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“Il Pungiglione Stabiese” – Juve Stabia, il passato vince sul presente

Il Pungiglione Stabiese: Il Cosenza dell’ex Braglia passa al Menti e infligge un’amara sorpresa pasquale a tutti i tifosi delle Vespe.

Questa sera come di consuetudine ritorna l’appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “, programma sportivo che parla di Juve Stabia a 360° gradi. Come sempre alla conduzione ci sarà Mario Vollono. Collegatevi oggi 03 aprile 2018 dalle ore 20:00 per avere notizie in esclusiva sul mondo gialloblè.

Per seguire la puntata basta collegarsi su facebook, questi i link:

VIDEO

  • Diretta facebook sul profilo personale di Mario Vollono e sulle pagine ViViCentro.it e ViViRadioWEB
  • La puntata sarà poi inserita il giorno dopo nella galleria video della pagina ViViCentro.it dove potrete trovare l’archivio di tutte le puntate andate in onda questa stagione sportiva

In questa puntata in studio ci saranno Ciro Novellino e Andrea Alfano.

Commenteremo insieme il campionato della Juve Stabia, parlando della sconfitta con il Cosenza, formazione allenata dall’ex Piero Braglia. Il Cosenza dal lontano 1949 non riusciva a battere le Vespe al Menti.

Ci collegheremo telefonicamente con Gianni Improta, ex Presidente della Juve Stabia per parlare del campionato delle Vespe allenate da mister Caserta.

Presenteremo il prossimo match con il Catania, che si giocherà lunedì sera alle ore 20:45 in diretta Raisport. La prossima puntata del Pungiglione Stabiese sarà molto più lunga del normale: inizierà sempre alle 20 ma terminerà a fine partita.

Di questo vi aggiorneremo lunedì prossimo.

Ci collegheremo telefonicamente con Giovanni Finocchiaro, del quotidiano La Sicilia per avere notizie più precise sui siciliani in vista della gara con la Juve Stabia.

Avvisiamo i telespettatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29 oppure inviando un messaggio Whatsapp al 338.94.05.888.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sul profilo facebook “Mario Vollono” per lasciare i loro messaggi e le loro domande.

“Il pungiglione stabiese” è la vostra casa. Ci raccomandiamo, intervenite in tanti sulla chat facebook!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati e speriamo di offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.

A Napoli apre la prima libreria che permette di dormire al suo interno

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Il capoluogo campano segue il modello giapponese di Tokyo

Una libreria che permette di dormire tra una copertina e l’altra, di respirare il profumo della carta stampata durante la notte. Non è un film e nemmeno un romanzo, ma è la realtà: Napoli, dopo Tokyo, si è aperta a questo nuovo approccio alla cultura ed alla lettura. Da diversi giorni, infatti, è stato inaugurato il nuovo book store Mondadori in via Luca Giordano.

In principio i locali erano occupati dalla pasticceria Bellavia ed è qui che si sviluppa la nuova libreria. Il modello è il ‘Book & Bed’ che fu ideato in Giappone nel 2016. L’arredamento prevede scaffali ricolmi di libri e degli spazi per i letti. L’inaugurazione dello store Mondadori c’è stato lo scorso 16 marzo. Per il Book & Bed, invece, bisognerà attendere ancora qualche settimana.

Castellammare, violenze sulla moglie e sulla figlia: arrestato dalla Polizia

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Nel 2014 fu arrestato per un reato analogo

Gli agenti del Commissariato di Polizia di Castellammare di Stabia hanno arrestato un 47enne in virtù di un’ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Torre Annunziata.
L’uomo, già arrestato nel luglio del 2014 per analogo reato, giudicato con rito abbreviato, fu condannato a 10 mesi di reclusione ma beneficiò della sospensione della pena.

Dopo una serie di denunce, fu arrestato nel maggio dello scorso anno e, all’atto della sua scarcerazione, benché sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla ex moglie, nonché con obbligo di presentazione alla P.G. per ben due volte al giorno, ha continuato con una serie di ripetuti comportamenti violenti e prevaricatori nei confronti della donna e delle figlie minori.
La donna, per tutelare le sue bambine, aveva chiesto la separazione legale dal vincolo del matrimonio nato nel 1998 a causa delle continua e pericolose violenze che l’uomo sfogava sulla donna e sulle bimbe-

L’uomo che con i suoi atteggiamenti aveva minato la serenità del suo nucleo familiare, era arrivato a perseguitare la ex moglie, seguendola fuori scuola o in strada, procurando un grave stato di ansia e paura con un costante turbamento psicologico, tanto da temere per la propria incolumità a seguito di una serie di minacce di morte.
All’alba, gli agenti di Polizia hanno ammanettato il 47enne conducendolo alla casa circondariale di Poggioreale.

