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Napoli, venerdì arriva Berlusconi in città: “Solo noi garantiamo governabilità”

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Napoli, venerdì arriva Berlusconi in città: “Solo noi garantiamo governabilità”

Napoli, sembra suonare quasi come una minaccia. Venerdì prossimo arriva Silvio Berlusconi a Napoli. Location e modalità sono ancora da formalizzare, ma da ambienti di Forza Italia trapela la certezza che il leader azzurro sarà in città a fine settimana. Dopo Beppe Grillo coi marittimi sul palco a Torre del Greco e Matteo Renzi in tour compulsivo tra Napoli e Giugliano, sta per sbarcare un altro big nazionale. Arriva L’ex premier, che aveva deciso di concludere la sua campagna elettorale proprio in Campania, invece con ogni probabilità, arriverà in città il 23 febbraio.

Sembrerebbe gli acerrimi nemici di Berlusconi e di Fi siano i grillini. Lo stesso Sgarbi ieri ha dichiarato: «Contro Luigi Di Maio se vinco mi candido alla successione di Berlusconi, qui si gioca la madre di tutte le battaglie – ha annunciato in qualità di candidato nel collegio uninominale che comprende Pomigliano d’Arco -. Ho mandato a quel paese il sindaco di Acerra Raffaele Lettieri perché sono andato nella sede di Fratelli d’Italia e non c’era nessuno. Non c’erano bandiere di Forza Italia, Cesaro e Martusciello sono andati via prima che parlassi».

Il critico d’arte Sgarbi, non manca di far riferimento al suo primo amore. Ha annunciato infatti, che nei prossimi giorni  Diego Armando Maradona, sarà presente alla mostra da lui curata, «Museo della Follia». 

SSC Napoli: “Domani riprendono gli allenamenti per preparare la sfida di Lipsia”

Domani riprenderanno gli allenamenti

Domani il Napoli tornerà agli ordini di Mister Maurizio Sarri, dopo la vittoria con la Spal, decisa da un gol di Allan, bravo a mettere alle spalle di Meret il pallone dopo un suggerimento di Callejon: “Dopo il successo sulla Spal, il Napoli riprenderà domani gli allenamenti a Castelvolturno”. Lo scrive il sito ufficiale della SSC Napoli, che aggiunge: “Gli azzurri preparano il match contro il Lipsia per il ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League, in programma giovedì al Red Bull Arena alle ore 19”.

Il Mattino: “La nona vittoria consecutiva del Napoli arriva col minimo sforzo”

Ecco il commento sulla vittoria del Napoli

Il Napoli batte la Spal 1-0 grazie ad un gol di Allan con il minimo sforzo. Ecco quanto scrive l’ edizione odierna del quotidiano Il Mattino, sul match di ieri pomeriggio: “Nessuna deconcentrazione in avvio, stavolta il Napoli non subisce gol nel primo quarto d’ora e anzi produce lo sforzo maggiore. Aggredisce la partita e l’avversario con grande intensita’: Insigne colpisce il palo (conclusione deviata da Salomon), Allan sblocca il match dopo uno scambio a tutta velocita’ con Callejon e una percussione formidabile palla al piede, l’esterno spagnolo con un tiro al volo ravvicinato impegna Meret in un intervento super. La Spal paga dazio alla grande partenza azzurra subendo la nona rete del campionato nel primo quarto d’ora: rischia di affondare la squadra di Semplici che poi con il passare dei minuti si riassesta nella fase difensiva non proponendo pero’ nessuna trama realmente incisiva. Gli ospiti si difendono con nove uomini perche’ anche Kurtic, che dovrebbe fare il trequartista, si abbassa sulla linea dei centrocampisti e rincorre gli avversari. Resta cosi’ isolatissimo Antenucci: l’allenatore della Spal lancia le due punte inizialmente in panchina (Paloschi e Floccari) nei dieci minuti finali ma la sostanza non cambia. Arriva la nona vittoria consecutiva ed è record”.

Napoli, 22enne aggredito da sconosciuti: accoltellato al volto e al torace

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Napoli, 22enne aggredito da sconosciuti: accoltellato al volto e al torace

Napoli, un 22enne è stato accoltellato. Si è presentato in ospedale sanguinante e con numerose ferite sul corpo e al volto, il 22enne napoletano che ieri è stato soccorso al Loreto Mare. L’uomo, ha riferito di essere stato aggredito nei pressi della Calata ponte di Casanova, a pochi passi da piazza Nazionale, da un gruppetto di persone che non conosceva ma il suo racconto è al vaglio delle forze dell’ordine.

La vicenda: l’episodio sarebbe accaduto intorno alle 20 di ieri e, nonostante la vittima abbia tentato di difendersi ed evitare i fendenti, gli aggressori sono riusciti a colpirlo al torace, ai glutei, in faccia ed alla nuca. I medici del nosocomio in via Vespucci hanno suturato le ferite più profonde, comprese quelle sulla cute, assicurandosi che non vi fossero lesioni agli organi interni. I medici hanno consigliato al ragazzo, 15 giorni di prognosi.

