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Under 17, Fano-Juve Stabia: i convocati di Macone

Under 17, Fano-Juve Stabia: i convocati di Macone

Domenica si gioca il penultimo match della regular season del campionato Under 17. La Juve Stabia, fresca qualificata ai playoff, affronterà in trasferta il Fano. Questi i convocati di Macone:

1 DOMIGNO
2 DI BIASE
3 BOCCIA
4 IZZO
5 TARTAGLIONE
6 OLANDO
7 DE CICCO
8 ELEFANTE
9 PROVVISIERO
10 MARRONE
11 DANIELE
12 FONTANELLA
13 SCALERA
14 COPPETA
15 GRIMALDI
16 CALISE
17 LA MONICA
18 MASSARO

a cura di Ciro Novellino

Massa di Somma, esplode ordigno: danneggiata una macchina

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Massa di Somma, esplode ordigno: danneggiata una macchina

Massa di Somma. Paura nella città napoletana, dove questa notte è esploso un ordigno. Il rumore è stato molto forte, tanto da allertare subito i cittadini. Per fortuna l’ordigno non ha danneggiato le persone, ma sembrerebbe essere stato fatto saltare in aria, contro una macchina, il cui proprietario, secondo quanto riportato da alcune indiscrezioni, sarebbe una donna appartenente al clan Piscopo.

Sul posto sono giunti i vigili del fuoco che hanno sedato l’incendio dovuto all’esplosione e messo in sicurezza il territorio. Sul luogo sono giunti anche i carabinieri della compagnia di Torre del Greco, i quali stanno investigando sull’accaduto. Seguiranno aggiornamenti in merito.

Rinascita Ischia,big match col Plajanum Chiaiano per volare in alto !

La Rinascita Ischia Isolaverde,oggi alle ore 16:00 sarà di scena alla “Paratina” contro il Plajanum. Mister Di Meglio:”Sarà una gara soprattutto da non perdere,anche perchè andare a 12 punti di distacco non influirebbe sulla nostra classifica,ma preferiamo noi a decidere il nostro destino”

A cura di Simone Vicidomini

Nella 25^ giornata del campionato di Prima Categoria,oggi alle ore 16:00 va in scena il big match di alta classifica tra Plajanum Chiaiano e Rinascita Ischia. I gialloblu oggi si giocano una fetta importante del campionato,ma sopratutto del loro futuro. Per la formazione isolana,quest’oggi sarà l’ultimo scontro diretto,quando mancano sei giornate al termine del campionato. I precedenti esterni contro Maued Sport e Cardito,di certo non sorridono ad Isidoro Di Meglio che ha raccolto appena un punto. Gli isolani attualmente distano 9 punti in classifica proprio dai padroni di casa che occupano la terza e secondo posizione insieme al Maued Sport.  La squadra di mister Isidoro Di Meglio,arriva da tre vittorie consecutive con un bilancio di 14 reti segnate e 0 subite,ma affronteranno la gara di oggi senza Del Deo squalificato per due turni,dopo l’espulsione inesistente nell’ultima gara casalinga contro l’Interpianurese. Assente anche Mazzella fermo ai box. Il Plajanum rispetto alla gara di andata terminata sul 3-0 per gli isolani,hanno cambiato alcune cose:in panchina non c’è più Sandro Marino,che era stato sostituito da Massimo Russo ex Procida,ma al momento a guidare la formazione locale è Emanuele Marzocchi anche lui ex Procida.arrivato in società a ricoprire il ruolo del Ds.

Rinascita Ischia,big match col Plajanum Chiaiano per volare in alto !

Alla viglia della gara,abbiamo intervistato ai nostri microfoni Isidoro Di Meglio,allenatore della Rinascita Ischia Isolaverde,questo il suo commento:” Quella con il Plajanum Chiaiano,sarà sopratutto una gara da non perdere-esordisce il tecnico-L’andare a 12 punti di distacco non influirebbe sulla classifica,visto che ci sarebbero ancora un sacco di gare da giocare e tre lunghezze potrebbero essere recuperate tranquillamente. Non si deve perdere perchè preferiamo essere noi a decidere il nostro destino,invece di affidarlo nella mani degli altri. Anche perchè si andrebbe certamente incontro a delle incognite”. 

