ad accogliere un match della 27° giornata del campionato di Serie B 2024-2025 che va ben oltre la semplice sfida calcistica. Pisa-Juve Stabia non è una partita come le altre; è un incontro che risveglia la memoria, che intreccia destini e che soprattutto, celebra la figura di un uomo, un calciatore, un simbolo: Silvio Gori.

Per chi ha vissuto gli anni ’80 e ’90 nel panorama calcistico italiano, il nome di Silvio Gori evoca immediatamente immagini di un talento purissimo, di un ragazzo dal sorriso contagioso e dalla forza dirompente. Gori, scomparso prematuramente, ha lasciato un segno indelebile in due piazze, Pisa e Castellammare di Stabia, che sabato si ritroveranno di fronte, unite nel ricordo di questo straordinario atleta.

La storia di Silvio Gori con il calcio inizia proprio a Pisa, nel lontano 1983. È qui, con la maglia nerazzurra, che Gori muove i primi passi nel professionismo, bruciando le tappe e dimostrando fin da subito un potenziale fuori dal comune. La sua ascesa è rapida e folgorante: a soli 18 anni, Gori esordisce in Serie A con il Pisa, dimostrando personalità e qualità in un palcoscenico tanto prestigioso. Non solo esordio, ma anche successi: Gori contribuisce alla conquista della Mitropa Cup nel 1988, un trofeo internazionale che impreziosisce la bacheca del Pisa e la sua giovane carriera.

Dopo l’esperienza pisana, la carriera di Gori prosegue attraverso diverse tappe, vestendo le maglie di Empoli, Catanzaro e Ternana. Un percorso che lo porta a maturare ulteriormente, affinando le sue doti tecniche e fisiche. Ma è nel 1991 che il destino lo conduce a Castellammare di Stabia, alla Juve Stabia, dove Gori troverà la sua consacrazione definitiva e un posto speciale nel cuore dei tifosi.

A Castellammare, Silvio Gori non è semplicemente un calciatore; diventa rapidamente un’icona, un punto di riferimento, un vero e proprio beniamino del pubblico. La sua forza fisica, unita a una tecnica sopraffina e, soprattutto, a un tiro potente e preciso, lo rendono un giocatore unico nel suo genere. Le sue punizioni, potenti e imprendibili, diventano un marchio di fabbrica, tanto da valergli il soprannome di “bombardiere” e l’adorazione incondizionata dei tifosi stabiesi.

“C’è un giocatore che, tira forte da lontano, dalla curva si alzerà Silvio Gori facci un gol….” risuonava il coro della Curva Sud, un tributo affettuoso e inequivocabile all’uomo e al calciatore. Un coro che sottolineava non solo le sue prodezze in campo, ma anche il legame speciale che Gori aveva saputo instaurare con la piazza di Castellammare. Il paragone con Branco, storico terzino sinistro brasiliano famoso per la potenza del suo tiro, non è affatto azzardato. Come Branco, Gori possedeva una capacità balistica fuori dal comune, un dono naturale che lo rendeva un incubo per i portieri avversari e uno spettacolo per gli spettatori.

La partita di sabato, Pisa-Juve Stabia, assume quindi una valenza emotiva particolare. Non è solo un incontro di calcio, ma un’occasione per celebrare la memoria di Silvio Gori, un uomo che ha legato indissolubilmente il suo nome a entrambe le città. Per i tifosi del Pisa, Gori rappresenta un talento cresciuto in casa, un protagonista di una pagina importante della storia nerazzurra. Per i tifosi della Juve Stabia, Gori è un eroe indimenticato, un simbolo di passione e attaccamento alla maglia, un calciatore che ha saputo incarnare al meglio lo spirito combattivo e generoso della tifoseria stabiese.

La prematura scomparsa di Silvio Gori, a causa di un tragico incidente sul lavoro, ha lasciato un vuoto incolmabile nel mondo del calcio e, soprattutto, nel cuore di chi lo aveva amato e apprezzato. La generosità della sua famiglia, che ha deciso di donare gli organi, è un ulteriore tassello che rende ancora più grande la figura di questo ragazzo dal destino segnato troppo presto.

Sabato, all’Arena Garibaldi-Cetilar, il ricordo di Silvio Gori sarà più vivo che mai. Insieme a un altro indimenticato protagonista della storia stabiese, Gaetano Musella, Gori rappresenta un pezzo di cuore della Juve Stabia, un patrimonio di emozioni e di valori che continuano a vivere nel ricordo affettuoso dei tifosi. Pisa-Juve Stabia, al di là del risultato sportivo, sarà un’occasione per ricordare un campione dentro e fuori dal campo, un ragazzo che, pur essendo scomparso troppo presto, è rimasto per sempre scolpito nella memoria e nel cuore di chi ama il calcio e di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e apprezzarlo. Una partita speciale, per un uomo speciale, in un sabato che si preannuncia ricco di emozioni e ricordi.

Dazi Usa, Draghi: “Sovraccapacità Cina si riverserà in Ue, colpendo le imprese”

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(Adnkronos) – I dazi che gli Usa imporranno sulle importazioni dall'Ue e dalla Cina sortiranno l'effetto di reindirizzare la "sovraccapacità" produttiva cinese nell'Unione Europea, colpendo le sue imprese.Lo sottolinea l'ex presidente della Bce Mario Draghi, parlando alla European Parliamentary Week a Bruxelles. "Nei prossimi mesi – afferma – l’Ue dovrà affrontare i dazi imposti dalla nuova amministrazione statunitense, che ostacoleranno il nostro accesso al nostro più grande mercato di esportazione". Inoltre, continua, "l’aumento dei dazi statunitensi sulla Cina reindirizzerà la sovraccapacità cinese verso l’Europa, colpendo ulteriormente le imprese europee.

