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Napoli, caccia all’uomo nei Quartieri Spagnoli: si cerca un latitante

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Dopo l’arresto di Peppe “Pummarola”, al secolo G. Sorriente, gli uomini delle forze dell’ordine hanno imbastito una caccia all’uomo nei quartieri di Napoli per stanare il nipote

Speravano di arrestare, in un colpo solo, i due parenti Sorriente latitanti da più di un anno. Ed invece nel blitz dello scorso 10 aprile, in un albergo tra Chiaiano e Piscinola, gli uomini delle forze dell’ordine si sono dovuti “accontentare” di stringere le manette ai polsi del più anziano, Peppe “Pummarola”, al secolo G. Sorriente, un pregiudicato di 49 anni. Ora gli agenti hanno imbastito una vera e propria caccia all’uomo per stanare il nipote, V.Sorriente, anch’egli latitante. Gli investigatori hanno ragione di sospettare che l’uomo si possa trovare ancora nell’area dei Quartieri Spagnoli, a Napoli. Zio e nipote sarebbero originari della stessa zona e quindi potrebbero avere la complicità di alcuni parenti. I due non sarebbero mai stati implicati in indagini riguardanti la criminalità organizzata e si ritengono estranei alla camorra, pur avendo delle parentele, seppur indirette, con il clan dei Di Biasi. Attualmente, lo zio è detenuto nel carcere di Poggioreale dove sconterà 6 anni, 11 mesi e 10 giorni di reclusione, sentenza emessa dal tribunale di Roma per alcune rapine di Rolex “in trasferta”.

Brescia: GIORNATA DEL BIOTESTAMENTO, 21 Aprile 2018

Biotestamento – Sabato 21 Aprile, dalle ore 15 alle 19, sotto i portici di Corso Zanardelli all’altezza della libreria Feltrinelli, un gruppo di cittadini e di iscritti a Radicali Italiani e all’Associazione Luca Coscioni organizza un tavolo di informazione e documentazione sulle Disposizioni Anticipate di Trattamento (“testamento biologico”), previste dalla legge 219 del dicembre scorso, entrata in vigore il 31 gennaio.

L’appuntamento si inserisce in una serie di iniziative nazionali per dare attuazione alla legge relativa. In particolare, sabato presenteremo una nuova iniziativa per chiedere alla Regione Lombardia di inserire le DAT nel  Fascicolo Sanitario Elettronico, in modo che sia garantito ai cittadini l’accesso e l’informazione circa le proprie volontà.

Per presentare questa nuova iniziativa e le novità sull’argomento, saremmo lieti di ricevervi al tavolo attorno alle 15: sarà anche l’occasione per incontrare Laura Rovida, referente bresciana dell’Associazione Luca Coscioni, la cui storia personale merita di essere conosciuta.

NORD – TERZA PAGINA

biotestamento – biotestamento

 

Sconcerti: “Milik come Ibrahimovic, il Napoli resiste e reagisce di classe”

Sconcerti: “Milik come Ibrahimovic, il Napoli resiste e reagisce di classe”

Mario Sconcerti per l’edizione odierna del Corriere della Sera: “Nel grande grigio di Crotone, la Juve migliore c’è stata quasi soltanto dopo il pareggio di Simy, per giunta di nuovo in rovesciata, come un piccolo Cristiano Ronaldo. Prima si era accontentata del minimo. Dopo ha almeno corso, ma ha riaperto al Napoli la strada del campionato. C’è qualcosa di imprevedibile nel brutto gioco di Crotone, nella monotonia delle idee. Qualcosa che Allegri sentiva arrivare, infatti ha costruito una squadra più di corsa, ma inutilmente. La Juve non paga la stanchezza, ma la sua vecchia abitudine a prendere tutto con il poco.

