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Napoli-Lipsia: ecco le scelte di Sarri e Hasenhuttl

Scelte quasi obbligate per Sarri, più scelte a disposizione di Hasenhuttl

Domani sera allo stadio San Paolo andrà in scena la gara di andata dei sedicesimi di Europa League tra NapoliLipsia. Una gara che potrebbe essere bloccata considerata l’alta posta in palio e l’obbligo di non toppare. Importante per gli azzurri, un sogno per i tedeschi.

NAPOLI

Sarri deve fare i conti con le squalifiche di Mertens e Machach oltre agli infortunati Ghoulam, Chiriches e Milik. Dovrebbero riposare Jorginho, Alla e Hamsik. La novità riguarda anche una presenza in panchina: si tratta di Gaetano, attaccante della Primavera azzurra.

4-3-3: Reina; Maggio, Tonelli, Koulibaly, Hysaj; Rog, Diawara, Zielinski; Ounas, Callejon, Insigne. All: Sarri.

LIPSIA

Tedeschi che arrivano a Napoli senza particolari problemi di formazione. Unico indisponibile è lo squalificato Ilsanker. Dovrebbe sedere in panchina Demme, mentre sarà regolarmente in campo Kampl. Tra i pali ci sarà Gulacsi.

4-4-2: Gulacsi; Laimer, Orban, Upamecano, Klostermann; Kampl, Keita, Kaiser, Bruma; Poulsen, Werner. All: Hasenhuttl

a cura di Michele Avitabile
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Napoli, in Commissione Bilancio la riformulazione del piano di riequilibrio pluriennale

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Nella giornata di oggi è stata illustrata la prima sezione della riformulazione del piano di riequilibrio pluriennali

La prima parte, la sezione 1, di quello che sarà il riformulato piano di riequilibrio pluriennale è stata oggi illustrata dall’assessore Panini e dal dirigente dell’unità che si occupa del monitoraggio dell’attuazione del piano, Sergio Aurino, alla commissione Bilancio, presieduta da Manuela Mirra. Prima dell’approvazione in Consiglio della delibera di proposta, altre due riunioni della commissione sono state programmate per i prossimi giorni.

La riunione ha avuto inizio con le osservazioni del consigliere Brambilla (Movimento 5 Stelle) sull’impossibilità di interloquire su una parte soltanto della delibera, tra l’altro arrivata ai consiglieri soltanto ieri sera; inoltre, si è in forte ritardo rispetto alla scadenza per l’approvazione del documento nonostante il lavoro di riformulazione del piano fosse già in corso a seguito della delibera di ottobre della sezione regionale della Corte dei conti.

In proposito, l’assessore Panini ha sottolineato che è senza aggancio reale la scadenza di 45 giorni fissata dal Parlamento per la riformulazione del piano anche perché si tratta di un lavoro complesso per calcolare in 15 anni il rientro da realizzare.

Sergio Aurino, dell’unità per il monitoraggio del piano, ha premesso all’illustrazione della sezione 1 del nuovo piano, che la possibilità di una sostanziale revisione del piano stesso, e la fissazione tra 15 anni della data del riequilibrio, decorre solo dal 1° gennaio di quest’anno, a seguito della Legge di bilancio, mentre era comunque in corso il lavoro per revisionare i ritmi del rientro e apportare al piano le modifiche necessarie per riscontrare la delibera della Corte dei conti; ad essa, comunque, sarà inviata nella giornata di domani una apposita relazione (il Comune aveva già chiesto una proroga dei 60 giorni, oltre che proposto ricorso alle sezioni riunite) ed anche il Consiglio sarà investito, a questo punto dopo l’approvazione del nuovo piano, del riscontro alla Corte dei conti. Del resto, anche nella delibera che la Giunta sottoporrà la prossima settimana al Consiglio per la riformulazione del piano, ci sono elementi riconducibili alle osservazioni della sezione regionale della Corte del 16 ottobre, ad esempio, la ridefinizione del Fondo di passività potenziali. La rideterminazione al 31.12.2017 del fondo, che ora ammonta ad oltre 531 milioni, richiesta dalla Corte, è infatti indispensabile dato di partenza del nuovo piano di riequilibrio. Anche un’altra delle richieste della Corte dei conti trova riscontro nel piano rimodulato, e cioè l’inserimento nei risultati di amministrazione al 1° gennaio 2015 dell’importo del Fondo di rotazione (di 234 milioni) che non era stato inserito nel vecchio piano.

La prima sezione del nuovo piano di riequilibrio contiene dunque, come ha spiegato Aurino, la fotografia della situazione delle finanze del Comune nell’arco temporale che va dal 2015 al 2017, la base cioè sulla quale la seconda parte proporrà la riformulazione. Dal documento illustrato oggi, emergono importanti indicazioni, anche positive, come l’aumento delle entrate provenienti dai tributi comunali nel periodo 2015/2017, un dato significativo perché avviene ad aliquote invariate (fissate dal massimo proprio per l’adesione al piano di riequilibrio) ed in presenza di forti tagli subiti dal Comune che, ad esempio, ha visto diminuire progressivamente l’apporto del fondo di solidarietà comunale, e ciò come effetto distorsivo del metodo di calcolo del fondo stesso. Altro elemento positivo emerso, che si riverbererà anche sui prossimi anni, è il recupero dell’evasione: per la sola Tari, sono stati accertati 100 milioni di evasione che saranno recuperati con una buona percentuale di riscossione.

