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Juve Stabia – Bisceglie, seguila in diretta su ViViRadioWeb dalle 15:45

Segui Juve Stabia – Bisceglie su ViViRadioWeb

ViViCentro.it, come sempre, anche per la gara delle 16.30 che vedrà i padroni di casa della Juve Stabia sfidare il Bisceglie vi propone la diretta radiofonica a pillole, del match.

A partire dalle 15:45 ci sarà Mario Vollono in compagnia degli altri inviati della redazione sportiva di ViViCentro e dei membri di Juve Stabia Live che ricordiamo sono Romano Farriciello, Giovanni Donnarumma, Bruno di Martino e Peppe Amore.

La radiocronaca si comporrà di collegamenti di 3 minuti ogni 15, che saranno trasmessi in streaming da ViViRadioWEB la radio di ViViCentro Network.

Aggiornamenti flash quindi sull’andamento della gara per chi si collegherà, una possibilità in più per seguire tutto il campionato delle Vespe.

Avvisiamo i nostri affezionati radioascoltatori che dalle ore 17:45 la radiocronaca si sposterà sul Canale 2 di ViViRadioWEB per fare spazio alla diretta integrale della gara tra la Givova Scafati e la Leonis Group Roma che verrà trasmessa sul Canale 1

Per ascoltare il Canale 2 di ViViRadioWEB è possibile farlo esclusivamente collegandosi al sito della radio https://vivicentro.it/viviradioweb/ scorrendo la pagina fino a visualizzare il player del secondo canale e cliccando su play. Per chi fosse già collegato dall’inizio bisogna chiudere il browser e entrare nuovamente nel sito della radio (in questo modo si effettuerà il refresh della pagina e si ascolterà correttamente la radio).

Mentre di consuetudine per ascoltare il Canale 1 ViViRadioWEB è possibile farlo in diversi modi:

collegandosi al sito https://vivicentro.it/viviradioweb/

scaricando l’app gratuita Tune In Radio

Android (https://play.google.com/store/apps/details?id=tunein.player&hl=it)

IPhone (https://itunes.apple.com/it/app/tunein-radio/id418987775?mt=8)

cercando poi ViViRadioWEB tra le radio disponibili

Sulla nostra pagina facebook @vivicentroradio (https://www.facebook.com/ViViCentroRadio) cliccando sul tab di sinistra Ascolta ViViRadioWEB (non funziona dai dispositivi mobili)

Allora buon ascolto e forza Juve Stabia!

Queste le probabili formazioni:

Juve Stabia (4-2-3-1): Branduani, Nava, Bachini, Marzorati, Crialese, Mastalli, Viola, Simeri, Strefezza, Canotto, Paponi. (All. Caserta – Ferrara)

Bisceglie (3-5-2): Crispino, Jurkic, Markic, Petta, Giron, Toskic, Risolo, Prezioso, Delvino, Ayina, Dentello Azzi.

Monnezzopoli, l’inchiesta di Napoli e il caso dell’agente provocatore

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Corruzione, l’inchiesta di Napoli riapre il caso dell’agente provocatore: Pecunia non olet. Per tanti questo è molto più di un comandamento. E’ un modo di essere. La spazzatura olet, ma non per chi, su di essa, fa affari d’oro. Per loro la monnezza è come lo Chanel numero 5. 

Alla trentaduesima, alla fine cedette. E accettò i soldi.
Questa è la storia delle trentuno tentazioni di un amministratore pubblico americano e di uno strumento, quello dell’agente provocatore, che divide gli stessi magistrati. Ma che torna d’attualità dopo l’inchiesta Fanpage di Napoli, in cui un ex boss ed ex pentito della camorra si trasforma in esca non autorizzata per avvicinare funzionari e politici, a cominciare da Roberto De Luca secondogenito del presidente della Campania, e metterli alla prova sulla corruzione. Un lavoro, che diventa materiale per l’indagine della Procura napoletana e che riapre il dibattito intorno ad uno strumento controverso nel contrasto alle tangenti.