Non è brillante nemmeno il Napoli, ma stavolta si allarga sul campo, prima resiste, poi reagisce quasi solo di classe. Decide Milik, il suo gol è solo il terzo ma è il primo che porta in vantaggio il Napoli. L’uomo vero che è mancato al Napoli quest’anno è soprattutto lui. È un centravanti del tipo Ibrahimovic, fondamentale perché fisico e tecnico, un giocatore diverso. Molto della stagione si deciderà domenica nella partita diretta. Nessuna delle due ci arriva nel modo migliore, ma la serata ha indubbiamente dato un colpo alla Juve e un risultato storico a Zenga. Davanti alle gare ultime il Napoli si è sempre fermato in passato. Stavolta accade tutto alla fine, non c’è più pensiero, è rabbia e spiccioli di corsa”. 

Sarri indeciso, Mertens o Milik a Torino con la Juventus?

I dettagli dalla rosea

Secondo la Gazzetta dello Sport di oggi, Sarri ieri ha preferito Milik a Mertens, per altro diffidato. Adesso il ballottaggio in vista del big match di domenica contro la Juve sarà ovviamente argomento di discussione per i tifosi e di riflessione per lo stesso allenatore azzurro. Per ora, comunque, Sarri ha soprattutto il rimpianto di non aver potuto disporre di Milik per gran parte di questa stagione e chissà per quella traversa colpita dal polacco in casa del Sassuolo. Una rovesciata che avrebbe potuto rovesciare le sorti del campionato, prima ancora di quella di Simy.

Castellammare, cuccioli abbandonati all’ingresso di Villa Arianna: il tam tam su Facebook per salvarli

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 Moltissime persone si sono interessate alla storia dei tre cuccioli di cane abbandonati a pochi metri dall’ingresso degli Scavi di Villa Arianna, questa mattina, a Castellammare di Stabia: su Facebook il tam tam per salvarli 

Una foto condivisa su Facebook ed il tam tam si è subito trasformato in una vera e propria gara di solidarietà per adottarli: i tre cuccioli di cane abbandonati questa mattina nei pressi dell’ingresso degli Scavi di Stabia sono già sotto le attente cure dei volontari accorsi per soccorrerli. Da quanto si apprende, nella mattinata di oggi, poco dopo le otto, qualcuno ha depositato uno scatolo in un angolo di Via Varano: all’interno le testoline di tre cani di media taglia due neri uno di colore marrone. Il lamento dei cuccioli di pochi giorni hanno attirato l’attenzione di una guida turistica che stava aspettando un gruppo di studenti all’interno di Villa Arianna.

La foto pubblicata su diversi gruppi di Castellammare ha subito fatto il giro del web. I primi a rispondere all’appello per il recupero dei cani è stata l’Enpa di Castellammare che si è attivata per salvare i cani. “Non è la prima volta che ci sono casi di abbandono in quella zona – racconta la responsabile Tiziana Adolescente (testimonianza raccolta da Il Mattino) – mesi fa risalimmo al proprietario del cane che continua a fare cucciolate che poi vengono abbandonate in strada”.

Attualmente, la strada dove è avvenuto l’abbandono è chiusa al traffico con grossi blocchi di cemento che impediscono il passaggio delle auto, è una zona isolata nonostante si trovi a pochi passi dagli ingressi degli Scavi. “Chi volesse adottare questi cuccioli può contattarci – spiega Adolescente – scriverci sulla nostra pagina Fb, Enpa Castellammare”.

 

VIDEO ViViCentro – Tonelli: “Sbagliato guardare sempre la Juve, dobbiamo pensare solo a noi”

Le sue parole a ViViCentro

Lorenzo Tonelli, difensore del Napoli, ha parlato in mixed zone al termine della sfida contro l’Udinese: “Non capisco perchè si parla di messaggi e dimostrazioni, è normale che si va in campo per vincere specialmente essendo arrivati fino alla fine. Noi andiamo in campo per vincere e per fare il meglio possibile. Gol del Crotone? Personalmente non sapevo nulla, ho sentito tutti i tifosi che esultavano ma non ho capito il perchè. Per me è sbagliato guardare sempre alla Juve perchè ti porta via energie, noi dobbiamo pensare solo a noi. Non abbiamo nulla da perdere ma dobbiamo riuscire ad entrare in campo senza timori facendo girare la palla a duemila all’ora. Il gol? Ogni rete è importante, se poi si vince ben venga”.

dal nostro inviato, Ciro Novellino

La stampa boccia Hamsik: “Rischia di diventare un caso”

Piovono 5 in pagella dai quotidiani per lo slovacco

Marek Hamsik, capitano del Napoli, è stato sostituito durante il match contro l’Udinese con gli azzurri sotto di un gol dopo una prova poco brillante. Le edizioni odierne dei maggiori quotidiani criticano il centrocampista slovacco, nota stonata della splendida serata vissuta dal San Paolo.

