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Under 14, Puteolana-Juve Stabia 1-2: il tabellino del match

Under 14, Puteolana-Juve Stabia 1-2: il tabellino del match

L’Under 14 della Juve Stabia ha affrontato, in trasferta, la Puteolana. I ragazzi di mister Franzese vincono con il risultato di 2-1 e proseguono la loro striscia positiva. In gol: Vetrone e un autogol dei padroni di casa, ribaltano il risultato dopo il gol iniziale di Carannante.

Così in campo:

PUTEOLANA – Zippo, Papa, Loffredo, Arnucci, Iammarino, Civero, Esposito, Tafuri, Natale, Lucci, Carannante. A disp. Di Fusco, Bocchetti, Cacace, Luongo, Mellini.

JUVE STABIA – Tornincasa, Capo, Marino, Vetrone, Russo, Fusco, Sannino, Montella, Migliaccio, Minasi, Di Serio. A disp. Balzano, Cavaliere. All. Franzese

a cura di Ciro Novellino

Napoli, disoccupato sale su una gru a 30 metri: proclama sciopero della fame e della sete

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Napoli, disoccupato sale su una gru a 30 metri: proclama sciopero della fame e della sete

Napoli, con esattezza Acerra. Stamane, all’alba un uomo si è messo una maglietta con una scritta più che esplicita all’indirizzo dei politici ed è salito sulla gru del cantiere di ripristino della scuola elementare di piazzale Renella, la «scuola più bella del mondo», chiusa da sette anni per un misterioso dissesto. Si tratta di G. D’Errico, 50 anni, separato dalla moglie, con una figlia di 17 anni, si trova da ore al freddo sulla sommità della struttura d’acciaio. Ha proclamato lo sciopero della fame e della sete.

La vicenda: D’Errico è uno dei 1.200 addetti del Consorzio Unico di Bacino, l’ente regionale per la raccolta differenziata, ormai in  liquidazione, che da anni non hanno più una mansione e sono rimasti senza salario. Come recita la canzone dello Stato Sociale, l’uomo è costretto a vivere una vita in vacanza forzata. La figlia dell’uomo, è molto vicina al padre e alla causa,ha infatti dichiarato: «Papà, vorrei stare lassù con te perchè so che la tua vita, la nostra vita, è solo piena di sofferenze». 

Caserta, moto si schianta contro un’auto: motociclista in condizioni gravi

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Caserta, moto si schianta contro un’auto: motociclista in condizioni gravi

Caserta, con esattezza Teano. E’ avvenuto un incidente stradale, dove un motociclista, poco prima delle 17:30 di ieri, ha preso in pieno, in una fiancata, un’automobile intenta a svoltare dalla via Casilina verso la variante comunale che conduce a Teano.  Era il terzo di una colonna composta d’altri appassionati delle due ruote, impegnati in una trasferta sportiva.

Lo scontro è stato violentissimo:  la moto, una Suzuki di grossa cilindrata ha finito la sua corsa contro lo sportello lato passeggeri della Fiat Bravo di colore bianco diretta a Teano. Rovinosa anche la caduta sull’asfalto. Dunque, ad avere la peggio è stato il centauro, G.F. originario di Gricignano di Aversa, soccorso dal 118 intubato e trasportato, in condizioni definite «critiche», presso l’ospedale «Sant’Anna e San Sebastiano» di Caserta. Sorte diversa è toccato ai due che viaggiavano nell’auto:  avrebbero riportato ferite più lievi. La dinamica è ancora da definire ed è allo studio dei carabinieri della centrale operativa di Capua.

Ora l’attesa di tutti è quella di conoscere le reali condizioni del giovane di Gricignano di Aversa che ha fatto il suo ingresso in ospedale in codice rosso. Questo, dove è accaduto l’incidente, è un tratto dove sono sempre più frequenti incidenti,  malgrado i recenti interventi sulla carreggiata.

Napoli, aumentano i casi di Hiv: ragazzi sotto i 30 anni i più colpiti

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Napoli, aumentano i casi di Hiv: ragazzi sotto i 30 anni i più colpiti

Napoli, sono aumentati i casi di Hiv, soprattutto nel 2017. A diffondere i dati è Massimo Sardo, dirigente dell’Azienda ospedaliere dei Colli, che comprende il Monaldi, il Cotugno e il Cto. Nel 2017, rispetto all’anno precedente, i casi di Hiv sono aumentati del 20%: ad essere maggiormente colpiti i giovani sotto i 30 anni. Il dato più allarmante, però, è che nonostante la massiccia informazione in merito alla malattia, ad essere colpiti sono i più giovani, i ragazzi sotto i 30 anni.

Sardo ha dichiarato: “Molti dei ragazzi che arrivano da noi hanno meno di 30 anni e se riuscissimo sempre ad intercettare i nuovi contagi in modo precoce scopriremmo che l’età del contagio è anche più bassa considerando che ci si espone al rischio di contagio il più delle volte con l’inizio dell’attività sessuale” .

