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Il Settore Giovanile della Juve Stabia ospita il VMC College di Montreal: via al gemellaggio, i dettagli

Il Settore Giovanile della Juve Stabia ospita il VMC College di Montreal

Il lavoro del settore giovanile della Juve Stabia cresce, prosegue, si rafforza, getta le basi per il futuro. Le Vespette allargano i lori confini grazie al responsabile Saby Mainolfi e diventano internazionali. E’ così che nasce il gemellaggio con il VMC College di Montreal, che sta per arrivare in città per alcune amichevoli che si disputeranno nei prossimi giorni. Infatti, SS Juve Stabia – VMC College di Montreal si giocherà giovedì allo Stadio Menti alle ore 10.00 con le vespette 2004 che affronteranno i 2003/2004 di Montreal. Successivamente, alle ore 11.15 i 2002 Juve Stabia affronteranno i 2000/2001 del VMC College Montreal.

Questo avvenimento è riuscito grazie alla collaborazione da anni tra il responsabile gialloblè e il referente Enrico Martino che già nel 2011 ha effettuato un Camp calcistico a Montreal e dal 2012 al 2013 ha fatto si che fossero ospitati alla Scuola Calcio Valle Telesina per un periodo di studio e sport.

Abbiamo raggiunto Enrico Martino che ha dichiarato: “Con Saby ci conosciamo da quando eravamo bambini, siamo cresiuti insieme ed è anche venuto in Canada negli anni passati. Ha fatto delle belle cose fin qui e questa è un’opportunità per alcuni ragazzi. Il calcio lì passa per i College, stiamo creando una sorta di gemelleggio con le Vespe. Giocheremo gioedì al Menti per poi spostarci venerdì a Casola di Napoli per giocare contro la Virtus Napoli. Elementi da seguire? Ci sono due elementi importanti che sono attenzionati”.

a cura di Ciro Novellino

Fincantieri, sempre più stretta la collaborazione con l’ Australia

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Il gruppo italiano ha ordinato ai cantieri locali la costruzione di tre tronconi che saranno installati sulle navi da crociera.

Fincantieri e l’ Australia sono sempre più a stretto contatto. Infatti Fincantieri, uno dei più grandi costruttori cantieristici al mondo e l’ unico a livello internazionale capace di realizzare tutte le tipologie di navi, ha ordinato ai cantieri locali la costruzione di tre tronconi che saranno successivamente installati sulle navi da crociera. La speranza è che questa ‘nuova’ apertura possa permettere un grosso passo avanti per il rinnovo della flotta militare dell’ Australia che vede Fincantieri in gara con 2 altre grosse costruttrici al mondo: la Spagna con Navantia e, l’ Inghilterra con Bae Systems.

Pompei, seconda foce fiume Sarno. Il Ms5: “Consultazioni pubbliche della popolazione”

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Pompei, seconda foce fiume Sarno. Il Ms5: “Consultazioni pubbliche della popolazione”

Pompei. Continua l’Odissea che vede coinvolta la seconda foce del fiume Sarno. Gli attivisti del M5S, partecipanti al TTS ,Tavolo Tecnico Sarno,hanno chiesto al Sindaco di Pompei, Pietro Amitrano, di attivare la democrazia popolare sull’avallo o meno dell’iniziativa annunciata dalla Regione Campania di avviare il primo lotto di lavori pubblici per l’esecuzione del progetto di costruzione della seconda foce del Sarno, attraverso il quale si può arrivare alla salvaguardia ed il recupero ambientale e la tutela della salute dei cittadini, insieme alla realizzazione del progetto Unesco di valorizzazione della “Buffer Zone” dei siti archeologici vesuviani.

Viene chiesta, quindi, una maggiore partecipazione ai processi decisionali in materia di ambiente, da parte dei cittadini. Lo scopo della richiesta del M5S, condiviso dai comitati locali di cittadini, punta ad aprire un dibattito serio e diffuso sull’argomento, al fine di acquisire pareri e proposte costruttive.

Il Grande Progetto Sarno, provoca molto interesse per la città di Pompei. Sul suo territorio si prevede la “distruzione” del canale Bottaro, opera pubblica borbonica di 400 anni fa. Il suo interramento ed allargamento lo snaturerebbe poiché è nato come canale “pensile” (ossia al di sopra del piano di campagna), e quindi al riparo dagli sversamenti illeciti che sarebbero consentiti con il GPS che, a partire dalla Traversa di Scafati (l’opera idraulica nella piazza di Scafati), trasformerebbe il canale Bottaro in uno scolmatore di acque (inquinate). Per questo motivo, secondo il M5S è importante che la città tutta partecipi alla decisione, dal momento che è nell’interesse della collettività proteggere il territorio dall’inquinamento.

Torre Annunziata, abbattimento delle barriere architettoniche: il piano del Comune

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La giunta comunale di Torre Annunziata ha emanato una delibera che getta le basi per la realizzazione di un piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche

La giunta comunale di Torre Annunziata ha emanato una delibera che getta le basi per la realizzazione del “Piano di eliminazione delle barriere architettonico (P.e.b.a.)” e del “Piano di accessibilità urbana (P.a.u.)”, istituendo, tra l’altro, un tavolo tecnico sulla disabilità. L’intento dell’Amministrazione è quello di creare una città sempre più accessibile per il cittadino.

