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Cagliari-Napoli, Cragno: “Lunedì voglio fare un regalo alla Juve”

“I nostri sappiano che daremo filo da torcere agli azzurri”

Alessio Cragno, estremo difensore del Cagliari che lunedì sera incontrerà il Napoli alla Sardegna Arena, ha rilasciato una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport per parlare proprio di questo match.

Ecco le sue parole:
“Siamo stati capaci di dire la nostra con Juve e Inter con prove intense e determinate. Con il Napoli dobbiamo provarci dal primo minuto. Sarà dura, ma non esistono partite perse prima di giocarle. Sono primi in classifica con un ruoli impressionante di nove vittorie di fila. Dare il cento per cento non basterà”.

Come si può sgambettare il Napoli?
“Giocando da squadra. La stiamo preparando bene, con la tensione giusta: queste partite richiedono dosi supplementari di concentrazione e temperamento”.

Alessio, chi manderebbe in tribuna dei tre tenori?
“Tutti e tre. Mertens, Insigne e Callejon giocano e segnano sempre. Leverei Insigne: è il più in forma”.

Insomma, sconfitta archiviata e testa al Napoli?
“Siamo concentrati sul Napoli. Alla Sardegna Arena ci dobbiamo sdebitare con i tifosi”.

Cosa serve per ingarbugliare il palleggio della squadra di Sarri?
“Su tattica e gestione della gara stiamo seguendo le indicazioni di Lopez. I tifosi stiano tranquilli, diremo la nostra”.

Cosa ruberebbe a Reina?
“Esperienza internazionale, personalità e il gioco con i piedi”.

Chi vince lo scudetto, Juve o Napoli?
“Lunedì notte spero di fare un piacere alla Juve”.

Ag. Politano: “Per l’arrivo in azzurro in estate dipende dal Napoli…”

“C’è stato l’interesse della Juve, ma non ho avuto contatti seri”

Davide Lippi, agente di Matteo Politano, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di TuttoSport per parlare del mancato trasferimento del suo assistito al Napoli e del possibile trasferimento futuro.

Ecco le sue parole:

Politano è stato davvero a pochi minuti dal Napoli?
Sì, è stato molto vicino, al fotofinish. Il Napoli ha voluto fortemente il ragazzo, era pronto a investire. Per Politano e per noi è stato un gennaio di emozioni forti”. 

E poi cosa è successo?
Niente, non si è concretizzata la trattativa e il giocatore è rimasto al Sassuolo. Matteo è un professionista serio e sta dando il massimo dell’impegno per la salvezza del Sassuolo. I contratti vanno rispettati. Poi per un calciatore come lui è normale, in futuro, pensare di alzare ulteriormente l’asticella e fare un altro salto di qualità. Ma ora ha in testa il Sassuolo. In estate poi si vedrà”.

Ma a giugno sarà tutto resettato o il Napoli avrà sempre la priorità?
“Il Napoli è una grandissima squadra, un club che punta al massimo in tutto. E il giocatore ha già manifestato il gradimento. Ma la domanda piuttosto è un’altra: bisogna vedere se il Napoli in estate avrà necessità in quel ruolo oppure no. E lui dovrà dimostrare nei prossimi mesi di essere all’altezza, se sarà per il Napoli o per qualsiasi altra squadra. Penso che ci siano dei periodi, all’interno di una carriera di un atleta, in cui arriva il momento di cambiare. E tocca ai club capire quando sia l’attimo perfetto per vendere e rendere così tutti contenti, per poi puntare su altri giocatori giovani: anche in questo sta la bravura di una società”. 

L’interesse della Juventus ha cambiato lo scenario a gennaio? 
“No. L’interesse della Juventus c’è stato, ma non ho avuto contatti diretti con il club bianconero. Con il Napoli invece sì: con loro eravamo entrati nel dettaglio”. 