Il direttore dell’Azienda ospedaliera dei Colli ha anche spiegato  che oltre la meta dei pazienti arriva in osservazione già in fase avanzata di infezione. Di conseguenza, questo evidenzia come  il test per l’Hiv è una scelta spesso tardiva e che pertanto sono ancora necessarie campagne informative per far conoscere la malattia e combattere allo stesso tempo episodi discriminatori ancora oggi presenti. Ma, dalle recenti ricerche è emerso che , in Italia, in questi ultimi anni, i casi di Hiv sono aumentati e non diminuiti, come si potrebbe pensare, data l’innovazione medica ed informativa.

 

Napoli, dal bypass al magnete: diversi modi per manomettere il contatore e rubare l’energia

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Napoli, dal bypass al magnete: diversi modi per manomettere il contatore e rubare l’energia

Napoli, ancora casi di sottrazione di energia elettrica. Un negozio di parrucchiere ed un centro sportivo rubano corrente elettrica col vecchio metodo del ‘magnete al contatore’ o attaccandosi alla rete primaria senza autorizzazione.

Viene usato un magnete per alterare il funzionamento del trasformatore all’interno del contatore elettrico e pagare meno o addirittura un bypass, con il filo che ‘salta’ letteralmente il contatore e va a succhiare energia senza pagare nulla. Questi sono i due metodi principali che utilizza chi vuole rubare l’elettricità.

Scoperte queste tecniche, nel corso degli anni i carabinieri hanno fatto numerosi controlli, con l’aiuto dei gestori della rete elettrica per verificare i casi a rischio e scoprire i furbetti. Ed Infatti, proprio ieri i militari della stazione di Capodimonte hanno scoperto il furto in alcuni esercizi commerciali e, grazie all’intervento degli addetti, hanno accertato la manomissione di 2 contatori, in un caso mediante un magnete e nell’altro mediante un allacciamento di bypass diretto alla rete pubblica. Di conseguenza, questo ha portato alla denuncia della titolare 22enne di un negozio di parrucchiere e il titolare 29enne del un centro sportivo, con annesse forniture staccate.

Torre del Greco, tragico incidente nella notte: muore 24enne, grave la fidanzata

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Torre del Greco, tragico incidente nella notte: muore 24enne, grave la fidanzata

Tragedia a Torre del Greco: A. M., 24 anni, ha perso la vita in seguito a un brutto incidente stradale avvenuto in viale Europa. Viaggiava sulla sua moto Triumph in compagnia della fidanzata, quando si è scontrato con una Fiat Punto.

La ragazza, M.M. di 22 anni, è stata trasportata all’ospedale di Boscotrecase. Adesso è nel reparto rianimazione e le sue condizioni sono gravi.

Anche il conducente dell’auto è stato ricoverato nello stesso nosocomio, si chiama E.A. ed ha 31 anni.

Intanto gli agenti della polizia municipale di Torre del Greco stanno indagando sulle dinamiche dell’incidente, per individuare eventuali responsabilità.

Pagani, pregiudicato gambizzato: i sospetti ricadono su un parente

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Pagani, pregiudicato gambizzato: i sospetti ricadono su un parente

Pagani, terrore e scena da far west, nel pomeriggio di ieri. Una lite, poi gli spari, dove un uomo resta ferito alla gamba. Si tratta di un pregiudicato del posto che ha  poco più di 50 anni di età. L’uomo è stato soccorso e trasportato in ospedale, dove i medici hanno dichiarato che se la caverà con una ventina di giorni di prognosi.

L’accaduto è avvenuto in pieno centro cittadino, nel pomeriggio di ieri, ma nulla fanno trasparire  gli investigatori che stanno indagano per ricostruire la dinamica dei fatti. Nessun collegamento con la criminalità organizzata e con gli ambienti della mala locale. Questo è l’unico dato certo che emerge da una vicenda ancora tutta da chiarire. Per ora si sa che l’uomo è stato colpito da alcuni colpi di pistola esplosi da una distanza ravvicinata. Da alcune indiscrezioni, si dice che sarebbe stato, addirittura, un parente ad impugnare una pistola di piccolo calibro e a far fuoco contro il pregiudicato.

Diversi colpi sono stati esplosi dalla pistola, ma solo due hanno colpito l’uomo all’altezza della gamba. Si indaga per chiarire con certezza cosa sia accaduto. Si ipotizza una discussione tra parenti degenerata in rissa nel giro di pochi minuti.

Sarno, caso di “Blu Whale”: un 30enne indagato per istigazione al suicidio

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Sarno, caso di “Blu Whale”: un 30enne indagato per istigazione al suicidio di una donna

Sarno, con esattezza Castel San Giorgio. Si è presentato un presunto caso di «Blue Whale», il fenomeno nato in Russia e concretizzatosi in un macabro percorso sul web, in voga tra gli adolescenti e composto da diverse prove che possono spingere le vittime anche al suicido. Un caso del genere arriva alla Procura di Nocera Inferiore. Nel registro degli indagati è stato iscritto un 30enne di Castel San Giorgio, accusato di istigazione al suicidio.

Prima del weekend, al secondo piano del tribunale di via Falcone il sostituto procuratore, titolare dell’inchiesta, ha conferito incarico ad un perito affinché si attrezzi a svolgere un accertamento tecnico irripetibile sul materiale in possesso degli investigatori. Si tratta di indagare su telefoni cellulari e computer. Un atto necessario, cuore di un’indagine coperta dal massimo riserbo, in quanto la vittima presunta risulta essere una ragazza di minore età. Non residente in Campania, ma al Nord Italia.

