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Avv. Canovi: “Spero che Sarri resti. Emery? Farebbe bene in qualsiasi big”

“Sarri è il vero fuoriclasse della società azzurra”

L’avvocato Alessandro Canovi è intervenuto ai microfoni di Radio Crc durante la trasmissione Si Gonfia la Rete per parlare della panchina del Napoli, della permanenza di Sarri e di un eventuale sostituto.

Ecco le sue parole:

“Mi auguro che Sarri resti a Napoli perchè è il vero fuoriclasse della società azzurra, ma se le strade dovessero separarsi a fine stagione, credo che Emery possa fare bene. La sua prerogativa principale è la verticalizzazione per cui nel calcio italiano potrebbe fare bene e lo vedrei bene tatticamente in ogni big italiana. L’abitudine a vincere è una cultura che non si costruisce dall’oggi al domani e squadre come Juve, Real, Psg sono abituate a vincere e anche i nuovi giocatori acquisiscono subito questa mentalità”.

Youtuber juventina arrabbiata: “Abbiamo pareggiato con il Croculo. Allegri? Che testa di…”

“Dybala non ha fatto un c***o”

Denise YT, youtuber tifosa della Juventus (che aveva provato a gufare il Napoli nel match interno contro il Chievo quando era sotto a 5 minuti dal triplice fischio finale), ha l’abitudine di commentare tutte le partite della sua squadra del cuore. Puntuale è arrivata la sua visione della partita di questa sera contro il Crotone, match pareggiato per 1 a 1 dai suoi beniamini.

Ecco il suo commento:

“La Juve pareggia contro il Croculo, Croculo perché hanno fatto solo un tiro in porta. Croculo anche perché dopo il gol, Matuidi tira e il portiere del Crotone fa una parata incredibile. Higuain tira di prima e arriva il Croculo e fa un’altra parata. A parte il culo, perché c’è da dire che il Crotone ha avuto culo, perché è la verità. Però non impariamo mai, se contro il Milan dobbiamo fare tre gol e li facciamo, contro il Crotone ne dobbiamo fare quattro perché sottovalutano queste squadre. Il Crotone non aveva mai fatto un gol alla Juventus, dico mai fatto, in tutta la storia. Io non ci credevo quando hanno segnato, facciamo segnare Simy di rovesciata tra l’altro. Dobbiamo imparare a rispettare tutte le squadre. Allegri? Non posso dire niente sulla formazione. Dybala ha fatto cagare, non ha fatto un c***o. Douglas Costa forse è l’unico che si salva. Non c’è stanchezza, ma sottovalutiamo le gare. Era questa la partita in cui dovevamo prendere punti perché poi magari contro la Roma o contro l’Inter ci può esser un intoppo, ora dobbiamo mettere tutto in queste sfide. All’ultima abbiamo l’Hellas Verona, possono pure pareggiare o vincere, se continuiamo così. Non impariamo mai. Pareggi con la Spal e non impari un c***o, vai a Benevento e prendi due gol, stasera pareggi a Crotone. Ce l’ho con tutti. Fanno un gol e poi non facciamo un c***o, perché sottovalutiamo, oggi abbiamo meritato di pareggiare al 100%. Quando quel testa di c***o di Allegri capirà che non deve sottovalutare queste partite di quelle che gioca con le squadre più forti, di più alta classifica, forse faremo qualche punto contro queste squadre”.

Clicca qui per vedere il video.

Cesari: “Juve-Napoli deve essere arbitrata dai migliori”

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Graziano Cesari interviene ai microfoni di premium e prova ad anticipare la designazione arbitrale del big match di domenica tra Juventus e Napoli

Al termine del match Napoli-Udinese, Graziano Cesari interviene ai microfoni di premium e prova ad anticipare la designazione arbitrale del big match di domenica tra Juventus e Napoli: “A Torino non può che andare Rocchi, il migliore, quello che ci rappresenterà in Russia. Deve andarci per forza lui, è l’uomo prescelto. Come quarto uomo penso che ci sarà Orsato. Al Var penso Irrati che si è distinto in quel ruolo. Stiamo parlando di una partita che potrebbe decidere il campionato, inevitabilmente deve esserci massima attenzione”.