Napoli, recupero lampo per Mario Rui: la situazione…

Il terzino sinistro dovrebbe essere disponibile per la gara di lunedì sera contro il Cagliari

Era uscito al 68′ della gara di Europa League tra Lipsia e Napoli dopo aver accusato un dolore alla pianta del piede sinistro, ma dopo aver effettuato tutti gli esami del caso sembrerebbe che non ci siano ulteriori complicazioni per Mario Rui.

Proprio per questo, si sta tentando un recupero lampo per il portoghese in modo tale da poterlo utilizzare già nella gara di lunedì contro il Cagliari.
Il portoghese sarà convocato e partirà per la Sardegna, salvo complicazioni cell’ultimo minuto. Resterà comunque sotto osservazione costantemente fino alla partenza quando si deciderà se farlo salire sull’aereo o meno. Nel caso in cui non dovesse farcela, sarà dirottato Hysaj a sinistra con Maggio che agirà da terzino destro.

La Juve: “Apriamo il settore solo se il Napoli risarcisce i danni dei suoi tifosi”

Il club bianconero basa la sua richiesta sulla base dei precedenti

Secondo Massimo Pavan, direttore del portale TuttoJuve.com, scrive a proposito della situazione relativa al settore ospiti dello Stadium per lo scontro diretto tra Juventus e Napoli. Il dubbio resta sempre lo stesso, il solito: i tifosi azzurri potranno partire per Torino e seguire la loro squadra del cuore oppure no?

Secondo quanto scrive Pavan, gli azzurri potranno essere sostenuti dai propri tifosi in Piemonte solo se la società garantirà di risarcire i presunti danni dei tifosi partenopei all’interno dell’ Allianz Arena. Ecco quanto scritto:

Juventus-Napoli è ancora lontana, lontanissima, può ancora succedere di tutto e già si accendono le polemiche sul settore aperto o chiuso. Tendenzialmente sarebbe normale che il settore ospiti fosse aperto, sia allo stadio San Paolo che all’Allianz Stadium, questo nel calcio normale, del rispetto, nello sport, dove esiste la rivalità tra tifosi ed il rispetto reciproco.
Purtroppo questo non sempre è possibile e non è stato possibile. All’andata, sono mancato i sostenitori juventini visto che, per esigenze di sicurezza, è stato confermato il divieto per i tifosi ospiti: Napoli-Juventus è stata esclusivamente per Napoli e per i napoletani, per chi, pur avendo residenza oltre i confini della Campania, fosse in possesso della tessera del tifoso per il club azzurro; per gli altri, i tifosi della Juve si sono goduti all’andata la partita in tv.
In teoria se i tifosi juventini non sono stati presenti all’andata non capiremmo cosa può cambiare ora, se c’erano problemi di sicurezza allora ci potrebbero essere anche adesso, visto che sono passati solo pochi mesi, insomma, sarebbe una decisione equa e condivisibile. Giusto? In teoria si, ma siccome a volte bisogna dare l’esempio per cambiare le cose e tendere una mano agli avversari, forse sarebbe corretto avere gli avversari a tifare i propri beniamini con lo stesso concetto aperto poi anche ai tifosi bianconeri per il futuro, in modo da averli presenti a Napoli.
Come fare? Beh, semplice, visti i precedenti e la distruzione delle ultime volte dei settori ospiti, la Juventus dovrebbe chiedere garanzie e farsi assicurare dal Napoli di essere disponibile a risarcire tutti i danni eventuali causati dai propri supporters. Insomma, un’assicurazione, tifosi presenti ma a patto che qualcuno rimborsi in caso di danni… Soluzione possibile? Lo vedremo, al momento ci viene da dire che probabilmente non ci saranno e che quei posti potrebbero essere venduti come all’andata ai tifosi di casa…”

Napoli, durante la sosta incontro tra Sarri e De Laurentiis per il rinnovo. Le cifre…

Il mister vuole restare. Ha già rifiutato quattro top club

Negli ultimi tempi i sta lavorando all’intesa per il prolungamento del contratto di Maurizio Sarri. Con tutta probabilità Aurelio De Laurentiis incontrerà il suo allenatore durante la sosta del campionato per le nazionali.