Le forze dell’ordine stanno indagando sull’accaduto, al di là delle dichiarazioni del ragazzo, per poter capire se la versione del 22enne regge. Certo da capire, oltre la dinamica, sono le motivazioni che hanno mosso questo gruppo, se così fosse, a scagliarsi contro il ragazzo. Certo verranno prese al vaglio ogni possibile motivazione.

L’ editoriale di Corbo:” Il Napoli e la Juve corrono da soli. Lazzari meglio di Politano”

Ecco le parole di Corbo

Il Napoli batte la Spal 1-0 grazie al gol di Allan e continua a volare in vetta alla classifica. Ecco l’ editoriale pubblicato sul quotidiano La Repubblica da Antonio Corbo: “È passato leggero anche il derby di Torino su un campionato che sembra deserto. Non lascia tracce né graffi né veleni la domenica della grande illusione. Chissà che Mazzarri non faccia il colpo, una speranza per una settimana ha virtualmente collegato il Napoli ed i suoi tifosi con il suo ex allenatore. Ma era diverso Mazzarri anche nel look, sanguigno e sospettoso, presuntuoso e temerario con quella parrucca epica da pirata e la sua vita da eremita, oggi Mazzarri predica pace e bene anche prima di un derby, quelli che allenatori come Radice e Giagnoni resero leggendari.

Nessuno che provi a fermare i campioni in carica, Napoli e Juve corrono ormai da soli, la nona vittoria consecutiva attribuisce l’ennesimo record a Sarri, niente di più. Ne mancano tredici, neanche il prossimo turno annuncia sorprese, Napoli e Juve sembrano rinviare al 22 aprile la partita finale: due concorrenti che avanzano così vicine e così diverse, una forte per storia, potere economico e fatica operaia, il Napoli invece tutto fashion che si specchia nella sua eleganza, nei suoi primati, a volte nella sua vanità. Quella che lo stesso Sarri ha contestato dopo la vittoria sulla Spal. Non si può dominare una partita e lasciarla aperta fino alla fine. Se lo dice lui, il profeta ortodosso del bel calcio, bisogna riflettere. Che sia stato lezioso il Napoli è vero, ma il raddoppio il Napoli l’ha realizzato. Nella ripresa Hamsik segna il suo gol 99 in A, di testa, con un’azione che il malinconico capitano avvia con il suo magico destro e chiude con un colpo di spazzola della pittoresca testina. Peccato per Hamsik che si vede sottrarre dalla Var il gol.

Rassegnato a tutte le sostituzioni, tenendo per sé ogni delusione, se n’era liberato spaccando la bandierina. Gli rimane l’ammonizione. Ineccepibile, l’arbitro. Se la verifica dell’autovelox revoca la multa, non cancella la denuncia per l’offesa al vigile. Hamsik intanto vede emergere Zielinski: personalità, slalom sicuro, gioco fluido a sinistra. Fin quando potrà resistergli? Non può esserci un solo gol tra una squadra che domina e un’altra con 49 punti in meno. In serie A cala la tensione: se a Ferrara solo una impennata coraggiosa di Ghoulam piegò la Spal, ed ieri non si ricorda una sola parata di Reina, c’è la prova del regresso, di questa scena vuota sullo sfondo del grande duello. Va ascoltato Sarri, più severità nel chiudere le partite. Svaniscono anche le alchimie tattiche. Kurtic prova a bloccare Jorginho come fonte di gioco. Schiattarella osserva da vicino Hamsik, ma il centrocampo della Spal si arrende presto. I due gol, quello sì e l’altro negato, derivano da errori in uscita di Viviani, ex aspirante sosia di De Rossi nella Roma. Si segnala invece un giocatore di grande interesse sulla fascia destra: Manuel Lazzari, 25enne, tecnica e corsa lungo i 60 metri, protegge e si propone. Come ha fatto il Napoli ad offrire 28 milioni per Politano e a non accorgersi di Lazzari? I giocatori ci sono, italiani anche, ma non può conoscerli solo Giuntoli. Anche Chiavelli e Sarri devono usare il grandangolo sul mercato. In quella zona ha deluso Insigne, non Mario Rui. Bene la catena di destra, con Callejòn in sintonia con Allan, un solido protagonista. Giovedì la Coppa: a Diawara e Rog si chiede non il ribaltone sul Lipsia, ma un addio con dignità all’Europa. Sono pronti anche loro due per lo scudetto? Ragazzi, non si vive solo di attese, sogni e sospiri.”