Nella riunione prevista nella giornata di domani e di venerdì, ha concluso la presidente di commissione Mirra, sarà completato il lavoro della commissione sulla rimodulazione del piano di riequilibrio.

Confapi, accordo formazione e lavoro con Scuole Campania-UniSOB

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Protocollo d’intesa Confapi Scuole Campania-UniSOB per orientare i giovani laureati in Scienze dell’Educazione

NAPOLI – «La convenzione tra Confapi Campania e l’Istituto universitario Suor Orsola Benincasa è un passaggio fondamentale per la realizzazione di percorsi finalizzati alla scelta consapevole e all’inserimento professionale dei giovani e per lo scambio di esperienze».

Lo ha detto Valentina Ercolino Perillo, presidente Confapi Scuole Paritarie Campania, a margine della presentazione dell’accordo che si è tenuto, questa mattina, a Napoli presso la sede Confapi di Via S. Aspreno.

«Puntiamo a un potenziamento del raccordo tra Confapi Campania e UniSOB di Napoli per iniziative di comune interesse – ha aggiunto – soprattutto per quel che riguarda lo sviluppo di buone pratiche in tema di orientamento universitario».

«Si tratta di una iniziativa che rientra nella strategia complessiva di promozione e divulgazione delle opportunità offerte da Confapi per lo sviluppo professionale dei laureati e laureandi – ha commentato Anna Sommella, vicepresidente Confapi Scuole Paritarie Campania –. Questa convenzione sarà utile anche a formalizzare la presenza di laureandi e laureati nelle aziende consociate Confapi (scuole Paritarie/Parificate autorizzate dal Miur) attraverso la stipula di accordi per attività di tirocini e stage».

«Sull’onda del grande successo ottenuto lo scorso ottobre 2017, il prossimo marzo (5-9/3/2018) si terrà presso l’Università Suor Orsola la II edizione del “Job days”, una tre giorni destinata all’incontro studenti-imprese, finalizzata all’inserimento dei neo-laureati nel mondo del lavoro – ha spiegato, invece, il presidente Confapi Campania, Emilio Alfano –. Un’opportunità non solo per gli studenti ma anche per le imprese che vi partecipano per sfruttare i nuovi canali di networking  favorendo un’espansione non solo a livello territoriale ma anche verso i confini dettati dalle nuove reti commerciali».

L’insofferenza verso chi protesta contro coloro che si divorano tutto

Una insofferenza divenuta ormai quasi un conclamato sintomo imperioso della decennale politica italiana, istituzioni, burocrazia ….

L’insofferenza verso chi civilmente protesta contro coloro che di tutta notorietà, da anni, si divorano tutto, è quasi un generale imperioso sintomo culturale della decennale politica, dagli scranni più alti dello Stato all’ultimo addetto del sistema pubblico-politico. Un concetto ormai come incarnato, per cui i cittadini-contribuenti dovrebbero solo, per leggi, sentenze e regolamentazioni, obbedire e pagare, al massimo muggire.

Questa infatti è la chiara e trasversale percezione, ogni qualvolta (seppure con argomenti da semplici cittadini ma reali e non propagandistici) si evidenzia la sistematica e nota mangiatoria legalizzata della politica italiana insieme ad istituzioni e burocrazia. Eloquente è d’altronde il decennale persistere nella P.A. di superremunerazioni, superpensioni, vitalizi, doppie, pluri e baby pensioni, ecc.

Significativo d’altra parte, che prima di queste elezioni nazionali di marzo 2018 (così come di quelle regionali di novembre 2017 in Sicilia) non è stato riproposto il «tetto» di 240 mila euro lordi per gli stipendi dei consiglieri parlamentarideliberato nel 2014 e che avrebbe dovuto stabilizzarsi a regime proprio il 1° gennaio 2018. All’epoca, una valanga di ricorsi (1.012 solo alla Camera) accolti parzialmente dalle Commissioni giurisdizionali per il personale (che agiscono in regime di autodichia, cioè la particolare prerogativa dei due rami del Parlamento di risolvere, attraverso un organismo giurisdizionale interno, le controversie insorte con i propri dipendenti nei due rami del Parlamento) hanno sancito, con tre sentenze, l’assoluta temporaneità dei tagli alla parte fissa dello stipendio. E la prima sentenza, la numero 7 del 2015, porta la firma del presidente del collegio, relatore ed estensore, che poi era il tesoriere renziano (?).

Insieme al «tetto» permanente, per gli stipendi più alti, erano previsti una serie di «sottotetti»: 240 mila euro per i consiglieri (segretario generale e per i suoi vice, capo servizio, capo ufficio, consigliere); 166 mila per i documentaristi e i ragionieri; 115 mila per i segretari parlamentari; 99 mila per assistenti parlamentari (commessi), tecnici, ex addetti alla buvette e al ristorante, barbieri (solo alla Camera). Dal 2014 al 2107, grazie ai tagli sono tornati nelle casse dello Stato, almeno per quel che riguarda la Camera, 24 milioni di euro.

