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Roma-Milan, Di Francesco: “Dobbiamo volere fortemente il terzo posto. Nessun confronto post Shakhtar”

NOTIZIE AS ROMA – Il tour de force della Roma è appena iniziato. Prossima tappa domenica alle 20.45 contro il Milan di Gattuso dopo la faticosa trasferta di Karkhiv senza neppure un giorno di riposo per i calciatori. Queste le parole di Di Francesco alla vigilia del match contro il Milan:

E’ iniziato un periodo tosto, è il periodo più delicato della stagione?
I periodi sono sempre delicati. Adesso le partite iniziano ad essere meno e il margine di errore inizia a ridursi. Dobbiamo volere fortemente questo terzo posto, in Champions dobbiamo passare. E’ un momento molto importante della stagione.

Gattuso ha dato una scossa al Milan. E’ sorpreso dal suo rendimento? 
Il Milan ha un’ottima squadra, Gattuso è riuscita a sfruttarla al meglio. Il Milan gioca un buon calcio, ha una buona organizzazione, Rino ha fatto un ottimo lavoro, gli faccio i complimenti.

Schick come sta andando? Domani può giocare titolare? Dzeko è pronto?
I giocatori sono tutti pronti, ieri si sono allenati tutti con il gruppo. Schick potrebbe giocare dall’inizio come tanti altri. Nella normale turnazione di squadra, e non si parla di senatori e altro, ci saranno dei cambi.

Che cosa vi siete detti a caldo con la squadra?
Chiarisco tante cose uscite, non vere. Io dopo la partita non parlo mai con la squadra, non ho parlato con i dirigenti, ma ho fatto solo due chiacchiere a cena. Ho riparlato con la squadra solo ieri, neanche giovedì. Ho dato alla squadra il messaggio che in Champions possiamo passare il turno e dobbiamo ritrovare la forza e la continuità. Non dico per 90 minuti, ma anche per 70, sarebbe il top per vincere le partite. Se c’è qualcosa di personale rimane sul personale.

Nainggolan ha un rendimento basso. Che cosa ci dice? 
Mi fate sorridere con questa domanda. Mi avete massacrato per farlo giocare trequartista e ora non siete contenti. Lui deve ritrovare forza e determinazione, al di là del sistema di gioco. Sono quasi felice che questa cosa del modulo è stata smentita, anche se io sarei stato contento se avesse segnato 10 gol. Io alleno la Roma, l’importante non è il singolo, ma la squadra. Devo portare la Roma a fare prestazioni di squadra importante. L’aspetto mentale e l’atteggiamento fanno la differenza, sono convinto che tornerà ad essere il Nainggolan che tutti conosciamo.

Che cosa manca alla Roma attuale per arrivare ai livelli di quella del 2001? 
Il desiderio è di costruire insieme una mentalità. Che passa attraverso tante cose: regole, progettazione, continuità. Lì si è costruito qualcosa perché era un gruppo che ha giocato insieme per diversi anni, c’era una coesione fondamentale. Non si può però fare il paragone, sono mondi e generazioni diverse.

Schick e Defrel posso giocare con o al posto di Dzeko? 
Sia con che senza. Voi spesso mi chiedete di Schick quando la squadra perde, è un giocatore forte e importante, come lo è Edin Dzeko. Loro possono essere i centravanti di questa squadra, Defrel è un pochino più un jolly, può giocare dietro la punta o sull’esterno. E’ più facile che giochi uno tra Dzeko e Schick e non entrambi.

Pallotta ha parlato nuovamente delle radio romane. Lei avverte questo problema? 
Non ho sentito queste dichiarazioni. Non ascolto le radio, è una mia scelta, nel bene e nel male non le ascolto. Non posso dare risposte su cose che non conosco. L’argomento non lo conosco.

Dopo otto mesi da allenatore ha capito meglio perché lei è il 14° a sedersi sulla panchina della Roma dal dopo Capello?
Allenare una grande squadra non è mai facile, si vive di alti e di bassi. Ero consapevole di trovare questo tipo di ambiente, queste gioie e queste difficoltà. Non mi piace il tirare somme e bilanci troppo prematuramente. Arriviamo a fine stagione per dare una risposta definitiva. E’ inutile nascondersi dietro qualcosa, se ci sono stati 14 allenatori qualcosa c’è stato. Vi assicuro che sono me stesso sempre, cerco di essere coerente con tutto il modo di fare. Sia fuori che all’interno dello spogliatoio. Continuerò ad esserlo, con pregi e difetti.

Nainggolan fisicamente sta bene? Florenzi come sta? 
Radja nell’ultimo periodo ha avuto qualche problemino ad un polpaccio, superato questo parlo di qualche numero. L’analisi dell’ultima gara dice che quella con lo Shakhtar è stata una delle migliori prestazioni di Nainggolan a livello fisico. Dal punto di vista fisico è in crescita, come lo è il resto della squadra.

Come si supera il problema della continuità?
Cercando di stimolarli costantemente al fatto di lavorare. Nel primo gol la linea difensiva è scappata benissimo per tutto il primo tempo. Nell’attimo in cui hai avuto meno attenzione ti hanno fatto subito male. Dobbiamo farne tesoro per il ritorno ed anche per il campionato. Il concetto è solo allenarlo.