Napoli, vittime di abusi manifestano al Duomo: ”Via i preti pedofili dalla Curia”

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Sono previste numerose persone al corteo organizzato per il 7 aprile, davanti al Duomo di Napoli, per chiedere giustizia per le vittime degli abusi

Il giorno 7 Aprile inizierà un sit-in di due giorni davanti al Duomo di Napoli, dove sfileranno, mettendoci la faccia, diverse vittime di abusi subiti da membri della Curia napoletana per protestare contro il cardinale Crescenzio Sepe e la Diocesi napoletana.

L’iniziativa è partita dalle stesse vittime e gode del patrocinio dell’Associazione Rete L’abuso, che dopo l’ultimo scandalo napoletano, quello che ha coinvolto il sacerdote Silverio Mura, si è attivata per dare voce alle giovani vittime che chiedono notizie circa l’esito dei procedimenti canonici dei propri seviziatori. Al sit-in sarà presente anche il presidente dell’associazione Francesco Zanardi, anche lui vittima di abusi.

La Curia di Napoli, già nella bufera da mesi a causa di molti casi di presunti festini gay ai quali avrebbero presenziato alcuni membri della Chiesa, è oggetto di un’investigazione, partita in seguito al dossier di 1200 pagine redatto da un escort. In tutto sarebbero 60 i nomi dei prelati coinvolti nell’inchiesta. Tra i più controversi il caso che ha compromesso la posizione di Don Michele Barone, interdetto e arrestato poichè ritenuto coinvolto in esorcismi illeciti e abusi su minori

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Oggi avvenne – Dossena andò in gol in Napoli-Lazio del 2011

Gli azzurri furono autori di una rimonta incredibile grazie anche ad un mostruoso Cavani

Il giorno 3 aprile il Napoli ha giocato quindici partite, dieci in serie A, tre in serie B, una in coppa Italia ed una in coppa delle Coppe, ottenendo cinque vittorie, quattro pareggi e sei sconfitte.

Ricordiamo il 4-3 alla Lazio nella dodicesima di ritorno della serie A 2010/11

Questa è la formazione schierata da Walter Mazzarri:

De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Aronica, Maggio, Pazienza (58′ Mascara), Yebda (86′ Lucarelli), Dossena (76′ Gargano), Hamsik, Lavezzi, Cavani

I gol: 29′ Mauri, 57′ Dias, 60′ Dossena, 62′ Cavani, 68′ Aronica (autogol), 82′ Cavani (rig), 88′ Cavani

Dopo trenta giornate il Napoli era terzo in classifica alle spalle delle due milanesi. Una posizione che gli azzurri hanno saputo mantenere fino a fine stagione.

Oltre alla tripletta di Cavani, la rete che diede il via alla rimonta sulla Lazio porta la firma di Andrea Dossena. Ai biancoazzurri una delle 3 reti segnate nelle sue 109 presenze in maglia azzurra.

Saurini: “Il gioco del Napoli è dispendioso, è normale avere un periodo meno brillante”

“Non dimentichiamo che gli azzurri hanno battuto tutti i record e sono al secondo posto”

Giampaolo Saurini, ex allenatore del Napoli Primavera, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Crc durante la trasmissione ‘Si Gonfia la Rete’ per parlare del momento della squadra di Sarri e del lavoro che è stato svolto fino ad ora, spendendo anche qualche parola per un suo ex calciatore.

Ecco le sue parole:

“Il Napoli sta facendo qualcosa di stratosferico, ma sta lottando contro una grande squadra. Dopo aver battuto tutti i record si trova al secondo posto, ma è tutto ancora aperto. Il gioco del Napoli è molto dispendioso, Insigne lo troviamo sempre da una parte all’altra del campo, è normale che ha un pizzico di appannamento e sfortuna in certi momenti della stagione. E’ normale che Kane, Ronaldo e tanti altri campioni sfruttino più di Lorenzo le loro caratteristiche”.