Il progetto, articolato in 4 fasi, prevede la costituzione di un gruppo di lavoro di cui potranno far parte associazioni di rappresentanza sulla disabilità attive sul territorio, rappresentanti del terzo settore, gli assessori coinvolti insieme ai rappresentanti delle commissioni consiliari di riferimento. La partecipazione è a titolo gratuito e volontario e servirà a fornire supporto ai fini della valutazione delle problematiche da affrontare e delle possibili soluzioni da elaborare e mettere in pratica.

Dopo la costituzione del gruppo, ci sarà la prima fase operativa: il gruppo di lavoro dovrà acquisire dati, informazioni ed individuare le diverse barriere architettoniche presenti nel territorio.
Dopodiché seguirà una fase progettuale che prevede la programmazione degli interventi a partire dalle priorità, la stima dei tempi di realizzazione e dei costi necessari. Infine, il Comune darà via all’iter burocratico per l’approvazione dei diversi interventi.

«Finalmente abbiamo approvato la delibera, adesso tutti devono fare la propria parte» sottolinea l’assessore ai servizi sociali Stefano Mariano, uno dei due firmatari dell’atto di giunta. Poche settimane fa Mariano ha partecipato alla donazione di giostre per disabili, in sostituzione a quelle vandalizzate nei mesi scorsi, insieme all’Asd “Oplonti Trecase Run”, l’associazione di podistica vesuviana.

«Non solo i privati devono contribuire a rendere più agevole la vita di coloro che vivono una disabilità – ha aggiunto Mariano – facendosi artefici di iniziative importanti, ma anche le amministrazioni pubbliche devono contribuire garantendo il diritto alla mobilità e alla fruizione degli spazi collettivi. È la precondizione per poter esercitare tutti i diritti legati alla partecipazione a pieno titolo alla vita sociale delle persone con disabilità».

Giugliano, circa 10 feriti causati dall’ incidente durante la storica ‘Tammuriata’

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L’ auto, per dinamica ancora da chiarire, si è scontrata improvvisamente contro un carro facente parte della storica ‘tammuriata’ giuglianese. Circa 10 i feriti tra cui bambini e donne.

A Giugliano, ieri sera, un’ autovettura si è schiantata contro un carro che era trainato dai cavalli, per la Tammuriata giuglianese, storica manifestazione. L’ impatto è avvenuto presso via Santa Maria a Cubito e, vi sono stati circa dieci feriti, tra cui donne e bambini. Pochi minuti dopo si sono recati sul posto le volanti del Commissariato di Polizia di Stato di Giugliano che, al momento, stanno ancora facendo chiarezza sulla dinamica dello scontro. Anche tanta paura sia per i manifestanti sia per le semplici persone che stavano assistendo ai carri che, per fortuna, non hanno riportato danni.

Massa Lubrese, via al Consiglio Comunale: prossimo incontro il 23 aprile

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Massa Lubrense, via al Consiglio Comunale: prossimo incontro il 23 aprile

Convocato il Consiglio Comunale in seduta ordinaria, di prima convocazione, per il giorno 23 Aprile 2018 alle ore 17.00, presso la Casa Comunale. Nel corso dell’assise sarà presentata l’interrogazione del Consigliere Serena Vinaccia sull’istituzione della Commissione Comunale permanente sulle Pari Opportunità. Inoltre si discuterà anche dell’interrogazione del Consigliere Giovanna Staiano sugli interventi relativi al Miglio Blu e poi sulla mozione del Gruppo “Insieme per Massa Lubrense” per l’adozione degli atti consequenziali alla Delibera di Giunta n. 47 del 05.05.2015. In aula anche la discussione sulla nota di aggiornamento Documento Unico di Programmazione (DUP) 2018-2020, l’approvazione del bilancio di Previsione.

Si parlerà infine di demanializzazione del tratto di strada comunale Casa Perella, della modifica del Regolamento Sponsorizzazioni e dell’ok ad alcuni debiti fuori bilancio. L’appuntamento è per il prossimo 23 aprile presso la casa comunale.

Circumvesuviana, Avviso di Sciopero per il giorno 13 aprile: le tratte coinvolte

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 L’Eav srl, tramite una nota, comunica un’ avviso di Sciopero della Circumvesuviana

Tramite una nota, l’EAV srl avvisa i cittadini dei possibili disagi sulle tratte della Circumvesuviana a causa di uno sciopero indetto da FAISA-CISAL e UGL-FNA, che coinvolgerà i dipendenti di EAV e CTP. Lo sciopero è previsto per venerdì 13 aprile 2018, quando andrà in scena anche una mobilitazione dei dipendenti di Trenitalia. Lo stop si svolgerà per 4 ore (9.00-13.00). I lavoratori si riuniranno per protestare contro la riduzione del servizio pari al 30%. Il personale turnista si asterrà dal turno nella fascia oraria sopra citata, mentre gli altri dipendenti addetti agli impianti fissi e gli impiegati amministrativi parteciperanno allo sciopero nelle ultime 4 ore a fine turno per assicurare servizi di base.