Perché El Shaarawy in tribuna che aveva due ottavi di Championscalle spalle e convocati Schik e Defrel? 
Anche Cengiz che ha fatto gol, ho sbagliato anche lì. Più che il pedigree contano le condizioni psicofisiche dei calciatori. Stephan è uno di quelli che ci ha portato lì, ma era una scelta dovuta al fatto che non lo vedevo al top della condizione fisica e mentale. Avevo bisogno di due difensori viste le condizioni di Florenzi. Non l’ho fatto volentieri, ma ho dovuto fare una scelta. Ho parlato con Stephan, deve ritrovarsi, tornerà un giocatore importante. E’ una scelta che mi dispiace, l’ho fatta ed è tecnica. Inutile nascondersi.

Claudia Demenica Copyright vivicentro common

Caserta, spacciatore arrestato dalla polizia: “Finalmente mi avete preso”

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Caserta, spacciatore arrestato dalla polizia: “Finalmente mi avete preso”

Caserta, è stato arrestato uno spacciatore. Era già sotto osservazione, nonostante la sua giovanissima età, per i suoi trascorsi di assuntore e spacciatore di sostanza stupefacente. Ma negli ultimi giorni,  su proposta degli agenti del commissariato di Sessa Aurunca, era  stato avvisato oralmente, con un provvedimento del Questore di Caserta, a tenere una condotta di vita più  conforme alle leggi. Tutto è risultato vano.

Nella tarda serata di ieri, gli agenti del commissariato  hanno arrestato Massimiliano S., 19  anni, nato e residente a Sessa Aurunca:  è stato sorpreso nella sua abitazione, con chiaro intento di spacciarla,  circa 30 grammi di Hashish, un bilancino e diversi utensili per il confezionamento dello stupefacente, nonché 200 euro in banconote da 50, probabile provento dell’attività di spaccio.

Il giovane dopo l’ operazione si è anche complimentato con gli agenti operanti: in due precedenti diverse occasioni è stato solo denunciato per fatti analoghi, ma non arrestato, per la difficoltà di raccogliere sufficienti indizi di colpevolezza nei suoi confronti, ovvero per la sua bravura ad eluderli.
Questa mattina, Massimiliano comparirà davanti al giudice del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con rito direttissimo, dopo la sottoposizione agli arresti domiciliari disposta dal Pubblico Ministero dello stesso Tribunale.

Ercolano, minacce di morte a moglie e figli: arrestato

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Ercolano, minacce di morte a moglie e figli: arrestato

Ercolano, un uomo ha minacciato di morte moglie e figli. Si tratta di un 43enne di Ercolano già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato dai carabinieri della locale tenenza per atti persecutori e maltrattamenti in famiglia. E’ stato bloccato dai militari mentre, piazzato sotto l’abitazione dei suoceri, minacciava di morte sua moglie e suo figlio che si erano trasferiti lì; si erano trovati costretti a farlo perché lui li minacciava di morte quando in famiglia scoppiavano liti, innescate da per lo più questioni economiche.

Nella macchina del 43enne i carabinieri hanno trovato un coltello e un matterello, armi che hanno fatto pensare che le minacce si sarebbero potute trasformare in qualcosa di più serio. Le minacce si perpetravano già da tempo, ma mai si sarebbe pensato che l’uomo potesse arrivare a tanto. Le armi sono state sequestrate e l’uomo allontanato dalla famiglia. Con la speranza che questa possa essere una cosa definitiva che permetta alla donna e a suo figlio di poter vivere una vita lontana dalla paura.

Napoli, questione rifiuti: c’è l’accordo. Il Comune pagherà 20milioni a rate

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Napoli, questione rifiuti: c’è l’accordo. Il Comune pagherà 20milioni a rate

Napoli, c’è accordo per la questione rifiuti, dopo l’incontro di ieri tra il Comune di Napoli e l’Uta (Unità tecnica amministrativa), dipartimento Protezione civile, sul debito del commissariamento rifiuti. Intorno allo stesso tavolo il vicesindaco Raffaele Del Giudice, il commissario dell’Uta Pasquale Loria e il ragioniere generale del Comune Raffaele Grimaldi, che hanno cominciato ad «analizzare il debito» di 66 milioni e 500mila euro. Il Municipio ha ottenuto un primo risultato: la rateizzazione in dieci anni di un terzo del totale, circa 20 milioni di euro. Il Comune dunque verserà all’Unità della Protezione civile due milioni l’anno, almeno per il momento. Il tavolo tecnico si riunirà infatti nelle prossime settimane per capire in che modo gestire la restante parte del debito, composta dalle spese previste dal commissariamento (come per esempio il trasporto dei rifiuti fuori i confini del comune) e una somma di interessi maturati negli anni, per un totale di 46 milioni e 500mila euro. L’amministrazione spera di ottenere un ulteriore rateizzo se non addirittura una riduzione, almeno in parte, sugli interessi. «Un primo risultato importante – spiegano da Palazzo San Giacomo – Ottenere la rateizzazione parziale è un passo non da poco viste le finanze e le difficoltà che vive l’ente».

