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Insigne: “Per qualificarci serve la miglior prestazione di sempre”

Le sue parole

Lorenzo Insigne ha parlato durante la conferenza stampa di presentazione del match di ritorno dei sedicesimi di Europa League che si giocherà domani tra il Lipsia e il Napoli: “Voglia di ribaltare il risultato con uno stadio pieno? Abbiamo tanta voglia di riscattare la prestazione dell’andata, poi sappiamo che dobbiamo fare tre gol e se partiamo forti con la nostra mentalità, allora potremo metterli in difficoltà. Ci proviamo fino alla fine, se ci sarà lo stadio pieno non interessa. Dispiace che però al San Paolo non fossero tanti, in campionato ci stanno sempre vicino. Cosa serve per non ripetere il match dell’andata? Serve altro, una prestazione grande e la giusta cattiveria: siamo abituati a vederla in campionato, vediamo se ci sarà anche in Europa. Per ribaltare il risultato serve la miglior prestazione di sempre, la cattiveria di voler passare a tutti i costi. Parlai prima del Wolfsburg e vincemmo 4-1? Speriamo bene, cercheremo di passare il turno a tutti i costi. Lo vogliamo fare per i tifosi, vogliamo far ricredere chi dice che snobbiamo l’Europa! Ci dispiace, perchè fa piacere giocare in Europa e vogliamo passare il turno: è brutto vedere il Napoli primo ed uscire dalle Coppe, domani cercheremo di vincere. Domani gioco? Vorrei giocare sempre, ma è il mister che decide. Al di là di chi gioca, è importante la prestazione. Domani conta la squadra, la voglia di voler passare il turno a tutti i costi. Milik? Arek sta tornando, domani non ci sarà perchè non convocato. Sicuramente per il finale di stagione rientrerà al top e ci darà una grossa mano. Ci darà soluzioni in più in attacco”.

 

Napoli, allarme influenza all’ospedale Cardarelli: scatta l’emergenza

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Napoli, allarme influenza all’ospedale Cardarelli: scatta l’emergenza

Napoli, in crisi l’ospedale Cardarelli per la seconda ondata del ceppo influenzale, che sembra mettere ko tutti quelli che vengono contagiati. Questo ha portato un super afflusso nel nosocomio, che ha costretto il direttore generale, Ciro Verdoliva, ad attivare l’Unità di Crisi, come da prassi, «per governare l’emergenza», determinata dal picco influenzale ma soprattutto dalla tendenza della popolazione di Napoli e provincia a fare quasi esclusivamente riferimento alle strutture del più grande ospedale del Sud Italia. Dichiara: «Prevedendo ogni possibile scenario si riesce a tamponare anche giornate di super afflusso, come le ultime che abbiamo vissuto. I dati odierni sono comunque ben superiori alla normale straordinarietà alla quale siamo abituati. Ciononostante la continuità assistenziale non è mai venuta meno, né tantomeno l’attività chirurgica d’urgenza».

Ma continuano le dichiarazioni di Verdoliva: «A fine giornata il pronto soccorso dell’Ospedale Cardarelli dimette circa il 65% dei pazienti, nell’arco delle prime 2-6 ore: questo significa che gli accessi sono impropri, che si fa rifermento al Cardarelli anche per un semplice mal di pancia». Poi, ricorda Verdoliva, c’è «un numero importante di accessi al pronto soccorso che mediamente si attesta intorno a 200-240 accessi giornalieri. Abbiamo rilevato l’aumentata complessità del paziente: in sostanza più codici gialli, più codici rossi (oltre il 10%) con la conseguenza che i pazienti restano più tempo in ospedale, sui letti, e quindi il turn over è più difficile». Ciononostante, fa sapere Verdoliva, «non subiamo il superafflusso ma lo riusciamo a governare e, nell’arco di 36-48 ore, l’emergenza si risolverà».

Purtroppo il nosocomio non è nuovo a queste problematiche, già negli scorsi mesi, infatti, è stato assaltato al pronto soccorso, e questo ha causato forti disagi.

Milano, Palazzo Reale apre le porte all’europeismo di Durer

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Dopo tre anni di lavori, finalmente Palazzo Reale ospiterà la mostra ‘Durer e il Rinascimento fra Germania e Italia’, a Milano fino al 24 giugno.

