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Oggi avvenne – nel 1994 Di Canio regalò la vittoria al Napoli contro il Milan

Gli azzurri conclusero il campionato al sesto posto

Il giorno 27 marzo il Napoli ha giocato otto partite, sette in serie A ed una in serie B, ottenendo due vittorie, quattro pareggi e due sconfitte.

Ricordiamo l’1-0 al Milan nella dodicesima di ritorno della serie A 1993/94.

Questa è la formazione schierata da Marcello Lippi:

Taglialatela; Corradini (17′ Nela), Gambaro; Pari, Cannavaro, Bia; Di Canio, Pecchia, Fonseca, Corini, Policano (70′ Buso).

I gol: 79′ Di Canio.

Dopo ventotto giornate il Napoli era settimo in classifica. A fine torneo gli azzurri riuscirono a conquistare il sesto posto e la qualificazione  alla coppa Uefa.

Il gol che regalò la vittoria sui rossoneri porta la firma di Paolo Di Canio. Il fantasista ha segnato 5 gol nelle sue 26 presenze in serie A. Non ha segnato nella sua unica partita di coppa Italia.

Siracusa Calcio: punti di penalizzazione. COMUNICATO UFFICIALE FIGC

Siracusa Calcio

Ben quattro società di Lega Pro sono state penalizzate dal Tribunale Federale Nazionale, tra i nomi: Vicenza 4, Akragas 2, Arezzo 6 e Siracusa.

La squadra aretusea viene penalizzata con 4 punti per violazione CO. VI.So.C. e Il Presidente Gaetano Cutrufo viene inibito per 3 mesi.

Il Siracusa Calcio scende così a 43 punti in classifica posizionandosi al sesto posto.

Il Presidente deve rispondere di quanto segue:

per aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza, per non aver corrisposto, entro il 16 dicembre 2017, gli emolumenti nonché i compensi contrattualizzati a titolo di indennità di trasferta dovuti a diversi tesserati, per le mensilità di settembre e ottobre 2017, nonché i premi contrattuali dovuti ad alcuni tesserati, per la mensilità di ottobre 2017 . In relazione ai poteri e funzioni dello stesso, risultanti dagli atti acquisiti come trasmessi dalla Lega competente e ai periodi di svolgimento degli stessi.

Per rispondere della violazione di cui all’artt. 1 bis, comma 1, del CGS e 10, comma 3, del CGS, in relazione all’art. 85, lettera C), paragrafo V) delle NOIF, per aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza, per non aver corrisposto, entro il 16 dicembre 2017, le ritenute Irpef e i contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilità di settembre e ottobre 2017 e comunque per non aver documentato alla Co.Vi.So.C., entro lo stesso termine, l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps sopra indicati. In relazione ai poteri e funzioni dello stesso, risultanti dagli atti acquisiti come trasmessi dalla Lega competente e ai periodi di svolgimento degli stessi;

Il tribunale ha inoltre differito la società per:

a) per rispondere a titolo di responsabilità diretta, ai sensi dell’art. 4, comma 1, del CGS, per il comportamento posto in essere dal Sig. Cutrufo Gaetano, Amministratore Unico e legale rappresentante della Società Siracusa Calcio Srl, come sopra descritto;
b) per rispondere a titolo di responsabilità propria, ai sensi dell’art. 10, comma 3, del CGS in relazione all’art. 85, lettera C), paragrafo IV) delle NOIF, per non aver corrisposto, entro il 16 dicembre 2017, gli emolumenti nonché i compensi contrattualizzati a titolo di indennità di trasferta dovuti a diversi tesserati, per le mensilità di settembre e ottobre 2017, nonché i premi
contrattuali dovuti ad alcuni tesserati, per la mensilità di ottobre 2017. Con ulteriore provvedimento n. 8124/707 pf 17-18 GP/GC/blp del 5.3.18, la Procura Federale ha deferito dinanzi questo Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare.

a) per rispondere a titolo di responsabilità diretta, ai sensi dell’art. 4, comma 1, del CGS, per il comportamento posto in essere dal Sig. Cutrufo Gaetano, Amministratore Unico e legale rappresentante della Società Siracusa Calcio Srl, come sopra descritto;
b) per rispondere a titolo di responsabilità propria, ai sensi dell’art. 10, comma 3, del CGS in relazione all’art. 85, lettera C), paragrafo V) delle NOIF, per non aver corrisposto, entro il 16 dicembre 2017, le ritenute Irpef e i contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilità di settembre e ottobre 2017 e omunque per non aver documentato alla Co.Vi.So.C., entro lo stesso termine, l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps sopra indicati.

