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Castellammare, studenti del I.T.I. Renato Elia coinvolti nel progetto GORI scuola-lavoro

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Il progetto di alternanza scuola-lavoro denominato “IdeAzione – Giovani correnti innov@tive per creare valore”

Ieri pomeriggio, presso l’I.T.I. “Renato Elia di Castellammare di Stabia, dopo la presentazione si è dato il via ufficialmente al progetto di alternanza scuola-lavoro denominato “IdeAzione – Giovani correnti innov@tive per creare valore”.

L’iniziativa mira ad attivare un circolo virtuoso di scambio scuola-azienda. Il programma offre a 300 studenti di Istituti Tecnici e Professionali del 4° anno scolastico l’opportunità di confrontarsi con professionisti sui temi dell’ambiente e dell’uso responsabile delle risorse naturali; per GORI l’iniziativa sarà l’occasione per promuovere sul territorio in cui opera i valori della sostenibilità, rivolgendosi alle nuove generazioni. I professionisti e gli esperti dell’Azienda, denominati “Maestri di Mestiere”, entreranno nella scuola per aiutare gli studenti a sviluppare progetti innovativi sui temi legati all’ambiente e all’acqua in particolare, volti alla salvaguardia e al benessere della collettività, mediante la valorizzazione e il risparmio delle risorse naturali.
In seguito, una commissione di esperti selezionerà 2 vincitori, tra gli oltre 40 progetti in corsa, che verranno premiati nel mese di giugno. Gli studenti dei due progetti vincenti, insieme ad altri 22 studenti selezionati fra tutti gli Istituti partecipanti, saranno ospiti del Summer Camp di Elis che si terrà a Roma dal 16 al 20 luglio 2018. Durante questa settimana i ragazzi, lavoreranno alla realizzazione del prototipo delle idee vincitrici e saranno anche coinvolti in un programma che prevede incontri con manager, artisti e sportivi. Ai due Istituti vincitori andrà un premio di 3.000 Euro riconosciuto dal Comitato Etico di Sostenibilità di Acea.

Luigi Mennella, vicepresidente GORI spiega: “L’obiettivo di GORI è di essere presente nel mondo della scuola: già da tempo la nostra azienda si occupa di progetti quali quello sul risparmio idrico e sulla tutela ambientale. GORI organizza giornate studio alle quali partecipano i nostri tecnici per trasferire agli studenti le nostre idee e le nostre competenze. In questo progetto, previsto dall’alternanza scuola lavoro, la GORI c’è e vuole fare in modo che questi ragazzi operino in modo reale e non solo teorico. La speranza è che, con un lavoro sinergico, si possa dare uno strumento per il loro futuro e il loro lavoro, senza che debbano andare via dai nostri territori.

La preside dell’I.T.I. Giovanna Giordano aggiunge: “Si tratta di un progetto di alternanza scuola lavoro che coniuga la possibilità di venire a contatto con maestri di mestiere di esperienza e quindi di imparare ad avere competenze forti nel campo lavorativo. Un progetto che detiene anche un valore sociale, perché tratta temi di sostenibilità ambientale o prevenzione di comportamenti che portano a spreco di risorse come l’acqua, vitali ma non inesauribili. Essere stati selezionati è motivo di orgoglio: ringraziamo Acea e GORI e speriamo che sia inizio di una collaborazione che porti a sviluppi sempre maggiori”.

Pardo: “Il Napoli è meno bello, ma ora sa leggere le partite”

“La squadra di Sarri è diventata più solida”

Pierluigi Pardo, giornalista Mediaset, è intervenuto a Radio Crc durante la trasmissione ‘Si Gonfia la Rete’ per parlare del Napoli di Sarri e sullo strepitoso campionato che stanno affrontando.

Ecco le sue dichiarazioni:

“La distanza tra le grandi e le piccole è aumentata e il fatto che Napoli e Juve possano chiudere il campionato conquistando 10 punti la dice lunga sulla forza di queste due squadre. Ieri entrambe hanno fatto il minimo portando a casa 3 punti. Il Napoli è diventato solido, forse meno bello, ma più pratico e duttile. Ha imparato a leggere le partite, addormentale e contro la Spal non ha mai rischiato. E’ stata una partita allenante dal punto di vista mentale perché se avesse vinto 4-0 non avrebbe messo tale attenzione per tutta la durata del match. Continuiamo a pensare che una delle due possa inciampare, ma né il Napoli né la Juventus commettono passi falsi ed ecco che lo scontro diretto assume anche un’importanza maggiore”. 

Shakthar-Roma, De Rossi: “Sappiamo che non ci sono particolari vantaggi dalla sosta dello Shakthar. Chi passerà lo farà per le qualità non per il clima”

NOTIZIE AS ROMA – Doveva esserci Florenzi accanto al tecnico per la conferenza stampa di vigilia del match Shakhtar Donetsk-Roma ma il vicecapitano giallorosso, ha spiegato l’allenatore, non sta bene e al momento non è disponibile per la gara. Ad accompagnare Di Francesco si è presentato invece De Rossi, che ha vissuto sulla propria pelle l’ultimo precedente tra le due squadre, quello della stagione 2010-2011 in cui la Roma si fece eliminare dagli ucraini perdendo l’andata per 2-3 (con Ranieri in panchina) ed il ritorno addirittura per 3-0 (il tecnico era Montella).