Ecco cosa si legge:

CORRIERE DELLO SPORT 5 – Due sberle verso Bizarri, sì, ma per il resto il passo è lento. E quanto spazio a Zampano nel gioco del 2-1.
TUTTOSPORT 5 – Preciso nei passaggi, meno sotto porta. Bizzarri gli nega il gol numero 100.
GAZZETTA 5 – Rischia di diventare un caso serio. L’involuzione è confermata dall’ennesimo cambio.

Chiaia, parla il ragazzo aggredito: “Mi picchiavano e uno diceva ‘accoltellalo’

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Due arresti per il raid del 7 gennaio

Dopo l’aggressione dello scorso 7 gennaio subita a Chiaia, a parlare è la vittima del vile pestaggio che racconta quegli attimi: “Mentre mi picchiavano, udivo uno di loro incitare a colpirmi con il coltello”. Episodio che il gip Claudio Marcopido ritiene “caratterizzato da violenza gratuita e da dispregio per l’incolumità delle persone”.

Lo stesso gip ha emesso un’ordinanza di custodia in carcere emessa nei confronti di Vincenzo Spera e Emmanuel Dattilo, 22 anni non ancora compiuti, che ora devono difendersi dall’accusa di tentato omicidio ai danni due giovani, uno dei quali ferito in maniera grave. Le indagini sono state condotte dal commissariato San Ferdinando diretto da Maurizio Fiorillo (di recente promosso questore) con l’ispettore superiore Vincenzo Arrichiello e coordinate dal pm Salvatore Prisco, del pool della Procura guidato dal procuratore aggiunto Rosa Volpe.

Un terzo indagato, Francesco Palladini, è stato raggiunto dalla misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria con l’ipotesi di favoreggiamento: è accusato di aver accompagnato fuori città i due, in un albergo di Varcaturo, subito dopo l’aggressione a bordo di una Bmw presa a noleggio. Era iniziato tutto quando due ragazzi e una ragazza erano stati infastiditi da uno straniero ubriaco proprio all’altezza del liceo Umberto. L’uomo, secondo la ricostruzione dei testimoni, aveva anche messo le mani addosso alla ragazza. Ne era nato un alterco al culmine del quale uno dei giovani aveva colpito con un pugno l’ubriaco. Poco dopo si erano ritrovati circondati da un gruppo di 15 persone che aveva intimato loro di allontanarsi dalla zona. I tre non avevano reagito e si erano allontanati verso via Carducci, dove però erano stati raggiunti e aggrediti con violenza con caschi, tirapugni e coltelli.

Corriere dello Sport: “La vittoria è del San Paolo, quando sembrava finita è sceso in campo”

“Lo stadio si è ripreso il sogno”

L’edizione odierna del Corriere dello Sport, nelle sue pagine interne, titola: “Notte perfetta, il Napoli sogna”.  Il quotidiano analizza il day-after del match vinto dalla squadra di Maurizio Sarri in rimonta contro l’Udinese ottenuto con cuore, grinta e volontà.

Ecco quanto si legge:

“Una girandola di emozioni, ascoltando le notizie che arrivavano da Crotone. Trascinati dal San Paolo, gli azzurri ora sono a 4 punti dai bianconeri: domenica il grande scontro. Ma quando ormai sembra finita e non c’è altro da fare che consegnarsi al destino, quando la Juventus pare se ne sia andata verso il suo settimo scudetto, quando non rimane che piegarsi su se stesso, travolti dai rimpianti, il San Paolo scende in campo e si riprende il sogno: restare aggrappato alla gonna della Vecchia Signora, provare a strattonarla un po’, lasciarle il sospetto che tutto possa (ancora) accadere. Dodici contro undici e non si fa: perché questa vittoria (come quella con il Chievo), appartiene ad uno stadio capace di sospirare alle spalle del Napoli e spingerlo, anzi trascinarlo, scuotendolo, facendogli avvertire che c’è una luce in fondo al tunnel. Ciò che sembra sia una partita, in realtà è un psicodramma, con scosseda vietare ai cardiopatici, perché con certe emozioni si rischia: ma è il bello del calcio, ingovernabile nelle due dinamiche, capace di spargere il terrore nel San Paolo e poi di scioccarlo, fino all’estasi di un 4-2 incredibile nella sua dinamica”.

