Sant’Agnello, oggi presso la Tensostruttura in Viale dei Pini, vi è stata la presentazione del corto “La Corsa”, alla base della campagna di sensibilizzazione per la sicurezza stradale
Sant’Agnello, questa mattina, presso la Tensostruttura in Viale dei Pini, si è tenuta la presentazione del cortometraggio “La Corsa”, la cui visione è stata prevista nell’ambito della campagna di sensibilizzazione per la sicurezza stradale, denominata “Vietato Morire”, attuata dal Sindaco della città, Piergiorgio Sagristani. Il corto è stato realizzato, scritto e diretto, dal noto videomakerLino Esposito, con l’aiuto di Nello Patrone, con la partecipazione dell’attore Gaetano Amato e Vincenzo Astarita. Il tutto è stato reso possibile grazie al supporto dell’Arma dei Carabinieri di Sorrento .
La Redazione di VIVICentro.it è stata presente all’evento, e ha avuto la possibilità di porre delle domande al Sindaco della città, il Dott. Piergiorgio Sagristani.
Sindaco, si aspettava oggi questa affluenza a questo evento?
Si mi aspettavo questa affluenza oggi, perchè ci tenevamo molto a questa giornata di sensibilizzazione alla sicurezza stradale e abbiamo invitato tutte le scuole del territorio delle Penisola, perchè riteniamo che sensibilizzare i ragazzi con immagini visive, facendo vedere anche il dolore delle famiglie che hanno provato sulla propria pelle, il dolore della perdita, perchè anche le cose brutte si devono far sapere e vedere per far capire il senso della vita, che è un dono troppo grande che non si può perdere per una fesseria, per uno scherzo, senza sapere quali sono i limiti. Da medico so che in penisola gli incidenti sono tanti, quindi noi abbiamo puntato anche alla sensibilizzazione sull’uso degli alcolici, sulla necessità di conoscere i propri limiti. Quello che è accaduto agli altri, può accadere anche agli altri. Noi speriamo che questo sia solo l’inizio per divulgare questo messaggio e ripeterlo.
Lei da Istituzione, da Medico e sopratutto da padre, che messaggio vuole mandare ai ragazzi di oggi che sembrano essere molto lontani dalla questione della sicurezza sulla strada
Bisogna far capire ai giovani che non sono invincibili, che il pericolo è dietro l’angolo e il dramma e la tragedia sono sempre presenti, bisogna fare di tutto per prevenire queste possibilità. Ecco io spero che oggi con questo evento, siamo riusciti a dare un impulso a questi giovani, non a non fare le cose, ma ad essere più responsabili, sapendo che abbiamo dei limiti.
Blitz antidroga dei Carabinieri in Sardegna, in manette anche uno stabiese
Alle prime ore dell’alba i Carabinieri del Comando provinciale di Cagliari, con la collaborazione di colleghi di Sassari e di Torino, hanno eseguito diverse misure cautelari, in carcere e ai domiciliari, per produzione, traffico e spaccio di droga.
Per coprire la trattativa per l’acquisto di una partita di droga i trafficanti hanno architettato compravendita di un appartamento. I militari dell’Arma del Comando provinciale di Cagliari hanno smantellato il gruppo criminale specializzato nel traffico di hascisc che giungeva dalla Spagna in Italia, e poi dal Piemonte finiva in Sardegna.
Cinque le ordinanze di custodia cautelare eseguite. In carcere sono finiti F.S., 47 anni di Quartu Sant’Elena; R.G., 47 anni nato a Castellammare di Stabia e residente a Candiolo (Torino). Mentre ai domiciliari A.S., 43 anni di Selargius. Obbligo di dimora per E.M., 50 anni di Quartu e F.F., 39 anni di Nichelino, nel Torinese. Il nome dell’operazione “Sacro e profano” arriva dalla piazza in cui sarebbero avvenuti gli episodi di spaccio: piazza Sacro Cuore a Quartu.
Gli arresti concludono il filone dell’indagine iniziata nel marzo del 2014 fino al giugno del 2015 che ha consentito di individuare il traffico di hascisc proveniente dalla Spagna, in particolare daBarcellona, passando per Torino – base operativa dello stabiese R.G, considerato il vertice del gruppo – fino ad arrivare in Sardegna, a Cagliari e Sassari.