 

Sarri a Radio Kiss Kiss: “Assenza Milik è stata pesante. San Paolo? Bello viverlo, gli arbitri…”

“Abbiamo raggiunto l’obiettivo societario con 6 giornate d’anticipo”

Maurizio Sarri, tecnico del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli per commentare la vittoria della sua squadra contro l’Udinese che gli permette di portarsi a meno 4 dal primo posto.

Ecco le sue parole:

“Trovare gli spazi oggi non era un nostro problema, semmai lo era concederli. Stasera abbiamo iniziato benissimo, poi abbiamo avuto qualche momento di passività, ma siamo stati molto più brillanti offensivamente. Il rientro di Milk ci dà delle variabili che non avevamo, per fortuna prima non ne abbiamo risentito ma resto dell’idea che i 15 mesi senza Milik ci sono costati molto. Ha la tecnica per poter giocare bene con i nostri giocatori offensivi e molta fisicità in più, per noi è un’arma importante, fortunatamente inizia a star bene. Sui gol da calcio d’angolo? Il fatto di segnare da palla inattiva mi dà soddisfazione, siamo una delle squadre con meno centimetri eppure quella che ha fatto più gol.
San Paolo? Il San Paolo ci ha sempre aiutato in questo percorso, ci ha sempre portato punti, stasera è stato uno spettacolo, la stessa terna arbitrale ha detto che si era emozionata, è un qualcosa che abbiamo la fortuna di vivere solo noi.
Sfida scudetto? In questo momento l’orgoglio è aver raggiunto gli obiettivi societari con 6 giornate di anticipo, il che significa aver messo dietro squadre che lo scorso anno erano vicine a noi se non sopra come la Roma. Ora andiamo a mangiare, poi da domattina iniziamo a pensare alla Juve per vedere se possiamo toglierci un’altra soddisfazione”.

Sarri a Radio Rai: “Contro la Juve cercheremo di imporre il nostro calcio”

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Le parole di Maurizio Sarri a Rai RadioUno al termine del match Napoli-Udinese

Al temine del match Napoli-Udinese ai microfoni di Rai RadioUno è intervenuto Maurizio Sarri: “Non mi sono interessato della partita a Crotone. Qualcuno in panchina mi ha detto che la Juve stava pareggiando ma a me interessava la nostra partita perché dopo un inizio di livello straordinario per circa venti minuti abbiamo concesso qualcosa di troppo e ci siamo trovati sotto due volte. Abbiamo complicato questa partita. Poi dopo venti minuti di supremazia e qualità abbiamo messo la partita a posto, La squadra è cresciuta negli anni, tre anni fa raramente ribaltavamo le partite, negli ultimi tempi c’è convinzione dei propri mezzi: questo ci aiuta, c’è più personalità. Alla gara con la Juve ci penseremo da domani. Cercheremo di andare là e di imporre il nostro calcio come facciamo: a volte ci riusciamo, a volte no. Sappiamo che lì sarà dura ma ci proveremo sicuramente. Quello che è importante è essere matematicamente in Champions ed esserlo con cinque giornate d’anticipo dice tutto. Faremo lavoro sul campo, c’è poco da dire: abbiamo una squadra fortissima in uno stadio difficile con tutti. Noi seguiamo una filosofia e la applicheremo con tutti: sappiamo che sarà difficile imporre il nostro gioco ma ci proveremo. Affronteremo una squadra abituata a stare ai vertici e quindi sono una squadra che non sente la pressione. Noi siamo andati oltre ogni aspettativa e non dobbiamo sentire nessuna pressione. Non so se si può parlare di svarioni difensivi o di un paio di momenti passivi della partita: il primo gol mi sembra che non si siano capiti perché sia il portiere che i difensori erano in anticipo sulla palla. Quella mi sembra un’incomprensione”.