 

Qui di seguito il link del comunicato ufficiale Della FIGC: COMUNICATO UFFICIALE

 

 

Napoli, situazione infortuni: Chiriches c’è, Hamsik no, Hysaj in dubbio

A Castel Volturno si ragiona in ottica Juventus

In casa Napoli cresce l’apprensione per la situazione infortunati in vista della gara di campionato contro il Sassuolo, ma soprattutto in ottica Juventus, quella più importante del 22 aprile, che deciderà con molta probabilità le sorti di questa Serie A.

La rincorsa partirà ufficialmente oggi pomeriggio con la ripresa degli allenamenti al centro tecnico di Castel Volturno. I nazionali arriveranno al massimo entro giovedì ma, al momento, il caso che tiene banco a Castel Volturno sono le condizioni del capitano Marek Hamsik, operato alle tonsille ed atteso in sede dopo una settimana di convalescenza. Il capitano del Napoli è reduce pure dall’infortunio muscolare rimediato contro il Genoa e solo gli accertamenti medici chiariranno la vera entità del fastidio al flessore.
Per la gara contro il Sassuolo, che si giocherà sabato alle ore 18, molto probabilmente Hamsik finirà nel dare forfait ma a scopo precauzionale.
Buone notizie arrivano da Vlad Chiriches che potrebbe tornare tra i convocati, mentre preoccupano le condizioni di Elseid Hysaj uscito anzitempo (al 65′ di Albania-Norvegia).

Napoli, Mario Rui felice per l’esordio col Portogallo: “Ho realizzato un sogno”

“L’obiettivo è quello di ritornare ad essere convocato per il Mondiale”

Mario Rui, terzino sinistro del Napoli, ha esordito con la maglia del Portogallo nel match perso per 3-0 contro l’Olanda. Dopo il match il calciatore ex Empoli e Roma ha rilasciato alcune dichiarazioni esprimendo tutte le sue emozioni e sensazioni.

Ecco le sue parole:

“Sinceramente non mi aspettavo di debuttare in una gara con un risultato così pesante a nostro sfavore. sono contento del secondo tempo che abbiamo fatto anche se il risultato era già compromesso. Abbiamo cercato di creare delle occasioni da gol, ma qualcosa non ha funzionato e non è andata come volevamo. Non è stata una prestazione all’altezza dei nostri livelli, dobbiamo reagire subito perchè noi siamo i campioni d’Europa. Personalmente ho realizzato un sogno debuttando con la maglia della nazionale. Spero di essere nuovamente qui perchè significherebbe che sto facendo bene con il Napoli”.

Zeman: “Il Napoli è una cosa bella da vedere in TV, Insigne deve fare di più la punta”

“Per lo scudetto sarà importante lo scontro diretto”

Zdenek Zeman, ex allenatore di Roma e Foggia, ha rilasciato alcune dichiarazioni all’edizione odierna de Il Mattino per fare il punto della situazione sul campionato, sulla corsa scudetto, su Insigne e sul calcio del Napoli.

Ecco le sue dichiarazioni:

La sua non proprio amica Juventus è ancora lì, al comando della serie A. Le spiace?
“Perché dovrebbe? Ha rosa che è quella più forte di tutti, ha voglia di vincere, ha sempre fame. Perché dovrebbe dispiacermi?”.

La volata con il Napoli, dove, come e quando si decide?
“La Juventus non ha un calendario molto buono, ma ha tanti giocatori. E tra tanti giocatori ha anche campioni che possono vincere da soli una partita. Che poi è la cosa che sanno fare meglio. Però c’è la Champions, che non è un impegno di poco conto”.

Napoli favorito, allora?
“Lo scontro diretto sarà importante, ma è importante anche che quelli del Napoli arrivino in buone condizioni alla partita di Torino. Il gioco di Sarri è molto faticoso e non è facile mantenere il ritmo fino alla fine. Poi non mi sembra che siano tantissimi”.

In cosa può migliorare ancora Insigne?
“Vedo lo stesso impegno che aveva con me, ma mi piacerebbe vederlo fare più l’attaccante che il centrocampista”.

Forse per questo non segna tantissimo?
“Il gioco del Napoli è fatto di possesso, tante palle corte, e questo spinge Insigne a tornare indietro, ad accorciare, a fare il centrocampista. E magari questa cosa non lo aiuta. Se fa più l’attaccante, tirerà più in porta e alla fine farà anche più gol”.

Con l’Italia non è proprio lo stesso Insigne che c’è nel Napoli?
“A me non pare che soffra con l’Italia in maniera particolare. Ha sbagliato quel gol che con me non sbagliava, ma può succedere”.

Del calcio italiano, cosa la diverte?
“Poche cose. Purtroppo”.