Al termine dell’operazione sono arrestate 16 persone tra corrieri e spacciatori e sequestrati in totale 278 chili di hascisc e oltre 2 chili di marijuana. Il giro di affari stimato intorno ai due milioni di euro.
L’arbitraggio del match tra Siracusa Vs Bisceglie della 36ª giornata di campionato di serie C, 22 Aprile 2018 alle ore 14:30, spetta a Francesco Cosso (Reggio Calabria)
Assistente 1: Alessandro Lombardi (Castellammare di Stabia)
Capri, via Camerelle si rifà il look: al via il restyling
Capri, la strada più chic, ovvero via Camerelle, ovvero la strada che si snoda dalla piazzola dell’ Hotel Quisisana procedendo dritta sino all’inizio di via Tragara, si rifarà il look. Presto inizierà il restyling della via dello shopping di lusso per eccellenza, tra le più frequentate e chiacchierate al mondo. Per il 2018, quell’area caprese ha scelto di rifarsi il look, presentandosi più elegante: vi aspetterà una vera e propria passeggiata dal piacere multisensoriale , ad incorniciare boutique dal fascino intramontabile e concept design. Si camminerà tra i negozi delle grandi firme di sempre , alcune rinnovate nei loro interni, e nuovi prestigiosi nomi ad arricchire il già lussuosissimo carnet di “must-see” per gli amanti della moda.
Tra le new entry , troviamo anche chi conferma la sua presenza con un’immagine totalmente nuova: Gucci. Si presenta come una Villa al mare e si estende per circa 170 metri quadri, ospitando collezioni d’abbigliamento uomo e donna, borse, calzature, valigeria, cinture, piccola pelletteria, così come gli articoli della linea Gucci Décor ( tra cui anche pezzi realizzati con ceramiche Richard Ginori).
Insomma, ci troviamo nella più grande via dello shoopping, e a conclusione di questa, compere o meno, ci saremo di sicuro rifatti gli occhi, grazie ai nuovi negozi, che sembrano essere delle vere e proprie opere d’arte.
Di seguito il comunicato a firma congiunta di RSU FIM FIOM FAILMS
In riferimento alla riunione in Regione che si è tenuta oggi 17 aprile, presenziata dall’assessore attività produttive dott. Lepore e dalle segreterie Confederali e Territoriali, vi informiamo che ci è stata illustrata una bozza di protocollo d’intesa nella quale si evidenziavano sia degli investimenti che le prospettive di lavoro per il nostro cantiere. Come RSU non siamo entrati nel merito del documento, ma abbiamo impostato la discussione sulla necessità di convocare quanto prima possibile un tavolo con Istituzioni, Azienda e Autorità Portuale.
Il nostro intento è quello di arrivare ad un accordo vero e proprio, nel quale ci siano impegni precisi su investimenti e conferma della nostra missione produttiva. Riteniamo di essere costruttori di navi.
L’assessore si è reso disponibile a convocare un tavolo con tutti gli organi competenti subito dopo la riunione di lunedì 23 Aprile.
Sant’Agnello, oggi presso la Tensostruttura in Viale dei Pini, vi è stata la presentazione del corto “La Corsa”, alla base della campagna di sensibilizzazione per la sicurezza stradale
Sant’Agnello, questa mattina, presso la Tensostruttura in Viale dei Pini, si è tenuta la presentazione del cortometraggio “La Corsa”, la cui visione è stata prevista nell’ambito della campagna di sensibilizzazione per la sicurezza stradale, denominata “Vietato Morire”, attuata dal Sindaco della città, Piergiorgio Sagristani. Il corto è stato realizzato, scritto e diretto, dal noto videomakerLino Esposito, con l’aiuto di Nello Patrone, con la partecipazione dell’attore Gaetano Amato e Vincenzo Astarita. Il tutto è stato reso possibile grazie al supporto dell’Arma dei Carabinieri di Sorrento .
La Redazione di VIVICentro.it è stata presente all’evento ha avuto la possibilità di porre delle domande a Lino Esposito, regista e videomaaker e a Nello Patrone, aiuto regista del progetto.
Lino, cosa ti ha spinto ad intraprendere questo percorso di sensibilizzazione e di conseguenza, alla creazione di questo video documento?