In Sicilia, oltre a fissare il tetto dei 240 mila euro lordi per i vertici apicali della burocrazia di Palazzo dei Normanni, l’accordo, che scadeva il 31 dicembre, prevedeva che “a decorrere dal primo gennaio o alla fine della legislatura” potevano “essere adottati i limiti stipendiali previsti presso il Senato della Repubblica”stabilendo allora le sotto soglie per le altre carriere: 204 mila euro per gli stenografi, 193 mila euro per i segretari, 148 mila euro per i coadiutori, 133.200 euro per i tecnici e 122.500 euro per gli assistenti parlamentari.

Eppure, anche la Consulta aveva promosso il “tetto” di 240mila euro lordi annui per gli stipendi dei dirigenti pubblici, oggetto negli ultimi anni di molte polemiche e, in casa Rai, di una controversa delibera del Cda sull’applicazione del limite di legge ai compensi artistici. Con la sentenza 124/2017, la Corte costituzionale ha infatti respinto al mittente, dichiarandole infondate, una serie di questioni di legittimità costituzionale sul limite retributivo e sul divieto di cumulo retribuzione-pensione presentati dal Tar Lazio a partire dal 2015 sulla base dei ricorsi di 11 magistrati contabili e 9 giudici del Consiglio di Stato. Il limite massimo ai compensi dei dipendenti pubblici, introdotto nel nostro ordinamento dalla manovra Monti del 2011 e dalla legge di Stabilità 2014 – si legge nella pronuncia «persegue finalità di contenimento e complessiva razionalizzazione della spesa, in una prospettiva di garanzia degli altri interessi generali coinvolti, in presenza di risorse limitate» e al tempo stesso «trascende la finalità di conseguire risparmi immediati e si inquadra in una prospettiva di lungo periodo». Non solo. Il limite contestato non si applica alla sola magistratura (le toghe ricorrenti chiedevano al Tar di dichiarare illegittimo il vincolo che impedisce di cumulare pensioni e retribuzioni a carico dell’erario oltre il “tetto”) ma ha via via esteso il suo campo d’azione all’intera amministrazione pubblica. Quindi amministrazioni statali, autorità indipendenti, società partecipate e da ultimo anche «agli amministratori, al personale dipendente, ai collaboratori e ai consulenti» della Rai.

Un limite, quello dei 240 mila euro, che era per tutte le categorie di dipendenti delle pubbliche amministrazioni, enti pubblici economici, autorità indipendenti, cassazione, ecc. Sicché conseguentemente alla mancata riproposizione della norma, diversi stipendi dal 1° gennaio 2018 sono automaticamente balzati fino a 340 mila euro l’anno e più. Dicono i malpensanti, così assicurandosi la rafferma nomenclatura il compiacimento elettorale di potenti corporazioni e sindacati.

Di contro, certi nobili media e quotidiani, risaputamente allineati al centrodestra e centrosinistra, privati e pubblici, biasimano per adesso solo i parlamentari del “movimento” (nonostante si sono questi ultimi decurtati la propria remunerazione donandola alle imprese) poiché alcuni di loro non hanno ancora devoluto qualche migliaio di euro (o hanno mistificato di farlo tanto che per tale motivo pare se ne assumeranno le conseguenze interne) su un totale complessivo fino adesso raccolto di due decine di milioni di euro.

Poi però, questi stessi blasonati mezzi d’Informazione, guarda caso, durante questa campagna elettorale quasi non citano più gli innumerevoli milioni di euro pubblici che i trasversali politici di sempre (come anche istituzionali, burocrati, ecc.) si sono nel tempo “legalmente” incassati, estorcendoli fiscalmente in modo forzoso ai concittadini e alle imprese e allargando pure la voragine del debito pubblico, nazionale e regionali.

Per carità, si fa bene a guardare a “caval donato in bocca” se possa avere la candida (che è pure contagiosa e si può diffondere in altre parti del corpo), tanto più se poi questo “movimento” dovesse, per ipotesi, governare.

Ma è inquietante e significativo che parallelamente non si scrutano e criticano, eticamente, doverosamente e pure aspramente (sempre in modo civile) anche le pletore di decennali “carnivori, vampiri e parassiti” del sistema pubblico-politico che da tempo immemore ci succhiano e divorano, ai cittadini produttivi, lavoratori, privati e operosi, i sacrifici, l’esistenza e pure l’unica vita.

Adduso Sebastiano

Castellammare, posti rubati agli invalidi: lo strano caso dell’ospedale ‘San Leonardo’

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Ad occupare indebitamente il posto auto per i portatori di handicap è lo stesso personale del nosocomio

Incredibile il caso che tiene banco in questi giorni all’opedale ‘San Leonardo’ di Castellammare di Stabia: la lamentela arriva dall’interno e riguarda i posti auto.

In particolare, i posti della discordia sono quelli assegnati a coloro che hanno un handicap e possiedono un regolare permesso per occupare quei posti contrassegnati dalle strisce gialle. Molto spesso, in particolare negli ultimi giorni, capita che questi parcheggi sono occupati impropriamente dallo stesso personale ospedaliero; il parcheggio di cui stiamo parlando è quello riservato ai soli dipendenti del San Leonardo.
Questa mattina, una dipendente invalida (in foto) ha dovuto parcheggiare in seconda fila perchè non era disponibile nessuno spazio utile a lei; inoltre, la dipendente ha dovuto faticare, e non poco, per riuscire a superare le barriere per entrare nel presidio ospedaliero.
La questione indigna, non solo chi vede abusivamente sottrarsi ciò che gli spetta di diritto, ma anche quella parte buona del personale che segue le regole e si schiera con il lecito.