L’offerta del presidente del Napoli dovrebbe essere importante e aggirarsi intorno ai 4 milioni di euro. Secondo quanto scritto da Il Mattino, il tecnico sta lanciando chiari segnali della sua voglia di rimanere nel capoluogo campano, a patto che gli sia messa a disposizione una rosa più ampia per poter essere competitivo su tutti i fronti.
Le offerte dai grandi club europei come Tottenham, Psg, Real Madrid e Chelsea non mancano, ma l’ex allenatore dell’Empoli hanno immediatamente declinato senza nemmeno ascoltare l’offerta. Sarri vuole solo il Napoli.

 

Napoli, arrivano i vigili del fuoco sul Palo Vesuviano: i dettagli

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Napoli, arrivano i vigili del fuoco sul Palo Vesuviano: i dettagli

Napoli, è stata firmata questa mattina al Palazzo Mediceo di Ottaviano  la  convenzione tra Ente Parco nazionale del Vesuvio e Direzione regionale della Campania dei Vigili del Fuoco per l’istituzione di due presidi fissi dei Vigili del Fuoco nel Parco Nazionale del Vesuvio. I presidi, contro i roghi in estate, saranno operativi dal 15 giugno al 15 settembre, periodo di massima allerta per gli incendi, e avranno in dotazione quattro mezzi fuoristrada con moduli antincendio che l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio ha consegnato ai Vigili del Fuoco. Verranno impiantati a Terzigno e ad Ercolano: complessivamente saranno utilizzati 10 uomini, 5 per ogni presidio.

Il Presidente del Parco nazionale del Vesuvio Agostino Casillo , ha dichiarato: “Dopo il grave attacco incendiario che il Parco ha subito nel luglio scorso stiamo mettendo in campo tutti gli sforzi  possibili per rendere più sicuro il territorio della nostra area protetta.” Infatti insieme al sistema di videosorveglianza che a breve sarà operativo e messo a disposizione dei Carabinieri Forestali, l’istituzione dei due presidi fissi dei Vigili del Fuoco per il Parco nazionale del Vesuvio  rappresentano un passo avanti significativo sul tema della sorveglianza e  della tempestività di intervento in caso di incendio. Inoltre,  grazie a quattro mezzi fuoristrada con moduli antincendio che consegniamo ai vigili del fuoco, le squadre avranno la possibilità di  raggiungere anche le zone più impervie.

 

Napoli, il Comune patrocina progetto per i giovani: ecco di cosa si tratta

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Napoli, il Comune patrocina progetto per i giovani: ecco di cosa si tratta

Napoli, nella riunione presieduta da Luigi Felaco con la partecipazione di Paolo Battimiello dell’assessorato all’Istruzione e di Carmen Credendino dell’agenzia di stampa Dire risultati e prospettive di una progettualità nazionale iniziata in questo anno scolastico negli istituti secondari di primo e secondo grado, danno il via ad un progetto “La scuola fa notizia”.

Il progetto, patrocinato dall’assessorato ai Giovani del Comune di Napoli e diffuso in tutte le scuole attraverso l’assessorato all’Istruzione, ha registrato l’adesione di alcune decine di istituti cittadini di istruzione secondaria di primo e secondo grado, con una partecipazione crescente dei ragazzi coinvolti. Diffuso su tutto il territorio nazionale e promosso dall’agenzia di stampa Dire, il progetto prevede la realizzazione di un percorso formativo che promuove attività laboratoriali, formative e seminariali sui temi dell’informazione, del giornalismo e della comuinicazione, anche attraverso l’uso delle nuove tecnologie, rivolto a tutti gli studenti e ai docenti delle scuole. Un progetto interamente a costo zero e che prevede la presenza di docenti referenti delle redazioni scolastiche e la possibilità di richiedere la presenza di tutor dell’agenzia per momenti di approfondimento specifici. I cobntributi elaborati dai ragazzi/redattori vengono poi caricati direttamente dalle singole redazioni scolastiche nella piattaforma nazionale, dove oltre a condividere i lavori svolti è possibile reperire anche il materiale utile alla formazione.