LEGGI ANCHE: Salerno, questione rifiuti e tangenti. Di Maio dichiara: “De Luca Jr deve dimettersi”

Nello stesso anno in cui Nunzio Perrella, già collaboratore di giustizia che ora prova ad adescare potenziali corrotti, spiegava ai pm di Napoli perché “la monnezza è oro”, negli Stati Uniti si giudicava il caso del funzionario pubblico, tentato per più di trenta volte dallo Stato per verificare la sua correttezza. Era il 1992 e un agente Fbi decise di mettere alla prova un amministratore della contea di Dekalb, Georgia. Fingendosi un immobiliarista, per due anni e mezzo provò a “convincere” il funzionario a prendere soldi in cambio della promessa di un voto favorevole alla riqualificazione di un’area urbanistica, circostanza ben nota anche alla casistica italiana della corruzione. Per persuaderlo, il finto immobiliarista- agente sotto mentite spoglie – gli offre una tangente. Una mazzetta, una bustarella, insomma soldi. Soldi che l’amministratore comunale per ben 31 volte rifiuta e tira dritto sulla sua strada. Alla trentaduesima, invece, cede. Si mette in tasca i dollari – non sollecitati – e cade in tentazione. Oltre che nell’accusa – e successiva condanna – per corruzione: il caso arrivò alla Corte Suprema (sentenza Evans versus Usa, giudice Stevens 1992). E “la Corte ha escluso che l’incriminazione richieda una condotta di induzione da parte del soggetto attivo e ha ritenuto sufficiente la mera accettazione passiva”, scrive Gian Luigi Gatta, professore di Diritto Penale all’Università Statale di Milano, sulla Rivista Italiana di diritto e procedura penale (n. 3/2016) in uno studio sulla corruzione e l’ agente provocatore, figura contemplata negli Stati Uniti, al contrario che in Italia (“La repressione della corruzione negli Stati Uniti, strategie politico-giudiziarie e crisi del principio di legalità”). “L’idea di uno Stato che tenta il cittadino per vedere fino a che punto resista, è uno Stato che forse realizza una Giustizia che non è confacente all’ideale liberale e si presta anche ad abusi”, riflette poi. Il ricorso all’agente provocatore è stato anche bocciato più volte dalla Corte europea dei diritti dell’uomo.

Nel 2008, ad esempio, la Cedu condannò la Lituania (sentenza Ramanauskas contro Lithuania, 5 febbraio 2008) a pagare 30mila euro per danni al ricorrente, spiegando che “un conto sono le operazioni sotto copertura, altro è provocare il reato da parte di chi non aveva un proposito criminoso”, per violazione dell’articolo 6 della Convenzione. Sulla stessa linea di Strasburgo è da tempo il presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone, che anche in un dibattito alla Statale di Milano, a 25 anni da Mani Pulite nel marzo 2017, concordò con Gatta sul “via libera all’agente infiltrato, no a al provocatore, perché va contro anche il diritto di difesa”. Anche nel 2014, la Corte europea di Strasburgo si pronunciò contro (Taraneks versus Lituania), riscontrando una violazione ancora dell’articolo 6 comma 1 Cedu, perché “il ricorrente era stato istigato da un agente provocatore infiltrato”.
Dell’uso di questo strumento si torna a discutere ciclicamente, in Italia – e a dividersi molto più che sull’adozione di benefici per chi collabori nelle indagini, come avviene per la mafia – ogni volta che si rianima il dibattitto sulla lotta alla corruzione. “Anche perché la corruzione è sempre più uno strumento usato dalle mafie e quindi bisognerebbe contrastarla con le stesse armi”, obietta chi tra le toghe – come l’ex procuratore nazionale antimafia, Franco Roberti – è favorevole all’introduzione di questa figura, sulla base anche di una pronuncia della Convenzione Onu di Palermo del Duemila. Come lui altre autorevoli toghe sono d’accordo, come l’ex pm di Mani Pulite Pier Camillo Davigo, ma altrettante sono contrarie. E anche per questo, è sempre rimasto fuori da ogni riforma legislativa.

Una spaccatura che si ripropone ora nelle discussioni, dopo l’inchiesta Fanpage con l’ex boss della monnezza usato come esca dal sito d’informazione, che poi ha consegnato il materiale raccolto e i tanti video registrati di nascosto all’attenzione della Procura di Napoli, che valuterà il tutto.