In Penisola gli incidenti mortali sono quasi, all’ordine del giorno, capitano molto spesso. Ci siamo sentiti in diritto e in dovere, noi che facciamo questo lavoro, di fare qualcosa che potesse aiutare questi ragazzi, quindi ci siamo detti “Facciamo un video”. Così con tanti aiuti e partner, che ci hanno dato la disponibilità, abbiamo realizzato questo video per far capire ai ragazzi che la strada non perdona. Non c’è una seconda opportunità; basta un attimo ed è tutto finito, e morire a 15/16 anni è una cosa assurda.
Cosa avete provato nell’andare a creare e pensare le scene del video?
Abbiamo cercato di fare un prodotto quanto veritiero e crudo possibile, in modo che lo spettatore possa vedere e capire cosa può succedere. Io porto la mia esperienza, ringraziando Lino per avermi dato la possibilità di partecipare: all’età di 17 anni ho perso un amico, quindi mi sono sentito in dover nel fare questo prodotto. Girando le scene ho rivissuto tutte le emozioni, soprattutto quelle negative di quei giorni passati, e devo dire che ho visto l’emozione anche negli occhi di tutti quelli che hanno partecipato, soprattutto nella scena della Chiesa, un momento davvero emozionante, le scene erano di un intensità pazzesca. Abbiamo cercato di dare il meglio di noi nelle scene e posso dire di essere soddisfatti.
Cosa volete ai ragazzi a tutti i giovani che sembrano poco accattivati dalla questione della sicurezza in strada?
Lino: “La cosa che sembra più chiara è che tutti credono che non possa mai capitare a te, che mai nulla ci possa accadere. Ma in realtà tutto può succedere, per questo ragazzi, massima prudenza perchè poi non si torna più indietro”
Nello: “Mi ricollego a Lino, tutto può accadere, all’età di 17 anni tutti ci sentiamo invincibili, e vogliamo fare quella follie che però non sono giustificabile dobbiamo pensare che non ne vale la pena. Non bisogna correre in nessun luogo, anzi, come dice Gaetano Amato: “Correte verso qualsiasi obiettivo, in quel caso se andate a sbattere, vincerete comunque, ma se perdete il controllo del vostro mezzo correndo verso un qualcosa che non esiste, allora perderete di sicuro”
Il marito, quando stamattina si è svegliato, l’ ha trovata accanto a lui priva di sensi.
A Caserta, precisamente a Parete, è avvenuta una tragedia nella notte. Una donna di 50 anni è deceduta e, quando il marito si è svegliato questa mattina, ha trovato la donna priva di sensi. Velocemente ha allertato i soccorsi ma, una volta giunti sul posto, non hanno potuto fare altro che constatare la morte della signora che risultava deceduta poche ore prima. La donna si chiamava Silvana Di Sarno e, chiunque la conosceva, l’ ha descritta come una madre premurosa e sempre attenta alle altre persone, l’ opposto dell’ egoista, una donna che amava aiutare gli altri. Numerosissimi sono i messaggi di affetto per questa scomparsa, donna voluta bene davvero da tutti. L’ intero paesino piange per la sua improvvisa morte, il marito sotto choc per la tragica scoperta.
Torre Annunziata, bando per 22 volontari per la Protezione Civile: i dettagli
Torre Annunziata, è stata effettuata l’integrazione del bando di selezione nell’ambito del Servizio Civile con Garanzia Giovani. Ventidue volontari, insieme ai nove che lo scorso 26 marzo hanno visto rinviare la firma del contratto a causa della rinuncia di uno di loro (non era stato raggiunto il numero minimo necessario, dieci appunto), potranno presentare la propria candidatura nell’ambito del progetto di “Monitoraggio e diffusione del Piano di Protezione Civile”.
Possono partecipare alla selezione tutti i cittadini italiani, ad eccezione degli appartenenti ai corpi militari o alle forze di polizia, residenti in un Comune della Campania e in età compresa tra i 18 e i 30 anni non ancora compiuti al momento della registrazione sul portale di Garanzia Giovani. La candidatura è preclusa a coloro i quali abbiano già svolto il Servizio Civile Nazionale o che abbiamo già svolto un’attività con Garanzia Giovani.
Le candidature dovranno pervenire esclusivamente attraverso il sito www.garanziagiovani.gov.it entro il 27 aprile 2018.
