Pullman avvolto dal fumo per un guasto al motore, paura ma nessun ferito
Forte paura questa mattina in Via delle Calabrie, tra la zona industriale e Fuorni a Salerno. Infatti, un pullman della compagnia di BusItalia è stato avvolto dal fumo per un guasto al motore che, successivamente, è andato a fuoco. In pochissimi minuti un denso fumo nero ha invaso il bus ma, l’ esperto autista, ha fatto si di attivare le misure di sicurezza previste e far scendere tutte le persone a bordo, senza aver causato feriti. Sul posto sono giunti immediatamente i vigili del fuoco che hanno spento l’ incendio. Come detto poche righe fa, non ci sono feriti ma solamente problemi alla viabilità.
L’accusa nei loro confronti è di furto con destrezza
A Napoli, una turista 50 enne, è stata derubata. Infatti, alla donna, sono stati rubati dalla borsa telefono e portafogli contenente documenti, carte di credito e contanti mentre stava passeggiando corso Garibaldi con la compagnia di un’ amica. Subito dopo il furto si sono allontanati velocemente ma, una pattuglia motociclistica dei carabinieri, avevano assistito alla scena, bloccando e arrestando 3 stranieri per il reato di furto con destrezza. Uno dei tre malviventi è stato bloccato in piazza Principe Umberto, gli altri due, invece, sono stati seguiti e fermati in via Ceare Rosaroll. Il tutto è stato restituito alla vittima e i 3 sono in attesa del rito direttissimo.
Una delle due autovetture, dopo il violento impatto, è finita fuori strada ribaltandosi
Questa notte, a Pontecagnano, è avvenuto un pauroso incidente, intorno alla mezzanotte, tra via Pompei e via Scontrafata. Due auto, che percorrevano direzioni opposte, si sono scontrate per una dinamica ancora da chiarire e, una delle due a causa del forte impatto, si è ribaltata finendo fuori strada. Sul posto del sinistro sono arrivati immediatamente i soccorsi del 118 che hanno trasportato in ospedale alcuni feriti, in codice rosso e, alcuni vigili del fuoco, hanno estratto dall’ autovettura la conducente dell’ auto capovolta. Quest’ ultima, ha subito una profonda ferita tra la spalla e il braccio rendendo necessario un intervento chirurgico urgente. Sulla zona dell’ incidente si sono recati anche i carabinieri che hanno fatto i rilievi per poter appurare l’ esatta dinamica.
Due uomini sono stati denunciati per il reato di truffa. Infatti, con un complice, faceva perdere somme di denaro a tante persone che erano raggirate dall’ ‘aiutante’.
Nella serata di ieri, gli agenti della Polizia di Stato, hanno denunciato 2 uomini di 37 e 47 anni per il reato di truffa. I agenti stavano svolgendo il proprio lavoro nell’ attività di controllo del territorio quando, mentre percorrevano corso Umberto a Forcella, hanno visto un gruppo di 7 persone che, alla vista della P.S. hanno tentato di allontanarsi. Gli agenti, intervenuti velocemente, hanno bloccato quattro persone e, successivamente, hanno accertato che una coppia era stata truffata attraverso il gioco molto conosciuto delle ‘tre campanelle’. Infatti, la coppia è stata avvicinata da un uomo che con diversi metodi li ha convinti ad avvicinarsi al banchetto per tentare la fortuna. Il complice, ha preso la mano di una delle vittime e gli ha indicato la campanella che, secondo lui, sarebbe stata vincente. La coppia, convinta della potenziale vincita, ha puntato la somma di 40 euro, perdendola. I poliziotti, accertando il tutto, hanno denunciato all’ A. G. in stato di libertà i due uomini. La coppia, inoltre, ha ricevuto indietro la somma che avevano ‘perso’ mentre il banchetto e le campanelle sono state sottoposte a sequestro.
Il giovane è stato arrestato mentre parlava con persone ritenute sospette nel rione ‘219’.