Lotta all’evasione, così il Fisco setaccia conti correnti e libretti

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A più di 25 anni dall’istituzione formale e a nove dalla realizzazione, l’agenzia delle Entrate prova a puntare sull’archivio dei rapporti finanziari per combattere l’ evasione fiscale. E lo fa spinta dalle indicazioni della Corte dei conti che, nella relazione del luglio dello scorso anno, ha segnalato «il chiaro sottoutilizzo» della mole di informazioni comunicate dalle banche e dagli altri operatori finanziari al Fisco.

Si tratta dei dati sull’apertura e la chiusura dei rapporti finanziari, ma anche delle informazioni sui saldi e i movimenti di conti correnti, conti di deposito, rapporti fiduciari, carte di credito e altri rapporti finanziari. Dati che l’Agenzia avrebbe dovuto sfruttare – ha rilevato la Corte dei conti – per predisporre «liste selettive» di contribuenti a maggior rischio di evasione (come ha previsto il decreto legge 201/2011) e per condurre «analisi del rischio» di evasione (come indicato dalla legge di Stabilità del 2015). Ma fino al luglio dello scorso anno, si legge nella relazione dei magistrati contabili, «deve registrarsi l’inesistenza di selezioni di contribuenti attraverso lo strumento dell’archivio dei rapporti finanziari». Questo benché lo strumento – dopo una gestazione lunga e complessa – sia funzionante e utilizzato per altri tipi di accertamenti e indagini, anche penali.

Ora le Entrate provano a mettere l’archivio dei rapporti finanziari al servizio delle finalità per cui era stato pensato in origine. Tanto che «la sperimentazione» per il suo utilizzo nelle analisi di rischio è finita tra gli strumenti chiave per la lotta all’evasione nel piano della performance 2018-2020 presentato dall’agenzia delle Entrate a fine gennaio. Il Fisco, in particolare, si propone di mettere sotto la lente quest’anno le persone fisiche e nel 2019 quelle giuridiche.

Nel documento, l’Agenzia parla di «completamento» della sperimentazione «già avviata». E in effetti le analisi del Fisco sono già state condotte in relazione al periodo d’imposta 2013, limitatamente a conti bancari, rapporti fiduciari, gestioni collettive del risparmio, gestioni patrimoniali, certificati di deposito e buoni fruttiferi. Ora le Entrate hanno l’intenzione di estendere la sperimentazione anche al periodo d’imposta 2014, ampliando lo spettro dei rapporti sotto controllo a carte di credito, prodotti finanziari emessi da imprese di assicurazione, acquisto e vendita di oro e metalli preziosi.

In pratica, il Fisco utilizzerà le informazioni contenute nell’archivio dei rapporti per ricostruire il patrimonio finanziario dei contribuenti, di modo da individuare eventuali incrementi non giustificati dai redditi prodotti nell’anno, al netto delle spese sostenute. Le eventuali incoerenze saranno considerate sintomo di «rischio fiscale» e potranno far partire le ordinarie attività di accertamento dell’Agenzia, alle quali resta affidata – in concreto – la valutazione dei casi di evasione.

/ilsole24ore

Designazione Arbitrale: Matera-Siracusa

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Serie C Girone C – 26ª giornata

Domenica 18 Febbraio ore 14:30

Stadio XXI Settembre-Franco Salerno 2017/2018
Designazione Arbitrale: Matera-Siracusa

 

L’arbitraggio del match tra   Matera Vs Siracusa  della 26ª giornata di campionato di serie C, 18 Febbraio 2018 alle ore 14:30, spetta a Luigi Carella (Bari)

  • Assistente 1: Leonardo De Palma (Foggia)
  • Assistente 2: Lucia Abruzzese (Foggia)

Carriera di Luigi Carella :

Serie C Girone A Partite giallo doppio giallo rosso
2016/2017 3 9 0 0
2017/2018 5 18 0 1
TOT. 8 27 0 1
       
Serie C Girone B Partite giallo doppio giallo rosso
2016/2017 5 22 1 0
2017/2018 1 1 0 0
TOT. 6 23 1 0
       
Serie C Girone C Partite giallo doppio giallo rosso
2016/2017 5 20 0 1
2017/2018 2 7 0 2
ToT. 7 27 0 3
       