In realtà, se poi si analizza il massimario della Cassazione, si scopre come la corruzione non sia solo nei grandi scandali di cui si discute nel dibattito pubblico, ma anche e soprattutto nella quotidianità silenziosa. “Nei soldi dati dalla vecchietta al dipendente comunale, per avere il loculo al cimitero accanto a quello del marito o la bustarella allungata alla segretaria del medico, per saltare la lista d’attesa”, elenca Gatta. Ma anche questa è corruzione. Proprio come i grandi scandali, che toccano la politica e la pubblica amministrazione, con metodi sempre più raffinati. “In un’evoluzione darwiniana del corrotto”, per dirla con Davigo, vista l’evoluzione della specie, da Tangentopoli in poi.

vivicentro.it/CRONACASUD
ilsole24ore/Corruzione, l’inchiesta di Napoli riapre il caso dell’agente provocatore (Raffaella Calandra)

Campania, Di Domenico si dimette a causa dello scandalo rifiuti e tangenti

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Campania, Di Domenico si dimette a causa dello scandalo rifiuti e tangenti

Campania, nell’ambito dell’inchiesta sulle tangenti e i rifiuti cche vede coinvolto Roberto De Luca e altri personaggi, uno di questi, il consigliere delegato della Sma Campania Lorenzo Di Domenico, finito nella videoinchiesta di Fanpage su rifiuti, appalti e politica, ha presentato le sue dimissioni irrevocabili dall’incarico all’assemblea totalitaria della società in house della Regione Campania che le ha accettate.

In una nota si riferisce che l’assemblea  si era appositamente riunita per deliberare la revoca del consigliere delegato, in attuazione delle decisioni assunte dall’amministrazione regionale a seguito delle gravi circostanze riportate dagli organi d’informazione, del tutto incompatibili con il mantenimento del rapporto fiduciario a base dell’incarico. L’assemblea totalitaria della Sma Campania – conclude la nota – è aggiornata a lunedì 19 febbraio, per ulteriori e conseguenti determinazioni volte a garantire la piena funzionalità gestionale ed amministrativa della società.

Momenti di dimissioni questi, che vedono coinvolto lo stesso Vincenzo De Luca, per il  quale il partito M5S ha presentato una mozione di sfiducia.

VIDEO ViViCentro – Berretti, Paganese-Juve Stabia 1-0: gli highlights del match

Berretti, Paganese-Juve Stabia 1-0: gli highlights del match

Arriva una sconfitta nel derby giocato a Volla per le Vespette. La Berretti della Juve Stabia, allenata da Nunzio Di Somma, esce sconfitta dal match contro la Paganese: 1-0 il risultato finale. Il gol decisivo è stato messo a segno da Buonocore al minuto 32′ della prima frazione di gioco. Poche occasioni da gol marcate Juve Stabia, una gara da dimenticare per rilanciarsi subito settimana prossima. Diverse, invece, le occasioni dei padroni di casa, in particolare con Pelliccia che colpisce una traversa e con Bonavolontà che colpisce un palo. Verso la fine, espulso Frulio e infortunio per Matarazzo, speriamo non sia niente di grave. Questi gli highlights del match.

a cura di Ciro Novellino

 

Under 15, Arezzo-Juve Stabia: i convocati di Belmonte

Under 15, Arezzo-Juve Stabia: i convocati di Belmonte

L’Under 15 della Juve Stabia, dopo la sosta, torna in campo e affronta l’Arezzo in trasferta. I ragazzi di mister Belmonte sono pronti per scendere in campo e vogliosi di fare risultato. Questi i convocati:

Spina, Borrelli, Campagnuolo, Vinciguerra, Di Pasquale, Noviello, Abissinia, Criscio, Esposito, Gambale, Caputo, De Lucia, Fabrizio, Affinito, Lettera, Aquino,Damiano; Romilli, Iengo, Martino.

a cura di Ciro Novellino

Campania, caso tangenti e rifiuti: M5S presenta mozione di sfiducia a De Luca

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Campania, caso tangenti e rifiuti: M5S presenta mozione di sfiducia a De Luca

Campania, per il caso tangenti e rifiuti, di cui tanti si parla e tanto ancora si parlerà, questa volta ad esprimersi sono i consiglieri regionali. In una nota, il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle Gennaro Saiello e la consigliera e referente politica campana Valeria Ciarambino è stato dichiarato: «Lunedì mattina i consiglieri regionali troveranno nella loro casella di posta elettronica una mozione di sfiducia nei confronti del governatore della Campania, Vincenzo De Luca, proposta dal Movimento 5 Stelle. Un atto dal quale oggi non si può assolutamente prescindere, alla luce del gravissimo scenario che sta emergendo dall’ultima inchiesta della magistratura. Uno scenario che annovera politici, imprenditori ed esponenti di clan della camorra, pronti a fare affari ancora una volta inquinando e assassinando le nostre terre. Dopo tutti i proclami recitati a memoria dal governatore e dal segretario del suo partito sul ripulire la Campania dalle eco balle, ci tocca subire le immagini del piccolo De Luca, assessore a Salerno, che si autoproclama responsabile regionale per i rifiuti e tratta in prima persona un appalto con un finto imprenditore, mentre il consulente di fiducia definisce la percentuale dei guadagni per il suo assistito. Con quale titolo De Luca jr si permette di trattare per conto della Regione Campania? E perché chi la governa affida a uno dei suoi figli la gestione di un’operazione così importante, sulla quale Renzi ci sta facendo da anni la sua campagna elettorale? E com’è possibile che la società per le bonifiche ambientali della Regione Campania, la Sma Campania, a quanto emerge dai video di Fanpage fosse alla mercé degli uomini di Luciano Passariello, candidato di FdI ed esponente di centrodestra in Consiglio regionale, e di camorristi senza scrupoli, pronti ad avvelenare le nostre terre con fanghi e rifiuti pericolosi?».