A che punto sei come condizioni considerate le condizioni atmosferiche? Sei pronto a giocare 2 partite di fila?
La condizione è buona, sabato è stato anche meglio di quanto pensavo e speravo. Sarà il campo a dire se posso fare due gare di fila. Ho lavorato forte da solo e poi con i compagni. Spero di fare la partita di domani.

Arrivi da capitano maturo a questa partita. Come stai psicologicamente tu e come ti sei confrontato con gli altri?
Ci arrivo in modo tranquillo. Ai miei compagni non devo dire nulla, abbiamo avuto momento di difficoltà ma spero che siamo usciti da questo momento. Sono tutti professionisti molto attaccati a questa squadra quindi non devo dire nulla a loro.

Saluti da parte della tifoseria georgiana. Dzeko ha detto che la Roma è in condizioni miliori rispetto allo Shakthar…Tu cosa ne pensi?
Loro sono stati fermi tanto tempo ma hanno passato questi due mesi a preparare questa partita il che può essere un vantaggio. Abbiamo già giocato un ottavo contro lo Shakthar, sappiamo come è andata a finire quindi sappiamo anche che non ci sono vantaggi particolari da questa loro sosta

Hai già giocato a Donetsk. Quanto incide la variabile climatica sul fisico?
Un pochino conta perché è qualcosa di nuovo per noi ma le qualità faranno la differenza, giochiamo sempre 11 contro 11. Dobbiamo stare attenti al primo quarto d’ora nel quale potremo avvertire lo shock termico. Chi passerà lo farà per le proprie qualità e non per i vantaggi portati dal clima, se non fosse così queste squadre vincerebbero la Champions ogni anno…

La Roma non ha un grandissimo palmarés internazionale. Manca uno scatto che potrebbe derivare proprio da questa sfida, ad esempio?
Dicevamo le stesse cose prima del passaggio del turno nel girone… Sì, ci sarebbe bisogno di uno scatto, passando entreremmo nelle prime 8 di Europa e a fine stagione sarebbe un punto di arrivo diverso rispetto a come stiamo adesso. Vogliamo passare non per mettere in salvo la stagione ma per fare bene, per toglierci delle soddisfazioni anche se poi in campionato ci siamo allontanati dall’obiettivo iniziale

Per te la partita sarebbe più speciale che per gli altri visto che hai giocato la gara del 2011?
Sono passati anni. Quell’eliminazione ci ha fatto male ma di partite ne ho perse tante contro tanti avversari ma non gioco mai di nuovo contro queste con spirito di vendetta o come una rivincita personale. Credo che la gioia di un eventuale passaggio sarebbe la stessa che proverebbero compagni e società

Sei il giocatore della rosa con più presenze in Champions, ci sono state imprese in passato non solo sconfitte. Questa Roma in cosa è diversa rispetto a quella di alcune imprese?
Quest’anno in Europa abbiamo fatto cose quasi strabilianti, un percorso semi perfetto. Se guardammo solo questa competizione dovremmo essere entusiasti di quanto fatto ma ora ricomincia un’altra fase, più difficile e abbiamo solo il 50% di possibilità di qualificarci. Paragoni con il passato non se ne possono fare visto che c’erano giocatori diversi ed una società diversa.

Diretta testuale di Claudia Demenica Copyright vivicentro common

Shakthar-Roma, Di Francesco: “Ad oggi Florenzi non disponibile per la partita. Under? Nessuno è sicuro di giocare dall’inizio, neanche Daniele”

NOTIZIE AS ROMA – Tornano le notti di coppe e di campioni per la Roma. Questa sera al Metalist Stadium di Kharkiv gli uomini di Di Francesco sono attesi dallo Shakthar Donetsk di Paulo Fonseca, uscito indenne dal girone F composto da Manchester City, Napoli e Feyenoord con la bellezza di 12 punti fatti nell’ambito della fase eliminatoria. Squadra ostica, ben abituata al palcoscenico della massima competizione europea per club con una colonia di sudamericani di tutto rispetto. Fred (già del City, dove si trasferirà in estate per 55 milioni di euro) e il terzetto brasiliano composto da BernardTaisonMarlos dietro all’argentino Ferreyra (autore di 22 gol in 29 presenze in questa stagione) sono i pericoli maggiori per la Roma. 4-3-2-1 per Di Francesco, così come per l’allenatore degli ucraini. Ma il tecnico giallorosso ha da poco parlato in conferenza stampa accompagnato dal capitano Daniele De Rossi. Queste le parole del mister:

La Roma si accende e poi ha dei cali di tensione. Qual è l’antidoto per evitare che dpomani ci siano cali di tensione?
Dobbiamo cercare di dare maggiore continuità al lavoro offensivo e difensivo. La nostra forza sarà di rimanere compatti. Vedo una squadra in grande crescita e mi auguro di rivederla domani.

Lei si è guadagnato questa partita arrivando primo in un girone difficile… La preparazione invernale era mirata a questa partita?
Non era mirata a far male prima. Abbiamo alzato i ritmi di allenamento rischiando qualcosina per fare un grande finale ma sarà il campo a dire se abbiamo fatto bene. Sarà la cattiveria a fare la differenza, sia a livello offensivo che difensivo.

