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Il Napoli chiude per il rinnovo di Allan: il brasiliano firmerà fino al 2022

Allan ad un passo dal rinnovo con il Napoli

Il centrocampista del Napoli, Allan in questa stagione è uno dei giocatori più importanti degli azzurri. Il brasiliano ha avuto una crescita esponenziale da quando è arrivato a Napoli, motivo per cui, il presidente azzurro, Aurelio De Laurentiis ha praticamente chiuso per il suo rinnovo contrattuale fino al 2022. Nell’accordo del rinnovo contrattuale, a oggi in scadenza nel 2019, non è prevista nessuna clausola rescissoria. Come riporta l’ edizione odierna del quotidiano La Repubblica, patron De Laurentiis non ha badato a spese per blindare il centrocampista carioca, il quale ieri con un suo gol ha regalato tre punti pesantissimi alla squadra.

Gazzetta: “Il Napoli domina la Spal, ma manca di concretezza. Tanta qualità, ma poca sostanza”

Il Napoli torna in vetta superando la Juventus

Un gol di Allan ha permesso al Napoli di battere la Spal tra le mura amiche del San Paolo. Tre punti pesantissimi che permettono di superare nuovamente la Juventus. Ecco quanto scrive l’ edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport, sulla gara di ieri decisa da un gol di Allan: “Tanta qualità, ma poca sostanza. Vince di misura, il Napoli, è stabilisce il record di vittorie consecutive in un campionato: sono nove dopo quella ottenuta contro la Spal, roba che non era mai successa prima nella storia del club (13 invece le vittorie consecutive a cavallo fra la fine dello scorso e l’inizio dell’attuale). Tre punti pesantissimi, che sono serviti per effettuare il controsorpasso dopo che la Juventus era balzata in testa alla classifica, battendo il Torino nell’anticipo della domenica. La risposta al giovedì nero di Europa League è arrivata, dunque, anche se alla capolista è mancato quel pizzico di cattiveria in più sotto rete per chiudere la partita. È mancata la concretezza a questo Napoli, mentre sul piano della qualità e del possesso palla, la squadra ha confermato una superiorità schiacciante, la Spal ha tirato una sola volta in porta, con Viviani, e la sua conclusione è stata bloccata da Reina in scioltezza”

La scelta del Napoli: Milic sarà tesserato dopo Lipsia, tutti i dettagli

Milic firmerà col Napoli

Il Napoli ha deciso, in settimana tessererà Hrvoje Milic, 28 enne croato ex Fiorentina. A dare la notizia è l’ edizione odierna del quotidiano Il Mattino, che spiega i motivi per cui la scelta è ricaduta sul croato. Ecco quanto scrive il quotidiano: “Non convince tanto dal punto di vista tecnico, ma almeno e’ utilizzabile immediatamente negli allenamenti e non ha bisogno di tempo per ritrovare la condizione, come nel caso di Siqueira, fermo dallo scorso aprile e reduce da un problema alla caviglia: il brasiliano avrebbe rappresentato il profilo ideale, ma non e’ al meglio e quindi il suo acquisto non avrebbe la resa immediata di cui ha bisogno il Napoli. Milic si e’ svincolato a fine gennaio dall’Olympiacos e non avrebbe problemi ad accettare un contratto fino al termine della stagione senza alcun vincolo per la prossima. Milic nella scorsa stagione e’ stato alla Fiorentina senza lasciare un gran ricordo. Ha collezionato 17 presenze in serie A conditi da 4 assist, ma non ha mai dato davvero l’impressione di essere protagonista. Il Napoli ha già avuto colloqui con il suo entourage e la risposta e’ stata naturalmente positiva. I prossimi giorni saranno decisivi per definire l’affare. Il Napoli ufficializzerà la sua scelta probabilmente dopo la sfida di ritorno col Lipsia, in programma giovedi’ in Germania. Il suo accordo con il club azzurro sarebbe fino alla fine di questa stagione con eventuale opzione di rinnovo per l’anno prossimo nel caso in cui dovesse convincere davvero Maurizio Sarri durante gli allenamenti di Castel Volturno”.

Un brutto secondo quarto condanna la Givova Scafati alla sconfitta

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Non sono bastati alla Givova Scafati un superlativo Ammannato ed un esordio con i fiocchi di Stefano Spizzichini

Un superlativa prova di Ammannato ed un esordio esterno con i fiocchi di Stefano Spizzichini non sono stati sufficienti alla Givova Scafati per riuscire ad imporsi in trasferta contro la Moncada Agrigento, nella settima giornata di ritorno del campionato di serie A2 (girone ovest).

Un secondo quarto disastroso (31-11 il parziale) ha pesato molto più dell’assenza dell’infortunato Sherrod nell’economia di un incontro che la società dell’Agro avrebbe potuto far proprio, se solo non fosse stata vittima di un così grave calo di tensione e di concentrazione che, in fin dei conti, ha condizionato il risultato finale di una gara, che merita comunque di essere ricordata per lo spirito e la grinta sfoderata dalla squadra, che ha avuto il merito comunque di non mollare fino alla fine.

Nello starting five, al posto dell’infortunato Sherrod, esordisce l’ultimo arrivato Stefano Spizzichini, che insieme al compagno di reparto Ammannato, all’inglese Lawrence e a Santiangeli, costruisce il primo mini vantaggio della contesa (7-15 al 5’). Alle ottime percentuali di tiro dalla lunga e media distanza dei viaggianti, risponde con orgoglio la squadra ospitante (bene Cannon, Evangelisti e Williams), che riesce a restare a contatto con l’avversario (16-19 al 7’) e a raggiungerlo (21-21 al 9’), con un pizzico di anticipo rispetto al suono della prima sirena (23-23).

