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Vallo della Lucania, sequestrati beni per un milione: i dettagli

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La Guardia di Finanza di Vallo della Lucania sequestra beni per quasi un milione di euro

La Guardia di Finanza di Vallo della Lucania impegnata nella costante lotta all’evasione fiscale ha sequestrato beni ad un’impresa operante nel settore di installazione di impianti idraulici e di condizionamento.

Al termine delle attività investigative volte alla verifica fiscale eseguita dalla Guardia di Finanza della Tenenza di Vallo della Lucania nei confronti di un’azienda operante sul territorio, il Tribunale ha disposto il sequestro per equivalente di beni per un valore pari a circa 1 milione di euro.

Il provvedimento cautelare, promosso dalla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania ed eseguito nei confronti di una società attiva nel settore di installazione di impianti idraulici e di condizionamento, è giunto in seguito ad una complessa attività di indagine di natura economico-finanziaria che ha impegnato i Baschi Verdi ricostruire la reale contabilità aziendale e verificare un’evasione fiscale di circa 960 mila euro.

A fronte del provvedimento dell’Autorità Giudiziaria, i militari della Guardia di Finanza hanno posto sequestro, a tutela degli interessi dell’Erario, beni immobili intestati al rappresentante legale dell’azienda, tra cui terreni e quattro fabbricati comprendenti magazzini e locali commerciali.

Napoli, la Gdf sequestra beni pari a 6 milioni di euro: i dettagli

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Guardia di finanza napoli: eseguito un sequestro patrimoniale di 6 milioni di euro nei confronti dell’ex sindaco di Giugliano in Campania

Nell’odierna mattinata, il nucleo di polizia economico-finanziaria di napoli sta eseguendo un decreto di sequestro patrimoniale per un valore di circa 6 milioni di euro nei confronti di giovanni pianese, più volte sindaco del comune di giugliano ed ex consigliere regionale della campania. Il sequestro è stato disposto dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di napoli, su richiesta della locale direzione distrettuale antimafia, all’esito di approfondite indagini economico-patrimoniali condotte dal g.i.c.o. della guardia di finanza di napoli, a carico dello stesso pianese, indagato per fatti di corruzione risalenti al 2011, periodo in cui lo stesso ricopriva l’incarico di primo cittadino di giugliano in campania. In merito, già nello scorso mese di luglio 2017, il pianese era risultato, infatti, destinatario di un precedente provvedimento cautelare per 250.000 euro, corrispondente al profitto dell’evento corruttivo in cui era risultato coinvolto altresì il noto imprenditore benito benedini per fatti attinenti all’approvazione del piano di lottizzazione nella zona di lago patria, denominata “ex terre di ferlaino”, in cui aveva interessi di investimento la società progetto grano s.p.a. l’approfondimento delle consistenze patrimoniali accumulate nel tempo dal già sindaco della cittadina giuglianese ha evidenziato una disponibilità di beni non coerente con le effettive fonti di ricchezza di cui il soggetto risultava ufficialmente titolare.

Portando alla luce un’evidente sproporzione tra i beni ad esso riconducibili e le provenienze reddituali dichiarate. In specie, il sequestro odierno ha avuto ad oggetto un patrimonio costituito da 5 autovetture, 8 immobili ubicati a gaeta, roccaraso e giugliano in campania, quote societarie, una farmacia e n. 22 rapporti finanziari (di cui n. 3 aperti in svizzera), nella piena disponibilità del pianese e del proprio nucleo familiare.

Napoli, restyling della nuova stazione Portici-bellavista: domani il taglio del nastro

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Napoli, restyling della nuova stazione Portici-bellavista: domani il taglio del nastro

Portici, domani alle ore 14.00, ci sarà il taglio del nastro, con il sindaco Enzo Cuomo, per il restyling della stazione di Portici Bellavista della Circumvesuviana.

Sul profilo facebook dell’Eav, si legge: «Il progetto artistico, in collaborazione con Inward, firmato dallo street artist Mattia Campo dell’Orto, nasce dalla volontà di riportare in auge, per suggestione di prossimità geografica, il valore storico della linea ferrovia Napoli-Portici, la prima costruita nel territorio italiano ed inaugurata il 3 ottobre del 1839. Il viaggio e la tradizione sono gli elementi principali a cui l’artista si è ispirato».

La stazione di Portici Bellavista fu inaugurata nel 1927, su progetto dell’ingegnere Carlo Avena, ed all’inizio degli anni 2000 fu sottoposta ad un’operazione di restyling, su progetto dell’architetto Nicola Pagliara – con il restauro tra l’altro dello storico fabbricato viaggiatori, in stile art noveau, oggi usato da diverse associazioni civiche di Portici e all’installazione di ascensori per i portatori di handicap. Oltre all’intervento estetico di abbellimento, naturalmente, si sono svolte attività di manutenzione straordinaria.

Torre del Greco, sul Parco del Vesuvio un abito da sposa abbandonato

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Torre del Greco, sul Parco del Vesuvio un abito da sposa abbandonato

Torre del Greco, sembrerebbe essere stato trovato un abito da sposa sul Vesuvio. A sistemarlo, nel pomeriggio di oggi, il ciclista Massimo Ginelli, presidente di Mtb Vesuvio, che durante una passeggiata lo ha visto a terra e lo ha sistemato sull’albero. Sebra di rivivere una scena del fim “La sposa cadavere” di Tim Burton, peccato però aver scoperto che non stiamo parlando di un film , in questo caso, ma indagando è uscito fuori che il vestito da sposa è lì da fine agosto: proprio dopo l’emergenza roghi. L’aveva già visto un altro ciclista, Nicola Liguoro, ma non aveva detto nulla a nessuno perché la scena era inquietante. Intanto i ciclisti di Vesuvio Mountainbike race hanno battezzato «La salita della sposa» il sentiero che porta all’inquietante scoperta. Di chi sarà mai l’abito in questione? Alcuni gridano all’allarme di riti pagani, altri credono ad uno scherzo, altri ancora ad una fatalità. Sta di fatto che il vestito è lì da agosto e nessuno ancora è arrivato per reclamarlo.

