Ripartirà, con ogni probabilità, da Catanzaro la carriera di due ex della storia recente della Juve Stabia. Le aquile, dopo le dimissioni del ds Doronzo e del dg Maglione, affideranno la gestione e la carica di ds all’ex delle vespe Pasquale Logiudice. Ex giocatore e ds proprio dei calabresi, Logiudice tornerà al Catanzaro dopo quasi dieci anni. Reduce dalla produttiva esperienza triennale nella città termale e allontanato inspiegabilmente poco più di un anno fa con la squadra al primo posto, Logiudice avrà il compito di risollevare le sorti dei catanzaresi, in crisi di risultati e di identità. Insieme a lui, se dovesse essere esonerato il tecnico Dionigi, dovrebbe giungere in Calabria un altro ex delle vespe: Pippo Pancaro. L’ex giocatore del Milan e della Lazio è stato tecnico della Juve Stabia nella stagione 2014-2015, ottenendo buonissimi risultati fino a marzo, mese in cui fu esonerato dopo una serie di prestazioni opache. L’ufficialità potrebbe arrivare già nella giornata di oggi, con i giallorossi che sono pronti ad affidarsi ai due ex gialloblu per risollevarsi…
Castellammare, tomba di Viviani è un rudere: si attivano i volontari
La tomba è ridotta molto male, si cerca di recuperarla
A distanza di quasi 60 anni dalla sua morte, Raffaele Viviani, che nacque nel degradato centro antico di Castellammare di Stabia, sembra condannato a restare nel degrado. È stato uno choc, infatti, scoprire casualmente che a Napoli, nel cimitero di Poggioreale, la tomba del drammaturgo Raffaele Viviani versa in uno stato di totale abbandono. La stele sulla quale è scritto il nome del grande artista era sommersa di erbacce e il suo busto è stato rubato. Ma guai a toccare agli stabiesi i simboli del proprio passato. Con grande sdegno, se n’è accorto l’editore Nicola Longobardi e con lui i volontari di Sos Stabia che hanno mobilitato dei volontari giunti apposta da Castellammare di Stabia sulla tomba del drammaturgo per rimettergli in ordine la sepoltura. Lo riporta Il Roma.
Soprintendenza Pompei, spunta l'”occupante abusiva” sulla collina di Varano
Nuovi aggiornamenti su quanto sta accadendo a Varano e agli scavi archeologici
La Soprintendenza speciale di Pompei – e con essa il Ministero dei Beni Culturali – hanno preso possesso dal 1986 della collina di Varano. L’obiettivo è lodevole: effettuare nuove ricerche nell’antica Stabiae e assicurare la sicurezza delle ville romane. Ma qualcuno “paga”. E questi sono i proprietari dei fondi che non hanno mai visto formalizzato l’esproprio (né hanno ricevuto mai un euro) nonostante siano ricorsi in Tribunale e – da oltre un anno – hanno vinto la causa. La Soprintendenza, secondo il Consiglio di Stato giursidizionale Sezione VI, la Soprintendenza speciale di Pompei e il Mibact hanno fatto un “uso strumentale del potere di occupazione d’urgenza” di quell’area. E lo hanno fatto ricorrendo a procedimenti d’urgenza temporanea validi per 12 mesi. Di questi provvedimenti ne sono stati emessi quasi 12.
Villa Arianna è una preziosa domus patrizia dell’antica Stabiae, emersa nella campagna di scavi del 1749, durante il regno di Carlo di Borbone, e successivamente, nel 1950, grazie ai cantieri che avviò il preside Libero D’Orsi. Il turista che la visita ha la fortuna di ammirare una villa residenziale romana – di stile imperiale – che sorge sulla collina di Varano. Ma i proprietari di quel tratto della collina, diventata ormai area della Soprintendenza Speciale di Pompei, ha ben poco da gioirne. Lo riporta l’edizione odierna de Il Roma.