Coppa Italia Serie C Partite giallo doppio giallo rosso
2016/2017 1 7 2 0
ToT. 1 7 2 0
Serie D Girone A Partite giallo doppio giallo rosso
2014/2015 1 6 0 0
2015/2016 1 5 0 0
ToT. 2 11 0 0
Serie D Girone B Partite giallo doppio giallo rosso
2014/2015 1 5 0 0
2015/2016 2 10 2 1
ToT. 3 15 2 1
Serie D Girone C Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 2 6 0 0
ToT. 2 6 0 0
Serie D Girone E Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 3 21 1 2
ToT. 3 21 1 2
Serie D Girone F Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 2 0 0 0
ToT. 2 0 0 0
Serie D Girone  G Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 3 20 1 0
ToT. 3 20 1 0
Serie D Girone I Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 4 19 2 0
ToT. 4 19 2 0
Serie D Play-Off Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 1 4 0 1
ToT. 1 4 0 1
Poule Scudetto (D) Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 1 3 0 0
ToT. 1 3 0 0
Campionato Naz. U17C Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 1 7 0 0
 ToT. 1 7  0
Coppa Italia Primavera Partite giallo doppio giallo rosso
2017/2018 1 4 0 1
ToT. 1 4 0 1
Primavera 1 Partite giallo doppio giallo rosso
2017/2018 1 1 0 0
ToT. 1 1 0 0
Primavera 2b Partite giallo doppio giallo rosso
2017/2018 3 14 0 1
ToT. 3 14 0 1
Campionato Primavera Girone A Partite giallo 
 doppio giallo  rosso
2016/2017 2 5 0 1
2017/2018 4 9 0 0
ToT. 6 14 0 1
Campionato Primavera Girone B Partite giallo doppio giallo rosso
2016/2017 7 24 0 0
2017/2018 2 4 0 0
ToT. 9 28 0 0
Campionato Primavera Girone C Partite giallo doppio giallo rosso
2016/2017 4 5 0 2
ToT. 4 5 0 2

Bergamo, abusi sessuali su ragazzo disabile: in manette un pachistano di 38 anni

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Cologno al Serio (Bergamo) – Un pachistano di 38 anni è stato arrestato dai carabinieri di Treviglio con l’accusa di abusi sessuali nei confronti di un ragazzo disabile psichico.

ARRESTATO PER VIOLENZA SESSUALE

Il pachistano arrestato, che risiedeva da oltre dieci a Cologno al Serio, è stato arrestato su esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Bergamo per violenza sessuale nei confronti di un trentenne disabile psichico. Il pachistano, secondo quanto ricostruito dai militari, avrebbe approfittato proprio delle  condizioni del ragazzo per mettere in atto gli abusi. Le indagini sono partite da una confidenza fatta dalla vittima a un amico.  Trasportato successivamente in ospedale a Treviglio, i primi accertamenti medici hanno permesso di confermare l’avvenuta violenza sessuale ai danni del trentenne. Nei prossimo giorni l’uomo sarà interrogato, nel frattempo sono stati sequestrati alcuni vestiti per accertamenti e del materiale informatico.

Il pachistano però era già stato denunciato nel 2008 per tentata violenza sessuale nei confronti di un minorenne, sempre nella provincia di Bergamo.

 

La redazione di ViviCentro augura un felice compleanno a Franco Manniello

Il numero 1 della Juve Stabia compie 63 anni

La redazione di ViviCentro è felicissima di porgere i più sentiti e affettuosi auguri a Franco Manniello, presidente della Juve Stabia, per il suo sessantatreesimo compleanno.

Alla guida delle vespe di Castellammare di Stabia dal 2008, Manniello è riuscito a dare di nuovo lustro al calcio della città della acque con la vittoria dei play-off di Lega Pro nella stagione calcistica 2010-11 e la conseguente promozione in Serie B.
Intervistato in esclusiva dalla nostra redazione, il numero 1 gialloblu ha fatto il punto della situazione di questa stagione e dell’obiettivo prefissato dalla Juve Stabia.
A gennaio è riuscito a sostituire Morero, partito verso Avellino, con l’ex milanista Marzorati; ha portato a Castellammare Melara, grande protagonista del doppio salto di categoria del Benevento. Manniello ha anche previsto un futuro brillante per Fabio Caserta, magari lo stesso che ha consegnato una panchina in Serie A a Rastelli, ex tecnico gialloblu.

Dalla redazione di ViviCentro, buon compleanno presidente Manniello!

Napoli, Viviani: “Allan arrivò all’Udinese per fare l’esterno”

“Zielinski diventerà un calciatore di assoluto livello internazionale”

Fabio Viviani, ex vice di Reja al Napoli nonchè collaboratore di Guidolin all’Udinese, si è concesso ai microfoni de Il Roma per parlare di scudetto, Europa League e del Napoli.

Ecco le sue parole:

Cosa mi colpì di Zielinski la prima volta che lo vidi?
“La sua capacità di calciare angoli e punizioni in porta sia col destro che col sinistro. Negli anni è cresciuto anche fisicamente: diventerà fortissimo, un centrocampista di livello internazionale”. 

Sarri dice: ha tutto per diventare uno dei più bravi, deve solo rendersene conto…
“Ed ha ragione perchè solo la consapevolezza delle sue doti, che sono innate ed evidenti, lo completerà. Piotr è un ragazzo introverso, ma questo è un apparente limite: solo con umiltà e a piccoli passi si arriva lontano. Accadrà anche per lui”.

Da un centrocampista all’altro: che ricordi ha del “giovane” Allan?
“Quando arrivò all’Udinese faceva l’esterno, aveva sempre giocato così, ma Guidolin lo spostò subito al centro del campo e da allora non ha smesso di crescere. Come Piotr, anche Allan è un ragazzo eccezionale, sempre disponibile con tutti, allegro e solare. Con la sua cattiveria agonistica trascina tutta la squadra, non accetta di perdere neanche nel possesso palla (ride, ndr). Ha grande generosità ma la sua miglior qualità, pur essendo maturato in fase di costruzione, è quella di sradicare palla dai piedi degli avversari”.