Un ragazzo 25 enne, di Marigliano, già conosciuto dalle forze dell’ ordine, è stato arrestato dai carabinieri all’ interno del rione ‘219’ a Pomigliano D’ Arco. Stava parlando con altri soggetti ritenuti sospetti e qui è partita la perquisizione dei militari. Infatti, il giovane, era in possesso di tre carte d’ identità, quattro tessere sanitarie, due carte prepagate e, addirittura, un assegno post datato. Sulle carte d’ identità c’ era la foto dello stesso soggetto ma con dati diversi, sulle tessere sanitarie, invece, erano in alcuni casi anche abbinate alle carte d’ identità del giovane. Gli investigatori stanno effettuando una serie di verifiche sui documenti mentre, il 25 enne, è stato sottoposto ai domiciliari in attesa del rito direttissimo.
La Panini Disney comunica ufficialmente che Giorgio Cavazzano sarà presente al Comicon 2018
Alla ventesima edizione di COMICON non potevano mancare anche gli autori che collaborano con la Panini Disney, l’editore che ha deciso di festeggiare con noi il traguardo dei 20 anni dedicandoci una cover variant di Topolino realizzata dal maestro Giorgio Cavazzano.
Giorgio Cavazzano, come detto, per la XX edizione di COMICON ha realizzato la variant cover di Topolino che riprende il manifesto del Magister 2018 Lorenzo Mattotti, dedicata proprio ai 20 anni del Salone Internazionale del Fumetto.
copertina Topolino per Comicon 2018
Come disegnatore e illustratore inizia la sua carriera collaborando con gli editori Mondadori, Dardo e per il tascabile Vom – Voci d’Oltremare. A partire da Topolino n. 370 del 30 dicembre 1962 diviene l’inchiostratore di Romano Scarpa. Come disegnatore “a solo” esordisce con Paperino e il singhiozzo a martello (1967), mentre come sceneggiatore con Zio Paperone e il cambio della guardia (1985) e Topolino e Minni in “Casablanca” (1987).
Emmanuele Baccinelli,vincitore del concorso per nuovi artisti indetto dalla Disney/Panini nell’estate del 2014, attualmente lavora per Topolino. Collabora ai disegni di Paranoid Boyd, serie creata da Andrea Cavaletto per Edizioni Inkiostro. Per Disney/Panini ha realizzato anche copertine per le testate Legendary Collection (X-Mickey e I mercoledì di Pippo) e per Mickey Superstar.
Mirka Andolfo, disegnatrice italiana, collabora con DC Comics lavorando su “Harley Quinn”, “Wonder Woman”, “Teen Titans” e “Bombshells”, Vertigo, Young Animal, Marvel (“Ms. Marvel”), Dynamite, Aspen.
In Italia è nota come autrice completa per le sue serie best-seller, “Sacro/Profano” (Edizioni Dentiblù) e “Contronatura” (Panini Comics). Ha iniziato la sua carriera giovanissima, colorando, tra gli altri, copertine e storie per “Topolino” (tra cui “Dracula di Bram Topker” e tre avventure sul numero 3000), “Geronimo Stilton”, “L’Era Glaciale” e “Adventure Time”.
Lorenzo Pastrovicchio inizia la sua collaborazione con la Walt Disney Company Italia con i primi lavori di merchandising e licensing. Dal 1995 a oggi ha collaborato con le seguenti testate Disney: Topolino, Grandi Classici, Paperinik, Giovani Marmotte, Minni & Co., PK The New Adventures, Wizards of Mickey, DoubleDuck, Q-Galaxy, Topolino 20802 e Darkenblot. Suoi sono gli studi 3D per la serie di statuette Disney per la De Agostini. Nel 2003 ha ricevuto il premio “Topolino d’Oro” come miglior progetto libri.
Giada Perissinotto, nel 2002, inizia a lavorare per Walt Disney Company Italia: pubblica numerose storie a fumetti sia per Topolino magazine sia per W.I.T.C.H., per cui realizza anche numerose copertine. Sempre per Disney partecipa a progetti come creatrice grafica di “Fairies”(Trillie) e “Real life”. Collabora con Disney America a magazine, graphic novel e libri illustrati, tra cui “Oceania”.
Insieme a Bruno Enna ha firmato la serie a fumetti “Angel’s friends”. Recentemente ha realizzato per “Republica” e “L’Espresso” le copertine dei fascicoli della serie “Scoprire l’arte”.