Oltre a quelle delle linee ferroviarie della Circumvesuviana anche altre tratte dell’ hinterland sono a rischio interruzione. La mobilitazione potrebbe coinvolgere anche le linee Flegree (Cumana e Circumflegrea), le linee suburbane dell’ex ferrovia Benevento-Napoli e dell’ex Alifana (Napoli – Piedimonte Matese). Infine, si fermeranno anche i dipendenti della linea metropolitana da Piscinola ad Aversa. Per la lista completa di tutte le tratte coinvolte ed ulteriori informazioni l’Eav mette a disposizione il seguente link: https://www.eavsrl.it/web/scioperi

Per quanto riguarda CTP, potrebbero esserci disservizi anche sulle linee di autobus nell’hinterland di Napoli e nella provincia di Caserta.

Sorrento, multe non pagate che arrivano ad oltre 300mila euro

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Sorrento, multe non pagate che arrivano ad oltre 300mila euro

Sorrento, le carte esattoriali comunali, non pagate, ammontano a circa 300 mila euro. In totale le multe, sarebbero almeno 1600 per le violazioni del codice della strada che gli agenti di polizia municipale di Sorrento hanno contestato ai cittadini e che non risultano riscosse. Sono stati inviati al dirigente del settore della Polizia Municipale, da parte della società che riscuote le tasse per il Comune, tutte le sanzioni che non sono state riscosse, per un totale, di 300 mila euro.

A breve partiranno gli avvisi per la riscossione: i cittadini vedranno arrivargli a casa la multa da pagare. Il Comune aveva deciso di affidare la problematica degli incassi e la gestione ad una ditta esterna. Con il pagamento di queste tasse, si potrebbero recuperare dei fondi e dare in questo modo respiro alle casse comunali.

Campania, Distretto Aerospaziale: stanziati 20 milioni di euro per la ricerca

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Luigi Carrino, presidente del Distretto Aerospaziale della Campania commenta la decisione della Regione di investire 20 milioni di euro per la ricerca aerospaziale 

“Sono molto soddisfatto della decisione dell’amministrazione regionale di investire risorse consistenti per la ricerca aerospaziale a favore di giovani e imprese. E’ un’ottima iniziativa e rappresenta la chiara dimostrazione di quanto il settore sia strategico per l’intera economia regionale”. Ha espresso così la sua gioia per lo stanziamento da parte della Giunta Regionale di 20 milioni per la ricerca aerospaziale il Presidente del DAC – Distretto Aerospaziale della Campania – Luigi Carrino.

“La Campania è storicamente tra i più importanti poli aerospaziali nazionali, per quantità di imprese, fatturato e numero di occupati, ma anche per la presenza di un’eccellente rete di ricerca scientifica. L’aerospazio, in particolare, è la filiera che sviluppa maggiore innovazione e per questo motivo ha  l’opportunità e la responsabilità di fare da traino per tutti gli altri settori – sottolinea il Presidente del DAC – Parliamo di un comparto dalle grandi prospettive ma anche fortemente competitivo, globalizzato e innovativo, in un mercato in continuo cambiamento che richiede sempre più un cambio di passo e che investe tutte le imprese interessate a cogliere le occasioni che derivano dall’Industria 4.0. Significa crescere in competitività grazie a diversi strumenti che vanno dalla digitalizzazione dei processi produttivi alla valorizzazione del capitale umano”.

“Solo il perseguimento dell’innalzamento delle competenze e capacità tecnologiche, attraverso attività di ricerca, sviluppo e formazione, concepite all’interno di una visione strategica di lungo termine, con certezza d’investimenti e di tempi, coerente con gli obiettivi industriali e realizzate da reti cooperative che mettano insieme imprese grandi e medio-piccole e sistema della ricerca può consentire ai nostri giovani e alle nostre aziende di avere un ruolo di primo piano sui mercati internazionali con un’offerta chiara, dettagliata, ricca”, chiosa Carrino.

Torre del Greco, allarme baby gang: FdI richiede vigili in strada fino a mezzanotte

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Torre del Greco, allarme baby gang: vigili in strada fino a mezzanotte

Torre del Greco. A causa dei recenti atti di violenza perpetrati da baby gang, sul territorio torrese, il partito Fratelli d’Italia di Torre del Greco, non può non scagliarsi contro questo episodio e contro la violenza che questi gruppetti di ragazzini perpetrano contro i propri coetanei.

Il commissario cittadino di FdI, Alfonso Ancona, e il suo vice, Luca Alini , hanno dichiarato: «Un episodio inquietante, condannato unanimemente da tutti gli appartenenti del nostro partito, ma sintomatico di un clima pesante e di incontrollata bruttura della nostra società .È inaccettabile che ragazzini si trasformino in vittime di un gruppo di ‘bulli’, così come lo scorso giorno, dove degli adolescenti sono stati inseguiti e poi aggrediti mentre si trovavano in una zona ricca di bar e di persone, senza che nessuno alzasse un dito, fatta eccezione dell’intervento di un singolo anziano ‘eroe’ che ha evitato che ai ragazzini in questione venisse fatta ulteriore violenza. Noi, come Fratelli d’Italia, esprimiamo solidarietà ai ragazzi ed ai genitori di questi».