Parole di Sarri?
“Ha voluto sottolineare che battere un record sarebbe qualcosa di eccezionale. Il Napoli non mollerà e lotterà fino alla fine, gioca il miglior calcio d’Europa”.

Luperto?
“Sento sempre tutti i miei ex ragazzi, a lui ho detto dopo quel gran bel gol di ‘continuare a mangiare il pollo con le mani’. E’ il più pronto tra tutti. Paragone con Albiol? Raul è uno degli interpreti più grandi al mondo, ma Luperto è un gran giocatore e sta dimostrando di poter tornare a Napoli per dire la sua. Seguo anche Roberto Insigne e Anastasio, ognuno farà il suo percorso e chi prima o chi dopo avrà la sua occasione. Anche lo stesso Tutino”.

Positano, nuovi dettagli sulla morte del 21enne scomparso in costiera: il PM dispone l’autopsia

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La Procura di Salerno continua l’attività investigativa per stabilire con esattezza cosa è accaduto a Nicola Marra 21enne napoletano ritrovato senza vita in un burrone a Positano

Dopo il tragico ritrovamento del cadavere di Nicola Marra, il giovane 21enne del quartiere Chiaia scomparso intorno alle quattro del mattino, all’alba di Pasqua, gli investigatori sono già all’opera.

Secondo una ricostruzione degli inquirenti, dopo aver lasciato la discoteca, il giovane si sarebbe incamminato a piedi lungo la zona collinare di Positano. Un tragitto ricco di ostacoli ed in alcuni tratti caratterizzato da gradoni e anche da profondi burroni. Alcune telecamere avevano ripreso parte del cammino del giovane. Il ritrovamento della sua camicia lungo il sentiero ha, poi, guidato i soccorritori verso il burrone, in località “La Selva”, tra Nocelle e Arienzo, dove intorno alle tredici di ieri è stato ritrovato il cadavere del giovane.

Tra le ipotesi della morte, quella di un malore che avrebbe causato il fatale l’incidente con la caduta. Da quanto risulta dalle prime ricostruzioni, Nicola sarebbe rovinosamente scivolato lungo il percorso cadendo poi nel burrone.

 

La salma è stata trasportata all’obitorio dell’ospedale “ Ruggi d’Aragona” di Salerno e questa mattina sarà affidato l’incarico al medico legale per l’autopsia. Ad indagare sulla vicenda sarà il pubblico ministero Federico Nesso della Procura di Salerno, che ha aperto una inchiesta sulla morte del ventunenne.

Detenuto perde la vita per una perforazione all’intestino: parte l’inchiesta

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L’autopsia chiarirà causa e responsabilità della morte

Aniello Bruno, 50enne di Angri, è deceduto nel carcere di Fuorni per una perforazione all’intestino dopo che era stato ricoverato qualche giorno prima per accertamenti presso la sezione detentiva dell’azienda ospedaliera San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona di Salerno ma era stato dimesso.

Bruno era stato condannato per associazione camorristica ed è morto nella notte tra sabato e domenica durante un disperato intervento chirurgico per tamponare la perforazione che aveva all’intestino. La moglie, che l’aveva visto il giorno prima, ha presentato una denuncia con l’aiuto dell’avvocato Pierluigi Spadafora.
La salma del detenuto è stata sequestrata ed è in attesa dell’autopsia per stabilire le cause della morte ed eventuali responsabilità. I compagni di cella hanno fatto sapere tramite l’avvocato che Bruno si lamentava da una settimana. Ora la moglie, che ha saputo la notizia la mattina di Pasqua, vuole sapere se c’era la possibilità di salvare il coniuge con un accertamento clinico più accurato. Il magistrato ha disposto il sequestro di tutte le cartelle cliniche.

Napoli, ennesimo sfregio al patrimonio storico: rimossi i basoli di Porta Capuana

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Comune e Sovrintendenza danno il via libera ai lavori di rimozione dei secolari basoli vesuviani, una delle peculiarità più caratteristiche di Porta Capuana, a Napoli

A causa di alcuni lavori di restyling delle strade del centro storico, il Comune della città di Napoli, in accordo con l’ufficio della Sovrintendenza, ha autorizzato la rimozione dei storici basoli vesuviani che caratterizzano Porta Capuana, una delle zone più importanti di Napoli che in passato rappresentava la  principale porta d’accesso della città nonchè il centro di collegamento per le strade secondarie.