Blasco Pisapia vive tra Napoli e Milano, dove collabora con diversi editori come sceneggiatore, disegnatore e illustratore. Dal 1998 collabora con Disney Italia e poi con Panini Comics alla realizzazione di storie a fumetti apparse su Topolino, Paperino, Paperinik ed altre testate.
Come illustratore, ha collaborato, tra gli altri, con Mondadori, Dami, De Agostini, San Paolo. Per Piemme Junior ha illustrato numerosi volumi di Geronimo Stilton e ha creato graficamente il personaggio di Bat Pat.
Nicolino Picone presenta durante il LuccaComics alcuni lavori allo stand Disney, ma solo successivamente inizia la sua collaborazione con Topolino. Tuttora lavora per Topolino realizzando principalmente storie di paperi.
Ricardo Secchi è uno sceneggiatore che dopo l’esordio con il personaggio di Gabriel, collabora con Nathan Never e per Topolino, per cui realizza, tra le altre, le storie di Papertotti, Ciccio Agente Gnam ed Edgar Allan Paperoe. Ha lavorato in televisione come sceneggiatore (Un posto al sole) e come story editor. Ha insegnato sceneggiatura alla Scuola di Fumetto di Milano e l’Accademia Disney.
Dal 2017 è sceneggiatore di Dylan Dog.
Sarri privo di Ghoulam e Koulibaly, Oddo senza Lasagna
Nove ko di fila e tifosi scoraggiati: l’Udinese non si presenta al meglio al San Paolo, nel match contro il Napoli. Gli azzurri devono rialzarsi da subito dal mezzo passo falso di Milano per non perdere terreno dalla Juventus, impegnata a Crotone contro la squadra di Zenga, per rimanere in scia scudetto e provare a ridurre il gap dalla capolista nello scontro diretto di domenica prossima.
I friulani devono ottenere punti salvezza come il pane, ma Napoli non sembra la trasferta adatta visto il momento attraversato dagli uomini di Oddo.
NAPOLI
Maurizio Sarri ritrova Mario Rui ma perde Koulibaly per squalifica. In avanti Milik farà rifiatare Mertens, “proteggendolo” anche dalla diffida in ottica Juve. Chiriches prenderà il posto di Koulibaly al centro della difesa mentre Hysaj ritrova il suo posto sulla destra.
UDINESE
Oddo dovrà fare a meno dello squalificato Hallfredsson e degli infortunati Lasagna e Behrami. De Paul, acciaccato, lascerà il posto a Perica che completerà il reparto avanzato con Maxi Lopez. Jankto rientra dal primo minuto a centrocampo.
Nel corso dell’ultima puntata de “Il Pungiglione Stabiese” è intervenuta la collega di Canale 85, Cristina Cavallo, la quale ci ha presentato la Virtus Francavilla, contro cui domani la Juve Stabia giocherà i restanti 37 minuti del match sospeso per impraticabilità del campo poche settimane fa.
Queste le sue parole:
Il morale della Virtus è tornato alto alla luce delle ultime prestazioni. Il pareggio con il Matera è stato sofferto, con i pugliesi passati in vantaggio e poi fattisi rimontare, prima di trovare il pari. C’è senza dubbio più serenità nella squadra di D’Agostino, di nuovo in corsa per un piazzamento playoff.
Mercoledì il tecnico siciliano dovrebbe avere tutto l’organico al completo per il completamento del match contro la Juve Stabia. Ha recuperato Viola mentre qualche piccolo dubbio riguarda Folorunsho.
37 minuti non sono pochi, ma nemmeno tantissimi quindi sarà una gara anomala per entrambe le squadre. La cosa curiosa è che si scontreranno, per poco più di mezz’ora, due organici che sanno giocare a calcio, che fanno del gioco palla a terra la propria arma migliore. Con un campo regolamentare e senza pantano, lo spettacolo sarà certamente apprezzabile.
I punti di penalizzazione che stanno fioccando per varie squadre, il Matera su tutte, li guardano soprattutto i tifosi. Per mentalità, D’Agostino non è abituato a pensare in casa d’altri; la squadra pugliese pensa soltanto a completare bene questa stagione, già importante visto il cammino fatto.