La richiesta di Fratelli d’Italia è quella che ci siano turni di polizia municipale che arrivino almeno fino alla mezzanotte, almeno nei fine settimana. Inoltre, viene richiesto anche un sistema di videosorveglianza più capillare e più funzionale per prevenire in futuro episodi del genere.

Inoltre Alviti, il candidato sindaco del movimento politico Identità Meridionale, ha dichiarato di voler mettere in pratica: «iniziative mirate con le forze dell’ordine onde garantire alla città la giusta garanzia alla legalità che merita. Nei prossimi giorni – dichiara Alviti – inaugurerò la prima sede elettorale di Identità Meridionale a Torre del Greco. All’evento ci saranno numerosi apparteneti alle forze dell’ordine. Il binomio Alviti/legalità è da tempo una costante indiscutibile e indiscidibile nella mia azione politica e di chi mi segue da anni».

Napoli, studentessa della Federico II si toglie la vita lanciandosi dal tetto dell’università: presenti sotto shock

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 La tragedia è avvenuta poco fa presso la sede universitaria di Monte Sant’Angelo a Napoli, quando una studentessa si è tolta la vita lanciandosi dal tetto

Una giovane studentessa di 26 anni  si è tolta la vita nella sede universitaria di Monte Sant’Angelo a Napoli che ospita le aule della facoltà. La ragazza, iscritta alla facoltà di Scienze Naturali, si è tolta la vita lanciandosi dal tetto dell’edificio. Era di originaria di Isernia. Al momento non è ancora possibile stabilire i motivi del gesto. I presenti, ancora sotto shock, hanno subito avvertito il personale del 118. Una volta giunti sul posto, i soccorritori non hanno potuto fare altro che constatarne la morte. La 26enne, che era una studente fuori sede, sarebbe morta sul colpo. Da fonti dell’università si apprende che tutte le attività sono sospese. Tutti gli studenti non coinvolti hanno abbandonato la zona per permettere agli investigatori di effettuare i prelievi e raccogliere le testimonianze. Seguono aggiornamenti.

Gragnano, Valle dei Mulini. M5S, Cirillo: “E’ bastata una pietra per ostruire il traffico di un’importante arteria”

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Gragnano, Valle dei Mulini. M5S, Cirillo: “E’ bastata una pietra per ostruire il traffico di un’importante arteria”

Gragnano, la situazione nella Valle dei Mulini è molto delicata, ed ad esprimersi al riguardo è anche Luigi Cirillo, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle. Come sappiamo, questa zona di Gragnano, è ostruita al passaggio, a causa di una frana, e i massi derivati da questa, non sono stati rimossi, o almeno non del tutto. Cirillo ha dichiarato: “E’ bastata una pietra per ostruire il traffico veicolare di un’importante arteria di transito e limitare l’accesso alla Valle dei Mulini, una delle oasi più belle e gettonate oasi del nostro territorio regionale per storia e bellezza paesaggistica. E’ paradossale l’inedia a cui assistiamo a oltre due settimane dalla frana di un costone di collina che ha investito un tratto della statale 269, nei pressi del Comune di Gragnano. E’ accaduto il 25 marzo scorso, a seguito di temporali che hanno investito l’intera area. Soltanto per un caso non si è registrata una tragedia, tenuto conto che quello stesso tratto è percorso quotidianamente da studenti, pendolari e autotrasportatori. Un evento prevedibile e annunciato da denunce e segnalazioni dei residenti, che da mesi invocano la messa in sicurezza dell’area oggetto del crollo. Di quella frana oggi resta il ricordo di un masso, piazzato al centro della carreggiata, che da 15 giorni impedisce il transito di auto e camion”.

Ciò che si vuole capire, e su cui preme il consigliere Cirillo, è se sono stati destinati fondi al Genio civile per la messa in sicurezza dell’area interessata dalla frana ed il ripristino della viabilità e se sia a conoscenza degli interventi da predisporre. Non resta che aspettare la risposta del Comune e della Regione al riguardo.

Napoli, tutto pronto per la “Fiera del Baratto e dell’Usato” alla Mostra d’Oltremare

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Dopo il successo delle edizioni precedenti, torna alla Mostra d’Oltremare di Napoli la “Fiera del Baratto e dell’Usato 2018”

La Mostra d’Oltremare di Napoli è già pronta per riospitare la “Fiera del Baratto e dell’Usato”, nella sua 44esima dizione. Nei due giorni del 14 e 15 Aprile, dalle 10,00 alle 20,00, ci sarà l’ opportunità di visitare una delle Fiere più apprezzate dell’anno. La Fiera del Baratto e dell’Usato viene riproposta da anni con successo ed è diventata un vero avvenimento “Cult” in città. Per quest’anno sono previsti più di 700 stand con 1300 espositori, “in vetrina” nella fantastica Mostra d’Oltremare di Napoli con orari non stop.