Sono i padroni di casa a prendere in mano le redini dell’incontro. Williams, Guariglia e Lovisotto alzano la voce (32-25 al 13’), trovano fiducia col trascorrere dei minuti e canestri importanti anche dai compagni Evangelisti e Cannon, agguantando la doppia cifra di vantaggio (36-26 al 14’). Sotto le plance dominano i locali, che approfittano dell’assenza di Sherrod e della difesa distratta dei gialloblù, per punirli ed aumentare il margine di distacco (45-30 al 18’), fino addirittura al 54-34 dell’intervallo lungo.

Il lavoro sotto le plance di Ammannato e Spizzichini S. non basta per porre freno a Williams, Ambosin e soci, che riescono a tenere pressoché invariate le distanze (60-41 al 22’). Neppure l’intenso lavoro difensivo ed il recupero di alcuni possessi riesce a sovvertire le sorti dell’incontro, che resta saldamente nelle mani degli isolani (65-46 al 27’). Solo nel finale di quarto, un indemoniato Ammannato riesce ad accorciare le distanze (65-52).

Crow e Spizzichini G., con le loro triple, provano a riaprire i giochi (69-60 al 35’), trovando manforte in Lawrence e Spizzichini S. (69-63 al 36’). La Fortitudo inizia ad avvertire un po’ di stanchezza, mista a paura di perdere, e consente agli avversari di farsi ancor più sotto (72-70 al 38’). Ammannato (m. v. p. della contesa) mette dentro anche il canestro del -1 (78-77 a 29’’ dalla fine), ma è troppo tardi, perché il ricorso al fallo sistematico ed una palla persa da Crow condannano la Givova alla sconfitta per 82-79.

Dichiarazione di coach Giovanni Perdichizzi: «Sapevamo che per noi sarebbe stata una partita dura, ma ci abbiamo creduto ed abbiamo lottato fino alla fine. Forse, con un pizzico di fortuna in più nel finale avremmo pure potuto anche far nostra la porta in palio. Il secondo quarto è stato disastroso, perché abbiamo smesso di difendere e concesso ad Agrigento di realizzare ben 31 punti, anche per merito degli stessi nostri avversari, che hanno comunque trovato sempre la via del canestro, tirando con percentuali stratosferiche (55% da tre; 70% da due) e facendo poi le cose con lucidità. La mia squadra ha giocato con personalità, nonostante l’assenza del nostro miglior rimbalzista Sherrod, tenendo a bada i lunghi di Agrigento. Nel finale siamo stati condannati da episodi, pur dimostrando orgoglio e voglia di difendere, che invece ci era mancata nel secondo quarto. Va dato merito ai miei ragazzi di averci creduto fino alla fine, nonostante un avversario che ha saputo sempre trarre il meglio dalle varie situazioni. Ora abbiamo due settimane di risposo, in cui speriamo di recuperare Sherrod, oltre alle idee e alle forze, con l’obiettivo di inserire meglio negli schemi Stefano Spizzichini. Speriamo di arrivare nella migliore posizione possibile ai play-off, continuando nel lavoro fatto fino ad oggi».

I TABELLINI

MONCADA AGRIGENTO 82  GIVOVA SCAFATI 79 (Parziali: 23-23; 31-11; 11-18; 17-27)

MONCADA AGRIGENTO: Cannon 19, Evangelisti 22, Cuffaro n. e., Magro n. e., Williams 15, Zilli, Ambrosin 10, Guariglia 2, Pepe 2, Lovisotto 12. ALLENATORE: Ciani Franco. ASS. ALLENATORE: Dicensi Luigi.

GIVOVA SCAFATI: Lawrence 16, Crow 7, Trapani n. e., Spizzichini G. 8, Romeo, Ranuzzi, Ammannato 26, Pipitone 1, Spizzichini S. 18, Santiangeli 3. ALLENATORE: Perdichizzi Giovanni. ASS. ALLENATORE: Marzullo Alessandro.

ARBITRI: Pepponi Giulio di Spello (Pg), Di Toro Claudio di Perugia, Barbiero Marco di Milano.

NOTE: Tiri dal campo: Agrigento 31/59 (53%); Scafati 29/58 (50%). Tiri da due: Agrigento 20/36 (56%); Scafati 20/36 (56%). Tiri da tre: Agrigento 11/23 (48%); Scafati 9/22 (41%). Tiri liberi: Agrigento 9/13 (69%); Scafati 12/17 (71%). Falli: Agrigento 19; Scafati 18. Usciti per cinque falli: nessuno. Espulsi: nessuno. Rimbalzi: Agrigento 30 (24 dif.; 6 off.); Scafati 29 (22 dif.; 7 off.). Palle recuperate: Agrigento 7; Scafati 9. Palle perse: Agrigento 12; Scafati 10. Assist: Agrigento 17; Scafati 13. Stoppate: Agrigento 2; Scafati 2. Spettatori: 1.800 circa.

Juve Stabia 0 – Bisceglie 2 le pagelle delle Vespe: Canotto irritante!

La Juve Stabia perde meritatamente il match. Insufficienza per Crialese, Mastalli e Canotto

Questi sono i voti assegnati ai calciatori della Juve Stabia al termine della sconfitta, meritata, contro il Bisceglie di Alberga:

Branduani voto 6

Incolpevole nelle azioni dei due gol subiti dalle vespe, si potrebbe imputargli qualche colpa in occasione del secondo gol, ma a tempo quasi scaduto e con la voglia di dare una mano in attacco in occasione dell’ultimo calcio d’angolo della partita, non ce la sentiamo di affermare che poteva tornare prima tra i pali.