Attraverso le indagini della magistratura si vuole  appurare il tenore dei messaggi che i due si sarebbero scambiati. Parole e frasi che avrebbero spinto la ragazza a procurarsi dei tagli sul proprio corpo, ma è tutto ancora da vedere.

Iran, precipita aereo di linea con 66 persone. “Nessun superstite”

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Un aereo di linea con a bordo 66 persone è caduto nel sud dell’Iran, dicono i media locali. Era partito da Teheran e diretto a Yasuj. Lo schianto avvenuto a Semirom, a 480 km dalla capitale. Un portavoce della compagnia aerea: “Non ci sono superstiti”

Domenica un aereo di linea della compagnia iraniana Aseman con a bordo 66 persone si è schiantato nel sud dell’Iran, nella regione di Semirom, mentre era in viaggio dalla capitale Teheran alla città di Yasuj. L’agenzia di stampa ISNA, citando il portavoce dei servizi di emergenza Mojtaba Khaledi, dice che l’aereo è caduto in una zona montuosa vicino alla città di Semirom. Secondo la televisione statale PressTV, a bordo dell’aereo c’erano 60 passeggeri e sei membri dell’equipaggio, ed era della compagnia iraniana Aseman.

Il velivolo era scomparso dal radar poco dopo il decollo. Scattato l’allarme, un elicottero ha cercato di raggiungere la zona dello schianto, ma non è riuscito ad atterrare a cause delle pessime condizioni meteo. Un portavoce della compagnia aerea ha dichiarato che non ci sarebbero superstiti.

All 66 people onboard assumed dead, Aseman airline announces.
Yet another sad day. https://twitter.com/hassanvand/status/965127814646259712 

Tutti i servizi di emergenza sono stati allertati, hanno riferito le agenzie di stampa Isna e Fars, citando Pirhossein Koolovand, responsabile del servizio di emergenza nazionale.

vivicentro.it/CRONACA – /agenzie/post/larepubblica

FOTO ViViCentro – Berretti, Paganese-Juve Stabia 1-0: gli scatti del match

Berretti Paganese-Juve Stabia 1-0: il racconto in scatti del match

Arriva una sconfitta nel derby giocato a Volla per le Vespette. La Berretti della Juve Stabia, allenata da Nunzio Di Somma, esce sconfitta dal match contro la Paganese: 1-0 il risultato finale. Il gol decisivo è stato messo a segno da Buonocore al minuto 32′ della prima frazione di gioco. Poche occasioni da gol marcate Juve Stabia, una gara da dimenticare per rilanciarsi subito settimana prossima. Diverse, invece, le occasioni dei padroni di casa, in particolare con Pelliccia che colpisce una traversa e con Bonavolontà che colpisce un palo. Verso la fine, espulso Frulio e infortunio per Matarazzo, speriamo non sia niente di grave.

Guarda le foto di Paganese-Juve Stabia realizzate dal fotografo Antonio Gargiulo che ci racconta così la partita delle vespette allenate mister Nunzio Di Somma

Sconcerti è sicuro: “Questo turno favorirà il Napoli”

“La Spal è più abbordabile rispetto al Torino che affronterà la Juventus”

Mario Sconcerti, giornalista RAI, è intervenuto ai microfoni di RMC Sport per parlare e dire la sua su questa corsa scudetto che vede impegnate NapoliJuventus.

In particolare, Sconcerti si è soffermato sugli impegni della 25esima giornata che azzurri e bianconeri dovranno affrontare. Ecco le sue parole:
“Meglio giocare prima o dopo la Juventus? A mio avviso, non cambia nulla. Soprattutto per la filosofia di gioco della squadra di Maurizio Sarri, non credo cambi qualcosa sapere o no il risultato bianconero. Essendo poi la Spal una squadra talmente fragile in questo momento, penso che sia una partita abbastanza. A priori è un turno che favorisce il Napoli”.

Giaccherini: “Napoli? Periodo difficile, ma ora sono felice”

“Ora, però, basta non voglio parlarne più”

Nella gara contro il Cagliari, Emanuele Giaccherini ha trovato il suo primo gol con la maglia del Chievo. Maglia del Chievo che indossa dallo scorso gennaio quando è andato via da Napoli per trasferirsi a Verona, nella città di Romeo e Giulietta.

Nel post gara di ieri ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport:

“E’ stato un gol importante, perché venivamo da un periodo difficile e avevamo bisogno di un risultato positivo. Questo è un gruppo con dei valori, in cui tutti remano dalla stessa parte. Napoli? E’ stato un periodo difficile, ma non voglio più parlarne. Devo cambiare pagina, sono al Chievo e voglio dare tutto per questa maglia. Ringrazio Maran per i complimenti, qui sono davvero felice”.

Pavoletti: “Il Napoli è una squadra fortissima, ma ce la giocheremo”

“Prima o poi batteremo una grande”

Leonardo Pavoletti, ex attaccante del Napoli, dopo la gara persa per 2-1 contro il Chievo allo Stadio “Bentegodi” di Verona. Una gara in cui ha ritrovato la via del gol anche se la sua realizzazione non è bastata a conquistare la vittoria e nemmeno il pareggio.