Come si gestisce un giocatore esplosivo come Under? La Roma può fare a meno di lui?
E’ cresciuto tantissimo ma mi piace di parlare di squadra e non di individualità. Non dirò se giocherà titolare o meno perché voglio tutti concentrati. Siamo tutti ben felici di avere Under con noi ma nemmeno Daniele è sicuro di giocare dall’inizio

Avete mai pensato ad arrivare lontano in Champions?
E’ giusto valutare partita dopo partita. Siamo qua per cercare di passare il turno sapendo che hanno un pacchetto offensivo importante e che sono abituati a questa competizione quindi ce la giochiamo 50 e 50 a partire da oggi. La stiamo vivendo con il giusto equilibrio sapendo che abbiamo il campionato e la Champions ma la nostra testa oggi è solo per questa partita

Sul modulo di domani?
Abbiamo la possibilità di capire durante la gara se ci sarà da variare ma cercheremo di dare continuità a quanto fatto nell’ultimo periodo

Come sta Florenzi?
E’ rimasto in albergo perché non sta bene. Oggi come oggi non è disponibile per la partita. Vedrete un quarto d’ora di allenamento e vedrete che Florenzi non ci sarà. Valuteremo domani.

Nel 2011 lo Shakthar ha giocato contro la Roma. Ha rivisto le partite? E cosa si può dire della differenza rispetto alle squadre attuali?
Non le ho viste perché troppo indietro nel tempo, ho visto le partite recenti delloo Shakthar e le squadre ucraine di adesso sono meno fisiche ma più qualitative.

Diretta testuale di Claudia DemenicaCopyright vivicentro common

 

Sindaco di Melito: “Trovati spazi per Stadio e centro sportivo”. I dettagli

“Si è fatto un primo passo col comune, i lavori potrebbero partire nel 2019”

Antonio Amente, sindaco del comune di Melito, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Marte per parlare della questione stadio e della costruzione del nuovo centro sportivo del Napoli.

Ecco le sue parole:

“Come dissi, dopo il 14 ci sarebbero state novità. Abbiamo risposto alle osservazioni della provincia per il piano di coordinamento territoriale, nell’osservazione che abbiamo fatto la prima cosa era individuare spazi per stadio e centro sportivo. Da parte del Comune di Melito sono state inseriti spazi per Stadio e centro sportivo, uno è ubicato verso Mugnano dove c’è la stazione della metropolitana, l’altro dal lato di Arzano-Casandrino. Abbiamo convocato la giunta e fatto la delibera. E’ fatta per costruire? Siamo a buon punto, e stato fatto il primo passo importante! De Laurentiis mi ha chiamato ieri ma avevo il telefono scarico, lo chiamerò a breve. Lui sarà contentissimo. Quando si può cominciare? Si può fare prima il centro sportivo che è di più facile realizzazione. I lavori? Dobbiamo completare l’iter istituzionale, si può cominciare i primi giorni dell’anno prossimo. I soldi? Dobbiamo metterci d’accordo con il presidente, potremo mettere 50% noi ed il 50% lui. Per lo Stadio è difficile fare 50&50, per il centro sportivo si può fare. Se riusciamo ad approvare un bilancio fattibile, potremo dare risposte in questa direzione. Stadio? Il presidente ragiona su uno stadio di 30-35 mila spettatori al massimo, abbiamo parlato di questo a Manchester. Sono stato suo ospite del presidente a Manchester, crediamo in questa cosa”.

Raffica di scippi a Napoli: tre donne finiscono in ospedale

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I furti si concentrano tra corso Garibaldi e Barra

Tre donne, nella giornata di ieri, in momenti e luoghi distinti sono state aggredite da malviventi, a Napoli finendo in ospedale vittime di violenza. Il primo episodio è avvenuto intorno alle 13 su corso Garibaldi, nel centro cittadino, dove una 62enne è stata trascinata a terra in seguito a uno scippo violento. L’anziana ha perso l’equilibrio ed è caduta a terra dopo che le hanno strappato via la borsetta ed è finita in ospedale per le numerose contusioni riportate in varie parti del corpo ed una frattura al polso.

Il secondo episodio è avvenuto poco dopo le 13 in vico dei Carbonari, una delle stradine a ridossi di via Duomo: una donna di 45 anni è stata ferita al volto, vittima di un’aggressione che le ha procurato un trauma contusivo facciale per cui ha necessitato delle cure ospedaliere.

L’ultimo episodio riguarda una napoletana di 47 anni che si trovava nei pressi della stazione della Circumvesuviana di Barra, intorno alle 18. La donna è stata spinta dai malviventi che hanno tentato di sottrarle la borsa senza riuscirci ma l’impatto al suolo, le ha procurato ferite ed escoriazioni sul corpo e sul volto.

Tutte e tre le donne sono state soccorse in ospedale ricevendo rispettivamente trenta, tre e cinque giorni di prognosi.

Vigilantes Asl: a rischio 200 guardie giurate

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Sono 214 i vigilantes che corrono il rischio di perdere il proprio posto di lavoro a seguito dell’appalto perso da Civin e vinto da Cosmopol.

Le guardie giurate sono a rischio il licenziamento e non vogliono restare in attesa di una chiamata che tarda ad arrivare. Hanno organizzato, nella giornata di ieri, dei presidi nei pressi dell’Asl Na 3 Sud, davanti alla sede del Bottazzi di Torre del Greco. Sono 214 di cui 104 armate e 114 non armate. Le guardie giurate chiedono maggiore chiarezza sul loro futuro occupazionale. Dal 1 marzo l’appalto per la sicurezza degli ospedali e di tutti i presidi dell’Asl Na 3 Sud, passerà dalla Civin alla Cosmopol.