Nava voto 6

Solito contributo in fase difensiva meno propositivo in fase offensiva, esce per un affaticamento muscolare.

Marzorati voto 5.5

Qualche sbavatura anche oggi, ma niente di importante, in occasione dei gol tutta la squadra era sbilanciata sbagliando la fase difensiva.

Bachini voto 5.5

Stesso discorso fatto per Marzorati, con due gol al passivo non può meritare la sufficienza.

Crialese voto 5

Sulle fasce di sinistra la Juve Stabia soffre troppo, non assistito da Canotto fa difficoltà a reggere il gioco degli avversari che infatti prediligono giocare dalla sua parte.

Melara voto 6

Mister Caserta lo fa giocare più di un tempo nel tentativo di accumulare minuti nelle gambe. Nel primo tempo è delizioso il cross che mette per Canotto il quale però spreca malamente il suo regalo non inquadrando la porta. Crispino, portiere del Bisceglie, gli nega la gioia del gol respingendo in maniera prodigiosa la sua conclusione ravvicinata. Male per lui il passaggio corto a Mastalli che non viene controllato dal golden boy della Juve Stabia innescando il contropiede del vantaggio ospite.

Viola voto 6

Solito sostanza in mezzo a campo, corre come un matto per contrastare i 5 centrocampisti schierati da Alberga, il modulo della Juve Stabia dovrebbe essere un 4-4-2 ma di fatto diventa un 4-2-4.

Mastalli voto 5

Non è il solito Mastalli, non è in condizione, con il suo errore a centrocampo dà il la per il contropiede micidiale del Bisceglie in occasione del vantaggio. A questo si aggiungono una serie di errori al tiro che non gli permettono quest’oggi di guadagarsi la sufficienza. Esce per essere sostituito da.

Canotto voto 5

Spreca qualche buona occasione, come il cross di Melara, e si intestardisce nelle giocate personali. Gioca in una posizione non sua e questo potrebbe essere un alibi, ma non ripiega quasi mai in fase difensiva, lasciando troppo spesso da solo il suo compagno Crialese che deve vedersela da solo. Meriterebbe un 3 in pagella per il suo comportamento durante la sostituzione. Un buon calciatore si vede anche in queste situazioni, senza scomodare il capitano del Napoli: Cosa dovrebbe dire Hamsik sostituito da Sarri tutte le partite intorno al 70° minuto di gioco? Così non va!

Simeri voto 5,5

Corre e si impegna (questi aspetti ci sono sempre stati) ma non riesce a trovare il feeling con Paponi, tant’è che si pesta i piedi con il compagno in troppe occasioni. Si fa trovare in area diverse volte, ma per pochissimi centimetri non riesce ad impattare di testa. Esce nei minuti finali quando davvero non ne aveva più.

Paponi voto 6

Non ha un forte feeling con il gol, e la sua storia calcistica parla chiaro, ma in campo è un lottatore. Prova a raddrizzare la partita con le sue giocate e il suo coraggio, meriterebbe miglior fortuna quando impatta di testa il cross di Melara..

Dentice voto 5,5

Entra al posto di Nava ma con una squadra in difficoltà non riesce a creare azioni pericolose. Il suo ingresso non incide sul match.

Berardi voto 5,5

Guadagna il campo dopo tanti giorni, ma nei suoi circa 30 minuti giocati non riesce a creare azioni pericolose.

Strefezza voto 6

Il suo ingresso vivacizza la gara diventando l’uomo in più del secondo tempo. Con il senno di poi sarebbe stato meglio utilizzarlo dal primo minuto.

Sorrentino s.v.

Vicente s.v.

Caserta voto 5,5

Il mister modifica ancora la squadra cercando di trovare la quadratura giusta. Prova a capire come reagisce Melara impiegandolo dal primo minuto, ottenendo buone risposte dall’ex Benevento. Era preoccupato di questo Bisceglie, ed aveva ragione. Il suo iniziale 4-4-2 si rivela più un 4-2-4 per il mancato ripiego in fase difensiva sia di Melara sia di Canotto. Il 3-5-2 di Alberga si prende il centrocampo vincendo con merito la gara. Nel primo tempo le Vespe soffrono le ripartenze degli avversari con un Azzi e Ayina che fanno il bello e il brutto. Nel secondo tempo cambia qualcosa facendo entrare Strefezza per un irritante Canotto, più un’altra serie di cambi a metà e a fine secondo tempo, ma quest’oggi la sua squadra non lo ascolta.

Napoli, writers dei treni messi in fuga dalla security. L’accaduto…

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Intensificati i controlli da parte dell’EAV

L’EAV ha intensificato la vigilanza e i controlli nelle zone di rimessa dei treni. Ad indurre l’azienda  intensificare la vigilanza e i controlli nelle zone di rimessa dei treni è stato l’aumento degli episodi di danneggiamento delle carrozze dei treni. ad opera di writers con bombolette spray.

Questa stamattina, intorno alle 5, al deposito di Fuorigrotta la guardia giurata ha messo in fuga un gruppetto di ragazzi che stavano iniziando a pitturare un treno. Inseguiti dal vigilante i writers si sono dati alla fuga abbandonando lo zainetto che conteneva una decina di bombolette spray. Ora gli inquirenti hanno acquisito le immagini da analizzare per l’identificazione dei giovani writers che stavano imbrattando il treno.