Ci vanno giù pesante Saiello e la Carambino, che affermano che ormai, dopo questo recente avvenimento  è palese l’incapacità, da parte di chi amministra questa Regione, di arginare comportamenti che puntualmente finiscono sotto la lente della magistratura.

Berlusconi: “Salvini ministro dell’interno? SI”. Salvini: “Lega per larghe intese”

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Intervistati, rispettivamente da Telerama e Askanews, così si sono espressi Berlusconi e Salvini rispondendo alle domande poste

Silvio Berlusconi a Telerama:
Matteo Salvini può essere il ministro dell’Interno di un eventuale governo di centrodestra?
“Penso assolutamente di sì. Gli italiani, in un recente sondaggio, gli hanno attribuito una percentuale elevata di fiducia”.

Salvini ad Askanews:
Lega disponibile a larghe intese su presidenti Camere?
“assolutamente sì se sono persone valide. Servono super partes veri”

Dopo il voto del 4 marzo la Lega è disponibile a larghe intese per l’elezione dei presidenti di Camera e Senato a patto che siano “persone valide”, perché si tratta di “figure di garanzia istituzionale” che devono essere super partes. Quelle sono figure di garanzia istituzionali anche se poi, ha aggiunto, abbiamo visto che sia la Boldrini che Grasso non erano così super partes, evidentemente. Che il parlamento funzioni è fondamentale”, parimenti – ha concluso – la Lega non voterà “mai ruoli di governo con chi non fa parte del centrodestra”.

Forza Italia e Lega, promesse impossibili
ECONOMIA • POLITICA

Forza Italia e Lega, promesse impossibili fino a 310 miliardi

Promesse impossibili: pensioni a mille euro e Irap cancellata, così il centrodestra porterà la spesa minima a 171 miliardi che potrebbero quasi raddoppiare. Le entrate…

vivicentro.it/POLITICA

Under 17, Arezzo-Juve Stabia: i convocati di Macone

Under 17, Arezzo-Juve Stabia: i convocati di Macone

L’Under 17 della Juve Stabia, dopo la sosta, torna in campo e affronta l’Arezzo in trasferta. I ragazzi di mister Macone sono carichi e vogliosi di proseguire la propria corsa verso i playoff. Questi i convocati:

 

1 DOMIGNO
2 TODISCO
3 BOCCIA
4 PROVVISIERO
5 VITALE
6 SPAVONE
7 DE CICCO
8 DANIELE
9 ANNIBALE
10 SELVAGGIO
11 GRIMALDI
12 FONTANELLA
13 OLANDO
14 CIOFFI
15 MASSARO
16 CALISE
17 ELEFANTE
18 SCALERA
19 STOECKLIN
20 GAUDINO

a cura di Ciro Novellino

Juve Stabia – Bisceglie: la presentazione della gara e le probabili formazioni

Domani, con calcio di inizio fissato per le 16.30, andrà in scena al Romeo Menti la gara tra Juve Stabia e Bisceglie

Morale alto in casa stabiese, con il match, anzi la ripresa del match, di Fondi che ha regalato agli uomini di Caserta nuove certezze. La vittoria conquistata in terra laziale ha permesso alla Juve Stabia di mettere da parte il periodo non brillante caratterizzato dai pareggi con Catanzaro e Paganese e dalla sconfitta di Trapani. In grande spolvero tra le Vespe la punta Simone Simeri, tornata in versione bomber proprio nel momento più difficile della sua squadra; con lui, decisivi per il ribaltone del Purificato, i nuovi acquisti Melara e Vicente, che potrebbero essere in rampa di lancio per una maglia da titolare. In attesa di concentrarsi sulla difficile pratica Lecce, le Vespe puntano a riprendersi il Menti, orfano della vittoria da ormai troppo tempo. Da segnalare l’invito sugli spalti, secondo stagionale, della società gialloblù alle scuole calcio del circondario.