In effetti, le grandi aziende dell’Ue sono più preoccupate da questo effetto che dalla perdita di accesso al mercato statunitense". "Potremmo anche dover affrontare – aggiunge – politiche concepite per invogliare le aziende europee a produrre di più negli Stati Uniti, basate su tasse più basse, energia più economica e deregolamentazione.L’espansione della capacità industriale negli Stati Uniti è una parte fondamentale del piano del governo per garantire che i dazi non abbiano effetti inflazionistici", conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Novello (Sonepar Italia): “Mezzo mld di fatturato espressione impegno aziendale”

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(Adnkronos) – “Oggi è un bel giorno per noi di Sonepar perché abbiamo inaugurato il nostro polo logistico di Pomezia.Noi copriamo sei regioni, essenzialmente il Sud dell'Italia, altre cinque regioni a rabbocco, secondo le necessità.

Abbiamo un fatturato superiore al mezzo miliardo, che è espressione dell'impegno che ha l'azienda nel coltivare e sviluppare mercati del Centro e Sud Italia.Disponiamo di un magazzino automatizzato di nuova generazione in uno stabilimento completamente nuovo, costruito da zero e conseguentemente ottimizzato per poter garantire la migliore performance possibile per i nostri clienti e anche i nostri fornitori”.

Così Sergio Novello, presidente e amministratore delegato di Sonepar Italia, in occasione dell’inaugurazione del nuovo polo logistico della società a Pomezia.  Sfruttando e riqualificando aree già adibite a magazzino, Sonepar ha realizzato uno dei più moderni e tecnologici hub logistici del Paese con gli obiettivi di potenziare le vendite, migliorare la sicurezza degli addetti e ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività.Il presidente Novello, poi, ha illustrato la realtà Sonepar e le iniziative del presente e del futuro: “Noi siamo orgogliosamente un distributore business to business di materiale elettrico, quindi lavoriamo con i professionisti di tale settore: industrie, installatori, general contractor, utilities piccoli, medi e grandi.

Per ognuno di essi cerchiamo di personalizzare un servizio affinché possano trovare in noi un partner per le loro attività.Il che significa un'eccellenza logistica, grandi assortimenti, competenza e capacità di confronto alla ricerca di soluzioni integrate.

Ma significa anche una piattaforma digitale d'avanguardia: nella nostra piattaforma web risiedono, infatti, 750mila articoli e conseguentemente un punto di riferimento per gli operatori del settore”.  Infine, Novello ha spiegato il tipo di relazione intessuto con le amministrazioni cittadine e il supporto ricevuto con le istituzioni regionali: “La relazione che abbiamo con il pubblico è sempre molto positiva ed è necessario anche saperla coltivare e saper coinvolgere.Però, abbiamo notato sia oggi per Pomezia, ma anche in altre situazioni che quando cerchiamo di approcciare il pubblico, le autorità e raccontiamo loro il nostro progetto, troviamo, nella quasi totalità dei casi, persone che hanno il desiderio genuino di interpretare il loro ruolo in una logica di servizio.

La presenza di oggi da parte delle autorità ci ha onorato perché è stata una presenza genuina, positiva, sincera e ne siamo molto contenti”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nuovi attacchi hacker filorussi contro siti italiani istituzionali e delle forze di polizia

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(Adnkronos) – Continuano gli attacchi hacker degli attivisti filorussi.A quanto si apprende, dopo quelli di ieri, anche stamattina attacchi Ddos sono stati registrati a siti web istituzionali italiani, delle forze di polizia e del trasporto pubblico.

Tra questi i siti del ministero degli Esteri, del ministero dell’Economia, della Guardia di finanza, dei Carabinieri.L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn) è subito intervenuta, ha avvisato i target e ricordato di seguire le indicazioni per le azioni di motivazione.

A quanto si apprende si tratta ancora una volta di attacchi dimostrativi, tesi soprattutto alla propaganda ma che hanno fatto registrare effetti molto limitati nel nostro Paese che ha ormai imparato a difendersi da attacchi di questo tipo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Corea del Nord avverte Usa, Giappone e Seul: “Reazione schiacciante a provocazioni”

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(Adnkronos) – La Corea del Nord accusa di "atti avventuristici e stolti" gli Stati Uniti, il Giappone e la Corea del Sud, i cui rappresentanti diplomatici si sono incontrati sabato alla Conferenza per la sicurezza di Monaco, riaffermando il loro impegno per una "completa denuclearizzazione" della Corea del Nord.  In una dichiarazione riportata dall'agenzia di stampa Kcna, il ministero degli Esteri di Pyongyang avverte che qualsiasi "provocazione e minaccia dei Paesi ostili andrà incontro ad una reazione schiacciante e decisiva" e accusa gli Stati Uniti di perseguire "un piano di denuclearizzazione obsoleto e assurdo". "Quanto al miope 'obiettivo' degli Stati Uniti, non è altro che l'apice della stupidità che suscita lo stupore dei popoli del mondo".  "Condanniamo e respingiamo l'azione degli Stati Uniti nel modo più risoluto", si legge ancora.La Corea del Nord – si sottolinea infine nella dichiarazione – si atterrà "coerentemente alla nuova linea di potenziamento della forza nucleare" stabilita dal leader Kim Jong-un. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Claudio Fasulo: “Solo la Rai può fare un festival di questa portata”

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(Adnkronos) – "Un festival da incorniciare.a Sanremo.