E’ il giorno del derby nel silenzio,Lacco Ameno-Rinascita Ischia tocca a voi

Ci siamo l’attesa è finita,oggi pomeriggio alle ore 15:00 in un “Patalano”in silenzio si affronteranno Lacco Ameno e Rinascita Ischia in un derby con obiettivi completamente opposti,in una gara che vale molto di più rispetto alle altre

A cura di Simone Vicidomini

Un derby nel silenzio allo stadio “Patalano”oggi pomeriggio alle ore 15:00,dove si affronteranno Lacco Ameno e Rinascita Ischia Isolaverde. Una gara che si prospetta dalle mille emozioni in campo,con obiettivi completamente opposti anche se le due squadre sono in piena lotta: i padroni di casa cercano punti importati per raggiungere la salvezza diretta. I gialloblu vogliono dare continuità al successo ottenuto nello scontro diretto nello scorso turno al “Mazzella” contro il Città di Qualiano,cercando di restare in scia del primo posto anche se attualmente dista 10 punti. Una partita che comunque regalerà emozioni anche all’esterno dello stadio con le due tifoserie che si sono date appuntamento per sostenere le proprie squadre. Come detto,sarà un derby nel silenzio,vista la squalifica inflitta dal Giudice Sportivo per quanto riguarda i padroni di casa,dopo i fatti accaduti nel post gara contro il Plajanum Chiaiano. I rossoneri arrivano all’appuntamento da due sconfitte consecutive,l’ultima rimediata in casa del Cardito Calcio.

Alla vigilia della gara,dopo la rifinitura effettuata con condizioni meteo davvero pessime,abbiamo intervistato il mister della Rinascita Ischia Isidoro Di Meglio. Ecco le sue dichiarazioni. “Sarà una partita da vincere.Indipendentemente dal fatto che è un derby,vale 3 punti,che ci consentirebbero di continuare nel nostro percorso. La cosa importante quindi sono i tre punti. Anche il Lacco Ameno ha bisogno di una vittoria. Comunque la partita,storicamente ha dato stimoli particolari a tutte le avversarie dell’Ischia. I derby hanno un sapore particolare che renderà la gara difficile a 360 gradi. Le prestazioni spesso,sono figlie dell’avversaria che si incontra. Se si gioca contro una squadra ben messa in campo,di valore,come il Qualiano allora si fa più fatica. Domenica scorsa,non siamo stati bellissimi,però avevamo di fronte una squadra che aveva un punto in più,aveva il capocannoniere del campionato ed uno dei migliori attacchi del torneo. Quindi tutto questo ha fatto si che dovessimo sudare le cosidette sette camicie per vincere. Però,se analizziamo da dove siamo partiti e penso che 5-6 elementi che domenica erano titolari facevano il torneo amatoriale,è tutto più chiaro. Non credo di avere la bacchetta magica,però sono felice di quanto fatto fino adesso,anche se abbiamo il dover e l’obbligo di continuare”. Che tipo di partita mi aspetto domani? Il Lacco Ameno ha degli ottimi giocatori. A sentire Thomas credo che abbiano dei problemi ad allenarsi con continuità,quindi la situazione di classifica può spiegarsi solo per questi motivi. Credo che calciatori come Ragosta,Monti,Capuano,Mattera e Lista siano elementi che nemmeno le squadre di vertice hanno”.

La partita dell’andata giocata al “Mazzella” sempre a porte chiuse,per i fatti accaduti nel post gara di Coppa Italia contro la Torrese,terminò sul risultato di 2-2. In panchina infatti ci fu l’esordio proprio di Isidoro Di Meglio. Le reti dei gialloblu furono segnate dall’ex Mendil e Del Deo con una doppietta di Barbieri. Oggi al via il terzo confronto stagionale dopo quello di Coppa Italia e nella gara dell’andata di campionato.

Lecce – Juve Stabia: la presentazione della gara e le probabili formazioni

La Juve Stabia è chiamata a riscattare il passo falso del Menti contro il Bisceglie al Via Del Mare, dove affronterà domani, con inizio alle 16.30, la squadra di Liverani.

Gara difficile per le Vespe, che devono anche guardarsi le spalle dal Catanzaro, che tallona i gialloblù alla ricerca di un piazzamento in zona playoff. Fondamentale sarà per la Juve Stabia non incappare nei consueti errori che macchiano costantemente le prestazioni dei gialloblù: alla fragilità difensiva, che spesso porta le Vespe a subire gol alla prima occasione concessa agli avversari, si affianca l’incapacità di capitalizzare al massimo le palle gol, rilevanti, che puntualmente creano le punte stabiesi. D valutare l’atteggiamento con cui la Juve Stabia scenderà in campo al Via Del Mare. La sconfitta della scorsa domenica ha lasciato nervosismo nel gruppo stabiese; Canotto non ha gradito la sostituzione riservatagli da Caserta nella ripresa, e Branduani, a gara terminata, ha rimediato due giornate di squalifica per comportamento offensivo nei confronti del direttore di gara.

Il Lecce, dal canto proprio, viene dal pareggio esterno contro la Sicula Leonzio, che ha permesso ai salentini di allungare sul Catania, complice la rumorosa sconfitta degli etnei a Monopoli. Liverani ed i suoi hanno quasi “scelto” di accontentarsi del pareggio in terra siciliana, così da portarsi a sette punti di distanza dalla squadra di Lucarelli, evitando così rischi non necessari. Nonostante il margine rassicurante, parte della tifoseria leccese non ha gradito lo 0-0 contro la Sicula Leonzio, e per questo la squadra giallorossa cercherà di “rifarsi” contro la Juve Stabia. Il cammino verso la Serie B sembra, scongiuri a parte, ormai in discesa, per il Lecce ma Liverani non abbassa la guardia e punta alla gara contro la Juve Stabia per consolidare il proprio vantaggio. Nel corso di questa stagione l’impianto casalingo è stato uno dei punti di forza del Lecce; nel proprio stadio i salentini sono infatti quasi imbattibili, riuscendo a sfruttare al massimo la spinta del pubblico ed avendo superato dopo poche gare la pressione delle prime uscite stagionali.