Tuttavia la ditta che ha perso la gara ha già avviato le procedure di licenziamento, mentre quella che dovrebbe subentrare invece non ha ancora avviato l’iter necessario. I vigilantes, nonostante la clausola sociale che prevede la salvaguardia dei livelli occupazionali, rischiano il licenziamento. Anche in caso di riassunzione, le guardie giurate sarebbero costrette a perdere gli scatti d’anzianità, le tutele previste per i loro contratti di lavoro e soprattutto cl sarebbe un drastico taglio degli stipendi. Quest’oggi andrà in scena un incontrò tra i sindacati e i vertici dell’Asl.

Juve Stabia, #30minutoconlevespe: ecco l’ospite del sedicesimo appuntamento

Giovedì 22 andrà in onda la sedicesima puntata

#30minuticonlevespe
Sedicesimo appuntamento da non perdere con #30minuticonlevespe, iniziativa promossa dalla società stabiese per far scoprire aneddoti e curiosità sulla vita calcistica e privata dei calciatori gialloblù. Giovedì 22 febbraio alle ore 19,00 sarà il turno di Alessandro Bacci #AskBacci, nel corso del quale, in diretta facebook, avrete la possibilità di conoscere qualcosa in più sul portiere nativo di Agliana, che risponderà alle domande dei tifosi, attraverso la fan page ufficiale delle vespe www.facebook.com/juvestabiaofficial/.
Seguiteci su www.facebook.com/juvestabiaofficial/

S.S. Juve Stabia

Sorrento, oggi l’incontro “La prevenzione delle malattie infettive”

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Si terrà oggi a Sorrento l’incontro pubblico su “La prevenzione delle malattie infettive: lo stato dell’arte ed il ruolo delle strategie vaccinali

Nella giornata di oggi, alle ore 18, presso la sala consiliare del Palazzo Municipale di piazza Sant’Antonino, a Sorrento, si svolgerà un incontro pubblico per discutere de “La prevenzione delle malattie infettive: lo stato dell’arte ed il ruolo delle strategie vaccinali”. Il convegno è organizzato dal Lions Club Penisola Sorrentina e da Fidapa Penisola Sorrentina con il patrocinio del Comune guidato dal sindaco Giuseppe Cuomo.

Il programma dell’incontro prevede i saluti di Francesca Rossi, presidente Lions Club Penisola Sorrentina, Giovannamaria Maglio, presidente Fidapa Penisola Sorrentina, Maria Teresa De Angelis, assessore alla Cultura del Comune di Sorrento, Giovanni Guarracino, Global Service Team Lions Club Penisola Sorrentina, Rossana Bifulco, presidente Lions Club VII zona, Anna Maria Iovino Lupacchini, presidente Lions Club II circoscrizione.

Aprirà la discussione il direttore dell’unità ospedaliera complessa dei Laboratori di analisi dell’Asl Napoli 3-Sud Francesca Rossi.

Seguiranno gli interventi dei relatori. Giulio Tarro. Chairman della Commissione sulle biotecniche della virosfera dell’Unesco di Parigi, nonché primario emerito di Virologia dell’ospedale “Cotugno” di Napoli e direttore responsabile del Journal of Vaccine Research and Development di Singapore, tratterà de “Lo stato dell’arte ed il ruolo delle strategie vaccinali”.

Succesivamente interverrà Gigliola Rubolino, tossicologo forense e dipendente dell’ospedale “San Leonardo”, su “La valutazione del rischio tossicologico nei vaccini”. Carlo Alfaro, pediatra in servizio al “San Leonardo” di Castellammare di Stabia, analizzerà “La comunicazione della prevenzione vaccinale nel bambino”.

Claudia Capodilupo, presidente del consiglio d’istituto del comprensivo “Sorrento” e Daniela Denaro, dirigente scolastica dello stesso comprensivo, analizzeranno “La situazione nella popolazione scolastica in penisola sorrentina”.

A concludere l’incontro sarà Paolo Gattola, primo vice governatore del distretto Lions 108YA.

A riportare il programma dell’incontro è la testa sorrentopress.it

Castellammare, Domenica 25 febbraio partirà la 19° edizione della ‘Maremonti Run’

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La gara podistica è organizzata dalla società Sport Eventi Run di Andrea Fontanella.

Domenica 25 febbraio 2018 è in programma la diciannovesima edizione di Maremonti Run”. La gara podistica si svolgerà su un percorso di 15 km da Piano di Sorrento a Castellammare di Stabia, una distanza inedita e di grande fascino. Lo start sarà dato in piazza Cota nella cittadina della costiera sorrentina, quindi si i partecipanti attraverseranno  Meta di Sorrento e Vico Equense prima di tagliare il traguardo posto all’altezza delle Antiche Terme di Stabia.

Il programma prevede per sabato 24 l’apertura del Villaggio Maremonti in piazza Amendola a Castellammare di Stabia, dov’è prevista la consegna del pacco gara. Domenica 25 il Villaggio si sposterà in piazza Cota a Piano di Sorrento: dalle ore 7,00 alle ore 8,45 la consegna dei pettorali, alle ore 9,00 lo start dato dal sindaco di Piano di Sorrento, Vincenzo Iaccarino. Il percorso podistico sarà completato in circa 50 minuti con la cerimonia di premiazione in piazza Amendola alle ore 11,30.

