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ESCLUSIVA – Castellammare, La Mura candidata M5S: “In Senato sarò il Portavoce della mia terra, quella sana”

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Castellammare di Stabia, Virginia La Mura è la candidata M5S per il Senato, alle elezioni politiche del 4 marz0

Castellammare di Stabia, la Redazione di ViViCentro.it ha incontrato Virginia La Mura, candidata M5S, al Senato alle elezioni del 4 marzo, la quale ci ha esposto il suo parere in merito alla questione ambiente, lavoro, turismo e tanto altro.

Partecipa. Scegli. Cambia. Questo lo slogan del M5S, uno slogan che ha fatto suo. In che modo secondo lei si può attuare il cambiamento? 

Il cambiamento è già in atto. In questi ultimi 5 anni di opposizione in Parlamento la gente ha imparato a conoscere chi ci ha governato per tanti anni. All’inizio era incredula,  poi ha capito che doveva scegliere da che parte stare, sulla base di proposte concrete che il M5S ha fatto sin dall’inizio della sua entrata in Parlamento e oggi mi auguro che abbia deciso di cambiare dando fiducia ad un Governo a 5 Stelle

Quali sono i punti su cui si concentra il suo programma elettorale?

Nel M5S ci si candida nel collegio dove si è residenti o dove si lavora perché devi conoscere il territorio. Le mie priorità per il mio territorio sono queste: QUALITA’ DEL MARE ECCELLENTE. Efficiente depurazione delle acque di scarico civili e industriali. Bonifica dei fondali e restauro delle componenti ecologiche e della biodiversità dell’ecosistema marino. RIDARE VITA AL FIUME SARNO. Mitigazione del rischio idraulico compatibile con la natura e l’ambiente. Liberare il Fiume dalla camicia di forza del cemento. Disinquinamento e bonifica per ricostruire un territorio sano, sicuro e produttivo. PARCHI E AREE PROTETTE TERRESTRI E MARINE. Dotazioni finanziarie per una efficiente ed efficace difesa, gestione, valorizzazione e fruizione dei Parchi del Vesuvio, Monti Lattari, Fiume Sarno, Punta Campanella, SIC e ZPS. SITO UNESCO DI POMPEI OPLONTI ERCOLANO. Ampliamento del distretto turistico della Buffer Zone ai comuni limitrofi della città di Pompei, per garantire una univoca riqualificazione territoriale, insieme agli altri 9 comuni. TURISMO ECO-SOSTENIBILE E ACCESSIBILE. Riduzione delle tasse e premialità per lo sviluppo del turismo eco-sostenibile e accessibile. Azione integrata e coordinata tra la governo centrale e locale per rilanciare e consolidare il turismo internazionale di eccellenza. MANUTENZIONE DEL TERRITORIO E RIGENERAZIONE URBANA. Stop al consumo di suolo e alle grandi opere inutili. Lavori pubblici minori e diffusi per la manutenzione del territorio e la prevenzione delle calamità naturali. RAFFORZAMENTO DELLE PRODUZIONI AGRICOLE E TIPICHE. Sviluppo rurale e integrazione tra agricoltura/turismo/artigianato. Agricoltura sostenibile, aziende multifunzionali, distretti agricoli e incentivazione dei giovani agricoltori.

Lavoro, ambiente, sanità, turismo. Come intende agire il Movimento riguardo le problematiche italiane, che si affrontano, purtroppo, in questi settori?

AMBIENTE è la colonna vertebrale del programma del M5S perché ogni regione dell’Italia ha la sua Terra dei Fuochi e l’inquinamento ha rovinato la nostra vita. La politica da anni fa affari sui rifiuti avvelenando le nostre risorse, come l’acqua che beviamo, il mare, il suolo, l’aria che respiriamo ed è necessario intervenire tempestivamente disinquinando e creando nuovi posti di lavoro ad alto moltiplicatore occupazionale. Faccio alcuni esempi:per bonificare le 38 aree italiane più inquinate, dovremo investire 10 miliardi in 5 anni dando nuove opportunità di lavoro.La nostra proposta per fermare il consumo di suolo assicurerà la ripresa del settore edilizio per la riqualificazione energetica e antisismica degli edifici esistenti e la demolizione e ricostruzione delle aree dismesse e abbandonate. Mitigare il dissesto idrogeologico, che negli ultimi anni ha colpito 7,5 milioni di cittadini, creerà 10.000 posti di lavoro strutturali. L’economia del riciclo dei rifiuto potrebbe creare circa 200.000 posti di lavoro. La mobilità elettrica che serve anche a ridurre l’inquinamento atmosferico incidendo sulla qualità della vita e la salute dei cittadini. Per il M5S, infatti,la SALUTE è una risorsa e non solo un costo che grava sul bilancio dello Stato. Tra le priorità abbiamo la riduzione di tutte le liste di attesa per gli esami medici,l’eliminazionedel ticket sui farmaci, l’assunzione di circa 10.000 persone per sopperire in parte alle necessità del settore, la stessa Europa ci ha sanzionato per carenza di personale, contrastare la corruzione e gli sprechi. Pensiamo che il TURISMO italiano debba essere non solo promozione culturale ma anche benessere, moda, natura, enogastronomia. Un miliardo speso nel settore turistico produce 12.000 posti di lavoro. Vogliamo istituire un Ministero del Turismo che coordini le attività locali, valorizzandone le tipicità ma dando una visione unitaria della nostra Italia e una riforma dell’ENIT. Puntiamo sul “Made in Italy” come fattore attrattivo per gli stranieri. Proponiamo una tassa di soggiorno calcolata in modo proporzionale al prezzo della camera e da applicare a tutte le strutture ricettive, la riduzione dell’IVA per rendere questo settore più competitivo, soprattutto rispetto ai paesi europei che applicano aliquote minori. Vogliamo defiscalizzare le attività che convertono il turismo di massa in turismo eco-sostenibile e ridurre il peso dell’IMU sugli immobili alberghieri nei periodi di bassa stagione.

Quale è il suo programma d’azione per la questione Fincantieri e Terme di Stabia?

E’ di qualche giorno fa l’ultima protesta dei lavoratori di FINCANTIERI, i lavoratori dei cantieri di Castellammare chiedono di riequilibrare i carichi di lavoro con i cantieri del Nord. Ci sono interessi economici dei committenti a spezzettare le fasi di lavoro ma su più poli cantieristici ma questi interessi non coincidono con quelli di maestranze altamente specializzate che giustamente chiedono commesse complete, vogliono poter fare quello che sanno fare al meglio: produrre navi e non pezzi da assemblare altrove. Una volta al Governo ci batteremo per chiedere un piano produttivo strategico che definisca chiaramente il ruolo del Polo di Castellammare nel contesto nazionale, difendendone la continuità lavorativa attraverso investimenti per l’innovazione sostenibile e infrastrutturale, per adeguarlo alle nuove esigenze del mercato. Il M5S vuole innovare il ciclo economico nazionale, determinando gli standard produttivi, salariali e occupazionali dando anche una direzione allo sviluppo tecnologico, per ottenere una politica industriale organica, rivedendo anche i trattati economici europei. Con il M5S al governo il destino dei nostri lavoratori non sarà più barattato nel segreto delle stanze del potere, dove industria e politica fanno il loro giochi. Il NOSTRO STRAORDINARIO COMPLESSO TERMALE CON LE SUE 28 SORGENTI DI ACQUA CURATIVA, voglio che venga restituito alla comunità cittadina e diventi nuovamente fonte di benessere e lavoro dignitoso. Ho trascorso le mie estati da bambina tra le terme vecchie e nuove e il mare di Castellammare. Una foto che ritrae i miei genitori sul terrazzo delle Terme nuove che si affaccia sul Golfo di Napoli mi ricorda ogni volta quanto sia devastante per noi cittadini privarci di tanta bellezza e benessere. I nostri parenti si sono curati con le acque, gli aerosol e i fanghi della nostra terra vulcanica. Una risorsa gratuita che dobbiamo assolutamente rendere di nuovo disponibile. Il nostro programma prevede investimenti nel settore turistico e del benessere ma anche nella lotta alla corruzione nel sistema sanitario. Tre strumenti che saranno utilizzati per riaprire le nostre Terme

