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Castellammare, al via l’incontro dell’associazione ‘Bella Storia’

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Castellammare, al via l’incontro dell’associazione ‘Bella Storia’

L’associazione “Bella Storia” terrá un incontro culturale dal nome “Ti racconto una Bella Storia” mercoledì 21 marzo presso il salone Viviani (ex cappella Sant’Anna) a Castellammare di Stabia alle ore 19:00. L’iniziativa che coinvolge la giovane scrittrice Amelia Memoli autrice di “Era un semplice pomeriggio di primavera” , mette al centro dell’incontro le problematiche adolescenziali e il rapporto con la scrittura , ripercorrendo l’esperienza dell’autrice del romanzo nel raccontare nero su bianco le gioie, le delusioni, i sogni e le problematiche di una generazione alle prese con un cambiamento sociale repentino e di un futuro giudicato oscuro. All’evento, moderato dalla referente territoriale di Bella Storia Luisa Ruocco parteciperanno il presidente Bella Storia Manuel Mangano, il coordinatore Bella Storia Campania Mario Del Gaudio , la giovane scrittrice Amelia Memoli e il dott. Romeo Simonetti psicologo-psicoterapeuta.

Alessandro Franchino

 

Doccia Fredda (Lo Piano- Saint Red)

Dopo mesi di “guerra calda”, tra gli Stati Uniti e la Corea del Nord, era stata diffusa la notizia di un possibile incontro fra il Leader Kim Jong-un e il Presidente americano Trump. Ieri pomeriggio, in una bella giornata di sole, e’ arrivata la doccia fredda.

Doccia fredda dalla Casa Bianca. In serata ha fatto marcia indietro dopo che Trump, ieri, aveva fatto sapere di essere disponibile a incontrare Kim entro Maggio.

Incontriamoci, era stato il messaggio di Kim a Trump, dichiarandosi pronto a sospendere i test nucleari: poi la doccia fredda

La portavoce del Presidente Trump, Sarah Sanders ha parlato con molta chiarezza:

nessun incontro fra i due leader, se prima Kim non avesse messo in atto i suoi “buoni propositi”.

Kim, con la sua lettera, fatta recapitare tramite la delegazione di Seul, si dichiarava disposto ad avere un faccia a faccia con Trump.

Penso che questa improvvisa apertura abbia spiazzato tutti.

Le diplomazie mondiali avrebbero attenzionato quest’incontro.

Se tra i due Paesi si fosse trovata una soluzione ai molti problemi ancora in corso, si potevano cambiare le “carte in tavola” nello scacchiere del 40esimo parallelo.

Dietro Font :

La nuova linea Usa arriva dopo una telefonata fra Trump e il presidente cinese Xi Jinping.

I due leader, riferisce una nota della Casa Bianca, hanno accolto con favore la prospettiva di un dialogo tra Stati Uniti e Corea del Nord ma:

si sono impegnati nel mantenere la pressione e le sanzioni fino a quando Kim Jong-un non prenderà delle decisioni tangibili.

Decisioni che diano riprova di passi realmente effettuati verso una completa, irreversibile e verificabile denuclearizzazione.

Il Presidente Trump ha espresso la speranza che il dittatore nordcoreano possa scegliere un percorso più luminoso per il futuro della Corea del Nord.

Cosa accadra’ adesso?

Kim come prendera’ questo voltafaccia?

Speriamo che i rapporti tra i due paesi non si possano deteriorare ulteriormente.

Anche perche’ il Presidente Trump non potra’ pretendere che il dittatore di una un’intera nazione faccia il “bravo” e si presenti al suo cospetto nelle vesti di cicciobello.

vivicentro.it/BLOGGER/ISOLE-OPINIONI

Maddaloni, lancia un sasso contro un treno in corsa: denunciato

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Maddaloni, lancia un sasso contro un treno in corsa: denunciato
Il treno regionale parte dalla stazione di Maddaloni Inferiore, quando, un uomo ha lanciato un sasso contro il treno, rompendo un finestrino, per fortuna senza arrecare danni ai passeggeri. Il 17enne, originario proprio di Maddaloni (Caserta), è stato denunciato per danneggiamento aggravato e attentato ai pubblici trasporti. Il giovane è stato subito riconosciuto dalla Polizia Ferroviaria che, proprio quest’ultima, oltre a monitorare la stazione, è presente sull’intera tratta ferroviaria con servizi di controllo all’interno dei treni.
Alessandro Franchino