Merita la convocazione in nazionale?
“Per ambire a palcoscenici di un certo livello incide molto anche il cammino in ambito internazionale, dove c’è grande visibilità. Bisognerebbe ripetere le stesse prestazioni anche in Champions e ora, nel caso del Napoli, in Europa League. Ecco, magari questo aspetto potrebbe essere una spinta in più per far bene anche in questa competizione”.

Ma domani, contro il Lipsia, nell’andata dei sedicesimi di finale, potrebbero esserci molte novità di formazione…
“Ed è giusto sia così, perchè il campionato è troppo importante. Ma anche vincere l’Europa League sarebbe un traguardo di grande prestigio, ecco perchè sono convinto che Sarri, pur con dei cambi, per dar respiro ad alcuni e visibilità ad altri, cercherà di andare avanti finchè possibile. Nessun allenatore decide di ‘mollare’ una competizione prima ancora di disputarla”.

E lo scudetto?
“Il Napoli è pronto, ma dovrà continuare così fino alla fine. Se si ‘limiterà’ ad una stagione straordinaria rischierà di non farcela, perchè la Juventus allo straordinario ci sta abituando da anni. Per battere una squadra così forte, come quella di Allegri, servirà solo una stagione eccezionale. E io me lo auguro”.

Pierluigi Pardo: “Sarri ha deciso di puntare solo al campionato!”

“Non sono d’accordo con questo modo di vedere”

Pierluigi Pardo, giornalista di Premium Sport, è intervenuto durante la trasmissione Si Gonfia la Rete in onda sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli per parlare della gestione delle due competizioni da parte di Maurizio Sarri.

Ecco le sue dichiarazioni:

“Penso sia sbagliato abbandonare le competizioni. L’Europa League è una competizione ancora lunghissima per di più a febbraio è ancor più logorante, ma è l’eccezione che conferma la regola. Per la sfida che ha di fronte a sè in campionato e la rosa risicata che ha, Sarri inconsapevolmente la sua scelta l’ha già fatta. A me però non è piaciuta la gestione delle coppe da parte del Napoli. Ad esempio in Coppa Italia il discorso sarebbe stato diverso se avesse battuto l’Atalanta. La formula della competizione è molto più snella. La Juventus non sta bene a centrocampo. Bisogna dire che ci sono delle assenze al di là di Dybala. Ad Allegri mancano Matuidi e Cuadrado. Marchisio non è mai tornato ai suoi livelli e Khedira non è in forma. In difesa aveva delle assenze che pesavano dal punto di vista del turnover. In questo momento la Juventus è Higuain che ha fatto reparto da solo. Il Tottenham ora è favorito per la qualificazione, ma la Juventus ha delle possibilità. Ho visto Allegri abbastanza nervoso. Il pareggio ci può stare, ma è chiaro che per come si era messa per la Juventus è una grande delusione.

Lipsia, Demme: “Il Napoli è eccezionale. Non posso mancare al San Paolo”

“In queste partite si diventa calciatori”

Diego Demme, calciatore del Lipsia che affronterà il Napoli in Europa League, ha parlato della prossima sfida che dovrà affrontare la sua squadra rilasciando un’intervista alla Bild.

Ecco le sue parole:

E’ vero che hai visto molte partite del Napoli da bambino?
“Avevo i nastri VHS con le partite, le ho viste quasi tutte. E ancora oggi nel finesettimana la televisione mostra sempre le loro partite in Serie A: quest’anno il campionato è eccitante con un duello avvincente con la Juventus”.

Il Napoli è un avversario imbattibile?
“Non direi, perchè nelle gare ad eliminazione diretta tutto può succedere. L’attacco Callejon-Mertens-Insigne è eccezionale. Un piccolo tiki-taka con passaggi sempre di prima. E dietro ci sono Koulibaly ed Albiol che chiudono gli spazi. Ma è per giocare queste partite che si diventa calciaotre, vogliamo anche divertirci”.

Viaggi a Napoli?
Con la mia fidanzata Alina siamo stati a Napoli due volte a Capodanno, di recente un amico di papà ci è venuto a prendere all’aeroporto e poi ha fondato il fan club personale. Ci saranno anche giovedì, sarà bello”.

San Paolo?
Siamo preparati a tutto, l’esperienza avuta con il Besiktas in Champions League ci aiuterà”.

Quanto Maradona c’è in me?
“Soltanto la conformazione fisica. Sono un mix tra Pirlo e Gattuso: sono due miei idoli, per questo vedevo un sacco di partite del Milan”.

Rapine in Circum, arrestata la baby gang: c’è un 17enne di Santa Maria la Carità

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Rapine in Circum, arrestata la baby gang: c’è un 17enne di Santa Maria la Carità

Presi dai Carabinieri 3 ragazzini autori di rapine nelle stazioni circumvesuviana. Un 19enne di Portici, un coetaneo di Ponticelli e un 17enne di Santa Maria la Carità sono stati identificati e tratti in arresto dai carabinieri di Casalnuovo di Napoli perché sono ritenuti i responsabili di una rapina ai danni di un uomo che attendeva la circum all’interno della stazione di Casalnuovo: identificati, sono stati raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare.