Tra gli stand della Fiera si potrà trovare un po di tutto: dall’ abbigliamento vintage al vinile, dalla bici ai fumetti, dall’elettronica ai libri antichi e tanto altro. Si tratta di una fiera che appassiona – assicurano gli organizzatori – persone di tutte le età e che attrae sempre più curiosi, ma anche tanti appassionati, professionisti del riuso e gente comune alla ricerca del pezzo interessante tra gli oltre 700 stand della Fiera. 

La Fiera del Baratto e dell’Usato rimette in circolo tanti oggetti ed è divenuta un appuntamento importante atteso da tante persone. Il prezzo per il contributo d’ingresso è di soli 5 euro, mentre i bambini under 12 e gli over 70 possono usufruire dell’ingresso gratuito.

R.Ischia,Di Meglio:”Ottima vittoria,dispiace per l’espulsione di Del Deo”

Rinascita Ischia Isolaverde,Mister Di Meglio: “Dobbiamo arrivare ai play off,l’espulsione di Del Deo ? Peserà tanto in vista dello scontro contro il Plajanum”

A cura di Simone Vicidomini

Al termine della gara che la Rinascita Ischia Isolaverde ha vinto contro l’Interpianurese sul risultato di 4-0, l’allenatore della squadra gialloblu, Isidoro Di Meglio, è intervenuto ai nostri microfoni. Ecco le sue parole:

“Sappiamo che dobbiamo continuare questo trend di risultati,se vogliamo arrivare fino alla fine. Dispiace per l’espulsione di Del Deo. La sua assenza in vista dello scontro contro il Plajanum Chiaiano ci comprometterà la partita,che per noi è una gara molto importante.

Espulsione eccessiva per Del Deo? “Continuerò a dirlo,che siamo noi polli ad innervosirci e a cadere in certe situazioni-dichiara Isidoro-in questa categoria ci sono arbitri giovani,che appena vedono qualche episodio di troppo,nella loro paura di poter perdere il controllo della gara,mettono mano al cartellino rosso. Stessa cosa è successa contro il Maued Sport,dove abbiamo giocato in nove,ci ricaschiamo ora,dove domenica ci andremo a giocare una partita fondamentale della nostra stagione senza il nostro capitano. Se noi riusciamo a mantenere la calma,possiamo giocarcela con chiunque.

Se si poteva gestire meglio il possesso palla nel primo tempo? Sicuramente si poteva fare meglio in certe situazioni,dove potevamo sfruttare la superiorità numerica che riuscivamo a portare sugli esterni. Si poteva gestire anche qualche pallone buttato di troppo in avanti nell’uscire dalla propria meta campo. Dobbiamo cercare di arrivare ai play off,vincendoli anche e andare via da questa categoria.

Play Off con un Valli in più ? Naturalmente c’è da considerare che lui  e da dicembre che non giocava più. Il ragazzo si sta allenando bene,insieme alla squadra,ha delle caratteristiche diverse da Muscariello e mi auguro che le riesca a mettere a disposizione del gruppo,perché non sono qualità da poco per questa categoria”chiosa Isidoro Di Meglio.

 

La Rinascita Ischia continua a volare,asfaltata anche l’Interpianurese 4-0

I gialloblu sbloccano la gara con Muscariello. Nella ripresa raddoppiano con Valli che mette a segno anche una doppietta,e con Gigio Trani che chiude il match. Nel finale di primo tempo espulso Del Deo,salterà la trasferta di Chiaiano

A cura di Simone Vicidomini

La Rinascita Ischia Isolaverde continua la sua rincorsa alle prime posizioni,distanti ancora 9 lunghezze. I gialloblu,hanno nettamente asfaltato al “Mazzella” l’Interpianurese con ben quatto reti. Dopo il recupero contro il Real Frattaminore (la farsa) danno continuità alla loro striscia di risultati positivi,condito dalla terza vittoria consecutiva. Una partita mai stata in discussione per i padroni di casa,visto che dopo pochi minuti hanno sbloccato la gara con il gol di Muscariello. Gli ospiti hanno provato a imbastire qualche trama di gioco,ma Tufano non è mai stato chiamato seriamente in causa. L’unico momento di appannamento che ha vissuto la squadra gialloblu,è stato alla mezz’ora di gioco del primo tempo,quando si è fatta prendere troppo dalla frenesia nel cercare a tutti i costi il gol del raddoppio,sbagliando qualche passaggio di troppo. Nel finale di primo tempo si è scatenato un vero parapiglia,dove a farne le spese è stato il capitano Del Deo che è stato espulso (ingiustamente),che salterà quindi il big match in casa del Chiaiano. Oltre al difensore isolano,sono stati espulsi anche due giocatori tra le file degli ospiti. A siglare il gol del raddoppio ci ha pensato Valli subentrato al posto di Muscariello,segnando anche la sua prima doppietta in maglia gialloblu. A segno è andato anche Gigio Trani,bravo a finalizzare un’azione imbastita dalla retroguardia isolana. La Rinascita Ischia Isolverde, dimostra di non essere inferiore alle dirette concorrenti che al momento la superano in classifica,ma sopratutto ha dimostrato di godere di un ottima condizione fisica,che quasi certamente potrà risultare importante nel rush finale del campionato. Nel prossimo turno,la squadra isolana fa visita al Plajanum Chiaiano,un vero big match che potrà valere tanto per il prosieguo del campionato.