L’idea per il prossimo anno, ha proposto Credendino, è quella di ampliare il coinvolgimento delle Municipalità, che potranno direttamente sollecitare la partecipazione delle scuole/redazioni in eventi promossi sul territorio, che saranno poi documentati dagli studenti/fotoreporter e condivisi sulla piattaforma nazionale. In alternativa, eventi creati ad hoc dai ragazzi nell’ambito del progetto di formazione potrebbero diventare occasione di partecipazione aperta al territorio. In vista del prossimo anno scolastico, ha concluso la commissione, la progettualità sarà nuovamente riproposta alle scuole, auspicando una maggiore adesione che consenta ad un numero sempre maggiore di ragazzi di avvicinarsi ai temi dell’informazione e della comunicazione.

L’Angolo di Samuelmania – Testa al campionato!

L’Angolo di Samuelmania – Testa al campionato!

Lipsia-Napoli, azzurri in Germania con la testa giusta, in campo quasi tutti i titolari. Napoli padrone del campo ma nonostante ciò non riesce a qualificarsi agli ottavi di finale di Europa League. Azzurri a segno con goal di Zielinski. Poi nel finale ci pensa Lorenzo Insigne a chiudere la partita. Lunedì sera il Napoli va in scena su un campo molto difficile come quello di Cagliari ma resta un solo obiettivo, vincere per raggiungere l’obiettivo scudetto.

a cura di Samuele Esposito

Under 16, Atletico Nocera-Juve Stabia: i convocati di Sacco

Under 16, Atletico Nocera-Juve Stabia: i convocati di Sacco

Gara dì campionato per l’Under 16 della Juve Stabia allenata da mister Sacco. La Juve Stabia affronta in trasferta l’Atletico Nocera. Questa la lista dei convocati:

1-De Biase
2- Izzo
3-Sagliano
4- Celentano
5-Chierchia
6- Selvaggio
7- Cautero
8-D’ Aniello
9-Mauriello
10- Dattilo
11-Guarracino
12-Vitiello
13-Liccardo
14-Vitale
15- Coppeta
16-Franchini
17-Zaccariello
18-Guastella
19-Tornicasa

a cura di Ciro Novellino

Caserta, in auto con la ragazza viene accoltellato per una rapina: i dettagli

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Caserta, in auto con la ragazza viene accoltellato per una rapina: i dettagli

Caserta, un ragazzo è stato accoltellato per una rapina. Si tratta di un trentenne di San Felice a Cancello, a Caserta, dove è stato accoltellato nella notte a Montesarchio (Benevento) all’interno della sua auto dove era in compagnia di una ragazza.

La vicenda: secondo una prima ricostruzione, mentre era fermo in auto con una ragazza, all’improvviso è comparso un uomo che si è avvicinato alla vettura della vittima e l’ha colpita al braccio che teneva al di fuori del finestrino. Quando il trentenne è sceso dall’auto, il suo aggressore lo ha centrato un paio di volte ad una coscia, rubandogli anche 50 euro dopo una colluttazione. Ma non è finita qui, sempre secondo quanto denunciato dalla vittima, nel frattempo è sopraggiunta una seconda persona che si è infilata nel’auto riuscendo a rubare il cellulare ed altro denaro.

La vicenda si è conclusa quando impossessatisi del bottino i due aggressori sono fuggiti mentre il trentenne è stato trasportato in ospedale. I due sono stati trasportati all’ospedale e sull’accaduto stanno investigando gli agenti.

