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Terremoto oggi in Calabria, scossa di magnitudo 3.7 a Crotone

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(Adnkronos) – Nuove scosse di terremoto oggi, martedì 18 febbraio, nel Crotonese.La più forte, di magnitudo 3.7, è state registrata in provincia di Crotone dall'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia.  Una scossa di magnitudo 3.5 è stata registrata alle ore 13.40 con epicentro vicino ai comuni di Scandale, San Mauro Marchesato e Santa Severina.

Nella stessa zona, alle ore 14.05, è stata registrata una scossa di magnitudo 3.4 seguita da altre due, rispettivamente delle ore 14.11 e 14.29, di magnitudo 3.7 e 3.5. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Castelli (Unibs): “Con Rus sostenibilità concreta nel nostro Campus”

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(Adnkronos) – "Dal 2015, quando gli obiettivi di sviluppo sostenibile furono lanciati, l’università di Brescia si è molto impegnata in questa direzione.La Rete delle università per lo sviluppo sostenibile-Rus, ci richiama ai nostri compiti, non soltanto di enunciare i valori dello sviluppo sostenibile in linea teorica, ma anche di rendere concretamente pratico, all'interno del nostro Campus, come esempio vivente, quelle che sono le buone pratiche di sostenibilità".

Lo afferma il professor Francesco Castelli, rettore dell’università degli studi di Brescia, alla nomina a presidente, per il triennio 2025-2027, della Rus, la Rete delle università per lo sviluppo sostenibile, del professore di Economia presso il dipartimento di Economia e Management e coordinatore della commissione Sostenibilità dell’università degli Studi di Brescia, Carmine Trecroci.  La comunità dell’università degli studi di Brescia è "molto attiva sui temi della sostenibilità.Abbiamo corsi di laurea su questa tematica e un'ottima valutazione a livello dei ranking internazionali, come università che si occupa di sostenibilità", dice il rettore che poi aggiunge: "Con la presidenza del professor Trecroci avremo ancora ulteriore stimolo per andare avanti". La sinergia tra l’università di Brescia e la Rus, la prima iniziativa di coordinamento e condivisione tra 88 atenei italiani impegnati sui temi della sostenibilità ambientale e della responsabilità sociale, promossa nel 2016 dalla Crui, la Conferenza dei rettori delle università italiane, è fondamentale per accrescere la "sensibilità nella comunità accademica di docenti, ma anche, soprattutto, degli studenti", le parole del rettore.

L’attenzione riposta da Unibs sulle tematiche di sostenibilità sono un chiaro esempio di ciò che l’università può fare per "rendere sempre migliore la vita delle nostre famiglie e della nostra comunità", conclude il rettore Castelli. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

All’Ateneo di Brescia la presidenza della Rete delle università per lo sviluppo sostenibile 

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(Adnkronos) – All'Università degli studi di Brescia la presidenza della Rete delle università per lo sviluppo sostenibile (Rus).Il comitato di coordinamento della rete ha designato il prof.

Carmine Trecroci presidente per il triennio 2025-2027.Ordinario di Economia del dipartimento di Economia e Management, il prof.

Trecroci, coordinatore della commissione di ateneo per lo sviluppo sostenibile e responsabile dell’organizzazione di numerose attività strategiche sul tema, succede alla prof.ssa Patrizia Lombardi del Politecnico di Torino, che ha ricoperto il ruolo di presidente nel sessennio 2019-2024.  Promossa nel 2016 dalla Crui-Conferenza dei rettori delle università italiane, la Rus è la prima iniziativa di coordinamento e condivisione tra 88 atenei italiani impegnati sui temi della sostenibilità ambientale e della responsabilità sociale.Obiettivo principale, la diffusione della cultura e delle buone pratiche di sostenibilità, sia all’interno che all’esterno degli atenei, per contribuire al raggiungimento dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (Sdgs) dell’Agenda 2030 delle Nazioni unite, rafforzando il valore dell’esperienza italiana a livello internazionale.  Secondo l’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (Asvis), l’attuazione degli Sdgs in Italia attraversa una persistente fase di ristagno.

Cittadini, imprese e istituzioni sono oggi chiamati ad intensificare i propri sforzi per la realizzazione di profonde trasformazioni, come la riduzione delle emissioni, il rilancio dell’innovatività e della sostenibilità del sistema economico e la promozione dell’inclusività sociale.In questo contesto si inserisce l’esperienza della Rus, intesa come stretta collaborazione e promozione di accordi operativi e sinergie tra le università e con la società.

Le numerose azioni nazionali e locali intraprese, infatti, hanno già contribuito fattivamente al dibattito pubblico e alla consapevolezza generale sulle sfide dell’Agenda 2030.  Gli 8 gruppi di lavoro e i 3 tavoli tecnici della Rete hanno prodotto inoltre preziose linee guide e raccolte di buone pratiche, che oggi forniscono alle università solidi riferimenti per l’organizzazione e l’attuazione dello sviluppo sostenibile al loro interno, ma anche indirizzi fondamentali per la promozione degli Sdgs sul territorio. "L'incarico alla guida della Rete delle università per lo sviluppo sostenibile è motivo di grande orgoglio per la nostra università -dichiara il Rettore, prof.Francesco Castelli-.

Si tratta di una nomina che accogliamo con grande senso di responsabilità e che ci impegnerà nella definizione delle nuove strategie per supportare atenei e territori nella difficile transizione ecologica e sociale.Consapevoli del ruolo che l'università riveste nell’educazione delle giovani generazioni, la cura e la promozione dei valori della sostenibilità sono inseriti da sempre nel nostro piano strategico.

Tra le tante iniziative congiunte, Rus e Università degli studi di Brescia collaborano con convinzione dal 2019 all’evento 'Climbing for Climate' per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della crisi climatica che necessita di azioni comuni, condivisione di conoscenze e competenze".  "La realizzazione dello sviluppo sostenibile è oggi, ancora più che in passato, l’unica prospettiva di progresso della nostra società -commenta il prof.Trecroci-.

Le università della Rus hanno offerto un prezioso impulso e un’adesione creativa, spesso entusiasta, alla sfida esistenziale della 'resilienza trasformativa'.L'immenso patrimonio scientifico e intellettuale delle università italiane sta già sostenendo la transizione sostenibile.

La sincerità di questo proposito di cambiamento deve ora riflettersi nella sua attuazione concreta, in un’ottica di coinvolgimento e collaborazione, dimensioni di cui la società italiana ha sempre più bisogno.Un sincero, sentito ringraziamento va alla prof.ssa Lombardi, alla dott.ssa Paola Biglia e a tutto lo staff tecnico del Politecnico di Torino, che ha assicurato alla rete una brillante crescita e l’attivazione di un elevatissimo numero di partnership di qualità.