In questi giorni non si fa altro che parlare dell’ “inchiesta fanpage”. Le sue considerazioni?

Le mie considerazioni sono soprattutto quelle di una cittadina che si sente ancora una volta tradita dalla politica. Destra e sinistra sono la stessa cosa. L’inchiesta di Fanpage.it, a mio avviso, ha aperto una finestra raccapricciante su una parte del “sistema” della corruzione italiana che in questi ultimi 5 anni il M5S, dall’opposizione in Parlamento fino alle Regioni, ha messo in evidenza in tanti modi, denunciando ripetutamente e arrivando ai cittadini attraverso il web, purtroppo, e non certo attraverso i media tradizionali. Siamo arrivati al quarto video e non è ancora finita. Il filo rosso della morte della nostra Italia parte dalla regione Campania e arriva al Ministero dell’Ambiente per poi approdare a Venezia. Che orrore. Ribadisco che ogni regione italiana ha la sua terra dei fuochi e per evitare che la Campania sia “svuotata dei suoi rifiuti” per poi depositarli in un’area di stoccaggio di rifiuti portuali a Venezia è necessario agire in modo organico sull’intero ciclo industriale dei rifiuti e contemporaneamente adottare misure severe contro la corruzione. La nostra legge sugli ecoreati e il nostro programma sono gli strumenti giusti per risanare la nostra bella Italia ma serve ancor prima la fiducia, che i cittadini ci daranno con il loro voto libero e consapevole. In caso contrario non avremo più speranza perché è chiaro che la politica che ci ha governato fino ad oggi continuerà sulla strada della rovina dell’Italia.

Perché lei dovrebbe essere la persona giusta per dare voce ai problemi del Sud, al Senato?

Stare tra la gente è fondamentale perché il patto che stringi con le persone passa attraverso gli occhi che non sanno mentire. Accogli il disagio e la sofferenza che si nasconde dietro ad una dignità incredibile. Ho scoperto che la gente che soffre non lo dice. Ascolta in silenzio, ti osserva e poi sceglie. La mia campagna è fatta di valori, non di volantini lanciati a migliaia per le strade, né tappezzando i muri di manifesti. Il mio collegio elettorale è costituito da 23 comuni, alcuni molto grandi, altri molto piccoli con esigenze diverse, ai quali bisogna dare risposte specifiche e allo stesso tempo organiche. Si va da Ercolano fino a Massa Lubrense, in penisola sorrentina e l’isola di Capri comprendendo il mare, i parchi marini e terrestri, l’agricoltura, i siti Unesco di Pompei ed Ercolano, Stabia e Oplonti. La Gente di questa terra è parte integrante e inscindibile di questo territorio. Risorse straordinarie che rischiano definitivamente di essere annullate da una politica che fino ad oggi li ha sviliti, deturpati, inquinati. Non sono sola. Sono stata scelta tra gli attivisti che operano sui territori da anni e di conseguenza in Senato sarò il Portavoce della mia terra, quella sana.

a cura di Vincenza Lourdes Varone

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Nuovo acquisto in casa Givova Scafati: è arrivato Quinton Stephens

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La Givova Scafati ha trovato l’accordo con l’ala grande Quinton Stephens

In seguito alla rescissione consensuale del contratto con Alex Ranuzzi, in casa Givova Scafati arriva l’ala grande Quinton Stephens. Questo il comunicato della società gialloblù

La società Givova Scafati rende noto di aver trovato l’accordo contrattuale a gettone, della durata di un mese, con opzione per il prolungamento fino al termine della stagione in corso, con l’atleta statunitense, munito di cittadinanza britannica, Quinton Stephens.

Ala grande, nato ad Atlanta (Georgia) nel 1995, alto 206 cm, per 94 kg di peso, il cestista di colore muoveva i primi passi nel mondo della pallacanestro quando frequentava (dal 2009 al 2013) la Marist High School di Chicago (Illinois). Maturava e cresceva cestisticamente negli anni della frequentazione dell’università Georgia Tech di Atlanta, chiusa con 10,4 punti, 7,6 rimbalzi e 2.2 assist di media a partita con il 44,6% da due punti e il 31,6% dai 6,75. La scorsa estate ha partecipato alla NBA Summer League di Orlando con la maglia dei Charlotte Hornets, guadagnandosi l’ingaggio nella massima serie italiana dalla Fiat Auxilium Torino, con la cui maglia ha recentemente vinto la Coppa Italia ed ha già rescisso consensualmente il proprio rapporto contrattuale.

Laureato in Business Administration, si è distinto finora per il suo grande atletismo ed è già pronto a dare il proprio contributo alla Givova Scafati in questa importante fase della stagione.

Antonio Pollioso Ufficio Stampa Basket Scafati 1969

SSC Napoli, Lombardo: “Il gioco di Sarri è bello e porta risultati con lo spettacolo, facendo innamorare tutti”

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Le parole del direttore delle camunicazione della SSC Napoli, Nicola Lombardo a Radio Kiss Kiss Napoli

Il direttore delle camunicazione della SSC Napoli, Nicola Lombardo, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, durante il programma radiofonico Radio Goal: “Vorrei precisare una cosa, senza polemica. Potrebbe passare il concetto che Maurizio Sarri e De Laurentiis siano indifferenti alla vittoria. Un Paragone con l’Olanda? E’ ovvio che sia meglio vincere ma il gioco di Sarri è bello e porta risultati con lo spettacolo, facendo innamorare tutti come gli Oranje degli anni ’70. Questo non c’entra nulla sulla vittoria ma Sarri non ha detto di osservare l’Olanda accontentandosi solo del bel gioco. Ha aggiunto che si cercherà di fare meglio di quella squadra che perse due finali, ciò vuol dire voler vincere. Quest’anno è accaduto 16-17 volte che gli avversari hanno chiesto all’arbitro di non giocare il recupero per manifesta inferiorità, di cosa stiamo parlando? Il Napoli sta viaggiando ad una media di 100/101 punti ma se non dovessimo vincere non si potrà dire che sarà stata un’annata fallimentare. Se la Juve farà meglio allora tanto di cappello”. 

