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Edenlandia, al via i casting per lo staff artistico: le date

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Edenlandia, al via i casting per lo staff artistico

Dopo il grande successo per i casting dei bambini, circa 700 in soli due giorni (per la campagna pubblicitaria) ora Edenlandia è alla ricerca del cast artistico che darà vita ai tanti spettacoli del Parco. Da domani, martedì 6 e fino all’ 8 marzo, dalle 9 alle 14, sarà possibile recarsi al Teatro Posillipo a Napoli (via Posillipo n.66) dove, sotto la direzione artistica di Tony D’Ursi, in arte Tony Figo, verranno selezionati attori, cantanti, ballerini, acrobati, artisti circensi, figure etniche, e speaker attori. Si potranno presentare ai casting uomini e donne dai 18 ai 40 anni. Queste le indicazioni per i candidati per poter partecipare alle audizioni: per gli attori-attrici cantanti è richiesta una buona attitudine al ballo e dovranno esibirsi in un monologo brillante oltre a dover portare due canzoni (una in inglese, una in italiano up tempo/ ballad). È necessario portare con se la base su cd o usb, e indossare abbigliamento idoneo per prova danza: per le donne è previsto l’uso dei tacchi. Per i ballerini/ballerine verrà insegnata loro una coreografia in loco. A tutti i candidati viene richiesto di portare una foto e il cv. Inoltre in sede di audizione potrebbero essere effettuate riprese audio – video e scattate fotografie. Lo riporta Il Roma.

ESCLUSIVA – Juve Stabia. Fontana: “Caserta sa adattare i suoi uomini allo schema scelto. Anno scorso? Le voci sono false…”

E’ intervenuto a “Il Pungiglione Stabiese” Gaetano Fontana. L’ex allenatore della Juve Stabia ha analizzato il campionato delle Vespe e le prospettive per questo finale di stagione.

Di seguito le parole del tecnico calabrese:

Un pensiero per Davide Astori. Quello che dico ai miei calciatori quando alleno è che non è importante quello che si fa, ma come lo si fa. Contano i valori, il modo di fare e la persona sopra ogni altra cosa. Tutte le testimonianze che ricordano Astori ci dicono che era un ragazzo perbene ed un grande persona. Dobbiamo, tutti noi che facciamo parte del mondo del calcio, portare avanti e coltivare i valori che erano di Davide.

La Juve Stabia ritrova la retta via grazie al 4-3-3? Se non erro è lo schema con cui Fabio Caserta ha iniziato la stagione, per poi passare al 4-2-3-1. Senza dubbio sembra che ad oggi sia il modulo che maggiormente si adatta alle caratteristiche dei giocatori; il fatto che Fabio non si fermi su un solo modulo la dice lunga sulle sue qualità. Dopo la vittoria di Lecce, prestigiosa anche perché mancava da tantissimi anni un risultato importante in salento, sulle ali dell’entusiasmo è arrivata un’altra vittoria meritata, in casa contro la Sicula.

Rimpianti circa la mia esperienza alle Vespe? Tornare indietro è impossibile. Se si agisce in un certo modo è perché ci si crede. Il calo del girone di ritorno della scorsa stagione non è stato certo conseguenza delle tante voci che ho sentito in seguito; si è trattato di una flessione anche normale in una stagione lunga. Doveva essere normale cercare di uscirne tutti insieme. Forse è stato anche illusorio il nostro girone di andato strepitoso, che ci ha fatto credere di potercela giocare alla pari con compagini molto più attrezzate di noi. Anche quel calo io lo vedevo come una fase che ci avrebbe fatto crescere perché il progetto alla Juve Stabia lo intendevo a lungo termine, ritenendo che avrebbe incluso anche questa stagione. Non fa parte di me pensare “Tornando indietro farei diversamente” ma faccio tesoro di questa esperienza per il futuro.

Il rapporto con Logiudice? Dovreste chiedere al Presidente cosa è successo con Logiudice. Quando fui chiamato a firmare il contratto con la Juve Stabia, mi venne chiesto di fare alcuni nomi che avrei voluto per la squadra. Vedendo le remore del Presidente innanzi ai nomi da me proposti, mi sono fatto da parte. L’organico è stato fatto di concerto con tutto il team: Logiudice, Polito ed anche con i consigli di Amodio. Per quelli che sono i tempi di un allenatore, abbiamo assemblato l’organico anche in ritardo, se pensate che alla prima stagionale, a Livorno, avevo poco più di undici calciatori effettivi. Di lì siamo cresciuti; poi a tanti calciatori esplosi (Izzillo, Mastalli, Esposito) se ne sono affiancati altri che volevano un posto in squadra certo e lì si sono iniziati a rompere alcuni equilibri interni.

Se mi aspettavo una Juve Stabia così positiva in questo campionato? Non avevo dubbi sulle qualità di Fabio Caserta ma sapevo anche che spesso non basta un ottimo allenatore per fare bene. Si è creato un ottimo gruppo alla Juve Stabia e l’ottimo cammino fatto fin qui non può che rendermi felice, per l’affetto che nutro verso tutta la società e la città. Di Fabio mi aveva colpito già nella scorsa stagiona la capacità di leggere benissimo la partita, recependo senza chiusure o pregiudizi i messaggi che dà il campo. Ha grande duttilità nel conoscere il calcio e mette questa sua qualità al servizio della squadra di cui è tecnico.