Andrea Fontanella, presidente dell’Associazione sportiva dilettantistica Sport Eventi Run, spiega: “Ci sarebbe piaciuto riportare la Maremonti al vecchio percorso Sorrento-Castellammare  Ma alcuni problemi in fase di organizzazione ci hanno costretto a rivedere i piani, riducendo il percorso da 21 a 15 km. Ci aspettiamo comunque una grande festa del podismo. La corsa darà inoltre l’opportunità a molti atleti di provare la gamba in vista delle prossime mezze maratone e godere di un panorama ineguagliabile”.

Fanpage, non si fermano inchieste con perquisizioni

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Il sostengo dei giornalisti della Campania alla redazione di Fanpage in seguito agli attacchi verbali del presidente della Regione Campania Vincenzi De Luca

«Saremo con i giornalisti di Fanpage in tutte le sedi, il diritto di cronaca non può essere calpestato da nessuno, neanche dalla magistratura. I colleghi hanno fatto solo il loro dovere: “Stampare notizie e scatenare l’inferno”», è quanto ha affermato il segretario del Sindacato unitario giornalisti della Campania, Claudio Silvestri, che ha partecipato nella redazione centrale del giornale a Napoli ad un’affollata conferenza stampa anche in rappresentanza del segretario generale e del presidente della Fnsi, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti. Proprio Giulietti sarà giovedì 22 a Napoli per incontrare i colleghi di Fanpage. Il direttore Francesco Piccinini e il giornalista Sacha Biazzo hanno illustrato l’inchiesta che svela, grazie all’aiuto di un ex boss che ha fatto da gancio, retroscena inquietanti sul traffico illecito di rifiuti tossici in Campania che vede implicati camorra, amministrazione pubblica e politica. Il presidente nazionale dell’Ordine dei giornalisti Carlo Verna, intervenuto all’incontro, ha parlato di necessità di tutelare la segretezza delle fonti e il lavoro dei giornalisti, «la redazione è sacra», ha affermato parlando della perquisizione che c’è stata. E ha ricordato che la tenuta della democrazia non può prescindere dalla difesa del diritto di cronaca.

De Luca contro l’inchiesta di Fanpage, Fnsi Cnog e Sugc: «Da presidente Campania squadrismo verbale»

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La risposta di Federazione nazionale della Stampa italiana, Sindacato unitario giornalisti Campania e Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, alle parole del presidente della Regione De Luca

«Le inchieste giornalistiche sono criticabili come qualsiasi altra attività intellettuale. Le parole del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, vanno però oltre il limite di qualsiasi critica e rappresentano, queste sì, mero squadrismo verbale. Bollare come “camorristiche” e “squadristichele inchieste giornalistiche è inaccettabile e non può essere consentito a nessuno, tantomeno a un rappresentante delle istituzioni. Sarebbe opportuno che anche il PD facesse sentire la propria voce. Evidentemente la salvaguardia di pacchetti di voti viene considerata meritevole di tutela più della libertà di espressione e del diritto dei cittadini ad essere informati su una vicenda inquietante come quella del traffico di rifiuti in Campania». Lo affermano, in una nota, Federazione nazionale della Stampa italiana, Sindacato unitario giornalisti Campania e Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti.

«L’attacco ai colleghi di Fanpage – prosegue la nota – rientra in uno schema ormai consolidato messo in atto da tutte le forze politiche, pronte a difendere la libertà di stampa solo se le inchieste riguardano gli avversari politici e a scatenare l’inferno quando a finire nel mirino sono i loro sodali. Una situazione indegna di un Paese civile e che spiega la ragione per la quale, al di là delle dichiarazioni ufficiali, nella legislatura appena conclusa sono state fatte decadere tutte le proposte di legge dirette a cancellare il carcere per i cronisti e a contrastare le “querele bavaglio”. La politica, in modo assolutamente trasversale, sogna una stampa asservita e cittadini sempre meno informati da trattare come sudditi».

L’ Embraco in Italia: la sua storia e perché ha deciso di chiudere

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Dopo l’incontro con il ministro Calenda, che ha definito i manager di Embraco “gentaglia”, salta ogni trattativa con le istituzioni. Come si è arrivati alla situazione attuale

Storia di Embraco in Italia. E perché ha deciso di chiudere

Sul sito aziendale, Embraco si descrive come un’antesignana della globalizzazione. È diventata una multinazionale globale ben prima che la globalizzazione diventasse il modello economico della nostra epoca.

Anno 1974, l’azienda comincia la produzione delle parti di frigoriferi, compressori, motori e parti idrauliche a Joinville, nello stato di Santa Caterina,  Brasile. Gli affari vanno subito bene e l’azienda si espande. Nelle Americhe prima, poi in Europa, e da ultimo in Cina.

La storia di Embraco in Italia è più recente, ma non di molto. Nel 1994 acquisisce lo stabilimento di Riva di Chieri, a una ventina di chilometri da Torino. L’azienda decide di stabilire qui anche la sede centrale di Embraco Europe, che comprende lo stabilimento italiano e una controllata, lo stabilimento slovacco fondato nel 1999 e situato a Spisska Nova Vess. In Italia è concentrata la produzione di strumenti per la refrigerazione domestica, mentre in Slovacchia quella commerciale.

Perché Embraco ha deciso di chiudere in Italia

Entrambi gli stabilimenti italiani forniscono il mercato europeo. Gli affari girano, presto l’azienda diventa leader anche in Europa sorretta dalle spalle larghe del Gruppo Whirlpool che la controlla. I dipendenti arrivano a superare il migliaio nel Vecchio continente, 537 solo in Italia. Poi la decisione improvvisa, inaspettata: mandare a casa 497 persone. Senza cassa integrazione, facendo infuriare il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda che non ha esitato a definire il management dell’azienda, oggi gruppo Whirpool, “gentaglia”.