Sarri in conferenza: “Ora divertiamoci. A Torino senza paura, non ci sono gare impossibili”

“Faremo il nostro gioco senza nessun timore, vogliamo vincere”

Maurizio Sarri, allenatore del Napoli, ha parlato in conferenza stampa dopo la gara vinta dai suoi contro l’Udinese. Una gara vietata ai deboli di cuore che ha visto gli azzurri andare in svantaggio per ben due volte per poi rimontare e portarsi a meno 4 dalla capolista Juventus.

Ecco le sue parole:

Nona rimonta, il gioco non è l’unica strada? Sui gol su palla inattiva.
“Io credo invece che i primi 20′ siano la nostra migliore espressione. Abbiamo avuto però due blackout di 10′ in cui siamo diventati passivi. Abbiamo fatto dei pasticci, ci siamo trovati sotto due volte ma per fortuna ora abbiamo più soluzioni dalla panchina per sovvertire. 12 gol su angoli, non essendo una squadra fisica significa che abbiamo soluzioni. Tonelli li ha sempre fatti, sia in B poi anche in A ben 5, ha questa caratteristica e l’ho fatto giocare pure per questo in un momento in cui si segnava di meno”.

Fate più paura?
“Ho fame, vorrei andare a cena, riposare e poi pensare alla partita. Dobbiamo dimostrare noi di non avere paura, ma per filosofia non penso faremo una gara timorosa, ma andremo lì a fare il nostro gioco, poi a volte arriva e altre no, dipende anche dal valore dell’avversario”.

La rimonta è possibile?
Le possibilità nel calcio ci sono sempre, ma se potessi sceglierei starei sempre davanti. Partite impossibile non ne ho mai viste, ma preferirei almeno per un giorno che i ragazzi staccassero la spina per poi ricaricarsi”.

Juve più abituata a queste gare?
“E’ vero, sono abituati, speriamo non pesi e che i nostri siano delle grandi facce di c… e giochino senza timori. Non vedo quale sia la preoccupazione, il nostro obiettivo l’abbiamo raggiunto con 6 giornate d’anticipo, siamo secondi e ora ci possiamo divertire”.

Scontro diretto a -4, come ci arrivò la Juve all’andata. Cosa evitare rispetto all’andata?
“87% di supremazia e poi perdere”.

Sarri a SKY: “Abbiamo vinto ma abbiamo concesso troppo. San Paolo? Lo sento particolarmente”

“Ora possiamo divertirci. Premio scudetto? Non ne ho”

Nel post partita del match vinto dal Napoli contro l’Udinese, Maurizio Sarri, tecnico azzurro, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport per commentare la gara.

Ecco le sue parole:

