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Musica. Nasce il portale della Canzone italiana.

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Alla vigilia del 68° Festival di Sanremo, è stato presentato ieri a Roma il sito “canzone italiana” che riunisce 100 anni di musica in una sola raccolta che varia dalle romantiche al rock, dai brani d’autore alle canzonette, dal pop nostrano alla musica da ballo. Inoltre i protagonisti di Sanremo, i canti di guerra e della Liberazione, la musica popolare e di protesta.
Questo sito-archivio contiene circa 200mila canzoni in un unico catalogo, il più grande in Europa, nato grazie al duro lavoro dell’Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi del MiBACT in collaborazione con Spotify, il servizio musicale che permette di ascoltare gratuitamente i brani della seconda metà del 1900, nella loro versione originale certificata dall’Istituto.
A presentarlo, il direttore dell’Icbsa, Massimo Pistacchi, alla presenza del Ministro dei Beni culturali e Turismo Dario Franceschini e degli artisti Mogol, Nicola Piovani, Tosca, Ambrogio Sparagna e Dj Coccoluto.
È la prima volta che il più grande archivio di beni sonori entra nel mondo del web, questo progetto è nato nel giugno 2016 su precisa indicazione del ministro e parte dal presupposto che la canzone italiana fa parte del patrimonio culturale italiano” spiega Pistacchi in un’intervista.
Il portale è diviso in quattro grandi aree e cioè “1900-1950” che spazia da Giuseppe Verdi alle prime melodie dei microfoni dell’Eiar (Ente Italiano per le Audizioni Radiofoniche), alle colonne sonore che hanno accompagnato i successi del grande schermo, dalla canzone napoletana alle canzoni della Grande Guerra e della Seconda Guerra Mondiale e i Canti dei Partigiani, gli inni e i canti patriottici dal Risorgimento all’Unità nazionale.
L’area “1950-2000” dove troviamo il rock ’n roll, il boogie woogie e il twist come musica da ballo quali segnali di una cultura giovanile che sta cambiando. Nel 1951 iniziava il primo Festival della canzone Italiana e le sigle dei primi programmi televisivi. Brani di festival come il Cantagiro e il Festivalbar si mescolano con rock, pop e progressive e le canzoni politiche che hanno segnato gli anni della contestazione, per non parlare degli ultimi vent’anni, che hanno visto la contaminazione con stili internazionali.
La terza area “Tradizioni popolari” dove troviamo una collezione originale per ricostruire la realtà culturale e linguistica delle regioni italiane.
Infine, l’ultima area,  “Contributi speciali” dove è possibile consultare notizie e curiosità di autori e artisti oltre alla Discografia nazionale della canzone italiana, archivio di dati che documenta la produzione discografica dall’inizio del secolo scorso fino ai nostri giorni.
La ricerca può essere fatta per autore, titolo, casa discografica e interprete
Una testimonianza del patrimonio musicale italiano, un’enciclopedia sonora, un archivio che racconta l’Italia anche al fuori dei suoi confini, fruibile in altre 7 lingue (inglese, francese, spagnolo, tedesco, russo, cinese, giapponese).
Come ricordato da Franceschini “Grazie al lavoro dell’Icbsa (l’ex-Discoteca di Stato) è stato realizzato un archivio digitale della canzone italiana in tutte le sue epoche e forme. Due anni fa abbiamo iniziato a ragionare su come rendere fruibile il patrimonio della discoteca di stato, come luogo della memoria e come luogo della promozione italiana del mondo. Questo archivio verrà implementato con 5000 canzoni al mese, finché non finirà il lavoro. Ci pare importante che alla vigilia di Sanremo sia online un portale unico al mondo, fruibile in più lingue, su cui è possibile ascoltare gratuitamente circa 200mila canzoni italiane dal 1900 al 2000. Di ogni canzone esiste una scheda che potrà essere ampliata all’interno di qualcosa che si configura come una sorta di archivio centrale dello Stato dedicato alla canzone italiana”.
Il link per collegarsi è www.canzoneitaliana.it e sarà aggiornato al ritmo di 5 mila canzoni al mese ampliando anche la parte documentaria. Ancora il ministro Franceschini spiega “In questo modo il portale diventa una sorta di archivio centrale dello Stato, che durerà nel tempo. Un lavoro enorme, molto importante anche per l’immagine dell’Italia nel mondo“. (fonte ANSA).

 

Napoli, Mertens è più forte anche degli infortuni: contro la Lazio ci sarà!

Il belga non ha mai saltato una partita quest’anno

Questa mattina Napoli e il Napoli si sono svegliati con una buona notizia: Dries Mertens è sulla via del recupero e contro la Lazio sarà regolarmente in campo. Ad essere felice è anche Maurizio Sarri che potrà contare ancora una volta sul capocannoniere della squadra.

La Gazzetta dello Sport fa il punto della situazione:
“Fin qui Mertens è sempre stato presente, ha sommato 33 presenze in stagione di cui 23 in campionato, 8 in Champions League e 2 in Coppa Italia, realizzando in tutto 18 reti (14 in campionato). Numeri che lasciano intendere quanto l’allenatore punti sul suo centravanti che, dopo un’astinenza di nove giornate, è ritornato a segnare con continuità: nelle ultime 3 gare è andato in gol 4 volte, raggiungendo quota 14 in campionato. E domenica, avrà l’opportunità di misurarsi con il capocannoniere del torneo, Ciro Immobile, che vanta una media impressionante, ma che non impressiona il centravanti napoletano concentrato com’è in questa volata per lo scudetto”.