Juve Stabia – Akragas: la presentazione della gara e le probabili formazioni

La Juve Stabia cerca la terza vittoria consecutiva. L’Akragas, invece, vuole offrire un’altra prestazione di orgoglio nonostante una situazione ormai dall’epilogo scontato. Domani, con inizio fissato per le 14.30, andrà in scena al menti il match tra Juve Stabia ed Akragas.

Le due vittorie di fila contro Lecce e Sicula Leonzio hanno rilanciato le quotazioni della squadra di Caserta in zona playoff, restituendo, soprattutto, quella sicurezza nei propri mezzi che troppe volte si è vista a fasi alternate nella stagione delle Vespe. In un match che, sulla carta, appare ampiamente abbordabile, i gialloblù puntano al filotto di vittorie, così da mandare un segnale forte alle contendenti per gli spareggi promozione ed anche a se stesse. Sarà fondamentale per i ragazzi di Caserta scendere in campo con la giusta cattiveria e fame di vittoria, non sottovalutando il fanalino di coda della classifica, contro cui anche la gara di andata non fu scontata. A rendere più complessa la pratica Akragas potrebbero essere i problemi fisici accusati da Marzorati e Melara lo scorso sabato.

La squadra di Di Napoli dal canto suo non ha molto da chiedere alla stagione che sta per concludersi. La retrocessione è ormai annunciata ma l’Akragas non intende alzare bandiera bianca prima di scendere in campo. A dare motivazione per la gara contro le Vespe, il buon rapporto che lega le due tifoserie e che porterà, probabilmente, alcuni tifosi giungere da Agrigento a Castellammare. Da sottolineare la folta colonia di ex stabiesi tra le fila siciliane: Vono (stagione 2010/11), Mileto (settore giovanile Juve Stabia), Carrotta (2015/16). A loro si aggiunge Urban Zibert; il centrocampista sloveno ha vestito la maglia della Juve Stabia (con cui è ancora legato contrattualmente) nella scorsa stagione, prima di passare alla Virtus Bassano. In questa stagione prima la parentesi al Monopoli e poi il ritorno ad Agrigento nell’affare che ha portato invece a Castellammare Vicente, ex a maglie invertite insieme a Dentice.

Dal punto di vista tattico la Juve Stabia dovrebbe confermare il 4-3-3. Nonostante le buone prestazioni delle ultime due settimane, Bacci dovrebbe lasciare la porta a Branduani, che rientra dalla doppia giornata di squalifica. Allievi sembra in pole position al fianco di Bachini in difesa, con Marzorati non al meglio, mentre Melara non dovrebbe essere rischiato anche in luogo dello straripante Cannotto visto contro la Sicula. Centrocampo confermato in blocco.

L’Akragas risponde con il consueto 3-5-2. Le due maglie in attacco se le contendono Dammarco, Camara e Moreo ma potrebbe essere replicata la formazione vista la scorsa settimana contro il Lecce, con Zibert in appoggio a Camara.

All’andata, sul neutro di Siracusa vista l’indisponibilità dell’Esseneto, le Vespe si imposero 1 – 2 in rimonta grazie alle reti di Canotto e Simeri dopo l’autogol iniziale di Viola.

Probabili Formazioni:

Juve Stabia (4-3-3): Branduani, Nava, Allievi, Bachini, Crialese, Vicente, Mastalli, Viola, Strefezza, Paponi, Canotto.

Akragas (3-5-2): Vono; Mileto, Danese, Pisani; Scrugli, Sanseverino, Carrotta, Navas, Pastore; Zibert; Camara.