Vista l’importanza della gara e della squadra ospite,potrebbe esserci un ambiente abbastanza caldo,ma il tecnico isolano non teme possibili condizionamenti:” La mia squadra dovrà essere brava e dovrà dimostrare di aver fatto tesoro delle esperienze maturate fino ad ora e non cadere in un eventuale gioco avversario. Anche se non credo ci possa essere,visto che quando loro sono venuti qui,sono stati trattati bene e non ci sono stati problemi di sorta. Spero ci venga ricambiata tale accoglienza. Ovviamente ci sarà da giocare una partita che tutte e due le squadre cercheranno di vincere senza regalare nulla”. 

Rispetto alla gara dell’andata,il Plajanum ha cambiato qualcosina sia nell’organico della società che nella rosa dei giocatori: “Rispetto all’andata quando vincemmo si è un po rinforzato. Per cui aspetto che,sia sotto il profilo del gioco che sotto quello tecnico tattico,cercheranno di metterci in difficoltà. Sempre considerando che siamo in Prima Categoria,dove è lecito aspettarsi di tutto. Noi dovremmo essere pronti a far fronte a quelle che saranno le necessità della partita”. Il tecnico conclude sulle defezioni possibili che avrà per la partita:” Sicuramente mancherà Del Deo e Mazzella. C’è qualche calciatore che ha problemi di lavoro e potrebbe non esserci oggi a Chiaiano. Per fortuna la stagione turistica è iniziata e chi ha problemi di lavoro è costretto a fare giocoforza a mancare”. 

 

Capri, isola disagiata: i vip non sono d’accordo. Le parole di Peppino di Capri e Rocco Barocco

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Capri, isola disagiata: i vip non sono d’accordo. Le parole di Peppino di Capri e Rocco Barocco

Capri. In questi ultimi giorni non si fa che parlare della petizione messa in atto dall’Ancim che prevede la modifica dell’art. 119 della Costituzione, a favore delle isole italiane e degli svantaggi che ne derivano dalla loro insularità. A tal riguardo si sono espressi molti vip, che sono soliti frequentare, ma soprattutto, lavorare a Capri.

Tra questi, in prims il grande Peppino di Capri, il quale ha affermato: “Capri deve essere un’isola privilegiata, non disagiata. Il termine disagiato è sbagliato, danneggia l’immagine di fama nel mondo e non si addice alle bellezze che la natura ci ha regalato. Certo, i problemi sono parecchi, a cominciare da sanità e trasporti, ma sono i sindaci che devono intervenire». 

Secondo invece lo stilista Rocco Barocco: “É scandalosa l’idea di far riconoscere allo Stato una situazione di diversità e svantaggio per un’isola come Capri. Come si può dare un nome così negativo ai paradisi che sono le nostre isole? La parola svantaggiata offenderebbe la natura di questi luoghi e non sarebbe capita dagli stranieri che amano e ambiscono a visitare le nostre isole, in particolare quelle del Golfo di Napoli, Capri, Ischia e Procida, non per i loro disagi ma per le loro bellezze e il loro fascino”. Parole che lo stilista ha rilasciato all’Ansa, continuando: “Non vedo nessun svantaggio. Sono contro anche alla dicitura di Città di Capri. Le isole sono isole e non sono città”.

Capri, isola disagiata: l’obiettivo è la modifica dell’art. 119 della Costituzione

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Capri, isola disagiata: l’obiettivo è la modifica dell’art. 119 della Costituzione

Capri. L’Ancim, Associazione nazionale dei Comuni delle isole minori, ha dato vita ad una petizione in tutte le isole minori aderenti all’associazione, per ottenere la modifica dell’art.119 della Costituzione in modo che contenga anche un comma che recita «lo Stato riconosce il grave e permanente svantaggio naturale derivante dall’insularità e dispone le misure necessarie a garantire un effettiva parità ed un reale godimento dei diritti individuali ed inalienabili».