LE FORMAZIONI – Tutti abili ed arruolabili per mister Isidoro Di Meglio, che manda la Rinascita Ischia in campo con un 4-3-3 che vede Tufano fra i pali e la linea difensiva formata da Del Deo, Ciccarone, Trani A. e Fondicelli, mentre a centrocampo ci sono Di Spigna, Varchetta e Paradiso, con Muscariello assistito da Matarese e Trani L. in attacco.

L’Interpianurese è messa sul terreno di gioco dal suo tecnico Longobardi senza il bomber Lago (in panchina) e con Ramaglietta a difesa della porta più Falivene, D’Amore, Dente, Cotela, Patruco, Vacca, Pieri, Rizzo, Guarino e Biscardi.

MUSCARIELLO LA SBLOCCA– La gara inizia con un brivido per la Rinascita Ischia: Tufano è costretto a chiudere in uscita su Guarino, incuneatosi bene in area. Al 7’, glialloblu in vantaggio grazie a Muscariello: Fondicelli sere sula verticale sinistra Trani L., che crossa per Matarese che in corsa appoggia per il numero 9 isolano che mette in rete da poco più di 5 metri. Al minuto 17′ Muscariello sfiora il raddoppio dopo aver anticipato di testa i due difensori avversari su assist di Trani L.. Al 20’ ci prova Matarese dai 20 metri, ma il suo calcio è debole non impensierisce Ramaglietta. I gialloblu iniziano a sbagliare molti appoggi facili. Al minuto 36’ Patruco trattiene vistosamente Trani L. lanciato a rete la l’arbitro incredibilmente non sanziona l’intervento, che poteva essere da rosso diretto.

PARAPIGLIA IN CAMPO, E ARBITRO NON PRONTO – La direzione di gara davvero pessima (tante le decisioni cervellotiche su ambo i fronti) di Mauro di Martino ha la sua apoteosi di nel chilometrico recupero della prima frazione. Infatti, quando si è già ben oltre il 45’, l’arbitro espelle un uomo sulla panchina dell’Interpianurese (presumibilmente Ambra) che, però, non vuole uscire dal terreno di gioco. Il direttore di gara minaccia di sospendere la gara se l’ospite non avesse lasciato il campo, si accende un gigantesco parapiglia ed al termine dello stesso vengono espulsi l’ischitano del Deo (abbastanza inspiegabilmente) e Guarino (che aveva spintonato il difensore gialloblu).

 Ad inizio ripresa, Valli fa il suo esordio al Mazzella rilevando Muscariello e dopo soli 2 minuti e mezzo lascia la sua zampata sul match: servito da Trani L., la punta venezuelana batte sul primo pali Ramaglietta e raddoppia mettendo in ghiaccio il risultato. La Rinascita Ischia da l’impressione di poter segnare quando vuole ed, infatti, arriva anche la terza rete. Al minuto 69, bel lancio di Valli per Paradiso, che scatta sulla destra sul filo del fuorigioco, il centrocampista evita l’uscita del portiere e serve Trani L. che appoggi in rete a porta vuota per il 3-0.

VALLI TROVA LA PRIMA DOPPIETTA– Al 70’, il neo entrato ospite, Carbone, colpisce Gigio Trani a gioco fermo e si becca – giustamente – il terzo cartellino rosso della partita. Interpianurese in 9. Isidoro Di Meglio toglie Trani dal campo e si apre una serie quasi infinita di cambi che portano in campo anche Mazzella, Ferrandino e Buono e Migliaccio Intanto, Paradiso fallisce una clamorosa occasione calciando su Ramaglietta quando è a tu per tu con lo stesso estremo. Al minuto 81’, Mazzella calcia una punizione dai 22 metri e colpisce la traversa, sulla respinta Valli è pigro e si lascia anticipare. Nel finale, su assist perfetto di Matarese, Valli da due passi mette in rete la quarta isolana e la sua doppietta.

RIN. ISCHIA ISOLAVERDE  4

INTERPIANURESE               0

RINASCITA ISCHIA ISOLAVERDE: Tufano, Del Deo, Fondicelli, Varchetta (77’ Ferrandino), Restituto, Trani A., Paradiso (80’ Buono), Di Spigna (84’ Migliaccio), Muscariello (48’ Valli), Matarese, Trani L. (70’ Mazzella). A disposizione: Arcamone, Ciccarone. All.: Isidoro Di Meglio

INTERPIANURESE: Ramaglietta, Falivene, D’Amore (71’ Romano), Dente, Cotela (71’ Esposito), Patruco, Vacca (73’ Chiaiese), Pieri, Rizzo (65’ Carbone), Guarino, Biscardi (61’ Lago). A disposizione: Maesi, Ambra. All.: Vincenzo Longobardi

Arbitro: Mauro Di Martino della sez. di Castellammare di Stabia

Reti: 7’ Muscariello (RI), 51’ e 87’ Valli (RI), 69’ Trani L. (RI)

Ammoniti: Trani A. (RI); Pieri, Guarino, Falivene (IN)

Espulsi al 45’ +3  Del Deo (RI) e Guarino (IN) per reciproche scorrettezze, al 70’ Carbone (IN) per gioco scorretto

Calci d’angolo: 3-3

Recupero: 8’ p.t., 0’ s.t.