Jacobelli: “Il Napoli se la giocherà fino alla fine”

“Gli azzurri hanno la stessa  media punti della Juve di Conte”

Xavier Jacobelli è intervenuto ai microfoni della trasmissione ‘Si Gonfia la Rete’ in onda su Radio Crc, parlando della corsa scudetto e dell’eccezionale campionato fatto, fin qui, dal Napoli.

Ecco le sue parole:
“Il Napoli reggerà fino alla fine perché è vero che a gennaio non è arrivato nessuno, ma è altrettanto vero che chiunque fosse arrivato, sarebbe stato destinato al ruolo di riserva. Mi piace molto questo Napoli che coniuga la bellezza del gioco al pragmatismo della grande squadra che riesce a portare a casa il risultato anche nelle partite difficili. Il Napoli ha la stessa media punti della Juve di Conte che vinse lo scudetto con 102 punti ed è un cammino straordinario. La vittoria sul Benevento è molto più importante di quanto potesse sembrare alla vigilia perché al di là dei punti di distacco in classifica, la squadra di casa ha cambiato pelle e si è rivelato un avversario ostico. Il Napoli si diverte a spostare sempre più in là i propri limiti e mi aspetto una grande prova anche in Europa League. VAR? Lo strumento è utilissimo, la tecnologia sta già ottenendo risultati trionfali, ma restano ancora alcuni arbitri che non corrono davanti al video per verificare se la decisione presa è corretta o sbagliata”. 

Mondonico: “Napoli meno bello, ma vince di più”

“Gioca sempre allo stesso modo ottenendo lo stesso risultato”

Emiliano Mondonico, ex tecnico del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc durante la trasmissione ‘Si Gonfia la Rete’ per parlare del momento del club partenopeo e delle possibilità di vittoria finale.

Ecco le sue parole:

“Il Napoli ha rallentato nella bellezza, ma ha aumentato le vittorie. Adesso, il Napoli gioca per vincere così come la Juve ed è legittimamente sulla via dello scudetto. Il Napoli ha la miglior difesa, in casa e fuori ha segnato 25 gol e ne ha subiti in casa e in trasferta 7 gol per cui ha la capacità di giocare alla stessa maniera in ogni partita. Si vede benissimo che il Napoli sta lottando per vincere il campionato e secondo me ci riuscirà. Il Benevento ha sprecato pochissimi palloni, ha attaccato benissimo e il Napoli ha avuto bisogno della giocata del singolo per sbloccare la partita. Se leggo la formazione del Sassuolo, invece, mi rendo conto che ha provato a giocare a viso aperto schierando 3 attaccanti dando vita così alla sconfitta. Quando si gioca contro le grandi, non si possono lasciare aperte tutte quelle vie d’accesso e il Sassuolo non è la prima volta che si comporta in questa maniera”. 

Torre del Greco, scappa dall’ospedale su una sedia a rotelle per fare una rapina

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Immediata la denuncia alla polizia che si è subito messa sulle tracce dell’uomo

Un uomo nigeriano di 32 anni è stato arrestato questa mattina dagli agenti del Commissariato di Polizia di Torre del Greco e dovrà rispondere dei reati di furto aggravato presso una struttura ospedaliera e rapina ai danni di un esercizio commerciale.

Il trentaduenne era stato soccorso, durante la notte, dal personale del 118 e condotto all’ospedale Maresca per gli accertamenti del caso. In mattinata, dopo essersi ripreso dal malore ha abbandonato il nosocomio portandosi via una sedia a rotelle. Immediata è scattata la denuncia alla Polizia che si è messa immediatamente sulle tracce dell’uomo, ritrovandolo in via Curtoli.  I poliziotti, infatti, avendo notato una sedia a rotelle nei pressi di un negozio di dolciumi, sono entrati nell’esercizio commerciale sorprendendo il 32enne mentre strattonava il titolare del negozio. Il cittadino nigeriano, dopo aver prelevato vari dolciumi infilava nelle tasche quante più confezioni possibili. Successivamente è nata un’accesa discussione col proprietario del negozio che pretendeva di essere pagato e il nigeriano, pur di non pagare, non esitava ad aggredire l’uomo.
Gli agenti, dopo aver colto in flagrante il 32enne, lo hanno arrestato e condotto alla camere di sicurezza della Questura, in attesa d’esser giudicato, nella giornata di domani, con rito per direttissima.

Napoli, Mesto: “Che difensore Koulibaly. Il Napoli ha un progetto importante”

“Callejon è fenomenale: su 100 azioni attacca lo spazio 100 volte”

L’ex difensore del Napoli, Giandomenico Mesto, è intervenuto durante la trasmissione ‘Radio Goal’ in onda sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli per analizzare il momento della squadra partenopea.