Dubbi di formazione per Caserta, che deve valutare se tornare al 4-2-3-1 o affidarsi ad uno schema che possa proteggere maggiormente il centrocampo, apparso in affanno la scorsa domenica. In tal senso potrebbe essere rispolverato il 4-3-3 con il brasiliano Vicente al fianco di Viola e Mastalli. Vista l’assenza di Branduani, a difendere la porta ci sarà Bacci; osservato speciale è inoltre Canotto: l’esterno calabrese potrebbe pagare con l’esclusione la sua uscita polemica dal campo contro la squadra di Alberga.

Il Lecce dovrebbe affidarsi al tradizionale 4-3-1-2 con l’undici tipo a comporlo. Torna disponibile Costa Ferreira, che si gioca una maglia da titolare con Tsonev (bestia nera della Juve Stabia), mentre in attacco è corsa a due tra Torromino e Di Piazza per il posto al fianco di Saraniti.

All’andata, sul neutro di Caserta, il match vide la vittoria del Lecce per 2 – 3 (foto).

Probabili formazioni:

Lecce (4-3-1-2): Perucchini, Lepore, Cosenza, Marino, Di Matteo, Armellino, Arrigoni, Mancosu, Tsonev, Saraniti, Di Piazza.

Juve Stabia (4-3-3): Bacci, Nava, Bachini, Marzorati, Crialese, Viola, Mastalli, Vicente, Strefezza, Paponi, Melara.

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Giugliano, commercianti senza pace: ancora furti nella notte

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Giugliano, commercianti senza pace: ancora furti nella notte

Giugliano, continuano i casi di rapine durante la notte. Non c’è pace per i commercianti di Giugliano. Ancora un furto nella notte, stavolta ai danni di una farmacia tra via Colonne e Corso Campano. Ciò che più sconvolge è che i banditi hanno usato un’auto ariete per sfondare la serranda e introdursi all’interno del negozio.

Per fortuna è stato esiguo il bottino per i banditi che però hanno preso anche il registratore di cassa; ma la furbizia dei ladri, e ciò che fa capire che sono malviventi esperti è che hanno portato con sè anche le immagini di videosorveglianza per impedire alle forze dell’ordine di indagare e ricostruire la dinamica dei fatti.

Pare che i banditi siano stati messi in fuga da un uomo che ha esploso alcuni colpi in aria.Non è il primo furto avvenuto sul territorio, infatti il furto segue di pochi giorni quello dell’Eurobet di via primo maggio. Ciò che lascia pensare che siano gli stessi ladri è che la tecnica è identica, e ad agire, forse, sarà stata la stessa banda.  Sul caso indagano i carabinieri.

Napoli, spaccio al centro storico: sorpreso pusher 20enne

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Napoli, spaccio al centro storico: sorpreso pusher 20enne
Napoli, al centro storico è stato scoperto un giro di spaccio grazie all’operazione dei servizi di prevenzione e controllo del territorio per assicurare una movida tranquilla. Infatti nella serata di ieri, gli agenti della sezione “Volanti” dell’U.P.G. hanno arrestato un 20enne gambiano, responsabile del reato di spaccio di sostanza stupefacenti.
I poliziotti, in servizio appiedato nel centro storico, hanno notato in Largo San Giovanni Maggiore un giovane straniero che parlava con un uomo, scambiandosi qualcosa. Certi di trovarsi innanzi ad una attività di spaccio, perché consapevoli per pregressi servizi che l’illecita attività è spesso gestita da stranieri, sono intervenuti bloccando i due. L’acquirente, un 30enne avellinese, vistosi scoperto dalla Polizia, ha subito consegnato agli agenti un piccolo involucro contenete marijuana, appena acquistato per la somma di €.10,00. Indosso al ventenne i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato altre 6 dosi di marijuana, perfettamente identiche nel confezionamento a quella sequestrata all’acquirente.
Il ragazzo che ha comprato la droga è stato segnalato dagli agenti, invece il venditore è stato arrestato e sarà giudicato questa mattina con rito per direttissima.

Attentati a Kabul: 26 morti in 4 attacchi dei Talebani nelle ultime 24 ore

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Attentati a Kabul: fonti giornalistiche hanno segnalato che un attentatore suicida ha portato a termine un attentato nella zona centrale di Kabul. Nella zona si trovano numerosi uffici governativi ed ambasciate. L’operazione è stata rivendicata dai talebani che, per la stessa, hanno utilizzato un veicolo militare Usa ‘Humvee’.

Attentati a Kabul: un portavoce del ministero dell’Interno ha confermato l’incidente informando che un kamikaze si è fatto esplodere nella zona delle ambasciate a Kabul. Nell’attentato è rimasta uccisa almeno una persona e altre sei sono rimaste ferite. Il portavoce del ministero ha aggiunto che l’attacco è avvenuto nella zona di Shash Darak vicino alla sede dell’intelligence, e quindi nei pressi del quartier generale della Nato e dell’ambasciata americana.

Sempre secondo quanto riferito dal ministero, il kamikaze è entrato in azione intorno alle 8.30 ora locale. L’obiettivo era quello di colpire uomini delle forze di sicurezza afghane vicino ad una sede della NDS (Direzione nazionale della sicurezza).