Dopo il successo della mostra dedicata a Caravaggio,  Palazzo Reale ci riprova con il maestro tedesco, considerato il protagonista assoluto del Rinascimento tedesco ed europeo. La sua carriera segna un momento di grande effervescenza in termini socio-economici, artistici, culturali ed intellettuali nel contesto del Rinascimento tedesco, ma anche un momento di massima apertura verso l’Europa, sia del sud sia del nord.

LA MOSTRA

Esposti 130 capolavori non solo del di Durer ma anche di altri grandi artisti come Lucas Cranach, Tiziano, Giorgione, Bellini e Leonardo da Vinci. Il percorso espositivo – curato da Bernard Aikema con la collaborazione di Andrew John Martin – si snoda in sei sezioni. La prima è dedicata a ‘Durer, l’arte tedesca, Venezia, l’Italia’ con sue opere ‘venete’; si passa poi alla sala su ‘geometria, misura, architettura’ perché Durer non fu solo pittore e incisore, ma anche studioso e autore di trattati; la terza è dedicata alla Natura, alla resa dei dettagli e del paesaggio; mentre la quarta si concentra sulla ritrattistica. Uno spazio a parte è riservato ai quindici fogli del suo Apocalisse, probabilmente il primo libro progettato, illustrato e pubblicato da un artista, e alla serie della Grande Passione, che sono esposti insieme alla Melancolia, l’incisione più famosa di Durer, arrivata in prestito dalla National Gallery. L’ultima sezione invece riguarda ‘il classicismo e le sue alternative’.

Aperta fino al 24 giugno la mostra avrà aperture straordinarie nei giorni di Pasqua, del lunedì dell’Angelo, del 25 aprile e del 1 maggio.

 

Napoli, anziano aggredito da baby gang: la vicenda

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Napoli, anziano aggredito da baby gang: la vicenda

Napoli, ritornano gli episodi di violenza perpetrati dalle baby gang, o forse non avevano mai smesso di esserci. Il fatto è avvenuto martedì scorso, 13 febbraio, in prima serata a Barra. Un uomo di 72 anni, come suo solito, stava portando il suo cane a passeggio, nei paraggi del parco di Villa Letizia, zona est di Napoli. Il fatto è accaduto intorno alle 19:30. Vicino al parcheggio della struttura pubblica insiste un gruppo di giovani, anzi giovanissimi. Avranno tra i 13 e i 15 anni stando al racconto della vittima. Mentre il 72enne stava passeggiando in compagnia dell’animale alcuni della banda iniziano a insultarlo. Prese in giro, parolacce, offese varie. L’uomo fa finta di nulla, fa come se non fosse lui il bersaglio del gruppo composto da una ventina di ragazzini. Sempre tenendo stretto tra le dita il guinzaglio dell’amico a quattro zampe, F. si dirige verso il parco cercando di allontanarsi dalla baby gang. Ma non ha modo di farlo: gli si avvicinano in sella al motorino, sfrecciano a tutta velocità per mettergli paura.

Ciò che più sconvolge è che la zona è abitata, ma a quanto pare, proprio quella sera, nessuno si era accorto di niente. F. decide, quindi, di rientrare a casa per evitare il peggio. Ma non finisce qui: i ragazzini iniziano a lanciargli contro delle pietre recuperate dal vicino parco e lo colpiscono più volte ma, per fortuna, i vestiti evitano ferite o contusioni. Non si accontentano. Quando mancano pochi metri dall’abitazione dell’uomo lo accerchiano. Uno di loro, avendo tra le mani un tubicino di ferro recuperato in strada, lo colpisce alla testa, più volte. «Prendi pure il cane» dice, in dialetto, un coetaneo istigando il giovane alla violenza anche contro l’animale. Minuti di vero terrore per l’uomo che inizia a sanguinare copiosamente alla testa. Intanto i giovani si allontanano. Il 72enne è riuscito però a chiedere aiuto: una volante della Polizia di Stato lo ha  raggiunto sul posto insieme all’ambulanza.

L’uomo è stato trasportato all’ospedale Betania di Ponticelli dove gli è stata refertata una profonda ferita della fronte con lesione della teca cranica e notevole sanguinamento e altre ferite alla testa, con una prognosi di quattordici giorni. Il giorno dopo l’uomo ha sporto formale denuncia alla stazione dei Carabinieri di Barra per quanto accaduto. Non si è a conoscenza di episodi simili i zona; l’uomo non ha potuto riconoscere i suoi aggressori in quanto era tardi e la strada troppo buia.