David di Donatello, Napoli domina nelle candidature: tutti i dettagli

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Le candidature al premio

Si è aperta la sessantaduesima edizione dei premi David di Donatello. Nella Sala A di viale Mazzini a 14 a Roma, infatti, si è tenuta la conferenza stampa dove sono state presentate le tanto attese candidature. La cerimonia di consegna dei premi sarà il 21 marzo, in prima serata su Rai 1. Tanta Napoli in questa edizione: per il premio di miglior film, sono in lizza Ammore e Malavita dei Manetti Bros, ed il film d’animazione Gatta Cenerentola. Protagonista con diverse candidature anche Napoli Velata di Ferzan Ozpetek.

Lipsia, Hasenhüttl: “Napoli è una squadra da Champions. Sono i favoriti”

“Hanno giocatori fortissimi, ma noi non vediamo l’ora”

Ralph Hasenhüttl, allenatore del Lipsia, prossimo avversario del Napoli in Europa League, ha parlato nella classica conferenza stampa che precede il match. Nell’intervista ha parlato della qualità dell’avversario e delle possibilità di passaggio del turno.

Ecco le sue dichiarazioni:

Chi è il vero favorito tra Napoli e Lipsia per accedere agli ottavi di Europa League?
“Esclusivamente il Napoli (ride, ndr). Siamo una squadra giovane che ha fame di successo. Siamo molto ambiziosi e vogliamo provare ancora una volta a conquistare il posto in Champions League. Ci sarebbe piaciuto rimanere più a lungo in Champions, ma con questo difficile sorteggio che ci ha abbinato al Napoli avremo ancora l’impressione di giocare in questa competizione. Per noi l’Europa League è importante e vogliamo andare avanti”.

Il tecnico fa il punto sulla situazione infortuni:
“Abbiamo recentemente superato il colpo della grave perdita di Halstenberg. Forsberg è tornato ad allenarsi con la squadra, ma non sappiamo se sarà disponibile contro il Napoli”.

 Poi Hasenhüttl parla del Napoli:
“Vedo solo calciatori forti nel Napoli, tutti di alto livello e con un grande spirito di squadra. Inoltre, è facile comprendere che stanno giocando insieme da tempo, visto che gli automatismi sono perfetti. Non è un caso che il Napoli sia primo nel campionato italiano. Sarri è come me, ha iniziato la carriera dai campionati minori e ha fatto tanta gavetta. Al Napoli sta portando avanti un ottimo lavoro e prepara la squadra sempre al meglio per i suoi impegni
“.

Infine torna a parlare della sua squadra:
“Arriviamo al San Paolo con grande fiducia in noi stessi e con due vittorie consecutive ottenute in Bundesliga. Sappiamo che ci attende un compito molto difficile, ma non vediamo l’ora di giocare. E vogliamo presentarci al meglio”.

VIDEO – Vesuvio, persone bloccate per la neve: “Aiutateci!”

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Il maltempo e la neve blocca alcuni turisti sul Vesuvio

E’ vera e propria emergenza neve sul Vesuvio. Come vi abbiamo anticipato ieri, in Campania è scattata l’allerta meteo dalle 6:00 di questo mercoledì fino alla mezzanotte di domani. Per questa giornata sono previsti fenomeni metereologici avversi, locali precipitazioni, prevalentemente nevose oltre i 400-600 mt. La neve non si è fatta attendere sul Vesuvio, che appare completamente innevato portando problemi ai presenti. Infatti, come riporta un utente con un video su Facebook ci sono una ventina di turisti bloccati in un rifugio in attesa dell’intervento dei soccorsi.

CLICCA QUI per vedere il video

Conferenza Napoli-Lipsia, Maggio: “Questo può essere l’anno buono per lo scudetto”

“Lipsia è squadra rivelazione. Noi vogliamo l’EL”

Nella consueta conferenza stampa che precede il match di Europa League, in questo caso contro il Lipsia, a rappresentare il Napoli sono Maurizio Sarrie Christian Maggio.

Ecco le parole del terzino azzurro:

Vincere aiuta a vincere, quanto è importante questo match?
“Per noi l’Europa League è importante, vogliamo continuare a far bene come in campionato e bisogna passare da domani. Affrontiamo una squadra rivelazione, sta facendo bene in Germania, ha giocatori giovani che vogliono dimostrare il loro valore. Ma anche noi abbiamo grande voglia con giocatori che hanno avuto meno spazio e che vogliono dimostrare che ci stanno nel Napoli”.

Vincere aiuta a vincere, quanto è importante questo match?
“Per noi l’Europa League è importante, vogliamo continuare a far bene come in campionato e bisogna passare da domani. Affrontiamo una squadra rivelazione, sta facendo bene in Germania, ha giocatori giovani che vogliono dimostrare il loro valore. Ma anche noi abbiamo grande voglia con giocatori che hanno avuto meno spazio e che vogliono dimostrare che ci stanno nel Napoli”.

Hai sempre risposto bene quando chiamato in causa, sarai l’esempio domani in campo?
Lo spero, per me è una competizione importante. Al di là dell’età voglio dimostrare il mio valore e spero di essere da stimolo per chi gioca meno e vuole una mano. In questi anni abbiamo compagni con esperienza, giocano con le nazionali, non è che posso dire più di tanto ma quando serve aiuto sanno dove trovarmi”.

