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Zielinski a SKY: “Chi non gioca ha difficoltà, ma niente scuse. Ora la Spal…”

“Il terzo gol complica tutto”

Piotr Zielinski nel post partita di Napoli-Lipsia, gara persa per 3-1 dagli azzurri, si è concesso ai microfoni di Sky Sport per rilasciare alcune dichiarazione sulla prestazione di questa sera, sulle possibilità di qualificazione e sul campionato.

Ecco le sue dichiarazioni:

“Il terzo gol complica tutto ma niente è ancora tutto perso e al ritorno possiamo ancora passare il turno. Dobbiamo ripartire subito da domenica con la Spal. Chi non gioca spesso è normale che trovi difficoltà, ma niente scuse. Il Lipsia è un’ottima squadra con dei singoli che fanno la differenza e credo che in Italia avrebbe lottato per lo scudetto”.

Hamsik a SKY: “In Europa dobbiamo riuscire a giocare come in campionato”

“Ribaltare il risultato non sarà facile”

Marek Hamsik, capitano del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport in merito alla partita persa dagli azzurri contro il Lipsia per 3-1 allo stadio San Paolo.

Ecco le sue dichiarazioni:

Vedere un Napoli così brutto può essere giustificabile dall’obiettivo scudetto?
“No, non possiamo permetterci di fare brutte figure in Europa. Sicuramente il Lipsia ha messo in campo qualcosa in più ed è venuta a vincere qui. Peccato anche per il terzo gol perchè si poteva anche ribaltare ma vincere 3-0 fuori casa non sarà facile”.

E’ stata preparata male mentalmente questa partita? E può avere ripercussioni negative in campionato?
“Sapevamo che non sarebbe stata facile, siamo andati anche in vantaggio e dovevamo gestire meglio. In Europa prendere tutti questi gol in 180 minuti non va bene e, sicuramente, non è stato il Napoli di sempre”.

Forse ci si aspetta troppo dal Napoli o siete voi a dover fare di più?
“Noi abbiamo le potenzialità per arrivare fino in fondo anche in questa competizione. Sicuramente dobbiamo crescere dal punto di vista caratteriale ed affrontare tutta la partita allo stesso modo perchè in Italia siamo competitivi e stiamo costruendo qualcosa di veramente bello e dobbiamo farlo anche in Europa”.

Il poco pubblico ha influito sulla vostra prestazione?
“Questa cosa non ci deve condizionare perchè sappiamo che la partita è importante in ambito europeo e dare il massimo. A noi dispiace sempre vedere pochi tifosi ma al di là di questo siamo noi a dover fare molto meglio”.

Sarri a Sky: “Partita deludente. La maglia del Napoli va onorata di più”

Ecco le parole di Sarri

Al termine della partita tra Napoli e Lipsia, persa dagli azzurri per 3-1 ha parlato il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, ai microfoni di Sky Sport. Ecco le sue parole: ” Non si può prendere un gol al 93esimo, abbiamo sbagliato tutto. Partita deludente, c’è mancato l’ entusiasmo di chi ha giocato poco e le certezze di chi gioca di più. La mentalità deve essere sempre quella giusta, ma stasera abbiamo giocato senza fame e determinazione, questo è un brutto segnale. Da domani pensiamo al campionato, ma la maglia del Napoli va onorata di più. Il Lipsia è un’ ottima squadra, abbiamo fatto tutto quello che non dovevamo fare. Quando non ci siamo con la testa diventiamo una squadra normale, spero che da questa partita cambi qualcosa. Non si può pensare di sottovalutare una squadra che è seconda in Bundesliga. Il nostro obiettivo primario è il campionato, però poi bisogna capire che quando si va in Europa bisogna fare prestazioni di livello”

Ounas a SKY: “Abbiamo sbagliato approccio, ora pensiamo al campionato”

“Felice per il gol, ma purtroppo non è servito”

Nell’immediato post-partita di Europa League in cui il Napoli esce sconfitto contro il Lipsia al San Paolo, Adam Ounas ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport.

Ecco le sue dichiarazioni:

Cosa non è andato questa sera?
“Siamo mancati nella finalizzazione ed anche in difesa siamo stati troppo lontani dai loro attaccanti e quindi siamo andati in difficolta. Poi è diventata dura anche fisicamente”.

Si dirà “Pensavano di più al campionato” e, in effetti, l’approccio è stato sbagliato.
“Si, l’approccio è stato sbagliato, ma ora dobbiamo guardare avanti e pensare al campionato. Domenica dobbiamo vincere per forza”.

Oggi ha giocato chi ha avuto meno spazio. E’ stato più difficile?
“Fisicamente si, ma tecnicamente siamo noi che dobbiamo far vedere al mister che possiamo giocare di più. Poi sarà lui a decidere”.