Giletti: “Juve abituata al potere, il Napoli paga la pressione del gol di Dybala”
L’editoriale di Massimo Giletti
Massimo Giletti, giornalista di La 7 e noto tifoso della Juventus, ha pubblicato il suo editoriale sulle pagine del Corriere di Torino: “C’è un’immagine che solo chi era allo stadio sabato sera ha potuto vedere. Pochi istanti prima di terminare il riscaldamento sul prato dell’Olimpico, Paulo Dybala ha preso il pallone l’ha posizionato cinque metri fuori dall’area di rigore. Ha contato i passi e ha calciato. Un boato della curva bianconera ha salutato l’insaccarsi della palla sotto l’incrocio dei pali: una magia. Anzi, una profezia: era lo stesso punto in cui, a una manciata di secondi dalla fine, Paulo avrebbe insaccato il gol della vittoria. Potere del calcio: profezie e sogni che si incrociano come una favola. Un gol arrivato all’ultimo respiro di una partita non bella, giocata senza energie da parte della Lazio e con troppi giocatori fondamentali fuori dalla Juventus. Una partita senza il bel calcio che solo un campione poteva illuminare con un bagliore degno di Omar Sivori. Ci sono degli attimi che fanno la differenza in un campionato. La prodezza del numero 10 bianconero rientra di diritto in questa categoria: se la Juve vincerà il 7° scudetto, questo sarà il gol decisivo perché non solo ha permesso ai bianconeri di vincere, ma perché ha messo una pressione pazzesca al Napoli che, questa volta, non ha retto. Alcuni giocatori hanno pagato lo stress di essere passati in un attimo dall illusione di aver messo una seria ipoteca sullo scudetto a dover ricominciare tutto da capo. Sarri smentisce, non può fare diversamente ma mi fa venire in mente le parole di Giulio Andreotti «il potere logora chi non ce l’ha». La Juve è abituata al potere ed è quasi cannibalesca nel non mollare nulla. Lo sono i giocatori come Buffon, Chiellini, Barzagli. Lo sono i dirigenti: da Andrea Agnelli a Beppe Marotta passando per la furia ceca Nedved per finire a Paratici. Stare al vertice è logorante, bisogna avere una mente preparata. Essere «costretti» a vincere sempre e comunque prosciuga energie preziose. Averlo nel Dna è fondamentale e se non sei abituato a stare lassù puoi cadere all’improvviso com’è successo al Napoli contro la Roma. Dybala ha detto che la Juve vista contro la Lazio non basterà per vincere a Wembley. Può darsi. Ma l’insolito e raro sorriso che Allegri ha fatto trasparire dopo il gol di Paulo, nasconde la consapevolezza che nonostante le tante e importanti assenze, sente che si può e si deve credere fino alla fine al miracolo. La Juve dopo la notte magica di Roma ha qualche certezza in più. Il Tottenham lo sa, ma tutti noi dobbiamo sapere che mercoledì sarà durissima”.
Casa di cura non versa tasse: scatta il sequestro da un milione di euro nel napoletano
Una casa di cure non versava tasse ed è scattato il sequestro
I militari della Guardia di Finanza di Ottaviano hanno eseguito nei confronti di una società operante nel settore sanitario nonché dell’amministratore della stessa un provvedimento di sequestro preventivo «per equivalente» di beni immobili e disponibilità finanziarie fino al raggiungimento della somma di 1,081 milioni di euro.
Gli accertamenti delle Fiamme Gialle sono scattati in seguita alla revoca della procedura concorsuale del concordato preventivo posta in essere per il mancato versamento di ritenute fiscali per un importo superiore a 150mila euro. Lo riporta l’edizione online de Il Mattino.