Sconcerti: “Milik come Ibra, il Napoli ha avuto una reazione di classe. Il Crotone ha riaperto il campionato”

“Molto della stagione si deciderà domenica nello scontro diretto”

Mario Sconcerti, giornalista RAI, ha parlato, nell’editoriale per l’edizione odierna del Corriere della Sera, dell’ultima giornata di campionato ed ha analizzato la situazione di classifica che vede NapoliJuventus a cinque giornate dal termine del campionato, ma soprattutto in vista dello scontro diretto di domenica sera all’Allianz Stadium di Torino.

Ecco quanto scritto:

“Nel grande grigio di Crotone, la Juve migliore c’è stata quasi soltanto dopo il pareggio di Simy, per giunta di nuovo in rovesciata, come un piccolo Cristiano Ronaldo. Prima si era accontentata del minimo. Dopo ha almeno corso, ma ha riaperto al Napoli la strada del campionato. C’è qualcosa di imprevedibile nel brutto gioco di Crotone, nella monotonia delle idee. Qualcosa che Allegri sentiva arrivare, infatti ha costruito una squadra più di corsa, ma inutilmente. La Juve non paga la stanchezza, ma la sua vecchia abitudine a prendere tutto con il poco.
Non è brillante nemmeno il Napoli, ma stavolta si allarga sul campo, prima resiste, poi reagisce quasi solo di classe. Decide Milik, il suo gol è solo il terzo ma è il primo che porta in vantaggio il Napoli. L’uomo vero che è mancato al Napoli quest’anno è soprattutto lui. È un centravanti del tipo Ibrahimovic, fondamentale perché fisico e tecnico, un giocatore diverso. Molto della stagione si deciderà domenica nella partita diretta. Nessuna delle due ci arriva nel modo migliore, ma la serata ha indubbiamente dato un colpo alla Juve e un risultato storico a Zenga. Davanti alle gare ultime il Napoli si è sempre fermato in passato. Stavolta accade tutto alla fine, non c’è più pensiero, è rabbia e spiccioli di corsa”.

Castellammare, ancora problemi alla rete idrica: ecco il comunicato GORI

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Mancanza di acqua per lavori programmati

Ancora disagi per la città di Castellammare di Stabia. La GORI, società idrica che opera su tutto il territorio regionale della Campania, ha annunciato, attraverso il proprio sito ufficiale, che dalle ore 9 alle ore 13 di oggi sarà sospesa l’erogazione d’acqua in via Annunziatella, via Moscarella e le relative traverse.

EDITORIALE – Juve Stabia, un punto…di partenza

Virtus Francavilla e Juve Stabia non riescono a sbloccare la gara nei 37 minuti di gioco rimasti, dopo il nubifragio del 25 marzo, chiudendo definitivamente il match sul punteggio di 0 – 0. Difficile chiedere di più ad entrambe le squadre, scese in campo in una situazione anomala, dove è stato perfino difficile trovare la concentrazione e “scegliere” come condurre i minuti che restavano da giocare.

Se il tempo per trovare una rete c’era, recuperare un gol sarebbe stato arduo, alla luce del poco tempo a disposizione e di un avversario di assoluto valore: 37 minuti che, a seconda dei momenti, potevano rappresentare un soffio di vento o un’eternità.