Non parlo solo degli ascolti ma anche dell'enorme lavoro di squadra avvenuto in assoluta armonia, grazie anche alla serenità che Carlo Conti, da direttore artistico e da conduttore, ha saputo comunicare a tutti".Claudio Fasulo, vicedirettore Intrattenimento Prime Time Rai e Dirigente Responsabile del Festival di Sanremo per la decima volta, non nasconde, parlando con l'Adnkronos, la soddisfazione per un'edizione che porta a casa la media di share delle cinque serata migliore di sempre (67,1% di share) e l'ascolto medio più alto dal 2000 (12,5 milioni di spettatori) ma anche una raccolta pubblicitaria record di oltre 65 milioni di euro (con un incremento dell'8,5% sul festival 2024).  Classe 1961, una laurea in economia e commercio e un esordio nel mondo dei media da dj, Fasulo lavora con la Rai dalla fine degli anni '80, prima come autore e consulente artistico poi come dirigente. È tra gli autori che hanno dato vita a 'Ballando con le stelle' ("e continuo a seguirlo") ed è colui che ha portato nel sabato di Rai1 la finale dell'Eurovision Song Contest (prima relegata su Rai2) ma ha lavorato anche, solo per citarne alcuni, ai programmi di Celentano, Morandi e Fiorello.

Proprio per seguire il 'mattin show' di quest'ultimo su Rai2, negli ultimi due anni si era occupato del festival solo 'di riflesso'.  Quest'anno è tornato a Sanremo e, sottolinea, "è stato davvero il festival della condivisione, del lavorare insieme: con Rai Pubblicità, con il Prime Time, con il Day Time, con i tg, con gli artisti.Insieme era la parola chiave annunciata da Conti e così è stato.

E la macchina complessissima e straordinaria del festival grazie all'eccellenza delle professionalità Rai coinvolte ha funzionato a perfezione.Non a caso il festival di Sanremo è uno show che non ha eguali sicuramente in Europa ma forse anche nel mondo.

E viene studiato da tutti i broadcaster europei.Non è solo oggetto di culto da parte della fanbase ma anche oggetto di studio tra chi produce televisione", sottolinea Fasulo.  Far girare senza scricchiolii un festival da 29 cantanti in gara nel Teatro Ariston è una lavoro complessissimo e, con cadenza regolare c'è qualcuno che chiede di cambiare location.

Ma Fasulo frena: "L'Ariston – dice – è un marchio assolutamente insostituibile.Il lavoro di quest'anno, scenografia, ripresa televisiva, fotografia, ha dimostrato che, con varie soluzioni tecniche, produttive e creative, gli spazi dell'Ariston potevano essere ulteriormente ottimizzati.

Con il covid, con il teatro più vuoto, era iniziata una trasformazione funzionale di cui abbiamo fatto tesoro anche quando il teatro è tornato a riempirsi di pubblico e giornalisti.E anche il festival diffuso ci ha aiutato ad ampliare gli orizzonti: il palco di Piazza Colombo ma non solo.

Il nuovo glass box, che ha ospitato oltre al Dopofestival anche una puntata speciale de 'La Volta Buona'.Sabato il Suzuki stage, oltre che per la bellissima performance di Tedua in diretta nella finale del festival, è stato utilizzato anche per una puntata di 'Playlist'.

E poi tutto il lavoro dei tg, i collegamenti con le varie trasmissioni dal foyer dell'Ariston ma anche da quegli Champs-Élysées della musica e della tv che si sono creati tra l'ingresso del teatro e il Glass Box.Insomma, un gran lavoro di collaborazione e ottimizzazione che ha dato i suoi frutti con un impatto visual del festival fortissimo".  L'unico intoppo, su una settimana di dirette incessanti è stato il microfono che non ha funzionato nella cover di 'Creuza de ma' portata sul palco da Bresh e Cristiano De André nella sera di venerdì: "Quella sera sono saliti sul palco 145 artisti, con tantissimi strumenti e settaggi dei microfoni diversi.

Semplicemente c'è stato uno scambio di microfoni e a Bresh è andato quello di Cristiano e dunque l'apertura del microfono sbagliato quando Bresh ha iniziato a cantare.Poi ci si è messo anche il jack del body pack di Cristiano che si è impigliato nello sgabello.

Ma per fortuna, con la puntualità sulla scaletta di Conti, abbiamo avuto il tempo per fargli ripetere l'esibizione.Ma insomma in una serata del genere sarebbe stato strano se non fosse successo niente…".  Le polemiche sul televoto? "Quelle arrivano puntuali ogni anno, perché nell'ultima fase del televoto, il gran numero di accessi può creare congestionamenti, che però sabato sera sono stati rapidamente superati.

La cosa che mi fa piacere di quest'anno è che ha votato un numero maggiore di persone (con 3 voti per utente) con un volume totale di messaggi minore del 2024, ma superiore a 2022 e 23.Che vuol dire meno compulsione (visto che ogni utente avrebbe potuto darne 5 di voti) e più partecipazione.

Un bel segnale per il futuro del festival", sottolinea Fasulo. Ieri Conti ha detto che l'anno prossimo potrebbe fare solo il direttore artistico: "Sicuramente è una delle sue battute.Però teniamo presente che Carlo, oltre che un superconduttore, è anche un grande produttore artistico.