Neppure il gioco di Sarri? Non lo trova il più zemaniano di tutti?
“Vedere il Napoli è tra le cose più divertenti adesso in Italia. Ma è un gioco troppo complicato per uno come me che ama le cose più semplici. È un gioco fatto di troppo possesso, di tanti passaggi. Io ne farei sempre qualcuno in meno ma è colpa mia che non capisco… E poi vorrei vedere puntare più spesso la porta, con passaggi in verticale. Ma in ogni caso il suo Napoli è una delle poche cose per cui vale la pena accendere la tv per vedere la serie A”.

Napoli, interessa Simone Inzaghi se Sarri non dovesse rinnovare

Sul tecnico laziale ci sarebbe anche la Juventus

Negli ultimi tempi, a causa anche dei risultati poco favorevoli, Simone Inzaghi ha ricevuto alcune critiche dalla piazza laziale che vede il quarto posto allontanarsi giornata dopo giornata. Quello che i tifosi gli contestano è l’ostinazione nell’insistere sempre sullo stesso modulo e il commettere troppi errori in questa parte di campionato.

Al di là delle mura della capitale, però, quello che ha fatto Inzaghi fino ad ora è apprezzato e non poco. Infatti, sembra che sia la Juventus (che ci aveva pensato già la scorsa estate) sia il Napoli sono sulle tracce del tecnico italiano. Entrambe le formazioni che lottano per lo scudetto pensano a lui come futuro allenatore, il che dimostra quanto fatto di buono sulla panchina biancoceleste.
De Laurentiis sembra che stia pensando a lui come sostituto di Sarri nel caso in cui il tecnico dovesse lasciare la città partenopea Occorrerebbe un allenatore di buon senso, che riuscisse a utilizzare e gestire l’intera rosa al contrario di quanto fatto dal tecnico toscano, il quale ha invece messo da parte molti giocatori acquistati anche a peso d’oro.
E’ da tempo che il Napoli segue Marco Giampaolo, ma Simone Inzaghi potrebbe garantire maggiori garanzie. Per arrivare a lui, però, che ha un contratto fino al 2020, bisogna passare per Lotito.

Il Mattino: Allegri vince la Panchina d’oro, ecco la reazione di Sarri

“Non gli va di passare per lo sconfitto di turno”

Il premio ‘Panchina d’oro 2018’ è stato assegnato a Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, mentre Maurizio Sarri, allenatore del Napoli, ha visto soffiarsi questo tipo di riconoscenza proprio da chi gli contende il titolo in campionato.

Il quotidiano Il Mattino svela la reazione del tecnico partenopeo all’annuncio del vincitore:

“Il Secco è altrove, quinta fila, defilato sulla destra del palco dove si festeggia, tutto solo. Sarri applaude quando viene pronunciato il suo nome, terzo classificato, e abbozza persino un sorriso. Sarri evita tutto questo. Fugge via al fischio finale dal salone della premiazione. Probabilmente non gli va di passare per lo sconfitto della giornata. Lui non ha votato né per Allegri e neppure per Gasperini o per se stesso: la sua preferenza è andata a Giampaolo, quello che per tutti è il suo erede. Il segreto di Sarri è la semplicità, ma è anche la coerenza: se può evitare, evita. E ieri ha deciso di sgusciare via”.

Foggia, arrestato affiliato dell’Isis: insegnava religione ai bambini del centro islamico

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Foggia, arrestato affiliato dell’Isis: insegnava religione ai bambini del centro islamico

Un uomo di 58 anni di origine egiziana ma con cittadinanza italiana è stato arrestato a Foggia perchè accusato di essere un affiliato dell’Isis. A condurre l’operazione anti-terrorismo, coordinata dalla Direzione Distrettuale antimafia, la Digos e la Guardia di finanza.

Il presunto terrorista è sposato con una donna italiana, era il presidente dell’associazione culturale “Al Dawa” con sede a Foggia. Sede che è stata perquisita durante le operazioni di controllo.

Alcune pubblicazioni su Internet unite ad altre scoperte investigative, avrebbero incastrato l’uomo. A Foggia teneva lezioni di religione islamica ai bambini che frequentavano l’associazione di cui era il presidente.

Il 58enne è accusato di associazione terroristica denominata Isis/Daesh e apologia dell’associazione terroristica, aggravata dall’uso di mezzi informatici. I particolari dell’operazione, chiamata “Bad Teacher”, saranno chiariti durante la conferenza stampa che si terrà questa mattina negli uffici della Procura Distrettuale. Seguiranno aggiornamenti.

Castellammare, Corrado: “Abbiamo iniziato il nostro cammino di ricostruzione del Pd”

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Castellammare, Corrado: “Abbiamo iniziato il nostro cammino di ricostruzione del Pd”

Castellammare di Stabia, bufera in casa Pd, dopo le dimissioni dell’ex Vicesindaco, dalla segreteria cittadina. Dimissioni che non avevano sconvolto più di tanto Nicola Corrado.