Detto questo, il pareggio rappresenta un punto…di partenza per la Juve Stabia. Al netto di qualche rammarico inevitabile alla luce delle tante palle gol create (Matute, Calò, Berardi, Bachini) che avrebbero meritato miglior sorte, le Vespe mettono in cascina un altro mattoncino verso l’obiettivo playoff. Con il risultato di ieri, infatti, l’acceso ai playoff è diventato matematico per i ragazzi di Caserta: con tre partite ancora da giocare sono 9 i punti di vantaggio sulla Sicula Leonzio, con lo scontro diretto a favore delle Vespe a timbrare la presenza dei gialloblù negli spareggi promozione. Un punto di arrivo ad inizio stagione che ora non può che essere un punto di partenza.

Da stabilire, ovviamente, la posizione con cui la Juve Stabia si presenterà alla griglia di partenza della post season. A determinarla saranno le ultime gare: i due derby (uno territoriale ed uno dell’amicizia) contro Casertana e Siracusa, e l’ultima di campionato a Reggio Calabria.

Dicevamo punto di partenza, anche per un altro motivo. Se nello scorso campionato, l’implosione della Juve Stabia fu dettata da uno spogliatoio dilaniato e da elementi importanti non in condizione o, addirittura, infortunati alla vigilia dei playoff (Ripa ed Allievi ad esempio), quest’anno sembra che il gruppo gialloblù si stia rinvigorendo proprio nel momento chiave della stagione.

Così, tra l’altro, i “non titolari” stanno dando forti segnali di crescita, affiancandosi ai titolari in un organico dove tutti sono utili. Emblematici in tal senso gli spezzoni di gara dai vari Calò, Berardi, Bacci e Melara (solo per minutaggio e problemi fisici, quest’ultimo, non considerato titolare): elementi in grado di incidere in modo profondo sulle ultime prestazioni delle Vespe.

Il caso più eclatante è però quello di Simone Simeri: l’ariete stabiese è stato per buona parte della stagione in ballottaggio con Paponi, forse più idoneo ad aiutare la squadra nei momenti di sofferenza. Le noie fisiche dell’ex Latina hanno spalancato la porta al numero 9, diventato autentico trascinatore della Juve Stabia nella corsa al quarto posto. 11 reti ed un rendimento altissimo nella sua prima stagione tra i professionisti candidano Simeri a protagonista delle prossime settimane.

Piacevoli “problemi” per Caserta, che si sta rivelando, prima ancora che un ottimo tecnico, un gestore di capitale umano di prim’ordine.

Si torna ora a Caserta (città) tappa abituale dell’attuale stagione gialloblù, puntando a mettere un lucchetto a un quarto posto che varrebbe quanto una vittoria di campionato.

Raffaele Izzo

I quotidiani esaltano Insigne: “Fortuna che Lorenzo c’è, ha fatto girare la testa a Nuytinck

“Verve ritrovata, ora la Juve”

Un Lorenzo Insigne in forma strepitosa si è reso protagonista della vittoria del Napoli sull’Udinese che ha dato nuova linfa alle speranze scudetto della squadra di Sarri che potrebbero aumentare ancora di più domenica sera, quando andrà in scena quello che, a questo punto, possiamo definire la gara dell’anno.

I maggiori quotidiani sono d’accordo nell’eleggere il talento di Frattamaggiore a man of the match. Ecco cosa scrivono:

GAZZETTA 7,5 – Menomale che Lorenzo c’è. Ci mette carettere e convinzione oltre ai gol di qualità in questa rincorsa.
CORRIERE DELLO SPORT 7,5 – Che gol: a Nuytinck gira ancora la testa. Esultanza polemica ma verve ritrovata verso la Juve.
TUTTOSPORT 7 – Bizzarri gli nega il gol 2 volte, ma alla terza occasione non sbaglia e segna l’ottavo gol in campionato, il quinto in casa.

Casertana-Juve Stabia arbitra Davide Miele di Torino

Prima designazione con la Juve Stabia per l’arbitro piemontese

Davide MIELE della sezione di Torino è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Casertana e Juve Stabia valevole per la diciassettesima giornata di ritorno del campionato di serie C girone C che si disputerà a Caserta domenica 22 aprile alle ore 16 e 30 allo stadio “Alberto Pinto”.

Miele, nato a Torino il 27 agosto 1987, è al suo terzo campionato in Serie C e non vanta alcun precedente con le vespe.