Pavoletti non può essere contento di questo:
“Certo, il gol mi mancava da un po’, è stato anche abbastanza spettacolare, però è servito solo a riaprire la gara. È arrivato tardi, poi ho avuto l’occasione per segnare una doppietta importante che Sorrentino mi ha negato. Dispiace perché arrivavamo da un buon momento. 
Nel primo tempo non riuscivamo a ripartire. Nella ripresa abbiamo avuto un piglio diverso; ci stavano riuscendo le combinazioni e i movimenti, era solo questione di tempo. Purtroppo invece ha colpito il Chievo con due gol in due minuti. E a quel punto non siamo riusciti a riprenderla”.

Poi il discorso si sposta sul prossimo impegno di campionato, dove il Cagliari affronterà la capolista Napoli, ex squadra del ‘Pavo’:
“Ci aspetta una settimana di fuoco. Loro sono fortissimi, ma nel calcio non c’è nulla di impossibile. Noi in casa abbiamo fornito ottime prestazioni, arriverà prima o poi il momento di battere una grande. Ce la giochiamo, faremo tutto quanto nelle nostre possibilità per ottenere un risultato positivo”.

Napoli e il rebus portieri: Rafael e Reina in partenza. Occhio al sostituto…

Giuntoli è al lavoro: sono quattro i profili tenuti d’occhio

Rafael Cabral Pepe Reina: due nomi, due portieri che a giugno vedranno scadere il proprio contratto con il Napoli. La società partenopea, però, non ha intenzione di prolungare il rapporto nè col brasiliano nè con lo spagnolo.

Proprio per questo motivo Giuntoli questa estate dovrà lavorare per portare due estremi difensori all’ombra del Vesuvio. Restano piste aperte e portieri tenuti d’occhio Perin del Genoa, oltre agli stranieri RulliRui PatricioLeno.
Nella scorsa sessione del mercato estivo, il direttore sportivo partenopeo aveva sondato più di una pista come sostituto del partente Reina. Profili questi da portare a Napoli la scorsa estate e da tenere accanto al portiere spagnolo per preparare il terreno per la prossima stagione.

Napoli, spunta un motivo in più per guardare il derby di Torino. Ecco quale…

Gli emissari del club assisteranno al match tra Juve e Torino per osservare un difensore centrale

Una gara che potrebbe regalare qualche novità importante, qualora il Torino dovesse fare punti contro la Juventus, diretta inseguitrice del Napoli, ma che acquista anche un risvolto di mercato.

Nicola N’Koulou è l’altro motivo per attenzionare questa partita: lui che è finito al centro del mercato dopo le ottime prestazioni disputate fin qui nelle 25 volte in cui è sceso in campo con 2 gol realizzati. Rendimento che è andato in crescendo dopo l’arrivo di Walter Mazzarri sulla panchina granata. Sul difensore centrale correva voce che avesse i muscoli di cristallo e un carattere difficile da gestire.

A parlare dell’interesse di mercato verso N’Koulou è l’edizione odierna di TuttoSport:

“Non è a caso, infatti, che oggi, in occasione del derby contro la Juventus, sono annunciati diversi osservatori. L’Inter lo sta monitorando, il Napoli e la Lazio pure ma spuntano voci anche francesi sponda Psg. Anche se il Torino ha già comunicato di volerlo riscattare dal Lione come da accordi presi per 3,5 milioni mentre oggi ne varrebbe già circa 12 di milioni”.

Promozione-Puteolana a valanga sul Mondo Sport con un super Mazzeo

Il Mondo Sport esce letteralmente con le ossa rotte dalla trasferta dall “Vezzuto-Marasco” di Monte di Procida. I termali sono stati  sommersi di reti dalla Puteolana 1909: gara terminata sul 9-0, risultato tennistico se vogliamo dire. La squadra flegrea trascinata da Marco Mazzeo, allenatore giocatore è stato l’autore di ben 6 reti, a cui si è aggiunta la doppietta del classe 2000 La Pietra e la rete di Capuano. Come si evince, la gara è stata senza storia, nonostante la Puteolana potesse lamentare le assenze di Pietrangeli, Cangiano e Carannante mentre Coppola scendeva in campo acciaccato. Il Mondo Sport, invece, doveva fare a meno di Matteo Trani e Vittorio De Luise, entrambi squalificati.

La partita. A sbloccare la gara è Marco Mazzeo su calcio piazzato, prima della fine della prima frazione è ancora il 10 a segnare altre 2 volte chiudendo la prima frazione sul 3 – 0. Nella ripresa i granata dilagano con altre tre reti di Marco Mazzeo (che arriva a quota 16 nella classifica marcatori), una doppietta di La Pietra (10 segnature in campionato) e Capuano ancora in rete dopo l’eurogol di domenica. Onore agli isolani arrivati rimaneggiati al Vezzuto Marasco, che nonostante il pesante passivo hanno combattuto per 90’.

LA DEDICA –  Una gara dal sapore speciale per i granata che hanno potuto dedicare la vittoria al giovane portiere della juniores Giovanni Crisalide che in settimana ha dovuto subire l’asportazione della milza. A dedicare la vittoria a Giovanni è il capitano Giovanni Esposito: “Vogliamo dedicare questa vittoria a Giovanni Crisalide ancora ricoverato in ospedale, a lui va la vicinanza di tutta la squadra e di tutta la società”.