Sant’Agnello, oggi presso la Tensostruttura in Viale dei Pini, vi è stata la presentazione del corto “La Corsa”, alla base della campagna di sensibilizzazione per la sicurezza stradale
Sant’Agnello, questa mattina, presso la Tensostruttura in Viale dei Pini, si è tenuta la presentazione del cortometraggio “La Corsa”, la cui visione è stata prevista nell’ambito della campagna di sensibilizzazione per la sicurezza stradale, denominata “Vietato Morire”, attuata dal Sindaco della città, Piergiorgio Sagristani. Il corto è stato realizzato, scritto e diretto, dal noto videomakerLino Esposito, con l’aiuto di Nello Patrone, con la partecipazione dell’attore Gaetano Amato e Vincenzo Astarita. Il tutto è stato reso possibile grazie al supporto dell’Arma dei Carabinieri di Sorrento .
La Redazione di VIVICentro.it era presente all’evento e ha intervistato l’attore protagonista del cortometraggio, Vincenzo Astarita. Vincenzo classe ’98, sin da bambino ha sempre avuto una grande passione per tutto ciò che era spettacolo. Lo spot girato con Lino Esposito è il coronamento di un sogno e di un progetto durato mesi e mesi durante i quali si è fatta tanta fatica per arrivare a questo magnifico risultato.
Vincenzo ha esordito in questo modo, alle telecamere di VIVICentro.it : “Sono molto contento di aver partecipato a questo progetto, molto toccante da affrontare, dal momento che sulle strade della mia città accadano molto spesso questi eventi spiacevoli. C’era bisogno di qualcuno che li raccontasse, e speriamo attraverso questo video, di aver fatto breccia nelle menti e nei cuori dei ragazzi, e se anche riuscissimo a salvarne uno, allora il nostro lavoro sarebbe ricompensato”.
Cosa hai provato nel recitare in questo cortometraggio, nell’approcciarti a questo tema?
E’ un video documento duro, soprattutto la scena dell’incidente, le sensazioni sono state forti e contrastanti, poichè anche chi vedeva la scena dall’esterno non capiva se fosse realtà o finzione, anche perchè non abbiamo detto che era un video. Recitare sulla scia di questo tema, ti dà da pensare a tutte le persone che hai perso, a chi le ha perse e a tutto quello che potrebbe succedere, ogni volta che si agisce in contrasto delle regole del codice della strada.
Da giovane, c’è un messaggio che vuoi mandare a tutti i ragazzi come te che sembrano quasi disinteressati alle dinamiche della sicurezza sulla strada?
Ragazzi la strada non perdona MAI! Non correte, arrivare 5 minuti più tardi ad un appuntamento vi salva la vita. C’è una frase che io uso spesso ed è “Se sapeste di dover correre verso la morte, correreste ancora così tanto?” Pensateci!
Sant’Agnello, oggi presso la Tensostruttura in Viale dei Pini, vi è stata la presentazione del corto “La Corsa”, alla base della campagna di sensibilizzazione per la sicurezza stradale
Sant’Agnello, questa mattina, presso la Tensostruttura in Viale dei Pini, si è tenuta la presentazione del cortometraggio “La Corsa”, la cui visione è stata prevista nell’ambito della campagna di sensibilizzazione per la sicurezza stradale, denominata “Vietato Morire”, attuata dal Sindaco della città, Piergiorgio Sagristani. Il corto è stato realizzato, scritto e diretto, dal noto videomakerLino Esposito, con l’aiuto di Nello Patrone, con la partecipazione dell’attore Gaetano Amato e Vincenzo Astarita. Il tutto è stato reso possibile grazie al supporto dell’Arma dei Carabinieri di Sorrento .
All’evento hanno partecipato personalità di spicco, quali il Sindaco, Dott. Piergiorgio Sagristani, l’autore del corto, Lino Esposito, l’attore Gaetano Amato, la Preside dell’Istituto Comprensivo “A. Gemelli”, la Dottoressa Maria Pagano, Marco La Rovere, Capitano dei Carabinieri di Sorrento, il dirigente del Commissariato di Polizia di Sorrento Donatella Grassi, il Tenente Cuneo della Guardia di Finanza di Massa Lubrense.
La Redazione di VIVICentro.it è stata presente all’evento. La manifestazione è cominciata partendo dalle parole del Sindaco della città di Sant’Agnello, il Dott. P. Sagristani, il quale ha invitato tutti i presenti a prestare maggiore attenzione alla materia della sicurezza stradale, in quanto, riportando accuratamente le sue parole: ” La vita è un bene troppo prezioso per poterlo perdere per una bravata”.