“L’obiettivo societario l’abbiamo raggiunto la settimana scorsa, siamo in Champions con sei giornate d’anticipo ed è tanta roba, da stasera siamo matematicamente secondi e credo che ora ci possiamo divertire. Quello di stasera è stato uno dei Napoli migliori della stagione con la sola pecca di aver concesso troppo. Stasera la testa pensava solo ad attaccare e abbiamo lasciato spazi per le loro ripartenze complicandoci la partita ma credo che i nostri primi 20 minuti di stasera siano tra i più belli. Milik? Su questa squadra viaggiano tanti luoghi comuni, più di tutte le altre squadre. Da quando abbiamo avuto a disposizione Milik, il modulo è cambiato spesso, poi c’è da valutare come uscirà da questo lungo spezzone di partita e in che condizioni sarà tra 3/4 giorni. Il meno 4 dalla Juve? Secondo me siete tutti malati, credete che io vada a letto pensando a quanti punti siamo dalla Juventus. Io penso alla mia squadra e al fatto che stasera volevamo tornare a vincere e a dare la sensazione di essere più brillanti negli ultimi venti metri, l’unica cosa che ci era mancata nell’ultimo mese. Sono un malato di calcio, stasera vado a casa e guardo tre volte la partita che abbiamo fatto per valutare gli errori, ma non sono malato di antagonismi o di risultati. Ho una passione molto diversa la mia. Obiettivo Champions e non scudetto è un messaggio a De Laurentiis? Assolutamente no, è una constatazione visto che Aurelio ci ha fatto i premi per la Champions e quindi vuol dire che voleva quello. Premio scudetto? Per me no, per i giocatori non lo so. Due punti in meno di svantaggio? Stanotte mi rilasso, ci penserò domani mattina. La nostra filosofia è quella di imporre il nostro gioco, non riusciamo ad essere attendisti. Boato stadio al gol del Crotone? Il San Paolo ci da sempre una mano, del risultato della Juventus ho chiesto dopo il boato del pubblico perchè i tifosi stessero gridando. L’atteggiamento del nostro stadio è questo e quest’anno ci sta portando punti ed io lo sto sentendo in modo particolare

Tonelli: “Dove non arrivano le capacità tecniche ci arriva il cuore”

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Le parole di Lorenzo Tonelli al termine del match Napoli-Udinese

Al temine del match Napoli-Udinese ai microfoni di Radio Kiss Kiss è intervenuto Lorenzo Tonelli: “Le ultime dieci partite del girone di ritorno sono quelle più difficili, ogni gara è una battaglia e tutti sono pronti a fare la guerra. Siamo stati bravi perché non è facile ribaltare la situazione dopo essere andati sotto. In campo io ci credevo, avevo buone sensazioni che ci saremmo riusciti a vincere. Anche con il Chievo, queste sono dimostrazioni che noi ce la stiamo mettendo tutta. Dove non arrivano le capacità tecniche ci arriva il cuore. Stiamo facendo davvero dei miracoli in questo periodo, l’unico errore che abbiamo fatto è stato quello di guardare troppo alla Juve e alla classifica. Dobbiamo pensare a noi, stare in campo, divertirci ed esprimerci al meglio. Stare appresso alla Juve, 200 milioni o 400 milioni, ti toglie sono energie mentali Il gol? Segnare è sempre bello ma mi fa innervosire di più prenderli. Alla fine però l’importante è essere riusciti a vincere”.

 

Sarri: “Abbiamo approcciato bene la gara, ma ci sono stati degli errori”

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Le parole di Maurizio Sarri al termine del match Napoli-Udinese

Al temine del match Napoli-Udinese ai microfoni di premium è intervenuto Maurizio Sarri: “A noi interessava vincere questa partita. Abbiamo approcciato bene, a tratti abbiamo avuto momenti vuoto. Il finale di gara è stato di livello straordinario. Mi dispiace aver consesso qualcosa, ma sono contento perché ho ritrovato una squadra brillante. Contro la Juve? La nostra è una squadra che cerca di imporre sempre il gioco, lo faremo anche a Torino. Sarà palesemente difficile perché è la squadra più completa di Europa. Sappiamo che è una partita difficile ma noi non cambieremo filosofia. Come sviluppi andiamo sugli stessi principi quando giocano Mertens o Milik. Arek sulle palle veloci è un giocatore pericoloso. I movimenti non cambiano, tecnicamente i giocatori simili. La squadra ultimamente ha lavorato bene in difesa, ma in alcuni istanti abbiamo concesso degli spazi. Penso che ci siamo ancora 5 partite da giocare limitare tutto alla vittoria obbligata a Torino è riduttivo.  Sarà difficile perché la Juventus è una squadra dalla levatura di Real Madrid, Manchester City e PSG. Mertens o Milik? Lo sapremo domenica, Arek dopo 3 mesi ha affrontato un minutaggio lungo”