Il Podio Gialloblù di Juve Stabia – Bisceglie 0 – 2

Tonfo casalingo per la Juve Stabia, superata al Romeo Menti da un ottimo Bisceglie, che con un gol nella fasi iniziali della gara ed uno nell’ultima azione di gioco, porta a casa tre punti importanti

PODIO

Medaglia d’oro: a Daniele Paponi, tutto cuore in campo. Non brillante, come quella di tutta la Juve Stabia, la prestazione del 10 stabiese, che però mette sul terreno di gioco grinta, voglia di vincere e fame, di gol, e non. Nonostante una squadra non in giornata e non in grado di assistere in modo costante le punte, Paponi è l’elemento che va maggiormente vicino al gol, mancato anche a causa della solita dose di sfortuna. E’ infatti l’ex Latina che più di ogni altro tenta di raddrizzare la gara, andando in pressing, a contrasto e cercando di risvegliare la squadra dal torpore  Meriterebbe miglior fortuna il suo colpo di testa coraggioso, su cross di Melara, che sfiora soltanto il palo alla destra di Crispino.

Medaglia d’argento: a Luigi Viola, solito motore della squadra. Il centrocampista della Juve Stabia si mette alle spalle la sfortunata autorete di Fondi con una prestazione fatta di corsa e di sostanza. Il numero 15 si prende la responsabilità delle giocate difficili in un pomeriggio da incubo, in cui la palla sembra costantemente scottare; non è un caso che sia lui ad andare vicino al gol con una staffilata dalla distanza non ben trattenuta dall’estremo difensore del Bisceglie. Anche nel marasma di oggi, bussola della squadra.

Medaglia di bronzo: a Gabriel Strefezza, che entra in campo col piglio giusto. La panchina iniziale rinvigorisce le energie fisiche e nervose del fantasista brasiliano, che regala nuova verve ad una squadra obiettivamente spenta. Sfortunatamente per Strefezza, e per tutta la Juve Stabia, la prestazione della ripresa è addirittura peggiore di quella del primo tempo, con il 21 brasiliano che non trova compagni nel suo tentativo di far cambiare marcia alle Vespe. Predica nel deserto.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Luigi Canotto, forse nella peggiore versione stagionale. Molte giocate dell’ex Trapani avranno ricordato ai tifosi stabiesi quelle di Sandomenico, esterno che nella scorsa stagione troppe volte tentava di risolvere le gare da solo. Come il suo predecessore, Canotto fin dalle prime battute di gioco sceglie di volersi prendere la copertina, provando giocate e dribbling a dir poco forzati. Le qualità non mancano, tant’è che in più occasioni la giocata riesce, ma il 18 esagera sempre, preferendo al passaggio per il compagno libero l’ulteriore tunnel e/o dribbling. Ad incidere negativamente sulla sua prestazione, inoltre, due errori, uno tecnico ed uno comportamentale. Nel primo caso Canotto sciupa da pochi passi il solito cioccolatino confezionato da Melara, sparacchiando alto una palla solo da appoggiare in rete; nel seconda circostanza, invece, l’esterno calabrese mostra platealmente il proprio disappunto quando viene richiamato in panchina, mancando di rispetto a tifosi, allenatore e compagni. Gara da cancellare sotto ogni aspetto.

Medaglia d’argento: ad Alessandro Mastalli, che “firma” la rete del vantaggio pugliese. Il Capitano stabiese parte bene, avendo sul piede la palla dell’1 – 0 ma la sua conclusione da buona posizione finisce alta; al decimo, però, il 24 controlla male una palla (va detto non servita con i giri giusti da Melara) innescando il contropiede del Bisceglie concluso in rete da D’Ursi. L’errore iniziale condiziona la prestazione del giovane centrocampista stabiese, non più in grado di scrollarsi di dosso il peso della responsabilità per il gol subito dalla Juve Stabia. Caserta, vedendolo non al top, lo richiama in panchina nella ripresa. Giornate storte capitano anche ad un Capitano.

Medaglia di bronzo: a Carlo Crialese, inconsistente sulla fascia sinistra. Brutta prestazione del terzino romano, che soffre ogni iniziativa del Bisceglie. Se la squadra di Alberga non sfonda sull’out destro, non ha invece difficoltà a prendere campo sulla fascia sinistra, dove Crialese non tiene mai Azzi, che in più occasioni salta il 14 stabiese creando superiorità numerica. Anche la quadrupla carambola con cui in nerazzurri sfiorano già nel primo tempo la rete dello 0 – 2 nasce dalla chiusura svogliata di Crialese, puntualmente saltato dal diretto avversario. In tal senso va, anche menzionata l’assistenza, pressoché nulla, in fase di copertura offerta da Canotto a Crialese.

Raffaele Izzo

VIDEO ViViCentro – Allan: “Record di nove vittorie? Conta solo se otteniamo alla fine il risultato!”

Le sue parole a ViViCentro

Ai microfoni di ViViCentro.it, nel post-partita di Napoli-Spal, ha parlato il centrocampista del Napoli Allan: “Pregi e difetti del match? Oggi siamo riusciti a restare sempre alti, peccato non aver chiuso prima la partita. Siamo però felici, abbiamo dato il massimo. Io un simbolo della squadra? Il gruppo sta facendo un grandissimo campionato, ma dobbiamo tenere i piedi per terra perchè mancano tante partite. Record di nove vittorie? Conta solo se otteniamo alla fine il risultato. Adesso mancano ancora tredici partite, dobbiamo continuare così. Siamo entrati col giusto approccio, abbiamo creato tante occasioni e siamo contenti della prestazione. Juventus e scontro diretto? Ci mancano ancora tante partite, poi se arriveremo in questa situazione vedremo. Piedi per terra, adesso testa al Lipsia”.

dal nostro inviato al San Paolo, Ciro Novellino

VIDEO ViViCentro – Spal, Floccari: “Napoli mentalità e realtà unica in Italia!”