Il Sindaco De Martino, ha affermato che questo non ha niente a che fare con il fattore economico, ma che ciò che interessa è ottenere il riconoscimento della condizione di svantaggio derivante dall’insularità dei territori. Nel concreto, sembrerebbe che gli svantaggi non siano propri dei cittadini, ma le difficoltà appartengono ai non residenti che vengono a Capri per svolgere attività di servizio pubblico.

E’ strano pensare che un’isola così turistica come Capri, possa essere considerata disagiata, ma sembrerebbe che il costo delle materie prime, dei prodotti alimentari, del trasporto dei rifiuti, del disagio sulla mobilità legata ai collegamenti marittimi sono tutti fattori che condizionano la vita di un cittadino isolano, anche se caprese.

Napoli, assunzioni Grimaldi: il gruppo è alla ricerca di 500 marittimi italiani

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Napoli, assunzioni Grimaldi: il gruppo è alla ricerca di 500 marittimi italiani

Napoli. Il gruppo Grimaldi  è alla ricerca di cinquecento marittimi italiani specializzati che andranno ad ampliare l’organico che attualmente conta già circa 15mila unità. La ricerca di personale si è resa necessaria a causa del lavoro, in parte portato a termine, che ne deriva da una serie di commesse, che consentiranno l’assunzione di 500 nuove unità qualificate tra le sezioni di coperta (comandante, 1° ufficiale, allievo ufficiale, ufficiale di navigazione, nostromo, marinaio, carpentieri, mozzo), macchina (direttore, 1° macchina, ufficiali, allievo ufficiale, operaio motorista, operaio meccanico, ottonaio, giovanotto macchina, elettricista) e hotel (commissario di bordo, cuoco, cuoco equipaggio, piccolo e garzone cucina, piccolo e garzone di camera, cameriere, 1° cameriere). Per tutti coloro che fossero interessati a candidarsi è attiva una pagina dedicata sul sito del gruppo.

Attualmente, il Grimaldi Group è alle prese con una commessa di  10 unità da realizzare nei prossimi 12 mesi: sette navi il cui nome è Pure Car & Truck Carrier, cioè navi in grado di trasportare automobili, furgoni ed altro materiale rotabile. Ciò che bisogna precisare è il Gruppo, sta cercando di diventare il più “green” possibile, infatti sulle nuove navi in costruzione, saranno installate mega batterie al litio in grado di alimentare la nave durante le soste nei porti senza la necessità di mettere in funzione i diesel generatori, una delle principali fonti di inquinamento delle stazioni marittime. Lo stesso sistema a basso impatto ambientale sarà adottato anche per due navi cruise ferry la Cruise Roma e la Cruise Barcelona – per le quali la società ha recentemente siglato un accordo con Fincantieri.

Castellammare, il bus non è a norma: salta la gita scolastica del IV circolo didattico

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Castellammare, il bus non è a norma: salta la gita scolastica del IV circolo didattico

Castellammare di Stabia. E’ saltata la gita dei bambini della scuola elementare del IV circolo didattico del rione Annunziatella. Il tutto causato dai Bus con dispositivi di sicurezza obsoleti. Ad allertare la polizia municipale sono state proprio le mamme, le quali hanno richiamato l’attenzione degli agenti, i quali erano intenti a fare i consueti controlli mattutini, nei pressi di tutte le scuole delle città. Il blitz è avvenuto eri mattina,dove gli agenti del comando di polizia municipale di piazza Giovanni XXIII, diretti dal comandante Antonio Vecchione,  sono stati richiamati da un gruppo di genitori davanti alla scuola elementare del rione Annunziatella.