Il commento della SSC Napoli: “Il Napoli è vivo e brilla di luce propria”

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Un mercoledì da Leoni, il Napoli è vivo e brilla di luce propria

Il commento della SSC Napoli dopo la vittira per 4-2 contro l’Udinese al San Paolo:

“Un mercoledì da Leoni. Il Napoli ribalta la serata del San Paolo, si riprende forza, orgoglio, speranza ed emozioni fortissime nell’urlo del suo popolo. Come prima, più di prima. Come contro il Chievo, gli azzurri bissano la rimonta stavolta contro l’Udinese. Due volte nella polvere, 2 volte sull’altare. Un fantastico gol di Insigne, uno stacco di Albiol, la zampata di Milik e un gol d’altri tempi di Tonelli che rievoca il colpo di testa dei vecchi bomber di razza. Il Napoli è vivo e brilla di luce propria. Il San Paolo canta la canzone dell’amore e del sogno nel cuore. E adesso Torino è più vicino. Domenica c’è Juventus-Napoli, la madre di tutte le sfide e il faccia a faccia più giusto per le due protagoniste di un campionato infinito…”

Insigne a SKY: “Oggi abbiamo fatto quello che dovevamo. Juve-Napoli? Vinca il migliore”

“A Torino saremo 11 contro 11. Dobbiamo vincere, anche con un gol di Reina”

Al termine del match vinto dal Napoli contro l’Udinese grazie anche ad un suo gol, Lorenzo Insigne ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport.

Ecco le sue parole:

“E’ bello stare a meno 4 ma sappiamo che non abbiamo fatto ancora niente. Stasera abbiamo fatto il nostro conquistando questi tre punti, ora ci godiamo questa vittoria ma da domani torniamo al lavoro per pensare alla partita di domenica che sarà fondamentale in chiave scudetto. A volte si vince anche non giocando benissimo e questo vuol dire che abbiamo una grande forza e un grande cuore anche quando non stiamo tutti al 100%. Giocando sempre per un anno intero capita che qualche partita sia un pò sottotono, però l’importante è metterci grinta e cuore e volere il risultato a tutti i costi. Sono contento per il gol ma soprattutto perchè ci voleva, perchè ci ha portato a meno 4 dalla Juve e ora dobbiamo andare a Torino con la testa giusta e cercare di fare risultato anche se segna Reina ma l’importante è fare 3 punti. A Torino saremo 11 contro 11, abbiamo tanta grinta e tanto cuore e dobbiamo metterlo in campo anche domenica. Che vinca il migliore”.

Serie A, Napoli straripante in casa e Juventus bloccata a Crotone: la classifica

Vincono Inter, Roma e Lazio per la Champions

La trentatreesima giornata del campionato di Serie A ha riservato una sorpresa: la Juventus capolista è stata bloccata a Crotone dagli uomini di Zenga. Il Napoli, con la vittoria al cardiopalma contro l’Udinese tra le mura amiche, vede il distacco ridursi a quattro lunghezze in vista dello scontro diretto di domenica prossima.

In zona Champions vincono Inter, Roma e Lazio, il Milan strappa un pari a Torino contro la squadra di Mazzarri. Per la lotta salvezza Spal e Chievo Verona si dividono la posta in palio mentre il Sassuolo espugna Verona. Con la sconfitta interna contro l’Atalanta, il Benevento è praticamente in Serie B.