Napoli, manifestanti contro il comizio di Casapound: ecco l’ accaduto

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Ecco l’ accaduto

Ieri a Napoli si è svolto un comizio elettorale di Casapound, partito dell’ estrema destra italiana, all’ Hotel Ramada. All’ evento era presente anche il candidato premier Simone di Stefano, il quale in una tappa della sua campagna elettorale si è voluto fermare nel capoluogo partenopeo. A seguito di questo comizio, un folto gruppo di antifascisti si è radunato nei pressi dell’ albergo per protestare alla presenza in città. Alcuni manifestanti hanno eluso il primo cordone della Polizia e sono arrivati nei pressi dell’ albergo dove sono partiti dei lanci di petardi. Ecco la versione dei manifestanti: “Centinaia di persone si sono radunate per contestare la passerella elettorale di Casapound in città: il fascismo è incostituzionale! Un enorme dispositivo repressivo è stato messo in campo: centinaia di agenti, reti, camionette a tutela dei fascisti del terzo millennio. 4 feriti, manganellate, perquisizioni faccia al muro per chi legittimamente rivendicava l’antifascismo come valore fondante della nostra società. Il corteo ora raggiunge la Questura per chiedere la liberazione dei fermati”

I quotidiani sono pazzi di Allan, ecco cosa hanno scritto su di lui

Ecco i voti di Allan

Un gol di Allan ha deciso la sfida contro la Spal. Il calciatore brasiliano è stato bravo a sfruttare un ottimo suggerimento di Callejon e depositare la palla alle spalle di Meret. Ecco i suoi voti:

Gazzetta – 7. Quattro gol in campionato e tanta partecipazione. Contrasta e rincorre avversari, concedendosi anche la licenza di segnare.

Corriere dello Sport – 6,5. Il gol che riconsegna il primato in classifica, prima di correre per sé e per gli altri.

Tuttosport – 7,5. Decide la partita con il quarto gol in campionato e sforna assist

Repubblica  – 6,5

La Stampa – 6,5

Il Mattino – 7,5 Si abbatte sulla Spal proprio come il lupo sulla capanna del primo dei tre porcellini. Un fattore spesso decisivo in questo Napoli, il suo quarto gol in questo campionato (tutti nel primo tempo) dove la mediana è il€ centro del potere assoluto del gioco azzurro. Assist delizioso per Hamsik. Resta tutto il resto: corsa, pressione, tackle e spinta. Ieri sembrava avesse il verme solitario e una fame agonistica senza fine.

Jorginho vuole restare a Napoli: il play azzurro dice no all’ estero

Il centrocampista vuole restare alle falde del Vesuvio

Dopo gli accordi con Allan e Vlad Chiriches, il Napoli lavora anche al rinnovo del centrocampista italo-brasiliano Jorginho. L’ ex play dell’ Hellas Verona è seguito da molte squadre specialmente all’ estero. Ma secondo quanto riporta l’ edizione odierna del quotidiano Il Mattino, Jorginho di lasciare Napoli proprio non ne vuol sapere infatti, nelle ultime ore ha fatto capire di voler rimanere al Napoli e di non voler strizzare l’occhio alle possibili offerte in arrivo dall’estero. Questo testimonia l’ unità di intenti e l’ attaccamento alla maglia dei calciatori azzurri, che proveranno in tutti i modi a raggiungere il sogno scudetto.

Al Napoli potrebbero non bastare 90 punti, si dovrà puntare ai 100

La squadra di Sarri dovrà pensare ai 100 punti

Napoli e Juventus sono le autentiche protagoniste di questo campionato di Serie A. Secondo quanto riporta l’ edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport, per vincere questo campionato bisognerà sfondare il muro dei 100 punti. Ecco che scrive la Rosea: “Il dato è impressionante. Con la nona vittoria consecutiva il Napoli ha portato la sua media punti di questo campionato a 2,64, che in proiezione porta per la prima volta la squadra di Sarri a sfondare il muro dei 100 punti a fine torneo. Per la precisione sarebbero 100,32, molto vicina alla Juve di Conte 2013-14, che chiuse a 102 punti (scudetto a +17 dalla Roma seconda e +24 proprio dal Napoli terzo). La Juve di oggi, per dire, viaggia a una media punti di 2,6 a partita e la proiezione la porta a 98,8 punti. Morale: c’è un rischio altissimo di vedere una squadra superare quota 90 punti e finire senza scudetto sul petto. Mai successo nel nostro campionato. Al di là della media punti delle prime 25 giornate, entrambe potrebbero comunque superare quota 100: il Napoli vincendole tutte chiuderebbe a 105, con lo scudetto in tasca e con la Juve a 101 punti perdendo solo lo scontro diretto. Viceversa, Juve a 104 punti con altri 13 successi e Napoli secondo a 102 perdendo solo allo Stadium”.

Il Napoli chiude per il rinnovo di Allan: il brasiliano firmerà fino al 2022

Allan ad un passo dal rinnovo con il Napoli

Il centrocampista del Napoli, Allan in questa stagione è uno dei giocatori più importanti degli azzurri. Il brasiliano ha avuto una crescita esponenziale da quando è arrivato a Napoli, motivo per cui, il presidente azzurro, Aurelio De Laurentiis ha praticamente chiuso per il suo rinnovo contrattuale fino al 2022. Nell’accordo del rinnovo contrattuale, a oggi in scadenza nel 2019, non è prevista nessuna clausola rescissoria. Come riporta l’ edizione odierna del quotidiano La Repubblica, patron De Laurentiis non ha badato a spese per blindare il centrocampista carioca, il quale ieri con un suo gol ha regalato tre punti pesantissimi alla squadra.