Lipsia-Napoli: le probabili formazioni di Hasenhuttl e Sarri

Sarri schiera Sepe e concede un’altra chanche a Diawara e Ounas

Un match complicatissimo quello che il Napoli affronterà in Germania contro il Lipsia per la gara di ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League. Nella gara del San Paolo i tedeschi si sono imposti per 3-1 mettendo in cassaforte la qualificazione: infatti, per superare il turno i partenopei dovranno vincere con 3 gol di scarto; potrebbero passare agli ottavi di finale anche vincendo con 2 gol di scarto, ma dovranno segnare per almeno 4 volte.

NAPOLI

Sarri arriva a questa partita con tutti gli effettivi a disposizione (salvo i soliti infortunati Ghoulam, Milik e Chiriches). Tra i pali ci sarà spazio per Sepe; in difesa ritorna Tonelli, a centrocampo nuova chanche per Diawara dopo il flop dell’andata e Rog; in attacco Callejon agirà da prima punta con Ounas e Zielinski ai suoi lati.

4-3-3: Sepe; Maggio, Tonelli, Koulibaly, Hysaj; Rog, Diawara, Hamsik; Ounas, Callejon, Zielinski. All: Sarri.

LIPSIA

Non cambia molto rispetto all’andata il tecnico Hasenhuttl. Tra i pali ci sarà ancora Gulacsi, difesa confermata in blocco, centrocampo con la novità Sabitzer e con il dubbio Keita (dopo un colpo subito nell’ultima gara di Bundesliga). In avanti agirà il tandem Werner-Poulasen.

4-4-2: Gulacsi; Laimer, Orban, Upamecano, Klostermann; Sabitzer, Kampl, Keita, Bruma; Werner, Poulsen. All: Hasenhuttl.

a cura di Michele Avitabile
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Juve Stabia, due giornate di squalifica per Branduani

Arriva il comunicato ufficiale

Oltre al danno della sonfitta, anche la beffa. La Juve Stabia ha perso al Menti 2-0 contro il Bisceglie ma ha perso anche Branduani. Infatti, il comunicato ufficiale della Lega ha ufficializzato due giornate di squalifica per il portiere delle Vespe che sarà costretto a saltare sia il Lecce che la Sicula Leonzio in 4 marzo.

“Comportamento offensivo nei confronti dell’arbitro a fine gara”, questa la spiegazione apparsa sul comunicato.

C5-FENIX ISCHIA: ANTONIO CARBONE PRENDE IL POSTO DI FLORIO

L’ASD Fenix Ischia comunica che, per motivi personali, mister Leonardo Florio lascia il ruolo di allenatore. Al suo posto, la società rende noto di aver ingaggiato il tecnico Antonio Carbone.

Allenatore salernitano, Carbone vanta nel suo palmarés due promozioni dirette in C2 e una tramite play-off, oltre a due Coppa Campania tra San Marzano e San Giuseppe; da segnalare anche la collaborazione con la rappresentativa Campania Juniores al Trofeo delle Regioni 2012/2013 come secondo allenatore di mister Tarcinale. Mister Florio lascia la panchina con un bilancio di cinque vittorie e tre sconfitte, consegnando al suo successore l’attuale miglior difesa del campionato CSI. Antonio Carbone si insedierà già a partire dalla seduta di allenamento di questa sera.  Benvenuto a bordo mister!

C5-FENIX ISCHIA: ANTONIO CARBONE PRENDE IL POSTO DI FLORIO

Di seguito le dichiarazioni di mister Antonio Carbone, già presente sugli spalti durante la partita vinta col Tabor: ” L’amicizia e la stima nei confronti di Leonardo Florio mi hanno portato qui a condurre i due allenamenti  la scorsa settimana e da lì, per la prima volta, abbiamo iniziato a parlare. Sia il presidente che Leo mi hanno messo nelle migliori condizioni per accettare e per me è stato anche tutto più semplice anche grazie al rinvio non previsto dei miei impegni lavorativi che mi avevano portato a tenermi libero quest’anno. Quello che però ha fatto la differenza sono stati i ragazzi (che hanno ottime capacità e prospettive di crescita) ed anche questo progetto nelle scuole, altro aspetto che mi ha colpito e convinto a trasferirmi sull’isola almeno per i prossimi due mesi. Forza Fenix “!