Ecco la classifica:

Juventus 85
Napoli 81
Roma 64
Lazio 64
Inter 63
Milan 54
Atalanta 52
Sampdoria 51
Fiorentina 51
Torino 47
Bologna 38
Genoa 38
Sassuolo 34
Udinese 33
Cagliari 32
Chievo 31
Spal 29
Crotone 28
Verona 25
Benevento 14

Insigne: “Finché la matematica non ci condanna dobbiamo lottare”

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Le parole di Lorenzo Insigne al termine del match Napoli-Udinese

Al temine del match Napoli-Udinese ai microfoni di premium è intervenuto Lorenzo Insigne: “Finché la matematica non ci condanna dobbiamo lottare. Questa squadra ha un grande spirito e l’abbiamo dimostrato. Ci godiamo questa gara stasera, ma da domani pensiamo alla Juve che è una gara dura e fondamentale Tifosi? Ci danno sempre la carica e cerchiamo di ripagarli sempre. Partita fondamentale. Per lo scudetto dobbiamo provare a vincere domenica, questa squadra ha dimostrato di avere attributi per vincere. Io non sono solo in campo, diamo l’anima in campo per arrivare a fare risultato”

 

Serie A, il Napoli batte l’Udinese e accorcia in classifica

Simy regala una speranza al Napoli

Con una prestazione importante il Crotone di Walter Zenga pareggia all’ Ezio Scida contro la capolista Juventus. Grazie a questo risultato, il Napoli di Maurizio Sarri accorcia in classifica tornando a -4 dopo aver battuto l’Udinese (alla decima sconfitta consecutiva).

Simy, con un gol spettacolare, risponde al gol di Alex Sandro e riesce a strappare un punto ai bianconeri. Un Napoli mai domo, dopo essere stato sotto per ben due volte, riesce a ribaltare il risultato grazie ai gol di InsigneAlbiolMilikTonelli.

Domenica prossima alle ore 20:45 all’ Allianz Stadium, gli azzurri potranno portarsi ad un solo punto dal primo posto per un finale di campionato da batticuore.

FOTO – Napoli-Udinese: le statistiche match

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Napoli-Udinese le statistiche del match

Termina il match al San Paolo tra Napoli e Udinese. Gli azzurri partiti aggressivi nei minuti iniziali del match hanno subito il gol al 41’ del primo tempo, ma riuscendo a pareggiare nei minuti di recupero grazie ad Insigne.

Nel secondo tempo il Napoli parte nuovamente forte ma subisce al 55′ il gol dei friulani a firma di Ingelsson, ma gli azzurri spinti dal San Paolo pareggiano prima con Albiol e poi con Milik passano in vantaggio. Chiude il match il colpo di testa di Tonelli

Di seguito le statistiche

statistiche napoli udinese secondo tempo

Napoli-Udinese, i voti di ViViCentro: e ora la Juve!

Questi i voti di ViViCentro

Il Napoli batte l’Udinese in una gara incredibile e si prepara al meglio alla sfida di domenica contro la Juventus. Questi i voti di ViViCentro.it:

Reina 6; Hysaj 5.5, Albiol 6.5, Tonelli 7, Mario Rui 6.5; Zielinski 6, Diawara 6, Hamsik 5.5; Callejon 6.5, Milik 7, Insigne 7. A disp. Rafael, Sepe, Chiriches, Maggio, Milic, Jorginho, Allan 6.5, Rog 6, Machach, Leandrinho, Mertens 6, Ounas. All. Sarri 7.

dal nostro inviato al San Paolo, Ciro Novellino

Hysaj: “E’ stato importante chiudere il primo tempo 1-1, ora c’è il secondo tempo da giocare”

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Le parole di Hysaj al termine del primo tempo del match Napoli-Udinese

Al temine del primo tempo del match Napoli-Udinese ai microfoni di premium è intervenuto il difensore azzurro Hysaj: “E’ stato un primo tempo in cui abbiamo giocato bene. E’ stato importante chiudere il primo tempo 1-1, ora c’è il secondo tempo da giocare. Adesso entriamo negli spogliatoi per rinfrescarci le idee e ripartire

FOTO – Napoli-Udinese: le statistiche del primo tempo

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Napoli-Udinese le statistiche del primo

Termina in pareggio il primo tempo al San Paolo tra Napoli e Udinese. Gli azzurri sono partiti aggressivi e nei primi venti minuti di gioco hanno sfiorato diverse occasioni il gol del vantaggio.