Napoli, in commissione Ambiente la situazione dei rifiuti ai Quartieri Spagnoli

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In commissione Ambiente incontrato i rappresentanti della IIa Municipalità di Napoli per discutere la situazione dei rifiuti nei Quartieri Spagnoli

La commissione guidata da Marco Gaudini ha oggi incontrato i rappresentanti della IIa Municipalità di Napoli per discutere delle criticità della raccolta rifiuti in alcune aree dei Quartieri Spagnoli. E’ intervenuto, per Asia, l’ingegner Paolo Stanganelli.

 Un incontro sollecitato dall’assessore all’Ecologia e al Decoro urbano della IIa Municipalità di Napoli, Roberto Marino, per discutere di una situazione di costante disagio vissuta sul territorio dei Quartieri Spagnoli. Così il presidente Gaudini ha introdotto il problema che riguarda l’area compresa tra Via Pasquale Scura, Via Francesco Girardi e Piazzetta Parrocchiella dove si registra la presenza di numerosi cumuli di rifiuti in corrispondenza dei cassonetti lì collocati.

E’ un problema che non riguarda solo quell’area, ha spiegato Marino, evidenziando come il posizionamento dei cassonetti nel perimetro dei Quartieri Spagnoli ponga da sempre criticità, connesse sia all’intralcio alla circolazione che alla condotta impropria di quei residenti che conferiscono fuori orario i rifiuti, generando continuamente cumuli maleodoranti e scarso decoro. Nella zona compresa tra Via Pasquale Scura, Via Girardi e Piazzetta Parrocchiella, inoltre, si registrano altre criticità, perché sono strade al confine con una parte dei Quartieri Spagnoli dove è invece in vigore la raccolta differenziata porta a porta: accade spesso che coloro che non smaltiscono correttamente i rifiuti nella zona nella quale vige il porta a porta sversino in quei bidoni (attualmente sono 7 o 8, collocati l’uno accanto all’altro) anche i loro rifiuti, generando cumuli insostenibili. Una situazione che non si riesce a risolvere, ha confermato anche il consigliere municipale Luigi Petroli, per la quale è stata formulata una proposta: in attesa che entri in vigore anche in quella parte dei Quartieri Spagnoli la raccolta porta a porta, si potrebbero dotare i condomini di bidoncini carrellati per l’indifferenziata, solo così si potrebbe avviare un circuito positivo di autocontrollo e in parte risolvere i disagi denunciati.

Tra i consiglieri intervenuti, Francesco Vernetti (Dema) ha evidenziato l’importanza di estendere il porta a porta in tutta l’area proprio per evitare le situazioni indecorose delle “zone di confine”, ha suggerito inoltre la necessità di tracciare sulla carreggiata, in modo riconoscibile, gli stalli dei cassonetti, per evitare il ricorrente fenomeno dello spostamento improprio dei cassonetti e consentire la verbalizzazione dei trasgressori, necessarie inoltre misure per incoraggiare lo smaltimento di ingombranti in isole ecologiche non troppo distanti. Per Stefano Buono (Verdi – Sfasteriati) sono maturi i tempi per avviare una discussione su una legislazione nazionale che favorisca e incoraggi lo smaltimento dei rifiuti nelle isole ecologiche in cambio di incentivi economici per cittadini: solo trasformando lo smaltimento dei rifiuti in una risorsa si risolveranno questi problemi.

Nella replica l’ingegner Stanganelli ha chiarito cha al momento si registra un rallentamento degli impianti per lo smaltimento a valle dei rifiuti che si ripercuote sulla generale organizzazione dei servizi. Tuttavia l’azienda intende proseguire con gli obiettivi che si è prefissata, cercando di andare oltre il 37% di differenziata che oggi si registra. Un primo passo si farà proprio con l’assunzione di circa 200 ex lavoratori del Consorzio Unico di Bacino che tra il 1 giugno ed il 1 luglio 2018 dovrebbero prendere servizio in Asia. Grazie a queste nuove forze e alla parallela indizione di una gara per noleggio a freddo di nuovi automezzi, sarà possibile celermente riprendere il discorso dell’estensione del porta a porta per ulteriori 160.000 utenti. Stanganelli ha assicurato che non si tratta di tempi lunghi e che sicuramente entro il 2018 si potrà estendere il servizio a tutti i Quartieri Spagnoli, ai quali si è impegnato a dare priorità. Per queste ragioni si è detto contrario alla fornitura dei bidoncini carrellati per l’indifferenziata ai condomini, perché sarebbe un passo indietro rispetto alla filosofia aziendale che punta invece ad un incremento della differenziata.

Nelle conclusioni il presidente Gaudini ha registrato inoltre la disponibilità di Asia a predisporre, settimanalmente, isole ecologiche mobili nei Quartieri Spagnoli per il ritiro di ingombranti e l’impegno da parte dei rappresentanti delle Municipalità di Napoli a sensibilizzare i cittadini sul corretto conferimento dei rifiuti. Annunciato infine, da parte di Asia, un calendario di pulizie delle parti sottostanti alle campane che nelle prossime tre settimane interesserà la prima e la seconda Municipalità, per poi ruotare sugli altri territori.

I costi di ogni squadra di Lega Pro per i compensi dei Procuratori Sportivi

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I costi di ogni squadra di Lega Pro per i compensi dei Procuratori Sportivi

Quanto ha speso ogni squadra di Lega Pro nel 2017 come compenso per i Procuratori Sportivi?

Secondo i Dati comunicati dai vari clubs sportivi alla FIGC tra il periodo che va dal 1/01/2017 al 31/12/2017  i procuratori sportivi hanno intascato complessivamente la somma di  € 2.179,021,58.

