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Napoli, scomparsa Carmela De Rosa: è giallo nel napoletano

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Napoli, scomparsa Carmela De Rosa: è giallo nel napoletano

Napoli, è scomparsa Carmela De Rosa, dalla località di  Maiano di Sessa Aurunca. E’ giallo nel napoletano, per la scomparsa della donna, originaria di Giugliano, che si era trasferita nel casertano, con il suo compagno. Di Carmela si ha un ultimo filmato che la vede costeggiare il fiume e poi sparire nel nulla.

Le ricerche per trovare la donna, sono continue, ma di Carmela nessuna traccia. La famiglia ha deciso di fare un appello durante Pomeriggio 5. Barbara D’Urso ha chiesto alla sua inviata di intervistare le sorelle e il compagno della donna e dalle loro dichiarazioni è emerso che già altre volte Carmela si era allontanata: «Altre volte si è allontanata da casa», dice la sorella Maria, «Ma viveva con mamma che ci chiamava e noi andavamo a cercarla, questa volta era troppo lontana e non potevamo fare nulla».

Secondo la routine della donna, Carmela aveva salutato le sorelle con un messaggio, e anche il compagno che le aveva lasciato la macchina visto che gli aveva detto che voleva andare dalla parrucchiera e a fare la spesa. Dopodichè  è scomparsa nel nulla. Secondo l’altra sorella, quando Carmela aveva uno dei suoi momenti, chiamava e veniva portata a Napoli, seguita dalla famiglia e dai medici e curata.

Ciò di cui soffriva, era la depressione, ma da 7 mesi a questa parte sembrava stare molto meglio, tanto che i medici gli avevano anche tolto alcune medicine. I suoi familiari hanno lanciato un appello,con la speranza che non le sia successo nulla di grave.

Quatrini dirige Sobrino e Statsenko al Filarmonico di Verona

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SESTO QUATRINI DIRIGE
GIAMPIERO SOBRINO E BORIS STATSENKO
PER IL TERZO CONCERTO DELLA STAGIONE SINFONICA 2018
DI FONDAZIONE ARENA AL TEATRO FILARMONICO DI VERONA
VENERDÌ 16 MARZO 2018 ore 20.00
SABATO 17 MARZO 2018 ore 17.00
Venerdì 16 marzo alle ore 20.00, con replica sabato 17 marzo alle ore 17.00, è la volta del terzo concerto della Stagione Sinfonica 2018 di Fondazione Arena al Teatro Filarmonico di Verona.

Per questo appuntamento la bacchetta di Sesto Quatrini è chiamata a dirigere per la prima volta l’Orchestra e il Coro dell’Arena di Verona preparato da Vito Lombardi, con solisti il clarinettista Giampiero Sobrino e il baritono Boris Statsenko, su musiche di Copland, Shaw e Rachmaninov.

Con questo concerto il giovane direttore romano Sesto Quatrini, classe 1984, debutta alla guida dei complessi artistici areniani, con i quali affronterà poi in ambito lirico dal 31 marzo all’8 aprile l’opera comica mozartiana Le nozze di Figaro.

L’apertura del programma, di impronta fortemente jazzistica, vede protagonista il clarinetto suonato per l’occasione da Giampiero Sobrino, prima parte dell’Orchestra dell’Arena di Verona.

La prima proposta è infatti ilConcerto per clarinetto e orchestra di Aaron Copland, composto tra il 1947 e il 1948 su commissione del famoso clarinettista Benny Goodman, che lo eseguì per la prima volta il 6 novembre 1950.

Il Concerto per strumento solista e orchestra d’archi, arpa e pianoforte, presenta una struttura formale riconducibile a due movimenti, privi però di suddivisioni nette fra uno e l’altro.

Il clarinetto nella prima parte tiene una linea melodica lirica e meditativa,Slowly and expressively come indica la notazione in partitura, anche se “instabile”.

Poi si abbandona ad uno stile sempre più jazzistico fino alla cadenza del solista, che conduce alla seconda parte – Rather fast – decisamente “americana”, caratterizzata da una frammentazione ritmica e melodica costante, tipica di «un sinfonismo stilisticamente ibrido in bilico tra generi diversi: il jazz d’intrattenimento, il virtuosismo delle bands di provincia oppure certe strepitose scores del cinema d’animazione» (Sergio Miceli).

Questa composizione è famosa anche nel repertorio di balletto, grazie al coreografo Jerome Robbins che la utilizzò per il suo The Pied Piper del 1951.

Segue un altro Concerto per clarinetto e orchestra, questa volta firmato dal celebre clarinettista Arthur Jacob Arshawsky, in arte Artie Shaw, considerato insieme ai suoi amici, colleghi e rivali Benny Goodman, Tommy Dorsey e Glenn Miller fondatore del genere swing. Scritto nel 1940 per il filmSecond Chorus, il Concerto per clarinetto viene inciso nello stesso anno proprio con la band di Shaw. Il brano, infatti, è originariamente composto perBig Band: su un ostinato ritmico tipo shuffle intervengono graffianti la sezione dei sax e quella dei brass, mentre agli archi è affidato il ruolo di morbido tappeto armonico; sarà quindi compito dell’orchestra sinfonica restituire il sound più intenso dello swing anni ’40.