Il possesso palla è nettamente a favore del Napoli che sta dominando in ogni settore del campo, anche se a tratti l’Udinese si è reso pericoloso. Al fischio finale del primo tempo le squadre vanno a riposo con il risulato 1-1

Di seguito il grafico con le statistiche:

statistiche napoli udinese primo tempo

Parco Nord Milano, fino all’8 luglio una mostra sui dinosauri della pianura padana

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SESTO SAN GIOVANNI – Nell’ambito dell’ambizioso programma #verdemiracoloamilano cofinanziato dalla Fondazione Cariplo apre presso la Cascina Centro Parco di Parco Nord Milano la mostra “Ritorno al Giurassico. Può contenere tracce di dinosauri” ideata e curata da Associazione Idea e Coolture.

Non solo una mostra sui dinosauri, ma un progetto di edutainment sulla biodiversità e sull’evoluzione del territorio e della vita sulla terra, attraverso cui il visitatore può entrare in contatto con animali vivi (i piranha, il pitone reale, le farfalle tropicali, il millepiedi gigante africano, le blatte soffianti del Madagascar) scelti in base a caratteristiche che li accomunano con specie del passato permettendo così di confrontarne adattamenti, alimentazione, caratteristiche anatomiche e altri aspetti significativi. I quattro dinosauri ritrovati su suolo italiano (Tito, Antonio, Ciro e il Saltriosauro), daranno vita ad un’esperienza interattiva unica che dall’Era glaciale ci conduce fino ai giorni nostri. Un percorso arricchito dalla realtà aumentata, che ormai da due anni caratterizza i progetti di Coolture, attraverso cui lo spettatore si ritrova immerso in una spiaggia preistorica a contatto con i quattro protagonisti della mostra, e da tecnologie multimediali interattive: video didattici, visore 360°, voce narrante e video guida.

A rendere unica l’esperienza i partecipanti vengono coinvolti in laboratori pratici condotti da divulgatori scientifici esperti che permettono di svolgere esperimenti in prima persona sulle tematiche proposte dalla mostra e possono scaricare gratuitamente un’applicazione mobile con gioco didattico in realtà aumentata. Come per le due mostre precedenti Welcome to the Jungle e Animali vs Supereroi, anche questa vuole indagare – da un punto di vista inedito – la biodiversità del territorio del Parco Nord Milano, collegandosi alla sua storia ancestrale, che inizia milioni di anni prima dell’arrivo della Breda e del Parco.

Roma-Genoa 2-0 (16′ Under, 52′ Zukanovic) | I giallorossi restano terzi. Vince anche la Lazio, frena la Juventus a Crotone

NOTIZIE AS ROMA – Il tour de force della Roma prosegue, dopo il derby, con il turno infrasettimanale di campionato. Dopo il pareggio condito da un palo e una traversa nella stracittadina, cresce la febbre Liverpool ma Di Francesco predica concentrazione perché è in palio la qualificazione alla Champions del prossimo anno. Il Genoa in casa ha a dir poco il sapore della sfida decisiva (visto che ieri l’Inter si è portata al terzo posto grazie alla vittoria sul Cagliari).

CRONACA SECONDO TEMPO:

93′ La partita termina con il risultato di 2-1 dopo un bel po’ di sofferenza. 3 punti in cascina e terzo posto mantenuto

90′ Assegnati 3 minuti di recupero

83′ Ottima imbucata di Strootman per Dzeko. Il pallone finisce sui piedi di Florenzi che manca il gol di un soffio da posizione molto angolata

81′ Terza ed ultima sostituzione per la Roma: Elk Shaarawy passa il testimone a Strootman per questri ultimi 10 giri di orologio

78′ Follia di Manolas che perde un pallone sanguinoso, Medeiros sta per approfittarne ma Alisson lo anticipa