Inter-Napoli: ecco le probabili scelte di Spalletti e Sarri

Nessun dubbio per Sarri, due quelli per Spalletti

Una partita importante, una partita da vincere, una partita che vale tantissimo per entrambe le squadre. Il Napoli deve immediatamente voltare pagina dopo la sconfitta della settimana scorsa al San Paolo contro la Roma e riprendere la corso verso la vittoria di campionato (in attesa che la Juve recuperi il match rinviato per neve contro l’Atalanta). L’Inter deve vincere e convincere: il gioco dei nerazzurri latita e non dà quella fiducia necessaria per sperare in un successo “facile”. Nell’ultima gara contro il Benevento (la peggiore difesa del campionato), infatti, i nerazzurri sono riusciti a sbloccare il risultato solo su calcio da fermo.

INTER

Luciano Spalletti si ritrova con due dubbi da risolvere in vista di questa importante sfida. La linea difensiva viene riconfermata con Cancelo padrone dell’out destro. Il primo dubbio riguarda la mediana con tre calciatori per due maglie: il tecnico toscano si ritrova a  dover scegliere tra Vecino, Gagliardini e Borja Valero. In attacco rientra Icardi supportato da Candreva e Perisic sugli esterni e uno tra Rafinha e Brozovic, con l’ex Barcellona in vantaggio.

4-2-3-1: Handanovic; Cancelo, Skriniar, Miranda, D’Ambrosio; Vecino, Borja Valero; Candreva, Rafinha, Perisic; Icardi. All: Spalletti.

NAPOLI

Ancora fuori Chiriches e Ghoulam. Sarri ritrova dal primo minuto Hamsik e ritorna a schierare tutti e undici i titolarissimi. Milik sarà ancora in panchina e potrebbe entrare a gara in corsa per mettere minuti nelle gambe e cercare di essere in condizione per poter aiutare i suoi in questo finale di campionato. In avanti Insigne, Mertens e Callejon avranno il compito di far male ai difensori nerazzurri e battere Handanovic.

4-3-3: Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. All: Sarri.

a cura di Michele Avitabile

RIPRODUZIONE RISERVATA

Napoli, blitz al Parco Verde: smantellata piazza di spaccio

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Napoli, blitz al Parco Verde: smantellata piazza di spaccio

Napoli, ancora una volta il Parco Verde di Caivano fa parlare di se. Grazie ad un’operazione della polizia di Stato, è stata smantellata una piazza di spaccio. Coinvolti sono S. Manfra, di 29 anni e A. Pellegrino di 31 anni, entrambi pregiudicati. I poliziotti, nel corso di controlli contro le “piazze di spaccio”, particolarmente attive nel fine settimana, sono riusciti ad eludere le numerose vedette poste a protezione del Parco Verde, sorprendendo i due in piena attività, nel cuore della notte. Vedette molto più rinforzate, proprio perchè, a seguito dei numerosi arresti, l’organizzazione criminale che gestisce il mercato illecito della droga ha deciso di rafforzare le proprie le difese, con l’utilizzo di serrature meccaniche, con la finalità di creare una vera e propria trincea contro i sopralluoghi della polizia.

Ma tutto questo è servito a poco e la piazza di spaccio è stata smantellata: dopo aver notato i vari acquirenti che si alternavano alla feritoia del portone d’ingresso, un poliziotto si è avvicinato riuscendo ad introdurre la sua mano nella feritoia, recuperando così 12 piccoli involucri contenenti “crack”. Immediata la reazione da parte dei due spacciatori, riconosciuti per Manfra e Angelino che, con non poche difficoltà, chiudevano lo sportellino posto a protezione della feritoia del portone. I due hanno cercato anche di scappare ma sono stati raggiunti.

E’ stato recuperato anche un borsello con la somma di  270 euro, un mazzo di chiavi utili all’apertura e chiusura delle porte e finestre poste sull’attico e comunicanti con le altre scale, due bilancini di precisione, una busta in cellophane contenente altre 52 dosi di “crack”,  ma anche cocaina allo stato solido che, una volta tagliata, avrebbe consentito il confezionamento di un centinaio di dosi. I due sono stati arrestati  e condotti alla Casa Circondariale di Poggioreale.