Berretti, Juve Stabia-Fidelis Andria, la diretta dalle 14:15 su ViViRadioWeb

Berretti, Juve Stabia-Fidelis Andria, la diretta dalle 14:15 su ViViRadioWeb

La Berretti torna in campo domani allo stadio Menti di Castellammare di Stabia. La Juve Stabia affronterà la Fidelis Andria e potrete seguire il match su ViViRadioweb. Questi i convocati di mister Di Somma:

Pezzella
Menzione
Volpi
Maiorino
De Martino
Sannino
Diomaiuta
Follo
Vilardi
Costanzo
Ceparano
Cucca
Guadagno
Liguori
Stallone
Pirone
Masotta
D Angolo
La Monica

Per ascoltare ViViRadioWEB è possibile farlo in diversi modi:

collegandosi al sito https://vivicentro.it/viviradioweb/
scaricando l’app gratuita Tune In Radio

da pc: https://37.187.93.104/start/viviradioweb/

Android ( https://play.google.com/store/apps/details?id=tunein.player&hl=it )

IPhone ( https://itunes.apple.com/it/app/tunein-radio/id418987775?mt=8 )

cercando poi ViViRadioWEB tra le radio disponibili

Sulla nostra pagina facebook @vivicentroradio  ( https://www.facebook.com/ViViCentroRadio ) cliccando sul tab di sinistra Ascolta ViViRadioWEB (non funziona dai dispositivi mobili)

a cura di Ciro Novellino

Napoli, incendio doloso in un palazzo di via Sedile di Porto: i dettagli

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Napoli, incendio doloso in un palazzo di via Sedile di Porto: i dettagli

Napoli, paura in città per via di un incendio. Con esattezza è avvenuto un incendio doloso al quarto piano di via Sedile di Porto: le fiamme divorano la porta blindata, una parte del corridoio di ingresso, le pareti di fronte. L’incendio è talmente forte che le fiamme hanno annerito e reso inservibile la parte iniziale di un’abitazione, una sorta di disimpegno iniziale. Ciò di cui si è certi è che le fiamme non hanno provocato danni alle persone, in quanto in casa, per fortuna, non c’era nessuno, ma hanno fatto scattare l’allarme.

Ciò che non passa in osservata, non solo la vicenda che ha spaventato tutto il quartiere, è che l’abitazione in questione, interessata dalle fiamme, è abitata dalla cognata del giornalista Francesco Piccinini, il direttore del sito Fanpage, regista e autore dell’inchiesta «Soldi insanguinati», ovvero la vicenda che nelle ultime settimane sta facendo discutere tutta l’opinione pubblica, e che è un’inchiesta che interessa la questione delle tangenti e dei rifiuti della Campania. Tale inchiesta in cui è coinvolto anche il figlio di Vincenzo De Luca, ha portato alle dimissioni di diverse personalità interessate dall’inchiesta.

Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, anche le forze dell’ordine che investigheranno sul caso in questione.

Napoli, bambini sempre più soggetti alle malattie dermatologiche: ecco le cause

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Napoli, bambini sempre più soggetti alle malattie dermatologiche: ecco le cause

Napoli, cresce l’incidenza su i bambini delle malattie dermatologiche, cresce l’incidenza sui bambini. Di conseguenza i bambini sembrerebbero essere sempre più soggetti alle malattie della pelle. A lanciare l’allarme sono i pediatri della Fimp Napoli. Sarà questo il tema del convegno in programma domani all’Hotel Palazzo Caracciolo. L’obiettivo è accrescere le competenze in ambito dermatologico per i pediatri e permettere ai dermatologi di addentrarsi in problematiche di valutazione clinica del bambino.

Si parlerà di corretta alimentazione. In particolar modo guardando alla “dieta mediterranea”, riconosciuta come utile alla prevenzione delle patologie croniche cutanee e non solo: cereali, ortaggi, pesce, frutta e poca carne. La maggior parte dei dermatologi e pediatri sottolineano che la diffusione anche nel nostro paese della cosiddetta “western diet” per i più piccoli sta invece determinando un incremento del numero di bambini in sovrappeso o addirittura obesi, con conseguente maggiore incidenza di malattie cronico-degenerative come il diabete, la sindrome metabolica, le malattie cardiovascolari.

