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Sarno, caso di “Blu Whale”: un 30enne indagato per istigazione al suicidio

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Sarno, caso di “Blu Whale”: un 30enne indagato per istigazione al suicidio di una donna

Sarno, con esattezza Castel San Giorgio. Si è presentato un presunto caso di «Blue Whale», il fenomeno nato in Russia e concretizzatosi in un macabro percorso sul web, in voga tra gli adolescenti e composto da diverse prove che possono spingere le vittime anche al suicido. Un caso del genere arriva alla Procura di Nocera Inferiore. Nel registro degli indagati è stato iscritto un 30enne di Castel San Giorgio, accusato di istigazione al suicidio.

Prima del weekend, al secondo piano del tribunale di via Falcone il sostituto procuratore, titolare dell’inchiesta, ha conferito incarico ad un perito affinché si attrezzi a svolgere un accertamento tecnico irripetibile sul materiale in possesso degli investigatori. Si tratta di indagare su telefoni cellulari e computer. Un atto necessario, cuore di un’indagine coperta dal massimo riserbo, in quanto la vittima presunta risulta essere una ragazza di minore età. Non residente in Campania, ma al Nord Italia.

Attraverso le indagini della magistratura si vuole  appurare il tenore dei messaggi che i due si sarebbero scambiati. Parole e frasi che avrebbero spinto la ragazza a procurarsi dei tagli sul proprio corpo, ma è tutto ancora da vedere.

Iran, precipita aereo di linea con 66 persone. “Nessun superstite”

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Un aereo di linea con a bordo 66 persone è caduto nel sud dell’Iran, dicono i media locali. Era partito da Teheran e diretto a Yasuj. Lo schianto avvenuto a Semirom, a 480 km dalla capitale. Un portavoce della compagnia aerea: “Non ci sono superstiti”

Domenica un aereo di linea della compagnia iraniana Aseman con a bordo 66 persone si è schiantato nel sud dell’Iran, nella regione di Semirom, mentre era in viaggio dalla capitale Teheran alla città di Yasuj. L’agenzia di stampa ISNA, citando il portavoce dei servizi di emergenza Mojtaba Khaledi, dice che l’aereo è caduto in una zona montuosa vicino alla città di Semirom. Secondo la televisione statale PressTV, a bordo dell’aereo c’erano 60 passeggeri e sei membri dell’equipaggio, ed era della compagnia iraniana Aseman.

Il velivolo era scomparso dal radar poco dopo il decollo. Scattato l’allarme, un elicottero ha cercato di raggiungere la zona dello schianto, ma non è riuscito ad atterrare a cause delle pessime condizioni meteo. Un portavoce della compagnia aerea ha dichiarato che non ci sarebbero superstiti.

All 66 people onboard assumed dead, Aseman airline announces.
Yet another sad day. https://twitter.com/hassanvand/status/965127814646259712 

Tutti i servizi di emergenza sono stati allertati, hanno riferito le agenzie di stampa Isna e Fars, citando Pirhossein Koolovand, responsabile del servizio di emergenza nazionale.

vivicentro.it/CRONACA – /agenzie/post/larepubblica

FOTO ViViCentro – Berretti, Paganese-Juve Stabia 1-0: gli scatti del match

Berretti Paganese-Juve Stabia 1-0: il racconto in scatti del match

Arriva una sconfitta nel derby giocato a Volla per le Vespette. La Berretti della Juve Stabia, allenata da Nunzio Di Somma, esce sconfitta dal match contro la Paganese: 1-0 il risultato finale. Il gol decisivo è stato messo a segno da Buonocore al minuto 32′ della prima frazione di gioco. Poche occasioni da gol marcate Juve Stabia, una gara da dimenticare per rilanciarsi subito settimana prossima. Diverse, invece, le occasioni dei padroni di casa, in particolare con Pelliccia che colpisce una traversa e con Bonavolontà che colpisce un palo. Verso la fine, espulso Frulio e infortunio per Matarazzo, speriamo non sia niente di grave.

Guarda le foto di Paganese-Juve Stabia realizzate dal fotografo Antonio Gargiulo che ci racconta così la partita delle vespette allenate mister Nunzio Di Somma

Sconcerti è sicuro: “Questo turno favorirà il Napoli”

“La Spal è più abbordabile rispetto al Torino che affronterà la Juventus”

Mario Sconcerti, giornalista RAI, è intervenuto ai microfoni di RMC Sport per parlare e dire la sua su questa corsa scudetto che vede impegnate NapoliJuventus.

In particolare, Sconcerti si è soffermato sugli impegni della 25esima giornata che azzurri e bianconeri dovranno affrontare. Ecco le sue parole:
“Meglio giocare prima o dopo la Juventus? A mio avviso, non cambia nulla. Soprattutto per la filosofia di gioco della squadra di Maurizio Sarri, non credo cambi qualcosa sapere o no il risultato bianconero. Essendo poi la Spal una squadra talmente fragile in questo momento, penso che sia una partita abbastanza. A priori è un turno che favorisce il Napoli”.

Giaccherini: “Napoli? Periodo difficile, ma ora sono felice”

“Ora, però, basta non voglio parlarne più”

Nella gara contro il Cagliari, Emanuele Giaccherini ha trovato il suo primo gol con la maglia del Chievo. Maglia del Chievo che indossa dallo scorso gennaio quando è andato via da Napoli per trasferirsi a Verona, nella città di Romeo e Giulietta.

Nel post gara di ieri ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport:

“E’ stato un gol importante, perché venivamo da un periodo difficile e avevamo bisogno di un risultato positivo. Questo è un gruppo con dei valori, in cui tutti remano dalla stessa parte. Napoli? E’ stato un periodo difficile, ma non voglio più parlarne. Devo cambiare pagina, sono al Chievo e voglio dare tutto per questa maglia. Ringrazio Maran per i complimenti, qui sono davvero felice”.

Pavoletti: “Il Napoli è una squadra fortissima, ma ce la giocheremo”

“Prima o poi batteremo una grande”

Leonardo Pavoletti, ex attaccante del Napoli, dopo la gara persa per 2-1 contro il Chievo allo Stadio “Bentegodi” di Verona. Una gara in cui ha ritrovato la via del gol anche se la sua realizzazione non è bastata a conquistare la vittoria e nemmeno il pareggio.