Per il Napoli è una brutta serata, ma per te si: ha trovato il primo gol con gli azzurri.
“Si, è vero. Ho trovato il primo gol, sono felice ma non è stato importante”.

Vincere sarà il modo migliore per ripartire?
“Si, spero di vincere. Forza Napoli sempre!”

L’ Europa League non sorride alle italiane: cade anche la Lazio. Ecco i risultati

Ecco i risultati

Oltre il Napoli che perde per 3-1 in casa con il Lipsia si complica anche l’ avventura della Lazio in Europa League. Per la squadra di Simone Inzaghi la sconfitta sul campo della Steaua Bucarest si tratta della quarta sconfitta consecutiva. Vince in casa il Lione contro il Villareal per 3-1, mentre pareggi tra Celtic e Zenit ( 0-0) e Aek Atene e Dinamo Kiev (1-1). Vince in rimonta l’ Atletico Madrid in Danimarca contro il Copenaghen per 4-1. Ecco i risultati delle 21:05:

Napoli-Lipsia 1-3
Lione-Villarreal 3-1
AEK – Dinamo Kiev 1-1
Celtic-Zenit 0-0
Copenaghen – Atletico Madrid 1-4
Steaua Bucarest-Lazio 1-0

Il Napoli subisce il Lipsia: i tedeschi calciano 21 volte, ecco le statistiche del match

Ecco le statistiche del match

Il Napoli perde 3-1 in casa contro il Lipsia e in questo momento si complica la qualificazione agli ottavi di finale di Europa League. Non basta il possesso superiore degli azzurri, 52% contro il 48% del Lipsia, ma gli azzurri hanno subito molto in campo e la statistica dei tiri ne è la prova, il Napoli calcia solo 7 volte mentre i tedeschi ben 21, di cui 8 volte verso la porta difesa da Pepe Reina, mentre gli uomini di Sarri soltanto 3 volte. Gli azzurri sono in vantaggio sui dati dei calci d’angolo 6 volte contro le 4 dei biancorossi.

Europa League, Napoli-Lipsia 1-3, i voti di ViViCentro: a rischio gli ottavi

Questi i voti di ViViCentro

Il Napoli perde l’andata dei sedicesimi di finale di Europa League con il Lipsia allo stadio San Paolo con il punteggio di 2-1. Questi i voti di ViViCentro.it:

Reina 6.5; Maggio 6.5, Tonelli 5.5, Koulibaly 6, Hysaj 6; Rog 5, Diawara 5, Hamsik 6; Ounas 6.5, Callejon 6, Zielinski 6. A disp. Rafael, Sepe, Allan 6, Mario Rui 5, Jorginho, Insigne 6, Albiol. All. Sarri 6.

dal nostro inviato al San Paolo, Ciro Novellino

Juve Stabia, oggi amichevole con l’Ercolanese. Ecco come è andata

Test amichevole questo pomeriggio al “Solaro” di Ercolano contro l’A.V. Ercolanese 1924.
I tecnici mister Ferrara e mister Caserta hanno fatto ruotare tutti gli effettivi a disposizione, tenendo a riposo Branduani, Crialese, Mastalli, Viola e Paponi:

Juve Stabia (1° tempo): Bacci; Nava, Marzorati, Allievi, Dentice; Matute, Vicente; Melara, Strefezza, Canotto; Simeri.

Juve Stabia (2° tempo): Zanotti; Dentice, Redolfi, Bachini, Gaye; Franchini, Calò, Severini; Berardi, Sorrentino, D’Auria.

Il test si è concluso con la vittoria dell’A.V. Ercolanese 1924 per 2 a 1, con le reti di Conte e Tedesco per i locali e di Strefezza per le Vespe.

S.S. Juve Stabia

Sanità: “Con l’HIV non si scherza, proteggi te stesso e gli altri” (VIDEO)

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Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) nonostante i progressi fatti in questi anni a livello globale, l’ HIV continua a rappresentare un serio problema di sanità pubblica: un problema attuale e sottovalutato. In Italia, secondo gli ultimi dati dell’Istituto superiore di sanità, Centro Operativo Aids  (COA) nel 2016 sono state riportate 3.451 nuove diagnosi di infezione da HIV pari a 5,7 nuovi casi per 100.000 residenti.

Per non abbassare l’attenzione sulla diffusione del virus HIV, il Ministero della salute – in linea con le indicazioni contenute nel recente “Piano nazionale di interventi contro HIV e AIDS” (sancito a novembre dalla Conferenza Stato-Regioni)- rilancia l’attività di comunicazione istituzionale e avvia una campagna, condivisa con l’Istituto superiore di sanità e con tutte le componenti del Tavolo tecnico sanitario.