Lo scorso ottobre cominciano i primi scricchiolii. L’azienda annuncia di voler ridurre i volumi produttivi assegnati allo stabilimento torinese, delocalizzando la produzione in altri stabilimenti del gruppo. In Slovacchia, che finora è stata la controllata di Torino. A ottobre l’azienda parlò di riduzione della produzione, di tagli, ma non era prevista la chiusura dello stabilimento come è emerso negli ultimi giorni, dopo la comunicazione data da Whirlpool alla Consob americana (la Sec): l’azienda, che è statunitense, è quotata in borsa e ha il dovere di comunicare ai propri investitori queste decisioni.

E stando a quanto ha riferito oggi Calenda dopo l’incontro, sarebbero proprio alcuni problemi con la loro quotazione in Borsa ad aver indotto l’azienda al muro contro muro con il governo italiano, respingendo il 19 febbraio ogni ipotesi di cassa integrazione e mostrando quello che il ministro dello Sviluppo economico ha indicato come “una totale mancanza di rispetto nei confronti dei lavoratori e delle istituzioni italiane”. Per poi rincarare la dose: “questa gentagl… questa gente non la ricevo più, ne ho fin sopra i capelli di loro e dei loro consulenti del lavoro italiani che sono quasi peggio di loro”.

I numeri della multinazionale Embraco, e la questione ‘finanziamenti pubblici’

Attualmente, sostiene l’azienda, circa il 25% del mercato globale dei compressori passa per i suoi stabilimenti, con oltre 37 milioni di compressori prodotti ogni anno, 80 nazioni coperte, e oltre un migliaio di brevetti registrati a suo nome.

Oggi in molti accusano Embraco di aver beneficiato di fondi pubblici e agevolazioni fiscali, e diversi partiti politici chiedono che restituisca i soldi prima di andare via. Ma nessuno riporta cifre specifiche, anche perché calcolare al momento quanto abbia beneficiato l’azienda è piuttosto complesso. Agi ha provato a verificare con la Regione Piemonte quanti soldi sono stati dati all’azienda, ma negli uffici attività produttive e politiche del lavoro non hanno dati a disposizione.

Ma da quello che risulta, l’azienda dovrebbe aver ottenuto due finanziamenti negli ultimi anni: il primo nel 2004, il secondo nel 2012 quando la regione finanziò la produzione di un “frigorifero extralusso”. Ma complessivamente, spiegano alcune fonti sindacali, non dovrebbe trattarsi di cifre superiori a quattro milioni di euro.

Ad ogni modo Embraco non chiuderà per fallimento, ma sposta la produzione dove conviene di più, come già in passato hanno fatto aziende nazionali e non. Annunciata la chiusura lo scorso gennaio, si era passati alla fase due:  75 giorni di trattativa in cui le parti avrebbero dovuto cercare una soluzione.  Ed è qui che si è consumato l’ultimo atto di una trattativa di fatto mai decollata.

Storia dell’ennesimo licenziamento di massa, e dell’ennesima delocalizzazione

Nell’incontro a Torino, il ministro Calenda e i sindacati avevano insistito con Embraco perché ritirasse i 497 licenziamenti e attivasse la cassa integrazione. Il gruppo brasiliano ha avanzato proposte che però Calenda e sigle metalmeccaniche hanno definito “di fantasia” e che hanno respinto.

Ora il ministro volerà a Bruxelles dalla commissaria alla Concorrenza Margrethe Vestager per valutare se la scelta dell’azienda di trasferire lo stabilimento in Slovacchia vada contro le regole europee della concorrenza.

Quei 75 giorni si concluderanno il 25 marzo, quando partiranno i licenziamenti collettivi. Le conseguenze sulla vita dei dipendenti e dei loro familiari saranno enormi, e in queste ore quei destini sono aggrappati alla forza delle istituzioni italiane, regionali e nazionali.

Nel 2009 Embraco ha ridisegnato il suo business model, si legge sul loro sito, con un programma chiamato The Evolution project (il progetto di evoluzione, ndr), e con l’obiettivo di dare “più abilità e flessibilità all’azienda”, con un elemento chiave a giustificare il tutto: un modello che consente di “riudurre gli sprechi e ottimizzare i processi di lavoro”. Non è meglio indicato come, ma queste maggiori “agilità e flessibilità” oggi si sono concretizzate sul futuro di 500 famiglie

vivicentro.it/ECONOMIA
vivicentro/L’ Embraco in Italia: la sua storia e perché ha deciso di chiudere
agi/Storia di Embraco in Italia. E perché ha deciso di chiudere di ARCANGELO ROCIOLA

Nocera Inferiore, scoperto negozio virtuale di abiti contraffatti

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La Guardia di Finanza ha scoperto e denunciato un soggetto di Nocera Inferiore che vendeva on line capi di abbigliamento contraffatti

La Guardia di Finanza di Nocera Inferiore, impegnata nella lotta alla contraffazione, ha controllato un soggetto di nazionalità italiana trovato in possesso di svariati capi e accessori contraffatti di rinomate griffe del settore dell’abbigliamento, commercializzati on line attraverso un sito internet su portale di e-commerce.

Il responsabile è stato denunciato alla competente Procura della Repubblica per commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione.