Le sue parole a ViVicentro

Ai microfoni di ViViCentro.it, nel post-partita di NapoliSpal, ha parlato l’attaccante della Spal Sergio Floccari: Siamo consapevoli di aver fatto una buona prestazione dal punto di vista dell’attenzione e della compattezza, a maggior ragione dopo le ultime sconfitte: da quel punto di vista è stata un’altra prestazione, oggi abbiamo affrontato una squadra fortissima e dobbiamo migliorare ancora qualche aspetto. La prestazione ci dà fiducia in vista delle prossime partite. Cosa mi ha colpito del Napoli? Ormai lo conosciamo, il progetto portato avanti nel tempo in un calcio che tempo non ne dà: il Napoli da questo punto di vista ha già vinto, Sarri ha dato una impronta importante portando avanti l’ossatura del gruppo. E’ stato il Napoli di questi ultimi anni, forse questa realtà e questa mentalità c’è solo a Napoli. La prestazione di squadra? Sapevamo di venire ad affrontare una squadra forte, con tanti campioni: era importante centrare la prestazione, avevamo voglia di esser squadra e lo siamo stati fino alla fine cercando di mettere in difficoltà il Napoli. Abbiamo fiducia per le prossime partite”.

dal nostro inviato al San Paolo, Ciro Novellino

Napoli, 22enne attaccato al volto e al torace. L’accaduto…

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“Sono stato aggredito da un gruppo di sconosciuti”

Un 22enne napoletano che ieri è stato soccorso al Loreto Mare: presentandosi in ospedale sanguinante e con numerose ferite sul corpo e al volto. L’uomo, ha riferito di essere stato aggredito nei pressi della Calata ponte di Casanova, a pochi passi da piazza Nazionale, da un gruppetto di persone che non conosceva e le forze dell’ordine stanno verificando questa sua esposizione dei fatti.

L’episodio sarebbe accaduto intorno alle 20 di ieri e, nonostante la vittima abbia tentato di difendersi ed evitare i fendenti, gli aggressori sono riusciti a colpirlo al torace, ai glutei, in faccia ed alla nuca. I medici del nosocomio in via Vespucci hanno suturato le ferite più profonde, comprese quelle sulla cute, assicurandosi che non vi fossero lesioni agli organi interni e refertato il giovane con una prognosi di 15 giorni.

Juve Stabia-Bisceglie 0-2. Alberga: Giocato alla pari contro un grande avversario (VIDEO)

È soddisfatto Pino Alberga, da due settimane promosso a tecnico del Bisceglie, per la vittoria sulla Juve Stabia della sua squadra. Questa l’analisi di Alberga:

Ringrazio il Presidente per la fiducia accordatami; sono pronto a farmi da parte non appena sarà scelto il nuovo tecnico. Non nascondo che non vedo l’ora di tornare al mio ruolo naturale di preparatore dei portieri, dove so di poter dare il meglio. Anzi, ci tengo a sottolineare i meriti e l’ottimo lavoro svolto da Mister Zavettieri, con cui ho lavorato sei mesi. Quest’oggi devo ringraziare i ragazzi perché hanno offerto una prestazione ottima, non da squadra che ha cambiato pochi giorni fa l’allenatore. Speriamo di continuare così togliendoci tante soddisfazioni. Siamo forse la seconda squadra più giovane del campionato quindi ci sta di commettere qualche errore ma oggi abbiamo fatto bene contro una Juve Stabia che, per organico, ritengo da quarto posto. I ragazzi hanno giocato con spavalderia contro una grande squadra, senza alcun timore o paura. Questo aspetto mi lascia molto soddisfatto.

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Napoli, incalza la protesta di trenta maestre. Ecco perchè…

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Le insegnanti sono state escluse dalle graduatorie

Non arriverà la chiamata per l’assegnazione della cattedra per trenta maestre idonee del comune di Napoli. Sono state escluse dalla graduatoria ed è scoppiato il caos dopo la delibera di Palazzo San Giacomo che ha stabilito nuove assunzioni a tempo indeterminato per gli insegnanti-istruttori socio-educativi vincitori del concorso pubblico nel 2015. Sono in bilico, invece, gli altri educatori-insegnanti, quelli del concorso riservato che sono già in graduatoria con anni di esperienza per gli asili nido.

La notizia è circolata nei giorni scorsi dopo la delibera comunale con il piano del fabbisogno del personale. Secondo le maestre idonee escluse, già vincitrici del concorso interno al Comune di Napoli, però, “i patti non erano questi”.

Quando sono venute a conoscenza del reclutamento esclusivo del personale vincitore del concorso esterno, hanno chiesto subito chiarimenti all’assessorato alla scuola di Palazzo san Giacomo: “Avremmo dovuto avere un incarico annuale, ma cosi non è stato fatto e non è giusto perché siamo già in graduatoria, ci avevano detto che il reclutamento veniva fatto al 50% e invece hanno tagliato noi dell’area interna per privilegiare chi ha fatto il concorso pubblico”.
Le donne sono in graduatoria fin dal 2015, quando l’amministrazione partenopea preparò quattro graduatorie: due per le maestre del concorso interno che avevano maturato anni di esperienza e due per i vincitori del concorso pubblico. 