Il corto in questione è molto toccante e affronta la tematica della sicurezza da più punti di vista, da quella del ragazzo che esce il sabato sera incurante delle regole del codice della strada, del genitore preoccupato perennemente della sorte del figlio, a quella delle forze dell’ordine, che spesso, purtroppo, si trovano a dover far fronte ad avvenimenti spiacevoli, a cui non si abitua veramente, mai. Eppure, il cortometraggio ha suscitato non poche critiche sul web, probabilmente perchè affronta la tematica con troppa veridicità, e si sa, non tutti sono disposti a conoscere la verità dei fatti. Al riguardo e contraria alle critiche, si è espressa Alessandra, una mamma che oggi ha deciso di fare testimonianza di quello che è accaduto a suo figlio, che sulla strada ci ha rimesso la vita. Un ragazzo nel fiore dei suoi anni, morto dopo 9 mesi di agonia in una sala di rianimazione. Questa la risposta di Alessandra, alle critiche sul web : “Ragazzi mi raccomando, pensate alla vostra vita. Mio figlio mi diceva sempre “Mamma io lo so portare il motorino” ed io gli ho sempre risposto che mi preoccupavo per gli altri. I figli devono sapere tutto e devono assistere a tutto, anche alla morte. Alle critiche ho risposto con la foto dell’incidente di mio figlio, e lì sono stati tutti zitti. Ragazzi andate a casa e portate nel vostro cuore la testimonianza di mio figlio Alessandro, affinchè sia da esempio per gli altri, affinchè non sia morto invano”.
Alla testimonianza di Alessandra, si è accompagnata quella di Franco, il quale ha perso il figlio in un incidente stradale, avvenuto a Sant’Agata. Le sue parole: “Io sono il papà di Cristiano; ho dato da sempre delle indicazioni a mio figlio e so di non aver sbagliato, ma il pericolo è agli angoli di ogni strada, e l’impatto non finisce in quell’istante, l’impatto continua, e noi abbiamo il dovere di fermare questo macello. Ricordatevi che la fretta non è vostra alleata”.
Al riguardo si è espressa anche la Preside dell’Istituto Comprensivo A. Gemelli, di San’Agnello, Maria Pagano, in qualità di educatrice delle future generazioni: ” I ragazzi di oggi sono molto più fortunati di noi ma molto più esposti: voglio ricordare loro che non sono dei Superman o delle Supergirl, vi sopravalutate alla guida dei mezzi; nessuna scuola nessuno stato ci può dare le regole, nessuna famiglia vi può dare un dettato da rispettare finché non matureremo dentro di noi: il pericolo è dietro l’angolo. Ciò che voglio raccomandarvi è di essere sempre disposti ad una guida difensiva, e non offensiva”.
Sono intervenute anche le forze dell’ordine al dibattito, Marco La Rovere, Capitano dei Carabinieri di Sorrento, il dirigente del Commissariato di Polizia di Sorrento Donatella Grassi, il Tenente Cuneo della Guardia di Finanza di Massa Lubrense. Tutti hanno contribuito attraverso le testimonianze di fatti e situazioni con i quali le autorità sono “costrette” a doversi fronteggiare tutti giorni: ragazzi neopatentati che guidano auto di cilindrata superiore a quella prevista dalla legge del codice della strada, ragazzi che si mettono alla guida delle loro vetture o dei loro motorini, dopo aver assunto alcool o sostanze stupefacenti, ragazzi che non rispettano il codice della strada. Come puntualizza il Tenente della Guardia di Finanza di Massa Lubrense, Cuneo: “Ragazzi è bello guidare, ma è giusto farlo con correttezza. Se ci sono le leggi sulla sicurezza, un motivo c’è, dunque evitiamo comportamenti scorretti e soprattutto, pensate che la cosa migliore che vi possa capitare quando non siete in grado di guidare o quando al volante state commettendo qualche sciocchezza, è proprio quella di incontrare un’autorità che predisponga per voi un’ammonizione, o il ritiro della patente. Salva la vita a voi ed altri, ma vi da anche il tempo di riflettere sul vostro modo di agire”.