Gazzetta: “Il Napoli domina la Spal, ma manca di concretezza. Tanta qualità, ma poca sostanza”

Il Napoli torna in vetta superando la Juventus

Un gol di Allan ha permesso al Napoli di battere la Spal tra le mura amiche del San Paolo. Tre punti pesantissimi che permettono di superare nuovamente la Juventus. Ecco quanto scrive l’ edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport, sulla gara di ieri decisa da un gol di Allan: “Tanta qualità, ma poca sostanza. Vince di misura, il Napoli, è stabilisce il record di vittorie consecutive in un campionato: sono nove dopo quella ottenuta contro la Spal, roba che non era mai successa prima nella storia del club (13 invece le vittorie consecutive a cavallo fra la fine dello scorso e l’inizio dell’attuale). Tre punti pesantissimi, che sono serviti per effettuare il controsorpasso dopo che la Juventus era balzata in testa alla classifica, battendo il Torino nell’anticipo della domenica. La risposta al giovedì nero di Europa League è arrivata, dunque, anche se alla capolista è mancato quel pizzico di cattiveria in più sotto rete per chiudere la partita. È mancata la concretezza a questo Napoli, mentre sul piano della qualità e del possesso palla, la squadra ha confermato una superiorità schiacciante, la Spal ha tirato una sola volta in porta, con Viviani, e la sua conclusione è stata bloccata da Reina in scioltezza”

La scelta del Napoli: Milic sarà tesserato dopo Lipsia, tutti i dettagli

Milic firmerà col Napoli

Il Napoli ha deciso, in settimana tessererà Hrvoje Milic, 28 enne croato ex Fiorentina. A dare la notizia è l’ edizione odierna del quotidiano Il Mattino, che spiega i motivi per cui la scelta è ricaduta sul croato. Ecco quanto scrive il quotidiano: “Non convince tanto dal punto di vista tecnico, ma almeno e’ utilizzabile immediatamente negli allenamenti e non ha bisogno di tempo per ritrovare la condizione, come nel caso di Siqueira, fermo dallo scorso aprile e reduce da un problema alla caviglia: il brasiliano avrebbe rappresentato il profilo ideale, ma non e’ al meglio e quindi il suo acquisto non avrebbe la resa immediata di cui ha bisogno il Napoli. Milic si e’ svincolato a fine gennaio dall’Olympiacos e non avrebbe problemi ad accettare un contratto fino al termine della stagione senza alcun vincolo per la prossima. Milic nella scorsa stagione e’ stato alla Fiorentina senza lasciare un gran ricordo. Ha collezionato 17 presenze in serie A conditi da 4 assist, ma non ha mai dato davvero l’impressione di essere protagonista. Il Napoli ha già avuto colloqui con il suo entourage e la risposta e’ stata naturalmente positiva. I prossimi giorni saranno decisivi per definire l’affare. Il Napoli ufficializzerà la sua scelta probabilmente dopo la sfida di ritorno col Lipsia, in programma giovedi’ in Germania. Il suo accordo con il club azzurro sarebbe fino alla fine di questa stagione con eventuale opzione di rinnovo per l’anno prossimo nel caso in cui dovesse convincere davvero Maurizio Sarri durante gli allenamenti di Castel Volturno”.

Un brutto secondo quarto condanna la Givova Scafati alla sconfitta

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Non sono bastati alla Givova Scafati un superlativo Ammannato ed un esordio con i fiocchi di Stefano Spizzichini

Un superlativa prova di Ammannato ed un esordio esterno con i fiocchi di Stefano Spizzichini non sono stati sufficienti alla Givova Scafati per riuscire ad imporsi in trasferta contro la Moncada Agrigento, nella settima giornata di ritorno del campionato di serie A2 (girone ovest).

Un secondo quarto disastroso (31-11 il parziale) ha pesato molto più dell’assenza dell’infortunato Sherrod nell’economia di un incontro che la società dell’Agro avrebbe potuto far proprio, se solo non fosse stata vittima di un così grave calo di tensione e di concentrazione che, in fin dei conti, ha condizionato il risultato finale di una gara, che merita comunque di essere ricordata per lo spirito e la grinta sfoderata dalla squadra, che ha avuto il merito comunque di non mollare fino alla fine.

Nello starting five, al posto dell’infortunato Sherrod, esordisce l’ultimo arrivato Stefano Spizzichini, che insieme al compagno di reparto Ammannato, all’inglese Lawrence e a Santiangeli, costruisce il primo mini vantaggio della contesa (7-15 al 5’). Alle ottime percentuali di tiro dalla lunga e media distanza dei viaggianti, risponde con orgoglio la squadra ospitante (bene Cannon, Evangelisti e Williams), che riesce a restare a contatto con l’avversario (16-19 al 7’) e a raggiungerlo (21-21 al 9’), con un pizzico di anticipo rispetto al suono della prima sirena (23-23).