Foggia eseguita operazione “ Nel nome del padre”: i dettagli

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All’alba di oggi la Guardia di Foggia, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere e nei confronti di soggetti ritenuti vicini alla cosca criminale di Mattinata– Vieste

La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Foggia, all’alba di oggi, ha eseguito un’ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere e agli arresti domiciliari emessa, lo scorso 23 febbraio, dal G.I.P. presso il Tribunale di Foggia nei confronti di nove soggetti tutti ritenuti vicini alla cosca criminale attiva nel territorio di Mattinata– Vieste, nel foggiano, già capeggiata da Mario Luciano ROMITO, il noto pregiudicato di Manfredonia vittima dell’agguato mafioso lo scorso 9 agosto 2017, in Apricena (FG), in cui perirono anche il cognato e due fratelli imprenditori incensurati.

L’esecuzione del provvedimento sancisce l’epilogo di una complessa ed articolata attività di indagine effettuata dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Foggia, sotto la direzione e il coordinamento della locale Procura della Repubblica, nel periodo che va dal l mese di ottobre 2017 e il corrente mese, nei confronti di alcuni componenti della cosca criminale attiva nel territorio di Mattinata– Vieste, detenuti presso la Casa Circondariale di Foggia.

Le investigazioni, eseguite attraverso numerose intercettazioni telefoniche ed ambientali, hanno permesso di svelare come all’interno del locale penitenziario siano state utilizzate nel tempo diverse utenze telefoniche, con continui cambi di schede sim e con linguaggi criptici, attraverso le quali i componenti di vertice e i gregari dell’organizzazione detenuti gestivano con i referenti esterni le più diversificate attività illecite, in particolare al traffico di sostanze stupefacenti, al reperimento ed alla detenzione di armi clandestine e, da ultimo, il progetto di evasione dal carcere.

A dare avvio alle indagini, una conversazione telefonica avvenuta lo scorso11 ottobre 2017, captata dai militari della Guardia di Finanza di Brindisi nell’ambito di un contesto penale incardinato a quella sede, intercorsa tra tre detenuti e un referente esterno viestano del gruppo agli arresti domiciliari, nel corso della quale veniva pianificata l’introduzione clandestina, all’interno dell’istituto penitenziario, di uno strumento di offesa, indicato con il nome in codice “cinta/cintura”, idoneo ad essere utilizzata per l’ucciosione di altro soggetto detenuto non meglio identificato.

Successivamente, le intense investigazioni dei Finanziari foggiani hanno riscontrato, in tempo reale, le evidenze di indagine acquisite nel corso di complesse operazioni tecniche, comprese le captazioni di numerosi colloqui in carcere, intervenuti tra i detenuti indagati e i loro familiari, rese possibili anche grazie alla collaborazione del personale della Polizia Penitenziaria in servizio presso l’istituto penitenziario.

In tale ambito, le Fiamme Gialle di Foggia hanno acquisito elementi investigativi utili al successivo rinvenimento e sequestro di: 2 fucili calibro 12, il primo marca FRANCHI modello PREDATOR con canna mozzata di provenienza furtiva ed il secondo marca BERETTA modello S 55 PATENT con matricola abrasa, entrambi carichi e pronti al fuoco, in data 15 dicembre 2017, in Vieste (FG), in una zona particolarmente impervia per la fitta vegetazione presente. Sequestrata anche 1 pistola modello GLOCK, calibro 9×21, con matricola abrasa, comprensiva di 20 cartucce, in Monfalcone (GO), il 20 gennaio 2018, con l’arresto in flagranza di reato di uno dei soggetti ristretti in data odierna.

Le armi sottoposte a sequestro saranno oggetto si specifici accertamenti di natura tecnica per verificarne il possibile utilizzo in attività criminose.

Inoltre i militari hanno avuto modo di scoprire i dettagli esecutivi di un ambizioso progetto di evasione dal carcere di Foggia, che coinvolge il capo cosca ed un suo gregario, con il necessario supporto esterno di una serie di fiancheggiatori anch’essi vicini alla organizzazione criminale.

Nello specifico, in data 29 dicembre 2017, all’interno della sala colloqui del carcere di Foggia, con la qualificata collaborazione di personale della Polizia Penitenziaria, i militari del Comando Provinciale pervenivano al sequestro di 2 fili diamantati, altrimenti detti capelli d’angelo”, reperiti, detenuti, occultati ed introdotti in carcere dai soggetti colpiti dall’odierna misura di custodia agli arresti domiciliari.

Detti fili, come accertato da personale specializzato della Polizia Penitenziaria di Bari, sono risultati tecnicamente idonei a segare le sbarre della cella che ospitava i detenuti interessati: una volta compiuta tale operazione, i detenuti avrebbero raggiunto il tetto di un capannone, interno al carcere e prospicente le mura perimetrali e da qui prelevati da un cestello collegato al braccio telescopico di una gru/carrello elevatore posizionata all’esterno della struttura perimetrale.

Contando sulla fisiologica riduzione delle misure di sorveglianza e sicurezza, l’attuazione del piano di evasione sarebbe avvenuta nella notte tra il 31 dicembre 2017 ed il capodanno 2018.

In relazione a tali condotte delittuose ed in esecuzione del predetto provvedimento dell’A.G., in data odierna, agli indagati A.Q., di anni 42 originario di Mattinata, G.D.M., di anni 53 originario di Vieste, è stata notificata l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per i reati loro ascritti concernenti il porto e la detenzione di armi da sparo clandestine, mentre agli indagati H.H., di anni 33 originario di Vieste(FG), A.R., di anni 40 originario di Manfredonia, M.D.G. di anni 31 originaria di Mattinata, A.F.P, di anni 35 originaria di Manfredonia, L.C., di anni 40 originario di Mattinata e residente in Monfalcone (GO) e L.R., di anni Guardia 75 incensurato, originario di Manfredonia è stata notifica l’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari per i reati loro ascritti in ordine all’approntamento logistico del piano di evasione.

Analoga misura detentiva agli arresti domiciliari, è stata altresì notificata ad A.Q., di anni 42 originario di Mattinata per i reati ascrittigli con riferimento al tentativo di evasione dal carcere.

Sono altresì in corso le ricerche finalizzate alla notificazione di provvedimento di custodia in carcere ed agli arresti domiciliari, per i reati di detenzione illegale di armi e procurata evasione (tentata), nei confronti di D.P.D.M., di anni 31 originario di Vieste.

Guardia di Finanza, operzione “paper-one”: i dettagli

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Agenzia delle entrate e Guardia di Finanza individuano un giro di fatture false per 30 mln di euro

La Guardia di Finanza di Milano e la Sezione Lombardia del Settore Contrasto Illeciti dell’Agenzia delle entrate hanno scoperto un complesso sistema di frode ai danni dell’Iva che vede implicate diverse aziende, sia nazionali che comunitarie.

L’attività investigativa è partita in seguito a dei controlli mirati eseguiti dall’Agenzia delle entrate nei confronti di imprese abilitate al Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (Me.P.A.), che operano nel settore della fornitura di prodotti per ufficio. Si tratta di società che rifornivano diverse Amministrazioni Pubbliche, tra cui anche Guardia di Finanza di Milano, e varie Aziende Sanitarie Locali, alcuni Comuni lombardi e piemontesi e la stessa Agenzia delle entrate.