Oltre alla vittima accertata, l’attentato avrebbe causato anche una decina di feriti, di cui almeno tre in gravi condizioni. Fra i feriti, precisa un’emittente, vi sono anche alcuni scolari che si recavano in una vicina scuola.

L’attentato è stato immediatamente rivendicato dai talebani che lo hanno portato a termine due giorni dopo che il governo ha annunciato un nuovo piano di sicurezza per la ‘zona verde’ nel centro della capitale, dove sono situati gli edifici governativi e le ambasciate straniere.

La stessa fonte del ministero conferma anche che ieri sera i talebani hanno attaccato una base dell’esercito afghano nel distretto di BalaBaluk (provincia di Farah). Il bilancio è stato di 20 soldati uccisi.

Questa ondata di attentatie videnzia che l’Afghanistan è sotto continuo attacco da parte dei Talebani che, solo nelle ultime 24 ore, hanno provocato almeno 26 morti in 4 attentati a Kabul e in province di Helmand e Farah

vivicentro.it/CRONACA

 

Torre del Greco, ondata di gelo e mal tempo: ecco i consigli della protezione civile

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Torre del Greco, ondata di gelo e mal tempo: ecco i consigli della protezione civile

Torre del Greco, la protezione civile ha rimato un bollettino sul sito del Comune con una serie di suggerimenti e consigli diretti ai cittadini, per poter affrontare al meglio il freddo artico che sopraggiungerà per tutto il fine settimana.

“Si raccomanda di limitare gli spostamenti, sia a piedi che mediante veicoli, al minimo indispensabile, di mantenere un’idonea temperatura corporea coprendosi adeguatamente, con particolare riguardo alle estremità (capo, piedi, mani, orecchie) se si esce al di fuori di ambienti chiusi e di regolare gli impianti di riscaldamento intorno ai 18-20 gradi”. Ancora se è possibile “evitare di far uso di riscaldamento mediante apparecchiature o stufe a fiamma libera (caminetti, stufe) a meno che non si sia sicuri dei tiraggi della canna fumaria e vi sia una idonea immissione di aria esterna mediante foro permanente, e comunque mai in camera da letto e verificare attentamente lo stato di benessere termico di bambini e anziani, più facilmente soggetti all’ipotermia, in particolare controllando che siano ben coperti se si esce fuori casa”.

Per anziani o malati telefonare per sincerarsi che non vi siano particolari problemi anche semplici (presenza di scorte alimentari, funzionamento riscaldamento), bere abbondantemente bevande calde e controllare di avere i farmaci di uso costante (scorte di almeno 3-4 giorni)”.

Eccellenza-Barano,contro la Maddalonese una gara dalle mille insidie

Il Barano oggi alle ore 15:00 sarà di scena al “Cappuccini”contro la formazione casertana,per cercare di strappare punti importanti e dare continuità alla vittoria ottenuta contro la Sessana sul gong finale. 

A cura di Simone Vicidomini

Il Barano dopo la vittoria ottenuta nello scorso turno contro la Sessana,ha raggiunto la quint’ultima posizione del girone A di Eccellenza. I bianconeri saranno di scena alle 15:00 al “Cappuccini”dove affronteranno la Maddalonese,reduce da due sconfitte consecutive. La squadra guidata da Gianni Di Meglio,nonostante i tre punti conquistati nell’ultima gara casalinga,la salvezza diretta rimane lontana sei punti,che al momento è occupata dal Giugliano (sest’ultima). Gli aquilotti dovranno fare a meno di Rizzo fermo ai box (si prevede un lungo stop per un probabile problema al ginocchio). Potrebbe esserci l’esordio di Somma,tesserato in settimana come Oratore,anche se quest’ultimo non farà parte della gara perchè dovrà scontare ancora una giornata di squalifica.

Alla vigilia della gara abbiamo intervistato ai nostri microfoni l’allenatore del Barano Gianni Di Meglio. Queste le sue dichiarazioni.”Il morale della squadra è più altro dopo la vittoria con la Sessana,però le difficoltà restano. Non abbiamo fatto nulla di importante. E’ stata vinta una partita vincere, ora dobbiamo dare continuità. La Maddalonese è una buona squadra che gioca bene e che avrebbe potuto fare un campionato di vertice. Il Barano,comunque,andrà in campo con le sue difficoltà per cercare di prendere punti importanti”.

Un Barano che molto probabilmente potrebbe scendere in campo con un 3-5-2 rispetto all’ultima gara casalinga. Con Rizzo fermo ai box in avanti spazio alla coppia Cirelli e Dje Bidje.

 

Pozzuoli, scontri tra ragazzini armati di coltelli fuori scuola: scattano i controlli

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Pozzuoli, scontri tra ragazzini armati di coltelli fuori scuola: scattano i controlli

Pozzuoli, continuano i casi di baby gang. Ragazzini si sfidano, armati di coltello, davanti ad una scuola di Pozzuoli. Sono stati identificati e sottoposti a controllo un 14enne di Giugliano in Campania, due 13enni di Pozzuoli e un 14enne sempre di Pozzuoli, tutti appartenenti allo stesso gruppo.

I primi tre sono stati trovati dai carabinieri in possesso di coltelli a serramanico con lame di 9 e 7 centimetri. Due i gruppi che si sono fronteggiati per intimidirsi mostrando le armi. A dare l’allarme è stato un cittadino che non ha esitato a chiamare il 112. I carabinieri di Licola, nonostante i ragazzi si fossero allontanati, sono riusciti a rintracciarne tre a poche centinaia di metri.