Cosa è successo a Cosenza? Mi è stato concesso troppo poco tempo perché potessero vedersi i risultati del mio lavoro. Sono stato chiamato a Cosenza perché la società intendeva puntare sul mio calcio e sul mio modo di lavorare, completamente diverso da quello delle stagioni precedenti in Calabria. Purtroppo però non c’è stata nei miei confronti la pazienza necessaria perché si sviluppasse il mio progetto. In più, le mie origini catanzaresi non hanno aiutato; in un contesto come quello del Sud in cui c’è tanta rivalità locale sapevo che sarebbe stato un fattore incisivo. La complessità del progetto la si è vista anche dopo l’arrivo di Braglia; il tecnico toscano ha avuto grandi difficoltà nei primi mesi successivi al mio esonero.

Scelta tra risultati e bel gioco? Credo che, quando non ci sono risorse tecniche o economiche paragonabili a quelle dell’avversario, i risultati passino per la grande organizzazione di gioco. E’ quello che sta facendo Sarri con il suo Napoli nel testa a testa con la Juventus. A mio avviso i risultati di una squadra passano necessariamente per concetti di gioco che diano una identità ed in cui i calciatori si possano ritrovare in campo. Stesso discorso per Guardiola che, avendo grandi calciatori anche lo scorso anno, solo quest’anno, avendo radicato i suoi concetti nella rosa, sta facendo sfracelli.

Futuro? E’ ancora presto per fare programmi. La stagione è in alto mare ed ogni squadra aspetta giustamente l’esito finale del campionato per valutare le scelte future. Mi piacerebbe avere già indizi sul mio futuro ma non è così.

Un ritorno al Menti da spettatore già a breve? Certo. Se non sono ancora tornato è solo perché sono sempre in giro per aggiornarmi. Basti pensare che proprio oggi ho visto tutta la gara tra Juve Stabia e Sicula Leonzio di domenica, proprio per tenermi sempre sul pezzo. Mi farebbe piacere tornare a Castellammare, sia da tifoso che da tecnico, perché a Castellammare ho vissuto stagioni importanti e non dimentico che grazie a Manniello ed alla Juve Stabia la mia carriera da allenatore è ripresa dopo periodi non positivi.

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Borseggiatore bloccato in Stazione: l’accaduto

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Borseggiatore bloccato in Stazione: l’accaduto

Ha 21 anni, tunisino, ed è stato arrestato nel pomeriggio di ieri dagli uomini della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Campania, A. S. . Aveva appena messo a segno un colpo ai danni di un viaggiatore, insieme ad un altro complice, all’esterno della Stazione F.S. di Napoli Centrale, ma grazie al tempestivo intervento di tre agenti della Polizia Ferroviaria in borghese, il borseggiatore tunisino è stato prontamente bloccato e tratto in arresto. La dinamica è la stessa: i due complici individuano la vittima da derubare, uno dei due malviventi con una scusa distrae il soggetto mentre l’altro, con mossa fulminea, sottrae gli averi dalla tasca del malcapitato.

La scena però non è passata inosservata agli occhi degli agenti Polfer i quali, accortisi del furto, sono riusciti a raggiungere uno dei malfattori che nel frattempo ha tentato la fuga traendolo in arresto. Negli Uffici della Polfer Samir è stato identificato, sottoposto ai rilievi foto-segnaletici e, al termine delle formalità di rito, associato presso le Camere di attesa della locale Questura per essere giudicato con rito direttissimo presso il Tribunale di Napoli. Lo riporta Il Roma edizione online.

In occasione dell’8 marzo l’arte omaggia le donne: tutti gli appuntamenti

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L’arte festeggia le donne. Per l’8 marzo tanti gli appuntamenti con mostre a tema in programma per tutto il mese.

TORINO La fondazione Torino Musei, oltre a proporre l’ingresso gratuito per tutte le donne, organizza speciali visite guidate alla Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea dove i capolavori del museo saranno letti in un’ottica tutta al femminile, a Palazzo Madama ci sarà un itinerario speciale nell’ambito della mostra Perfumum. I profumi della storia, mentre il Museo d’Arte Orientale propone un percorso tra le opere della collezione permanente volto ad illustrare alcuni significati dell’universo femminile nella produzione artistica delle culture orientali.

L’AQUILA A Palazzo Fibbioni all’Aquila, dall’8 al 17 marzo, si racconta la donna: dalla nascita alla maternità, fino al dramma del femminicidio. La mostra Il sangue delle donne. Tracce di rosso sul panno bianco raccoglie i lavori di 58 artiste italiane e internazionali che hanno interpretato la femminilità lavorando sulle pezze bianche di cotone e di lino che fino agli anni ’60 del secolo scorso si usavano per tamponare il flusso mestruale.
BAGNO A RIPOLI Dall’8 marzo al 13 maggio i capolavori degli Uffizi arrivano all’Oratorio di Santa Caterina delle Ruote a Bagno a Ripoli nella mostra Con dolce forza. Donne nell’universo musicale del Cinque e Seicento, dedicata alle donne musiciste del XVI e XVII secolo con un particolare occhio di riguardo al contesto storico culturale fiorentino.

NUORO A Nuoro si approfondisce la stretta relazione tra le donne e il movimento futurista in L’elica e la luce. Le futuriste 1912-1944 in programma dal 9 marzo al 10 giugno  dove oltre 100 opere esposte documentano l’operato di artiste come Benedetta Cappa, Valentine de Saint-Point e Marisa Mori, in attività dagli anni dieci fino agli anni quaranta.

FAENZA Al Mic di Faenza dal 4 marzo al 3 giugno la mostra Lenci. Collezione Giuseppe e Gabriella Ferrero dedicata alla Manifattura Lenci di Torino, tra bambole, giocattoli, mobili e il celebre tessuto per arredi chiamato ‘pannolenci’.