I controlli eseguiti hanno permesso di portare alla luce la modalità con cui veniva evasa l’Iva, con la conseguente alterazione del normale funzionamento del mercato e delle regole della concorrenza.

Le attività di verifica, avvenute tramite perquisizioni e sequestri di documenti, sono state eseguite, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica del Tribunale di Milano.

Il sistema di frode, noto come “frode carosello”, ha assunto una dimensione che ha coinvolto non solo 13 imprese nazionali, ma anche di 5 aziende comunitarie, che operano in altre nazioni come Francia, Spagna, Belgio, Austria e Germania.

Nel corso delle indagini svolte congiuntamente dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle entrate, sono state scoperte 10 società che hanno svolto il ruolo di “missing traders”, ossia di società fantasma interposte tra i fornitori comunitari ed i reali acquirenti della merce. La mente che ha creato la frode è F.S., anni 39 di Monza, che poneva a capo delle compagini fittizie diversi “prestanome”, ignari dei meccanismi aziendali, alcuni dei quali già colpiti da pregiudizi in campo penale tributario.

La creazione di questi sistemi avevo lo scopo di emettere fatture per operazioni soggettivamente inesistenti nei confronti di tre società, reali beneficiarie della frode, le quali si sono avvalse consapevolmente di un giro di false fatture per un imponibile di 30 milioni di euro. L’importo complessivo dell’Iva evasa dagli anni 2010 – 2015 è di circa 14 milioni di euro.

L’attività investigativa ha portato a 14 denunce per violazioni della normativa penale tributaria e una per il reato di favoreggiamento, per le quali la Procura ha già chiesto il rinvio a giudizi.

Eccellenza-Barano,la rotta è giusta e il vento è alle spalle

Il Barano dalla trasferta difficile di Maddaloni ha portato a casa punto prezioso,non solo per la classifica ma sopratutto per il morale della squadra bianconera. Mister Gianni Di Meglio sembra aver dato un’impronta di gioco alla sua squadra,capace di lottare e crederci fino alla fine per portare a casa il massimo del risultato a disposizione.
A cura di Simone Vicidomini

Il Barano nell’ultimo turno contro la Maddalonese ha portato a casa un punto preziosissimo,in un campo al limite dell’impraticabilità. Dopo essere andato in svantaggio,a trovare il pareggio nei minuti finali del secondo tempo è stato l’attaccante Cirelli,che ha messo a segno il suo secondo gol,in maglia bianconera.Inutile dire che il cambio tecnico in panchina con Gianni Di Meglio che ha sostituito Billone Monti,sta portando i primi risultati. Per mister Di Meglio ci sono volute quasi due settimane per studiare al massimo e dare un’impronta di gioco alla sua squadra,cambiando anche  il modulo da un 4-3-3 si è passati a un 3-5-2. Adesso bisognerà continuare così. Col vento in poppa. Occorre,innanzitutto,mantenere la rotta giusta. Dopo i 4 punti ottenuti nelle ultime due partite,(vittoria Sessana) il Barano sabato al “Don Luigi Di Iorio” riceverà l’Afragolese,seconda forza del campionato di Eccellenza. Un vero test e prova di forza per la squadra di mister Gianni Di Meglio,contro una squadra che non sembra essere vulnerabile e in trasferta ha sofferto sempre molto,nonostante abbia una rosa composto per la maggior parte da giocatori esperti per la categoria. Gli aquilotti,una squadra formata per la maggior parte da giovani ragazzi,nonostante abbia i suoi difetti,nelle ultime uscite ha dimostrato di valere tanto. Una squadra che vuole imporsi, che cerca la manovra palla a terra, che lavora sugli esterni progettando sovrapposizioni, che sfrutta le sponde della punta per gli inserimenti dei compagni. Servirà lo spirito giusto: cattiveria, concentrazione, compattezza. Un eventuale risultato positivo contro la seconda della classe,potrebbe trarre un vantaggio positivo,e dare una svolta ad una stagione travagliata fino ad ora.

Salerno, controlli Guardia di Finanza: sequestrate dosi di droga

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La Guardia di Finanza, impegnata nella lotta al fenomeno dell’uso illecito di sostanze stupefacenti, ha eseguito numerosi controlli nella città di Salerno

La Guardia di Finanza del gruppo di Salerno ha eseguito numerose operazioni di controllo del territorio nell’area metropolitana del capoluogo provinciale, per contrastare i fenomeni di illegalità.

Il primo soggetto identificato dai Baschi Verdi è un cittadino originario dell’Egitto e residente a Polla, nel salernitano. Il soggetto è stato trovato in possesso di 0,7 grammi di marijuana sul Lungomare Trieste. Altri due soggetti, entrambi originario di Salerno, sono stati sorpresi in Via Limongelli in possesso rispettivamente di 1,2 e 3,7 grammi di hashish. Infine, nelle vicinanze del “Parco Mercatello”, è stato individuato un ultimo soggetto salernitano, che è stato segnalato per il possesso di 4,7 grammi di hashish.

La droga è stata sottoposta a sequestro e i soggetti sono stati segnalati alla Prefettura di Salerno per uso illecito di sostanze stupefacenti.

Napoli baciata dalla fortuna: vinti 62mila euro al Lotto con un euro

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La Dea della fortuna bacia un napoletano che ha vinto oltre 60mila euro giocando al Lotto

La Dea Bendata della fortuna bacia nuovamente la città di Napoli. Ieri una persona ha vinto 62mila e 250 euro puntando al Lotto la modica cifra di un solo euro

Il giocatore, baciato dalla fortuna, ha indovinato quattro terni e una quaterna sulla ruota Nazionale, puntando solamente 1 euro sui numeri 51, 52, 80, 84.

Il Gioco del Lotto, non ha premiato solo Napoli, infatti sono strati registrate altre vincite in tutta Italia. Con l’estrazione di ieri sono state infatti distribuite vincite per un totale di oltre 5 milioni e 200 mila euro su tutto il territorio nazionale.

Format Di Maio: “saranno famosi”, dove i nominati entrano, non escono

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Luigi Di Maio continua a fare le prove del Format di governo che vorrebbe portare in Parlamento. Alcune nomination le ha gà pubblicamente fatte, ma l’elenco completo, dice, lo ha inviato – per e-mail – al Quirinale. Gentiloni attacca: un festival surreale.

Format Di Maio: l’isola dei “saranno famosi”, dove i nominati entrano, non escono

Nell’era dei Format e della politica che ad essi si adegua, ecco che il carrozzone M5S, a guida Di Maio con motore Grillo turbo-compresso, fa tesoro di anni di spettacoli del fondatore.

Ed allora eccoli tutti indaffarati, per le Politiche 2018, a mettere in scena uno spettacolo rivisitato e corretto molto simile al Format di: “Saranno Famosi”.

Quello targato Di Maio si avvale, infatti, di una camaleontica genialata artistica del vecchio marpione delle scene, Beppe Grillo, che ha pensato bene di sovvertire il tutto.

Infatti, mentre nel Format che siamo abituati a vedere i concorrenti nominati escono, quelli nel Format Di Maio-Grillo, entrano.

Ed allora vediamoli nell’ordine di nomination.