Ciò su cui più si spera, è che si possano diagnosticare queste malattie dermatologiche anche ai piccoli, che si trovano ancora nella pancia delle loro mamme. Infatti molti sono i casi di bambini nati con diversi angiomi, sarà sempre colpa dell’alimentazione?! Per ora nulla è ancora certo, dal momento che queste malattie a quanto pare, non sono sempre visibili in ecografia. Ma ciò che si sa con certezza è che anche nel caso di patologie cutanee come dermatite atopica, psoriasi, idrosadenite suppurativa, cibi sani possono prevenire o aiutare nella cura.

 

Pagani, a causa della pioggia incessante evacuata una palazzina: i dettagli

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Pagani, a causa della pioggia incessante evacuata una palazzina: i dettagli

Pagani, la pioggia incessante degli ultimi due giorni ha causato problemi ovunque in Campania. Ma mai avremmo immaginato che potesse portare un problema simile. Una palazzina di due piani è stata evacuata a Pagani per la pioggia. La palazzina interessata e situata in via Filettine.

La vicenda: l’acqua è penetrata attraverso il solaio allagando i due appartamenti superiori. Soffitto e pareti si sono ingrossati. Dal solaio si è staccato anche dell’intonaco. Proprio per queste problematiche, i vigili del fuoco, per motivi precauzionali, hanno fatto evacuare la palazzina che è occupata da quattro famiglie.

Ovviamente la cosa non può finire qui, infatti saranno effettuati dei controlli statici per verificare se le infiltrazioni hanno provocato danni alle strutture portanti. Inoltre i residenti non occuperanno i loro appartamenti se prima non verranno predisposti una serie di lavori interni al palazzo per poter rendere agibile la palazzina.

In questi due giorni di piogge incessanti, sono stati diversi i disagi che i cittadini campani, hanno dovuto subire. La maggior parte dei problemi sono stati legati alla viabilità, in maniera particolare nelle zone di Napoli e provincia.

Castellammare, gallerie di Privati e Sorrento chiuse per la pioggia: i dettagli

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Castellammare di Stabia, gallerie di Privati e Sorrento chiuse per la pioggia: i dettagli

Castellammare di Stabia, a causa delle piogge incessanti che non stanno lasciando tregua alla città dalla giornata di ieri, sono state chiuse le due principali gallerie. Chiuse di nuovo le gallerie di Privati e di Scanzano, causa maltempo. La decisione arriva direttamente dall’ente Anas insieme all’allerta meteo. L’Anas da tempo ha deciso di bloccare la circolazione all’interno delle due gallerie a causa degli allagamenti che anche questa volta si sono verificati al loro interno. Non si sa fino a quando durerà la chiusura delle due gallerie, ma probabilmente resteranno chiuse almeno fino a quando le condizioni meteo non miglioreranno.

Ciò che fa sperare che andrà tutto per il meglio è che nei giorni scorsi l’Anas ha annunciato che a marzo tutti i disagi finiranno finalmente e si potrà provvedere al classico scorrimento di traffico. In questo modo sarà garantita la circolazione anche nei giorni di pioggia e si potrà finalmente dire addio ai disagi per i cittadini ed i pendolari, che sono stati costretti a subire innumerevoli disagi, a causa della chiusura delle due gallerie, che sono fondamentali alla circolazione, e la cui chiusura causa mal tempo, sta dando problemi alla viabilità da novembre.

Caserta, novità sul caso del sacerdote esorcista: costringeva le donne a subire abusi sessuali

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Caserta, novità sul caso del sacerdote esorcista: costringeva le donne a subire abusi sessuali

Caserta, emergono delle novità sul caso del prete Michele Barone, che, secondo la denuncia del programma televisivo “Le Iene”, avrebbe fatto un esorcismo ad una bambina di 13 anni. Questa volte dalle indagini degli agenti è emerso che costringeva le donne a giacere con lui e la sua amante, altrimenti “la Madonna ti punisce” queste le sue parole.