Periodo non semplice per il Bisceglie, la cui serenità è stata minata dall’esonero, un po’ a sorpresa, di Nunzio Zavettieri. L’ex tecnico stabiese ha pagato la sconfitta contro la Sicula Leonzio, venendo sollevato dall’incarico lo scorso 6 febbraio; al suo posto, momentaneamente, la guida tecnica è stata affidata al preparatore dei portieri Alberga, che ha guidato la squadra contro il Lecce e che sarà in panchina anche domani al Menti. La proprietà pugliese non vuole sbagliare la scelta del nuovo tecnico, che dovrà condurre a una salvezza, si spera senza affanni, il Bisceglie, quindi si sta prendendo il giusto tempo per riflettere. Con Alberga in panchina, contro il Lecce, si sono intravisti comunque segnali di ripresa; gli uomini di Liverani non hanno avuto infatti vita facile contro i nerazzurri, che forse avrebbero meritato di centrare il pareggio.

Nel match di andata (foto), a Bisceglie, i padroni di casa si imposero contro una spenta Juve Stabia. La gara fu decisa dalla rete Martinez, trasferitosi nell’ultima sessione di mercato alla Virtus Francavilla insieme a Partipilo.

Sul fronte tattico la Juve Stabia dovrebbe puntare sul collaudato 4-2-3-1, con Caserta che ha piacevoli problemi di abbondanza, soprattutto in zona offensiva. Alberga potrebbe invece rispondere con il 3-5-2 già visto la scorsa settimana. Occhi puntati sulla punta Ayina, in grande spolvero; mancherà invece per squalifica Russo.

Probabili formazioni:

Juve Stabia (4-2-3-1): Branduani, Nava, Marzorati, Bachini, Crialese, Viola, Mastalli, Simeri, Strefezza, Canotto, Paponi.

Bisceglie (3-5-2): Crispino, Jurkic, Markic, Petta, Giron, Toskic, Risolo, Prezioso, Delvino, Ayina, Dentello Azzi.

Barano,Di Meglio:”Oggi la cosa più importante era portare a casa i 3 punti”

Il Barano torna alla vittoria,battendo di misura all’ultimo minuto la Sessana.Mister Gianni Di Meglio:”Oggi trovare i tre punti ,era la cosa più importante. La partita di oggi era già un possibile play out anticipato. 

A cura di Simone Vicidomini

La sfida salvezza si è chiusa nel modo più rocambolesco possibile, con una rete in pieno recupero,a metà fra il baranese Dje Bidje ed il portiere ospite De Marino, che ha buttato in rete un pallone.Gli aquilotti conquistano tre punti importanti allungando sulle dirette concorrenti alla salvezza. Al termine della vittoria abbiamo intervistato ai nostri microfoni l’allenatore del Barano Gianni Di Meglio. Ecco le sue dichiarazioni. “Oggi trovare i tre punti ,era la cosa più importante. La partita di oggi era già un possibile play out anticipato. Sono contento sia per il risultato che l’impegno che ci hanno messo i ragazzi in campo. Sicuramente abbiamo avuto delle occasioni dove potevamo sbloccare la gara molto prima,siamo stati fortunati alla fine. Io l’avevo detto ai ragazzi anche al 95’ dovevamo fare gol e ci siamo riusciti. Dobbiamo fare più punti possibili per arrivare a giocarci lo spareggio play out in casa”. Un gol arrivato veramente in zona cesarini quest’oggi? “Le occasioni le avevamo avute con i ragazzi che ci hanno creduto fino alla fine. Un Barano molto determinante? Ma sono contento perché ho visto i ragazzi giocare,correre e questa è la cosa più importante se ci crediamo i risultati arrivano. L’entità dell’infortunio di Rizzo,uscito dopo appena 20’ di gioco? “ Ha preso una botta,vedremo ad inizio settimana con il fisioterapista e valuteremo l’entità del suo infortunio”.

Napoli, Casapound apre una sede al Vomero: i residenti preoccupati

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Napoli, Casapound apre una sede al Vomero: i residenti preoccupati per la possibile diffusione di messaggi razzisti

Napoli, al Vomero ha aperto una nuova sede di Casapound, e al riguardo si è espresso Gianluca Daniele, consigliere regionale del Pd. «Nei giorni scorsi, in via Pietro Castellino, è stato aperto un comitato elettorale a sostegno dei candidati di Casa Pound e, com’era facile immaginare, i residenti della zona hanno iniziato a manifestare la loro preoccupazione per un presidio che sta già diffondendo messaggi razzisti e fascisti, tanto che si teme che possano verificarsi problemi di ordine pubblico».