VIDEO ViViCentro – Juve Stabia, Follo man of the match: “Che spavento, vi spiego cosa è successo in campo”

Le parole del man of the match di giornata

La Juve Stabia, categoria Berretti, perde ancora in casa, lo fa questa volta contro il Virtus Francavilla. A decidere il match, ben giocato dalle Vespette, in particolare nella prima frazione di gioco, è stato un gol al minuto ’41 della prima frazione di Pavone abile a trasformare in gol un assist di Sozzo. Due minuti prima, spettacolare azione di Kevin Stallone che sguscia nel coast to coast che però gli avanti di casa non riescono a trasformare in gol. Espulso a metà ripresa De Martino. Al termine del match abbiamo ascoltato Michele Follo, man of the match che conquista 3 punti, 2 punti a Stallone e 1 punto a Matarazzo.

CLASSIFICA

1 Stallone 11 punti

2 De Martino 5 Punti

3 Diomaiuta, Ceparano, Menzione, Cucca, Follo 3 punti

4 La Monica 2 punti

5 Pirone, Matarazzo 1 punto

a cura di Ciro Novellino

Avellino, madre precipita dal balcone di casa e muore

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Avellino, madre precipita dal balcone di casa e muore

Stando alle prime notizie, la dinamica risulta ancora incerta ma si dice che la donna 48enne di Avellino sia precipitata dal 4° piano della sua palazzina, sita in via Due Principati (zona ex ospedale Capone). La donna, purtroppo, lascia i due figli e il marito. Subito arrivati i medici del 118 forse allertati dai familiari, che non hanno potuto fare altre che constatare il decesso della donna morta sul colpo. Gravissime le ferite riportate dall’impatto, a nulla è valso il tentativo di rianimazione. Sul caso indagano le forze dell’ordine di Avellino, che adesso toccherà capire se si sia trattato di un suicidio o solamente di pura casualità. In Procura è stato aperto un fascicolo e il sostituto di turno deciderà nelle prossime ore se consegnare la salma alla famiglia o disporre l’autopsia.

Alessandro Franchino

Napoli, estorsioni a trans brasiliani: arrestate tre persone

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Napoli, estorsioni a trans brasiliani: arrestate tre persone

Napoli, sono avvenuti tre arresti per estorsioni a trans brasiliani residenti nel napoletano. L’indagine è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord. I Carabinieri di  Varcaturo, stazione dipendente dalla Compagnia di Giugliano in Campania,  hanno arrestato due fratelli di 35 e 26 anni, residenti in Giugliano ed un 30enne residente a Quarto. I tre sono  gravemente indiziati di diversi tentativi estorsivi commessi dall’estate 2017, ai danni di 5 transessuali brasiliani.

La vicenda: il tutto è partito lo scorso mese di febbraio, da una denuncia , fatta presso la Stazione di Varcaturo, nella quale affermavano che i due fratelli da diversi anni estorcevano denaro per esercitare liberamente l’attività di meretricio su strada nel comune di Castel Volturno, località Ischitella. In particolare è stato riferito, che uno dei denuncianti fu portato con la forza a casa di uno dei due fratelli, e gli fu chiesto di avvisare tutti i transessuali di pagare 100 euro pro capite a settimane per esercitare la loro attività in tutta tranquillità.

Il tutto è andato storto quando i fratelli si sono accorti di alcuni mancati pagamenti, e hanno iniziato a perseguitare i transessuali sia con minacce verbali che facendoli aggredire fisicamente. l terzo uomo è stato riconosciuto dalle vittime tramite individuazione fotografica.

Napoli, giornata della disconnessione: ecco cosa accadrà

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Napoli – Giornata della disconnessione, ecco cosa accadrà

Qualunque dispositivo offline, ecco il programma dell’evento che tratterà Napoli il giorno 21 Marzo. Un’iniziativa messa in vigore dall’Assessorato al Turismo e alla Cultura, che invita qualche persona a spegnere per un giorno i propri dispositivi qualunque essi siano (Tablet, computer, telefonini, ecc.), diventati ormai oggetti fondamentali per la vita quotidiana. Proprio per ‘dimenticare’ i nostri oggetti elettronici, ci saranno degli eventi proprio il 21 Marzo, giorno dell’inizio della Primavera, per alleviare la difficoltà all’uso ormai indispensabile. Proprio questi eventi si terranno in diverse zone: partendo dal Teatro San Carlo e dal Museo Archeologico Nazionale che ospiterà la festa della Primavera e concludendo con il Palazzo Zevallos, il Pan, Palazzo Reale, e tanti altri ancora. Un’invito dell’Assessorato al Turismo e alla Cultura di Napoli è quello di dedicare la giornata a cantare, ballare, andare al cinema o qualunque altra attività che non si senta il bisogno dei telefoni.