Nella puntata di Domenica scorsa era stato nominato:

il Generale Sergio Costa con destinazione ambiente al quale è seguito l’economista Lorenzo Fioramonti (41 anni, professore all’università sudafricana di Pretoria), destinazione Sviluppo economico.

Ieri sera, nello studio prediletto da Di Maio, quello di Giovanni Floris a Martedì Sera, è giunta la nomination di ben altri tre in un sol colpo.

Vediamoli:
  1. Pasquale Tridico, economista di Roma Tre, per il ministero del Welfare;
  2. Alessandra Pesce per l’Agricoltura (è stata a lungo dirigente in quegli stessi uffici);
  3. Giuseppe Conte per il ministero della deburocratizzazione e la meritocrazia (che in realtà è il ministero della Pubblica Amministrazione).
    (ordinario di Diritto Privato all’università di Firenze, componente del consiglio di presidenza della Giustizia amministrativa e avvocato cassazionista del foro di Roma)
L’elenco completo, a quanto è dato sapere, sarebbe stato inviato, per e-mail (certificata?), direttamente al Quirinale.

Ma Mattarella ha già fatto capire che non intende assumere la carica di conduttore del format M5S, per cui non ha alcuna intenzione di prenderli in esame, almeno non prima delle regolari consultazioni.

Fino a domenica, c’è ancora qualche giorno utile per cui, anche se altro Martedì non c’è, può darsi che sia segnalata qualche altra nomination.

Un’altra, comunque, è già trapelata. Si tratterebbe di  Alfonso Bonafede, candidato al ministero della Giustizia.

Unica cosa certa e chiara è il finale, che comunque resta identico al format originale: c’è sempre una poltrona sulla quale restano o che è lì ad attenderli.

Altra, e ultima cosa sicura, è la critica di tutti gli altri che, sempre da copione, a torto o a ragione, “a prescindere”, criticano “lo spettacolo”.

Fra le tante critiche avverse, quella di maggior peso è stato quello con il premier Gentiloni.

Gentiloni, appreso “il fatto” non ha esitato a definirlo “surreale”

“Surreale”, per Gentiloni, è stata la presentazione di quello che, nella prassi parlamentare, può definirsi un governo ombra. Governi ombra che, di fatto, sono stati sempre composti dopo, mai prima del voto.

A stretto giro di posta, pardon, email, arriva la risposta di Di Maio che afferma: “Lui pensa agli inciuci, il nostro governo è alla luce del sole”.

E questo è….

E noi, come diceva Totò, continuiamo a pagare. Sempre e a prescindere!

vivicentro.it/CRONACA

Stanislao Barretta / Format Di Maio: l’isola dei “saranno famosi”, dove i nominati entrano, non escono

Allerta meteo in Campania: previste nevicate e gelate

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La Protezione Civile della Campania ha diramato una nuova allerta meteo in Campania previste nevicate e gelate

La Protezione Civile della Regione Campania ha inviato un nuovo avviso di criticità meteo per “anomalia termica negativa”: a partire dalle ore 20 di questa sera e fino alle 12 di domani si attendono “precipitazioni prevalentemente nevose, localmente anche a quote di pianura, quota neve in innalzamento nel corso della mattinata”.

Bisogna prestare massima attenzione alle fasce fragili della popolazione, soprattutto alle persone sottoposte a particolari cure sanitarie che non possono interrompere i trattamenti. Resta necessario prevenire eventuali disservizi a causa di problemi legati alla viabilità verso edifici e strutture pubbliche, come ospedali, scuole, uffici comunali che ricadono nelle aree maggiormente esposte al rischio neve e gelate.

La Protezione civile della Regione Campania raccomanda di dotarsi di adeguate scorte di sale o prodotti adatti per il disgelo al fine di garantire la viabilità, la percorribilità della rete stradale e i collegamenti con le strutture essenziali.

Agli automobilisti si ricorda di mettersi in viaggio solo se muniti di pneumatici da neve.

Rai, Venerato: “Il Napoli dovrà acquistare tre portieri, questo il motivo”

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L’esperto di mercato della RAI, Ciro Venerato è intervenuto a Radio CrC ed ha analizzato la situazione del Napoli

Non solo Reina lascerà il Napoli, la società partenope dovrà prendere anche altri due portieri. L’esperto di calciomercato della RAI Ciro Venerato analizza la situazione del club azzurro durante Radio Crc: “Credo che il Napoli dovrà acquistare tre portieri. Sepe chiederà di andare via. La società non gli darà il posto da titolare, su Sepe ci sono gli occhi dell’Udinese di Massimo Oddo che stravede per lui. Anche Rafael è in scadenza e andrà via. Dunque Napoli prenderà anche un terzo portiere esperto e un secondo giovane. Per quanto riguarda Reina, c’è l’accordo con il Milan. E’ tutto fatto. Al Napoli interessa poco, la scelta era già stata fatta nei mesi estivi. La società partenopea sta lavorando forte su Leno, qualche giorno fa Giuntoli ha avuto un colloquio importante con l’agente del portiere. E’ lui il primo nome della lista. Con il giocatore c’è l’accordo e da definire l’accordo con il Bayer Leverkusen“.

 

Napoli, blitz anticamorra a Secondigliano: arrestato figlio di un boss

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All’alba le forze dell’ordine hanno eseguito un blitz anticamorra a Secondigliano, quartiere periferico di Napoli

Questa mattina all’alba, numerosi agenti della Squadra Mobile della Questura di Napoli, insieme al Servizio Centrale Operativo e ai militari del Gico del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria delle Fiamme Gialle di Napoli hanno effettuato un’ordinanza applicativa di 14 misure cautelari emessa, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, dal Tribunale di Napoli, nei confronti di soggetti responsabili, in gradi diversi, di vari reati tra cui associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, tentato omicidio, detenzione e porto abusivo di armi, favoreggiamento ed estorsioni, con condotte verificate nel periodo dal 2012 al 2014.

L’ordinanza è stata emessa dal Gip in seguito della rivalutazione dell’intero materiale probatorio raccolto durante le attività investigative e riproposto con nuova richiesta dalla Procura della Repubblica, a seguito dell’annullamento della precedente misura nei confronti di 27 soggetti, per i medesimi reati.

L’attuale provvedimento nasce dalla fusione in un unico procedimento penale di diverse attività di indagine, condotte distintamente dalle forze di polizia giudiziaria, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia, con la quale è stato possibile accertare le responsabilità di diverse fiugre dei sodalizi criminali delle famigli camorristiche Di Lauro e Vinella Grassi, attive a Secondigliano e Scampia, quartieri periferici di Napoli. Grazie alle indagini svolte sono stati ricostruiti gli interessi criminali, con particolare riferimento ad un vasto traffico di sostanze stupefacenti, per lo più hashish e cocaina, che vedeva coinvolte figure di vertice dei citati clan, in affari tra loro e con altri clan tra cui spiccano i Marfella-Pesce di Pianura.

Tra gli elementi al vertice dei sodalizi, colpiti dalla misura cautelare eseguita, si segnala Salvatore DI Lauro, 30 anni, detto «Terremoto», il sesto figlio del boss Paolo noto come «Ciruzzo ‘o milionario».