Ama anche il lavoro autorale e produttivo che c'è dietro ad un programma e ha già messo al servizio di diversi programmi questa sua capacità: per 'L'Eredità', per 'Dalla strada al palco' e per 'Ora o mai più'.Quindi non è da escludere che in futuro pensi di dedicarsi di più a questo".  La sentenza del Tar della Liguria, contro cui la Rai ha proposto ricorso al Consiglio di Stato, ha messo per la prima volta in discussione il legame tra Rai e Comune di Sanremo.

Una eventuale gara farebbe paura? "Chi potrebbe mettere in campo un know how come la Rai, fatto di 75 edizioni?Qualcuno ha detto che a Sanremo ci fosse una squadra in incognito di Warner Bros Discovery per studiare l'evento.

Non so se sia vero.Ma credo che sarebbero scappati…", ride. (di Antonella Nesi) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Germania e migranti, lo studio: più stranieri non aumentano il tasso di criminalità

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(Adnkronos) – La migrazione in Germania non porta a tassi di criminalità più elevati, come dimostra l'analisi dell'istituto Ifo delle statistiche sulla criminalità della polizia per distretto per gli anni dal 2018 al 2023. "Non troviamo alcuna correlazione tra una quota crescente di stranieri in un distretto e il tasso di criminalità locale.Lo stesso vale in particolare per i rifugiati", afferma il ricercatore Ifo Jean-Victor Alipour. "I risultati sono coerenti con la ricerca internazionale, secondo cui la migrazione e gli afflussi di rifugiati non hanno un'influenza sistematica sulla criminalità nel Paese ospitante". Gli stranieri sono sovrarappresentati nelle statistiche sulla criminalità rispetto alla loro quota di popolazione.

Ciò è dovuto a fattori indipendenti dall'origine: i migranti tendono a stabilirsi nelle aree metropolitane, dove il rischio generale di criminalità è più elevato, anche per i nativi.Il fatto che gli stranieri siano in media più giovani e più spesso maschi è meno importante. "Se si prendono in considerazione questi fattori, non c'è correlazione statistica tra la quota regionale di stranieri e il tasso di criminalità", afferma il ricercatore Ifo Joop Adema. "L'ipotesi che gli stranieri o i rifugiati abbiano una maggiore tendenza a commettere reati rispetto ai nativi demograficamente comparabili non è sostenibile". Anche per i reati violenti come l'omicidio o l'aggressione sessuale, lo studio non mostra alcuna correlazione statistica con una quota crescente di stranieri o rifugiati.

Un modo efficace per prevenire la criminalità tra i migranti è attraverso l'integrazione nel mercato del lavoro.Le politiche che facilitano il riconoscimento delle qualifiche straniere e distribuiscono i richiedenti asilo in base alla domanda di manodopera regionale potrebbero aiutare. "Fornire ai migranti un accesso più rapido alle opportunità di guadagno legali ridurrebbe la delinquenza e aiuterebbe anche a soddisfare la carenza di manodopera in modo più efficace", afferma Alipour. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Berrettini-Djokovic: orario, precedenti e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Big match nel primo turno del torneo Atp 500 di Doha.Matteo Berrettini sfiderà Novak Djokovic oggi, martedì 18 febbraio in quello che è il quarto confronto tra i due tennisti, quasi quattro anni dopo la finale di Wimbledon 2021, quando Nole si impose in quattro set interrompendo il sogno Slam dell'azzurro.  La sfida tra Matteo Berrettini e Novak Djokovic è in programma oggi, martedì 18 febbraio, non prima delle 15.30 italiane.

I due si sono affrontati quattro volte, con Nole che conduce con un netto 4-0.L'ultimo incontro risale ai quarti di finale degli US Open del 2021.  Berrettini-Djokovic sarà visibile in diretta televisiva sui canali SkySport.

Il match sarà disponibile anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meteo, alta pressione porta sole ad oltranza: ma continuerà a far freddo, le previsioni

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(Adnkronos) – Dopo il maltempo della scorsa settimana, il sole sarà protagonista dei prossimi giorni sull'Italia, ma con delle sorprese.Una bordata artica eccezionale, la più fredda da 20 anni per alcune nazioni dell’Europa orientale, sfiorerà il nostro Paese portando gelate soprattutto mattutine.  Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma che alta pressione non significa sempre sole e caldo, anzi.

In inverno molto spesso abbiamo l’alta pressione e il freddo dilaga in pianura per il fenomeno dell’inversione termica: le temperature salgono in montagna mentre l’aria fredda, più pesante, si addensa nelle pianure.In altri casi l’alta pressione è associata a masse d’aria russe che spingono il gelo artico fin verso l’Italia: nei prossimi giorni vivremo un mix di queste due configurazioni, con gelo al mattino al Nord e a tratti sulla fascia adriatica fino a bassa quota. Registreremo dunque locali gelate fino a mercoledì e temperature sotto la media del periodo, specie nella prima parte della giornata; tutta colpa dell’aria artica russa che sta colpendo i Balcani e che scivolerà nei prossimi giorni con neve in pianura in Grecia, Turchia e addirittura Siria, Libano, Israele e, udite udite, persino in Egitto! Sono previste minime intorno ai -3/-4°C in Pianura Padana, quindi niente di eccezionale per il mese di febbraio ma in controtendenza con il Riscaldamento Globale.