Il presidente Vincenzo Agnese spiega così il cambio in panchina: “Visti i molteplici ruoli ricoperti da Leonardo e soprattutto tenuto conto delle problematiche personali sopravvenute,  sono stato costretto a cercare una soluzione alternativa in panchina. Devo dire che Leonardo da tempo era costretto a sacrificarsi tantissimo per portare avanti tutti gli impegni con estrema serietà. Poi, quando Antonio Carbone è venuto sull’isola per i due allenamenti che dovevano essere una semplice esperienza nuova per i ragazzi, insieme agli altri soci abbiamo tirato fuori questa folle idea di chiedere aiuto ad Antonio. In circa 48 ore abbiamo trovato l’intesa e quindi sono molto contento di aver da una parte alleggerito il carico di Leonardo Florio all’interno della società e dall’altra di averlo sostituito con un allenatore che è di fatto uno dei migliori in serie D e per lui parla il suo palmarés. Voglio sin da subito precisare e sottolineare che non abbiamo preso Antonio Carbone perchè vogliamo vincere il CSI e ci tengo a precisarlo perchè già sento tanti fastidiosi ed immotivati mormorii sul fatto che abbiamo un’organizzazione abbastanza importante pur prendendo parte ad un campionato semi amatoriale che ricordo essere per noi solo un punto di partenza. Come detto ad inizio anno, l’obiettivo resta innanzitutto quello di divertirci e soprattutto quello di gettare le basi per un progetto ambizioso a cui stiamo lavorando per la prossima stagione, a noi interessa questo. Antonio Carbone ci darà una grossa mano a lavorare ancora meglio sui ragazzi (che sono tutti giovani e validi) in modo da accelerare il processo di crescita di questa squadra e in modo da capire anche qual è la nostra reale dimensione e se possiamo fare un passo in avanti già a settembre. Antonio è un valore aggiunto enorme per questa società, credo fortemente che per far crescere il calcio a 5 isolano abbiamo bisogno di persone competenti e soprattutto di gente nuova. Il mister ci darà una mano a portare avanti anche il progetto Fenix School che in questi giorni è entrato ufficialmente nel vivo. In bocca al lupo a lui, ma soprattutto un ringraziamento particolare va a Leonardo Florio che è stato eccezionale. Ha creato quasi da zero un gruppo fantastico e i ragazzi sono cresciuti tanto. Carbone dovrà solo continuare ed implementare il lavoro svolto fino ad oggi”.

San Marino Under 15-Italia Under 15 0-5: buona prova per la Vespetta Campagnuolo

San Marino Under 15-Italia Under 15 0-5: buona prova per la Vespetta Campagnuolo

Il difensore, classe 2003, Raffaele Campagnuolo, difensore dell’Under 15 della Juve Stabia, è sceso in campo nel secondo tempo della gara giocata a Serravalle, San Marino, questo pomeriggio. La Nazionale Italiana di Lega Pro, Under 15, ha affrontato e battuto per 5-0 i pari età della Repubblica di San Marino. Gara senza storia che ha visto protagonista anche la Vespetta allenata da mister Belmonte.

a cura di Ciro Novellino

EAV, ormai il biglietto è acquistabile tramite un app: ecco come si fa…

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Novità per i viaggiatori delle linee EAV

Dall’1 marzo 2018 sarà possibile acquistare i ticket di viaggio con lo smartphone. Attraverso una nuova app da utilizzare su smartphone o tablet il cliente potrà acquistare il titolo di viaggio idoneo.

Scaricando l’app di UNICOCAMPANIA, è possibile, con i due passaggi “Acquista Ticket”, “Eav Autolinee”, accedere alla possibilità di acquistare un titolo di viaggio di corsa semplice per:
– Linee di Ischia; Linee di Procida; Pompei-Vesuvio;
– Linee urbane di: Bacoli, Castellammare di Stabia, Pomigliano D’Arco, Portici, Quarto, San Giorgio a Cremano, Sorrento, Torre del Greco.