Oltre all’ingente giro di affari di  sostanze stupefacenti descritto, è stato scoperto anche un ampio giro di furti di auto e relative estorsioni ricorrendo al cosiddetto cavallo di ritorno. Le indagini hanno riguardato l’operatività dei clan a partire dal 2012, epoca in cui, dopo la definitiva scissione dai Di Lauro, avvenuta nel 2007, il gruppo della Vinella Grassi si era nel tempo affermato nei quartieri di Secondigliano e Scampia, alleandosi con i Marino e Leonardi e dando vita allo scontro armato con gli Abete-Abbinante-Notturno, passata alla cronaca come la terza faida di Scampia.

Tramite complesse attività investigative, con l’obiettivo di verificare convergenti dichiarazioni collaborative rilasciate sull’accaduto, si è potuto accertare, nell’ambito della terza faida di Scampia, il coinvolgimento in un tentativo di omicidio, nei confronti di Giovanni Esposito noto come «’O muort»,  anche da parte di Claudio Auricchio, finanziere “infedele” con il grado di appuntato scelto, in quel periodo di servizio al Gruppo Pronto Impiego di Napoli e attualmente sospeso. Oltre a figurare tra i soggetti più vicini ad Antonio Mennetta durante il suo periodo di latitanza, è emerso il suo diretto coinvolgimento proprio nel traffico di sostanze stupefacenti gestito dall’organizzazione della Vinella Grassi, intessendo, tra l’altro, diretti rapporti anche con figure a capo del sodalizio criminale dei Di Lauro.

Siglato Protocollo d’intesa tra Regione Campania e MISE

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Nella giornata di ieri è stato siglato il protocollo di intesa tra Regione Campania e MISE per il rilancio delle ZES

Nella giornata di ieri la Giunta regionale della Campania ha approvato, su proposta del Presidente Vincenzo De Luca e dell’Assessore Amedeo Lepore, lo schema di protocollo di intesa tra il Ministero dello Sviluppo Economico e la Regione per la riconversione e la reindustrializzazione delle Aree di Crisi complessa della regione Campania.

Con questo accordo si avvia la predisposizione di progetti di riconversione e riqualificazione industriale per i poli di Acerra-Marcianise-Airola, di Castellammare di stabia-Torre Annunziata e di Battipaglia-Solofra, con lo scopo di realizzare grandi iniziative di investimento, coerenti con lo strumento agevolativo dei Contratti di Sviluppo.

La Regione e il Ministero dello Sviluppo economico si impegnano, con questo protocollo, a individuare, nell’ambito dell’Accordo di Programma quadro già sottoscritto con il Governo, una linea di contratti per lo sviluppo dedicata al finanziamento dei Programmi di investimento localizzati nelle Aree di crisi complessa definita dal D.M. del 22/11/2017 e indirizzati ai progetti di riconversione e riqualificazione industriale, che verranno sviluppati e resi operativi in rapporto con il MISE e con Invitalia. Si tratta di un provvedimento di grande importanza per affrontare le situazioni di crisi industriale più rilevanti della Regione Campania con l’obiettivo di istituire delle Zone Economiche Speciali (ZES) e creare una possibile nuova fase di ripresa produttiva, di salvaguardia e di incremento dell’occupazione in Campania.

Il Presidente Vincenzo De Luca e l’Assessore Amedeo Lepore hanno espresso la loro soddisfazione per l’obiettivo raggiunto: “Il decreto di attuazione delle ZES è un provvedimento di grande importanza per la regolamentazione e l’avvio concreto delle Zone Economiche Speciali. Diamo atto al Governo di aver raggiunto questo obiettivo entro il mese di febbraio, come si era impegnato a fare, e ringraziamo il Ministro De Vincenti per la sua costante dedizione, per il continuo confronto realizzato con tutte le Regioni meridionali, di cui ha recepito pienamente le indicazioni, e per un lavoro intenso indirizzato a favorire l’attrazione di nuovi investimenti e lo sviluppo produttivo del Mezzogiorno. La Giunta regionale, che ha già contribuito fortemente ai contenuti del decreto nazionale e ha avviato da mesi un’approfondita opera di elaborazione della ZES, è pronta a concludere in tempi rapidi la definizione del Piano di Sviluppo Strategico della Campania, che comprende i porti di Napoli e Salerno e le principali aree retroportuali della Regione, individuando i nodi logistici e produttivi dei nostri territori”.

Sorrento, sospensione del servizio idrico: le zone interessate

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Nella giornata di domani nel pomeriggio fino alla sera, nel Comune di Sorrento sarà sospeso il servizio idrico per l’esecuzione di lavori programmati da parte della GORI

Nella giornata di domani, 1 marzo, la GORI dalle ore 16:00 alle ore 21:00, sospenderà l’erogazione idrica del Comune di Sorrento per l’esecuzione di lavori programmati.

Le zone interessante sono:

  • il Corso Italia nel tratto che va da Piazza Tasso fino all’incrocio con Via P.R. Giuliani;
  • Via Tasso;
  • Via Sersale;
  • Via S.M. Della Pietà;
  • Via P.R. Giuliani;
  • Piazza Antiche Mura.

Napoli, De Laurentiis celebra Milik: “Buon compleanno Arek”

Il presidente azzurro carica l’attaccante polacco

Arkadiusz Milik, attaccante polacco del Napoli, compie oggi 24 anni. Arrivato nel capoluogo campano nell’estate 2016 dopo l’addio di Higuain, il numero 99 è riuscito a collezionare soltanto 20 presenze timbrando per 6 volte il cartellino a causa della doppia rottura del legamento crociato del ginocchio (ultimo quello del 23 settembre scorso nel match vinto dal Napoli a Ferrara contro la Spal per 3-2). Oggi, però, il ginocchio è guarito ed il regalo potrebbe arrivare sabato, quando Sarri diramerà la lista dei convocati in cui Milik potrebbe tornare ad essere presente.

Intanto gli auguri arrivano dal presidente della società partenopea Aurelio De Laurentiis che, attraverso il suo profilo Twitter, scrive: “Grande Milik, buon compleanno dal tuo Presidente”.

In vendita i tagliandi per assistere al match Juve Stabia-Sicula Leonzio

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Al via la prevendita per assistere al match Juve Stabia – Sicula Leonzio

La società gialloblu rende noto che è iniziata la prevendita per assister al match casalingo Juve Stabia – Sicula Leonzio che si giocherà sabato 3 marzo alle ore 14:30. Questo il comunicato della società:

S.S. Juve Stabia rende noto che sono disponibili in prevendita, fino alle ore 14.30 di sabato 3 marzo, i tagliandi di ingresso per assistere alla gara Juve Stabia-Sicula Leonzio, in programma sabato 3 marzo alle ore 14.30, e valevole per la 28a giornata del campionato di Serie C Girone C 2017/2018.