Obiettivo di comunicazione

La campagna di comunicazione ha l’obiettivo di ricordare a tutti che l’HIV e le altre infezioni sessualmente trasmesse sono più diffusi di quanto si pensi e che è necessario adottare un atteggiamento responsabile nei confronti della propria ed altrui salute proteggendo se stessi e gli altri dalle possibilità di contagio.

Iniziative

La campagna si avvale di strumenti e mezzi specificamente ideati per vari target di popolazione, in particolare per i giovanissimi e la popolazione adulta. Nonostante siano state ideate fin dall’inizio secondo logiche comunicative diverse le iniziative hanno in comune l’idea che un approccio non drammatizzante al tema possa risultare più efficace a stimolare l’attenzione del pubblico e proporre un invito a modificare in senso responsabile un comportamento sbagliato.

Gli spot televisivi

Per la popolazione generale e adulta è stato privilegiato il ricorso al mezzo idoneo a raggiungere nel modo più efficace il maggior numero di cittadini primi tra tutti la televisione che secondo l’ultimo rapporto Censis2017, infatti, è ancora di gran lunga il media con più utenti abituali (>97%).
Con l’HIV non si scherza, proteggi te stesso e gli altri!” è il claim degli spot televisivi che contestualizzano il messaggio di prevenzione in una situazione di vita comune nella quale il destinatario può facilmente riconoscersi ed identificarsi.
La scena dello spot si svolge in bagno, davanti allo specchio, dove un uomo ed una donna – ciascuno in una differente versione – si preparano per andare evidentemente ad un incontro galante serale.
Al termine di un ironico confronto con un coro di spettatori immaginario, il protagonista decide di ridimensionare le sue aspettative amorose ed esce portando con sé un preservativo. Una voce fuori campo, infine, contestualizza la scena e aiuta lo spettatore a decifrare il significato di ciò che ha visto “Le infezioni sessualmente trasmesse sono più diffuse di quanto pensi. Usa il preservativo. Proteggi te stesso e gli altri. Con l’HIV non si scherza”.
Ideatore e protagonista dello spot nella versione maschile è Dario Vergassola, attore televisivo e teatrale, nella versione femminile l’interpretazione è affidata alla nota attrice Giulia Michelini.
L’approccio comunicativo della campagna è leggero, ma non superficiale, ironico e complice con lo spettatore.
Gli spot saranno trasmessi a partire dal 1° dicembre sulle emittenti televisive della RAI attraverso la collaborazione con il Dipartimento dell’Informazione dell’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri e sulle principali emittenti commerciali nazionali e locali. Saranno inoltre veicolati anche sul web.

La campagna social  

Per il target giovanissimi si è deciso di ideare una campagna di comunicazione decisamente innovativa per una pubblica amministrazione.

Per tale target, il Ministero, in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità e il Comitato Tecnico sanitario (Sezioni per la lotta all’AIDS e del volontariato per la lotta all’AIDS) ha deciso di avviare, a titolo sperimentale una campagna su Youtube.
La motivazione è data dai numeri, dalla forza ed il ruolo di YouTube nella vita quotidiana dei giovani. Secondo il 14° Rapporto Censis sulla comunicazione del 2017, i social network sono infatti la prepotente novità degli ultimi anni: nel 2017 si registra il 75,9% di utilizzatori di Youtubetra i giovani under 30.
Gli Youtubers, ragazzi che si riprendono con una videocamera, producono contenuti creativi originali e utilizzano nuovi codici di intrattenimento con caratteristiche ben precise: stile, talento, realtà, comicità e fantasia. Il fenomeno degli youtuber è una tendenza sociale che riguarda il target 12-25 anni. Rappresentano una generazione ed hanno conquistato milioni di ragazzini che diventano followersfidelizzatie propensi a seguire i messaggi e consigli che esprimono gli Youtubers.
Per la campagna di comunicazione il Ministero ha arruolato alcuni tra i maggiori Youtubers italiani: Willwosh – Daniele Doesn’t Matter e i The Show. Tutti ragazzi che hanno in media più di un milione di iscritti sui rispettivi canali.
Usando il loro personale stile comunicativo e narrativo, gli Youtubers lanceranno sui loro social dei video-messaggi in cui parleranno di HIV sottolineando l’importanza che riveste la corretta informazione scientifica e l’importanza di adottare valide misure di prevenzione. In tutti i video è presente l’invito ad approfondire le informazioni sul sito del Ministero e il numero del telefono verde HIV.