La vicenda: i genitori, poco prima che figli salissero sul bus per intraprendere, insieme ai loro insegnanti, una gita programmata, hanno notato qualcosa di anomalo nel bus sul quale sarebbero dovuti salire i loro figli. Di conseguenza hanno allertato  i vigili urbani che si trovavano sul posto, i quali hanno effettuato dei controlli, dai quali è emerso il mancato aggiornamento dei vari dispositivi di sicurezza del bus, un mezzo datato e obsoleto. Così è scattata l’inibizione alla circolazione, facendo saltare la gita dei bambini.

Palermo: il gruppo R.O.A.N. della GdF sequestra 200Kg di sarde novelle

Ammontano a circa 300 i chilogrammi di novellame di sarda (sardinia pilchardus) posti sotto sequestro dai militari della Sezione Operativa Navale di Catania (R.O.A.N.) nel corso di mirati interventi eseguiti nei luoghi di vendita del pescato dall’inizio dell’anno.

NOVELLAME DI SARDA sequestrato dal gruppo N.O.A.R della GdF a PalermoÈ di questa notte, però, il sequestro più ingente che ha tolto dal mercato circa 2 quintali della specie protetta, eseguito presso il mercato ittico di Acitrezza, dove i rivenditori fuorilegge, alla vista degli uomini della Fiamme Gialle, si sono dati alla fuga abbandonando le cassette di prodotto ittico, il cui valore di vendita avrebbe procurato illeciti profitti per oltre € 5.000,00.

L’attività di servizio condotta dagli uomini in forza al reparto navale etneo, in applicazione delle norme che disciplinano la materia, è orientata alla tutela del patrimonio ittico nazionale, ma soprattutto alla tutela delle regole del mercato, della libera concorrenza e della regolarità dei commerci. Il prodotto sequestrato, sottoposto a visita sanitaria da parte delle competenti autorità dell’A.S.P. di Catania, per la maggior parte è stato giudicato idoneo al consumo alimentare umano e devoluto in beneficenza ad associazioni caritatevoli presenti sul territorio.

ATTUALITA – ISOLE CRONACA

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GdF Messina, scoperti e sequestrati 4 centri per scommesse illegali
N.O.A.R. – N.O.A.R. –  N.O.A.R. – N.O.A.R. – N.O.A.R. – 

Pompei, torna la Ztl nei weekend: interessato anche il centro storico

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Pompei, torna la Ztl nei weekend: interessato anche il centro storico

Pompei, torna la Ztl e questa volta sembra interessare anche il centro storico. Il tutto in via sperimentale, attraverso un’ordinanza sindacale, viene ripristinata, l’area a traffico limitato nel centro storico di Pompei a partire da sabato 14 aprile. Il divieto di circolazione dei veicoli, decretato dal sindaco di Pompei Pietro Amitrano, sarà in vigore  nei fine settimana dalle ore 20 alle ore 24, ma solo se la sperimentazione avesse esiti positivi.  Di conseguenza, saranno chiuse al traffico via Plinio, tra le intersezioni riguardanti via Tenente Ravallese e piazza Immacolata, piazza Immacolata e via Roma.

Questo provvedimento nasce dall’esigenza di  favorire l’afflusso dei visitatori, che come sappiamo, è molto forte nella stagione estiva. Ma non solo, alla base vi è anche salvaguardare la sicurezza dei pedoni e migliorare la qualità della vita dei residenti e dei turisti che attraversano il centro di Pompei. Magari ora il Comune, potrebbe occuparsi anche delle buche stradali, che attentano ugualmente, se non in maniera maggiore, la vita dei pedoni e degli automobilisti.

Il Mattino: “Rinnovo Sarri, un milione di differenza sul contratto”