Ecco le sue parole:
“Il Napoli ha un progetto chiaro, che dura da anni ormai. Nella prima stagione di Benitez arrivarono degli acquisti che si stanno rivelando fondamentali anche ora. La Juventus è un’avversaria eccezionale, una compagine che però affronterà anche la Champions League, competizione importantissima. Jorginho, Koulibaly e Ghoulam sono tre ragazzi splendidi, Kalidou è straordinario, pronto per grandissimi palcoscenici. Chi è il più forte? Se proprio dovessi sceglierne uno opterei per Koulibaly, è il migliore di tutti. Callejon? Giocare con la certezza di un giocatore che attacca lo spazio con una costanza incredibile è solo d’aiuto, su cento azioni attacca lo spazio tutte le cento volte”.

Mattarella-Erdoğan: gelo sui diritti, “Così indebolisci la lotta all’Isis” (VIDEO)

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Il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan viene accolto in Italia con tutti gli onori ma a Palazzo Chigi e al Quirinale il premier Paolo Gentiloni e il presidente Sergio Mattarella non dimenticano i dossier dei diritti civili e dei curdi, lamentando l’effetto negativo di un indebolimento della lotta all’Isis.

Gentiloni duella con Erdogan sui diritti civili e curdi: “Così indebolisci la lotta all’Isis”

Distanze sulla Siria anche nel colloquio con Mattarella

ROMA – Leader duro e spigoloso, Recep Tyyip Erdogan non è venuto a conquistare l’Italia con lo charme. Nei suoi colloqui romani ha scelto la strada della schiettezza e, va detto, è stato ricambiato con altrettanta sincerità. Non per nulla, il colloquio avuto durante la colazione al Quirinale viene descritto come «franco e rispettoso», che nel linguaggio di tutti i giorni significa: il presidente turco e Sergio Mattarella hanno manifestato opinioni diverse tanto sulla Siria quanto sui diritti umani. L’accoglienza con tutti gli onori non ha impedito di rimarcarlo. Stessa cosa a Palazzo Chigi, nel successivo incontro con Paolo Gentiloni, molto incalzante quando si è passato a parlare dell’offensiva militare turca contro i villaggi curdi in Siria.

LEGGI ANCHE: Con Erdogan l’Italia dimostra che in politica estera sa ancora dire la sua

Sull’altro piatto della bilancia, era nostro interesse cercare una sponda nello scacchiere libico, dove l’instabilità fa il gioco degli scafisti. Erdogan è tra i principali attori di quell’area, per cui nel giro diplomatico pare strano che certi sdegni contro la visita siano stati manifestati proprio da chi, per esempio Matteo Salvini, vorrebbe fermare gli sbarchi. L’ospite turco sostiene la mediazione Onu, punta all’accordo tra le fazioni, si augura che in Libia venga adottata una carta costituzionale. È stato possibile accertare, insomma, che condivide la posizione italiana, e ai piani altissimi ciò viene considerato molto positivo. Si aggiunga che con Ankara abbiamo grandi business, specie nel settore della difesa, e per moltiplicare in futuro i 20 miliardi di interscambio commerciale ieri sera il presidente turco ha incontrato a cena la créme della nostra imprenditoria, guidata dal presidente di Confindustria Vincenzo Boccia. Contrariamente ai programmi della vigilia, nessuna rimpatriata con Silvio Berlusconi, che da premier andò apposta a Istanbul per fare da testimone di nozze al figlio del Sultano.

Erdogan è infuriato con gli americani. Non perdona all’ex presidente Barak Obama di avergli garantito una zona di sicurezza tra Turchia e Siria, senza mai darvi seguito. Parimenti è deluso da Donald Trump che, se non altro, evita di fare promesse non mantenute. Considera tutti i curdi alla stregua di terroristi e rivendica il diritto di colpirli come sta facendo con ferocia in questi giorni. Mattarella e Gentiloni gli hanno fatto entrambi notare che un conto è il Pkk, organizzazione dedita al terrorismo, altra cosa il Ypg, la milizia curda che si batte in Siria contro il regime di Assad. Nel faccia a faccia con Gentiloni, il leader turco si è sentito apostrofare così: «La vostra offensiva contro Afrin e i curdi rischia di danneggiare la lotta all’Isis». Il presidente della Repubblica ha ribadito con cortesia ma senza sconti la posizione europea, da cui l’Italia non si discosta di un millimetro: le operazioni di polizia al confine non possono degenerare nei bombardamenti in corso sui civili. Fonti bene informate raccontano che a quel punto Erdogan è scattato polemico: «L’Europa si preoccupa dei curdi e mai dei nostri morti».

Distanza inevitabile pure sui diritti umani calpestati dopo il tentato golpe di un anno e mezzo fa: il presidente turco è stra-convinto che dietro ci fosse la regia del predicatore Fethullah Gülen e, soprattutto, che la minaccia sia ancora viva. Per questo non intende allentare la repressione sul dissenso. Ma nello stesso tempo preme per essere ammesso nell’Unione europea, richiesta incompatibile con la morsa sugli oppositori (ne avevano scritto nei giorni scorsi a Mattarella l’Anm, le Camere penali e la Fnsi). Gentiloni ha fatto intendere che scarcerare subito i giornalisti e i rappresentanti delle Ong sarebbe di buon auspicio in vista del vertice tra Turchia e Ue in calendario a marzo, che viceversa partirebbe in salita.

vivicentro.it/POLITICA
vivicentro/Mattarella-Erdogan: gelo sui diritti (VIDEO)
lastampa/Gentiloni duella con Erdogan sui diritti civili e curdi: “Così indebolisci la lotta all’Isis” UGO MAGRI

Clamoroso Younes: “Non so se andrò al Napoli in estate”

“Sono successe varie cose a livello personale”

Amin Younes, doveva arrivare a Napoli nell’ultimo mercato invernale, ma per una serie di motivi personali ha preferito rimandare il trasferimento a giugno.