Un ragazzo è stato denunciato per porto illegale di armi da taglio mentre gli altri due, minorenni, sono stati segnalati alla Procura per i minori di Napoli. Tutti sono stati affidati ai genitori. Purtroppo nonostante i controlli che si stanno effettuando sul territorio per contrastere il fenomeno delle baby gang, comunque si continuano ad avere casi del genere.

Napoli, comizio di Forza Nuova: Fuorigrotta blindata

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Napoli, comizio di Forza Nuova: Fuorigrotta blindata

Napoli, l’appuntamento per il comizio di Forza Nuova è confermato per domani a mezzogiorno. A Fuorigrotta, e probabilmente non a caso in quel piazzale Tecchio destinato – per volontà dell’amministrazione comunale – a cambiar nome di qui a poco, diventando piazzale Ascarelli (trasformando così la toponomastica da un nome dedicato ad un gerarca fascista ad un ebreo, il fondatore del Calcio Napoli) si sono dati appuntamento gli attivisti di Forza Nuova.

Sarà una manifestazione ad alta tensione. A Fuorigrotta verranno concentrati circa 600 tra agenti della Polizia di Stato, dell’Arma dei carabinieri e della Guardia di finanza per evitare che si ripetano le scene già viste nel marzo dell’anno scorso, in occasione del comizio di Matteo Salvini a Napoli. In quell’occasione si registrarono violenti scontri tra i giovani che protestavano per l’arrivo in città del leader leghista e le forze dell’ordine, con scene di guerriglia urbana che tennero per ore sotto scacco un intero quartiere.

La zona sarà piena di forze dell’ordine già di prima mattina, e la scelta di piazzale Tecchio non è di sicuro, casuale, ma dettata – evidentemente – dalla decisione presa dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris di sostituire il nome della strada, con quello del nome dell’imprenditore ebreo Giorgio Ascarelli.

Napoli, Jorginho: “Restando uniti vinceremo lo scudetto. La mia vita…”

“Sono orgoglioso di quello che sto facendo nonostante le difficoltà che ho avuto”

Jorginho, centrocampista del Napoli ha parlato attraverso il canale ufficiale della Lega Serie A di scudetto, dei suoi inizi e di tutte le difficoltà che ha incontrato lungo il cammino prima di approdare all’ombra del Vesuvio.

Ecco le sue parole:

“Sono orgoglioso di quello che sto facendo, penso sempre alle difficoltà che ho avuto. Ci sono delle parole chiavi che porto sempre con me: umiltà, disciplina, determinazione”.

Sull’infanzia in Brasile:
“Sono nato ad Imbituba al Sud del Brasile. Una città piccola ma fantastica sul mare in Brasile. D’inverno non c’era l’acqua calda per fare la doccia. Non era semplice. Mangiare per tre giorni di fila la stessa cosa non era facile. Però io volevo andare oltre”.

L’arrivo in Italia:
“Sono arrivato in Italia quando avevo 15 anni, da solo e senza la mia famiglia. E’ stato molto difficile per me, ma io volevo troppo questo. Lasciarmi andare per i miei genitori è stato molto difficile, però era anche il loro sogno. Ho vissuto per un anno e mezzo in un convitto con 20 euro alla settimana. Sono stati due anni difficili ma che mi hanno aiutato molto anche nel maturare. La prima volta che mia mamma venne in Italia, dopo la seguì anche mio padre, non faceva altro che piangere. La prima volta che entrò allo stadio non riuscì a contenersi, è stata la cosa più bella della sua vita perchè ha visto il suo bambino riuscire a raggiungere questo sogno che era fantastico anche per lei. Poter aiutare la mia famiglia mi dà tanta felicità, sono orgoglioso di quello che sto facendo. Penso sempre alle difficoltà che ho avuto per non accomodarmi. A me piace andare nei posti semplici per vedere la gente e non perdere i valori reali della vita che non sono solo i soldi. Ci sono delle parole chiavi che ho imparato: la prima è umiltà e determinazione, sono fondamentali per arrivare a certi livelli”.

Sul Napoli:
“Giocare nel Napoli è qualcosa di fantastico perché qui ti fanno sentire veramente qualcosa di speciale, qualcosa di unico. Tutti i bambini, e non solo, sognano lo scudetto e lo sogniamo anche noi. Riusciremo a vincerlo se riusciremo a restare tutti uniti anche nelle difficoltà e riusciremo a superarle”.

Napoli, caso dei tre uomini scomparsi in Messico: spariscono anche i poliziotti indagati

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Napoli, caso dei tre uomini scomparsi in Messico: spariscono anche i poliziotti indagati

Napoli, continuando le indagini su i tre uomini scomparsi in Messico. A 24 giorni dalla scomparsa dei tre napoletani in Messico ci sono solo due elementi certi: la sparizione e il sospetto di inconfessabili rapporti tra ambienti della polizia locale di Jalisco con una banda criminale che imperversa in quella stessa regione.

Giovedì  pareva si fosse giunti quasi ad un punto importante di svolta nel caso: la notizia di tre agenti della «Policia municipal» di Tecalitlan  finiti in manette per sospetti riconducibili alla scomparsa dei napoletani sembrava aver finalmente illuminato quel cono d’ombra sul quale si addensavano tanti sospetti. I tre venditori ambulanti delle «Case Nuove» sarebbero stati «ceduti» ad un gruppo di criminali da agenti infedeli messicani: a prendere in consegna gli italiani sarebbero stati i banditi della gang «Nueva generacion de Jalisco», temibilissimo cartello che nella regione sud-occidentale del Messico imperversa seminando lutti, sangue e terrore tra la popolazione locale.