Puteolana 1909 – Mondo Sport  9-0

Puteolana 1909: D’Aniello, Massa (52’ Di Vicino), Scordato, Coppola (56’ Trincone), Serino, Esposito Gi. (58’ Ragosta), Nasti (74’ Esposito Ge.), Granata, La Pietra (60’ Broscritto), Mazzeo, Capuano. A disposizione: D’Aniello e Cardone.

Mondo Sport: Fiore, Pisani, Impagliazzo, Di Maio, Di Scala, Conte, Arcamone, Tonon, De Luise (46’ Lubrano), Cantelli, Scannapieco. A disposizione: Petrellese e Chiocca. Allenatore: Mattera.

Reti: 22’ 27’ 30’ 53’ 70’e 80’ Mazzeo, 53’ e 60’ La Pietra, 90’ Capuano (P).

Ammoniti: Granata (P), Conte (MS).

Barano:vittoria in piena zona cesarini,Dje Bidje batte la Sessana 1-0

Eccellenza-Il Barano torna alla vittoria,e porta a casa tre punti importantissimi in uno scontro diretto. Gli aquilotti battono nel finale la Sessana,grazie al primo gol in maglia bianconera di Dje Bidje.

A cura di Simone Vicidomini

Il Barano vince con un gol in piena zona “Cesarini”,già proprio come Renato Cesarini che il 13 dicembre 1931 regalò all’Italia la vittoria per 3-2 sull’Ungheria a Torino in un incontro di Coppa Internazionale. Al 90′. Quel gol diventò mitico in Italia non per la sua importanza, ma in quanto una settimana dopo diede lo spunto ad un altro giornalista di allora, Eugenio Danese, per inventare la “zona Cesarini. Tre punti arrivati per i bianconeri esattamente all’ultimo minuto di giuoco, quando le due squadre stavano alla pari e tutto faceva presagire ad uno scialbo 0-0. Un successo arrivato finalmente in uno scontro diretto. La sfida salvezza si è chiusa nel modo più rocambolesco possibile, con una rete in pieno recupero che è a metà fra il baranese Dje Bidje ed il portiere ospite De Marino, che ha buttato in rete un pallone – che probabilmente sarebbe finito dentro comunque – dopo che questi era terminato sul secondo palo e poi sul primo,dopo un bel diagonale del classe 1998 di origine africana. L’ultima vittoria del Barano,risale al mese di ottobre con un gol di Kikko Arcamone ai danni del Monte di Procida, Dopo quella vittoria,la squadra dell’ex tecnico Monti ottenne davvero poco prima di sprofondare nei bassifondi della classifica. Dopo soltanto due giorni di allenamento del neo tecnico Gianni Di Meglio che aveva esordito proprio al “Vezzuto”Marasco contro il Monte Di Procida rimediando una sconfitta per 2-0,ha potuto finalmente lavorare una settimana intera con la squadra,facendo così il suo esordio casalingo con una vittoria importantissima in ottica salvezza. Non si può dire che il Barano non abbia meritato il successo, vista la enorme mole di gioco prodotta per tutto l’arco della gara, favorita da un atteggiamento che fin dall’inizio è sembrato molto più propositivo di quello che era stato nelle ultime uscite con Monti in panchina e dall’espulsione a metà primo tempo di Solitro: giusto il rosso diretto al numero 10 sessano, reo di aver colpito violentemente (con un calcio) Di Costanzo in una inutile circostanza a gioco fermo.

 

LE FORMAZIONI – Il Barano deve fare a meno dei due Arcamone (infortunati) ed ha Monti non al meglio. Gianni Di Meglio schiera i suoi con un 4-3-3 mascherato da 4-4-2: Martucci fra i pali e la difesa formata da Errichiello, Chiariello, Di Costanzo ed Accurso. A centrocampo agiscono Capone, Ferrari, Savino e Cirelli mentre in avanti spazio alla coppia Dje Bidje-Rizzo.

La Sessana ritrova Coppola, Sommella e D’Orsi e viene mandata in campo con un 4-3-3 che vede De Marino a difesa della porta e la linea difensiva composta da Sommella, Zamparelli, D’Orsi e Nardi. In mezzo al campo ci sono Lubrano, Criscuolo e Caiazzo con Coppola, Solitro e Manna (ex Ischia) a comporre il tridente offensivo

 

La partita.E’ un Barano molto aggressivo e determinato che inizia subito forte la gara. La prima conclusione è, però, degli ospiti, all’8’, con Solitro che calcia da poco dentro l’area senza sorprendere Martucci al termine di una buona ripartenza. Già al quarto d’ora, gli aquilotti si abbassano e concedono agli ospiti di spostare il baricentro più in alto. Intanto, Rizzo subisce un colpo da tergo e zoppica vistosamente,e dopo pochi minuti chiede il cambio. L’attacante ,viene sostituito da Raffaele Cuomo, che va sulla fascia mentre Cirelli si sposta al centro a far compagnia a Dje Bidje. Su un tentativo di contropiede da parte della Sessana, l’arbitro espelle il sessano Solitro, reo di aver colpito con un calcione inutile Di Costanzo quando ormai il gioco era fermo per una posizione di off-side. Alla mezz’ora occasionissima per il Barano: cross dalla destra per Cuomo stoppa in area e mette al centro, De Marino smanaccia sui piedi di Capone che da due passi calcia addosso al portiere ospite e spreca. Finalmente, i padroni di casa ritornano a spingere ed occupano la metà campo avversaria. Sugli sviluppi di un angolo, è ancora Capone ad avere un’ottima occasione dal limite dell’area, ma il suo esterno destro sfila di poco lontano da uno dei pali. Al minuto 38 è Cirelli a peccare troppo di egoismo e calciare da fuori area, invece di servire l’accorrente Capone, e fallire la mira. Al minuto 44, al termine di una lunga azione e dopo che la palla ha danzato per lunghi secondi in area ospite, Cirelli non piazza il sinistro vincente da buona posizione. Nel recupero è De Marino a respingere coi pugni una conclusione di Cuomo, da posizione defilata. La prima frazione di gioco termina sul risultato di 0-0.