Dopo l’intervallo restiamo sempre negli Stati Uniti, ma con suggestioni provenienti dalla cultura sovietica grazie a Vesna (Primavera), Cantata per baritono, coro e orchestra op. 20 scritta da Sergej Rachmaninov nel 1902, dove la voce di Boris Statsenko alternata a quella del Coro guida l’ascoltatore in un racconto musicale basato su un poema di Nikolaj Nekrasov.

La poesia narra di un marito tormentato da pensieri omicidi nei confronti della moglie fedifraga chiamata Natalia Patrikievna, che grazie al ritorno della Primavera riesce a superare il trauma del tradimento e ritrovare l’equilibrio emotivo, come se la bella stagione gli sussurrasse la soluzione:

Ama, finché è possibile amare,/sopporta finché è possibile sopportare,/perdona finché è possibile perdonare/e Dio sarà il tuo giudice.

Ultima proposta del concerto le tre Danze Sinfoniche op. 45 sempre di Rachmaninov: composte nell’autunno del 1940, tre anni prima della sua morte, sono le ultime composizioni del musicista russo.

La prima esecuzione, avvenuta nel gennaio del ’41, era destinata alla Philadelphia Orchestra e al suo direttore stabile Eugène Ormandy, a cui vengono espressamente dedicate nell’edizione a stampa.

Si tratta di tre movimenti dalle atmosfere malinconiche e riflessive, in cui emergono le note autobiografiche del compositore che in un certo qual modo si congeda dalla vita, come in una sorta di testamento spirituale («Ti ringrazio, Signore» si trova, difatti, scritto al termine dell’autografo).

Questa suggestione emerge soprattutto nell’ultimo movimento in cui viene citato il Dies Irae gregoriano: «Proprio il tema del “Dies Irae” suggerisce il vero significato di queste danze; non la danza festiva ma la danza macabra, che si sviluppa in uno sguardo retrospettivo, in una intonazione nostalgica e riflessiva.

Le splendide risorse dell’orchestrazione di Rachmaninov sono mirate proprio a sottolineare questo aspetto, facendo emergere in primo piano la malinconia degli strumenti a fiato, il lirismo degli archi, gli effetti illusionistici dei “glissando” e degli impasti strumentali» (Arrigo Quattrocchi).

Per informazioni e biglietti: www.arena.it

Anche per il terzo concerto della Stagione Sinfonica è proposta l’iniziativa Ritorno a Teatro, riservata al mondo della Scuola nell’ambito del progetto Arena Young: venerdì 16 marzo alle ore 20.00 gli studenti delle classi elementari, medie e superiori, i loro famigliari, gli insegnanti, i dirigenti scolastici e il personale ATA potranno assistere allo spettacolo al prezzo speciale di € 4,00 (studenti) e € 8,00 (adulti accompagnatori). Alle ore 19.00 precede il concerto un Preludio nella prestigiosa Sala Maffeiana, momento di introduzione al linguaggio musicale seguito da un aperitivo nel Bar del Teatro.

Per informazioni e prenotazioni: Ufficio Formazione della Fondazione Arena di Verona

tel. (+39) 045 8051933 – fax (+39) 045 590638 – scuola@arenadiverona.it

Inoltre ricordiamo che la Fondazione Arena di Verona è tra gli esercenti accreditati di 18App Carta del Docente, dando la possibilità ai giovani nati nel 1999 e ai docenti di ruolo di spendere il proprio Bonus Cultura di 500 Euro per acquistare biglietti, open ticket e carnet per gli spettacoli della Stagione Artistica al Teatro Filarmonico e dell’Opera Festival all’Arena di Verona.

Le modalità di registrazione e di attivazione dei buoni sono indicate sui siti www.18app.it e https://cartadeldocente.istruzione.it; mentre per procedere all’emissione del voucher dell’importo corretto è possibile consultare le tariffe nelle pagine dedicate sul sito di Fondazione Arena www.arena.it.

vivicentro.it/SPETTACOLI

Sesto Quatrini – Sesto Quatrini – Sesto Quatrini

Torre del Greco, cento fontane nel degrado: i residenti denunciano

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Torre del Greco, cento fontane nel degrado: i residenti denunciano

Torre del Greco, i cittadini denunciano una situazione di degrado legata a cento fontane completamente manomesse. Spunta una video-denuncia sui social newtwork, dove i cittadini sfogano la loro rabbia per  le condizioni in cui versa l’antica lavanderia pubblica di via Fontana. E’ impensabile come un sito storico come questo, sia completamente caduto in disgrazia e nel degrado. La scarpata d’accesso è invasa da erbacce e cespugli che ostruiscono il passaggio pedonale e c’è spazzatura ad ogni angolo. Deturpati anche i muri, dove  ci sono anche scritte in vernice spray sulle quattro facciate del monumento, ma non solo, trovati anche abiti usati abbandonati intorno alle sorgenti e sulle scale, manomissione delle vasche con gran parte dell’acqua che fuoriesce allagando l’area.