Ci sono divergenze anche sugli obiettivi di mercato

De Laurentiis e’ pronto ad allungare l’intesa per un altro anno o per due con Sarri e cioe’ fino al 2022, cancellando la clausola rescissoria e aumentandogli l’ingaggio. Ma c’e’ da trovare l’intesa, il punto di convergenza tra l’idea del club e le aspettative dell’allenatore. Sarri guadagna 1.4 milioni (con il bonus Champions in questa stagione e’ arrivato a 2.4 milioni). La nuova offerta si andrebbe ad aggirare intorno ai 3 milioni (con bonus da verificare), il tecnico vorrebbe partire gia’ da 4 come base (bonus a parte) e c’e’ quindi un divario sul quale andare a ragionare. Il tecnico toscano e’ legato per altri due anni al club azzurro (scadenza 2020) ma e’ in vigore una clausola rescissoria con scadenza al 31 maggio che gli consentirebbe di svincolarsi dal Napoli se un altro club arrivasse ad offrire 8 milioni. Nessuna offerta finora e’ giunta all’allenatore, anche se il suo grande lavoro che sta svolgendo sulla panchina azzurra non e’ passato inosservato: i top club europei che decidessero di cambiare tecnico e virare su nuovi nomi potrebbero andare dritto su Sarri. Tra questi il Chelsea (in caso di esonero di Conte) e il Monaco, ma anche altri club di Premier (Arsenal o Tottenham) o altri ancora (Shakhtar). Lo riporta Il Mattino.

Col Milan può toccare a Rog: le ultime di formazione

Sarri potrebbe lanciare il croato

Potrebbe essere la novità di formazione a sorpresa domani pomeriggio contro il Milan. Secondo quanto scrive l’edizione odierna del Corriere dello Sport, ci sono tre giocatori a centrocampo che si stanno contendendo un posto: Piotr Zielinski, Allan e Marko Rog. Il polacco in questo periodo non ha convinto molto quando è stato chiamato n causa mentre il brasiliano è apparso affaticato contro il Chievo. Oer questi motivi in pole potrebbe scattare Rog che scalpita per giocare dal primo minuto a San Siro.

GdF Messina: scoperti e sequestrati 4 centri per scommesse illegali

Continua, a Messina, la lotta della Guardia di Finanza contro il gioco illecito. Questa volta, nel mirino, alcuni centri allestiti per la raccolta illecita di scommesse in quel di Milazzo.

I finanzieri della Compagnia di Milazzo hanno proceduto al sequestro di attrezzature informatiche presso quattro locali ufficialmente adibiti a Internet point che funzionavano da centri di raccolta e gestione di scommesse non autorizzate per conto di allibratori esteri privi delle necessarie concessioni rilasciate dall’Amministrazione dei Monopoli ad operare nel territorio nazionale.
L’operazione è stata eseguita nell’ambito di articolati servizi di controllo economico del territorio disposti dal Comando Provinciale, finalizzati anche alla repressione del fenomeno del gioco d’azzardo e delle scommesse illegali, effettuate in collaborazione con personale dell’Amministrazione dei Monopoli di Stato di Messina.
Le postazioni installate nei pubblici esercizi oggetto dei controlli permettevano collegamenti a piattaforme che consentivano le scommesse su eventi sportivi di ogni genere offrendo quote superiori rispetto ai centri autorizzati.
La raccolta e gestione delle scommesse avveniva per conto di clienti non registrati o privi di un account personale, ed in tali casi provvedeva il centro stesso, garantendo l’anonimato del soggetto, a permettere l’intermediazione delle scommesse e consentire la puntata, raccogliendo le somme corrispondenti alle giocate.

L’illecita attività veniva svolta in Milazzo e Pace del Mela all’interno di locali pubblici ubicati in pieno centro urbano, nel rispetto apparente di tutte le prescrizioni di legge.

Nei quattro pubblici esercizi oggetto del controllo sono stati sottoposti a sequestro il materiale divulgativo nonché 9 personal videoterminali, nr. 6 stampanti e tutta la strumentazione informatica utilizzata per poter disporre in tempo reale, attraverso il collegamento telematico con la società di scommesse estera, delle quotazioni dei vari eventi sportivi e stampare le ricevute delle scommesse.
L’entità delle somme movimentate in tutto il mondo dei giochi e delle scommesse rappresenta una forte attrattiva anche per la criminalità. Risulta, pertanto, essenziale l’azione di controllo della Guardia di Finanza a tutela del monopolio statale sui giochi, anche al fine di prevenire e reprimere le violazioni in danno del bilancio nazionale e dei singoli giocatori.