MILANO A Milano, nello Studio Museo Francesco Messina, si apre l’8 marzo la mostra Belle di natura che fino al 4 aprile mette in relazione le sculture realizzate da Messina negli anni ’70 raffiguranti le tre star della danza Aida Accolla, Carla Fracci, Luciana Savignano con le fotografie delle stesse danzatrici immortalate oggi da Gianluca Balocco e con gli arazzi disegnati di Zachari Logan, in una riflessione sulla bellezza senza distinzione di genere.

PADOVA Il Museo Diocesano di Padova in occasione della Giornata Internazionale della Donna propone una visita guidata con il direttore Andrea Nante attraverso la rassegna I colori del sacro, quest’anno dedicata al corpo. Nell’ambito del Perugia Social Photo Fest (10 marzo-8 aprile) sarà allestita la mostra Spazioff – Uno sguardo femminile alla fotografia contemporanea, che raccoglie i i lavori realizzati da fotografe italiane emergenti.

ROMA Chiuderà il 2 aprile all’Istituto Centrale per la Grafica di Roma la mostra Magma. Il corpo e la parola nell’arte delle donne tra Italia e Lituania dal 1965 ad oggi” capace di mettere in relazione il femminismo italiano con quello lituano attraverso installazioni, video, performance, immagini fotografiche, collage realizzati con ritagli di giornali, manifesti e libri.

BRINDISI Infine Life is woman, allestita dall’8 al 18 marzo a Brindisi, a Palazzo Granafei-Nervegna. La mostra vuole rendere omaggio – attraverso i lavori del fotografo cataldo –  alle tante donne-guerriere che hanno   affrontato e sconfitto il cancro.

Ragazzina accoltellata a Bagnoli, denunciati due ragazzi di 10 e 14 anni

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Questo l’accaduto e i due denunciati

Ha solo 10 anni il responsabile del ferimento, avvenuto nella serata di sabato, ai danni di una ragazza di 15 anni, intervenuta in soccorso della sorella di 14anni, nel quartiere Bagnoli. Ad identificare lui ed un complice di 14 anni, sono stati gli agenti del Commissariato di Polizia “Bagnoli”, intervenuti presso l’Ospedale S. Paolo. Il gruppo di giovani, infatti, aveva preso di mira la 14enne che era in compagnia di un’amica nei pressi della stazione della Cumana, in Via Campi Flegrei. I giovani hanno dapprima lanciato delle bottiglie di acqua addosso alle due ragazze per poi spintonarle e malmenarle.

Come riporta Il Roma online: “Nel caos creatosi, alla 14enne è caduto il telefono cellulare che è stato raccolto da uno dei ragazzini. A nulla è valso il tentativo della vittima di rientrare in possesso del suo telefono, chiedendone la restituzione. A tal punto la 14enne, con il cellulare dell’amica, ha chiamato in suo aiuto la sorella 15enne, raccontandole dell’accaduto. I quattro giovani, all’arrivo della sorella, giunta anch’ella con un’amica, hanno riservato lo stesso trattamento delle altre due ragazze, iniziando a malmenarle. Il più giovane, addirittura brandiva un coltello, minacciando anche gli automobilisti in transito che si erano fermati avendo assistito alla scena. Entrambi i giovani sono figli di pregiudicati ed il più piccolo dei due è stato già segnalato quest’anno alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni, per analogo episodio avvenuto sempre nei pressi della Stazione della Cumana di Viale Campi Flegrei”.

Visto dalla panchina – Trappola mortale!

Visto dalla panchina – Trappola mortale!

Non voglio vedere musi lunghi, se vogliamo vincere dobbiamo pensare a vincerle tutte, gli altri non ci interessano. Adesso tutti in campo, e mi raccomando, concentrazione! La Roma è una mina vagante, non fatevi fregare dai risultati negativi in casa…
Inizia, e subito Perotti si presenta in area saltando di testa e mettendo di poco sopra la traversa… Insigne dal limite, ottima occasione ma tira in braccio ad Alisson… Ripartiamo dalla destra, traversone in mezzo per Insigne, piattone destro e goooooool!!! 1 a 0, siamo partiti benissimo, adesso non distraiamo… nemmeno il tempo di finire la frase!!! Cengiz Under tira e una deviazione mette fuori causa Reina… 1 a 1 immediato… Mertens da media distanza, palla in curva… Lorenzo insigne, a tu per tu ancora con Alisson che si supera e gli nega il secondo gol… che peccato! Potevamo ribaltarla quasi subito… E invece incredibilmente siamo sotto! Dzeko svetta di testa in area e mette nell’angolino… 1 a 2, e loro hanno fatto solo due tiri in porta. Insigne si batte come un leone, ma rimedia solo una ramanzina, deve essere meno irruento! E soprattutto i suoi tiri devono essere più angolati… fine primo tempo!

Ragazzi siamo sotto ma non lo meritiamo, cerchiamo di rimetterla sui binari giusti! Restiamo concentrati, cercando di non scoprirci troppo in difesa, abbiamo bisogno che tutti si impegnino al massimo!!! Mertens paerte forte, ma viene ammonito insieme a Fazio… Ancora Lorenzo dalla distanza, tiro in basso stavolta ma Alisson para ancora. Questo sarà il milionesimo corner per noi, ne avessimo battuto mai uno pericolosamente… Per fortuna nemmeno Kolarov fa molto meglio… sarà meglio far entrare Marek per Zielinski, non pervenuto stasera… Ancora un tiro di Lorenzo, e come al solito il portiere non ne riceve danno… Adesso esce Cengiz Under, e entra un difensore… Di Francesco si vuole coprire… Attenzione a Dzeko, solo dal limite… ed è gol! Una vera perla… 1 a 3, siamo sotto di brutto e il lato peggiore è che non lo meritiamo! Milik entra, fate uscire Jorginho… nemmeno il tempo di vederlo di nuovo in campo, e Diego Perotti sfrutta lo stop involontario di Mario Rui per segnare ancora… 1 a 4, una partita davvero storta… L’unico che non si arrende ancora è Dries Mertens, aggancia il pallone dal limite dopo un passaggio perfetto e calcia segnando sulla sinistra… 2 a 4, ma ormai la partita è finita… Adesso dobbiamo metterci in testa di vincerle tutte, non possiamo più sbagliare niente! Andiamo a Milano, e già lì dovremo dimostrare di meritare la nostra classifica…

a cura di Fabiano Malacario

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Sant’Antimo, Rosa è arrivata a Napoli, i genitori: “Grazie a tutti”