L’assistente numero uno sarà Michele FALCO della sezione di Bari;

l’assistente numero due Domenico PALERMO della sezione di Bari.

Giovanni MATRONE

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Hamsik: “Abbiamo dimostrato la nostra personalità, ora testa alla Juve”

“Bravi nel vincere la gara contro l’Udinese”

Marek Hamsik, centrocampista e capitano del Napoli ha rilasciato alcune dichiarazioni sul suo sito ufficiale riguardo al match di ieri vinto contro l’Udinese e del distacco dalla Juventus capolista passato da 9 a 4 punti in pochi minuti.

Ecco le parole del numero 17 azzurro:

“Nel corso della gara contro l’Udinese siamo stati sotto anche di nove punti rispetto alla Juve, alla fine recuperato portandoci a
quattro punti di distacco. Abbiamo mostrato di nuovo la nostra personalità e siamo riusciti a ribaltare la partita. Ieri sera
abbiamo respirato un po’, già da questa mattina siamo concentrati sulla partita con la Juve. Sarà un incontro molto
importante cin vista del finale di stagione”.

Napoli, maxi blitz dei carabinieri: più di 50 arresti per droga e riciclaggio

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Le attività illecite sono aggravate da finalità mafiose

I carabinieri del Comando provinciale stanno eseguendo un’operazione in cui danno esecuzione a provvedimenti cautelari emessi dal Gip di Napoli su richiesta della Dda nei confronti di oltre 50 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico internazionale e allo spaccio di stupefacenti, intestazione fittizia di beni, impiego di denaro di provenienza illecita e riciclaggio, tutti reati aggravati da finalità mafiose.

Corriere dello Sport: “Al gol di Simy del Crotone i 45mila del San Paolo erano tanti Maradona”

“Lo stadio ha trascinato la squadra alla vittoria”

L’edizione odierna del Corriere dello Sport rivive i momenti della gara tra NapoliUdinese, in particolare quei pochi minuti in cui lo svantaggio degli azzurri dal primo posto è passato da 9 a 4 punti grazie ai gol, quasi contemporanei di Milik (per il 3-2 del Napoli sull’Udinese) e di Simy (per l’1-1 del Crotone contro la Juventus).

Ecco quello che scrive il quotidiano;

“Il cuore grande del Napoli e di Napoli: una sola cosa, un solo corpo e una sola anima per ridare senso al campionato e alla maratona scudetto: riaperta, ufficialmente. Simy fa gol in rovesciata, modello Cristiano Ronaldo, e i quarantacinquemila del San Paolo si trasformano in tanti Maradona: sono loro a trascinare la squadra. E’ l’urlo della gente, a dare coraggio ai ragazzi di Sarri: che in un colpo solo ritrova il suo attacco travolgente con 4 gol, dopo una serie di partite un po’ così, e soprattutto rosicchia due punti alla Juve a 4 giorni dallo scontro diretto. Quattro, il numero perfetto della notte del San Paolo: ‘Sì, ma non limitiamo tutto alla vittoria obbligata di Torino. E comunque servirà necessariamente una fase difensiva migliore’. Il solito, incorreggibile maestro”. 

Gazzetta: “Questo Napoli non ha la velocità dell’andata, ma torna la forza e il carattere”

“Rimontona e orgoglio: la rincorsa continua”

Il Napoli, contro l’Udinese, ha sfoderato una prestazione, e ancor di più una reazione, impressionante. Gli uomini di Sarri sono stati capaci di rimontare e superare i friulani dopo essere stati sotto per ben due volte portando a casa tre punti fondamentali per la corsa scudetto (visto anche il pari della Juventus a Crotone).

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport racconta così la vittoria azzurra di ieri:

“Il Napoli arriverà così a Torino domenica con solo quattro punti da recuperare e la soddisfazione è doppia perché nel corso della serata gli azzurri si trovano virtualmente anche a meno 9: invece di pensare che avrebbero potuto vivere la mortificazione di vedere dal vivo la Juventus prendersi lo scudetto, riescono a raddrizzare la loro notte, dopo essere andati in svantaggio due volte. Il Napoli, lo si è capito da tempo, non è più quello dell’andata: ha consumato troppo, sta pagando velocità incantevoli quanto proibite perché portavano all’usura annunciata. Però con l’Udinese ritrova carattere e forza. E se non segna con triangoli perfetti, ha l’energia per battere nei duelli — basta vedere due gol simili di testa su corner — una rivale che stava proponendo una sorpresa anche meritata”.