ATTUALITAISOLE CRONACA

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Sorrento, pesca di frodo di datteri di mare: la Gdf sequestra 20 kg a Marina Grande

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Sorrento, pesca di frodo di datteri di mare: la Gdf sequestra 20 kg a Marina Grande

Sorrento, pesca di frodo di datteri di mare, intercettata grazie all’azione di una vedetta della Stazione Navale della Guardia di Finanza di Napoli. Sono stati intercettati due due soggetti intenti alla pesca subacquea nella acque antistanti la località di Marina Grande.

I due subacquei, una volta fatti riemergere, sono stati identificati e quindi denunciati, a piede libero, alla competente Autorità Giudiziaria perché resisi penalmente responsabili di violazioni alle leggi comunitarie e nazionali che tutelano la particolare specie ittica ed il patrimonio ambientale. In più, oltre alla denuncia, la Guardia di Finanza, ha anche sequestrato la merce: si tratta di 20 kg di datteri di mare, e in più anche l’attrezzatura completa per la respirazione ausiliaria, comprese una piccozza ed una pinza estrattrice per la raccolta del pregiato frutto di mare.

Il suo consumo, la detenzione, il commercio e la pesca sono vietati in tutti i paesi dell’Unione Europea, in quanto gli istituti scientifici incaricati di effettuare studi in materia hanno evidenziato che le attività di pesca del dattero  provoca alterazione ai fondali rocciosi con distruzione dell’ecosistema marino. Vi è di conseguenza, il divieto di raccolta con l’impiego di martelli pneumatici o di altri attrezzi a percussione, inoltre vi è il divieto di detenzione e commercio del dattero di mare e del dattero bianco in quanto per la loro pesca vengono seriamente danneggiate le costiere calcaree, tra le quali, in maniera particolare, proprio quelle della penisola sorrentina. Le pene previste per chi pesca, detiene e commercia datteri di mare sono molto serie, essendo prevista una multa fino a 12.000 euro e finanche l’arresto da due mesi a due anni. 

Scambio Suso-Callejon, via alla trattativa: i dettagli

Il Napoli tenta il colpo dal Milan

La sfida di domani tra Milan e Napoli porta dietro con se anche numerosi intrecci di mercato. Non solo il caso Reina, ma anche l’interesse del Napoli per Suso e di quello del Milan per Josè Callejon. TuttoSport scrive: “Suso ha una clausola di rescissione da 40 milioni di euro: soldi fondamentali per il Milan. Anche Callejon ha una clausola di rescissione: 20 milioni di euro. Ci sono sette anni di differenza, tra i due, e questo giustifica anche la differenza del rispettivo costo. Lo spagnolo del Napoli, oggettivamente, nell’immediato vale molto di più di Suso, a livello di rendimento. Eppure rischia di costare quasi la metà. E’ evidente perché il Milan stia spingendo molto su questo scambio: rischierebbe di uscirne rafforzato, incassando per di più la differenza tra le due clausole, ovvero 20 milioni di euro circa. E’ su questa semplice e banale considerazione che si dipanerà nelle prossime settimane la trattativa. Possibile che a decidere, alla fine, siano anche le volontà dei due spagnoli. Se certamente Suso al Napoli ci andrebbe molto volentieri, specie con la conferma di Sarri che consentirebbe di giocare con un modulo che lo esalterebbe, Callejon ormai da anni frequenta la Champions League, che al Milan quasi certamente, non troverà. Non solo: per quello che sarà con ogni probabilità il suo ultimo contratto “vero” della carriera, Callejon potrebbe probabilmente puntare anche un po’ più in alto, rispetto al Milan di questi tempi. Magari a breve diventerà il loro nuovo idolo”.