L’evento di sensibilizzazione e la conseguente visione del cortometraggio, di accompagnamento all’evento, vogliono farci capire una solo cosa, di sicuro la più importante: ” Non c’è fretta, non c’è metà da raggiungere, se non quella più importante, che è la vostra vita”
I fatti contestati all’ uomo sono riferiti a un periodo durato fino al 7 dicembre 2016
A Pagani, un 41 enne della zona rischia il processo a seguito dei maltrattamenti e delle minacce che arrecava alla propria moglie, una nocerina di 38 anni. L’ uomo dovrà rispondere a numerosi episodi di violenza, sia fisica che psicologica, eseguiti negli anni tra le mura domestiche, situazione degenerata quando la donna ha chiesto la separazione. I fatti contestati all’ imputato, sono riferiti a un periodo durato fino al 7 dicembre di due anni fa, il 2016. La richiesta di rinvio a giudizio emessa dalla Procura sarà esaminata nell’ udienza preliminare che verrà fissata dal Giudice dell’ udienza stessa.
Virtus Francavilla – Juve Stabia è stata sospesa al 53′ e vedrà il continuo nella giornata di domani. Il regolamento FIGC stabilisce le regole da rispettare per calciatori e tifosi.
La Juve Stabia domani sarà attesa dalla prosecuzione del match con la Virtus Francavilla che è stata sospesa al minuto 53 per impraticabilità del manto erboso del Fanuzzi di Brindisi diventato un’autentica “risaia” a seguito del violento nubifragio che si è abbattuto sul capoluogo pugliese. Pioggia che si è intensificata ulteriormente durante l’intervallo tra il primo e il secondo tempo.
In tanti ci hanno chiesto come sarebbe continuata la gara in termini di formazione. Leggendo il regolamento della FIGC cerchiamo di fare chiarezza e dare delle risposte.
La prosecuzione delle gare interrotte avviene con le seguenti modalità:
– la partita riprende esattamente dalla situazione di gioco che era in corso al momento dell’interruzione, come da referto dell’arbitro;
– nella prosecuzione della gara possono essere schierati tutti i calciatori che erano già tesserati per le due società al momento dell’interruzione, indipendentemente dal fatto che fossero o no sulla distinta dell’arbitro il giorno dell’interruzione, con le seguenti avvertenze:
i calciatori scesi in campo e sostituiti nel corso della prima partita, non possono essere schierati nuovamente;
i calciatori espulsi nel corso della prima partita non possono essere schierati nuovamente né possono essere sostituiti da altri calciatori nella prosecuzione;
– i calciatori che erano squalificati per la prima partita non possono essere schierati nella prosecuzione;
– possono essere schierati nella prosecuzione i calciatori squalificati con decisione relativa a una gara disputata successivamente alla partita interrotta;
– le ammonizioni singole inflitte dall’arbitro nel corso della gara interrotta non sono prese in esame dagli organi disciplinari fino a quando non sia stata giocata anche la prosecuzione;
– nel corso della prosecuzione, le due squadre possono effettuare solo le sostituzioni non ancora effettuate nella prima gara.
A seguito di queste norme Vicente per la Juve Stabia non potrà essere schierato, perché squalificato all’atto della disputa della prima parte di partita.
Sicurella della Virtus Francavilla, espulso nell’ultima gara, potrà invece disputare il continuo della partita regolarmente.
Per il resto la formazione può essere decisa liberamente dagli allenatori delle squadre.
La decisione di sospendere la gara da parte del Direttore di gara ha avuto delle conseguenze sugli spettatori presenti, tant’è che secondo il regolamento, in caso di sospensione di qualsiasi gara lo spettatore non ha diritto al rimborso del prezzo del biglietto o al riconoscimento della validità del biglietto stesso in occasione della successiva effettuazione quando la sospensione sia avvenuta dopo l’inizio del secondo tempo.
Secondo il presente regolamento, chi volesse assistere a questi 37 minuti deve necessariamente acquistare un altro titolo di accesso. Un regolamento sicuramente assurdo nella parte in cui non fa valere l’accesso all’impianto di gioco ai possessori del biglietto acquistato in precedenza che deve valere per 90 minuti di gioco più recupero e non per 53 minuti.
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Nel 2017 noleggiò un’ auto in Austria senza riconsegnarla e portandosela in Italia.