Di seguito i prezzi dei tagliandi:

Curva San Marco € 8 + € 2 in diritti di prevendita

Tribuna Quisisana (scoperta) € 18 + € 2 in diritti di prevendita

Tribuna Monte Faito (coperta) € 23 + € 2 in diritti di prevendita

Tribuna Roberto Fiore VIP € 68 + € 2 in diritti di prevendita

I tagliandi potranno essere acquistati esclusivamente presso i punti vendita abilitati che qui di seguito riepiloghiamo:

Bar Dolci Momenti – Via Cosenza

Bar Gialloblù – Viale Europa

Light Break – Corso Vittorio Emanuele

Centro Ricreativo Juve Stabia – Via Bonito

Scommesse Intralot – Viale Europa

Postal Office – Via Plinio il Vecchio

 S.S. Juve Stabia

 

Pagani, blitz dei Carabinieri: arrestati due pusher in pieno centro

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I Carabinieri hanno arrestato due persone mentre spacciavano delle sostanze stupefacenti in pieno centro cittadino

I Carabinieri della Compagnia di Pagani hanno arrestato due persone, colte in flagranza mentre spacciavano delle sostanze stupefacenti, della cocaina nella fattispecie. I due di 37 anni, erano già noti alle forze dell’ ordine ed alla magistratura per spaccio di droga. L’ intervento dei militari è avvenuto nel pieno centro cittadino, nei pressi di una delle abitazioni dei due , dopo essere stati osservati per molto tempo. Gli uomini sono stati portarti presso alcune camere di sicurezza e sono in attesa del processo che andrà per rito direttissimo.

ESCLUSIVA, VIDEO – Castellammare, Rivellini, candidato centro-destra: “Quando la politica perde il senso è inutile chiedere il consenso”

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Castellammare di Stabia, è Crescenzio Rivellini il candidato di centro-destra per le elezioni del Senato del 4 marzo

Castellammare di Stabia, mancano pochi giorni alle elezioni politiche che si terranno domenica 4 marzo, e i candidati sono ancora molto impegnati nei vari tour e conferenze tenutesi sul territorio campano. La Redazione di VIVICentro.it ha raggiunto presso il Comitato di Castellammare, Crescenzio Rivellini, candidato di centro-destra, al Senato, nelle elezioni politiche.

Quali sono i punti fondamentali su i quali si focalizza il suo programma elettorale?

Ci sono punti nazionali e punti locali. I punti nazionali sono: una maggiore sicurezza, non è possibile che il cittadino italiano non abbia sicurezza. Il cittadino non sicuro non è libero. I cittadini per bene vengono assaliti nelle case, vengono scippati, vengono violentati, e sembra proprio che siano quest’ultimi ad essere i colpevoli, e non gli assassini e i delinquenti. Quindi una maggiore sicurezza con la certezza della pena, e una legittima difesa, perchè la difesa è sempre legittima. Il secondo punto è quello lavorativo, perchè non possiamo permettere che ogni anno 100mila nostri figli, ragazzi per lo più laureati, vadano via per trovare un posto di lavoro, all’estero, e che allo stesso tempo arrivino sulle nostre spiagge immigrati che sono per lo più senza titoli di studio, anzi secondo le statistiche potrebbero essere circa 180mila e per la maggior parte già delinquenti. Quindi noi stiamo esportando i nostri figli laureati, che non riescono a trovare un posto di lavoro, ed importiamo un popolo che per lo più delinque. La terza  questione di carattere nazionale è relativa alla legge Fornero, al sociale: oggi in Italia non c’è una giustizia e non è un paese giusto, un paese che non assicura una pensione a chi ha svolto un’intera vita di lavoro, pagandosi i contributi, a chi ha un esigenza di assistenza sanitaria e di carattere sociale. Per quanto riguarda i programmi relativi alla nostra zona: bisogna sviluppare il turismo, proponendo un terminal nel porto Torre Annunziata-Castellammare, libereremo il porto di Napoli, che sta scoppiando, e i turisti potrebbero sfruttare la vicinanza con Pompei e la Penisola Sorrentina; il secondo punto è il miglioramento dei trasporti, che sono fatiscenti. La terza grande questione è quella che riguarda l’assistenza sociale e sanitaria che è carente.

In maniera specifica, parlando di Castellammare di Stabia, quali sono le sue proposte per Fincantieri?

Fincantieri è un orgoglio nazionale. La storia di Fincantieri è la storia industriale del sud italia. 160 anni fa, quando gli invasori piemontesi sono venuti e hanno conquistato il Sud, e vorrei ricordare, che l’industria navale Fincantieri e l’industria ferroviaria erano le migliori al mondo, sono state, dopo l’invasione, derubate, e ogni anno va scemando la qualità.Un governo giusto deve pretendere che le commesse pubbliche e gli investimenti per la Fincantieri, siano proporzionali a tutti gli altri cantieri di Italia, e che ci sia rispetto per gli operai e il popolo del sud. Quindi la Fincantieri deve essere assolutamente aiutato ad uno sviluppo futuro, ma non solo, deve avere un collegamento con il porto di Napoli, per le riparazioni navali, che oggi sono nel porto di Napoli, e lo rendono in qualche modo pericoloso, dato che in quel piccolo territorio ci sono le riparazioni navali, il terminal container, il crocieristi, i passeggeri delle isole e addirittura il posteggio dei pullman e auto, e quindi rendo pericoloso il porto, io vedo invece che si potrebbe rendere meno pericoloso il tutto, trasportandole riparazioni navali dalle nostre parti, collaborando direttamente con Fincantieri.  

Gli italiani, un popolo che sembra non avere più fiducia nelle istituzioni, e in particolare nella politica. Cosa ha da dire al riguardo?

Hanno perfettamente ragione. Quando la politica perde il senso è inutile chiedere il consenso. Tu puoi chiedere il consenso se sei capace di avere un senso politico, e la politica non è più rappresentativa ma auto-referente. Coloro che vengono votati, eletti, dimenticano che bisogna servire il popolo e non servirsi di esso. Quando a Bruxelles, nella prima seduta del Parlamento Europeo, ho voluto parlare in lingua napoletana, perchè lo ricordo, il napoletano è una lingua non un dialetto, l’ho fatto per rappresentare il popolo del sud che mi aveva votato. E ho lavorato a Bruxelles per proteggere le questioni di carattere europeo e nazionale, ma in maniera particolare per difendere chi mi aveva pagato il biglietto per andare a Bruxelles, ovvero i meridionali, quindi a loro ho pensato quando lavoravo. Questo dovrebbe essere il nuovo corso della politica, certamente non con l’anti-politica, certamente non con i M5S, che non sanno ne leggere è scrivere, dovrebbero imparare prima a farlo e poi casomai candidarsi a qualche cose. Vorrei ricordare che io prima di incollare i miei manifesti, prima di dare il mio santino, ho incollato migliaia di manifesti di altri, e migliaia di santini di altri, in questo lungo periodo di apprendistato, ho cercato di apprendere e capire, di ascoltare. Non possiamo dare l’Italia in mano a degli sprovveduti e lasciare che questo grande paese, e ricordo agli amici di questo collegio elettorale che alle falde del Vesuvio, da 2000 anni vengono ad imparare la civiltà, e che noi siamo il popolo che ha insegnato la civiltà al mondo, quindi questo grande patrimonio non lo si può dare in mano a degli sprovveduti.

Una campagna elettorale sui generis, fatta attraverso l’ape della libertà. Un vero e proprio tour. Che tipo di esperienza è stata?