Alessandro Franchino

VIDEO ViViCentro – Berretti, Juve Stabia-Virtus Francavilla 0-1: il tabellino e le parole di Di Somma

Berretti, Juve Stabia-Virtus Francavilla 0-1: il tabellino e le parole di Di Somma

La Juve Stabia, categoria Berretti, perde ancora in casa, lo fa questa volta contro il Virtus Francavilla. A decidere il match, ben giocato dalle Vespette, in particolare nella prima frazione di gioco, è stato un gol al minuto ’41 della prima frazione di Pavone abile a trasformare in gol un assist di Sozzo. Due minuti prima, spettacolare azione di Kevin Stallone che sguscia nel coast to coast che però gli avanti di casa non riescono a trasformare in gol. Espulso a metà ripresa De Martino. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Nunzio Di Somma.

JUVE STABIA – Pezzella, Maiorino (Volpi), Matarazzo, De Martino, Follo (Vilardi), Diomaiuta, Ceparano, Frulio (Costanzo), La Monica (Masotta), Stallone, Pirone. A disp. Menzione, Sannino, Guadagno, Liguori. All. Di Somma

VIRTUS FRANCAVILLA – Colonna, D’Andria, Padalino, Amatulli, Cantore, Cavaliere, D’Amicis, Arfaoui, Sozzo, Castano, Pavone (Moretti). A disp. Scarafile, Lo Iacono, Potenza, Sene, Calogiuri, Vecchio, Massagli Martinese. All. Renna

GOL – Pavone 41′ p.t.

AMMONIZIONI – Arfaoui (V), D’Amicis (V), La Monica (J), De Martino (J), Stallone (J)

ESPULSIONI – De Martino (J)

a cura di Ciro Novellino

Napoli, Dossena sostiene Sarri: “Giocare prima o dopo ti condiziona”

“Questo campionato si giocherà fino alle ultime giornate”

Andre Dossena, ex difensore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Tuttojuve.com per parlare di questo finale di campionato che vede impegnati gli azzurri nel testa a testa con la Juventus rendendo la competizione affascinante ed avvincente.

Ecco le sue parole:

La sfida con l’Udinese, per la Juventus, precederà il recupero con l’Atalanta. Dovesse vincerle entrambe, vedi un possibile punto di svolta per la conquista del settimo scudetto consecutivo?
“No, il campionato si giocherà fino alle ultime giornate a meno che di un tracollo di una delle due squadre. Il giocare prima e il giocare dopo è sempre da valutare, perchè per il Napoli le motivazioni arrivano in virtù del risultato dei bianconeri. Un po’ quel che è accaduto la settimana scorsa: il gol di Dybala può aver portato sconforto ai giocatori napoletani che nei primi minuti con la Roma hanno pensato alla vittoria della Juventus arrivata all’ultimo secondo”.

Sì, però il Napoli ha trovato nei primi minuti il gol di Insigne. Forse è stato il gol di Under a cambiare gli equilibri.
“E’ tutto relativo, perchè il Napoli non avrà ancor più vita facile a San Siro se la Juventus dovesse battere in casa l’Udinese. I partenopei dovrebbero per forza vincere, non sarebbe una passeggiata di fronte a 70000 persone”.

Allegri: “La resa di Sarri? Chiedete a lui, per ora il Napoli è primo e noi secondi”

“La Juventus penserà soltanto a vincere”

Durante la conferenza stampa della vigilia del match contro l’Udinese valevole per la ventottesima giornata del campionato di Serie A, il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri ha parlato della lotta scudetto contro il Napoli e sulla possibilità di scavalcare i partenopei in classifica con un’eventuale vittoria contro l’Atalanta per il recupero della gara rinviata per neve.