Sono i padroni di casa a prendere in mano le redini dell’incontro. Williams, Guariglia e Lovisotto alzano la voce (32-25 al 13’), trovano fiducia col trascorrere dei minuti e canestri importanti anche dai compagni Evangelisti e Cannon, agguantando la doppia cifra di vantaggio (36-26 al 14’). Sotto le plance dominano i locali, che approfittano dell’assenza di Sherrod e della difesa distratta dei gialloblù, per punirli ed aumentare il margine di distacco (45-30 al 18’), fino addirittura al 54-34 dell’intervallo lungo.

Il lavoro sotto le plance di Ammannato e Spizzichini S. non basta per porre freno a Williams, Ambosin e soci, che riescono a tenere pressoché invariate le distanze (60-41 al 22’). Neppure l’intenso lavoro difensivo ed il recupero di alcuni possessi riesce a sovvertire le sorti dell’incontro, che resta saldamente nelle mani degli isolani (65-46 al 27’). Solo nel finale di quarto, un indemoniato Ammannato riesce ad accorciare le distanze (65-52).

Crow e Spizzichini G., con le loro triple, provano a riaprire i giochi (69-60 al 35’), trovando manforte in Lawrence e Spizzichini S. (69-63 al 36’). La Fortitudo inizia ad avvertire un po’ di stanchezza, mista a paura di perdere, e consente agli avversari di farsi ancor più sotto (72-70 al 38’). Ammannato (m. v. p. della contesa) mette dentro anche il canestro del -1 (78-77 a 29’’ dalla fine), ma è troppo tardi, perché il ricorso al fallo sistematico ed una palla persa da Crow condannano la Givova alla sconfitta per 82-79.

Dichiarazione di coach Giovanni Perdichizzi: «Sapevamo che per noi sarebbe stata una partita dura, ma ci abbiamo creduto ed abbiamo lottato fino alla fine. Forse, con un pizzico di fortuna in più nel finale avremmo pure potuto anche far nostra la porta in palio. Il secondo quarto è stato disastroso, perché abbiamo smesso di difendere e concesso ad Agrigento di realizzare ben 31 punti, anche per merito degli stessi nostri avversari, che hanno comunque trovato sempre la via del canestro, tirando con percentuali stratosferiche (55% da tre; 70% da due) e facendo poi le cose con lucidità. La mia squadra ha giocato con personalità, nonostante l’assenza del nostro miglior rimbalzista Sherrod, tenendo a bada i lunghi di Agrigento. Nel finale siamo stati condannati da episodi, pur dimostrando orgoglio e voglia di difendere, che invece ci era mancata nel secondo quarto. Va dato merito ai miei ragazzi di averci creduto fino alla fine, nonostante un avversario che ha saputo sempre trarre il meglio dalle varie situazioni. Ora abbiamo due settimane di risposo, in cui speriamo di recuperare Sherrod, oltre alle idee e alle forze, con l’obiettivo di inserire meglio negli schemi Stefano Spizzichini. Speriamo di arrivare nella migliore posizione possibile ai play-off, continuando nel lavoro fatto fino ad oggi».

I TABELLINI

MONCADA AGRIGENTO 82  GIVOVA SCAFATI 79 (Parziali: 23-23; 31-11; 11-18; 17-27)

MONCADA AGRIGENTO: Cannon 19, Evangelisti 22, Cuffaro n. e., Magro n. e., Williams 15, Zilli, Ambrosin 10, Guariglia 2, Pepe 2, Lovisotto 12. ALLENATORE: Ciani Franco. ASS. ALLENATORE: Dicensi Luigi.

GIVOVA SCAFATI: Lawrence 16, Crow 7, Trapani n. e., Spizzichini G. 8, Romeo, Ranuzzi, Ammannato 26, Pipitone 1, Spizzichini S. 18, Santiangeli 3. ALLENATORE: Perdichizzi Giovanni. ASS. ALLENATORE: Marzullo Alessandro.

ARBITRI: Pepponi Giulio di Spello (Pg), Di Toro Claudio di Perugia, Barbiero Marco di Milano.

NOTE: Tiri dal campo: Agrigento 31/59 (53%); Scafati 29/58 (50%). Tiri da due: Agrigento 20/36 (56%); Scafati 20/36 (56%). Tiri da tre: Agrigento 11/23 (48%); Scafati 9/22 (41%). Tiri liberi: Agrigento 9/13 (69%); Scafati 12/17 (71%). Falli: Agrigento 19; Scafati 18. Usciti per cinque falli: nessuno. Espulsi: nessuno. Rimbalzi: Agrigento 30 (24 dif.; 6 off.); Scafati 29 (22 dif.; 7 off.). Palle recuperate: Agrigento 7; Scafati 9. Palle perse: Agrigento 12; Scafati 10. Assist: Agrigento 17; Scafati 13. Stoppate: Agrigento 2; Scafati 2. Spettatori: 1.800 circa.

Juve Stabia 0 – Bisceglie 2 le pagelle delle Vespe: Canotto irritante!

La Juve Stabia perde meritatamente il match. Insufficienza per Crialese, Mastalli e Canotto

Questi sono i voti assegnati ai calciatori della Juve Stabia al termine della sconfitta, meritata, contro il Bisceglie di Alberga:

Branduani voto 6

Incolpevole nelle azioni dei due gol subiti dalle vespe, si potrebbe imputargli qualche colpa in occasione del secondo gol, ma a tempo quasi scaduto e con la voglia di dare una mano in attacco in occasione dell’ultimo calcio d’angolo della partita, non ce la sentiamo di affermare che poteva tornare prima tra i pali.