75′ Esce dal campo l’autore del primo gol Cengiz Under, al suo posto Schick

69′ Prima sostituzione anche per Di Francesco. Esce Gerson ed entra Manolas e la squadra si riassesta su un 3-4-3

68′ Tiro di Giuseppe Rossi, para Alisson

67′ Tiro a giro di Dzeko, il pallone non gira perfettamente e fa la barba al secondo palo

63′ Secondo cambio tra le fila del Genoa: Kofie entra al posto di Pandev. Mette un po’ di qualità e interdizione Ballardini

60′ GOL DEL GENOA CON LAPADULA Errore allucinante di Gerson sfruttato dall’attaccante rossoblu

59′ Prima sostituzione del match: entra Giuseppe Rossi, a fargli posto Migliore

52′ AUTOGOL DI ZUKANOVIC PER IL 2-0 DELLA ROMA da una punizione in vantaggio dei giallorossi

51′ Calcio d’angolo per la Roma: Dzeko prova a servire al centro ma non c’è nessuno al centro dell’area e alla fine il pallone viene deviato in corner

 

CRONACA PRIMO TEMPO:

48′ Termina il primo tempo sul risultato di 1-0

47′ Grande occasione per il Genoa con Huljemark che viene imbeccato da Lapadula. Fazio era salito in anticipo non protetto da Gonalons e stava per combinare la frittata

41′ Corner per la Roma guadagnato da Under

32′ Esce benissimo Alisson su Lapadula. Decisivo Jesus che “salva” Fazio, reo di essere arrivao in ritardo su Huliemark

27′ Scontro di testa tra Gonalons e Pandev. Gioco momentaneamente fermo

24′ Tiro centrale di Dzeko su assist al bacio di Gerson. Il pallone finisce debolmente tra le braccia di Perin

21′ Buonissima azione con la spinta di Kolarov sull’out di sinistra, scarica per Gerson che a sua volta passa ad El Shaarawy. Il tiro del faraone esce di poco

16′ GOL DELLA ROMA CON UNDER che appaia El Shaarawy come secondo marcatore stagionale finora. La marcatura è arrivata su una punizione ben battuta da Kolarov. Il turco si inserisce benissimo e batte Perin.

15′ Rossettini commette un brutto fallo su Gerson. Cartellino giallo per l’ex difensore del Bologna

13′ Gran giocata di Under su assist di Dzeko che ha provato a calciare con il destro ma Perin era a coprire il primo palo, difficile far male da lì

8′ Pallone recuperato da Dzeko, finisce tra i piedi di El Shaarawy che temporeggia troppo. Il faraone non conclude né serve Under (che era da solo) e la difesa del Genoa recupera

6′ Roma molto aggressiva sin da subito: bell’affondo di KOlarov imbeccato da Dzeko e palla deviata in corner (il primo del match)

FORMAZIONI UFFICIALI:

ROMA (4-3-3): Alisson; Florenzi, Fazio, Jesus, Kolarov; Pellegrini Lo., Gonalons, Gerson; Ünder, Dzeko, El Shaarawy.
A disp.: Skorupski, Lobont, Peres, Capradossi, Silva, Pellegrini Lu., De Rossi, Strootman, Nainggolan, Schick, Antonucci.

GENOA (3-5-2): Perin; Zukanovic, El Yamiq, Rossettini; Migliore, Bertolacci, Rigoni, Hiljemark, Rosi; Pandev, Lapadula.
A disp.:  Lamanna, Zima, Pereira, Laxalt, Bessa, Lazovic, Cofie, Veloso, Omeonga, Galabinov, Medeiros, Rossi.
All. Davide Ballardini

Arbitro: Luca Pairetto della sezione di Nichelino
Assistenti: De Meo – Prenna
Quarto Ufficiale: Pezzuto
VAR: Gavillucci
AVAR: Lo Cicero