TrenItalia, nasce Rock: il nuovo treno regionale ‘Made in Naples’

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Il mezzo su rotaia è stato realizzato da Hitachi Rail Italy

I pendolari italiani avranno un nuovo treno regionale a disposizione per i loro spostamenti, le Ferrovie dello Stato hanno presentato a Pistoia il nuovo treno regionale Rock di TrenItalia realizzato da Hitachi Rail Italy. Ora inizieranno i test sui binari prima di renderlo definitivamente operativo.

Giuseppe Marino, responsabile operativo del gruppo Hitachi Rail spiega: “Il treno è interamente made in Italy. Esce dalla fabbrica di Pistoia, ma appartiene a tutti gli altri stabilimenti Hitachi Rail di Italia, Napoli e Reggio Calabria, e del mondo che contribuiscono allo sviluppo del progetto secondo le proprie specifiche competenze”.
A Napoli, da mesi tutto il backbone informativo, cioè tutto il sistema nervoso del treno, è in fase di test insieme con il convertitore di trazione e motori attraverso il “gemello digitale” del treno realizzato in laboratorio. Non solo: i test qui sono realizzati in condizioni estreme, ad esempio surriscaldando i motori, non realizzabili durante le prove in linea.

L’amministratore delegato del gruppo Fs Renato Mazzoncini sostiene: “Stiamo cambiando la vita dei pendolari italiani con un piano di investimenti da 4,5 miliardi in nuovi treni. Un’operazione industriale che, per valore economico e numero di treni, non ha precedenti in Italia. Vogliamo migliorare la mobilità integrata collettiva e condivisa del Paese”.
Orazio Iacono, amministratore delegato di TrenItalia sottolinea: “Il nostro obiettivo è portare comfort, pulizia, sicurezza, informazioni a bordo dei nostri treni regionali al livello di quelli dell’alta velocità e garantire, grazie alla velocità dei treni, ancora più puntualità. Vedremo i primi nuovi treni correre dalla primavera del 2019 sulle linee dell’Emilia-Romagna (39) e poi in Veneto (47), Liguria (28) e Toscana (4)”.

Inoltre, il Rock è best performer in termini di sostenibilità ambientale. Garantirà, infatti, un consumo specifico inferiore di circa il 30% rispetto ai treni comparabili presenti oggi sul mercato e avrà una riciclabilità dei materiali superiore al 95%. L’acquisto di nuovi treni regionali è uno dei progetti finanziati da Fs con il green bond emesso per la prima volta in Europa nel novembre del 2017 per 600 milioni di euro.

Oggi avvenne – Nel 1989 il Napoli pareggio a Monaco contro il Bayern in Coppa UEFA grazie a Careca

Quel Napoli vinse la Coppa UEFA battendo in finale lo Stoccarda

Il giorno 19 aprile il Napoli ha giocato undici partite, nove in serie A, una in serie B ed una in coppa Uefa, ottenendo quattro vittorie, cinque pareggi e due sconfitte.

Ricordiamo il 2-2 con il Bayern Monaco nella semifinale di ritorno della Coppa UEFA 1988/89.

Questa è la formazione schierata da Ottavio Bianchi:

Giuliani; Ferrara, Francini; Corradini, Alemao (74′ Bigliardi), Renica; Crippa, De Napoli (88′ Carannante), Careca, Maradona, Fusi

I gol: 61′ Careca, 63′ Wohlfarth, 76′ Careca, 81′ Reuter

Dopo il 2-0 dell’andata al San Paolo il Napoli seppe pareggiare in Germania e conquistare così la finale contro lo Stoccarda.

Il 1988/89 è, appunto, l’anno della coppa Uefa vinta in finale contro lo Stoccarda: 2-1 a Fuorigrotta e 3-3 in Germania.