Pavoletti non può essere contento di questo:
“Certo, il gol mi mancava da un po’, è stato anche abbastanza spettacolare, però è servito solo a riaprire la gara. È arrivato tardi, poi ho avuto l’occasione per segnare una doppietta importante che Sorrentino mi ha negato. Dispiace perché arrivavamo da un buon momento. 
Nel primo tempo non riuscivamo a ripartire. Nella ripresa abbiamo avuto un piglio diverso; ci stavano riuscendo le combinazioni e i movimenti, era solo questione di tempo. Purtroppo invece ha colpito il Chievo con due gol in due minuti. E a quel punto non siamo riusciti a riprenderla”.

Poi il discorso si sposta sul prossimo impegno di campionato, dove il Cagliari affronterà la capolista Napoli, ex squadra del ‘Pavo’:
“Ci aspetta una settimana di fuoco. Loro sono fortissimi, ma nel calcio non c’è nulla di impossibile. Noi in casa abbiamo fornito ottime prestazioni, arriverà prima o poi il momento di battere una grande. Ce la giochiamo, faremo tutto quanto nelle nostre possibilità per ottenere un risultato positivo”.

Napoli e il rebus portieri: Rafael e Reina in partenza. Occhio al sostituto…

Giuntoli è al lavoro: sono quattro i profili tenuti d’occhio

Rafael Cabral Pepe Reina: due nomi, due portieri che a giugno vedranno scadere il proprio contratto con il Napoli. La società partenopea, però, non ha intenzione di prolungare il rapporto nè col brasiliano nè con lo spagnolo.

Proprio per questo motivo Giuntoli questa estate dovrà lavorare per portare due estremi difensori all’ombra del Vesuvio. Restano piste aperte e portieri tenuti d’occhio Perin del Genoa, oltre agli stranieri RulliRui PatricioLeno.
Nella scorsa sessione del mercato estivo, il direttore sportivo partenopeo aveva sondato più di una pista come sostituto del partente Reina. Profili questi da portare a Napoli la scorsa estate e da tenere accanto al portiere spagnolo per preparare il terreno per la prossima stagione.

Napoli, spunta un motivo in più per guardare il derby di Torino. Ecco quale…

Gli emissari del club assisteranno al match tra Juve e Torino per osservare un difensore centrale

Una gara che potrebbe regalare qualche novità importante, qualora il Torino dovesse fare punti contro la Juventus, diretta inseguitrice del Napoli, ma che acquista anche un risvolto di mercato.

Nicola N’Koulou è l’altro motivo per attenzionare questa partita: lui che è finito al centro del mercato dopo le ottime prestazioni disputate fin qui nelle 25 volte in cui è sceso in campo con 2 gol realizzati. Rendimento che è andato in crescendo dopo l’arrivo di Walter Mazzarri sulla panchina granata. Sul difensore centrale correva voce che avesse i muscoli di cristallo e un carattere difficile da gestire.

A parlare dell’interesse di mercato verso N’Koulou è l’edizione odierna di TuttoSport:

“Non è a caso, infatti, che oggi, in occasione del derby contro la Juventus, sono annunciati diversi osservatori. L’Inter lo sta monitorando, il Napoli e la Lazio pure ma spuntano voci anche francesi sponda Psg. Anche se il Torino ha già comunicato di volerlo riscattare dal Lione come da accordi presi per 3,5 milioni mentre oggi ne varrebbe già circa 12 di milioni”.

Promozione-Puteolana a valanga sul Mondo Sport con un super Mazzeo

Il Mondo Sport esce letteralmente con le ossa rotte dalla trasferta dall “Vezzuto-Marasco” di Monte di Procida. I termali sono stati  sommersi di reti dalla Puteolana 1909: gara terminata sul 9-0, risultato tennistico se vogliamo dire. La squadra flegrea trascinata da Marco Mazzeo, allenatore giocatore è stato l’autore di ben 6 reti, a cui si è aggiunta la doppietta del classe 2000 La Pietra e la rete di Capuano. Come si evince, la gara è stata senza storia, nonostante la Puteolana potesse lamentare le assenze di Pietrangeli, Cangiano e Carannante mentre Coppola scendeva in campo acciaccato. Il Mondo Sport, invece, doveva fare a meno di Matteo Trani e Vittorio De Luise, entrambi squalificati.

La partita. A sbloccare la gara è Marco Mazzeo su calcio piazzato, prima della fine della prima frazione è ancora il 10 a segnare altre 2 volte chiudendo la prima frazione sul 3 – 0. Nella ripresa i granata dilagano con altre tre reti di Marco Mazzeo (che arriva a quota 16 nella classifica marcatori), una doppietta di La Pietra (10 segnature in campionato) e Capuano ancora in rete dopo l’eurogol di domenica. Onore agli isolani arrivati rimaneggiati al Vezzuto Marasco, che nonostante il pesante passivo hanno combattuto per 90’.

LA DEDICA –  Una gara dal sapore speciale per i granata che hanno potuto dedicare la vittoria al giovane portiere della juniores Giovanni Crisalide che in settimana ha dovuto subire l’asportazione della milza. A dedicare la vittoria a Giovanni è il capitano Giovanni Esposito: “Vogliamo dedicare questa vittoria a Giovanni Crisalide ancora ricoverato in ospedale, a lui va la vicinanza di tutta la squadra e di tutta la società”.

Puteolana 1909 – Mondo Sport  9-0

Puteolana 1909: D’Aniello, Massa (52’ Di Vicino), Scordato, Coppola (56’ Trincone), Serino, Esposito Gi. (58’ Ragosta), Nasti (74’ Esposito Ge.), Granata, La Pietra (60’ Broscritto), Mazzeo, Capuano. A disposizione: D’Aniello e Cardone.

Mondo Sport: Fiore, Pisani, Impagliazzo, Di Maio, Di Scala, Conte, Arcamone, Tonon, De Luise (46’ Lubrano), Cantelli, Scannapieco. A disposizione: Petrellese e Chiocca. Allenatore: Mattera.