Tabù da sfatare per Mertens, mai in gol contro il Milan

Tabù da sfatare per Mertens, mai in gol contro il Milan

La Gazzetta dello Sport scrive sul tabù Milan per Dries Mertens: “Quando giocava in Eredivisie, con Utrecht e Psv, Dries Mertens aveva un tabù chiamato Ajax. Nove partite e nessun gol. Contro il Milan il bilancio personale è identico, la differenza sostanziale è che però domani il belga ha la possibilità di sfatare il tabù rossonero. La decima sfida al Milan dovrà necessariamente segnare una inversione di tendenza”.

De Laurentiis passa la palla a Sarri sul rinnovo, la decisione dopo Juve

La decisione sul rinnovo a breve

La Gazzetta dello Sport scrive sul futuro di Maurizio Sarri: “Aurelio De Laurentiis sa essere un fiume in piena ma anche aspettare sulla riva del fiume. È quel che farà fino al giorno in cui lui e Maurizio Sarri non si siederanno per parlare di futuro. Soltanto allora tutto sarà più chiaro, soltanto allora si capirà il destino dell’allenatore del Napoli che ha una clausola rescissoria da 8 milioni esercitabile entro il 31 maggio. De Laurentiis l’ha definito «un duplice problema» ma poi ha rilanciato la palla a Sarri. De Laurentiis lascia passare il messaggio che adesso spetta solo a Sarri (che piace a Chelsea, Tottenham, Monaco e Zenit) decidere”

Sorrento, le Frecce Tricolori sorvolano i cieli della città

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Sorrento, le Frecce Tricolori sorvolano i cieli della città

Sorrento, un evento tanto atteso quello delle Frecce Tricolori e che avverrà, Sabato 28 aprile, alle ore 13.30, dove i cieli della città si animeranno con la loro esibizione. L’evento è offerto dal convegno dell’Alis, l’Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile, in programma all’Hilton Sorrento Palace, patrocinato dal Comune di Sorrento. La Pattuglia Acrobatica Nazionale dell’Aeronautica Militare Italiana sarà presente con nove velivoli, per regalare emozioni a cittadini e turisti dell’intera penisola sorrentina.

Nate nel 1961 in seguito alla decisione dell’Aeronautica Militare di creare un gruppo permanente per l’addestramento all’acrobazia aerea collettiva dei suoi piloti. Con dieci aerei, di cui nove in formazione e uno solista, sono la pattuglia acrobatica più numerosa del mondo, ed il loro programma di volo, comprendente una ventina di acrobazie e della durata di circa mezz’ora, le ha rese le più famose.

Napoli, la Gdf ha arrestato due truffatori: cercavano di vendere diamanti falsi (VIDEO)

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Guardia di finanza Napoli: arrestati in flagranza di reato 2 truffatori mentre cercavano di vendere 3 diamanti falsi

Nel quadro della costante attività di controllo del territorio finalizzata alla prevenzione e repressione degli illeciti economici-finanziari, i finanzieri del comando provinciale della guardia di finanza di Napoli hanno arrestato due cittadini italiani, provenienti dalla provincia di Brescia, colti in flagranza mentre ponevano in vendita tre diamanti risultati falsi, all’esito della successiva perizia gemmologica.

In particolare, i militari del gruppo di Frattamaggiore (già gruppo di Afragola), nel corso di una più ampia attività info-investigativa, hanno effettuato l’accesso all’interno di un’attività commerciale di aversa, luogo nel quale doveva avvenire la cessione dei falsi diamanti, intervenendo durante le fasi della trattativa. Ciò ha permesso di arrestare in flagranza i truffatori ed accertare che il malcapitato acquirente, dietro versamento di 2 bonifici da € 7.500 cadauno, aveva appena ricevuto i falsi preziosi, sigillati all’interno di un blister ed accompagnati da certificati di garanzia contraffatti.

Al termine del servizio, dopo la perizia qualificata di un esperto gemmologo che certificava trattarsi di zirconi, le pietre sono state sequestrate, mentre i responsabili della truffa sono stati arrestati e posti a disposizione della procura della repubblica presso il tribunale di napoli nord. L’attività eseguita nello specifico comparto testimonia, ancora una volta, il costante impegno profuso dal comando provinciale della guardia di finanza di napoli sul territorio a contrasto di un fenomeno connotato da forte pericolosità sociale.