Ma dal Messico, anziché spiragli di luce, arrivano qui in Italia soltanto banchi di nebbia. Tre inchieste, nessun risultato. Nonostante vi sia un’indagine delle autorità diplomatiche italiane, un’inchiesta della magistratura federale e per di più un fascicolo aperto dalla Procura di Roma, si continua a brancolare nel buio.

Dal Messico, invece, arrivano ulteriori notizie su Raffaele Russo, il 60enne sparito per primo.  Nessuna notizia, invece, del numero uno della polizia locale di Tecalitlan, sul quale pure si addensano non pochi sospetti di complicità nella vicenda. Ma c’è di più.

Buon compleanno Tullio De Piscopo

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Tullio De Piscopo festeggia oggi il suo 72° compleanno.

Tullio Gennaro De Piscopo, meglio conosciuto come Tullio De Piscopo, oggi festeggia il suo 72° compleanno. Infatti nasce a Napoli il 24 febbraio 1946.

Sin dalla giovane età, Tullio si appassiona alla batteria anche perché il padre, Giuseppe, era batterista e percussionista al Regio Teatro San Carlo di Napoli.

All’età di tredici anni, Tullio inizia a bazzicare nei night club di Napoli e, trasferitosi a Torino nel 1969, si inserì nella scena musicale come batterista fisso allo Swing Club, locale jazz torinese dell’epoca.

Due anni dopo si trasferì a Milano e da li comincia la sua inarrestabile carriera collaborando con i più grandi artisti musicali europei.

Pubblica nel 1974 il suo primo album “Suonando la batteria moderna”  e molti artisti tra cui  Quincy Jones, Toquinho,  Mina, Adriano Celentano, Lucio Dalla, Manu Chao,  Al Bano Carrisi, Franco Battiato, Fabrizio De André ed Enzo Jannacci lo vogliono come loro batterista.

Fu anche batterista dell’indimenticabile Pino Daniele, suo amico fraterno, e nella trasmissione di Rai 1 “Fantastico” nel 1986 lui e Billy Cobham (batterista e percussionista statunitense di origini panamense) si esibirono in un “Drum Contest“. Al termine dello show gli spettatori li acclamarono con una lunga ovazione, conservata ancor’oggi negli archivi Rai.

Tullio De Piscopo è anche autore di colonne sonore, tra cui ricordiamo “Mi manda Picone” di Nanni Loy, “Razza Selvaggia” e “Naso di cane” di Pasquale Squitieri, e “32 dicembre” di Luciano De Crescenzo.

Come cantante ottenne un grande successo con la canzone “Andamento lento” , con la quale partecipò al Festival di Sanremo del 1988 e vinse il Festivalbar nello stesso anno. Altre canzoni celebri sono “E allora e allora” , “Stop Bajon”, “ He’ fatte ‘e solde, eh?”, “Jastao” e “Qui gatta ci cova” (giusto per ricordarne qualcune).

Da notare che i suoi pezzi sono apprezzati per le sonorità jazz-pop, talvolta con venature africane, come in “Radio Africa”, incisa con Mory Kanté, dove compare anche un curioso campionamento di una celebre frase di Totò “Ammesso e non concesso”.

Dieci anni fa (2008) Tullio ritorna a suonare, dopo quasi trent’anni, con Pino Daniele e tutti gli altri stessi musicisti dell’epoca (James Senese, Tony Esposito, Rino Zurzolo e Joe Amoruso).

Il musicista napoletano fu colpito alcuni anni da un tumore al fegato. Lui stesso racconta in un’intervista: “Mi avevano dato sei mesi di vita. Quando mi hanno dato i risultati ho pensato solo che non volevo dare fastidio a nessuno e che dovevo trovare un posto in cui morire”.

Di questa malattia era al corrente solo Pino Daniele, in quanto dovevano partire per un tour e lo stesso Pino gli regalò una sua coroncina portafortuna.

Per fortuna riesce a superare questo duro ostacolo e riprende la sua infinita carriera musicale fino ad arrivare all’ultima edizione del Festival di Sanremo dove accompagna i The Kolors.

A questo punto non ci resta da fare gli auguri al grande Tullio. Tullio! Tantissimi auguri dalla redazione di Vivicentro e da tutti i tuoi fans.

 

 

 

La bolletta di ViviCentro per la 26esima giornata di Serie A

Fari sempre puntati su Napoli e Juventus; spicca Roma-Milan per l’Europa e Crotone-Spal per la salvezza

La 26esima giornata del campionato di Serie A presenta sfide interessanti e di grande fascino. Sarebbe scontato parlare del Napoli impegnato a Cagliari e della Juventus che ospita l’Atalanta dopo le fatiche europee (è inevitabile che queste due sfide attirino l’attenzione in ottica scudetto). La gara più interessante è sicuramente quella dell’Olimpico dove la Roma ospiterà il Milan in un match dal sapore d’Europa. Per rimanere nella lotta per le coppe, bisogna guardare all’Inter che ha un impegno tutt’altro che proibitivo contro il fanalino di coda Benevento; la Lazio sarà impegnata in trasferta contro il Sassuolo e la Sampdoria ospiterà l’Udinese.
Nel primo anticipo del sabato il Genoa farà visita al Bologna. Alle 12:30 di domenica si aprirà il sipario dell’Ezio Scida dove il Crotone si scontrerà con la Spal per un importantissimo match in chiave salvezza. Le ultime due partite delle 15 sono Fiorentina-ChievoVerona-Torino.