Reti: 22’ 27’ 30’ 53’ 70’e 80’ Mazzeo, 53’ e 60’ La Pietra, 90’ Capuano (P).

Ammoniti: Granata (P), Conte (MS).

Barano:vittoria in piena zona cesarini,Dje Bidje batte la Sessana 1-0

Eccellenza-Il Barano torna alla vittoria,e porta a casa tre punti importantissimi in uno scontro diretto. Gli aquilotti battono nel finale la Sessana,grazie al primo gol in maglia bianconera di Dje Bidje.

A cura di Simone Vicidomini

Il Barano vince con un gol in piena zona “Cesarini”,già proprio come Renato Cesarini che il 13 dicembre 1931 regalò all’Italia la vittoria per 3-2 sull’Ungheria a Torino in un incontro di Coppa Internazionale. Al 90′. Quel gol diventò mitico in Italia non per la sua importanza, ma in quanto una settimana dopo diede lo spunto ad un altro giornalista di allora, Eugenio Danese, per inventare la “zona Cesarini. Tre punti arrivati per i bianconeri esattamente all’ultimo minuto di giuoco, quando le due squadre stavano alla pari e tutto faceva presagire ad uno scialbo 0-0. Un successo arrivato finalmente in uno scontro diretto. La sfida salvezza si è chiusa nel modo più rocambolesco possibile, con una rete in pieno recupero che è a metà fra il baranese Dje Bidje ed il portiere ospite De Marino, che ha buttato in rete un pallone – che probabilmente sarebbe finito dentro comunque – dopo che questi era terminato sul secondo palo e poi sul primo,dopo un bel diagonale del classe 1998 di origine africana. L’ultima vittoria del Barano,risale al mese di ottobre con un gol di Kikko Arcamone ai danni del Monte di Procida, Dopo quella vittoria,la squadra dell’ex tecnico Monti ottenne davvero poco prima di sprofondare nei bassifondi della classifica. Dopo soltanto due giorni di allenamento del neo tecnico Gianni Di Meglio che aveva esordito proprio al “Vezzuto”Marasco contro il Monte Di Procida rimediando una sconfitta per 2-0,ha potuto finalmente lavorare una settimana intera con la squadra,facendo così il suo esordio casalingo con una vittoria importantissima in ottica salvezza. Non si può dire che il Barano non abbia meritato il successo, vista la enorme mole di gioco prodotta per tutto l’arco della gara, favorita da un atteggiamento che fin dall’inizio è sembrato molto più propositivo di quello che era stato nelle ultime uscite con Monti in panchina e dall’espulsione a metà primo tempo di Solitro: giusto il rosso diretto al numero 10 sessano, reo di aver colpito violentemente (con un calcio) Di Costanzo in una inutile circostanza a gioco fermo.

 

LE FORMAZIONI – Il Barano deve fare a meno dei due Arcamone (infortunati) ed ha Monti non al meglio. Gianni Di Meglio schiera i suoi con un 4-3-3 mascherato da 4-4-2: Martucci fra i pali e la difesa formata da Errichiello, Chiariello, Di Costanzo ed Accurso. A centrocampo agiscono Capone, Ferrari, Savino e Cirelli mentre in avanti spazio alla coppia Dje Bidje-Rizzo.

La Sessana ritrova Coppola, Sommella e D’Orsi e viene mandata in campo con un 4-3-3 che vede De Marino a difesa della porta e la linea difensiva composta da Sommella, Zamparelli, D’Orsi e Nardi. In mezzo al campo ci sono Lubrano, Criscuolo e Caiazzo con Coppola, Solitro e Manna (ex Ischia) a comporre il tridente offensivo

 

La partita.E’ un Barano molto aggressivo e determinato che inizia subito forte la gara. La prima conclusione è, però, degli ospiti, all’8’, con Solitro che calcia da poco dentro l’area senza sorprendere Martucci al termine di una buona ripartenza. Già al quarto d’ora, gli aquilotti si abbassano e concedono agli ospiti di spostare il baricentro più in alto. Intanto, Rizzo subisce un colpo da tergo e zoppica vistosamente,e dopo pochi minuti chiede il cambio. L’attacante ,viene sostituito da Raffaele Cuomo, che va sulla fascia mentre Cirelli si sposta al centro a far compagnia a Dje Bidje. Su un tentativo di contropiede da parte della Sessana, l’arbitro espelle il sessano Solitro, reo di aver colpito con un calcione inutile Di Costanzo quando ormai il gioco era fermo per una posizione di off-side. Alla mezz’ora occasionissima per il Barano: cross dalla destra per Cuomo stoppa in area e mette al centro, De Marino smanaccia sui piedi di Capone che da due passi calcia addosso al portiere ospite e spreca. Finalmente, i padroni di casa ritornano a spingere ed occupano la metà campo avversaria. Sugli sviluppi di un angolo, è ancora Capone ad avere un’ottima occasione dal limite dell’area, ma il suo esterno destro sfila di poco lontano da uno dei pali. Al minuto 38 è Cirelli a peccare troppo di egoismo e calciare da fuori area, invece di servire l’accorrente Capone, e fallire la mira. Al minuto 44, al termine di una lunga azione e dopo che la palla ha danzato per lunghi secondi in area ospite, Cirelli non piazza il sinistro vincente da buona posizione. Nel recupero è De Marino a respingere coi pugni una conclusione di Cuomo, da posizione defilata. La prima frazione di gioco termina sul risultato di 0-0.