Crolla un filo elettrico sui binari: interrotta la linea ferroviaria Aversa-Napoli
Le ultime notizie sull’accaduto: il tutto è iniziato alle 7:30
Disagi alla circolazione questa mattina lungo la tratta ferroviaria Aversa-Napoli: la linea infatti risulta interrotta a causa della caduta di un filo della rete elettrica tra Fratta e Casoria. Tecnici già al lavoro per rimuovere i cavi elettrici e ripristinare la linea e consentire ai viaggiatori di rimettersi in viaggio.
La caduta dei cavi elettrici sarebbe avvenuta poco prima delle 7.30: proprio a quest’ora, infatti, è stata fermata la partenza di un primo treno che da Aversa, nel casertano, doveva raggiungere il capoluogo partenopeo. Dalle informazioni del personale di servizio, ci vorrà almeno un’ora per ripristinare la tratta interrotta.
Disagi per i tanti pendolari che, come ogni giorno, devono raggiungere Napoli chi per lavoro chi per motivi di studio. Intanto, nelle tratte intermedie tra Aversa e Napoli, ovvero Sant’Antimo, Frattamaggiore e Casoria, saranno istituiti pullman sostitutivi.
Battipaglia, il dramma della solitudine: un 48enne trovato morto in casa
Le cause del decesso
Il dramma della solitudine a Battipaglia, nel salernitano, dove un uomo di quarantotto anni è stato ritrovato morto nel proprio appartamento. Le cause della morte sarebbero l’assideramento ed il deperimento organico, stando a quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, mentre il decesso sarebbe avvenuto qualche giorno prima del ritrovamento.
A dare l’allarme alcuni vicini di casa, che da qualche giorno non lo vedevano più uscire dal suo appartamento di via Leopardi, dove si trova una piccola palazzina teatro del dramma della solitudine. La polizia è entrata così nell’abitazione dell’uomo, trovato morto. Dagli accertamenti degli investigatori è emerso che l’uomo, un quarantottenne del posto, era deceduto già da qualche giorno. Tra le cause della morte, l’assideramento ed il deperimento.
Choc nel napoletano, uomo di 80 anni uccide il figlio con una spranga di ferro
Choc nel napoletano, uomo di 80 anni uccide il figlio con una spranga di ferro
Un uomo di 80 anni ha ucciso suo figlio di 56 anni con una spranga di ferro. È accaduto ieri sera intorno alle 22:30 nel quartiere periferico di San Pietro a Patierno.
Padre e figlio, entrambi incensurati, si trovavano nell’abitazione in via dei Calzolai, lì si è consumato il dramma dopo un acceso litigio. Secondo prime testimonianze tra i due uomini non correva buon sangue, anzi la tensione tra le mura domestica si è trasformata in omicidio doloso. Con questa accusa i poliziotti del commissariato di Scampia hanno arrestato l’80enne napoletano.
L’anziano ha utilizzato una mazza di ferro per colpire il figlio, ferendolo mortalmente. Nonostante i soccorsi, infatti, il 56enne si è spento al San Giovanni Bosco, l’ospedale in cui l’uomo è stato trasportato d’urgenza, per i traumi riportati al cranio.
Le forze dell’ordine hanno accertato che alla base della violenza ci sono dissapori dovuti alla richiesta di soldi fatta dal figlio all’anziano padre.
Ryanair punta ancora su Napoli: ecco due nuove rotte già prenotabili
Spuntano due nuove rotte su Napoli
Ryanair lancia nuove rotte e collegamenti dagli aeroporti italiani compreso quello di Capodichino a Napoli. La compagnia aerea numero 1 in Italia ha annunciato la programmazione invernale 2018/2019 che offrirà: 37 nuove rotte, più voli su altre 18 rotte, 39 milioni di clienti p.a. (crescita del 5%), 30.000 * posti di lavoro “in loco” p.a.
In particolare da Napoli ci saranno due nuove rotte: Marrakech e Copenaghen. Queste si aggiungono a quelle di Bologna, Breslavia, Bruxelles, Budapest, Dublino, Cracovia, Malta, Porto e Salonicco, già presenti per la stagione 2017/2018.