Sfatiamo subito, però, due falsi miti in un colpo solo: alta pressione non significa sempre caldo e sole e un paio di giorni sotto media termica non annullano il drammatico problema dei cambiamenti climatici: non lasciamoci ingannare da qualche vetro ghiacciato a febbraio, il riscaldamento Globale continua. Nei prossimi giorni l’alta pressione riuscirà, comunque, a portare tempo asciutto quasi ovunque dopo il maltempo, localmente estremo, associato al Ciclone di San Valentino: vivremo una settimana stabile salvo qualche piovasco in Sicilia e un po’ di nuvolosità sparsa; durante il giorno supereremo i 10-13°C al Centro e raggiungeremo i 16°C al Sud.Al Nord inizialmente avremo minime sottozero in pianura e massime freddine intorno ai 5-6°C. 
Un cambiamento marcato del tempo è previsto non prima di 7-8 giorni, probabilmente una perturbazione raggiungerà l’Italia tra il 24 e il 25 febbraio.

Per adesso restiamo tranquilli sotto la protezione dell’alta pressione che, però, non fa sempre rima con caldo e solleone! 
NEL DETTAGLIO
 
Martedì 18.Al Nord: nubi irregolari; gelate al mattino.

Al Centro: più nubi sul versante adriatico.Al Sud: molto nuvoloso, qualche piovasco su Calabria e Sicilia orientale. 
Mercoledì 19.

Al Nord: più nubi al Nord Ovest, soleggiato al Nord Est; gelate al mattino.Al Centro: piovaschi sulla Toscana, più sole altrove.

Al Sud: piogge deboli su Sicilia e Calabria. 
Giovedì 20.Al Nord: tanto sole dal pomeriggio.

Al Centro: nuvoloso, specie sulle tirreniche con piovaschi diffusi sul Lazio.Al Sud: piovaschi irregolari sulle ioniche. 
Tendenza: prosegue il dominio dell'alta pressione.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Libano, Israele si ritira dal sud: resta in 5 ‘punti strategici’

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(Adnkronos) – L'esercito israeliano si è ritirato dal sud del Libano esclusi i 'cinque punti strategici' indicati ieri.A dichiararlo sono state fonti della sicurezza libanese, poche ore dopo la scadenza indicata per il ritiro nel quadro dell'accordo di cessate il fuoco con Hezbollah. "L'esercito israeliano si è ritirato da tutti i centri abitati sul confine fatta eccezione per cinque punti", hanno dichiarato le fonti all'Afp.  L'esercito libanese ha annunciato di essersi schierato durante la notte in diversi centri abitati del Libano meridionale a seguito del ritiro delle forze israeliane.

In un comunicato, le forze armate libanesi affermano che le truppe sono entrate ad Aabbasiyyeh, Majidieh, Kafr Kila, Marjaayoun, Odaisseh, Markaba, Houla, Mays al-Jabal, Blida, Mahbib, Maroun al-Ras, Yaron, Bint Jbeil e in diverse altre località vicino al confine con Israele.  Il dispiegamento delle forze armate libanesi viene effettuato in coordinamento con il comitato guidato dagli Stati Uniti che supervisiona il cessate il fuoco con Israele e con l'Unifil.Le unità ingegneristiche – è stato inoltre annunciato – stanno effettuando rilievi, aprendo strade e rimuovendo gli ordigni inesplosi rimasti.  Anche il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha detto che le truppe israeliane rimarranno in cinque postazioni strategiche, sottolineando che le forze di difesa israeliane attueranno "con decisione" l'accordo di cessate il fuoco in Libano e agiranno contro qualsiasi minaccia di Hezbollah. "A partire da oggi, l'Idf rimarrà in una zona cuscinetto in Libano in cinque avamposti strategici e continuerà ad agire con forza e senza compromessi contro qualsiasi violazione da parte di Hezbollah", ha dichiarato Katz, citato dal Times of Israel.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atalanta-Bruges: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Notte di Champions League per l'Atalanta.I bergamaschi, reduce dal deludente pari interno in campionato contro il Cagliari, ospitano il Bruges nel ritorno dei playoff.

La squadra di Gasperini dovrà cercare di ribaltare la sconfitta, con polemiche, per 2-1 rimediata all'andata e si qualificherà agli ottavi di finale se riuscirà a vincere con almeno due gol di scarto.  La sfida tra Atalanta e Bruges è in programma oggi, martedì 18 febbraio, alle ore 21.Ecco le probabili formazioni: 
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Posch, Hien, Djimsiti; Bellanova, De Roon, Ederson, Ruggeri; De Ketelaere, Pasalic; Retegui.

All.Gasperini 
Bruges (4-2-3-1): Mignolet; Sabbe, Mechele, Ordonez, De Cuyper; Onyedika, Jashari; Tzolis, Vanaken, Talbi; Jutgla.

All.Hayen  Atalanta-Bruges sarà trasmessa in diretta esclusiva sui canali Sky Sport.

Il match sarà visibile anche in streaming su NOW e sull'app SkyGo —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, al via a Riad vertice tra Usa e Russia con Rubio e Lavrov

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(Adnkronos) – Il segretario di Stato americano Marco Rubio e il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov si stanno incontrando a Riad dove sono in programma i colloqui di pace per porre fine alla guerra in Ucraina.Lo riporta la Cnn. 
Ai colloqui Stati Uniti-Russia incentrati sulla soluzione del conflitto in Ucraina e sul 'reset' dei rapporti bilaterali, parteciperanno, per la parte statunitense, oltre a Rubio, l'inviato speciale per il Medio Oriente Steve Witkoff e il consigliere per la sicurezza nazionale Mike Waltz.