I residenti di via Fontana, metto in atto una vera e propria protesta e denuncia, dichiarando: “Sulle scalinate c’è un abbondante presenza di escrementi di topi e piccioni ed è facile trovare nell’area carcasse di animali morti. L’erba ha coperto di nuovo buona parte della pavimentazione e l’area circostante presenta chiari segni di atti vandalici e di abbandono totale del sito”.

Il sito storico,  è stato realizzato nel 1783 e ristrutturato per l’ultima volta nel 2003. Parliamo di una vera e propria  lavanderia a cielo aperto. Per la loro posizione strategica, proprio sopra su una sorgente d’acqua naturale, un sito storico di immane bellezza, purtroppo caduto nel degrado per colpa dell’incuranza delle istituzioni e anche, perchè no, di alcuni cittadini.

Napoli, a Caivano vinti 28mila euro al SuperEnalotto: attesa la sestina

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Napoli, a Caivano vinti 28mila euro al SuperEnalotto

Napoli, a Caivano è stato fatto il 5 al SuperEnalotto, e sono stati vinti 28mila euro. Ma la sestina esatta del SuperEnalotto sfugge ancora. A quanto pare la schedina vincente, è stata convalidata alla ricevitoria Caffè Toraldo, in via Gramsci 65.

Ma intanto aumento il Jackpot per la sestina: per il prossimo concorso mette in palio 113,5 milioni di euro, premio più alto in Europa e quinto nella storia del concorso. La sestina vincente è stata centrata l’ultima volta il 1 agosto dello scorso anno, con 78 milioni finiti a Caorle, in provincia di Venezia, mentre in Campania il 6 non si vede dal 30 dicembre del 2014, con 18 milioni finiti a Castellamare di Stabia.

La dea bendata è attesissima da tutti, infatti in queste ore molte persone sono in fila nelle ricevitorie per giocare i loro numeri del cuore. Speriamo che chi ne ha più bisogno, riesca a vincere qualcosina che gli permetta di risollevare le proprie sorti e quella della propria famiglia.

Napoli, a Fuorigrotta trovati 53 ordigni artigianali in uno stabile

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Napoli, a Fuorigrotta trovati 53 ordigni artigianali in uno stabile

Napoli, nel quartiere Fuorigrotta sono stati trovati ben 53 bombe carta di fabbricazione artigianale, provviste di miccia di accensione. Gli ordigni in questione, sono stati rinvenuti e sequestrate dalla Polizia di Stato nel quartiere Fuorigrotta.

Ad occuparsi del tutto, sono gli agenti della sezione “Volanti” dell’U.P.G., in collaborazione con gli agenti del Commissariato di Polizia “S. Paolo”. I poliziotti hanno agito stamane,  hanno fatto irruzione in uno stabile in via Giacomo Leopardi per effettuare delle perquisizioni rinvenendo e sequestrando, in un vano di pertinenza condominiale, all’interno dell’androne, le 53 bombe carta, di forma cilindrica, del diametro di 3×10 centimetri.

Durante la perquisizione, è stata sequestrata anche della sostanza stupefacente, del tipo cocaina dalla quale era possibile confezionare una decina di dosi. La polizia del Commissariato S. Paolo, sta continuando ad investigare sul caso e sul proprietario dello stabile e su tutti gli inquilini degli apaprtamenti, e sulla probabile collaborazione con la camorra locale e le loro attività illecite.

Napoli, trovata maxi discarica a Ponticelli a due passi da una scuola

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Napoli, trovata maxi discarica a Ponticelli a due passi da una scuola

Napoli, trovata una discarica a Ponticelli, un anno dopo il maxirogo alla discarica di via Argine. Come riportato sul giornale “il Mattino”. La situazione è nettamente peggiorata: ai cumuli di rifiuti dati alle fiamme nel febbraio 2017 si aggiunge la “monnezza” sversata illecitamente ogni giorno, a qualsiasi ora.

L’area un tempo era occupata da una comunità nomade, poi liberata durante l’estate del 2015. A distanza di oltre due anni e mezzo tutto quel materiale è ancora lì. Ad oggi è una vera e propria discarica, al cui interno è stato depositato di tutto: la vegetazione ha ricoperto i bustoni di spazzatura, gli scarti edili e tutto ciò che ancora resta a terra nonostante le denunce del comitato civico di zona e dei residenti.
Il tutto a due passi da una scuola,  l’istituto superiore ‘Marie Curie’ che accoglie centinaia di studenti, ma non solo attorno vivono migliaia di persone. E sempre a poca distanza c’è la stazione della Circumvesuviana ‘Argine-Palasport’, numerose attività commerciali e il palazzetto dello sport  che accoglierà le competizioni delle Universiadi 2019, tra poco più di un anno.

Questa è una situazione molto frequente in diverse zone di Ponticelli, aree che ormai sono diventate vere e proprie discariche. Un esempio è via Dorando Pietri, a poche decine di metri in linea d’aria, la situazione è simile: lì si tratta principalmente di pneumatici e scarti edili.