Il Segretario del circolo stabiese del Partito Democratico, ha deciso di iniziare un nuovo cammino di ricostruzione del Pd, dopo le recenti “sconfitte”. Ha dichiarato:

“inizia il viaggio…
Ieri sera siamo stati all’Asharam Santa Caterina, in un appartamento confiscato alla Camorra, dove da anni decine di associazioni lavorano in silenzio per costruire legalità, cultura ed integrazione. Abbiamo ragionato delle centinaia di immigrati che vivono da anni nel centro antico e della necessità di rafforzare le azioni di integrazione, abbiamo ragionato del dissesto idrogeologico che minaccia le vite di tutti e della necessità di mettere in sicurezza il territorio, abbiamo ragionato dello spaccio di droga che avviene ogni giorno in quelle strade e della presenza asfissiante della camorra. Abbiamo deciso di iniziare il nostro cammino di ricostruzione del PD nel cuore malato della nostra città, un cuore stanco con i vicoli segnati dal tempo ed i palazzi graffiati dall’incuria, un labirinto di vicoli, slarghi, piazze dove cerca una via d’uscita la nostra ansia di riscatto, una via di scampo tra palazzi caduti e chiese meravigliose, una via di scampo tra bambini cresciuti troppo presto, tra mamme con le braccia appesantite dalle borse della spesa, una via di scampo tra odori antichi come quelli del ragù e della morte.
Qui si è misurato il nostro più grande fallimento dopo 20 anni di governo, qui la Sinistra ha iniziato a perdere la sua battaglia per la trasformazione della città e da qui noi dobbiamo ripartire se vogliamo essere credibili e seri.
Abbiamo voltato lo sguardo a Corso De Gasperi ed abbiamo dimenticato il Centro Antico, questa è la verità e la dobbiamo dire fino in fondo.
Il Partito Democratico proporrà un Piano Marshall per il Centro Antico, un piano economico concreto da realizzare in 5 anni per recuperare palazzi, appartamenti, negozi, e per mettere in sicurezza il territorio.
Questo è il primo punto del nostro programma…. next stop Fincantieri”

Ecco quanto dichiarato da Corrado. E’ iniziato per il Pd un vero e proprio nuovo cammino di ricostruzione?! Staremo a vedere.

 

Napoli, spunta il nome di Luis Enrique per la panchina

Nome nuovo per la panchina

Secondo quanto riporta Raffaele Auriemma su Tuttosport, Maurizio Sarri aspetterà oggi la squadra nel suo ufficio a Castelvolturno, con le idee ben chiare sul prossimo avversario: il Sassuolo. A Castelvolturno torneranno i 10 Nazionali e i primi saranno i due esterni bassi, Hysaj (ha giocato ieri sera l’amichevole Albania-Norvegia) e Mário Rui dalla sfida Portogallo-Olanda. Poi, via via Jorginho e Insigne, Reina, Koulibaly, i polacchi Milik e Zieli?ski, oltre a Mertens. L’ultimo a tornare sarà Rog, impegnato stanotte alle 4 nel match Croazia-Messico negli Stati Uniti. La trasferta di Reggio Emilia è l’unica preoccupazione di Sarri. Di tutto il resto se ne parlerà tra due settimane. La sensazione comune parla di un rapporto che durerà altri 3 anni, con la soddisfazione di tutte le parti in causa, anche se il ds Giuntoli prosegue il suo lavoro di sondaggio sui potenziali sostituti di Sarri. I due nomi in ballo sono Giampaolo e Simone Inzaghi, entrambi validi perché ambizioni e moderni nel loro modo di intendere il calcio, entrambi “a rischio” per la scarsa esperienza internazionale. Sarà anche per questa ragione che il club si sta muovendo sul mercato estero. Ieri è venuto fuori il nome di Luis Enrique, il 47enne spagnolo che in 181 panchine con il Barcellona ha vinto una Champions, due titoli spagnoli, tre Coppe di Spagna, una Supercoppa spagnola, una Supercoppa europea ed il titolo di campione del mondo per club. Luis Enrique è disoccupato da luglio, hai visto mai…

Sarri fa spettare De Laurentiis per il rinnovo: tutto rinviato

Il rinnovo può aspettare

La Gazzetta dello Sport dedica spazio alla situazione contrattuale di Maurizio Sarri: “Nemmeno la questione contrattuale potrà distrarlo. Una pressione che lui non avverte per niente, convinto com’è che soltanto a stagione conclusa s’interesserà del contratto. Con il presidente Aurelio De Laurentiis è in continuo contatto ma, finora, non c’è stato nessun incontro tra le parti. Quell’accordo tanto sperato, dunque, non c’è stato ancora. Il presidente vorrebbe togliere dal contratto la clausola di 8 milioni che permetterebbe all’allenatore di liberarsi e di accordarsi con un altro club entro maggio, ma ogni discussione è stata rimandata a fine campionato. De Laurentiis, infatti, domani volerà a Los Angeles per impegni cinematografici e rientrerà soltanto a ridosso dello scontro diretto con la Juventus, in programma il 22 aprile, all’Allianz Stadium.