Il prossimo anno le prospettive del Francavilla potranno addirittura crescere. In questi giorni è stato firmato il contratto con la ditta che ammodernerà lo stadio cittadino, scongiurando la seconda stagione con tappa fissa a Brindisi, stadio dove sono disputate le gare interne, per i tifosi pugliesi. Parlare di assalto alla Serie B forse è eccessivo o troppo ottimistico, ma senza dubbio l’obiettivo della Virtus sarà quello di consolidare e migliorare quanto fatto in questa stagione.
Pablo Bentancur, agente del centrocampista della Sampdoria Lucas Torreira, è uscito allo scoperto in un’intervista rilasciata ai microfoni del sito Tuttomercatoweb. Il numero 34 blucerchiato avrebbe ricevuto l’offerta ufficiale dal Napoli, ma per ora pensa solo alla Samp.
Ecco le parole di Bentancur:
“Il Napoli ha fatto una richiesta ufficiale. Ma gli ho detto che dobbiamo aspettare. Lucas ha una clausola da 25 milioni, ma se la Sampdoria ha la possibilità di monetizzare di più e noi congiuntamente possiamo fare una scelta giusta allora faremo tutto insieme. Ferrero è un grande stratega, non è un pazzo. Abbiamo deciso di aspettare. Il ragazzo pensa solo alla Nazionale e alla Sampdoria. È un grandissimo professionista, ne ho seguiti tantissimi nella mia carriera e posso dire che il ragazzo vive per il calcio. Con il Napoli abbiamo parlato e la trattativa è aperta. Ho chiesto tempo, se non ce lo dovessero dare e prendessero qualcun altro, beh, pazienza. Il ragazzo deve trovare la giusta soluzione. Al di là della clausola. Conta trovare la squadra ideale per il percorso di crescita”.
Gli azzurri conclusero il campionato al sesto posto
Il giorno 17 aprile il Napoli ha giocato quattordici partite, nove in serie A, tre in serie B, una in serie C1 ed una in coppa Italia, ottenendo sette vittorie, tre pareggi e quattro sconfitte.
Ricordiamo il 4-0 alla Triestina nella decima di ritorno della Serie A 1954/55.
Questa è la formazione schierata da Eraldo Monzeglio:
Bugatti; Comaschi, Vinyei; Castelli, Tre Re, Granata; Vitali, Beltrandi, Jeppson, Posio, Pesaola.
I gol: 26′ Jeppson, 33′ Beltrandi, 38′ e 83′ Posio.
Dopo ventisei giornate il Napoli era nono in classifica. A fine torneo gli azzurri si piazzarono al sesto posto.
Celso Posio firmò una doppietta nel 4-0 alla Triestina. Il centrocampista vanta 12 gol nelle sue 198 presenze di campionato con la maglia del Napoli. Non ha segnato nè in coppa Italia (9 partite), nè nella sua unica presenza in Europa.
Antonio Corbo, giornalista de La Repubblica, ha dedicato il suo editoriale presente sulle pagine dell’edizione odierna del quotidiano alla coppia Buffon-Donnarumma e delle loro infelici “uscite” dell’ultima settimana (in Champions per il portiere della Juventus e sul web per quello del Milan).