Non è una campagna elettorale sui generis, è la mia vita ed è la mia campagna elettorale. Io faccio politica da tanto e la faccio con il popolo, tra il popolo e per il popolo. Io sono l’unico che sa usare in effetti il megafono, gli altri non sanno come usarlo. L’ape è il rapporto diretto con il pubblico, anche lo scontro verbale. Nel passatole esperienze ci hanno portato ad avere anche in qualche occasione, anche scontri fisici e verbali, e tutto questo fa parte dell’esperienza che io porto e che in qualche modo mi ha arricchito nella mia vita. la mia campagna elettorale è come la mia vita: sempre guardando negli occhi i miei elettori, sempre a petto in fuori, sempre con forza e coraggio, perchè bisogna avere la forza di combattere per le proprie idee e il coraggio di non arrendersi mai.

Perché lei dovrebbe essere la persona giusta per rappresentare la Campania al Senato?

Io non voglio che gli elettori decidano che io sono la persona giusta, così, senza un perchè valido. Sono oltre un mese che io sfido i miei avversari sia il centro sinistra che i 5 stelle per un confronto pubblico. Sto girando per il collegio elettorale con il mio libro, con la storia della mia vita perchè credo che i cittadini debbano considerare chi si candida e valutare cosa hanno fatto nella vita. In campagna elettorale di chiacchiere se ne sentono tante, e probabilmente i programmi elettorali di tutti i partiti sono i migliori possibili. Non è quindi il programma elettorale da vedere, ma è da considerare e pesare la storia politica di ognuno di noi, capire cosa ha fatto nella vita per avere la certezza che forse qualcosa potrà fare in futuro. Per questo mi meraviglio che i miei due avversari scappino, hanno una paura e una fifa incredibile, io non mangio e non li picchio, e sono pronto ad andare nella sede dei 5 stelle e del centro sinistra; vado da solo per un confronto pubblico con il mio avversario, sono pronto ad andare dove vogliono, quando vogliono e come vogliono.

a cura di Vincenza Lourdes Varone

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La Stampa: “Napoli-Juve come Olanda-Germania del ’74, azzurri meglio di…”

“Che bello il gol di Hamsik”

L’edizione odierna de La Stampa ha parole di elogio per il Napoli e per il suo gioco. L’esempio riportato dal quotidiano è quello del terzo gol segnato dagli azzurri nel match contro il Cagliari, quello che ha visto il tocco del pallone da parte di tutti e undici gli effettivi presenti in campo prima della conclusione vincente di capitan Hamsik“Undici su undici, e qui sta l’eccezionalità dell’evento perfettamente documentato dal grafico che pubblichiamo. Il Napoli ha riconquistato palla a centrocampo, l’ha scambiata per un po’ in quel settore, poi ha cercato di sfondare sulla destra: vistosi chiuso, è tornato sui suoi passi, sino a rigiocarla all’indietro sul portiere; rilancio profondo e ovviamente rasoterra per Mario Rui, altro assaggio di tiki-taka, stavolta sul centrosinistra, sino a che Mertens retrocedendo non ha saltato un uomo col sombrero appoggiandosi ad Hamsik; lì lo slovacco ha cambiato passo scambiando due volte con Insigne, e sul passaggio numero 18 ha calciato al volo d’interno sinistro centrando il sette della porta cagliaritana”.

Inoltre, La Stampa si sbilancia in paragoni importanti e lusinghieri. Per il quotidiano, la squadra di Sarri “è meglio della Play Station”, una squadra molto simile a due del passato: l’Olanda del ’74 e il Barcellona di Pep Guardiola.
“In casi come questo a scatenarsi sono gli statistici. Che hanno pescato un Barcellona-Saragozza del 2012 in cui il Barça di Guardiola andò in porta dopo addirittura 30 passaggi, l’ultimo di Messi per Pedro: ma senza che all’azione avessero partecipato tutti e undici. La memoria invece, la memoria lunga di chi, volente o nolente, si può permettere ricordi lontani, è corsa a Monaco di Baviera, alla finale mondiale del 1974 tra Germania Ovest e Olanda. Quando gli olandesi batterono il calcio d’inizio e diedero il là a una strana melina a metà campo, un titic-titoc a distanza ravvicinata che si trascinò per 16 passaggi. Sino a che a prendere in consegna quel pallone, poco oltre la metà campo, non arretrò Cruyff che accennò a sua volta a un surplace. Per poi piazzare un’accelerazione verticale che lasciò sul posto mezza difesa tedesca e fu stroncata solo dal fallo da rigore di Hoeness. Sequenza memorabile, che difatti è rimasta e rimarrà nella storia del calcio. E’ vero che il calcio del Napoli di Sarri ricorda da vicino quello del Barcellona di ieri, e del City di oggi, dunque di Guardiola, e non poi da così lontano quello della rivoluzione olandese che proprio Cruyff esportò in Catalogna prima da giocatore e poi da tecnico”.

Infine, il quotidiano analizza l’analogia con l’Olanda del 1974:
“Con caratteristiche diverse innanzitutto sul piano atletico, perché quell’Olanda era fisicamente fortissima, e cattiva la sua parte, mentre il trio d’attacco dei piccoletti napoletani ricorda semmai, e molto da vicino, quello dei nanerottoli del centrocampo di Guardiola, Messi-Xavi-Iniesta. Ma il rimando a Olanda ’74 introduce anche un altro tema, il vero tema che tiene banco da mesi e continuerà a farlo sino al 20 di maggio. Quell’Olanda fece epoca, e come lo stesso Sarri ha già osservato, e sottolineato, è rimasta nell’immaginario collettivo ben più della Germania che vinse. Ma non vinse. Lo stesso rischio che sta correndo il Napoli con la Juventus, e di cui è perfettamente consapevole. Perché se il Napoli arieggia quella magnifica Olanda, pur senza un fuoriclasse assoluto come Cruyff, la Juventus ricorda da vicino quella implacabile Germania. Per concretezza, pragmatismo, abitudine a vincere. E per la presenza di una serie di campioni che non saranno Beckenbauer, Müller, Overath, Breitner, ma sono comunque giocatori che il colpo vincente l’hanno sempre in canna. Anche quando la squadra fa fatica, quando il gioco non scorre facile e piacevole come quello del Napoli. Fidando una volta di più nel celebre teorema-Lineker, secondo cui il calcio è quello sport in cui alla fine vincono i tedeschi. Che il Napoli sta provando e sino a qui riuscendo a riscrivere, avendo trovato il modo di coniugare una inedita solidità (15 soli gol incassati esattamente come la super difesa bianconera) con la freschezza di una manovra che un po’ ti stordisce e un po’ ti prende alla gola”.

Giugliano, terribile incidente, auto sbanda e finisce contro palo della luce

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Ecco il racconto dell’ incidente

Pochi minuti fa a Giugliano, nel quartiere Casacelle è avvenuto un terribile incidente. Una Fiat Uno si è scontrata contro una Renault Captur. Il conducente di quest’ ultima ha perso il controllo della sua auto vettura e si è andato a schiantare contro la Fiat, e a seguito dell’ impatto ha fermato la propria corsa contro un palo della pubblica illuminazione, che si è danneggiato piegandosi. Sul posto sono giunti immediatamente i sanitari del 118, i quali hanno trasportato i due malcapitati presso il polo ospedaliero della città. Secondo le prime indiscrezioni avrebbero riportato soltanto alcune lievi ferite. Mentre i vigili sono impegnati a riprendere il traffico.