A quanto pare il prete usava questo escamotage «Spogliati e dormi con noi, altrimenti la Madonna e San Michele ti puniscono». E’ una delle frasi aberranti con le quali don Michele Barone avrebbe costretto le sue vittime a subire abusi sessuali. E a passare le notti nello stesso letto con lui e la sua amante. Secondo i pm, il sacerdote era riuscito ad esercitare un totale controllo psicologico sulle vittime, tale da indurle a fare tutto ciò che voleva. Quindi, accanto ai riti esorcisti non autorizzati e assolutamente violenti, definiti dalla procura delle vere e proprie «torture», si unirà per il sacerdote di Casapesenna l’accusa di violenza sessuale in concorso con coloro che avrebbero potuto impedirgli di continuare a fare del male alle ragazzine. Infatti la sorte dei genitori della ragazzina che ha subito l’esorcismo, sono finiti agli arresti domiciliari.

Ischia, muore dopo essere stato ricoverato per una polmonite: scatta la denuncia

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Ischia, muore dopo essere stato ricoverato per una polmonite: scatta la denuncia da parte della famiglia

Ischia, un ragazzo di 28 anni, dopo essere stato ricoverato per polmonite, è morto per cause incerte. Si tratta di  Lino Maltese, residente a Serrara Fontana, è deceduto questa mattina all’Ospedale Rizzoli di Lacco Ameno. Sposato e genitore il giovane uomo era lo zio di Vittoria, la bimba di appena 12 mesi deceduta al Santobono  appena qualche settimana prima, per una infezione fulminante da meningococco.

Secondo gli esperti, l’uomo sarebbe morto per  complicanze di una setticemia polmonare. Ma nulla è chiaro al riguardo. Infatti la Procura ha nel frattempo disposto il sequestro della salma ed incaricato l’ufficio di medicina legale per l’esecuzione dell’esame autoptico, con il chiaro intento di approfondire le possibili cause di questa tragedia che arriva a sconvolgere ulteriormente questo nucleo familiare ancora alle prese con l’enorme dolore causato dalla morte della bambina. Fu infatti il meningococco a causare l’atroce morte della piccola Vittoria Maltese, di 12 mesi, deceduta al Santobono di Napoli. Le cuginette, i famigliari (compreso lo zio Lino) e tutte le persone che erano entrate in contatto con la bimba, vennero subito sottoposte a profilassi antibiotica.

L’Asl Napoli 2 ha già avviato le proprie verifiche. In una nota è emerso che: “Dai primi accertamenti  parrebbe che il giovane, anche in ragione di problematiche preesistenti, si trovasse già in una condizione clinica delicata al momento del ricovero, verificatosi nelle prime ore della mattina del 22 febbraio. L’immediato ricovero nel reparto di medicina e il successivo trasferimento in rianimazione, causato dall’improvviso aggravamento delle sue condizioni, non hanno potuto evitare la morte. L’azienda sta valutando l’eventualità di realizzare ulteriori approfondimenti circa le procedure messe in atto”. 

Camerota, maxi blitz al mercato contro i venditori ambulanti: la vicenda

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Camerota, maxi blitz al mercato contro i venditori ambulanti: la vicenda

Marina di Camerota. L’Amministrazione Comunale di Camerota ha fatto scattare il blitz del comando della Polizia Locale che questa mattina, venerdì 23 febbraio, è avvenuto in zona Porto a Marina di Camerota. Già nel pomeriggio di ieri, la squadra di operai dell’ente, ha recintato piazza Mercato, nei pressi del campo sportivo Leon de Caprera, con una schiera di new jersey in cemento e reti metalliche. Questo per permettere, questa mattina, agli agenti del comandante Annamaria Adinolfi, di fermare e controllare tutti i venditori ambulanti che solitamente, ogni due settimane, affollano quell’area per svolgere attività di vendita.

Un mese fa, il Sindaco di Camerota Mario Salvatore Scarpitta e la consigliera delegata al Commercio Giusy Cammarano, hanno inviato una comunicazione ai venditori itineranti per sollecitare gli stessi a presentare tutti i documenti necessari per permettere il regolare svolgimento dell’attività su suolo comunale. Il termine ultimo per la presentazione della documentazione scadeva dopo 15 giorni dall’invio della sollecitazione. L’Amministrazione ha deciso di prorogare la scadenza per permettere a tutti gli ambulanti di mettersi in regola.