La ripresa inizia con una clamorosa occasione per Ferrari su azione d’angolo: il capitano baranese sbaglia da pochi passi, ma era un po’ defilato. Al 58’ un tiro cross di Cirelli costringe De Marino alla deviazione in calcio d’angolo. Sul corner seguente, è Di Costanzo a colpire di testa ma la sfera termina a lato. E’ tanta la pressione del Barano, ma gli aquilotti non arrivano a conclusioni davvero pulite. Intanto, mister Di Meglio toglie Capone ed inserisce Scritturale. Ci prova Cirelli da fuori al 67’, ma De Marino smanaccia bene, poi Cuomo spedisce fuori da posizione troppo defilata. Poco dopo, bella combinazione Accurso-Scritturale sulla sinistra, ma sul cross del neo entrato Dje Bidje arriva tardi. Minuto 65: Cirelli salta un avversario sul fondo e mette al centro per Dje Bidje che stoppa bene nell’area piccola, si gira ma mette a lato incredibilmente. Al minuto 84, Cuomo lavora un ottimo pallone sulla destra, crossa per un solissimo Ferrari che da due passi colpisce il palo di testa. Tutto vano, perché il capitano era in posizione di off-side. Ad 1’ dalla fine, Di Meglio toglie Cirelli ed inserisce Monti, che va a sistemarsi al centro dell’attacco bianconero,con il tecnico che si gioca il tutto per tutto. Al 93’ il Barano finalmente sblocca la gara: al termine di una lunga azione, un diagonale di Dje Bidje sbatte prima sul secondo palo e poi sul primo e viene messo nella propria porta da De Marino nel tentativo di salvare,(la sfera sarebbe entrata lo stesso in porta) facendo esplodere di gioia i circa 100 tifosi baranesi presenti trasformando il “Don Luigi Di Iorio” in una bolgia. Un gol arrivato sul gong finale,regala tre punti agli aquilotti che scavalcano proprio la Sessana in classifica portandosi a quota 19 punti .La zona salvezza dista sei punti rimanendo invaritato il distacco dal Giugliano vittorioso quest’oggi per 3-1 contro il Real Forio. Per i casertani decimo ko di fila in una stagione molto travagliata.

 

BARANO   1

SESSANA   0

 

BARANO: Martucci, Errichiello, Accurso, Ferrari, Di Costanzo, Chiariello, Cirelli (89’ Monti), Capone (63’ Scritturale), Rizzo (23’ Cuomo R.), Savino, Dje Bidje. A disposizione: Di Chiara, Di Massa, Migliaccio, Cuomo C.. All.: Gianni Di Meglio.

SESSANA: De Marino, Sommella, Nardi, Criscuolo, Zamparelli, D’Orsi, Coppola, Caiazzo, Lubrano, Solitro, Manna (77’ Pisani). A disposizione: Abbate, Pergamo, Esposito, Grimaldi, Falcone, Iovine. All.: Salvatore Mennillo 

Arbitro: Sergio Palmieri della sez. di Conegliano (Ass.: Giampaolo Pregevole e Romualdo Piedipalumbo di Torre Annunziata)

Reti: 90’+3 aut. De Marino (B)

Ammoniti: Chiariello (B); Nardi (S)

Espulso al 22’ Solitro (S) per gioco scorretto

Calci d’angolo: 7-3

Recupero: 4’ p.t., 5’ s.t

Spettatori 120 circa

 

 

 

 

 

 

Napoli, tre napoletani scomparsi in Messico: la procura apre un’inchiesta

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Napoli, tre napoletani scomparsi in Messico: la procura di Roma apre un’inchiesta

Napoli, continuano le indagini per i tre napoletani scomparsi in Messico, ma ancora nessuna traccia dei tre. La procura di Roma ha aperto un fascicolo d’indagine sul sessantenne Raffaele Russo, suo figlio Antonio e suo nipote Vincenzo Cimmino, rispettivamente di 25 e 29 anni, tutti di origine napoletana, di cui sono perse le tracce il 31 gennaio scorso. I tre si trovavano nella zona di Tecaltitlan, nello Stato di Jalisco, area a rischio per la forte presenza di criminalità locale, e sono scomparsi in tempi diversi. La famiglia ha precisato di non aver ricevuto «nessuna richiesta di riscatto».

Russo era da tempo nel Paese centroamericano americano, dove faceva il venditore ambulante. Antonio e Vincenzo, invece, erano arrivati soltanto cinque giorni prima della sparizione, anche loro per lavorare. Secondo il racconto dei familiari, le tracce di Raffaele si sono perse il 31 gennaio scorso attorno alle 15. Il figlio e il nipote hanno provato a chiamarlo ma il cellulare è rimasto muto. In Messico ci sono anche altri due figli di Russo, Francesco e Daniele. Ed è quest’ultimo, rientrato in Italia, a raccontare quel che accadde dopo: «Noi eravamo troppo lontani, così abbiamo chiamato Antonio e Vincenzo e gli abbiamo detto di andare a cercarlo».

I due, sempre secondo la ricostruzione di Daniele, sono partiti dal punto nel quale il gps dell’auto noleggiata dal sessantenne segnava la sua ultima posizione. «Quando sono arrivati, non hanno trovato né la macchina né mio padre. Hanno chiesto alla gente, ma nessuno aveva visto nulla». A quel punto si sarebbero fermati a fare benzina in un distributore. E lì sarebbero stati avvicinati da diversi poliziotti a bordo di due moto e un’auto, che hanno intimato loro di seguirli. «Antonio è riuscito a mandarmi una serie di messaggi con Whatsapp – dice ancora Daniele – ma ad un certo punto anche i loro telefoni sono risultati spenti». Daniele e il fratello sono tornati cosi in albergo, a Ciudad Guzman e hanno cominciato a contattare la polizia di Tecaltitlan.

A quel punto la storia diventa ancora più confusa. Secondo una prima ricostruzione, secondo Daniele:  «In un primo momento  ci hanno detto che Antonio e Vincenzo erano stati arrestati e stavano andando all’ufficio, mentre di Raffaele non sapevano nulla. Ma durante una seconda telefonata questa versione è stata negata dalle autorità messicane». Da quel momento ci sono solo ipotesi. E la procura di Roma avvierà a breve i primi contatti con gli omologhi locali, che sul caso hanno avviato un procedimento. La famiglia nega che i tre abbiano mai avuto rapporti con narcotrafficanti ma ha paura e spera comunque che la vicenda, se si trattasse di un rapimento, si possa concludere il male minore, una richiesta di riscatto.

Rimborsi M5s, altri nomi e nuove espulsioni per i bonifici mancati

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Sul blog un nuovo elenco, gli inadempienti salgono a 14, inclusi due consiglieri regionali emiliani. Spuntano i nomi di Cariello e Sassi, subito espulsi, di Piccinini (con giudizio sospeso) e Scagliusi e Dieni (casi ritenuti minori). E Le Iene pubblicano la terza parte dell’inchiesta.