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E’ tornata a casa la ragazzina scomparsa

Rosa Di Domenico è tornata a Napoli. La ragazza di 16 anni, originaria di Sant’Antimo, è arrivata all’aeroporto di Capodichino, con un aereo proveniente da Istanbul. Ad accoglierla i genitori, commossi, che l’hanno aspettata in una saletta. Rosa Di Domenico si era presentata oggi al Consolato italiano a Istanbul, dove le autorità italiane le hanno fornito assistenza per il ritorno in patria, avvenuto su un volo della Turkish Airlines. La giovane avrebbe trascorso diversi mesi in Grecia con un pakistano di 26 anni, per poi spostarsi in Turchia: avrebbe trascorso diversi mesi in Grecia insieme a un uomo pachistano di 26 anni, con cui sarebbe fuggita dall’Italia.

UFFICIALE – Rivoluzione serie A, il calciomercato finirà il 18 agosto!

Tutte le novità

Giovanni Malagò, presidente del CONI e commissario della FIGC, è intervenuto in conferenza stampa da Milano: “Il turno di campionato delle verrà recuperato tra il 3 ed il 4 aprile, ad eccezione del derby di Milano. Si aspetterà di conoscere il risultato del turno di Europa League del Milan. Il calendario del prossimo anno, si comincerà a giocare il 19 agosto. Con la supercoppa fissata al 12. C’è l’ipotesi della sede di Roma, ma sarà indispensabile conoscere l’opinione delle due società coinvolte. Potrebbe essere coinvolta anche una città d’arte o di mare, visto il periodo precedente a ferragosto. Ci saranno due pause nella prossima stagione per la Nazionale, settembre ed aprile. La formula del boxing day, si giocherà il 22 dicembre, il 26 dicembre ed il 29 dicembre. Siamo convinti che questo esperimento darà risultati importanti. Format della coppa Italia: non ci sarà l’obbligo del turno in casa delle big, ma ci sarà il sorteggio integrale delle società della serie A. Sbagliato che fosse così lungo. Il 18 agosto finirà il calciomercato estivo, cioè il giorno prima dell’inizio del campionato. Stessa cosa, il 19 gennaio si chiuderà il mercato invernale. Cioè il giorno prima della ripresa del campionato (20 gennaio)”. 

Renzi si dimette. Anzi No. Sì ma. E per la Segreteria, idem.

Sin dalle prime ore di questa mattina si sono susseguite voci che dichiaravano: Renzi si dimette!

La prima a lanciare l’ennesima telenovela del: Renzi si dimette, è stata, questa mattina presto, l’Ansa.

Ma, immediatamente dopo, è giunta la smentita che innescava la cantilena del: Anzi No. Sì ma. E per la Segreteria, idem.

E si è continuato così con una serie di ma:

dopo l’insediamento del Parlamento e dopo la formazione del governo.

e se:

non ci saranno traghettatori.

Niente “caminetti“, ripete più volte, ma direttamente il congresso, queste le condizioni e la tattica di Renzi.

Tattica che ormai lo identifica visto che è stata da lui già usata in tutte le occasioni nelle quali aveva sventolato le sue dimissioni.

Dimissioni poi puntualmente mai formalizzate e pertanto, anche questa volta come per dopo il referendum perso, non giungono.

E questo provoca la reazione dei suoi che, per bocca del capogruppo Pd al Senato Luigi Zanda, franceschiniano, dicono:

“La decisione di Renzi di dimettersi e contemporaneamente rinviare la data delle dimissioni non è comprensibile. Serve solo a prendere ancora tempo”

“Le dimissioni di un leader sono una cosa seria: o si danno o non si danno. E quando si decide, si danno senza manovre”

“In un momento in cui al Pd servirebbe il massimo di quella collegialità che è l’esatto opposto dei cosiddetti caminetti.

Annunciare le dimissioni e insieme rinviarne l’operatività è impossibile da spiegare.

Quando Veltroni e Bersani si sono dimessi lo hanno fatto e basta. Un minuto dopo non erano più segretari“.

E alle dichiarazioni di Zanda seguono quelle di Andrea Orlando, sconfitto alle primarie del 2017, che afferma:

“Di fronte alla sconfitta più grave della storia della sinistra italiana del dopoguerra mi sarei aspettato una piena assunzione di responsabilità da parte di un segretario che, eletto con il 70% al congresso, ha potuto definire, in modo pressoché solitario, la linea politica, gli organigrammi e le candidature.

Invece siamo alla ormai consueta elencazione di alibi e all’individuazione di responsabilità esterne.

Da questo atteggiamento deriva la soluzione ambigua individuata, di dimissioni non dimissioni.

Renzi, infatti, le annuncia ma le postdata e si riserva di renderle effettive soltanto dopo la conclusione della trattativa per la definizione degli assetti istituzionali e del nuovo governo”,

Dello stesso parere è Anna Finocchiaro. che si allinea ai colleghi e, anche lei, afferma:

“Penso che annunciare le dimissioni, e non darle, dopo avere subito una sconfitta di queste dimensioni sia vistosamente in contrasto con il senso di responsabilità di lealtà e di chiarezza dovuti al partito ai suoi militanti ai suoi elettori”.