Ringrazio inoltre il comitato di coordinamento 2025-2027 per il supporto e la fiducia riposta nell’Università degli studi di Brescia".  Con l’obiettivo di rafforzare il contributo delle università italiane nel raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile, la Rete proseguirà nelle proprie attività lungo tre indirizzi principali: misurare e ridurre l’impronta ecologica delle università italiane; agevolare e orientare scelte strategiche sostenibili in un’ottica di collaborazione e concretezza; promuovere la diffusione della cultura dello sviluppo sostenibile nella società.  La priorità del prossimo triennio, coordinato dalla presidenza dell’Università degli studi di Brescia, sarà l’attuazione degli indirizzi contenuti nel Manifesto 2024 di Udine 'Le università per lo sviluppo sostenibile del Paese.Acceleriamo la realizzazione dell’Agenda 2030, aumentiamo l’impegno per lo sviluppo sostenibile': adozione dello sviluppo sostenibile come paradigma di riferimento per l’organizzazione, le strategie e gli interventi delle università in tutte le loro missioni istituzionali; impegno a inserire il riferimento all’Agenda 2030 negli statuti e nei piani strategici degli atenei, definendo e realizzando iniziative volte a favorire la giustizia ambientale, sociale, intra e intergenerazionale, (ispirandosi anche agli artt. 3, 9 e 41 della Costituzione Italiana); impegno a contrastare le discriminazioni e le disuguaglianze economiche, sociali e territoriali, adottando un approccio basato sull’inclusione e sul rispetto dei diritti delle persone, sia attraverso le missioni istituzionali e le attività organizzative, sia attraverso processi culturali di co-costruzione e partecipativi, realizzati nelle comunità universitarie e nei loro territori; promozione della pace tra i popoli quale valore universale per lo sviluppo sostenibile, contrastando ogni forma di ossessione identitaria nazionale o locale, anche attraverso la messa a punto di programmi di accoglienza per studiose e studiosi provenienti dai Paesi dove sono in corso conflitti e violazioni dei diritti umani e lo sviluppo di programmi di due diligence etica dei progetti di ricerca, nel rispetto del principio della libera cooperazione tra ricercatori e ricercatrici. Inoltre rafforzamento delle collaborazioni e delle partnership con società civile, imprese e istituzioni pubbliche -a livello locale, nazionale e internazionale- per la valorizzazione delle conoscenze sullo sviluppo sostenibile, anche nella definizione delle politiche industriali e nella decarbonizzazione dei campus universitari e delle città, anche predisponendo piani di mitigazione e di adattamento ai cambiamenti climatici, con la finalità di accelerare la decarbonizzazione e di rafforzare la lotta ai fattori che stanno alla base dei cambiamenti climatici; valorizzazione dell’istruzione universitaria e dell’educazione per lo sviluppo sostenibile, che adotti approcci sistemici e interdisciplinari, recuperi il valore dell’etica, riconosca il legame con la comunità e il territorio e assuma una forte responsabilità nella formazione e nello sviluppo di competenze di cittadinanza di studenti, studentesse, docenti e personale tecnico-amministrativo e messa a frutto delle competenze interne agli Atenei nella realizzazione dell’Agenda 2030, adottando un approccio volto a contrastare la concentrazione della proprietà intellettuale e a favorire la diffusione delle conoscenze nella società, ispirato ai criteri della open science, anche mediante laboratori di sperimentazione educativa e living lab, al fine di supportare le autorità politiche, le organizzazioni sociali e le imprese nelle scelte organizzative, di investimento e nei processi di decarbonizzazione di città e territori per una transizione equa alla sostenibilità. Infine impegno a operare, anche con il coinvolgimento della componente studentesca, per la rigenerazione dei luoghi, con particolare attenzione ai quartieri e distretti universitari, attraverso la promozione e il sostegno alla residenzialità, all’accessibilità e al diritto allo studio e la messa a punto di specifici protocolli di sostenibilità dei campus, assumendo un ruolo trainante nei confronti del territorio con riferimento alla transizione ecologica e digitale e all’adozione di modelli di sviluppo basati sui principi dell’economia circolare; impegno a costituire, sulla base degli esempi virtuosi già esistenti, una struttura integrata di ateneo per la sostenibilità, dotata di risorse finanziarie proprie e di figure qualificate manageriali e di staff (sostenibilità, energia, mobilità, risorse e rifiuti, cibo, eterogeneità e inclusione, innovazione, etc. …); misurazione e monitoraggio continuo attraverso opportuni indicatori e strumenti di valutazione dell'efficacia delle politiche e delle azioni per lo sviluppo sostenibile, al fine di migliorare le politiche e consentirne il controllo pubblico. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Automobilismo, la 1000 Miglia Experience Italy al sud dall’11 aprile

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(Adnkronos) – La 1000 Miglia Experience Italy, l’evento italiano della Freccia Rossa che debutterà nelle prossime settimane, offrirà un’esperienza di guida attraverso l’Italia Meridionale, dalla sponda tirrenica a quella adriatica, alla scoperta di meraviglie fra le quali spiccano ben 4 siti patrimonio Unesco: la Costiera Amalfitana, i Sassi di Matera, i Trulli di Alberobello e Castel del Monte.Nata dall’esperienza positiva della Sorrento Roads, la prima 1000 Miglia Experience Italy avrà il suo prologo proprio nel centro della cittadina sorrentina dove si terrà, nel tardo pomeriggio di giovedì 10 Aprile, la sfida 1 vs 1 a eliminazione diretta valida per il Trofeo Città di Sorrento. Dopo il via di venerdì 11 aprile, gli equipaggi percorreranno la Costiera Amalfitana e proseguiranno verso Salerno fino a, pochi chilometri più a sud, entrare nel porto turistico di Marina d’Arechi e svolgere qui le prime Prove Cronometrate.

Una virata verso l’entroterra raggiungerà Caggiano, sede del primo pranzo in gara.Nel pomeriggio, il convoglio giungerà in Basilicata per un settore di gara impegnativo con 2 Prove di Media e 27 Prove Cronometrate suddivise in due blocchi.

Dopo le fatiche sportive l’emozione del passaggio nel cuore di Matera: il percorso che porterà all’arrivo di tappa offrirà un punto di vista privilegiato sui famosi Sassi e, posteggiate le auto in Piazza Pietro Caveoso, una passeggiata regalerà agli occhi degli equipaggi lo splendore della Città dei Sassi.  Sabato 12 Aprile, dopo la partenza da Matera il convoglio si dirigerà in Puglia e, proseguendo verso Sud-Est, giungerà a Noci e Alberobello per una visita guidata alla scoperta dei Trulli.I cronometri torneranno a scattare già all’ uscita dalla cittadina, in direzione Nord.

Continuando la risalita, gli equipaggi affronteranno l’ultima serie di prove sportive della manifestazione nella località di Binetto, all’interno dell’Autodromo del Levante.Il secondo pranzo in gara si terrà ad Andria e sarà seguito da un Controllo Timbro con annessa visita a Castel del Monte, capolavoro dell’architettura medievale, nonché quarto sito Patrimonio dell’umanità di questa edizione.

Nel pomeriggio gli equipaggi si trasferiranno a Bari, dove, sul lugo mare, li attenderà il Controllo Orario del traguardo finale. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Germania, cinque giorni al voto: l’incognita delle coalizioni

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(Adnkronos) – A cinque giorni dal voto anticipato in Germania, si moltiplicano i sondaggi accompagnati da ipotesi di coalizioni.Gli ultimi dati Insa per la 'Bild' mostrano che il leader della Cdu Friedrich Merz, la cui Unione (Cdu/Csu) è ancora al 30%, potrebbe essere eletto cancelliere solo con l'aiuto dei socialdemocratici della Spd (15%) e dei Verdi (13%).

Ma non vanno scartate altre ipotesi, fa presente il tabloid, ragionando su "cambiamenti anche piccoli nei sondaggi" che potrebbero modificare il quadro delle potenziali alleanze.  Perché – scrive – se sia o meno sufficiente un'alleanza a due Cdu/Csu-Spd o Cdu/Csu-Verdi dipende dai risultati di Fdp e Bsw, rispettivamente Liberali e Alleanza Sahra Wagenknecht, che rischiano di non superare la soglia del 5% dei voti necessaria a entrare in Parlamento.Con un guadagno di mezzo punto percentuale, il Partito della Sinistra (Die Linke) si attesterebbe al 6,5%.

L'AfD, guidato da Alice Weidel, resterebbe ferma secondo il sondaggio condotto tra il 14 e il 17 febbraio al secondo posto con il 22%. 
La Spd del cancelliere Olaf Scholz scivola di mezzo punto percentuale al 15 percento, il peggior risultato di sempre dei socialdemocratici in un'elezione federale.Il partito di Wagenknecht (Bsw) scende al cinque per cento, dopo aver raggiunto risultati a doppia cifra poco dopo la sua fondazione nel luglio 2024.

Anche i Liberali devono temere, ma possono sperare, secondo gli ultimi dati: il partito di Christian Lindner guadagna infatti mezzo punto percentuale, sfiorando nuovamente la magica soglia del 5% con il 4,5%.  Per il responsabile dell'Insa Hermann Binkert, senza il Bsw "potrebbe essere sufficiente una coalizione nero-rossa, Unione e Spd; con la Fdp, si formerebbe una coalizione tedesca”, così chiamata dai colori dei partiti, nero Cdu/Csu, giallo, Fdp rosso, Spd che richiamano quelli della bandiera tedesca.In altre parole, se la Bsw perdesse solo qualche voto in più, ciò consentirebbe un'alleanza tra Cdu/Csu e Spd.

Mentre se i liberali riuscissero a entrare in Parlamento, si potrebbe formare una coalizione tra Cdu/Csu, Spd e Fdp.  Poiché la Spd risulta ancora indebolita nel sondaggio, allo stato attuale delle cose una grande coalizione di Cdu/Csu con Spd è fuori questione – se i sondaggi si trasformeranno in realtà il 23 febbraio.Il candidato cancelliere dell'Unione Merz avrebbe bisogno di due partiti per un governo stabile.

Ciò significherebbe una coalizione tra Cdu/Csu (30%), Spd (15%) e Verdi (13%). (di Laura Cingolani)  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lucio Corsi, dalle sfilate per Gucci al Festival di Sanremo: il passato da modello

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(Adnkronos) –
Lucio Corsi è stato la rivelazione del Festival di Saremo 2025.Un artista anticonvenzionale che è riuscito a distinguersi anche per i look portarti sul palco dell'Ariston: vintage, fatti a mano e scelti senza l'aiuto di uno stylist.

Ma per Lucio Corsi il mondo della moda non è affatto sconosciuto.In pochi sanno che prima di calcare il palco del Festival, Corsi ha avuto un passato da modello.  Insieme alla sua 'Volevo essere un duro', brano che si è classificato secondo al Festival di Sanremo, Corsi è diventato virale sui social per il passato da modello.