La scelta, che in realtà dovrebbe essere solo temporanea, divide tutti: c’è infatti chi crede che i basoli non verranno mai più riposizionati perché una volta rimossi sarà quasi impossibile incastrarli tra di loro, tagliarli o sagomarli, e chi invece resta fiducioso, nonostante molti di essi siano stati danneggiati.

Qualcuno, invece, teme che i basoli vesuviani saranno sostituiti anche questa volta con quelli in pietra etnea, sicuramente più facili da lavorare ed economici, ma che annulleranno completamente l’antica peculiarità e autenticità del famoso sito d’interesse storico.

“Continua la scandalosa rimozione della pavimentazione lapidea della città perpetrata dal Comune di Napoli con l’avallo della Sovrintendenza. Proseguono i lavori selvaggi di restyling che stanno violando il Codice per la tutela dei Beni Culturali e del Paesaggio e stanno alterando, irrimediabilmente, l’identità storica del territorio“, è con queste parole che Antonio Pariante del Comitato di S. Maria di Portosalvo, scaglia un attacco alla Soprintendenza, speranzoso che il suo grido di ribellione possa fermare tutto questo scempio.

Napoli senti Pistocchi: “Il tuo problema è Insigne”

“Ha fallito occasioni troppo importanti contro Inter e Sassuolo”

Maurizio Pistocchi, noto giornalista, è intervenuto sulle frequenza di Radio Marte per parlare di Napoli e della situazione che vive. Ha provato ad analizzare il momento che attraversa la squadra di Maurizio Sarri arrivando ad una conclusione spiazzante. Secondo Pistocchi, il problema del Napoli si chiama Lorenzo Insigne, reo di aver fallito qualche occasione di troppo, sia contro l’Inter sia contro il Sassuolo, che sono costate agli azzurri punti fondamentali in chiave scudetto.

Ecco le sue parole:

“Nel Napoli c’è un problema che è Insigne: a Milano con l’Inter ha fallito un’occasione straordinario, e contro il Sassuolo ha avuto tre clamorose palle gol. Evidentemente è un momento ‘no’ per Insigne che dovrebbe finalizzare di più le occasioni da gol. Non si può dire che la squadra sia inceppata perché ha creato ma senza finalizzare. Dobbiamo parlare anche un po’ di sfortuna, questa si accanisce su chi non sfrutta le occasioni migliori come successo al Napoli”.

Auriemma: “Se i calciatori del Napoli con tremila minuti nelle gambe non riposano, è normale che calino”

“Nessuno deve meravigliarsi, non ce la fanno più”

Raffaele Auriemma, noto giornalista napoletano, ha lanciato un piccolo sfogo attraverso le pagine del Corriere dello Sport per quanto riguarda l’impiego dei calciatori del Napoli da parte di Maurizio Sarri, ostinato a puntare sempre sui suoi fedelissimi senza quasi prestare attenzione a quelle che sono le alternative che la panchina gli offre.

Ecco quanto scrive Auriemma:

“E c’è ancora chi esprime rimpianti per non aver visto il Napoli spendere ogni energia anche in Europa League e Coppa Italia. Ma li avete visti i calciatori sabato a Reggio Emilia? Avevano l’espressione smarrita di chi non ce la fa più. Sono troppe 42 partite di club se le giochi spremendo fino all’ultima goccia sempre i soliti noti, gli 11 titolarissimi. Con il Sassuolo sono stati schierati da Sarri 8 azzurri che avevano partecipato alle amichevoli delle loro selezioni, con conseguente cambio di abitudini, alimentari e di allenamento, con viaggi sfibranti e la distrazione (comprensibile) di discussioni incentrate sui Mondiali. Succede che Koulibaly o Jorginho, Mertens quanto Insigne, non abbiano brillato al Mapei. Sarri ha utilizzato 6 calciatori oltre i 3.000 minuti: Reina e Koulibaly (3.510), Callejon (3.476), Hysaj (3.367), Mertens (3.350), Insigne (3.160) e in 10 hanno un timing superiore ai 2.000 minuti (vanno aggiunti Allan 2.879, Albiol 2832, Hamsik 2783, Jorginho 2640, Zielinski 1.993). L’esempio più eclatante riguarda Insigne, ha disputato 40 gare col Napoli, per una media di 79 minuti a match. Media confermata anche nelle 7 sfide in Nazionale. Non c’è da meravigliarsi se dopo 47 partite giocate dal 15 agosto 2017 al 31 marzo 2018, gli viene meno la freddezza davanti al portiere”.