Nava voto 6

Solito contributo in fase difensiva meno propositivo in fase offensiva, esce per un affaticamento muscolare.

Marzorati voto 5.5

Qualche sbavatura anche oggi, ma niente di importante, in occasione dei gol tutta la squadra era sbilanciata sbagliando la fase difensiva.

Bachini voto 5.5

Stesso discorso fatto per Marzorati, con due gol al passivo non può meritare la sufficienza.

Crialese voto 5

Sulle fasce di sinistra la Juve Stabia soffre troppo, non assistito da Canotto fa difficoltà a reggere il gioco degli avversari che infatti prediligono giocare dalla sua parte.

Melara voto 6

Mister Caserta lo fa giocare più di un tempo nel tentativo di accumulare minuti nelle gambe. Nel primo tempo è delizioso il cross che mette per Canotto il quale però spreca malamente il suo regalo non inquadrando la porta. Crispino, portiere del Bisceglie, gli nega la gioia del gol respingendo in maniera prodigiosa la sua conclusione ravvicinata. Male per lui il passaggio corto a Mastalli che non viene controllato dal golden boy della Juve Stabia innescando il contropiede del vantaggio ospite.

Viola voto 6

Solito sostanza in mezzo a campo, corre come un matto per contrastare i 5 centrocampisti schierati da Alberga, il modulo della Juve Stabia dovrebbe essere un 4-4-2 ma di fatto diventa un 4-2-4.

Mastalli voto 5

Non è il solito Mastalli, non è in condizione, con il suo errore a centrocampo dà il la per il contropiede micidiale del Bisceglie in occasione del vantaggio. A questo si aggiungono una serie di errori al tiro che non gli permettono quest’oggi di guadagarsi la sufficienza. Esce per essere sostituito da.

Canotto voto 5

Spreca qualche buona occasione, come il cross di Melara, e si intestardisce nelle giocate personali. Gioca in una posizione non sua e questo potrebbe essere un alibi, ma non ripiega quasi mai in fase difensiva, lasciando troppo spesso da solo il suo compagno Crialese che deve vedersela da solo. Meriterebbe un 3 in pagella per il suo comportamento durante la sostituzione. Un buon calciatore si vede anche in queste situazioni, senza scomodare il capitano del Napoli: Cosa dovrebbe dire Hamsik sostituito da Sarri tutte le partite intorno al 70° minuto di gioco? Così non va!

Simeri voto 5,5

Corre e si impegna (questi aspetti ci sono sempre stati) ma non riesce a trovare il feeling con Paponi, tant’è che si pesta i piedi con il compagno in troppe occasioni. Si fa trovare in area diverse volte, ma per pochissimi centimetri non riesce ad impattare di testa. Esce nei minuti finali quando davvero non ne aveva più.

Paponi voto 6

Non ha un forte feeling con il gol, e la sua storia calcistica parla chiaro, ma in campo è un lottatore. Prova a raddrizzare la partita con le sue giocate e il suo coraggio, meriterebbe miglior fortuna quando impatta di testa il cross di Melara..

Dentice voto 5,5

Entra al posto di Nava ma con una squadra in difficoltà non riesce a creare azioni pericolose. Il suo ingresso non incide sul match.

Berardi voto 5,5

Guadagna il campo dopo tanti giorni, ma nei suoi circa 30 minuti giocati non riesce a creare azioni pericolose.

Strefezza voto 6

Il suo ingresso vivacizza la gara diventando l’uomo in più del secondo tempo. Con il senno di poi sarebbe stato meglio utilizzarlo dal primo minuto.

Sorrentino s.v.

Vicente s.v.

Caserta voto 5,5

Il mister modifica ancora la squadra cercando di trovare la quadratura giusta. Prova a capire come reagisce Melara impiegandolo dal primo minuto, ottenendo buone risposte dall’ex Benevento. Era preoccupato di questo Bisceglie, ed aveva ragione. Il suo iniziale 4-4-2 si rivela più un 4-2-4 per il mancato ripiego in fase difensiva sia di Melara sia di Canotto. Il 3-5-2 di Alberga si prende il centrocampo vincendo con merito la gara. Nel primo tempo le Vespe soffrono le ripartenze degli avversari con un Azzi e Ayina che fanno il bello e il brutto. Nel secondo tempo cambia qualcosa facendo entrare Strefezza per un irritante Canotto, più un’altra serie di cambi a metà e a fine secondo tempo, ma quest’oggi la sua squadra non lo ascolta.

Napoli, writers dei treni messi in fuga dalla security. L’accaduto…

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Intensificati i controlli da parte dell’EAV

L’EAV ha intensificato la vigilanza e i controlli nelle zone di rimessa dei treni. Ad indurre l’azienda  intensificare la vigilanza e i controlli nelle zone di rimessa dei treni è stato l’aumento degli episodi di danneggiamento delle carrozze dei treni. ad opera di writers con bombolette spray.