Insomma, non ci sarà il tempo necessario per ritrovarsi e parlare. Attualmente, lo stipendio di Sarri è di 1,5 milioni netti di euro al quale andrà aggiunto un altro milione ormai quasi al sicuro, visto che è legato a centrare uno dei primi quattro posti del campionato. Posizione ormai quasi inattaccabile. L’accordo vincola fino al 2020, cioè altre due stagioni, clausola rescissioria permettendo. Il presidente sarebbe disposto ad arrivare a 3 milioni, ma la richiesta dell’allenatore va oltre, ne vuole 4 di milioni. Una pretesa che ritiene legittima, Sarri, anche in considerazione del grande interesse che s’è creato in mezza Europa intorno al suo calcio. Chelsea e Tottenham potrebbero stuzzicarne la fantasia e il portafoglio. Ma lui a Napoli deve qualcosa”.

Napoli, tenta rapina fingendo di essere armato: becca un carabiniere. Arrestato

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Napoli, tenta rapina fingendo di essere armato: becca un carabiniere. Arrestato

Napoli, un uomo ha cercato di mettere a segno una rapina, ma evidentemente non era il suo giorno fortunato. Si tratta di L-Liguori, 39 anni, pregiudicato e residente nei pressi del Corso Vittorio Emanuele. L’uomo è stato arrestato nel tardo pomeriggio di ieri, per tentata rapina ai danni di un uomo, nel centro di Napoli. Cosa che non gli è riuscita, in quanto l’uomo che il 39enne voleva rapinare era un carabiniere.

La vicenda: come riportato sul giornale “il Mattino”, Liguori, aveva bloccato la vittima in via Banchi Nuovi e, fingendo di avere una pistola nella giacca, le aveva intimato di consegnare soldi e valori. La vittima in questione, però, era un carabiniere in servizio presso la stazione San Giuseppe, che ha reagito, lo ha immobilizzato e ha richiesto l’intervento dei militari della Compagnia di Intervento Operativo del Reggimento Campania, che lo hanno accompagnato in caserma e arrestato.

Sospetta distorsione al ginocchio destro per Hysaj

L’albanese si è infortunato in Nazionale

Come riferisce il sito della Gazzetta dello Sport, suona il campanello d’allarme per il Napoli: Elseid Hysaj, nel corso dell’amichevole tra la sua Albania e la Norvegia di ieri sera, si è accasciato al suolo dopo 65′ per un problema fisico. Dovrebbe trattarsi di una distorsione al ginocchio destro, anche stando a quanto riportato dai media locali, ma al momento non ci sono diagnosi definitive. Si attende il ritorno del terzino in Italia per sottoporlo agli esami strumentali di rito. Pronto Maggio a sostituirlo.

Sarno, minacciata dal marito: salvata dal figlio di sei anni

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Sarno, minacciata dal marito: salvata dal figlio di sei anni

Sarno. Tanta paura per una donna di San Valentino Torio, dove la scorsa settimana, i carabinieri della locale stazione, chiamati ad intervenire in via Orto, hanno soccorso una donna, S.F, ritrovata seduta a terra, la quale ha raccontato di una terribile telefonata, che aveva ricevuto dal marito.

A riportare la notizia il giornale “il Mattino”. Secondo quando ricostruito dagli agenti, poco prima di intervenire, la donna avrebbe avuto una telefonata con il marito, il quale l’avrebbe minacciata di morte. Probabilmente l’uomo era in preda ad un impulso di ira, in casa da solo con il figlioletto di appena sei anni.

I militari, di conseguenza , si sono recati presso l’abitazione del marito, dove hanno trovato il figlioletto in stato di choc e terrorizzato, e l’uomo, L.A, in stato di agitazione, e sul pavimento varie suppellettili lanciate e distrutte. Il marito è stato ascoltato in caserma dai carabinieri.

Anche la moglie ha dato la sua versione dei fatti, secondo la quale, i due erano sposati dal 2006 e che il loro matrimonio aveva avuto diversi alti e bassi, compresi tra queste liti violente. Una di queste si era consumata proprio pochi giorni fa, mentre la donna era intenta a cucinare. Il litigio sarebbe scoppiato per motivi economici, alla lite era seguita la minaccia di spingere il volto della donna nella pentola con l’acqua bollente. La violenza è stata fermata dall’intervento del figlio.