Il cantautore toscano infatti aveva sfilato per Alessandro Michele nel 2017, quando lo stilista era alla direzione creativa di Gucci.Corsi ha avuto l'opportunità di partecipare alla sfilata di moda per la collezione 'Cruise 2018', a Palazzo Pitti a Firenze.    Il cantautore toscano ha indossato un abito a fiori con gonna plissettata e un maxi cappotto con l'interno fatto di pelliccia, stivaletti floreali abbinati alla borsa.

E per concludere, una coroncina tra i capelli.Un look volto a evocare la Grecia Antica e la Roma Imperiale. Per Sanremo invece Lucio Corsi non ha scelto nessun brand a cui affidarsi. "A me della moda non me ne frega assolutamente niente", aveva dichiarato l'artista prima del Festival di Sanremo.

Ed è stato così, perché sul palco Lucio Corsi ha scelto di indossare i vestiti che aveva nel suo guardaroba.Le giacche colorate e le spalline giganti sono stati il suo tratto distintivo, così come gli stivali che ha indossato durante la finale del Festival che nascondevano la scritta 'Andy' sotto la suola, un chiaro omaggio a Toy Story.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università Tor Vergata, risultati positivi da stampa 3D per rigenerare muscoli

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(Adnkronos) – Una nuova tecnica di stampa 3D ha dato risultati molto incoraggianti sulla via della rigenerazione del sistema muscolare.La perdita massiccia di muscolo scheletrico, detta Vml (Volumetric muscle loss), è una delle principali sfide cliniche.

Distrofie muscolari, grandi traumi dovuti a strappi accidentali o interventi chirurgici, infortuni e incidenti di vario tipo sono tutte situazioni che danneggiano i muscoli.A questa esigenza viene in soccorso la Smte, ingegneria del tessuto muscolare scheletrico.  La nuova tecnica di stampa 3D, la filatura rotante (3DRoWS), è risultata altamente efficiente "nella biofabbricazione di mio-sostituti umani con architetture e funzioni identiche al muscolo nativo – spiega Cesare Gargioli, docente di Biologia applicata presso il Dipartimento di Biologia dell'università di Roma Tor Vergata – In questo lavoro dimostriamo come la tecnica proposta possa essere utilizzata per creare un microambiente che promuove il differenziamento miogenico dei periciti derivati dal muscolo scheletrico umano".

I periciti sono cellule perivascolari localizzate intorno i vasi sanguigni e la loro importanza deriva dal fatto che contribuiscono alla corretta struttura e funzionalità dei vasi sanguigni stessi, riporta una nota.  Nello sviluppo della ricerca, il team di scienziati si è avvalso della proteomica, lo studio del proteoma, l'insieme cioè delle proteine prodotte o modificate da un organismo o un sistema biologico. "Il metodo RoWS – chiarisce Gargioli – promuove un incremento delle proteine strutturali della matrice muscolare, oltre ad aumentare le proteine di contrazione rispetto alle colture 3D non stampate.Utilizzando la proteomica ad alta risoluzione, basata sulla spettrometria di massa, abbiamo dimostrato per la prima volta come la stampa 3D abbia un notevole effetto sulla maturazione delle fibre muscolari, rivelando che l'ambiente 3D conferisce un microambiente meno mitogeno" rispetto alle colture 2D standard, "favorendo la formazione di fasci contrattili di miotubi derivati da periciti e, in più, spegnendo l'attività delle molecole di adesione cellulare".

Il mitogeno è un fattore di crescita, ossia un segnale extracellulare capace di indurre la duplicazione e la proliferazione cellulare.  "Le indagini in vivo – rimarca Gargioli – dimostrano che il mio-sostituto biofabbricato in 3D è pienamente compatibile con il tessuto muscolare ablato dell'ospite, mostrando la completa integrazione dell'impianto nel muscolo dell'ospite e la rigenerazione di fibre muscolari in un modello murino con perdita massiccia di muscolo scheletrico".  Complessivamente – conclude la nota – i risultati dimostrano che la tecnica di stampa 3D RoWS offre una capacità superiore di controllo del processo di differenziamento miogenico su macroscala e che, con un futuro perfezionamento, può avere il potenziale per essere traslato nella pratica clinica per il trattamento di lesioni muscolari grazie alla stampa 3D di un muscolo umano. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bimbo conteso, a 9 anni portato via dal padre in Romania. La mamma: “Temo fugga con lui in Siria”

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(Adnkronos) – "Arnaud, sto lottando con tutte le mie forze per portarti a casa.Resta dove sei, non scappare".

E' il disperato messaggio che Oana Iuliana Hancianu, 37enne originaria di Bucarest ma cittadina italiana, lancia attraverso l'Adnkronos al suo piccolo Arnaud, il figlioletto di 9 anni che le è stato portato via dall'ex compagno, padre del bambino: dei due si sono perse le tracce dopo che l'uomo, Moez Adin Youssef, 32enne nato in Spagna ma con origini siriane, naturalizzato italiano, incurante della sentenza del tribunale romeno con l'ordine del rimpatrio in Italia, si è rifiutato di consegnare il figlio agli agenti di polizia che hanno bussato alla porta di casa a Bucarest.
 "Le autorità italiane ti troveranno e ti riporteranno da me – aggiunge la madre – .Da settembre, da quando non ti ho più visto, il mio cuore batte solo per te.

Resisti, presto saremo di nuovo insieme, ti amo con tutta la mia anima".  I fatti risalgono a inizio mese, dopodiché è calato il buio su dove siano padre e figlio.La mamma, preoccupata che il suo ex compagno possa recarsi in Siria, paese di origine della sua famiglia – tra l’altro con documenti falsi del bambino visto che gli originali sono in suo possesso – appena rientrata a San Donato Milanese, dove vive, ha presentato denuncia per sottrazione di minore, attraverso i suoi avvocati, presso la Procura di Milano.

Una volta emesso il ‘codice giallo’ (per la ricerca di persone scomparse) Interpol, è caccia all’uomo in campo internazionale.  Questo è solo l’epilogo di una vicenda iniziata anni prima, costellata da episodi di gelosia e maltrattamenti, tra atti persecutori, minacce di morte e aggressioni fisiche, dopo che la mamma di Arnaud ha deciso di lasciare il padre di suo figlio.Una storia di violenza per la quale Adin Youssef rischia un processo per lesioni personali e maltrattamenti (al momento c'è la richiesta di rinvio a giudizio del pm).

In uno di questi episodi, ricostruisce la procura di Milano nell'avviso di conclusione indagini, l’ex compagno l’ha fatta finire in ospedale dopo averle rotto un dito; in un altro l’ha presa per la gola schiaffeggiandola dopo aver già tentato di soffocarla con un cuscino; in un altro ancora – raccontato nella denuncia ai Carabinieri – le ha gridato per telefono: “Pu**ana, vedrai cosa ti faccio io, adesso sto zitto ma non idea di cosa ti farò.Tu aspetta e vedrai”, chiudendo poi la chiamata senza consentirle di sentire il figlio con lui in auto.  Dopo le denunce e l’indagine a carico dell’uomo per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, per cui è stato rimosso anche il suo nome dai documenti del figlio, Oana Iuliana Hancianu ha immaginato di tornare a respirare e invece si è palesato un nuovo incubo.

Un’accelerazione dei fatti c'è stata a cominciare dal 15 settembre scorso, quando il piccolo Arnaud, che si trovava a casa dei nonni paterni in Italia, è stato portato via illegalmente dal padre e trasferito in Romania.Da quel giorno la mamma non lo ha più sentito.

L’ultima volta che è stato visto il bambino era in un hotel della capitale romena.La donna quindi a ottobre ha fatto ricorso a procedure internazionali per il recupero del figlio rivolgendosi all'Autorità Centrale Italiana competente per l'applicazione delle disposizioni della Convenzione dell'Aja del 1980 chiedendo il rientro del minorenne presso la sua residenza abituale dove è cresciuto.  A gennaio una sentenza del tribunale di Bucarest ha stabilito che fosse illecito il trattenimento del piccolo Arnaud in Romania e ha ordinato l’immediato rimpatrio.

Non essendoci stata volontaria collaborazione da parte del padre, il 4 febbraio presso l’abitazione dell’uomo a Bucarest si sono presentati gli agenti del Dipartimento di Polizia n. 20.Mentre la mamma aspettava fuori, sono entrati due agenti usciti poi dopo circa mezz'ora a mani vuote sostenendo che il bambino volesse rimanere lì.