Questa stamattina, intorno alle 5, al deposito di Fuorigrotta la guardia giurata ha messo in fuga un gruppetto di ragazzi che stavano iniziando a pitturare un treno. Inseguiti dal vigilante i writers si sono dati alla fuga abbandonando lo zainetto che conteneva una decina di bombolette spray. Ora gli inquirenti hanno acquisito le immagini da analizzare per l’identificazione dei giovani writers che stavano imbrattando il treno.

Il Podio Gialloblù di Juve Stabia – Bisceglie 0 – 2

Tonfo casalingo per la Juve Stabia, superata al Romeo Menti da un ottimo Bisceglie, che con un gol nella fasi iniziali della gara ed uno nell’ultima azione di gioco, porta a casa tre punti importanti

PODIO

Medaglia d’oro: a Daniele Paponi, tutto cuore in campo. Non brillante, come quella di tutta la Juve Stabia, la prestazione del 10 stabiese, che però mette sul terreno di gioco grinta, voglia di vincere e fame, di gol, e non. Nonostante una squadra non in giornata e non in grado di assistere in modo costante le punte, Paponi è l’elemento che va maggiormente vicino al gol, mancato anche a causa della solita dose di sfortuna. E’ infatti l’ex Latina che più di ogni altro tenta di raddrizzare la gara, andando in pressing, a contrasto e cercando di risvegliare la squadra dal torpore  Meriterebbe miglior fortuna il suo colpo di testa coraggioso, su cross di Melara, che sfiora soltanto il palo alla destra di Crispino.

Medaglia d’argento: a Luigi Viola, solito motore della squadra. Il centrocampista della Juve Stabia si mette alle spalle la sfortunata autorete di Fondi con una prestazione fatta di corsa e di sostanza. Il numero 15 si prende la responsabilità delle giocate difficili in un pomeriggio da incubo, in cui la palla sembra costantemente scottare; non è un caso che sia lui ad andare vicino al gol con una staffilata dalla distanza non ben trattenuta dall’estremo difensore del Bisceglie. Anche nel marasma di oggi, bussola della squadra.

Medaglia di bronzo: a Gabriel Strefezza, che entra in campo col piglio giusto. La panchina iniziale rinvigorisce le energie fisiche e nervose del fantasista brasiliano, che regala nuova verve ad una squadra obiettivamente spenta. Sfortunatamente per Strefezza, e per tutta la Juve Stabia, la prestazione della ripresa è addirittura peggiore di quella del primo tempo, con il 21 brasiliano che non trova compagni nel suo tentativo di far cambiare marcia alle Vespe. Predica nel deserto.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Luigi Canotto, forse nella peggiore versione stagionale. Molte giocate dell’ex Trapani avranno ricordato ai tifosi stabiesi quelle di Sandomenico, esterno che nella scorsa stagione troppe volte tentava di risolvere le gare da solo. Come il suo predecessore, Canotto fin dalle prime battute di gioco sceglie di volersi prendere la copertina, provando giocate e dribbling a dir poco forzati. Le qualità non mancano, tant’è che in più occasioni la giocata riesce, ma il 18 esagera sempre, preferendo al passaggio per il compagno libero l’ulteriore tunnel e/o dribbling. Ad incidere negativamente sulla sua prestazione, inoltre, due errori, uno tecnico ed uno comportamentale. Nel primo caso Canotto sciupa da pochi passi il solito cioccolatino confezionato da Melara, sparacchiando alto una palla solo da appoggiare in rete; nel seconda circostanza, invece, l’esterno calabrese mostra platealmente il proprio disappunto quando viene richiamato in panchina, mancando di rispetto a tifosi, allenatore e compagni. Gara da cancellare sotto ogni aspetto.

Medaglia d’argento: ad Alessandro Mastalli, che “firma” la rete del vantaggio pugliese. Il Capitano stabiese parte bene, avendo sul piede la palla dell’1 – 0 ma la sua conclusione da buona posizione finisce alta; al decimo, però, il 24 controlla male una palla (va detto non servita con i giri giusti da Melara) innescando il contropiede del Bisceglie concluso in rete da D’Ursi. L’errore iniziale condiziona la prestazione del giovane centrocampista stabiese, non più in grado di scrollarsi di dosso il peso della responsabilità per il gol subito dalla Juve Stabia. Caserta, vedendolo non al top, lo richiama in panchina nella ripresa. Giornate storte capitano anche ad un Capitano.

Medaglia di bronzo: a Carlo Crialese, inconsistente sulla fascia sinistra. Brutta prestazione del terzino romano, che soffre ogni iniziativa del Bisceglie. Se la squadra di Alberga non sfonda sull’out destro, non ha invece difficoltà a prendere campo sulla fascia sinistra, dove Crialese non tiene mai Azzi, che in più occasioni salta il 14 stabiese creando superiorità numerica. Anche la quadrupla carambola con cui in nerazzurri sfiorano già nel primo tempo la rete dello 0 – 2 nasce dalla chiusura svogliata di Crialese, puntualmente saltato dal diretto avversario. In tal senso va, anche menzionata l’assistenza, pressoché nulla, in fase di copertura offerta da Canotto a Crialese.