Avellino, un malore improvviso colpisce una 42 enne in strada: morta sul colpo

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Il fatto è avvenuto ad Avellino

Ad Avellino, una donna di 42 anni è stata strocata da un malore improvviso mentre era in strada, ed è deceduta pochi istanti dopo. Il fatto è avvenuto verso le 13:15 ad Avellino in via Morelli e Silvati. La donna di 42 anni, era di origine rumena e residente nel comune di Mercogliano a pochi chilometri dal capoluogo irpino e si stava recando presso il polo ospedaliero della città per problemi di salute quando è stata colta dal malore. Sono stati subito allertati i soccorsi, ma i Carabinieri e il 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della donna. La salma è stata trasferita presso l’obitorio dell’ Ospedale Moscati.

Napoli-Lipsia, le formazioni ufficiali: Hamsik recupera, euroesordio per Tonelli

Lipsia in campo col 4-4-2

Sono state diramate le formazioni ufficiali di NapoliLipsia che tra poco meno di mezz’ora scenderanno in campo al San Paolo nella gara d’andata dei sedicesimi di finale di Europa League.

Ecco le formazioni:

NAPOLI (4-3-3)
Reina; Maggio, Tonelli, Koulibaly, Hysaj; Rog, Diawara, Hamsik; Ounas, Callejon, Zielinski.
Panchina: Rafael, Sepe, Albiol, Allan, Mario Rui, Jorginho, Insigne. All: Sarri.

LIPSIA (4-4-2)
Gulacsi; Laimer, Orban, Upamecano, Klostermann; Sabitzer, Kampl, Keita, Bruma; Poulsen, Werner.
Panchina: Mvogo, Bernardo, Konatè, Forsber, Kaiser, Augustin, Demme. All: Hasenhuttl.

Napoli, voto di scambio e traffico di rifiuti: indagato il consigliere regionale Passariello

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Indagato Luciano Passariello

Il consigliere regionale della Campania, Luciano Passariello è indagato per voto di scambio e traffico di rifiuti. Il consigliere appartenente al partito di Fratelli d’Italia, è candidato alla Camera dei Deputati nel collegio di Napoli ed è stato coinvolto nelle indagini della Procura del capoluogo partenopeo che hanno portato ad alcune perquisizioni nella sede della società a partecipazione statale Sma dove il consigliere ha il suo ufficio. Ecco le parole di Passariello in una nota stampa: “Questa mattina gli agenti dello Sco hanno effettuato una perquisizione nel mio ufficio in consiglio regionale, prelevando documentazioni relative ad un’inchiesta in atto della Procura di Napoli per fatti che sarebbero risalenti al mese di febbraio 2018 tutt’ora in corso”. E’ quanto si legge in una nota del consigliere regionale e candidato di Fratelli d’Italia Luciano Passariello. “Non mi è stata contestata nessuna condotta diretta che si ipotizzi antigiuridica – aggiunge Passariello – . Risulto coinvolto perché altre persone avrebbero fatto il mio nome. Tutto questo accade a soli 15 giorni dalle elezioni politiche che mi vedono impegnato in prima persona come candidato. Qualcuno può millantare credito ma essere nominato da altre persone in terze conversazioni è cosa ben differente dal commettere reati. Non ho mai incontrato nessuno degli imprenditori di cui fa riferimento la Procura. Sono tranquillo, anzi ho ribadito alle forze dell’ordine la totale disponibilità a collaborare ed a fornire loro tutto il materiale e le informazioni utili a fare piena luce su questa vicenda. L’auspicio è di essere ascoltato quanto prima dagli inquirenti. Invito gli organi di informazione a riportare i fatti così come sono evitando strumentalizzazioni politiche utili solo a gettare fango a pochi giorni dal voto”, conclude Passariello.

RILEGGI LIVE – Europa League, Napoli-Lipsia 1-3 (52′ Ounas; 61′, 93′ Werner; 74′ Bruma)

LIVE – Europa League, Napoli-Lipsia 1-3

93′ Fine partita

93′ Contropiede del Lipsia e Wernwer non sbaglia: 1-3

90′ Vengono concessi 3 minuti di recupero

88′ Giallo per Mario Rui per un fallo su Kampl

86′ Entra Demme ed esce Keita per il Lipsia

82′ Entra Augustin ed esce Poulsen per il Lipsia

79′ Giallo per Koulibaly dopo un fallo su Poulsen

78′ Entra Forsberg per il Lipsia ed esce Bruma

74′ Contropiede del Lipsia con Poulsen che serve Bruma a porta vuota: 1-2

70′ Vicinissimo al gol il Napoli con Callejon che serve al centro Insigne ma l’attaccante colpisce Gulacsi e la sfera finisce in calcio d’angolo

61′ Pareggio del Lipsia con Werner che batte Reina su assist di Kampl: 1-1

60′ Dentro Allan e fuori Ounas per il Napoli

58′ Ci prova Keita da lontanissimo: tiro deviato che finisce in corner

57′ Super parata di Reina che salva i suoi su Poulsen

53′ GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL del Napoli. Ounas aggancia al limite dell’area e scarica col destro sul secondo palo: 1-0! Doppio cambio azzurro: dentro Insigne e Mario Rui e fuori Hamsik e Hysaj

51′ Occasione per il Lipsia con Werner che aggancia di destro e calcia a volo di sinistro: palla alta

49′ Rog scambia con Ounas e si butta dentro l’area, ma il passaggio di ritorno è facile preda del portiere

45′ Partiti, palla al Lipsia!