Al viaggiatore sarà addebitato un costo dal proprio gestore telefonico, pari al valore del titolo, cui si aggiunge una commissione prevista dalle condizioni del proprio contratto. Allo stesso viaggiatore verrà inviato un sms contenente i dettagli dell’acquisto: ora e data, linea ed orario entro cui il viaggio deve cominciare (10 minuti dopo l’orario di ricevimento dello sms). Il biglietto si intende come già obliterato. Il viaggiatore è tenuto, inoltre, il messaggio che ha ricevuto sul proprio dispositivo al momento dell’acquisto e che, in mancanza di esibizione, lo stesso è soggetto alle sanzioni previste per mancanza del titolo di viaggio.

Patrimonio UNESCO: il pane farà compagnia alla pizza

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Pronta la realizzazione della cittadella del Pane a San Sebastiano al Vesuvio

Il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli ha incontrato in una riunione il consigliere del Presidente per i rapporti della Regione con l’Unesco, l’ambasciatore Francesco Caruso, per parlargli del progetto che ha ottime possibilità di successo visto che potrebbe inserirsi nella scia del lavoro svolto per l’arte dei pizzaioli napoletani.

Ecco le sue parole:

“Diventa concreta la possibilità di inserire l’arte, la lavorazione e la tradizione del pane nell’area vesuviana, e in particolare a San Sebastiano, nel patrimonio immateriale dell’umanità dell’Unesco seguendo il percorso tracciato dall’arte dei pizzaioli napoletani. Proprio in queste settimane, dalla Francia è partita una richiesta analoga per la baguette, e di certo la lavorazione del pane che viene fatta a San Sebastiano non è seconda a quella alla base della produzione del pane francese grazie alla collaborazione dell’Unipan, l’associazione dei panificatori, stiamo già mettendo insieme tutte le notizie storiche e culturali per arrivare alla stesura della proposta ufficiale. Inoltre si sta concretizzando la realizzazione della cittadella del Pane a San Sebastiano al Vesuvio finanziata dalla Regione Campania e realizzata sempre a San Sebastiano al Vesuvio in un bene sequestrato alla camorra”.

RAI – Il Napoli è alla ricerca di due portieri: non solo Reina in partenza…

Per lo spagnolo potrebbe aprirsi la pista Juventus

Ciro Venerato, giornalista ed esperto di mercato RAI, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc durante la trasmissione ‘Si Gonfia la Rete’ per fare il punto della situazione sui movimenti del Napoli ed in particolare di ciò che succede tra i pali.

Ecco le sue parole:

“Il Napoli sta cercando due portieri, uno per l’immediato e uno per il futuro, Sepe a fine stagione saluterà con Reina. Sarri si è preso un periodo di pausa prima del rinnovo, sta aspettando anche il mercato internazionale. Sarri ha bisogno di un portiere con determinate caratteristiche, bisognerà capire prima se l’allenatore si confermerà sulla panchina prima di fare mercato. Non credo che Reina rinnoverà, ma mai dire mai. A Reina ci pensa la Juve in caso di addio di Buffon, ma non credo che lo spagnolo segua la scelta di Higuain, è un uomo del popolo azzurro. Lo spagnolo piace anche a Guardiola e Benitez. Il Napoli sta sondando diversi portieri, come Perin. Lafont è un altro profilo interessante, è considerato uno dei migliori giovanissimi talenti nel mondo, per certi aspetti è più forte di Donnarumma. Sul giocatore ci sono tanti grandi club, il Napoli parte svantaggiato”.

Napoletani scomparsi in Messico: ora i poliziotti sono sotto inchiesta

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L’inchiesta sarà condotta dal procuratore Raul Sanchez

Dal 31 gennaio non ci sono notizie di Raffaele Russo, suo figlio Antonio e suo nipote Vincenzo Cimmino.  I poliziotti di Tecalitlan, nello Stato di Jalisco nel sud del Messico, finiscono sotto inchiesta  per la scomparsa di tre cittadini italiani che, secondo un parente, sarebbero stati arrestati dalla polizia locale.