Il calciatore tedesco sembrava ormai essere un giocatore del Napoli, in procinto di approdare in azzurro in estate, con tanto di pre contratto firmato, ma qualcosa è cambiato. Dopo la gara vinta  per 2-0 con l’Ajax B, ha rilasciato alcune dichiarazioni al De Telegraaf: “Non so se andrò a Napoli la prossima estate, quindi non posso dirlo ora”, dice Amin Younes. “Ora penso a vincere il campionato con l’Ajax. L’accordo (col Napoli, ndr) non è andato avanti per motivi personali, sono successo un po’ di cose , ma non voglio parlarne. Restare all’Ajax? Non posso escludere niente. Non firmare col Napoli e restare con l’Ajax altri cinque anni? Non posso escluderlo”.

Meteo dal 6 al 12 Febbraio 2018: maltempo, pioggia e neve a bassa quota

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PREVISIONI METEO – Dopo la lunga assenza, l’inverno consolida la sua presenza sull’Italia in questa nuova settimana. L’alta pressione è infatti ben distante dall’Italia, defilata sull’Atlantico ed in espansione sulla Scandinavia. Masse d’aria artiche scendono sull’Europa Centro-Occidentale, coinvolgendo molte nazioni fino alla Penisola Iberica.

L’Italia risulta in parte coinvolta dall’azione artica, ma soprattutto questo flusso freddo alimenta l’azione di un nuovo vortice depressionario che, dalle Baleari, avanza verso le nostre regioni portando quindi condizioni di maltempo invernale. Il freddo persisterà principalmente al Nord, dove ci potrà essere occasione per nevicate fino a quote localmente basse.

meteo-sino-12-febbraio-maltempo-pioggia-neve-bassa-quotaAvremo quindi uno scenario tipicamente invernale, ma in generale il maltempo sarà importante con fenomeni intensi sulle regioni centro-meridionali tirreniche ed il Sud Italia. Le regioni settentrionali saranno maggiormente coinvolte dal flusso freddo e per questo motivo la neve cadrà a bassissima quota, localmente in pianura tra l’entroterra ligure ed il medio-basso Piemonte.

Nella seconda parte della settimana un nuovo maggiore afflusso freddo coinvolgerà l’intera Penisola, con nuovi impulsi freddi che porteranno maltempo soprattutto sul Centro-Sud. Le temperature caleranno quindi di nuovo su tutto il Centro-Sud, con neve in Appennino anche a quote relativamente basse.

METEO MARTEDI’ 6 FEBBRAIO, AVANZA PERTURBAZIONE SULL’ITALIA
Il vortice depressionario, dapprima posizionato sulle Baleari, progredirà verso levante e con esso la perturbazione associata. Il maltempo conquisterà gran parte della Penisola a partire dal Centro Italia. Avremo precipitazioni anche copiose e temporali intensi soprattutto lungo il medio versante tirrenico e successivamente anche il nord della Campania.

Rovesci sparsi si avranno anche in Sardegna, mentre forti temporali sono attesi giungere sull’ovest della Sicilia. Sarà ancora in attesa il resto del Sud Italia, anche se non mancherà qualche precipitazione sulla fascia jonica. Le correnti si disporranno da scirocco e le temperature saliranno di qualche grado, specie nei valori minimi.

PIENO INVERNO AL NORD, NEVE LOCALMENTE IN PIANURA*
Considerando le basse temperature, la neve potrà spingersi a tratti fino in pianura sulla Liguria interna ed alcuni settori del Piemonte, specie le aree meridionali ed il cuneese dove ci attendiamo accumuli importanti. Sul resto del Nord la neve cadrà a bassa quota, localmente sul fondovalle fino a livelli collinari anche sulla fascia settentrionale appenninica.

METEO SETTIMANA, MIGLIORA GIOVEDI’ POI ALTRE PIOGGE E NEVICATE
Meteo compromesso anche mercoledì, quando le precipitazioni più copiose tenderanno a coinvolgere il Nord-Est, le regioni centro-meridionali tirreniche e le due Isole Maggiori. Primi cenni di miglioramento al Nord, in vista di una giornata di giovedì migliore con variabilità caratterizza da qualche locale pioggia, più significativa tra Basso Tirreno e Sicilia.

Non ci sarà però alcuna tregua, in quanto un successivo affondo freddo perturbato potrebbe coinvolgere l’Italia fra venerdì ed il weekend, con particolare riferimento a regioni centrali adriatiche e Sud. L’evoluzione resta comunque incerta e soggetta a cambiamenti, in quanto legata all’esatta traiettoria del vortice depressionario che potrebbe subire variazioni.

ULTERIORI TENDENZE METEO 
L’aria fredda, dapprima relegata appena ad ovest della Penisola, invaderà di nuovo l’intero Stivale dilagando fino al Meridione. Le nevicate in Appennino cadranno quindi a quote più basse e questa fase da pieno inverno si protrarrà incontrastata per gli ultimi giorni della settimana, sebbene senza freddo troppo intenso.