Unica voce dissonante e a difesa di Renzi è quella di Lorenzo Guerini che, con una iperbole, prova a far passare un concetto molto arzigolato:

le dimissioni di Renzi sono verissime ma sono ancora in bianco. Almeno per quanto riguarda la data.

“Nessuna dilazione, – afferma Guerini -, le dimissioni di Renzi sono verissime.
Lo ha detto chiaramente in conferenza stampa, alla luce dei risultati elettorali di ieri.

Il tema centrale è un punto politico:

il Pd è all’opposizione, in coerenza con quanto detto in campagna elettorale da tutto il Pd.

E nessuna gestione solitaria dei prossimi passaggi:

lunedì prossimo faremo Direzione nazionale e quello sarà il luogo e il momento per aprire una riflessione seria e responsabile sui risultati”

vivicentro.it/CRONACA

Renzi si dimette –  Renzi si dimette

Teatro Sociale Brescia: “I Malavoglia”. Stagione di Prosa del CTB

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“I Malavoglia”: storia di una zolla di vita in balìa della Natura, in scena al Teatro Sociale Brescia  per la Stagione di Prosa del CTB

Dalla celebre storia della famiglia di Aci Trezza, lo spettacolo I Malavoglia  sarà in scena al Teatro Sociale Brescia per il CTB Centro Teatrale Bresciano.

La programmazione va dal 7 all’11 marzo (alle ore 20.30; domenica 15.30) al Teatro Sociale di Brescia (via F. Cavallotti, 20) per la Stagione di Prosa del CTB.

E’ una produzione Associazione Culturale Abc realizzata grazie al sostegno dalla Fondazione ASM e del Gruppo A2A di Brescia.

I MALAVOGLIA
di GIOVANNI VERGA

adattamento MICAELA MIANO
regia di GUGLIELMO FERRO

con le

musiche di MASSIMILIANO PACE
scene di SALVO MANCIAGLI
costumi di DORA ARGENTO

PRODUZIONI ASSOCIAZIONE CULTURALE ABC

Durata dello spettacolo 2 ore (compreso intervallo)

Biglietti

INTERO
Platea 27 €
Galleria Centrale 19 €
Galleria Laterale 13 €

INOLTRE:

RIDOTTO GRUPPI riservata ad Enti convenzionati con il CTB.
platea 24 €
Galleria Centrale 17 €
Galleria Laterale 12 €

ed ancora

RIDOTTO SPECIALE riservata a giovani fino a 25 anni, ultrassessantacinquenni e possessori di carta d’argento.
Platea 19 €
Galleria Centrale 14 €
Galleria Laterale 11 €

Acquisto presso:
TEATRO SOCIALE
Via Felice Cavallotti, 20 – Brescia
Tel. +39 030 2808600
biglietteria@centroteatralebresciano.it

Orari botteghino
Nei giorni di spettacolo:
Giorni Feriali (tranne lunedì, giorno di chiusura) dalle 16.00 alle 19.00
ed ancora alla Domenica dalle 15.00 alle 18.00

PUNTO VENDITA CTB
Piazza della Loggia, 6 – Brescia
Tel. +39 030 2928609
biglietteria@centroteatralebresciano.it

Orari di apertura
dal martedì al venerdì (esclusi i festivi) dalle 10.00 alle 13.00 oppure, ON-LINE, sul sito www.vivaticket.it  ed inoltre  in tutti i punti vendita del circuito

Modalità di pagamento: carta di credito o  bancomat

vivicentro.it/SPETTACOLI

Teatro Sociale Brescia – Teatro Sociale Brescia –  Teatro Sociale Brescia – Teatro Sociale Brescia

Mille Miglia 2018: la presentazione a Ginevra. 450 vetture, 5 Continenti

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A GINEVRA LA PRESENTAZIONE DELLA MILLE MIGLIA 2018: 450 EQUIPAGGI DAI 5 CONTINENTI

Mille Miglia 2018 – Per anni momento di incontro tra sport e personalità d’eccezione, oggi la rievocazione storica della Mille Miglia è un evento che non ha eguali. 

Mille Miglia 2018: la presentazione a Ginevra. 450 equipaggi, 5 Continenti

Per la Mille Miglia 2018, da mercoledì 16 a sabato 19 maggio, le vetture provenienti da 72 case costruttrici attraverseranno:

7 regioni, oltre 200 località d’arte e cultura, da Brescia a Roma e ritorno come da tradizione.

In costante crescita le domande di partecipazione al “museo viaggiante unico al mondo”, come fu definito da Enzo Ferrari.

La Mille Miglia 2018, 36° rievocazione della corsa di velocità disputata tra 1927/57 ha presentato, al Salone dell’auto di Ginevra, la prima grande novità:

le auto in gara partiranno da Brescia mercoledì 16 maggio e rientreranno nel pomeriggio di sabato 19 maggio.

L’intento è quello di far vivere a Brescia, la Città della 1000 Miglia, un’intera settimana dedicata alla Freccia Rossa e agli eventi collegati.

Per questo tutto sarà anticipato di un giorno rispetto alla tradizione regalando così alla città, una Notte Bianca in contemporanea allo spettacolo dell’arrivo della corsa.

Quattro le tappe:

  1. da Brescia a Cervia-Milano Marittima,
  2. Cervia-Milano Marittima / Roma,
  3. Roma / Parma
  4. Parma / Brescia

che si susseguiranno lungo gli oltre 1.700 chilometri di strade italiane dalla suggestiva bellezza paesaggistica e artistica.