I tre napoletani svolgevano attività di import-export di generatori elettrici. Nell’ultimo messaggio vocale inviato ai familiari, localizzato nella zona di Tecalitlan a 700 km da Città del Messico, Antonio e Vincenzo avevano detto di essere stati fermati dalla polizia.
Il procuratore dello Stato di Jalisco, Raul Sanchez, spiegando in conferenza stampa che i 33 membri della polizia della località di Tecalitlan saranno portati nella capitale dello Stato, Guadalajara per aprire l’indagine.

Le autorità messicane, intanto, hanno chiesto a Roma un controllo penale su sei cittadini italiani, tra i quali ci sono i tre napoletani scomparsi a Jalisco a fine gennaio. Il procuratore generale Jalisco Raul Sanchez ha detto ai giornalisti:  “Stiamo chiedendo all’Italia documenti per tutti e sei gli italiani non solo per i tre che sono scomparsi”.
Nel pomeriggio si è svolto in Messico un primo incontro tra il procuratore, il pm locale e il responsabile italiano dell’Interpol nel Pese del Centro America su delega della Procura di Roma, per  fare il punto sulle indagini relative alla scomparsa.

 

Lega Pro – dopo il disservizio di domenica Eleven Sports pronta a risarcire gli utenti

Ha suscitato polemiche e lamentele il disservizio tecnico occorso alla piattaforma Eleven Sports, ospitata dal sito Sportube, che domenica scorsa ha impedito a tanti tifosi di assistere sulla piattaforma in line alle gare del campionato di Lega Pro. Pochi istanti fa Eleven Sports, sulla sua pagina Facebook, ha reso nota l’intenzione di risarcire tutti gli utenti che non hanno potuto godere del servizio, che da ormai due stagioni è a pagamento.

Questa la nota di Eleven Sports:

COMUNICAZIONE UFFICIALE
Lega Pro Eleven Sports Italia

A tutti gli utenti del Canale Serie C TV

Con riferimento al disservizio occorso in data 18 febbraio 2018 a causa del quale non è stato possibile trasmettere alcune delle gare della 7^ giornata del girone di ritorno, Lega Pro ed Eleven Sports si scusano per il disagio arrecato agli utenti.

Il disservizio, originato da problemi tecnici della struttura esterna alla gestione di Lega Pro e di Eleven Sports, è stato risolto ed è stato ripristinato il corretto funzionamento del Canale.

Lega Pro si è immediatamente attivata a tutela dei consumatori e del Canale medesimo, tanto che, assieme ad Eleven Sports gli utenti saranno risarciti per il disagio subito.

In quest’ottica, nelle prossime ore tutti gli utenti verranno contattati tramite e-mail direttamente da Eleven Sports.

Campania, allarme influenza: “Troppi pazienti e pochi medici”

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Il freddo e le piogge di queste settimane hanno fatto aumentare il numero degli ammalati

La Campania, a causa del freddo e delle forti piogge che hanno colpito la regione nelle ultime settimane, ha visto un sensibile aumento di ammalati che ricorrono alle cure ospedaliere con il conseguente sovraffollamento dei nosocomi a cui fa contrasto la carenza di medici.

A lanciare l’allarme sono Corrado Calamaro e Luigi Sparano, rispettivamente segretario amministrativo e segretario provinciale della Fimmg Napoli. L’allarme si allarga al pensiero che possa essere a rischio la continuità assistenziale negli ospedali.

Per Calamaro e Sparano: “E’ necessario che la politica si occupi adesso della questione dei pensionamenti dei medici di medicina generale, altrimenti nei prossimi anni sarà un disastro assistenziale. E lo sarà ancor più per regioni come la Campania. La situazione è molto seria e saranno soprattutto i cittadini delle regioni meridionali, Campania in testa, a risentire dei pensionamenti attesi nei prossimi cinque anni. Se in tutta Italia, di qui al 2022, verranno pensionati 45mila medici solo in Campania i camici bianchi coinvolti saranno quasi 1700. In particolare, i medici di medicina generale che andranno in pensione, dopo i 169 già pensionati nel 2017, saranno 240 nel 2018, 308 nel 2019 e 358 nel 2020, 385 nel 2021 e 399 nel 2022“.

I due non vogliono mettere in guardia dal diritto di pensionamento dei medici, ma dal numero esiguo di medici che ogni anni vengono formati: “Per essere medici di medicina generale è necessaria una formazione specifica che dura tre anni. Corsi di formazione che sono legati a borse di studio bandite dal Ministero. Bene, la quantità annua di queste borse di studio è in netto contrasto con il numero di medici che andranno in pensione. La Campania, ad esempio, ha 80 solo posti ogni anno“.