Ecco l’editoriale di Corbo:
“Le furbine di Miss Italia si accreditano tutte così. «Sono una ragazza semplice, amo la mia famiglia. Gioco con i fratellini e sogno la pace nel mondo». Anche Gianluigi Donnarumma si ispira alle belle ragazze che sfilavano a Salsomaggiore. «Chi mi conosce sa che sono sereno, sobrio, trasparente», si descrive il 25 febbraio 2017, giorno del diciottesimo compleanno. L’età dell’innocenza. Le giovani donne andavano al gran ballo delle debuttanti per entrare in società, “Gigio” debutta invece sul sito che si è appena donato per entrare nel web. Sereno, sobrio, trasparente. Nessun dubbio fino a poche ore fa. Quando accade qualcosa di imprevisto, i rischi della beata modernità. Circola un video, un brutto video in cui Gigio è trasparente fino a rivelarsi nella sua più rozza enfasi. Traspare come un volgare cultore della sua bravura di portiere, un pacchiano anti-tifoso del Napoli, un burlone che finge di scusarsi con un amico per aver negato a Milik un gol e al Napoli una fetta di scudetto. «Volevo fermare quella mano, ma non ci sono riuscito», recita. Si abbandona per esultare ad un «vafamm…», saporito e soddisfatto. Tradotto: fregati, mio caro Napoli. Ancora peggiore il commento di un signore accanto: scuro scuro, con baffi e ciuffo, come può essere chi fa uno spot al rhum che si beve nei peggiori bar di Caracas. Già, si scusa Gigio, è così bravo da non poter fermare quella mano, come no? Manderà presto un altro video: un equivoco, eterno amore al Napoli, bisogna credergli, vero? Succede tutto a Gigio, il ragazzo sereno, sobrio e trasparente che il 6 luglio dello scorso anno sbagliò non una parata, ma un indirizzo. Appena diciottenne era atteso al “Pollini di Mortara” a Vigevano per sostenere da privatista l’esame di ragioniere. Ma la fatica del contratto firmato con il Milan, sei milioni l’anno ed uno in più per il fratello Antonio, lo aveva stressato. Ci si mise anche il suo sobrio e trasparente agente: ricorderete, Mino Raiola lo dirotta dall’istituto professionale alle spiagge di Ibiza. Sarebbe andato a sostenere l’esame, se non avesse saputo che all’aeroporto c’era un jet privato tutto per lui, roba da supermanager, fattura a carico della Raiola Production. I ragazzi della sua età mandavano le cartoline. Quelli del suo tempo un sms. Una chat. Meglio un video. E quello che oggi fa il giro virale del web dà un’immagine lievemente diversa dell’agile campione che indosserà in Nazionale la maglia numero uno di un monumento, chiamato Dino Zoff. Ma altri tempi, di chi parliamo? Gigio avrà quella di un altro portiere più fedele allo stile di oggi. Buffon, anche lui Gianluigi, detto Gigi, un nome un destino. Buffon che immagina monnezza, “una pattumiera”, nel cuore dell’arbitro che lo espelle senza prima riflettere. Nel giorno dell’imbarazzante video, riceve un tweet proprio da Buffon: complimenti per la gran parata su Milik. Bel gesto del vecchio al giovane portiere. Ma si scorge anche un cenno d’intesa. Quella mano «che non si è fermata» ha solo messo il Napoli a sei punti della sua Juve. Ma Buffon è anche lui sereno, sobrio, trasparente. Scrive senza riflettere. Che strano il calcio, c’è sempre qualcuno che prima ferisce, poi ci pensa. Sono i milionari numeri 1 della povera Italia respinta dai Mondiali 2018”.
A scrivere la lettera sono i ragazzi della pagina Fb
Valeria, Gaetano, Melania, Anna, Antonio, Susy, Rosaria, Andrea, Vittorio, Claudia, Francesco sono ragazzi di Scampia che curano la pagina Fb “Napoli e/è Scampia”. Questi ragazzi hanno scritto una lettera a Roberto Mozzicafreddo, sindaco di Porto Recanati che, a proposito del ritrovamento delle ossa di due corpi nei pressi di un palazzone (l’Hotel House), aveva dichiarato: “Porto Recanati non è Scampia”.
Ecco le parole dei ragazzi rivolte al primo cittadino:
“Caro sindaco noi siamo di Scampia e le dobbiamo dire che ha detto una cosa giusta. Porto Recanati e il famoso Hotel House non sono Scampia. Non sono Scampia perché a Scampia non hanno mai trovato un pozzo con tante ossa umane (forse anche di bambini). Non sono Scampia perché forse la Scampia che lei cita lei neanche la conosce e non la vive, come la viviamo noi, 24 ore al giorno. Lei non conosce la Scampia dei ragazzi (migliaia) che vanno a scuola tutti i giorni con fatica e con entusiasmo. Lei non conosce la Scampia di donne e uomini che cercano, ogni giorno, tra speranze e disperazione, un lavoro. Lei non conosce la Scampia delle chiese, delle associazioni, dei volontari che da anni si battono sul territorio e per il territorio. Lei non conosce nulla di Scampia, caro sindaco, e forse di Napoli. Lei conosce, forse, la Scampia delle fiction televisive o delle televisioni che da anni (come lei) sono pronte ad offenderci e mai a capire la nostra Scampia, quella vera. E prima di parlare di noi e di Scampia, la prossima volta, ci pensi bene e rifletta bene sui paragoni. A noi non verrebbe mai in mente di dire “Scampia non è Porto Recanati” o “Scampia non è l’Hotel House” e sa perché? Perché noi rispettiamo gli abitanti, tutti gli abitanti di Porto Recanati (anche quelli che soffrono nell’Hotel House) e non siamo vittime di preconcetti e di luoghi comuni. Venga a Scampia, caro sindaco, ma ci venga da solo e a spese sue. Noi non vogliamo ospitarla e non le offriamo niente (forse un caffè napoletano: quello non possiamo negarlo a nessuno, neanche a lei)”.