 

mateo giornale/Mauro Meloni

“ Madiba day “ V edizione: IV Trofeo Davide Cecoro (Diana Marcopulopulos)

Madiba Day 2018: IV TROFEO DAVIDE CECORO 3 – Sabato 10 Febbraio nella Palestra Popolare antirazzista di via Francesco Nullo n.10 a Brescia si disputeranno 10 Incontri di Pugilato e 4 di Muay Thai Sarà in memoria del Premio Nobel per la pace  Nelson Mandela  e di Davide
Cecoro .

Mandela diceva che il vincitore è semplicemente un sognatore che non si è arreso .
Che lo sport ha il potere di cambiare il mondo. Ha il potere di ispirare.
Esso ha il potere di unire le persone in un modo che poche altre cose fanno. Parla ai giovani in una lingua che comprendono. Lo sport può portare speranza dove una volta c’era solo disperazione.

Ci saranno in apertura alcuni incontri di Muay Thai dalle ore 14,00 alle 16,00 .

Agonisti della Thudor Team Boxe con il maestro Cecoro e Pelizzari
Agonisti Thudor Team Boxe con i maestri Cecoro e Pelizzari

Alle ore 16,00 ci sarà il primo incontro di pugilato . Tra i Bresciani ci sarà il peso mediomassimo imbattuto Lorenzo Zacco (Thudor Team Boxe) , affronterà Anisey Dmytro (SPS Milano ), seguirà il  campione Regionale esordienti Youth Hemmadi Rached della Thudor Team Boxe , dopo sei mesi di inattività per un infortunio al metacarpo incontrerà Pica ( SPS Milano) .

All’esordio due giovani talenti , Gianluca Saviello (Thudor Team Boxe)senior di anni diciotto, frequenta l’ultimo anno dell’istituto Tartaglia Geometri al peso kg 60 incontrerà  El Mouaddine Majid (boxe rally auto Crema).

Altro debuttante della Thudor Team Boxe è Luca Fusco,  diciassette anni studente dell’Istituto tecnico al peso Kg 55 Youth incrocerà i guanti con  Truddaiu Filippo (Boxe Stradella).

Dalla Boxe Lumezzane, medaglia di bronzo agli ultimi Campionati Italiani Junior  Medda Federico  kg 48 incontrerà Vincenzuto (Boxe Francis Milano ) .

Ci sarà un incontro femminile Theffo  Phaedra (Boxe Sebino)  kg  57  Elite contro  Trapanese Lisa vent’anni (SPS Milano ), tra gli élite  maschili al rientro dopo un anno di inattività il mediomassimo Massa Giacobbe (Nuova Boxe Bovezzo ) incontrerà Gasparello Pierpaolo (Boxe Cavarzere).

L’evento è organizzato da Francesco Cecoro Thudor Team Boxe e la Palestra Popolare antirazzista. Durante la manifestazione si potranno gustare panini, focacce, pizzette e birra a volontà

Diana Maropulopulos

IV TROFEO DAVIDE CECORO 3
IV TROFEO DAVIDE CECORO

Castellammare, sfiduciato Pannullo: il commento del sindaco

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Ecco le prime reazioni dopo la caduta dell’amministrazione

La notizia è arrivata nella serata di ieri, quando nessuno se l’aspettava. Quattordici consiglieri hanno firmato la sfiducia al sindaco Pannullo, decidendo, così, di mandare a casa il primo cittadino di Castellammare di Stabia dopo solo un anno e mezzo di amministrazione.

Nella nota del consigliere comunale di opposizione Gaetano Cimmino si legge: “Tanti, troppi gli insuccessi nonostante su temi come l’urbanistica abbiamo cercato di operare per il bene della città. La realtà è che quest’amministrazione è stata carratterizzata da fallimenti come i lavori infiniti in villa comunale il Palazzo del Fascio, corso Alcide De Gasperi e così via. Senza contare i troppi dubbi scaturiti dal raddoppio del binario della Circum e dal relativo sottopasso in via Cosenza”.

“Pago per la mia schiena dritta. Pago per aver alzato il tiro su alcuni temi scottanti. Pago per aver fatto il mio dovere senza contrabbandare poltrone. Non cedo ai ricatti: la mia dignità non ha prezzo”. Questa è la replica dell’ormai ex sindaco.

A firmare la sfiducia sono stati: Gaetano Cimmino, Vincenzo Ungaro, Emanuele D’Apice, Antonio Cimmino, Mara Murino, Vincenzo Amato, Alessandro Zingone, Michele Starace, in compagnia di sei membri della maggioranza: Eutalia Esposito, Salvatore Ercolano, Nino Giordano, Angela Duilio, Tina Donnarumma e Antonio Alfano.