Napoli, sacerdote investito: lotta tra la vita e la morte

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L’uomo di 52 anni è stato investito da una Mercedes

Erano le 6:30 di questa mattina quando, su via Galileo Ferraris, arteria viaria al limite del quartiere Mercato e della zona portuale, una Mercedes con alla guida un 42enne ha investito un sacerdote di 52 anni. Il parroco è ora in gravi condizioni e ricoverato in prognosi riservata all’ospedale Cardarelli.

Le condizioni del pedone sono apparse subito critiche durante i primi soccorsi del 118 a causa del violento trauma cranico riportato. Sul posto è intervenuta la sezione infortunistica della polizia municipale comandata da Antonio Muriano che ha sequestrato il veicolo dell’investitore e proceduto ai rilievi planimetrici e alla raccolta delle testimonianze per ricostruire l’esatta dinamica dell’investimento.

Napoli, cinque serate in piazza Plebiscito per celebrare Massimo Troisi

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Ad organizzare l’evento sarà il Comune di Napoli

Il Comune di Napoli organizzerà l’evento “Massimo Troisi 25/40 La Smorfia”, una settimana di eventi che avrà come punto centrale 5 serate speciali che si terranno in Piazza Plebiscito celebrare Massimo Troisi a quasi 25 anni dalla sua scomparsa.

Il progetto è nato da un’idea di Lello Arena e Mario Esposito a cui Fabrizio De Caro e Stefano Veneruso si sono subito uniti. L’iniziativa coinvolgerà alcuni grandi protagonisti dello spettacolo e della cultura che hanno lavorato con Massimo direttamente o che si sono ispirati a lui, in quanto simbolo dell’espressività napoletana. La direzione artistica dell’evento è affidata a Lello Arena e a Enzo De Caro e le serate saranno a cura di Stefano Veneruso.

Saranno cinque le serate dedicate a questo evento ed ognuna avrà un tema diverso che sarà sviluppato attraverso testimonianze e aneddoti. Per l’occasione saranno presentati filmati tratti dalla vita di Massimo, mai resi pubblici fino ad ora.
Ogni serata sarà aperta da un gruppo musicale emergente diverso ogni sera, saranno poi proiettati i video inediti, fino ad arrivare alla proiezione di cinque film di Massimo Troisi, uno per sera.

Ecco i temi delle serate:

1. SERATA DONNE DI MASSIMOPENSAVO FOSSE AMORE INVECE ERA UN CALESSE
2. SERATA NO STOPRICOMINCIO DA TRE
3. SERATA AMICI DI MASSIMO “A CASA DI MASSIMO”NON CI RESTA CHE PIANGERE
4. SERATA FANS FAMOSISCUSATE IL RITARDO
5. SERATA POESIAIL POSTINO

Napoli-Lipsia, i convocati di Sarri: Mertens c’è!

Nell’elenco manca ancora il nome di Milik

Dopo l’allenamento di questa mattina, il Napoli partirà per la Germania dove domani affronterà il Lipsia alla Red Bull Arena alle ore 19. Quello degli azzurri è un compito arduo: dovranno recuperare il 3-1 subito all’andata. Per superare il turno la squadra di Sarri dovrà vincere con 3 gol di scarto oppure con 2 segnandone almeno 4.

Dries Mertens ha lasciato anzitempo l’allenamento per un fastidio alla caviglia sinistra facendolo risultare in dubbio per la trasferta: gli esami del caso hanno evidenziato soltanto una lieve distorsione. La squadra ha svolto attivazione in avvio e torello. Di seguito partitina a campo ridotto. Chiusura con lavoro tecnico tattico.

Ecco l’elenco dei convocati di Sarri:

Portieri:  Reina, Rafael, Sepe.
Difensori: Albiol, Mario Rui, Hysaj, Koulibaly. Maggio, Tonelli.
Centrocampisti: Jorginho, Allan, Diawara, Hamsik, Rog, Zielinski.
Attaccanti: Callejon, Ounas, Insigne, Mertens.