Coinvolte 450 vetture d’epoca di straordinario valore storico, tecnico e sportivo, appartenenti a ben 72 diverse Case costruttrici.

Per il quinto anno consecutivo saranno presenti 10 vetture Militari, condotte da rappresentanti delle Forze Armate.

La corsa simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo, capace di coniugare:

  • tradizione e innovazione,
  • sportività ed eleganza,
  • internazionalità e stile di vita italiano,

vivrà anche quest’anno il prologo di due eventi collaterali riservati a 130 vetture moderne:

il Ferrari Tribute to 1000 Miglia e il Mercedes Benz 1000 Miglia Challenge.

 

vivicentro.it/CRONACA

Edizione 2018 – 1000Miglia

Mille Miglia 2018 – Mille Miglia 2018 – Mille Miglia 2018

FOTO – Manniello: “Grazie di cuore a tutti voi per la fiducia, I miei complimenti al Movimento 5 Stelle”

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Il ringraziamento di Manniello ai propri elettori e sostenitori

Il patron della Juve Stabia Francesco Manniello, nonostante abbia portato avanti una bella campagna elettorale fatta in prima persona, con 5.413 voti (di cui 750 al solo candidato) non è riuscito a salire al Senato. Manniello sportivamente riconosce la sconfitta elettorale e si complimenta con gli avversari e ringrazia anche il suo elettorato. Con le parole pubblicate sui social esprime i suoi complimenti al Movimento 5 Stelle per la vittoria raggiunta e ringrazia chi gli ha mostrato fiducia. Queste le sue parole:

“Grazie di cuore a tutti voi per la fiducia, purtroppo non è bastata a fronte di una vittoria inequivocabile del Movimento 5 Stelle. I miei complimenti a loro e alla neo eletta Virginia La Mura, che sono sicuro saprà rappresentare al meglio le istanze del territorio”.

Pomigliano, scoperto a rubare rame: arrestato 33enne

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I Carabinieri hanno sorpreso un 33enne intento a rubare cavi di rame in un parcheggio a Pomigliano d’Arco, città in provincia di Napoli.

I militari dell’Arma della compagnia Castello di Cisterna hanno sorpreso F.C. di 33 anni originario di Pomigliano d’Arco, intento a rubare cinque metri di cavo elettrico di rame dall’impianto d’illuminazione nel parcheggio dello stabilimento Fca “Giambattista Vico”.

Il 33enne, già sottoposto all’obbligo di dimora, è stato sottoposto ai domiciliari in attesa di rito direttissimo. La refurtiva è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario.

 

Tragedia a Mugnano: dopo aver ucciso sua madre muore anche la figlia Tiziana

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Tragedia a Mugnano: dopo aver ucciso sua madre muore anche la figlia Tiziana

La tragedia di Mugnano si è conclusa con la morte di Tiziana Capasso, la donna che stamattina ha ucciso sua madre spingendola giù dalle scale. Un avvenimento che ha sconvolto via Salvatore di Giacomo e che ha lasciato senza parole l’intero paese.

Ci sarebbe stato prima un litigio tra madre e figlia durante il quale Tiziana Capasso, 45 anni, ha spinto la madre per le scale, uccidendola. A questo folle gesto ne è seguito un altro della stessa portata: ha aperto il balcone e si è lasciata cadere nel vuoto.

Sul posto sono subito giunti i soccorsi e le autorità. Il trasporto all’ospedale San Giuliano di Giugliano, ore in prognosi riservata, ma per le gravi ferite riportate Tiziana non ce l’ha fatta e il suo cuore ha cessato di battere.

Stando ad alcune testimonianze la 45enne soffriva di gravi problemi psichici accentuati dopo la morte del padre Francesco, avvenuta il mese scorso.

Una tragedia nella tragedia quella di Mugnano, sotto choc i familiari delle vittime.

L’Indomita Salerno cade contro Primavera Cavese

 Un’Indomita Salerno condizionata da troppe e pesanti assenze cade sul campo della Primavera Cavese

L’Indomita femminile cade sul campo della Primavera Cavese con un netto 3-0. Le assenze Lanari e Verdoliva infortunate, coach Tescione, squalificato e sostituito in panchina da Paola Barletta, lancia dall’inizio con Sacco, spostata in 4, la giovane under 18 De Rosa. Come opposto c’è Serban, in campo nonostante un problema al ginocchio che l’aveva tenuta ferma in settimana. Losasso e Grimaldi sono le due centrali con Morea in regia e Truono libero. Il match si apre con l’ace di Grimaldi poi Losasso e Serban portano l’Indomita avanti, 4-5. Poi però gli errori e le disattenzioni iniziano a essere tante. La formazione di casa va a punto facilmente e chiude il set 25-15. Nel secondo set con i punti delle centrali l’Indomita prova a reagire. La Primavera Cavese però scappa subito 14-6. Fuori Serban dentro Naddeo, altro elemento under 18, ma la musica non cambia e le metelliane di coach Baldi chiudono 25-17. Nel terzo set l’Indomita parte meglio. In quattro c’è Rossin e con i punti di Losasso, top scorer a quota 9, le ragazze della presidente Ruggiero vanno avanti 10-13. Sacco mette a terra il pallone dell’11-14. Arriva, poi, anche un punto di Rossin direttamente con la ricezione. Sembra di vedere un’altra Indomita ma dal 13-15, un altro black out consente alla Primavera Cavese di mettere la freccia e di andare a chiudere 25-20, conquistando i tre punti in palio. Archiviata questa sconfitta, l’Indomita Salerno tornerà in campo domenica prossima alla Senatore contro il Cs Pastena.