La madre ci ha riprovato nei giorni successivi ma alla fine nessuno è stato trovato nell’appartamento.La mamma disperata ora ha affidato ai suoi legali un messaggio sperando possa arrivare al figlio. I difensori dello studio International Lawyers Associates, che si stanno occupando del caso, convengono che le paure della donna sul fatto che il bambino possa essere espatriato in Siria siano reali. "Esiste il fondato timore che il padre possa aver ottenuto documenti falsi per il minore – ha dichiarato la donna nella denuncia – E' stato illecitamente sottratto e trattenuto in violazione della Convenzione dell’Aia, con grave danno psicologico ed emotivo.

Ed esiste un pericolo concreto e attuale che il minore venga trasferito fuori dall’Unione Europea.L’unica possibilità di prevenire e impedire l’espatrio illecito è l’attivazione combinata delle segnalazioni Sis II e Interpol, unitamente al mandato d’arresto europeo nei confronti del padre".

La procura di Milano è già al lavoro, si indaga per sottrazione di minore.  “La madre del minore lamenta il mancato intervento della Stazione di Polizia 20 e del Dgspc del Settore 6 di Bucarest nell’esecuzione della sentenza che ne disponeva il rimpatrio in Italia.Se confermato, ciò solleverebbe serie preoccupazioni sulla capacità della Romania di rispettare gli obblighi della Convenzione dell’Aia sui minori sottratti", dichiara all'Adnkronos l'avvocato Alexandro Maria Tirelli, presidente delle Camere Penali Internazionali e direttore nazionale Osservatorio Mae. "Rivolgo un appello all’Ambasciatore George Gabriel Bologan affinché sensibilizzi le autorità rumene per un’azione efficace nel rintraccio del bambino e per garantire il pieno rispetto degli accordi internazionali.

E la giustizia per una sua connazionale residente da anni in Italia", conclude.(di Sibilla Bertollini).  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner squalificato 3 mesi, Wada: “Sanzione giusta, non è caso di doping”

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(Adnkronos) –
Il caso di Jannik Sinner non è associabile al doping.E' l'Agenzia mondiale antidoping (Wada) a fare il punto dopo la squalifica di 3 mesi comminata al numero 1 del tennis mondiale, positivo al clostebol a marzo 2024 per una contaminazione legata all'utilizzo di una crema da parte del suo fisioterapista. L'International Tennis Integrity Agency lo scorso anno ha deciso di non sospendere l'italiano.

La Wada ha annunciato di aver fatto ricorso alla Corte arbitrale dello sport (Tas) e di aver chiesto una squalifica da uno a due anni.Tuttavia, la Wada ha poi annunciato sabato scorso di aver concordato una squalifica immediata di tre mesi.

La sospensione di Sinner è scattata il 9 febbraio e terminerà il 4 maggio, consentendo all'altoatesino di partecipare al Roland Garros, secondo Slam stagionale. La sanzione è stata criticata da giocatori di oggi, tra cui Novak Djokovic, e di ieri.Il consulente generale della Wada, Ross Wenzel, difende l'entità della sanzione: "E' giusta" per quanto accaduto. "Questo caso era a un milione di miglia dal doping", ha detto a Bbc Sport. "Il feedback scientifico che abbiamo ricevuto è stato che questo non poteva essere un caso di doping intenzionale". "La Wada ha ricevuto messaggi da coloro che ritengono che la sanzione fosse troppo severa.

Se alcuni dicono che il provvedimento è ingiusto nei confronti dell'atleta e altri che dicono che non è abbastanza severo, forse è un'indicazione che, sebbene non sarà popolare tra tutti, la sanzione era giusta.Quando esaminiamo questi casi, cerchiamo di esaminarli tecnicamente, operativamente e non lo facciamo con la paura di ciò che diranno il pubblico, i politici o chiunque altro", afferma. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Repower presenta White Paper: 2024 anno difficile per mercato auto elettriche

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(Adnkronos) – In Italia il settore automotive ha registrato nel 2024 una contrazione del 0,5% delle immatricolazioni complessive, per un totale di 1.559.229; il segmento delle auto full electric (bev) segna un calo dell’1% con 65.620 vetture immatricolate; in diminuzione anche le immatricolazioni di auto ibride plug-in (phev) che passano dal 4,4% delle immatricolazioni del 2023 al 3,3% del 2024.Sono alcun dei dati principali che emergono dal IX White Paper sulla mobilità sostenibile di Repower, gruppo attivo nel settore energetico e della mobilità sostenibile. (VIDEO) Il documento di riferimento nel mondo della mobilità dolce che, come da tradizione, fa il punto sul settore a livello nazionale, europeo e mondiale, evidenzia come il 2024 sia stato un anno difficile per il mercato delle auto elettriche, mentre in uno scacchiere internazionale in continua evoluzione la transizione energetica non si ferma.

E per il 2025 le parole chiave saranno: innovazione, digitale e turismo.  "La mobilità sostenibile sta vivendo un rallentamento nel suo sviluppo – commenta Fabio Bocchiola, ceo di Repower Italia nell’introduzione al White Paper.Il settore ha dovuto fare un bagno di realismo rispetto agli ambiziosi obiettivi fissati.

Durante lo scorso anno non abbiamo registrato solo una contrazione nei numeri del mercato delle auto elettriche, abbiamo assistito alla progressiva messa in discussione di progetti e tecnologie, in un quadro internazionale che sta cambiando velocemente.Si tratta, però, di una fase che non mette in discussione lo sviluppo della mobilità sostenibile, ma sono i tempi di realizzazione che vengono rimodulati in questo scenario.

Non solo, l’innovazione sta modellando nuove forme di mobilità dolce, che il White Paper analizza insieme alle applicazioni più promettenti della mobilità sostenibile, tra le quali spicca un settore in particolare del sistema paese Italia: il turismo.Si tratta di una industry che può liberare molto potenziale proprio grazie all’adozione di soluzioni innovative di mobilità". Dati alla mano, in Italia la quota di mercato delle bev è stabile al 4,2%, contro la media Ue del 13,6%; cresce poi la rete di infrastruttura di ricarica, con 60.339 punti di ricarica pubblici e un incremento di 13.111 unità rispetto al 2023 (+28%).

Luci e ombre nel mercato delle due ruote in Italia: se nel 2023 si è registrato un calo del 19% per le ebike, con le vendite scese a 273 mila unità, il settore cicloturistico in generale ha registrato una crescita del 35% rispetto al 2022.Nel contempo il mercato delle due ruote a motore è in crescita nel belpaese: le vendite complessive dal 2023 al 2024 passano da 318.955 a 353.093 unità, con dati positivi per moto (+14,48%), scooter (+7,54%) e ciclomotori (+7,45%).  “Per i prossimi quattro anni si prevede che il mercato globale dei viaggi crescerà più velocemente dell’economia mondiale con un tasso d’incremento compreso tra il 6% e il 10%. È quindi necessario costruire itinerari che coinvolgano anche le località più periferiche per facilitare il decongestionamento delle grandi mete turistiche.

Trasporto pubblico, piste ciclabili e veicoli in condivisione: la multimodalità è la strada verso una mobilità sostenibile”, afferma Marina Lalli, presidente di Federturismo Confindustria. In tal senso, è necessario "un grande impegno condiviso a livello culturale" evidenzia Francesco Naso, segretario generale di Motus-E. “Ancora oggi circolano troppe fake news relative alla mobilità elettrica, che contribuiscono a far rimanere il Paese ancorato al passato, comportando dei rischi da non sottovalutare sul fronte della competitività internazionale”, osserva.  E a tal proposito, se “le dinamiche geopolitiche incidono su questa industria – sottolinea – la priorità per l’Europa deve essere quella di accelerare sul fronte tecnologico perché siamo nel pieno di una competizione globale.I macro blocchi cinese e americano continueranno a spingere in questa direzione e non possiamo rimanere indietro.

Anche perché mobilità elettrica e batterie rappresentano la base su cui si costruirà l’industria del futuro”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Campionato Serie BKT 2024/2025: Definito il Calendario Gare dalla giornata n.32 alla 35

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La Lega Serie BKT ha ufficialmente diramato il programma gare relativo alle giornate dalla 32ª alla 35ª del campionato 2024/2025. Questo annuncio, arrivato oggi, 18 febbraio 2025 tramite il Comunicato Ufficiale N. 143, definisce il calendario di un periodo cruciale della stagione, in cui ogni partita diventa fondamentale per le squadre in lotta per la promozione, i playoff e la salvezza.