Gori, Terzigno senz’acqua in varie zone: data e orari

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Terzigno, sospensione dell’erogazione idrica in varie zone del comune: nella nota sul sito della G.O.R.I. l’elenco delle zone interessate

In un avviso pubblicato sul sito della G.O.R.I., società che si occupa della Gestione delle Risorse Idriche nel comune di Terzigno si annuncia la sospensione dell’erogazione idrica per il giorno giovedì 5 aprile 2018, dalle ore 14:00 alle 20:00.

Per lavori programmati, la sospensione riguarderà gli appartamenti e gli esercizi commerciali di Via Corso de Nicola, Via Croce del Carmine, Via Armando Diaz, Via Ticino, Corso Einaudi, Via Foscolo, Via Pascoli, Via Leopardi, Rione Principessa Margherita, Via Puccini, Via Bernini, Rione Raiola, Corso Leonardo da Vinci – dal confine con il Comune di San Giuseppe Vesuviano, fino all’angolo con Via Giordano. (Via Giordano esclusa dal disservizio).

La società si scusa per il disservizio ed assicura una pronta riattivazione dell’erogazione entro l’orario stabilito nella nota.

Bambino di 6 anni aggredito dal cane nel napoletano: gravi ferita al viso

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Il cane era del vicino di casa

Una storia di quelle che non si vorrebbero sentire mai quella successa nel napoletano (a Giugliano per la precisione). Un bambino di sei anni sarebbe stato aggredito dal cane dei vicini di casa che l’avrebbe anche sfigurato dopo averlo morso al volto.

Il piccolo è stato operato al San Giuliano di Giugliano ed ha ricevuto diversi punti di sutura al volto. Un intervento delicatissimo che per fortuna è riuscito grazie alla bravura del medici dell’ospedale. Il personale medico ha dovuto anestetizzarlo totalmente per potergli mettere tutti i punti di sutura necessari per mettere, parzialmente, a posto il suo viso innocente. Ora è ricoverato al Santobono e sta bene anche se ha parte del volto fasciato e purtroppo sfigurato.

Caserta, scontro da brividi tra un’auto ed un pullman: diversi feriti, uno è grave

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Uno scontro da brividi quello che ha visto coinvolti un’automobile ed un autobus all’uscita autostradale di Caserta Nord nella serata di ieri, lunedì 2 aprile.

Nella serata di ieri, un’automobile, un’Alfa Romeo, ha sbandato in una curva poco prima dell’uscita di Caserta Nord, nel punto in cui si trova il doppio senso di marcia, schiantandosi contro un autobus che proveniva dalla parte opposta. A bordo del mezzo c’erano venticinque persone: nell’impatto, l’automobile ha colpito l’autobus frontalmente, dinamica che aveva fatto subito temere il peggio.

Fortunatamente il bilancio dell’incidente non ha contato nessuna vittima, ma diversi feriti: il più grave risulta essere il conducente dell’autovettura, estratto dalle lamiere dai vigili del fuoco insieme ad altri passeggeri, che ora è ricoverato in gravi condizioni.

Solo qualche contusione e tanta paura per le persone che si trovavano a bordo dell’autobus.

Sul luogo dell’incidente, si è formata subito una lunga coda che si è unita all’intenso traffico già registrato precedentemente, dovuto principalmente al rientro di chi aveva trascorso Pasqua e Pasquetta fuori.

Sul posto sono intervenute prontamente la polizia, i vigili del fuoco ed i carabinieri, che hanno effettuato i rilievi del caso e gestito il traffico, oltre a coordinare le prime operazioni di soccorso: toccherà ora alle forze dell’ordine cercare di chiarire le cause e le responsabilità dell’incidente, che solo per caso non si è trasformato in una tragedia

TuttoSport: “Offerta mostruosa del Napoli per Chiesa, la Viola…”

Il Napoli non starà alle condizioni dei Della Valle

E’ noto da tempo ormai l’interessa che il Napoli nutre nei confronti di uno dei talenti più promettenti del calcio italiano come Federico Chiesa: dalla scorsa estate fino all’ultimo mercato di riparazione, ma la Fiorentina ha sempre resistito alle tentazioni nonostante offerte a suon di milioni.