La ripresa inizia con una clamorosa occasione per Ferrari su azione d’angolo: il capitano baranese sbaglia da pochi passi, ma era un po’ defilato. Al 58’ un tiro cross di Cirelli costringe De Marino alla deviazione in calcio d’angolo. Sul corner seguente, è Di Costanzo a colpire di testa ma la sfera termina a lato. E’ tanta la pressione del Barano, ma gli aquilotti non arrivano a conclusioni davvero pulite. Intanto, mister Di Meglio toglie Capone ed inserisce Scritturale. Ci prova Cirelli da fuori al 67’, ma De Marino smanaccia bene, poi Cuomo spedisce fuori da posizione troppo defilata. Poco dopo, bella combinazione Accurso-Scritturale sulla sinistra, ma sul cross del neo entrato Dje Bidje arriva tardi. Minuto 65: Cirelli salta un avversario sul fondo e mette al centro per Dje Bidje che stoppa bene nell’area piccola, si gira ma mette a lato incredibilmente. Al minuto 84, Cuomo lavora un ottimo pallone sulla destra, crossa per un solissimo Ferrari che da due passi colpisce il palo di testa. Tutto vano, perché il capitano era in posizione di off-side. Ad 1’ dalla fine, Di Meglio toglie Cirelli ed inserisce Monti, che va a sistemarsi al centro dell’attacco bianconero,con il tecnico che si gioca il tutto per tutto. Al 93’ il Barano finalmente sblocca la gara: al termine di una lunga azione, un diagonale di Dje Bidje sbatte prima sul secondo palo e poi sul primo e viene messo nella propria porta da De Marino nel tentativo di salvare,(la sfera sarebbe entrata lo stesso in porta) facendo esplodere di gioia i circa 100 tifosi baranesi presenti trasformando il “Don Luigi Di Iorio” in una bolgia. Un gol arrivato sul gong finale,regala tre punti agli aquilotti che scavalcano proprio la Sessana in classifica portandosi a quota 19 punti .La zona salvezza dista sei punti rimanendo invaritato il distacco dal Giugliano vittorioso quest’oggi per 3-1 contro il Real Forio. Per i casertani decimo ko di fila in una stagione molto travagliata.

 

BARANO   1

SESSANA   0

 

BARANO: Martucci, Errichiello, Accurso, Ferrari, Di Costanzo, Chiariello, Cirelli (89’ Monti), Capone (63’ Scritturale), Rizzo (23’ Cuomo R.), Savino, Dje Bidje. A disposizione: Di Chiara, Di Massa, Migliaccio, Cuomo C.. All.: Gianni Di Meglio.

SESSANA: De Marino, Sommella, Nardi, Criscuolo, Zamparelli, D’Orsi, Coppola, Caiazzo, Lubrano, Solitro, Manna (77’ Pisani). A disposizione: Abbate, Pergamo, Esposito, Grimaldi, Falcone, Iovine. All.: Salvatore Mennillo 

Arbitro: Sergio Palmieri della sez. di Conegliano (Ass.: Giampaolo Pregevole e Romualdo Piedipalumbo di Torre Annunziata)

Reti: 90’+3 aut. De Marino (B)

Ammoniti: Chiariello (B); Nardi (S)

Espulso al 22’ Solitro (S) per gioco scorretto

Calci d’angolo: 7-3

Recupero: 4’ p.t., 5’ s.t

Spettatori 120 circa

 

 

 

 

 

 

Napoli, tre napoletani scomparsi in Messico: la procura apre un’inchiesta

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Napoli, tre napoletani scomparsi in Messico: la procura di Roma apre un’inchiesta

Napoli, continuano le indagini per i tre napoletani scomparsi in Messico, ma ancora nessuna traccia dei tre. La procura di Roma ha aperto un fascicolo d’indagine sul sessantenne Raffaele Russo, suo figlio Antonio e suo nipote Vincenzo Cimmino, rispettivamente di 25 e 29 anni, tutti di origine napoletana, di cui sono perse le tracce il 31 gennaio scorso. I tre si trovavano nella zona di Tecaltitlan, nello Stato di Jalisco, area a rischio per la forte presenza di criminalità locale, e sono scomparsi in tempi diversi. La famiglia ha precisato di non aver ricevuto «nessuna richiesta di riscatto».