Rimborsi, caso senza fine. Anticipando di qualche minuto la pubblicazione della terza parte dell’inchiesta delle Iene che ha scoperchiato tutta la vicenda, il blog ufficiale degli M5s ha diffuso le ultime novità sulla vicenda dei rimborsi: chi è stato il più virtuoso, chi meno, e nuovi espulsi, e altri “sub judice” 

Sul blog delle Stelle, quindi gli inadempienti salgono a 14, inclusi due consiglieri regionali emiliani. Spuntano così i nomi di Francesco Cariello e Gianluca Sassi, subito espulsi, di Silvia Piccinini, consigliere regionale in Emilia Romagna, così come Sassi, (che però sostiene che ci sia un errore della banca e promette di presentare le prove). E ancora. Emanuele Scagliusi (ritenuto caso minore) che su Fb si è così giustificato: “Ad oggi ho restituito più di 223 mila euro, gli altri soldi, poco più di mille euro li ho usati per farmi un check up medico di nascosto dai miei familiari”, Federica Dieni, (altro caso ritenuto minore).

I nomi dei tre parlamentari CarielloScagliusi e Dieni (e nuovamente candidati all’uninominale in Puglia e a Reggio Calabria) sono stati tirati in ballo per prima dalla terza parte dell’inchiesta di Filippo Roma e di Marco Occhipinti de Le Iene, pubblicata oggi sul sito della trasmissione.

I tre nomi di oggi si aggiungono a quelli di Giulia Sarti (che si è autosospesa), Massimiliano Bernini e Barbara Lezzi, anch’essi assenti dalla lista degli otto non in regola presentata dal candidato premier dei Cinque stelle, Luigi Di Maio, dopo l’inchiesta delle Iene. A tirarli in ballo, dicono i responsabili dell’inchiesta, un ex attivista del Movimento.

 Il totale dei pentastellati coinvolti dallo scandalo ormai noto come Rimborsopoli è quindi di quattordici. “Il Movimento ha i dati di tutti i bonifici dei parlamentari da più di una settimana, tuttavia ha deciso di prendere provvedimenti solo nei confronti di otto di loro. Perché aspetta che facciamo noi i nomi di chi ha commesso irregolarità per intervenire? Sta coprendo qualcuno? Vuole limitare i danni?”, si chiedono gli autori dell’inchiesta.

Secondo quanto pubblicato sul sito delle Iene, per Francesco Cariello mancano all’appello due bonifici per un totale di 5989 euro. “L’abbiamo contattato, ma ci ha risposto che prima di martedì non può rispondere alle nostre domande”. Invece, si legge ancora, per gli altri due parlamentari Emanuele Scagliusi, candidato in un collegio uninominale in Puglia, e l’onorevole Federica Dieni, candidata nel collegio uninominale di Reggio Calabria, c’è una novità nella procedura di mancato versamento: “Nei loro casi non si parla di bonifici pubblicati e mai arrivati a destinazione, ma di bonifici arrivati nel fondo del microcredito solo parzialmente, cioè per cifre minori di quelle presenti nel documento pubblicato dai due onorevoli. Siamo passati dal bonifico eseguito e poi revocato al bonifico direttamente taroccato?”.

Scagliusi, dicono Le Iene, dichiara di non spiegarsi “come sulla distinta del suo bonifico ci sia una cifra di importo superiore a quella arrivata nel fondo. Ma il codice identificativo dell’operazione è lo stesso, quindi qualcuno ha manualmente modificato l’importo della distinta pubblicata sul sito dei Cinque stelle”, si sostiene nell’inchiesta.

Dieni, invece, ammette con Filippo Roma di aver gonfiato la cifra del bonifico, “ma solo perché aveva poi provveduto a fare un bonifico riparatore dieci giorni dopo.

Caso a parte è Ivan Della Valle, uno degli otto ‘denunciati’ da Di Maio, definito dalle Iene ‘il campione dei furbetti’, dato a Casablanca, ma intervistato in esclusiva in Toscana. “Nel suo caso risultano mai arrivati al fondo 51 bonifici per un totale di 272.312 euro. Chiede scusa, e ammette: “Taroccavo i bonifici con Photoshop”, ma poi attacca i parlamentari del Movimento: “Impossibili 8-9000 euro al mese di spese quando hai ufficio, viaggi e telefono già pagati”. Da lui arriva la sfida: “Trasparenza vera? Fuori tutti gli scontrini dei rimborsi non restituiti. Chiedetegli voi Iene e li chieda anche il candidato premier dei Cinque stelle Di Maio”.

· M5S: “ESPULSI IL DEPUTATO CARIELLO E IL CONSIGLIERE REGIONALE SASSI”
Francesco Cariello e il consigliere regionale in Emilia-Romagna del Movimento 5 Stelle, Gian Luca Sassi, sono stati espulsi da M5s, per il caso dei finti rimborsi.
“Francesco Cariello – spiegano i 5 stelle – ha una irregolarità negli ultimi bonifici. Ha continuato a sostenere di poter dimostrare la regolarità dei suoi bonifici. Non ci ha voluto dare l’autorizzazione di accedere ai dati in possesso del MEF e questo va contro il nostro principio di trasparenza. A questo punto è fuori dal Movimento”.

Per Federica Dieni e Emanuele Scagliusi i vertici del M5S hanno previsto “un richiamo” essendo considerati “casi minori”. Lo scrive, in un post sul blog, il M5S che invece annuncia l’espulsione dal Movimento di Francesco Cariello e del consigliere Regionale emiliano-romagnolo Gian Luca Sassi. Il M5S pubblica inoltre la tabella con tutti gli importi restituiti dai parlamentari secondo il sito tirendiconto.it e secondo il Mef. “Abbiamo rinunciato e donato oltre 90 milioni di euro”, si legge nel post, intitolato “L’orgoglio del M5S”.