SECONDO TEMPO

 

45′ Fine primo tempo

41′ A provarci è Bruma dal limite, para Reina senza problemi

31′ Ci prova Rog con il mancino, palla deviata in corner

24′ Corner dalla destra per il Lipsia, Keita dal limite calcia alto sopra la traversa

20′ Rog serve Callejon al limite dell’area: lo spagnolo calcia di destro ma Gulacsi mette in corner

18′ Poulsen entra in area di rigore e con il sinistro, da posizione defilata, calcia a lato

13′ Errore difensivo del Lipsia, Callejon per Zielinski, palla ad Hamsik che calcia ma la difesa libera. Riparte la formazione ospite ma Bruma si fa parare la conclusione da Reina

3′ Ci prova ancora il Lipsia con Sabitzer, para Reina

2′ Lipsia subito pericoloso con Werner che calcia di prima a lato su assist di Klostermann

1′ Partiti, palla al Napoli!

PRIMO TEMPO

 

20:53 – Il Lipsia rientra negli spogliatoi

20:50 – Il Napoli rientra negli spogliatoi

20:27 – Napoli in campo per il riscaldamento

20:24 – Lipsia in campo per il riscaldamento

Le formazioni ufficiali:

NAPOLI (4-3-3): Reina; Maggio, Tonelli, Koulibaly, Hysaj; Rog, Diawara, Hamsik; Ounas, Callejon, Zielinski. A disp. Rafael, Sepe, Allan, Mario Rui, Jorginho, Insigne, Albiol. All. Sarri.

LIPSIA (4-4-2): Gulacsi; Laimer, Orban, Upamecano, Klostermann; Sabitzer, Kampl, Keita, Bruma; Werner, Poulsen. A disp. Mvogo, Bernardo, Konatè, Forsberg, Kaiser, Augustin, Demme. All. Hasenhüttl.

Buonasera e bevenuti alla diretta testuale della gara valida per i sedicesimi di finale di andata dell’Europa League tra Napoli e Lipsia. ViViCentro.it vi aggiornerà in tempo reale.

dal nostro inviato al San Paolo, Ciro Novellino

 

Napoli, Mandorlini elogia Jorginho: “Ha grandi qualità, ma può migliorare ancora”

“Il Napoli gli facilita il compito”

Andrea Mandorlini, ex allenatore del Verona ed anche di Jorginho, si è concesso ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli per parlare proprio del centrocampista italo-brasiliano.

Ecco le sue parole:

“Può ancora crescere, ha ancora margini di crescita importanti. Giocare con giocatori bravi, poi Sarri ha anche aumentato le sue qualità. In un centrocampo a due, dove giocava nel primo anno, è chiaro che potesse incontrare delle difficoltà. È un giocatore che ha fatto una crescita incredibile. Come ha fatto anche il difensore centrale, durante le amichevoli o gli allenamenti, anche per capire la fase difensiva. È facilitato dal fatto che il Napoli è una squadra che gioca molto corta”.

Napoli, blitz della Polizia contro il clan Mazzarella: scattano nove arresti

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La Polizia arresta nove persone del clan Mazzarella