 MP AUTO CAVA-INDOMITA SALERNO 3-0 (25-15, 25-17, 25-20)

MP AUTO: D’Auria, Di Prisco, Izzo, Lamberti D., Lamberti N., Lamberti V., Lodato, Ronca, Sellitto, Mannara (L). All. Baldi

INDOMITA: De Rosa 1, Grimaldi 5, Lanari, Losasso 9, Morea, Naddeo 4, Rossin 2, Sacco 7, Scoppetta, Serban 3, Verdoliva, Truono (L). All. Tescione (squalificato, in panchina Barletta)

Napoli, figlio aggredisce la madre con chiave inglese

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A Pianura, un quartiere periferico di Napoli, un 22enne armato di chiave inglese aggredisce la madre

A Pianura, un quartiere di Napoli, un ragazzo di 22 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Radio Mobile del Reparto Operativo di Napoli, in quanto aveva aggredito la madre di 53 anni, con una chiave inglese. La donna ha riportato lesioni guaribili in sette giorni. Il figlio invece è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Poggioreale.

Dalle indagini effettuate dei militari dell’Arma accorsi sul posto, è emerso che episodi simili si sono ripetuti nel tempo: sono andati avanti da circa due anni

La Givova Scafati si prepara al match contro la Benacquista Latina

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L’assistant coach Alessandro Marzullo e il playmaker Emanuele Trapani presentano il match tra la Givova Scafati e la Benacquista Latina

Dopo la pausa forzata dovuta all’assenza di Lawrence, che lo ha visto impegnato con la nazionale britannica nelle qualificazioni mondiali, la Givova Scafati si prepara a scendere in campo. La squadra di Perdichizzi, mercoledì sera, ore 20:45, al PalaMangano, nel recupero della ventitreesima giornata affronterà la Benacquista Latina. Nella gara d’andata, anche in maniera piuttosto rocambolesca,  Latina ebbe la meglio proprio negli istanti conclusivi, grazie ad un canestro da distanza siderale di Laganà, atleta che ora però non veste più la casacca neroazzurra. Al suo posto, la società laziale ha ingaggiato un atleta con caratteristiche ben diverse, che sul parquet di Viale Della Gloria ha giocato fino a poche settimane fa: Alex Ranuzzi. Il biondo atleta non è però l’unico ex della sfida: sulla panchina ospite, siede infatti anche coach Franco Gramenzi, guida tecnica di Scafati nelle stagioni 1997/1998 (serie B1), 2004/2005 (serie A2) e 2008/2009 (serie A2). Il trainer, che in tanti sulle sponde del Sarno conoscono ed apprezzano, può contare su un roster competitivo, che ha nella coppia di lunghi statunitense (Raymond e Hairston) il proprio marchio di fabbrica, in virtù delle rispettive medie punti e rimbalzi: 20,7 e 8,2 il primo; 18,2 e 7,6 il secondo. Il gruppo di italiani si compone, oltre al già citato Ranuzzi, di atleti di grandi potenzialità, come gli esterni Saccaggi e Pastore, il playmaker Tavernelli, il centro Allodi ed i giovani Jovovic, Di Ianni e Ambrosin.

Bisognerà vedere in campo la migliore Givova Scafati, per riuscire a piegare la resistenza della squadra pontina. Assente ancora una volta Sherrod (al suo terzo stop consecutivo), che sta ancora recuperando completamente dall’infortunio, ma al suo posto esordirà l’ultimo arrivato Stephens, ala centro con caratteristiche diverse rispetto al connazionale, ma con una grande voglia di mostrare al basket italiano di meritare un ingaggio importante. Nessun problema invece per la restante parte dell’organico, che sarà regolarmente in campo mercoledì sera e non vede l’ora di assaporare il gusto dolce della vittoria, dopo due sconfitte consecutive e la pausa del campionato.

Dichiarazione dell’assistente allenatore Alessandro Marzullo: «Siamo reduci da due sconfitte consecutive e dalla sosta forzata per l’impegno in nazionale di Lawrence, ma motivati a riprendere il cammino interrotto due partite fa. Dovremo ancora fare a meno di Sherrod, che speriamo di recuperare al più presto, ma il lavoro della squadra è sempre molto attento, serio e preciso, perché tutti si stanno impegnando al massimo in questi giorni per arrivare pronti alla partita di mercoledì, nella quale vogliamo riuscire ad imporci. Potremo contare sull’innesto dell’ultimo arrivato Stephens, che ha avuto poco tempo per integrarsi col gruppo, ma sta davvero bruciando i tempi, ed ha caratteristiche diverse da Sherrod, essendo un giocatore più perimetrale. Ci attende una partita tosta, contro un avversario che viene da tre sconfitte consecutive, che è recentemente intervenuta sul mercato cedendo Laganà, il giocatore che ci condannò nella partita di andata, ed ingaggiando invece Ranuzzi, atleta che ben conosciamo, gran difensore che lavora molto per i compagni e che potrebbe far trovare un migliore equilibrio in campo ai pontini».

Dichiarazione del playmaker Emanuele Trapani: «L’assenza di Sherrod ci ha fortemente penalizzato, perché da quando non abbiamo disposto di lui, ovvero nelle ultime due partite, non siamo riusciti a vincere. Per supplire alla sua assenza, è arrivato un ottimo giocatore come Stephens, che si è subito integrato nello spogliatoio e ci darà una mano importante, già a partire dalla sfida contro la Benacquista Latina, squadra che abbiamo sofferto molto nella gara di andata, anche se la sconfitta arrivò in maniera sfortunata. Abbiamo tutte le carte in regola per riuscire a far nostra la posta in palio, consapevoli di poter sfruttare il vantaggio di giocare dinanzi ai nostri sostenitori. Non sarà però una partita facile, che potremo vincere solo mostrando un buon atteggiamento difensivo e giocando con grande aggressività. Dovremo fare i conti con un organico forte, che può contare su due ottimi americani ed esterni del calibro di Tavernelli e Saccaggi, davvero molto pericolosi, oltre al nostro ex compagno Ranuzzi».