Al tavolo allestito nel Diriyah Palace siederanno, per la parte russa, Lavrov, il consigliere presidenziale Yury Ushakov e il capo del fondo sovrano Kirill Dmitriev.Dmitriev ha dichiarato di aver già incontrato diversi membri del team statunitense nella capitale saudita. 
Rubio ha inquadrato i colloqui come un tentativo di determinare se la Russia sia seriamente intenzionata a porre fine alla guerra in Ucraina.

Keith Kellogg, l'inviato dell'amministrazione Trump per la Russia e l'Ucraina, che dovrebbe recarsi in visita a Kiev giovedì, ha parlato di un 'doppio binario' negoziale.  Per il Cremlino, i colloqui "saranno dedicati principalmente al ripristino dell'intero complesso delle relazioni russo-americane".Trump e Putin vogliono lasciarsi alle spalle un "periodo anormale" nelle relazioni, ha affermato Lavrov.  Dalle immagini che arrivano da Riad diffuse dalle tv satellitari arabe, sono presenti ai colloqui anche il ministro degli Esteri saudita, Faisal bin Farhan Al Saud, e il consigliere per la Sicurezza nazionale della monarchia del Golfo, Musaed bin Mohammad Al-Aiban, con alle spalle le bandiere di Stati Uniti, Arabia Saudita e Russia. Alla Cnn un funzionario saudita aveva già confermato, prima dei colloqui, la volontà di Riad di svolgere un ruolo di mediatore nei colloqui.  L'avvio di colloqui tra Stati Uniti e Russia non avrà ripercussioni sulla cooperazione tra Mosca e Teheran, assicura il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in dichiarazioni rilanciate dall'agenzia russa Tass. "Mosca attribuisce grande importanza alle buone relazioni con l'Iran e intende svilupparle in modo completo, anche fornendo assistenza per la soluzione dei problemi principali, compreso il programma nucleare" della Repubblica Islamica, ha detto Peskov parlando con l'agenzia iraniana Irna.

La Russia è tra i firmatari dell'accordo internazionale sul nucleare iraniano del 2015, da cui poi gli Usa si sono ritirati nel 2018 durante la prima Amministrazione Trump.  La Cina auspica che "tutte le parti e gli attori possano partecipare" ai colloqui sull'Ucraina "al momento dovuto".La Repubblica Popolare è "lieta di tutti gli sforzi per la pace", ha detto il portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Guo Jiakun.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rottamazione cartelle, taglio tasse e conti: arriva il marzo caldo del governo

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(Adnkronos) –
Marzo 'caldo' per il governo tra ipotesi rottamazione, taglio tasse e la necessità di fare quadrare i conti pubblici.A metà marzo sono attesi i risultati della verifica della commissione tecnica istituita dal Mef sul maxi stock da 1.275 miliardi di cartelle esattoriali non riscosse.

La commissione è stata chiamata a passare in rassegna il magazzino di crediti, selezionare quelli impossibili da riscuotere, perché appartenenti a soggetti decaduti per esempio, quelle che è possibile gestire (e qui è rispuntata l'ipotesi di cartolarizzazione) e quelle eventualmente da rottamare.La decisione, terminata la requisitoria tecnica, sarà, come ovvio, squisitamente politica.

I tecnici sono chiamati anche a formulare proposte per evitare l'implacabile accumulo di debiti con il fisco che solo nell'ultimo anno ha segnato un incremento di 69 miliardi passando dai 1.206 a fine dicembre 2023 a appunto 1.275 al 31 dicembre 2024.  Dopo questa analisi sarà più chiaro il quadro per il confronto sul pressing della Lega per una pace fiscale estesa su 10 anni con 120 rate, da attuare in primavera con un decreto o una legge ad hoc per dare l'imprimatur della maggioranza ad un progetto che è già messo nero su bianco in due progetti gemelli del Carroccio presentati alla Camera e al Senato rispettivamente dei parlamentari Gusmeroli e Romeo.  Intanto Forza Italia spinge per dare priorità al taglio delle tasse ai redditi almeno fino a 50mila euro riducendo l'aliquota centrale dal 35% al 33%.Le risorse sono scarse.

La pace fiscale ipotizzata dalla Lega in versione 'light' potrebbe costare circa 2 miliardi mentre nella sua versione più estesa, ovvero per 10 milioni di contribuenti con cartelle pendenti, costerebbe circa 5 miliardi.Il taglio Irpef sostenuto da Fi costerebbe invece 2,5 miliardi se si fermasse ai redditi fino a 50mila euro, l'onere salirebbe a 4 miliardi se si spingesse fino al tetto dei 60mila euro.  A dicembre nelle casse dell'Erario per effetto del concordato preventivo biennale sono entrati quasi 1,7 miliardi contro una stima di 2,5.