Con il campionato che entra nella sua fase più calda, l’ufficializzazione di queste quattro giornate permette a tifosi, squadre e addetti ai lavori di pianificare al meglio gli impegni e seguire da vicino le loro squadre del cuore. Andiamo a scoprire nel dettaglio il calendario delle gare dalla 32ª alla 35ª giornata:

32a GIORNATA

Venerdì 4 aprile 2025

ore 20.30 REGGIANA – CREMONESE

Sabato 5 aprile 2025

ore 15.00 BRESCIA – MANTOVA

ore 15.00 CITTADELLA – CARRARESE

ore 15.00 FROSINONE – COSENZA

ore 15.00 SÜDTIROL – CESENA

ore 17.15 PISA – MODENA

ore 19.30 JUVE STABIA – SALERNITANA

Domenica 6 aprile 2025

ore 15.00 CATANZARO – BARI

ore 15.00 PALERMO – SASSUOLO

ore 17.15 SPEZIA – SAMPDORIA

33a GIORNATA

Venerdì 11 aprile 2025

ore 20.30 BARI – PALERMO

Sabato 12 aprile 2025

ore 15.00 CARRARESE – CATANZARO

ore 15.00 COSENZA – BRESCIA

ore 15.00 REGGIANA – PISA

ore 15.00 SALERNITANA – SÜDTIROL

ore 17.15 SAMPDORIA – CITTADELLA

ore 19.30 MODENA – SASSUOLO

Domenica 13 aprile 2025   

ore 15.00 CESENA – FROSINONE

ore 15.00 CREMONESE – JUVE STABIA

ore 17.15 MANTOVA – SPEZIA

34a GIORNATA

Lunedì 21 aprile 2025

ore 12.30 SÜDTIROL – BARI

ore 15.00 BRESCIA – REGGIANA

ore 15.00 CITTADELLA – SALERNITANA

ore 15.00 JUVE STABIA – SAMPDORIA

ore 15.00 MANTOVA – CATANZARO

ore 15.00 PALERMO – CARRARESE

ore 15.00 SASSUOLO – FROSINONE

ore 15.00 SPEZIA – COSENZA

ore 17.30 MODENA – CESENA*

ore 20.30 PISA – CREMONESE

* posticipo disposto su segnalazione dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive per evitare la sovrapposizione con altro importante evento cittadino e garantire una gestione ottimale dei servizi di ordine e sicurezza pubblica.

35a GIORNATA

Venerdì 25 aprile 2025

ore 12.30 FROSINONE – SPEZIA

ore 15.00 BARI – MODENA

ore 15.00 BRESCIA – PISA

ore 15.00 CARRARESE – SAMPDORIA

ore 15.00 REGGIANA – CITTADELLA

ore 15.00 SALERNITANA – COSENZA

ore 18.00 CREMONESE – MANTOVA

ore 20.30 CESENA – SASSUOLO

Sabato 26 aprile 2025

ore 15.00 SÜDTIROL – JUVE STABIA

ore 17.15 CATANZARO – PALERMO

Questo il programma completo delle giornate dalla 32ª alla 35ª del Campionato Serie BKT 2024/2025. Quattro turni di campionato che si preannunciano entusiasmanti e decisivi per le sorti del torneo. Non resta che attendere con trepidazione l’inizio di queste nuove sfide e vivere tutte le emozioni che solo la Serie B sa regalare.

Fiere, Sicam sold out: da tempo occupato tutto lo spazio disponibile

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(Adnkronos) – Anche quest’anno Sicam è sold out. “Siamo davvero grati ai tanti gruppi industriali e alle imprese di tutto il mondo che, confermando la propria partecipazione e occupando già da tempo tutto lo spazio disponibile, saranno ancora una volta protagonisti di Sicam”, ha commentato Carolina Giobbi, cmo Salone internazionale dei componenti, degli accessori e dei materiali per l’industria del mobile. “Aprire un nuovo anno – ha detto – potendo annunciare che il prossimo ottobre il settore delle forniture e dei materiali per l’industria del mobile vivrà un intenso momento di business e di incontro, nonostante il momento economico non sia certo dei più entusiasmanti, è per noi motivo di grande soddisfazione e un segnale della fiducia di molti in un futuro che sarà certamente più positivo”. La sedicesima edizione si terrà dunque dal 14 al 17 ottobre 2025 nella tradizionale sede di Pordenone Fiere, una edizione che manterrà ancora una volta quelle che da sempre sono le promesse di Sicam, così apprezzate dalla filiera del mobile: un appuntamento concreto, con una forte attenzione al prodotto, dove idee, visioni e trend sono di casa.Un’altra promessa che Sicam mantiene è la pubblicazione on line dell’elenco espositori con ampio anticipo rispetto alla data della manifestazione, così da permettere agli operatori da tutto il mondo di programmare la propria presenza nel miglior modo possibile. Avviata anche la campagna di informazione e promozione dell’appuntamento: Sicam sarà infatti presente in tutte le fiere e negli eventi più importanti.

I primi appuntamenti sono a Kbis (Kitchen and bath furniture show, a Las Vegas dal 25 al 27 febbraio), a Delhiwood (New Delhi, dal 6 al 9 marzo) e al Dubai Woodshow (dal 14 al 16 aprile). Da quest’anno Sicam è socio effettivo di It-Ex, associazione nata per rappresentare gli organizzatori fieristici italiani di livello internazionale, sostenendo la promozione delle imprese italiane sui mercati esteri. (https://www.it-exhibition.com): un sistema che accoglie 26 mila espositori (di cui 11 mila stranieri) e oltre 2,8 milioni di visitatori, di cui 750mila dall’estero. "Siamo lieti – ha commentato Raffaello Napoleone presidente di It-Ex – di accogliere Sicam vera e propria eccellenza del settore fieristico italiano di rilevanza internazionale.Il suo ingresso rende ancora più forte il ruolo di rappresentanza dell'associazione, interlocutore privilegiato presso le istituzioni e tutti gli altri stakeholder delle filiere che rappresentiamo".  “La nostra scelta è da sempre essere dalla parte delle imprese, fornire un servizio efficace e di qualità per contribuire alla loro competitività”, ha concluso Carolina Giobbi. “I risultati che riusciamo a ottenere, le iniziative che mettiamo in campo, le partnership che definiamo con organismi e associazioni a 360 gradi in tutto il mondo sono parte di questa nostra mission”. Sicam 2024, svoltasi lo scorso ottobre, ha richiamato a Pordenone 692 espositori (650 nel 2023) da 34 Paesi, su una superficie di oltre 41mila metri quadrati, di cui 19.135 metri quadrati netti espositivi (18.420 nel 2023); per incontrarli sono arrivati a Pordenone 9.243 aziende (8.916 nel 2023) da 118 Paesi (113 del 2023).

Poco meno di 30mila le persone presenti in fiera nelle quattro giornate di manifestazione, di cui 23.542 visitatori e 5.368 espositori.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa, notte tranquilla al Gemelli: attesa per nuovo bollettino

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(Adnkronos) –
Il Papa, al quinto giorno di ricovero al Gemelli, ha trascorso una "notte tranquilla, ha riposato, quindi stamani ha fatto colazione e si è dedicato come di consueto alla lettura di alcuni quotidiani".Lo riferisce il portavoce del Vaticano, Matteo Bruni spiegando che in serata, attorno alle 19, ci sarà un aggiornamento sullo stato di salute del Pontefice.

Bruni ricorda inoltre la prescrizione dei medici dell'"assoluto riposo". 
Gli impegni del Pontefice sono stati annullati fino a domenica.Bisognerà vedere se domenica Bergoglio se la sentirà di guidare l'Angelus e in che modo.

La cosa resta al momento in sospeso.Quanto alle attività lavorative che il Papa svolge dal Gemelli, come si accennava nell'ultimo bollettino serale di ieri, si tratta di alcune telefonate, mail, messaggi e lettere.

I suoi segretari fanno la spola tra il Vaticano e il Gemelli per portargli i documenti. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Mattarella: “Sempre auspicato ritorno Russia a rispetto diritto internazionale”

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(Adnkronos) – "L'auspicio che la Russia torni a svolgere il proprio ruolo di grande rilievo e importanza nella comunità internazionale, nel rispetto del diritto internazionale" è stato espresso oggi, parlando della guerra in Ucraina, dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al termine dell'incontro con l'omologo del Montenegro Jakov Milatović.Il capo dello Stato in questi giorni è stato attaccato da Mosca per alcune sue dichiarazioni. "Da tre anni a questa parte la posizione dell'Italia, e in questo ambito quello che io personalmente ho sempre espresso ai numerosi interlocutori internazionali con cui mi sono incontrato, è nitida, limpida, chiarissima: quella dell'invito del ristabilimento del diritto internazionale e della sovranità di ogni Stato e della sua indipendenza e dignità, qualunque sia la sua dimensione, piccolo o grande che esso sia.