I carabinieri della stazione di Ottaviano hanno arrestato A. A. C., 29 enne partenopeo a seguito di un mandato d’ arresto europeo, fatto dall’ Autorità Giudiziaria austriaca. Infatti, nello scorso 2017 noleggiò un’ autovettura in Austria senza riconsegnarla, portandola in Italia. L’ autovettura è stata utilizzata anche per tentare truffe in Italia e fuori dal territorio. Dopo le formalità di rito è stato trasportato in carcere ma, per il momento, resta innocente fino alla sentenza definitiva di condanna.
Auto in sosta blocca il passaggio a un’ ambulanza in emergenza in via delle Ginestre
Pochi minuti fa, un’ ambulanza è rimasta bloccata a causa di un’ autovettura parcheggiata in divieto di sosta, a Salerno presso via delle Ginestre. L’ambulanza era in emergenza per soccorrere un paziente con dispnea, cioè una respirazione alterata per ritmo o frequenza. Al momento non si sanno le condizioni dell’ uomo che attendeva il 118. La presenza dell’ auto in sosta ha, ovviamente, rallentato l’ intervento dei soccorritori e ha fatto infuriare i passanti, indignati per quanto successo.
Gli agenti hanno notato la Smart con a bordo il 26 enne, ferma per diverso tempo nei pressi di un bar e gli si avvicinavano ragazzi. Fermato in flagranza il pusher 26 enne.
Gli agenti del Commissariato di P.S. di Afragola, nella tarda serata di ieri, hanno tratto in arresto G. B., 26 enne già noto alle forze dell’ ordine, per possesso di stupefacenti ai fini di spaccio. Successivamente ad un’ attività fatta per ‘indebolire’ la detenzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno notato che a Casoria, nei pressi di un bar in via Monte Matese, un’ autovettura modello Smart ferma per diverso tempo con a bordo il 26 enne. Infatti, nel momento in cui gli agenti osservavano cosa stesse succedendo, si avvicinava un giovane che gli consegnava la somma di 5 euro in cambio di hashish. I poliziotti della P.S. hanno bloccato immediatamente i due e trovato nelle tasche del 26 enne la somma di 70 euro in diverso taglio e una dose di marijuana. Al pusher sono state anche sanzionate infrazioni del Codice della Strada, in quanto guidava senza aver mai conseguito la patente e con la Smart senza copertura assicurativa. Il 26 enne è stato arrestato al momento.
Gragnano, la notizia è di pochi minuti fa. Lo scontro ha interessato un’ autovettura Nissan Juke grigia metallizzata e un Tmax bianco.
Grave incidente a Gragnano pochi minuti fa. Infatti, lo scontro è avvenuto tra un Tmax bianco e una Nissan Juke grigio metallizzato, nei pressi dell’ Istituto Don Milani di Gragnano.
Secondo quanto raccolto dalla redazione di ViViCentro.it, l’autovettura non avrebbe rispettato la segnaletica che imponeva lo stop, prendendo in pieno lo scooter che è caduto rovinosamente a terra assieme al centauro. Entrambi le persone non hanno riportato gravi ferite ed hanno iniziato a discutere su chi avesse sbagliato e chi avesse ragione. Adesso, si aspetta l’ arrivo delle forze dell’ ordine per i rilievi dell’ esatta dinamica e per stilare il CID per le pratiche assicurative. Intanto, come si può notare dalla foto, il traffico veicolare ha subito gravi ripercussioni per tutta la zona in considerazione dell’elevato utilizzo della rete stradale dovuto alla vicinanza di scuole e imprese di produzione della pasta.
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Nel merito della questione siriana, Gentiloni, riferendo alla Camera sull’attacco in Siria. ha affermato (vedi video a seguire) che, sebbene il regime di Damasco sia orribile, il negoziato e’ inevitabile:
“In questi cinque anni, – ha detto – , ho visto solo la logica del terrore. Siamo di fronte a una guerra orribile e a un regime orribile. Ma il negoziato con questo regime orribile è inevitabile” ed ha aggiunto: “Non possiamo accettare che si torni all’uso delle armi chimiche”.
Poi, riferendo sui rapporti Italia-USA, ha affermato con chiarezza che l’Italia è un alleato Usa al di là di ogni sovranismo:
“L’Italia non è un Paese neutrale, non sceglie di volta in volta con chi schierarsi, l’Italia è un coerente alleato degli Stati Uniti da molti decenni e non è un coerente alleato di questa o quella amministrazione americana” ed ha aggiunto, concludendo, “L’Italia è sempre stata da questa parte, e’ una scelta di campo perchè in gioco non c’e’ solo la riconoscenza per chi ha liberato il nostro Paese dal nazifascismo. Ci sono in gioco i nostri valori, e nessuna stagione sovranista può portare al tramonto di questi valori”.