Una mano potrebbe però arrivare dai conti: il 3 marzo sono infatti attese le nuove stime Istat su Pil e indebitamento nel 2024 e il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha parlato di possibili sorprese positive.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musk lancia Grok 3, chatbot Ia ‘spaventosamente’ intelligente

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(Adnkronos) – L'azienda di intelligenza artificiale di Elon Musk ha presentato l'ultima versione del suo chatbot, Grok 3, che il miliardario spera troverà trazione in un settore altamente competitivo conteso da aziende come ChatGPT e DeepSeek della Cina.  Il lancio arriva mentre l'uomo più ricco del mondo sta dispiegando gli enormi poteri concessigli dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump per ristrutturare e smantellare le agenzie federali.La spinta senza precedenti al taglio dei costi ha sollevato questioni di conflitto di interessi, dato che molte di queste agenzie hanno una supervisione normativa su elementi del vasto impero commerciale di Musk. "Grok serve a comprendere l'universo – ha detto Musk presentandolo – Siamo spinti dalla curiosità sulla natura dell'universo, che è anche ciò che ci spinge a essere un'Ia che cerca la verità al massimo, anche se questa verità a volte è in contrasto con ciò che è politicamente corretto". 
Musk ha promosso Grok 3 come "spaventosamente intelligente", con 10 volte le risorse di calcolo del suo predecessore presentato ad agosto dell'anno scorso.

Il prodotto di punta della sua azienda xAI è stato addestrato su dati sintetici e impiega meccanismi di autocorrezione che evitano errori, noti come "allucinazioni", che affliggono alcuni chatbot AI e li portano a elaborare dati falsi o fuorvianti come fatti. "Grok 3 ha capacità di ragionamento molto potenti, quindi nei test che abbiamo fatto finora, Grok 3 sta superando qualsiasi cosa sia stata rilasciata, di cui siamo a conoscenza, quindi è un buon segno", ha affermato Musk in una videochiamata la scorsa settimana con il World Governments Summit a Dubai.Grok 3 sarà reso disponibile prima agli abbonati Premium+ di X. Il chatbot aggiornato entra in un campo affollato con paesi che gareggiano per introdurre prodotti AI più sofisticati e convenienti.

La startup cinese DeepSeek ha scioccato il settore Ia globale il mese scorso con il lancio del suo chatbot R1 economico e di alta qualità, una sfida diretta alle ambizioni degli Stati Uniti di guidare il mondo nello sviluppo della tecnologia.Grok 3 si scontrerà anche con il chatbot di OpenAI, ChatGPT, mettendo Musk contro il collaboratore diventato acerrimo rivale Sam Altman. Musk e Altman facevano parte del team di 11 persone che aveva fondato OpenAI nel 2015.

Creato come contrappeso al predominio di Google nell'intelligenza artificiale, il progetto ha ottenuto il finanziamento iniziale da Musk, che ha investito 45 milioni di dollari per avviarlo.Musk se ne andò tre anni dopo, e poi nel 2022 il rilascio di ChatGPT da parte di OpenAI creò una sensazione tecnologica globale, una che non vedeva Musk al centro e che rese Altman una star.

Da allora, la loro relazione è diventata sempre più turbolenta e contenziosa, con il consiglio di amministrazione di Open AI che la scorsa settimana ha respinto un'offerta guidata da Musk per acquistare l'azienda per quasi 100 miliardi di dollari. Donald Trump ha messo la tecnologia al centro della sua nuova amministrazione.I miliardari della tecnologia sono stati i protagonisti principali della sua inaugurazione e ha annunciato una serie di importanti iniziative infrastrutturali di intelligenza artificiale dalla Casa Bianca.

Musk è diventato una figura chiave nell'amministrazione, come uno dei più stretti consiglieri di Trump e capo del Dipartimento per l'efficienza governativa (Doge) di recente creazione, che ha avviato una radicale revisione della burocrazia del governo degli Stati Uniti. I critici avvertono che la vicinanza di Musk al presidente pone un grave conflitto di interessi, in quanto indirizzerebbe Trump su leggi e regolamenti riguardanti l'intelligenza artificiale, solo uno dei settori in cui ha una quota commerciale sostanziale.Secondo Bloomberg, xAI ha sondato potenziali investitori per un round di finanziamento di circa 10 miliardi di dollari che valuterebbe l'azienda a circa 75 miliardi di dollari. Musk, che è anche il capo di SpaceX e Tesla, ha lanciato la società xAI nel luglio 2023, poco dopo aver firmato una lettera aperta che chiedeva una pausa nello sviluppo di potenti modelli di intelligenza artificiale. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan-Feyenoord: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Il Milan torna in campo in Champions League.I rossoneri ospitano a San Siro il Feyenoord oggi, martedì 18 febbraio, nel ritorno dei playoff.

All'andata gli olandesi si erano imposti 1-0 grazie al gol di Paixao, per conquistarsi l'accesso agli ottavi di finale agli uomini di Conceicao servirà quindi vincere con almeno due gol di scarto.  La sfida tra Milan e Feyenoord è in programma oggi, martedì 18 febbraio, alle ore 21.Ecco le probabili formazioni: 
Milan (4-2-3-1): Maignan; Walker, Tomori, Pavlovic, Theo Hernandez; Fofana, Musah; Pulisic, Reijnders, Leao; Gimenez.

All.Conceicao 
Feyenoord (4-3-3): Wellenreuther; Read, Beelen, Hancko, Smal; Timber, Moder, Milambo; Paixão; Ueda, Moussa.

All.Bosschaart  Milan-Feyenoord sarà trasmessa in diretta esclusiva sui canali Sky Sport.

Il match sarà visibile anche in streaming su NOW e sull'app SkyGo —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Macron parla con Trump e Zelensky: “Servono garanzie sicurezza forti e credibili”

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(Adnkronos) –
La pace in Ucraina "deve essere accompagnata da garanzie di sicurezza forti e credibili".E' quanto ha scritto nella notte su X il presidente francese Emmanuel Macron, dopo il vertice informale con alcuni leader europei, tra cui Giorgia Meloni, e con il segretario generale della Nato, Mark Rutte, da lui convocato all'Eliseo.  "Abbiamo bisogno di una pace forte e duratura – ha insistito Macron, che ieri ha avuto contatti telefonici con il presidente americano Donald Trump e con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky – Per ottenere questo, la Russia deve finire la sua aggressione e questa deve essere accompagnata da garanzie di sicurezza forti e credibili per gli ucraini".