Un blitz della Polizia ha permesso l’ arresto di nove persone del clan Mazzarella, che opera nella zona di San Giovanni a Teduccio. Ecco il comunicato della Questura di Napoli: La Polizia di Stato della squadra mobile di Napoli ha dato esecuzione al decreto di fermo del P.M. emesso dalla D.D.A. della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli nei confronti di nove soggetti, tutti napoletani, ritenuti responsabili a diverso titolo di avere promosso, organizzato e partecipato all’associazione di tipo mafioso denominata clan Mazzarella, operante prevalentemente nell’area orientale della città di Napoli, nel quartiere San Giovanni a Teduccio. Trattasi di M. F., cl. ’71, B. F., cl. ’84, B. L., cl. ’93, D. R., cl. ’96, L. G., cl. ’85, R. G., c. ’76, R. C., cl. ’61, S. R., cl. ’92, T. P., cl. ’82. In data odierna il G.I.P. del Tribunale di Napoli ha emesso ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dei medesimi indagati, accogliendo la richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia. L’attività investigativa realizzata dalla squadra mobile partenopea, coordinata dai magistrati della D.D.A. napoletana, ha permesso di acquisire precisi indizi per i quali la suindicata organizzazione si avvaleva della forza di intimidazione derivante dal vincolo associativo e della condizione di assoggettamento e di omertà che ne deriva, al fine di affermare il controllo egemonico sul territorio, realizzato anche attraverso la contrapposizione armata con organizzazioni criminose rivali e la repressione violenta dei contrasti interni, nonché al fine di sopprimere o intimidire i soggetti che a quel controllo si contrappongono, assicurare impunità agli affiliati attraverso una capillare rete di appoggi e connivenze, finalizzati a prevenire interventi delle forze di Polizia e a garantire la latitanza degli esponenti colpiti da ordini giudiziari di cattura, al conseguimento di profitti e vantaggi attraverso la commissione di una serie di attività illecite. Le indagini scaturite dall’omicidio, avvenuto il 26 agosto del 2012, di Di Pede Vincenzo, affiliato al clan Formicola, hanno consentito non solo di individuare gli autori dell’omicidio in R. R. e G. R., affiliati al clan Mazzarella, già condannati in primo grado, ma anche di dimostrare l’attuale operatività del clan Mazzarella al cui vertice spicca la figura di Francesco Mazzarella, soprannominato ‘o parente che, anche non si è mai esposto in prima persona nelle azioni violente, ha assunto il ruolo di capo indiscusso, in virtù anche dell’investitura che gli deriva dall’appartenenza alla famiglia Mazzarella. Le investigazioni hanno, inoltre, accertato che l’omicidio Di Pede ha determinato una spaccatura tra il clan Mazzarella e il clan Formicola, un tempo alleati e la nascita di una nuova alleanza tra il clan Formicola e il clan Rinaldi. Dal mutamento degli assetti criminali sono scaturiti alcuni episodi di violenza avvenuti negli anni 2014 e 2015, consistiti in atti di ritorsione e in reciproci agguati, chiaramente riconducibili alla faida tra i Mazzarella e i Rinaldi/ Formicola, in considerazione delle vittime attinte, dei luoghi in cui si sono verificati e delle modalità operative. Dalle indagini svolte negli ultimi mesi è emerso, invece, che l’annoso scontro tra i Rinaldi/Formicola e i Mazzarella si è acuito a causa degli arresti eseguiti nel novembre 2017 nei confronti di numerosi esponenti del clan De Micco, operante nel quartiere di Ponticelli, che hanno comportato un mutamento degli assetti criminali e la formazione di nuove alleanze nel tentativo di conquistare un territorio fino a quel momento appannaggio dei De Micco. In tale ottica si spiegherebbero le azioni di fuoco e gli attentati dinamitardi commessi nell’ultimo periodo, consistenti in esplosione di colpi d’arma da fuoco contro le abitazioni di affiliati alle fazioni in lotta. L’8 dicembre dello scorso anno in via Sorrento sono stati esplosi numerosi colpi d’arma da fuoco contro l’abitazione di G. S., personaggio di spicco del clan Rinaldi. La notte del 22/12/2017 in via Ferrante Imparato è deceduto Perna Antonio, ritenuto affiliato al clan Mazzarella, a seguito della deflagrazione di un ordigno che la stessa vittima stava piazzando insieme alla compagna, rimasta anch’essa ferita, nei pressi dell’abitazione di una famiglia dedita allo spaccio di sostanza stupefacente. Il 31 dicembre del 2017 da una perquisizione effettuata nell’abitazione di G. L., affiliato al clan Mazzarella sono state rinvenute 182 munizioni di vario calibro, un silenziatore ed un impianto di video sorveglianza, oltre che uno sgabello nei pressi della finestra, a dimostrazione che al momento dell’intervento della Volante l’uomo era in compagnia di altre persone poi scappate. Lo stesso giorno è stato ferito a causa dell’esplosione di colpi d’arma da fuoco un bambino di 12 anni, che si trovava in zona San Giovanni a casa di parenti per festeggiare il Capodanno. Da una prima ricostruzione risulta che ad esplodere i colpi siano stati 4 soggetti, con volto travisato, che avrebbero indirizzato gli stessi all’indirizzo dell’abitazione del citato G. S. Il 14/1/2018 l’abitazione di D. M., affiliato al clan Mazzarella, è stata oggetto dell’esplosione di colpi d’arma da fuoco. Tali episodi rappresentano la chiara dimostrazione dell’attuale operatività delle organizzazione criminali in lotta e dell’impegno profuso dagli affiliati nella guerra per il controllo della attività illecite.