Aurelio De Laurentiis, nonostante tutti questi rifiuti e due di picche non si rassegna e vuole a tutti i costi il calciatore figlio d’arte al suo allenatore Maurizio Sarri, con la speranza che rinnovi .
L’edizione odierna del quotidiano TuttoSport parla della situazione di mercato che coinvolge le due parti:
“Ha provato un nuovo assalto a Chiesa il club azzurro, un pallino di De Laurentiis, offrendo alla Fiorentina milioni: cifra considerevole, ma non per la Viola che ha risposto di nuovo picche. Il Napoli vuole investire, ma non si farà prendere per la gola, è sempre stata questa la prerogativa del club”.

Napoli, sonde geotermiche nei cantieri della metro: così si sfrutterà l’energia ecosostenibile

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Dieci sonde geotermiche, installate tra due gallerie nei cantieri della Metropolitana di piazza Municipio a Napoli, daranno il via ad un nuovo progetto di ricerca che punta allo sviluppo di tecnologie innovative.

La “Graded”, società napoletana guidata da Vito Grassi e attiva da 60 anni nel mercato della progettazione, realizzazione e gestione di impianti di energia da fonti rinnovabili, darà il via nei prossimi giorni a uno tre Obiettivi di ricerca di “Geogrid, progetto realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi Parthenope, la Federico II di Napoli e l’Università degli Studi di Salerno.

 

Gli altri due progetti consisteranno nella realizzazione di un impianto di trigenerazione alimentato da fonte geotermica e solare.

 

L’obiettivo è sviluppare tecnologie innovative per l’aumento dell’efficienza e la riduzione delle emissioni in atmosfera da impianti che sfruttano la risorsa geotermica per la produzione di energia elettrica. Le 10 sonde saranno collegate ad una pompa di calore (una “Energy Box”), che è fornita di un sistema di monitoraggio di vari parametri, come la temperatura dell’acqua contenuta nelle sonde.  Le gallerie coinvolte faranno l’una da “serbatoio” per il prelievo di energia termica e l’altra da “utenza” per cedere quanto ottenuto.

 

“Una galleria – spiega Grassi – fungerà da set (caldo o freddo a seconda della stagione) e l’altra da utenza (fornirà energia termica o frigorifera, sempre a seconda della stagione o a discrezione di chi gestisce il sistema da utilizzare per le proprie ricerche)”. L’impianto, al quale non saranno collegati ancora utenti reali in questa prima fase, servirà per testare il funzionamento di questa tecnologia in una struttura di dimensioni molto più grandi di una comune abitazione.

 

Quella geotermica non è l’unica fonte energetica alternativa su cui si concentra la ricerca di Graded. Entro la fine di aprile è prevista l’inaugurazione, anche del primo prototipo napoletano di “Bio-Value”, che consiste in un impianto che sfrutta l’energia solare e la conversione termochimica di biomassa.

Il progetto, avviato a inizio 2014 per un valore di oltre 6 milioni di euro, è stato realizzato dal Distretto ad Alta Tecnologia della Campania per l’energia “Smart Power System” in collaborazione con le aziende Graded Spa, Magaldi Power Spa e Bioenergy Srl, oltre ad avere come partner tre università campane (“Federico II”, Università del Sannio, Università Vanvitelli) e l’Istituto di Ricerche sulla Combustione del Cnr.