Questa mattina, data di mercato, gli agenti della Polizia Municipale, sotto l’occhio attento del delegato D’Alessandro e in stretta sinergia con la stazione dei Carabinieri e l’ufficio della Capitaneria di Porto di Marina di Camerota, non hanno permesso l’accesso all’area mercato a tutti i venditori che non hanno presentato la documentazione richiesta più volte. I caschi bianchi, le forze dell’ordine e i guardiacoste, hanno rispedito a casa i venditori non in regola.

L’attività continuerà sempre e si estenderà anche nelle altre frazioni dove ogni settimana viene svolto il mercato” fanno sapere dall’ufficio dei Vigili Urbani.

Napoli, ennesimo guasto alla funicolare centrale: i dettagli

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Napoli, ennesimo guasto alla funicolare centrale: i dettagli

Napoli, continuano i diversi casi casi di guasti alle viabilità napoletane. Ancora uno stop alla Funicolare Centrale, ferma oggi pomeriggio per oltre un’ora. Gli orari di stop sono stati dalle 14,50 alle 16,10, e le cause, come al solito, sono state un guasto all’impianto elettrico.

Non sono mancate le proteste degli utenti per i disagi patiti. A commentare il fatto anche Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori Collinari: «Tantissime le persone appiedate, mentre i passeggeri sono stati fatti scendere alle fermate intermedie al manifestarsi dei primi problemi».

I passeggeri sono stati, di conseguenza, costretti a proseguire a piedi, proprio oggi che il meteo non è dei migliori, e che certo, secondo gli esperti, non avrebbe finito di piovere presto. Ciò che più sorprende è che l’impianto era stato fermo per 11 mesi, l’anno scorso, per consentire i lavori di manutenzione ventennale. Ma a quando pare questi lavori non sono serviti molto, dal momento che i guasti si sono ripresentati.

Oggi c’è stato una situazione spiacevole, anche sui vagoni treno della tratta Benevento- Napoli, dove i passeggeri, sono stati costretti, lungo tutta la tratta, a tenere l’ombrello aperto in treno, poichè, in pratica, piove all’interno dei vagoni. Potremmo dire che è un giorno molto duro per la viabilità napoletana.

Napoli, novità per il caso dei tre uomini scomparsi in Messico: i dettagli

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Napoli, i tre uomini scomparsi in Messico: secondo la polizia messicana, Russo usava un nome falso

Napoli, caso dei tre uomini scomparsi in Messico. Ci sono novità, a quanto pare uno dei tre italiani scomparsi alla fine di gennaio nello Stato di Jalisco, nell’ovest del Messico, avrebbe utilizzato un’identità falsa, facendosi passare per cittadino messicano. A rivelarlo sono fonti dell’Ufficio del procuratore di Jalisco, che hanno riferito che Raffaele Russo si sarebbe registrato con un falso nome in alcuni hotel e che si faceva chiamare generalmente Carlos Lopez. Secondo quanto hanno trovato  le autorità messicane, Russo, 60 anni, aveva precedenti in Italia per frode e si dedicava alla vendita di generatori elettrici apparentemente tedeschi ma che in realtà erano stati fabbricati in Cina.

A quanto pare si stringe ancora di più il cappio, attorno al caso dei tre napoletani scomparsi in Messico. La procura locale sospetta che i tre potrebbero essere stati rapiti dal Cartello di Jalisco Nuova Generazione, la più importante organizzazione criminale del Messico. La procura di Jalisco ha intanto messo sotto inchiesta 33 poliziotti di Tecalitlan, a 700 km da Città del Messico, dove è stato localizzato l’ultimo messaggio inviato dai tre italiani scomparsi. Come già detto in precedenza, in quel messaggio, due di loro avrebbero detto di essere stati fermati dalla polizia locale.