·  MOI: “HO DATO OK A VERIFICA RESTITUZIONI”
“Smentisco le notizie di stampa sulla mia intenzione di uscire dal gruppo Efdd al Parlamento europeo e sulla mia espulsione dal MoVimento 5 Stelle”, afferma l’eurodeputata M5S Giulia Moi spiegando di aver “proceduto a inviare la delega per autorizzare la verifica incrociata delle mie restituzioni al Fondo del Microcredito”.
“Diffido chiunque dal diffondere le falsità circolate in questi giorni sul mio conto”, dice ancora in una nota nella quale si legge anche “dallo staff di comunicazione viene confermata la ricezione del documento firmato”.

vivicentro.it/POLITICA – / Repubblica

Juve Stabia, un classe 2002 in prima squadra: per Esposito un sogno che diventa realtà

Juve Stabia, un 2002 in prima squadra: per Esposito un sogno che diventa realtà

Quando si comincia a giocare a calcio, il sogno di ogni bambino è quello di arrivare il più in alto possibile, di provare a scalare classifiche e vette complicate, di poter debuttare tra i grandi e vestire la maglia della prima squadra per la quale si gioca. Già, però, essere tra i grandi, se sei ancora un classe 2002, è tanto e Matteo Esposito, estremo difensore dell’Under 17 allenata da mister Gianluca Macone, è stato inserito nella lista dei convocati di Fabio Caserta e domani sarà al Menti per la gara del campionato di Serie C, girone C, tra Juve Stabia e Bisceglie.

Un giovane calciatore, portiere, dalle grandi qualità, dalla stazza fisica imponente e dalla forza d’animo incredibile. Esposito, diventato titolare della squadra Under 17, viene dallo scorso, straordinario, campionato Under 15 che ha visto le Vespette di Belmonte uscire soltanto ai playoff contro il Parma e stabilendo il record di miglior difesa dell’intera competizione con soltanto 10 gol al passivo.

Qualità e quantità, Esposito è estremo difensore dal futuro assicurato. Tra i primi classe 2002 ad essere convocato, probabilmente il primo in assoluto. Per ora si gode la convocazione, poi in futuro chissà…

a cura di Ciro Novellino

Napoli, ragazzini con coltellino nel parcheggio dell’Auchan: fermato un 15enne

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Napoli, ragazzini con coltellino nel parcheggio dell’Auchan: fermato un 15enne

Napoli, continuano le operazioni di prevenzione sul territorio di Napoli, che vede coinvolte le forze dell’ordine nel controllo del fenomeno delle baby gang e affiliati. All’interno del parcheggio del centro Commerciale Auchan di via Argine, i poliziotti dell’Ufficio di Prevenzione Generale hanno controllato quattro ragazzi, tutti minorenni, denunciando un 15enne per possesso illegale di coltello.

La vicenda: i poliziotti sono andati preso il parcheggio del centro commerciale dove il personale addetto alla sicurezza aveva segnalato la presenza di un gruppo di ragazzi che colpivano i cartelloni pubblicitari con dei coltelli. All’arrivo dei poliziotti i giovani si sono allontanati, ma sono stati ritrovati su una panchina nel parcheggio, a loro dire in attesa di un familiare che li riportasse a casa. L’addetto alla sicurezza ha raggiunto i poliziotti e riconosciuto i quattro ragazzi tra quelli del gruppo che aveva segnalato precedentemente.

A un controllo effettuato uno dei ragazzi è stato trovato in possesso di un coltello modello Butterfly, è stato segnalato e consegnato al genitore.

“2.000 euro di tasse a famiglia nel 2017”

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Ammontano a 47 miliardi di euro le imposte e tasse locali, regionali e comunali, pagate dai contribuenti nel 2017: Imu-Tasi in testa che hanno generato un gettito per Comuni e lo Stato centrale per 20,7 miliardi di euro, 17,1 miliardi di euro i comuni e 3,6 miliardi di euro lo Stato centrale. È quanto emerge da un’analisi del Servizio politiche territoriali della Uil sul gettito fiscale totale e medio pro-capite di una famiglia-tipo (composta da 4 persone con reddito complessivo di 44 mila euro, reddito Isee 17.812 euro con una casa di proprietà e un altro immobile).

A seguire il gettito delle addizionali regionali Irpef a 12,4 miliardi, mentre per l’Irpef comunale sono stati incassati 4,8 miliardi di euro e per la Tassa Rifiuti 9,1 miliardi di euro. In media nel 2017 una famiglia-tipo ha pagato 2.066 euro di tasse locali, spiega Guglielmo Loy, segretario confederale Uil.

In particolare, per l’Imu-Tasi per immobili diversi dalla prima casa, l’esborso medio è stato di 814 euro; per le addizionali regionali Irpef mediamente l’esborso è stato di 726 euro; per le addizionali comunali Irpef 224 euro; per la Tari 302 euro. A Roma, la famiglia oggetto del campione ha pagato 3.028 euro; a Torino 2.993 euro; a Genova 2.778 euro; ad Alessandria 2.724 euro; a Napoli 2.684 euro; a Salerno 2.676 euro; a Benevento 2.650 euro; a Pisa 2.684 euro; a Biella 2.692 euro; a Milano 2.571 euro. Cifre più contenute a Oristano (1.368 euro); a Gorizia (1.394 euro); a Bolzano (1.464 euro); a Sassari (1.528 euro); a Macerata (1.546 euro).

A livello di singole tasse per l’Imu-Tasi a Roma si sono pagati 1.563 euro medi; a Milano 1.333 euro; a Torino 1.321 euro; a Bologna 1.277 euro; a Genova 1.232 euro. Per l’Irpef regionale, in Piemonte, la famiglia campione ha pagato 1.041 euro; in Campania 893 euro; in Molise 878 euro; in Liguria 855 euro; nel Lazio, in Abruzzo, Calabria e Sicilia 761 euro. È Roma la città dove si paga l’Irpef comunale più alta con 396 euro, mentre in 51 Città, tra cui Bologna, Ancona, Campobasso, Genova, Napoli, Palermo, Perugia, Reggio Calabria, Torino e Venezia si pagano 352 euro. Per la Tariffa Rifiuti ad Agrigento il costo medio nel 2017 è stato di 474 euro a famiglia; a Pisa 473 euro; a Benevento 470 euro; a Siracusa 466 euro; a Salerno 462 euro.