Michael O’Leary, CEO di Ryanair, ha affermato: “Siamo lieti di lanciare la più grande programmazione di sempre dall’Italia per l’inverno 2018/2019, con 37 nuove rotte e più voli su 18 rotte esistenti, che permetteranno di trasportare 39 milioni di passeggeri in 29 aeroporti italiani con una crescita del 5%. I clienti e visitatori italiani possono prenotare da oggi le proprie vacanze per la stagione invernale 2018/2019, con tariffe ancora più basse. Non c’è momento migliore per prenotare un volo Ryanair”.
#30minuticonlevespe – E’ il turno di Allievi: data e ora dell’appuntamento
Torna il consueto appuntamento con i calciatori della Juve Stabia
Diciottesimo appuntamento da non perdere con #30minuticonlevespe, iniziativa promossa dalla società stabiese per far scoprire aneddoti e curiosità sulla vita calcistica e privata dei calciatori gialloblù. Giovedì 8 marzo alle ore 19,00 sarà il turno di Nicholas Allievi #AskAllievi, nel corso del quale, in diretta facebook, avrete la possibilità di conoscere qualcosa in più sul difensore centrale nativo di Varese, che risponderà alle domande dei tifosi, attraverso la fan page ufficiale delle vespe www.facebook.com/juvestabiaofficial/. Seguiteci su www.facebook.com/juvestabiaofficial/
S.S. Juve Stabia
Milik, l’entrata dura su Fazio ha scacciato i fantasmi dell’infortunio
Il polacco è tornato dopo il lungo infortunio
Come riporta Il Corriere dello Sport, 161 giorni dopo l’infortunio, Arek Milik ha rimesso il piede in campo: nella partita e nel momento peggiori della stagione del Napoli, perché gli effetti del doppio incastro degli azzurri e della Juve con le romane sono stati devastanti, però almeno una buona notizia dalla nebbia è venuta fuori. Una ventina di minuti, 19 per la precisione, ma almeno il tempo di riprendere confidenza con il campo, il pallone, lo stadio, la battaglia (sportiva) e i contrasti. E d’accordo, qualche legittima titubanza magari l’ha anche avuta nel contrasto aereo, ma poi un’entrata dura su Fazio gli ha permesso quantomeno di scacciare via i fantasmi.
Il Milan vuole Reina: senza Champions potrebbe partire Donnarumma
Il Milan pensa al portiere del Napoli che è in scadenza
Le prime volte che fanno male. Come quella di subire quattro gol nella stessa partita di campionato. E’ quello che e’ successo a Pepe Reina. Intanto pensa al presente ed e’ per questo che ieri ha deciso di trascorrere la giornata di relax concessa da Maurizio Sarri insieme a sua moglie Yolanda. I due hanno deciso di recarsi a Pietrelcina presso il santuario dedicato a San Pio dove hanno provato a distrarsi pensando ad altro rispetto al campo e al calcio. Il Napoli, invece, ripartira’ in campionato domenica sera da Milano (sponda neroazzurra), citta’ che caso del destino potrebbe essere proprio la prossima meta di Pepe Reina. Come riporta Il Mattino: “Che il Milan abbia gia’ fatto l’occhiolino al portiere spagnolo non e’ poi una notizia. Perche’ i rossoneri dovranno colmare la possibile partenza di Gigio Donnarumma, destinato a lasciare il Milan sopratutto se la squadra di Gattuso non dovesse centrare la qualificazione in Champions. Mirabelli ha fatto sapere che prima di parlare con il giocatore avrebbe sempre e comunque informato il Milan, ma sta di fatto che quella che porta a Pepe Reina e’ piu’ di una semplice ipotesi”.