Tra le società del girone C il club che ha speso più denaro per i compensi dei procuratori risulta essere il Lecce con una cifra di € 129.562,51mentre € 0 si registrano per: Akragas, Bisceglie, Casertana, Fondi, Virtus Francavilla, Paganese, Rende e Sicula Leonzio.

I costi di Reggina e Fidelis Andria non sono pervenuti, mentre il Catania spende solo € 2.672,00 a differenza del Trapani che ne investe € 38.950,00.

Il Siracusa si ferma a quota € 15.110,00 , il Matera con € 25.000,00 poco più il Cosenza con € 28.910,00, mentre la Juve Stabia € 34.235,89. Un po’ più avanti troviamo il Catanzaro con € 40.385,00.

Di seguito la tabella completa con i costi dei vari clubs di Lega Pro:

Costi procuratori sportivi lega pro 2017
Costi procuratori sportivi lega pro 2017
costi procuratori 2017
costi procuratori 2017

 

Napoli, la commissione Trasparenza sulla questione degli impianti fotovoltaici

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La Commissione Trasparenza è intervenuta sulla questione degli impianti fotovoltaici realizzati a servizio degli edifici scolastici di Napoli

Napoli – Nella riunione presieduta da Domenico Palmieri approfondimenti sul tema sollevato dal presidente della Ottava Municipalità Apostolos Paipais. Hanno partecipato l’assessora al Verde e alla Qualità della Vita Maria D’Ambrosio, i dirigenti dei servizi competenti, il direttore dell’ABC Alfredo Pennarola e di Anea Michele Macaluso e il vice Segretario generale con delega alla Trasparenza Francesco Maida.

Il presidente Palmieri ha aperto i lavori ricostruendo la vicenda degli impianti fotovoltaici realizzati a servizio degli edifici scolastici, una vicenda complessa iniziata nel 2008 e ripresa nel 2012, con linee e azioni di finanziamento diversi ma accomunati da esiti analoghi: realizzazioni parziali rispetto ai piani iniziali, solo undici su quarantadue inizialmente previsti nel primo caso, fonte di finanziamento i fondi comunitari 2007/2013, dodici su venti quelli sistemati nel 2012 con impianti funzionanti solo in parte.

Il presidente dell’Ottava Municipalità, Paipais, ha spiegato di aver sollecitato la commissione Trasparenza dopo aver constatato la presenza in cinque scuole del territorio di impianti, realizzati con fondi Fesr 2007/2013, completati, collaudati ma mai entrati in funzione per la mancata stipula del contratto con il gestore della rete elettrica. Nonostante gli approfondimenti richiesti e sollecitati dal Consiglio della Municipalità, ha concluso Paipais, non si riesce a comprendere a chi spettava provvedere alla stipula del contratto, e non va sottovalutato il presumibile danno erariale derivante dal mancato risparmio sulla bolletta di almeno 1600 euro l’anno.

Il direttore dell’ABC, Pennarola, ha invece spiegato il ruolo svolto nella vicenda dall’allora ARIN, nell’ambito di un processo che individuava nell’azienda idrica un polo di riferimento energetico del Comune. Sei gli impianti realizzati nel 2008, di proprietà dell’azienda che a fronte della realizzazione recuperava l’80 per cento del costo dell’impianto attraverso il conto energia. Nel 2012 un nuovo incarico, con l’azienda idrica titolare di una nuova mission che realizza altri sei impianti su richiesta del Comune, che sarebbe diventato il proprietario delle opere, ma senza che tra le parti fosse formalmente sottoscritto un contratto. Manca per queste opere l’allaccio alla rete e rimane un credito verso il Comune di 400mila euro. Un ruolo nella complessa vicenda lo svolge anche Anea, l’Agenzia napoletana per l’energia e l’ambiente, che, ha spiegato il direttore Michele Macaluso, segue negli anni l’attività relativa a diversi impianti, come quello della Canzanella e quelli realizzati dall’Arin, nell’ambito di un gruppo di lavoro tecnico finalizzato alla realizzazione e messa in esercizio. Dopo la richiesta al Comune di far riferimento alle norme sulla carbon tax e l’erogazione dell’anticipazione da parte della Regione, tutto si ferma per mancanza del co finanziamento comunale. Ora insieme agli uffici comunali si sta lavorando per completare gli interventi, ma prima occorre procedere alle verifiche e agli adeguamenti richiesti dalle norme sopravvenute.

Con i fondi del Patto per Napoli, ha spiegato il dirigente del servizio Progettazione, realizzazione e manutenzione edifici scolastici Alfonso Ghezzi, sarà realizzata la verifica di undici impianti installati sulle scuole, passaggio preliminare alla messa in rete, verifica assegnata attraverso l’affidamento diretto ad una ditta che ha già lavorato con il Comune su impianti analoghi. Successivamente gli impianti saranno consegnati alle Municipalità. Restano fuori dalle verifiche gli impianti di ABC.

Tra i consiglieri intervenuti, Brambilla (Mov. 5 Stelle) ha chiesto di verificare tutta la documentazione relativa agli impianti, in particolare i certificati di collaudo, rilevando la mancanza assoluta di una pianificazione energetica a partire dal 2005 e definendo discutibile la scelta di affidare, peraltro senza contratto, all’azienda idrica la realizzazione di impianti fotovoltaici, favorendo con scelte sbagliate la dispersione di milioni di euro di fondi pubblici, considerando quelli persi e quelli spesi senza un successivo risparmio sui costi energetici; per Esposito (Partito Democratico) solo grazie all’impegno del presidente dell’Ottava Municipalità si viene a conoscenza di una vicenda gravissima che ha causato una spesa pubblica inutile e senza chiare attribuzioni di responsabilità. Vanno perciò inviati tutti gli atti in Procura e istituita una commissione di indagine che verifichi ogni passaggio del procedimento; Moretto (Prima Napoli) ritiene necessario ricostruire quanto avvenuto a partire dal 2008, quando la Regione stanzia i fondi Fesr e li mette a disposizione dei comuni. Come sono stati gestiti i fondi assegnati a Napoli, il ruolo dell’ABC, le azioni che si intende mettere in campo, questi gli interrogativi che richiedono l’insediamento di una commissione di indagine.