Napoli, oggi si è svolta la Giornata annuale per la sicurezza sul lavoro: i dettagli

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Al Maschio Angioino la Giornata annuale per la sicurezza sul lavoro

Napoli, si è svolta oggi nella Sala dei Baroni al Maschio Angioino la decima edizione della Giornata sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, promossa dall’Osservatorio “Napoli Città Sicura”, presieduta dal consigliere comunale e presidente della commissione consiliare Lavoro Vincenzo Solombrino. Celebrata il 5 marzo, data quest’anno slittata per la concomitanza con le consultazioni elettorali, la Giornata dedicata  ai temi della prevenzione degli infortuni si è aperta con il saluto del presidente dell”Osservatorio al Sindaco Luigi de Magistris, all’assessore al Lavoro Enrico Panini, al vice Presidente del Consiglio comunale Salvatore Guangi, all’assessora ai Giovani e alla Polizia Locale Alessandra Clemente e al Comandante della Polizia Locale Ciro Esposito, affiancati dalle scuole che hanno partecipato all’iniziativa “Sono un cittadino responsabile” e dalle aziende che si sono aggiudicate il riconoscimento “Premio Azienda Sicura 2017”.

A nome del Presidente del Consiglio comunale Alessandro Fucito e dell’intera Assemblea cittadina, il vice Presidente del Consiglio Salvatore Guangi ha ringraziato l’Amministrazione tutta e il Sindaco per aver scelto di dedicare una Giornata al tema della sicurezza, un tema delicato che richiede ancora molto impegno visto che ancora quest’anno 1029 lavoratori hanno perso la vita a causa di incidenti sul lavoro. L’assessore al Lavoro Enrico Panini si è soffermato sulla rilevanza della scelta di dedicare una giornata di riflessione specifica alla sicurezza, fatta per non lasciare l’argomento solo alla discussione di tecnici e specialisti, ma per allargare l’attenzione al massimo, ricordando che dietro le cifre ufficiali c’è la realtà sommersa degli incidenti che coinvolgono quanti lavorano a nero o in ogni altra forma di precariato e i numeri ancora elevati di quanti ogni giorno sono coinvolti in incidenti domestici. Quando vi è un incidente sul lavoro, non può parlarsi di sfortuna, ma di strumenti di sicurezza assenti o non sufficienti e di una formazione del lavoratore non adeguata ai rischi dell’attività svolta, e questo, ha detto Panini, rende queste morti ancora più inaccettabili. Accanto all’impegno già manifestato in questi anni dall’Amministrazione comunale, ha concluso Panini, vi è ora anche il protocollo d’intesa firmato con i sindacati per elevare al massimo i controlli sulla sicurezza nei cantieri avviati nell’ambito del Patto per Napoli.

Il Sindaco de Magistris ha ricordato l’art. 1 della Costituzione e il suo chiaro richiamo al lavoro come fondamento della Repubblica, mentre la realtà ci dice che purtroppo non è così, e che accanto a chi il lavoro non ce l’ha, c’è chi è precario, chi lo perde e per questo occorre lottare perché senza lavoro non possono esserci giustizia né uguaglianza  sociale. Partire dai bambini, ha detto rivolgendosi alle scuole presenti, significa quindi diffondere fin dall’inizio la pratica dei diritti, necessaria in un momento storico in cui la mancanza di soldi pubblici richiede a tutti di impegnarsi con passione per migliorare la realtà in cui viviamo. Essere cittadini responsabili significa avere sempre la schiena diritta, amare Napoli e segnalare ogni ingiustizia, stando sempre dalla parte delle persone più deboli e più fragili. Al Sud, in particolare, ci si trova ancora a dover scegliere tra diritto al lavoro e diritto alla salute, come avvenuto a Bagnoli e a Taranto, dove le famiglie, in ognuna delle quali vi è un ammalato di tumore, non vogliono che l’Ilva chiuda i battenti per paura di perdere il lavoro, che dà da mangiare ma può anche dare la morte. Questo non deve essere possibile, e contro questa realtà occorre lottare uniti, sin da bambini, proprio qui a Napoli che è la città europea che conta più bambini e giovani, che devono aiutarci a far sì che ognuno possa vedere riconosciuti i propri diritti.

Il Sindaco de Magistris ha poi consegnato i riconoscimenti alle due aziende vincitrici per il 2017 del Premio Azienda Sicura, la Polis 4 nella categoria da 11 a 49 dipendenti, e la Sagifi, nella categoria con oltre 50 dipendenti, e alle dirigenti degli istituti scolastici comprensivi Savio-Alfieri di Secondigliano, Sarria-Monti di San Giovanni a Teduccio e Salvo D’Acquisto di Miano che hanno partecipato alle attività della campagna per la sicurezza stradale “Sono un cittadino responsabile”

La celebrazione della Giornata sulla sicurezza si è chiusa con la proiezione del video delle attività di formazione svolte in aula e in strada dagli alunni delle scuole, ai quali il capitano Gaetano Frattini della Polizia Locale, coordinatore delle attività sulla sicurezza stradale, ha rivolto il proprio personale ringraziamento e l’invito ad essere non solo orgogliosi dei propri quartieri di origini, ma a diventarne l’orgoglio attraverso l’impegno quotidiano.