Ecco i pronostici di ViviCentro:

Bologna-Genoa: X
Inter-Benevento: 1 + Over 2,5
Crotone-Spal: 1
Fiorentina-Chievo: X
Sampdoria-Udinese: 1 + Gol
Sassuolo-Lazio: 2 + No Gol
Verona-Torino: 2
Juventus-Atalanta: Gol
Roma-Milan: X + Gol
Cagliari-Napoli: 2 + Under 2,5

a cura di Michele Avitabile
RIPRODUZIONE RISERVATA

Vallo della Lucania, guerra del Comune alle slot: “Mai aperte di mattina”

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Vallo della Lucania, guerra del Comune alle slot: “Mai aperte di mattina”

A Vallo della Lucania, arriva in consiglio comunale il regolamento redatto dall’amministrazione comunale di Vallo per combattere il grave fenomeno del gioco d’azzardo, sempre più diffuso tra i giovanissimi cilentani. Il regolamento cui dovranno attenersi le attività che operano sul territorio comunale sarà discusso e approvato nel consiglio convocato stamattina.

Il Sindaco Aiola: «Limiteremo con una particolare ordinanza gli orari di apertura dei locali che dispongono di slot machine e altre macchinette  Non potranno essere aperti di mattina o dovranno impedire l’uso negli orari diurni di queste macchine mangiasoldi per indurre i giovani a saltare la scuola e andare a giocare. Le sale non potranno essere aperte vicino ai luoghi pubblici come scuole, biblioteche, impianti sportivi, ospedali e istituti di credito. Incentivi saranno inoltre riconosciuti ai locali che diranno di no a queste trappole. Per loro – conclude il sindaco – disporremo sgravi fiscali facendo in modo che si metta un freno a questo pericoloso e serio fenomeno».

È importante, considerato che nel Cilento ci sono sempre più baby giocatori d’azzardo. A confermarlo è il Piano di zona S8 che vede Vallo comune capofila, riguardante l’intero territorio d’Ambito (Agropoli, Ascea, Castellabate, Futani, Gioi, Montecorice, Ogliastro Cilento, Omignano, Pisciotta, Pollica, Rutino, Stio, Vallo). I questionari somministrati a 536 adolescenti evidenziano rischio elevato per la fascia d’età 13-15 anni.

Salerno, sequestrate 19 slot machine illegali: sanzionato circolo ricreativo

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Salerno, sequestrate 19 slot machine illegali: sanzionato circolo ricreativo

Salerno, sono state sequestrate 19 slot macchine non collegate alla rete e per questo illegali. A fronte di ciò è stato sanzionato un circolo ricreativo del Vallo di Diano. I Finanzieri di Sala Consilina hanno individuato 19 apparecchi da intrattenimento non collegati alla rete statale di raccolta del gioco, installati presso un circolo ricreativo nel Comune di Teggiano (SA). Gli apparecchi in questione sono stati sottoposti a sequestro unitamente al denaro frutto delle giocate nelle slot (4.292 euro).

Nei confronti del responsabile del circolo sono state comminate a vario titolo sanzioni amministrative ammontanti ad un complessivo valore di 340 mila euro. L’operazione di servizio è stata condotta anche grazie alla preziosa collaborazione del personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Salerno, intervenuto sul posto in stretto coordinamento.

Ricordiamo che, secondo le Legislazione Italiana ogni macchina denominata new slot, meglio descritta nell’art. 110 comma 6 del TULPS , deve essere accompagnata da due nulla osta in originale ed un attestato esposti nulla osta di distribuzione (indicante il costruttore della macchina), nulla osta di messa in esercizio (indicante il gestore proprietario della macchina) e attestato di conformità (indicante che il software di gioco presente nella slot è conforme alle leggi in vigore). Tutti e tre sono forniti dall’ AAMS.

Oggi avvenne – nel 2008 Calaiò regalò la vittoria al Napoli allo scadere contro il Livorno

La gara terminò per 2-1 all'”Armando Picchi”

Il giorno 24 febbraio il Napoli ha giocato tredici partite, dieci in serie A, due in serie B ed una in Europa League, ottenendo quattro vittorie, cinque pareggi e quattro sconfitte.

Ricordiamo il 2-1 a Livorno nella quinta di ritorno della serie A 2007/08.

Questa è la formazione schierata da Edy Reja:

Gianello, Santacroce, Cannavaro, Contini, Mannini, Gargano, Blasi (70′ Pazienza e 82′ Bogliacino), Hamsik, Savini (89′ Rullo), Sosa, Calaiò

I gol: 57′ Calaiò, 74′ Diamanti, 91′ Calaiò

Dopo ventitre giornate il Napoli era undicesimo in classifica. A fine torneo gli azzurri si sono piazzati all’ottavo posto. Lo scudetto è andato all’Inter di Mancini.

A Livorno una doppietta di Emanuele Calaiò. Il centravanti palermitano vanta 44 gol in 136 partite in maglia azzurra: 40 nelle 121 presenze in campionato e 4 nelle 11 di coppa Italia. Non ha segnato nelle sue due presenze in Europa e nella supercoppa di C1 contro lo Spezia.