Molti degli aspetti sollevati, secondo il vice segretario generale Maida, richiedono approfondimenti che devono essere però accompagnati da un coordinamento di competenze che, se non ancora individuate, spetta al direttore generale indicare, ferma restando la potestà di accertamento di tutti gli organi di controllo, interni ed esterni all’Amministrazione.

L’assessora D’Ambrosio ha spiegato di essersi attivata non appena sollecitata dal presidente dell’Ottava Municipalità, dando il via a tutti gli approfondimenti utili alla soluzione della vicenda. Per questo il servizio PRM ha attivato le procedure necessarie agli impianti degli edifici scolastici, mentre con ABC si sta lavorando per quelli da loro realizzati. Non va dimenticato, però, che la vicenda risale al 2008, anno dal quale occorre partire per ricostruire la catena delle eventuali responsabilità.

Di fronte alla mancanza di un quadro chiaro e all’individuazione certa di competenze, ha concluso il presidente Palmieri, sono assolutamente necessari ulteriori approfondimenti, che partiranno dall’acquisizione di tutta la documentazione utile e continueranno con il confronto con assessora e uffici per conoscere le ulteriori azioni messe in campo.

Sarno, furto al cimitero, l’appello di Teresa: “Restituitemi le foto dei miei cari”

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Sarno, furto al cimitero, l’appello di Teresa: “Restituitemi le foto dei miei cari”

Sarno, al vicenda è capitata domenica mattina nel cimitero cittadino di via Sarno Palma. La protagonista è Teresa, la quale si era recata nella cappella di famiglia. È una zona in cui le cappelle si trovano l’una accanto all’altra; Teresa va a fare visita alla tomba in cui riposano il marito Aurelio Milone e il figlio Gaetano, morto ad appena 19 anni. Lì in luogo così sacro è stata derubata: Teresa ha cercato anche di bloccarlo rincorrendolo, fino a quando non le sono mancate le forze e si è dovuta fermare nel lungo stradone che conduce a uno dei cancelli. Accompagnata di nuovo nella cappella si è subito resa conto le mancasse il portafogli che era riposto in borsa con soldi e delle foto dei suoi familiari. Di conseguenza, ha pensato di lanciare un appello, in cui chiede che le vengano restituite almeno le foto dei suoi cari. Dalla fonte “il Mattino”.

Napoli, neonato in crisi respiratoria salvato nel centro diagnostico di Portici

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Napoli, neonato in crisi respiratoria salvato nel centro diagnostico di Portici

Napoli, un bambino di 15 giorni è entrato in crisi respiratoria ma è stato fortunatamente salvato in un centro diagnostico di Portici. La vicenda è accaduto questa mattina nel centro di analisi San Ciro in via Libertà quando, alle 8 circa, s’è presentato un papà disperato che teneva tra le braccia un neonato di 15 giorni cianotico, asfittico e con gravi difficoltà respiratorie. Gli operatori del centro hanno immediatamente chiamato l’anestesista, il consulente esterno Cosimo Aruta, 74 anni, che in poco tempo è riuscito con delle manovre a rianimare il bambino.

Il piccolo ha ripreso a respirare e ha riacquistato un colorito rosa. Dopodiché è arrivata l’ambulanza allertata dalle operatrici del centro e lo ha accompagnato all’ospedale Santobono di Napoli. Qui il bambino è stato visitato, gli sono stati ulteriormente aspirati dei muchi e subito dopo è stato dimesso, senza necessità di rianimazione e ricovero. Ora è a casa e sta bene. In effetti, il pronto soccorso più vicino è quello del Maresca di Torre del Greco, impossibile da raggiungere in meno di mezz’ora.

Vigilia di Roma-Genoa. Di Francesco: “Qualche cambio, ma manterrò l’identità della squadra”

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di Maria D’Auria

Roma- Siamo alla vigilia di Roma-Genoa ed Eusebio Di Francesco ha già le idee chiare su come affrontare un mach che definisce “complicato”.

Ecco le dichiarazioni che ha rilasciato oggi in conferenza stampa a Trigoria.

“Da quando c’è Ballardini, il Genoa sta facendo bene, sono quadrati e bravi nel ripartire, quindi la dobbiamo preparare bene questa gara. Sicuramente cambierò qualcosina, metterò gente fresca”.

Il tecnico abruzzese non si sbilancia sulla formazione ma su Under ed El Shaarawy, afferma: “Sono due che potrebbero essere della partita. Stephan si è allenato con grande continuità, Under un po’ meno. Ma gli ultimi due spezzoni spero che lo abbiano preparato bene per tornare in campo dal primo minuto. Vedo tanta disponibilità negli occhi dei ragazzi e vedo tanta gente pronta a recepire questo messaggio”.

El Shaarawy, durante il derby, ha mostrato di avere anche doti difensive. Ma il tecnico preferisce mantenerlo nel suo ruolo. Potrebbe essere una cosa valida a seconda delle gare, ma per me i difensori devono fare i difensori e gli attaccanti devono fare gli attaccanti. E’ un ragazzo che sta dando grandissima disponibilità nelle due fasi. Detto questo, non penso che possa fare il quinto. Lo dimostra anche quello che abbiamo fatto nel derby, mettendo in fuorigioco otto volte i giocatori avversari. Questo dimostra che i nostri concetti devono essere sempre quelli. E’ difficile, perché non è abituato, e questo potrebbe creare problemi alla linea difensiva”.