 

Napoli, continua il confronto sulla refezione scolastica: i dettagli

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Continua il confronto sulla composizione della Commissione Refezione Centrale

Continua in commissione Scuola, presieduta da Luigi Felaco, il confronto sulle modifiche al Regolamento Commissione Refezione, volto ad inserire nella Commissione Refezione Centrale del Comune di Napoli una rappresentanza dei genitori.

La commissione sta infatti lavorando ad una bozza di delibera consiliare che prevederà la modifica dell’articolo 2 del Regolamento, inserendo l’elezione  in seno alla Commissione Centrale di due genitori (uno per la scuola dell’infanzia e uno della scuola primaria) da individuare tra gli eletti nelle Commissioni Refezione di Istituto e delle Municipalità. Il prossimo 21 marzo la Commissione Scuola , nella quale sono intervenute oggi le consigliere Francesca Menna (Movimento 5 Stelle) e Laura Bismuto (Dema), tornerà a riunirsi per discutere delle modalità di elezione delle Commissione Refezione Municipale e Centrale.

Una questione che va avanti già dal 28 febbraio e che ad oggi non ha trovato ancora soluzione. Una delle proposte avanzate, era anche la partecipazione dei genitori alla commissione di refezione scolastica centrale.

Napoli, si è riunita la Commissione Infrastrutture e Mobilità: i dettagli

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La commissione Infrastrutture proporrà il ritiro della delibera sull’affidamento  a terzi del servizio di rimozione delle auto in sosta vietata

La commissione Infrastrutture e Mobilità, presieduta da Nino Simeone, ha discusso nuovamente della delibera che propone al Consiglio di affidare a terzi il servizio di rimozione, deposito e custodia dei veicoli in divieto di sosta ed ha deciso che, con una nota ufficiale, chiederà il ritiro della delibera, soprattutto in considerazione dell’opportunità di affidare il servizio ad Anm, con il nuovo piano industriale che sarà elaborato nell’ambito della procedura di concordato preventivo.

 L’azienda pubblica dei trasporti, questa la tesi del presidente Simeone, già espressa anche in una seduta congiunta con la commissione Bilancio, potrebbe trarre beneficio dal reinserimento di questo asset nel nuovo piano industriale. Nella riunione odierna, la commissione, proprio su proposta del presidente, ha deciso di indirizzare una lettera al Sindaco e al presidente del Consiglio comunale, all’assessore proponente, al comandante della Polizia Locale ed al direttore generale, per chiedere che la delibera sia ritirata.

La delibera n. 699 del dicembre 2017, su proposta dell’assessora alla Sicurezza urbana e alla Polizia Locale Clemente, propone di affidare in concessione a terzi il servizio di rimozione, deposito e custodia dei veicoli che sostano in violazione del Codice della Strada, finora gestito dalla Polizia Locale, di revocare di una delibera del 1995 per la gestione diretta del servizio, di rivedere le tariffe, con la motivazione della difficoltà ad assicurare all’interno il servizio per la scarsità di personale e mezzi (peraltro bisognosi di riparazione e manutenzione) e di idonee aree per il deposito dei mezzi rimossi.

Diverse le valutazioni espresse dai consiglieri nel corso della discussione che, ha fatto rilevare il consigliere Santoro (Misto – Fratelli d’Italia), si sarebbe giovata del confronto con l’assessora e il dirigente competente nel merito delle questioni poste. Per il consigliere Sgambati (Agorà), la delibera capovolge la linea tracciata dall’amministrazione comunale della città, contraria alle esternalizzazioni, senza contare che sono stati già sollevati interrogativi e pesanti dubbi sulla trasparenza delle motivazioni e delle procedure previste; per Esposito (PD) occorre da parte dell’amministrazione uno sforzo per mantenere nell’ambito pubblico questa attività, valutando con attenzione: la necessità di assicurare il servizio alla città, le difficoltà aziendali di Anm, azienda che ha al proprio interno il know how necessario, come confermato dall’amministratore Anm Maglione, prima delle dimissioni; per Brambilla (Movimento 5 Stelle) alcuni elementi necessitano di approfondimenti e verifiche, ad esempio, i ricavi che secondo la delibera negli ultimi anni vanno scemando, la mancata valutazione del valore economico del servizio, la reale situazione dei 17 mezzi oggi a disposizione, dei quali solo 3 funzionanti, per i quali si ipotizza soltanto un costo di riparazione di 8mila euro ciascuno; prioritaria preoccupazione deve essere, per Langella (Agorà), quella di ridare respiro alla mobilità cittadina penalizzata da troppi anni anche dalla carenza dei carri attrezzi, per cui, mentre sarebbe stato opportuno un coinvolgimento preventivo della commissione Mobilità sulle soluzioni possibili, per rispettare il ruolo di indirizzo del Consiglio occorre avanzare proposte perché sia garantito che il servizio resti in capo al Comune; per salvare le partecipate sull’orlo del fallimento, per Moretto (Prima Napoli), occorre creare lavoro e redditività per queste aziende che la politica dell’amministrazione ha impropriamente ridotto ad ammortizzatori sociali; inoltre, le recenti prese di posizione della Corte dei Conti sulla mancata utilizzazione e messa a reddito di spazi comunali fa cadere uno dei presupposti della delibera, cioè quello della insufficienza delle aree per il deposito e la custodia dei mezzi; c’è la necessità di riportare nelle opportune sedi politiche la discussione, ha detto Coppeto (Sinistra Napoli in Comune a Sinistra) per conseguire l’obiettivo di inserire nel piano industriale di Anm che sarà elaborato nell’ambito della procedura di concordato preventivo il servizio, e ciò anche per non mortificare il capitale umano dell’azienda, così come avvenuto in altre esternalizzazioni fatte da Anm, ad esempio, della segnaletica.