A sostegno delle insegnanti interviene Laura Carcavallo, consigliera dei Verdi: “Perché non assumere tutte a tempo indeterminato smaltendo la graduatoria del concorso riservato? L’illecito sta nel fatto che non vogliono assumere al 50% da entrambe le graduatorie, ma soltanto da quello esterno, tagliando fuori le idonee”.
L’ultima parola, però, spetta all’assessorato alla Scuola del Comune di Napoli.

Under 17, Arezzo-Juve Stabia 1-1: il tabellino e le parole di Macone

Under 17, Arezzo-Juve Stabia 1-1: il tabellino e le parole di Macone

L’Under 17 della Juve Stabia ha affrontato in trasferta l’Arezzo. Un pareggio che sta stretto alla squadra di mister Macone: finisce 1-1 con gol di Nocentini per i padroni di casa e De Cicco nella ripresa. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Gianluca Macone: “Risultato che ci sta molto stretto, abbiamo iniziato subito a fare la partita, sprecando anche un paio di occasioni. Al loro primo attacco abbiamo preso goal da fuori area con errore del nostro portiere. Nel secondo tempo siamo cresciuti, abbiamo trovato il pareggio. Abbiamo poi costruito e sviluppato bene il nostro gioco, ma sprecato altri due occasioni”.

Così in campo:

AREZZO – Basile, Zampina, Nocentini, Carrara, Leonessi, Tralci, Romanelli, Calussi, Zaccaro, Verdelli, Moretti. A disp. Marrocco, Palma, Mazzei, Lauri, De Luca, Milanesi, Artini, Cambria, Farsetti.

JUVE STABIA – Todisco, Boccia, Spavole, Olando, Annibale, Daniele, Massaro, Calise, Elefante, Scalera, Fontanella. A disp. Domigno, Provvisiero, Cioffi, De Cicco, Gaudino, Vitale, Grimaldi, Selvaggio, Stoecklin. All. Macone

GOL:

AMMONITI:

a cura di Ciro Novellino

 

Juve Stabia-Bisceglie 0-2. Marzorati: Il Bisceglie ha avuto più fame di noi (VIDEO)

Pomeriggio da incubo per la Juve Stabia, superata in casa dal Bisceglie, che porta a casa i tre punti senza fare molto ma nemmeno demeritando. Questa l’analisi di Lino Marzorati

L’analisi è semplice: il Bisceglie è stato più squadra di noi ed ha meritato la vittoria. Abbiamo cancellato quanto di buono fatto a Fondi e ci spiace molto. Sono felice di essere arrivato alla Juve Stabia. Quando è arrivata la chiamata non ci ho pensato un attimo anche perché mi mancava un’esperienza al sud e ci tenevo a farla. È una piazza stimolante e spero di fare sempre meglio; col tempo non potrà che essere così. Lecce? Non dobbiamo aver paura dei salentini, ma rispetto. Questo è un campionato difficile dove tutti possono fare risultato contro tutti. Andremo al Via Del Mare senza timori e puntando a fare bene.

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Juve Stabia-Bisceglie 0-2. Caserta: meritata vittoria del Bisceglie (VIDEO)

Canotto polemico? Penso che..

La Juve Stabia cade al Menti contro il Bisceglie, offrendo una prestazione svogliata e deludente. Questa l’analisi del tecnico delle Vespe, Fabio Caserta:

Abbiamo fatto male tutta la partita, senza distinzioni tra primo e secondo tempo. Non abbiamo fatto la gara che mi aspettavo, approcciando il match in modo errato. Lo dico in modo chiaro a tutti, in primis a me stesso: c’è da lavorare senza parlare e pensando solo alla salvezza. Siamo una squadra che se gioca l’uno per l’altro può andare lontano; se invece gioca come oggi avrà problemi da qui alla fine della stagione. Il Bisceglie ha avuto più fame ed ha meritato di vincere. È un peccato: ogni volta che siamo lì pronti a fare il salto di qualità mostriamo che non siamo ancora maturi per affrontare un campionato diverso. Facciamo ora tesoro dei tanti errori fatti oggi, mettendo da parte questa sconfitta e resettando la delusione che lascia la partita di oggi. È un incidente di percorso che non deve condizionare il nostro cammino. Pensiamo positivo anche se oggi di positivo vedo ben poco; rimbocchiamoci le maniche e lavoriamo a testa bassa. L’atteggiamento di Canotto quando l’ho sostituito? Non ho visto bene cosa è successo ma esigo che i calciatori abbiano rispetto per i compagni in primis, che si ammazzano di lavoro per settimane intere, e pensino al collettivo prima che a se stessi. Ci sono ragazzi che giocano pochissimo ma che non si lamentano, anzi dimostrando impegno quotidianamente. Prendo atto di quanto accaduto, rivedrò l’episodio e valuteremo in privato se e quali provvedimenti prendere. Come io sbaglio formazione, cambi ecc, i calciatori sbagliano i gol e questo ci sta ma sul rispetto da tenere verso ambiente, tifosi e compagni non transigo. Io vado avanti col gruppo Melara? Ha offerto una buona prova e, lo sappiamo, gli mancano il ritmo partita ed i giusti automatismi con la squadra. Arriverà a fare i 90 minuti diventando ancora più importante per noi.