Raffaele Izzo

VIDEO ViViCentro – Allan: “Record di nove vittorie? Conta solo se otteniamo alla fine il risultato!”

Le sue parole a ViViCentro

Ai microfoni di ViViCentro.it, nel post-partita di Napoli-Spal, ha parlato il centrocampista del Napoli Allan: “Pregi e difetti del match? Oggi siamo riusciti a restare sempre alti, peccato non aver chiuso prima la partita. Siamo però felici, abbiamo dato il massimo. Io un simbolo della squadra? Il gruppo sta facendo un grandissimo campionato, ma dobbiamo tenere i piedi per terra perchè mancano tante partite. Record di nove vittorie? Conta solo se otteniamo alla fine il risultato. Adesso mancano ancora tredici partite, dobbiamo continuare così. Siamo entrati col giusto approccio, abbiamo creato tante occasioni e siamo contenti della prestazione. Juventus e scontro diretto? Ci mancano ancora tante partite, poi se arriveremo in questa situazione vedremo. Piedi per terra, adesso testa al Lipsia”.

dal nostro inviato al San Paolo, Ciro Novellino

VIDEO ViViCentro – Spal, Floccari: “Napoli mentalità e realtà unica in Italia!”

Le sue parole a ViVicentro

Ai microfoni di ViViCentro.it, nel post-partita di NapoliSpal, ha parlato l’attaccante della Spal Sergio Floccari: Siamo consapevoli di aver fatto una buona prestazione dal punto di vista dell’attenzione e della compattezza, a maggior ragione dopo le ultime sconfitte: da quel punto di vista è stata un’altra prestazione, oggi abbiamo affrontato una squadra fortissima e dobbiamo migliorare ancora qualche aspetto. La prestazione ci dà fiducia in vista delle prossime partite. Cosa mi ha colpito del Napoli? Ormai lo conosciamo, il progetto portato avanti nel tempo in un calcio che tempo non ne dà: il Napoli da questo punto di vista ha già vinto, Sarri ha dato una impronta importante portando avanti l’ossatura del gruppo. E’ stato il Napoli di questi ultimi anni, forse questa realtà e questa mentalità c’è solo a Napoli. La prestazione di squadra? Sapevamo di venire ad affrontare una squadra forte, con tanti campioni: era importante centrare la prestazione, avevamo voglia di esser squadra e lo siamo stati fino alla fine cercando di mettere in difficoltà il Napoli. Abbiamo fiducia per le prossime partite”.

dal nostro inviato al San Paolo, Ciro Novellino

Napoli, 22enne attaccato al volto e al torace. L’accaduto…

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“Sono stato aggredito da un gruppo di sconosciuti”

Un 22enne napoletano che ieri è stato soccorso al Loreto Mare: presentandosi in ospedale sanguinante e con numerose ferite sul corpo e al volto. L’uomo, ha riferito di essere stato aggredito nei pressi della Calata ponte di Casanova, a pochi passi da piazza Nazionale, da un gruppetto di persone che non conosceva e le forze dell’ordine stanno verificando questa sua esposizione dei fatti.

L’episodio sarebbe accaduto intorno alle 20 di ieri e, nonostante la vittima abbia tentato di difendersi ed evitare i fendenti, gli aggressori sono riusciti a colpirlo al torace, ai glutei, in faccia ed alla nuca. I medici del nosocomio in via Vespucci hanno suturato le ferite più profonde, comprese quelle sulla cute, assicurandosi che non vi fossero lesioni agli organi interni e refertato il giovane con una prognosi di 15 giorni.

Juve Stabia-Bisceglie 0-2. Alberga: Giocato alla pari contro un grande avversario (VIDEO)

È soddisfatto Pino Alberga, da due settimane promosso a tecnico del Bisceglie, per la vittoria sulla Juve Stabia della sua squadra. Questa l’analisi di Alberga:

Ringrazio il Presidente per la fiducia accordatami; sono pronto a farmi da parte non appena sarà scelto il nuovo tecnico. Non nascondo che non vedo l’ora di tornare al mio ruolo naturale di preparatore dei portieri, dove so di poter dare il meglio. Anzi, ci tengo a sottolineare i meriti e l’ottimo lavoro svolto da Mister Zavettieri, con cui ho lavorato sei mesi. Quest’oggi devo ringraziare i ragazzi perché hanno offerto una prestazione ottima, non da squadra che ha cambiato pochi giorni fa l’allenatore. Speriamo di continuare così togliendoci tante soddisfazioni. Siamo forse la seconda squadra più giovane del campionato quindi ci sta di commettere qualche errore ma oggi abbiamo fatto bene contro una Juve Stabia che, per organico, ritengo da quarto posto. I ragazzi hanno giocato con spavalderia contro una grande squadra, senza alcun timore o paura. Questo aspetto mi lascia molto soddisfatto.

#ForzaJuveStabia #FollowTheWasps #PinoAlberga

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