Su Schick e Cengiz: “Cengiz capisce poco di italiano e questo per lui è un vantaggio: lo dimostra come scende in campo. Patrik all’inizio ha avuto molto peso, ma è cresciuto tantissimo. Nel derby forse non si è espresso come contro il Barcellona, ma magari sono stato un po’ frettoloso io. Gli manca il gol: una volta che si sblocca, potremo toglierci belle soddisfazioni”.

Su Dzeko e Gonalons : “Dzeko, dall’inizio, ha riposato pochissimo, perché lo ritengo fondamentale nel mio modo di giocare e per l’importanza che ha per la squadra. Ed è per questo che domani sarà della partita. Gonalons ha dimostrato di avere qualità, ma ogni suo errore viene evidenziato maggiormente. Lo dobbiamo aiutare perché ha i mezzi per giocare a grandi livelli. La gente deve supportarlo e non dobbiamo storcere il naso ad ogni suo errore, spero che possa dimostrare il suo valore”.

Di Francesco analizza l’aspetto da migliorare nella squadra: Dobbiamo migliorare in determinazione e cattiveria. Stiamo facendo un percorso in cui abbiamo sbagliato qualcosa, ma cerco sempre di comunicare il concetto che tutte le gare vanno affrontate allo stesso modo. Domani non stravolgerò la squadra: cambierò dei giocatori, ma manterrò l’identità della squadra”.

I giallorossi non sono riusciti ad andare oltre un pareggio all’Olimpico, nel derby della capitale. Forse, il Barcellona, era troppo presente nei loro pensieri. E il tecnico giallorosso interviene così sulla faccenda: Non credo che abbiamo affrontato il derby pensando che fosse una passeggiata. Forse è stato più l’ambiente esterno a viverla così. Loro avevano grande rabbia e non era facile. Noi siamo stati meno bravi di loro, e questo è stato un difetto, ma mi sembra prematuro dire che si pensava al Barcellona”.

E sui tifosi che seguiranno la Roma in Champions, c’è una certezza: “I tifosi che hanno l’amore continuo per questa squadra, saranno con noi anche domani e a Ferrara. È ovvio che la Champions ha un altro appeal, un altro fascino”.

Su Manolas e Perotti: “Perotti è un grosso dubbio che valutiamo oggi, anche se ritengo più opportuno che sia a disposizione con la Spal. Manolas sta meglio, anche lui lo valutiamo oggi perché veniva da un periodo difficile”.

Improbabile, invece, vedere Under e Schick in coppia, in attacco: “Noi non giochiamo mai con due punte, sempre a tre, caso mai qualche volta a partita in corso. Possono farlo, Under anche in Nazionale ha fatto la seconda punta. Non mi piace fare le cose a caso, vanno studiate e provate”.

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Napoli, scoperto bed & breakfast a luci rosse: la vicenda

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La Polizia Municipale ha scoperto un B&B a Napoli, nella zona turistica di via Chiaia

Gli agenti di Polizia Municipale del Nucleo Mobilità Turistica di Chiaia nell’ambito dei controlli hanno effettuato un monitoraggio su alcuni siti pubblicitari di strutture ricettive come B&B, case vacanza e alberghi riferiti alla zona di interesse turistico di via Chiaia e via Toledo.
Al termine delle operazioni di verifica effettuate in via Chiaia, gli agenti hanno accertato la presenza di una prostituta che svolgeva la sua attività già da alcune settimane all’interno della struttura ricettiva.

La donna, dopo l’operazione di identificazione è risultataavere precedenti per lo sfruttamento della prostituzione infatti  pubblicizzava le sue prestazioni attraverso un sito che promuove incontri di natura sessuale.  La fermata è stata denunciata all’Autorità Giudiziaria per detenzione e diffusione di materiale pedopornografico e il suo telefonino sottoposto a sequestro.

Successivamente sono stati rintracciati il proprietario e il gestore del B&B. Quest’ultimo è stato denunciato per favoreggiamento della prostituzione e a verbalizzarlo per attività ricettiva non autorizzata. Da ulteriori accertamenti si è scoperto che il gestore aveva un’altra attività ricettiva abusiva nelle immediate vicinanze ed è stato sanzionato.

Castellammare, al Montil la società civile stabiese: la città deve essere una priorità

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Castellammare, al Montil la società civile stabiese: la città deve essere una priorità

Castellammare di Stabia, in virtù delle elezioni amministrative previste per la città a giugno, è stato creato sui social un vero e proprio appello: «La priorità è Castellammare». Tra i primi firmatari vi è Antonio Ferrara e Gianpaolo Valitutti ; l’appello esorta tutte le forze sociali ad unirsi per la rinascita stabiese ed invita tutti a firmare il documento e ad una assemblea pubblica domenica 22 aprile alle ore 10.30 presso il Cinema Montil a Castellammare in via Bonito 10.

Di seguito riportiamo uno dei passi salienti del documento: «La città in questo scenario, rimane fuori dalla porta. Lo dimostrano i tanti silenzi del passato, quando le Terme sono state miseramente chiuse o quando, nonostante la piena disponibilità della soprintendenza di Pompei, non si è riusciti ad aprire Museo e Scuola alla Reggia di Quisisana. E lo dimostrano i silenzi recenti su vari temi relativi al fatto che Castellammare sia rientrata nelle Zone economiche speciali così come gli ultimi comunicati sulle proposte e le prospettive messe in campo dalla Regione e da Fincantieri per il nostro cantiere navale. E i partiti lasciano l’onere di prendere una posizione, di avanzare dubbi e la richiesta di chiarimenti, solo ai lavoratori e al sindacato».