Poi è arrivato anche il commento di Luigi Cirillo, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle: “Castellammare di Stabia negli ultimi 5 anni ha visto due giunte targate PD cadute dopo appena 2 anni di governo ciascuna tramite la stessa modalità. Come accaduto per l’ex giunta Cuomo, 14 consiglieri comunali tra cui i portavoce 5 stelle Vincenzo Amato e Mara Murino hanno firmato le dimissioni davanti al notaio sancendo la fine della giunta Pannullo. Questa è la stabilità che garantisce il PD quando governa. E ora al lavoro per portare il MoVimento 5 stelle al governo del paese il 4 marzo e appena possibile al governo della nostra Castellammare di Stabia”

Roma, Bruno Peres si schianta con la Lamborghini: è positivo all’etilometro. Non sarà convocato per la prossima gara

NOTIZIE AS ROMA – Bruno Peres ci ricasca: a poco meno di un anno di distanza, distrugge di nuovo la sua automobile. Una Lamborghini questa volta, mentre nella precedente occasione si era trattato di una Porsche. Erano circa le 5, 30 di stamani quando il giocatore a bordo della vettura si schiantava  su Viale delle Terme di Caracalla, distruggendola. Lui, fortunatamente, è uscito illeso da un sinistro che gli costerà la non convocazione in vista della prossima gara casalinga contro il Benevento. L’etilometro, ha rilevato per giunta un tasso alcolemico nel sangue del calciatore aaddirittura di quattro volte superiore rispetto al limite consentito (2 contro 0,5) e questa rilevazione ha fatto conseguire una denuncia per guida in stato di ebbrezza. Inutile sottolineare, infatti, come l’episodio sia stato mal digerito a Trigoria, dove oggi stesso il brasiliano ha svoto una seduta di allenamento punitivo mentre tutti i suoi compagni godevano di un giorno di riposo eccezion fatta per gli infortunati di lungo corso.
Era solo il 31 gennaio (quindi 5 giorni fa) quando il terzino brasiliano scriveva un post su Instagram giurando amore alla Roma, alla città e ai suoi tifosi. Oggi, l’ennesimo fattaccio che ha fatto balzare il calciatore tra le tendenze Twitter. I tifosi si sono scatenati con commenti polemici, che manifestano bene tutta l’insofferenza della piazza nei confronti di un giocatore più conosciuto per le scorribande notturne che per le prestazioni sul campo. “Possiamo chiamarlo definitivamente ed ufficialmente Bruno Ceres?” è il commento ironico di un utente del famoso social network, che ribattezza il terzino giocando sull’assonanza del suo nome con un famoso marchio di birra.

PUGNO DURO – Domani ci sarà un confronto con Monchi e Di Francesco e sicuramente Bruno Peres dovrà anche pagare una multa di 800 euro. Come accaduto nel caso del famoso video di Capodanno pubblicato da Nainggolan, scatterà anche la non convocazione per la prossima gara, che si giocherà domenica all’Olimpico contro il fanalino di coda Benevento. A farlo sapere è Sky Sport.

Claudia Demenica

VIDEO ViViCentro – Veronica Maya a Sanremo: “Baglioni un maestro, sarà un Festival stupendo”

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Veronica Maya per le telecamere di Vivicentro: le impressioni ed i pronostici per il Festival 2018

Presenti sul Red Carpet volti noti della televisione italiana al Festival di Sanremo: tra questi ViViCentro ha inconVtrato la nota conduttrice, nonché attrice Veronica Maya, la quale ha espresso le sue impressioni su questa manifestazione giunta alla 68° edizione, capitanata da Baglioni. Troppo presto per il responso, ma non per le grandi aspettative che ci sono, soprattutto con una conduzione come quella scelta per il 2018.

Veronica, quale potrebbe essere il risultato di questo Festival?

Non abbiamo neanche iniziato, godiamoci l’atmosfera e tutto quello che si muove intorno al Festival com’è giusto che sia, adesso c’è il Red Carpet, ci sono tutti gli artisti, quindi c’è grande attesa, per vedere come saranno vestiti, cosa canteranno, alcune cose già si sanno, si conoscono le tematiche, i generi ed il resto ce lo dobbiamo solo godere, è prematuro parlare della fine

Per quanto riguarda la conduzione, come lo vedi questo trio: c’è il cinema con la musica ?

E’ ormai già da qualche anno che si sperimenta, la conduzione più classica di Carlo Conti che ha funzionato in maniera perfetta come tutte le cose che fa. E’ già da un po’ di tempo che si sperimentano questi trio o queste coppie inedite, che poi non solo così lontane dal Festival: Claudio Baglioni è un maestro della musica, Michelle Hunziker c’è già stata da protagonista. Sicuramente è un bel Festival, le aspettative non vengono mai deluse, poi c’è a chi piace di più, a chi piace di meno, con un evento di così grande portata è giusto che qualcuno dica la sua, ma normalmente gli ascolti premiano sempre il Festival di Sanremo”.

dalla nostra inviata a Sanremo, Annalibera Di Martino 

Castellammare, crisi all’interno dell’amministrazione: Sindaco in bilico

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Castellammare di Stabia, crisi all’interno dell’amministrazione: Sindaco in bilico

Castellammare di Stabia, le elezioni Politiche aprono una nuova crisi all’interno dell’amministrazione  Pannullo. I numeri sono un po’ bassi per il sindaco, già in passato alle prese con diverse vicissitudini. Appena lo scorso settembre, infatti, Pannullo fu costretto ad effettuare un rimpasto di giunta, rafforzando la componente centrista di Area Civica all’interno dell’esecutivo. Decisive saranno le prossime settimane, che potrebbero portare anche ad un clamoroso cambio di maggioranza.

Potrebbero cambiare delle cose all’interno dell’amministrazione, infatti al posto di Area Civica, infatti, potrebbero tornare nel centrosinistra i consiglieri Ciro Cascone e Tina Somma, oltre a Michele Starace (subentrato prima di Natale a Salvatore Vozza, in quota Per Castellammare). Si attende ad ogni modo anche l’esito delle elezioni Politiche.