 

Castellammare, questione case popolari. FdI: “No ai ghetti”

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Castellammare, questione casa popolari. FdI: “No ai ghetti”

Castellammare di Stabia, forte fermento nella città delle acque in vista delle elezioni amministrative. Nuovi personaggi tentano di mettersi in gioco e altri invece, sempre presenti sul territorio, continuano la loro battaglia per restituire la città ai cittadini.

Tra questi emerge Ernesto Sica, coordinatore cittadino di Fratelli di Italia, il quale si esprime riguardo la questione delle case popolari: “Gli stabiesi indigenti hanno bisogno di case popolari. Noi siamo in parte d’accordo con il progetto degli ex mulini Daunia, che il prossimo consiglio comunale si troverà a discutere ma a determinate condizioni, evidenziando in particolare l’esigenza di nuovi alloggi popolari da assegnare agli indigenti aggiudicatari”.

E continua: “La realizzazione di appartamenti a ridosso del Corso de Gasperi aiuterà a ripopolare una ex zona industriale altrimenti destinata ad essere come il centro direzionale di Napoli, vivace di giorno e spento di notte. Per quanto concerne housing sociale sarebbe opportuno non creare dei ghetti, nel senso di non concentrare le abitazioni ad housing in alcuni edifici, ma fare in modo che ci sia un mix tra appartamenti ordinari e quelli in Housing”.

Insomma le possibilità di miglioramento ci sono, bisogna solo provare a metterle in pratica. Staremo a vedere.

Napoli, Piazza Vanvitelli nel degrado: Capodanno denuncia

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Vomero, piazza Vanvitelli: degrado e abbandono. Lampioni coperti da escrementi ed erbacce, e sacchi pieni di rifiuti

“ Con l’arrivo della primavera risulta ancora di maggiore evidenza lo stato di abbandono nel quale versa una delle più belle piazze di Napoli, piazza Vanvitelli – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. Una piazza che, per la sua bellezza architettonica, ha rappresentato, sin dalla nascita, il cuore pulsante del quartiere collinare e che, benché al centro della piazza della palma secolare, morta alcuni anni addietro per l’attacco del punteruolo rosso, sostituita poi con un’altra essenza arborea, mantiene in gran parte il fascino dello stile neorinascimentale della fine del 1800, quando la Banca Tiberina realizzò le principale strade e piazze del nuovo quartiere, tutte dedicate a importanti artisti che avevano lavorato anche a Napoli “.

“ Tra le altre cose si può constatare a vista lo stato di degrado nel quale versano i pali della pubblica illuminazione per l’evidente mancanza di idonea manutenzione –  prosegue Capodanno -. Pali a tre luci che sostituirono quelli precedenti in occasione dei lunghi lavori per la realizzazione della stazione del metrò collinare, che durarono per circa tredici anni, dal 1980 al 1993, sconvolgendo la storica piazza “.

“ In particolare i globi luminosi sono coperti da escrementi, principalmente di piccioni, che popolano in gran numero la piazza – puntualizza Capodanno -. Si osserva anche che uno dei pali, posto all’incrocio con via Bernini,  da lungo tempo è privo di uno dei tre bracci, senza che sia stato mai ripristinato. L’evidente carenza di manutenzione ha poi prodotto la crescita di erbacce  alla base di alcuni globi “.

” Come se non bastasse – aggiunge Capodanno -, all’altro incrocio con via Bernini, nei pressi di una delle uscite del metrò collinare, anche stamattina troneggiava una montagnola di sacchi neri, pieni di rifiuti solidi urbani, in uno a diversi bidoncini per la raccolta differenziata, un evento che si ripete da settimane sistematicamente, senza che vengano assunti i provvedimenti del caso, tesi a cancellare definitivamente questo sconcio “.

“ Un degrado ed un abbandono che avrebbero dovuto essere rimossi già da tempo – conclude Capodanno – e per eliminare i quali è auspicabile che, in tempi rapidi,  gli uffici competenti dell’amministrazione comunale partenopea si attivino con tutti gli interventi necessari e opportuni per restituire dignità e decoro a una delle più antiche e storiche piazze del capoluogo partenopeo “.

 

 

 

 

Napoli, picchia la moglie e si porta via i figli: arrestato

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Napoli, picchia la moglie e si porta via i figli: arrestato

Napoli. Un uomo di San Giovanni a Teduccio, è stato arrestato per aver consumato atti di violenza contro la moglie e per averle sottratto i figli minorenni. I carabinieri della stazione di Portici hanno tratto in arresto un 33enne  già noto alle forze dell’ordine.