Ecco le sue parole:

Questa è la settimana giusta per sorpassare il Napoli avendo risolto la pratica Champions e avendo conquistato la Finale di Coppa Italia? E’ la settimana della svolta?
“La svolta… noi dobbiamo pensare a quello che dobbiamo fare domani, ovvero cercare di prendere i tre punti. Domani sarà una partita difficile perchè l’Udinese è una squadra fisica, è la terza squadra in campionato più fallosa, vuol dire che è una squadra aggressiva. Noi veniamo da un po’ di fatiche. Domani magari ci sarà qualche cambio, però non abbiamo altra scelta che portare a casa la vittoria. Al momento siamo ancora secondi dietro al Napoli, inizia una settimana dove ci sono tre partite importanti per noi, ma non decisive, perchè il Napoli ha da giocare e momentaneamente è un punto avanti. Quindi facciamole una per volta, ora abbiamo l’Udinese, ci vorrà una partita come sempre ottima sotto tutti i punti di vista, soprattutto domani ci vorrà l’aiuto di tutto lo stadio, dei tifosi, perchè ci saranno momenti anche di difficoltà, perchè veniamo da una partita dove abbiamo sprecato molte energie fisiche e mentali”.

Quando Sarri dice che lo Scudetto che è un affare della Juve, fa pretattica o è veramente una resa? 
“Non lo so, questo dovresti domandarlo a lui. Io dico solamente che il Napoli è ancora un punto avanti, noi dobbiamo fare il nostro cammino. Ho detto che per noi quest’anno è una sfida contro noi stessi, una squadra, una società, che vince per sei anni  gli Scudetti, le Coppe Italia, in Europa ha fatto dei discreti risultati, è una sfida contro noi stessi. Quest’anno abbiamo trovato il Napoli che sta facendo una stagione straordinaria. Gli è rimasto il campionato, è normale che puntino tutte le forze sul campionato. Quindi per noi è uno stimolo in più, una sfida in più, molto dura e molto difficile da vincere”.

Iezzo: “Reina vuole lasciare Napoli con un successo. Dipendesse da lui non partirebbe”

“Reina è un professionista serio”

Gennaro Iezzo, ex portiere di Cagliari e Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Il Mattino per parlare del futuro di Pepe Reina, del suo imminente passaggio al Milan e delle emozioni che starebbe provando il portiere spagnolo.

Ecco le parole del calciatore nativo di Castellammare di Stabia:

“Non sarà facile perchè Pepe è molto legato a Napoli e penso che avrà nella testa molti pensieri. Ma è un professionista serio e sono certo che voglia lasciare Napoli conquistando un titolo importante. I tifosi sanno che quella di andare via da Napoli non è una scelta che dipende solo dalla sua volontà, ma è un professionista che vuole cercare un contratto di lavoro e il Milan è un club importante. Lui ha sempre detto di voler rimanere a Napoli”.

Bergomi: “Che emozione commentare il Napoli, ha un gioco perfetto”

“Sarri e Allegri portano aventi le loro idee”

Beppe Bergomi, ex difensore e capitano dell’Inter, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Il Mattino parlando della lotta scudetto e della spettacolarità del gioco del Napoli che ha permesso agli azzurri di aggiudicarsi la vetta della classifica fino ad ora.

Ecco le sue parole:

“Il Napoli è vivo e resta sempre da giocare lo scontro diretto contro la Juventus. Cambia poco che gli azzurri debbano disputarlo fuori casa. Bisogna dare merito al Napoli che sta tenendo viva questa corsa scudetto. Sarri ed Allegri? Ognuno deve andare avanti con le proprie idee ed il proprio modo di giocare. Per questo motivo vanno apprezzati tutti e due. Commentare il Napoli per me è un piacere e la sua forza è il gioco, la Juve è focalizzata sui risultati e li ottiene con straordinaria continuità. Insigne, Mertens, Koulibaly, Allan: sono tutti parte di un’ottima squadra. Allan è troppo importante, un centrocampista incredibile, uno che fa la differenza. Il nostro calcio ha bisogno di uno come Insigne: è un giocatore di grande talento. Le sue qualità vengono esaltate nel gioco di Sarri, è praticamente perfetto”.