Blitz dei Carabinieri, presi i ladri di Smart che operavano tra Napoli e Salerno

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Ecco il racconto del blitz dei Carabinieri

Un blitz dei Carabinieri ha permesso l’ arresto dei ladri di Smart che operavano in Campania. La loro attività illecita si svolgeva con il furto di auto e la vendità dei pezzi dopo lo smontaggio. Ecco il comunicato: I Carabinieri della stazione di Capodimonte hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Napoli a carico di un 38enne un 39enne di Pianura già noti alle forze dell’ordine. Nel corso di attività investigativa coordinata dalla Procura di Napoli i militari dell’Arma hanno accertato che nel 2017, tra giugno e ottobre avevano preso a noleggio delle auto sotto falso nome (presentando documenti falsi). poi, a bordo delle vetture prese a noleggio, giravano sul territorio della Campania alla ricerca di auto da rubare, principalmente smart: i Carabinieri li hanno identificati a partire dalle foto che i 2 avevano apposto sui documenti falsi e hanno cominciato da subito a seguire i loro movimenti accertando il coinvolgimento nella commissione di tre furti, due a Capodimonte e uno a Salerno.

Dopo il furto delle vetture le parcheggiavano nei pressi delle loro abitazioni e aspettavano qualche giorno per verificare se le vetture avessero qualche sistema di localizzazione nascosto e qualcuno fosse in grado di rintracciarle. Se nessuno andava a rinvenirle, le destinavano allo smontaggio e alla vendita dei pezzi sul mercato illegale dei ricambi o al cosiddetto “pezzotto”. Gli arrestati sono stati portati nella casa circondariale di Poggioreale.

Circumvesuviana, un ladro prova a scassinare la biglietteria: arrestato

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Il fatto è avvenuto nella stazione della Circumvesuviana di Castello di Cisterna

Nella notte un ladro ha provato ad intrufolarsi nella stazione della Circumvesuviana di Castello di Cisterna, provando a forzare la biglietteria, per rubare i soldi presenti all’ interno. E’ scattato immediatamente il nuovo sistema di allarme, il quale ha permesso un pronto intervento dei Carabinieri, i quali si sono recati immediatamente sul posto ed hanno arrestato il ladro. Ecco le parole del presidente dell’ EAV, Umberto De Gregorio: “Il nostro nuovo sistema di allarme funziona. È lo stesso che abbiamo installato anche a San Giorgio a Cremano: dobbiamo proseguire su questa strada di collaborazione con le forze dell’ordine per rendere sempre più sicure le nostre stazioni”

Juve Stabia – Vicente a “30 Minuti con le Vespe”: Felice di essere approdato qui; possiamo centrare i playoff

Protagonista della rubrica “30 Minuti con le Vespe”, in onda sulla pagina Facebook ufficiale della Juve Stabia, è stato Bruno Vicente. Il neo centrocampista gialloblù ha risposto alle domande ed alle curiosità dei tifosi stabiesi.

Queste le sue parole:

Tutte le esperienze sono state per me importanti, soprattutto all’inizio, venendo dal Brasile, non è stato facile ma ora mi sento perfettamente integrato in Italia.
Ovviamente l’esperienza più fresca è quella di Agrigento, dove sono stato benissimo e dove mia moglie vive tutt’ora, dovendo terminare il campionato di pallavolo con la squadra in cui gioca.

Alla Juve Stabia ho trovato un gruppo sano e fatto di ragazzi positivi e motivati. Penso ci siano tutte le carte in regola per centrare i playoff. La gara di Fondi è stato un ottimo slancio in questo senso; siamo stati bravi a ribaltare la gara e a non darci per vinti. Un passo alla volta potremo andare lontano.

Dobbiamo restare coi piedi per terra, senza dimenticare la vittoria di Fondi ma nemmeno la gara con la Paganese, contro cui meritavamo di vincere. Sarà importante mantenere alta la concentrazione anche contro il Bisceglie. Domenica tra l’altro sarà il mio compleanno quindi è un motivo in più per vincere.

Ho giocato anche in Slovenia e Bulgaria. In Europa c’è molto più tatticismo rispetto al Brasile, e la massima serie slovena per difficoltà è paragonabile alla Serie C italiana; alla fine però il pallone è rotondo ovunque quindi le differenze sono poche.

Conosco bene Adriano Mezavilla, è una persona meravigliosa. Ci vediamo e sentiamo spesso anche perché in Brasile viviamo molto vicini; so che Adriano qui ha fatto benissimo ma io voglio costruire alla Juve Stabia la mia storia, che spero sia bella come la sua. Qui ho trovato un altro brasiliano come Strefezza, che non conoscevo ma con cui è nato subito feeling, e che anzi mi ha aiutato ad ambientarmi in fretta.

Ho scelto la Juve Stabia perchè è una squadra ambiziosa e dove potrò senza dubbio crescere. Quando è arrivata la chiamata delle Vespe non ho esitato ad accettare, nonostante ad Agrigento abbia lasciato un pezzo di cuore. Sono a disposizione della squadra e del Mister.