Negli ultimi due anni la pressione fiscale a livello locale è diminuita grazie all’eliminazione dell’Imu-Tasi sulla prima casa, mentre le altre imposte sono rimaste stabili grazie all’auspicato blocco delle aliquote. “Bisogna approfittare – commenta Loy – del blocco degli aumenti delle aliquote per riprendere il cammino interrotto e completare il quadro della finanza locale, nell’ambito più complessivo del riordino fiscale nazionale. In particolare, per le addizionali regionali e comunali Irpef è indispensabile rivedere il principio e la base imponibile trasformandole da imposta a sovraimposta, cioè calcolando l’importo per Regioni e Comuni sull’Irpef dovuta e non sull’intero imponibile fiscale”.

vivicentro.it/economia – adnkronos

Moncada Agrigento – Givova Scafati, live su ViViRadioWEB dalle 17:45

Per la settima giornata di ritorno del campionato di Basket Serie A2 Girone Ovest, ViViRadioWEB trasmetterà la radiocronaca dell’incontro tra Moncada Agrigento e Givova Scafati.

ViViRadioWeb radio ufficiale della Givova Scafati, roster che milita nel campionato di A2 Girone Ovest, per gli appassionati della palla a spicchi trasmetterà, dalle ore 17:45, grazie alla voce di Mario Di Capua la gara Moncada Agrigento – Givova Scafati che sarà disputata sul parquet del PalaMoncada di Porto Empedocle.

Per ascoltare ViViRadioWEB è possibile farlo in diversi modi:

collegandosi al sito https://vivicentro.it/viviradioweb/

scaricando l’app gratuita Tune In Radio

Android (https://play.google.com/store/apps/details?id=tunein.player&hl=it)

IPhone (https://itunes.apple.com/it/app/tunein-radio/id418987775?mt=8)

cercando poi ViViRadioWEB tra le radio disponibili.

Sulla nostra pagina facebook @vivicentroradio (https://www.facebook.com/ViViCentroRadio) cliccando sul tab di sinistra Ascolta ViViRadioWEB (non funziona dai dispositivi mobili).

Nella gara di andata, i campani ebbero la meglio, non senza qualche difficoltà, dovuta all’organizzazione di gioco dei siciliani, che dal 2011 possono contare sul certosino lavoro di coach Franco Ciani, che ogni stagione riesce a dare alla propria squadra una impronta ed un marchio di fabbrica, che la annovera di diritto tra le migliori rappresentative della categoria. L’organico a sua disposizione è dotato di uomini di grande qualità, come i due statunitensi Cannon (ala grande da 14,8 punti e 9,1 rimbalzi di media) e Williams (ala piccola da 12,4 punti e 3,9 assist di media) e gli italiani Pepe (guardia da 11,9 punti di media) ed Evangelisti (guardia da 11,6 punti di media), che possono poi contare sul contributo di atleti giovani ed interessanti del calibro di Ambrosin (guardia), Zugno (playmaker), Guariglia (centro), Lovisotto (ala grande), Zilli (centro) e Cuffaro (playmaker). Un collettivo che sta andando oltre ogni più rosea aspettativa e che occupa stabilmente la zona di classifica a ridosso di quella play-off.

Arbitreranno l’incontro i signori Pepponi Giulio di Spello (Pg), Di Toro Claudio di Perugia e Barbiero Marco di Milano.

Eccellenza-Real Forio continua la crisi…il Giugliano cala il tris

Il Real Forio torna a casa dalla trasferta del “Vallefuoco” di Mugnano, con zero punti. I biancoverdi si sono ritrovati di fronte, il Giugliano di mister Mimmo Gargiulo, arrivato da meno di un paio di settimane sulla panchina dei tigrotti (al postto del dimissionario Mandragora e con lui anche il D.S Crisano). La squadra di mister Franco Impagliazzo ha incassato la sesta sconfitta consecutiva,rimediando un 3-1. I biancoverdi, si sono presentati con tante assenze anche a questo appuntamento, ma ciò non può come le altre colte costituire un alibi. Il Real Forio, un po’ come era successo nell’ultima casalinga contro il San Giorgio, ha avuto un inizio horror: dopo 6 minuti il Giugliano era già avanti di due reti. Poi, ci ha pensato Bacio Terracino ad arrotondare, prima che Rubino salvi la bandiera biancoverde. Ancora una espulsione fra le fila foriane: a beccarsi il rosso (per doppia ammonizione) è Francesco Iacono, appena rientrato da due turni di squalifica. Mennella ancora una volta bravo ad evitare il peggio: l’esperto estremo difensore isolano para un rigore a Grezio e riesce a rendere meno amaro ciò che è quasi impossibile da buttare giù. Il Real Forio resta al penultimo posto della classifica, guardando ormai alla disputa dei play out come unica possibilità di salvezza.

LE FORMAZIONI – Il Real Forio deve fare a meno di Di Dato e Savio (infortunati), Filosa e Chiaiese (squalificati), oltre a Nicola Calise e Nicolella. Rubino non è al top, così come C. Iacono. Rientrano dalla squalifica Piccirillo, F. Iacono ed il vice Mennella, Impagliazzo. Taratà manda in campo i suoi con un 4-5-1 che vede Mennella fra i pali e la difesa composta da
Il Giugliano è costretto a rinunciare agli squalificati Castaldi e Castaldo e Gargiulo lo schiera con Navarra, Pizza, Palma, Vitagliano, Cuomo, Scognamiglio, Pianese, Barone Lumaga, Grezio, D’Angelo e Bacio Terracino

LA PARTITA – Al 3′ errore della difesa isolana, che regala palla a Grezio, il Cobra dinanzi al portiere non perdona. Il vantaggio galvanizzava i padroni di casa che al 6′ trovano addirittura il raddoppio con Vitagliano, che raccoglie una respinta difettosa della retroguardia ospite e fulmina Mennella con un gran tiro. I primi 20 minuti sono stati vissuti in totale apnea dal Real Forio. Il primo sussulto degli uomini di Impagliazzo arriva al 19′, ma Navarra non si sporcava neppure i guanti. Poco dopo la mezz’ora arriva il tris giuglianese firmato da Bacio Terracino, che raccoglieva uno splendido servizio di Vitagliano ed al volo superava Mennella. Il gol del 3-0 arriva dopo una fase in controllo dei padroni di casa. Al 33′ è Rubino a provare a riaprire i giochi, sfruttando un buco della retroguardia dei tigrotti. Nel finale della prima frazione, calcio di rigore fallito da Grezio, parato da Mennella, e rosso per doppia ammonizione a Francesco Iacono che lasciava i suoi in dieci e sotto di due reti. Allo scadere Pianese sfiorava il poker ma Mennella era attento e respingeva con un grande intervento.