Come si legge nella nota, l’attività di servizio svolta, conferma la costante presenza della Guardia di Finanza sul territorio a contrasto dei fenomeni illeciti, che possono arrecare gravo danno ai consumatori e ai commercianti rispettosi delle regole di mercato.

 

Boscotrecase, la denuncia alla ministra Fedeli: “Mio figlio disabile deve andare in gita”

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“Voglio dare voce a tutte le mamme che, come me, hanno un figlio bellissimo ma disabile”

Silvana Accardo, madre di Gennaro, ha scritto alla ministra per l’Istruzione Valeria Fedeli. Il motivo? L’impossibilità per Gennaro di partecipare alla gita scolastica come tutti i suoi compagni di scuola.

“Racconto la gita a cui il mio Gennaro non andrà mai, per dare voce a tutte le mamme che, come me, hanno un figlio splendido, ma disabile e si sentono quotidianamente respinte dalla scuola. Per dare voce a tutte le mamme i cui figli vengono trattati come un problema, un peso”.

Gennaro è un gioioso ragazzo di 14 anni che frequenta la terza media ma che, dalla nascita, ha una diplegia spastica agli arti inferiori e un ritardo mentale medio-lieve. In primavera la sua classe andrà in gita per giorni a Torino e qui inizia la contesa tra scuola e famiglia: “A scuola mi hanno detto che Gennaro potrà partecipare all’uscita solo accompagnato dal genitore, perché di notte e per l’igiene personale dovrà essere assistito. I costi del viaggio saranno a carico della famiglia sia per mio figlio sia per il genitore”, si legge nella lettera.
Inoltre, Silvana ha altri due bimbi e un marito che ha lavori saltuari, ma a parte le difficoltà organizzative, è arrabbiata perchè “mi hanno anche detto che Gennaro non potrà dormire in stanza con i compagni, anche se mio figlio non è un bambino aggressivo, né infettivo. E così lo isolano: Ho trovato un collegio docenti di classe che mi ha alzato soltanto muri”.
Poi conclude: “Gentile ministra le chiedo se tutto questo rispetta l’ articolo della costituzione italiana sull’uguaglianza e quello sulla discriminazione sancito dalla convenzione Onu per i diritti dei bambini disabili”.

La Ministra Fedeli, al termine di una diretta tv con ‘Repubblica’, fuori onda si è impegnata ad informarsi sull’accaduto. Anche la dirigente scolastica, Carmela Sorrentino, si è dimostrata pronta a trovare una soluzione che però non danneggi in primis il ragazzo.
Ricostruendo la vicenda dal punto di vista della scuola, la decisione di mandare Gennaro in gita accompagnato dal genitore secondo la dirigente “è un consiglio che i docenti hanno dato alla madre, le abbiamo chiesto un aiuto per la serenità di Gennaro e per cercare di gestire insieme l’uscita nel miglior modo possibile. Abbiamo coinvolto le famiglie in altri casi simili senza nessun disagio per l’alunno”.
Poi aggiunge: “La mamma di Gennaro ha insultato il nostro personale e ha minacciato la docente di sostegno, ma noi abbiamo sempre cercato di capire e siamo andati avanti a fare il nostro lavoro con passione”.
La stessa Silvana ammette: “Sì, ho perso la calma e sbagliato i toni, ma ho sentito dire delle cose su mio figlio che nessuna mamma vorrebbe sentirsi dire. Gennaro non è un problema”.

La questione è complicata, ci troviamo di fronte una famiglia presente e preoccupata che cerca normalità per il figlio; dall’altra una scuola fatta fatta di persone, momenti, situazioni.

Portici, scoperto studio dentistico abusivo: la vicenda

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La Guardia di Finanza ha scoperto a Portici uno studio dentistico abusivo

La Guardia di Finanza di Napoli, impegnata nell’attività di prevenzione e controllo economico del territorio, con particolare attenzione al contrasto all’abusivismo commerciale e tutela della salute pubblica, ha sottoposto a sequestro uno studio medico dentistico privo delle autorizzazioni previste dalle leggi per lo specifico settore.

I Finanzieri della Compagnia di Portici nell’ambito di un’attività info-investigativa hanno scoperto nella centrale Via Libertà uno studio medico dentistico sconosciuto al fisco, ma non agli abituali clienti, i quali, ignari delle carenze autorizzative, si affidavano alle cure del professionista, poiché applicava prezzi fortemente concorrenziali.

Le indagini, eseguite congiuntamente al personale dell’ASL Napoli 1 Centro, hanno verificato l’assenza delle autorizzazioni sanitarie, e sono stati posti sotto sequestro tre locali: due adibiti a gabinetto odontoiatrico con relativa attrezzatura chirurgica, arredi, farmaci di vario tipo, strumentazione odontotecnica per piccole lavorazioni e/o riparazioni di protesi dentarie ed il terzo dedicato alla sterilizzazione degli strumenti chirurgici.

Il responsabile è stato segnalato all’autorità giudiziaria per l’esercizio dell’attività odontoiatrica in assenza delle autorizzazioni previste dalle normative di settore. Sono inoltre in corso accertamenti volti a ricostruire dettagliatamente gli elementi positivi di reddito sottratti al fisco.

Come si legge nella nota le funzioni della Guardia di Finanza, oltre a contrastare il fenomeno dell’evasione fiscale e a recuperare i tributi sottratti al bilancio dello stato, costituiscono un vero ostacolo alla diffusione dell’abusivismo nel sistema economico, a sostegno e a tutela di tutte le attività lecite che operano nel rispetto della legge.