La vicenda: insieme al fratello 27enne, la cui posizione è ancora al vaglio degli inquirenti, domenica sera l’uomo aveva aggredito la moglie 26enne, con la quale era in atto la separazione legale, procurandole contusioni e sottraendole effetti personali. Ma non solo, alla fine del litigio, l’uomo aveva portato con se il figlio piccolo di un anno. Nel pomeriggio di ieri l’uomo sarebbe ritornato in casa portandosi via anche gli altri tre figli, rispettivamente di 5 e 9 anni.

Ala fine della vicenda, i bambini sono stati trovati a casa dei genitori e su disposizione dell’autorità giudiziaria, sono stati affidati alla madre.

In casa dell’uomo sono state effettuate anche delle perquisizioni che hanno portato al ritrovamento di un coltello di genere proibito, che gli è stato subito, sequestrato.

Capri, striscioni di protesta a Marina Grande: “”Ridate il Capilupi ai capresi!”

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Capri, striscioni di protesta a Marina Grande: “”Ridate il Capilupi ai capresi!”

Capri. I cittadini capresi sono in protesta, a quanto pare silenziosa, non quanto le parole scritte sugli striscioni che vi vedono affissi sui balconi dei palazzi di fronte al porto di Marina Grande. Una protesta nata a causa delle condizioni in cui verte l’ospedale di Capri e in generale, tutta la sanità sull’isola.

Sugli striscioni si legge: “Senza ospedale siamo città senza identità”, “Capri: sole cielo e mare ma ci manca l’ospedale”, “Nascere a Capri? Non si può più”, “Ridate il Capilupi ai capresi!!!”. Questa protesta segue quella che è avvenuta poche settimane fa all’esterno dell’ospedale  Capilupi.

I cittadini hanno messo su una protesta importante che mira a sensibilizzare le istituzioni sulle problematiche che ci sono sull’isola inerenti alla condizione del nosocomio, molto ridotto nel corso degli anni, con le sale operatorie e il punto nascite, inattive da molto, e riguardo il livello della struttura sanitaria e delle condizioni generali, sanitarie, dell’isola.

Real Forio,Trofa:”A Volla partita da non sottovalutare,i play out? In casa….

Davide Trofa,centrocampista del Real Forio è intervenuto sul momento che sta attraversando la squadra biancoverde,affrontando anche il prossimo impegno contro il Virtus Volla

A cura di Simone Vicidomini

Settimana di riposo per i campionato di Eccellenza e Promozione,in virtù delle festività Pasquali. I rispettivi campionati riprenderanno il 7-8 aprile. Il Real Forio ha ottenuto sette punti nelle ultime tre gare disputate,e sicuramente è la miglior striscia di risultati utili in campionato,dalla compagine biancoverde. La squadra guidata da mister Franco Impagliazzo,si è sbarazzata del giovane Pimonte di Durazzo,con un netto 4-0. Tre punti in casa forio,che hanno sicuramente portato ad accrescere l’autostima giusta all’interno della squadra. I foriani,potrebbero addirittura ora conquistare una salvezza diretta,dopo aver agguantato il quart’ultimo posto in classifica,superando proprio il Barano. In casa Real Forio,ha parlato Davide Trofa,uno dei leader della squadra,partendo proprio dalla vittoria contro il Pimonte. Il centrocampista ha dichiarato: “Loro erano venuti a Forio con una squadra piena di giovanissimi, con meno assilli, spensierati, mentre per noi era fondamentale ottenere un risultato positivo; sarebbe stato un peccato non sfruttare quest’occasione. Il peso della partita si è fatto sentire all’inizio, nei primi 20′, poi dopo aver sbloccato il risultato è andato tutto in discesa e la gara è stata abbastanza tranquilla”

Alla vigilia della gara,col Pimonte aveva ragione qualcuno a dire che forse queste sono le gare più ostiche da affrontare,e può giocare brutti scherzi. Per il Real Forio fortunatamente non è andata così…

“La differenza di tasso tecnico tra le due squadre era parsa evidente sin dalla lettura delle formazioni, ma il calcio è uno sport incredibile anche perché capita spesso che accadano situazioni imprevedibili, con i pronostici della vigilia che vanno allegramente a farsi benedire. Merito del Real Forio è stato anche quello di fallire una partita da non fallire contro una squadra già praticamente in Promozione, evitando di cadere in trappole che hanno invece visto crollare altre squadre. “Loro – dice ancora Davide Trofa – sono venuti a Forio spensierati, senza grandi obiettivi, mentre noi avevamo l’assillo di fare punti. Magari passa un po’ di tempo e le cose non ti girano bene e l’episodio ti si può ritorcere contro. Magari non sei nemmeno concentrato al massimo, perché inconsciamente ti aspetti, avendo davanti una squadra di ragazzini, che ti possa permettere di essere rilassato. Fortunatamente questo non è successo e siamo riusciti ad ottenere questi tre punti fondamentali, che servono ad aiutarci a disputare questo finale di campionato in maniera un po’ meno stressata. Ovviamente non possiamo permetterci di rilassarci, perché dobbiamo giocare queste altre tre partite cercando di racimolare più punti possibili per far sì che possiamo affrontare questi playout con una classifica migliore, magari anche con due risultati a favore”.