E’ la squadra più bella in cui sei stato?
E’ difficile da dire, negli ultimi 3-4 anni sono arrivati giocatori importanti, un tecnico che li ha amalgamati e fatti rendere al massimo. Andando più indietro c’erano i giocatori forti, ma non la squadra ed i risultati erano considerati incredibili. Negli anni siamo cresciuti, la crescita c’è sempre stata”.

Collettivo con Sarri vale più delle individualità.
Seguiamo un percorso col mister, anche chi gioca meno con questo modulo sembra che giochi comunque da tanto tempo. Tutti hanno imparato e questo è positivo, deve essere il giocatore a capire gli automatismi, Sarri gioca diversamente dagli altri, ma sono contento anche di Tonelli che ha fatto una grande partita. Chiunque giochi fa bene”.

Dieci anni a Napoli, cosa ti ha detto Napoli ed il Napoli?
“In un minuto è difficile, sono successe tante cose, crescendo sempre, la città mi dà tanto, la mia famiglia sta bene e questo è tutto. Ho sempre creduto in questo progetto, speriamo che non si fermi ma che abbia possibilità di crescere. I tifosi sono unici, c’è il mix giusto per star bene”.

Milano, bimbo di 2 anni cade sui binari della metro: a salvarlo l’atto eroico di un 18enne (VIDEO)

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Milano, bimbo di 2 anni cade sui binari della metro: a salvarlo l’atto eroico di un 18enne

Milano – Un bambino di due anni cade sui binari della metropolitana. La madre non sa cosa fare, i presenti non sanno cosa fare, attimi di panico. Poi un 18enne con estrema prontezza, si toglie lo zaino dalle spalle e si precipita sulle rotaie per afferrare il piccolo e riaffidarlo alla madre.

Un gesto eroico quello di Lorenzo Pianazza, il giovane che ha evitato una tragedia. E’ successo ieri alla fermata Repubblica e oggi non si può che parlare di lui e del suo coraggio.

“Mi dicono che sono stato coraggioso – riferisce il 18enne – Io penso di avere avuto prontezza: ho visto che all’arrivo del treno mancava un minuto e mezzo, sapevo di potercela fare. Eppoi nessuno si muoveva, erano come bloccati, fermi a guardare. Sono felice di aver fatto quello che pensavo fosse giusto fare, di non essermi fatto problemi a scendere sui binari”.

Lorenzo abita a Milano e frequenta l’Istituto economico professionale Magenta a Varese. Dopo il salvataggio si è assicurato che il bambino non si fosse fatto nulla di grave e poi è tornato a casa: “Me ne sono andato perché ho visto che il bambino stava bene, che la circolazione dei treni era ripresa. Non volevo disturbare quella donna che stava calmando suo figlio che piangeva”.

Non poteva mai immaginare che il suo comportamento diventasse notizia nazionale: “Ho fatto semplicemente quello che ho ritenuto giusto fare”, ha concluso Lorenzo.

https://www.youtube.com/watch?v=1byXBjM370M

Juve Stabia, ecco chi sarà alla guida del Bisceglie: le ultime sulla decisione

Gli ultimi dettagli sulla panchina del Bisceglie che affronterà la Juve Stabia al Menti

Il Bisceglie renderà visita alla Juve Stabia con Pino Alberga in panchina. Il preparatore dei portieri, promosso a tecnico in seguito all’esonero di Nunzio Zavettieri e alle dimissioni dei suoi principali collaboratori Nicola Losacco e Carlo Sassarini, continuerà a lavorare col preparatore fisico Renzo Ricci e i due tecnici della compagine Berretti Gianfranco Mancini e Vincenzo Moncelli in attesa di eventuali novità.

L’ottima prestazione fornita dalla squadra nel derby casalingo col Lecce di venerdì 9 febbraio ha indotto il presidente Nicola Canonico a prendere tempo, evitando decisioni affrettate in merito all’ingaggio di un altro trainer: il rendimento della formazione nerazzurra e soprattutto l’esito del confronto sul rettangolo del “Romeo Menti” di Castellammare potrebbero convincere il massimo dirigente stellato a proseguire con la soluzione interna. Il patron ha rivelato, al termine del match perso di misura al “Gustavo Ventura” con la capolista, di essere stato contattato da un gran numero di allenatori (e dai relativi agenti) interessati a subentrare sulla panchina del Bisceglie. Lo riporta bisceglieviva.it.

Dopo Castellammare tocca ad Ariano Irpino: super vincita al Superenalotto

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L’accaduto e i dati sulla vincita

La fortuna bacia Ariano Irpino dove sono stati realizzati due 5 da 47mila euro, ancora un colpo vincente in Campania anche se la sestina non è stata ancora realizzata. La schedina vincente è stata convalidata, come riporta Agipronews, presso la Tabaccheria Cocca in via Martiri 76. Il premio totale ha raggiunto una cifra incredibile, si parla di 98.5 milioni di euro, tra i premi più alti nella storia del gioco. In Campania un sei non viene realizzato dal 30 dicembre del 2014 quando un fortunato vincitore di Castellammare di Stabia si aggiudicò un montepremi di 18 milioni di euro.