Questo l’allarme lanciato dal consigliere, che ha anche aggiunto: «Anche i circoli Pd del territorio hanno stigmatizzato la presenza e gli atteggiamenti, spesso provocatori, dei militanti di Casa Pound, che è un movimento, giova ricordarlo, che si richiama chiaramente all’ideologia fascista e, come tale, non dovrebbe poter concorrere alle elezioni, secondo quanto previsto dalla nostra Costituzione. I suoi militanti, inoltre, sono stati spesso protagonisti, anche di recente, di episodi di violenza o hanno sostenuto pubblicamente il pazzo di turno che si è macchiato di crimini contro gli immigrati. Proprio per questo motivo, auspico che le istituzioni e le forze dell’ordine vigilino in maniera costante la situazione, per evitare che un quartiere tranquillo possa trasformarsi in un incubatore di violenza e di ideologie contrarie ai valori costituzionali».

VIDEO ViVicentro – Ex Juve Stabia, Liguori: “Aspetto un progetto serio per tornare in panchina”

Le sue parole

Ad assistere al match del campionato Berretti tra Paganese e Juve Stabia, anche l’ex allenatore della Berretti delle Vespe di due anni fa, Nicola Liguori che ha salutato tutti e con, sempre grande disponibilità, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di ViViCentro.

dai nostri inviati a Volla, Ciro Novellino, Mario Vollono e Gennaro Novellino

 

Mondragone, sequestrato Tir con 133 Kg di sigarette di contrabbando: 3 arrestati

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Mondragone, sequestrato Tir con 133 chili di sigarette di contrabbando: 3 arrestati

Mondragone, la Guardia di Finanza della Compagnia di Mondragone ha intercettato un furgone che trasportava, nascosti in un doppio fondo costruito sul pianale di carico, 133 kg di sigarette di contrabbando (oltre 6.600 pacchetti) provenienti dall’Ucraina.

La vicenda: i militari hanno fermato per un controllo di routine il furgone, che si presentava a prima vista privo di merce a bordo. I finanzieri, tuttavia, insospettiti dalla presenza a bordo dei tre stranieri, li hanno interrogati, separatamente, per capire le ragioni del viaggio e della presenza degli stessi in zona, ricevendo però indicazioni evasive e contraddittorie tra loro. Di conseguenza il conducente è stato invitato a seguirli  presso gli Uffici della Compagnia di Mondragone, dove a seguito di un più approfondito controllo del veicolo, hanno individuato un ampio doppio fondo costruito ‘ad hoc’ sotto il pianale del furgone, e all’interno hanno trovato la merce.

I tre uomini di nazionalità romena, sono stati arrestati per contrabbando e messi a disposizione della competente Autorità Giudiziaria per essere sottoposti al rito per direttissima. Le sigarette e il furgone sono stati sequestrati.

Juve Stabia, i convocati per il Bisceglie: due indisponibili ed una new entry

Domani la Juve Stabia affronterà il Bisceglie. Questi i convocati, come annunciato dalla società gialloblù

Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questo pomeriggio presso lo Stadio “Romeo Menti”, i tecnici Ciro Ferrara e Fabio Caserta hanno reso nota la lista dei nr.25 calciatori convocati per il match Juve Stabia-Bisceglie, valevole per la 26a giornata del campionato di Serie C Girone C, in programma domani, domenica 18 febbraio 2018, con inizio alle ore 16.30 presso lo Stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia.

Portieri: Bacci, Branduani ed Esposito.

Difensori: Allievi, Bachini, Crialese, Dentice, Franchini, Marzorati, Nava e Redolfi.

Centrocampisti: Calò, Mastalli, Matute, Melara, Vicente e Viola.

Attaccanti: Berardi, Canotto, D’Auria, Paponi, Severini, Simeri, Sorrentino e Strefezza.

Indisponibili: Gaye e Zarcone.

In occasione di questa gara, è stato aggregato alla prima squadra il portiere della formazione Berretti, Matteo Esposito, classe 2002, che indosserà la maglia numero 33.