Per quanto riguarda il governo nazionale, nel caso in cui i dovesse portare alle larghe intese tra Pd e Forza Italia infatti, anche a Castellammare potrebbe materializzarsi l’ingresso in maggioranza di alcuni consiglieri forzisti. Diverso sarebbe, invece, se a vincere il 4 marzo dovesse essere il centrodestra. In quel caso, per Pannullo potrebbe arrivare la possibilità dello scioglimento anticipato del Consiglio comunale, con l’arrivo del commissario prefettizio e le elezioni anticipate.

ESCLUSIVA – Juve Stabia. Pancaro a “Il Pungiglione Stabiese”: Le Vespe mi hanno fatto un’ottima impressione

Ospite telefonico della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese” è stato Giuseppe Pancaro. L’ex tecnico della Juve Stabia ha detto la sua sul momento delle Vespe, amareggiate dal pareggio con la Paganese

Questa la disamina di Pancaro:

Devo dire che contro il Catanzaro ho visto dalla tribuna del Menti un’ottima Juve Stabia. E’ una squadra che cerca sempre di giocare a calcio, mettendo in campo un’idea di gioco propositiva ed offensiva; i risultati altalenanti delle ultime giornate sono anche frutto di un pizzico di sfortuna.

C’è inoltre da dire che le Vespe possono contare su un organico importante, composto da calciatori più giovani e di esperienza. Considerando poi che, da quello che so, l’obiettivo è una salvezza tranquilla con un occhio ai playoff, penso che il percorso della Juve Stabia sia ampiamente positivo.

Dare un parere approfondito dall’esterno non è semplice, ma posso dire che Fabio Caserta mi sta dando un’ottima impressione. Ovviamente lo conosco bene, ma vedendolo da allenatore in prima ho la sensazione che cerchi sempre di dare una precisa idea di gioco alla sua squadra; idea di gioco che non significa fossilizzarsi su un modulo ma trasmettere sempre il giusto messaggio ai suoi ragazzi. I numeri sono sempre relativi, conta invece molto di più l’atteggiamento.

Tornare alla Juve Stabia in futuro? Non mi sembra corretto parlare di una squadra non mia, tra l’altro guidata oggi da una persona per bene e che ho il piacere di conoscere come Caserta. Detto questo, conoscete tutti l’affetto che mi lega alla Juve Stabia ed alla città di Castellammare, dove ho iniziato la mia carriera da allenatore in prima. Il futuro non possiamo scoprirlo: mai dire mai.

Simeri in difficoltà? Sono momenti che capitano a tutti gli attaccanti; gli direi di continuare a lavorare serenamente per uscire da questo periodo negativo. Sarei molto più preoccupato se la squadra non creasse occasioni; il fatto che la Juve Stabia sia spesso pericolosa, significa che il gol che arriva col contagocce è solo frutto di un momento sfortunato e che i principi di gioco ci sono.

Il Presidente Manniello? Mi lega a lui un rapporto profondo. Il Patron è stato il primo presidente a scegliermi come primo allenatore e la sua fiducia non potrò mai dimenticarla. Penso che poter contare su un Presidente così legato alla sua squadra e che vive per i propri colori sia un qualcosa di molto raro; finchè ci sarà Manniello i tifosi della Juve Stabia potranno dormire sonni tranquilli, ma è importante dargli il giusto appoggio e sostegno.

Marzorati? L’ho avuto da allenatore in seconda a Modena, ed era un prospetto assolutamente promettente e di valore. Ero convinto facesse una carriera diversa, infatti non so cosa lo abbia frenato. Posso dire che la Juve Stabia con lui ha messo a segno un gran colpo.

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Castellammare, le Fiamme Gialle indagano su dehors e i permessi: scatta l’inchiesta

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Castellammare di Stabia, le Fiamme Gialle indagano su Dehors e i permessi: scatta l’inchiesta

I militari della compagnia di Castellammare di Stabia, nei giorni scorsi, hanno fatto visita agli uffici di Palazzo Sant’Anna per acquisire atti e documenti relativi ai permessi per l’occupazione di suolo pubblico da parte dei commercianti. Finisce  così nel mirino della Guardia di Finanza il nuovo regolamento per le concessioni dell’occupazione del suolo pubblico.I commercianti, soprattutto lungo corso Garibaldi, hanno installato gazebo e dehors davanti ai loro locali con sedie e tavolini per i clienti. Già lo scorso anno, scattarono sequestri e multe perché ritenuti abusivi e molti esercizi pubblici furono addirittura messi sotto sequestro.

Qualche mese è stato approvato un nuovo regolamento, di conseguenza i commercianti hanno creduto di agire in regola, chiedendo e ottenendo il permesso dagli uffici comunali, ma le Fiamme gialle hanno aperto una indagine proprio perchè sembra si sia riproposta la stessa situazione dell’anno scorso. I commercianti hanno costruito gazebo e dehors senza aver avuto il permesso dalle autorità di poter occupare il suolo pubblico con i loro manufatti.