Pd, un partito in macerie: a Castellammare si è raggiunto il 13%
Il PD in grossa crisi in queste elezioni
Le comunali erano state semplicemente un antipasto. Altro che politiche 2013. Rispetto a cinque anni fa il Pd perde quasi dieci punti percentuali. Confrontato al minino storico delle ultime amministrative, 11 per cento, ironicamente tiene con il 13 per cento. Invece è un disastro, una sconfitta clamorosa. Del Pd renziano, di Renzi stesso che ha fatto le liste, dei capibastone che vengono bastonati nei loro territori, dei segretari, soprattutto il regionale, che tra l’altro dovrebbe perdere il seggio alla Camera, e che oggi annuncerà le sue dimissioni. Dei deputati uscenti che non trainano, dei consiglieri regionali che non reggono. Dei De Luca, dei deluchiani e dei deluchismi che vengono abbattuti. È la spallata alle famiglie politiche: ai De Luca appunto, ma anche ai De Mita (Giuseppe ha perso nel collegio dell’Alta Irpinia). «Onestamente non me l’aspettavo un risultato così basso». Gennaro Migliore non sa neanche se con il calcolo dei resti, lui che è capolista alla Camera nel collegio di Napoli, riuscirà ad entrare.
Scrive Il Corriere del Mezzogiorno: “Nell’ex Stalingrado campana Castellammare di Stabia dove in piena campagna elettorale il sindaco dem Tony Pannullo è stato defenestrato, il partito arriva a quota 13 per cento”.
Castellammare, sta per arrivare Burian-bis: pioggia e freddo direttamente dalla Russia
Nuova ondata di gelo è attesa in Italia e al Sud
Dopo la neve di qualche giorno fa, si prospetta un’altra ondata di freddo gelido e neve in Campania. Potrebbe arrivare il Burian bis: “Quello che ci propone il modello internazionale americano GFS – spiegano gli esperti di ilMeteo.it – è a dir poco allarmante. Dopo il Burian di fine febbraio, ecco che ancora aria gelida dalla Russia si potrebbe riversare sull’Italia dal 20 marzo, giorno dell’equinozio di primavera”.
In città piove da oltre 24 ore ed anche per oggi il meteo non promette niente di buono. In allerta la Protezione Civile ed i ROSS che monitorano i punti sensibili.
Il sondaggio di Gazzetta: “Napoli o Juve? Chi vince lo scudetto?”, ecco i dati
Il sondaggio della Gazzetta dello Sport sulla corsa scudetto
La Gazzetta dello Sport ha proposto un sondaggio tra calciatori attuali, ex calciatori ed allenatori, riguardo la vincente dello scudetto in Italia:
- Carlo Ancelotti: Juve
- Gigi Riva: Juve
- Dino Zoff: incerto
- Hernan Crespo: Juve
- Dino Baggio: Juve
- Alberto Gilardino: Juve
- Marco Materazzi: Napoli
- Luigi Apolloni: Juve
- Francesco Graziani: Napoli
- Andriy Shevchenko: Napoli
- Filippo Inzaghi: Juve
- Luca Toni: Juve
- Demetrio Albertini: Napoli
- Nicola Berti: Napoli
- Massimo Ferrero: Napoli
- Giampaolo Pazzini: Juve
- Fulvio Collovati: Napoli
- Giovanni Galli: Juve
- Stefano Eranio: Juve
- Enrico Chiesa: Napoli
- Antonio Cabrini: Juve
- Beppe Baresi: Juve
- Maurizio Ganz: Juve
- Riccardo Ferri: Juve
- Eugenio Fascetti: Juve
- Domenico Di Carlo: Juve
- Mirko Vucinic: Juve
- Ronald De Boer: Juve
- Rolando Maran: incerto
- Serse Cosmi: Napoli
- Marco Del Vecchio: Juve
- Renzo Ulivieri: incerto
- Fabio Galante: Juve
- Marco Baroni: Juve