Questa ferma, vigorosa affermazione sui principi della Carta dell'Onu, del diritto internazionale, dell'eguaglianza della dignità di ogni Stato è stata la base del sostegno che l'Italia, con l'Unione europea e con gli Stati Uniti, ha assicurato all'Ucraina: resistere alla violenza delle armi", ha affermato Mattarella, al termine dell'incontro con Milatović. "Questa posizione è sempre stata accompagnata – ha quindi puntualizzato il capo dello Stato – dall'auspicio che la Russia torni a svolgere il proprio ruolo di grande rilievo e importanza nella comunità internazionale, nel rispetto di quei principi, del diritto internazionale e della dignità e sovranità di ogni Stato.Questo auspicio ho sempre fatto negli incontri che ho avuto: è un auspicio di rispetto del diritto internazionale, rispetto della Carta delle Nazioni Unite, della sovranità di ogni Stato e degli impegni bilaterali".  L'Italia – ha detto ancora il presidente della Repubblica – ha sempre auspicato il rispetto degli "impegni bilaterali.

A questo riguardo forse è utile ricordare che quando l'Ucraina, con il consenso della Russia, divenne indipendente all'inizio degli anni Novanta, disponeva nel suo territorio di una grande quantità di armi nucleari: circa un terzo dell'arsenale nucleare che era di quella che era stata l'Unione sovietica era in possesso dell'Ucraina sul suo territorio.Su sollecitazione degli Stati Uniti e della Russia l'Ucraina ha trasferito, ha consegnato alla Russia alcune migliaia di testate nucleari di cui disponeva e di cui era in possesso, che l'avrebbero certamente messa al sicuro da ogni aggressione e invasione.

A fronte di quello, nel trattato sottoscritto con Russia, Stati Uniti, Regno Unito, l'Ucraina registrava l'impegno di quei Paesi, la Russia anzi tutto, a rispettarne e garantirne l'indipenza, la sovranità e l'integrità territoriale", ha ricordato il capo dello Stato. "Questo – ha aggiunto – è il mondo che noi vorremmo che si ripristinasse, quello in cui si rispettano gli impegni assunti, in cui si rispetta il diritto internazionale".  Ieri Mosca è tornata all'attacco di Mattarella.Ancora una volta a parlare è stata la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, affermando che "non può essere lasciato senza conseguenze e non lo sarà mai" quanto affermato dal capo dello Stato italiano nel corso della conferenza tenuta a Marsiglia il 5 febbraio scorso in occasione dell’onorificenza accademica di dottore honoris causa.

In particolare l'affermazione secondo cui alla fine degli anni Trenta "anziché cooperazione, a prevalere fu il criterio della dominazione.E furono guerre di conquista.

Fu questo il progetto del Terzo Reich in Europa.L’odierna aggressione russa all’Ucraina è di questa natura". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da NewBos a Betting, Microgame a Enada con soluzioni innovative

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(Adnkronos) – Alla rassegna Enada , evento cruciale per il settore del gaming, in corso fino al 19 febbraio alla Fiera di Rimini, Microgame si presenta – dopo anni di investimenti mirati – con innovazioni tecnologiche pensate per affrontare le sfide della nuova regolamentazione e continuare a far crescere ed evolvere il business dei propri clienti, offrendo un vantaggio competitivo unico, che solo il service provider leader del settore italiano dell’online può dare. 
In risposta alle nuove regolamentazioni e alla necessità di sostenere e supportare le reti nel nuovo scenario regolamentare, Microgame ha sviluppato strumenti e funzionalità all’avanguardia che consentono a tutta la filiera distributiva, dai punti vendita ricarica (PVR) agli agenti e ai master fino ai tipster, di orchestrare strategie di ampliamento, coinvolgimento e fidelizzazione della clientela, permettendo grande dinamicità ai vari attori della filiera, facilitando la vicinanza alla loro customer base.Un set di funzionalità innovative che congiuntamente ad un’offerta di prodotto tra le più complete del mercato consente alle reti di continuare a far crescere il proprio business  
A Enada 2025 Microgame avrà una presenza fondata su tre principali pilastri tecnologici: NewBOS, Aggregatore Casinò e Betting.

La prima è una nuova piattaforma modulare, progettata per essere flessibile e personalizzabile, per permettere all’operatore di costruire su misura la propria soluzione tecnologica che meglio si adatta alle proprie esigenze e alle richieste del mercato, sia online che retail.NewBOS permette infatti un approccio flessibile grazie al quale ogni operatore può scegliere i moduli e le funzionalità più adatti al proprio modello di business, ottimizzando l’efficienza operativa e il coinvolgimento della rete commerciale così da realizzare un’esperienza unica per il cliente.

La piattaforma integra perfettamente il mondo retail e online, garantendo un’esperienza di gioco omogenea.Questo approccio consente agli operatori di offrire ai propri clienti una customer experience “omnicanale”, indipendentemente dal canale di accesso.

Inoltre il CRM Microgame consente, congiuntamente al modulo di Affiliazione, di sviluppare potenti azioni di promozione e fidelizzazione del canale distributivo e della customer base.  
Il secondo punto di forza della presenza Microgame è l'Aggregatore Casinò che rappresenta la più ampia e completa offerta di casino e contenuti sul mercato, con oltre 70 content provider e più di 4.000 giochi disponibili, per seguire i nuovi trend di mercato in termini di funzionalità e innovazione.L'aggregatore punta su contenuti esclusivi per differenziare l’offerta e adattarla sempre di più alle esigenze dei clienti e offre un ampio set di strumenti promozionali, Fun bonus, Freespin, Classifiche, Mission, Price drops e molto altro ancora per ottimizzare l’engagement e la fidelizzazione dei giocatori.

Il tutto con API dedicate, integrazione veloce, stabilità ed affidabilità. Infine, quanto al Modulo Betting va a rispondere alle sfide di un mercato sempre più esigente con una offerta ampia ed in continua evoluzione, forte di oltre 150 nuovi mercati negli ultimi tre mesi, e più di 500.000 eventi live.Proposte inoltre features innovative per migliorare l’esperienza del giocatore facendo leva su importanti algoritmi di IA assieme a una grande scelta di strumenti promozionali che puntano a garantire un’esperienza unica e la fidelizzazione del giocatore, con una estrema adattabilità al mondo tipster. Commentando l'offerta di Microgame a Enada, il dg Marco Bedendo si dice "orgoglioso del set di nuove funzionalità di piattaforma e di prodotto che presentiamo: alcune di queste sono già live da qualche mese, altre usciranno a breve, e abbiamo già avuto un grande riscontro da parte dei nostri clienti e delle reti per la facilità d’uso e l’adattabilità alle singole filiere commerciali delle nostre funzionalità, che hanno contribuito in modo determinate alla crescita del business.

L’affidabilità della nostra tecnologia abbinata alla completezza dell’offerta dei vari verticali di business ed alle innovazioni tecnologiche già rivolte alla nuova regolamentazione è da sempre garanzia per il nostro parco clienti e nell’ultimo periodo hanno spinto molte nuove reti a scegliere Microgame come partner per consolidare e sviluppare il proprio business". "Devo dire – aggiunge – che i risultati gli hanno dato ragione, registrando una crescita media del 25%-30%.Anche i tipster ci stanno scegliendo sempre di più, grazie all’ampio set di tool promozionali betting e casinò che permettono importanti azioni di engagement verso la customer base, con crescite di volume di gioco anche del 50%-70%.

Risultati importanti che dimostrano la qualità dell’innovazione della tecnologia e dei prodotti Microgame al servizio delle reti e della loro crescita". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Fedez e il sostegno della mental coach: “Ha avuto coraggio di affrontare i suoi demoni”

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(Adnkronos) – Per Fedez la partecipazione a Sanremo è stata come una "rinascita".Lo ha detto il rapper a Domenica In, dopo aver concluso la settimana sanremese.

L'obiettivo è stato quello di concentrarsi sull'esibizione, andando oltre il gossip e la vita privata stessa.  Per riuscire in questo, Fedez si è affidato a una mental coach, Nicoletta Romanazzi, che è rimasta al suo fianco durante l'esperienza del Festival.  È la stessa Nicoletta Romanazzi, che ha raccontato sui social il lavoro fatto insieme a Fedez: "Dietro la performance di Federico c’è stata una preparazione a 360 gradi, una squadra intera che si è compattata e focalizzata per supportarlo affinché potesse portare tutta la sua attenzione solo sulla performance, senza preoccuparsi troppo del resto", racconta la mental coach che ha cercato di allontanare quanto più possibile il gossip dalla vita di Fedez.  "Esprimere la sua arte, i suoi talenti e soprattutto ritrovare la sua musica e il suo pubblico e raccontargli un’esperienza personale molto profonda".    I due si sono conosciuti a gennaio: "Il nostro percorso è iniziato un mese e mezzo fa con l’obiettivo di prepararlo a salire al meglio sul palco di Sanremo e come con gli atleti che seguo ci siamo focalizzati su: la capacità, quando serve, di escludere il mondo esterno e portare tutta l’attenzione all’interno ed entrare nello stato della massima concentrazione.Non farsi condizionare dal giudizio esterno, dai gossip o dalle polemiche, ma rimanere totalmente focalizzato su quello che voleva portare su quel palco, per se stesso e per tutte quelle persone che avrebbero potuto riconoscersi nel suo vissuto". "La sua più grande vittoria – racconta Nicoletta Romanazzi – è stata riuscire a calcare quel palcoscenico NONOSTANTE tutto, avere il coraggio di affrontare i propri demoni, riconoscere le proprie fragilità e cominciare a volersi bene senza aspettare che sia il mondo esterno a farlo.