 

Procida, massacrata di botte perde il bimbo: picchiata già altre volte

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Procida, massacrata di botte perde il bimbo: picchiata già altre volte

Procida. La storia di Federica ha scosso la tranquillità dell’isola di Procida e quella di tutte le donne che hanno avuto modo di conoscere la sua storia. Stiamo parlando della donna, picchiata a tal punto, dal compagno, da perdere il feto di 20 settimane, che portava in grembo. A quanto pare, quello non era stato un episodio isolato, era già accaduto altre volte. Il compagno aveva già manifestato, altre volte atteggiamenti violenti nei suoi confronti. Ma Giovedì pomeriggio il tutto si è aggravato con l’ennesima lite.  Federica N., 38 anni, originaria di Quarto da qualche tempo conviveva con Gaetano D. S., un quarantacinquenne dell’isola di Procida. Dopo una lite violente, sfociata in violenza fisica per lei, la donna ha chiesto soccorso al 112.

I militari hanno trovato la donna, incinta di quattro mesi, prostrata e sofferente. L’ambulanza prontamente allertata ha provveduto a trasportarla presso il presidio sanitario procidano dove i medici hanno constatato l’interruzione della gravidanza. La donna è stata poi, trasferita con l’idroambulanza della Capitaneria di Porto nel più attrezzato ospedale Santa Maria delle Grazie a Pozzuoli. Qui Federica ha dovuto sottostare all’intervento di asportazione del feto, sul quale sarà eseguito l’esame autoptico disposto dall’autorità giudiziaria, che aiuterà a capire se la morte del feto sia effettivamente avvenuta in seguito all’ultima aggressione.

Nel tardo pomeriggio di giovedì, i carabinieri hanno provveduto prima al fermo e poi all’arresto del compagno. L’uomo è stato trasferito presso il carcere di Poggioreale. E’ accusato di  maltrattamenti in famiglia e procurata interruzione di gravidanza. Secondo quanto dichiarato dalla donna, quello di giovedì non è stato un episodio isolato, in quanto l’uomo era solito colpirla con spintoni e violente tirate di capelli, la 38enne non aveva però mai  provveduto a denunciare le violenze. Quando si è decisa a farlo, è stato ormai troppo tardi per la creatura che portava in grembo.

Napoli, due feriti a colpi di pistola ricoverati in due ospedali diversi a pochi minuti di distanza

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Napoli, due feriti a colpi di pistola ricoverati in due ospedali diversi a pochi minuti di distanza

Napoli. Il pericolo stese continue. Nella giornata di ieri, due uomini, feriti da colpi di pistola, si sono presentati in due ospedali a pochi minuti di distanza, l’uno dall’altro. Il protagonista del primo episodio, accaduto a via Porta San Gennaro, è un 30enne, G. Novanca,  soccorso e trasportato all’Ospedale dei Pellegrini; per fortuna non è ferito gravemente. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo si sarebbe presentato al pronto soccorso dell’ospedale, sporco di sangue e con due evidenti ferite. Novanca è arrivato in ospedale a bordo di uno scooter. I carabinieri di Napoli centrale, sono stati subito allertati dal personale medico, e stanno investigando sull’accaduto.

Il secondo soccorso, avviene a distanza di pochi minuti dall’arrivo al Vecchio Pellegrini del 30enne napoletano ferito. Questa volta si tratterebbe di un 51enne napoletano, G. Salomone, il quale si è presentato all’ospedale Loreto Mare con una ferita d’arma da fuoco al polso destro. L’uomo, sarebbe un pluripregiudicato e imparentato con esponenti del clan D’Amico di San Giovanni a Teduccio, clan egemone al rione Villa. Anche in questo l’uomo, si è recato al nosocomio, in maniera autonoma. Anche egli non è in pericolo di vita.

Gli agenti non escludono che i due episodi siano collegati tra loro, e che il tutto abbia a che fare con la scarcerazione del boss C. Rinaldi, avvenuta ieri sera.