ESCLUSIVA – Sant’Agnello, l’attore G. Amato all’evento “Vietato Morire”:”Basta un attimo per cambiarti la vita”

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Sant’Agnello, oggi presso la Tensostruttura in Viale dei Pini, vi è stata la presentazione del corto “La Corsa”, alla base della campagna di sensibilizzazione per la sicurezza stradale

Sant’Agnello, questa mattina, presso la Tensostruttura in Viale dei Pini, si è tenuta la presentazione del cortometraggio “La Corsa”, la cui visione è stata prevista nell’ambito della campagna di sensibilizzazione per la sicurezza stradale, denominata “Vietato Morire”, attuata dal Sindaco della città, Piergiorgio Sagristani. Il corto è stato realizzato, scritto e diretto, dal noto videomaker Lino Esposito, con l’aiuto di Nello Patrone, con la partecipazione dell’attore Gaetano Amato e Vincenzo Astarita. Il tutto è stato reso possibile grazie al supporto dell’Arma dei Carabinieri di Sorrento .

La Redazione di VIVICentro.it è stata presente all’evento, e ha avuto la possibilità di porre delle domande ad un grande attore, originario di Castellammare di Stabia, Gaetano Amato, il quale ha partecipato al cortometraggio “La Corsa”.

E’ stato proiettato questo video documento, che si conclude con una sua frase: “Uno sfizio può valere una vita?”

In effetti, le nostre vite sono sempre condizionate da attimi. Anni fa feci uno spot sui fuochi d’artificio, che mi fu chiesto dal questore di Napoli, ed io concludevo questo spot con una frase: Baste un attimo. E’ talmente tanto breve il momento in cui fai una cazzata, al momento della tragedia; tu non te ne rendi mai conto: possono essere i fuochi, come una distrazione mentre guidi, è un attimo, è uno sfizio, è una cazzata. Questo sfizio, ti schiaccia al muro. Questo video, che io chiamo documento, volendo gli puoi cambiare il finale, ma nella vita reale non puoi tornare indietro. Chi ce lo fa fare per sfizi del genere mettere a repentaglio la vita tua e degli altri. Quell’attimo tu non riesci più a recuperarlo, e come diceva un celebre film “Coglietelo l’attimo, non perdetelo” perchè basta poco e poi non c ‘è più nulla da fare.

Quale è il suo personale messaggio che vorrebbe far arrivare ai giovani che non riescono a cogliere l’importanza della sicurezza su strada?

Siamo stati tutti giovani, in sella ad una moto ci sentiamo come Zorro a cavallo, ma prima di fare una stronzata pensateci, giusto un attimo prima, se ritenete che sia fattibile, fatela, ma se c’è solo una possibilità che non sia così, evitate di farla, perchè con la fortuna che avete, vi capita tra capo e collo proprio quella unica possibilità.

Video a cura di Antonio Gargiulo

a cura di Vincenza Lourdes Varone

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Ottaviano, aggredisce la madre per avere soldi per la droga: la vicenda

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Sono scattale le manette per un 26enne di Ottaviano che con un coltello aveva minacciato la madre

Per ottenere una somma di denaro da poter spendere per l’acquisto di sostanze stupefacenti, un 26enne maltrattava la madre. La donna a seguito dell’ultimo episodio di violenza ha chiamato i Carabinieri. Sono così scattate le manette per un 26enne originario di Ottaviano.

Il giovane dovrà rispondere di tentata estorsione, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. Il 26enne armato di coltello aveva minacciato la mamma e l’aveva strattonata per estorcerle il denaro che avrebbe speso per l’acquisto di droga.
Il giovane è stato arrestato e tradotto presso la Casa Circondariale di Poggioreale.

La madre era da mesi vittima delle aggressioni da parte del figlio ma non aveva mai sporto denuncia. La donna è stata visitata presso l’ospedale di Boscotrecase e medicata per le lesioni riportate.

Francavilla-Juve Stabia, i convocati gialloblu: assenti Nava e Paponi

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I convocati della Juve Stabia in vista del match contro il Virtus Francavilla

Resa nota la lista dei 22 convocati dai tecnici della Juve Stabia Ciro Ferrara e Fabio Caserta in vista del match di recupero contro il Virtus Francavilla, sospeso al 53’ per inagibilità del campo di gioco.

Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questa mattina presso lo Stadio “Romeo Menti”, i tecnici Ciro Ferrara e Fabio Caserta hanno reso nota la lista dei nr.22 calciatori convocati per il match Virtus Francavilla-Juve Stabia, valevole per il prosieguo della 32a giornata del campionato di Serie C Girone C, in programma domani, mercoledì 18 aprile 2018, con inizio alle ore 14.30 presso lo Stadio “Franco Fanuzzi” di Brindisi.

Portieri: Bacci, Branduani ed Esposito.

Difensori: Allievi, Bachini, Crialese, Dentice, Franchini, Marzorati e Redolfi.

Centrocampisti: Calò, Mastalli, Matute, Melara e Viola.

Attaccanti: Berardi, Canotto, D’Auria, Severini, Simeri, Sorrentino e Strefezza.

Squalificato: Vicente.

Infortunati: Nava e Paponi.

 

S.S. Juve Stabia

Napoli, derubano turista: inseguiti e arrestati dai Carabinieri

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Napoli, derubano turista: inseguiti e arrestati dai Carabinieri

Napoli, tre truffatori hanno sottratto smartphone e portafogli, contenente documenti, carte di credito e contante, dalla borsa di una turista 50enne kirghisa che stava passeggiando lungo il corso Garibaldi, a Napoli, insieme ad un’amica.I tre dopo aver messo a segno il furto,  si sono allontanati velocemente. Ma la scena è stata notata da una pattuglia di carabinieri motociclisti che hanno arrestato tre stranieri. L’accusa nei loro confronti è di furto con destrezza. Uno dei tre ladri è stato bloccato in piazza principe Umberto; gli altri due sono stati raggiunti, invece, in via Ceare Rosaroll. La refurtiva è stata recuperata e restituita alla vittima. Gli arrestati sono in attesa del giudizio direttissimo. La notizia riportata da ANSA.