Russo era da tempo nel Paese centroamericano americano, dove faceva il venditore ambulante. Antonio e Vincenzo, invece, erano arrivati soltanto cinque giorni prima della sparizione, anche loro per lavorare. Secondo il racconto dei familiari, le tracce di Raffaele si sono perse il 31 gennaio scorso attorno alle 15. Il figlio e il nipote hanno provato a chiamarlo ma il cellulare è rimasto muto. In Messico ci sono anche altri due figli di Russo, Francesco e Daniele. Ed è quest’ultimo, rientrato in Italia, a raccontare quel che accadde dopo: «Noi eravamo troppo lontani, così abbiamo chiamato Antonio e Vincenzo e gli abbiamo detto di andare a cercarlo».

I due, sempre secondo la ricostruzione di Daniele, sono partiti dal punto nel quale il gps dell’auto noleggiata dal sessantenne segnava la sua ultima posizione. «Quando sono arrivati, non hanno trovato né la macchina né mio padre. Hanno chiesto alla gente, ma nessuno aveva visto nulla». A quel punto si sarebbero fermati a fare benzina in un distributore. E lì sarebbero stati avvicinati da diversi poliziotti a bordo di due moto e un’auto, che hanno intimato loro di seguirli. «Antonio è riuscito a mandarmi una serie di messaggi con Whatsapp – dice ancora Daniele – ma ad un certo punto anche i loro telefoni sono risultati spenti». Daniele e il fratello sono tornati cosi in albergo, a Ciudad Guzman e hanno cominciato a contattare la polizia di Tecaltitlan.

A quel punto la storia diventa ancora più confusa. Secondo una prima ricostruzione, secondo Daniele:  «In un primo momento  ci hanno detto che Antonio e Vincenzo erano stati arrestati e stavano andando all’ufficio, mentre di Raffaele non sapevano nulla. Ma durante una seconda telefonata questa versione è stata negata dalle autorità messicane». Da quel momento ci sono solo ipotesi. E la procura di Roma avvierà a breve i primi contatti con gli omologhi locali, che sul caso hanno avviato un procedimento. La famiglia nega che i tre abbiano mai avuto rapporti con narcotrafficanti ma ha paura e spera comunque che la vicenda, se si trattasse di un rapimento, si possa concludere il male minore, una richiesta di riscatto.

Rimborsi M5s, altri nomi e nuove espulsioni per i bonifici mancati

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Sul blog un nuovo elenco, gli inadempienti salgono a 14, inclusi due consiglieri regionali emiliani. Spuntano i nomi di Cariello e Sassi, subito espulsi, di Piccinini (con giudizio sospeso) e Scagliusi e Dieni (casi ritenuti minori). E Le Iene pubblicano la terza parte dell’inchiesta.

Rimborsi, caso senza fine. Anticipando di qualche minuto la pubblicazione della terza parte dell’inchiesta delle Iene che ha scoperchiato tutta la vicenda, il blog ufficiale degli M5s ha diffuso le ultime novità sulla vicenda dei rimborsi: chi è stato il più virtuoso, chi meno, e nuovi espulsi, e altri “sub judice” 

Sul blog delle Stelle, quindi gli inadempienti salgono a 14, inclusi due consiglieri regionali emiliani. Spuntano così i nomi di Francesco Cariello e Gianluca Sassi, subito espulsi, di Silvia Piccinini, consigliere regionale in Emilia Romagna, così come Sassi, (che però sostiene che ci sia un errore della banca e promette di presentare le prove). E ancora. Emanuele Scagliusi (ritenuto caso minore) che su Fb si è così giustificato: “Ad oggi ho restituito più di 223 mila euro, gli altri soldi, poco più di mille euro li ho usati per farmi un check up medico di nascosto dai miei familiari”, Federica Dieni, (altro caso ritenuto minore).

I nomi dei tre parlamentari CarielloScagliusi e Dieni (e nuovamente candidati all’uninominale in Puglia e a Reggio Calabria) sono stati tirati in ballo per prima dalla terza parte dell’inchiesta di Filippo Roma e di Marco Occhipinti de Le Iene, pubblicata oggi sul sito della trasmissione.

I tre nomi di oggi si aggiungono a quelli di Giulia Sarti (che si è autosospesa), Massimiliano Bernini e Barbara Lezzi, anch’essi assenti dalla lista degli otto non in regola presentata dal candidato premier dei Cinque stelle, Luigi Di Maio, dopo l’inchiesta delle Iene. A tirarli in ballo, dicono i responsabili dell’inchiesta, un ex attivista del Movimento.

 Il totale dei pentastellati coinvolti dallo scandalo ormai noto come Rimborsopoli è quindi di quattordici. “Il Movimento ha i dati di tutti i bonifici dei parlamentari da più di una settimana, tuttavia ha deciso di prendere provvedimenti solo nei confronti di otto di loro. Perché aspetta che facciamo noi i nomi di chi ha commesso irregolarità per intervenire? Sta coprendo qualcuno? Vuole limitare i danni?”, si chiedono gli autori dell’inchiesta.