Quando mancano sei giornate al termine del campionato di Serie A e con sei punti di differenza tra la Juventus capolista e il Napoli secondo, secondo il quotidiano La Repubblica i giochi sarebbe conclusi.
Infatti, secondo quanto si legge i bianconeri sarebbero ad un passo dal conquistare il loro settimo scudetto consecutivo con i partenopei che possono solo restare a guardare.
Ecco quanto scritto:
“Si intravede all’orizzonte la resa, a cui il Napoli sta provando ad opporsi da un po’ di tempo soprattutto con la sua organizzazione, che è l’unica vera certezza di un gruppo in crisi di risultati, atletica e pure di personalità. Il pareggio portato via da San Siro ha confermato infatti il trend negativo dell’ultimo mese e mezzo, in cui gli azzurri hanno subito quasi senza reagire il sorpasso e l’allungo in classifica della Juventus, fuggita a più 6 quando mancano ormai appena 6 giornate alla fine del campionato. Lo scudetto ha già smesso realisticamente di essere un traguardo e si è trasformato in un sogno, al di là dei calcoli e delle residue speranze dei tifosi, che si possono peraltro aggrappare solamente alla solidità confermata anche contro il Milan dalla squadra di Sarri”.
Ma con uno scontro diretto ancora da disputare e con le difficili trasferte che la Juventus dovrà affrontare (contro l’Inter e contro la Roma) siamo certi che il campionato sia già finito? Questo calendario sorride ancora al Napoli.
Tra i tanti messaggi, diretti, trasversali e indiretti che si rincorrono quotidianamente tra i soggetti politici del momento, abbiamo scelto – ad ora – un messaggio di Di Maio ed un altro del Premier ancora in carica Gentiloni.
Il primo, il leader del movimento cinque stelle Di Maio, durante la registrazione della trasmissione ‘Otto e mezzo’, ha inviato l’ennesimo chiaro messaggio a Salvini con il quale ha inteso avvisarlo è disposto ad aspettare ancora “qualche giorno” che dalla Lega arrivino risposte chiare sulla formazione del governo, ma poi “il forno si chiude” con o senza la torta impastata.
Dal canto suo, il premier Gentiloni, parlando a Udine in un incontro elettorale per il candidato presidente alla Regione Fvg, Sergio Bolzonello, non tralascia di inviare una stoccata a Salvini affermando che: “il flusso migratorio non verrà cancellato da qualcuno come qualcuno continua a promettere, ‘li rimandiamo tutti a casa loro’” ed ha poi aggiunto: “Questa promessa la sento un po meno ultimamente dopo qualche settimana che è finita la campagna elettorale” ed ha concluso affermando che “lo scontro” su questi temi è stato “totalmente ideologico”.
Tra i tanti messaggi, diretti, trasversali e indiretti che si rincorrono quotidianamente tra i soggetti politici del momento, abbiamo scelto – ad ora – un messaggio di Di Maio ed un altro del Premier ancora in carica Gentiloni.
Il primo, il leader del movimento cinque stelle Di Maio, durante la registrazione della trasmissione ‘Otto e mezzo’, ha inviato l’ennesimo chiaro messaggio a Salvini con il quale ha inteso avvisarlo è disposto ad aspettare ancora “qualche giorno” che dalla Lega arrivino risposte chiare sulla formazione del governo, ma poi “il forno si chiude” con o senza la torta impastata.