Succivo, picchia la maestra della figlia di 4 anni. L’accaduto…

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Il caso di violenza è avvenuto nell’instituto De Amicis

La maestra le aveva detto che doveva migliorare la sua scrittura, la bambina è scoppiata in lacrime ed è in questo momento che si è consumato l’ennesimo episodio di violenza scolastica, questa volta a Succivo. La madre della bambina di 4 anni ha raggiunto l’insegnante, l’ha afferrata al collo e sbattuto ripetutamente la testa dell’insegnante contro il muro.

Ad entrare a scuola per primo è stato il padre, che ha avuto un’accesa discussione con la maestra; in un secondo momento è, poi, intervenuta la madre. La donna è entrata in aula quando erano presenti alcuni bambini ed ha aggredito la maestra, una 35enne da qualche anno in organico nell’istituto.
Durante l’aggressione la maestra è riuscita a liberarsi e fuggire. L‘insegnante è stata soccorsa e trasportata in ospedale, accusando forti dolori alla testa. In seguito, ha immediatamente sporto denuncia nei confronti del genitore.

Eccellenza-Barano,firma il centrocampista Giovanni Somma

Dopo circa 10 giorni di  prova con la squadra bianconera,il centrocampista Somma è finalmente a disposizione dell’allenatore Gianni Di Meglio

Dopo la partita contro la Sessana vinta per 1-0 a pochi secondi dalla fine grazie al gol di Dje Bidje,il primo con la maglia del Barano,la società bianconera si è riunita con il proprio allenatore Gianni Di Meglio,con il quale hanno finalmente sciolto le riserve per la firma ufficiale del centrocampista Somma. Il Barano si è assicurato,le prestazioni del centrocampista Giovanni Somma classe 1996. Il calciatore vanta nella carriera due campionati in serie D con la maglia della Turris con il quale ha segnato 5 gol in due stagioni,collezionando 57 presenze. L’ex Turris si va ad aggiungere alla rosa degli aquilotti, dando un ulteriore alternativa al mister Di Meglio in questo sprint finale di stagione. Proprio il tecnico alla guida dei baranesi,arrivato due settimane fa dichiarò che servivano calciatori per ampliare numericamente la rosa in determinati ruoli. Il neo tesserato sarà un ulteriore pedina in più per farsi che il Barano posso raggiungere la salvezza. Una salvezza diretta che al momento appare difficile senza passare attraverso i play out,che però attualmente i bianconeri vista la posizione in classifica potranno giocarsi tra le mura amiche del “Don Luigi Di Iorio”

A cura di Simone Vicidomini

Juve Stabia – Bisceglie, il punto di vista di Veronica Celentano. Le donne stabiesi si sono scatenate!

Juve Stabia – Bisceglie e la maledizione del Menti

Sono trascorsi tre giorni dalla partita tra la Juve Stabia e il Bisceglie, e ancora c’è una grossa amarezza nei tifosi gialloblè per la sconfitta della loro squadra del cuore. E’ vero, bisogna guardare avanti e pensare sempre positivo, ma le tifose ancora discutono sul brutto esito di questa partita. A parlarci delle sensazioni che prova in questo momento e in particolare sulla partita tra la Juve Stabia e il Bisceglie è la nostra tifosa Veronica Celentano.

Questo sono state le sue parole che abbiamo raccolto per i lettori della nostra rubrica “La Vespa Rosa”: “Cosa posso dire della partita? Sono amareggiata, sembrava fossero entrati in campo già con la consapevolezza di aver vinto, prendendo sotto gamba un Bisceglie voglioso di conquistare i 3 punti  utili per il piazzamento in zona playoff. Non sono un allenatore e non voglio sostituirmi a Fabio Caserta, però penso che la formazione sia stata sbagliata. A questo poi ci aggiungiamo i tanti, forse anche troppi, errori commessi dai singoli calciatori e il risultato è quello che noi tutti sappiamo. I pugliesi ci hanno puniti segnando non solo nel primo tempo con D’Ursi ma addirittura al 95esimo. Proprio il secondo gol secondo me, con un pò di attenzione in più, si poteva evitare. La prossima partita sarà una trasferta durissima, contro la prima in classifica. I nostri calciatori dovranno dare il 100% se non vogliono uscire con le ossa rotte dallo stadio “Via del Mare”. Chiudo il mio intervento con un solo grido: Forza Juve Stabia!”

A cura di Patrizia Esposito

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