Ma ascoltiamo, tutta l’informativa nel video integrale dell’informativa urgente odierna del Presidente del Consiglio dei ministri sui recenti sviluppi della situazione in Siria:
Intanto, l’agenzia ufficiale siriana ha reso noto che gli esperti Onu in armi chimiche, che devono valutare cosa sia effettivamente successo a Duma, sabato 7 aprile “prima che sparissero le prove” del presunto attacco con armi chimiche al bastione ribelle, sono arrivati nella città siriana nella Ghouta orientale, alle porte di Damasco, dopo giorni di rallentamenti che hanno ritardato il loro cammino.
L’ambasciata russa presso l’Organizzazione internazionale per la proibizione delle armi chimiche (OPAC) aveva ipotizzato che gli investigatori avrebbero avuto accesso al sito domani, citando “problemi di sicurezza”, in particolare la strada minata.
Stanislao Barretta
CRONACA – ATTUALITA / SIRIA. Gentiloni alla Camera: “Italia alleato Usa”. Ispettori Opac a Duma (VIDEO)
Settore Giovanile, il programma gare del fine settimana
Si torna in campo, il settore giovanile della Juve Stabia, per le categorie Under 15 e Under 17 affronta l’ultima gara della regular season, mentre la Berretti comincia i play off di categoria contro il Monopoli. Questo il programma gare del fine settimana:
Berretti: MONOPOLI-JUVE STABIA ore 15, campo Tommaso Carrieri. Arbitro: sig. Nicola De Tullio sez. Bari. Assistente 1: sig.ra Francesca Di Monte sez. Chieti. Assistente 2: sig. Giulio Basile sez. Chieti;
Under 17: JUVE STABIA-ROBUR SIENA domenica ore 13, stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia;
Under 15: JUVE STABIA-ROBUR SIENA domenica ore 11, stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia;
Categoria 2006: Quarti di finale Juve Stabia-Foxes S.S., domenica alle ore 9,00 centro sportivo Ercole
Il leader meridionalista ha ufficializzato la sua disponibilità a dare un appoggio alla candidatura a sindaco di Formisano
Questa mattina c’è stato l’ incontro tra il candidato Sindaco di Identità Meridionale Giuseppe Alviti e l’onorevole Nello Formisano. A parlare è Giuseppe Alviti: “Durante tale incontro c’è stata una convergenza sui piani programmatici per il bene comune di Torre del Greco e in modo unanime vista la figura istituzionale di Formisano e il suo impegno per la legalità”. Il leader meridionalista, quindi, ha ufficializzato la sua disponibilità a dare un appoggio alla candidatura a sindaco di Formisano, essendo sicuro che sia l’ unico che possa garantire alla città quella continuità politica e professionalità istituzionale legata ad una trasparenza legale che ponga Torre del Greco a divenire una città di prima importanza.
Si ipotizza il reato di duplice omicidio colposo ai danni del titolare della scuola di sub che aveva organizzato l’ escursione dei suoi ragazzi, poi deceduti
Antonio Emanato e Lara Scamardella morirono annegati nel mese di agosto scorso nel fondo di Secca delle Formiche, tra Ischia e Vivara. Successivamente alla morte dell’ istruttore di immersioni subacquee e della sua piccola allieva di soli 13 anni, la Procura di Napoli chiede il rinvio a giudizio per tre persone. Infatti, si ipotizza il reato di duplice omicidio colposo ai danni del titolare della scuola di sub che aveva organizzato l’ escursione dei suoi ragazzi, poi deceduti. Antonio Emanato, secondo le indagini degli inquirenti, aveva il brevetto di istruttore scaduto da un anno e, nella vicenda, avrebbe causato gravi leggerezze. Infatti, la piccola sub non aveva ancora il brevetto junior necessario per fare immersioni e, quindi, non sarebbe potuta scendere a quella profondità ed addentrarsi in una grotta. L’ istruttore, comunque, provò in ogni modo a salvargli la vita donandole le proprie bombole d’ ossigeno.