Castellammare – A Londra a tavola si parla stabiese: nasce la pizza “Stabia”

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Castellammare di Stabia nel piatto di molti londinesi. È quello che avviene grazie alla nota pizzeria napoletana “The Gold of Naples” sita a Londra, al 134 di Hither Green Lane. L’omaggio che il fortunato locale ha voluto fare alla città di Castellammare si concentra in un nuova varietà di pizza, che prende il nome di “Stabia”.

Un gesto cui il titolare del locale, lo stabiese Francesco Rapicano, non poteva rinunciare: “Sono stabiese e una pizza Stabia nel mio locale era d’obbligo!”, ci confessa Rapicano, che da ormai un anno e tre mesi porta avanti con successo la sua attività a Londra, diffondendo i sapori dell’originale pizza napoletana e rendendo felice il palato degli inglesi e dei tanti italiani d’oltremanica.

La pizza Stabia si compone di una base mozzarella di bufala Dop, filetti di tonno di Cetara, capperi, pomodorini gialli di Napoli ed un bocconcino di mozzarella di bufala in cima. Sapori freschi che, anche solo in foto, fanno venire l’acquolina in bocca.

In attesa si scoprire quanto “Stabia” conquisterà il palato dei londinesi, la pizza di Francesco Rapicano rappresenta una tappa imperdibile per i tanti stabiesi residenti nella capitale inglese, e quelli in vacanza a Londra, per sentirsi più vicini a casa.

Napoli, Filardi: “Capisco Milik, mi è capitata la stessa cosa. C’è solo un modo per tornare al meglio”

“Allan ha meritato il rinnovo”

Massimo Filardi, ex calciatore di Napoli e Avellino, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc durante la trasmissione Si Gonfia la Rete condotta da Raffaele Auriemma.

Ecco le sue parole:

Il rinnovo Allan lo merita tutto per ciò che ha fatto negli anni passati e per ciò che sta facendo in questa stagione. E’ uno dei protagonisti del Napoli e blindarlo per i prossimi 5 anni è stato un buon passo della società. Anche io come Milik sono stato vittima di due traumi, io allo stesso ginocchio e lui a due ginocchia diverse e in questi casi bisogna avere solo pazienza. Milik deve essere recuperato a tutti i costi perché ha fisicità, tecnica, tiro e serve al Napoli, ma non bisogna dargli fretta perché come prima cosa deve passare la paura”.

Massimo Moratti: “Scudetto? Spero vinca il Napoli, ma la Juve…”

“Per l’Inter non sarà facile arrivare in Champions League”

A proposito della corsa scudetto, l’ex presidente dell’Inter Massimo Moratti ha rilasciato alcune dichiarazioni all’edizione online del Corriere dello Sport, spostando, inevitabilmente, anche il discorso, sull’obiettivo Champions della ‘sua’ Inter.

Ecco le sue dichiarazioni:

“Arrivare in Champions non è per niente facile, ma dipende dai giocatori e bisogna che se ne rendano conto. Dare tutto per l’Inter è il loro dovere. Lo scudetto? Tra la Juventus e il Napoli spero lo vinca il Napoli, ma la Juventus anche in Champions ha confermato di essere una squadra di sostanza e ha meritato. Noi però dobbiamo pensare a far andare bene l’Inter e se batteremo il Napoli tanto meglio”.

Inter-Napoli, i convocati di Sarri: ancora out Chiriches, conferma per Milic e Machach

Ancora presente Milik

Maurizio Sarri, allenatore del Napoli ha diramato la lista dei convocati in occasione della gara di domani sera contro l’Inter di Luciano Spalletti.
L’ex tecnico dell’Empoli deve fare ancora a meno di Chiriches, oltre all’infortunato Ghoulam, ma ritrova a pieno HamsikMilik che proverà ad aggiungere minuti nelle gambe in vista di questo rush finale di campionato.