Arbitreranno l’incontro i signori Beneduce Nicola di Caserta, Tallon Umberto di Bologna e Catani Marco di Pescara.

La partita sarà trasmessa in diretta video streaming dal sito internet della Lega Nazionale Pallacanestro (tramite il servizio in abbonamento prepagato “LNP TV Pass”). Sarà inoltre trasmessa in diretta radiofonica sui sui 92,50 mhz di Radio Sant’Anna ed in streaming su ViviRadioWeb dal sito internet https://vivicentro.it/viviradioweb/ (media partner della Givova Scafati). Inoltre, sarà possibile assistere alla visione della gara in differita su TV Oggi (tasto 71 del digitale terrestre) nel giorno di venerdì (ore 21:00).

“Il Pungiglione Stabiese” – Il Menti ritorna amico, battuta la Sicula Leonzio

Il Pungiglione Stabiese: La Juve Stabia torna alla vittoria in casa contro la Sicula Leonzio con un roboante 3 a 0. Sfatato il tabù Menti in questo 2018.

Questa sera come di consuetudine ritorna l’appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “, programma sportivo che parla di Juve Stabia a 360° gradi. Come sempre alla conduzione ci sarà Mario Vollono. Collegatevi oggi 05 marzo 2018 dalle ore 20:00 per avere notizie in esclusiva sul mondo gialloblè.

Per seguire la puntata basta collegarsi su facebook, questi i link:

VIDEO

  • Diretta facebook sul profilo personale di Mario Vollono e sulle pagine ViViCentro.it e ViViRadioWEB
  • La puntata sarà poi inserita il giorno dopo nella galleria video della pagina ViViCentro.it dove potrete trovare l’archivio di tutte le puntate andate in onda questa stagione sportiva

In questa puntata in studio ci saranno Mario Di Capua e Giovanni Donnarumma.

Commenteremo insieme il campionato della Juve Stabia, parlando della vittoria con la Sicula Leonzio, formazione allenata da Aimo Diana che non perdeva da 9 turni. Canotto si prende la scena con una tripletta d’autore che gli permette di portarsi il pallone a casa.

Ci collegheremo telefonicamente con Gaetano Fontana, ex Allenatore della Juve Stabia per parlare di questo campionato e dell’andamento ondivago delle Vespe.

Presenteremo il match con l’Akragas che verrà disputato domenica alle ore 14:30, ultimo match giocato di domenica prima dello spostamento dinuovo al sabato.

Ci collegheremo telefonicamente per notizie più approfondite sull’Akragas con l’amico e collega Domenico Vecchio Direttore di AgrigentoOggi.it, che analizzerà con noi il momento dei templari in vista della gara con la Juve Stabia.

Avvisiamo i telespettatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29 oppure inviando un messaggio Whatsapp al 338.94.05.888.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sul profilo facebook “Mario Vollono” per lasciare i loro messaggi e le loro domande.

“Il pungiglione stabiese” è la vostra casa. Ci raccomandiamo, intervenite in tanti sulla chat facebook!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati e speriamo di offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.

Torre del Greco, il Comune aderisce al Protocollo d’intesa

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Il Comune di Torre del Greco formalizza l’adesione al Protocollo d’intesa e si prepara ad accogliere oltre 200 migranti

Il Comune di Torre del Greco ha formalizzato l’adesione al Protocollo di intesa stilato con la Prefettura di Napoli.

Giacomo Barbato, il Commissario Straordinario della città corallina, ha dato il via libera al provvedimento con cui la città si appresta ad ospitare 276 persone nell’ambito del SPRAR, il Sistema di protezione per i richiedenti asilo e i rifugiati.

Una scelta con l’obiettivo di favorire l’accoglienza ed integrazione dei migranti e per superare quella tradizionale, con la sola distribuzione di vitto e alloggio, che avviene attraverso i Centri di Accoglienza Straordinaria.

Tramite il Settore Inclusione Sociale del Comune, saranno effettuate tutte le attività necessarie dall’esecuzione dei progetti di integrazione sociale e culturale volti a garantire ai migranti il loro inserimento nel tessuto sociale, economico e produttivo della città.

Tragedia Astori, il ricordo commosso di Marco Sau

La morte improvvisa di Davide Astori ha lasciato senza parole l’Italia intera, non solo quella calcistica. Il Capitano della Fiorentina, prima ancora che un grande calciatore, era un ragazzo sano ed equilibrato, che non lasciava indifferente chi aveva a che fare con lui. Anche Marco Sau, ex bomber della Juve Stabia e compagno di Astori nelle stagioni di Cagliari, tramite il suo profilo Instagram ha dedicato un toccante pensiero all’amico.

Queste le parole con cui l’ex beniamino del Menti ha accompagnato la foto qui ripresa.

Ho sperato fino all’ultimo che fosse solo un brutto sogno.
Sei stato un esempio per tutti quelli che hanno avuto la fortuna di giocare insieme a te, un punto di riferimento, una persona perbene, un amico, difficile da trovare in questo ambiente.
Poco tempo fa siamo riusciti a farci un’ultima risata insieme, terrò per sempre quell’ultimo ricordo con me.
Ciao Asto Asto, felice di averti conosciuto, ti voglio bene.