Torre Annunziata, Rampa Nunziante: crollo dovuto ai lavori in un appartamento al secondo piano

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Torre Annunziata, Rampa Nunziante: crollo del palazzo dovuto ai lavori in un appartamento al secondo piano

Torre Annunziata, sono state chiuse le indagini relative Chiuse le indagini relative al crollo della palazzina della Rampa Nunziante, avvenuto il 7 luglio 2017 . Ricordiamo che nel crollo  morirono otto persone: Giacomo Cuccurullo, la moglie Edy Laiola e il figlio Marco; Pasquale Guida, la moglie Anna Duraccio, e i figli Franesca e Salvatore; la signora Giuseppina Aprea. La notizia riportata dal giornale “Torresette”

Carabinieri e Polizia hanno notificato gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari a sedici soggetti, a vario titolo coinvolti nella vicenda. Gli inquirenti si sono avvalsi, per le loro conclusioni, della consulenza dei due super periti, il prof. Nicola Augenti e il prof. Andrea Prota. La loro relazione tecnica ha consentito di accertare che «la causa del crollo sono stati i lavori di manutenzione straordinaria eseguiti al secondo piano del palazzo da Gerardo Velotto in assenza di qualsivoglia titolo abilitativo, tramite la demolizioni di tramezzi divisori che, sovraccaricando il maschio murario al secondo piano ed indebolendolo, cagionavano lo schiacciamento dei maschi murari che costituivano il muro perimetrale esterno a nord, prospiciente la linea ferroviaria».

Sotto inchiesta vi erano anche gli architetti Massimiliano Bonzani (interdetto già dall’esercizio della professione per dieci mesi per i presunti falsi commessi), in qualità di direttore dei lavori di fatto, Aniello Manzo e lo stesso Giacomo Cuccurullo, deceduto nel crollo, in quanto «nonostante la sussitenza di uno stato di dissesto evidente e di una situazione pericolosa dei luoghi a loro nota (anche in relazione alle loro conoscenze tecniche) – scrive la Procura – ignoravano e/o sottovalutavano tali segnali di pericolo imminente manifestatisi per tempo, non ponendo in essere le opere necessarie ad evitare il crollo».

Il provvedimento è stato notificato anche a Roberto Cuomo, amministratore del condominio di Rampa Nunziante, 15, ritenuto «a conoscenza dell’illegittimità dei lavori al secondo piano» e che non avrebbe richiesto a Gerardo Velotto l’esibizione dei titoli abilitativi; un operaio,Pasquale Cosenza che, insieme a Velotto e all’architetto Bonzani avrebbe eseguito «lavori illegittimi ed effettuato la demolizione dei tramezzi divisori». La Procura sottolinea come diversi condòmini avessero segnalato «l’esecuzione di lavori di notevole rilevanza realizzati con martello pneumatico azionato per diverse ore al giorno».

Nel corso delle indagini, sono stati valutati anche i lavori, che la Procura ritiene comunque essere stati «illegittimi», eseguiti al primo piano dello stabile che, però, come evidenziato da un altro perito, il prof. Alberto Coppola, «nessuna rilevanza hanno avuto sul crollo».

Emergerebbe inoltre «un allarmante quadro in ordine alla falsità ideologicacommessa dai proprietari degli appartamenti per attestare la legittimità urbanistica del palazzo e dei lavori da effettuarsi». Per la Procura, Bonzani avrebbe attestato che il palazzo crollato fosse legittimo dal punto di vista urbanistico, mentre per «l’intero fabbricato – scrive il Procuratore capo Sandro Pennasilico – risulta agli atti solo una licenza edilizia risalente al 1957 per una villetta bifamiliare, edificio completamente diverso da quello realizzato».

Contestati i reati di falso ideologico in atto pubblico anche a Rita Buongiovanni, Giuseppe Buongiovanni, Donatella Buongiovanni, Roberta Amodio «che, in qualità dapprima di promittenti venditori e, poi, di venditori dell’immobile interessato, avrebbero attestato falsamente – scrive ancora la Procura – nel contratto preliminare di vendita e in quello definitivo, stipulati innanzi al notaio, che “l’intero fabbricato era stato realizzato in epoca antecedente al 1 settembre 1967 in conformità alla normativa vigente”». Attestazione che la Procura ritiene non veritiera, dal momento che l’intero immobile risultava essere stato realizzato in assenza di titolo abilitativo.

Napoli-Udinese i convocati di Sarri: c’è Leandrinho

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I convocati del Napoli in vista del match casalingo contro l’Udinese

La direzione del match Napoli-Udinese che si giocherà domani alle ore 20.45 valido per la 33esima giornata di Serie A allo stadio San Paolo, è affidata a Calvarese di Teramo.

Resa nota la lista dei convocati del Napoli di Maurizio Sarri per la partita casalinga di domani contro l’Udinese

Reina, Rafael, Sepe, Albiol, Tonelli, Chiriches, Hysaj, Maggio, Milic, Mario Rui, Diawara, Jorginho, Allan, Hamsik, Rog, Machach, Zielinski, Leandrinho, Callejon, Mertens, Insigne, Milik, Ounas.

 

Le Escape Room di COMICON 2018

Sei pronto a diventare protagonista di un’avventura dal vivo? Qualcosa di strano accade in una stanza al chiuso. Delitti, misteri, strane ricerche ed oscure presenze. Qualcosa che puoi risolvere solo tu con i tuoi compagni di gioco.