Spettatori 150 circa

Napoli, probabile stesa di Camorra a Porta Capuana: i proiettili infrangono anche delle finestre

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Tanta paura, nella notte, a Porta Capuana, nei pressi della Stazione Centrale di Napoli, dove è avvenuta l’ennesima sparatoria

Nella notte di ieri, un altra sparatoria, questa volta a Porta Capuana, nel cuore di Napoli, ha messo in pericolo l’incolumità dei cittadini: come riporta Il Mattino, intorno alle 23, alcuni residenti della zona avrebbero udito alcuni spari e si sono affrettati ad avvertire le autorità. Giunti sul posto, gli agenti della Polizia di Stato hanno rinvenuto un proiettile conficcato in una finestra al quarto piano di un edificio. Nella zona non sono stati rinvenuti né bossoli né tracce di sangue. Le ipotesi più plausibili, al momento, sono quelle della stesa di camorra o di una lite degenerata. Ad ogni modo, gli investigatori sono ancora all’opera per ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto e per cercare di rintracciare i responsabili.

Nella stessa giornata, un’altra sparatoria aveva già seminato il panico poco più distante: in via Chiatamone, sul Lungomare, a due passi da piazza Vittoria, sono stati esplosi almeno sette colpi d’arma da fuoco. Tanta paura per i cittadini ed i turisti che, temendo si trattasse di un attentato, sono fuggiti in preda al panico. Anche in questo caso le forze dell’ordine non hanno ancora individuato i responsabili.

Camorra, un testimone ritratta: lo Stato è costretto a risarcire 110mila euro al boss accusato di omicidio

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Era stato condannato in primo grado, ma la ritrattazione di un teste lo fa assolvere: lo Stato è costretto a risarcire 110 mila euro per ingiusta detenzione ad un boss di camorra dei Belforte

Sa di beffa la vicenda giudiziaria che viene resa nota oggi su diversi quotidiani: il boss di camorra A. Esposito – uomo di spicco del famoso clan Belforte di Marcianise, in provincia di Caserta – condannato in primo grado all’ergastolo, era stato assolto in Cassazione dall’accusa di omicidio di un immigrato. Un teste aveva ritrattato le accuse, facendo crollare ogni prova a suo carico. Esposito, non sazio di aver ritrovato la libertà, aveva anche fatto causa allo Stato che è stato costretto a risarcirlo, causa ingiusta detenzione, per una somma pari a 110mila euro. Tempo dopo, alcuni collaboratori di giustizia lo avevano nuovamente incastrato per lo stesso omicidio. Le prove inconfutabili contro di lui, però, non possono essere utilizzate in Tribunale: in base al principio del «ne bis in idem» l’imputato non può essere giudicato due volte per lo stesso reato. E qui arriva la seconda beffa: i giudici hanno tentato almeno di recuperare i 110mila euro, ma non ci sono riusciti.

Esposito, nel frattempo, è finito nuovamente in carcere per un altro omicidio. Il boss è accusato di aver ucciso uno dei capi di una piazza di spaccio a Maddaloni. Proprio questa mattina gli è stato notificato anche un nuovo provvedimento dopo il blitz della Dda di Napoli nei giorni scorsi aveva sgominato una “falange” del clan Belforte che si occupava della gestione dello spaccio della droga. Fra i capi, tra gli altri, è uscito fuori il nome dello stesso Esposito.

Napoli, Poliziotti filmati mentre aggredivano un ragazzo: il questore li “spedisce” ai compiti burocratici

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Arrivano i primi provvedimenti dopo la reazione violenta di due poliziotti motociclisti contro un giovane colpevole di avere eluso i controlli. Il questore: “Assegnati a compiti burocratici”

Dopo la denuncia di un testimone che aveva filmato due agenti della Polizia di Napoli mentre aggredivano un giovane suscitando lo sdegno di buona parte della popolazione, arriva oggi la notizia dei primi provvedimenti: i due poliziotti sono stati assegnati a compiti burocratici e non operativi. Sarebbe questa la decisione del questore Antonio De Iesu, che fin dai primi momenti aveva promesso “provvedimenti rigorosi” verso i due agenti. Sulla vicenda sono ancora in corso indagini della Procura, ma il questore ha voluto dare un messaggio forte:“Stiamo istruendo una procedura disciplinare, che ha i suoi tempi” ha sottolineato De Iesu.

L’aggressione era scattata a pochi passi da Palazzo San Giacomo, al termine di un inseguimento. Le immagini mostrano i due agenti, appena scesi dalle loro motociclette al termine dell’inseguimento, avvicinarsi al ragazzo, che rimane immobile sul marciapiede, con le spalle al muro. Uno dei poliziotti lo colpisce alla testa con uno schiaffo, seguito dal collega che oltre a picchiarlo gli rivolge anche pesanti offese in dialetto. “…Adesso devi correre, adesso devi correre…”  Il giovane tiene lo sguardo basso e con voce appena udibile risponde: “Stavo lavorando, stavo lavorando, per favore…”. “Ma quale favore, tu te ne sei scappato” urla l’agente.