Guardia di Finanza: pubblicato bando di concorso per Allievi Marescialli

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Guardia di Finanza: pubblicato bando di concorso per Allievi Marescialli

Sulla Gazzetta Ufficiale – IV Serie Speciale n. 19 del 6 marzo 2018 – è stato pubblicato il bando di concorso, per titoli ed esami, per l’ammissione al 90° corso presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza di:

a) n. 584 allievi marescialli del contingente ordinario;
b) n. 47 allievi marescialli del contingente di mare, così suddivisi:
1) n. 30 per la specializzazione “nocchiere abilitato al comando” (NAC);
2) n. 17 per la specializzazione “tecnico di macchine” (TDM).
Al concorso possono partecipare i cittadini italiani che: alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, abbiano compiuto il 17° anno di età e non abbiano superato il giorno di compimento del 26° anno di età; abbiano, se minorenni alla data di presentazione della domanda, il consenso dei genitori o del genitore esercente in via esclusiva la potestà o del tutore per
contrarre l’arruolamento volontario nella Guardia di Finanza;  siano in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione ai corsi di laurea previsti dalle Università statali o legalmente riconosciute; non essendo in possesso del citato diploma alla data di scadenza per la presentazione delle domande, lo conseguano nell’anno scolastico 2017/2018.

La domanda di partecipazione al concorso, da presentare entro il 5 aprile 2018, dovrà essere compilata esclusivamente mediante la procedura telematica disponibile sul portale attivo all’indirizzo “concorsi.gdf.gov.it”, seguendo le istruzioni del sistema automatizzato. I concorrenti, che devono essere in possesso di un account di posta elettronica certificata (P.E.C.), dopo aver effettuato la registrazione al portale, potranno accedere, tramite la propria area riservata, al format di compilazione della domanda di partecipazione. Sul predetto sito internet è possibile acquisire ulteriori e più complete informazioni di dettaglio sul concorso e prendere visione del bando.

Salerno, continua la 6′ edizione del progetto “Educazione alla legalità economica”

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Salerno, continua la 6′ edizione del progetto “Educazione alla legalità economica”

Salerno. Incontro con gli studenti dell’Istituto Comprensivo Statale “Dante Alighieri”. Prosegue il programma di attività a favore degli studenti della scuola primaria e secondaria nell’ambito della 6^ edizione del Progetto “EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ ECONOMICA”. L’iniziativa che nasce da un Protocollo d’intesa tra il Comando Generale della Guardia di Finanza e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca è finalizzata a promuovere, nell’ambito dell’insegnamento “Cittadinanza e Costituzione”, la consapevolezza del valore della legalità economica.

E così, presso l’Istituto Comprensivo Statale “Dante Alighieri” di Sapri, si è tenuto un incontro delle Fiamme Gialle con gli studenti per parlare di cultura della legalità economica, orientato soprattutto a creare e diffondere il concetto di “sicurezza economica e finanziaria”, con particolare riferimento alla prevenzione dell’evasione fiscale e dello sperpero di risorse pubbliche, delle falsificazioni, della contraffazione, nonché dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti. Notevole è stato l’interesse degli studenti in merito alle attività svolte dal Corpo e numerose sono state, infatti, le domande rivolte ai Finanzieri presenti.

All’iniziativa è abbinato il concorso “INSIEME PER LA LEGALITÀ” che ha lo scopo di sensibilizzare i giovani, tramite il coinvolgimento delle scuole, sul valore civile ed educativo della legalità economica, nonché in merito alle attività svolte dal Corpo in tali settori, favorendo la loro espressione libera, creativa e spontanea sulla tematica. Proseguiranno fino al 30 aprile gli incontri presso altri Istituti che hanno fatto già pervenire apposita istanza di adesione al Progetto.

Napoli, nuovo campo rom in un’area sequestrata di Pianura

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Napoli, nuovo campo rom in un’area sequestrata di Pianura

Napoli, compare l’ennesimo campo rom. La zona interessata è un’area sequestrata di Pianura. L’area  era stata sgomberata due anni fa, e da allora abbandonata a se stessa; ma a quanto pare il campo rom si sta ripopolando e sono comparse alcune baracche. Come riportato dal “il Mattino”, a denunciare il tutto è il consigliere Pasquale Strazzullo, che nei giorni scorsi aveva chiesto al Comune di Napoli un sopralluogo anche in vista dei progetti, da sempre in cantiere e non ancora concreti, che interessano l’area di via Pallucci.