Dal canto suo, il premier Gentiloni, parlando a Udine in un incontro elettorale per il candidato presidente alla Regione Fvg, Sergio Bolzonello, non tralascia di inviare una stoccata a Salvini affermando che: “il flusso migratorio non verrà cancellato da qualcuno come qualcuno continua a promettere, ‘li rimandiamo tutti a casa loro’” ed ha poi aggiunto: “Questa promessa la sento un po meno ultimamente dopo qualche settimana che è finita la campagna elettorale” ed ha concluso affermando che “lo scontro” su questi temi è stato “totalmente ideologico”.
I “napoletani d’Italia” potranno assistere al match
E’ arrivata la decisione ufficiale del Casms per quanto riguarda l’apertura del settore ospiti dell’Allianz Stadium in occasione del match scudetto di domenica prossima tra Juventus e Napoli. Match che potrà riaprire o chiudere definitivamente il discorso campionato.
Il settore in questione sarà aperto ai tifosi partenopei in possesso della tessera del tifoso. La trasferta, però, sarà vietata ai residenti in Campania, pur se possessori di Tessera del Tifoso. La trasferta sarà possibile solo ai tifosi azzurri residenti in altre regioni d’Italia a patto di avere sempre la tessera del tifoso.
Attraverso una nota ufficiale diffusa pochi minuti fa, la GORI, azienda idrica che si occupa della cura e della diffusione di acqua potabile in tutta la regione Campania, ha comunicato che giovedì alcune zone di Castellammare di Stabia resteranno sprovviste della fornitura di acqua per manutenzione.
Ecco il comunicato:
“GORI comunica che per lavori programmati è programmata la sospensione dell’erogazione idrica dalle 09:00 alle 13:00 di giovedì 19 aprile 2018, nelle seguenti zone del comune di Castellammare di Stabia: Via Annunziatella, Via Moscarella e relative traverse”.
Mattia Perin, portiere del Genoa, è al centro dell’attenzione del Napoli che è alla ricerca del degno sostituto di Pepe Reina che il prossimo anno giocherà con la maglia del Milan. L’estremo difensore rossoblu, però, al momento è concentrato sul campionato con la sua squadra (della quale è il capitano) e su una salvezza da conquistare matematicamente.
Il numero 1 del Genoa si è raccontato all’edizione odierna della Gazzetta dello Sport. Ecco le sue parole:
Lei è qui da dieci anni. Si sente un po’ genovese? “Ho un eccellente rapporto con la città, Genova mi ha quasi adottato, sono arrivato a 15 anni. La qualità della vita è elevata, se una giornata nasce storta, guardo il mare da casa e mi torna il sorriso”.
Questa è una piazza calcisticamente anomala: la rivalità fra tifosi è sana e il portiere di una squadra può essere grande amico del numero uno avversario. “Genova è così: o tifi per noi, o per la Samp, non ci sono juventini, milanisti, interisti… E le due sponde del tifo cittadino vanno d’accordo. Ho un ottimo rapporto con Viviano, ci frequentiamo fuori dal campo, condividiamo la stessa cultura del vino, andiamo a girare le Langhe sulle strade del Barolo. Ho concluso il primo livello del corso di sommelier”.
Mercato: dopo le sirene milaniste, ora si parla dl Napoli. “Le voci di mercato non mi infastidiscono. Finchè si gioca, testa solo al campo, non spreco energie pensando al futuro”.
Come giudica le accuse del suo idolo Buffon a Madrid? “C’è chi ha detto cose più pesanti nel nostro ambiente, ma le sue parole sono sempre amplificate. E poi la frustrazione per essere usciti a un passo dall’impresa è enorme”.
Edenlandia, parco giochi di Napoli si rifà il look. Il nuovo design sarà formato da unicorni, animaletti fiabeschi e ambientazioni che si ispirano a Frozen. Artefice del restylin è l’architetto e docente universitario Giuseppe Klain. Molte attrazioni sono state concepite con i colori originali e con aggiunte creative e moderne. Ad esempio, lungo il percorso del trenino sono stati aggiunti il pozzo dei desideri e la miniera de nani.
L’architetto napoletano ha raccontato, poi, al Corriere del Mezzogiorno: “Per disegnare il pozzo mi sono ispirato al classico film disneyano, ma naturalmente anche il rendering più preciso in questi casi non è mai da prendere alla lettera, quindi abbiamo aggiustato le cose via via che le realizzavamo. Per me è stata un’impresa fantastica”. Ma le aggiunte creative non si fermano qui, sembra infatti che la realtà virtuale entrerà a far parte dello scenario horror del Vecchio Maniero, del castello scozzese del galeone e della Case delle Beffe. Quadri in stile Harry Potter, ragnetti tra i piedi del visitatore, fantasmi e mani che spuntano all’improvviso animeranno il parco rendendo i giochi ancora più realistici.