- Andrea Mandorlini: Juve
- Rudi Garcia: incerto
- Giovanni Galeone: Juve
- Marco Branca: Juve
- Antonio Di Gennaro: Juve
- Francesco Baiano: Napoli
- Marco Lanna: Juve
- Paolo Tramezzani: Napoli
- Sergio Pellissier: Napoli
- Claudio Onofri: Juve
- Luca Pellegrini: Juve
- Carlo Muraro: Juve
- Piero Fanna: Juve
- Stefano Colantuono: Juve
- Marcello Trotta: Napoli
- Mario Beretta: Juve
- Robin Quaison: Juve
- Pierluigi Casiraghi: Juve
- Paolo Cannavaro: Napoli
- Stefano Fiore: Juve
- Cristiano Bergodi: Napoli
- Domenico Volpati: Juve
- Alberto Di Chiara: Napoli
- Nicola Amoruso: Juve
- Giuseppe Giannini: Juve
- Mark Iuliano: Juve
- Gigi Simoni: Napoli
- Roberto Stellone: Napoli
- Alessio Tacchinardi: Juve
- Giovanni Bia: Juve
- Benoit Cauet: Napoli
- Furio Valcareggi: Napoli
- Gianni De Biasi: Juve
- Stefano Mauri: Juve
- Massimo Oddo: incerto
- Nicola Legrottaglie: Juve
- Evaristo Beccalossi: Juve
- Beppe Bergomi: Napoli
- Salvatore Di Somma: Juve
- Francesco Moriero: Napoli
- Marco Amelia: Napoli
- Salvatore Aronica: Napoli
- Andrea D’Amico: Juve
- Giancarlo Corradini: Napoli
- Cristiano Lucarelli: Napoli
- Massimo Coda: Juve
- Manolo Gabbiadini: Napoli
- Leandro Rinaudo: Juve
- Bacary Sagna: Juve
- Bruno Giordano: Napoli
- Rino Foschi: Juve
- Pierpaolo Marino: Juve
- Marco Ballotta: Juve
- Giuseppe Taglialatela: Napoli
- Domenico Penzo: Juve
- Max Tonetto: Juve
- Marco Rigoni: Juve
- Daniele Bonera: Juve
- Amato Ciciretti: Napoli
- Alessandro Altobelli: Juve
- Luigi De Canio: Napoli
- Gianluca Festa: Juve
- Nicolò Napoli: Juve
- Alessandro Calori: Juve
- Veljko Paunovic: Juve
- Pietro Anastasi: Juve
Su cento votanti, la Juventus ha ottenuto 64 preferenze riguardo la vittoria finale. Cinque gli incerti, trentuno quelli che puntano sul Napoli.
Intrigo Younes, il suo contratto non può essere rinegoziato: ecco cosa sta accadendo
Il calciatore non vorrebbe più accettare il trasferimento al Napoli
Secondo Il Corriere dello Sport, il mistero più buffo delle epoche più recenti è da svelare ancora e completamente, ma Amin Younes, ventiquattro anni, tedesco anomalo, è diventato e rimane un «giallo» che andrà risolto, non prima di aver ricomposto un puzzle nel quale bisognerà inseguire almeno un perché. Per ora, nel silenzio, il magma di voci e di interpretazioni e di dicerie che riempiono l’etere ed i social e che Mattia Grassani, l’avvocato del Napoli, si è affrettato a smentire: «Non è venuto da noi nessun legale per cercare di chiarire questioni con il club. Anche perché è tutto chiaro». Ed è tutto fermo allo scorso gennaio, quando in settantadue ore ore si va incontro a qualcosa d’assai simile a una sceneggiata, allestita (forse) all’impronta da un ragazzo travolto da chissà quale senso di inquietudine: «Ma Younes sa di aver firmato un contratto». E poi l’ha rinnegato. Perché l’esterno offensivo, di stanza all’Ajax, arriva venerdì 26 gennaio a Roma, va a Villa Stuart, si sottopone alle visite mediche e poi a sera e a Castel Volturno. Il sabato, alla vigilia della gara con il Bologna, conosce i suoi nuovi compagni, dà operatività all’accordo (quinquennale) con il Napoli, si prepara per andare allo stadio.