La visita all’area non è avvenuta a causa dell’indisponibilità di automobili di servizio dell’ufficio competente. Fino a qualche mese fa, settembre con precisione, delle baracche nemmeno l’ombra; invece il consigliere aveva già denunciato la presenza di qualche baracca.

Come dichiarato da Strazzullo: «Quando posi il problema mi tacciarono di allarmismo, mettendo nero su bianco che non c’era possibilità di un nuovo insediamento  invece, complice la mancanza di controlli, il pericolo è che quelle poche baracche diventino in breve tempo un nuovo insediamento. Gli abitanti di Pianura aspettano già da due anni che quell’area venga restituita al quartiere».

Frana in Costiera Sorrentina: salvata una cagnolina dopo quattro ore sotto le macerie

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Frana in Costiera Sorrentina: salvata una cagnolina dopo quattro ore sotto le macerie

Una storia a lieto fine quella della cagnolina intrappolata sotto le macerie e le rocce franate dalla parete del vallone Lavionola. I vigili del fuoco di Piano di Sorrento sono riusciti a liberarla dopo 4 ore di attento lavoro.

Il crollo tra ponte Orazio e via Trinità ha travolto le baracche destinate al ricovero di animali. Molti sono riusciti a scappare, altri invece sono rimasti intrappolati nei detriti.

I caschi rossi sono intervenuti prontamente, e una volta constatato che sotto le macerie non ci fossero persone, si sono messi a lavoro per mettere in salvo 3 cani.

Tra di loro c’era anche la protagonista di questa storia, una cagnetta in dolce attesa. Con lei sotto le macerie anche i cuccioli che porta in grembo. I soccorritori hanno lavorato senza tregua fino a quando sono riusciti a tirarla fuori da buio e riconsegnarla ai padroni.

Un’impresa non facile che però si è conclusa a lieto fine. La cagnetta è stata accompagnata in una clinica veterinaria per accertamenti sulle sue condizioni. Ora è con la sua famiglia.

Post elezioni, Gioacchino Alfano (Alternativa Popolare): ““Merito ai vincitori, ma bisogna ripartire”

“Dobbiamo distinguere il nostro modo di fare e vivere la politica dall loro”

“Ripartire. Questa la parola chiave della riunione tenutasi ieri a Roma con i vertici di Alternativa Popolare. Un incontro programmatico che ha sancito nuove linee guida e ha individuato le aree tematiche sulle quali lavorare ripartendo, appunto, dalla base”. A dirlo è Gioacchino Alfano, Vicecoordinatore nazionale e coordinatore regionale della Campania di Alternativa Popolare.

“Merito ai vincitori di queste elezioni che speriamo si apprestino a governare il Paese. Un accorato buon lavoro a loro da parte di tutti, ma va fatto un distinguo tra il nostro modo di fare e vivere la politica ed il loro. – ha continuato Gioacchino Alfano – Resteremo ancorati alla nostra ideologia che mette al centro del nostro agire gli italiani e la crescita dell’Italia, cambiando approccio e avvicinandoci sempre più alla gente e ai territori. Dobbiamo reinterpretare queste nuove pagine di storia e dobbiamo farlo insieme: a breve, infatti, condivideremo un’agenda di incontri e iniziative”.

Caserta, indagati 16 dipendenti dell’Agenzia delle Entrate per assenteismo

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La Procura: “C’è del malcostume di assenteismo in quell’ufficio”

Sedici dipendenti dell’Agenzia delle Entrate di Caserta dovranno presentarsi alla polizia giudiziaria per tre volte alla settimana in quanto indagati per assenteismo. A disporlo è stato il Gip di Santa Maria Capua Vetere in una misura di custodia cautelare dopo un’indagine dei carabinieri per un ipotesi di truffa aggravata continuata in concorso e falsa attestazione di presenza in servizio dei lavoratori pubblici.

Secondo la procura l’inchiesta ha messo in luce un “radicato malcostume di assenteismo diffuso in quel pubblico ufficio”, con l’abitudine di allontanarsi ingiustificatamente e indebitamente dal posto di lavoro durante l’orario di servizio senza timbrare la scheda nell’orologio segnatempo, o anche facendola timbrare da un collega. L’indagine è nata da un esposto presentato proprio dalla Direzione Audit delle Entrate in cui venivano riportate segnalazioni arrivate da canali di whistleblowing. Diversi sono i filoni investigativi nati da questo esposto, uno ha già portato a provvedimenti nei confronti di dodici tra funzionari dipendenti e liberi professionisti lo scorso 18 luglio.

Per i magistrati, i dipendenti assenteisti non avevano alcun timore della propria condotta fraudolenta tant’è che utilizzavano comunque l’uscita principale della struttura anche quando si allontanavano arbitrariamente dal posto di lavoro. Anzi il portiere in alcuni casi era loro complice perchè era lui stesso ad obliterare il badge che gli impiegati gli avevano lasciato la scheda.

Tragedia nel Napoletano: bimba di un mese giunge morta in ospedale. Aperte le indagini

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Tragedia nel Napoletano: bimba di un mese giunge morta in ospedale. Aperte le indagini

Una corsa disperata in ospedale ma la neonata, di solo un mese, aveva già smesso di respirare.  É successo poche ore fa a Giugliano, nel Napoletano.