Secondo quanto pubblicato sul sito delle Iene, per Francesco Cariello mancano all’appello due bonifici per un totale di 5989 euro. “L’abbiamo contattato, ma ci ha risposto che prima di martedì non può rispondere alle nostre domande”. Invece, si legge ancora, per gli altri due parlamentari Emanuele Scagliusi, candidato in un collegio uninominale in Puglia, e l’onorevole Federica Dieni, candidata nel collegio uninominale di Reggio Calabria, c’è una novità nella procedura di mancato versamento: “Nei loro casi non si parla di bonifici pubblicati e mai arrivati a destinazione, ma di bonifici arrivati nel fondo del microcredito solo parzialmente, cioè per cifre minori di quelle presenti nel documento pubblicato dai due onorevoli. Siamo passati dal bonifico eseguito e poi revocato al bonifico direttamente taroccato?”.

Scagliusi, dicono Le Iene, dichiara di non spiegarsi “come sulla distinta del suo bonifico ci sia una cifra di importo superiore a quella arrivata nel fondo. Ma il codice identificativo dell’operazione è lo stesso, quindi qualcuno ha manualmente modificato l’importo della distinta pubblicata sul sito dei Cinque stelle”, si sostiene nell’inchiesta.

Dieni, invece, ammette con Filippo Roma di aver gonfiato la cifra del bonifico, “ma solo perché aveva poi provveduto a fare un bonifico riparatore dieci giorni dopo.

Caso a parte è Ivan Della Valle, uno degli otto ‘denunciati’ da Di Maio, definito dalle Iene ‘il campione dei furbetti’, dato a Casablanca, ma intervistato in esclusiva in Toscana. “Nel suo caso risultano mai arrivati al fondo 51 bonifici per un totale di 272.312 euro. Chiede scusa, e ammette: “Taroccavo i bonifici con Photoshop”, ma poi attacca i parlamentari del Movimento: “Impossibili 8-9000 euro al mese di spese quando hai ufficio, viaggi e telefono già pagati”. Da lui arriva la sfida: “Trasparenza vera? Fuori tutti gli scontrini dei rimborsi non restituiti. Chiedetegli voi Iene e li chieda anche il candidato premier dei Cinque stelle Di Maio”.

· M5S: “ESPULSI IL DEPUTATO CARIELLO E IL CONSIGLIERE REGIONALE SASSI”
Francesco Cariello e il consigliere regionale in Emilia-Romagna del Movimento 5 Stelle, Gian Luca Sassi, sono stati espulsi da M5s, per il caso dei finti rimborsi.
“Francesco Cariello – spiegano i 5 stelle – ha una irregolarità negli ultimi bonifici. Ha continuato a sostenere di poter dimostrare la regolarità dei suoi bonifici. Non ci ha voluto dare l’autorizzazione di accedere ai dati in possesso del MEF e questo va contro il nostro principio di trasparenza. A questo punto è fuori dal Movimento”.

Per Federica Dieni e Emanuele Scagliusi i vertici del M5S hanno previsto “un richiamo” essendo considerati “casi minori”. Lo scrive, in un post sul blog, il M5S che invece annuncia l’espulsione dal Movimento di Francesco Cariello e del consigliere Regionale emiliano-romagnolo Gian Luca Sassi. Il M5S pubblica inoltre la tabella con tutti gli importi restituiti dai parlamentari secondo il sito tirendiconto.it e secondo il Mef. “Abbiamo rinunciato e donato oltre 90 milioni di euro”, si legge nel post, intitolato “L’orgoglio del M5S”.

·  MOI: “HO DATO OK A VERIFICA RESTITUZIONI”
“Smentisco le notizie di stampa sulla mia intenzione di uscire dal gruppo Efdd al Parlamento europeo e sulla mia espulsione dal MoVimento 5 Stelle”, afferma l’eurodeputata M5S Giulia Moi spiegando di aver “proceduto a inviare la delega per autorizzare la verifica incrociata delle mie restituzioni al Fondo del Microcredito”.
“Diffido chiunque dal diffondere le falsità circolate in questi giorni sul mio conto”, dice ancora in una nota nella quale si legge anche “dallo staff di comunicazione viene confermata la ricezione del documento firmato”.

vivicentro.it/POLITICA – / Repubblica

Juve Stabia, un classe 2002 in prima squadra: per Esposito un sogno che diventa realtà

Juve Stabia, un 2002 in prima squadra: per Esposito un sogno che diventa realtà

Quando si comincia a giocare a calcio, il sogno di ogni bambino è quello di arrivare il più in alto possibile, di provare a scalare classifiche e vette complicate, di poter debuttare tra i grandi e vestire la maglia della prima squadra per la quale si gioca. Già, però, essere tra i grandi, se sei ancora un classe 2002, è tanto e Matteo Esposito, estremo difensore dell’Under 17 allenata da mister Gianluca Macone, è stato inserito nella lista dei convocati di Fabio Caserta e domani sarà al Menti per la gara del campionato di Serie C, girone C, tra Juve Stabia e Bisceglie.

Un giovane calciatore, portiere, dalle grandi qualità, dalla stazza fisica imponente e dalla forza d’animo incredibile. Esposito, diventato titolare della squadra Under 17, viene dallo scorso, straordinario, campionato Under 15 che ha visto le Vespette di Belmonte uscire soltanto ai playoff contro il Parma e stabilendo il record di miglior difesa dell’intera competizione con soltanto 10 gol al passivo.

Qualità e quantità, Esposito è estremo difensore dal futuro assicurato. Tra i primi classe 2002 ad essere convocato, probabilmente il primo in assoluto. Per ora si gode la convocazione, poi in futuro chissà…

a cura di Ciro Novellino