Altrimenti "c'è il rischio che il cessate il fuoco finisca come gli accordi di Minsk", ha ammonito, in un riferimento alle intese degli anni scorsi che avrebbero dovuto mettere fine al conflitto nell'est dell'Ucraina.  
Macron ha riunito ieri a Parigi i vertici Ue e Nato (il segretario generale Mark Rutte), oltre ai premier di Germania (Olaf Scholz), Spagna (Pedro Sanchez), Polonia (Donald Tusk), Danimarca (Mette Frederiksen), Italia (Giorgia Meloni), Olanda (Dick Schoof) e Regno Unito (Keir Starmer), per cercare una risposta alle mosse dell'amministrazione Trump, che pare determinata a trattare bilateralmente con Mosca i destini dell'Ucraina, bypassando l'Europ  L’Ucraina, hanno riassunto i presidenti della Commissione Europea e del Consiglio Europeo Ursula von der Leyen e Antonio Costa dopo il summit, "merita la pace attraverso la forza", vale a dire che va aiutata ancora di più, militarmente, affinché possa negoziare con la Russia da posizioni di forza, e non di debolezza come accadrebbe ora.Lo scopo è quindi arrivare ad "una pace rispettosa dell'indipendenza, sovranità, integrità territoriale" di Kiev, "con forti garanzie di sicurezza".  
Le divisioni tra i Paesi europei, però, sono affiorate subito, dalle dichiarazioni del cancelliere tedesco Olaf Scholz che, con le elezioni alle porte, ha lasciato la riunione per primo e ha dichiarato alle tv, nella sede dell'ambasciata a Parigi, che qualsiasi dibattito fatto ora sull'invio di peacekeeper in Ucraina, con la guerra in corso, è "completamente prematuro" e "altamente inappropriato".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fedez, concerto al Forum: quando e dove acquistare i biglietti

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(Adnkronos) – Fedez torna sul palco.Il rapper ha annunciato un concerto all'Unipol Forum di Assago, in programma il prossimo 19 settembre, con i biglietti che saranno disponibili oggi, martedì 18 febbraio. "Ritorno a casa", si legge sulla locandina condivisa da Fedez sui propri canali social.

Dopo il successo all'ultimo Festival di Sanremo, con il quarto posto conquistato da 'Battito', il rapper tornerà quindi ad esibirsi davanti al proprio pubblico.  La vendita dei biglietti per il concerto di Fedez al Forum partirà oggi, martedì 18 febbraio, alle ore 14 su Ticketone e tutti i circuiti abilitati.Il live invece inizierà alle 21 del 19 settembre.  Fedez torna a fare un concerto sei anni dopo l'ultima volta: "È dal lontano 2019 che non faccio un mio concerto.

Ho vissuto la musica, l’ho scritta, l’ho respirata, ma lontano dal palco.Non avevo programmato di tornarci presto", ha scritto il rapper nel suo post, "poi, qualcosa ha cambiato il passo.

Non è stata una decisione, è stato un richiamo.Esattamente 10 anni fa salivo sul palco del Forum per il PopHoolista Tour, un concerto con il palco al centro, perché intorno c’eravate voi". "Ho deciso di tornare così, come tutto è iniziato: un palco al centro, perché intorno ci siate ancora voi. È arrivato il momento di rincontrarci. È arrivato il momento di tornare a casa.

Forum.Dieci anni.

Un palco al centro.Intanto sono in studio.

Biglietti disponibili da domani alle 14", ha concluso il rapper. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ferrari, la presentazione della nuova macchina: orario e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – L'attesa è finita.Oggi, martedì 18 febbraio, la Ferrari presenterà la nuova macchina con cui Charles Leclerc e Lewis Hamilton correranno il mondiale 2025 di Formula 1.

In attesa del primo Gp della stagione, in programma in Australia il weekend del 16 marzo, la Rossi, così come tutte le altre scuderie della griglia, svelerà la nuova livrea in un evento alla O2 Arena di Londra. A Londra i 10 team di Formula 1 mostreranno le proprie macchine, e così anche la Ferrari parteciperà con un rendering della nuova SF-25.L'evento avrà inizio alle 21 ora italiana e sarà visibile in diretta televisiva in esclusiva sui canali Sky Sport e anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW.   La nuova Ferrari scenderà poi in pista per la prima volta domani, mercoledì 19 febbraio, sul circuito di Fiorano, che nelle scorse settimane ha ospitato le prime uscite di Leclerc e Hamilton.

I due piloti sono stati poi impegnati nei test di Barcellona, a meno di un mese dall'inizio ufficiale del mondiale 2025 di Formula 1. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Campi Flegrei, continua sciame sismico: nella notte scossa di magnitudo 3.1

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(Adnkronos) – Prosegue lo sciame sismico nella zona dei Campi Flegrei: nella notte ci sono state diverse scosse di terremoto: il più forte, di magnitudo 3.1, è stato registrato alle 3:22.Secondo i dati dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 2 km di profondità ed epicentro a 5 km da Pozzuoli, in provincia di Napoli. Nell'area si sono susseguite almeno altre quattro scosse di magnitudo uguale o superiore a 2.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)