A cura di Antonino Gargiulo

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Rinascita Ischia-Di Meglio:”Era importantissimo conquistare i tre punti “

Al termine della gara che la Rinascita Ischia Isolaverde ha vinto contro il Città di Qualiano per 1-0, grazie al gol segnato nel primo tempo da Fondicelli, l’allenatore della squadra gialloblu, Isidoro Di Meglio, è intervenuto ai nostri microfoni. Ecco le sue parole: “In questo momento mi sento di ringraziare ogni singolo calciatore per quello che stanno dando, per quello che stanno profondendo, quello che mettono quando sono chiamati in causa. Per giudicare una prestazione bisogna mettere in conto che c’è una squadra avversaria, che ha formazioni valide come la nostra. Alcune prestazioni sono figlie del rapporto con la squadra avversaria. Il Qualiano è una buona squadra, che ci ha messo in difficoltà creando occasioni e cercando di giocare a calcio. Noi ci siamo adeguati ed abbiamo giocato le nostre carte nel migliore dei modi. Ci siamo riusciti e sono veramente contento. Muscariello? E’ un giovane che deve migliorare come altri, che l’anno scorso facevano il torneo amatoriale ed oggi giocano in Prima Categoria, un campionato che impone grossi sforzi fisici. Il terreno di gioco era pesante, quindi la prestazione di Cristian io la giudico buona. Abbiamo fiducia in lui e lui deve rispondere impegnandosi, come sta facendo. Il gol arriverà. Il mercato? Io ho come obiettivo allenare ciò che mi metterà a disposizione la società. Se mi sarà messo a disposizione un altro attaccante, ben venga, sennò andremo avanti così. Chi c’è e chi eventualmente verrà è importante che capisca l’importanza della maglia che mette addosso. Tutto il resto verrà da se”, esordisce il tecnico.

Di Meglio prosegue: “Era importantissimo conquistare i tre punti, anche perché era uno scontro diretto. I punti valgono doppi. Alla prossima ci sarà il derby, un’altra gara difficilissima. Godiamoci i tre punti, senza montarci troppo la testa e poi da martedì inizieremo a preparare il derby. Abbiamo rischiato la beffa nel finale? Si, è vero. L’andazzo che abbiamo dall’inizio purtroppo è questo. Ricordiamoci che fra i nostri titolari ci sono almeno sei elementi che un anno fa disputavano il torneo amatoriale. Quindi diamo tempo a questi ragazzi, tutto fa parte del processo di maturazione che stiamo affrontando. Va bene così e va bene aver portato i tre punti a casa. Faccio fatica, giudicando la prestazione, a dire cosa non mi è piaciuto. Forse ci è mancata un po’ di attenzione, un po’ di esperienza dopo essere passati avanti. A volte invece di mettere un cross potremmo fermarci sulla bandierina ad indugiare. In queste piccolezze pecchiamo, però queste alla fine possono fare la differenza. Nei momenti crucciali della partita dobbiamo ragionare un po’ di più, questo dirò alla squadra martedì alla ripresa degli allenamenti. Mancava mezza difesa? Si, mancavano tanti calciatori, ma dobbiamo essere solo contenti di quanto fatto. Penso a Ciccarone, che non giocava da tanto tempo una gara dall’inizio. Il gruppo ha risposto. Dobbiamo portare in condizione un po’ tutti, da averli pronti per lo sprint finale”.

A cura di Simone Vicidomini

Juve Stabia vs Bisceglie 0-2: la vittoria al Menti è una chimera

Pomeriggio piovoso al Romeo Menti di Castellammare per il match tra Juve Stabia e Bisceglie. I padroni di casa puntano a replicare il successo di Fondi contro la compagine pugliese, che conferma, per ora, il preparatore dei portieri Albera quale allenatore, dopo l’esonero di Nunzio Zavettieri. Caserta cambia modulo preferendo il 4-4- 2 al consueto 4-2- 3-1 e lanciando tra i titolari Melara in luogo di Strefezza. Il Bisceglie invece conferma il 3-5- 2 con i due ex Juve Stabia equamente divisi tra campo (Giron) e panchina (D’Ancora).

Formazioni:
Juve Stabia (4-4- 2): Branduani, Nava, Bachini, Marzorati, Crialese, Melara, Viola, Mastalli, Canotto, Paponi, Simeri.

A disposizione di Caserta e Ferrara: Bacci, Dentice, Allievi, Vicente, Redelofi, Matute, Berardi, Strefezza, Franchini, Calò, D’Auria, Sorrentino.

Bisceglie (3-5- 2): Crispino, Jurkic, Markic, Delvino, Giron, Azzi, Toskic, Risolo, Montinaro, Ayina, D’Ursi.

A disposizione di Alberga: Vassallo, Alberga, Diallo, Petta, Jovanovic, D’Ancora, Prezioso, Vrdoljak, Migliavacca.