Ritrovare ciò che veramente lo rende felice: la sua musica". E conclude spiegando che il suo lavoro è stato anche affiancato dallo psicoterapeuta che segue Fedez: "Sono profondamente grata per questa straordinaria esperienza che mi ha insegnato tanto a livello personale e professionale, oltre ad avermi permesso di conoscere delle bellissime persone.Ovviamente il mio lavoro si è focalizzato solo sulla performance, Federico lavora anche con altre figure tra cui uno psicoterapeuta col quale mi sono interfacciata diverse volte per allinearci e lavorare in collaborazione, ciascuno sugli ambiti di propria competenza". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, rubano in supermarket: uno dei due tenta la fuga e accoltella poliziotto

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(Adnkronos) – Superalcolici, prodotti per l'igiene personale e generi alimentari.E' il bottino del furto messo a segno da un italiano e un albanese nella tarda serata di ieri in via dei Castani, in zona Quarticciolo, a Roma.

Durante l'operazione in zona dei poliziotti a caccia dei responsabili, sono stati notati due uomini che si aggiravano con tranquillità e disinvoltura per le strade del Quarticciolo, spingendo a mano un carrello per la spesa brandizzato con il logo del supermercato oggetto del furto.  Mentre l'albanese veniva perquisito, l'italiano, poi identificato per un noto pregiudicato della zona, ne ha approfittato per darsi alla fuga.Bloccato da un altro equipaggio mentre scavalcava un cancello di un'abitazione, ha reagito all'agente che lo aveva bloccato tentando con un coltello di ferirlo al volto dopo avergli morso una mano e riuscendo infine ad affondare la lama su una spalla. Intervenuti sul posto 10 equipaggi della polizia di Stato e cinturata l’area, l'italiano è stato bloccato e arrestato per rapina impropria nonché violenza e resistenza a pubblico ufficiale, per le lesioni provocate all’agente aggredito, giudicate guaribili con una prognosi di 10 giorni.

Al poliziotto la chiamata di vicinanza del Questore di Roma. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Subito, confermata con risultati curva crescente mercato second hand

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(Adnkronos) – Subito, prima piattaforma di re-commerce in Italia con oltre 26 milioni di utenti unici al mese, conferma con i suoi risultati la curva crescente del mercato della second hand: una modalità di consumo sempre più consapevole e diffusa, consolidata tra le abitudini quotidiane del 60% degli italiani. “Un anno che conferma la second hand anche come alleato nelle scelte importanti, come quelle legate alla mobilità e all’abitare, ribadendo il ruolo centrale dell’online non solo come vetrina e punto di partenza nella ricerca, ma anche e sempre più come esperienza di acquisto diretta, grazie a dinamiche e-commerce che facilitano ancora di più la scelta di acquistare usato, a distanza e in sicurezza”, commenta Giuseppe Pasceri, ceo di Subito. Per il terzo anno consecutivo, Subito registra una crescita importante sui principali indicatori.Non solo fatturato ed Ebitda, ma anche le metriche specifiche del marketplace: nel 2024 sono state effettuate 2,8 miliardi di ricerche in piattaforma (+4,3% sul 2023); oltre 1,7 miliardi di visite (+5,5%) provenienti per la gran parte da mobile (88%), app compresa, di cui nel 2024 sono stati effettuati oltre 7 milioni di download.

Ogni giorno su Subito sono stati in media 2,6 milioni gli utenti attivi (in crescita del +5,7% vs 2023); la loro attività ha portato ad un totale di circa 52 milioni di annunci pubblicati in piattaforma, di cui circa 141.500 nuovi ogni giorno, che fanno di Subito il luogo perfetto in cui trovare tutto ciò che si cerca, dalle piccole necessità quotidiane alle grandi scelte della vita, come l’auto o la casa. L’analisi di quanto accaduto nel 2024 su Subito rivela dati ed evidenze interessanti anche rispetto a ciò che gli italiani cercano in fatto di second hand, grazie all’analisi di oltre 1,7 miliardi di visite in 38 categorie.Nella Top10 delle categorie più visitate su Subito, ben 4 posizioni sono occupate dal mondo dei motori.

Al 1° posto la categoria auto, in crescita del +5,6%, seguita al 2° da moto&scooter in crescita del +5,4%.Troviamo poi al 9° posto accessori auto e al 10° biciclette, a conferma dell’approccio 360° alla mobilità della piattaforma, ma anche dei bisogni degli utenti. La 3a categoria per traffico è arredamento e casalinghi, prima tra le categorie di market, ma in top10 troviamo anche giardinaggio e fai-da-te all’8° posto, che guadagna una posizione rispetto al 2023.

Tra le prime 15 posizioni troviamo all’11° posto abbigliamento e accessori, in crescita del +7,3%; al 12° collezionismo, che è la categoria che registra nel 2024 la maggiore crescita di traffico e quindi di interesse (+ 19%), anche grazie al boost dato dalle transazioni.  Bene elettrodomestici al 14°, in crescita dell’11%, che rivela come la second hand sia un’alleata anche in occasione di scelte importanti legate all’abitare: non solo complementi d’arredo e piccoli elettrodomestici, ma anche i must-have di chi trasloca, come cucina e divano (tra le 10 parole più cercate in piattaforma nel 2025) e ancora frigorifero, forno, lavatrice.Al 15° posto tra le categorie più visitate troviamo Sports, ambito sul quale Subito ha investito in modo particolare nello scorso anno e che mostra come il mondo pre-loved sia un’opzione valida anche per supportare gli italiani nelle loro passioni sportive, che si tratti di avvicinarsi per la prima volta ad una nuova disciplina ma anche di migliorare e rinnovare la propria attrezzatura professionale. Crescono del +54,5% le transazioni online, a conferma della fiducia dei consumatori nell’effettuare pagamenti e spedizioni integrati, direttamente in piattaforma, con un’esperienza agile e sempre più e-commerce like.

Guardando la classifica delle categorie per numero di transazioni, notiamo che negli ultimi tre anni si è passati da un focus Elettronica ad un podio più generalista, che rispecchia le tendenze della second hand e restituisce una fotografia più variegata.Collezionismo entra prepotente al 1° posto con una delle crescite più alte anno su anno (+77%): un mondo di passioni ed esperienza, articoli vintage (parola chiave di ricerca cresciuta del +20%) e veri e propri oggetti da collezione dal valore importante.

abbigliamento e accessori resta stabile al 2° posto, a ulteriore conferma di quanto il fashion sia un settore dove la second hand sia in forte crescita.  Borse, orologi, scarpe e capi importanti sono gli oggetti più transati su Subito, con un valore medio decisamente importante.Informatica e console&videogiochi, rispettivamente al 3° e 4° posto, rappresentano una categoria elettronica che continua ad andare molto bene, mentre accessori moto al 5° ribadisce il focus sul mondo motori a 360°: non solo su Subito è possibile trovare l’auto o la moto dei propri sogni, ma anche tutto ciò che serve per viverla, personalizzarla, ripararla.

In top10 le categorie che crescono maggiormente sono giardino & fai-da-te (+116%), seguito da bici (+78%) ed elettrodomestici (+77%), anche grazie ad un servizio di logistica sempre più flessibile e in grado di gestire spedizioni importanti per peso e dimensioni. “Le performance ottenute nel 2024 e in generale negli ultimi tre anni ci spronano a voler fare sempre meglio, continuando a crescere e a rinforzare il nostro business”, spiega Giuseppe Pasceri. “Nel 2025 vogliamo continuare a concentrarci sul nostro prodotto e sul suo sviluppo, per migliorare l’esperienza utente rendendola sempre più fluida, efficace, sicura e in linea con le esigenze della nostra community, che si tratti di market o di motori, dove vogliamo rafforzare ulteriormente la nostra leadership”, conclude.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Grande Fratello, puntata 17 febbraio: l’eliminato, le nomination e le sorprese

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(Adnkronos) –
Alfonso D'Apice è l'eliminato della 32esima puntata del Grande Fratello, andata in onda ieri, lunedì 17 febbraio.Lorenzo Spolverato resta ancora l'unico concorrente che ha ottenuto l'accesso diretto per la finale del reality show di Canale 5 condotto da Alfonso Signorini.

Vediamo tutto quello che è successo durante la diretta. Due momenti toccanti durante la puntata.Iago Garcia ha ricevuto una grande sorpresa: insieme ad Alfonso Signorini, il concorrente ha raccontato la storia della sua famiglia e il dolore per la perdita del papà, scomparso nel 2022.