Solo a questo punto l’agente inizia la perquisizione: rovista in una busta di plastica tenuta tra le mani dal giovane mentre  il collega chiede i rinforzi. “Sto lavorando, per favore” dice ancora il ragazzo all’agente che risponde: “Non me ne importa, te ne sei scappato e adesso sono problemi tuoi”. In una nota diffusa alla stampa, il questore De Iesu aveva usato parole molto dure: parla di “comportamenti sicuramente censurabili dal punto di vista deontologico che offuscano la costante e impegnativa attività di Polizia che la stragrande maggioranza delle donne e degli uomini della Questura svolgono quotidianamente al servizio delle comunità locali”.

San Giorgio,Ignudi:”Il Barano aveva più voglia di noi nel vincere la gara”

San Giorgio,Mister Carlo Ignudi:” Il Barano ha dimostrato di avere più voglia e determinazione di noi,per vincere la partita”

A cura di Simone Vicidomini

Al termine della gara che il San Giorgio ha perso contro il Barano per 3-2 ,l’allenatore della squadra granata,Carlo Ignudi,è intervenuto ai nostri microfoni. Ecco le sue parole:

“Oggi abbiamo trovato una squadra che sotto il piano della voglia e della determinazione ci ha messo qualcosa in più a noi. Ci tenevamo a dedicare la partita al nostro capitano,che purtroppo all’ultimo minuto insieme ad un altro ragazzo ha dovuto rinunciare alla gara,perché il padre è stato ricoverato in ospedale,fortunatamente senza gravi conseguenze. Ci riproveremo a farlo la settimana prossima. Ci teniamo a concludere al meglio il campionato.

Se il Barano è pronto a giocarsi al meglio i play out? Si,per i risultati che ci sono stati oggi,anche un tantino sorprendenti ,hanno riaperto i giochi,grazie alla sconfitta della Sessana. Il Barano è una squadra difficile da affrontare,come già detto in passato. La differenza la farà soprattutto la condizione fisica e psicologica. Oggi ho visto una squadra ben viva,che lascia ben sperare fino al termine della stagione. In una partita secca,però dovranno mantenere sempre alta la concentrazione.

Se questo campionato di Eccellenza ha regalato grande battaglia sia in ottica play out che play off? Sicuramente è stato un campionato atipico. Tolte Savoia ed Afragolese,in chiave play off si rischia di raggiungere quota 60 punti,numeri altissimi. Per quanto riguarda è stato un campionato livellato,non ci sono state partite semplice. Qui si parla di una sorta di SerieD2,non lo dico,ma i numeri che abbiamo visto per l’intero arco della stagione”chiosa mister Carlo Ignudi.

 

Barano,Di Meglio:”Vittoria che vale l’aggancio al quart’ultimo posto”

Barano,Mister Gianni Di Meglio:” Una vittoria che ci consente di conquistare il quart’ultimo posto in classifica,nostro vero obiettivo”

A cura di Simone Vicidomini

Al termine della gara che il Barano ha vinto contro il San Giorgio, sul risultato di 3-2, grazie alla reti messi a segno nel primo tempo da Cuomo,e poi nelle ripresa da Kikko Arcamone ed Oratore,l’allenatore della squadra bianconera, Gianni Di Meglio, è intervenuto ai nostri microfoni. Ecco le sue parole:

“Nel primo tempo abbiamo lasciato troppo spazio al San Giorgio,dove ci ha messo in difficoltà su alcune ripartenze. Una squadra che deve salvarsi,non può permettersi di concedere tante occasioni agli avversari-esordisce il tecnico dei bianconeri.

Difesa a tre,con spesso cambio di modulo a partita in corso ? Si,noi in base a  come si mettono gli avversari in campo,ho la possibilità di cambiare il modulo a partita in corso,grazie anche al recupero di alcuni giocatori.

Oratore decisivo quando subentra dalla panchina? Si,sono contento per lui e per il gol,anche perché è di Barano e ci sta dando una grossa mano. Ha sposato questo progetto con noi e sono contento.

Se ci sono state troppe disattenzioni difensive ? Bisogna stare attenti,a non regalare nulla,soprattutto in queste due ultime partite. Con i risultati di oggi,abbiamo conquistato il quart’ultimo posto,vero obiettivo nostro. La Sessana deve recuperare una partita contro il Casoria mercoledì,staremo a vedere cosa succede. Noi però,in queste due partite che mancano fino alla fine dobbiamo cercare di ottenere più punti possibili.

Doppio cambio Cirelli-Capone per nervosismo o stavano dando poco in campo? Ho visto Cirelli un po’ nervoso,per le occasioni che ha non riesce a fare gol,però e un ragazzo che mi sta dando tanto. Non riuscivamo a trovare la via del gol,anche per questo ho preferito fare qualche cambio,perché noi cercavamo a tutti i costi la vittoria. Alla fine anche chi è entrato in campo,ha fatto bene.