La ripresa è partiva su ritmi decisamente più bassi: il Giugliano non forzava le giocate e controllava al meglio il vantaggio. Al minuto 63, Barone sfiora il quattro a zero ma ancora una volta l’estremo difensore foriano rispondeva presente. Al 70′ sussulto del Forio: conclusione di Castagna bloccata ottimamente da Navarra. Poi, la girandola di cambi favorisce lo spezzettamento del gioco e quindi la gestione della gara da parte dei padroni di casa. All’80’ allontanato mister Minì Gargiulo dalla panchina. Al minuto 84 l’ultimo spunto della gara: è D’Angelo a calciare di poco alto da buona posizione. Al fischio finale grande festa per i padroni di casa che ritrovano i tre punti ed un pò di serenità, per il Real Forio la situazione invece si fa sempre più complicata.

GIUGLIANO 3
REAL FORIO 1

GIUGLIANO CALCIO 1928: Navarra, Pizza, Palma, Vitagliano (78′ Damiano), Cuomo, Scognamiglio, Pianese ( 69′ E.Coppola), Barone Lumaga, Grezio, D’Angelo, Bacioterracino (90′ Torinelli). A disposizione: Coppola G., Gravina, Cirino, Pugliese. Allenatore: Domenico Gargiulo

REAL FORIO: Mennella, Sirabella, Iacono F., Calise, Conte, Piccirillo (70′ Sannino), Aiello, Trofa, Rubino, Castagna (90′ Mazzella), Vitagliano (61′ Fiorentino). A disposizione: Impagliazzo, Onorato, Iacono, Savio. Allenatore: Franco Impagliazzo

Arbitro: Antonio Salvino della sez. di Torre Annunziata (Ass.: Alfredo Columbro di Ercolano e Domenico Piscitelli di Caserta)

Reti: 3’ Grezio (G), 6’ Vitagliano (G), 33’pt Bacio Terracino (G); 34’ Rubino (RF)

Ammoniti: Iacono (RF), Barone, Vitagliano (GIU)

Recupero: 2’ p.t., 5’ s.t.

Note: Al 37’ Mannella para rigore a Grezio (G).

FOTO – Attività di Base, Juve Stabia-Oasi Giovanni Carinola 6-2

Attività di Base, Juve Stabia-Oasi Giovanni Carinola 6-2

L’attività di base, categoria 2006, vince per 6-2 contro l’Oasi Giovanni Carinola: in gol le Vespette Pisacane (doppietta), Minasi (doppietta), Testa e Raietta, mentre per gli avversari Parisi e Verdolotti. Gara a senso unico e vittoria schiacciante per le giovane vespette.

Vespe in campo:

Giaquinto, Marino, Santangelo, Buzzo, Pisacane, Testa, Minasi, Fusco, Marcuccio. A disp. Raietta. All. Petrillo

a cura di Ciro Novellino, foto Minasi

 

Napoli, elezioni 2018: mercoledì Salvini farà tappa nella città partenopea

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Napoli, elezioni 2018: mercoledì Salvini farà tappa nella città partenopea

Napoli, grande fermento per le elezioni del 2018, che hanno visto arrivare nella città partenopea numerosi politici, leader dei più grandi partiti elettorali, per portare avanti la propria campagna elettorale.

Mercoledì sara il turno di Salvini. L’appuntamento elettorale per il leader della Lega Matteo Salvini, sarà in provincia di Napoli, a Calvizzano, . Il massimo esponente leghista sarà a Calvizzano mercoledì, alle ore 18,30 (Villa Holiday), per esporre il programma del partito in vista delle elezioni del 4 marzo.

Ma non poteva essere casuale la scelta di Calvizzano: il piccolo comune a nord di Napoli è infatti la roccaforte di Biagio Sequino, consigliere comunale di Calvizzano, coordinatore provinciale dei salviniani e candidato (al  proporzionale) alla Camera dei deputati. Nella serata di mercoledì, archiviata la parentesi Calvizzano, Matteo Salvini farà tappa anche a Caserta.

Non resta che aspettare come reagiranno i napoletani alla vista di Salvini, il quale in passato non ha fatto belle dichiarazioni nei confronti del popolo partenopeo e della stessa città di Napoli.

Meta di Sorrento, sentenze leggere per i banditi che rapinarono il bar “Federica”: i dettagli

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Meta di Sorrento, sentenze leggere per i banditi che rapinarono il bar “Federica”: i dettagli

Meta di Sorrento, sono state leggere le sentenze per i banditi che misero a segno il colpo da 70 mila euro al bar “Federica” . I tre banditi patteggiano e incassano complessivamente quattro anni di carcere. Si è chiuso così il processo per il mega-colpo messo a segno nell’ottobre del 2016  ai danni del bar-tabaccheria di corso Italia. Il giudice monocratico del tribunale di Torre Annunziata, accogliendo la richiesta di patteggiamento avanzata dai legali dei tre imputati, ha disposto pene che vanno da due anni di carcere a gli otto mesi di reclusione.

Ma non è finita qui: il giudice, su richiesta dei legali della difesa, ha anche dato il via libera alla scarcerazione di uno degli imputati: M. Natale, in carcere dal luglio scorso e ora finito agli arresti domiciliari.  Gli imputati farebbero parte di una “cellula” di banditi specializzati nei furti, con base nel quartiere di San Pietro a Patierno, nella periferia di Napoli.