Spettatori: 581
Ammoniti: Crispino (B)

PRIMO TEMPO:
Minuto 1: Buon lavoro di Simeri sul versante destro dell’aera che serve Mastalli; alta la conclusione del capitano gialloblù.
Minuto 10: GOL BISCEGLIE. Palla sanguinosa persa da Mastalli che innesca il contropiede del Bisceglie concluso da D’Ursi con la conclusione maligna che beffa Branduani. 0 – 1 Bisceglie.
Minuto 20: Ancora Bisceglie pericoloso in ripartenza; ci prova D’Ursi con un tiro a giro deviato da Branduani in corner.
Minuto 23: Clamorosa palla gol sciupata da Canotto. Palla recuperata da Simeri, con Melara che va al cross perfetto per l’ex Trapani che però spara altissimo da ottima posizione;
Minuto 30: Incredibile quadrupla palla gol per il Bisceglie. Atteggiamento difensivo inguardabile della Juve Stabia che favorisce quattro conclusioni ravvicinate dei pugliesi; Branduani, con un pizzico di fortuna, riesce a salvarsi;
Minuto 42: Juve Stabia vicinissima al pareggio con la poderosa incordata di Paponi su invito di Melara; palla che sfiora il palo alla destra di Crispino. Subito dopo è Canotto a sfornare un assist delizioso su cui sia Simeri che Paponi arrivano in ritardo;

SECONDO TEMPO
Minuto 5: Juve Stabia vicina al pari con il tiro dalla distanza di Viola non ben trattenuto da Crispino;
Minuto 8: Caserta richiama in panchina Canotto per Strefezza;
Minuto 15: Le Vespe spingono ma in area di rigore impattano sempre sul muro nerazzurro;
Minuto 23: Ci prova Crialese dalla distanza sugli sviluppi di un corner; palla olte la traversa;
Minuto 25: Melara colpisce a botta sicura su cross di Crialese ma la palla è murata da un difensore pugliese;
Minuto 26: Doppio cambio per la Juve Stabia, entrano Berardi e Dentice per Melara e Nava;
Minuto 34: Tra i gialloblù escono Mastalli e Simeri per Vicente e Sorrentino;
Minuto 36: Tentativo di Bachini che impatta su calcio d’angolo ma Crispino Blocca;

5 minuti di recupero
Minuto 49: GOL BISCEGLIE. Raddoppio del Bisceglie che chiude la gara grazie a Jovanovic, che appoggia la palla nella porta lasciata incustodita da Branduani, salito nell’area di rigore dei pugliesi per cercare il pareggio nel finale.

Finisce così. La Juve Stabia stecca ancora l’appuntamento con la prima vittoria casalinga del 2018, uscendo anzi a mani vuote al cospetto di un avversario non certo temibile. Per la squadra di Caserta i tre punti al Menti stanno diventando una chimera.

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Sarri a Sky: “Spero che all’ ultima giornata la classifica sia questa. Felice per la prestazione”

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Ecco le parole di Sarri

Il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, ha parlato al termine della partita vinta con la Spal per 1-0 ai microfoni di Sky, ecco le sue parole: “Della prestazione sono soddisfatto, facendo una buona partita e concedendo zero. Non sono soddisfatto del risultato che non rispecchia l’ andamento della partita. Bisogna concentrarci partita per partita. Abbiamo preso la partita talmente in mano che ci siamo dimenticati di chiuderla e questo ci ha fatto perdere cattiveria, questo è un errore grave. In campionato la squadra fa vedere che ha più motivazioni e riesce a far meglio. Allan? Ha fatto dei grandi passi in avanti, ha chiuso il primo anno in crescendo, lo scorso anno è partito così così ma ha finito benissimo, quest’ anno sta avendo continuità. Nelle ultime due partite che abbiamo fatto, Insigne ha tentato più volte la conclusione, se continua così il gol è una conseguenza. A Lipsia andremo a fare una partita di buon livello, provando a rimettere in ballo la qualificazione. Mi è difficile motivare la squadra in manifestazioni che non siano il campionato. Scudetto? Speriamo che all’ ultima giornata la classifica sia questa”.

Allan a Sky: “Vittoria importantissima, ora manteniamo i piedi per terra”

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Ecco le parole di Allan

Il calciatore del Napoli, Allan, ha parlato al termine della partita vinta con la Spal per 1-0 ai microfoni di Sky, ecco le sue parole: “Siamo contenti perché abbiamo fatto una buona partita. E’ una vittoria importante. La Juve ci sta rincorrendo, ma ora dobbiamo pensare soltanto a noi. Sto cercando di migliorare giorno dopo giorno, spero di crescere ancora, ma devo mantenere i piedi per terra. Mancano altre partite e dobbiamo pensare gara per gara, da lunedì iniziamo a pensare alla prossima”.

Sarri: “Siamo diventati troppo leziosi, si voleva entrare in porta con la palla”

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Le parole di Maurizio Sarri al termine math Napoli – Spal

Le parole di Maurizio Sarri ai microfoni di Premium al termine della partita di Napoli – Spal: “Mi aspettavo una risposta dopo la Coppa. Siamo partiti talmente bene che abbiamo preso subito la gara in mano scordandoci di chiuderla. E’ stato un errore da parte nostra, non si può portare al 90esimo una gara condotta così bene. Probabilmente nell’inconscio dei giocatori vedendo le difficoltà in campo non hanno proseguito nella cattiveria agonistica iniziale. Percezione di timore dal campo non ne ho avuta, ma è stata una gara che mi ha ricordato quella contro il Sassuolo di un anno fa dove pareggiammo al primo tiro subito. Siamo diventati troppo leziosi, si voleva entrare in porta con la palla. la gestione della palla è stata da 3-0 a 10′ dalla fine. Siamo stati bravi a non concedere campo agli avversari. La serata con il Lipsia? Le polemiche me lo state dicendo voi, a me interessa ciò che fa la mia squadra. Non è vero che abbiamo snobbato l’impegno. Penso che in Europa League tranne le squadre quinte o seste, tutte fanno turnover. E’ una manifestazione invasiva perché si rigioca dopo 72 ore. Al di là delle rotazioni, mi aspettavo più entusiasmo da chi scendeva in campo. Questa squadra sembra avere in testa solo il campionato non avendo motivazioni in altre competizioni”.