Salerno, questione rifiuti e tangenti. Di Maio dichiara: “De Luca Jr deve dimettersi”

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Salerno, questione rifiuti e tangenti. Di Maio dichiara: “De Luca Jr deve dimettersi”

Salerno, riguardo la questione tangenti e rifiuti, di cui tanto si parla in questi giorni, e che ha visto indagato il figlio del Governatore De Luca, si è espresso anche Di Maio, leader del Movimento Cinque Stelle. Ha dichiarato: «Andremo sotto al Comune di Salerno e chiederemo le dimissioni di questi rifiuti politici». Dichiarazione fatta oggi,  dal palco del Teatro Stabile di Genova, dove si trova oggi pomeriggio per un incontro nell’ambito del suo tour elettorale. Il leader ha parlato dell’inchiesta della Procura di Napoli sul presunto traffico di rifiuti che ha visto tra gli indagati anche Roberto De Luca, figlio del governatore della Campania.

Ha continuato Di Maio: «La terra dei fuochi  esiste per colpa di politici come quelli del Pd e Fi che fanno affari con la criminalità organizzata». Parole pesanti quella di Di Maio. Durante l’incontro con i sostenitori genovesi del M5S è stata proiettata la video-inchiesta di Fanpage legata al caso e Di Maio ha sottolineato la necessità di un inasprimento della legge Severino contro la corruzione.

VIDEO ViViCentro – Berretti, De Martino man of the match: “Peccato per la sconfitta. Ruolo? Sono un jolly”

Le sue parole al termine del match

Arriva una sconfitta nel derby giocato a Volla per le Vespette. La Berretti della Juve Stabia, allenata da Nunzio Di Somma, esce sconfitta dal match contro la Paganese: 1-0 il risultato finale. Il gol decisivo è stato messo a segno da Buonocore al minuto 32′ della prima frazione di gioco. Poche occasioni da gol marcate Juve Stabia, una gara da dimenticare per rilanciarsi subito settimana prossima. Diverse, invece, le occasioni dei padroni di casa, in particolare con Pelliccia che colpisce una traversa e con Bonavolontà che colpisce un palo. Verso la fine, espulso Frulio e infortunio per Matarazzo, speriamo non sia niente di grave. Al termine del match abbiamno ascoltato Armando De Martino che vince il premio FlyLine-ViViCentro di giornata, guadagnando 3 punti. Secondo posto e 2 punti per Mario Cucca, terza con 1 punto Diomaiuta.

CLASSIFICA

1 De Martino, Diomaiuta, Ceparano, Stallone, Menzione 3 punti

2 Cucca 2 punti

3 Pirone 1 punto

a cura di Ciro Novellino

VIDEO ViViCentro – Juve Stabia, Cucca: “Dovevamo fare di più, ora vogliamo rilanciarci subito”

Le sue parole al termine del match

Arriva una sconfitta nel derby giocato a Volla per le Vespette. La Berretti della Juve Stabia, allenata da Nunzio Di Somma, esce sconfitta dal match contro la Paganese: 1-0 il risultato finale. Il gol decisivo è stato messo a segno da Buonocore al minuto 32′ della prima frazione di gioco. Poche occasioni da gol marcate Juve Stabia, una gara da dimenticare per rilanciarsi subito settimana prossima. Diverse, invece, le occasioni dei padroni di casa, in particolare con Pelliccia che colpisce una traversa e con Bonavolontà che colpisce un palo. Verso la fine, espulso Frulio e infortunio per Matarazzo, speriamo non sia niente di grave. Al termine del match abbiamno ascoltato Mario Cucca.

a cura di Ciro Novellino

 

Napoli, finto avvocato si faceva consegnare soldi dalle vittime: arrestato

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Napoli, finto avvocato si faceva consegnare soldi dalle vittime: arrestato

Napoli, finto avvocato si faceva consegnare i soldi dalle sue vittime, persone che credevano di chiedere aiuto alla persona giusta. Si spacciava per avvocato incaricato della difesa del figlio delle vittime prescelte e si faceva consegnare denaro. C. Ioime, 30 anni napoletano. Già conosciuto dalle forze dell’ordine, infatti pluri-pregiudicato, è stato arrestato dalla squadra mobile di Asti in collaborazione con la mobile di Napoli. L’uomo, ritenuto responsabile di diverse truffe aggravate commesse ad Asti e Chieri è stato arrestato in flagranza durante una truffa a un anziano di Chieri al quale era riuscito a farsi consegnare 750 euro in contanti e 6.500 euro di oggetti in oro.