Il parco giochi napoletano è stato chiuso cinque anni fa, nel 2013, ma sembra che la riapertura sia finalmente alle porte. Il nuovo parco doveva essere inaugurato ad aprile, la data però è slittata sembra, stavolta, a maggio.
Maurizio Sarri ha tutte le intenzioni di restare sulla panchina del Napoli. Lo ha fatto capire chiaramente nel post partita di San Siro contro il Milan. La differenza potrebbe farla solo il progetto che la società vorrà portare avanti, vuole capire se ci sarà la possibilità per continuare a lottare per qualcosa di importante.
Il tecnico toscano, con fare deciso, ha detto che la questione non è assolutamente economica: l’aumento proposto gli basta.De Laurentiis dice di aspettare una risposta da Sarri mentre Sarri prova a ribaltare il tavolo, facendo intuire che e’ lui ad attendere una risposta da De Laurentiis.
Della questione parla anche l’edizione odierna de Il Mattino che scrive:
“E la prima delle domande e’ questa: se dovesse partire qualcuno dei big (per esempio i vari Koulibaly, Mertens, Callejon o Albiol) il patron pensa di fronteggiare con innesti giovani, di prospettiva oppure con altri big, gia’ pronti per il suo gioco? Sarri sarebbe felice se qui arrivassero top player la prossima estate. Evidentemente i nomi sul tavolo del prossimo Napoli non devono piacergli molto. Per esempio, Sarri non farebbe follie per Chiesa. Al contrario di De Laurentiis. Sarri davvero e’ convinto che il club debba fare una serie di passi in avanti: non gli piace, dunque, l’idea di un mercato di basso profilo, e non lo convince l’asticella degli ingaggi che ritiene troppo bassa per il salto di qualita’ e per recuperare il gap con la Juventus e per essere competitivi anche in Champions come De Laurentiis si augura.
A Sarri non convince neppure il piano di crescita della societa’, che non prevede eccessivi investimenti sul centro tecnico di Castel Volturno e sul settore giovanile. Al prossimo summit tra De Laurentiis e Sarri che difficilmente si terra’ subito dopo il big match con i bianconeri, ci dovra’ per forza essere una fumata: bianca o nera. E De Laurentiis avra’ due assi nella manica per dimostrare che il futuro del Napoli e’ roseo: ieri era a Castel Volturno, con l’head of operation Alessandro Formisano, per un sopralluogo ai terreni di gioco del centro sportivo. A maggio inizieranno i lavori di ampliamento della struttura: nuovi campi e tutti rifatti. E lavori anche negli uffici e nella palestre al coperto. Sul mercato difficile che il patron azzurro rivoluzioni la sua politica: vuole giocatori giovani e di prospettiva, come Milik, Zielinski, Hysaj. E il tetto agli ingaggi e’ un dogma inviolabile. Ora tra le due posizioni occorre trovare una convergenza: perche’ Sarri a Napoli resterebbe ancora. E volentieri”.
Uno dei tanti testimoni oculari dell’aggressione avvenuta due notti fa nei confronti di un adolescente che è finito in ospedale con gravissimi traumi al volto, e che in queste ore viene sottoposto a un delicato intervento chirurgico che dovrà ricostruirgli zigomi e setto nasale ha detto: “Erano almeno in quindici. Tutti ragazzini, di certo molti di loro minorenni. Si sono lanciati improvvisamente su un altro giovane che era in compagnia di un amico, e lì giù botte da orbi. Era dopo la mezzanotte tra sabato e domenica. E hanno massacrato un 17enne, riducendogli il volto in una maschera di sangue”.
La madre del 17enne vittima del violento pestaggio ha dichiarato: “Assurdo, quello che è accaduto a mio figlio non deve più accadere a nessuno”. Intanto su una radio cittadina a microfoni aperti molti genitori confidano: “Daremo ai nostri figli bombolette di spray urticanti per difendersi dalle babygang”.