Ecco tutti i convocati:

Portieri: Reina, Sepe, Rafael;
Difensori: Albiol, Tonelli, Mario Rui, Hysaj, Koulibaly, Milic, Maggio;
Centrocampisti: Diawara, Jorginho, Allan, Zielinski, Hamsik, Rog, Machach;
Attaccanti: Callejon, Insigne, Ounas, Milik, Mertens.

fonte: sscnapoli.it

Mandorlini: “Quando Jorginho andò al Napoli non fui contento, è un figlio per me”

“Il Napoli non deve perdere la concentrazione, è ancora in prima posizione”

Andrea Mandorlini, ex allenatore di Verona e Genoa, ha analizzato il match tra InterNapoli secondo i momenti attraversati dalle due squadre. Gli azzurri arrivano dall’inaspettata sconfitta interna contro la Roma che potrebbe costargli la vetta della classifica mentre i nerazzurri nelle ultime gare faticano a trovare un bel gioco e fare risultati.

Ecco le parole rilasciate da Mandorlini al quotidiano Il Roma:

Inter e Napoli, due squadre che in questo momento forse hanno tutto da perdere. Che partita si aspetta?
«Il Napoli non se la sta passando male, è ancora in testa alla classifica. Gli azzurri devono riprendersi dopo la sconfitta sulla Roma e continuare a mettere pressione sulla Juventus, mantenendo la testa della classifica. Sarà chiaramente un match difficile, perché andare a vincere a San Siro non è facile per nessuno, lo è sempre stato per tutti. L’Inter non è in un grandissimo momento, ma resta una partita di cartello, in cui possono spuntare situazioni particolari. Nessuno vuole perdere, la squadra di Spalletti vuole dimostrare di essere uscita dal momento di difficoltà».

E’ anche la sfida tra due dei migliori allenatori del nostro calcio. Da loro collega, quali sono le differenze tra Spalletti e Sarri?
«Il Napoli in questo momento ha una gran filosofia di gioco, si vede sicuramente l’impronta di Sarri, più che quella di Spalletti sull’Inter. Questo perché l’allenatore di Figline è da più tempo sulla panchina azzurra, magari tra qualche anno si potrà dire la stessa cosa dell’Inter».

Torna anche Icardi, uno per cui De Laurentiis era disposto a fare follie due estati fa. Lo vedrebbe bene nel Napoli?
«Icardi si troverebbe bene in qualsiasi squadra, è un attaccante formidabile. Io, che ho dei trascorsi all’Inter, sarei contento di continuare a vederlo a Milano. Sarebbe per l’Inter il punto di partenza per costruire una squadra importante. Al momento è l’attaccante con più qualità del panorama italiano, considerando quelli ancora abbastanza giovani come lui».

Lei ha allenato anche Jorginho all’Hellas Verona, dov’è esploso prima dell’approdo al Napoli. Si aspettava una crescita simile?
«Sono contentissimo per lui, è come se fosse un mio figlio. Siamo cresciuti insieme. Non sono stato contento di perderlo quel gennaio, a stagione in corso, perché stavamo lottando per l’Europa League. Forse per lui saremmo riusciti a raggiungere quel traguardo».

Sull’italo-brasiliano adesso c’è l’interesse della Premier League. Pensa possa essere una sua aspirazione?
«Adesso gioca con grandi campioni, in una grande squadra, con un fantastico allenatore. Sono contento per lui, tutte queste componenti lo fanno stare bene e lo rendono capace di dimostrare ancora le qualità che aveva già fatto vedere a Verona».

Dopo sabato scorso, quando il Napoli ha perso e la Juventus ha vinto, sono cambiate le percentuali per lo scudetto.
«Sono entrambe allo stesso livello al momento, anche se il Napoli ha perso. E’ come pensavo prima, siamo sul 50 percento a testa. Sono due squadre che hanno le stesse possibilità».

Anche perché la Juventus avrà la Champions League da disputare.
«Sì, sicuramente condizionerà la corsa. La Juventus avrà bisogno di energie, ma c’è da dire che ha una rosa importante. Fino a martedì avrei potuto vederla favorita, ma dopo il superamento del turno si è ristabilita la parità».