Il truffatore è stato portato alla casa di reclusione di Poggioreale, su disposizione del gip del tribunale di Asti. Gli agenti continueranno ad investigare sull’accaduto, cercando di trovare, qualora ci fossero, altri indizi su altre probabili truffe messe in atto dall’uomo. Sul territorio napoletano ultimamente si stanno consumando molti avvenimento di questo genere. Proprio ieri è stata sgomitata una banda di truffatori che agiva da Napoli, fino all’Emilia Romagna, e le truffe riguardavano soprattutto persone anziane.

Vietri sul Mare, “fumo”: prodotti alternativi e strategia per ridurre il danno

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A Vietri sul Mare il convegno sulle malattie respiratorie: i prodotti alternativi, la strategia per ridurre il danno del fumo

Sia i prodotti a tabacco riscaldato sia le sigarette elettroniche possono ridurre in modo significativo i danni del fumo. Lo ha detto il Dott. Adriano Berra, Responsabile U.O.S. Dipartimentale di Allergologia Respiratoria dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Salerno San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, durante la sessione odierna della nona edizione del convegno “Real Life in tema di: terapia delle riniti, asma e BPCO”, iniziato ieri a Vietri sul Mare.

Il congresso è stato patrocinato da AAITO (Associazione Allergologi, Immunologi Territoriali e Ospedalieri), AOU San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona Salerno e dalla delegazione italiana CHEST. Tra i partecipanti, numerosi specialisti afferenti a discipline mediche quali allergologia, immunologia clinica, pneumologia, medicina interna e medicina generale, riuniti per discutere l’approccio diagnostico, terapeutico e comportamentale delle malattie respiratorie.

Al centro del dibattito la Bronco Pneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO), che colpisce in Italia circa 5 milioni di persone. “I dati dimostrano che circa il 35-40% delle persone affette da BPCO sono fumatori che, nonostante i vari tentativi effettuati, non riescono a smettere di fumare” – ha dichiarato il Dott. Berra – “e questi pazienti non possono essere lasciati soli. Smettere di fumare rimane senza ombra di dubbio la scelta d’elezione alla quale la classe medica deve mirare. Ma oggi l’innovazione tecnologica e la ricerca scientifica hanno messo a disposizione i prodotti a rischio ridotto: sia la sigaretta elettronica che i prodotti a tabacco riscaldato infatti, sono in grado di ridurre in modo significativo la formazione ed emissione di sostanze dannose per l’albero respiratorio dovute alla combustione del tabacco.”

La riduzione del danno potrebbe diventare pertanto una strategia percorribile e vincente per complementare il complesso approccio “Real Life” dei pazienti affetti da BPCO.

/askanews

VIDEO ViViCentro – Berretti, Paganese-Juve Stabia 1-0: il tabellino e le parole di Di Somma

VIDEO ViViCentro – Berretti, Paganese-Juve Stabia 1-0: il tabellino e le parole di Di Somma

Arriva una sconfitta nel derby giocato a Volla per le Vespette. La Berretti della Juve Stabia, allenata da Nunzio Di Somma, esce sconfitta dal match contro la Paganese: 1-0 il risultato finale. Il gol decisivo è stato messo a segno da Buonocore al minuto 32′ della prima frazione di gioco. Poche occasioni da gol marcate Juve Stabia, una gara da dimenticare per rilanciarsi subito settimana prossima. Diverse, invece, le occasioni dei padroni di casa, in particolare con Pelliccia che colpisce una traversa e con Bonavolontà che colpisce un palo. Verso la fine, espulso Frulio e infortunio per Matarazzo, speriamo non sia niente di grave. Da segnalare anche il terzo tempo del club di Pagani che ha offerto dolci ai propri ragazzi e alle Vespette, tutti insieme, in quello che deve essere il bello del calcio. Al termine del match abbiamno ascoltato mister Nunzio Di Somma.

Così in campo:

PAGANESE – Cappa, Carrano, Calabrese, Marigliano, Riccio, Sivero, Pipolo, Pelliccia (Catalano), Buonocore (D’Ambra), Bonavolontà (Verdicchio), Orefice. A disp. Santangelo, Casolare, Pollice, Aviani, Castaldo, Calone, Bottone, Sannino. All. Panico

JUVE STABIA – Menzione, Maiorino (D’Angolo), Matarazzo (Vilardi), Frulio, De Martino, Diomaiuta, Liguori (Follo), Cucca, La Monica, Stallone, Pirone. A disp. Pezzella, Sannino, Volpi, Guadagno, Ceparano, Masotta. All. Di Somma

a cura di Ciro Novellino