Settore giovanile Juve Stabia, il programma gare del fine settimana: segui le dirette su ViViRadioWeb

Il programma gare del fine settimana: segui le dirette su ViViRadioWeb

Si torna subito in campo nel fine settimana, il settore giovanile della Juve Stabia prosegue la corsa in campionato nelle rispettive categorie. Segui le dirette su ViViRadioWeb. Questo il programma gare:

Berretti: JUVE STABIA – FIDELIS ANDRIA Sabato 24/02 ore 14.30 Stadio R. Menti (diretta su ViViRadioWeb dalle ore 14:15);

Under 17: JUVE STABIA – CASERTANA Domenica 25/02 ore 12.00 Stadio R. Menti (diretta su ViViRadioWeb dalle ore 11:45);

Under 15: JUVE STABIA – CASERTANA Domenica 25/02 ore 10.00 Stadio R. Menti (diretta su ViViRadioWeb dalle ore 09:45);

Under 16: ATLETICO NOCERA – JUVE STABIA: Sabato 24/02 ore 17.00 Campo Comunale Piedimonte – Nocera Inf.

Under 14: JUVE STABIA – MARANO CALCIO: Domenica 25/02 ore 11.00 campo Pietro Abbate – Torre del Greco;

Under 13: JUVE STABIA – VICTORIA MARRA: Sabato 24/02 ore 17.30 campo Pietro Abbate – Torre del Greco;

Per ascoltare ViViRadioWEB è possibile farlo in diversi modi:

collegandosi al sito https://vivicentro.it/viviradioweb/
scaricando l’app gratuita Tune In Radio

da pc: https://37.187.93.104/start/viviradioweb/

Android ( https://play.google.com/store/apps/details?id=tunein.player&hl=it )

IPhone ( https://itunes.apple.com/it/app/tunein-radio/id418987775?mt=8 )

cercando poi ViViRadioWEB tra le radio disponibili

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a cura di Ciro Novellino

 

Castellammare, San leonardo la denuncia dei sindacati: turni estenuanti e caos organizzativo

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I sindacati Fsi-Usae ed in particolare Nursing Up denunciano le condizioni in cui si trova l’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia

I sindacati Fsi-Usae e Nursing Up non sono più disposti a tollerare la situazione in cui versa l’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. Caos organizzativo, carenze di personale, mancanza di medici e infermieri, conflitti di competenze, sovrapposizioni di incarichi e il reparto di osservazione breve intensiva (Obi) che due mesi dopo l’inaugurazione è ancora inutilizzato. Dopo il rinvio di un incontro in programma ieri con la direzione aziendale, ma spostato all’ultimo minuto a venerdì 23 febbraio, in concomitanza con lo sciopero nazionale di categoria.
«L’ospedale San Leonardo sta morendo, ucciso dalla totale indifferenza ed incapacità dei vertici aziendali. – denunciano i sindacati – Dopo mesi di riunioni per assicurare un’assistenza sanitaria dignitosa per i pazienti e condizioni di lavoro umane agli stessi operatori, sperando di trovare interlocutori affidabili nei vertici dell’azienda, prendiamo atto nostro malgrado dell’ennesimo rinvio, avvenuto in modo pretestuoso». Fsi-Usae ed in particolare Nursing Up, criticano l’atteggiamento dell’azienda nei confronti degli infermieri ritenuti in esubero presso i servizi territoriali ed è per questo che le due organizzazioni sindacali rivolgono un appello alle istituzioni.

 

Castellammare, tregua Fincantieri: spunta una data, i dettagli

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La tregua durerà fino al tavolo tecnico

La tregua durerà fino al prossimo 27 marzo con l’apertura di un tavolo istituzionale tra le parti in causa e affrontare il caso Fincantieri. E’ stato deciso così da operai e organizzazioni sindacali di categoria dopo l’intervento del commissario prefettizio Giovanni Cupello, intervenuto sulla vicenda in prima persona in seguito alle due manifestazioni fatte dalle tute blu la scorsa settimana.

L’impegno assunto dallo stesso commissario prefettizio, durante un vertice in Prefettura, è quello di aprire un tavolo istituzionale tra Regione, Comune e azienda. L’obiettivo è quello di affrontare con responsabilità e serietà il caso Fincantieri di Castellammare. Il timore degli operai è che l’azienda stabiese sia considerata di serie B rispetto agli altri cantieri d’Italia e chiedono un impegno serio, che garantisca nuove commesse e lavoro per diversi anni.
Al tavolo istituzionale, i sindacati di categoria chiederanno un’intesa che prevede interventi di primo livello, da effettuare in tempi stretti.

Castellammare, questa sera l’incontro “Donne in politica, nel lavoro, nella cultura, nel sociale”

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Questa sera si terrà l’incontro organizzato da Liberi e Uguali presso la sede di Castellammare di Stabia

Castellammare di Stabia – Nella giornata di oggi presso la sede Libero e Uguali in Via Gesù a Castellammare si terrà un incontro fra donne sul tema: “Donne in politica, nel lavoro, nella cultura, nel sociale”.

Durante il dibattito interverrano: Laura Della Monica candidata uninominale alla Camera; Giovanna Tavani candidata plurinominale alla Camera; Carmen Esposito Assessore Pari opportunità al Comune di Sant’Antonio Abate.

Al termine dell’incontro si esibirà Loredana Cirillo con l’interpretazione di alcuni brani musicali