De Magistris: “Per evitare il dissesto volevano farmi vendere il San Paolo”

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La giunta di De Magistris ha approvato il bilancio del triennio 2018-2020

Nell’approvazione del bilancio del triennio 2018-2020 c’erano sia la vendita dello stadio San Paolo che la messa in liquidazione dell’Anm tra le ipotesi in campo nella lunga notte di sabato scorso che alla fine ha portato la giunta de Magistris, con la decisione choc di mettere sul mercato il palazzo del Consiglio comunale di via Verdi. Momenti difficili, sabato scorso nella lunga notte del bilancio votato in giunta, con il sindaco che parla di un lavoro «un lavoro durissimo, quasi impossibile», perché «sui conti del nostro Comune hanno scagliato contro come meteoriti istituzionali due debiti dello Stato a gestione commissariale: uno di circa 100 milioni per un debito post-terremoto 1980 vantato dal consorzio Cr8 ed uno di circa 50 milioni per il debito Uta derivante dall’emergenza rifiuti». Tutto deriva dalle sentenze della Corte dei conti che, in maniera inappellabile, ha stabilito che il Comune di Napoli ha sforato il patto di stabilità dagli ultimi quattro mesi del 2015 fino al 31 ottobre del 2016, attribuendo una sanzione, sotto forma di minori trasferimenti statali, da 85,6 milioni. Cosa che al Comune di Napoli era risaputo, ma che evidentemente non si attendevano che le motivazioni arrivassero il giorno prima di andare in giunta per approvare il bilancio. De Magistris racconta che «i vertici amministrativi del Comune, unitamente al mio capo di Gabinetto, il colonnello Auricchio, vengono nel mio Ufficio e mi prospettano quattro scenari, uno più drammatico dell’altro». Il primo, ricorda, che «gli effetti della sentenza sono quelli di provocare lo scioglimento del Consiglio Comunale, il bilancio non si riesce a chiudere, o comunque ci proveremo, mi dicono, ma il prezzo sarà altissimo». Il secondo: «Dichiarare il dissesto. Si congelano le procedure esecutive dei creditori, ma gli effetti sono devastanti: blocco di tutto, arretramento dello sviluppo della Città». «Il terzo: per provare a fare il bilancio dobbiamo tagliare spese fondamentali e vendere gioielli della Città. Tra i tagli, nel foglio lacrime e sangue che mi sotto-pone il bravissimo Ragioniere del Comune, trovo l’eliminazione della refezione scolastica da settembre, il dimezzamento delle spese per il welfare, la contrazione del salario ai lavoratori, altra sequela di macelleria sociale», col sindaco che rivela come «oltre la vendita di beni monumentali ed anche lo stadio San Paolo». «Il quarto — dirà poi — per evitare la macelleria sociale, l’alternativa è la messa in liquidazione dell’azienda del trasporto pubblico Anm in quanto la funzione spetta alla Regione Campania e data la situazione drammatica non possiamo più sostenere il peso economico del nostro enorme contributo».

Perché consumare frutta e verdura: dati del Mipaaf

I dati del programma “Frutta e verdura nelle scuole” sono stati diffusi in vari comunicati e pubblicati anche sul sito del Ministero corredati di tabelle e statistiche attestanti che è stato un anno di successi.

In un articolo precedente, anche noi abbiamo dato nota del programma “Frutta e verdura”. Ora proviamo ad approfondire la tematica fornendovi anche i “Perchè” sull’utilità e necessità di Consumare Frutta.

#frutta #verdura #benefici – Per darvi nota dei benefici derivanti dal consumare Frutta e Verdura, come nostra abitudine, siamo andati direttamente alla fonte e, da questa abbiamo tratto informazioni che crediamo possano essere utii anche a voi.

Dal sito del Mipaaf (Ministero delle Politiche Agricole), quindi, vi riportiamo le informazione ed i dati dallo stesso forniti.

Frutta e verdura sono alla base di un’alimentazione sana ed equilibrata. L’educazione ad una buona alimentazione deve contribuire al processo di crescita, in modo tale che i bambini imparino fin da piccoli quali siano i corretti comportamenti alimentari. Si tratta di prodotti che con il loro prezioso contenuto in acqua, vitamine, minerali, fibre e sostanze bioattive aiutano a mantenere il benessere del nostro organismo e rinforzano le difese immunitarie. Mangiare, variando spesso, frutta e verdura permette di fornire al nostro organismo microelementi e antiossidanti di cui ha bisogno.

Questi alimenti si possono consumare in tanti modi e le quantità raccomandate dall’OMS e dalle Linee guida per una sana alimentazione sono 5 porzioni al giorno per un totale di circa 400 grammi. Ogni porzione, così come indicato dai LARN dipende dal tipo di alimento:

  • frutta: 150 g, equivalente a un frutto medio o 2 frutti piccoli;
  • verdure e ortaggi: 200 g, equivalente nel caso di verdure cotte a circa ½piatto;
  • insalate a foglia: 80 g.