Senza Hamsik non si può: la sua assenza ha pesato contro la Roma
Il Napoli non può rinunciare al suo capitano
La Repubblica ricorda che oggi è prevista la ripresa degli allenamenti in casa Napoli. Dietro l’angolo c’è già la difficile trasferta di domenica a San Siro ( ore 20.45) contro l’Inter, dove la squadra di Sarri è chiamata a rispondere dopo la sconfitta interna contro la Roma. Contro i giallorossi, oltre ad una difesa in difficoltà, è mancato l’equilibrio. L’assenza di Marek Hamsik, vero metronomo della squadra, ha pesato tantissimo: in panchina inizialmente per l’influenza e gettato per disperazione nella mischia solo nel finale. Il capitano è la bussola della squadra, garanzia di lucidità nella gestione del pallone e punto di riferimento per tutti suoi compagni, che ne hanno avvertito l’assenza perfino al di là delle previsioni. Contro la Roma, sabato sera al San Paolo, si è capito perchè Sarri non si è mai privato finora di Hamsik, nei suoi tre campionati sulla panchina azzurra.
Sarri resta a Napoli! L’esito Scudetto non inciderà: parola del CorrSport
Il tecnico resta a Napoli!
Maurizio Sarri resta a Napoli. E’ il titolo del Corriere dello Sport che scrive: “Napoli Sarri, ancora Sarri, fortissimamente Sarri: lasciando che il campo emetta il suo giudizio, qualunque esso sia, e poi ripartendo assieme, per restare nel futuro, per ritrovarsi (in coppia) incollati al Progetto, per dare una continuità all’Idea e proiettarsi – di nuovo – tra le elette d’un calcio che è anche il Napoli”. L’incontro per ridiscutere scadenze e clausole potrebbe avere luogo durante la sosta di fine mese. Trapela ottimismo, le sensazioni sono quelle di una volontà di proseguire uno a fianco all’altro, a prescindere dal verdetto, da quello «scudetto» che sa di favola da regalarsi.
Striscia la Notizia ancora a Castellammare: proseguono i servizi, le ultime
Striscia la Notizia a Castellammare di Stabia
Castellammare di Stabia ancora una volta su Striscia la Notizia. Luca Abete, infatti, ha mandato in onda, durante il Tg Satirico, l’ennesimo servizio sui datteri di mare. Il conduttore era stato avvistato in zona Villa Comunale pochi giorni fa. Luca Abete viene spesso a girare i suoi servizi a Castellammare ed inoltre anche Eduardo Stoppa è spesso stato visto in città.
Juve Stabia, è caccia a Mastalli: dopo l’Atalanta spuntano anche altri due club tra A e B
Queste le squadre interessate a Mastalli
Il calciomercato estivo sembra essere alle porte, ma in realtà mancano ancora diversi mesi e c’è una stagione da ultimare, ma le voci si susseguono. Corrono veloci, arrivano in ogni dove.
Lo sa bene la Juve Stabia, che ha in rosa un gioiello prezioso, già sotto osservazione da due sessioni di mercato e rimasto con tanto di fascia di capitano sul braccio. Le Vespe si stanno godendo le prestazioni di Alessandro Mastalli, con la consapevolezza che, dal prossimo luglio, il ragazzo potrebbe andare via anche perchè avrebbe il contratto in scadenza nel giugno 2019. All’interesse già risaputo dell’Atalanta, ve ne abbiamo parlato con anticipo, si aggiungono il Cagliari, e non è una sorpresa, ma soprattutto anche il Palermo, da quanto ha appreso la redazione di ViVicentro.it.
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