I genitori della piccola sono giunti al nosocomio San Giuliano intorno alle ore 12:00, ma la bimba già era morta.
Con molta probabilità la causa del decesso è da individuare in un rigurgito che l’avrebbe soffocata.

La corsa da Marano, dove la piccola si trovava prima della tragedia, al nosocomio di Giugliano è stata disperata e purtroppo inutile. A Marano vive la nonna della bimba, mentre i genitori sono originari di Pozzuoli.

Intanto le forze dell’ordine e la Procura del tribunale Napoli Nord stanno indagando per fare chiarezza sulla drammatica vicenda. Seguiranno aggiornamenti.

Napoli, disagi alla metropolitana: bloccata la linea 1

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Il sovraffollamento delle banchina alla base del disagio

Ancora problemi e disagi per i passeggeri della metropolitana di Napoli. In particolare, i viaggiatori della linea 1 hanno assistito alla soppressione delle corse, per due ore, della tratta Piscinola-Dante a partire dalle 12:30 di questa mattina a causa dell’eccessivo sovraffollamento delle banchine.

Alla base della sospensione ci sarebbe un guasto tecnico che avrebbe provocato l’interdizione di due treni fin dalla prima mattinata, motivo per cui s’è venuto a creare il sovraffollamento tra i viaggiatori che attendevano le corse. La confusione dei cittadini sul possibile ripristino della tratta non è stata affatto facilitata dalle informazioni diffuse dall’Anm.
Sulla pagina fb si leggeva del disservizio «fino a cessate esigenze». Un messaggio che si è attirato dure critiche e aspri commenti sui social. Dalle 14.30 con la reimmissione di due treni, il metrò ha ripreso la sua regolare funzionalità.

Napoli, extracomunitario ruba uno smartphone con un cacciavite

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La rapina è avvenuta in via Portalba

L’orologio segnava le 22 circa quando i poliziotti del commissariato Dante di Napoli hanno arrestato il ventiduenne Drammeh Modou responsabile del reato di rapina aggravata.

Modou si sarebbe avvicinato, in via Portalba, ad una ragazza che passeggiava e, dopo averle chiesto delle monete, le avrebbe sottratto illecitamente il suo telefono cellulare. Pochi minuti dopo l’episodio la sala operativa ha diramato la ricerca dell’extracomunitario che è stato intercettato nella vicina piazza Bellini dalla volante del commissariato. Addosso i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato tre cacciaviti.
Modou ora si trova detenuto nel carcere di Poggioreale dopo essere stato arrestato.

Oggi avvenne – Ferrara andò in gol in Napoli-Udinese del 1993

In rete anche Policano e Fonseca

Il giorno 14 marzo il Napoli ha giocato dodici partite, otto in serie A, tre in serie B ed una in Champions League, ottenendo quattro vittorie, quattro pareggi e quattro sconfitte.

Ricordiamo il 3-0 all’Udinese nella sesta di ritorno della serie A 1992/93.

Questa è la formazione schierata da Ottavio Bianchi:

Galli; Ferrara (46′ Tarantino), Francini; Altomare, Corradini, Nela; Carbone, Thern, Policano (80′ Pari), Zola, Fonseca.

I gol: 45′ Ferrara, 54′ Policano, 72′ Fonseca.

Dopo ventidue giornate il Napoli era dodicesimo in classifica a venti punti dalla capolista Milan. A fine torneo gli azzurri, che avevano iniziato il torneo con Claudio Ranieri in panchina, chiusero all’undicesimo posto.

Il gol che aprì le marcature nel 3-0 all’Udinese fu di Ciro Ferrara. Il difensore napoletano  è il quinto azzurro di sempre con le sue 323 partite con la maglia del Napoli. Ha segnato 15 gol.

Via Ripuaria disastrosa: arrivano i provvedimenti

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Ancora al centro delle attenzioni troviamo Via Ripuaria, per il suo gravissimo stato di pericolosità per pedoni e non solo.

Ancora al centro delle attenzioni troviamo Via Ripuaria, per il suo gravissimo stato di pericolosità per pedoni e non solo. In alcuni punti dove collega Scafati a Pompei e Castellammare di Stabia, ci sono pericolosi avvallamenti e linee d’asfalto molto profonde. La situazione è peggiorata e peggiorerà maggiormente con l’arrivo di altre piogge ed è il motivo del perché il sindaco Pietro Amitrano si è appellato alla Regione affinchè intervenga per limitare i rischi causati dall’asfalto. In mattinata è stato effettuato un sopralluogo da parte, appunto, del primo cittadino di Pompei, assieme al Comandante della Polizia Municipale Gaetano Petrocelli. Affermano anche loro l’evidenza che le continue precipitazioni metereologiche delle scorse settimane hanno messo a dura prova l’asfalto di Via Ripuaria e altre arterie vicine. A giorni Regione Campania e Comune di Pompei promettono di assicurare i dovuti interventi tecnici della messa in sicurezza della zona.