Capaccio Paestum, investe ciclista e fugge: rintracciato dalla polstrada

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Capaccio Paestum, investe ciclista e fugge: rintracciato dalla polstrada che gli ha ritirato la patente

A Capaccio Paestum un uomo ha investito un ciclista ed è scappato via. E’ andato fuori strada con l’auto, travolgendo il ciclista finito rovinosamente sull’asfalto. Poi si è allontanato senza prestargli soccorso. E’ successo questo pomeriggio a Capaccio Paestum, in località Ponte Barizzo. L’uomo, successivamente rintracciato dagli agenti della polstrada di Vallo della Lucania, viaggiava a bordo di una Fiat Brava sulla Strada Statale 18, quando ha perso il controllo della vettura. Sfortuna ha voluto che in quel momento si trovasse a passare il ciclista, un uomo di Battipaglia, che è stato travolto e poi soccorso da altre persone che avevano assistito all’incidente.

Sul posto è arrivata anche l’ambulanza  che ha portato il ciclista in ospedale. Per fortuna non ha riportato ferite gravi, ma solo delle contusioni, quindi il suo stato di salute non desta preoccupazioni. Il pirata della strada è stato rintracciato  in breve hanno rintracciato il responsabile dell’incidente e grazie al lavoro degli agenti gli è stata anche ritirata la  patente.

Salerno, drogato al volante investì e uccise una donna: l’uomo giudicato con rito abbreviato

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Salerno, drogato al volante investì e uccise una donna: l’uomo giudicato con rito abbreviato

Salerno, si tratta di Domenico Diele  che sarà giudicato con il rito abbreviato dal tribunale di Salerno. L’attore 31enne che la notte del 24 giugno dello scorso anno, alla guida della propria autovettura travolse e uccise una donna di 48 anni, Ilaria Dilillo, che in sella al suo scooter percorreva la corsia nord dell’autostrada del Mediterraneo, nei pressi dello svincolo di Montecorvino Pugliano(Salerno) avrà, appunto il rito abbreviato.

Stamani il gip  ha accolto la richiesta di rito abbreviato presentata dai legali dell’attore, fissando per il prossimo 20 febbraio l’udienza nel corso della quale interverranno il pubblico ministero per la requisitoria e il legale della famiglia della vittima. Il 27 poi, dopo gli interventi dei legali di Diele, sarà emessa la sentenza. Dinanzi all’aula dove si è tenuta l’udienza camerale vi erano anche alcune amiche della vittima.

L’attore, che ha recitato in numerose fiction di successo, subito dopo l’incidente mortale finì in carcere, in attesa di un braccialetto elettronico così come disposto dal gip che nell’udienza di convalida concesse i domiciliari. Appena il congegno elettronico si rese disponibile e l’attore fu condotto a Roma nell’abitazione romana della nonna, dove è stato ai domiciliari sino alla vigilia di Natale.

Napoli, rubano vestiti in un negozio: rissa in strada tra la commessa e le ladre

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Napoli, rubano vestiti in un negozio: rissa in strada tra la commessa e le ladre

La polizia municipale di Napoli sono intervenuti per sedare una lite tra due donne all’esterno di un noto negozio di abbigliamento. Motivo del contendere, così come dichiarato da una delle due litiganti, è stato un furto avvenuto all’interno del negozio.

Le due donne sono state accompagnate presso gli uffici della polizia municipale, dove la dipendente del negozio ha sporto formale denuncia nei confronti di M. A. R. A seguito di perquisizione eseguita nei confronti della M. A. R.. All’interno della borsa di una delle due ladre, oltre al capo rubato nel negozio in questione, sono stati trovati altri capi di abbigliamento con i marchi di altri due negozi sempre dislocati sulla Via Toledo.

Sono stati contattati i responsabili dei citati negozi,che hanno riconosciuto i capi come provenienti dai loro negozi. Di conseguenza questi hanno provveduto a sporgere anch’essi regolare denuncia di furto a carico di ignoti, non avendo la possibilità di poter individuare quale materiale esecutrice la sig.ra M. A. R. I capi di abbigliamento, che tra l’altro non erano previsti di anti-taccheggio, sono stati sottoposti a sequestro

Napoli, lite condominiale sfocia in rissa: arrestate 5 persone

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Napoli, lite all’interno di un condominio che sfocia in rissa: arrestate cinque persone

Napoli, la rissa è accaduta all’interno di un condominio ad Afragola, una lite condominiale sfociata in una rissa tra oltre una decina di persone. I fatti risalgono al pomeriggio di sabato, allorquando una volante del commissariato di Afragola è dovuta intervenire per sedare una maxirissa in via De Rosa.

I poliziotti erano già intervenuti precedentemente allo stesso indirizzo, dove era in corso una lite verbale, scaturita per un problema di parcheggio, nella circostanza, erano riusciti a sedare gli animi ma, nel mentre si allontanavano dal luogo, sopraggiungevano tre autovetture. I proprietari sono scesi dalle loro auto innescando così una rissa. Inevitabile l’intervento degli agenti, dopo aver chiamato rinforzi, che riuscivano a bloccare ed arrestare 5 persone, di età compresa tra i 22 ed i 51 anni, tutti responsabili di rissa e resistenza a P.U.

Uno dei partecipanti alla rissa è stato portato in ospedale  per una profonda ferita medicata con dei punti di sutura. Le cinque persone nel fine settimana sono state messe agli arresti domiiliari, ma stamane  sono state processate con rito per direttissima e condannate a 2 mesi di reclusione, beneficiando della sospensione della pena.