Prossimo impegno dei biancoverdi, la trasferta sul campo della Virtus Volla, dove i biancazzurri hanno raccolto sette punti nelle ultime cinque gare. La salvezza è ormai un obiettivo archiviato, per la prossima avversaria del Real Forio, ma nonostante questo dato è impossibile pensare di non onorare fino in fondo l’incontro. Con l’obiettivo dichiato da parte della squadra di Franco Impagliazzo del playout da disputarsi in casa, ai foriani corre l’obbligo di andare a giocare per ottenere il risultato pieno: “Sicuramente sarà una gara difficile perché il Volla si è dimostrato una squadra ostica, che ha raggiunto una salvezza tranquilla, anche dopo essere partita male. Avranno dalla loro la tranquillità di non dover chiedere nulla a quella partita, giocando anche con molta più libertà mentale. Cercando solo di far bella figura, magari gli verranno anche le cose in maniera migliore. Noi speriamo che questo non accada perché abbiamo davvero molto bisogno di questi tre punti e dovremo cercare di fare una battaglia. Hanno dimostrato di essere una buona squadra e in più noi giochiamo in trasferta. Purtroppo la classifica ci chiede di fare risultato e quindi sarà una partita difficile, da prendere con le molle”.

Tra le altre buone notizie in casa Real Forio c’è il ritorno tra i disponibili di Antonio Di Dato. Il difensore,ha ricevuto il via libera da parte dello staff medico dopo gli ultimi esami strumentali, che hanno evidenziato come lo strappo accusato nelle settimane scorse si sia del tutto rimarginato. Di Dato da martedì dovrebbe tornare a correre con la squadra, magari per essere a disposizione di tecnico e compagni già a partire dal prossimo impegno di campionato. Un messaggio per il suo compagno di squadra?  “La classifica è quella che è, per cui ci sarà bisogno dell’aiuto di tutti. Ben venga l’aiuto di Antonio, che con il giusto atteggiamento e il giusto spirito potrà certamente tornarci utile per portare a casa la salvezza”.

 

 

 

Nocera Inferiore, ristoranti e parrucchieri camuffati da enti no-profit

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Nocera Inferiore, ristoranti e parrucchieri camuffati da enti no-profit. Tre false associazioni scoperte ad Angri

La Guardia di Finanza di Nocera Inferiore ha eseguito alcuni controlli nei confronti di attività commerciali ed enti non commerciali con scopi socio-culturali no-profit aventi sede nel comune di Angri. Gli interventi di polizia economico-finanziaria posti in essere hanno riguardato alcuni enti cd. “no profit” che utilizzavano forme giuridiche associative per mascherare attività che, invece, sono risultate vere e proprie attività commerciali, abilmente dissimulate al fine di beneficiare in maniera indebita di un regime tributario di favore previsto dall’ordinamento fiscale rispetto a quello ordinario previsto per le similari realtà commerciali.

Tra i 3 circoli individuati, 2 svolgevano l’attività di ristorazione mentre l’altro era un salone di acconciatura per il pubblico maschile. Nei loro confronti sono in corso attività mirate ad accertare il possesso delle previste autorizzazioni, tra le quali, non ultime, quelle sanitarie per le attività di ristorazione, che potrebbero comportare conseguenti segnalazioni agli uffici competenti per disporne la chiusura. Durante le attività ispettive, all’interno dei due ristoranti, è stata inoltre accertata la presenza di n. 7 lavoratori completamente “in nero”.

Per tutti i falsi enti “no profit” sono scattati anche i controlli fiscali per sottoporre alla prevista tassazione i redditi ed i volumi d’affari derivanti dalle attività commerciali in effetti esercitate verso il pubblico degli utenti e non solo verso i rispettivi associati; in tal modo sono state ristabilite le corrette regole di competitività commerciale con i similari esercizi commerciali della zona, finora penalizzati dalla concorrenza sleale posta in essere dai falsi circoli che avrebbero dovuto operare “a numero chiuso”. Sono in corso ulteriori controlli di polizia economico-finanziaria sul territorio allo scopo di smascherare altri “furbetti” e sanzionarne nelle varie sedi la condotta illecita perpetrata.