Castellammare per ora l’ho vista poco, essendo qui da pochi giorni. Mi sembra una città molto bella dove si vive tranquillamente; appena avrò modo la visiterò certamente. I tifosi mi hanno dato una grande impressione: li ricordo da avversario come una tifoseria che rendeva difficile giocare al Menti; colgo anzi l’occasione per chiedere a tutti i tifosi di sostenerci al massimo perchè abbiamo bisogno di loro.

Sono un ragazzo tranquillo, che vive quasi interamente per il calcio. Ho avuto poi la fortuna di sposare una ragazza che mi assomiglia caratterialmente: non ci piace fare cose eccessive ma goderci con semplicità la vita in famiglia. Difetti? Sono un pò troppo geloso ed in alcune circostanze non riesco a mantenere la calma che mi servirebbe.

Hobby? Mi piace molto pescare; anche in Brasile vado spesso a pesca. Non sono un gran pescatore ma mi aiuta a rilassarmi. Piatto preferito? La carne, magari alla griglia e devo dire che sono molto goloso di dolci, anche se devo stare attento perchè sono portato ad ingrassare. Qui poi ho già avuto modo di scoprire la pizza napoletana, una vera prelibatezza.

Film preferito? Una notte da leoni; come musica amo quella brasiliana, il samba ma è mia moglie ad essere portata per il ballo, io non sono molto bravo. Ho vari tatuaggi che hanno tutti un significato particolare: dedicati a mia madre ed alla Fede, sono molto credente infatti. Ho una sorella più piccola che studia fisioterapia. Io e mia moglie ancora non abbiamo figli, per ora siamo fermi al cane! Anche perchè lei ora è giustamente concentrata sulla sua carriera da pallavolista.

L’idolo calcistico è Ronaldo, soprattutto per la sua caparbietà nel riprendersi dopo i tanti e gravi infortuni. Squadra preferita il Corinthians in Brasile, qui in Italia non ho squadre di riferimento. Sogno nel cassetto? Aiutare la mia famiglia a stare bene; quando c’è la serenità non c’è altro da chiedere.

Allenare in futuro? Non ci ho mai pensato..mi piacerebbe però aiutare i ragazzi in Brasile ad avere un’alternativa alla strada, magari proprio grazie al calcio. Un progetto di questo tipo sarebbe sicuramente bello.

Con Mastalli e Viola mi trovo molto bene. Viola è fortissimo; l’ho incontrato tante volte da avversario e conoscevo bene le sue qualità, come anche quelle di Mastalli. Non dimentico Matute, che è un calciatore importante con una grande esperienza alle spalle.

Speriamo di tornare alla vittoria in casa già domenica; stiamo lavorando solo per sfruttare le nostre qualità e le carenze del Bisceglie e speriamo di poter contare sul supporto del nostro pubblico.

Foto: Diretta Facebook Ss JuveStabia

Napoli, le baby gang colpiscono ancora: a fuoco la scuola Madre Claudia Russo

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L’ incendio è avvenuto in una scuola di Napoli

Un incendio ha colpito l’ istituto comprensorio Madre Claudia Russo di Napoli. Un tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco ha impedito che le fiamme si propagassero all’ interno della struttura. La denuncia è stata fatta dal consigliere dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, il quale stava passando da quelle parti ha allertato i soccorsi. Ecco le sue parole: “Da quel che ci dicono i residenti ci sono stati altri episodi simili: è probabile quindi che anche l’incendio di oggi sia opera delle baby gang che si divertono ad appiccare piccoli incendi nella zona se ora cominciano a prendere di mira anche le scuole, simbolo della legalità, c’è ancora più bisogno di un’azione forte che veda insieme forze dell’ordine e Istituzioni per evitare che il fenomeno cresca ulteriormente”.

Foto: NapoliToday

Dalla Germania, Gaudino: “Anche in Germania osservano Sarri. Occhio a Werner…”

“Il Lipsia è una squadra fortissima”

Maurizio Gaudino, ex calciatore ed esperto di calcio tedesco, si è concesso ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli per parlare di Lipsia, di Warner e del gioco di Sarri ammirato anche in Germania.

Ecco le sue dichiarazioni:

“Il Lipsia è una squadra fortissima, cresciuta rispetto all’anno scorso. Ha avuto dei problemi quest’anno con gli infortuni, ma è una squadra che gioca con alta frequenze e pressing. Il Napoli è forte con il possesso palla, loro si metteranno dietro per poi ripartire in contropiede. Werner il più pericoloso? Si, è un nazionale ed ha fatto un grande passo, veloce e di contropiede, lui non aspetta un secondo ma di sinistro e destro tira in porta. Anche in Germania seguono il calcio italiano ed il Napoli, il modo in cui fa giocare Sarri di alta qualità, come quello del Barcellona, piace tanto in Germania vederlo”.