La mamma di Iago, Carlota ha varcato la porta rossa per fare una sorpresa al figlio: "Tuo padre sa perfettamente qual è il rapporto con tuo fratello e anch'io sono molto felice.Tu sai che tuo papà è qui con noi, nonostante tutto.

Credo che stia facendo tutto nel migliore dei modi", ha detto la donna in lacrime. A ricevere una sorpresa anche Stefania Orlando, che ha ricevuto la visita della grande amica Anna Pettinelli: "Mi manchi, mi fai fare le due di notte per vedere te.Vedo i tuoi momenti di tristezza.

Non voglio vedere malinconia nei tuoi occhi", ha detto Pettinelli. Dopo l'eliminazione di Alfonso D'Apice, la puntata si è conclusa con le nomination.Federico Chimirri, Stefania Orlando, Iago Garcia, Mariavittoria Minghetti, Amanda Lecciso, Maria Teresa Ruta, Chiara Cainelli, Shaila Gatta, Maxime Mbandà e Giglio, sono tutti i concorrenti a rischio eliminazione.

Chi dovrà abbandonare la Casa? —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morto Vito Molinari, inaugurò programmi della Rai e inventò il varietà

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(Adnkronos) –
Morto Vito Molinari, il regista che il 3 gennaio 1954 diresse il programma inaugurale della Radio Televisione Italiana nello studio Tv3 di Corso Sempione a Milano e in seguito ha realizzato oltre 2mila trasmissioni, inventando il varietà della Rai con 'L'amico del giaguaro", 'Un due e tre' e l'edizione di 'Canzonissima' del 1962, quella in cui furono censurati e poi cacciati Dario Fo e Franca Rame.Molinari si è spento nella notte all'età di 95 anni all'ospedale di Lavagna (Genova).

Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica italiana, da tempo viveva tra la Riviera ligure e Milano. Nato il 6 novembre 1929 a Sestri Levante (Genova), Molinari fin da giovane si appassiona alla recitazione e fonda il Centro Universitario Teatrale di Genova; fa le prime esperienze di attore e regia al Circolo Lumen, primo teatro a pista centrale, dove scrive e dirige il Ciclo dei Processi Celebri dell'Antichità.Nel 1953 partecipa al periodo sperimentale della televisione e viene scelto da Sergio Pugliese, direttore dei programmi della nascente Rai, come regista del primo giorno di inizio delle trasmissioni ufficiali: quel 3 gennaio 1954 il programma che inaugurò il Canale Nazionale della Rai durò un'ora, dalle 11 alle 12: un filmato mostrò le telecamere e spiegò come le immagini si propagassero nelle varie città, poi ci fu un brindisi e quindi la benedizione.  Vito Molinari ha firmato tanti programmi di intrattenimento che hanno segnato la storia della Rai in bianco e nero, diventando con i colleghi Eros Macchi, Mario Landi e Antonello Falqui una delle colonne del varietà con comici, soubrette e cantanti: 'Senza rete' con Alberto Bonucci e Monica Vitti; 'Lui e lei' con Nino Taranto, Delia Scala e Tina De Mola; 'Un, due, tre' con Ugo Tognazzi e Raimondo Vianello; 'Musica alla ribalta'; 'Controcanale'; 'Le via del successo' con Walter Chiari; 'L'amico del giaguaro' con Gino Bramieri, Marisa Del Frate, Raffaele Pisu e Corrado; 'Tigre contro tigre'; 'La trottola'; 'Eccetera eccetera'; 'Il naso finto' con Del Frate e Paolo Ferrari; 'Il tappabuchi' con Sandra Mondaini, Del Frate, Corrado, Vianello; 'Macario Story'; 'Addio Tabarin'; 'Una bella domenica' con Nanni Svampa e Nino Patruno; 'Babau' con Paolo Poli; 'Il Ventaglio'; 'Quelli della domenica' che lancia Paolo Villaggio, Cochi e Renato, Enrico Montesano, Oreste Lionello, Gian Franco Funari, Nino D'Angelo, Pino Caruso, Ric e Gian; 'Astolfo' con Gigi Proietti e Renato Rascel; 'Lisistrata' con Milva e Bramieri; 'Cinquant'anni d'amore' con Cristian De Sica e Ombretta Colli; 'Musicrama' con Alida Valli e il Quartetto Cetra; 'Delia Scala Story'; 'TuttoGovi'. Le sue ultime regie televisive sono state: 'Cinquant'anni d'amore' (1982), fiction con Christian De Sica, Ombretta Colli e Lia Zoppelli; 'Macario, storia di un comico' (1983); 'La pulce nell'orecchio', commedia con Lando Buzzanca, Ernesto Calindri e Nando Gazzolo (1983); lo show 'Shaker' (1985); 'Atelier' (1986), sceneggiato con Elsa Martinelli e Paola Pitagora. Sempre in tv Molinari ha diretto, tra gli anni '50 e '70, decine di programmi di prosa, opere, operette e commedie musicali; spettacoli in cui sono apparsi, tra glia altri, Marlene Dietrich, Fernandel, Frank Sinatra, Abbe Lane, Jaques Tati, Henry Salvador, Margaret Lee, Mac Roney, Marcel Marceau, Juliette Greco, Jerry Louis, Maurice Chevalier, Victoria Chaplin, Chaterine Spaak, Amalia Rodriguez, Silvie Vartan, Francois Hardy.  In teatro ha diretto più di quaranta operette al Festival di Trieste e oltre trenta operette per gli enti lirici di Palermo, Napoli, Torino, Cagliari, Roma (Cavallino bianco, Principessa della Czardas, Scugnizza, Il pipistrello, Vedova allegra, Orfeo all’inferno di Hoffenbach).

Sempre in teatro ha diretto musical, commedie e drammi.Al suo attivo anche più di 500 brevi sceneggiati andati in onda su 'Carosello', lo spazio pubblicitario della Rai andato in onda dal 1957 al 1977. Vito Molinari ha firmato alcuni libri sulla sua lunga esperienza televisiva: 'Le mie subrettes' (Gremese, 2017); 'I miei grandi comici' (Gremese, 2018); 'Carosello…

e poi tutti a nanna. 1957 – 1977: i vent'anni che hanno cambiato l’Italia' (Gammarò, 2019); 'La mia Rai' (Gammarò, 2022).Nel 2006 aveva curato lo spettacolo teatrale 'Umorista sarà lei' e nel 2009 aveva realizzato il commento in video per la serie di 10 dvd 'Carosello – La storia di un mito'.

La sua ultima apparizione pubblica risale al 28 febbraio 2024, ospite di Massimo Giletti a 'La tv fa 70' su Rai 1, in occasione dei festeggiamenti dei settant'anni della Rai. Vito Molinari fu suo malgrado protagonista di diversi episodi di censura nei primi anni di vita della Rai.Il 2 agosto 1959 fu improvvisamente chiuso il varietà 'Un due tre' con Raimondo Vianello e Ugo Tognazzi dopo che i due comici fecero la parodia di un incidente occorso al presidente della Repubblica Giovanni Gronchi.

Il 23 giugno 1959 al Teatro alla Scala Gronchi, a causa della disattenzione di un collaboratore che non gli aveva avvicinato la sedia, cadde a terra nel sedersi a fianco del presidente della Repubblica francese De Gaulle, allora in visita ufficiale in Italia.La scena era stata teletrasmessa in diretta, ma l'accaduto era stato rigorosamente taciuto dai principali organi di informazione.

Il duo comico ripeté la scena in televisione: Vianello tolse la sedia da dietro a Tognazzi che stava per sedersi e gli disse: 'Ma chi ti credi di essere?', al che quest'ultimo, seduto sul pavimento, allargò le braccia rispondendo: 'Tutti possono cadere!'.La scena venne accolta dal pubblico in studio con una fragorosa risata, ma i vertici della Rai furono di opinione diversa: al rientro nei loro camerini i due attori trovarono infatti le buste che contenevano le lettere di licenziamento.  L'altro caso di censura risale alla 'Canzonissima 1962' condotta Dario Fo e Franca Rame, dove si registrarono ripetuti contrasti con i dirigenti della Rai.

Alla vigilia dell'ottava puntata vi fu una controversia su uno sketch che aveva come protagonista un costruttore edile e come tema la sicurezza nei cantieri; lo sketch già approvato venne censurato, con la motivazione che era in corso una vertenza sindacale riguardante proprio i lavoratori edili.A seguito di ciò, si arrivò alla rottura tra la Rai e i conduttori e la sera del 29 novembre, poco prima della trasmissione, un'annunciatrice comunicò che Dario Fo e Franca Rame si erano ritirati da 'Canzonissima'.  
(di Paolo Martini) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)