La XX edizione di COMICON ospita nel Padiglione 6 Escape Room Un gioco dal vivo con prove ed enigmi in cui solo tu puoi fare la differenza.
C’è un mistero da risolvere, e tu sarai il protagonista! Il centro dell’azione sarà una stanza allestita come un set cinematografico dalla quale dovrai fuggire prima che il tempo a tua disposizione termini. Ma la domanda è: riuscirai a fuggire?
7 Escape Room napoletane e campane propongono un piccolo assaggio di quello che nascondono le loro sedi.
25 minuti di gioco per ciascun gruppo di giocatori. Si potrà giocare su prenotazione dal 28 aprile al 1 maggio.
Il numero di posti è fortemente limitato, pertanto si consiglia di prenotare* ad inizio giornata oppure il giorno precedente.

escape room

 

Il gioco nasce su pc come gioco “punta e clicca” negli USA e parallelamente in Asia, seguendo la scia di film come Saw l’enigmista e The Cube. In pochi anni si diffonde rapidamente in tutto il mondo e da tre anni la “moda” è arrivata anche in Italia.
*Il gioco prevede un piccolo costo pro capite

Qui di seguito i nomi dellle Escape Room e a seguire i temi delle stanze:

– Escape Napoli – Saw l’enigmista
Voglio fare un gioco con te

–  Try2Escape
Resurrection – Incubo dal profondo
Qualcuno ha risvegliato un antico male con il libro dei morti;
Avrete abbastanza coraggio per fermarlo?

 – Escape room club 
Batman-l’uomo pipistrello.
Il malvagio Joker vi ha rapito, sarete in grado di lanciare il Bat-segnale per mettervi in salvo?

 – Rebus Escape Room
Titolo: Jumanji
Sottotitolo: Scappa dalla Giungla
Trama: durante una partita tra amici, siete stati inghiottiti da un misterioso gioco da tavolo chiamato “Jumanji”. Vi ritrovate nella giungla più profonda, in un rifugio nascosto, ma non siete al sicuro!
Il gioco vi impedisce di tornare indietro, siete bloccati e siete in grande pericolo!
Dovete sfuggire alle insidie della giungla e all’imminente arrivo del cacciatore!
Sfruttate l’ingegno, ogni cosa vi può tornare utile per vincere la vostra partita e scappare da Jumanji!
È arrivato il vostro turno, adesso tirate i dadi!

– Aenigma Escape Rooms
Titolo: Cose Strane (ispirato a Stranger Things)
Arriva qualcosa. Qualcosa che ha fame di sangue. Un’ombra cresce sul muro alle tue spalle.
Ti inghiotte nel buio. Tra poco sarà qui!
Riuscirai a chiudere il portale prima che sia la fine?

– Vertigo Escape Room – Nightmare – Dovete svegliarvi dall’incubo… Freddy è qui per voi!

– Escape Room Calabria
* BINARIO 9 3/4*
Ambientati in un magico Castello, resterete prigionieri di enigmi, codici segreti e lucchetti. Il tempo è limitato, ogni indizio è stato racchiuso in bauli magici che hanno il compito di  custodire ciò che nascondono.

Solo una mappa vi permetterà di dare inizio a questo incatenato gioco, dove abilità, astuzia e sapienza vi permetteranno di liberarvi!

Comunicato Napoli Comicon 2018

ESCLUSIVA – Sant’Agnello, il Sindaco Sagristani: “La vita è un bene prezioso, non sprecatela”

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Sant’Agnello, oggi presso la Tensostruttura in Viale dei Pini, vi è stata la presentazione del corto “La Corsa”, alla base della campagna di sensibilizzazione per la sicurezza stradale

Sant’Agnello, questa mattina, presso la Tensostruttura in Viale dei Pini, si è tenuta la presentazione del cortometraggio “La Corsa”, la cui visione è stata prevista nell’ambito della campagna di sensibilizzazione per la sicurezza stradale, denominata “Vietato Morire”, attuata dal Sindaco della città, Piergiorgio Sagristani. Il corto è stato realizzato, scritto e diretto, dal noto videomaker Lino Esposito, con l’aiuto di Nello Patrone, con la partecipazione dell’attore Gaetano Amato e Vincenzo Astarita. Il tutto è stato reso possibile grazie al supporto dell’Arma dei Carabinieri di Sorrento .

La Redazione di VIVICentro.it è stata presente all’evento, e ha avuto la possibilità di porre delle domande al Sindaco della città, il Dott. Piergiorgio Sagristani.

Sindaco, si aspettava oggi questa affluenza a questo evento?

Si mi aspettavo questa affluenza oggi, perchè ci tenevamo molto a questa giornata di sensibilizzazione alla sicurezza stradale e abbiamo invitato tutte le scuole del territorio delle Penisola, perchè riteniamo che sensibilizzare i ragazzi con immagini visive, facendo vedere anche il dolore delle famiglie che hanno provato sulla propria pelle, il dolore della perdita, perchè anche le cose brutte si devono far sapere e vedere per far capire il senso della vita, che è un dono troppo grande che non si può perdere per una fesseria, per uno scherzo, senza sapere quali sono i limiti. Da medico so che in penisola gli incidenti sono tanti, quindi noi abbiamo puntato anche alla sensibilizzazione sull’uso degli alcolici, sulla necessità di conoscere i propri limiti. Quello che è accaduto agli altri, può accadere anche agli altri. Noi speriamo che questo sia solo l’inizio per divulgare questo messaggio e ripeterlo. 

Lei da Istituzione, da Medico e sopratutto da padre, che messaggio vuole mandare ai ragazzi di oggi che sembrano essere molto lontani dalla questione della sicurezza sulla strada

Bisogna far capire ai giovani che non sono invincibili, che il pericolo è dietro l’angolo e il dramma e la tragedia sono sempre presenti, bisogna fare di tutto per prevenire queste possibilità. Ecco io spero che oggi con questo evento, siamo riusciti a dare un impulso a questi giovani, non a non fare le cose, ma ad essere più responsabili, sapendo che abbiamo dei limiti.

Video a cura di Antonio Gargiulo

a cura di Vincenza Lourdes Varone

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