Spesso mangiare 5 porzioni di frutta e verdura non è semplice ma per aiutarti puoi portare a scuola o al lavoro uno o più frutti che ti permettano di fare uno spuntino di metà mattina o di metà pomeriggio sano, conveniente e pratico.

Si consiglia di cuocere la verdura più velocemente possibile per mantenerne tutte le proprietà nutritive e le vitamine e, possibilmente, di concludere il pasto con un frutto. È sempre meglio privilegiare la stagionalità, perché i prodotti di stagione oltre ad essere più sani e gustosi sono anche più economici.

Elenco dei prodotti frutticoli e orticoli distribuibili nell’ambito del Programma
Prodotti frutticoli
Actinidia (Kiwi) Mandarino
Albicocca Mela
Anguria Melone
Arancia Pera
Ciliegia Pesca
Clementina Percoca e nettarina
Fico d’india Piccoli frutti (lamponi, ribes, more, mirtilli, uva spina)
Fragola Susina
Limone (soltanto come ingrediente) Uva da tavola
Loto (kaki e cacomela)
Prodotti orticoli
Carota Cetriolo/cetriolini
Pomodorino da mensa Zucche e/o zucchine
Finocchio Miscugli di prodotti orticoli freschi in IV gamma, anche con limitate quantità di prodotti frutticoli freschi, di cui all’allegato I, parte IX del Regolamento (UE) 1308/2013,
Prodotti frutticoli trasformati (2)
Mousse di frutta 100% Succhi di frutta 100%
Prodotti orticoli trasformati
(allegato 1, parte X, del Regolamento (UE) 1308/2013, Voce NC ex 710); singoli o in combinazione)
Legumi cotti in acqua o a vapore Ortaggi cotti in acqua o a vapore

ricerche: Stanislao Barretta
vivicentro.it/L’ESPERTO – SALUTE E SCIENZE

Napoli, giro di vite sull’alcol nocivo: migliaia di sequestri in tutta la provincia

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Giro di vite sull’alcol nocivo campano tra Napoli e Salerno. I carabinieri sequestrano centinaia di litri di sostanze nocive ed alcuni stabilimenti di produzione.

Durante il weekend di Pasqua, i Carabinieri campani sono stati occupati in un’operazione su vasta scala per la salvaguardia della salute dei cittadini: i militari dell’Arma, tra le province di Napoli e Salerno, hanno rinvenuto e sequestrato alcool ritenuto nocivo per la salute dei consumatori. I carabinieri, in totale, hanno sequestrato 786 mila litri di alcool non idoneo al consumo umano, poichè privo delle certificazioni che ne autorizzano la vendita.

Contestualmente al sequestro degli alcolici illegali, i militari hanno posto il sigillo ad alcuni stabilimenti di produzione clandestini, denunciando i proprietari per il reato di frode in commercio di sostanze nocive.

 

Secondo le prime stime degli investigatori, si è ipotizzato che l’alcool, una volta immesso sul mercato, avrebbe generato introiti per circa 12 milioni di euro.

 

“L’attività dell’arma, in sinergia con l’Agenzia delle Dogane ha permesso di sventare l’immissione sul mercato di sostanze che avrebbero minato la sicurezza alimentare degli italiani e offuscato l’immagine degli operatori onesti del comparto” si legge in una nota diramata questa mattina dai carabinieri.

L’operazione si aggiunge alle tante altre che in questi giorni hanno permesso il sequestro di tonnellate di cibo “contraffatto” in tutta la provincia.

Castellammare, evade dai domiciliari: arrestato affiliato del clan Imparato

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Evade dai domiciliari, i Carabinieri del Nucleo Operativo di Castellammare di Stabia arrestano affiliato del clan Imparato

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Castellammare di Stabia hanno tratto in arrestato M.I., un uomo di 47 anni, residente alla traversa Lattaro, già noto alle forze dell’ordine e ritenuto affiliato al sodalizio criminale  del cla camorristico degli Imparato.

L’uomo era in regime di arresto ai domiciliari e stava scontando una pena di 8 mesi di reclusione per resistenza a pubblico ufficiale. I militari dell’Arma hanno scoperto il 47enne in stato di evasione. M.I. è stato fermato ed è in attesa di rito direttissimo.